IDIRact maggio - Siena. Sessione Tesorieri

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1 Sessione Tesorieri Cecilia Alessandri Rotaract Guastalla Niccolò Fiorini Rotaract Siena Federico Grossi Rotaract Firenze Centenario Frediano Moretti Rotary Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario

2 Gli Organi Distrettuali (OO.DD.) normali sono: a) Il Presidente della Sottocommissione Distrettuale Rotary per il Rotaract (S.D.R.R.); b) Il Rappresentante Distrettuale (R.D.); c) Il Segretario Distrettuale (S.D.); d) Il Tesoriere Distrettuale (T.D.); e) Il Prefetto Distrettuale (P.D.); f) Il Rappresentante Distrettuale Incoming(RDI); g) Il Past Rappresentante Distrettuale (Past RD); h) L Esecutivo Distrettuale (E.D.), i) l Assemblea Distrettuale (A. D.). [Art. 5 Reg. Distr.]

3 [Art. 10 Reg. Distr.] Tesoriere Distrettuale Il T.D. si occupa, ed è solidamente responsabile con il R.D., dell amministrazione del Fondo Distrettuale. In particolare presenta i bilanci preventivo e consuntivo della sua annata; incassa le quote distrettuali e le altre somme dovute al Distretto, che deposita in un Istituto di Credito scelto di concerto con il R.D.; tiene i libri contabili aggiornati e a disposizione di qualunque Socio desideri prenderne visione. [Art. 10 Reg. Distr.]

4 A chi sono rivolti i compiti del Tesoriere di Club? Club Distretto Normativi

5 Il Tesoriere di club Dallo Statuto Tipo del Rotaract Art. 6 dirigenti Il Club avrà un presidente, un vicepresidente, un segretario, un tesoriere ed eventuali altri dirigenti previsti dal regolamento.

6 Tesoriere. Ha la custodia dei fondi del club, che deposita in una banca approvata dal consiglio direttivo. Si occupa di tutti i pagamenti secondo le procedure stabilite dal suddetto consiglio e, ad ogni riunione, aggiorna i soci sulle finanze del club. Ha inoltre la custodia dei libri contabili, che rende disponibili a qualsiasi socio voglia prenderne visione. Tutti gli esborsi saranno per assegno e dovranno contenere la firma di due dirigenti autorizzati. [Art.2 comma 4. Regolamento Tipo del Rotaract Club.]

7 Adempimenti di Club A. Situazione patrimoniale al 1 luglio B. Gestione attiva del Conto Corrente C. Gestione attiva delle Entrate e delle Uscite D. Comunicazioni Costante in sede di Consiglio Direttivo

8 A. Situazione patrimoniale al 1 luglio 1. Comunicazione e collaborazione con il Tesoriere uscente 2. Presentazione e approvazione del Bilancio preventivo (Facoltativo) 3. Riepilogativi di Cassa e Conto Corrente (1 luglio) Estratto conto [è possibile richiederlo anche tramite Home Banking] Verbale a firma congiunta per passaggio Cassa e Potere di Firma in Banca 3. Comunicazione al primo Direttivo utile

9 B. Gestione attiva del Conto Corrente 1. Cambio del potere di firma del conto corrente esistente (il c/c è intestato al Club!!) 2. Firma disgiunta Tesoriere e Presidente (verbale nomina) 3. (Eventuale) Modifica credenziali Home Banking 4. Libretto assegni e (eventuale) carta bancomat

10 C. Gestione attiva Entrate & Uscite Entrate: quote associative, quote partecipative per eventi, donazioni e contributi (Rotary Padrino) N.B.:Tenere evidenza di ogni entrata su blocco ricevute non fiscali numerate e datate. Imposta di bollo: certificato 1,81 su ricevute importo > 77,47

11 C. Gestione attiva Entrate & Uscite Uscite: quote distrettuali, erogazioni vs associazioni, acquisto di materiale per service, anticipi a C.D. e Soci N.B.:Conservare la documentazione relativa ad ogni uscita (fatture, ricevute, scontrini, giustificativi di spesa e rimborso, dichiarazioni su carta intestata) [anche verso i soci: -> per rimborsi etc etc] - Limite 999,99 per pagamenti in contanti - Se possibile preferire pagamenti con bonifico - Predisporre un «giustificativo del tesoriere» per l annata in corso

12 Adempimenti Distrettuali A. Pagamento quote distrettuali (entro e non oltre il 15 Settembre) Quota distrettuale per ogni socio in annuario e per l acquisto dell Annuario B. Rendiconto di gestione del Club

13 A. Pagamento quote distrettuali Obblighi dei Club Ogni Club regolarmente costituito (che ha ricevuto il Certificato di Organizzazione ) ha l obbligo di: versare le quote distrettuali e le altre eventualmente dovute alle scadenze fissate dal presente Regolamento (art. 38 e 39 Reg. Distr.) e secondo le modalità definite dal T.D.. [Art 24 comma e Reg. Distr.] Regolarità Sono da considerarsi in regola i Club regolarmente costituiti che hanno versato le quote distrettuali e le altre somme eventualmente dovute. [Art 26 Reg. Distr.]

14 A. Pagamento quote distrettuali (segue) Quote Distrettuali L ammontare delle q.d. viene stabilito dalla A.D. in sede di approvazione del preventivo e deve essere versato dai Club entro e non oltre il 15 settembre dell a.r. cui le q.d. si riferiscono. I Club costituiti (i Soci ammessi) durante l anno versano l intera q.d. se costituiti (ammessi) entra il trentuno dicembre; metà q.d. se costituiti (ammessi) dopo tale data. Penale Il ritardo nei versamenti, fino al 15 ottobre, comporta una penale del 25%; un ulteriore ritardo comporta una penale del 50% e la notifica, a cura del T.D., al Presidente ed al Delegato Giovani del Rotary Padrino. Se entro il trentuno dicembre il Club non fosse in regola, viene preso il provvedimento di cui all art. 28.

15 B. Rendiconto di gestione del Club Da tenere aggiornato per semplicità di gestione della cassa Da tenere aggiornato per ogni richiesta da parte dei Soci Da considerare valido come bilancio consuntivo Da inviare al Tesoriere Distrettuale dietro richiesta

16 Adempimenti di carattere normativo (Agenzia delle Entrate) A. Club neocostituiti: Attribuzione C.F., Registrazione Regolamento (168 ), presentazione Mod. EAS B. Tutti i Club: aggiornamento legale rappresentante Mod. AA5/6: entro 31 luglio (Variazione del Presidente) Mod. EAS: comunicazione solo in caso di variazioni straordinarie

17 Rimaniamo a vostra completa disposizione!

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