Studi di Settore e Parametri 2013
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1 Studi di Settore e Parametri 2013 Guida Operativa A cura di Fabio Bertuccioli Marco Manganiello Antonio Petruzzi Domenico Petruzzi Paolo Pieri Roberto Ranocchi
2 Studi di Settore e Parametri 2013 A cura di Fabio Bertuccioli Marco Manganiello Antonio Petruzzi Domenico Petruzzi Paolo Pieri Roberto Ranocchi
3 Si sottolinea che questo lavoro, accurato e puntuale nei limiti consentiti dalle circostanze, esprime sui molti temi indefiniti della complessa materia fiscale, unicamente il punto di vista della redazione che, quindi, non risponde di eventuali errate interpretazioni. 5 Giugno 2013.
4 INDICE STUDI DI SETTORE Introduzione agli studi di settore 1 Perché gli studi 1 Obiettivi e funzioni 1 Studi di settore e parametri 2 I soggetti obbligati 2 Le cause di esclusione e di inapplicabilità 2 Le cause di esclusione dall applicazione degli studi 3 Le cause di esclusione dall applicazione dei parametri 6 Le cause di inapplicabilità 7 Imprese multipunto e multiattività 7 Multiattività applicazione degli studi 7 Gli elementi contabili e strutturali 8 Le variabili contabili 8 Le variabili contabili per le imprese 8 Le variabili contabili per i professionisti 8 La territorialità 9 Gli elementi strutturali 9 Modalità di compilazione 10 Il software GE.RI.CO. 11 I cluster 11 Appartenenza a più cluster 11 Le elaborazioni di Gerico 12 Congruità, coerenza e normalità economica 13 La congruità 13 La coerenza 13 Nuovi indicatori di coerenza economica 14 Gli indici di coerenza per imprese e professionisti 14 La normalità economica 16 INE Indicatori di normalità economica 17 Adeguamento a studi e parametri 19 L adeguamento in dichiarazione 19 Versamento dell IVA da adeguamento a studi e parametri 20 Strumenti di difesa dagli studi 20 I correttivi 20 I correttivi anticrisi 21 Il contraddittorio 22 Le particolari circostanze che giustificano gli scostamenti da GERICO 23 Le particolari circostanze che giustificano gli scostamenti dagli INE 23 Asseverazione e attestazione 24 La compilazione della scheda Note aggiuntive 24 La correzione del codice attività 26 Indicatori di normalità per contribuenti non soggetti agli studi 26 Indicatori economici di coerenza per società di capitali neo-costituite 27 Regime premiale per i congrui e coerenti 27 Inasprimento delle sanzioni 28 STUDI DI SETTORE ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI 30 Elenco studi di settore 30 Contribuenti che applicano il regime di vantaggio per l imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità 32 Contribuenti esclusi dagli studi di settore ma tenuti alla compilazione del modello 32 Modalità di compilazione dei modelli 32 Studi di settore per attività esercitatile anche come attività d impresa 32 Professionisti che svolgono più attività 32 I
5 NOVITA 33 Frontespizio 34 Quadro A Personale addetto all attività 36 Quadro B Unità immobiliari destinate all esercizio dell attività 37 Spese per l utilizzo di servizi di terzi e costi sostenuti per strutture polifunzionali contabilizzazione e indicazione nel quadro RE e nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 38 Quadro D Elementi specifici dell attività 42 Regola generale 42 Precisazioni 43 Incarichi per i quali nell anno sono stati percepiti solo acconti e/o saldi (pagamenti parziali) 43 Ulteriori informazioni 45 Tipologia della clientela 45 Numerosità dei clienti 45 Elementi specifici 46 Elementi contabili specifici degli altri studi di settore 48 Modalita organizzative 49 Attivita svolta nell ambito di un associazione professionale (lavoratori autonomi che partecipano anche in studi associati) 49 Personale di segreteria e/o amministrativo 50 Quadro G Elementi contabili 51 Collegamento Piano dei conti con il quadro G 55 Quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 58 Quote per affitto locali 58 Quadro V Ulteriori dati specifici 59 Quadro T Congiuntura economica 59 STUDI DI SETTORE IMPRESA 60 Quadro F Elementi contabili 60 Novità 60 Sintesi istruzioni 61 Elementi contabili 61 Elementi contabili necessari alla determinazione dell aliquota IVA 70 Ulteriori elementi contabili 70 MANIFATTURE (studio di settore base: VD09A) 71 Elenco Studi esaminati 71 Codice attività prevalente 74 Analisi Studio di settore VD09A 75 Sintesi istruzioni 76 Frontespizio 76 Esempi 79 Quadro A Personale addetto all attività 81 Numero di giornate retribuite 81 Soci apportatori di capitale 81 Sintesi istruzioni 82 Particolarità di altri studi di settore: 85 VD01U 85 VD12U 85 VD08U 86 Quadro B Unità locali destinate all esercizio dell attività 87 Sintesi istruzioni 87 Esempi 87 Particolarità di altri studi di settore: 89 II
6 VD12U 89 VD07B 89 VD18U 89 Quadro C Modalità di svolgimento dell attività 90 Sintesi istruzioni 90 Produzione e/o lavorazione e commercializzazione 90 Produzione e/o lavorazione conto proprio (indicare solo se è stato compilato il rigo C01) 91 Produzione e/o lavorazione conto terzi (indicare solo se è stato compilato il rigo C02) 91 Produzione/lavorazione affidata a terzi 92 Rete di vendita 92 Area di mercato 92 Tipologia di clientela 93 Esempi 94 Particolarità di altri studi di settore: 95 Particolarità da evidenziare nel quadro C 95 VD19U 95 UD31U 96 UD40U 96 UD42U 96 UD44U 97 VD07B 98 VD12U 98 VD29U 99 Quadro D Elementi specifici dell attività 100 Sintesi istruzioni 100 Tipologia di prodotti ottenuti / lavorati e servizi offerti 100 Attività di servizi 101 Materiali di produzione 101 Tipologia di materiali 101 Fasi della produzione e/o lavorazione 102 Prodotti ottenuti e/o lavorati 105 Altri elementi specifici 106 Macrotipologie di prodotti ottenuti e/o lavorati 106 Beni destinati all esposizione (show room) 106 Esempi 107 Particolarità di altri studi di settore: 108 Particolarità da evidenziare nel quadro D 108 VD01U 108 VD19U 108 UV22U 109 UD45U 109 UD46U 110 VD28U 110 Quadro E Beni strumentali 111 Esempi 111 Particolarità di altri studi di settore: 112 VD35U 112 Quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 113 Dati contabili da assumere 113 Sintesi istruzioni 114 Riduzione peso degli apprendisti 114 Esempi 114 Quadro V Ulteriori dati specifici 116 Sintesi istruzioni 116 Quadro Z Dati complementari 117 Sintesi istruzioni 117 Tipologia della clientela 117 III
7 Tipologia di prodotti ottenuti / lavorati 118 Mercati di riferimento 118 Quadro T Congiuntura economica 119 Sintesi istruzioni 119 SERVIZI (studio di settore base: VG36U) 121 Novità 121 Quadro T congiuntura economica 121 Premessa 121 Soggetti obbligati 124 Attività prevalente 124 Presentazione 124 Regime dei nuovi minimi 125 Codici di attività Ateco Studio di Settore base: VG36U - Ristoranti 126 Generalità 126 Sintesi istruzioni 126 Frontespizio 126 Il codice attività 128 Imprese multiattività 129 Sintesi istruzioni 130 Particolarità di altri studi di settore 131 UG91U 131 VG61D 132 Quadro A personale addetto all attività 132 Esempio 133 Sintesi istruzioni 133 Esempio: compilazione quadro A ristorante (VG36U) 135 Particolarità di altri studi di settore 136 VG87U 136 Quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività 137 Sintesi istruzioni 137 Esempio: compilazione quadro B ristorante (VG36U) 140 Particolarità di altri studi di settore 142 VG33U 142 VG58U 142 UG93U 143 Esempio: compilazione quadro B trasporto di merci su strada (VG75U) 144 Esempio: compilazione quadro B installazione impianti elettrici e tecnici (VG75U) 144 Quadro C modalità di svolgimento dell attività 145 Sintesi istruzioni 145 Esempio: compilazione quadro C agenti e rappresentanti di elettronica di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico (VG61D) 147 Particolarità di altri studi di settore 148 VG50U 148 Esempio: compilazione quadro C attività di rivestimento di pavimenti e di muri (VG50U) 149 Quadro D elementi specifici dell attività 151 Sintesi istruzioni 151 Esempio: compilazione quadro D ristorante (VG36U) 154 Particolarità di altri studi di settore 156 UG57U 156 VG58U 156 Esempio: compilazione quadro D aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte (VG58U) 157 VG68U 158 Esempio: compilazione quadro D trasporto di merci su strada (VG68U) 159 UG93U 161 VG31U 162 IV
8 VG50U 163 VG61D 164 Esempio: compilazione quadro D agenti e rappresentanti di elettronica di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico (VG61D) 165 VG67U 165 VG72A 166 Quadro E beni strumentali 167 Sintesi istruzioni 167 Esempio: compilazione quadro E ristorante (VG36U) 168 Particolarità di altri studi di settore 168 VG46U 168 VG51U 169 VG72B 169 Esempio: compilazione quadro E altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca (VG72B) 169 VG67U 170 Quadro X altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 171 Esempio: indicazione valori al lordo della riduzione spettante come correttivo 171 Sintesi istruzioni 172 Esempi 172 Applicazione: durata del contratto di apprendistato 6 trimestri 174 Particolarità di altri studi di settore 174 VG61D 174 UG92U 175 Spese costi sostenuti per utilizzo di servizi di terzi e di strutture polifunzionali 176 Quadro V ulteriori dati specifici 177 Sintesi istruzioni 177 VG36U 177 Quadro Z dati complementari 178 Sintesi istruzioni 178 VG36U 178 Particolarità di altri studi di settore 179 UG96U 179 VG70U 180 Quadro T congiuntura economica 181 Sintesi istruzioni 181 VG36U 181 Particolarità di altri studi di settore 183 VG68U 183 VG74U 183 COMMERCIO (studio di settore base: VM18A) 184 Frontespizio 186 Sintesi istruzioni 186 Imprese multiattività 188 Quadro A Personale addetto all attività 189 Sintesi istruzioni 190 Quadro B Unità locali destinate all attività di vendita 192 Sintesi istruzioni 192 Particolarità relative ad altri studi di settore - commercio: 193 VM19U 193 VM21A 194 VM21B 194 VM21C 195 VM01U 196 V
9 VM04U 197 VM06A 198 VM13U 199 VM40A 200 VM03A 201 VM03B 201 VM03C 201 VM03D 201 VM40B 203 Quadro D Elementi specifici dell attività 204 Sintesi istruzioni 204 Particolarità relative ad altri studi di settore - commercio: 207 VM17U 207 VM19U 209 VM21A 211 VM21B 213 VM21C 216 VM25B 219 VM34U 222 VM46U 224 VM01U 227 VM02U 228 VM05U 229 VM04U 230 VM06A 232 VM09A 233 VM10U 235 VM40A 237 VM13U 239 VM44U 241 UM80U 242 UM85U 243 UM86U 244 VM03A 245 VM03B 245 VM03C 245 VM03D 245 VM40B 248 Quadro E Beni strumentali 250 Sintesi istruzioni 250 Quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 251 Sintesi istruzioni 251 Quadro V Ulteriori dati specifici 251 Sintesi istruzioni 251 Quadro Z Dati complementari 252 Novità 252 Sintesi istruzioni 252 Quadro T Congiuntura economica 253 Novità 253 VI
10 Sintesi istruzioni 253 MULTIATTIVITA 254 Premessa 254 Regole generali 255 Modalità di utilizzo in fase di accertamento degli studi di settore per le imprese multiattivita 256 Modalità compilazione riquadro Imprese multiattivita 257 Imprese multiattività con almeno un attività soggetta ai parametri 260 Approfondimento: Studi di settore UM85U (commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) e VM13U (commercio al dettaglio di prodotti del tabacco) 261 Approfondimento: Studi di settore VG36U (Ristoranti, trattorie, pizzerie) e VG37U (Bar e caffè) con attività soggetta ad aggio o ricavo fisso 262 Approfondimento studi di settore: UM85U VG60U VD12U VG44U VG36U VG37U 263 Utilizzo degli studi di settore in fase di accertamento per le imprese multiattività 269 MODALITA DI DETERMINAZIONE DEL RICAVO PUNTUALE 270 PARAMETRI ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI 277 Sezione I Elementi contabili 277 Sezione II - Riservato ai soggetti che svolgono l attività in forma associata 281 Sezione III - Adeguamento ai compensi determinati sulla base dei parametri 281 Sezione IV - Dati inizio/cessazione attività (art. 10, comma 4, lett.b), legge 146/98) 282 PARAMETRI IMPRESA 283 Sintesi istruzioni 284 Sezione I Elementi contabili 284 Sezione II Riservata ai soggetti tenuti alla presentazione del modello Unico delle Società di persone ed equiparate 287 Sezione III Adeguamento ai ricavi determinati sulla base dei parametri 287 Sezione IV Altri elementi contabili 288 Sezione V Altre attività esercitate 290 Sezione VI Dati inzio / cessazione attività 291 Appendice Elenco degli studi di settore in vigore per il VII
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12 INTRODUZIONE AGLI STUDI DI SETTORE PERCHE GLI STUDI In Italia risultano attive oltre 7 milioni di partite IVA ; si tratta della solita anomalia che caratterizza, anche in questo campo, il nostro paese nei confronti del resto d Europa. Il fenomeno assume particolare rilievo sul tema sempre scottante del contrasto all evasione; infatti, di fronte a questa mole enorme di imprese e lavoratori autonomi, spesso di dimensioni minime, ma comunque tenuti agli ordinari obblighi fiscali di contabilità e dichiarazione, risulta impossibile realizzare un numero adeguato di accertamenti fiscali analitici che consentano di recuperare materiale imponibile e, soprattutto, di scoraggiare la naturale propensione degli italiani all evasione fiscale. La riforma tributaria del 1973, fondata quasi esclusivamente sulla determinazione analitica del reddito di impresa e di lavoro autonomo, certamente corretta sotto il profilo teorico, ha da subito evidenziato profondi scompensi di gettito a causa dell estrema difficoltà di effettuare accertamenti sufficientemente numerosi e allo stesso tempo resistenti alle difese opposte dai contribuenti in contenzioso. A partire dal 1985, verificata l impossibilità di combattere efficacemente il fenomeno dell evasione attraverso la rettifica analitica dei ricavi contabilizzati e dichiarati, l Amministrazione ha dovuto ricercare metodologie di accertamento che consentissero di disattendere le risultanze contabili e, al tempo stesso, quantificare in modo semplice ed il più possibile automatico i ricavi dichiarati da imprese e professionisti. Gli strumenti elaborati per raggiungere lo scopo, dal regime forfettario Visentini del 1985, ai coefficienti presuntivi e di congruità, alla minimum tax, fino agli ancora attuali parametri, alla prova dei fatti si sono dimostrati rozzi, ingiusti e quindi insostenibili perché incapaci di tenere conto delle particolari situazioni di svolgimento dell attività di contribuenti operanti in settori economici, realtà sociali e locali profondamente diverse. Gli strumenti sopra citati e la loro progressiva evoluzione dimostrano comunque lo sforzo realizzato dalla Amministrazione Finanziaria per elaborare tecniche di determinazione dei ricavi che, allargando progressivamente il campo delle variabili considerate, fino a tener conto anche delle caratteristiche soggettive del singolo contribuente, giungono a rappresentarne, con la maggiore approssimazione possibile, la reale posizione fiscale. OBIETTIVI E FUNZIONI DEGLI STUDI DI SETTORE Il punto di arrivo di questa evoluzione verso strumenti accertativi di massa fondati non su semplici medie statistiche, ma che tengano debito conto della reale situazione di ogni singolo contribuente, è rappresentato appunto dagli studi di settore ; questi ultimi si basano sulla raccolta sistematica dei dati contabili di ogni contribuente (sostanzialmente gli stessi presi a base per l elaborazione dei parametri ), ma anche di altri elementi strutturali che caratterizzano la singola attività e di ulteriori dati relativi al contesto economico e territoriale in cui l attività stessa risulta esercitata. In questo modo la formula matematica che consente la ricostruzione del volume d affari del soggetto esaminato tiene effettivamente conto delle caratteristiche proprie della singola attività risultando così superate, almeno in parte, le maggiori obiezioni che hanno condotto all abbandono dei precedenti strumenti di accertamento automatico. 1
13 STUDI DI SETTORE E PARAMETRI In ultima analisi gli studi di settore rappresentano una evoluzione del metodo di accertamento induttivo basato sui parametri contabili: alla base dei due metodi esiste una serie comune di dati contabili, ma mentre i parametri si fondano solo su questi, nella elaborazione degli studi si tiene conto anche di elementi strutturali extracontabili, interni ed esterni alle imprese, che ne caratterizzano l attività. Differenze fra studi e parametri Sintetizzando è possibile affermare che i parametri elaborano i dati contabili in base ad una funzione matematica che è uguale per tutti i soggetti che svolgono la stessa attività, mentre gli studi di settore elaborano gli stessi dati contabili in base a funzioni differenziate che tengono conto di un grandissimo numero di fattori, specificatamente riferibili al soggetto analizzato, quali, appunto, il cluster di appartenenza, la collocazione geografica, l utilizzo del fattore lavoro, l utilizzo di specifiche attrezzature e locali, la tipologia della clientela ecc. I SOGGETTI OBBLIGATI Gli studi di settore devono essere applicati e il relativo modello deve essere compilato dai soggetti che esercitano, in maniera prevalente, una delle attività per le quali risultano approvati i relativi studi di settore e che non presentano una causa di esclusione o di inapplicabilità: Per attività prevalente si intende quella dalla quale è derivato, nel corso del periodo d imposta, il maggior ammontare di ricavi o compensi. L individuazione dell attività prevalente deve essere effettuata con riferimento a una stessa categoria reddituale. Pertanto, se il contribuente svolge diverse attività, alcune delle quali in forma di impresa e altre in forma di lavoro autonomo, dovrà determinare sia l attività prevalente relativa al complesso delle attività svolte in forma di impresa sia l attività prevalente relativa al complesso delle attività svolte in forma di lavoro autonomo, indicando separatamente quelle che producono una categoria di reddito e quelle che producono l altra. Al riguardo: se le attività prevalenti per le due categorie reddituali sono contraddistinte da codici attività riguardanti due studi di settore differenti, il contribuente dovrà applicare i diversi studi eventualmente approvati per ciascuna di esse; se le attività prevalenti per le due categorie reddituali sono contraddistinte da codici attività compresi nello stesso studio di settore, il contribuente dovrà applicarlo sia per l attività di impresa che per quella di lavoro autonomo (in un caso sarà compilato il quadro F e nell altro il quadro G). LE CAUSE DI ESCLUSIONE E DI INAPPLICABILITA Pur in presenza di studio di settore approvato per la specifica attività esercitata può accadere che lo stesso non possa essere applicato al singolo contribuente. Si distinguono in proposito le cause di esclusione da quelle di inapplicabilità LE CAUSE DI ESCLUSIONE (dagli studi e dai parametri) Le cause di esclusione sono il frutto di una valutazione fatta a priori dalla legge e comportano la non applicazione degli studi e la non applicazione dei parametri ai seguenti casi (il codice numerico che identifica i singoli casi di esclusione deve essere riportato nell apposita casella dei quadri RF, RG e RE del modello UNICO. 2
14 1. Cause di esclusione dall applicazione degli studi 1. inizio dell attività nel corso del periodo d imposta; non costituisce causa di esclusione l inizio dell attività in corso d anno quando la stessa costituisce mera prosecuzione dell attività svolta da altri soggetti, ad esempio in caso di acquisto, affitto, donazione o successione d azienda, trasformazione, scissione, fusione. L Agenzia delle Entrate ha chiarito che i contribuenti che iniziano e chiudono un attività nello stesso anno, non soggetti agli studi di settore, sono tenuti a inserire in dichiarazione solo la causa di esclusione relativa all inizio dell attività (codice 1) e a presentare, se previsto, il modello INE. 2. cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta. - questa causa di esclusione non opera per le attività stagionali o per le attività svolte solo per una parte dell anno nel corso del periodo d imposta; - il periodo che precede l inizio della procedura di liquidazione è considerato periodo di cessazione dell attività; - permane causa di esclusione la cessazione dell attività nell anno anche quando l attività è proseguita da altro soggetto; - non costituisce causa di esclusione la cessazione e l inizio dell attività, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla data di cessazione, quando esiste omogeneità (stesso codice attività o codici attività compresi nello stesso studio) fra la vecchia e la nuova attività (l ipotesi è applicabile anche al caso di cessazione dell attività avvenuta nel 2010 e inizio nel 2011, o cessazione nel 2011 e inizio nel 2012 se fra i due eventi sono trascorsi meno di sei mesi); questa situazione deve essere segnalata in apposita nuova sezione contenuta sia nel modello studi che in quello parametri (anche in questa ipotesi i dati richiesti con riferimento alla data del 31 dicembre devono essere forniti con riferimento alla data di cessazione dell attività); i soggetti ai quali si applica la presente causa di esclusione sono comunque tenuti alla compilazione del modello dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi (in questa ipotesi i dati richiesti con riferimento alla data del 31 dicembre devono essere forniti con riferimento alla data di cessazione dell attività); 3
15 3. ammontare dei ricavi dichiarati di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alla lettera c), d) ed e) o compensi di cui all articolo 54, comma 1 del TUIR, superiore a e fino a 7,5 milioni di euro (questo codice deve essere utilizzato solo dai soggetti esclusi dagli studi di settore). Per le attività rientranti negli studi UG40U, VG50U, UG69U, UK23U, ai fini della determinazione del limite di esclusione dall applicazione degli studi di settore, i ricavi devono essere aumentati delle rimanenze finali e diminuiti delle esistenze iniziali valutate ex articoli 92 e 93 del TUIR. Soggetti esclusi ma tenuti alla compilazione del modello I contribuenti con volume d affari compreso fra e euro sono esclusi anche per il 2011 dalla applicazione degli studi, ma sono comunque tenuti alla compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore; 4. ammontare dei ricavi dichiarati di cui all articolo 85, comma 1 del Tuir, esclusi quelli di cui alla lettera c), d) ed e), o compensi di cui all articolo 54, comma 1 del TUIR, superiore a 7,5 milioni di euro ovvero, in caso di applicazione dei parametri superiore a euro (questi soggetti, a differenza di quelli indicati al punto precedente risultano esclusi anche dalla compilazione del modello); 5. periodo di non normale svolgimento dell attività in quanto l impresa è in liquidazione ordinaria (la frazione d anno che precede la data di inizio della liquidazione è considerata periodo di cessazione dell attività); 6. periodo di non normale svolgimento dell attività, in quanto l impresa è in liquidazione coatta amministrativa o fallimentare (la frazione d anno che precede la data di inizio della liquidazione è considerata periodo di cessazione dell attività); 7. altre situazioni di non normale svolgimento dell attività: non è ancora iniziata l attività produttiva prevista dall oggetto sociale perché: - la costruzione dell impianto si protrae oltre il primo periodo d imposta (solo se per cause non dipendenti dalla volontà dell imprenditore); - non sono state rilasciate le necessarie autorizzazioni amministrative; - viene svolta una attività di ricerca propedeutica allo svolgimento di altra attività produttiva (purché l attività di ricerca non consenta di per sé la realizzazione di proventi); interruzione dell attività per tutto l anno a causa della ristrutturazione di tutti i locali in cui viene esercitata l attività; il periodo in cui l imprenditore individuale o la società hanno affittato l unica azienda; l anno in cui il soggetto ha sospeso l attività d impresa, dandone comunicazione alla competente Camera di Commercio; il periodo in cui si è verificata l interruzione dell attività professionale (protrattasi per la maggior parte dell anno) a causa di provvedimenti disciplinari. I soggetti che dichiarano di rientrare in una delle cause di esclusione previste ai punti 5, 6 e 7 sono ugualmente obbligati alla compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti per l applicazione degli studi di settore, al fine di individuare specifici indicatori di normalità economica, idonei a rilevare la presenza di ricavi o compensi non dichiarati ovvero di rapporti di lavoro irregolare. I soggetti in questione, con esclusione delle ipotesi di liquidazione ordinaria devono indicare nel campo Note aggiuntive di GERICO i motivi che hanno impedito il normale svolgimento dell attività 4
16 8. determinazione del reddito con criteri forfetari (esercenti attività di agriturismo e allevamento, contribuenti minimi di cui alla legge 662/96). Anche questi soggetti sono tenuti alla presentazione del "modello studi di settore, ma senza compilare la parte relativa ai dati contabili (quadro F o quadro G). 9. incaricati alla vendita a domicilio. 10. classificazione in una categoria reddituale diversa da quella prevista dal quadro degli elementi contabili contenuto nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore approvato per l attività esercitata (es: un contribuente che esercita in qualità di lavoratore autonomo l attività di Portali WEB (codice ) non deve compilare il modello VG66U poiché questo contiene il quadro F relativo all esercizio dell attività in forma d impresa e non anche il quadro G). 11. modifica in corso d anno dell attività esercitata; questa causa di esclusione, è riconducibile a quella per periodo di non normale svolgimento dell attività, opera quando le attività esercitate nell anno risultano soggette a differenti studi di settore: è il caso, ad esempio, di un imprenditore che fino ad aprile ha svolto l attività di commerciante e da maggio in poi quella di artigiano, oppure in corso d anno ha iniziato una nuova attività che, a consuntivo, è risultata prevalente in termini di volume d affari rispetto alla vecchia; la causa di esclusione non opera quando l attività cessata e quella nuova sono contraddistinte da codici di attività compresi nello stesso studio; La circolare 29/E/2009 ha ribadito l obbligo di presentazione del modello (solo come allegato) relativo all attività per la quale si sono conseguiti nell anno i maggiori ricavi. 12. inutilizzabilità, in fase di accertamento, delle risultanze degli studi di settore: gli studi restano inapplicabili (cioè non possono essere utilizzati per l accertamento, ma possono essere utilizzati unicamente per la selezione delle posizioni da sottoporre a controllo) nei confronti dei seguenti soggetti (tenuti a barrare l apposita casella nel quadro V): soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali (DM 16 marzo 2011), consorzi di garanzia collettiva fidi e attività di Bancoposta (DM 22 marzo 2011), società cooperative a mutualità prevalente (DM 16 marzo 2011): già con la Risoluzione 330/E del 2007 l Agenzia delle entrate aveva evidenziato come i motivi della inapplicabilità alle società cooperative vadano ricercati nel perseguimento dello scopo mutualistico esclusivo che prescinde dal fine di lucro e che conduce questi soggetti a non seguire le ordinarie regole di mercato: tuttavia, molte cooperative, pur mosse dallo scopo mutualistico, al fine di massimizzare i benefici per i soci, si vedono costrette ad effettuare prestazioni anche a terzi. A queste ultime cooperative (dette a mutualità prevalente ) sulla base del citato DM 16 marzo 2011 gli studi di settore sono inapplicabili anche per il 2011; tutto ciò a condizione che le prestazioni rese a terzi siano effettivamente di scarsa rilevanza rispetto a quelle rese ai soci, soggetti esercenti attività di impresa che, nel precedente periodo d imposta, si sono avvalsi del regime dei contribuenti minimi e hanno cessato di avvalersene per il periodo d imposta 2012 transitando ad uno qualunque dei regimi con IVA (residuale, semplificato o ordinario), soggetti che esercitano in maniera prevalente l attività di affitto d azienda, soggetti multiattività, limitatamente ai casi individuati nel successivo paragrafo IMPRESE MULTIPUNTO E MULTIATTIVITA I soggetti in questione restano, tuttavia, obbligati alla compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore). 5
17 Sono, inoltre, esclusi dall applicazione degli studi di settore e dei parametri i contribuenti che adottano il nuovo regime di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità; quest ultima situazione non è individuata da uno specifico codice numerico, considerato che tali soggetti non compilano i quadri RE, RG o RF, ma sono tenuti alla compilazione dello specifico quadro LM. I soggetti che hanno i requisiti dei minimi ma non hanno utilizzato il regime e compilano il quadro RE o RG potranno evidenziare la loro situazione di marginalità compilando lo specifico quadro delle annotazioni di seguito esemplificato da pag. 21. I soggetti minimi nel 2011 che dal 2012 sono transitati nel regime super semplificato o semplificato sono obbligati a comunicare i dati rilavanti ai fini degli studi di settore (quadro F o quadro G) ma i risultati di GERICO non possono essere utilizzati ai fini dell accertamento. Nel comunicato che accompagna il provvedimento che approva gli studi per il 2012 l Agenzia delle Entrate conferma che chi è residente o ha sede operativa in uno dei comuni interessati dagli eventi sismici del 2012, individuati nel D.M e rientra in una delle cause di esclusione dell applicazione degli studi di settore relative a cessazione attività, liquidazione volontaria o periodo di non normale svolgimento dell attività, non è obbligato alla presentazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell individuazione degli indicatori di normalità economica. 2. Cause di esclusione dall applicazione dei parametri (il codice numerico che identifica i singoli casi deve essere riportato nell apposita casella dei quadri RE, RF e RG del modello UNICO): 1. inizio dell attività nel corso del periodo d imposta; 2. cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta; 3. ammontare di ricavi dichiarati di cui all articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alla lettera c), d) ed e) o compensi di cui all articolo 54, comma 1, del TUIR, superiore a ; 4. periodo di non normale svolgimento dell attività; 5. periodo di imposta di durata superiore o inferiore a dodici mesi, indipendentemente dalla circostanza che tale arco temporale sia o meno a cavallo di due esercizi; 6. determinazione del reddito con criteri forfetari ; 7. incaricati alle vendite a domicilio; 8. classificazione in una categoria reddituale diversa da quella prevista per lo specifico codice attività ai fini dell applicazione dei parametri; 9. modifica nel corso del periodo d imposta dell attività esercitata, quando quella cessata e quella iniziata siano individuate da due differenti codici attività. In deroga alla regola generale che assoggetta alla applicazione dei parametri le imprese e i professionisti per i quali gli studi di settore non sono applicabili o non risultano ancora approvati, la presenza di una causa di esclusione dagli studi impedisce al tempo stesso l applicazione dei parametri. Si ricorda infine che, al contrario dei parametri, gli studi di settore sono applicabili anche ai soggetti con periodo d imposta diverso da dodici mesi. 6
18 LE CAUSE DI INAPPLICABILITÀ Sono inoltre esclusi dall applicazione degli studi i soggetti che presentano le cause di inapplicabilità indicate nel decreto di approvazione dello specifico studio di settore; si fa riferimento, in particolare, alle: società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate, società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi. Si sottolinea come le cooperative, le società consortili e i consorzi che operano esclusivamente a favore dei soci o associati, non sono tenuti a presentare il modello studi ma solamente il modello parametri, se elaborati per l'attività svolta. Al contrario, per le cooperative a mutualità prevalente, alle quali si applica la causa di esclusione/inutilizzabilità di cui al precedente codice 12, è prevista la presentazione del modello studi, tuttavia, i risultati derivanti dall applicazione degli stessi non rilevano ai fini dell accertamento e possono essere utilizzati esclusivamente per la selezione delle posizioni da sottoporre a controllo con le ordinarie metodologie. Unica eccezione è contemplata per le cooperative i cui gli utenti sono non imprenditori e sono gli unici beneficiari delle operazioni; in tal caso, scatta una causa di disapplicazione e si è obbligati alla compilazione del modello INE. I soggetti interessati da una delle cause di inapplicabilità sopra elencate devono barrare l apposita casella posta rispettivamente nel primo e secondo rigo dei quadri RF e RG. IMPRESE MULTIPUNTO E MULTIATTIVITA ABOLIZIONE DELLA ANNOTAZIONE SEPARATA Dall esercizio 2007 per le imprese multipunto e multiattività è stato eliminato l obbligo di compilazione dei modelli per l annotazione separata e ciò ha determinato il venir meno della relativa causa di inapplicabilità degli studi per i soggetti multipunto. MULTIATTIVITA APPLICAZIONE DEGLI STUDI Per i soggetti che svolgono più attività rientranti in diversi studi di settore l applicazione degli studi avviene con le seguenti regole: I soggetti in questione sono tenuti ad applicare lo studio di settore relativo all attività prevalente indicandovi i dati dell intera impresa. Qualora dalle attività non prevalenti si conseguano ricavi non superiori al 30% del totale i risultati derivanti dall applicazione degli studi di settore possono essere utilizzati direttamente ai fini dell accertamento. Qualora dalle attività non prevalenti si conseguano ricavi superiori al 30% del totale dei ricavi il soggetto è tenuto alla compilazione del prospetto Imprese multiattività (presente nel frontespizio del modello Studi) nel quale dovranno essere separatamente evidenziati i ricavi di tutte le attività esercitate e le relative percentuali rispetto al totale; in tale ipotesi le risultanze dello studio di settore non potranno essere utilizzate ai fini dell accertamento, ma unicamente ai fini della selezione dei soggetti da sottoporre a controllo. Qualora l attività prevalente in termini di ricavo risulti soggetta a parametri dovranno essere applicati i parametri e si dovrà compilare il quadro P indicando i dati dell intera attività. Qualora siano esercitate più attività d impresa, alcune delle quali comprese nel 7
19 medesimo studio di settore, la prevalenza rispetto ai ricavi complessivi deve essere valutata con riferimento alla somma dei ricavi di quelle attività. A chiarimento di quanto sopra valgano i seguenti esempi: 1. Il contribuente che svolge l attività A soggetta a studi con ricavi pari al 75% dei ricavi complessivi e l attività B soggetta a studi con ricavi pari al 25% del totale deve compilare lo studio relativo all attività A, senza compilare la sezione multiattività, e risulta soggetto alle ordinarie regole di accertamento da studi; 2. Il contribuente che svolge l attività A soggetta a studi con ricavi pari al 65% dei ricavi complessivi e l attività B soggetta a studi con ricavi pari al 35% del totale, deve compilare lo studio relativo all attività A e la sezione dei multiattività, ma non potrà essere sottoposto ad accertamento da studi in caso di non congruità. GLI ELEMENTI CONTABILI E STRUTTURALI Alla base della elaborazione degli studi di settore ci sono le variabili contabili, la territorialità e gli elementi strutturali : LE VARIABILI CONTABILI Sono gli stessi elementi posti a fondamento dell accertamento per i parametri e cioè: LE VARIABILI CONTABILI PER LE IMPRESE QUADRO F Sono costituite dai seguenti elementi contabili, assunti secondo il criterio di competenza: ricavi di cui al comma 1, lettere a) e b) dell articolo 53 del TUIR e gli altri proventi, quali ad esempio le indennità di cui al comma 1, lettera c) dell articolo 53 del TUIR; costo del venduto per le imprese commerciali o di produzioni di beni e costo per la produzione dei servizi, per le imprese di servizi; valore dei beni strumentali, costituito dal costo storico di beni materiali e immateriali (escluso l avviamento) ammortizzabili utilizzati, anche se condotti in leasing, comodato o locazione, al lordo degli ammortamenti e comprese eventuali rivalutazioni (esclusa la rivalutazione ex Legge 342/2000); spese per prestazioni di lavoro, sia di lavoro dipendente (al lordo di contributi, quote di TFR, ecc.) che di lavoro autonomo (incluse le spese per collaboratori coordinati e continuativi) direttamente afferenti l attività esercitata; spese per acquisti di servizi, quali la tenuta della contabilità, le provvigioni ad agenti e sub-agenti, il trasporto dei beni in acquisto e in vendita, i servizi telefonici, i consumi di energia, i carburanti e i lubrificanti, le assicurazioni non obbligatorie relative all attività. Gli elementi contabili devono essere raccolti per le imprese all interno del modello Studi di settore nel quadro F (uguale per tutti gli studi dei settori servizi, manifatture, commercio) LE VARIABILI CONTABILI PER I PROFESSIONISTI QUADRO G Sono costituite dai seguenti elementi contabili, assunti secondo il criterio di cassa, da raccogliere all interno del modello Studi di settore nel quadro G : Compensi percepiti; 8
20 Valore dei beni strumentali; Spese per lavoro dipendente, comprese le quote di TFR maturate; Compensi corrisposti ai collaboratori e a terzi per prestazioni professionali e servizi afferenti l attività del contribuente; Consumi di energia elettrica, carburanti e servizi telefonici; Tutti i costi, diversi dai precedenti, sostenuti per l esercizio dell attività. I dati contabili da inserire nei quadri F o G (e nel quadro X) tengono conto delle variazioni fiscali determinate dalle norme tributarie (come, ad es., le riduzioni per le auto di cui all art. 164 del TUIR). LA TERRITORIALITÀ Le elaborazioni degli studi di settore tengono conto, inoltre, delle diverse caratteristiche dell area geografica in cui opera l azienda, caratteristiche che incidono notevolmente sulla sua capacità di produrre ricavi. Sulla base di diversi indicatori economici (livello di benessere, livello di scolarità, livello di sviluppo economico), che incidono, in ultima analisi, sulla domanda finale di beni e servizi, gli 8104 comuni d Italia sono stati suddivisi in 5 aree territoriali. L evoluzione degli studi punta decisamente verso una misurazione dei ricavi che tenga conto di parametri strettamente connessi al luogo di esercizio dell attività quali: livello delle retribuzioni, reddito medio per abitante, quotazioni del mercato immobiliare. Ciò determina un ulteriore incremento del numero dei cluster di ciascuno studio (vedi pagina successiva) in considerazione del fatto che la funzione di calcolo dei ricavi è personalizzata per ciascuna regione per tener conto sia delle differenziazioni a livello territoriale dei prezzi e delle tariffe relativi alle prestazioni di servizi e cessioni di beni effettuate da imprese e professionisti e dei costi di approvvigionamento dei fattori impiegati nel processo produttivo, sia degli specifici modelli organizzativi. GLI ELEMENTI STRUTTURALI Gli studi di settore, in sede di elaborazione della funzione di calcolo dei ricavi, tengono conto, infine, delle caratteristiche strutturali interne, cioè specifiche del singolo contribuente (il processo produttivo, l area di vendita, il numero degli addetti, i beni strumentali utilizzati, ecc.) ed esterne (andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, area territoriale di competenza, capacità di spesa, tipologia dei fabbisogni, infrastrutture disponibili, ecc,). Gli elementi strutturali devono essere inseriti nel modello Studi di settore come segue: quadro A - Personale addetto all attività quadro B - Unità immobiliari destinate all esercizio dell attività quadro C - Modalità di svolgimento dell attività quadro D - Elementi specifici dell attività quadro E - Beni strumentali utilizzati quadro T - Ulteriori informazioni (i contribuenti potranno segnalare dati utili per l adeguamento degli studi alla situazione di crisi) quadro X - Altre informazioni rilevanti (per la rettifica del peso di alcune variabili) quadro V - Ulteriori dati specifici (per soggetti interessati da cause di inapplicabilità) quadro Z - Dati complementari (utilizzabili per l aggiornamento dello studio) 9
21 I dati contabili e strutturali da inserire nei singoli quadri variano da studio a studio e saranno esaminati nei successivi capitoli dedicati alla compilazione dei singoli quadri. Si segnala, tuttavia, in questa sede una importante modifica in materia di Compensi ai soci amministratori; si tratta della evidenziazione, mediante aggiunta di specifici campi, dei compensi corrisposti dalle società di persone e di capitali ai propri soci amministratori; com è noto il compenso ai soci amministratori di società di persone deve essere compreso fra le spese di lavoro dipendente al rigo F19 (inclusi fra i compensi a collaboratori al rigo F19.4), mentre il compenso ai soci amministratori di società di capitali deve esse inserito nel rigo F16 fra le spese per acquisto di servizi: l evidenziazione in questione è ottenuta con l aggiunta, rispettivamente dei righi F19.5 (di cui per compensi corrisposti ai soci amministratori di società di persone) e F16.2 (di cui per compensi corrisposti ai soci amministratori di società di capitali); la modifica ha lo scopo di parificare/sterilizzare l incidenza dei compensi in questione che hanno fin qui avuto una diversa rilevanza per società di persone e società di capitali e, in entrambi i casi, un peso eccessivo. MODALITA DI COMPILAZIONE Gli studi di settore tengono conto di variabili di natura contabile ed extracontabile individuate nei decreti di approvazione dei singoli studi di settore. Per compilare correttamente i modelli occorre tenere presente che: 1. i contribuenti con periodo d imposta non coincidente con l anno solare devono comunicare i dati che nel presente modello sono richiesti con riferimento alla data del 31 dicembre tenendo in considerazione la situazione esistente alla data di chiusura del periodo d imposta; 2. i contribuenti che hanno cessato l attività e sono interessati da tale causa di esclusione devono comunicare i dati che nel presente modello sono richiesti con riferimento alla data del 31 dicembre tenendo in considerazione la situazione esistente alla data di cessazione dell attività. Si precisa inoltre che anche i contribuenti che hanno cessato l attività prima del 31 dicembre e hanno nuovamente iniziato l attività, entro 6 mesi dalla cessazione, nel periodo d imposta successivo, dovranno comunicare i dati, che nel presente modello sono richiesti con riferimento alla data del 31 dicembre, tenendo in considerazione la situazione esistente alla data di cessazione dell attività; 3. generalmente i dati contabili contenuti nei quadri destinati all indicazione dei dati strutturali devono essere comunicati senza considerare eventuali variazioni fiscali derivanti dall applicazione di disposizioni tributarie, in quanto il dato rilevante è quello risultante dalle scritture contabili. Viceversa, i dati contabili da indicare nel quadro F o G e nel quadro X devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione di disposizioni tributarie (se non diversamente specificato). Pertanto, ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nell esercizio dell impresa vanno assunti tenendo conto di quanto previsto dall art. 164 del TUIR; 4. i soggetti che nei periodi d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010 o precedenti, hanno cessato di avvalersi del regime dei contribuenti minimi, previsto dai commi da 96 a 117 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, devono fare attenzione a fornire alcuni dati contabili, da indicare nei quadri F, G e X, senza tenere conto degli effetti derivanti dal principio di cassa, applicato nei periodi di imposta precedenti e correlato al citato regime. In particolare, i dati relativi alle variabili rilevanti per la determinazione del cluster o per la stima dei ricavi e dei 10
22 compensi (per l individuazione delle quali si rimanda al contenuto delle Note Tecniche e Metodologiche degli studi di settore, disponibili anche sul sito dell Agenzia delle Entrate devono essere indicati in modo da consentire la corretta applicazione degli studi di settore anche nei confronti di tali soggetti. A tal fine, ad esempio, il costo del venduto da considerare per la stima dei ricavi dovrà coincidere con il costo effettivamente sostenuto per l acquisto dei beni o servizi da cui originano i ricavi dichiarati dal contribuente. Il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali, da indicare nel quadro F, di conseguenza, dovrà essere determinato in relazione alle merci effettivamente giacenti, anche se le stesse, sulla base delle disposizioni previste dal regime dei minimi, sono state dedotte integralmente nel periodo di imposta di acquisto. Analogamente il valore dei beni strumentali all esercizio dell attività d impresa ovvero di lavoro autonomo dovrà tenere conto anche dei beni acquisiti durante il periodo in cui il contribuente si è avvalso del regime dei minimi. Tale valore dovrà essere determinato applicando i criteri ordinariamente previsti dal Tuir. 5. il riferimento alle spese sostenute, contenuto nelle istruzioni, deve intendersi come un rinvio al criterio di imputazione dei costi previsto per la specifica categoria di reddito che, per quanto riguarda le attività d impresa, è quello di competenza, mentre, per le attività di lavoro autonomo, è quello di cassa. Si precisa, inoltre, che per alcuni studi è stato predisposto sia il quadro F (attività in forma d impresa) sia il quadro G (attività in forma di lavoro autonomo). IL SOFTWARE GE.R.ICO. L enorme massa di dati raccolti e la loro successiva elaborazione risultano sintetizzati in un prodotto software denominato GERICO (Gestione Ricavi e Compensi), che applicato alla singola realtà aziendale o professionale, come rappresentata nei quadri da A a X del modello Studi, permette di individuarne la capacità di produrre ricavi e compensi. I CLUSTER In realtà GERICO si articola in oltre 200 studi di settore ciascuno dei quali raggruppa attività similari classificate sotto codici attività diversi (ATECOFIN 2004). Ciascuno studio sviluppa una propria funzione per il calcolo dei ricavi e compensi, inoltre, all interno di ciascuno studio risultano individuati gruppi omogenei (cluster) di imprese o professionisti che presentano caratteristiche strutturali comuni (per alcune attività la individuazione di elementi di differenziazione fra fasce di imprese ha condotto alla individuazione di sole tre o quattro tipologie di cluster; per altri settori le specificità strutturali proprie hanno reso necessaria la identificazione di un numero di cluster molto elevato). La funzione di calcolo del ricavo, all interno di ciascuno studio, risulta diversa a seconda del cluster attribuito al singolo contribuente. APPARTENZA A PIU CLUSTER Inoltre, poiché non sempre un impresa o un professionista hanno caratteristiche tali che li rendono riconducibili al cento per cento a un solo cluster, lo studio di settore prevede la possibilità che uno stesso soggetto sia assegnato a più cluster. Se infatti il collegamento al gruppo omogeneo di appartenenza avvenisse in forma rigida (cioè riferito in ogni caso ad un solo cluster) si avrebbe l attribuzione di ricavi o compensi impropri e non rispondenti alla realtà concreta, in quanto non verrebbero considerate le situazioni intermedie (cioè di appartenenza promiscua a più cluster). Quando, pertanto, 11
23 un soggetto non è colto adeguatamente da un ben preciso modello di riferimento, Gerico è in grado di assegnarlo contemporaneamente a più cluster, in modo frazionato, così da coglierne ogni specifica caratteristica di appartenenza a ciascun cluster. Lo stesso principio vale per le attività professionali. Nella gestione informatica che segue, l indicazione del o dei cluster di appartenenza avviene tramite la funzione GRUPPI come segue: L esempio prospettato mette in evidenza come il contribuente sia collocato al 100% nel cluster n. 3 e risulterà quindi applicabile solo la relativa funzione. Qualora il quadro avesse evidenziato l appartenenza per il 70% al cluster 3 e per il 30% al cluster 11 sarebbero risultate applicabili con tali percentuali le relative funzioni. LE ELABORAZIONI DI GERICO In concreto l elaborazione di GERICO procede attraverso i seguenti passaggi: INDIVIDUAZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE DI APPARTENENZA (assegnato automaticamente in base al codice attività) INDIVIDUAZIONE DEL CLUSTER DI APPARTENZA (gli specifici dati strutturali indicati nei quadri A, B, C, D, E dello studio come sopra individuato assegnano il cluster di appartenenza o la percentuale di appartenenza ai diversi cluster dello stesso studio) INDIVIDUAZIONE DELLA FUNZIONE DI RICAVO (ciascun cluster ha una propria funzione di ricavo) E, quindi, importante verificare, attraverso le note tecniche e metodologiche allegate ad ogni singolo studio (prelevabili dal sito dell Agenzia delle Entrate), la esatta corrispondenza del cluster assegnato dalla procedura a quello corrispondente alla propria attività. 12
24 CONGRUITÀ, COERENZA E NORMALITA ECONOMICA Le elaborazioni effettuate da GERICO sulle variabili contabili ed extra contabili forniscono precise informazioni in merito a distinti indicatori della normalità statistica dei singoli contribuenti: Congruità dei ricavi e dei compensi dichiarati Coerenza dei principali indicatori economici Normalità economica LA CONGRUITA Con riferimento alla congruità GERICO individua due valori: ll valore puntuale GERICO determina innanzi tutto il valore puntuale dei ricavi o compensi attribuibili alla singola impresa o attività professionale e rispetto a tale valore determina la congruità o meno dei ricavi o compensi contabilizzati. Il valore minimo Il programma indica inoltre i ricavi o compensi minimi ammissibili; questi ultimi segnano la soglia inferiore del margine di oscillazione (intervallo di confidenza) all interno del quale lo scostamento è considerato ammissibile. LA COERENZA GERICO verifica inoltre la coerenza della singola posizione con riferimento ai principali indicatori economici (rotazione del magazzino, ricarico, produttività per addetto, ecc.) caratterizzanti l attività svolta (predeterminati per ciascuna attività dal relativo studio). Anche con riferimento a tali indicatori per ogni studio e per ogni cluster viene stabilito un minimo ed un massimo all interno del quale la posizione del contribuente è considerata coerente. 13
25 NUOVI INDICATORI DI COERENZA ECONOMICA Il D.M ha individuato nuovi indicatori di coerenza economica che possono essere suddivisi in: indicatori generali applicabili a oltre 60 tipi di attività d impresa: margine per addetto non dipendente (misura la capacità dell impresa di remunerare il lavoro non dipendente) indice di copertura degli ammortamenti e del costo per godimento di beni di terzi resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo (misura il contributo dei beni strumentali mobili alla creazione del valore aggiunto). Indicatori specifici relativi alle seguenti aree: servizi linguistici e organizzazione di convegni e fiere - autoscuole riparazione elettrodomestici e prodotti audio e video servizi di mensa e catering noleggio di auto night club e scuole di danza studi odontoiatrici. Le anomalie degli indicatori di coerenza, non sanabili in sede di dichiarazione, possono essere utilizzate dagli Uffici per la selezione di soggetti da sottoporre a controllo (pur in presenza di compensi o ricavi congrui). In presenza delle anomalie in questione gli Uffici dovranno, in ogni caso, verificare se la mancata coerenza derivi da comportamenti fiscalmente irregolari o sia invece frutto di insufficienza produttiva e inefficiente organizzazione dell azienda. GLI INDICI DI COERENZA PER IMPRESE E PROFESSIONISTI In considerazione del fatto che gli indicatori di coerenza assumono comunque rilievo anche nella funzione di ricavo propria dei singoli studi, e incidono quindi nella determinazione del ricavo puntuale, si ritiene utile segnalare il procedimento di calcolo seguito per la determinazione dei principali indici utilizzati da GERICO: Gli indici di coerenza per le imprese costo del venduto = acquisti + esistenze iniziali rimanenze finali ricarico = ricavi / costo del venduto resa del capitale = ricavi / valore dei beni strumentali giacenza media del magazzino = (esistenze iniziali + rimanenze finali ) / 2 rotazione del magazzino = (costo del venduto + costo per la produzione dei servizi) / giacenza media durata delle scorte = giacenza media del magazzino / costo del venduto 14
26 margine operativo lordo (MOL) = ricavi costo del venduto costo per la produzione servizi spese per lavoro dipendente e altre prestazioni afferenti l attività d impresa spese per acquisto di servizi margine operativo lordo sulle vendite = MOL x 100 / ricavi provvigioni sulle vendite = volume totale delle provvigioni x 100 / volume totale vendite valore aggiunto = ricavi costo del venduto costo per la produzione dei servizi spese per acquisto servizi numero addetti (ditte individuali) = 1 + numero dipendenti a tempo pieno e a tempo parziale + apprendisti + numero assunti a termine e con contratto di formazione.+ numero co.co.co. che prestano attività prevalente nell impresa + collaboratori familiari e coniuge dell azienda coniugale + numero associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell impresa. numero addetti (società) = numero soci con occupazione prevalente nell impresa + numero amministratori non soci + numero dipendenti a tempo pieno e a tempo parziale + apprendisti + numero assunti a termine e con contratto di formazione + numero co.co.co. che prestano attività prevalente nell impresa + collaboratori familiari e coniuge dell azienda coniugale + numero associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell impresa Valore aggiunto addetto = valore aggiunto/numero addetti x 1000 rendimento orario per addetto = [ricavi (costo del venduto costo per la produzione dei servizi - spese per acquisto di servizi)] / (numero addetti x 312 x 8) produttività per addetto = ricavi / (numero addetti x 1000) Gli indici di coerenza per i professionisti Resa oraria = compensi dichiarati spese per prestazioni di co.co.co. compensi a terzi per prestazioni afferenti l attività professionale / numero addetti x 40 x 45 Numero addetti = Professionista (o numero associati) x fattore correttivo + ( Numero giornate retribuite dipendenti a tempo pieno + Numero giornate retribuite dipendenti a tempo parziale e assunti con contratto di formazione e lavoro ) / 312 fattore correttivo (professionista individuale) = (ore settimanali lavorate/40) x (numero delle settimane lavorate nell anno/45). fattore correttivo (associazione professionale) = [(numero complessivo delle ore settimanali lavorate/numero soci o associati)/40] x [(numero complessivo delle settimane lavorate nell anno/numero soci o associati)/45]. 15
27 Con il Dm è stato sostanzialmente confermato il Dm con il quale il programma informatico che elabora gli indicatori di coerenza era stato integrato per evidenziare ulteriori situazioni di anomalia: Indicatori di anomalia dei dati dichiarati (finalizzati a contrastare possibili situazioni di non corretta compilazione dei dati previsti nei modelli per il periodo 2010): - Incoerenza nel valore delle rimanenze finali e/o delle esistenze iniziali relative a opere, forniture e servizi di durata ultrannuale. - Valore negativo del costo del venduto, comprensivo del costo per la produzione dei servizi. - Valore negativo del costo del venduto, relativo a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso. - Valore del costo del venduto, relativo a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso, superiore al valore dei corrispondenti ricavi. - Presenza anomala di costi o ricavi relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso. Indicatori relativi all assenza del valore dei beni strumentali (viene intercettata la presenza di beni ammortizzabili fra i dati strutturali e l assenza dei valore di tali beni fra i dati contabili): - Mancata dichiarazione delle spese per beni mobili acquistati in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria in presenza del relativo valore dei beni strumentali. - Mancata dichiarazione delle spese per beni mobili acquistati in dipendenza di contratti di locazione finanziaria in presenza del relativo valore dei beni strumentali. - Mancata dichiarazione del valore dei beni strumentali in presenza dei relativi ammortamenti. - Mancata dichiarazione del valore dei beni strumentali acquistati in dipendenza di contratti di locazione finanziaria in presenza delle relative spese. - Mancata dichiarazione del numero e/o della percentuale di lavoro prestato dagli associati in partecipazione in presenza degli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro (l incoerenza scatta quando il valore, indicato nel modello degli studi, degli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro è maggiore di zero e il numero e/o la percentuale di lavoro prestato degli associati è pari a zero. LA NORMALITA ECONOMICA Con l obiettivo di contrastare gli effetti delle manomissioni dei dati contabili e strutturali a cui i più scaltri fanno ricorso per addomesticare i risultati di GERICO sono stati istituiti gli indici di congruità rispetto a comportamenti ritenuti normali. Gli indicatori di normalità economica sono definiti all interno di ciascuno studio ed enucleati per ciascun gruppo omogeneo, spesso distinguendo all interno di ciascun gruppo tra soggetti con o senza dipendenti ed anche in funzione del luogo di esercizio dell attività. In caso di incoerenza rispetto agli indicatori di normalità vengono determinati maggiori ricavi/compensi, da 16
28 sommare sia al valore puntuale che al valore minimo stimato dall analisi di congruità. In sostanza la procedura GERICO evidenzierà la congruità rispetto alle risultanze dello studio qualora siano stati dichiarati ricavi o compensi di ammontare pari o superiore al valore puntuale calcolato sulla base dello studio aumentato degli eventuali maggiori ricavi o compensi derivanti dall applicazione della normalità economica. GLI INDICATORI DI NORMALITA ECONOMICA (INE) Gli INE presenti negli studi di settori relativi alle attività professionali sono: Rendimento orario (rapporto fra valore aggiunto e ore annue lavorate ) Incidenza delle altre componenti negative sui compensi Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Rapporto ammortamenti sul valore storico dei beni strumentali mobili Gli INE presenti negli studi di settori relativi alle attività d impresa sono: Incidenza degli ammortamenti per i beni strumentali mobili rispetto al valore storico degli stessi (ammortamenti per beni strumentali mobili / valore degli stessi*) Incidenza dei costi per i beni mobili strumentali acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore storico degli stessi (canoni per beni mobili in leasing / valore degli stessi*) Incidenza dei costi per i beni mobili strumentali acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria rispetto al valore storico degli stessi* Durata delle scorte [(RI+RF) : 2 x 365] / (costo del venduto + costo per la produzione dei servizi) Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione dei servizi sui ricavi [(costo del venduto + costo per la produzione dei servizi) x 100 / ricavi dichiarati] Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi dichiarati (costi residuali di gestione x 100 / ricavi dichiarati Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi (costi residuali di gestione x 100 / ricavi da congruità e da normalità economica) Margine operativo lordo per addetto non dipendente (MOL : 1000) / (numero addetti** non dipendenti) Margine operativo lordo sulle vendite (MOL x 100) / (ricavi dichiarati) Resa del capitale rispetto al valore aggiunto (valore aggiunto + costo per beni acquistati in leasing) / (valore dei beni mobili strumentali). Valore aggiunto per addetto (valore aggiunto : 1000) / (numero addetti) Dove: Aggi = ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso (esistenze iniziali rimanenze finali + costi per l acquisto dei prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso ). Costo del venduto = costo per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci + esistenze iniziali rimanenze finali. Esistenze iniziali = esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime, sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale + esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5 del TUIR. Rimanenze finali = rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime, sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale + rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5 del TUIR. Valore dei beni strumentali mobili = valore dei beni strumentali valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria 17
29 Valore dei beni strumentali mobili in proprietà = valore dei beni strumentali valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. Valore aggiunto = [(Ricavi dichiarati + aggi) (costo del venduto + costo per la produzione dei servizi + spese per acquisto di servizi + altri costi per servizi + costo per il godimento di beni di terzi + oneri diversi di gestione + altri componenti negativi utili spettanti agli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro)]; Margine operativo lordo = (valore aggiunto spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l attività d impresa); Costi residuali di gestione = Oneri diversi di gestione abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria spese per omaggi a clienti ed articoli promozionali + altre componenti negative - utili spettanti agli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro; Ricavi da congruità e da normalità economica = ricavo puntuale di riferimento da analisi della congruità + maggiori ricavi da normalità economica relativi agli indicatori incidenza degli ammortamenti, Incidenza dei costi per i beni mobili strumentali acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, Incidenza dei costi per i beni mobili strumentali acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria, durata delle scorte, Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione dei servizi ; Numero addetti** non dipendenti (ditte individuali) = titolare + collaboratori familiari e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell impresa + numero associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell impresa + numero associati in partecipazione diversi. Numero addetti** (ditte individuali) = numero dipendenti.+ numero co.co.co. che prestano attività prevalente nell impresa + numero addetti non dipendenti. Numero addetti** non dipendenti (società) = numero familiari che prestano attività nell impresa + numero associati in partecipazione che apportano lavoro prevalentemente nell impresa + numero associati in partecipazione diversi. Numero addetti** (società) = numero dipendenti.+ numero co.co.co. che prestano attività prevalente nell impresa + numero addetti non dipendenti. Note: * La variabile valore dei beni strumentali viene normalizzata all anno in base al numero dei mesi di attività nel corso del periodo d imposta ** La variabile addetti è normalizzata come segue: Soci, associati, collaboratori familiari, coniuge dell azienda coniugale e familiari diversi: la normalizzazione all anno avviene in base alla percentuale di lavoro prestato; Titolare, amministratori non soci e co.co.co. sono normalizzati all anno in base al numero dei mesi di attività nel corso del periodo d imposta; I dipendenti sono normalizzati all anno in base alle giornate retribuite, alle giornate di sospensione, cassa integrazione e istituti similari; Per una approfondita disamina della composizione e del funzionamento degli indicatori sopra elencati si rinvia al paragrafo 3 della circolare 29/E del della Agenzia delle Entrate. Si segnala, infine, che risulta confermato per il 2012 l indicatore di normalità economica basato sul valore dei beni strumentali, introdotto lo scorso anno con il Dm , con la funzione di segnalare eventuali incoerenze connesse con la presenza di beni strumentali fra i dati strutturali e la contestuale mancata indicazione di un corrispondente valore dei beni strumentali fra i dati contabili (rigo F29 campo 1 per le attività d impresa e rigo G14 campo 1 per le attività professionali). 18
30 ADEGUAMENTO A STUDI E PARAMETRI In presenza di non congruità le istruzioni (circolare 110/E del 21 maggio 1999) precisano che i contribuenti che adeguano in dichiarazione i propri ricavi o compensi alle risultanze degli studi devono farlo con riferimento al ricavo puntuale (eventualmente incrementato in caso di incoerenza rispetto agli INE). La circolare 5/E del 23 gennaio 2008 riconosce, tuttavia, che l adeguamento all interno dell intervallo di confidenza deve essere considerato statisticamente possibile e, pur non giungendo ad escludere tassativamente da ulteriori indagini i soggetti che si collocano naturalmente o per adeguamento all interno del citato intervallo, pur al di sotto del valore puntuale, conferma che gli stessi possono essere considerati in linea con GERICO e che l attività degli Uffici deve essere prioritariamente rivolta nei confronti dei soggetti che si collocano al di sotto del valore minimo. In caso di adeguamento al valore puntuale l Ufficio potrà procedere ad accertamento in base agli studi solo se sarà in grado di rettificare, sulla base di elementi documentali, i dati presi a base per l applicazione di GERICO. Al contrario in caso di adeguamento all interno dell intervallo di confidenza l Ufficio potrà chiedere giustificazioni sui motivi dell adeguamento parziale. In caso di applicazione dei parametri, sarà sufficiente che il contribuente si allinei ai ricavi o compensi minimi per inibire l accertamento in base ai parametri mentre, in caso di mancato adeguamento, l accertamento potrà avvenire sul valore massimo dei ricavi o compensi calcolati con i parametri. ADEGUAMENTO IN DICHIARAZIONE I soggetti tenuti all applicazione degli studi di settore, se i ricavi o compensi contabilizzati risultano inferiori a quelli determinati da GERICO, possono effettuare l adeguamento direttamente in dichiarazione dei redditi con le seguenti modalità: l adeguamento è possibile, senza applicazione di sanzioni e interessi, solo nel primo anno di applicazione degli studi ovvero, in caso di aggiornamento o revisione dello studio, nel primo periodo d imposta in cui trova applicazione lo studio revisionato; in appendice sono elencati gli studi di settore con evidenziazione di quelli evoluzione in vigore dal 2012 per i quali l adeguamento in UNICO 2013 è possibile senza applicazione di sanzioni: l adeguamento rileva ai fini IRAP anche nel primo anno di applicazione degli studi ed anche in caso di prima applicazione di studio revisionato; L adeguamento (ai fini di tutte le imposte: IVA, IRAP e imposte dirette) per i periodi d imposta diversi da quello di prima applicazione o di prima applicazione di studio revisionato è consentito a condizione che il contribuente versi una maggiorazione pari al 3% della differenza fra ricavo puntuale e ricavo contabilizzato; tale maggiorazione, unica per tutte le imposte, non è dovuta quando la differenza non supera il 10% dei ricavi registrati; il 10% non costituisce franchigia per cui, in caso di superamento ad es. per il 15%, la maggiorazione è dovuta sull intera differenza e non solo sul 5%; 19
31 VERSAMENTO DELL IVA DA ADEGUAMENTO 1. ADEGUAMENTO AGLI STUDI La maggiore IVA risultante dall adeguamento agli studi per l anno 2012 e l eventuale maggiorazione del 3% devono essere versate con Mod. F24 entro il termine di versamento a saldo dell imposta sul reddito e quindi, per esercizi coincidenti con l anno solare, entro il 16 giugno 2013, o entro il 16 luglio 2013 con la maggiorazione dello 0,40% (SALVO PROROGHE). Devono essere utilizzati i seguenti codici tributo: maggiore IVA da adeguamento - codice tributo 6494 maggiorazione 3% persone fisiche - codice tributo 4726 maggiorazione 3% soggetti diversi dalle p.f. - codice tributo 2118 Premesso che i maggiori ricavi o compensi derivanti dall adeguamento a studi o parametri devono comunque essere annotati in apposita sezione del registro fatture emesse o corrispettivi entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, i contribuenti che intendono adeguare i ricavi 2012 agli studi indicheranno il relativo maggiore imponibile e, limitatamente all adeguamento a studi o parametri, la maggiore IVA e l eventuale maggiorazione del 3% negli appositi righi dei quadri RF, RG o RE di UNICO ADEGUAMENTO AI PARAMETRI L adeguamento per l anno 2012 di ricavi o compensi alle risultanze dei parametri dovrà, inoltre, essere indicato nella dichiarazione annuale modello IVA 2014 relativo all anno 2013, mentre il versamento della relativa maggiore imposta (codice tributo 6493) doveva essere effettuato entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi 2013 (UNICO 2014). I contribuenti che nel 2011 hanno adeguato il volume d affari alle risultanze dei parametri dovranno indicare tale adeguamento nel rigo VA11 del modello IVA STRUMENTI DI DIFESA DAGLI STUDI I CORRETTIVI In presenza di una situazione di non congruità, come sarà meglio evidenziato nei successivi paragrafi relativi agli esempi di compilazione del quadro X, è data la possibilità di rettificare gli effetti sui ricavi di alcune variabili per le quali la Commissione degli esperti ha introdotto un correttivo: I correttivi possono essere automatici e non automatici I correttivi automatici sono applicati direttamente dal software GE.RI.CO. sulla base delle informazioni inserite negli appositi campi del modello dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi, determinando una riduzione dei ricavi o dei compensi stimati dallo studio di settore. I correttivi non automatici determinano una riduzione dei ricavi che viene evidenziata in una apposita area del programma GE.RI.CO. e che viene riconosciuta al contribuente solo quando, in sede di contraddittorio e su richiesta del contribuente, l Ufficio accerti l esistenza dei requisiti che giustificano l abbattimento dei ricavi. Alcuni correttivi automatici si riferiscono alla quasi generalità delle attività (es. il correttivo per gli apprendisti e quello collegato alla contrazione dei ricavi rispetto all esercizio precedente), mentre altri riguardano solo attività specifiche 20
32 Il correttivo per gli apprendisti Un correttivo che interessa la quasi totalità degli studi relativi alle imprese ed alcuni studi relativi alle attività professionali è quello che opera sulla variabile spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti ; in caso di compilazione dei relativi righi X01 e X02, il costo sostenuto per gli apprendisti non viene preso in considerazione da GERICO per l intero valore contabile, ma per il minore importo che risulta dalla applicazione del correttivo. Il correttivo dei ricavi Anche questo correttivo interessa la maggior parte degli studi relativi alle imprese e si basa sulla diminuzione dei ricavi dell esercizio rispetto a quelli dichiarati ai fini della congruità per il periodo d imposta precedente. Altri correttivi specifici sono previsti, ad esempio per: le attività di autotrasporto in relazione al credito d imposta per caro petrolio collaboratori familiari non addetti alle vendite (studi VG61A/B/C/D/E/F/G/H) spese e costi per consumi, servizi di terzi e di strutture polifunzionali (studi relativi ad alcune attività professionali e di servizi) percentuale di ricavi relativi a prestazioni iniziate e concluse nell anno macchine ufficio elettr., computer, sistemi telefonici elettr. acquistati negli ultimi 5 anni e da oltre 5 anni (VK21U). I correttivi anticrisi A partire dal 2008 sono stati introdotti specifici correttivi per adeguare il risultato finale di GERICO ad una realtà economica che, per effetto della crisi economica generale, risulta profondamente mutata rispetto a quella utilizzata per la costruzione dei modelli matematici posti a fondamento di GERICO. La struttura di massima dei correttivi applicati per il 2010 e 2011 risulta sostanzialmente confermata anche per il 2012: 1. Correttivo dell analisi di normalità economica: interessa i soggetti che presentano nel 2012 una contrazione dei ricavi rispetto al 2011, incide in particolare sull indicatore durata delle scorte (in pratica si sterilizzano gli effetti negativi dell incremento delle rimanenze di magazzino nel presupposto che, in periodo di crisi, tale incremento deve essere considerato una naturale conseguenza del connesso calo delle vendite, piuttosto che una manovra volta a mascherare vendite in nero). 2. Correttivi specifici: riguardano alcuni settori connessi ai trasporti interessati dall incremento dei prezzi del carburante. 3. Correttivi congiunturali di settore: Per le imprese si considerano la contrazione dei margini di ricavo ed il conseguente minor utilizzo degli impianti dovuto alla crisi (in pratica dovranno essere modificati, nell ambito della funzione di calcolo dei ricavi, i rapporti fra dimensioni strutturali degli impianti produttivi e ammontare dei ricavi); Per i professionisti si considereranno le alterazioni significative tra le variabili contabili e strutturali e i ricavi/compensi (in pratica la contrazione della redditività conseguente alla riduzione delle tariffe e, soprattutto, al mancato incasso dei compensi e ai ritardati pagamenti della clientela, pur in presenza di volumi di lavoro sostanzialmente invariati). 4. Correttivi congiunturali individuali: si tratta di correttivi che in qualche misura si sovrappongono a quelli congiunturali di settore di cui sopra, in quanto basati sulla rigidità delle strutture produttive non modificabili nel breve periodo in funzione della contrazione dei volumi di lavoro. Questo coefficiente di correzione è, tuttavia, personalizzato per ciascuno studio e per ciascun cluster in funzione del luogo e delle 21
33 oggettive condizioni economiche in cui viene svolta l attività, tenendo conto di eventuali difficoltà produttive legate al mercato e al meccanismo di determinazione dei prezzi a livello locale. La valutazione dei soggetti non congrui dovrà tenere conto delle situazioni che presentano nel 2012 una riduzione dei costi variabili per beni, servizi e personale dipendente rispetto al biennio 2010/2011. Detto in altri termini il correttivo individuale darà copertura alla manifestata riduzione dei ricavi soltanto in presenza di corrispondenti riduzioni dei costi variabili. 5. A questi si aggiunge da quest anno il correttivo giovani, applicabile ai professionisti con ridotta anzianità professionale (da 0 a sei anni), che consente di ridurre l incidenza delle ore lavorate nella funzione di calcolo dei compensi Nessuna segnalazione dei correttivi è richiesta ai contribuenti che risultano comunque congrui. I dati contabili da prendere a base per il calcolo delle riduzioni devono essere forniti tenendo conto delle variazioni fiscali determinate dall applicazione di specifiche disposizioni tributarie (es. le spese relative agli autoveicoli vanno assunte tenendo conto di quanto previsto dall articolo 164 del Tuir). Al contrario, anche nelle ipotesi in cui è prevista l applicazione di tali riduzioni il quadro F degli elementi contabili va compilato con i valori al lordo di tali riduzioni: ad esempio, se un contribuente ha sostenuto spese per apprendisti per euro e altre spese per lavoro dipendente per euro , nel rigo F19 del quadro F elementi contabili indicherà l importo complessivo di euro , senza tenere conto della riduzione spettante per gli apprendisti. IL CONTRADDITTORIO L Amministrazione Finanziaria, dopo lunga resistenza, è pervenuta alla conclusione che le risultanze degli studi costituiscono presunzioni semplici e che l Ufficio non è legittimato alla emissione di accertamenti automatici basati esclusivamente sulle risultanze degli studi di settore: l Ufficio ha quindi l obbligo di invitare il contribuente al contraddittorio; in quella sede il contribuente potrà dimostrare che i ricavi/compensi presunti dagli studi non sono stati effettivamente conseguiti; la relativa posizione potrà, quindi, essere definita dal contribuente interessato, anche prima della emissione dell apposito avviso, attraverso l accertamento con adesione. L invito dovrà contenere gli elementi su cui si fonda la richiesta in modo tale che il contribuente possa fornire le eventuali motivazioni che giustificano lo scostamento. Il contraddittorio potrà concludersi: con un accertamento con adesione, con il quale l Ufficio riconosce in tutto o in parte le ragioni addotte dal contribuente; con un accertamento non condiviso dal contribuente avverso il quale saranno proponibili i normali mezzi di difesa compreso il ricorso alle Commissioni. In sede di contraddittorio e nella successiva fase di contenzioso, il contribuente potrà giustificare lo scostamento anche sulla base di situazioni oggettive e soggettive che la stessa Amministrazione finanziaria (C.M. 29 del ) individua come segue: le caratteristiche strutturali ed economiche di effettivo svolgimento dell attività e la localizzazione della stessa non corrispondono a quelle prese a base per l elaborazione dello studio; presenza di una delle cause attenuanti elencate nelle circolari 110/E/1999, 121/E/2000 e 54/E/2001; 22
34 sussistenza di una delle cause di esclusione o di inapplicabilità, ovvero di particolari modalità di svolgimento dell attività anomale rispetto al modello studiato; eventuali errori o discordanze fra i dati contabili ed extracontabili esposti in Unico e quelli effettivi (ed oggettivamente documentabili). Le risultanze degli studi evoluti: la circolare n. 38 del 2007 ha confermato l orientamento già adottato negli anni precedenti circa l opportunità, in sede di contraddittorio, di utilizzare le risultanze dello studio evoluto per giustificare eventuali scostamenti tra l ammontare dei ricavi dichiarati e quelli presunti in base alla versione dello stesso studio vigente per il periodo d imposta accertato. In particolare, occorre verificare se il risultato derivante dalla congruità dello studio evoluto (senza considerare l analisi della normalità economica) sia in grado di meglio rappresentare l effettiva situazione del contribuente anche per i periodi d imposta precedenti e con riferimento alle medesime attività esercitate e previste nello studio evoluto, in quanto più aggiornato e affinato rispetto alla versione previgente Le particolari circostanze attenuanti che possono giustificare gli scostamenti da GERICO Come sopra precisato nel caso in cui i ricavi dichiarati siano comunque inferiori a quelli calcolati da GERICO il contribuente potrà dichiarare i ricavi realizzati, senza obbligo di adeguarli a quelli calcolati da GERICO; in seguito, tuttavia, l amministrazione Finanziaria potrà chiedere conto del mancato adeguamento ed il contribuente sarà tenuto, nella fase di contraddittorio, a giustificare l incongruità dei propri ricavi. Le circolari n. 110/E del 21 maggio 1999, n. 121/E dell 8 giugno 2000 e n. 54/E del 13 giugno 2001, n. 58/E del 27 giugno 2002, n. 39/E del 17 luglio 2003, n. 27/E del 18 giugno 2004, 32/E del 21 giugno 2005, 23/E del 22 giugno 2006, 38/E del 12 giugno 2007, 44/E del 29 maggio 2008, 29/E del 18 giugno 2009, 38/E del 18 giugno 2010 per agevolare il contribuente in questa azione di difesa, hanno elencato una serie di circostanze, specifiche di alcuni studi esaminati, che possono giustificare gli scostamenti; si segnala in proposito: Le particolari circostanze che giustificano gli scostamenti dagli INE Le ultime circolari emanate sull argomento contengono, inoltre, espliciti inviti rivolti dalla Amministrazione Finanziaria centrale a quella periferica a valutare, in sede di contraddittorio, la situazione dei singoli contribuenti per tener conto di eventuali circostanze oggettive e/o soggettive che possano portare alla esclusione della applicazione totale o parziale del calcolo di congruità (e normalità) operato dallo studio di settore, con particolare riferimento a quello basato sugli INE. Questa situazione induce la stessa amministrazione ad affermare che: Gli scostamenti fra ricavi calcolati dalla procedura e ricavi dichiarati coincidono con le gravi incongruenze che rappresentano il presupposto per l accertamento da studi (art. 62-sexies del D.L. 331/93) a condizione che assumano rilevanza in termini assoluti e percentuali: gli Uffici sono quindi invitati a concentrare gli accertamenti sui contribuenti che presentano scostamenti rilevanti. Le presunzioni da studi di settore possono legittimamente essere utilizzate dall Amministrazione a condizione che venga regolarmente esperito il contraddittorio con il contribuente; in sede di contraddittorio il contribuente può confutare il ragionamento presuntivo eventualmente confermando al contempo con delle presunzioni, la validità del suo operato : in particolare possono essere evidenziate circostanze specifiche o elementi che non sono presi in considerazione dallo studio di settore (che costituisce uno strumento idoneo a 23
35 rappresentare l andamento dell attività in condizioni di normalità) e che, pertanto non incidono nella determinazione del relativo risultato In sede di contraddittorio gli Uffici dovranno valutare, in particolare, le situazioni in cui sia ipotizzabile che l attività è svolta in condizioni di marginalità economica (età avanzata del contribuente - attività svolta in ambito territoriale svantaggiato - ridotte dimensioni del mercato servito - ridotte dimensioni della struttura aziendale: limitata dimensione dei locali, scarsa dotazione di beni strumentali e obsolescenza degli stessi, bassi consumi energetici, assenza di personale dipendente); Gli Uffici dovranno, inoltre, valutare attentamente l incidenza dei singoli indicatori, depurando il risultato finale dei maggiori compensi scaturiti dall applicazione di quelli giudicati inattendibili rispetto alla singola posizione in esame; ad esempio: l indice relativo al rapporto costi/valore dei beni mobili strumentali potrebbe evidenziare una incongruenza derivante dalla presenza di ammortamenti anticipati oppure da ammortamenti calcolati su beni venduti nel corso dell anno; l indice relativo al valore aggiunto per addetto potrebbe risultare falsato dalla presenza di apprendisti e/o da prolungate assenze per malattia dei dipendenti e dello stesso titolare; l indice relativo alla redditività dei beni mobili strumentali potrebbe risultare inadeguato a causa della presenza al numeratore di perdite su crediti o minusvalenze particolarmente rilevanti; gli indicatori relativi al magazzino potrebbero presentare incoerenza dovuta ad anomalo incremento delle rimanenze finali a seguito di approvvigionamenti particolarmente consistenti effettuati in vista di possibili aumenti di prezzi. ASSEVERAZIONE E ATTESTAZIONE Asseverazione I CAF imprese e i professionisti abilitati possono rilasciare, su richiesta dei contribuenti, l asseverazione dei dati (art. 35, comma 1, lettera b, DLgs n. 241/97), che consiste nella verifica che gli elementi contabili (in particolare costo del venduto e dati relativi ai beni strumentali) ed extracontabili indicati nei modelli degli studi di settore corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e/o ad altra idonea documentazione. L asseverazione non deve essere effettuata relativamente ai dati che implicano valutazioni non rilevabili dalla documentazione contabile. Attestazione I CAF imprese, i professionisti abilitati e i dipendenti delle associazioni di categoria in possesso dei requisiti di legge (art. 12, comma 2, DLgs n. 546/92) possono rilasciare, su richiesta del contribuente, l attestazione delle cause che spiegano la non congruità dei ricavi o dei compensi dichiarati rispetto a quelli derivanti dall applicazione degli studi di settore e/o le cause che giustificano un incoerenza rispetto agli indicatori economici individuati dai predetti studi. La compilazione della scheda Note aggiuntive La stessa Agenzia delle Entrate invita i contribuenti ad annotare in calce al modello degli studi, eventualmente con attestazione da parte di un soggetto abilitato, la presenza di situazioni di marginalità economica (caratterizzata dalla modestia del giro d affari che non è in grado di remunerare il pur scarso o inesistente impiego dei fattori della produzione), gli altri motivi che possono spiegare la non congruità dei ricavi o compensi dichiarati rispetto a quelli presunti da GERICO o gli scostamenti di scarsa rilevanza (questi ultimi, com è noto, non possono di per sé dar luogo all utilizzo degli studi ai fini accertativi e alcune commissioni tributarie hanno giudicato poco significativi scostamenti anche del 25-30% fra ricavi dichiarati e ricavo 24
36 puntuale ). In tutti questi casi l attestazione di un professionista abilitato, potrebbe indurre l Ufficio ad escludere il contribuente dal novero dei soggetti da assoggettare ad accertamento da studi senza neppure passare attraverso la fase del contraddittorio. Quando compilare il campo annotazioni (comunicato stampa ) Rotazione del magazzino o durata delle scorte 2 1) Acquisti consistenti effettuati per beneficiare di situazioni vantaggiose di mercato (C.M. del n. 31/E punto ) 2) Altre situazioni particolari da descrivere (es: significativa riduzione della clientela) Costi di disponibilità dei beni strumentali 2 1) Vendita di beni durante l anno (C.M. del n. 31/E punto 2.3.8) 2) Ammortamenti anticipati (C.M. del n. 31/E punto 2.3.8) 3) Utilizzo beni in leasing (allegato 1 4 punto 1) Cause che rendono inattendibili gli indici di normalità economica e quindi giustificano lo scostamento Redditività dei beni strumentali 2 1) Elevato importo delle rimanenze finali di opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (allegato 1 4 punto 6) 2) Investimenti che non hanno dato luogo a ricavi (allegato 1 4 punto 4) 3) Utilizzo parziale di beni completamente ammortizzati (allegato 1 4 punto 4) 4) Presenza di componenti negativi di carattere esclusivamente fiscale (non presenti in bilancio in quanto non sostenuti) (allegato 1 4 punto 5) Valore aggiunto per addetto 1) Presenza significativa di apprendisti (C.M. del n. 31/E punto ) 2) Numero giornate indicate nel quadro A non corrispondenti alle effettive (Es: malattia) (C.M. del n. 31/E punto ) 3) Assenza del titolare (Es: per malattia o maternità) (allegato 1 4 punto 9) 4) Imprese individuali o familiari con periodo d imposta inferiore a 12 mesi (allegato 1 4 punto 2) 5) Imprese che non necessitano di forza lavoro (es: piccole immobiliari di gestione) (allegato 1 4 punto 8) 6) Presenza di soci amministratori di società di capitali con compensi (allegato 1 4 punto 3) 7) Elevato importo delle rimanenze finali di opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (allegato 4 punto 6) 8) Presenza di componenti negativi di carattere esclusivamente fiscale (non presenti in bilancio in quanto non sostenuti) (allegato 1 4 punto 5) 9) Significativa presenza di perdite su crediti commerciali o minusvalenze patrimoniali non di natura straordinaria Costruzioni in economia La realizzazione interna di immobilizzazioni può far scaturire situazioni anomale (allegato 4 punto 7) MARGINALITA ECONOMICA (C.M. del n. 31/E punto 2.3.9) Condizioni soggettive 1) Attività gestite da soggetti anziani 2) Attività gestite in modo residuale (es: pensionato con attività di lavoro autonomo) 3) Stato di salute del titolare Altre situazioni 1) Scarsa competitività dei prodotti 2) Assenza di spese promozionali 3) Ridotto processo produttivo Localizzazione Attività svolta in territori svantaggiati MARGINALITA ECONOMICA Mercato 1) Ridotte dimensioni del mercato di vendita scarso potere contrattuale (es: terzisti) 2) Situazioni di crisi del settore 3) Altro Struttura dell attività ridotta 1) Pochi addetti 2) Assenza di dipendenti 3) Assenza di investimenti 4) Utilizzo di attrezzature obsolete 5) Bassi consumi energetici 25
37 l contribuente può indicare nelle annotazioni anche altre condizioni particolari o specifiche che possono rendere non attendibili le risultanze dell applicazione degli studi (es: perdita del committente principale). LA CORREZIONE DEL CODICE ATTIVITA La prima verifica da effettuare in sede di applicazione degli studi di settore concerne, necessariamente, la corrispondenza fra studio applicato e codice dell attività effettivamente svolta. In pratica occorre essere certi che la propria attività rientri fra quelle elencate nelle istruzioni del modello relativo allo studio che si sta utilizzando. E evidente che un risultato di congruità derivante da uno studio di settore non attinente all attività effettivamente svolta non mette al riparo da eventuali accertamenti dell Amministrazione. Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore deve essere utilizzato dai soggetti che esercitano, in maniera prevalente (ed effettiva), una delle attività per le quali risultano approvati i relativi studi di settore. Per attività prevalente si intende l attività dalla quale è derivato, nell anno, il maggiore ammontare: dei ricavi, in caso di esercizio di più attività d impresa per le quali non è stata tenuta annotazione separata; dei compensi, in caso di più attività professionali. I contribuenti, con particolare riferimento ai multiattività che, in presenza di modifica dell attività prevalente, non hanno presentato la specifica dichiarazione di variazione dati di cui al comma 3, dell articolo 35 del D.P.R. 633/72, o che l abbiano presentata in modo errato, possono indicare il codice dell attività prevalente nella dichiarazione dei redditi, ed in particolare nei modelli degli studi di settore e nei quadri RF, RG o RE, senza applicazione di sanzioni, purché provvedano, entro il termine di presentazione di UNICO 2012, a comunicare la variazione al competente Ufficio locale dell Agenzia delle Entrate. La risoluzione n. 112 del 6 luglio 2001 ha chiarito in proposito che in presenza di spostamento della prevalenza nell ambito di codici di attività già comunicati all Amministrazione finanziaria non è necessario presentare la dichiarazione di variazione dati. INDICATORI DI NORMALITA ECONOMICA (per contribuenti non soggetti agli studi) La Finanziaria 2007 ha previsto, nei confronti dei contribuenti titolari di reddito d impresa o di lavoro autonomo, per i quali non si rendono applicabili gli studi di settore, specifici indicatori di normalità economica, idonei a rilevare la presenza di ricavi o compensi non dichiarati ovvero di rapporti di lavoro irregolare. Il relativo allegato deve essere compilato dai soggetti per i quali non si rendono applicabili gli studi di settore e che, comunque, non sono tenuti alla compilazione del modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Non devono,quindi, compilare l allegato INE, ad esempio, i soggetti con volume d affari compreso fra e 7,5 milioni di euro, esclusi per il 2006 dalla applicazione degli studi di settore ma, comunque, tenuti alla compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi. Il modello per persone fisiche e società di persone, del tutto simili fatta salva la presenza in quest ultimo di un rigo relativo ai soci, si compone di tre sezioni all interno 26
38 delle quali i dati richiesti devono essere forniti con le stesse modalità previste per la compilazione dei quadri A e F (o G) del modello Studi di settore : Sezione I - Le imprese in regime di contabilità semplificata indicano in questa sezione i soli dati relativi al valore dei beni strumentali e al personale addetto all attività (dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi con attività prevalente nell impresa, familiari che prestano attività, associati in partecipazione e, per le società di persone, i soci). Sezione II Le imprese in contabilità ordinaria indicano in questa sezione i dati relativi a esistenze iniziali, rimanenze finali, spese per lavoro dipendente e assimilato, interessi e altri oneri finanziari, valore dei beni strumentali e personale addetto all attività. Sezione III Gli esercenti arti e professioni indicano in questa sezione i dati relativi a: titolare o soci o associati che prestano attività nello studio (ore settimanali dedicate all attività e settimane di lavoro nell anno) dipendenti (numero di giornate retribuite) Co.co.co. con attività prevalente nello studio (numero). Il modello per le società di capitali richiede l indicazione dei soli dati relativi ai dipendenti (numero di giornate retribuite ) e ai Co.co.co, con attività prevalente nell impresa (numero). INDICATORI ECONOMICI DI COERENZA per società di capitali neocostituite Le società di capitali neo-costituite che svolgono una delle attività indicate nel relativo decreto del 7 marzo 2007 (alcune attività nel settore edile, attività immobiliare, commercio e manutenzione di autoveicoli e motocicli, commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento, gli intermediari del commercio, gli alberghi, i ristoranti, i bar, i servizi informatici, le attività culturali, ricreative e sportive) e che, trovandosi nel primo periodo d imposta, sono escluse dall obbligo di compilare il modello per la comunicazione dei dati per gli studi di settore, dovranno compilare il modello indicatori economici di coerenza. Gli indici sotto osservazione sono i seguenti: rapporto fra componenti positivi e componenti negativi dichiarati ai fini IRAP; rapporto fra volume d affari e acquisti + importazioni rilevanti ai fini IVA; valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; costi per il personale. REGIME PREMIALE PER I CONGRUI E COERENTI Con effetto dalle dichiarazioni relative all annualità 2011, nei confronti dei soggetti che dichiarano, anche per effetto di adeguamento, ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall applicazione degli studi di settore, che abbiano regolarmente e fedelmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi e che evidenzino una situazione di coerenza con gli specifici indicatori di coerenza e normalità, sono previsti i seguenti ulteriori vantaggi: - Sono preclusi gli accertamenti basati sulle presunzioni semplici; - È ridotto di un anno il termine di decadenza per l attività di accertamento dell IVA e delle imposte dirette; 27
39 - La determinazione sintetica del reddito complessivo (accertamento redditometrico) è ammessa solo a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un terzo quello dichiarato. Vale la pena sottolineare come congruità e coerenza rappresentino presupposti essenziali per accedere al regime premiale; in merito all analisi di coerenza si segnala come questa operi con due diversi livelli di indicatori: gli indicatori di normalità e gli indicatori di coerenza; mentre il mancato allineamento agli indicatori di normalità si riverbera automaticamente sul risultato di congruità e conseguentemente l adeguamento in dichiarazione al ricavo puntuale regolarizza anche l anomalia segnalata dagli INE, il mancato allineamento con gli indicatori di coerenza non è in alcun modo sanabile, con esclusione della possibilità di accesso al regime premiale. Risultano, infine, abrogate le norme in tema di accertamento non compatibili con le disposizioni di cui sopra; in particolare risulta non più applicabile dal 2011 la franchigia per i soggetti congrui nei confronti dei quali non possono essere emessi accertamenti di tipo analitico induttivo quando l ammontare dei redditi non dichiarati, con un massimo di 50mila euro, sia pari o inferiore al 40% dei ricavi dichiarati. Per l anno 2012 la platea dei soggetti che potranno beneficiare del regime premiale dovrebbe ampliarsi a seguito della approvazione da parte della Commissione degli esperti dei nuovi indicatori di coerenza economica (cfr. p. 14) che dovrebbero consentire ad un maggior numero di soggetti di essere in linea con le risultanze degli studi. INASPRIMENTO DELLE SANZIONI Il decreto semplificazioni (D.L. 5/2012), ha ulteriormente inasprito le sanzioni previste ai fini delle imposte sui redditi, IVA e IRAP, indicate all art. 1, comma 2 e all art. 5, comma 4, del DLgs. 471/97 nonché dall art. 32, comma 2, del DLgs 446/97: In caso di omessa presentazione del modello si applica la sanzione amministrativa pari a euro, che corrisponde al massimo importo previsto per le violazioni relative al contenuto e alla documentazione delle dichiarazioni (articolo 8, comma 1, del DLgs. n. 471 del 1997). Se il modello viene presentato entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale è commessa la violazione, è possibile ravvedere la violazione versando, in luogo della sanzione di euro, la sanzione minima (258 euro) ridotta ad un ottavo, ai sensi dell articolo 13, comma 1, lettera b), del DLgs. n. 472 del Inoltre, in caso di accertamento effettuato sulla base delle risultanze degli studi di settore, la misura della sanzione massima e minima prevista per l ipotesi di dichiarazione infedele ai fini delle imposte sui redditi, dell Iva e dell Irap è elevata: - del 50% nel caso in cui venga omessa la presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore (articoli 1 comma 2-bis.1 e articolo 5 comma 4-ter, del DLgs. 18 dicembre 1997, n. 471 e articolo 32, comma 2-ter, del DLgs. 15 dicembre 1997, n. 446); - del 10% nel caso di omessa o infedele indicazione dei dati previsti nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, nonché nei casi di indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi di settore non sussistenti (articoli 1 comma 2-bis. e articolo 5 comma 4-bis, del 28
40 DLgs. 18 dicembre 1997, n. 471 e articolo 32, comma 2-bis, del DLgs. 15 dicembre 1997, n. 446). Infine, in caso di omessa presentazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore o di indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità non sussistenti, nonché di compilazione con dati inesatti o incompleti da cui consegua una differenza superiore al 15%, o a euro, tra i ricavi stimati dagli studi applicando i dati corretti e quelli stimati sulla base dei dati indicati nei modelli, risulta legittimato il ricorso all accertamento induttivo (basato cioè su meri indizi e anche in assenza di presunzioni semplici). 29
41 STUDI DI SETTORE ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI ELENCO STUDI DI SETTORE I modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore (che sono parte integrante dei modelli Unico 2013) devono essere compilati dai soggetti che svolgono come attività prevalente, in funzione dei compensi, una tra quelle di seguito indicate: Codice Studio Descrizione attività Maggiorazione 3% 1 VK23U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio UK23U VK24U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio UK24U VK25U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio UK25U UK26U evoluzione in vigore dal 2010 dello studio TK26U UK27U evoluzione in vigore dal 2010 dello studio TK27U UK28U evoluzione in vigore dal 2010 dello studio TK28U UK29 evoluzione in vigore dal 2011 dello studio TK29U UK30U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio TK30U Servizi di progettazione di ingegneria integrata Adeguamento senza maggiorazione Consulenza agraria fornita da agrotecnici e periti agrari Adeguamento senza maggiorazione Consulenza agraria fornita da agronomi Adeguamento senza maggiorazione Attività delle guide e degli accompagnatori turistici Attività delle guide alpine Edizione di giochi per computer Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer) Produzione di software non connesso all edizione dell informatica Consulenza nel settore delle tecnologie Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione) Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell informatica nca Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf) Altre elaborazioni elettroniche di dati Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) Attività dei disegnatori grafici di pagine web Attività nel campo della recitazione Attività nel campo della regia Attività di studio geologico e di prospezione geognostica e mineraria Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della geologia Attività di cartografia e aerofotogrammetria Consulenza sulla sicurezza ed igiene dei posti di lavoro Attività riguardanti le previsioni meteorologiche Altre attività di consulenza tecnica nca Adeguamento senza maggiorazione 1 L articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R 31 maggio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l adeguamento agli studi di settore, per i periodi d imposta diversi da quelli in cui trova applicazione per la prima volta lo studio ovvero le modifiche conseguenti alla revisione del medesimo, è effettuata a condizione che il contribuente versi una maggiorazione del 3%, calcolata sulla differenza tra i compensi derivanti all applicazione degli studi e quelli annotati nelle scritture contabili. Tale maggiorazione, che non va indicata nel rigo G01, deve essere versata, utilizzando il mod. F24, entro il termine per il versamento a saldo dell imposta sul reddito. La maggiorazione non è dovuta se la predetta differenza non è superiore al 10% dei compensi annotati nelle scritture contabili. 30
42 UK01 evoluzione in vigore dal 2011 dello studio di settore VK01U VK02U evoluzione in vigore dal 2010 dello studio di settore UK02U WK03U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore VK03U WK04U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore VK04U WK05U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore VK05U VK06U evoluzione in vigore dal 2010 dello studio di settore UK06U VK08U evoluzione in vigore dal 2011 dello studio di settore UK08U VK10U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore UK10U VK16U evoluzione in vigore dal 2011 dello studio di settore UK16U VK17U evoluzione in vigore dal 2010 dello studio di settore UK17U WK18U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore VK18U VK19U evoluzione in vigore dal 2009 dello studio di settore TK19U VK20U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore UK20U VK22U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore TK22U WK21U evoluzione in vigore dal 2012 dello studio di settore VK21U VK56U evoluzione in vigore dal 2011 dello studio di settore UK56U Attività degli studi notarili Attività degli studi di ingegneria Attività tecniche svolte da geometri Adeguamento senza maggiorazione Attività degli studi legali Adeguamento senza Servizi forniti da dottori commercialisti Servizi forniti da ragionieri e periti commerciali Attività dei consulenti del lavoro Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi Altre attività dei disegnatori grafici Attività dei disegnatori tecnici Servizi degli studi medici di medicina generale Prestazioni sanitarie svolte da chirurghi Attività dei centri di radioterapia Studi di omeopatia e di agopuntura Centri di medicina estetica Altri studi medici specialistici e poliambulatori Laboratori radiografici Amministrazione di condomini e gestione di beni immobili per conto terzi Servizi integrati di gestione agli edifici Attività tecniche svolte da periti industriali maggiorazione Adeguamento senza maggiorazione Adeguamento senza maggiorazione Attività degli studi di architettura Adeguamento senza maggiorazione Fisioterapia Altre attività paramediche indipendenti nca Attività svolta da psicologi Adeguamento senza maggiorazione Servizi veterinari Adeguamento senza maggiorazione Attività degli studi odontoiatrici Adeguamento senza maggiorazione Laboratori di analisi cliniche 31
43 Contribuenti che applicano il regime di vantaggio per l imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità. Tali soggetti sono esclusi dall applicazione degli studi di settore e dei parametri e dalla compilazione del modello per la comunicazione dei relativi dati Contribuenti esclusi dagli studi di settore ma tenuti alla compilazione del modello. Pur essendo esclusi dall applicazione degli studi di settore, sono ugualmente tenuti alla compilazione del modello relativo agli studi di settore i contribuenti che si trovano nelle seguenti situazioni: Codice Causa di esclusione esclusione 2 Cessazione dell attività nel corso del periodo d imposta (i dati da comunicare sono quelli relativi alla situazione esistente alla data di cessazione dell attività) 3 Ammontare compensi di cui all articolo 54, comma 1, del TUIR, superiore a e fino a 7,5 milioni di euro 4 Situazioni di non normale svolgimento dell attività (nelle note aggiuntive occorre indicare la motivazione che hanno impedito lo svolgimento dell attività economica in maniera regolare) Modalità di compilazione dei modelli. I quadri presenti nei diversi modelli sono: 1. Frontespizio 2. A - Personale addetto all attività 3. B - Unità immobiliari destinate all esercizio dell attività 4. D - Elementi specifici dell attività 5. E Beni strumentali 6. G - Elementi contabili 7. X - Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore (tali dati incidono sulla determinazione del ricavo puntuale) 8. V Ulteriori dati specifici 9. T Congiuntura economica N.B.: tali quadri non sono presenti in tutti i modelli. Si rammenta che per la compilazione del quadro G, quadro X e quadro T gli importi da indicare sono quelli rilevanti fiscalmente (già indicati nel quadro RE); mentre per la compilazione degli altri quadri (dati strutturali), occorre tener conto dell importo rilevato contabilmente senza considerare le eventuali variazioni fiscali; rimane in ogni caso fermo il principio di cassa con riferimento alla dicitura spese sostenute. Studi di settore per attività esercitabile anche come attività d impresa. Gli studi di settore interessati da tale casistica, contengono parti del modello la cui compilazione è alternativa e dipendente dalla tipologia di attività esercitata (attività d impresa o attività di lavoro autonomo). Ad esempio, il quadro relativo agli elementi contabili F o G, sarà così compilato: Professionisti: quadro G Imprenditori: quadro F Non è possibile compilare, nell ambito dello stesso studio, sia il quadro F che il quadro G. Professionisti che svolgono più attività. In presenza di due attività professionali che rientrano in differenti studi di settore, occorre compilare lo studio di settore relativo all attività prevalente in termini di compensi dichiarati. 32
44 In presenza di un attività professionale e un attività di impresa, entrambe rientranti in studi di settore, occorre compilare i relativi studi di settore in quanto non rileva la prevalenza. Quest anno i modelli relativi agli studi di settore dei professionisti non presentano più il quadro Z (dati complementari) riservato alle associazioni interdisciplinari fra professionisti. E stato aggiunto il quadro T (congiuntura economica), che consente ai contribuenti non congrui di rettificare il valore dei compensi stimati (ricavo puntuale). Nel quadro A (personale addetto all attività) è stato aggiunto il rigo A6 dove indicare il numero delle giornate retribuite relative agli apprendisti. 33
45 FRONTESPIZIO L anno di iscrizione ad albi professionali (da indicare anche per gli studi associati) e l anno di inizio attività vengono utilizzati dall Amministrazione anche per determinare il valore soglia per l indicatore di normalità economica resa oraria del professionista. Si precisa che, se la resa oraria del professionista calcolata è inferiore a quella di riferimento, la conseguenza è un aumento del ricavo puntuale. Altre attività - Va barrata la casella se il professionista svolge anche altre attività (esempio: in caso di insegnante commercialista, occorre barrare la prima casella). Anno di iscrizione ad albi professionali e anno d inizio attività- Va indicato l anno di iscrizione all albo professionale (ultima iscrizione in caso di precedente cancellazione). Per gli studi associati occorre indicare il valore medio degli anni di iscrizione ad albi professionali dei singoli associati che prestano l attività (esempio: studio associato composto da due professionisti in cui un professionista è iscritto all albo dal 2000 mentre l altro è iscritto dal in tale campo occorre indicare 2001 ossia ( )/2). Per l anno d inizio attività occorre far riferimento alla comunicazione di inizio attività presentata all Amministrazione finanziaria. Si rammenta che: 1. nel caso di cessazione e inizio dell attività, da parte dello stesso soggetto, entro 6 mesi dalla data di cessazione, 2. nel caso di mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti (codici attività rientranti nel medesimo studio di settore) si rendono applicabili, ugualmente, gli studi di settore (quindi non ricorrono le cause di esclusione). Tale fattispecie deve essere segnalata compilando un apposito campo del frontespizio. Codice 1 - Tale codice dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il e nuovamente iniziata il (Inizio e cessazione nel 2012). Codice 2 - Tale codice dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il e nuovamente iniziata il Si rammenta che il codice 2 deve essere indicato, ad esempio, anche nel caso in cui l attività è cessata il e nuovamente iniziatali (Inizio e cessazione in due periodi d imposta differenti). 34
46 Codice 3 - Tale codice dovrà essere indicato, ad esempio, quando un professionista subentra nell attività di altro professionista. Codice 5 - Tale codice dovrà essere indicato quando viene cessata l attività. Mesi di attività = Si considerano pari a un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività esercitata tra il ed il , il numero di mesi da riportare sarà 9. I mesi di attività vanno indicati anche se è stato indicato il codice 5. Il codice 2 comporta che il professionista è soggetto agli studi di settore sia per l anno di cessazione e sia per l anno di nuovo inizio dell attività. Il codice 3 comporta che solo colui che inizia l attività è soggetto agli studi di settore. 35
47 QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITA Per i collaboratori coordinati e continuativi (con o senza progetto) ed i soci si fa riferimento al numero di questi occupati alla data di chiusura del periodo d imposta (un co.co.co che ha operato dall 1.1 al non deve essere indicato). Invece per i dipendenti, compresi gli assunti con contratti a termine o di formazione e lavoro o con contratto di lavoro interinale o di somministrazione di lavoro, si fa riferimento alle giornate retribuite nel corso dell anno 2012 (si prescinde dalla durata del contratto e dalla sussistenza del rapporto di lavoro al ). Un dipendente con contratto part-time fino al e con contratto a tempo pieno per il periodo successivo, deve essere indicato sia al rigo A01 che al rigo A02. A01 - Va indicato il numero delle giornate retribuite desumibili dall UNIEMENS. A02 - Va indicato: 1. per i dipendenti part-time, l importo che scaturisce da: (numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche, conformemente a quanto comunicato all INPS attraverso il modello di denuncia telematica denominato UNIEMENS) x 6; 2. per i dipendenti a tempo pieno con contratto a termine o di inserimento, le giornate desumibili dall UNIEMENS; 3. per il personale con contratto di somministrazione di lavoro, l importo che scaturisce da: numero di ore fatturate dalle agenzie/8. A03 - Va indicato il numero dei collaboratori che alla data di chiusura del periodo d imposta (generalmente 31.12) prestano la loro attività prevalentemente per il contribuente. A04 - Va indicato il numero dei collaboratori, diversi da quelli di rigo A03, che alla data di chiusura del periodo d imposta (generalmente 31.12), prestano la loro attività in modo non prevalente per il contribuente. A05 - In colonna 2 occorre indicare, percentualmente, il tempo dedicato da tutti gli associati all attività oggetto dello studio di settore (es: due soci che svolgono solo l attività nell ambito dello studio associato indicano 200%). Studio associato fra sig. x e sig. y; il primo svolge anche la medesima attività in forma individuale mentre y svolge l attività unicamente nello studio associato; si ipotizza che x dedichi il 50% del suo tempo nello studio
48 QUADRO B UNITA IMMOBILIARI DESTINATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITA Esempio di annotazione Le unità immobiliari da indicare sono quelle utilizzate, a qualsiasi titolo (proprietà, locazione, ecc.), per l attività professionale nel corso del 2012; quindi, se nel corso del 2012 vi è stata una modifica della sede dell ufficio, occorre compilare più quadri B. Nel quadro B non è prevista l indicazione della data di apertura e/o di chiusura dell unità locale; tale informazione (data) va fornita nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO. In data è stata chiusa l unità locale destinata all attività e indicata al quadro B con il progressivo 1. In data è stata aperta l unità locale destinata all attività e indicata al quadro B con il progressivo 2. Il modello è strutturato per accogliere i dati di un solo ufficio, quindi, se il contribuente ha necessità di indicare più unità, deve compilare più quadri B con diverso progressivo. B03 - Tale rigo deve essere compilato dal professionisti che svolge l attività in strutture di terzi (es: commercialista che svolge l attività presso un centro elaborazioni dati e che si vede addebitate le spese di affitto, spese telefoniche, ecc.). L importo da indicare è pari alle spese che vengono addebitate al professionista quale quota affitto locali, quota spese telefoniche, quota utilizzo beni strumentali, ecc. Si rammenta, che la quota di affitto dei locali e la quota delle spese condominiali (non rilevante ai fini degli studi di settore), vanno incluse in tale rigo. Importante: le spese per locazione e le spese condominiali, devono essere indicate: - anche al rigo G07 se fatturate unitariamente alle altre spese (a forfait); - solo al rigo G12 se fatturate separatamente dalle altre spese e non vanno indicate al rigo B03. B04 - Tale rigo deve essere compilato dai professionisti che svolgono l attività in strutture polifunzionali anche se di proprietà di uno solo dei professionisti (es: più professionisti che svolgono l attività in un unica unità immobiliare). L importo da indicare è pari alle spese che vengono addebitate al professionista quale quota affitto locali, quota spese telefoniche, quota spese di segreteria, ecc.). Si rammenta, che la quota di affitto dei locali e la quota delle spese condominiali (non rilevante ai fini degli studi di settore), vanno incluse in tale rigo. Importante: le spese per locazione e le spese condominiali, devono essere indicate: - anche al rigo G07 se fatturate unitariamente alle altre spese; - solo al rigo G12 se fatturate separatamente dalle altre spese e non vanno indicate al rigo B04. 37
49 La discriminante fra utilizzo di servizi di beni di terzi (rigo B03) e struttura polifunzionale (rigo B04) risiede nel fatto che: la struttura polifunzionale nasce per ripartire, fra i diversi professionisti, le spese generali dello studio, in cui ognuno opera in modo autonomo (propria clientela). Esempio: dottore commercialista e consulente del lavoro svolgono la propria attività in una unità locale, di proprietà di terzi o di proprietà di uno dei professionisti, ripartendo le spese sostenute (affitto, utenze, ecc.) l attività svolta con utilizzo di servizi di beni di terzi presenta anche la caratteristica che il professionista fornisce la propria prestazione alla struttura o in nome della stessa (esempio: commercialista che svolge la propria attività nell ambito di una confederazione o di un Centro elaborazioni dati). B05/B06 I metri quadrati da indicare sono quelli effettivi indipendentemente da ciò che è stato dichiarato per altri fini (anche se l ufficio è all interno dell abitazione). Per quanto riguarda lo studio di settore VK22U servizi veterinari, nel riquadro mq unità immobiliari destinate esclusivamente all esercizio dell attività professionale occorre indicare le strutture sanitarie previste dal decreto del Ministero della Sanità del SPESE PER L UTILIZZO DI SERVIZI DI TERZI E COSTI SOSTENUTI PER STRUTTURE POLIFUNZIONALI CONTABILIZZAZIONE E INDICAZIONE NEL QUADRO RE e NEL MODELLO PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Quando più professionisti, non legati da vincoli associativi, svolgono l attività in un unica unità immobiliare, si pone il problema del riaddebito delle spese (sia quelle soggette a IVA e sia quelle fuori campo IVA); generalmente le fatture/ricevute di fornitura dei servizi sono intestate ad un solo professionista. La C.M. del n. 58/E ha precisato quanto segue: Il riaddebito, da parte di un professionista, delle spese comuni dello studio utilizzato da più professionisti non costituiti in associazione professionale, da lui sostenute, deve essere realizzato attraverso l'emissione di fattura assoggettata ad IVA. Ai fini reddituali, le somme rimborsate dagli altri utilizzatori comportano una riclassificazione in diminuzione del costo sostenuto dal professionista intestatario dell'utenza. Il professionista che emette la fattura per il riaddebito dei costi comuni dovrà assoggettare ad IVA l importo del costo da ripartire, senza l applicazione del contributo alla cassa nazionale di previdenza (2% o 4%) e senza la ritenuta d acconto. 38
50 Con riferimento alle predette spese, le istruzioni ministeriali agli studi di settore, relativamente ai righi B03/B04 e G07 hanno previsto quanto segue: SPESE PER L UTILIZZO DI SERVIZI DI TERZI E COSTI SOSTENUTI PER STRUTTURE POLIFUNZIONALI Riaddebito a forfait (senza distinzione dei costi) Riaddebito analitico dei costi Da includere nel rigo G07 ad eccezione delle spese per affitto e oneri condominiali se distintamente indicate in fattura Rigo B03/B04 Ciascun costo deve essere inserito nel rigo corrispondente. Es.: spese telefoniche ed energia elettrica vanno indicate al rigo G08. Le spese di affitto e condominiali fatturate separatamente non vanno indicate al rigo B03/B04 ma solo al rigo G12 In pratica il comportamento da tenersi può essere così sintetizzato: Fattura con riaddebito analitico Fattura con riaddebito a forfait Professionista che ha emesso la fattura Tutti i costi riaddebitati verranno portati a rettifica dei relativi costi sostenuti. L importo riaddebitato verrà registrato nel conto quota spese per attività in strutture polifunzionali Tutti i costi sostenuti per la struttura polifunzionale verranno registrati sempre nel conto quota spese per attività in strutture polifunzionali e non nei conti relative alle spese sostenute. In ogni caso si consiglia di tenere distinti i costi relativi all immobile (fitto e oneri condominiali) in quanto non rilevano ai fini degli studi di settore Professionista che ha ricevuto la fattura La fattura verrà registrata classificando i costi in base alla loro natura (fitto, energia elettrica, ecc) La fattura verrà registrata utilizzando il conto quota spese per attività in strutture polifunzionali. I costi relativi all immobile (fitto e oneri condominiali) verranno registrati nei corrispondenti conti. 39
51 Dottore commercialista e consulente del lavoro che svolgono l attività in un unica unità locale (in locazione); tutti i contratti sono intestati ad un solo professionista che emette fattura annuale di riaddebito al 50%, con indicazione analitica delle spese. (fattura di riaddebito con indicazione analitica delle spese) Fatt. n... Per riaddebito: - Quota affitto 3.000,00 - Quota spese telefoniche 1.500,00 - Quota spese energia elettrica 500, totale 5.000,00 IVA 21% 1.050, Netto da pagare 6.050,00 Il professionista che ha emesso la fattura effettuerà la seguente registrazione: Conti Descrizione Dare Avere 68/05/025 ENERGIA ELETTRICA 500,00 70/05/010 FITTI PASSIVI 3.000,00 68/05/320 SPESE TELEFONICHE 1.500,00 48/05/045 IVA SU VENDITE 1.050,00 14/00/00 CREDITO VERSO CLIENTI 6.050,00 Il professionista che riceve la fattura effettuerà la seguente registrazione: Conti Descrizione Dare Avere 68/05/025 ENERGIA ELETTRICA 500,00 70/05/010 FITTI PASSIVI 3.000,00 68/05/320 SPESE TELEFONICHE 1.500,00 18/20/005 IVA SU ACQUISTI 1.050,00 40/00/00 DEBITI V/FORNITORI 6.050,00 Nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, entrambi i professionisti dovranno indicare quanto segue (si suppone che il costo rimasto a carico di ciascuno sia lo stesso):
52 Dottore commercialista e consulente del lavoro che svolgono l attività in un unica unità locale (in locazione); tutti i contratti sono intestati ad un solo professionista che emette fattura di riaddebito (al 50%) con indicazione a forfait delle spese. (fattura di riaddebito con indicazione a forfait delle spese) Fatt. n... Per riaddebito delle spese di affitto, spese telefoniche, spese energia elettrica e spese varie: Importo riaddebitato 2.000,00 Quota affitto 3.000,00 IVA 21% 1.050, Netto da pagare 6.050,00 Il professionista che ha emesso la fattura effettuerà la seguente registrazione: Conti Descrizione Dare Avere 68/10/030 QUOTA SPESE PER ATTIVITA IN STRUTTURE POLIFUNZ 2.000,00 70/05/010 FITTI PASSIVI 3.000,00 48/05/045 IVA SU VENDITE 1.050,00 14/00/00 CREDITO VERSO CLIENTI 6.050,00 Inoltre, si segnala che il professionista intestatario dei contratti, dovrà registrare: 1. tutte le spese relative alla struttura polifunzionale nel conto QUOTA SPESE PER ATTIVITA IN STRUTTURE POLIFUNZIONALI (e non nei conti: spese telefoniche, energia elettrica, ecc.); 2. le spese per la locazione e le spese condominiali, verranno registrate nei corrispondenti conti Il professionista che riceve la fattura effettuerà la seguente registrazione: Conti Descrizione Dare Avere 68/10/030 QUOTA SPESE PER ATTIVITA IN STRUTTURE POLIFUNZ 2.000,00 70/05/010 FITTI PASSIVI 3.000,00 18/20/005 IVA SU ACQUISTI 1.050,00 40/00/00 DEBITI V/FORNITORI 6.050,00 Nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, entrambi i professionisti, dovranno indicare quanto segue:
53 In taluni studi di settore nel quadro X è presente un rigo per indicare l importo delle spese di affitto e oneri condominiali non analiticamente riportato nelle fatture di riaddebito. La compilazione di tale rigo consentirà di sterilizzare l incidenza di tali costi nella determinazione del ricavo puntuale. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITA La compilazione del quadro D richiede informazioni sulle concrete modalità di svolgimento dell attività. Il quadro D influenza direttamente la determinazione del ricavo presunto in quanto, con riferimento a ciascuna prestazione, viene individuata una variabile di ricavo. Per tutti gli studi valgono possono valere le seguenti indicazioni. CLASSIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI Prestazioni rilevanti ai fini degli studi di settore Prestazioni remunerate a forfait Prestazioni non remunerate a forfait Le prestazioni che occorre prendere in considerazione sono quelle per le quali sono stati percepiti i compensi nel corso del 2012, anche se parzialmente (acconti). Sono escluse, ad esempio, le prestazioni concluse nel 2012, fatturate nello stesso periodo, ma non ancora incassate al Nel caso in cui per lo stesso cliente, a fronte di incarichi diversi, il professionista abbia emesso un unica parcella, andranno compilati i righi del quadro D, corrispondenti alle diverse tipologie di incarichi evidenziate nella parcella. Compenso pattuito per una pluralità di prestazioni per ognuna delle quali non è stato determinato lo specifico compenso. Compenso pattuito per ciascuna tipologia di prestazione (in fattura vengono riportate le specifiche prestazioni con i relativi compensi). REGOLA GENERALE Compilazione del quadro D dello Studio di settore WK05U Servizi forniti da dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, consulenti del lavoro. Numero Occorre indicare il numero delle prestazioni con compensi non a forfait (anche non terminati o iniziati in anni precedenti) per le quali sono stati incassati i compensi, anche parziali, nel corso del Percentuale sui compensi La percentuale si calcola sui compensi complessivamente percepiti (importo indicato al rigo G01). 42
54 PRECISAZIONI Presentano delle eccezioni rispetto alla regola generale indicata precedentemente i seguenti righi. Per fascia di valore dei compensi D31 Compensi liquidati dall autorità giudiziaria (es: curatore fallimentare o commissario giudiziale concordato preventivo) D27 Anche compensi per attestatori (artt. 67, 124, 160, 161, 182-bis L. F.) D28 Compensi pattuiti direttamente con il cliente (es: richiesta di concordato) D30 Incarichi assegnati come delegato dal giudice per vendita immobiliare e mobiliare e di custode nei processi esecutivi. Amministratore giudiziale. D50 Caso in cui il professionista fattura direttamente ad altro studio professionale con cui collabora, senza possibilità di distinguere le singole prestazioni. INCARICHI PER I QUALI NELL ANNO SONO STATI PERCEPITI SOLO ACCONTI E/O SALDI (PAGAMENTI PARZIALI) Con riferimento a tali righi viene prevista anche una colonna 3 e 4 in cui indicare: - col. 3 Numero incarichi per i quali nel 2012 sono stati incassati solo acconti e/o saldi (pagamenti parziali) - col. 4 la percentuale dei compensi della prestazione indicata nella colonna 2, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nel
55 Compenso per tenuta contabilità semplificata Commercialista che nel corso del 2012 ha incassato da un cliente un compenso a forfait e da un altro cliente un compenso specifico per ogni prestazione effettuata Compenso per Unico PF redditi e IRAP Compenso per dichiarazione IVA Compenso a forfait per tenuta contabilità semplificata, consulenza e redazione modello Unico -PF TOTALE COMPENSI , , , ,33 Totale 100% Decimali La percentuale va fornita con due decimali e l arrotondamento viene effettuato tenendo conto: se il 3 decimale è 1,2,3,4 l arrotondamento è per difetto, altimenti per eccesso; quindi: 160/600 = 0,26666 si arrotonda a 26,67, mentre 230/600 = 0,38333 si arrotonda a 38,33. Commercialista che nel corso del 2012 ha percepito i seguenti compensi Acconto per consulenza per causa tributaria di primo grado Compenso per operazione di trasformazione aziendale Compenso per perizia tecnica Acconto Saldo TOTALE COMPENSI , , , ,00 Totale 100% Trattasi di pagamento parziale Il compenso relativo alla perizia tecnica non viene indicata nella colonna 3 e 4 in quanto è un pagamento totale che avviene nello stesso anno che se in due momenti diversi.
56 ULTERIORI INFORMAZIONI Alcuni studi di settore presentano tale riquadro in cui occorre fornire informazioni sul periodo di completamento delle prestazioni. Il numero totale delle prestazioni deve coincidere con la somma di quelle indicate al riquadro prestazioni non a forfait TIPOLOGIA DELLA CLIENTELA Per compilare tale riquadro occorre suddividere i compensi totali percepiti nel 2012 per tipologia di clientela (tale riquadro non ha una influenza diretta sui ricavi presunti, ma solo per l individuazione del cluster di appartenenza). VK10U Studi medici, studi di radiologia, ecc. L indicazione della percentuale dei compensi percepiti in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale sarà utilizzata per escludere la predetta quota dalla stima effettuata da Ge.RI.Co. Ciò significa che la stima verrà effettuata solo sui compensi diversi da quelli in convenzione con il S.S.N. NUMEROSITA DEI CLIENTI Occorre barrare la casella per segnalare il numero dei clienti a cui sono state effettuate le prestazioni e dai quali è stato percepito il compenso. Occorre anche segnalare la percentuale dei compensi percepiti dal cliente principale in rapporto al totale dei compensi percepiti. Qualora non vi sia un cliente dal quale si percepisce un compenso superiore al 50% dei compensi complessivi, nulla deve essere indicato. Fatture emesse nel 2012 a clienti diversi = n. 45 (di cui incassate nell anno 15). Fatture emesse in anni precedenti a diversi clienti e incassate nel 2012 = n. 5. Quindi, 20 numero totale committenti Totale compensi incassati nel 2012 = Euro. Compenso incassato dal cliente principale = euro. 45
57 Compilazione del riquadro La casella D65 non va barrata poiché il totale dei clienti è 20 (15+5), superiore a 5. La casella D66 non va compilata in quanto la percentuale dei compensi incassati dal cliente principale è pari al 25% (10.000/40.000), inferiore al 50%. ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITA - Ore e settimane di lavoro Ore settimanali dedicate all attività Le ore complessive dedicate all attività prese in considerazione dalla funzione di ricavo sono 40 (tale dato ha una influenza diretta sui ricavi presunti). Settime dedicate all attività Le settimane dedicate all attività prese in considerazione dalla funzione di ricavo sono 45 (tale dato ha una influenza diretta sui ricavi presunti). I dati indicati in D67 e D68 saranno confrontati con il tempo medio (40 ore settimanali e 45 settimane all anno) dedicato all attività da un professionista che la svolge a tempo pieno per l intero anno. In caso di studio associato nei righi D67 e D68 va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato. Il minor tempo che si indica nei righi D67 e D68 rispetto al tempo medio, di 40 ore settimanali e 45 settimane all anno, deve avere una giustificazione, come ad esempio: svolgimento di attività di lavoro dipendente o altra attività. - Ulteriori dati contabili Con riferimento ai diversi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, vengono richiesti ulteriori dati contabili specifici dell attività; i dati contabili vengono indicati anche nel quadro G ma con modalità differenti. Valgono, quindi, le seguenti precisazioni: Quadro G Elementi contabili Quadro comune a tutti gli studi di settore I dati contabili vanno indicati tenendo conto delle disposizioni del TUIR L utilizzo del PdC Teamsystem consente la compilazione del quadro in automatico Quadro D Altri elementi contabili Quadro specifico per ogni studio di settore I dati contabili possono essere richiesti senza tener conto dei limiti di deducibilità del TUIR. Il quadro non è collegato al PdC Teamsystem, quindi, gli importi vanno inseriti manualmente 46
58 Lo studio di settore WK05U servizi forniti da dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, consulenti del lavoro, richiede i seguenti dati, rilevabili direttamente dalla contabilità del professionista. D73 Occorre indicare l ammontare dei compensi percepiti (PROVENTI) per la consulenza che lo studio ha fornito a terzi per la gestione contabile dei propri clienti; la compilazione di tale rigo interessa i professionisti che: affidano a terzi (es: C.E.D.) la tenuta della contabilità dei propri clienti e la contabilità è fatturata direttamente da detti soggetti (es: C.E.D.) Il rigo è da compilare solo se è stata barrata la casella D71. Collegamento con il PDC TeamSystem (80 e 82) COMPENSI PROFESSIONALI PERCEPITI CON R/A (solo per gli incassi relativi a tali prestazioni; per avere immediatamente tale informazione è possibile duplicare tale conto intestandolo Compensi per la consulenza fornita a terzi per la gestione contabile dei propri clienti ) D72 Occorre indicare l ammontare dei compensi corrisposti (COSTI) a terzi (es: al C.E.D.) cui il professionista affida la gestione della contabilità della propria clientela. Collegamento con il PDC TeamSystem (80 e 82) COMPENSI A TERZI PER PRESTAZIONI AFFERENTI LA PROPRIA ATTIVITA D75 Si comprendono in tale rigo, ad esempio, il compenso corrisposto dal commercialista ad altro collega per una collaborazione oppure il compenso corrisposto al consulente del lavoro. Valore già compreso nel rigo G07. Collegamento con il PDC TeamSystem (80) COMPENSI A TERZI PER PRESTAZIONI AFFERENTI LA PROPRIA ATTIVITA D76 Si comprende in tale rigo, ad esempio, il compenso corrisposto ad uno studio fotografico per un servizio necessario alla predisposizione di una perizia. Valore già compreso nel rigo G07. Collegamento con il PDC TeamSystem (80 e 82) Si consiglia di duplicare il conto e intestarlo: COMPENSI A IMPRESE PER PRESTAZIONI AFFERENTI LA PROPRIA ATTIVITA. D77 L importo delle spese per la formazione continua va indicato senza le limitazioni del TUIR (quindi il valore è diverso da quello riportato nei quadri RE e G ). Collegamento con il PDC TeamSystem (80) SPESE PER PARTECIPAZIONE A CONVEGNI, CONGRESSI E SIMILI PASTI E SOGGIORNI - CONVEGNI PROFESSIONISTI 47
59 Elementi contabili specifici degli altri studi di settore Una rapida e corretta compilazione di tale riquadro, richiede un intervento a livello di Piano dei Conti, prevedendo quei conti i cui importi confluiscono nel quadro D. Di seguito, si presenta un elenco non esaustivo, delle ulteriori informazioni contabili richieste con riferimento a ciascun studio di settore. Codice Studio VK08U Attività dei disegnatori grafici e dei disegnatori tecnici VK10U - Studi medici generici, Studi di radiologia e radioterapia, ecc. WK18U - Studi di architettura VK19U Attività di fisioterapia e altre attività paramediche indipendenti VK22U Servizi dei veterinari VK24U - Consulenze fornite da agrotecnici e periti agrari WK21U - Servizi degli studi odontoiatrici Dati richiesti Spese per manutenzione e aggiornamento software - Spese complessive sostenute per l acquisto di materiale sanitario utilizzato per l esercizio dell attività medica e odontoiatrica - Compensi corrisposti nell anno ad altri medici o ad altri professionisti sanitari operanti in regime libero professionale, per prestazioni svolte in equipe Non vanno indicati i compensi corrisposti per la sostituzione in ambito di medicina generale e pediatria di libera scelta nonché i compensi corrisposti agli infermieri ai fini di attività afferenti alla medicina generale o alla pediatria di libera scelta convenzionata - Spese sostenute per l aggiornamento professionale e la partecipazione a convegni Vanno indicate tali spese per il loro importo integrale, quindi senza tener conto dei limiti previsti dal TUIR. - Spese sostenute per lo smaltimento di rifiuti speciali - Compensi derivanti da prestazioni rese in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale - Spese per manutenzione e aggiornamento software - Costi sostenuti dal professionista per la partecipazione a concorsi e/o a bandi di gara che poi non ha vinto o che non sono stati assegnati allo studio professionale -Spese sostenute per l acquisto di materiale sanitario inerente l attività svolta -Spese sostenute per l aggiornamento professionale e la partecipazione a convegni Vanno indicate tali spese per il loro importo integrale, quindi senza tener conto dei limiti previsti dal TUIR - Spese sostenute per lo smaltimento di rifiuti speciali - Spese sostenute per la manutenzione e la riparazione delle apparecchiature tecniche - Compensi percepiti derivanti dall attività di docenza in corsi di formazione e/o consulenze - Spese sostenute per l acquisto di materiale sanitario inerente l attività svolta - Spese sostenute per l aggiornamento professionale e la partecipazione a convegni Vanno indicate tali spese per il loro importo integrale, quindi senza tener conto dei limiti previsti dal TUIR - Spese sostenute per la manutenzione e la riparazione delle apparecchiature tecniche - Costi sostenuti per la dispensazione del farmaco da parte del professionista, così come previsto dal Decreto Legislativo 193/ Spese per esami effettuati da altri laboratori - Spese per carburante sostenute per lo svolgimento dell attività professionale - Vanno indicate tali spese per il loro importo integrale, quindi senza tener conto dei limiti previsti dal TUIR. - Spese di vitto e alloggio sostenute dal professionista e rimborsate dal cliente Il rimborso può essere sia a piè lista che a forfait - Spese sostenute per carburanti e lubrificanti utilizzati esclusivamente per la trazione di autoveicoli L importo da indicare è il 40% del costo sostenuto (si applicano le disposizioni del TUIR). In particolare: - Spese di aggiornamento professionali e partecipazioni a convegni Occorre indicare le spese per l aggiornamento professionale, includendo nelle stesse la partecipazione a convegni sostenute dal contribuente per se stesso o per il personale addetto all attività, senza tener conto dei limiti di deducibilità previsti 48
60 dal TUIR; in apposito rigo occorre indicare quelle specificatamente sostenute (già comprese nel rigo D40) per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale resi obbligatori nell ambito del programma nazionale per la formazione continua (E.C.M.). MODALITA ORGANIZZATIVE Tale riquadro è presente in diversi studi di settore. D78 Utilizzo di un proprio studio. D79 (Struttura polifunzionale) Situazione in cui il contribuente esercita la propria attività utilizzando uno studio in cui operano più soggetti che svolgono una medesima o una diversa attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute, senza essere legati da un rapporto di associazione. D80 Situazione in cui il professionista esercita la propria attività presso altri studi professionali e/o strutture, cui fattura prevalentemente le proprie prestazioni professionali. D81 Va indicato il codice 1, se l associazione è composta da professionisti che operano nell ambito della stessa disciplina, ovvero il codice 2, se l associazione è composta da professionisti che operano nell ambito di discipline diverse. ATTIVITA SVOLTA NELL AMBITO DI UN ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE (lavoratori autonomi che partecipano anche in studi associati) Tale riquadro deve essere compilato dai professionisti titolari di partita IVA che partecipano, anche come soci in studi associati. L informazione da fornire in tali campi non è da confondere con quella richiesta per l attività svolta in modo autonoma. Comunque D67+D82 non deve superare le 40 ore settimanali mentre D68+D83 non deve superare le 45 settimane all anno (si precisa che tale informazione ha un influenza diretta sulla funzione dei ricavi). 49
61 PERSONALE DI SEGRETERIA E/O AMMINISTRATIVO In alcuni studi di settore è presente il riquadro personale di segreteria e/o amministrativo. Tale riquadro va compilato tenendo conto che i dati si riferiscono solo al personale prevalentemente addetto a mansioni di segreteria e/o amministrative. D30 col. 1 Il numero dei collaboratori sono quelli con contratto in essere al termine del periodo d imposta (generalmente al 31.12) D30 col. 2 Il costo è quello pagato ai collaboratori anche se non più presenti al termine del periodo d imposta. D31 col. 1 Occorre indicare il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti secondo le indicazioni fornite per la compilazione del quadro A D31 col. 2 Si ribadisce che il costo per i dipendenti è solo quello che si riferisce agli addetti all attività di segreteria/amministrativa come precisato in premessa. 50
62 QUADRO G ELEMENTI CONTABILI I dati vanno indicati tenendo conto delle limitazioni fiscali previste dal TUIR; i contribuenti forfetari non compilano tale quadro. G01 Vanno indicati i compensi percepiti al netto dell eventuale contributo integrativo dovuto alle Casse Previdenziali (2%-4%) ma al lordo del 4% (se addebitato in fattura) per gli iscritti alla gestione previdenziale INPS. L importo indicato in G01 deve essere pari alla somma dei compensi assoggettati a ritenuta d acconto e dei compensi non assoggettati a ritenuta d acconto già riportato in RE2 della dichiarazione dei redditi. G03 Occorre indicare: 1) gli interessi dilatori o moratori; 2) i proventi conseguiti in sostituzione dei redditi professionali (es: indennità di maternità); 3) il compenso derivante dalla cessione della clientela o di elementi immateriali, a meno che il contribuente non abbia optato per la tassazione separata (ma solo se il compenso è stato riscosso interamente nel periodo di imposta). G04 Occorre indicare le plusvalenze dei beni strumentali acquistati dopo il , comprese quelle relative gli immobili acquistati nel 2007/2008/2009 ed esclusi gli oggetti d arte, di antiquariato o da collezione se realizzate mediante cessione a titolo oneroso o mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni e qualora i beni siano destinati al consumo personale o familiare dell esercente l arte o la professione o a finalità estranee all arte o professione. G05 2 Va indicato l ammontare lordo delle retribuzioni pagate nell anno al dipendente + gli oneri sociali a carico del datore di lavoro + il T.F.R. maturato nell anno nonché l ammontare dei relativi acconti e anticipazioni, non coperti da precedenti accantonamenti ( o premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono il T.F.R. ) + le spese vitto e alloggio per trasferte fuori sede nel limite di euro 180,76 o di euro 258,23 per le trasferte all estero (tale limite si riferisce alle spese rimborsate a piè lista). In tale rigo occorre comprendere anche le spese (oneri retributivi e contributivi) sostenute per l impiego di personale con contratto di somministrazione di lavoro che va, anche evidenziato, nell apposito campo interno (campo 2). Il compenso spettante alla società di lavoro interinale va indicato al rigo G09. 51
63 G06 2 In tale rigo vanno indicati i compensi per collaborazioni coordinate e continuative (di qualsiasi genere); l importo da indicare è pari ai compensi corrisposti + i contributi versati alla gestione separata dell INPS + gli accantonamenti maturati (o premi assicurativi pagati) per cessazione rapporto nonché relativi acconti e anticipazioni, non coperti da precedenti accantonamenti + le spese di trasferte effettuate fuori dal territorio comunale. Sono comprese in tale rigo anche le collaborazioni non direttamente afferenti le attività esercitate. G07 In tale voce si comprendono i compensi corrisposti da un commercialista ad un centro elaborazioni dati per l elaborazione delle contabilità o ad un consulente del lavoro per l elaborazione delle buste paghe. In tale rigo vanno anche indicati i compensi corrisposti da un legale ad altro avvocato per il patrocinio di una causa. Si rammenta che in tale rigo vanno anche riportate le spese per l utilizzo di beni di terzi e i costi sostenuti per le strutture polifunzionali, quando non vi è un addebito analitico dei costi; l addebito per spese di affitto e per oneri condominiali vanno indicate nel rigo G12, se indicate separatamente nella fattura di riaddebito. Si rammenta che i predetti oneri sono, anche riportati, nel quadro B. G08 Vanno indicati i consumi relativi a: 1. Spese telefoniche (80%); compreso le spese telefoniche relative al cellulare (sempre 80% del costo). Se promiscue sono deducibili al 50%; 2. Spese per consumo di energia elettrica. Se promiscue sono deducibili al 50%. 3. Spese di carburanti e lubrificanti utilizzati solo per autovetture e autocaravan (no motocicli) che sono assunti: Al 40% e per un solo veicolo; Nel limite del 90% se i veicoli sono dati ad uso promiscuo per la maggior parte del periodo ai dipendenti G09 Occorre indicare: 1. Le spese per prestazioni alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande nei pubblici esercizi deducibili secondo le regole del TUIR (importo indicato al rigo RE15 col. 3); 2. Le spese di rappresentanza per un importo complessivo non superiore all 1% dei compensi (importo indicato al rigo RE16 col. 3); 3. Le spese per la partecipazione a convegni, congressi e simili, ovvero a corsi di aggiornamento professionale, deducibili secondo le regole del TUIR (importo indicato al rigo RE17 col. 3); 4. Le altre spese sostenute nell ambito dell attività professionale; in particolare occorre indicare l 80% delle spese di manutenzione del cellulare ed il 40% delle spese di carburante e lubrificante relativo ai motocicli o ciclomotori (limitatamente ad un solo veicolo) ed i premi di assicurazione per rischi professionali. 2 COMPENSI CORRISPOSTI AI FAMILIARI: non essendo deducibili, non si devono comprendere nei righi G05 e G06 i compensi corrisposti, sia come lavoratore dipendente che come collaboratore, al: coniuge, figli minori di età o permanentemente inabili al lavoro, agli ascendenti. Eccezione: sono unicamente deducibili i contributi assistenziali e previdenziali versati dal professionista per il familiare dipendente o collaboratore. 52
64 G10 Occorre indicare le minusvalenze dei beni strumentali acquistati dopo il , comprese quelle relative gli immobili acquistati nel 2007/2008/2009 ed escluse quelle relative gli oggetti d arte, di antiquariato o da collezione se realizzate mediante cessione a titolo oneroso o mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni. Non rilevano le minusvalenze che derivano da autoconsumo o per destinazione a finalità estranee all attività. G11 Nel campo 1 va indicato il totale delle quote di ammortamento dedotte nel quadro RE, comprese le quote di ammortamento relative agli immobili strumentali. Nel campo 2 va riportato solo l importo delle quote di ammortamento dei beni mobili strumentali, quali: 1. le spese sostenute nell anno per i beni di valore inferiore a euro 516,46; 2. il 40% delle quote di ammortamento delle autovetture e autocaravan (fino al limite di euro ,99), ciclomotori (fino al limite di euro 4.131,66) e motocicli (fino al limite di euro 2.065,83), limitatamente ad un solo veicolo; 3. il 90% delle quote di ammortamento dei veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta. G12 Tale rigo accoglie tutti i costi deducibili non indicati nei precedenti righi, quali: 1. interessi passivi; 2. canoni di locazione finanziaria e non finanziaria; 3. le spese relative agli immobili, con esclusione delle quote di ammortamento già indicate al rigo G IRAP deducibile. G14 campo 1 Si rammenta che i beni da considerare non sono solo quelli esistenti al 31.12, ma tutti quelli utilizzati nel corso dell anno (anche quelli ceduti prima del 31.12), con ragguaglio per i beni posseduti per una parte dell anno. Il valore da considerare è pari a: 1. costo storico dei beni strumentali comprensivo dell eventuale IVA indetraibile (solo se il pro-rata è pari a zero ossia totalmente indetraibile) 2. costo sostenuto dal concedente per i beni il leasing anche se riscattati 3. valore normale all immissione nell attività per i beni in comodato o in locazione non finanziaria. Sono esclusi gli immobili e le costruzioni leggere con il requisito della stabilità. Sono compresi i beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro anche se non annotati nel registro dei beni ammortizzabili. I beni ad uso promiscuo sono computati al 50%. Il valore dei beni si assume nei limiti del costo fiscalmente rilevante (es: l auto utilizzata dal professionista va considerata al 40% con il limite di ,99), anche se in leasing. 53
65 Il valore dei beni strumentali non utilizzati possono non essere indicati a condizione che non siano state dedotte le quote di ammortamento. Imposta sul valore aggiunto G17 Occorre indicare i compensi imponibili ai fini IIDD ed esclusi ai fini IVA. G18 L importo è pari a quello indicato al rigo VE25 della dichiarazione IVA. Ulteriori elementi contabili G20 Occorre indicare i canoni finanziari e non finanziari relativi ai soli beni immobili (l importo è già incluso al rigo G12) G21 Occorre indicare i canoni finanziari e non finanziari diversi da quelli indicati al rigo G20 (l importo è già incluso al rigo G12) G22 Tali spese sono già incluse nel rigo G11 54
66 COLLEGAMENTO PIANO DEI CONTI CON IL QUADRO G G01 Compensi dichiarati COMPENSI PROFESS. PERCEPITI CON R/A 010 COMPENSI PROFESS. PERCEPITI SENZA R/A 030 CONTRIBUTO 4% PERCEPITO (GEST. SEPARATA) RE2 G03 Altri proventi lordi 050 RISARCIMENTI ASSICURATIVI PER PERDITA RICAVI PROFES. 051 PROVENTI PER INDENNITA' DI MATERNITA' 060 INTERESSI ATTIVI VERSO CLIENTI PROFESSIONISTI 490 ALTRI RICAVI DELLE PRESTAZIONI DI PROFESSIONISTI RE3 G03 Altri proventi lordi PLUSVALENZE ORDINARIE NON RATEIZZABILI RE4 G05 col. 1 Spese per prestazioni di lavoro dipendente SALARI E STIPENDI 020 SALARI E STIPENDI PERSONALE DI FORMAZIONE LAVORO 030 SALARI E STIPENDI APPRENDISTI E DISABILI 050 SOMMINISTRAZIONE LAVORO 080 RIMBORSI A PIE' DI LISTA DIPENDENTI 085 RIMBORSI INDENNITA' CHILOMETRICHE 090 RIMBORSI INDENNITA' FORFETTARIE ONERI SOCIALI INPS 010 ONERI SOCIALI INPS PERSONALE DI FORMAZIONE LAVORO 020 ONERI SOCIALI INPS APPRENDISTI E DISABILI 025 ONERI SOCIALI INAIL 030 ONERI SOCIALI INAIL PERSONALE DI FORMAZIONE LAVORO 040 ONERI SOCIALI INAIL APPRENDISTI E DISABILI 065 ONERI SOCIALI ENPALS 066 ONERI SOCIALI ENPALS PERSONALE DI FORMAZIONE LAVORO 067 ONERI SOCIALI ENPALS APPRENDISTI E DISABILI TFR ACCANTONATO 010 TFR ACCANTONATO PERSONALE DI FORMAZIONE LAVORO 020 TFR ACCANTONATO APPRENDISTI E DISABILI ACC.TO AL F.DO TRATT. QUIESCIENZA PREVIDENZA INTEGRATIVA ALTRI COSTI DEL PERSONALE 020 ALTRI COSTI DEL PERSONALE DI FORMAZIONE LAVORO 040 ALTRI COSTI DEL PERSONALE APPRENDISTI E DISABILI 045 COSTI SOSTENUTI PER LA GENERALITA' DEI DIPENDENTI G06 Spese per prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa COMPENSI COLLAB.COORD. E CONTIN. ATTINENTI L'ATTIVITA' 200 CONTRIBUTI INPS COLL.COOR.CONT. ATTINENTI L'ATTIVITA' 210 CONTRIBUTI INAIL COLL.COOR.CONT. ATTINENTI L'ATTIVITA' 220 RIMBORSI A PIE' DI LISTA ATTINENTI L'ATTIVITA' CO. CO. 230 RIMBORSI INDEN. CHILOMETRICHE ATTINENTI L'ATTIVITA' CO.CO. 240 RIMBORSI FORFETARI ATTINENTI L'ATTIVITA' CO.CO. 020 ACC.TO AL F.DO PER LA CESSAZIONE DI RAPPORTI DI COLL.COOR.CONT. ATTINENTE L'ATTIVITA' RE11 RE11 G07 Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica COMPENSI LAVORO OCCASIONALE (IND. IRAP) 275 SPESE PER ANALISI, PROVE E LABORATORIO COMPENSI A TERZI PER PREST.NI AFFER. LA PROPRIA ATTIVITA' 030 QUOTA SPESE PER ATTIVITA' IN STRUTTURE POLIFUNZIONALI 55
67 035 QUOTA SPESE UTILIZZO STRUTTURE DI TERZI 040 QUOTA SPESE DI SEGRETERIA G08 - Consumi CARBURANTI E LUBRIFICANTI 037 CARBURANTI E LUBRIFICANTI PARZ. DEDUCIBILI ENERGIA ELETTRICA 320 SPESE TELEFONICHE DEDUCIBILI 325 SPESE CELLULARI G09 Altre spese ABBUONI/ARROTONDAMENTI ATTIVI 101 SCONTI ATTIVI MATERIALI DI MANUTENZIONE 015 MATERIALE DI PULIZIA 025 CANCELLERIA 030 MATERIALE PUBBLICITARIO CARBURANTI E LUBRIFICANTI CICLOMOTORI E MOTOCICLI PROFESS. 090 PRODOTTI C/ACQUISTI PROFESSIONISTI 095 RESI SU C/ACQUISTI PROFESSIONISTI TRASPORTI SU ACQUISTI 015 DAZI SU ACQUISTI 055 MANUTENZIONE E RIPARAZIONE BENI PROPRI 057 MANUTENZIONE E RIP. AUTOMEZZI PARZ. DED. 075 MANUTENZIONE E RIPARAZIONE BENI DI TERZI 077 MANUTENZIONE E RIPARAZIONE BENI DI TERZI PARZ. DED. 080 PEDAGGI AUTOSTRADALI 090 PEDAGGI AUTOSTRADALI PARZ. DED. 095 ALTRI ONERI P/AUTOMEZZI 105 ALTRI ONERI P/AUTOMEZZI PARZ. DED. 110 ASSICURAZIONI R.C.A 120 ASSICURAZIONI R.C.A. PARZ. DED. 125 ASSICURAZIONI NON OBBLIGATORIE 130 VIGILANZA 132 SERVIZI DI PULIZIA 195 COMPENSI OCCASIONALI DI IMPRESA 265 COMPENSI PROFESSIONALI NON ATTINENTI L'ATTIVITA' 272 COMPENSO SOC. P/SOMMINISTRAZIONE ECCEDENTE GLI ONERI, RETRIB. E CONTR. 290 PUBBLICITA' 305 SPESE RECUPERO CREDITI E CONTENZIOSO (insoluti, protesti,ecc.) 310 SPESE LEGALI 330 SPESE POSTALI E DI AFFRANCATURA 341 PASTI E SOGGIORNI SPESE DI RAPPRESENTANZA 343 PASTI E SOGGIORNI CONVEGNI PROFESSIONISTI 344 PASTI E SOGGIORNI (anticipate dal committente) 345 PASTI E SOGGIORNI 346 SPESE PER VIAGGI 355 RICERCA, ADDESTRAMENTO E FORMAZIONE 365 SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI 370 ONERI BANCARI 375 FORMALITA' AMMINISTRATIVE 380 ONERI DI FACTORING 385 COSTO PER TENUTA PAGHE E CONTABILITA' E DICHIARAZIONI FISCALI 490 ALTRI SERVIZI DEDUCIBILI COMPENSI A TERZI RE12 RE19 RE14 RE15 col. 3 + RE16 col. 2 + RE17 + RE19 RE15 col. 3 + RE16 col. 2 + RE17 + RE19 56
68 025 ASSICURAZIONI R.C. PROFESSIONALI 050 SPESE ACQUISTO OGGETTI D'ARTE PROFESSIONISTI 055 SPESE DI RAPPRESENTANZA PROFESSIONISTI 090 ALTRE SPESE SERVIZI DEDUCIBILI PROFESSIONISTI LICENZA D'USO SOFTWARE DI ESERCIZIO AMM.TO LICENZA D'USO SOFTWARE A TEMPO DETERMINATO IMPOSTA DI BOLLO 020 IMPOSTA DI REGISTRO 035 TASSE DI CONCESSIONE GOVERNATIVA 040 TASSE DI PROPRIETA' AUTOVEICOLI 042 TASSE DI PROPRIETA' AUTOVEICOLI PARZ. DED. 045 TASSA SUI RIFIUTI 060 IVA SU ACQUISTI INDETRAIBILE (PRO-RATA) 090 ALTRE IMPOSTE E TASSE DEDUCIBILI ABBONAMENTI RIVISTE, GIORNALI, ecc 020 SPESE BANCHE DATI 090 ABBUONI/ARROTONDAMENTI PASSIVI 091 SCONTI PASSIVI SPESE PER RISARCIMENTO DANNI A TERZI - PROFESSIONISTI NON COPERTI DA ASSICURAZIONE 010 SPESE PER PARTECIPAZIONE A CONVEGNI, CONGRESSI E SIMILI PROFES. 015 SPESE PER ACQUISIZIONE CLIENTELA - PROFESSIONISTI 020 SPESE PER LIQUIDAZIONE PARCELLE PROFESSIONISTI 025 CONTRIBUTO ANNUALE ISCRIZIONE ORDINE PROFESSIONALE 090 ALTRI ONERI DIVERSI DEDUCIBILI - PROFESSIONISTI G10 Altri proventi lordi MINUSVALENZE ORDINARIE RE18 G11 Quote di ammortamento dei beni strumentali AMMORTAMENTO FABBRICATO USO UFFICIO ACQUISTATO ANTE O NEL TRIENNIO PROFESSIONISTI AMM.TO ORDINARIO IMPIANTI GENERICI 010 AMM.TO ORDINARIO IMPIANTI SPECIFICI 015 AMM.TO ORDINARIO MACCHINARI AMM.TO ORDINARIO ATTREZZATURE IND.LI E COMM.LI 010 AMM.TO ORDINARIO ATTREZZATURE VARIE E MINUTE (- 516,46 ) AMM.TO ORDINARIO MOBILI E MACCHINE ORDINARIE D'UFFICIO 010 AMM.TO ORDINARIO MACCHINE ELETTROMECCANICHE D'UFFICIO AMM.TO ORDINARIO AUTOCARRI / AUTOVETTURE 025 AMM.TO ORDINARIO AUTOVETTURE 035 AMM.TO ORDINARIO MOTOVEICOLI AMM.TO ORDINARIO ARREDAMENTO 100 AMM.TO ORDINARIO ALTRI BENI ACQUISTI BENI - COSTO UNITARIO <516,46 Euro G12 Altre componenti negative COMBUSTIBILE PER RISCALDAMENTO GAS RISCALDAMENTO ACQUA SPESE CONDOMINIALI MANUTENZIONE FABBRICATI - PROFESSIONISTI MANUTENZIONE E RIPARAZ. IMMOBILI USO PROMISCUO - PROFESSIONISTI SPESE RELATIVE AGLI IMMOBILI AD USO PROMISCUO SPESE CONDOMINIALI RE10 RE7 RE8 + 57
69 NOLEGGI IMPIANTI TELEFONICI NOLEGGIO DI IMPIANTI E MACCHINARI E CANONI AFFITTO D'AZIENDA NOLEGGIO DEDUCIBILE FITTI PASSIVI CANONI DI LEASING BENI MOBILI DEDUCIBILI CANONI DI LEASING VEICOLI (FRINGE BENEFIT USO PROMISCUO DIPENDENTI) CANONI DI LEASING QUOTA INTERESSI BENI MOBILI INDEDUCIBILI IRAP CANONI DI LEASING VEICOLI QUOTA INTERESSI FRINGE BENIFIT DIPENDENTI CANONI DI LEASING VEICOLI QUOTA INTERESSI INDEDUCIBILI IRAP CANONI DI LEASING QUOTA INTERESSI BENI IMMOBILI DEDUCIBILI IRPEF-IRES CANONE LEASING FABBRICATO USO UFFICIO STIPULATO ANTE O NEL TRIENNIO PROFESSIONISTI ALTRI COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI DEDUCIBILI AMM. MANUTENZIONE STRAORDINARIA-PROFESSIONISTI INTERESSI PASSIVI SUI DEBITI VERSO BANCHE DI CREDITO ORDINARIO INTERESSI PASSIVI SU MUTUI INTERESSI PASSIVI SUI DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI INTERESSI PASSIVI V/FORNITORI SCONTI E ALTRI ONERI FINANZIARI DEDUCIBILI ALTRI INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI DEDUCIBILI RE9 + RE10 + RE13 QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE I dati forniti nel quadro X consentono di rettificare il peso di talune spese indicate nel quadro G; la compilazione di tale quadro è facoltativo ma rappresenta una opportunità per i contribuenti che non risultano congrui (consente di diminuire l importo dei ricavi puntuali). Quote per affito locali Alcuni studi di settore prevedono nel quadro X la casella Quote per affitto locali in cui indicare il costo per affitto dei locali e oneri condominiali corrisposto a società di servizi o sostenuto per l utilizzo di strutture polifunzionali, pattuita unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, compresa nel rigo G07. Gli studi che prevedono tale indicazione sono: VK08U Attività tecniche svolte dai disegnatori; UK26U - Attività delle guide turistiche e degli accompagnatori turistici; UK28U - Creazioni e interpretazioni nel campo della regia di spettacolo; VK16U - Amministrazione di beni immobili; VK19U - Attività professionali paramediche indipendenti; UK27U - Consulenza informatica; VK10U - Studi medici; VK20U - Attività professionale svolta da psicologi; VK22U - Servizi veterinari; VK56U - Laboratori di analisi cliniche; VK01U - Attività studi notarili. Quadro X presente in studi di settore con compilazione del quadro F (dati contabili imprese) in alternativa al quadro G (dati contabili professionisti) In alcuni modelli sono presenti sia il quadro F sia il quadro G che devono essere compilati, alternativamente, a seconda che il contribuente eserciti l attività in forma di impresa o di lavoro autonomo; ciò comporta una differente impostazione del quadro X per gli studi che presentano anche il quadro F. 58
70 QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI La casella va barrata da contribuenti dai contribuenti che hanno cessato di avvalersi del regime dei minimi nel triennio 2009/2010/2011 QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Il quadro T può essere compilato dai contribuenti non congrui per rettificare il valore dei compensi stimati (viene diminuita la soglia di congruità). I dati richiesti nel quadro T non sono gli stessi per tutti gli studi di settore. Alcuni Studi di Settore: - richiedono informazioni sui compensi - altri richiedono l indicazione dei costi di cui al rigo G07 G08 G09 presenti negli Studi di Settore relativi agli anni d imposta 2010 e 2011 T01 Percentuale dei compensi relativa agli incarichi iniziati e completati nel periodo d'imposta T02 Percentuale dei compensi relativa agli altri incarichi. T09 In col. 1 indicare l importo del rigo G07 - Studi di settore dichiarazione UNICO In col. 2 indicare l importo del rigo G07 - Studi di settore dichiarazione UNICO T10 In col. 1 indicare l importo del rigo G08 - Studi di settore dichiarazione UNICO In col. 2 indicare l importo del rigo G08 - Studi di settore dichiarazione UNICO 2012 T11 In col. 1 indicare l importo del rigo G09 -Studi di settore dichiarazione UNICO In col. 2 indicare l importo del rigo G09 - Studi di settore dichiarazione UNICO
71 STUDI DI SETTORE IMPRESA QUADRO F ELEMENTI CONTABILI Nel quadro F devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Per la determinazione del valore dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore da indicare nel presente quadro, occorre avere riguardo alle disposizioni previste dal TUIR.; ad esempio, le spese relative alle autovetture sono rilevanti con le limitazioni previste dall art. 164, Tuir. Si precisa che i dati da indicare nel quadro in commento devono essere comunicati applicando i criteri forniti nelle istruzioni a questo modello, prescindendo da quanto stabilito nelle istruzioni per la compilazione dei quadri del modello UNICO 2013 finalizzati alla determinazione del risultato di esercizio. EX MINIMI I contribuenti che nei periodi d imposta 2011 o precedenti hanno cessato di avvalersi del regime dei minimi (ex art. 1, co , L. 244/2007) devono fornire alcuni dati contabili in base al criterio della competenza (senza tener conto degli effetti derivanti dal principio di cassa), quali ad esempio: - Costo del Venduto - stima dei Ricavi - Rimanenze Iniziali - Rimanenze Finali. Va da sé che le voci devono essere assunte al netto dell Iva. SOGGETTI CON REDDITO DETERMINATO FORFETTARIAMENTE I soggetti che determinano il reddito con criteri forfettari non devono indicare i dati contabili nel presente quadro F. ATTIVITA CON AGGI O A RICAVI FISSI I ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi non vanno più indicati per l entità dell aggio conseguito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni, ma devono essere indicati in conformità alle modalità seguite nella compilazione del quadro RF o RG; detti importi, infatti, variano a seconda della tipologia di contabilizzazione: per il solo aggio percepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto al fornitore, non rilevano i costi corrispondenti; a ricavi lordi, sono altresì contabilizzati i relativi costi di acquisizione. Analogo principio vale per i dati relativi alle esistenze iniziali ed alle rimanenze finali. Con esclusivo riferimento ai generi e alle attività sopra elencate, pertanto, i ricavi e i relativi costi di acquisizione nonché le relative esistenze iniziali e rimanenze finali dovranno essere indicati nei righi da F08 e successivi, con le stesse modalità con cui 60
72 sono stati contabilizzati; in particolare, il contribuente che ha contabilizzato i ricavi per il solo aggio percepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto al fornitore, dovrà compilare il solo rigo F08 indicandovi tale importo netto. ELEMENTI CONTABILI F01 Indicare i ricavi tipici, cioè i corrispettivi di cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa. Sono esclusi: le cessione di azioni, quote o titoli; le indennità a titolo di risarcimento di beni da cui originano ricavi (indicare in F02), dei ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi (indicare in F08); i ricavi derivanti dall affitto di un ramo d azienda; Non vanno altresì considerati gli altri componenti positivi che concorrono a formare il reddito, compresi i proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall esercizio di attività d impresa (indicare in F05). F03 Indicare l ammontare dei maggiori ricavi dichiarati ai fini dell adeguamento agli studi di settore. L adeguamento agli studi di settore, per i periodi d imposta diversi dal primo o da quello di modifica, è effettuata a condizione che il contribuente versi una maggiorazione del 3%, calcolata sulla differenza tra i ricavi derivanti dall applicazione degli studi e quelli annotati nelle scritture contabili (non è dovuta se la predetta differenza non è superiore al 10% dei ricavi annotati nelle scritture contabili); tale maggiorazione, che non va indicata nel rigo F03, deve essere versata, utilizzando l apposito mod. F24, entro il termine per il versamento a saldo dell imposta sul reddito. F02 col. 1 Sono compresi: contributi in c/esercizio; indennità a titolo di risarcimento. F02 col. 2 Indicare le indennità conseguite a titolo di risarcimento anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento di beni da cui originano ricavi (art. 85, co.1, lett. f, Tuir). 61
73 F04 Indicare gli incrementi relativi ad immobilizzazioni per lavori interni, corrispondenti ai costi che l impresa ha sostenuto per la realizzazione interna di immobilizzazioni materiali e immateriali. F05 Indicare gli altri proventi, compresi quelli derivanti da gestioni accessorie (attività svolte con continuità, ma estranee alla gestione caratteristica dell impresa): i redditi degli immobili relativi all impresa che non costituiscono beni strumentali, né beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa medesima (tassati in base ai redditi fondiari); NOVITA : per le zone colpite dal sisma (Abruzzo 2009 Emilia-Romagna 2011) i redditi dei fabbricati, totalmente o parzialmente inagibili, non concorrono alla formazione del reddito imponibile fino alla definitiva ricostruzione / agibilità; i canoni derivanti dalla locazione di immobili strumentali per natura (i canoni vanno assunti nella determinazione del reddito d impresa senza alcun abbattimento); le royalties, le provvigioni atipiche, i rimborsi di spese; la quota assoggettata a tassazione delle plusvalenze realizzate (ex art. 86 e 58, Tuir) e delle sopravvenienze attive (ex art. 88, Tuir) e altri proventi non altrove classificabili (ad esclusione dei proventi di tipo finanziario e di quelli di tipo straordinario); il recupero dell agevolazione c.d. Tremonti-ter (art. 5, co. 3 e 3-bis, DL 78/2009) in caso di cessione a soggetti con stabile organizzazione fuori dall UE o di contributi in c/impianto percepiti in esercizi successivi a quello dell investimento; gli utili detassati per le imprese che hanno aderito a un contratto di rete (art. 42, co. 2-quater, DL 78/2010), qualora nel periodo d imposta siano venute meno le condizioni per mantenere l agevolazione: utilizzo dell apposita riserva per scopi diversi dalla copertura di perdite ovvero sia venuta meno l adesione al contratto di rete; i proventi conseguiti in sostituzione di redditi d impresa e le indennità, anche assicurative, per la perdita di tali redditi (esclusi quelli per invalidità permanente o morte); l importo delle plusvalenze derivanti da autoconsumo (anche le quote delle predette plusvalenze realizzate in esercizi precedenti ed assoggettate a tassazione nel periodo d imposta in esame). Non devono essere indicate le plusvalenze derivanti da operazioni di trasferimento di aziende, complessi o rami aziendali (queste ultime costituiscono proventi straordinari). CONTRIBUENTI MINIMI I contribuenti che nel periodo d imposta successivo intendono avvalersi del regime dei minimi (ex art. 27, co. 1-2, DL. 98/2010) devono indicare, per la parte eccedente euro 5.000, la somma algebrica dei componenti positivi e negativi di reddito relativi ad esercizi precedenti a quello da cui ha effetto il nuovo regime, ove sia di segno positivo, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in conformità alle disposizioni del T.U.I.R. 62
74 F08 F09 F10 F11 Aggio o ricavo fisso Sono considerate attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso quelle riguardanti: la rivendita di carburante; la rivendita di lubrificanti effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti; la rivendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti videomagnetici; la vendita di valori bollati e postali, generi di monopolio, marche assicurative e valori similari, biglietti delle lotterie, gratta e vinci; la gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totosei, totip, tris, formula 101; la vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; la gestione di concessionarie superenalotto, lotto e simili; la riscossione bollo auto, canone rai e multe. ATTENZIONE I ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi non vanno più indicati per l entità dell aggio conseguito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni, ma devono essere indicati in conformità alle modalità seguite nella compilazione del quadro RF o RG; detti importi, infatti, variano a seconda della tipologia di contabilizzazione: per il solo aggio percepito, ovvero, al netto del prezzo corrisposto al fornitore: non rilevano i costi corrispondenti; a ricavi lordi, sono altresì contabilizzati i relativi costi di acquisizione. Analogo principio vale per i dati relativi alle esistenze iniziali ed alle rimanenze finali. L importo indicato in F08 (al netto del costo del venduto rim.iniz. + acquisti rim.fin.), è utilizzato dal software GERICO al fine di calcolare la quota parte dei costi variabili che fa riferimento alle attività di vendita di generi soggetti ad aggio o a ricavo fisso per neutralizzarne l effetto ai fini dell applicazione degli studi di settore nei confronti delle attività diverse da quelle per le quali si sono conseguiti aggi e ricavi fissi. In base a tale neutralizzazione, le variabili utilizzate nell analisi della congruità presenti nel quadro del personale e degli elementi contabili, annotate in maniera indistinta, sono utilizzate non più in base al valore contabile che risulta nei righi relativi alle suddette variabili, ma in base al minor importo che risulta dalla neutralizzazione. I dati contabili sopra elencati devono essere comprensivi degli importi afferenti le attività per le quali si conseguono aggi o ricavi fissi. 63
75 F12 F13 F14 Non si deve tener conto dei valori relativi alle attività soggette ad aggio o a ricavo fisso (generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, schede e ricariche telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi, carburanti / lubrificanti la cui rivendita è effettuata dagli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti e dei beni commercializzati dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audio videomagnetici). F15 - Vanno indicati i costi relativi all acquisto di beni e servizi strettamente correlati alla produzione dei ricavi che originano dall attività esercitata. Per produzione di servizi si intendono le attività aventi per oggetto prestazioni di fare, ancorché, per la loro esecuzione, siano impiegati beni, materie prime o materiali di consumo. Devono essere indicati i costi strettamente correlati con i ricavi tipici: carburanti e lubrificanti per autotrasportatori c/terzi, agenti e taxisti; trasporti commissionati a terzi dalle imprese di autotrasporto; prestazioni di terzi per appalto totale o parziale del servizio; acquisto di prodotti / materiali utilizzati per lo svolgimento della propria attività (es. materiale elettrico per gli installatori di impianti elettrici, es. diritti SIAE per i gestori delle sale da ballo); forza motrice direttamente utilizzata nel processo produttivo, qualora sia stata contabilizzate separatamente da quella per usi civili. Sono esclusi i costi di tipo gestionale riguardanti il complessivo svolgimento dell attività: CCGG, TARSU, imposte e tasse non direttamente correlate alla produzione dei ricavi. 64
76 F16 col. 2 Per i soggetti IRES (società e enti) indicare i compensi corrisposti agli amministratori soci (riportare anche in col. 1), compresi i contributi previdenziali e assistenziali e i rimborsi spese. F14 Devono essere inclusi anche gli oneri accessori di diretta imputazione e le spese sostenute per le lavorazioni effettuate da terzi esterni all impresa (terzisti). F16 col. 1 Indicare le spese per: servizi inerenti l amministrazione: provvigioni agenti e subagenti (no pubblicità, imposte e tasse, cancelleria), i compensi agli amministratori non soci delle società di persone e agli amministratori delle società di capitali compresi i contributi ed i rimborsi km, la quota di costo eccedente gli oneri retributivi / contributivi sostenuti per somministrazione di lavoro; tenuta della contabilità: per libri contabili, libri paga, dichiarazioni fiscali (no per contenzioso tributario); trasporto di beni, in acquisto o in vendita, se non comprese nel costo come onere accessorio; premi di assicurazione relativi all attività (no per quelle obbligatorie per legge: RCA + furto/incendio, INAIL titolare/soci/collaboratori familiari); servizi telefonici + accessori; consumi di energia (energia elettrica, metano, gasolio, ecc.) utilizzati per consentire lo svolgimento del processo produttivo (no riscaldamento locali); carburanti e lubrificanti per la trazione degli automezzi (benzina, gasolio, metano, GPL). Sono escluse le spese di rappresentanza, di custodia, di manutenzione / riparazione e per viaggi e trasferte nonché dei costi indicati in F15 Costo per la produzione dei servizi. 65
77 F17 Indicare i costi sostenuti per l acquisto di servizi che non sono stati inclusi nei righi F15 e F16, ad esempio: compensi a sindaci e revisori, riscaldamento dei locali, pubblicità, servizi esterni di vigilanza, servizi esterni di pulizia, assicurazioni obbligatorie, rappresentanza, manutenzione ordinaria (ex art. 102, co. 6, Tuir), viaggi, soggiorno e trasferte (escluse quelle relative al personale indicate nel rigo F19), servizi bancari e finanziari, spese postali, corsi di aggiornamento professionale dei dipendenti. F18 c. 1 - Indicare i costi per il godimento di beni di terzi: i canoni di locazione, finanziaria e non finanziaria, derivanti dall utilizzo di beni immobili, beni mobili e concessioni; i canoni di noleggio; i canoni d affitto d azienda. I canoni di locazione finanziaria relativi ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio dell impresa vanno indicati secondo i criteri fiscali (ex art. 164, Tuir). Royalties Indicare anche i costi per royalties, sempreché non siano corrisposti al titolare di un brevetto (o di altra proprietà immobiliare) e strettamente correlati alla produzione di ricavi tipici (in caso da indicare in F15). F19 Nel costo sono anche compresi: i contributi INAIL (esclusa quella del titolare o dei soci); i compensi in natura; l indennità di quiescenza e previdenza maturata nell anno; le partecipazioni agli utili; le spese per prestazioni di lavoro autonomo (rese al di fuori dell esercizio di un attività commerciale) con diretta afferenza (= influenza diretta sulla capacità di produrre ricavi) sull attività svolta (es. spese per architetto da parte di impresa edile, prelievi effettuati da un medico per laboratorio di analisi, ecc.) (anche in col. 2); le spese per l impiego di personale di terzi, distaccato presso l impresa (D.Lgs. 276/2003) (anche in col. 3), le spese per l impiego di personale in base a contratto di somministrazione di lavoro, esclusa la quota eccedente gli oneri retributivi / contributivi da indicare in F16 (anche in col. 3); le spese per le collaborazioni coordinate e continuative o lavoro a progetto, comprese eventuali indennità di fine rapporto (quota maturata nel periodo d imposta) (anche in col. 4); (per società di persone) i compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore, compresi i contributi previdenziali-assistenziali e i rimborsi spese (anche in col. 5); qualora derivino da rapporti di co.co.co. (anche in col. 4); i premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono in tutto o in parte le quote di indennità di quiescenza e previdenza maturate nell anno; le spese per trasferte fuori dal comune dai lavoratori dipendenti e dai collaboratori coordinati e continuativi (nei limiti di cui all art. 95, c. 3 e 4, Tuir). Sono esclusi: i costi del personale sostenuti dall impresa distaccante e riaddebitati alla distaccataria (distacco); le spese per acquisti di servizi indicate in F16 (ad es. a professionisti per la tenuta della contabilità). 66
78 F20- Indicare le quote di ammortamento del costo dei beni materiali ed immateriali, strumentali per l esercizio dell impresa (ex artt. 64, co. 2, 102 e 103 del Tuir). Gi ammortamenti di autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori vanno determinati con criteri fiscali ex art. 164, Tuir. Indicare altresì: le quote di amm.to delle Immobilizz. Immateriali iscrivibili in B)-I) dell attivo dello S.P. le spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore ad 516,46. F21 Indicare l ammontare delle quote di accantonamento a fondi rischi e altri accantonamenti, ad esclusione di quelli aventi caratteristiche di natura straordinaria (da indicare nel rigo F27 Oneri straordinari); indicare anche le quote relative alle svalutazione dei crediti. F22 Sono compresi, ad esempio: i contributi ad associazioni di categoria, l abbonamento a riviste e giornali, l acquisto di libri, spese per cancelleria (col. 2), spese per omaggi a clienti ed articoli promozionali (col. 3), gli oneri di utilità sociale di cui all art. 100, co. 1 e 2, lett. e), f), i) m), n), o) del Tuir, le minusvalenze a carattere ordinario, i costi di gestione e manutenzione di immobili civili, i costi di manutenzione e riparazione di macchinari, impianti, ecc. locati a terzi, le perdite su crediti ex art. 101, co. 5, Tuir (col. 5), le spese generali, nonché altri oneri, a carattere ordinario e di natura non finanziaria, non altrove classificati. F23 Indicare gli altri componenti negativi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito e che non sono stati inclusi nei righi precedenti: gli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro (o cointeressenza agli utili con apporto di sole opere e servizi) (col. 2); le componenti negative esclusivamente previste da disposizioni fiscali (es. deduzione forfetaria delle spese non documentate ex art. 66, co. 4, Tuir agli agenti di commercio e ex art. 66, co. 5, Tuir per le imprese di autotrasporto di cose per c/terzi; ecc.); la quota deducibile degli accantonamenti al TFR destinati a forme pensionistiche complementari (art. 105, co. 3, Tuir), nonché le somme erogate ai fondi pensioni; il 50% della rendita catastale degli immobili utilizzati promiscuamente; i ristorni erogati ai soci, da parte si cooperative, quali ulteriori somme per il riconoscimento del vantaggio dello scopo mutualistico; l IRAP deducibile (su personale e/o 10%) versata nel periodo; le deduzioni forfettarie, per le trasferte dei dipendenti delle imprese di autotrasporto c/terzi (art. 95, co. 4, Tuir); la quota di reddito non tassato per il bonus capitalizzazione e per l adesione a reti d imprese. CONTRIBUENTI MINIMI - I contribuenti che nel periodo d imposta successivo intendono avvalersi del regime dei minimi (art. 27, co. 1-2, DL. 98/2011) devono indicare la somma algebrica dei componenti positivi e negativi di reddito relativi ad esercizi precedenti a quello da cui ha effetto il nuovo regime, ove sia di segno negativo, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in conformità alle disposizioni del T.U.I.R. 67
79 F24 Indicare il risultato della gestione finanziaria derivante da partecipazione in società di capitale e gli altri proventi aventi natura finanziaria (es. proventi da art. 85, co. 1, lett. c), d) ed e), Tuir). Sono compresi anche i dividendi, il risultato derivante dalla cessione di partecipazioni, gli altri proventi da partecipazione, gli altri proventi finanziari derivanti da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell attivo circolante e altri proventi di natura finanziaria non allocati in precedenza quali interessi su c/c bancari, su crediti commerciali, su crediti verso dipendenti, ecc. Nel caso in cui il risultato della gestione finanziaria sia di segno negativo, l importo da indicare va preceduto dal segno meno. F25 Indicare gli interessi passivi e gli altri oneri finanziari. Sono compresi i costi per interessi passivi nelle varie fattispecie (su conti correnti bancari, su prestiti obbligazionari, su debiti verso fornitori e su altri finanziatori, su mutui, su debiti verso Erario ed enti assistenziali e previdenziali), perdite su cambi, ecc. F26 Indicare i proventi straordinari. La natura straordinaria deve essere intesa, con riferimento, non tanto alla eccezionalità o all anormalità del provento conseguito, bensì alla estraneità dell attività ordinaria. Devono essere, pertanto, indicati in tale rigo, ad esempio: le plusvalenze derivanti da operazioni di natura straordinaria, di riconversione produttiva, ristrutturazione, cessione di rami d azienda, le sopravvenienze attive derivanti da fatti eccezionali, estranei alla gestione dell impresa (quali, ad esempio, rimborsi assicurativi derivanti da furti, ad esclusione di quelli previsti nella lett. f) dell art. 85 del TUIR risarcimenti per beni merce, che vanno indicati nel rigo F02). F27 Indicare gli oneri aventi natura straordinaria al pari di quanto già riportato al precedente rigo ( estraneità dell attività ordinaria). Pertanto, ad esempio, devono essere indicate: le minusvalenze derivanti da alienazioni di natura straordinaria, le sopravvenienze passive derivanti da fatti eccezionali o anormali. F28 Indicare il reddito di impresa (o la perdita) del periodo d imposta risultante dalla differenza di tutte le componenti di reddito, positive e negative, indicate nei righi del presente quadro F e rilevanti ai fini fiscali. L importo indicato deve coincidere con il reddito (o la perdita), indicato nei righi dei quadri RF e RG. 68
80 F29 Indicare: il costo storico (comprensivo degli oneri accessori e di eventuali contributi di terzi) dei beni strumentali, materiali e immateriali (escluso l avviamento), comprese eventuali rivalutazioni a norma di legge effettuate prima della L.342/2000; il costo sostenuto dal concedente per i beni in leasing anche se riscattati; il valore normale all immissione nell attività per i beni in comodato o in locazione. Sono esclusi gli immobili, incluse le costruzioni leggere con il requisito della stabilità, ed i beni di lusso. Sono compresi anche i beni di costo unitario non superiore a 516,46. Il costo va assunto ex art. 110 co. 1, Tuir: l IVA indetraibile ex art. 36-bis, 633/72 oppure per pro-rata 0% costituisce onere accessorio. I beni mobili utilizzati in modo promiscuo sono computati al 50%. E possibile non tenere conto del valore dei beni strumentali inutilizzati nel corso del periodo d imposta, a condizione che non siano state dedotte le relative quote di ammortamento. Il valore dei beni acquisiti nel 94 e 95 deve essere ridotto rispettivamente del 10 e del 20%. AFFITTO (USUFRUTTO) D AZIENDA: i contribuenti che affittano (o concedono in usufrutto) l azienda non devono indicare il valore dell azienda affittata (o concessa in usufrutto). IMPORTANTE Il valore dei beni posseduti per una parte dell anno deve essere ragguagliato ai giorni di possesso rispetto al periodo d imposta. Per i soggetti che svolgono l attività per un periodo diverso da 12 mesi il valore deve essere ragguagliato ai gg di esercizio dell attività (valore del bene x gg di possesso / gg di attività). Gerico rapporta automaticamente il valore dei beni strumentali al periodo di esercizio dell attività. 69
81 ELEMENTI CONTABILI NECESSARI ALLA DETERMINAZIONE DELL ALIQUOTA IVA F31 Volume d affari: l ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate nell anno, registrate o soggette a registrazione, tenendo conto delle variazioni ex art. 26 (art. 20, DPR 633/72). F32 - Indicare l ammontare delle altre operazioni, effettuate nell anno, che hanno dato luogo a ricavi dichiarati ai fini delle imposte sui redditi, quali: operazioni fuori campo di applicazione dell IVA (ad es.: artt. 2, u.c., 3, 4 c., 7 e 74, 1 c., DPR 633/72); operazioni non soggette a dichiarazione di cui agli artt. 36 bis e 74, 6 c., DPR 633/72. F35 Indicare l ammontare complessivo dell IVA relativa: alle cessioni di beni ammortizzabili; ai passaggi interni di beni e servizi; ai vari regimi speciali per i quali risulta detraibile forfetariamente (ad esempio: intrattenimenti, spettacoli viaggianti, agricoltura, agriturismo, ecc.). ULTERIORI ELEMENTI CONTABILI F36 F37 F38 - Indicare i beni che nel corso del periodo d imposta sono stati distrutti dall imprenditore a causa di un fatto eccezionale, o perduti a causa di eventi fortuiti o accidentali (ad es. furto). Il valore deve essere al lordo di eventuali risarcimenti assicurativi. Sono compresi anche i beni avviati allo smaltimento per il tramite di imprese specializzate. F39 Indicare le spese sostenute e integralmente dedotte nel periodo d imposta per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46. 70
82 MANIFATTURE Il settore delle manifatture è composto da 51 studi di settore che vanno allegati alla Dichiarazione dei redditi Modello Unico 2013, di cui 12 evoluti nel Di seguito vengono riportati alcuni Studi di settori relativi alle manifatture presi in considerazione nell analisi dei vari quadri: ELENCO STUDI ESAMINATI Codice Studio VD09A evoluzione dello studio di settore UD09A VD19U evoluzione dello studio di settore UD19U VD22U evoluzione dello studio di settore UD22U VD29U evoluzione dello studio di settore UD29U Descrizione attività Fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate) Fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia Fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili) Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero Fabbricazione di sedili per autoveicoli Fabbricazione di sedili per navi Fabbricazione di sedili per tram, filovie e metropolitane Fabbricazione di sedili per aeromobili Fabbricazione di sedie e poltrone per ufficio e negozi Fabbricazione di altri mobili non metallici per ufficio e negozi Fabbricazione di mobili per cucina Fabbricazione di mobili per arredo domestico Fabbricazione di sedie e sedili (esclusi quelli per aeromobili, autoveicoli, navi, treni, ufficio e negozi) Fabbricazione di poltrone e divani Fabbricazione di parti e accessori di mobili Finitura di mobili Fabbricazione di altri mobili (inclusi quelli per arredo esterno) Fabbricazione di casse funebri Riparazioni di altri prodotti in legno nca Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento Laboratori di tappezzeria Fabbricazione di porte, finestre e loro telai, imposte e cancelli metallici Fabbricazione di strutture metalliche per tende da sole, tende alla veneziana e simili Fabbricazione di altre apparecchiature per illuminazione Fabbricazione di insegne elettriche e apparecchiature elettriche di segnalazione Fabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l'edilizia Produzione di calcestruzzo pronto per l'uso Fabbricazione di altri prodotti in calcestruzzo, gesso e cemento Anno di decorrenza
83 VD28U evoluzione dello studio di settore UD28U VD31U evoluzione dello studio di settore UD31U VD35U evoluzione dello studio di settore UD35U UD40U - evoluzione dello studio di settore TD40U UD42U - evoluzione dello Lavorazione e trasformazione del vetro piano Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico Fabbricazione di altri prodotti in vetro (inclusa la vetreria tecnica) Riparazione di articoli in vetro Fabbricazione di saponi, detergenti e di agenti organici tensioattivi (esclusi i prodotti per toletta) Fabbricazione di specialità chimiche per uso domestico e per manutenzione Fabbricazione di prodotti per toletta: profumi, cosmetici, saponi e simili Fabbricazione di oli essenziali Altra stampa Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media Legatoria e servizi connessi Edizione di libri Pubblicazione di elenchi Edizione di riviste e periodici Altre attività editoriali Edizione di musica stampata Fabbricazione di magneti metallici permanenti Fabbricazione di altri componenti elettronici Fabbricazione di sistemi antifurto e antincendio Fabbricazione di rilevatori di fiamma e combustione, di mine, di movimento, generatori d'impulso e metal detector Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici Fabbricazione di apparecchiature per le reti di distribuzione e il controllo dell'elettricità Fabbricazione di batterie di pile ed accumulatori elettrici Fabbricazione di cavi a fibra ottica per la trasmissione di dati o di immagini Fabbricazione di altri fili e cavi elettrici ed elettronici Fabbricazione di apparecchiature in plastica non conduttiva Fabbricazione di apparecchiature di illuminazione e segnalazione per mezzi di trasporto Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche nca Fabbricazione di macchine per la galvanostegia Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche per autoveicoli e loro motori Riparazione e manutenzione di apparecchiature elettriche Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature elettriche (esclusi gli elettrodomestici) Installazione di motori, generatori e trasformatori elettrici; di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità (esclusa l'installazione all'interno degli edifici) Fabbricazione di elementi ottici e strumenti ottici di precisione Fabbricazione di apparecchiature fotografiche e cinematografiche
84 studio di settore TD42U UD44U - evoluzione dello studio di settore TD44U UD45U - evoluzione dello studio di settore TD45U UD46U - evoluzione dello studio di settore TD46U VD01U - evoluzione dello studio di settore UD01U Fabbricazione di fibre ottiche Fabbricazione di lenti oftalmiche Riparazione e manutenzione di apparecchiature ottiche e fotocinematografiche (escluse macchine fotografiche e videocamere) Fabbricazione di pistoni, fasce elastiche, carburatori e parti simili di motori a combustione interna Fabbricazione di altre parti ed accessori per autoveicoli e loro motori nca Fabbricazione di accessori e pezzi staccati per motocicli e ciclomotori Fabbricazione di parti ed accessori per biciclette Lavorazione del caffè Lavorazione del tè e di altri preparati per infusi Commercio all'ingrosso di caffè Fabbricazione di pece e coke di pece Fabbricazione di gas industriali Fabbricazione di altri prodotti chimici di base inorganici Fabbricazione di altri prodotti chimici di base organici nca Fabbricazione di fertilizzanti e composti azotati (esclusa la fabbricazione di compost) Fabbricazione di materie plastiche in forme primarie Fabbricazione di gomma sintetica in forme primarie Fabbricazione di agrofarmaci e di altri prodotti chimici per l'agricoltura (esclusi i concimi) Fabbricazione di articoli esplosivi Fabbricazione di colle Fabbricazione di prodotti chimici per uso fotografico Fabbricazione di prodotti chimici organici ottenuti da prodotti di base derivati da processi di fermentazione o da materie prime vegetali Trattamento chimico degli acidi grassi Fabbricazione di prodotti chimici vari per uso industriale (inclusi i preparati antidetonanti e antigelo) Fabbricazione di prodotti chimici impiegati per ufficio e per il consumo non industriale Fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio Fabbricazione di prodotti elettrochimici (esclusa produzione di cloro, soda e potassa) ed elettrotermici Fabbricazione di altri prodotti chimici nca Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base Fabbricazione di medicinali ed altri preparati farmaceutici Fabbricazione di materiale medico-chirurgico e veterinario Produzione di compost Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico Produzione di pasticceria fresca Produzione di fette biscottate, biscotti; prodotti di pasticceria conservati Produzione di cacao in polvere, cioccolato, caramelle e confetterie
85 Produzione di pizza confezionata Commercio al dettaglio di torte, dolciumi, confetteria Confezione di camici, divise ed altri indumenti da lavoro VD07B - evoluzione dello studio di settore UD07B VD08U - evoluzione dello studio di settore UD08U VD12U - evoluzione dello studio di settore UD12U VD18U - evoluzione dello studio di settore UD18U Confezione in serie di abbigliamento esterno Confezione di camice, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima Confezioni varie e accessori per l'abbigliamento Confezioni di abbigliamento sportivo o di altri indumenti particolari Fabbricazione di pullover, cardigan ed altri articoli simili a maglia Fabbricazione di articoli di vestiario ignifughi e protettivi di sicurezza Fabbricazione di calzature Fabbricazione di parti in cuoio per calzature Fabbricazione di parti in legno per calzature Fabbricazione di suole di gomma e altre parti in gomma per calzature Fabbricazione di parti in plastica per calzature Produzione di prodotti di panetteria freschi Commercio al dettaglio di pane Fabbricazione di piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimenti Fabbricazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l'edilizia in terracotta Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali Lo studio di settore costituisce parte integrante della dichiarazione dei redditi Unico 2013 e deve essere inviato telematicamente assieme alla dichiarazione. In caso di omessa presentazione si applica la sanzione amministrativa, da 258,00 a 2.065,00 euro, ridotta ad 1/8 del minimo se la presentazione avviene entro il termine fissato di presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale è commessa la violazione. CODICE ATTIVITÀ PREVALENTE Per attività prevalente si intende l attività dalla quale è derivato il maggiore ammontare dei ricavi conseguiti nel ATTENZIONE I modelli relativi agli studi di settore sono stati predisposti sulla base dei codici di attività ATECO2007 emanati con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del
86 ANALISI STUDIO DI SETTORE VD 09 A La seguente analisi è stata condotta partendo dallo studio VD09A (evoluzione in vigore dal 2011 che sostituisce il precedente studio UD09A) che riguarda i soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelli di seguito elencate: Fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato ; Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate) ; Fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l edilizia ; Fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili) ; Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero ; Fabbricazione di sedili per autoveicoli ; Fabbricazione di sedili per navi ; Fabbricazione di sedili per tram, filovie e metropolitane ; Fabbricazione di sedili per aeromobili ; Fabbricazione di sedie e poltrone per ufficio e negozi ; Fabbricazione di altri mobili non metallici per ufficio e negozi ; Fabbricazione di mobili per cucina ; Fabbricazione di mobili per arredo domestico ; Fabbricazione di sedie e sedili (esclusi quelli per aeromobili, autoveicoli, navi, treni, ufficio e negozi) ; Fabbricazione di poltrone e divani ; Fabbricazione di parti e accessori di mobili ; Finitura di mobili ; Fabbricazione di altri mobili (inclusi quelli per arredo esterno) ; Fabbricazione di casse funebri ; Riparazioni di altri prodotti in legno nca ; Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento ; Laboratori di tappezzeria Lo studio di settore VD09A va compilato con riferimento al periodo d imposta 2012 ed è così composto: 1. quadro A - Personale addetto all attività; 2. quadro B - Unità locali destinate all esercizio dell attività; 3. quadro C - Modalità di svolgimento dell attività; 4. quadro D - Elementi specifici dell attività; 5. quadro E - Beni strumentali; 6. quadro F - Elementi contabili ed ulteriori elementi; 7. quadro X - Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; 8. quadro V Ulteriori dati specifici. 9. quadro Z Dati complementari NOVITA. 10. quadro T Congiuntura economica NOVITA. 75
87 VD 09 A FRONTESPIZIO Come nel caso in esame, studio di settore utilizzabile per più settori, va indicato, barrando la casella relativa, il codice dell attività esercitata. Si fa presente che nel frontespizio vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge n. 146 del Si precisa che tali informazioni dovranno essere fornite nel caso di cessazione e inizio dell attività, da parte dello stesso soggetto, entro 6 mesi dalla data di cessazione, nonché quando l attività costituisca mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti, ovvero qualora il periodo d imposta abbia una durata diversa da 12 mesi. Domicilio fiscale Indicare il comune e la provincia di domicilio fiscale 76
88 In particolare deve essere indicato nel primo campo: il codice 1, se l attività di impresa o di lavoro autonomo è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2012 e nuovamente iniziata il 18 luglio 2012; In particolare deve essere indicato nel primo campo: il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2012, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2011 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2012). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2013 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2012 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2013); In particolare deve essere indicato nel primo campo: il codice 3, se l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda; il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi. Il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2012; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2012 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2), e di mera prosecuzione dell attività (codice 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore. 77
89 In particolare deve essere indicato nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2012 ed il 14 novembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2012 e termina in data 31 dicembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. Imprese multiattività Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30% dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore UMXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto occorrerà indicare al rigo 1, il codice dello studio UMXX e i ricavi pari a ; mentre al rigo 2 il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30% devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. 78
90 Imprese multiattività -Indicare: nel rigo 1, il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello; nel rigo 2, i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari); nel rigo 3, l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2; nel rigo 4, i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri); nel rigo 5, i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede telefoniche, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. Imprese multiattività L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all art. 85, co.1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del TUIR, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir) nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo2)] del quadro F degli elementi contabili. VD 09 A La società Alfa Srl esercita le seguenti attività: fabbricazione di mobili per cucina (cod ) - studio VD09A ricavi euro; fabbricazione di imballaggi in legno (cod ) - studio VD09B ricavi euro; laboratorio di corniciai (cod ) studio VD23U ricavi euro. VD09A VD09B VD23U
91 VD 09 A La società Alfa Srl esercita le seguenti attività: fabbricazione di mobili per cucina (cod ) - studio VD09A ricavi euro; fabbricazione di sedie (cod ) - studio VD09A ricavi euro; fabbricazione di imballaggi in legno (cod ) - studio VD09B ricavi euro. VD09B VD09A VD 09 A La società Alfa Srl esercita le seguenti attività: Fabbricazione di mobili per cucina (cod ) - studio VD09A ricavi euro; fabbricazione di imballaggi in legno (cod ) - studio VD09B ricavi euro; laboratorio di corniciai (cod ) studio VD23U ricavi euro. VD 09 A NON SI COMPILA Le attività secondarie sono inferiori al 30% La società Alfa Srl esercita le seguenti attività: Fabbricazione di mobili per cucina (cod ) - studio VD09A ricavi euro; fabbricazione di imballaggi in legno (cod ) - studio VD09B ricavi euro; laboratorio di corniciai (cod ) studio VD23U ricavi euro. NON SI COMPILA Le attività secondarie sono inferiori al 30% 80
92 QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITA Il presente quadro richiede le informazioni relative al personale addetto all attività. Non presenta, all interno del settore manifatture, differenze sostanziali: solamente in alcuni casi si richiede informazioni anche dei lavoratori a domicilio, come nello studio di settore esaminato. NUMERO DI GIORNATE RETRIBUITE In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto l indicazione del numero delle giornate retribuite è necessario far riferimento al numero complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all INPS relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Per cui, ad esempio, un dipendente con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 20 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e va indicato per entrambi i rapporti di lavoro, il numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. SOCI APPORTATORI DI CAPITALE Non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di S.n.c. o di S.a.s.. Non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali risultano versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. ATTENZIONE Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere fornite in corrispondenza del rigo Soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (collaborazione coordinata e continuativa, lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. ATTENZIONE Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma 1, lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. 81
93 Da A01 a A05 Indicare, distintamente per qualifica, il numero complessivo delle giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. A06 Indicare il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, agli assunti con contratto di lavoro intermittente o di lavoro ripartito, conformemente a quanto comunicato all Ente Previdenziale relativamente al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Con riferimento alle denunce telematiche UNIEMENS inviate all Istituto Nazionale Previdenza Sociale, il numero delle giornate retribuite deve essere determinato moltiplicando per 6 il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche A07 e A08 Indicare in A07 il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti che svolgono attività nell impresa, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello; indicare in A08, il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di inserimento, ai dipendenti con contratto a termine e ai lavoranti a domicilio, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello, nonché il numero complessivo delle giornate retribuite relative al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione. A09 - Indicare il numero dei co.co.co. di cui all art. 50, co. 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività prevalentemente nell impresa. A10 Indicare il numero dei co.co.co. di cui all art. 50, co. 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività prevalentemente nell impresa. A11 Indicare il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all art. 5, co. 4 del Tuir, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria. 82
94 A16 Indicare il numero degli amministratori non soci. ATTENZIONE Vanno indicati soltanto coloro che svolgono attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Pertanto, ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente a tempo pieno e qualifica dirigenziale non dovranno essere inclusi in questo rigo bensì nel rigo A01. A14 Indicare nella prima colonna, il numero degli soci amministratori. A15 Indicare nella prima colonna, il numero dei soci non amministratori. In tale rigo non devono essere indicati i soci che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci devono essere indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro. A11, A12, A13 e A15 Indicare in seconda colonna, la somma delle percentuali dell apporto di lavoro prestato dal personale indicato nella prima colonna del medesimo rigo. Tali percentuali devono essere determinate utilizzando come parametro di riferimento l apporto di lavoro fornito da un dipendente che lavora a tempo pieno per l intero periodo d imposta. Esempio: Si consideri un attività nella quale il titolare dell impresa è affiancato da due collaboratori familiari: il primo che svolge l attività a tempo pieno; il secondo che svolge l attività per metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni; nel rigo andrà riportato 125 risultante dalla somma di 100% e 25% (le percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari). ATTENZIONE Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa all apporto di lavoro si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005 e al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 22/06/
95 A14 Indicare in seconda colonna, la percentuale dell apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore,per le quali non è previsto un corrispettivo. Si precisa che la percentuale è pari al rapporto tra l apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento delle funzioni inerenti la qualifica di amministratore e quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. La percentuale da indicare deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti. ATTENZIONE Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale relativa a detto apporto di lavoro, si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo della circolare n. 32/E del 21/06/2005, al paragrafo 5.1 della circolare n. 23/E del 22/06/2006, al paragrafo 10.2 della circolare n. 44/E del 29/05/2008, al paragrafo 6.1 della circolare n. 34/E del 18/06/2010, ai paragrafi 2.3 e 5.1 della circolare n. 30/E del 28/06/2011 e ai paragrafi 2.5 e 5.2 della circolare n. 30/E dell 11/07/2012. A17 Indicare il numero delle giornate retribuite e non effettivamente lavorate per effetto di provvedimenti di sospensione dell attività lavorativa, come ad esempio il ricorso alla cassa integrazione guadagni (CIG o CIGS) o ad altri istituti assimilati. Non devono essere computati i periodi di normale sospensione e/o interruzione dell attività lavorativa, come, ad esempio, quelli dovuti per causa di malattia, infortunio professionale, maternità, ecc.. Si precisa che nel caso in cui la sospensione dell attività lavorativa non venga effettuata mediante la totale interruzione dell attività stessa, bensì attraverso una riduzione parziale dell orario di lavoro giornaliero, il computo delle ore di sospensione dovrà essere trasformato in giornate lavorative, arrotondando le eventuali frazioni di ore risultanti dal calcolo stesso all unità più vicina. Pertanto, ad esempio, un impresa che ricorra alla Cassa Integrazione Guadagni per un lavoratore dipendente assunto a tempo pieno, che effettua la prestazione lavorativa articolata su 8 ore giornaliere per 5 giorni a settimana, nel caso in cui intenda ridurre l orario di lavoro del dipendente di 3 ore al giorno per un totale di 4 settimane nell anno, indicherà 8, nel presente rigo, che corrisponde al numero complessivo di giornate di sospensione risultanti dal rapporto tra il numero complessivo di ore di sospensione nelle 4 settimane (60) e le 8 ore giornaliere di lavoro. Si veda, circa le modalità di calcolo delle giornate di sospensione dall attività lavorativa dei lavoratori dipendenti, quanto precisato al paragrafo 5.2 della circolare n. 23/E del 22/06/2006 e al paragrafo 1.4 dell allegato 3 della circolare n. 38/E del 12/06/2007. ATTENZIONE Il numero da indicare deve essere già stato computato nel numero complessivo delle giornate retribuite al personale dipendente, indicato nei righi da A01 ad A08. 84
96 PARTICOLARITA DI ALTRI STUDI DI SETTORE VD 01 U Studio VD01U evoluzione dello studio UD01U A10 Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere indicate nel rigo soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (co.co.co., lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. Studio VD01U evoluzione dello studio UD01U A04 ll numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di inserimento, ai dipendenti con contratto a termine e ai lavoranti a domicilio, desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo di imposta cui si riferisce il presente modello, nonché il numero complessivo delle giornate retribuite relative al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per 8 il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione; VD 12 U Studio VD12U evoluzione dello studio UD12U Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere indicate nel rigo soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (co.co.co., lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. 85
97 VD 08 U Studio VD08U evoluzione dello studio UD08U Le informazioni relative all attività inerente la qualifica di socio amministratore devono essere indicate nel rigo soci amministratori indipendentemente dalla natura del relativo rapporto intrattenuto con la società (co.co.co., lavoro dipendente, altri rapporti). Tali informazioni non devono essere riportate negli altri righi del presente quadro. 86
98 QUADRO B UNITA LOCALI DESTINATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITA Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità produttiva e agli spazi che, a qualsiasi titolo, vengono utilizzati per l esercizio dell attività. La superficie deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. Per indicare i dati relativi a più unità, è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. I dati da indicare sono quelli riferiti a ciascuna unità locale utilizzata nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla sua esistenza alla data del 31 dicembre Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità produttive e/o di vendita, nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. B03 Indicare la potenza elettrica complessivamente impiegata, in KW. In caso di più contatori sommare le potenze impegnate. B06 Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi all aperto destinati a magazzino di materie prime, semilavorati, prodotti finiti, attrezzature, ecc., comprendendo anche gli spazi coperti con tettoie. B00 Indicare il numero complessivo delle unità locali destinate all esercizio dell attività. In corrispondenza di progressivo unità locale il numero progressivo di ciascuna unità di vendita o di produzione di cui sono poi indicati i dati, barrando la casella corrispondente. VD 09 A La società Alfa Srl esercita l attività di fabbricazione di mobili per cucina (cod ) - compila lo studio VD09A. 87
99 La società ha sede a Roma, l attività viene svolta in un unico locale con superficie complessiva di mq di cui mq. destinati alla produzione, mq. destinati a magazzino, 100 mq. destinati a ufficio e 100 mq. destinati all esposizione. La potenza elettrica istallata complessivamente è di 170 Kw. x 1 ROMA RM VD 09 A La società Mario Rossi S.r.l. esercita l attività di fabbricazione di mobili per cucina (cod ) compila lo studio VD09A. La ditta ha sede a Pesaro, l attività viene svolta in tre unità di cui la prima con superficie complessiva di mq di cui mq. destinati alla produzione, mq. destinati a magazzino, 100 mq. destinati a ufficio, 200 destinati ad esposizione. La potenza elettrica istallata complessivamente è di 12 Kw. x 3 PESARO PU
100 PARTICOLARITA DI ALTRI STUDI DI SETTORE VD 12 U Studio VD12U evoluzione dello studio UD12U Indicare il numero complessivo delle unità locali destinate all esercizio dell attività. Barrare il numero dell unità produttiva e/o di vendita di cui sono indicati i successivi dati. VD 07 B Studio VD07B evoluzione dello studio UD07B Indicazione del numero complessivo delle unità locali destinate all esercizio dell attività. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data del 31 dicembre Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità produttive e/o di vendita, occorre riportare nelle note esplicative di GERICO la data di apertura e/o la data di chiusura. VD 18 U Studio VD18U evoluzione dello studio UD18U I dati da indicare sono quelli riferiti a ciascuna unità locale utilizzata nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data del 31 dicembre Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità produttive e/o di vendita, nelle note esplicative, contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. 89
101 QUADRO C MODALITA DI SVOLGIMENTO DELL ATTIVITA Il quadro permette di individuare le modalità di svolgimento dell attività, non presenta differenze sostanziali da un settore all altro. Accoglie informazioni: sui consumi; sulla produzione eseguita in conto proprio ed in conto; sulla lavorazione affidata a terzi; sulle aree di mercato nazionali ed estere; sulla tipologia di clientela; suddivisione dell Export tra UE e extra UE. Produzione e/o lavorazione e commercializzazione C01 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti da attività svolte in conto proprio in rapporto ai ricavi complessivamente derivanti dall attività. Per attività svolta in conto proprio si intende la produzione e/o la lavorazione effettuata in assenza di commissione, ordine, accordo ecc., all interno e/o all esterno delle unità produttive dell impresa, anche avvalendosi di terzi. Si considera altresì svolta in conto proprio la produzione e/o la lavorazione effettuata con propri modelli e proprie tipologie di prodotti offerti direttamente sul mercato. Si configura l ipotesi di attività svolta in conto proprio anche nel caso in cui, in presenza di commissione, ordine, accordo, ecc., i prodotti finiti, semilavorati o componenti vengano offerti direttamente sul mercato finale a privati o imprese. C02 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti da attività svolte in conto terzi in rapporto ai ricavi complessivamente derivanti dall attività. Per attività svolta in conto terzi si intende la produzione e/o la lavorazione effettuata per conto di terzi soggetti in presenza di commissione, ordine, accordo, ecc., indipendentemente dalla provenienza del materiale utilizzato. Si ribadisce, come già precisato al rigo C01, che, pur in presenza di commissione, ordine, accordo, ecc., si configura l ipotesi di attività svolta in conto proprio qualora i prodotti finiti, semilavorati o componenti vengano offerti direttamente sul mercato finale a privati o imprese. C03 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla commercializzazione di prodotti acquistati da terzi non trasformati e/o non lavorati dall impresa, in rapporto ai ricavi complessivamente derivanti dall attività. 90
102 Produzione e/o lavorazione conto proprio (indicare solo se è stato compilato il rigo C01) Nel quadro vengono richieste informazioni concernenti l attività di produzione e di commercializzazione dei prodotti. C04 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla produzione e/o dalla lavorazione con marchio dell impresa, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. C05 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla produzione e/o dalla lavorazione effettuata su licenza (sulla base di contratti di licenza di marchi di proprietà di altre aziende), in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. Produzione e/o lavorazione conto terzi (indicare solo se è stato compilato il rigo C02) C06 Indicare il codice 1, 2 o 3, se l attività svolta in conto terzi è commissionata, rispettivamente, da un solo committente, da 2 a 5, o da più di 5 committenti. Il presente rigo va compilato solo se è stato compilato il rigo C02. Da C07 a C09 Tali righi vanno compilati solo se sono stati compilati i righi C02 e C06. C07 Indicare la percentuale dei ricavi provenienti dal committente principale, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. C08 Indicare il settore di riferimento del committente principale, indicando: il cod. 1, se l impresa opera nel settore del mobile e arredo; il cod. 2, se l impresa opera in quello dell edilizia; il cod. 3, se il settore di riferimento è quello dei serramenti; il cod. 4, nel caso in cui l impresa operi in altri settori. C09 Indicare la modalità operativa prevalente, indicando: il cod. 1, se la produzione e/o la lavorazione viene eseguita sulla base di un progetto completo del committente; il cod. 2, se viene eseguita secondo specifiche tecniche fornite dal committente; il cod. 3, se viene effettuata con altre modalità. 91
103 Produzione e/o lavorazione affidata a terzi C10 e C11 Indicare, rispettivamente, il costo sostenuto in Italia e/o all Estero, qualora una parte del processo produttivo sia affidata a terzi. Rete di vendita C12 Indicare il numero di agenti e procacciatori con obbligo di esercitare la propria attività esclusivamente per il soggetto interessato alla compilazione del modello (cosiddetti rappresentanti monomandatari), con riferimento alla data del 31 dicembre C13 Indicare il numero di agenti e procacciatori senza obbligo di esercitare la propria attività esclusivamente per il soggetto interessato alla compilazione del modello (cosiddetti rappresentanti plurimandatari), con riferimento alla data del 31 dicembre Area di mercato C14 Indicare il codice 1, 2, 3, o 4, a seconda che l area nazionale di mercato in cui l impresa opera coincida, rispettivamente, con il comune, la provincia, un area compresa entro 3 regioni, o più di 3 regioni. C15 e C16 Barrare la relativa casella, se si effettuano cessioni nei confronti di clientela appartenente a paesi dell Unione Europea e/o esportazioni in paesi al di fuori dell Unione. Nel caso in cui siano effettuate entrambe le tipologie di operazioni, vanno barrate tutte e due le caselle. 92
104 Tipologia di clientela Si precisa che la presente sezione deve essere compilata anche dalle imprese che svolgono l attività in conto terzi. C17 - Per Imprese manifatturiere del settore mobile/arredamento, la clientela costituita da imprese che operano nel settore dell arredamento. C18 Per Imprese edili, la clientela costituita da aziende che operano prevalentemente nel settore edile. Da C17 a C24 Indicare per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Per attribuire i ricavi alle diverse tipologie di clienti, occorrerà far riferimento al settore di attività dell impresa committente. Il totale delle percentuali indicate nei righi da C17 a C24 deve risultare pari a 100. C19 Per Altre imprese di produzione, tutti gli altri casi di tipologia di clientela costituita da imprese del comparto manifatturiero. C23 - Nell ambito della grande distribuzione rientrano gli ipermercati, i supermercati e i grandi magazzini. C25 Indicare la percentuale dei ricavi conseguiti da cessioni effettuate nei confronti di clientela appartenente all Unione Europea e/o a paesi al di fuori di detta Unione, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. VD 09 A Produzione e/o lavorazione e commercializzazione La società Alfa Srl ha totalizzato nel corso dell anno ricavi per produzione e commercializzazione pari a euro inoltre ha prodotto su commessa e fornito a terze imprese prodotti per complessivi ricavi pari a ,00. Si avranno i seguenti dati da indicare: 93
105 euro = 0,9379 euro pertanto il 94% dei ricavi riguarda la produzione per conto proprio, mentre il restante 6% riguarda la produzione per conto terzi VD 09 A Tipologia di clientela La società Alfa Srl ha complessivamente conseguito ricavi per euro , così ripartiti: euro da commerciati al dettaglio euro direttamente da privati. Inoltre del fatturato complessivo euro sono derivati da vendite all estero. Il quadro C dovrà essere compilato con le seguenti percentuali: 98% tipologia da commercianti al dettaglio; 2% tipologia clientela privati 100% 16% export (U.E. e extra UE) per vendita all estero
106 PARTICOLARITA DI ALTRI STUDI DI SETTORE PARTICOLARITÀ DA EVIDENZIARE NEL QUADRO C Nella distribuzione organizzata, da indicare in alcuni studi, rientrano i gruppi di acquisto, le catene di negozi e l affiliazione commerciale (franchising). Paesi O.C.S.E (Organizzazione di Cooperazione e di Sviluppo Economico): Australia, Austria, Belgio, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria. VD 19 U Studio VD19U evoluzione dello studio UD19U Mercato di sbocco Viene prevista la suddivisione dei ricavi fra l edilizia residenziale e quella commerciale / industriale 95
107 VD 31 U Studio VD31U evoluzione dello studio UD31U C11 - La rete di vendita viene contenuta in una sola riga. Indicare il numero complessivo di agenti e rappresentanti con o senza obbligo di esercitare la propria attività esclusivamente per il soggetto che compila lo studio di settore (cd monomandatari e plurimandatari) con riferimento alla data di chiusura del periodo d imposta. UD 40 U Studio UD40U evoluzione dello studio TD40U C27 - Indicare la percentuale di vendite effettuate tramite gare d appalto. UD 42 U Studio UD42U evoluzione dello studio TD42U Da C10 a C19 Indicare la percentuale dei ricavi conseguiti, rispetto ai totali, per ciascuna tipologia di clientela (italiana e/o estera), di riferimento individuata. Si precisa che nell ambito della grande distribuzione rientrano gli ipermercati, i supermercati e i grandi magazzini, mentre in quello della distribuzione organizzata rientrano i gruppi di acquisto, le catene di negozi e l affiliazione commerciale (franchising). 96
108 UD 44 U Studio UD44U evoluzione dello studio TD44U Da C12 a C32 Indicare la percentuale dei ricavi conseguiti, rispetto ai totali, per ciascuna tipologia di mercato di riferimento individuata. Da C12 a C32 Indicare, per ciascuna tipologia di mercato di riferimento individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che per i mercati di riferimento di seguito elencati, si deve intendere: per Primo allestimento, la produzione delle parti e/o componenti che devono essere utilizzate per la costruzione del mezzo di trasporto; per Ricambi originali, la vendita alla casa produttrice, da parte dei costruttori delle parti (componentisti), dei prodotti di ricambio che l impresa vende sul mercato con il proprio marchio, e che sono fabbricati secondo le specifiche tecniche e gli standard di produzione forniti dal costruttore; per After market, la distribuzione di pezzi non originali e/o di accessori e componenti presso commercianti all ingrosso e/o al dettaglio, con il marchio del componentista. Costituisce un canale indipendente di vendita dei ricambi; per Sub-fornitura, la produzione di particolari o specifiche lavorazioni per componenti. 97
109 Da C33 a C41 - Indicare per ciascuna tipologia di clientela indicata (italiana e/o estera), la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Nell ambito della grande distribuzione rientrano gli ipermercati, i supermercati e i grandi magazzini, mentre in quello della distribuzione organizzata rientrano i gruppi di acquisto, le catene di negozi e l affiliazione commerciale (franchising). VD 07 B Studio VD07B evoluzione dello studio UD07B C20- Indicare il codice 1, 2, 3 o 4 a seconda che l area nazionale di mercato in cui si opera coincida rispettivamente con il comune, la provincia, un area compresa entro 3 regioni o più di 3 regioni. VD 12 U Studio VD12U evoluzione dello studio UD12U Da C01 a C03 - Si richiede l indicazione della percentuale di ricavi derivati dalle diverse attività rispetto al totale. 98
110 C04 L area di mercato prevista è solo nazionale. Da C05 a C13 Indicare, per ciascuna tipologia di clientela individuata (italiana e/o estera), la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che, nell ambito della grande distribuzione rientrano gli ipermercati, i supermercati, i grandi magazzini, mentre in quello della distribuzione organizzata rientrano i gruppi di acquisto, le catene di negozi e l affiliazione commerciale (franchising). Il totale delle percentuali indicate nei righi da C05 a C13 deve risultare pari a 100. VD 29 U Studio VD29U evoluzione dello studio UD29U C01 e C02 Indicare: nel rigo C01, la percentuale dei ricavi derivanti da attività svolte sia in conto proprio che in conto terzi, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti; nel rigo C02, la percentuale dei ricavi derivanti dalla commercializzazione di prodotti acquistati da terzi e non trasformati e/o non lavorati dall impresa, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100; 99
111 QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITA Nel presente quadro sono richieste informazioni che consentono di individuare le concrete modalità di svolgimento dell attività, pertanto si differenzia notevolmente da settore a settore. Lo studio relativo a questo periodo d imposta si articola in nove sezioni. Le sezione sono dunque le seguenti: tipologia di prodotti ottenuti/lavorati e servizi offerti; attività di servizi; materiali di produzione; tipologia di materiali; fasi della produzione e/o lavorazione (con ulteriore suddivisione); prodotti ottenuti e/o lavorati (con suddivisione dei prodotti); altri elementi specifici; macrotipologie di prodotti ottenuti e/o lavorati; beni destinati all esposizione (show-room). Tipologia di prodotti ottenuti / lavorati e servizi offerti Da D01 a D22 Indicare per ciascuna tipologia di attività di produzione e/o di lavorazione indicata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Attenzione, nel caso di fornitura di servizi di cui ai righi D23, D24 e D25 indicare la relativa percentuale sui ricavi complessivi nel rigo D22. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a
112 Attività di servizi D23 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dallo svolgimento di servizi a domicilio del cliente, come il trasporto dei prodotti lavorati e/o commercializzati, il montaggio dei mobili e dei loro componenti, dei serramenti, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. Si precisa che l ammontare dei ricavi derivanti dallo svolgimento delle attività di servizi qui elencate deve essere già stato computato nell ammontare complessivo dei ricavi conseguiti con gli altri prodotti e/o attività di lavorazioni (comprese quelli di servizi di cui ai righi D23, D24 e D25, indicate nel rigo D22. D24 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dallo svolgimento di attività di restauro, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. D25 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dallo svolgimento di attività di riparazione, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. Materiali di produzione Da D26 e D27 Indicare la percentuale di materiali utilizzati nella produzione e/o nella lavorazione, distinguendo, rispettivamente, quelli acquistati direttamente dall impresa da quelli eventualmente forniti dal committente, con riferimento al totale dei materiali impiegati. Tipologia di materiali Da D28 a D42 Barrare le relative caselle, per indicare le diverse tipologie di materiali utilizzati nella produzione e/o nella lavorazione. Da D38 a D42 Vengono inserite nuove righe relative a Vetro, Poliuretano, Altre materie plastiche e metallo. 101
113 Fasi della produzione e/o lavorazione Barrare le relative caselle, per indicare le diverse fasi della produzione e/o della lavorazione che caratterizzano il proprio processo produttivo, distinguendo quelle svolte internamente da quelle affidate a terzi. Lavorazione del legno massiccio. Per la corretta compilazione occorre considerare che si deve intendere: nel rigo D43, per taglio/taglierinatura, l operazione tramite la quale un nastro continuo di sfogliato o sottili fogli di legno (tranciati) vengono tagliati per ridurne la larghezza a dimensioni prestabilite o per regolarizzarne i bordi longitudinali, al fine di renderli idonei per la successiva fase di giuntatura; nel rigo D44, per giuntatura, l operazione tramite la quale singoli fogli di tranciato o sfogliato vengono giuntati tra loro per formare un insieme di dimensioni superficiali pari a quelle del pannello finito per agevolare la composizione dello stesso; nel rigo D45, per piallatura, l operazione con cui si ottengono superfici perfettamente piane; nel rigo D46, per profilatura/scorniciatura, la lavorazione dei bordi delle tavole o dei listelli che serve per ottenere le sagome o le forme desiderate; nel rigo D47, per fresatura, l operazione che consente di ottenere scanalature e svasi sulla superficie del legno (per creare disegni o intarsi particolari) o sul bordo (per creare appositi spazi di incastr8 destinati alla giunzione di due parti diverse); nel rigo D48, per incollaggio, l operazione con cui si uniscono più elementi tramite l impiego di adesivo; nel rigo D49, per squadratura, l operazione che consente di portare a forma perfettamente quadra una tavola di legno o un altro semilavorato; nel rigo D50, per pressatura, l operazione che permette l accoppiamento di due componenti (per esempio la sovrapposizione di sfogliati per ottenere compensati); nel rigo D51, per tenonatura/bedanatura, l operazione con cui si creano gli incastri che consentono l assemblaggio dei montanti e dei traversi; nel rigo D52, per calibratura, l asportazione di materiali che consente di rendere uniforme lo spessore di un componente; nel rigo D53, per curvatura, il processo che consiste in trattamenti chimici o termomeccanici e successivo raffreddamento del pezzo vincolato nella forma che si vuole ottenere; nel rigo D54, per tornitura, l operazione che serve a far prendere la forma cilindrica ad un componente di legno; nel rigo D55, per intaglio/intarsio manuale, la tecnica di lavorazione a scavo che si effettua incidendo con strumenti metallici legno, marmo, avorio, ecc., seguendo un disegno prestabilito. Per intarsio manuale, la tecnica che consiste nella composizione di disegni e figure con legni di tipo diverso, con avorio e madreperla, fissati su una superficie; nel rigo D56, per doratura, la tecnica decorativa che consiste nell applicazione di oro in polvere o lamina. 102
114 Lavorazione del pannello. Per la corretta compilazione occorre considerare che si deve intendere: nel rigo D57, per sezionatura, l operazione che consente la riduzione di un pannello di dimensioni standard alle misure desiderate; nel rigo D58, per calibratura, l asportazione di materiali che consente di rendere uniforme lo spessore del pannello; nel rigo D59, per laminatura, l applicazione di una lamina plastica alla superficie di un pannello; nel rigo D60, per impiallacciatura, l applicazione di un tranciato alla superficie di un pannello; nel rigo D61, per squadratura, l operazione che consente di portare a forma perfettamente quadra un pannello; nel rigo D62, per bordatura, l applicazione, generalmente per incollaggio, di sottili listelli di legno massiccio, strisce di fogli, carta o materie plastiche come finitura decorativa dei bordi di un semilavorato; nel rigo D63, per foratura, la creazione di fori con l utilizzo di trapani o foratrici; nel rigo D64, per fresatura, l operazione che consente di ottenere scanalature e svasi sulla superficie del legno (per creare disegni o intarsi particolari) o sul bordo (per creare appositi spazi di incastro destinati alla giunzione di due parti diverse); nel rigo D65, per pantografatura, l operazione che consente di ottenere scanalature e svasi sulla superficie del legno con l impiego di un pantografo. Verniciatura/laccatura Per la corretta compilazione occorre considerare che si deve intendere: nel rigo D66, per verniciatura/laccatura manuale e/o a spruzzo, l operazione eseguita generalmente con pistole a spruzzo all interno di apposite cabine; nel rigo D67, per verniciatura/laccatura a immersione, la tecnica usata principalmente nella tinta dell impiallacciatura che consente di ottenere uniformità di colore del legno; nel rigo D68, per verniciatura/laccatura a rullo e/o a velo, la tecnica utilizzata negli impianti di verniciatura in linea. 103
115 Lavorazione/assemblaggio mobili imbottiti Per la corretta compilazione occorre considerare che si deve intendere: nel rigo D69, per taglio tessuto, la preparazione a misura del tessuto che copre l imbottitura; nel rigo D70, per taglio pelle, la preparazione a misura della pelle che copre l imbottitura; nel rigo D71, per cucitura, l operazione che consente di cucire i diversi elementi tagliati nella precedente fase di taglio (tessuto, pelle, fodere, cerniere, ecc.); nel rigo D72, per cinghiatura, l operazione che dà l avvio alla fase di assemblaggio finale e che consiste nel posizionare apposite cinghie o molle sul fondo e sullo schienale dell imbottito; nel rigo D73, per messa in bianco, l operazione che consiste nell incollaggio di uno strato di poliuretano flessibile appositamente modellato sulla struttura portante dell imbottito, di solito realizzata in legno o in ferro; nel rigo D74, per sagomatura/assemblaggio, l operazione di rivestimento dell imbottito con pelle o tessuti. Assemblaggio Per la corretta compilazione occorre considerare che si deve intendere: nel rigo D75, per assemblaggio, l unione delle varie parti strutturali costituenti il prodotto finito (mobile, serramento, componente edile) o parti di esso; nel rigo D76, per applicazione ferramenta, il montaggio delle parti metalliche o plastiche che consentono la funzionalità del prodotto (snodi, cerniere, perni, maniglie, ecc.); nel rigo D77, per montaggio di ante e/o altre parti, l operazione conclusiva che porta all ottenimento del prodotto completo. 104
116 Prodotti ottenuti e/o lavorati Da D78 a D119 Barrare le relative caselle per indicare le diverse tipologie di prodotti ottenuti nella produzione e/o nella lavorazione. 105
117 Altri elementi specifici D120 Indicare, la percentuale dei ricavi derivanti dalla realizzazione di prodotti di arredo su misura, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. D121 Indicare la percentuale del costo del venduto relativo ad elettrodomestici commercializzati a complemento della cucina. D122 Indicare la quantità di energia elettrica complessivamente consumata, espressa in Kwh. D123 Indicare il costo complessivo sostenuto per i consumi di energia elettrica. D124 Indicare le spese sostenute per servizi di trasporto effettuati da terzi, integrativi o sostitutivi dei servizi effettuati con mezzi propri, comprendendo tra queste anche quelle sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.). Macrotipologie di prodotti ottenuti e/o lavorati Da D125 a D127 Indicare, per ciascuna delle tre macrotipologie individuate, la percentuale, rispettivamente, di semilavorati, prodotti finiti e parti/componenti ottenuti e/o lavorati, in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D125 a D127 deve risultare pari a 100. Beni destinati all esposizione (show room) D128 Indicare il valore delle esistenze iniziali relative a prodotti finiti e/o a prodotti commercializzati di terzi, destinati all esposizione; D129 Indicare il valore delle rimanenze finali relative a prodotti finiti e/o a prodotti commercializzati di terzi, destinati all esposizione. ATTENZIONE Per beni destinati all esposizione, si intendono quelli utilizzati per l allestimento delle aree espositive. Si precisa, altresì, che per la determinazione del valore delle rimanenze da indicare nei righi D128 e D129 occorre avere riguardo alle disposizioni previste dal TUIR (art. 92, comma 1). 106
118 VD 09 A Tipologia di prodotti ottenuti / lavorati e servizi offerti La società Alfa Srl ha conseguito nel corso del periodo d imposta ricavi così ripartiti: camerette euro (57% del totale) poltroncine e divanetti in pelle euro (43% del totale) I materiali sono acquistati dall impresa
119 PARTICOLARITA DI ALTRI STUDI DI SETTORE PARTICOLARITÀ DA EVIDENZIARE NEL QUADRO D L ammontare delle spese di rappresentanza di cui all art. 108, comma 2, del TUIR, deve essere indicato senza tener conto dei limiti di deducibilità previsti dalla disposizione. VD 01 U Studio VD01U evoluzione dello studio UD01U D48 - Si richiede l indicazione del costo del venduto relativo alle merci commercializzate senza alcuna trasformazione. Studio VD01U evoluzione dello studio UD01U D46 e D47 Indicare la percentuale dei ricavi conseguiti con le vendite, distinguendo, rispettivamente quelle effettuate con emissione di scontrini da quelle effettuate mediante fatture, in rapporto all ammontare complessivo dei ricavi. Studio VD01U evoluzione dello studio UD01U Da D51 a D54 Si richiedono specifiche spese. In particolare, indicare l ammontare delle spese per pubblicità, propaganda e rappresentanza di cui all art. 108, comma 2, del TUIR, senza tener conto per le spese di rappresentanza dei limiti di deducibilità previsti dalla disposizione, nonché quelle sostenute per la partecipazione a fiere e mostre. VD 19 U Studio VD19U evoluzione dello studio UD19U Da D79 a D84 Vengono richieste diverse informazioni contabili, in particolare le spese di pubblicità, propaganda e rappresentanza, senza tener conto per le spese di rappresentanza dei limiti di deducibilità previsti dall art. 108, comma 2 del TUIR. 108
120 VD 22 U Studio VD22U evoluzione dello studio UD22U Nella sezione altri elementi specifici si richiedono in particolare: D58 I costi sostenuti per l energia elettrica; D59 L ammontare delle spese di pubblicità, propaganda e rappresentanza di cui all articolo 108, comma 2, del TUIR, senza tener conto, per le spese di rappresentanza, dei limiti di deducibilità previsti da tale disposizione, nonché di quelle sostenute per la partecipazione a fiere e mostre; D60 le spese sostenute per servizi di trasporto effettuati da terzi, integrativi o sostitutivi dei servizi effettuati con mezzi propri, comprendendo tra queste anche quelle sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.); D61 La percentuale di realizzazione (intesa come produzione e/o lavorazione) di apparecchi speciali su specifiche del cliente sui ricavi complessivi UD 45 U Studio UD45U evoluzione dello studio TD45U Altri elementi specifici : D54 Indicare il costo sostenuto per i premi riguardanti le polizze assicurative relative all attività di impresa Attenzione Non vanno indicati i premi relativi alle assicurazioni obbligatorie per legge riguardanti gli infortuni sul lavoro per il titolare ed il personale dipendente. 109
121 UD 46 U Studio UD46U evoluzione dello studio TD46U D72 Indicare l ammontare complessivo delle spese sostenute in ottemperanza alle normative ambientali per lo smaltimento dei rifiuti speciali e per la depurazione. Studio UD46U evoluzione dello studio TD46U D73 Indicare le spese sostenute per i premi riguardanti le polizze assicurative relative all attività d impresa ed, in particolare, avuto riguardo a quelle sostenute per le normative antinquinamento. Non vanno indicati i premi relativi ad assicurazioni obbligatorie per legge, come quelle riguardanti gli infortuni sul lavoro per il titolare ed il personale dipendente; VD 28 U Studio VD28U evoluzione dello studio UD28U Indicare: nel rigo D61, la percentuale dei ricavi derivanti dalla posa in opera e/o dalle installazioni dei prodotti finiti, in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D62, la percentuale dei ricavi derivanti dalla cessione a terzi di rottami di vetro, in rapporto ai ricavi complessivi; nel rigo D63, la quantità di energia elettrica complessivamente consumata, espressa in Kwh; nel rigo D64, la quantità di gas-metano complessivamente consumata, espressa in metri cubi; nel rigo D65, la quantità di gasolio e gas liquido complessivamente consumata, espressa in litri; nel rigo D66, l ammontare del costo sostenuto per i consumi di energia elettrica; nel rigo D67, l ammontare del costo sostenuto per i consumi di gas metano; nel rigo D68, l ammontare del costo sostenuto per i consumi di gasolio e gas liquido. 110
122 QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel presente quadro vanno indicati, per ciascuna tipologia individuata, il numero complessivo dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo al La complessità di tale sezione varia a seconda delle attività svolte dal settore contenuto nello studio. Nel quadro E devono essere indicati i beni strumentali distinti anche per classi di età (a partire dall anno di immatricolazione). NOVITA Sono previste informazioni sul costo complessivo dei beni di proprietà (esclusi quelli in leasing) immessi nell attività per la prima volta. VD 09 A beni strumentali La società Alfa Srl fabbricatrice di camerette e divani ha i seguenti beni strumentali NOVITA E28 Indicare il valore dei beni strumentali immessi nell attività per la prima volta nel periodo d imposta (no quelli in leasing). Il valore va ragguagliato ai giorni di effettivo possesso. Attenzione: il valore di tali beni deve essere indicato anche campo 1 del rigo F29 del quadro F elementi contabili.. 111
123 PARTICOLARITA DI ALTRI STUDI DI SETTORE VD 35 U Viene prevista la suddivisione dei beni strumentali in funzione delle tipologie di dimensione del formato e di funzionalità nelle stampe. Per ciascuna tipologia individuata occorre indicare il numero complessivo. Viene prevista l indicazione dei beni strumentali di proprietà mentre scompare l indicazione dei beni in leasing. 112
124 QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Il quadro X accoglie le ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. I contribuenti che non risultano congrui, infatti, possono, se in possesso dei necessari requisiti, rettificare il peso di alcune variabili in relazione alle quali è prevista l applicazione di un correttivo. I contribuenti possono in tal modo segnalare che la non congruità deriva, in tutto o in parte, dalla particolare rilevanza che tali variabili hanno assunto nella determinazione dei ricavi presunti. Ad esempio, la variabile spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti non viene più presa in considerazione per il valore contabile indicato nel corrispondente quadro degli Elementi contabili del presente modello di comunicazione, ma per il minor importo che risulta dall applicazione del correttivo, calcolato nei modi indicati in Tabella. DATI CONTABILI DA ASSUMERE Si fa presente che i dati contabili da prendere a base per il calcolo delle riduzioni devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione di disposizioni tributarie. Nel caso in cui sia prevista l applicazione del correttivo, le informazioni richieste nei quadri degli elementi contabili devono essere fornite indicando gli importi al lordo delle eventuali riduzioni dovute al correttivo stesso. La società Alfa srl sostiene spese per apprendisti pari a euro ,14, e di spese per lavoro dipendente ed altre prestazioni diverse da lavoro dipendente e afferenti l attività d impresa pari a euro ,84, nel rigo F19 del quadro degli elementi contabili si dovrà indicare l importo complessivo pari a euro ,00, al lordo della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo per gli apprendisti. Si fa presente, inoltre che, in relazione all applicazione del correttivo relativo agli apprendisti, il software GE.RI.CO. dispone di una funzionalità di ausilio per il calcolo del dato da indicare nel rigo X
125 X01 Indicare l ammontare totale delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti. X02 Indicare l importo determinato applicando all ammontare delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti, indicato al rigo X01, la formula indicata nella tabella n. 1. ATTENZIONE Anche nell ipotesi in cui è prevista l applicazione di correttivi, le informazioni richieste nei quadri degli elementi contabili devono essere fornite indicando gli importi al lordo delle eventuali riduzioni. Ad esempio, in presenza di spese per apprendisti pari a euro ,14 e di spese per lavoro dipendente pari a euro ,86, nel rigo F19 del quadro degli Elementi contabili ( Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l attività dell impresa ) andrà indicato l importo complessivo, pari a euro ,00 (al lordo, quindi, della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo per gli apprendisti). In relazione all applicazione di tale correttivo relativo agli apprendisti si fa presente che il software GE.RI.CO. dispone di una funzionalità di ausilio per il calcolo del dato da indicare nel rigo X02. RIDUZIONE PESO DEGLI APPRENDISTI La formula di riduzione del peso degli apprendisti è la seguente: % app = 30% x (Tri Tot Tri 1)/Tri Tot + (Tri Tot Tri 12)/Tri Tot)/2 legenda: Tri Tot = numero di trimestri della durata del contratto di apprendistato; Tri1 = numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del 1 gennaio 2012 (Tri1 vale zero in caso di inizio del contratto di apprendistato nel corso dell anno 2012); Tri12 = numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del 31 dicembre 2012 (Tri12 sarà pari a TriTot in caso di fine del contratto di apprendistato nel corso dell anno 2012). Un artigiano ha un apprendista con un contratto di 1 anno e mezzo iniziato in data 1/12/2011 a cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a euro ,14: TriTot = 6 trimestri Tri1 0 trimestri Tri12 4 trimestri 114
126 % app = 30% x [(6 0)/6 + (6 4)/6] /2 = 20% La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.263,31. Un artigiano ha un apprendista con un contratto di 3 anni e mezzo iniziato in data 1/8/2010 a cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a euro ,14: TriTot = 14 trimestri Tri1 = 5 trimestri Tri12 = 9 trimestri % app = 30% x [(14 5)/14 + (14 9)/14] /2 =15% La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a euro 8.779,77. Un artigiano ha un apprendista con un contratto di 5 anni iniziato in data 1/5/2012 a cui corrisponde la spesa per lavoro dipendente pari a euro ,14: TriTot = 20 trimestri Tri1 = 0 trimestri Tri12 = 2 trimestri [(20 0)/20 + (20 2)/20] /2 = 28,5% La spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo sarà pari a L ,33. La formula riduce il peso dell apprendista nella stima del ricavo in modo decrescente rispetto al periodo di apprendistato complessivamente effettuato. Minore è il periodo di apprendistato effettuato, maggiore sarà la percentuale di sconto. 115
127 QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI In tale quadro di nuova introduzione sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste, per il periodo di imposta 2012, dal DM , come modificato dall articolo 6 del DM Il quadro V è previsto in tutti gli studi di settore. VD09A V01 Barrare la casella se il contribuente ha esercitato l attività sotto forma di cooperativa a mutualità prevalente, ai sensi dell articolo 2512 del codice civile, per il periodo d imposta V02 Barrare la casella se il contribuente se ha redatto il bilancio secondo i principi contabili internazionali di cui al regolamento CE n. 1606/2002, per il periodo d imposta V03 Barrare la casella se il contribuente, nel precedente periodo di imposta, nell esercizio dell attività di impresa, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all art. 1, commi da 96 a 117 della legge n. 244 del 2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta V04 Barrare la casella se il contribuente, in precedenti periodi di imposta, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all art. 1, commi da 96 a 117 della legge n. 244 del 2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 2009 o nel periodo di imposta 2010 o nel periodo d imposta Ad esempio, barrerà la casella il contribuente che per il periodo di imposta 2008 ha applicato il regime dei contribuenti minimi e, dal periodo di imposta 2009, ha applicato il regime ordinario. 116
128 QUADRO Z DATI COMPLEMENTARI Tale quadro è utilizzato per fornire dati utili al fine di aggiornare lo studio di settore. Per lo studio di settore VD09A si tratta di una novità in quanto non era presente nelle versioni precedenti. ATTENZIONE Il quadro Z è previsto solo in alcuni studi: VD03U, VD04A, VD04B, VD09A, VD09B, VD16U, VD19U, VD20U, VD21U, VD24U, VD26U, VD27U, VD28U, VD32U, VD33U, VD35U, VD38U e VD47U. VD09A Tipologia della clientela Da Z01 a Z13 Indicare, per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da Z01 a Z13 deve risultare pari a 100; In particolare, per alcune tipologie di clientela di seguito elencate, si deve intendere: nel rigo Z03, per Imprese che producono serramenti, la clientela costituita da imprese specializzate nella produzione di serramenti; nel rigo Z04, per Imprese del settore nautico, la clientela costituita da aziende che operano prevalentemente nel settore nautico; nel rigo Z05, per Altre imprese di produzione, tutti gli altri casi in cui la clientela è costituita da imprese del comparto manifatturiero, fatta eccezione per le quattro tipologie di imprese indicate nei righi precedenti; nel rigo Z09, per Installatori e imprese specializzate nella manutenzione, la clientela costituita da imprese che svolgono prevalentemente attività di manutenzione; nei righi Z11 e Z12, la clientela costituita, rispettivamente, da enti pubblici e/o privati e dai condomini, amministrazioni condominiali o imprese che gestiscono patrimoni immobiliari, come ad esempio le imprese real estate management. Si precisa che la presente sezione deve essere compilata anche dalle imprese che svolgono l attività in conto terzi. Per attribuire i ricavi alle diverse tipologie di clientela, occorrerà far riferimento al settore di attività dell impresa committente. Si precisa, altresì, che la tipologia di clientela complessivamente indicata nel presente quadro, costituisce un ampliamento di quella già indicata nella sezione Tipologia di clientela nei righi da C17 a C24, e relativamente alla quale, alcune tipologie sono state integrate con le informazioni riportate nei righi sopra indicati. 117
129 Tipologia di prodotti ottenuti / lavorati Da Z14 a Z28 Indicare, per ciascuna tipologia individuata di componenti e/o prodotti per l edilizia, di serramenti, di componenti per mobili e di altri prodotti, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Mercati di riferimento Z29 Barrare la casella, se si realizza arredamento per il settore della nautica. 118
130 QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Nel quadro T, di nuova introduzione, è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. ATTENZIONE I soggetti che nel periodo d imposta in corso alla data del o nei precedenti, hanno cessato di avvalersi del regime dei contribuenti minimi, previsto dai commi da 96 a 117 dell articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, devono fare attenzione a fornire i dati contabili da indicare nel presente quadro. In particolare, non devono tenere conto degli effetti derivanti dal principio di cassa, applicato nei periodi di imposta precedenti e correlato al citato regime. Pertanto, ad esempio, il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali, da indicare nel presente quadro, dovrà essere determinato in relazione alle merci che erano effettivamente presenti nel magazzino, anche se i relativi costi, sulla base delle disposizioni previste dal regime dei minimi, erano stati dedotti integralmente nel periodo di imposta di acquisto. Tali voci dovranno essere indicate al netto dell IVA esposta in fattura. VD09A T01 - Indicare l ammontare complessivo dei ricavi dichiarati ai fini della congruità relativi al periodo d imposta Si precisa che l importo da indicare in tale rigo è pari alla somma algebrica delle seguenti variabili, come indicate nel modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012: F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + F07 (campo 1) F07 (campo 2) F06 (campo 1) + F06 (campo 2); T02 - Indicare, le esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando: nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna,quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T03 - Indicare le esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando: nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F06 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F06 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). 119
131 T04 - Indicare le rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando: nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T05 - Indicare le rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, comma 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando: nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F07 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F07 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T06 - Indicare i costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando: nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T07 - Indicare il costo per la produzione di servizi, relativo ai due precedenti periodi d imposta riportando: nella prima colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011); T08 - Indicare le spese per acquisti di servizi relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando: nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F16 (campo 1) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F16 (campo 1) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T09 - Indicare gli altri costi per servizi relativi ai due precedenti periodi d imposta riportando: nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F17del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010); nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). 120
132 SERVIZI QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA E stato inserito il nuovo quadro T nel quale è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. I soggetti che nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 o nei precedenti, hanno cessato di avvalersi del regime dei contribuenti minimi, previsto dai commi da 96 a 117, art. 1, legge n. 244/2007, devono fare attenzione a fornire i dati contabili da indicare nel presente quadro, e non devono tenere conto degli effetti derivanti dalle particolari regole di determinazione della base imponibile correlate al citato regime. A tal fine, ad esempio, il valore delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali, da indicare nel presente quadro, dovrà essere determinato in relazione alle merci che erano effettivamente giacenti nel magazzino, anche se i relativi costi, sulla base delle disposizioni previste dal regime dei minimi, erano stati dedotti integralmente nel periodo di imposta di acquisto. Tali voci dovranno essere indicate al netto dell IVA esposta in fattura. Premessa Per i servizi sono stati approvati 60 studi di settore, di seguito vengono riportati quelli presi in considerazione nell analisi dei vari quadri: Codice studio UG57U UG91U UG92U UG93U Codice Descrizione attività attività Attività dei centri di radioterapia Attività dei centri di dialisi Centri di medicina estetica Altri studi medici specialistici e poliambulatori Laboratori radiografici Laboratori di analisi cliniche Attività degli ambulatori tricologici Attività dei consorzi di garanzia collettiva fidi Promotori finanziari Agenti, mediatori e procacciatori in prodotti finanziari Attività di Bancoposta Attività dei periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni Broker di assicurazioni Agenti di assicurazioni Sub-agenti di assicurazioni Produttori, procacciatori ed altri intermediari delle assicurazioni Altre attività ausiliarie delle assicurazioni e dei fondi pensione nca Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi Attività di design di moda e design industriale Altre attività di design Anno di decorrenza
133 Codice studio VG31U VG33U VG36U Codice attività Riparazioni meccaniche di autoveicoli Descrizione attività Riparazione di carrozzerie di autoveicoli Riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli Riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici) Servizi degli istituti di bellezza Servizi di manicure e pedicure Attività di tatuaggio e piercing Ristorazione con somministrazione Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto Ristorazione ambulante Anno di decorrenza VG46U Riparazione e manutenzione di trattori agricoli 2009 VG50U Intonacatura e stuccatura Rivestimento di pavimenti e di muri Tinteggiatura e posa in opera di vetri Attività non specializzate di lavori edili (muratori) Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici nca Pulizia a vapore, sabbiatura e attività simili per pareti esterne di edifici VG51U Attività di conservazione e restauro di opere d'arte 2011 VG58U VG61D Villaggi turistici Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte Agenti e rappresentanti di carta e cartone (esclusi gli imballaggi; articoli di cartoleria e cancelleria) Agenti e rappresentanti di libri e altre pubblicazioni (inclusi i relativi abbonamenti) Procacciatori d'affari di prodotti di carta, cancelleria, libri Mediatori in prodotti di carta, cancelleria, libri Agenti e rappresentanti di elettronica di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico Agenti e rappresentanti di apparecchi elettrodomestici Procacciatori d'affari di elettronica, di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico, elettrodomestici Mediatori in elettronica di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico, elettrodomestici Agenti e rappresentanti di prodotti farmaceutici; prodotti di erboristeria per uso medico Agenti e rappresentanti di prodotti sanitari ed apparecchi medicali, chirurgici e ortopedici, apparecchi per centri di estetica Agenti e rappresentanti di prodotti di profumeria e di cosmetica (inclusi articoli per parrucchieri); prodotti di erboristeria per uso cosmetico Procacciatori d'affari di prodotti farmaceutici e di cosmetici Mediatori in prodotti farmaceutici e cosmetici Agenti e rappresentanti di attrezzature sportive; biciclette Agenti e rappresentanti di orologi, oggetti e semilavorati per gioielleria e oreficeria Agenti e rappresentanti di articoli fotografici, ottici e prodotti simili; strumenti scientifici e per laboratori di analisi Agenti e rappresentanti di saponi, detersivi, candele e prodotti simili Agenti e rappresentanti di giocattoli Agenti e rappresentanti di chincaglieria e bigiotteria Agenti e rappresentanti di altri prodotti non alimentari nca (inclusi gli imballaggi e gli articoli antinfortunistici, antincendio e pubblicitari) Procacciatori d'affari di attrezzature sportive, biciclette e altri prodotti nca
134 Codice studio VG61D VG67U VG68U VG72A VG72B VG75U VG87U Codice attività Descrizione attività Mediatori in attrezzature sportive, biciclette e altri prodotti nca Agenti e rappresentanti di vari prodotti senza prevalenza di alcuno Procacciatori d'affari di vari prodotti senza prevalenza di alcuno Mediatori in vari prodotti senza prevalenza di alcuno Gruppi di acquisto; mandatari agli acquisti; buyer Attività delle lavanderie industriali Altre lavanderie, tintorie Trasporto di merci su strada Servizi di trasloco Trasporto con taxi Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane Gestione di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione impianti di illuminazione stradale e dispositivi elettrici di segnalazione, illuminazione delle piste degli aeroporti (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione) Installazione di impianti di depurazione per piscine (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti di irrigazione per giardini (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni Altri lavori di costruzione e installazione nca Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativogestionale e pianificazione aziendale Agenzia di informazioni commerciali Consulenza scolastica e servizi di orientamento scolastico Anno di decorrenza
135 SOGGETTI OBBLIGATI Il modello deve essere utilizzato dai soggetti che esercitano, in maniera prevalente, una delle attività per le quali risultano approvati i relativi studi di settore. ATTIVITÀ PREVALENTE Per attività prevalente si intende l attività dalla quale deriva, nel corso del periodo d imposta, il maggiore ammontare di ricavi o di compensi. L individuazione dell attività prevalente deve essere effettuata con riferimento a una stessa categoria reddituale. Pertanto, se il contribuente svolge diverse attività, alcune delle quali in forma di impresa e altre in forma di lavoro autonomo, dovrà determinare sia l attività prevalente relativa al complesso delle attività svolte in forma di impresa sia l attività prevalente relativa al complesso delle attività svolte in forma di lavoro autonomo, indicando separatamente quelle che producono una categoria di reddito e quelle che producono l altra. Al riguardo: - se le attività prevalenti per le due categorie reddituali sono contraddistinte da codici attività riguardanti due studi di settore differenti, il contribuente dovrà applicare i diversi studi eventualmente approvati per ciascuna di esse; - se le attività prevalenti per le due categorie reddituali sono contraddistinte da codici attività compresi nello stesso studio di settore, il contribuente dovrà applicarlo sia per l attività di impresa che per quella di lavoro autonomo (in un caso sarà compilato il quadro F e nell altro il quadro G). PRESENTAZIONE Il modello dello Studio di Settore costituisce parte integrante della dichiarazione dei redditi modello UNICO 2013 e deve essere trasmesso in via telematica unitamente alla dichiarazione. In caso di omessa presentazione del modello si applica la sanzione amministrativa pari a euro, che corrisponde al massimo importo previsto per le violazioni relative al contenuto e alla documentazione delle dichiarazioni. Se il modello viene presentato entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale è commessa la violazione, è possibile ravvedere la violazione versando, in luogo della sanzione di euro, la sanzione minima (258 euro) ridotta ad un ottavo. Inoltre in caso di accertamento effettuato sulla base delle risultanze degli studi di settore, la misura della sanzione massima e minima prevista per l ipotesi di dichiarazione infedele ai fini delle imposte sui redditi, dell IVA e dell IRAP è elevata: del 50% nel caso in cui venga omessa la presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore (art. 1, co. 2-bis.1, art. 5, co. 4-ter, DLgs n. 471/97 e art. 32, co. 2-ter, DLgs n. 446/97); del 10% nel caso di omessa o infedele indicazione dei dati previsti nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, nonché nei casi di indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità degli 124
136 studi di settore non sussistenti (art. 1, co. 2-bis, art. 5, co. 4- bis, DLgs n. 471/97 e art. 32, co. 2-bis, DLgs n. 446/97). Ai fini delle imposte sui redditi, e dell IRAP le maggiori sanzioni non si applicano se il maggior reddito d impresa o di arte o professione, ovvero il maggior imponibile IRAP, accertati a seguito della corretta applicazione degli studi di settore, non sono superiori al 10% del reddito d impresa o di lavoro autonomo dichiarato, ovvero al 10% dell imponibile IRAP dichiarato (art. 1, co. 2-bis e 2-bis.1, DLgs n. 471/97 e art. 32, co. 2-bis e 2-ter, DLgs n. 446/97). Ai fini dell IVA le maggiori sanzioni non si applicano se la maggiore imposta accertata o la minore imposta detraibile o rimborsabile, a seguito della corretta applicazione degli studi di settore, non è superiore al 10% di quella dichiarata (art. 5, co. 4-bis e 4-ter, DLgs n. 471/97). REGIME DEI NUOVI MINIMI Sono esclusi dall applicazione degli studi di settore i contribuenti persone fisiche rientranti nel regime dei nuovi minimi, disciplinato dall art. 27 del DL n. 98/2011. CODICI DI ATTIVITÀ ATECO 2007 Con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 16 novembre 2007 è stata approvata la tabella di classificazione delle attività economiche, denominata ATECO La nuova tabella, a sei cifre, sostituisce la tabella ATECOFIN 2004 approvata con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 23 dicembre 2003 ed in vigore fino al 31 dicembre Tale nuova classificazione deve essere utilizzata con riferimento al codice di attività economica da indicare negli atti e nelle dichiarazioni da presentare all Agenzia delle Entrate a partire dal 1 gennaio 2008 ed in ogni altro adempimento posto in essere con l Agenzia delle Entrate che ne richieda l indicazione. NB: per ulteriori approfondimenti vedi il capitolo Introduzione agli studi di settore. 125
137 STUDIO DI SETTORE BASE: VG36U Ristoranti La seguente analisi è stata condotta partendo dallo studio di settore VG36U Ristoranti. Per gli altri studi di settore analizzati relativi ai servizi sono state evidenziate solamente le principali differenze o particolarità. Lo studio di settore VG36U - Ristoranti si applica anche in presenza di ricavi provenienti dalla cessione di beni soggetti ad aggio e ricavo fisso, ad esclusione di quelli derivanti dalla vendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di periodici, anche su supporto audiovideomagnetici, dalla rivendita di carburanti nonché dalla cessione di generi di monopolio. Si applica anche se i ricavi derivanti da cessioni di beni soggetti ad aggio e ricavo fisso (con le esclusioni evidenziate nel precedente paragrafo) risultano prevalenti. GENERALITA Il predetto studio di settore va compilato con riferimento al periodo d imposta 2012 ed è così composto: quadro A - Personale addetto all attività; quadro B - Unità locali destinate all esercizio dell attività; quadro D - Elementi specifici dell attività; quadro E - Beni strumentali; quadro F - Elementi contabili; quadro X - Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; quadro V Ulteriori dati specifici; quadro Z Dati complementari; quadro T Congiuntura economica. NB: per lo studio VG36U - Ristoranti, a differenza di altri studi di settore, non è previsto il quadro C (Modalità di espletamento dell attività e specializzazione. VG36U - RISTORANTI FRONTESPIZIO Indicare, barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata. Indicare il codice fiscale. 126
138 A partire dal periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006, nel frontespizio vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, co. 1 e 4, legge n. 146/1998, così come modificati dalla legge n. 296/2006 ( Finanziaria 2007 ). Tali informazioni dovranno essere fornite nel caso di cessazione e inizio dell attività, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla data di cessazione, nonché quando l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti, ovvero qualora il periodo d imposta abbia una durata diversa da dodici mesi. Campo 1 Indicare il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 4 marzo 2012 e nuovamente iniziata il 18 luglio Campo 1 Indicare il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2012, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 4 ottobre 2011 e nuovamente iniziata il 14 febbraio 2012). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2013 e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2012 e nuovamente iniziata il 27 gennaio 2013). Campo 1 Indicare il codice 3, se l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda. Campo 1 Indicare il codice 4, se il periodo d imposta è diverso da dodici mesi. Il codice 4 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui il periodo d imposta abbia inizio in data 1 marzo 2011 e abbia termine il 31 gennaio Campo 1 Indicare il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2012; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2012 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 21 novembre
139 Campo 2 Indicare, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 1 gennaio 2012 ed il 14 novembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 10. Nell ipotesi prevista dal codice 4 occorre, invece, indicare il numero dei mesi di durata del periodo d imposta. Se, ad esempio, il periodo d imposta inizia in data 1 febbraio 2012 e termina in data 31 dicembre 2012, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a 11. Si precisa che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2), e di mera prosecuzione dell attività (codice 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore. CODICE ATTIVITÀ Il codice attività è un dato importante in quanto ogni studio di settore è strutturato tenendo conto delle informazioni specifiche relative al tipo di attività esercitata. Il contribuente deve verificare, quindi, che il codice attività indicato in dichiarazione corrisponda effettivamente all attività esercitata. In caso di più attività svolte, con diversi codici, si dovrà fare riferimento a quello che rappresenta l attività prevalente. Nel caso in cui l attività effettivamente esercitata non corrisponda al codice dichiarato all Ufficio IVA, dovrà essere compilato lo Studio di Settore relativo all attività effettivamente svolta durante l anno L indicazione del codice di attività prevalente, non precedentemente comunicato o comunicato in modo errato, preclude l irrogazione delle sanzioni, se viene effettuata anche l apposita dichiarazione di variazione dati presso gli Uffici dell Agenzia delle Entrate entro il termine di presentazione del modello Unico 2013 (art. 35, co. 3, DPR n. 633/72). Non è, invece, necessaria la dichiarazione di variazione dati quando si verifica uno spostamento della prevalenza nell ambito di codici di attività già in possesso dell Amministrazione finanziaria. E sufficiente, in tal caso, che il codice riguardante l attività divenuta prevalente sia indicato nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dello studio di settore e nel relativo quadro per la determinazione del reddito di impresa e/o di lavoro autonomo (RE, RF, RG). 128
140 IMPRESE MULTIATTIVITÀ Tale prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano due o più attività d impresa non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l importo complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore, relativo all attività prevalente, supera il 30% dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio VGXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio VGXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente, in tale ipotesi, dovrà compilare il modello dei dati rilevanti per l applicazione dello studio di settore VGXX, con l indicazione dei dati (contabili ed extracontabili) riferiti all intera attività d impresa esercitata. Nel presente prospetto occorrerà indicare al rigo 1, il codice dello studio VGXX e i ricavi pari a ; mentre al rigo 2 il codice studio TDXX e i ricavi pari a Nel calcolo della verifica della predetta quota del 30% devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto). In tale rigo devono, infatti, essere indicati i ricavi delle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi considerati per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni. Esempio. Ricavi derivanti dall attività X (studio VGXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio VGXX) (36%) Ricavi fissi netti (46%) Totale ricavi Anche in tal caso il soggetto sarà tenuto alla compilazione del prospetto. 129
141 Rigo 1 Indicare il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello. Rigo 2 Indicare i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari). Rigo 3 Indicare l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2. Rigo 4 Indicare i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri). Rigo 5 Indicare i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: - degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; - dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede e ricariche telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per-view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, lotto; - dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel presente prospetto nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi di cui all art. 85, co. 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d), e) del Tuir (cessione di azioni o quote di partecipazione, strumenti finanziari similari, obbligazioni, ecc.), approvato con DPR n. 917/1986, degli altri proventi considerati ricavi (ad esclusione di quelli di cui all art. 85, lett. f) del Tuir: risarcimenti per perdite di beni), nonché delle variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo), riferiti allo studio di settore indicato nel corrispondente campo. Pertanto, l importo da indicare nel campo Ricavi corrisponde alla descrizione degli importi previsti nei righi del quadro F degli elementi contabili: + F01 Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del Tuir (cessione di beni e delle prestazioni di servizi, cessioni di materie prime e sussidiarie, semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali); + F02 (campo 1) Altri proventi considerati ricavi; F02 (campo 2) Ricavi di cui alla lett. f) dell art. 85, co. 1, del Tuir (risarcimenti per perdite di beni); + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] Rimanenze finali relative a opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo); [F06 (campo 1) F06 (campo2)] Esistenze iniziali relative a opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo). 130
142 PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE UG91U - ATTIVITÀ DEI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVA FIDI ( ) - PROMOTORI FINANZIARI ( ) - AGENTI, MEDIATORI E PROCACCIATORI IN PRODOTTI FINANZIARI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. Nella sezione vanno indicate: campo 1 - il numero complessivo delle settimane dedicate all attività nel corso del 2012; campo 2 - il numero di ore settimanali dedicate all esercizio dell attività. In caso di attività svolta in forma di impresa, nei righi precedenti devono essere indicati i soli dati riferiti al titolare dell impresa individuale. In caso di attività professionale esercitata in forma associata, nei righi precedenti va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato. Altri dati In questa sezione si deve indicare: l anno di inizio dell attività professionale o di impresa; la categoria reddituale nella quale è stata inquadrata l attività svolta, riportando nella relativa casella il codice 1, se si tratta di reddito d impresa, ed il codice 2, se si tratta di reddito di lavoro autonomo. L informazione riguardante l anno di inizio dell attività va compilata anche qualora il presente modello sia presentato da una società o da una associazione tra artisti e professionisti. VG61D - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI CARTA E CARTONE (ESCLUSI GLI IMBALLAGGI; ARTICOLI DI CARTOLERIA E CANCELLERIA) ( ) - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI LIBRI E ALTRE PUBBLICAZIONI (INCLUSO I RELATIVI ABBONAMENTI) ( ) - PROCACCIATORI D'AFFARI DI PRODOTTI DI CARTA, CANCELLERIA, LIBRI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. Domicilio fiscale Indicare il comune e la provincia di domicilio fiscale. 131
143 QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro in oggetto sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero giornate retribuite, è necessario fare riferimento al numero complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all INPS, relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Un dipendente con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno, e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 20 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, va indicato il numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Inoltre, non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali vengono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratore della società. Tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, co. 1, lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati: i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss., DLgs n. 276/2003 (collaboratori c.d. a progetto ); coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma; NB: il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. 132
144 VG36U - Ristoranti A01 Indicare il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli DM10 e UNIEMENS relativi al A02 Indicare il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di inserimento o con contratto a termine, agli assunti con contratto di lavoro ripartito, o con contratto di lavoro intermittente, ottenuto moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche, conformemente a quanto comunicato all INPS attraverso il modello di denuncia denominato e/o UNIEMENS relativo al A03 - Indicare il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli apprendisti che svolgono attività nell impresa, determinato moltiplicando per sei il numero delle settimane, desumibile dai modelli DM10 e/o UNIEMENS relativi al A04 Indicare il numero complessivo delle giornate retribuite relative agli assunti a tempo pieno con contratto di inserimento, ai dipendenti con contratto a termine e ai lavoranti a domicilio, desumibile dai modelli DM10 e/o UNIEMENS relativi al 2012, nonché il numero complessivo delle giornate retribuite relative al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione. A05 - Indicare il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, co. 1, lett. c-bis), del Tuir, che prestano la loro attività prevalentemente nell impresa interessata alla compilazione del modello. A06 - Indicare il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, co. 1, lett. c-bis), del Tuir, diversi da quelli indicati nel rigo A05. A07 col. 1 Indicare il numero dei collaboratori dell impresa familiare di cui all art. 5, co. 4, del Tuir, ovvero il coniuge dell azienda coniugale non gestita in forma societaria. 133
145 A08 col. 1 Indicare il numero di familiari che prestano la loro attività nell impresa, diversi da quelli indicati nel rigo precedente (es. familiari coadiuvanti). A09 col. 1 - Indicare il numero degli associati in partecipazione e dei soggetti che partecipano agli utili dell impresa in base a contratti di cointeressenza con apporto di opere e servizi, di cui all art del codice civile. A10 col. 1 - Indicare il numero dei soci amministratori. A11 col. 1 - Indicare il numero dei soci non amministratori. In tale rigo non vanno indicati i soci che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci vanno indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro. A12 - Indicare il numero degli amministratori non soci. Si precisa che in questo rigo vanno indicati soltanto coloro che svolgono attività di amministratore caratterizzata da apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. Ad esempio, gli amministratori assunti con contratto di lavoro dipendente non dovranno essere inclusi in questo rigo, bensì nel rigo A01. A07-A08-A09 e A11 col. 2 Indicare, in ciascun rigo, la somma delle percentuali dell apporto di lavoro prestato dai soggetti indicati nella prima colonna del medesimo rigo. Tali percentuali vanno determinate utilizzando come parametro di riferimento l apporto di lavoro fornito da un dipendente che lavora a tempo pieno per l intero periodo d imposta. Considerata, ad esempio, un'attività nella quale il titolare dell'impresa è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l'attività a tempo pieno e il secondo per la metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 125 risultante dalla somma di 100% e 25%, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari (per maggiori approfondimenti vedi CM n. 32/E del 21/06/2005, par e CM n. 23/E del 22/06/2006, par. 5.1). A10 col. 2 Indicare la percentuale dell apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica, nonché per le ulteriori attività prestate da tali soggetti nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, per le quali non è previsto un corrispettivo. Si precisa che la percentuale è pari al rapporto tra l apporto di lavoro effettivamente prestato per lo svolgimento delle funzioni inerenti la qualifica di amministratore e quello necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l intero periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. La percentuale da indicare deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti (per maggiori approfondimenti vedi CM n. 32/E del 21/06/2005 par , CM n. 23/E del 22/06/2006 par. 5.1, CM n. 44/E del 29/05/2008 par. 10.2, CM n. 34/E del 18/06/2010 par. 6.1, CM n. 30/E del 28/06/2011 par. 2.3 e 5.1, CM n. 30/E dell 11/07/2012 par. 2.5 e 5.2). 134
146 COMPILAZIONE QUADRO A - RISTORANTE (VG36U) La società Beta SNC esercente l attività di ristorante in un unica unità operativa si avvale di 5 soci con occupazione prevalente nell impresa e di 3 dipendenti a tempo pieno. Il primo dipendente ha cessato il rapporto di lavoro il 18/04 (giornate retribuite: 57); il secondo ha cessato il 17/12 (giornate retribuite: 238) ed il terzo ha iniziato il 09/05 (giornate retribuite: 179). Il totale delle giornate retribuite è 474 ( )
147 PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE VG87U - ALTRE ATTIVITA DI CONSULENZA IMPRENDITORIALE E ALTRA CONSULENZA AMMINISTRATIVO-GESTIONALE E PIANIFICAZIONE AZIENDALE ( ) - AGENZIE DI INFORMAZIONI COMMERCIALI ( ) - CONSULENZA SCOLASTICA E SERIVIZI DI ORIENTAMENTO SCOLASTICO ( ) A01-A03 Indicare, distintamente per qualifica, il numero complessivo delle giornate retribuite relative a dirigenti, quadri ed impiegati che svolgono attività a tempo pieno, desumibile dai modelli DM10 e/o UNIEMEMS relativi al A12 col. 1 - Indicare il numero degli associati in partecipazione. A13 col. 1 - Indicare il numero dei soci amministratori. A14 col. 1 - Indicare il numero dei soci non amministratori. In tale rigo non devono essere indicati i soci che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente ovvero di collaborazione coordinata e continuativa. Tali soci devono essere indicati nei righi appositamente previsti per il personale retribuito in base ai predetti contratti di lavoro. 136
148 QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Il quadro consente di rilevare informazioni concernenti le unità locali e gli spazi che, a qualsiasi titolo, vengono utilizzati per l esercizio dell attività. La superficie dell unità locale deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data del 31 dicembre Nel caso in cui, nel corso del periodo d imposta, si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locale, nelle note esplicative contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO., dovrà essere riportata tale informazione con l indicazione della data di apertura e/o chiusura. VG36U - Ristoranti B00 Indicare il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività. Progressivo unità locale - Attribuire all unità locale di cui si stanno indicando i dati un numero progressivo barrando la casella corrispondente. B03 - Indicare il consumo di energia elettrica sostenuto nell anno per l esercizio dell attività, espresso in Kwh. B04 - Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi interni destinati alla vendita e/o alla somministrazione (a disposizione del pubblico). B05 Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi interni destinati esclusivamente alla somministrazione. B06 - Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi esterni destinati alla somministrazione. 137
149 B07 Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati esclusivamente ad intrattenimento e spettacolo (es. pista da ballo, palco). B08 Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi utilizzati per la preparazione dei prodotti destinati alla vendita e/o somministrazione (laboratorio, cucina). B09 Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, relativa agli spazi e ai locali destinati a magazzino delle merci, retrobottega o ad altri utilizzi similari. B10 - Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati a cantina e/o cave, per il deposito e/o l esposizione delle bottiglie. B11 - Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati esclusivamente ad uffici. B12-B13 Indicare, rispettivamente, il numero dei posti a sedere situati all interno e all esterno del locale. B14 Indicare il numero complessivo dei giorni di apertura dell esercizio nel corso dell anno. B15 - Indicare il codice 1, 2 o 3, secondo le tre fasce di apertura dell unità locale riportate: 1 fino ad 8 ore 2 fino a 14 ore 3 oltre le 14 ore. B16 - Indicare il codice 1, 2 o 3, secondo le modalità di esercizio dell attività: 1 solo pranzo 2 solo cena 3 pranzo e cena. B17 Indicare il codice 1, 2 o 3, se viene svolta attività stagionale: 1 fino a 3 mesi 2 fino a 6 mesi 3 fino a 9 mesi. La casella non va compilata nei casi in cui l attività viene svolta per un periodo superiore a 9 mesi nell anno. B18 Indicare la localizzazione dell unità locale, utilizzando uno dei codici ivi riportati. 138
150 B19 - Indicare l estensione, espressa in metri lineari, delle mensole a disposizione della clientela per il consumo dei pasti. B20 - Indicare il numero dei tavoli senza posti a sedere a disposizione della clientela per il consumo dei pasti. B21 Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, degli spazi destinati esclusivamente a bar. B22 Indicare il numero totale dei posti a sedere situati all interno e all esterno del locale destinati esclusivamente a bar. B23 - Indicare l estensione, espressa in metri lineari, del bancone bar. B24 Barrare la relativa casella, in caso di possesso della licenza/certificazione di agibilità dei locali adibiti a pubblico spettacolo e intrattenimento, rilasciata ai sensi dell art. 80 del TULPS. B25 Barrare la relativa casella, in caso di possesso della licenza/certificazione di prevenzione incendi, rilasciata per i locali di pubblico spettacolo e intrattenimento con capienza superiore alle 100 persone. B26 - Indicare le modalità di ristorazione con servizio al tavolo, utilizzando uno dei codici riportati: 1 - ristorante 2 - pizzeria 3 - ristorante/pizzeria 4 - enoteca con cucina 5 - pub/birreria con cucina. B27 - Indicare con il codice 1 o 2, le modalità di ristorazione self-service: 1 - tradizionale 2 - a isole o free-flow. B28 - Indicare con il codice 1, 2 o 3, le modalità di preparazione di cibi da asporto: 1 - pizzeria al taglio 2 - gastronomia/rosticceria 3 - friggitoria. 139
151 B29-B33 Indicare, per ciascuna tipologia di portata individuata, il prezzo minimo e massimo praticato alla clientela. B34-B36 Indicare, per ciascuna tipologia di prodotto individuata, il prezzo minimo e massimo praticato alla clientela. B37 Indicare la percentuale dei ricavi conseguiti nella presente unità locale, in rapporto al totale dei ricavi derivanti dall esercizio dell attività. Si precisa che i soggetti che esercitano l attività di ristorazione ambulante in forma itinerante devono indicare, con riferimento alla relativa unità locale, la percentuale dei ricavi derivanti dall attività itinerante complessivamente svolta in rapporto all ammontare totale dei ricavi conseguiti. COMPILAZIONE QUADRO B - RISTORANTE (VG36U) Il sig. Mario Rossi esercita l attività di ristorante nel Comune di Pesaro. Il consumo di energia elettrica per l anno 2012 è pari a Kwh. Il locale dispone di 150 mq destinati al pubblico (di cui 100 mq destinati alla sola somministrazione), 65 mq adibiti a cucina, 55 mq destinati a magazzino delle merci e 16 mq destinati ad ufficio. I posti a sedere interni sono X PESARO PU
152 Il ristorante rimane aperto circa 12 ore al giorno (cod. 2) e offre servizio sia a pranzo che a cena (cod. 3). Nel 2012 i giorni di apertura sono stati Il Sig. Mario Rossi, nel suo ristorante, offre ai clienti esclusivamente servizio al tavolo. I prezzi delle portate principali sono i seguenti: Portate principali Minimo Massimo Primo piatto 7,00 9,00 Secondo piatto di carne 8,00 12,00 Secondo piatto di pesce 10,00 14,00 La percentuale dei ricavi conseguiti nella presente unità locale, in rapporto al totale dei ricavi derivanti dall esercizio dell attività è pari al 100%, in quanto è l unica unità locale a disposizione del Sig. Mario Rossi
153 PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE VG33U - SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA ( ) - SERVIZI DI MANICURE E PEDICURE ( ) - ATTIVITA DI TATUAGGIO E PIERCING ( ) B18-B34 Indicare, per ciascuno dei servizi elencati, la tariffa applicata. Qualora l attività venga esercitata in più unità locali, l indicazione delle tariffe applicate dovrà essere fornita per ciascuna unità. VG58U - VILLAGGI TURISTICI ( ) - AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE ( ) B04 Indicare il numero complessivo delle presenze, ottenuto dalla somma delle presenze giornaliere di tutti i giorni di apertura dell attività nel corso dell intero periodo d imposta. B05 Indicare il numero di presenze, registrate nel periodo d imposta, relative a utenza a forfait mensile/stagionale/annuale. B06 Indicare la superficie complessiva espressa in metri quadrati dell area detenuta in concessione. B07 Indicare l ammontare complessivo dei canoni annui di concessione demaniale corrisposti. B08 Indicare la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dell intero insediamento. 142
154 UG93U - ATTIVITÀ DI DESIGN DI MODA E DESIGN INDUSTRIALE ( ) - ALTRE ATTIVITÀ DI DESIGN ( ) B04 Indicare i costi sostenuti per strutture polifunzionali in cui operano più soggetti che svolgono una medesima o una diversa attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute per lo svolgimento dell attività (ad esempio, le spese per l utilizzo delle unità immobiliari, per i servizi di segreteria, ecc.). Ad esempio: 1) dottore commercialista e contribuente che esercita una delle attività previste dal presente studio che svolgono la propria attività in una unità immobiliare di proprietà di terzi, ripartendo le spese sostenute (locazione dell immobile, pulizia dei locali, segretaria che presta lavoro per entrambi i soggetti, ecc.); 2) dottore commercialista e contribuente che esercita una delle attività previste dal presente studio che svolgono la propria attività in un immobile di proprietà del primo. Il dottore commercialista (proprietario dell immobile), al quale sono intestate le utenze telefoniche e i servizi accessori, addebita periodicamente parte delle spese da lui sostenute al contribuente che esercita una delle attività previste dal presente studio (ad es. spese sostenute per le utenze telefoniche, per il riscaldamento ed anche spese di locazione dell immobile per la parte dall altro utilizzata). B07 Barrare l apposita casella, se l unità locale è utilizzata promiscuamente come abitazione e come luogo di esercizio dell attività di lavoro autonomo o di impresa. Le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali relative ai locali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, qualora risultino comprese nell importo indicato nel rigo B04, vanno incluse anche nell insieme di quelle riportate nel rigo G07 del quadro G ovvero nel rigo F15 del quadro F degli Elementi contabili. Qualora, invece, le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali siano fatturate in maniera distinta vanno indicate esclusivamente nel rigo B
155 COMPILAZIONE QUADRO B TRASPORTO DI MERCI SU STRADA (VG68U) La ditta Traslochi srl, per lo svolgimento della propria attività, dispone di una unità locale nel comune di Rimini. La superficie dei locali adibiti ad ufficio è di 45 mq, mentre quella adibita a magazzino di merci è di 275 mq. Inoltre la ditta dispone di 180 mq adibiti a rimessa. X 1 RIMINI RN COMPILAZIONE QUADRO B INSTALLAZIONE IMPIANTI ELETTRICI E TECNICI (VG75U) La società Alfa Srl esercita l attività di installazione impianti elettrici e tecnici nel comune di Pesaro e dispone di 60 mq destinati ad ufficio, 170 mq destinati a magazzino delle merci. Inoltre è in possesso di un altra unità locale nel comune di Ancona costituita da 40 mq ad uso ufficio e 100 mq ad uso deposito merci. UNITÀ LOCALE PESARO X 2 PESARO PU UNITÀ LOCALE ANCONA X 2 ANCONA AN
156 QUADRO C MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ Per lo studio VG36U (Ristoranti) questo quadro non è stato previsto. L analisi del quadro C viene, quindi, effettuata prendendo come base di riferimento lo studio di settore VG61D. Nel quadro C sono richieste informazioni relative alla tipologia dell attività svolta e alla modalità di svolgimento della stessa. VG61D - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI CARTA E CARTONE (ESCLUSI GLI IMBALLAGGI); ARTICOLI DI CARTOLERIA E CANCELLERIA ( ) - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI LIBRI E ALTRE PUBBLICAZIONI (INCLUSI I RELATIVI ABBONAMENTI) ( ) - PROCACCIATORI D'AFFARI DI PRODOTTI DI CARTA, CANCELLERIA, LIBRI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. C01 Indicare se si esercita in maniera promiscua l attività di agente con le attività di commercio e/o concessione. C02 Indicare l anno di inizio dell attività. C03 C13 Indicare, barrando l apposita casella, la modalità di esercizio dell attività. C14 Barrare la casella se si esercita l attività di agente con rappresentanza. C15 Indicare la modalità di esercizio dell attività. Indicare: 1 se il contribuente è agente/rappresentante monomandatario ; 2 se l agente/rappresentante è plurimandatario. 145
157 C16- Barrare la casella nel caso di agente che opera senza esclusiva di zona. C17 Indicare il numero di aziende mandanti. C18-C23 Indicare, per ciascuna delle tipologie di mandanti individuate: col. 1 - l importo complessivo del volume delle vendite effettuate; col. 2 - il volume complessivo delle provvigioni realizzate. C24-C33 - Indicare, per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti, rispetto ai ricavi complessivi. Al riguardo si precisa che nell ambito dei consumatori privati (nel rigo C31), vanno compresi anche gli agricoltori, persone fisiche (non imprenditori). Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. C34-C55 Indicare, distintamente per ciascuna area geografica individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a
158 COMPILAZIONE QUADRO C AGENTI E RAPPRESENTANTI DI ELETTRONICA DI CONSUMO AUDIO E VIDEO, MATERIALE ELETTRICO PER USO DOMESTICO (VG61D) Il sig. Massimo Bianchi (agente monomandatario con rappresentanza) svolge dal 1990 l attività di intermediario del commercio all interno della regione Marche. Nell anno 2012 ha realizzato un volume di provvigioni pari ad euro (10% sul volume delle vendite), intrattenendo rapporti esclusivamente con grossisti. La clientela è rappresentata per il 20% dall industria, per il 30% dal commercio all ingrosso, per il 40% dagli Enti privati e infine per il 10% dai consumatori privati X 100 X
159 PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE VG50U - INTONACATURA E STUCCATURA ( ) - RIVESTIMENTO DI PAVIMENTI E DI MURI ( ) - TINTEGGIATURA E POSA IN OPERA DI VETRI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. C01-C28 col. 1 Indicare per ciascuna tipologia di attività individuata, il prezzo al metro quadro praticato per la sola posa in opera, escludendo i costi dei materiali. Per l indicazione dei valori da inserire nei presenti righi occorre fare riferimento ai prezzi al metro quadro minimi praticati, ovvero riferiti a lavorazioni di base o standard. C01-C31 col. 2 Indicare la percentuale dei lavori effettivamente svolti, in rapporto all intera produzione che, nell anno 2012, ha generato ricavi ovvero incrementi di rimanenze. Il totale delle percentuali deve risultare pari a
160 COMPILAZIONE QUADRO C ATTIVITÀ DI RIVESTIMENTO PAVIMENTI E DI MURI (VG50U) Il sig. Andrea Verdi svolge attività di rivestimenti di pavimenti (solo di nuove costruzioni). Nell anno 2012 il prezzo al metro quadro (solo per posa in opera escludendo i costi materiali) è stato: - per la ceramica di euro 18,00 al mq, - per il cotto di euro 20,00 al mq, - per il parquet di euro 25,00 al mq. Le relative percentuali dei lavori effettivamente svolti, in rapporto all intera produzione che, nell anno 2012, ha generato ricavi ovvero incrementi di rimanenze, sono: - per la ceramica il 25%, - per il cotto il 60%, - per il parquet il 15%. Il 90% dei lavori sono stati svolti per l edilizia abitativa privata (20% condomini e 70% persone fisiche), mentre il restante 10% per l edilizia abitativa pubblica (10% amministrazioni pubbliche). Il lavoro è totalmente svolto in proprio
161
162 QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Il quadro in oggetto richiede le informazioni che consentono di individuare le concrete modalità di svolgimento dell attività e la natura dei servizi offerti alla clientela. VG36U - Ristoranti D01-D10 Indicare, per ciascuna tipologia di attività individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. D11-D17 Indicare, per ogni tipologia di servizio e/o attività individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. D18 Barrare l apposita casella, nel caso di gestione informatizzata delle comande (ordinazioni). D19-D20 Indicare, rispettivamente, il numero delle etichette trattate, distinte per vino e birra. D21 Indicare la tipologia di cucina etnica offerta, utilizzando uno dei seguenti codici: 1 - orientale 2 - sudamericana 3 - africana 4 - altro. D22 Barrare l apposita casella, nel caso di iscrizione nell albo delle imprese artigiane. 151
163 D23 Indicare il codice 1, 2 o 3, se la somministrazione su sede pubblica viene effettuata tramite, rispettivamente, autonegozio, chiosco, ovvero altre tipologie di ristorazione quali carrelli, rimorchi attrezzati, ecc.. D24-D25 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla ristorazione su sede pubblica esercitata, rispettivamente, a posteggio fisso e a posteggio mobile in rapporto ai ricavi complessivi. D26 D30 Indicare per ciascuna tipologia individuata, il tipo di intrattenimento offerto, barrando le relative caselle. D31 D38 col. 1 Indicare il numero degli addetti che non sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente come, ad esempio, i collaboratori coordinati e continuativi, i collaboratori a progetto e coloro che effettuano prestazioni occasionali; col. 2 - Indicare il numero dei titolari di rapporto di lavoro dipendente. Nel caso di addetti adibiti a più mansioni (cioè impiegati in più servizi), deve essere indicata la mansione svolta in maniera prevalente; col. 3 Indicare il numero complessivo delle giornate retribuite ai titolari di rapporto di lavoro dipendente. Per l individuazione del numero si devono sommare tutti gli addetti all attività dell impresa (limitatamente alle mansioni o profili professionali individuati nei righi da D31 a D38), indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività nel corso dell anno. Devono essere conteggiati una sola volta i soggetti che risultano aver effettuato più prestazioni nel periodo d imposta considerato. 152
164 D39 D40 col. 1 Indicare il numero dei dipendenti con contratto a termine a tempo pieno e il numero dei dipendenti con contratto a termine a tempo parziale; col. 2 Indicare il numero delle giornate retribuite. D41-D46 Indicare, distintamente per ciascuna delle merceologie individuate, la percentuale di acquisti effettuati in rapporto al totale dei cibi e bevande destinati alla vendita acquistati nell anno. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. D47 D51 Indicare la quantità consumata. D52-D59 Indicare per ciascuna tipologia di elemento contabile richiesto, l ammontare totale contabilizzato nell anno. In particolare nel rigo D54 indicare l ammontare complessivo delle spese di pubblicità, propaganda e rappresentanza di cui all art. 108, co. 2, del Tuir, senza tener conto, per le spese di rappresentanza, dei limiti di deducibilità previsti e, nel rigo D59, l ammontare complessivo dei costi per l occupazione degli spazi e delle aree pubbliche a titolo di canoni di concessione, di canoni ricognitori, COSAP. D60 Barrare la relativa casella, se l attività è esercitata in franchising. 153
165 COMPILAZIONE QUADRO D - RISTORANTE (VG36U) Il sig. Mario Rossi esercita esclusivamente l attività di Ristorante. 100 La percentuale dei ricavi conseguiti con il menù a prezzo fisso è del 5%, mentre con l emissione di fattura è del 15%. La gestione delle comande è informatizzata. Le etichette trattate sono 7 per il vino e 6 per la birra. Il Sig. Mario Rossi dispone di un cuoco (n. giornate retribuite: 305), di due aiuto cuoco (n. giornate retribuite: 610) e di 3 camerieri (n. giornate retribuite: 915) X
166 Le percentuali di acquisti effettuati in rapporto al totale dei cibi e bevande destinati alla vendita acquistati nell anno, sono le seguenti: - Carne: 50% - Pesce, crostacei e molluschi: 1% - Sfarinati: 4% - Vino: 20% - Birra:2% - Altro:23% Il consumo annuo di gas metano è di mc. Le spese sostenute per pubblicità, propaganda e rappresentanza ammontano a euro 560, mentre quelle sostenute per l acquisto di servizi esterni di lavanderia euro
167 PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE UG57U - ATTIVITÀ DEI CENTRI DI RADIOTERAPIA ( ) - ATTIVITÀ DEI CENTRI DI DIALISI ( ) - CENTRI DI MEDICINA ESTETICA ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. D77-D83 col. 1 Indicare il numero degli addetti che non sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente come, ad esempio, i collaboratori coordinati e continuativi e coloro che effettuano prestazioni occasionali. Per l individuazione del numero si devono sommare tutti gli addetti all attività dell impresa, indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività nel corso del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Ad esempio, se un tecnico di laboratorio ha prestato servizio per due mesi ed un altro per altri cinque mesi, andrà indicato, nel rigo D82, il numero due. Devono essere conteggiati una sola volta i soggetti per i quali sono stati stipulati più contratti di collaborazione coordinata e continuativa nel periodo d imposta considerato. VG58U - VILLAGGI TURISTICI ( ) - AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE ( ) D11-D13 Indicare per ciascuna tipologia di utenza individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. In particolare, al rigo D13, per i forfait mensili, stagionali e annuali, indicare solo quelli non inferiori al mese e non superiori all anno. D14 - Indicare la percentuale dei ricavi derivanti da attività svolta nei confronti di utenza a forfait annuale, già compresa nella percentuale di cui al rigo D13, in rapporto ai ricavi complessivi. 156
168 COMPILAZIONE QUADRO D AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE (VG58U) La ditta Village si occupa di affittare tende, caravan e roulottes (63%), offrendo alla clientela ristorazione (24%), bar (5%) e attività sportive, di spiaggia e ricreative (8%). L 85% dei ricavi conseguiti è dovuto a soggiorni e vacanze, mentre il 15% a delle brevi soste (fino a 3 giorni). La struttura dispone di 6 animatori e di 2 piscine
169 VG68U - TRASPORTO DI MERCI SU STRADA ( ) - SERVIZI DI TRASLOCO ( ) D20-D27 Indicare per ciascuna specializzazione di trasporto individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che per carico completo si intende il carico di uno stesso bene (monobene) commissionato dallo stesso cliente; per raccolta e/o distribuzione si intende il carico di merce diversa, commissionata da diversi committenti; per trasporto combinato si intende il trasporto effettuato utilizzando diversi mezzi di trasporto quali, ad esempio, treno, nave. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. D49 Indicare l ammontare delle spese sostenute per i carburanti e i lubrificanti, considerando anche l ammontare del credito d imposta da caro petrolio. D56 Indicare i costi sostenuti dal committente per i trasporti effettuati da terzi. Si precisa che per subvezione si intende il rapporto che si instaura tra l impresa esercente l attività di Trasporto merci su strada, che compila il presente modello, ed un terzo al quale è commissionato il trasporto o una tratta del medesimo. 158
170 COMPILAZIONE QUADRO D TRASPORTO DI MERCI SU STRADA (VG68U) La ditta Export svolge attività di trasporto di merci su strada nell Italia centrale, intrattenendo rapporti esclusivamente con imprese. La ditta Export trasporta: - prodotti metallurgici per il 15%, - materiali da costruzione per il 65%, - calcestruzzo per il 20%. La ditta effettua prevalentemente le seguenti tipologie di trasporto: - carico completo per il 30%, - raccolta e/o distribuzione per il 70%. (per carico completo va inteso il carico di uno stesso bene (monobene) commissionato dallo stesso cliente, mentre per raccolta e/o distribuzione va inteso il carico di merce diversa, commissionata da diversi committenti)
171 Nell anno 2012 ha sostenuto le seguenti spese: - manutenzione: euro 1.520,00, - carburanti e lubrificanti: euro 2.610,00, - polizza di assicurazione: euro 1.000,00, - pedaggio autostradale: euro 700,00. La portata complessiva del veicolo è di 5 quintali
172 UG93U - ATTIVITÀ DI DESIGN DI MODA E DESIGN INDUSTRIALE ( ) - ALTRE ATTIVITÀ DI DESIGN ( ) D63-D64 Indicare il numero delle ore settimanali e delle settimane che il contribuente ha dedicato all attività. Al riguardo si precisa che: in caso di attività di impresa, nei righi D63 e D64 va indicata la somma dei dati riferiti al titolare e al personale non dipendente indicato nei righi da A09 ad A13 del Quadro A Personale addetto all attività; in caso di attività professionale esercitata in forma associata, nei righi D63 e D64 va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato. D63-D64 - I dati riportati saranno confrontati con il tempo medio dedicato all attività da un professionista o da un imprenditore che la svolge a tempo pieno per l intero periodo d imposta. La percentuale individuata mediante tale rapporto sarà utilizzata nel calcolo degli indicatori Rendimento orario imprese, Rendimento orario professionisti e Resa oraria per addetto e nella stima dei ricavi e dei compensi al fine di tener conto dell eventuale minor tempo dedicato all attività, a causa, ad esempio, dello svolgimento di attività di lavoro dipendente o di altre attività. D71-D73 Indicare la modalità organizzativa con cui il contribuente esercita la propria attività, barrando la relativa casella. Si precisa che: per Studio proprio, deve intendersi compreso anche l uso promiscuo dell abitazione; per Studio in condivisione con altri professionisti, si intende la situazione in cui il contribuente esercita la propria attività utilizzando uno studio in cui operano più soggetti che svolgono una medesima o una diversa attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute, senza essere legati da un rapporto di associazione; per Attività svolta presso terzi, si intende la situazione in cui il professionista, esercita la propria attività esclusivamente presso studi professionali e/o strutture di terzi cui fattura prevalentemente le proprie prestazioni professionali. D74 - Indicare qualora il presente modello sia presentato da una società semplice o da una associazione tra artisti e professionisti, va indicato il codice 1, se l associazione è composta da professionisti che operano nell ambito della stessa disciplina, ovvero il codice 2, se l associazione è composta da professionisti che operano nell ambito di discipline diverse. 161
173 D75-D76 La presente sezione deve essere compilata solo da parte dei contribuenti che, oltre all attività professionale svolta individualmente, partecipano anche ad un associazione tra artisti e professionisti e/o sono soci di una società semplice. Indicare rispettivamente le ore settimanali dedicate all esercizio dell attività svolta nell ambito di un associazione professionale e/o di una società semplice, ed il numero complessivo delle settimane dedicate all attività nel corso del periodo d imposta nell ambito di un associazione professionale e/o in ambito societario. VG31U - RIPARAZIONI MECCANICHE DI AUTOVEICOLI ( ) - RIPARAZIONE DI CARROZZERIE DI AUTOVEICOLI ( ) - RIPARAZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI E DI ALIMENTAZIONE PER AUTOVEICOLI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. D49 D55 Indicare per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. Al riguardo, si precisa che rientrano tra le società da indicare nel rigo D53 anche le compagnie di assicurazione. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a
174 VG50U - INTONACATURA E STUCCATURA ( ) - RIVESTIMENTO DI PAVIMENTI E DI MURI ( ) - TINTEGGIATURA E POSA IN OPERA DI VETRI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. D02 Indicare l ammontare complessivo delle spese sostenute per la partecipazione a consorzi ed associazioni temporanee d impresa per l acquisizione di lavori. Si precisa che in tale rigo devono essere indicate esclusivamente le spese amministrative e non quelle afferenti la produzione. In particolare, sono da considerare spese amministrative le spese inerenti la costituzione dell entità associativa e la partecipazione della stessa alle gare d appalto per l acquisizione di lavori (spese notarili, spese per garanzie fideiussorie, etc.). D24 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti da partecipazione a consorzi ed associazioni temporanee d impresa, per l acquisizione di nuovi lavori, in rapporto al totale dei ricavi complessivamente conseguiti. In tale rigo devono essere indicati esclusivamente i ricavi derivanti da lavori acquisiti a seguito della partecipazione a consorzi o ad associazioni temporanee d impresa e liquidati a fronte di SAL (stati avanzamento lavori) definitivamente accettati. D26 Indicare il numero dei cantieri in corso dell anno 2012 o comunque attivi in tale periodo, anche se aperti in anni precedenti. Si precisa che devono essere indicati anche quei cantieri aperti da altre imprese nei quali il compilatore del presente modello comunque effettua lavori. D31 Indicare le spese sostenute per servizi di trasporto effettuati da terzi, integrativi o sostitutivi dei servizi effettuati con mezzi propri, comprendendo tra queste anche quelle sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.). 163
175 D27 Indicare il numero delle giornate retribuite e non effettivamente lavorate per effetto di provvedimenti di sospensione dell attività lavorativa di Cassa integrazione guadagni ordinaria, determinati da eventi meteorologici. Nel caso in cui la sospensione dell attività lavorativa non venga effettuata mediante la totale interruzione dell attività stessa, bensì attraverso una riduzione parziale dell orario di lavoro giornaliero, il computo delle ore di sospensione dovrà essere trasformato in giornate lavorative, arrotondando le eventuali frazioni di ore risultanti dal calcolo stesso all unità più vicina. Pertanto, ad esempio, un impresa che ricorra alla Cassa Integrazione Guadagni determinata da eventi meteorologici per un lavoratore dipendente assunto a tempo pieno, che effettua la prestazione lavorativa articolata su 8 ore giornaliere per 5 giorni a settimana, nel caso in cui vi sia una riduzione dell orario di lavoro del dipendente di 3 ore al giorno per un totale di 4 settimane nel periodo di imposta, indicherà 8, nel presente rigo, che corrisponde al numero complessivo di giornate di sospensione risultanti dal rapporto tra il numero complessivo di ore di sospensione nelle 4 settimane (60) e le 8 ore giornaliere di lavoro. VG61D - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI CARTA E CARTONE (ESCLUSI GLI IMBALLAGGI); ARTICOLI DI CARTOLERIA E CANCELLERIA ( ) - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI LIBRI E ALTRE PUBBLICAZIONI (INCLUSI I RELATIVI ABBONAMENTI) ( ) - PROCACCIATORI D'AFFARI DI PRODOTTI DI CARTA, CANCELLERIA, LIBRI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. D12 Indicare l ammontare complessivo delle spese sostenute nell anno, per utenze telefoniche e fax, inclusi i telefoni cellulari, senza tener conto dei limiti di deducibilità previsti dal Tuir. D15 Indicare l ammontare complessivo delle spese di pubblicità, propaganda e rappresentanza di cui all art. 108, c. 2, del Tuir, senza tener conto, per le spese di rappresentanza, dei limiti di deducibilità previsti dalla citata disposizione, nonché quelle sostenute per la partecipazione a fiere e mostre. 164
176 COMPILAZIONE QUADRO D AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMPUTER, PERIFERICHE, ATTREZZATURE PER LE TELECOMUNICAZIONI, ELETTRONICA DI CONSUMO AUDIO E VIDEO, MATERIALE ELETTRICO PER USO DOMESTICO (VG61D) Il sig. Massimo Bianchi svolge l attività di agente e rappresentante. I beni oggetto della sua attività sono prevalentemente macchine da scrivere (cod. 139), computer (cod. 140), fotocopiatrici (cod. 141) e registratori di cassa (cod. 143). Nel corso dell anno 2012 ha sostenuto spese telefoniche per euro 310,00, spese di viaggio per euro 600,00 e spese per alberghi e ristoranti per euro 240, VG67U - ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI ( ) - ALTRE LAVANDERIE, TINTORIE ( ) D16-D23 - Per ciascuna tipologia di clientela individuata, indicare la percentuale dei ricavi conseguiti, in rapporto ai ricavi complessivi. In particolare, nel rigo D16, vanno indicate le persone fisiche che non esercitano le attività previste nei righi successivi. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a
177 VG72A - TRASPORTI CON TAXI ( ) - TRASPORTO MEDIANTE NOLEGGIO DI AUTOVETTURE DA RIMESSA CON CONDUCENTE ( ) D27 Indicare il valore strumentale della sola autovettura utilizzata per l esercizio dell attività di trasporti con taxi, indicato nel rigo F29 del quadro degli Elementi contabili. Si precisa che il presente rigo può essere compilato esclusivamente da chi esercita l attività di trasporti con taxi ed è subordinato al possesso della licenza di cui al rigo D01 - Licenza per l'esercizio del servizio di taxi (ex art.8 L.15/1/92 n.21). 166
178 QUADRO E BENI STRUMENTALI In tale quadro va indicato, per ciascuna tipologia individuata, il numero dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo al 31 dicembre VG36U - Ristoranti E01-E28 - Indicare per ciascuna tipologia individuata il numero, la dimensione e la capacità espressa nelle diverse unità di misura individuate, dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla data del 31 dicembre E25 Indicare il numero complessivo dei ciclomotori e/o motocicli posseduti e/o detenuti, a qualsiasi titolo, per lo svolgimento dell attività alla data di chiusura del periodo d imposta. E26-E28 Indicare: in col. 1 il numero dei veicoli per ciascuna tipologia di mezzi di trasporto individuata, posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo per lo svolgimento dell attività alla data di chiusura del periodo d imposta; in col. 2 il numero di veicoli costituiti da auto negozi. 167
179 COMPILAZIONE QUADRO E - RISTORANTE (VG36U) Il sig. Mario Rossi possiede per svolgere la sua attività di ristorante due forni a gas (capacità numero teglie 4), una friggitrice, un piano cottura a dieci piastre, un frigorifero (capacità litri), due congelatori (capacità 850 litri), cinque palmari per la gestione delle comande, tre televisori ed un registratore di cassa. Inoltre è in possesso di un automezzo con massa complessiva a pieno carico di t. 2, PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE VG46U RIPARAZIONE E MANUTENZIONE DI TRATTORI AGRICOLI ( ) E01 Indicare il numero degli automezzi di soccorso e traino; non devono essere compresi i carri attrezzati con officina mobile, da indicare nel rigo E
180 VG51U - ATTIVITÀ DI CONSERVAZIONE E RESTAURO DI OPERE D'ARTE ( ) E01 E03 Indicare i beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo al 31 dicembre Non devono essere indicati i beni di costo inferiore a euro VG72B - TRASPORTO TERRESTRE DI PASSEGGERI IN AREE URBANE E SUBURBANE ( ) - GESTIONI DI FUNICOLARI, SKI-LIFT E SEGGIOVIE SE NON FACENTI PARTE DEI SISTEMI DI TRANSITO URBANO O SUB-URBANO ( ) - ALTRE ATTIVITÀ DI TRASPORTI TERRESTRI DI PASSEGGERI NCA ( ) E03 Indicare il numero di minibus con capienza da un minimo di 10 ad un massimo di 25 posti compreso il conducente. E04 Indicare il numero delle autovetture con capienza da un minimo di 5 ad un massimo di 9 posti compreso il conducente. COMPILAZIONE QUADRO E ALTRE ATTIVITÀ DI TRASPORTI TERRESTRI DI PASSEGGERI NCA (VG72B) La società Autonoleggi Srl possiede 10 autovetture da 5 posti l una, 3 minibus da 25 posti ed un pullman granturismo da 50 posti
181 VG67U - ATTIVITÀ DELLE LAVANDERIE INDUSTRIALI ( ) - ALTRE LAVANDERIE, TINTORIE ( ) E01-E17 Indicare, nel primo campo il numero dei beni strumentali individuati e, nel secondo campo, in riferimento ai righi da E01 ad E06, la capacità di carico espressa in chilogrammi per lavaggio. Ovviamente, nel caso di disponibilità di più beni strumentali della stessa tipologia, dovrà essere indicata la somma delle relative capacità di lavaggio complessive. E08 Indicare nel secondo campo, i kg vapore per ora relativi ai generatori di vapore. E09 Indicare nel secondo campo, le unità sterili relative alle autoclavi di vapore. E18 Indicare il valore dei beni strumentali rappresentati da biancheria e indumenti destinati al servizio di noleggio. Si precisa che in tale rigo non va ricompreso il valore dei beni strumentali detenuti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria. 170
182 QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X vanno fornite ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. I contribuenti che non risultano congrui, infatti, possono, se in possesso dei necessari requisiti, rettificare il peso di alcune variabili in relazione alle quali è prevista l applicazione di un correttivo. I contribuenti possono in tal modo segnalare che la non congruità deriva, in tutto o in parte, dalla particolare rilevanza che tali variabili hanno assunto nella determinazione dei ricavi presunti. Ad esempio, la variabile spese per le prestazioni di lavoro degli apprendisti non viene più presa in considerazione per il valore contabile indicato nel corrispondente quadro degli Elementi contabili del presente modello di comunicazione, ma per il minor importo che risulta dall applicazione del correttivo. Si fa presente che i dati contabili da prendere a base per il calcolo delle riduzioni devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione di disposizioni tributarie (ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli vanno assunti tenendo conto di quanto previsto dall art. 164 del Tuir). Anche nella ipotesi in cui è prevista l applicazione dei correttivi, il quadro degli elementi contabili va compilato con l indicazione dei valori al lordo delle riduzioni. INDICAZIONE VALORI AL LORDO DELLA RIDUZIONE SPETTANTE COME CORRETTIVO Se un contribuente ha sostenuto spese per apprendisti per euro ,14 e spese per lavoro dipendente ed altre prestazioni diverse da lavoro dipendente e afferenti l attività di impresa per euro ,86, nel rigo F19 del quadro degli elementi contabili deve comunque indicare l importo complessivo di euro ,00, al lordo della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo per gli apprendisti. 171
183 VG36U - Ristoranti X01 Indicare l ammontare totale delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti. X02 - Indicare l importo determinato applicando, all ammontare delle spese sostenute per il lavoro prestato dagli apprendisti, indicato al rigo X01, la formula di riduzione del peso degli apprendisti, riportata alla fine delle istruzioni di questo modello. La formula di riduzione del peso degli apprendisti è la seguente: % app = 30% x [(TriTot Tri1)/TriTot + (TriTot Tri12)/TriTot]/2 dove: TriTot Tri1 Tri12 è pari al numero dei trimestri della durata del contratto di apprendistato; è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del 1 gennaio 2012 (Tri1 vale zero in caso di inizio del contratto di apprendistato nel corso dell anno 2012); è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del 31 dicembre 2012 (Tri12 sarà pari a TriTot in caso di fine del contratto di apprendistato nel corso dell anno 2012). Il sig. Mario Rossi assume un apprendista cameriere con un contratto della durata di 1 anno e mezzo a partire dal 01/12/2011, la spesa sostenuta è di euro ,14: TriTot 6 trimestri Tri1 0 trimestri Tri12 4 trimestri % app = 30% x [(6 0)/6 + (6 4)/6]/2 = 20% ,14 x 20% = 2.065,83 riduzione del peso degli apprendisti; , ,83 = 8.263,31 spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo
184 Il sig. Mario Rossi assume un apprendista cameriere con un contratto della durata di 3 anni e mezzo a partire dal 01/08/2010, la spesa sostenuta è di euro ,14: Tritot Tri1 Tri12 14 trimestri 5 trimestri 9 trimestri % app = 30% x [(14 5)/14 + (14 9)/14]/2 = 15% ,14 x 15% = 1.549,37 riduzione del peso degli apprendisti; , ,37 = 8.779,77 spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo Il sig. Mario Rossi assume un apprendista cameriere con un contratto della durata di 5 anni a partire dal 01/05/2012, la spesa sostenuta è di euro ,14: Tritot Tri1 Tri12 20 trimestri 0 trimestri 2 trimestri % app = 30% x [(20 0)/20 + (20 2)/20]/2 = 28,50% ,14 x 28,50% = 2.943,81 riduzione del peso degli apprendisti; , ,81 = 7.385,33 spesa per il lavoro dell apprendista da utilizzare nella stima del ricavo La formula riduce il peso dell apprendista nella stima del ricavo in modo decrescente rispetto al periodo di apprendistato complessivamente effettuato. Minore è il periodo di apprendistato effettuato, maggiore sarà la percentuale di sconto. 173
185 APPLICAZIONE: DURATA DEL CONTRATTO DI APPRENDISTATO 6 TRIMESTRI Data di inizio contratto di apprendistato Trimestri di apprendistato complessivamente effettuati al 01/01/2012 Trimestri di apprendistato complessivamente effettuati al 31/12/2012 % di riduzione del peso degli apprendisti nella stima del ricavo 01/12/ ,0% 01/10/ ,5% 01/06/ ,0% 01/04/ ,5% 01/01/ ,0% 01/10/ ,0% 01/06/ ,0% 01/04/ ,5% 01/01/ ,0% 01/10/ ,5% PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE VG61D - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI CARTA E CARTONE (ESCLUSI GLI IMBALLAGGI); ARTICOLI DI CARTOLERIA E CANCELLERIA ( ) - AGENTI E RAPPRESENTANTI DI LIBRI E ALTRE PUBBLICAZIONI (INCLUSI I RELATIVI ABBONAMENTI) ( ) - PROCACCIATORI D'AFFARI DI PRODOTTI DI CARTA, CANCELLERIA, LIBRI ( ) - ecc. NB: le altre attività comprese in questo studio di settore sono state indicate nella tabella riportata in premessa. X03 Barrare la relativa casella, se il collaboratore familiare, il coniuge e/o altro familiare svolgono esclusivamente attività di segreteria nell impresa. Nel determinare il numero dei collaboratori familiari e coniuge dell azienda coniugale da indicare nel campo A07, nonché il numero dei familiari diversi da quelli di cui al rigo precedente che prestano attività nell impresa da indicare nel campo A08 del quadro personale addetto all attività, va considerato anche il collaboratore, il coniuge e/o un altro familiare che svolge esclusivamente attività di segreteria nell impresa. 174
186 UG92U - SERVIZI FORNITI DA REVISORI CONTABILI, PERITI, CONSULENTI ED ALTRI SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITA IN MATERIA DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITA E TRIBUTI ( ) X03 Indicare la spesa sostenuta per la locazione e le spese condominiali relative ai locali utilizzati per l esercizio dell attività, corrisposte a società di servizi o sostenute per l utilizzo di strutture polifunzionali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, eventualmente comprese negli importi indicati nei righi B04 o B05 del quadro B. Le predette spese devono essere indicate in questo rigo solo nel caso in cui risultino già indicate nel rigo F15 Costo per la produzione di servizi del quadro F degli Elementi contabili. 175
187 SPESE E COSTI SOSTENUTI PER UTILIZZO DI SERVIZI DI TERZI E DI STRUTTURE POLIFUNZIONALI L applicazione del correttivo oltre che il costo di apprendistato interessa anche le voci Spese per l utilizzo di servizi di terzi e Costi sostenuti per strutture polifunzionali, secondo i seguenti criteri: SPESE E COSTI SOSTENUTI Spesa sostenuta per la locazione e spese condominiali dei locali utilizzati per l esercizio dell attività, incluse in maniera indistinta in Spese per l utilizzo di servizi di terzi e/o in Costi sostenuti per strutture polifunzionali Spese per l utilizzo di servizi di terzi e Costi sostenuti per strutture polifunzionali, al netto della precedente riduzione relativa alle spese sostenute per i locali RIDUZIONE 100% 30% Un contribuente contabilizza alla voce Costo per la produzione di servizi un importo di euro ,27 per spese per l utilizzo di servizi di terzi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari a euro 5.164,57.. La riduzione calcolata sulle spese per l utilizzo di servizi di terzi sarà pari a: 5.164,57 + il 30% di (20.658, ,57) = 9.812,68 euro come riportato nel seguente schema: Spese per l utilizzo di servizi di terzi , canone di locazione compreso nella voce di cui sopra 5.164,57 = Base di calcolo della riduzione del 30% ,70 + Riduzione 30% su euro , ,11 + Riduzione canone di locazione 5.164,57 = Totale riduzione 9.812,68 + Il Costo per la produzione di servizi utilizzato dal software GE.RI.CO. nella stima dei ricavi sarà, pertanto, pari a: , ,68 = ,59 euro I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati: nel rigo B04 Spese per l utilizzo di servizi di terzi per euro ,27; nel rigo F15 Costo per la produzione di servizi per euro ,27; nel rigo X03 Quote per affitto locali per euro 5.164,
188 QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste, per il periodo di imposta 2011, dal DM 11 febbraio 2008, come modificato dall art. 6 del DM 28 dicembre VG36U - RISTORANTI V01 Barrare la casella se si ha esercitato l attività sotto forma di cooperativa a mutualità prevalente, ai sensi dell art. 2512, codice civile, per il periodo d imposta V02 - Barrare la casella se si ha redatto il bilancio secondo i principi contabili internazionali di cui al regolamento CE n. 1606/2002, per il periodo d imposta V03 - Barrare la casella se nel precedente periodo di imposta, nell esercizio dell attività di impresa, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all art. 1, commi da 96 a 117, legge n. 244/2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta V04 Barrare la casella se, in precedenti periodi di imposta, si è avvalso del regime dei contribuenti minimi di cui all art. 1, commi da 96 a 117, legge n. 244/2007 ed ha cessato di avvalersene nel periodo di imposta 2009 o nel periodo di imposta 2010 o nel periodo di imposta Ad esempio, barrerà la casella il contribuente che per il periodo di imposta 2008 ha applicato il regime dei contribuenti minimi e, dal periodo di imposta 2009, ha applicato il regime ordinario. 177
189 QUADRO Z DATI COMPLEMENTARI In tale quadro vengono richiesti ulteriori dati utili per l aggiornamento dello studio di settore. VG36U - RISTORANTI Z01 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla ristorazione con consegna a domicilio, in rapporto ai ricavi complessivi. Per ristorazione si intende qualsiasi attività che abbia come oggetto la preparazione e la somministrazione dei pasti (pizzerie, ristoranti tradizionali, ristoranti etnici, ecc.). Z02 Indicare la percentuale dei ricavi conseguiti dalla somministrazione di aperitivi comprensivi nel prezzo di antipasti e/o stuzzichini, in rapporto ai ricavi complessivi. Z03 Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dall accettazione di buoni pasto, in rapporto ai ricavi complessivi. Z04 Indicare il valore facciale/nominale complessivo dei buoni pasto incassati nel periodo d imposta. Z06 Indicare l ammontare dei costi, diversi da quelli per l acquisto delle merci, che il franchisor o l affiliante ha addebitato all impresa. Z05 Indicare il numero complessivo di coperti realizzati/pasti somministrati nel corso del periodo d imposta, utilizzando il codice 1 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono meno di 5.000; il codice 2 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono da a 8.000; il codice 3 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono da a ; il codice 4 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono da a ; il codice 5 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono da a ; il codice 6 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono da a ; il codice 7 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono da a ; il codice 8 se i coperti realizzati/ pasti somministrati sono da a ; e il codice 9 se i coperti realizzati/pasti somministrati sono oltre
190 Z07 Indicare in col. 1 il numero di coupon incassati nel periodo d imposta tramite gruppi d acquisto on line ed in col. 2 l ammontare dei ricavi conseguiti a fronte di essi. Z08 - Z10 Barrare la relativa casella, se l impresa è titolare di licenza per svolgere l attività su sede pubblica, rispettivamente, a posteggio fisso e a posteggio mobile, ovvero se è titolare di licenza per la somministrazione di alimenti e bevande. Z11 - Z14 Indicare per ciascuna tipologia di intrattenimento e spettacolo individuata, il numero di giornate. Si precisa che, nel caso in cui in una stessa giornata siano state offerte differenti tipologie di intrattenimento, dovranno essere indicate tante giornate quante sono le tipologie di intrattenimento offerte, indipendentemente dal numero di eventi della stessa tipologia proposti nella giornata. Ad esempio, se nell arco di una stessa giornata sono stati proposti un evento di intrattenimento danzante e due eventi di karaoke, dovrà essere indicata 1 giornata nel rigo Z11 e 1 giornata nel rigo Z14. PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE UG96U - LAVAGGIO AUTO ( ) - ALTER ATTIVITA DI MANUTENZIONE E DI RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI ( ) - ATTIVITA DI TRAINO E SOCCORSO STRADALE ( ) Z01-Z04 Indicare per ciascuna tipologia di parcheggi/autorimesse indicata, il numero. Si precisa che nel rigo Z03 devono essere indicati i parcheggi e le autorimesse situati in edifici destinati esclusivamente a tale uso, eventualmente adiacenti ad edifici destinati ad altri usi, ma strutturalmente e funzionalmente separati da questi; Si precisa che nel rigo Z04 devono essere indicati i parcheggi e le autorimesse fisicamente e/o strutturalmente legati ad altri edifici. 179
191 VG70U - PULIZIA GENERALE (NON SPECIALIZZATA) DI EDIFICI ( ); - ALTRE ATTIVITA DI PULIZIA SPECIALIZZATA DI EDIFICI E DI IMPIANTI E MACCHINARI INDUSTRIALI ( ); - ALTRE ATTIVITA DI PULIZIA NCA ( ) Z01 a Z16 Indicare distintamente per ciascuna delle tipologie di attività elencate: nella prima colonna, il numero di ore effettivamente lavorate nel corso del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello; nella seconda colonna, la percentuale dei ricavi conseguiti in rapporto ai ricavi complessivi. Si precisa che nel computo delle ore devono essere considerate tutte le ore complessivamente lavorate, anche quelle straordinarie, effettuate da tutti gli addetti all attività, compresi il titolare, i soci e i collaboratori. Il totale delle percentuali indicate nella seconda colonna dei righi da Z01 a Z16 deve risultare pari a
192 QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA In tale quadro è prevista l indicazione di ulteriori informazioni necessarie ad adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. VG36U - RISTORANTI T01 Indicare l ammontare complessivo dei ricavi dichiarati ai fini della congruità relativi al periodo d imposta L importo da indicare in tale rigo è pari alla somma algebrica delle seguenti variabili, come indicate nel modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012: F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + F07 (campo 1) F07 (campo 2) F06 (campo 1) + F06 (campo 2). T02 Indicare le esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F12 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T03 Indicare le esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, co. 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F06 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F06 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T04 Indicare le rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F13 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). 181
193 T05 Indicare le rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all art. 93, co. 5, del TUIR, relative ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F07 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F07 (campo 2) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T06 Indicare i costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso), relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F14 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T07 Indicare il costo per la produzione di servizi, relativo ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quello indicato nel rigo F15 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T08 Indicare le spese per acquisti di servizi relative ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelle indicate nel rigo F16 (campo 1) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelle indicate nel rigo F16 (campo 1) del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T09 Indicare gli altri costi per servizi relativi ai due precedenti periodi d imposta riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo F17 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). 182
194 PARTICOLARITÀ DI ALTRI STUDI DI SETTORE VG68U - TRASPORTO DI MERCI SU STRADA ( ) - SERVIZI DI TRASLOCO ( ) T01 Barrare la casella per indicare la fruizione del correttivo che tiene conto dell incremento del costo del carburante e dei lubrificanti registrato nel VG74U - ATTIVITA DI FOTOREPORTER ( ) - ALTRE ATTIVITA DI RIPRESE FOTOGRAFICHE ( ) - LABORATORI FOTOGRAFICI PER LO SVILUPPO E LA STAMPA ( ) T10 Indicare l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni professionali e servizi direttamente afferenti l attività artistica o professionale del contribuente relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G07 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T11 indicare i consumi relativi ai due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G08 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). T12 Indicare il valore complessivo delle altre spese sostenute nei due precedenti periodi d imposta, riportando, nella prima colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2011 (p.i. 2010), e, nella seconda colonna, quelli indicati nel rigo G09 del modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2012 (p.i. 2011). 183
195 COMMERCIO Nel presente lavoro si analizzano in dettaglio i seguenti studi 1 I) commercio all ingrosso Codice Codice Descrizione attività studio attività VM18A commercio all ingrosso di fiori e piante commercio all ingrosso di cerali e legumi secchi VM17U commercio all ingrosso di sementi e alimenti per il bestiame (mangimi), piante officinali, semi oleosi, patate da semina commercio all ingrosso di tessuti commercio all ingrosso articoli di merceria, filati e passamaneria VM19U commercio all ingrosso di altri articoli tessili commercio all ingrosso abbigliamento e accessori commercio all ingrosso di camicie e biancheria, maglieria e simili VM21A commercio all ingrosso di frutta e ortaggi VM21B commercio all ingrosso di bevande alcoliche commercio all ingrosso di altre bevande commercio all ingrosso di prodotti della pesca freschi VM21C commercio all ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi VM25B commercio all ingrosso di articoli sportivi (comprese le biciclette) commercio all'ingrosso di imbarcazioni da diporto commercio all ingrosso di calzature e accessori VM34U commercio all'ingrosso di articoli in pelle; articoli da viaggio in qualsiasi materiale commercio all ingrosso di articoli per fotografia, cinematografia e ottica VM46U commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature di misurazione per uso scientifico II) commercio al dettaglio Codice studio Codice attività Descrizione attività supermercati discount di alimentari minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata VM01U commercio al dettaglio di bevande commercio al dettaglio di latte e prodotti lattiero-caseari commercio al dettaglio di caffè torrefatto commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici comm. al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca VM02U commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne VM04U farmacie 1 Per l elenco completo delle attività del settore commercio soggette agli studi di settore si veda tabella in appendice al presente manuale. 184
196 VM05U VM06A VM09A VM09B VM10U VM13U VM40A VM44U UM80U UM85U UM86U commercio al dettaglio di confezioni per adulti commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte commercio al dettaglio di calzature e accessori commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati commercio al dettaglio di apparecchi audio e video in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di tende e tendine Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati Commercio all'ingrosso e al dettaglio di autovetture e di autoveicoli leggeri Intermediari del commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri (incluse le agenzie di compravendita) Commercio all'ingrosso e al dettaglio di altri autoveicoli Intermediari del commercio di altri autoveicoli (incluse le agenzie di compravendita) commercio all ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori intermediari del commercio di motocicli e ciclomotori commercio all'ingrosso di parti e accessori di autoveicoli intermediari del commercio di parti ed accessori di autoveicoli commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli commercio all'ingrosso e al dettaglio di parti e accessori per motocicli e ciclomotori intermediari del commercio di parti ed accessori di motocicli e ciclomotori commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici commercio al dettaglio di fiori e piante commercio al dettaglio di computer, unità periferiche, software e attrezzature per ufficio in esercizi specializzati commercio al dettaglio di mobili per ufficio commercio al dettaglio di carburanti per autotrazione commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie) commercio effettuato per mezzo di distributori automatici 185
197 III) commercio ambulante Codice Codice Descrizione attività studio attività commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici VM03A commercio al dettaglio ambulante di carne commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca VM03B commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; attrezzature per il giardinaggio commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso VM03C commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca VM03D comm. al dettaglio ambulante a posteggio fisso di calzature e pelletterie VM40B comm. al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti L analisi è stata condotta per quadro (A personale, B unità locale, D elementi specifici dell attività, ecc.) prendendo come base lo studio di settore VM18A commercio all ingrosso di fiori e piante ed evidenziando le principali peculiarità o differenze degli altri studi di settore. Si precisa inoltre che gli studi VM01U commercio al dettaglio dei supermercati, minimercati, discount, ecc. e VM03A commercio ambulante di alimentari e bevande, costituiscono rispettivamente gli studi base per le peculiarità del commercio al dettaglio e del commercio ambulante. 186
198 FRONTESPIZIO Compilare indicando il codice: 1. attività iniziata da parte dello stesso soggetto entro 6 mesi dalla sua cessazione nel corso dello stesso periodo d imposta (esempio attività cessata il e re-iniziata il ); 2. attività cessata nel periodo d imposta e inizio dell attività nel periodo successivo, da parte dello stesso soggetto, entro 6 mesi dalla data di cessazione (esempio attività cessata il e re-iniziata il ); 3. attività iniziata nel corso del periodo d imposta come mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti (sostanziale continuità con la precedente): acquisto o affitto d azienda successione o donazione d azienda trasformazione scissione / fusione d azienda; 4. periodo d imposta con durata diversa da 12 mesi; 5. attività cessata nel corso del periodo d imposta e non iniziata da parte dello stesso soggetto, entro 6 mesi dalla sua cessazione. Le ipotesi di inizio/cessazione attività (cod. 1 e 2), e di mera prosecuzione dell attività (cod. 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore. Mesi di attività nel corso del periodo d imposta: (ipotesi cod. 1, 2, 3 e 5), il n complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta; (ad es. attività dal al il n dei mesi è 9); (cod. 4) occorre, invece, indicare il n dei mesi di durata del periodo d imposta (ad es. il periodo d imposta inizia il 2.03 e termina il 2.02 dell anno successivo, il n di mesi da indicare è 11). Si considerano pari ad un mese le frazioni di esso pari o superiori a 15 gg. 187
199 IMPRESE MULTIATTIVITÀ Il prospetto deve essere compilato esclusivamente dai soggetti che esercitano 2 o più attività d impresa, non rientranti nel medesimo studio di settore, qualora l ammontare complessivo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non prevalenti (non rientranti tra quelle prese in considerazione dallo studio di settore relativo all attività prevalente), supera il 30% dell ammontare totale dei ricavi dichiarati. Nel calcolo della verifica della predetto 30% devono essere considerati i ricavi derivanti dalle attività dalle quali derivino aggi o ricavi fissi (indicati nel rigo 5 del prospetto per l entità dell aggio percepito e del ricavo al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei beni). Rigo 1 - Indicare il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al presente modello. Rigo 2 Indicare i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari). Rigo 3 - Indicare i ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2. Rigo 4 Indicare i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri). Rigo 5 Indicare i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Ricavi: l importo da indicare nel campo Ricavi è costituito dalla sommatoria dei ricavi ex art. 85, co. 1, escluse lett. c), d), e), Tuir (ricavi tipici delle vendite e delle prestazioni ed i contributi in c/esercizi), nonché le variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo). L importo da indicare corrisponde a: = F01 Ricavi art. 85, lett. a) e b) + F02 c.1 Altri proventi considerati ricavi - F02 c. 2 di cui alla lett. f), art. 85, co. 1, Tuir (indennità per risarcimento) + F07 c. 1 - F07 c. 2 Rim.Finali Opere ultrannuali - (F06 c. 1 - F06 c. 2) Rim.Iniziali Opere ultrannuali 188
200 QUADRO A PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITA Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. Numero giornate retribuite fare riferimento al n complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all Ente Previdenziale relativi al periodo d imposta cui si riferisce il modello degli studi di settore. Numero fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il modello degli studi di settore. SOCI E ASSOCIATI APPORTO CAPITALE Non vanno indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di SNC o di SAS. Non possono essere considerati soci di capitale: quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. SOCI AMMINISTRATORI Le informazioni relative all attività dei soci amministratori devono essere fornite in A10 Soci Amministratori, indipendentemente dalla natura del rapporto con la società (co.co.co, lavoro dipendente, ecc.). COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, co. 1, lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati: sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso (ex artt. 61 e ss.,d.lgs. 276/2003, collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Somministrazione di lavoro Si fa presente, inoltre, che deve essere indicato anche il personale utilizzato in base a contratto di somministrazione di lavoro ex artt. 20 e ss., D.Lgs. 276/2003. Personale distaccato Il personale distaccato presso altre imprese deve essere indicato tra gli addetti all attività dell impresa distaccataria e non tra quelli dell impresa distaccante. 189
201 A02 Il n delle giornate retribuite si ottiene moltiplicando per 6 il n complessivo delle settimane utili per le prestazioni pensionistiche (UNIEMENS). A04 Ricavare il dato dai modelli di denuncia relativi al periodo d imposta. Per il personale con contratto di somministrazione di lavoro dividere per 8 il n complessivo di ore ordinarie lavorate desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione. A01 - A03 N giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia relativi al periodo d imposta. A08 Indicare il n dei familiari (c.d. familiari coadiuvanti) per i quali vengono versati i contributi previdenziali. A11 Non devono essere indicati i soci che hanno percepito compensi derivanti da contratti di lavoro dipendente o di co.co.co. (devono essere indicati negli appositi righi). A12 Indicare solo coloro che svolgono l attività di amministratore con apporto lavorativo direttamente afferente all attività svolta dalla società e che non possono essere inclusi nei righi precedenti. 190
202 A07 A08 A09 A11 - col.2 Percentuale di lavoro prestato Indicare la percentuale dell apporto di lavoro prestato dai soggetti indicati nella I^ colonna; come parametro di riferimento va utilizzato l apporto di lavoro fornito da un dipendente che lavora a tempo pieno per l intero periodo d imposta; ad es. 2 collaboratori familiari di cui 1 a tempo pieno e l altro occupato per metà giornata a giorni alterni: indicare 125% = 100% + 25%. A10 col. 2 Soci amministratori - Indicare la percentuale di lavoro dell apporto di lavoro prestato dai soci amministratori per l attività inerente tale qualifica nonché per le ulteriori attività prestate nel medesimo ambito societario, diverse da quelle inerenti la qualifica di amministratore, per le quali non è previsto un corrispettivo. La percentuale da indicare deve essere pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci amministratori eventualmente presenti. La percentuale deve essere determinata avendo come riferimento l apporto lavorativo necessario per lo svolgimento dell attività a tempo pieno da parte di un lavoratore dipendente che lavora per l intero periodo d imposta. 191
203 QUADRO B UNITA LOCALI DESTINATE ALL ATTIVITA DI VENDITA Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità locale e agli spazi che, a qualsiasi titolo, sono utilizzati per l esercizio dell attività di vendita. La superficie deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. Indicare i dati riferiti a tutte le unità locale utilizzate nel corso del periodo di imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data di chiusura del periodo d imposta. In caso di apertura e/o chiusura di uno o più unità locale nel corso del periodo di imposta, riportare tale informazione con indicazione della data di apertura e/o chiusura (note esplicative di GE.RI.CO.). B06 Locali destinati alla vendita e all esposizione della merce. B10 Rientrano, ad esempio, le quote condominiali per l inserimento in centri commerciali o nei c.d. supercondomini addebitate per la gestione di beni comuni e per la prestazioni di servizi (parcheggi, pulizia, giardini, vigilanza, ecc.). B09 cod. 2 = centro commerciale all ingrosso: si intende un unica superficie all interno della quale sono presenti almeno 5 esercizi all ingrosso, con attrezzature e servizi comuni, gestito con criteri unitari. cod. 3 = parco commerciale: si intende un area integrata di distribuzione, non necessariamente attrezzata, dove sono presenti esercizi al dettaglio e all ingrosso, con forme distributive e tecniche di vendita diverse, non gestite in maniera unitaria con l uso di parti comuni (condivisione spese ma gestione autonome). 192
204 PARTICOLARITA DI ALTRI STUDI DI SETTORE - COMMERCIO VM19U Commercio all'ingrosso di tessuti; Commercio all'ingrosso di articoli di merceria, filati e passamaneria; Commercio all'ingrosso di altri articoli tessili; Commercio all'ingrosso di abbigliamento e accessori; Commercio all'ingrosso di camicie, biancheria intima, maglieria e simili. Progressivo unità locale Attribuire a ciascuna delle unità locali di cui vengono indicati i dati un n progressivo, barrando la casella corrispondente. Per indicare i dati relativi a più Unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuno di esse. B00 Numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività. B07 cod. 2 = centro commerciale all ingrosso: si intende un unica superficie all interno della quale sono presenti almeno 5 esercizi all ingrosso, con attrezzature e servizi comuni, gestito con criteri unitari. cod. 3 = parco commerciale: si intende un area integrata di distribuzione, non necessariamente attrezzata, dove sono presenti esercizi al dettaglio e all ingrosso, con forme distributive e tecniche di vendita diverse, non gestite in maniera unitaria con l uso di parti comuni (condivisione spese ma gestione autonome). 193
205 VM21A Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi freschi VM21B Commercio all'ingrosso di bevande alcoliche; Commercio all'ingrosso di bevande non alcoliche. B06 Sono compresi anche i locali utilizzati per la refrigerazione, surgelazione e congelazione dei prodotti. B09 cod. 2 = centro commerciale all ingrosso: si intende un unica superficie all interno della quale sono presenti almeno 5 esercizi all ingrosso, con attrezzature e servizi comuni, gestito con criteri unitari. cod. 3 = parco commerciale: si intende un area integrata di distribuzione, non necessariamente attrezzata, dove sono presenti esercizi al dettaglio e all ingrosso, con forme distributive e tecniche di vendita diverse, non gestite in maniera unitaria con l uso di parti comuni (condivisione spese ma gestione autonome). VM21A COMM. ALL INGROSSO DI FRUTTA E ORTAGGI Per le attività per le quali è stato predisposto il presente modello, non sono considerate unità locali di vendita le strutture allestite provvisoriamente e per una parte dell anno nei luoghi di produzione, destinate a svolgere esclusivamente funzioni di centri di raccolta dei prodotti commercializzati. 194
206 VM21C Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca freschi Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi. B06 Sono compresi anche i locali utilizzati per la refrigerazione, surgelazione e congelazione dei prodotti. 195
207 VM01U Supermercati; Discount di alimentari; Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari; Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata; Commercio al dettaglio di bevande; Commercio al dettaglio di latte e di prodotti lattiero-caseari; Commercio al dettaglio di caffè torrefatto; Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici; Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca. Progressivo unità locale Attribuire a ciascuna delle unità locali di cui vengono indicati i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente. Per indicare i dati relativi a più Unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuno di esse. B00 Numero complessivo delle unità locali destinate all attività di vendita. B10 Indicare: 1 negozio autonomo non inserito in particolari strutture commerciali; 2 inserito in supermercato o ipermercato; 3 inserito in centro commerciale al dettaglio; 4 inserito in mercato rionale. B13 Indicare la percentuale dei ricavi relativi al punto vendita preso in considerazione rispetto ai ricavi complessivi. B198 - Indicare la somma di tutte le superfici, espresse in mq, relative ai locali e agli spazi adibiti a laboratorio per la preparazione di gastronomia. 196
208 VM04U Farmacie B07 Per vendita a libero servizio s intende quella che non prevede l assistenza diretta al cliente del personale addetto o a self-service. B13 Nel computo dell orario settimanale non va tenuto conto del servizio prestato per turno. B171 - Indicare il n dei gg di apertura nel corso del periodo di imposta. In presenza di più dispensari/succursali, andrà indicata la media dei gg di apertura, calcolata sommando i gg di apertura di tutti i dispensari/succursali diviso per il n degli stessi (a titolo esemplificativo si consideri la seguente situazione: 2 dispensari/succursali con un totale di 360 gg di apertura nell anno. Nel rigo B171 andrà indicato il numero 180). B14 Non barrare la casella se la farmacia è aperta di notte unicamente per il servizio di turno. 197
209 VM06A Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici; Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di apparecchi audio e video in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di tende e tendine; Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame; Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione; Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico; Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca; Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati. B10 Barrare la casella se la zona in cui è situato l esercizio commerciale è chiusa al traffico per almeno 6 mesi. B12 Trattasi delle spese sostenute per beni / servizi comuni forniti da tutte le strutture nelle quali è inserito l esercizio commerciale in caso di localizzazione non autonoma. Ad esempio le spese relative a quote condominiali derivanti dall inserimento in centri commerciali, addebitate per la gestione di beni comuni e per la prestazione di servizi (custodia dei parcheggi, cura dei giardini, ecc.). 198
210 VM13U Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici B04 Va indicata la superficie occupata dal chiosco eretto sul suolo pubblico e denunciata al Catasto urbano, in funzione alla quale il contribuente è tenuto al pagamento della TOSAP. B06 Superficie complessiva degli spazi destinati a magazzino delle merci o ad altri utilizzi similari. B11 Rientrano, ad esempio, le quote condominiali per l inserimento in centri commerciali o nei c.d. supercondomini o alcuni consorzi, addebitate per la gestione di beni comuni e per le prestazioni di servizi (parcheggi, pulizia, giardini, ecc.). 199
211 VM40A Commercio al dettaglio di fiori e piante B07 Vetrine: indicare in metri lineari, l esposizione sul fronte stradale. B08 Indicare la superficie in mq. B09 Frigoriferi: indicare il volume in metri cubi. Strutture non annesse alle unità locali destinate alla vendita Locali e spazi non annessi alle unità locali destinate alla vendita (punti vendita), che vengono utilizzati per l esercizio dell attività. 200
212 VM03A Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli; Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici; Commercio al dettaglio ambulante di carne; Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca. VM03B Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento VM03C Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura, attrezzature per il giardinaggio; Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso; Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria; Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico; Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca. VM03D Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di calzature e pelletterie Nella prima parte devono essere indicate le informazioni concernenti i posteggi, fissi o mobili, di cui si ha la concessione / assegnazione per esercitare l attività di vendita: indipendentemente dal fatto che l autorizzazione sia mediante l utilizzo di un posteggio o esclusivamente in forma itinerante; sia che siano nello stesso comune o in comuni diversi, indipendentemente dalla struttura di vendita utilizzata e dai giorni di esercizio dell attività in tale luogo. Concessione: parte di area pubblica o privata della quale il comune abbia la disponibilità che viene data in concessione ad un operatore per l esercizio dell attività di vendita mediante l utilizzo di un posteggio. Assegnazione: posteggio temporaneamente non occupato dal titolare della relativa concessione in un mercato, assegnato giornalmente durante il periodo di non utilizzazione da parte del titolare, ai soggetti legittimati ad esercitare il commercio sulle aree pubbliche, che vantino il più alto numero di presenze nel mercato di cui trattasi. 201
213 Per indicare i dati relativi a più posteggi deve essere compilato un apposito quadro B per ciascuno di essi. Progressivo Barrare la casella in corrispondenza del n progressivo del posteggio di cui si stanno indicando i dati. B00 Indicare il n complessivo dei posteggi di cui si dispone, dati in concessione / assegnazione, esclusi quelli in fiere e sagre e su sedi improprie. B101 B102 Attività itinerante I gg indicati nel rigo B101 e/o B102, che si riferiscono all attività itinerante, devono essere diversi da quelli eventualmente indicati in B04, che si riferiscono all attività fissa (per la quale si compilano i righi da B00 a B04). B101 Indicare il n complessivo dei gg in cui, nel corso del periodo d imposta, è stata svolta l attività di vendita itinerante su sedi improprie, ovvero i gg di esercizio dell attività di vendita su qualsiasi area pubblica, comprese quelle dei mercati periodici, non data in concessione e/o in assegnazione. B102 Indicare il n complessivo dei gg in cui si è preso parte a fiere e/o sagre, nel corso del periodo d imposta. 202
214 VM40B Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti Progressivo posteggio Attribuire a ciascun posteggio (fisso o mobile che il contribuente ha in concessione per esercitare l attività di vendita) di cui vengono indicati i dati un n progressivo, barrando la casella corrispondente. I posteggi possono essere situati nello stesso comune o in comuni diversi, e vanno indicati indipendentemente dalla struttura di vendita utilizzata e dai giorni di esercizio dell attività in tale luogo. B101 Per ambulante rotativo si intende una forma di vendita ambulante con un n di posteggi assegnato dall amministrazione comunale alla intera categoria dei rotativi, il quale ruota con cadenza giornaliera sulle soste assegnate seguendo una turnazione stabilita. B05 Indicare: Cod. 1 = non inserito in particolari strutture commerciali; Cod. 2 = inserito in un mercato rionale. B00 Numero complessivo dei posteggi di cui di dispone sia fissi che mobili. B102 Fra le sedi improprie sono comprese quelle dei mercati periodici. 203
215 QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITA Nel quadro D sono richieste informazioni relative alle concrete modalità di svolgimento dell attività. Inoltre, vengono richiesti dati relativi a particolari figure professionali con maggior dettaglio rispetto a quanto già indicato nel quadro Personale addetto all attività. D34 D40 In rapporto all ammontare complessivo degli acquisti di merce di cui al rigo F
216 D41 D42 La percentuale è in rapporto al totale dei costi di acquisto di merce. D46 - Per vendita all ingrosso a libero servizio (cash & carry), si intende quella in cui il grossista acquista in proprio la merce e che successivamente rivende in sede senza assistenza, per cui il cliente si serve da solo. D47 - Per ingrosso con vendita al banco, si intende la tipologia di vendita caratterizzata dall acquisto in proprio delle merci e dalla successiva rivendita in sede. D48 Anche tramite venditori e/o agenti; al momento della visita presso il cliente si dispone già della merce da consegnare immediatamente. Modalità di vendita caratterizzata dalla contestualità della consegna e della vendita, svolta con carattere di continuità. D50 Per ingrosso con vendita sul territorio si intende la tipologia in cui il grossista, acquista in proprio la merce, la immagazzina e la rivende avvalendosi di una rete di venditori o di sistemi telematici, su un territorio specifico (zona di vendita). D55 - Somme conseguite per la vendita c/terzi a titolo di intermediazione e brokeraggio di merci e/o per la disponibilità temporanea in c/deposito delle merci non acquistate in proprio. D59 col. 1 indicare il n di addetti all attività di vendita, titolari di rapporto di lavoro dipendente, che svolgono attività a tempo pieno o a tempo parziale; col. 2 indicare il n complessivo delle giornate retribuite nel periodo d imposta. D60 Indicare il n degli agenti / rappresentanti che collaborano con l impresa con riferimento al (data di chiusura del periodo d imposta). 205
217 D61 Corrisposti agli intermediari di commercio, compresi i rimborsi spese. D62 Per le merci presso terzi. D63 Prestazioni di lavoro autonomo occasionale afferenti l attività dell impresa. D65 Spese per servizi di trasporto effettuati da terzi, comprese quelle sostenute per corrieri, navi, aerei, ecc.. D66 D67 In rapporto ai ricavi complessivi. 206
218 PARTICOLARITA DI ALTRI STUDI DI SETTORE - COMMERCIO VM17U Commercio all'ingrosso di cereali e legumi secchi; Commercio all'ingrosso di sementi e alimenti per il bestiame (mangimi), piante officinali, semi oleosi, patate da semina. D18 Ingrosso con vendita al banco: tipologia di vendita caratterizzata dall acquisto in proprio delle merci e dalla successiva rivendita in sede. D19 Ingrosso con vendita sul territorio: acquisto in proprio, immagazzinaggio delle merci e successiva rivendita avvalendosi di una rete di agenti/venditori o di sistemi telematici, su un territorio specifico considerato zona di vendita. D21 Provvigioni per intermediazione di vendita: c/terzi: intermediazione e brokeraggio di merci; c/to deposito: conseguite per la vendita c/terzi di merci che, anche se non acquistate in proprio dal grossista, sono immagazzinate presso lo stesso. 207
219 D35 Venditori diretti numero indicare il n dei dipendenti a tempo pieno o a tempo parziale; N giornate retribuite come da indicazioni quadro A Personale addetto all attività Modalità d acquisto - La percentuale va calcolata in rapporto all ammontare complessivo degli acquisti indicato al rigo F14 del quadro elementi contabili. D64 Custodia e/o deposito delle merci c/o terzi. D65 Afferenti l attività dell impresa. D66 Anche le spese per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, ecc.). 208
220 VM19U Commercio all'ingrosso di tessuti; Commercio all'ingrosso di articoli di merceria, filati e passamaneria; Commercio all'ingrosso di altri articoli tessili; Commercio all'ingrosso di abbigliamento e accessori; Commercio all'ingrosso di camicie, biancheria intima, maglieria e simili. D01 - Per vendita all ingrosso a libero servizio (cash & carry), si intende quella in cui il grossista acquista in proprio la merce, dispone di un ampio spazio espositivo presso il quale il cliente sceglie la merce, paga in contanti e provvede al ritiro e al trasporto a proprie spese. D02 - Per ingrosso con vendita al banco, si intende la tipologia di vendita caratterizzata dall acquisto in proprio delle merci e dalla successiva rivendita in sede. D03 Per ingrosso con vendita sul territorio si intende la tipologia in cui il grossista, acquista in proprio la merce, la immagazzina e la rivende avvalendosi di una rete di venditori o di sistemi telematici, su un territorio specifico (zona di vendita). 209
221 Modalità d acquisto - La percentuale va calcolata in rapporto all ammontare complessivo degli acquisti indicato al rigo F14 del quadro elementi contabili. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. D40 - Indicare in col.1 i lavoratori dipendenti impegnati a tempo pieno; in col. 2 il n di giornate retribuite nel periodo d imposta. D42 Provvigioni e rimborsi spese per agenti o rappresentanti di commercio. 210
222 VM21A Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi freschi Tipologia di vendita Devono essere individuate le diverse tipologie di vendita a prescindere dal fatto che l attività sia svolta all ingrosso o al dettaglio. D01 Il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle direttamente su un territorio specifico (zona di vendita). D03 Il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle avvalendosi di una rete di venditori su un territorio specifico (zona di vendita). D04 Il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle attraverso sistemi telematici. D05 Il grossista acquista in proprio le merci per la successiva rivendita assistita in sede. D06 - Il grossista acquista in proprio la merce e che successivamente la rivende in sede senza assistenza, per cui il cliente si serve da solo. D07 Trattasi delle somme conseguite per la vendita in c/terzi a titolo di intermediazione e brokeraggio di merci e/o per la disponibilità temporanea in c/deposito delle merci non acquistate in proprio. D08 Deve essere compilata dalle imprese che si rivolgono ad una clientela privata. Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla vendita al dettaglio con apposita licenza in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. 211
223 D63 Indicare l ammontare complessivo delle provvigioni e dei rimborsi spesa corrisposti agli intermediari di commercio. D64 Indicare l ammontare complessivo dei costi e delle spese addebitati dai gruppi di acquisto, unioni volontarie, consorzi, cooperative, per voci diverse dall acquisto di merci. D65 Indicare l ammontare dei corrispettivi pagati per la concessione di posteggi di vendita all interno di mercati all ingrosso di prodotti ortofrutticoli, ittici e delle carni. D66 Indicare le spese sostenute per servizi di trasporto effettuati da terzi, integrativi o sostitutivi dei servizi effettuati con mezzi propri, comprendendo tra questi anche quelle sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.). 212
224 VM21B Commercio all'ingrosso di bevande alcoliche; Commercio all'ingrosso di bevande non alcoliche. Tipologia di vendita Devono essere individuate le diverse tipologie di vendita a prescindere dal fatto che l attività sia svolta all ingrosso o al dettaglio. D02 Vendita sul territorio diretta: il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle direttamente su un territorio specifico (zona di vendita). D03 Vendita sul territorio indiretta: il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle avvalendosi di una rete di venditori su un territorio specifico (zona di vendita). D04 Vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc.: il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle attraverso sistemi telematici. D05 Vendita al banco: il grossista acquista in proprio le merci per la successiva rivendita assistita in sede. D06 Vendita a libero servizio (cash & carry): il grossista acquista in proprio la merce e che successivamente la rivende in sede senza assistenza, per cui il cliente si serve da solo. D07 Provvigioni per intermediazione di vendita in c/terzi e/o c/deposito: trattasi delle somme conseguite per la vendita in c/terzi a titolo di intermedia-zione e brokeraggio di merci e/o per la disponibilità tempora-nea in c/deposito delle merci non acquistate in proprio. D08 Deve essere compilata dalle imprese che si rivolgono ad una clientela privata. Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla vendita al dettaglio con apposita licenza in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. 213
225 214
226 D57 Indicare l ammontare complessivo delle provvigioni e dei rimborsi spesa corrisposti agli intermediari di commercio. D56 Indicare l ammontare complessivo dei costi e delle spese addebitati dai gruppi di acquisto, unioni volontarie, consorzi, cooperative, per voci diverse dall acquisto di merci. D58 Indicare le spese sostenute per servizi di trasporto effettuati da terzi, integrativi o sostitutivi dei servizi effettuati con mezzi propri, comprendendo tra questi anche quelle sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.). 215
227 VM21C Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca freschi Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi. Tipologia di vendita Devono essere individuate le diverse tipologie di vendita a prescindere dal fatto che l attività sia svolta all ingrosso o al dettaglio. D02 Vendita sul territorio diretta: il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle direttamente su un territorio specifico (zona di vendita). D03 Vendita sul territorio indiretta: il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle avvalendosi di una rete di venditori su un territorio specifico (zona di vendita). D04 Vendita sul territorio tramite telefono, fax, on line, ecc.: il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle attraverso sistemi telematici. D05 Vendita al banco: il grossista acquista in proprio le merci per la successiva rivendita assistita in sede. D06 Vendita a libero servizio (cash & carry): il grossista acquista in proprio la merce e che successivamente la rivende in sede senza assistenza, per cui il cliente si serve da solo. D07 Provvigioni per intermediazione di vendita in c/terzi e/o c/deposito: trattasi delle somme conseguite per la vendita in c/terzi a titolo di intermedia-zione e brokeraggio di merci e/o per la disponibilità tempora-nea in c/deposito delle merci non acquistate in proprio. D08 Deve essere compilata dalle imprese che si rivolgono ad una clientela privata. Indicare la percentuale dei ricavi derivanti dalla vendita al dettaglio con apposita licenza in rapporto ai ricavi complessivamente conseguiti. 216
228 217
229 D59 Indicare l ammontare complessivo delle provvigioni e dei rimborsi spesa corrisposti agli intermediari di commercio. D58 Indicare l ammontare complessivo dei costi e delle spese addebitati dai gruppi di acquisto, unioni volontarie, consorzi, cooperative, per voci diverse dall acquisto di merci. D61 Indicare le spese sostenute per servizi di trasporto effettuati da terzi, integrativi o sostitutivi dei servizi effettuati con mezzi propri, comprendendo tra questi anche quelle sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.). 218
230 VM25B Commercio all'ingrosso di articoli sportivi (incluse le biciclette); Commercio all'ingrosso di imbarcazioni da diporto. D01 - Per vendita all ingrosso a libero servizio (cash & carry), si intende quella in cui il grossista acquista in proprio la merce, dispone di un ampio spazio espositivo presso il quale il cliente sceglie la merce, paga in contanti e provvede al ritiro e al trasporto a proprie spese. D03 Il grossista acquista in proprio ed immagazzina le merci per poi rivenderle avvalendosi di una rete di venditori su un territorio specifico (zona di vendita). D02 Vendita caratterizzata dall acquisto in proprio delle merci e dalla successiva rivendita in sede. D06 Provvigioni c/terzi: e/o c/deposito: trattasi delle somme conseguite dal grossista per l intermediazione e la vendita in c/terzi di merci, ancorché non acquistate in proprio dal grossista, immagazzinate presso lo stesso. 219
231 D25 Vendita a stock/ in blocco: vendita a prezzi scontati di prodotti fuori moda, rimanenze, campionari acquistati da imprese in chiusura o in fallimento o che hanno magazzini da smaltire. D26 Corner: spazio allestito all interno dell esercizio commerciale, generalmente dal produttore, per dare rilevanza ai prodotti di una determinata marca. D36 Si precisa: Asia meridionale: Afghanistan, Bangladesh, India, Iran, Nepal, Pakistan, Sri Lanka Sud-Est asiatico: Cambogia, Indonesia, Laos, Malesia, Myamar, Filippine, Singapore, Thailandia, Vietnam 220
232 D41 - Indicare i lavoratori dipendenti impegnati a tempo pieno (già indicati nel quadro Personale addetto all attività ); il n di giornate è desumibile dai mod. DM10 e/o UNIEMENS relativi al periodo d imposta. D45 - Vi rientrano ad esempio le spese: per pubblicizzare i prodotti, per l allestimento dell arredo del punto vendita, per i servizi di consulenza forniti, per l addestramento del personale addetto alle vendite. D42 Indicare il n degli agenti, sia monomandatari che plurimandatari alla data di chiusura del periodo d imposta. D43 Agli intermediari di commercio. D44 Per le Spese di Rappresentanza non si deve tener conto dei limiti fiscali di deducibilità. D46 Magazzini propri: quando l impresa ha la disponibilità di un proprio magazzino che gestisce avvalendosi di proprio personale e attrezzature. D47 Depositi presso terzi: quando l impresa colloca le proprie merci in depositi presso terzi che provvedono alla gestione del magazzino. D48 Consegna da produttore ad utilizzatore: quando l impresa effettua la vendita senza far transitare materialmente le merci nel proprio magazzino o in depositi presso terzi. 221
233 VM34U Commercio all'ingrosso di calzature e accessori; Commercio all'ingrosso di articoli in pelle; articoli da viaggio in qualsiasi materiale. D01 Vendita caratterizzata dall acquisto in proprio delle merci e dalla successiva rivendita in sede. D02 L impresa acquista in proprio ed immagazzina le merci per poi rivenderle avvalendosi di una rete di venditori o di sistemi telematici su un territorio specifico considerato zona di vendita. D05 Provvigioni per intermediazione / vendita conto terzi o conto deposito: sono le somme conseguite dal grossista per la vendita in conto terzi, l intermediazione e il brokeraggio di merci non acquistate in proprio. D08 Borse: vanno considerati anche borsette, sottobracci, pochettes, borselli, cartelle portadocumenti, etc. D10 - Valige: vanno considerati anche sacche, borsoni, portabiti, beauty case, bauli, etc. D07 - Per cash & carry (vendita all ingrosso a libero servizio) vendita caratterizzata dall acquisto in proprio delle merci da parte dell impresa e dalla successiva rivendita in sede senza assistenza, per cui il cliente si serve da solo. 222
234 Modalità d acquisto Percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci, calcolata in rapporto al totale degli acquisti di merce di cui al rigo F14. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. D45 Per le spese di rappresentanza non devono essere tenuti in considerazione i limiti di deducibilità previsti dalle disposizioni fiscali (ex art. 108, co. 2, Tuir). 223
235 VM46U Commercio all'ingrosso di articoli per fotografia, cinematografia e ottica; Commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature di misurazione per uso scientifico. D01 Vendita al banco: tipologia di vendita caratterizzata dall acquisto in proprio delle merci e dalla successiva rivendita in sede. D02 Vendita sul territorio: il grossista acquista in proprio le merci per poi rivenderle avvalendosi di una rete di venditori e/o agenti su un territorio specifico considerato zona di vendita. D03 Libero servizio: il grossista acquista in proprio la merce, dispone di un ampio spazio espositivo presso il quale il cliente sceglie la merce, paga e provvede al ritiro e al trasporto a proprie spese. D04 - Vendita tramite telefono, fax, on line: tramite sistemi telematici. D05 - Vendita al dettaglio autorizzata da apposita licenza: attività effettuata in forza di specifica licenza di vendita. D06 - Provvigioni per intermediazione di vendita in conto terzi o conto deposito: somme conseguite per la vendita in conto terzi a titolo di intermediazione e brokeraggio di merci o per la disponibilità temporanea in conto deposito delle merci non acquistate in proprio. 224
236 D25 Barrare la casella se l impresa pubblica su Internet il catalogo dei prodotti offerti. Altri dati specifici Il totale delle percentuali indicate non deve necessariamente risultare pari a
237 D49 - Dipendenti Numero: indicare gli addetti, titolari di rapporto di lavoro dipendente a tempo pieno o a tempo parziale. Numero giornate retribuite: vedere istruzioni al quadro A Personale addetto all attività. Modalità d acquisto Percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci, calcolata in rapporto al totale degli acquisti di merce di cui al rigo F14. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. D52 Costi e spese diversi da quelli sostenuti per l acquisto di merci. 226
238 VM01U Supermercati; Discount di alimentari; Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari; Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata; Commercio al dettaglio di bevande; Commercio al dettaglio di latte e di prodotti lattiero-caseari; Commercio al dettaglio di caffè torrefatto; Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici; Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca. D33 Gestiti da terzi. D34 Indicare l ammontare complessivo dei ricavi conseguiti con le vendite per le quali sono state emesse fatture. D35 Rientrano ad esempio quelle spese che il franchisor addebita all esercente per: pubblicizzare i prodotti, l allestimento dell arredo del punto vendita, i servizi di consulenza forniti, l addestramento del personale addetto alle vendite. D36 Per le Spese di Rappresentanza non si deve tener conto dei limiti fiscali di deducibilità. Sono comprese anche le spese per la partecipazione a fiere e mostre. 227
239 VM02U Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne D01 D07 - La percentuale delle spese sostenute per l acquisto delle carni, deve essere espressa in rapporto all ammontare complessivo degli acquisti di carne. Modalità d acquisto - La percentuale delle spese sostenute per l acquisto delle merci, deve essere espressa in rapporto all ammontare complessivo degli acquisti. Provenienza delle carni acquistate - La percentuale delle spese sostenute per l acquisto delle carni, deve essere espressa in rapporto all ammontare complessivo degli acquisti di carne. 228
240 VM05U Commercio al dettaglio di confezioni per adulti; Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati; Commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie; Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte; Commercio al dettaglio di calzature e accessori; Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio. D26 - D29 Barrare una o più caselle. D34 Indicare la percentuale di acquisti da fornitori esteri (UE ed extra UE), incluse le lavorazioni effettuate da terzi esterni all impresa, rispetto al totale degli acquisti di merce. D36 In riferimento ai ricavi complessivamente conseguiti. licenza esclusiva : quella che il produttore concede ad un unico esercente (esclusivista) nell ambito di una determinata area commerciale; licenza selettiva quella che la ditta produttrice assegna ad un limitato numero di esercenti selezionati nell ambito di una certa area commerciale, ai quali affidare la vendita dei propri prodotti a marchio. 229
241 VM04U Farmacie D06 D07 - D08 Oltre ai lavoratori dipendenti e assimilati, includere anche i lavoratori non dipendenti (ad es. collaboratori occasionali). Numero Sommare tutti gli addetti indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività nel corso dell anno. Devono essere conteggiati una sola volta i soggetti che hanno prestato nel corso del periodo d imposta più prestazioni. N giornate retribuite Seguire le istruzioni fornite nel quadro A Personale addetto all attività. D29 Indicare l ammontare complessivo dei corrispettivi percepiti per l attività di distribuzione di prodotti di assistenza integrativa per conto delle Regioni e delle Aziende sanitarie, nonché delle Province Autonome di Trento e Bolzano, ai sensi delle Delibere Regionali o accordi locali in materia di Integrativa locale. D31 D33 D35 Farmacie previste dalla L.221/68 e L.475/68. D37 Sono quelle di proprietà dei Comuni, o delle Aziende Municipalizzate, o delle Aziende Speciali, oppure di Società Miste Pubblico-privato, ex art. 12 L. 362/91, art. 12 L. 498/92. D32 D34 D36 Ai fini della corretta attribuzione al cluster di appartenenza, come precisato nella Circ. Ag.Entrate n. 54 del , barrare anche la casella se la farmacia è dotata di dispensario. 230
242 D38 Ricavi derivanti dalla vendita di medicinali dall incasso del ticket (quota ricetta + quota percentuale) e di altri prodotti; sono esclusi quelli con emissione di fattura (D42 D43 D44) e quelli relativi al rapporto con il SSN (D41-D49) D43 Indicare i ricavi derivanti dalla vendita di farmaci o prodotti relativi all assistenza integrativa (nomenclatore) e per i quali è stata emessa fattura alla Regione (es. prodotti per l incontinenza, siringhe per diabetici, prodotti dietetici, ecc.). D44 Ricavi per la vendita dei soli farmaci o prodotti per i quali è stata emessa fattura non rientranti né in D42 né in D43 (es. prodotti destinati agli armadi farmaceutici di navi, fabbriche, ecc.). Percentuale sugli acquisti - Va determinata in rapporto all ammontare complessivo degli acquisti. D49 Sconto praticato al SSN (ex art. 1, L. 662/96) e importo trattenuto dal SSN (ex art.13, capo V, L. 77/2009). D50 Non deve essere tenuto in considerazione l eventuale indennizzo percepito. D51 Servizi forniti da strutture nelle quali è inserito l esercizio, ad esempio quote condominiali derivanti dall inserimento in centri commerciali o nei c.d. supercondomini (custodia, parcheggio, pulizia parti comuni, cura dei giardini). D55 - I ricavi si riferiscono agli equivalenti generici unbranded erogati sia in regime SSN e sia non in regime SSN, con esclusione degli equivalenti branded con brevetto scaduto. D53 Barrare la casella nel caso di farmacia privata gestita dagli eredi del titolare deceduto. 231
243 VM06A Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici; Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di apparecchi audio e video in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di tende e tendine; Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame; Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione; Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico; Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca; Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati. D48 1 vendita assistita: con l assistenza al cliente da parte di personale addetto; 2 libero servizio: self-service; 3 vendita mista: in esercizi commerciali organizzati come selfservice, nei quali è anche previsto l assistenza da parte di personale addetto. D46 Vi rientrano ad esempio quelle addebitate dal franchi sor per pubblicizzare i prodotti commercializzati, per allestire l arredo del punto vendita, per fornire servizi di consulenza e per addestrare il personale addetto alle vendite. D55 Sono comprese anche quelle sostenute per la partecipazione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, treni, ecc.). D52 In rapporto ai pagamenti complessivi effettuati dalla clientela. 232
244 VM09A Commercio all'ingrosso e al dettaglio di autovetture e di autoveicoli leggeri; Intermediari del commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri (incluse le agenzie di compravendita); Commercio all'ingrosso e al dettaglio di altri autoveicoli; Intermediari del commercio di altri autoveicoli (incluse le agenzie di compravendita). D01 Indicare anche i veicoli a chilometraggio zero venduti già immatricolati. D06 Non vanno considerati i ricambi/accessori utilizzati per effettuare le riparazioni che devono invece essere indicati in D05. D07 Provvigioni corrisposte dalle società finanziarie e/o di leasing per la concessione di finanziamenti e/o leasing agli acquirenti dei veicoli; comprese anche le provvigioni delle società di noleggio a lungo termine e/o assicurazione. D08 D10 D11 D12 D13 D14 D15: il totale delle percentuali deve essere pari a 100%. 233
245 D22 con finanziamenti : cioè rateizzando i pagamenti grazie alla concessione di finanziamenti da parte di società finanziarie. D23 Di cui all art.36,c.10 D.L. 41/95, convertito nella L. 85/95. D26 D27 D28 D29 - Percentuale sugli acquisti complessivi di veicoli (nuovi e usati) senza considerare ricambi e accessori. D33 D34 trattasi di personale non produttivo. Tipologia di clientela Tale sezione compete solo ai contribuenti che svolgono attività di commercio di veicoli e di pezzi di ricambio ed accessori. 234
246 VM10U Commercio all'ingrosso di parti e accessori di autoveicoli; Intermediari del commercio di parti ed accessori di autoveicoli; Commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli; Commercio all'ingrosso e al dettaglio di parti e accessori per motocicli e ciclomotori; Intermediari del commercio di parti ed accessori di motocicli e ciclomotori. 235
247 D39 Acquisto di accessori, pezzi di ricambio, parti di veicoli, utensileria e altri prodotti. D41 Acquisto ad es. di motocicli usati. D46 Referenze: diversi tipi di articoli presenti in magazzino. D47 Sommare la lunghezza di tutti i ripiani. D44 D45 In rapporto all ammontare complessivo degli acquisti. 236
248 VM40A Commercio al dettaglio di fiori e piante D01 - vendita a libero servizio : quella organizzata come self-service nella quale non è prevista l assistenza al cliente. D02 - vendita assistita : quella che prevede l assistenza al cliente da parte del personale addetto. D03 - vendita mista : quella effettuata in esercizi commerciali organizzati come self-service nei quali è anche possibile richiedere l assistenza da parte di apposito personale addetto. Modalità d acquisto Percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci, calcolata in rapporto al totale degli acquisti. Gli acquisti di ciascuna tipologia possono essere effettuati sia direttamente che tramite intermediari del commercio, sia all estero (importazioni) che in ambito nazionale. 237
249 D42 Indicare la percentuale in rapporto all ammontare dei ricavi complessivamente conseguiti. D43 Indicare la percentuale in rapporto all ammontare dei ricavi complessivamente conseguiti. D49 Indicare i costi per TOSAP, canone di concessione, canone ricognitorio. Non indicare i tributi per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. 238
250 VM13U Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici 239
251 Modalità d acquisto Percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci, calcolata in rapporto al totale degli acquisti di merce di cui al rigo F14. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. Gli acquisti di ciascuna tipologia possono essere effettuati sia direttamente che tramite intermediari del commercio. D37 D38 D39 La percentuale degli incassi derivanti dalla vendita in rapporto agli incassi complessivi. D37 D38 D40 Informazioni specifiche per le vendite di fumetti. D36 Rientrano ad esempio le spese per pubblicizzare i prodotti, e per allestire l arredo del punto vendita 240
252 VM44U Commercio al dettaglio di computer, unità periferiche, software e attrezzature per ufficio in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di mobili per ufficio. D40 Vanno compresi, ad esempio, i costi sostenuti per il servizio di assistenza tecnica fornito alla propria clientela tramite ditte specializzate, ovvero le spese sostenute per fornire consulenze informatiche tramite un professionista. D41 Indicare i costi e le spese, diversi da quelli per l acquisto di merci, addebitati dai gruppi di acquisto (franchisor, affiliante, ecc.). Ad esempio rientrano le spese: per pubblicizzare i prodotti, per l allestimento dell arredo del punto vendita, per i servizi di consulenza forniti, per l addestramento del personale addetto alle vendite. D44 - Autovetture possedute e/o detenute a qualsiasi titolo per lo svolgimento dell attività alla data di chiusura del periodo di imposta. D45 D46 D47 - Veicoli posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo per lo svolgimento dell attività alla data di chiusura del periodo di imposta. D49 Tipologia di vendita: 1 vendita assistita: con l assistenza al cliente da parte di personale addetto; 2 libero servizio: self-service; 3 vendita mista: in esercizi commerciali organizzati come self-service, nei quali è anche previsto l assistenza da parte di personale addetto. D54 Sono comprese anche le spese sostenute per la spedizione attraverso corrieri o altri mezzi di trasporto (navi, aerei, ecc.). 241
253 UM80U Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione Non dipendenti - Indicare il n degli addetti alla vendita non titolari di un rapporto di lavoro dipendente (indipendentemente dal periodo di tempo per il quale hanno prestato attività, devono essere conteggiati una sola volta anche se per lo stesso soggetto sono stati stipulati più contratti nel periodo di imposta considerato) (esempio Co.co.co, lavoratori a progetto e coloro che effettuano prestazioni occasionali). Es. un gommista ha prestato servizio per 2 mesi ed un altro per altri 5 mesi, andrà indicato il n 2 nel rigo D24. Dipendenti Numero giornate retribuite: indicare il numero delle giornate retribuite agli addetti assunti con contratto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale; vedere istruzioni al quadro Personale addetto all attività. 242
254 UM85U Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie) Modalità d acquisto Percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci, comprese quelle dalle quali derivano aggi e ricavi fissi, calcolata in rapporto al totale degli acquisti di merce. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. D18 Per le spese di rappresentanza non si deve tener conto dei limiti fiscali di deducibilità. Sono incluse anche le spese per la partecipazione a mostre e fiere. 243
255 UM86U Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici D01 - Senza limitazione di accesso si intendono gli spazi, i siti in cui a tutti è consentito liberamente il passaggio o l entrata (es. strade, caffè, pubblici esercizi, ecc.) D02 - Luoghi ad accesso limitato si intendono quelli in cui l accesso è condizionato o ridotto (caserme, scuole, uffici, ospedali, ecc.) Modalità d acquisto Percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci, calcolata in rapporto al totale degli acquisti delle merci. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a
256 VM03A Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli; Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici; Commercio al dettaglio ambulante di carne; Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca. VM03B Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento VM03C Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura, attrezzature per il giardinaggio; Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso; Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria; Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico; Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca. VM03D Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di calzature e pelletterie 245
257 D20 D29 Indicare il codice relativo alle categorie merceologiche prevalenti, come da tabella
258 D36 Barrare la casella se l impresa è associata a gruppi di acquisto e/o unioni volontarie. D37 Indicare i costi e le spese, diversi da quelli per l acquisto di merci, addebitati dai gruppi di acquisto / unioni volontarie / consorzi / cooperative, ad esempio: spese addebitate dal consorzio per fornire servizi di consulenza o promozione dell attività. D39 Non deve essere indicata la TARSU (i tributi per lo smaltimento dei rifiuti). D49 D52 Indicare le informazioni relative ai mezzi di trasporti posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo alla fine del periodo d imposta. In col. 1 (Numero) indicare il n dei mezzi/automezzi. In col. 2 (Anno ) indicare l anno di immatricolazione del mezzo / automezzo acquistato più recentemente. 247
259 VM40B Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti D01 Barrando la casella se l impresa utilizza un chiosco fisso in almeno uno dei luoghi in cui è svolta l attività. Modalità d acquisto Percentuale dei costi sostenuti per l acquisto delle merci, calcolata in rapporto al totale degli acquisti di merce di cui al rigo F14. Il totale delle percentuali indicate deve risultare pari a 100. Gli acquisti di ciascuna tipologia possono essere effettuati sia direttamente che tramite intermediari del commercio, sia all estero che in Italia. 248
260 D23 Magazzini e/o depositi di merce e/o attrezzature varie. D24 Percentuale riferita all ammontare complessivo degli acquisti di merce. D25 Indicare i costi per TOSAP, canone di concessione, canone ricognitorio. Non indicare i tributi per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. D27 La prevalenza va intesa nel senso di maggior numero di giorni di svolgimento dell attività in prossimità di cimiteri (con riferimento al totale dei giorni di svolgimento dell attività stessa calcolato per il complesso dei posteggi). La prossimità va intesa sotto il profilo della possibile influenza del cimitero in termini di potenzialità economica. Mezzi di trasporto - Fare riferimento alla fine del periodo d imposta. Non devono essere indicati i mezzi relativi alla movimentazione delle merci: muletti, transpallets. 249
261 QUADRO E BENI STRUMENTALI Il quadro E non è presente in tutti gli studi di settore, e comunque richiede sempre informazioni specifiche, diverse da studio a studio. E stato preso in considerazione quello relativo allo studio VM18A in quanto, come precisato inizialmente, costituisce lo studio base del settore commercio. Nel quadro E indicare, con riferimento al 31 dicembre 2012 (alla data di chiusura del periodo d imposta) e per ciascuna delle tipologie indicate, il numero dei beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo. E03 Indicare gli autocarri di cui alla lett. d), art. 54, D.Lgs. 285/92 (Nuovo CdS). 250
262 QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLI- CAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X vanno fornite ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. I contribuenti che non risultano congrui possono rettificare il peso di alcune variabili per le quali è prevista l applicazione di un correttivo; in tal modo possono segnalare che la non congruità deriva dalla particolare rilevanza che tali variabili hanno assunto nella determinazione dei ricavi presunti. I dati contabili da prendere a base per il calcolo delle riduzioni devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione di disposizioni tributarie. X02 Indicare l importo ridotto applicando la formula riportata nella Tabella n. 1 delle istruzioni. % app = 30% x (TriTot - Tri1) + (TriTot - Tri12) : 2 TriTot TriTot TriTot è pari al numero di trimestri della durata del contratto di apprendistato. Tri1 è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del 1 gennaio (Tri1 vale zero in caso di inizio del contratto di apprendistato nel corso dell anno). Tri12 è pari al numero di trimestri di apprendistato complessivamente effettuati alla data del 31 dicembre (Tri12 sarà pari a TriTot in caso di fine del contratto di apprendistato nel corso dell anno). QUADRO V ULTERIORI DATI SPECIFICI Nel quadro V indicate alcune informazioni relative alle modalità applicative degli studi di settore nei confronti di determinate tipologie di soggetti. 251
263 QUADRO Z DATI COMPLEMENTARI Nel quadro Z sono richieste ulteriori informazioni utili per l aggiornamento dello studio di settore. 252
264 QUADRO T CONGIUNTURA ECONOMICA Nel quadro T vanno fornite ulteriori informazioni necessarie per adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica. T01 Ricavi dichiarati per congruità ( dati da Studio di Settore Unico 2012) = F01 - Ricavi + F02 (c.1) Altri proventi considerate ricavi F02 (c.2) Contributi c/esercizio + F07 (c.1) F07 (c.2) Rim.Fin. Opere Ultrannuali - F06 (c.1) + F06 (c.2) Rim.Iniz. Opere Ultrannuali T02 Rimanenze Iniziali merci / prodotti / materie (F12) T03 Rim.Iniz. Opere Ultrannuali (F06 c.2) T04 Rimanenze Finali merci / prodotti / materie (F13) T05 Rim.Fin. Opere Ultrannuali (F07 c.2) T06 Costi acquisto materie / merci (F14) T07 Costo per la Produzione di Servizi (F15) T08 Acquisti di servizi (F16 c.1) T09 Altri costi per servizi (F17). 253
265 MULTIATTIVITA Il Ministero dell Economia e delle Finanze, con decreto , ha modificato (semplificando) le disposizioni relative agli Studi di settore applicabili ai cosiddetti MULTIPUNTO e/o MULTIATTIVITA. PREMESSA Per impresa multiattività si intende quella impresa che svolge contemporaneamente più attività rientranti in studi di settore differenti e dove i ricavi delle attività non prevalenti sono superiori al 30% dei ricavi complessivi. Il decreto , ha previsto: L eliminazione delle cosiddette imprese MULTIPUNTO L utilizzo dei tradizionali modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, solo con riferimento all attività principale; nel modello che si va a compilare dovranno essere indicati i dati di tutta l impresa e, quindi, non solo della singola attività a cui si riferisce lo studio di settore L indicazione dei ricavi di ciascuna attività, rientranti in studi di settore diversi, nel riquadro imprese multiattività, presente nel frontespizio dei modelli degli studi di settore (ma solo se i ricavi delle attività secondarie superano il 30% dei ricavi complessivi): Non è prevista alcuna distinzione dei dati contabili e del personale fra le diverse attività. Occorre solo annotare distintamente i ricavi delle diverse attività. Ai fini del calcolo del ricavo presunto verrà utilizzato il normale GE.RI.CO. Il prospetto imprese multiattività può essere compilato anche dalle imprese che hanno le attività non prevalenti con ricavi uguali o inferiori al 30% dei ricavi complessivi. La compilazione di tale prospetto produce i suoi effetti anche sugli indicatori di coerenza economica, quindi, in presenza di più attività che rientrano in studi di settore diversi, possono emergere effetti distorsivi di tali indicatori da correggere con la compilazione di tale riquadro. 254
266 REGOLE GENERALI Occorre tener conto delle seguenti regole generali: 1. sono considerate imprese multiattività, con annotazione separata dei soli ricavi, le imprese che esercitano due o più attività, rientranti in diversi studi di settore, per almeno una delle quali risultano approvati gli studi di settore e con i ricavi delle attività secondarie superiori al 30% dei ricavi complessivi. 2. i soggetti che esercitano due o più attività d impresa applicano lo studio di settore relativo all attività prevalente con riferimento all intera impresa. ATTIVITA X SOGGETTA A STUDIO VM06A - Ricavi (50%) ATTIVITA Y SOGGETTA A STUDI VM06B-Ricavi (26%) ATTIVITA SOGGETTA A PARAMETRI Ricavi (24%) In tale ipotesi si applicherà lo studio di settore dell attività X (attività prevalente), compilando l apposito riquadro relativo alle imprese multiattività. ATTIVITA X SOGGETTA A STUDI- Ricavi (54%) ATTIVITA SOGGETTA A PARAMETRI Ricavi (46%) In tale ipotesi si applicherà lo studio di settore dell attività X (attività prevalente), compilando l apposito riquadro relativo alle imprese multiattività. Non rileva il fatto che un attività, pur rilevante, è soggetta a parametri. 3. tutti i dati contabili ed extracontabili (anche se tenuti distinti) devono essere dichiarati con riferimento allo studio di settore dell attività prevalente. 255
267 MODALITA DI UTILIZZO IN FASE DI ACCERTAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE PER LE IMPRESE MULTIATTIVITA Se l impresa viene qualificata come impresa multiattività lo studio di settore potrà essere utilizzato da parte degli Uffici solo per selezionare l impresa da sottoporre a controllo con le ordinarie metodologie. Impresa con attività rientrante nello studio di settore X con ricavi pari al 65% dei ricavi complessivi e attività rientrante nello studio di settore Y con ricavi pari al 35% dei ricavi complessivi. In tale ipotesi si applicherà lo studio di settore dell attività X, indicando i dati relativi ad entrambe le due attività esercitate. Lo studio di settore potrà essere utilizzato solo per selezionare l impresa da sottoporre a controllo. Viene compilato il riquadro imprese multiattività. Impresa con attività rientrante nello studio di settore X con ricavi pari al 75% dei ricavi complessivi e attività rientrante nello studio di settore Y con ricavi pari al 25% dei ricavi complessivi. Anche in tale ipotesi si applicherà lo studio di settore dell attività X, indicando i dati relativi ad entrambe le due attività esercitate. Lo studio di settore potrà essere utilizzato direttamente ai fini accertativi in quanto non si tratta di impresa multiattività (i ricavi dell attività secondaria non superano il 30% dei ricavi complessivi). E possibile non compilare il riquadro imprese multiattività. 256
268 MODALITA COMPILAZIONE RIQUADRO IMPRESE MULTIATTIVITA I ricavi relativi alle diverse attività, comprese quelle soggette ad aggio o a ricavo fisso, devono essere annotati separatamente. L importo dei diversi ricavi deve essere indicato in apposito riquadro del frontespizio del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Rigo 1 Occorre indicare il codice e i ricavi derivanti dalle attività rientranti nello studio di settore (studio prevalente) riferito al modello che si compila. Rigo 2 Occorre indicare i codici degli studi e i relativi ricavi, in ordine decrescente, derivanti dalle altre attività soggette ad altri studi di settore (studi secondari). Rigo 3 Occorre indicare l ammontare dei ricavi derivanti dalle altre attività soggette a studi di settore (altri studi secondari), non rientranti nei righi 1 e 2. Rigo 4 Occorre indicare i ricavi derivanti dalle altre attività non soggette a studi di settore (es. parametri). Rigo 5 Occorre indicare i ricavi derivanti dalle attività per le quali si percepiscono aggi o ricavi fissi, al netto del prezzo corrisposto al fornitore. Si tratta, ad esempio: degli aggi conseguiti dai rivenditori di generi di monopolio, valori bollati e postali, marche assicurative e valori similari, indipendentemente dal regime di contabilità adottato; dei ricavi derivanti dalla gestione di ricevitorie totocalcio, totogol, totip, totosei; dalla vendita di schede telefoniche, schede e ricariche prepagate per la visione di programmi pay per view, abbonamenti, biglietti e tessere per i mezzi pubblici, viacard, tessere e biglietti per parcheggi; dalla gestione di concessionarie superenalotto, enalotto, lotto; dei ricavi conseguiti per la vendita dei carburanti e dai rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici anche su supporti audiovideomagnetici. L importo da indicare nel campo Ricavi deve prendere in considerazione: Ricavi derivanti dalla cessione di beni e delle prestazioni di servizi, comprese le cessioni di materie prime, semilavorati, ecc. (art. 85 co. 1, lett. a) e b) Altri ricavi con esclusione delle indennità conseguite a titolo di risarcimento (art. 85 co. 1, lett. f) Variazioni delle rimanenze relative ad opere forniture e servizi di durata ultrannuale (al netto di quelle valutate al costo) In pratica l importo corrisponde alla descrizione dei valori previsti nei righi F01 + F02 (campo 1) F02 (campo 2) + [F07 (campo 1) F07 (campo2)] [F06 (campo 1) F06 (campo 2)] del quadro F degli elementi contabili. 257
269 Se l impresa esercita una delle attività rientranti nei seguenti studi di settore (caratterizzati da vendita con aggi o ricavi fissi) UM80U (Vendita al dettaglio di carburanti per autotrazione), VM13U (Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) o UM85U (Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco), gli aggi e i ricavi fissi, derivanti dalle attività incluse nei predetti studi, devono essere inclusi: - tra i Ricavi di UM80U/VM13U/UM85U e non devono essere indicati al rigo 5 del prospetto, se tali studi sono prevalenti; Impresa che presenta i seguenti dati: Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi derivanti dall attività Z (studio TDXX) (46%) Totale ricavi Il contribuente dovrà presentare il modello studi di settore relativo all attività UMXX compilando anche tale riquadro: TDXX UMXX Impresa che presenta i seguenti dati: Ricavi derivanti dall attività X (studio UMXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (aggi) (46%) Totale ricavi Il contribuente dovrà presentare il modello studi di settore relativo all attività UMXX compilando anche tale riquadro: UMXX
270 Impresa che presenta i seguenti dati: Ricavi derivanti dall attività X (studio TDXX) (18%) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (36%) Ricavi fissi netti (aggi) (46%) Totale ricavi Il contribuente dovrà presentare il modello studi di settore relativo all attività UMXX compilando anche tale riquadro: TDXX UMXX Impresa che svolge un attività con codice: UM80U (Vendita al dettaglio di carburanti per autotrazione), VM13U (Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) o UM85U (Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco). Dati: Ricavi derivanti dall attività X (studio UM80U) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) Ricavi fissi netti (aggi) Totale ricavi Il contribuente dovrà presentare il modello studi di settore relativo all attività UMXX compilando anche tale riquadro: UM80U UMXX Gli aggi e i ricavi fissi derivanti dalle attività UM80U non prevalente, devono essere annotati tra gli aggi e ricavi fissi Impresa che svolge un attività con codice: UM80U (Vendita al dettaglio di carburanti per autotrazione), VM13U (Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) o UM85U (Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco). Dati: Ricavi derivanti dall attività X (studio UM80U) Ricavi derivanti dall attività Y (studio UMXX) (15%) Ricavi fissi netti (aggi) Totale ricavi I ricavi con aggi vanno considerati nell ambito dello studio di settore UM80U e quindi, non si dovrà compilare il riquadro imprese multiattività poiché, i ricavi derivanti dall attività Y non superano il 30% dei ricavi complessivi (non siamo in presenza di impresa multiattività) 259
271 IMPRESE MULTIATTIVITA CON ALMENO UNA ATTIVITA SOGGETTA A PARAMETRI I contribuenti che esercitano almeno una attività d impresa soggetta a studi di settore e almeno una soggetta a parametri, con ricavi superiori al 30% di quelli complessivamente dichiarati, sono tenuti alla compilazione: del modello dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, se è prevalente l attività soggetta a studi di settore del modello dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri, se è prevalente l attività soggetta a parametri. (Anno 2012) Impresa con attività rientrante nello studio di settore X con ricavi pari al 45% dei ricavi complessivi e attività Y (parametri) con ricavi pari al 55% dei ricavi complessivi. In tale ipotesi si dovrà compilare il modello dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri per l intera impresa. Impresa che presenta i seguenti dati: Ricavi derivanti dall attività X (studio TDXX) (67%) Ricavi derivanti dall attività Y (parametri ) (33%) Totale ricavi Il contribuente dovrà presentare il modello studi di settore relativo all attività TDXX compilando anche tale riquadro: TDXX Impresa che presenta i seguenti dati: Ricavi derivanti dall attività X (studio TDXX) (33%) Ricavi derivanti dall attività Y (parametri ) (67%) Totale ricavi Il contribuente compilerà il modello relativo ai parametri, sempre riferiti all intera attività. 260
272 APPROFONDIMENTO: STUDI DI SETTORE UM85U (commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici) e VM13U (commercio al dettaglio di prodotti del tabacco) Come precedentemente indicato, gli studi di settore VM13U e UM85U, presentano le seguenti particolarità: 1. per tali attività, gli aggi e i ricavi fissi sono considerati Ricavi in quanto direttamente afferenti alla attività svolta e quindi non devono essere indicati nel rigo 5, ma solo se gli studi VM13U e UM85U sono prevalenti. NO 2. I soggetti che esercitano come attività quella di Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie) - studio di settore UM85U - ed esclusivamente l attività di Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera (codice ) non dovranno compilare il prospetto relativo alle imprese multiattività. Nel caso in cui vengano esercitate, con una percentuale di ricavi superiore al 30%, altre attività diverse da quelle sopra elencate, nel rigo 1 del prospetto imprese multiattività dovrà essere indicato l ammontare complessivo dei ricavi derivanti dallo svolgimento della attività oggetto dello studio UM85U e dell attività complementare contraddistinta dal codice Ateco 2007: Impresa che presenta i seguenti dati: Ricavi derivanti dall attività con studio UM85U Ricavi derivanti dall attività con codice ATECO Ricavi derivanti dall attività X (studio TMXX) (37%) Totale ricavi Il contribuente dovrà presentare il modello studi di settore relativo all attività TM85U compilando anche tale riquadro: TMXX UM85U
273 APPROFONDIMENTO: STUDI DI SETTORE VG36U (Ristoranti, trattorie, pizzerie) e VG37U (Bar e caffè) con ATTIVITA SOGGETTA AD AGGIO O RICAVO FISSO Tali studi presentano la particolarità che si applicano anche se i ricavi provenienti dalla cessione di beni soggetti ad aggio o ricavo fisso risultano prevalenti (ad esclusione di quelli derivanti dalla vendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di periodici, anche su supporto audiovideomagnetico, dalla rivendita di carburanti nonché dalla cessione di generi di monopolio). Ciò posto, gli esempi che vengono di seguito proposti evidenziano come si compila il prospetto imprese multiattività in presenza di attività secondarie con ricavi che superano il 30% dei ricavi complessivi. Attività Studio Ricavi Percentuale Bar VG37U % Ricariche Aggi % telefoniche e Ricevitoria Altra attività Parametri % (>30%) Altra attività Vendita di tabacchi % VG37U Attività Studio Ricavi Percentuale Bar VG37U % Ricariche telefoniche e Aggi % Ricevitoria Si applica lo studio di settore VG37U e non si compila il riquadro imprese multiattività. Attività Studio Ricavi Percentuale Bar VG37U % Ricariche telefoniche e Aggi % Ricevitoria Altra attività Parametri % Si applicano i parametri 262
274 APPROFONDIMENTO STUDI DI SETTORE: UM85U VG60U VD12U VG44U VG36U VG37U I contribuenti che svolgono le seguenti attività: 1. Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco (UM85U) 2. Stabilimenti balneari (VG60U) 3. Produzione di prodotti di panetteria - Commercio al dettaglio di pane (VD12U) 4. Alberghi, motel, affittacamere, ecc. (VG44U) 5. Ristoranti, trattorie, pizzerie, (VG36U) 6. Bar e caffè, enoteche, (VG37U) In presenza di determinate situazioni, non devono compilare il riquadro imprese multiattività, anche se le attività secondarie superano il 30% dell ammontare dei ricavi dichiarati (ECCEZIONE ALLA REGOLA GENERALE). In pratica, tali attività non vengono considerate multiattività. Nel caso in cui vengano esercitate altre attività, con ricavi superiori al 30% dei ricavi complessivi, diverse da quelle elencate occorre compilare il riquadro imprese multiattività. Di seguito si presenta un quadro sinottico relativo alla modalità di compilazione degli studi di settore delle predette attività. Studio di settore applicabile UM85U Attività prevalente o principale Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco Altre attività dalle quali si conseguono ricavi complessivi inferiori a quella prevalente Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio, ecc. (codice attività ) Non si compila il riquadro imprese multiattività a meno che non vi siano altre attività, diverse da quelle sopra elencate, soggette a studi di settore o parametri con ricavi superiori al 30% dei ricavi complessivi. In presenza di altre attività con ricavi superiori al 30%, occorre compilare il riquadro imprese multiattività e in corrispondenza dello studio UM85U, si indicano anche i ricavi dell attività di ricevitoria, ma solo se l attività dello studio UM85U è prevalente rispetto a tutte le attività (quindi lo studio UM85U si riporta al rigo 1 del riquadro imprese multiattività ). Se l attività dello studio UM85U è secondaria (quindi si compila il rigo 2 o 3), questa non assorbe più i ricavi dell attività di ricevitoria, che dovrà essere indicata in modo autonomo rispetto allo studio UM85U. 263
275 Studio di settore applicabile VG60U VD12U Attività prevalente o principale Stabilimenti balneari. anche se l attività non è prevalente rispetto alle altre attività di fianco elencate. In pratica il soggetto titolare di uno stabilimento balneare anche se svolge come attività prevalente quella di ristorazione, deve compilare il solo studio di settore VG60U (non si compila il riquadro imprese multiattività ). Ovviamente il ristorante è collocato nell ambito dello stabilimento balneare. Produzione di prodotti di panetteria. Commercio al dettaglio di pane. In pratica il soggetto titolare di uno panetteria con annesso alimentare dal quale derivano ricavi inferiori all attività di panetteria, deve compilare il solo studio di settore VD12U (non si compila il riquadro imprese multiattività ). Altre attività dalle quali si conseguono ricavi complessivi inferiori a quella prevalente Ristorazione con somministrazione (codice attività ); Ristorazione con preparazione di cibi da asporto (codice attività ); Gelaterie e pasticcerie (codice attività ); Gelaterie e pasticcerie ambulanti (codice attività ); Ristorazione ambulante (codice attività ); Bar e altri esercizi simili senza cucina (codice attività ) Non si compila il riquadro imprese multiattività a meno che non vi siano altre attività, diverse da quelle sopra elencate, soggette a studi di settore o parametri con ricavi superiori al 30% dei ricavi complessivi. Se ricorre tale situazione, per cui è necessario compilare il riquadro imprese multiattività, in corrispondenza dello studio VG60U, si indicano anche i ricavi delle attività complementari sopra elencate, ma solo se l attività dello studio VG60U è prevalente rispetto a tutte le attività (quindi lo studio VG60U si riporta al rigo 1 del riquadro imprese multiattività ). Se l attività dello studio VG60U è secondaria (quindi si compila il rigo 2 o 3), questa non assorbe più i ricavi delle altre attività, che dovranno essere indicate in modo autonomo rispetto allo studio VG60U. Supermercati (codice attività ); Discount di alimentari (codice attività ); Minimercati (codice attività ); Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata (codice attività ) Commercio al dettaglio di bevande (codice attività ); Commercio al dettaglio di latte (codice attività ); Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici (codice attività ) Commercio al dettaglio di caffè torrefatto (codice attività ) Commercio al dettaglio specializzato di altri prodotti alimentari (codice attività ) Non si compila il riquadro imprese multiattività a meno che non vi siano altre attività, diverse da quelle sopra elencate, soggette a studi di settore o parametri con ricavi superiori al 30% dei ricavi complessivi. Se ricorre tale situazione, per cui è necessario compilare il riquadro imprese multiattività, in corrispondenza dello studio VD12U si indicano anche i ricavi delle attività complementari sopra elencate, ma solo se l attività di panetteria (produzione o 264
276 commercio) è prevalente rispetto a tutte le attività (quindi lo studio VD12U si riporta al rigo 1 del riquadro imprese multiattività ). Se l attività di panetteria è secondaria (quindi si compila il rigo 2 o 3), questa non assorbe più i ricavi delle altre attività, che dovranno essere indicate in modo autonomo rispetto allo studio VD12U. Studio di settore applicabile VG44U VG36U Attività prevalente o principale Alberghi, motel, affittacamere, ecc. In pratica il soggetto titolare di un albergo con relativo bar dal quale derivano ricavi inferiori all attività alberghiera, deve compilare il solo studio di settore VG44U (non si compila il riquadro imprese multiattività ). Ristoranti, trattorie, pizzerie, In pratica il soggetto titolare di un ristorante con relativo bar dal quale derivano ricavi inferiori all attività di ristorazione, deve compilare il solo studio di settore VG36U (non si compila il riquadro imprese multiattività ). Altre attività dalle quali si conseguono ricavi complessivi inferiori a quella prevalente Ristorazione con somministrazione (codice attività ); Gelaterie e pasticcerie (codice attività ); Bar e altri esercizi simili senza cucina (codice attività ) Non si compila il riquadro imprese multiattività a meno che non vi siano altre attività, diverse da quelle sopra elencate, soggette a studi di settore o parametri con ricavi superiori al 30% dei ricavi complessivi. Se ricorre tale situazione, per cui è necessario compilare il riquadro imprese multiattività, in corrispondenza dello studio VG44U, si indicano anche i ricavi delle attività complementari sopra elencate, ma solo se l attività dello studio VG44U è prevalente rispetto a tutte le attività (quindi lo studio VG44U si riporta al rigo 1 del riquadro imprese multiattività ). Se l attività dello studio VG44U è secondaria (quindi si compila il rigo 2 o 3), questa non assorbe più i ricavi delle altre attività, che dovranno essere indicate in modo autonomo rispetto allo studio VG44U. Gelaterie e pasticcerie (codice attività ); Gelaterie e pasticcerie ambulanti (codice attività ); Bar e altri esercizi simili senza cucina (codice attività ). Non si compila il riquadro imprese multiattività a meno che non vi siano altre attività, diverse da quelle sopra elencate, soggette a studi di settore o parametri con ricavi superiori al 30% dei ricavi complessivi. Se ricorre tale situazione, per cui è necessario compilare il riquadro imprese multiattività, in corrispondenza dello studio UG36U, si indicano anche i ricavi delle attività complementari sopra elencate, ma solo se l attività dello studio VG36U è prevalente rispetto a tutte le attività (quindi lo studio VG36U si riporta al rigo 1 del riquadro imprese multiattività ). Se l attività dello studio VG36U è secondaria (quindi si compila il rigo 2 o 3), questa non assorbe più i ricavi delle altre attività, che dovranno essere indicate in modo autonomo rispetto allo studio VG36U. 265
277 Studio di settore applicabile VG37U Attività prevalente o principale Bar e caffè, gelaterie, pasticcerie, ecc In pratica il soggetto titolare di un bar con relativo ristorante dal quale derivano ricavi inferiori all attività del bar, deve compilare il solo studio di settore VG37U (non si compila il riquadro imprese multiattività ). Altre attività dalle quali si conseguono ricavi complessivi inferiori a quella prevalente Ristorazione con somministrazione (codice attività ); Ristorazione con preparazione di cibi da asporto (codice attività ); Ristorazione ambulante (codice attività ); Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o gettoni (codice attività ); Sale giochi e biliardi (codice attività ). Non si compila il riquadro imprese multiattività a meno che non vi siano altre attività, diverse da quelle sopra elencate, soggette a studi di settore o parametri con ricavi superiori al 30% dei ricavi complessivi. Se ricorre tale situazione, per cui è necessario compilare il riquadro imprese multiattività, in corrispondenza dello studio VG37U, si indicano anche i ricavi delle attività complementari sopra elencate, ma solo se l attività dello studio VG37U è prevalente rispetto a tutte le attività (quindi lo studio VG37U si riporta al rigo 1 del riquadro imprese multiattività ). Se l attività dello studio VG37U è secondaria (quindi si compila il rigo 2 o 3), questa non assorbe più i ricavi delle altre attività, che dovranno essere indicate in modo autonomo rispetto allo studio VG37U. MODELLO VG37U Gelaterie, bar e pasticcerie Si analizzano le seguenti situazioni particolari: Attività principale Bar e caffè, gelaterie, pasticcerie, ecc Studio VG37U Ricavi euro Attività secondarie Ristorazione con somministrazione (codice attività ) Ricavi euro Ristorazione con preparazione di cibi da asporto (codice attività ); Ricavi euro Ristorazione ambulante (codice attività ) Ricavi euro Nella situazione prospettata si applica lo Studio VG37U, in quanto i ricavi delle attività secondarie, pari a euro , sono inferiori a euro (ricavi dell attività del Bar, gelateria,ecc.); non si compila il riquadra imprese multiattività. 266
278 In caso di esercizio contemporaneo anche dell attività di: - Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o gettoni (codice attività ); - Sale giochi e biliardi (codice attività ) valgono le seguenti regole che vengono illustrate partendo da un esempio. Attività principale Bar e caffè, gelaterie, pasticcerie, ecc Studio VG37U Ricavi euro Attività secondarie Ristorazione con somministrazione (codice attività ) Ricavi euro Ristorazione con preparazione di cibi da asporto (codice attività ); Ricavi euro Ristorazione ambulante (codice attività ) Ricavi euro Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o gettoni (codice attività ) Ricavi euro Sale giochi e biliardi (codice attività ) Ricavi euro Cessione di beni soggetti ad aggio e ricavo fisso, (ad esclusione di quelli derivanti dalla vendita, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di periodici, anche su supporto audiovideomagnetico, dalla rivendita di carburanti nonché dalla cessione di generi di monopolio) Aggio euro Anche in tal caso si applica lo studio VG37U e non si compila il riquadra imprese multiattività, in quanto: a) i ricavi delle attività oggetto dello studio (euro ), sommati a quelli derivanti dalle attività secondarie relative alla ristorazione (euro ), sono prevalenti rispetto a quelli derivanti dall insieme delle attività gestione di apparecchi (euro ) e sale giochi (euro ) b) i ricavi della cessione di beni soggetti ad aggio e ricavo fisso vengono assorbiti dallo studio VG37U anche se prevalenti. Quindi, all interno delle attività secondarie, occorre prestare particolare attenzione agli importi dei ricavi: - dell attività del bar, gelateria,. - dell attività di ristorazione - dell attività collegate ai giochi 267
279 Esemplificazioni Contribuente titolare di concessione per l esercizio dell attività di stabilimento balneare (studio di settore VG60U) che svolge nella medesima unità altre attività. Ricavi complessivi: Stabilimento balneare Ricavi Attività di bar e caffè Ricavi Self -service Ricavi Occorre compilare lo studio di settore VG60U e non si compila il riquadro Imprese multiattività. Contribuente esercente l attività di bar e gelateria (studio di settore VG37U) che svolge nella medesima unità altre attività. Ricavi complessivi: Bar (studio VG37U) Ricavi (30%) Aggi da ricevitoria Ricavi (36%) Attività con parametri (fuori dall elenco) Ricavi (28%) Aggi/ricavi generi monopoli Ricavi (6%) Occorre compilare lo studio di settore VG37U, compreso il riquadro Imprese multiattività. 268
280 Modalità compilazione riquadro Imprese multiattività VG37U E stato compilato il rigo 5 in quanto gli aggi/ricavi da generi da monopoli non vengono assorbiti dallo studio VG37U. UTILIZZO DEGLI STUDI DI SETTORE IN FASE DI ACCERTAMENTO PER LE IMPRESE MULTIATTIVITA Causa di inapplicabilita : abrogazione Non valgono più le disposizioni riguardanti le cause di inapplicabilità per le imprese multiattività. Modalita di utilizzo degli studi di settore per le imprese multiattivita Nei confronti dei soggetti multiattività (quindi i soggetti che hanno compilato il riquadro imprese multiattività ), i risultati derivanti dall'applicazione degli studi di settore sono utilizzabili esclusivamente per la selezione delle posizioni soggettive da sottoporre a controllo con le ordinarie metodologie e non rilevano altresì ai fini dell'applicazione del comma 4-bis, dell'art. 10, della legge 10 maggio 1998, n. 146 (rettifiche in base alle risultanze degli studi di settore). Inapplicabilita della franchigia I contribuenti congrui, anche per adeguamento, usufruiscono di una franchigia, per attività non dichiarate, pari o inferiore al 40% dei ricavi o compensi dichiarati, con un massimo di euro. Tale agevolazione non si rende applicabile ai soggetti che hanno compilato il riquadro imprese multiattività. 269
281 MODALITA DI DETERMINAZIONE DEL RICAVO PUNTUALE Al fine di capire le modalità seguite dall Amministrazione Finanziaria per determinare il ricavo puntuale dei singoli studi di settore, è stato scelto, come esempio, lo studio di settore VG75U, che comprende le seguenti attività: Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione impianti di illuminazione stradale e dispositivi elettrici di segnalazione, illuminazione delle piste degli aeroporti (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione; Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione); Installazione di impianti di depurazione per piscine (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti di irrigazione per giardini (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili; Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni; Altri lavori di costruzione e installazione nca; Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili. FASE PROPEDEUTICA: identificazione dei gruppi omogenei (cluster) Innanzitutto, l Amministrazione finanziaria, utilizzando alcune tecniche statistiche, classifica le imprese oggetto dello studio in gruppi omogenei (cluster), tenendo conto delle principali interrelazioni esistenti tra le variabili prese in esame che contraddistinguono il gruppo stesso e che concorrono a definirne il profilo. A conclusione di questa analisi sono risultati 23 cluster, i cui elementi maggiormente determinanti sono stati: l area specialistica, la dimensione della struttura organizzativa e la tipologia della clientela. Per conoscere, la descrizione dettagliata dei cluster e i coefficienti delle funzioni di ricavo di ciascun studio di settore, si deve consultare la relativa nota tecnica e metodologica prelevabile dal sito del Ministero delle Finanze. NB: questo studio di settore è stato sottoposto ad evoluzione nel periodo d imposta Società Rossi Mario & C. SNC Esercente l attività di installazione impianti elettrici e tecnici i cui dati principali sono i seguenti: - A05 - n. 594 giornate relative a operai specializzati; - A14 - n. 2 soci amministratori (200%); - D01-17% impianti elettrici civili (per edifici residenziali e non, incluso impianto citofonico); - D02-83% impianti elettrici industriali (capannoni industriali, ecc.); 270
282 - D30-20% attività di installazione di nuovi impianti, di lavori di isolamento e di posa in opera; - D31-50% attività di manutenzione; - D32-30% attività di riparazione; - D37-80% altre imprese ed esercenti arte e professioni; - D38-20% privati; - Elementi contabili: o F01 Ricavi dichiarati: euro o F05 Altri proventi e componenti positive: euro 78 o F12 Esistenze iniziali: euro o F13 Rimanenze finali: euro o F15 Costo per la produzione di servizi: euro o F16 Spese per acquisti di servizi: euro o F17 Altri costi per servizi: euro o F18 Costo per il godimento di beni di terzi: euro o F19 Spese per lavoro dipendente: euro o F20 Ammortamenti: euro o F22 Oneri diversi di gestione: euro 490 o F24 Risultato della gestione finanziaria: euro 105 o F25 Interessi e altri oneri finanziari: euro o F26 Proventi straordinari: euro 435 o F29 Valore dei beni strumentali: euro Elementi contabili per quadro T: o T01 Esistenze iniziali: euro (anno 2010) ed euro (anno 2011) o T03 Rimanenze finali: euro (anno 2010) ed euro (anno 2011) o T06 Costo per la produzione di servizi: euro (anno 2010) ed euro (anno 2011) o T07 Spese per acquisti di servizi: euro (anno 2010) ed euro (anno 2011) o T08 Altri costi per servizi: euro (anno 2010) ed euro (anno 2011). Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore va così compilato. 1) Dati strutturali dell attività 271
283 In base alle informazioni sugli aspetti strutturali dell attività d impresa fornite nei quadri di cui si compone il modello per la rilevazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli Studi di Settore l impresa viene inserita nel cluster 22, imprese specializzate in impianti elettrici industriali (al 100,00%). 2) Dati contabili dell attività 272
284 3) Quadro T - Dati contabili dell attività anni 2010 e 2011 per l adeguamento delle risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica A questo punto il risultato che si ottiene dalla procedura informatica TeamSystem è il seguente: 273
285 Quindi, la società risulta congrua per euro , per effetto dei correttivi anticrisi. In mancanza di detti correttivi la società non sarebbe stata congrua per euro : differenza fra ricavo puntuale senza correttivi anticrisi di euro e ricavo dichiarato di euro Tramite il foglio indici coerenza è possibile individuare quali sono gli indici di coerenza economica non coerenti; nell esempio prospettato gli indici non coerenti riguardano il valore aggiunto per addetto ed il margine per addetto non dipendente. Si rammenta che tali incoerenze vengono utilizzate dall amministrazione per una possibile segnalazione dei soggetti da controllare. Per questo studio di settore, nell anno 2012, sono stati aggiunti due nuovi indici di coerenza: margine per addetto non dipendente e copertura del costo godimento beni terzi : Per questo studio di settore, nell anno 2012 sono stati eliminati i seguenti altri indici di coerenza : - rimanenze/esistenze durata ultrannuale ; - costo venduto negativo, com. prod. serv. ; - mancata dic. Beni strumentali loc. finan.. 274
286 Tramite il tasto Normalità è possibile individuare l incidenza sul ricavo puntuale dei nuovi indici di normalità economica. NB: la società non ha stipulato nessun contratto di locazione finanziaria e non, di conseguenza il relativo indice non è calcolabile. SINTESI Determinazione del ricavo puntuale complessivo da congruità e normalità economica: Ricavo puntuale di riferimento Maggior ricavo complessivo da normalità economica Deriva dalla funzione di ricavo costruita in base ai dati contabili e strutturali dell attività. E possibile individuare i coefficienti presi a base per la formulazione della funzione di ricavo consultando la NOTA TECNICA E METODOLOGICA di ciascun studio di settore. Deriva dall applicazione degli indici di normalità economica, stabiliti da apposito decreto del Ministero delle Finanze (nel nostro esempio non viene calcolato nessun maggior ricavo, in quanto gli indici risultano normali o non calcolabili). 275
287 IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI (CLUSTER) Prima di adeguarsi è opportuno comprendere: 1. se il gruppo 22 (cluster 22) è rappresentativo della propria realtà economica; 2. quali sono le variabili che influenzano in maniera rilevante il ricavo puntuale, al fine di verificarne la correttezza. A questo punto è possibile verificare la funzione ricavi e i relativi elementi presi in considerazione per determinare il ricavo puntuale. Nel nostro esempio i dati sono i seguenti: 276
288 PARAMETRI ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI I modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dei parametri (che sono parte integrante dei modelli Unico 2013) devono essere compilati dai soggetti a cui non si rendono applicabili gli studi di settore (su tale punto si rinvia alla parte generale del presente manuale). SEZIONE I Elementi contabili I dati da indicare in tale sezione possono essere prelevati dal quadro RE. Si presenta una tabella di collegamento fra il quadro RE ed il quadro Q sezione I. Descrizione Quadro RE Modello Q Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica RE12 Q01 Consumi RE14 Q02 Carburanti e lubrificanti autoveicoli RE19 Valore complessivo dei beni strumentali Q03 Valore dei beni strumentali riferibili a macchine per ufficio, elettromeccaniche ed elettroniche Q04 Spese per collaborazioni coordinate e continuative RE11 Q05 Spese per prestazioni di lavoro dipendente RE11 Q06 Quote di ammortamento e spese per l acquisto di beni mobili di costo unitario non superiore a euro 516,46 RE7 Q07 Canone di locazione finanziaria relativa ai beni mobili strumentali RE8 Q08 Ammontare degli oneri finanziari relativi ai canone di locazione finanziaria dei beni mobili strumentali Q09 Altre spese: Per prestazioni alberghiere e per somministrazione di alimenti e bevande in pubblici esercizi RE15 Spese di rappresentanza RE16 Q10 Spese per convegni, congressi e simili RE17 Altre spese inerenti l attività professionale RE19 Compensi dichiarati RE2 Q11 Altri proventi lordi RE3 Plusvalenze patrimoniali RE4 Spese relative agli immobili RE10 Canoni di locazione non finanziari e/o di noleggio RE9 Interessi passivi RE13 Minusvalenze patrimoniali RE18 277
289 Si devono indicare i codici attività secondo entrambe le classificazioni Q01 Vanno indicati i compensi corrisposti a terzi per prestazioni inerenti l attività professionale. Esempio: compenso corrisposto da un medico ad altro medico per sostituzione temporanea; compenso corrisposto dal commercialista al centro elaborazioni dati. In tale rigo si comprendono anche i costi riaddebitati da centri di servizi o da strutture polifunzionale, quando nella fattura del riaddebito non vi è una distinzione analitica delle spese. Q02 Vanno indicati i consumi relativi a: 1. Spese telefoniche (80%); compreso le spese telefoniche relative al cellulare (sempre 80% del costo); 2. Spese per consumo di energia elettrica; 3. Spese di carburanti e lubrificanti utilizzati solo per autovetture e autocaravan (no motocicli) che sono assunti: Al 40% e per un solo veicolo; Nel limite del 90% se i veicoli sono dati ad uso promiscuo per la maggior parte del periodo ai dipendenti Q03 Occorre comprendere anche gli importi da riportare al rigo Q04. In particolare: il costo storico dei beni strumentali comprensivo dell eventuale iva indetraibile (solo se il pro-rata è pari a zero) + il costo sostenuto dal concedente per i beni il leasing anche se riscattati + valore normale all immissione nell attività per i beni in comodato o in locazione non finanziaria. Sono esclusi gli immobili e le costruzioni leggere con il requisito della stabilità. Sono compresi i beni di costo unitario non superiore a euro 516,46 anche se non annotati nel registro dei beni ammortizzabili. Il valore dei beni deve essere rapportato all anno in base al periodo di possesso; quelli ad uso promiscuo sono computati al 50%. Le spese si assumono nei limiti del costo fiscalmente rilevante (es: l auto utilizzata dal professionista va considerata al 40% di ,99). Q04 Occorre indicare il valore riferibile alle macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici) acquistati prima del Il costo va indicato al lordo della riduzione del 20% prevista dal DPCM E possibile non indicare il valore dei beni strumentali non utilizzati a condizione che non siano state dedotte le quote di ammortamento. Si precisa che il valore dei beni strumentali deve essere ragguagliato in funzione del periodo di possesso, quindi un bene acquistato il 2 278
290 dicembre deve essere considerato per una quota pari a 29/365esimi, un bene venduto il 2 dicembre deve essere considerato per una quota pari a 336/365. Q05 Vanno indicati, con riferimento alle collaborazioni coordinate e continuative (di qualsiasi genere): i compensi corrisposti + contributi versati alla gestione separata dell INPS + accantonamenti maturati (premi assicurativi pagati) per cessazione rapporto nonché relativi acconti e anticipazioni + le spese di trasferte effettuate fuori dal territorio comunale. Sono comprese in tale rigo anche le collaborazioni non direttamente afferenti le attività esercitate. Q06 Va indicato l ammontare lordo delle retribuzioni pagate nell anno al dipendente + gli oneri sociali a carico del datore di lavoro + il T.F.R. maturato nell anno nonché l ammontare dei relativi acconti e anticipazioni ( o premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono il T.F.R. ) + le spese vitto e alloggio per trasferte fuori sede nel limite di euro 180,76 se effettuate in Italia o di euro 258,23 se all estero. Q07 In particolare, vanno indicati, relativamente ai beni strumentali: 1. le spese sostenute nell anno per i beni di valore inferiore a euro 516,46; 2. il 40% delle quote di ammortamento delle autovetture e autocaravan (fino al limite di euro ,99), ciclomotori (fino al limite di euro 4.131,66) e motocicli (fino al limite di euro 2.065,83), limitatamente ad un solo veicolo; 3. il 90% delle quote di ammortamento dei veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta. Q08 Valgono le stesse regole di deducibilità previste per gli ammortamenti. I canoni vanno spesati con il principio di competenza. Q09 Occorre indicare gli oneri finanziari relativi ai canoni indicati al rigo Q08. I contribuenti che non sono a conoscenza dell ammontare degli oneri finanziari gravanti sui canoni di locazione finanziaria, in luogo dei medesimi, possono indicare: (canoni di competenza fiscalmente rilevanti) - (costo sostenuto dalla società concedente, nel limite fiscale / numero dei giorni di durata del contratto di leasing) x numero giorni del periodo d imposta Q10 Occorre indicare: - Le spese per prestazioni alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande nei pubblici esercizi, tenendo dei limiti di deducibilità previsti dal TUIR; - Le spese di rappresentanza per un importo complessivo non superiore all 1% dei compensi dichiarati; - Le spese per la partecipazione a convegni, congressi e simili, ovvero a corsi di aggiornamento professionale, nel limite del 50% del costo sostenuto (importo già indicato al rigo RE17).; - Le altre spese sostenute nell ambito dell attività professionale; in particolare occorre indicare l 80% delle spese di manutenzione del cellulare ed il 40% delle spese di carburante e lubrificante relativo ai motocicli o ciclomotori (limitatamente ad un solo veicolo). 279
291 Q11 Vanno indicati i compensi percepiti al netto dell eventuale contributo integrativo dovuto alle Casse Previdenziali (2-4%) ma al lordo del 4% (se addebitato in fattura) per gli iscritti alla gestione previdenziale INPS del 10-18%. E lo stesso importo indicato in RE2 della dichiarazione dei redditi. A differenza del quadro G degli studi di settore, il quadro Q non consente la quadratura con il reddito professionale in quanto non vengono richiesti i seguenti componenti di reddito: Componente di reddito Altri proventi lordi Plusvalenze patrimoniali Spese relative agli immobili Canoni di locazione non finanziari e/o di noleggio Interessi passivi Minusvalenza patrimoniale IRAP deducibile Indicazione quadro RE RE3 RE4 RE10 RE9 RE13 RE18 RE19 IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO Q14 Occorre indicare i compensi imponibili ai fini IIDD ma non dichiarati ai fini IVA in quanto fuori campo IVA o operazioni non soggette a dichiarazione per effetto dell opzione di cui all art. 36-bis DPR 633/72. Q13 Occorre indicare il volume d affari di cui al rigo VE40 della dichiarazione IVA. Q12 Occorre barrare la casella se l attività è esente da IVA Q15 L importo è pari a quello indicato al rigo VE25 della dichiarazione IVA Q16 L importo è pari all IVA sulle operazioni indicate al rigo VE38 della dichiarazione IVA 280
292 Q17 Barrare la casella, se l attività è stata intrapresa da meno di cinque periodi d imposta. Tale informazione non va fornita in caso di esercizio di attività produttive già esistenti o di subentro nelle stesse. I periodi di imposta vanno computati considerando soltanto quelli maturati anteriormente all inizio del periodo d imposta 2012 e assumendo come anno intero anche quello nel corso del quale è iniziata l attività. SEZIONE II Riservato ai soggetti che svolgono l attività in forma associata La sezione è riservata esclusivamente ai soggetti tenuti alla presentazione del quadro RE del modello Unico società di persone ed equiparate (studi associati). L indicazione dei dati richiesti è finalizzata al calcolo delle quote spettanti ai soci o agli associati con occupazione prevalente. Tale attribuzione si basa sulla determinazione di una retribuzione figurativa che tiene conto sia degli anni di attività del singolo associato sia della sua età anagrafica. A tal fine si precisa che: 1. va considerato come mese intero il periodo di attività superiore a quindici giorni; 2. ai fini del computo degli anni si tiene conto dell attività complessivamente svolta in forma individuale o associata, considerando solo gli anni interi maturati nel corso del periodo d imposta. Q18 Occorre indicare il numero dei mesi del 2012 in cui l associato (in attività da non più di 5 anni) ha svolto l attività professionale in modo prevalente. Q19 Occorre indicare il numero dei mesi del 2012 in cui l associato (in attività da più di 5 anni ma meno di 10 anni) ha svolto l attività professionale in modo prevalente. Q20 Occorre indicare il numero dei mesi del 2012 in cui l associato (in attività da più di 10 anni) ha svolto l attività professionale in modo prevalente. Q21 Occorre indicare il numero dei mesi del 2012 in cui l associato (di età superiore a 65 anni, anche se compiuti nel corso del 2012) ha svolto l attività professionale in modo prevalente. SEZIONE III - Adeguamento ai compensi determinati sulla base dei parametri Nella sezione III va riportato l ammontare dei compensi non annotati nelle scritture contabili ai fini dell adeguamento ai compensi determinati sulla base dei parametri. 281
293 SEZIONE IV Dati inizio/cessazione attività (art. 10, comma 4, lett.b), legge 146/98) Tale sezione deve essere compilata dai soggetti che: 1. hanno cessato e ripreso l attività entro 6 mesi; 2. proseguono l attività di altro soggetto (es: acquisizione di altro studio professionale nel corso del 2012). Codice Descrizione 1 Se l attività di lavoro autonomo è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 5 marzo 2012 e nuovamente iniziata il 18 luglio Se l attività di lavoro autonomo è cessata nel periodo d imposta precedente a quello in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta successivo e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 2 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 28 dicembre 2011 e nuovamente iniziata il 30 marzo Se l attività di lavoro autonomo è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta successivo e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 3 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 2 novembre 2012 e nuovamente iniziata il 14 febbraio Se l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1, 2 e 3), e di mera prosecuzione dell attività (codice 4), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. 282
294 PARAMETRI IMPRESA 2013 I parametri si applicano ai contribuenti esercenti attività d impresa o arti e professioni per i quali: non sono stati approvati gli studi di settore, oppure operano condizioni di inapplicabilità degli studi non estensibili ai parametri. Cessazione attività e inizio entro 6 mesi Non costituisce causa di esclusione la cessazione e l inizio dell attività, da parte dello stesso soggetto, entro 6 mesi dalla data di cessazione, nonché l inizio dell attività quando la stessa costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti (art. 1, co. 16, L. 296/2006 art. 10, L. 146/1998). Per effetto di tali modifiche sono comunque tenuti all applicazione dei parametri: a) i soggetti che hanno cessato e iniziato l attività entro 6 mesi dalla data di cessazione; b) i soggetti che hanno iniziato l attività nel corso del periodo d imposta quando la stessa costituisce una mera prosecuzione di attività svolta da altri soggetti. Rilevanza fiscale dei dati I dati rilevanti ai fini dei parametri rilevano in base alle disposizioni fiscali previste dal Tuir, pertanto ad esempio le spese relative agli autoveicoli vanno assunti tenendo conto delle limitazioni previste dall art. 164, Tuir. Sanzioni Si ricorda che, in caso di omessa presentazione del presente modello, si applica la sanzione amministrativa da euro 258 a euro 2.065, ridotta ad un quinto del minimo se la presentazione avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all anno nel corso del quale è stata commessa la violazione. 283
295 SEZIONE I ELEMENTI CONTABILI P02 P04 P06 P08 - Tali valori devono essere anche compresi nel rispettivo rigo precedente (rispettivamente P01, P03, P05, P07). P04 e P08 - Valutate al costo, anziché ai corrispettivi pattuiti. P09 Sono incluse le lavorazioni effettuate da terzi esterni all impresa. P10 Vanno indicati i costi relativi all acquisto di beni e servizi strettamente correlati alla produzione dei ricavi che originano dall attività esercitata. Per produzione di servizi si intendono le attività aventi per oggetto prestazioni di fare, ancorché, per la loro esecuzione, siano impiegati beni, materie prime o materiali di consumo. Devono essere indicati i costi strettamente correlati con i ricavi tipici: carburanti e lubrificanti per autotrasportatori c/terzi, agenti e taxisti; trasporti commissionati a terzi dalle imprese di autotrasporto; pedaggi autostradali per autotrasportatori c/terzi; prestazioni di terzi per appalto totale o parziale del servizio; acquisto di prodotti / materiali utilizzati per lo svolgimento della propria attività (es. materiale elettrico per gli installatori di impianti elettrici, es. diritti SIAE per i gestori delle sale da ballo); forza motrice direttamente utilizzata nel processo produttivo, qualora sia stata contabilizzate separatamente da quella per usi civili. Sono esclusi i costi di tipo gestionale riguardanti il complessivo svolgimento dell attività: CCGG, TARSU, imposte e tasse non direttamente correlate alla produzione dei ricavi. P11 Nel costo sono anche compresi: i contributi INAIL; i compensi in natura; l indennità di quiescenza e previdenza maturata nell anno; le partecipazioni agli utili; le spese per le collaborazioni coordinate e continuative, comprese eventuali indennità di fine rapporto le spese per prestazioni di lavoro autonomo con diretta afferenza (= influenza diretta sulla capacità di produrre ricavi) sull attività svolta (es. spese per architetto da parte di impresa edile, prelievi effettuati da un medico per laboratorio di analisi, ecc.); sono escluse le spese rese nell esercizio di un attività d impresa e le Spese per acquisti di servizi indicate al rigo P12; le spese per trasferte fuori dal comune dai lavoratori dipendenti e dai collaboratori coordinati e continuativi (ex art. 95, c. 3, Tuir). 284
296 P13 campo interno Indicare il n di mesi in cui i collaboratori familiari hanno svolto l attività nell ambito dell impresa. Nel caso di più collaboratori deve essere indicata la somma dei mesi in cui ciascun collaboratore ha svolto l attività nell impresa. P12 Indicare le spese per: servizi inerenti l amministrazione: provvigioni agenti e subagenti (no pubblicità, imposte e tasse, cancelleria), i compensi agli amministratori non soci delle società di persone e agli amministratori delle società di capitali; tenuta della contabilità: per libri contabili, libri paga, dichiarazioni fiscali (no per contenzioso tributario); trasporto di beni, in acquisto o in vendita, se non comprese nel costo come onere accessorio; premi di assicurazione relativi all attività (no per quelle obbligatorie per legge: RCA + furto/incendio, INAIL titolare/soci/collaboratori familiari); servizi telefonici + accessori; consumi di energia (e.elettrica, metano, gasolio, ecc.) utilizzati per consentire lo svolgimento del processo produttivo (no riscaldamento locali); carburanti e lubrificanti per la trazione degli automezzi (benzina, gasolio, metano,gpl). Sono escluse le spese di rappresentanza, di custodia, di manutenzione / riparazione e per viaggi e trasferte e i costi indicati in P10 Costo per la produzione dei servizi. P14 campo interno Indicare il n di mesi in cui gli associati hanno svolto l attività nell ambito dell impresa. Nel caso di più associati deve essere indicata la somma dei mesi in cui ciascun collaboratore ha svolto l attività nell impresa. P15 Indicare: il costo storico dei beni strumentali, materiali e immateriali (escluso l avviamento), comprese eventuali rivalutazioni a norma di legge effettuate prima della L.342/2000; costo sostenuto dal concedente per i beni in leasing anche se riscattati; valore normale all immissione nell attività per i beni in comodato o in locazione. Sono esclusi gli immobili, incluse le costruzioni leggere con il requisito della stabilità, ed i beni di lusso. Sono compresi anche i beni di costo unitario non superiore a 516,46. I beni mobili utilizzati in modo promiscuo sono computati al 50%. Il valore dei beni deve essere rapportato all anno (365gg) in base al periodo di possesso. E possibile non tenere conto del valore dei beni strumentali inutilizzati nel corso del periodo d imposta, a condizione che non siano state dedotte le relative quote di ammortamento. Il costo va assunto ex art. 110, co. 1, Tuir: l IVA indetraibile ex art. 36-bis, 633/72 oppure per pro-rata 0% costituisce onere accessorio. Il valore dei beni acquisiti nel 94 e 95 deve essere ridotto rispettivamente del 10 e del 20%. 285
297 P16 Indicare il valore riferibile alle macchine d ufficio elettromeccaniche ed elettroniche (compresi computers e sistemi telefonici) acquistati prima dell Il costo va indicato al lordo della riduzione del 20% prevista dal DPCM L ammontare indicato in questo rigo è anche compreso in P15. P17 Indicare: a) autoveicoli per intermediari di commercio, taxisti e trasportatori di passeggeri; b) beni strumentali, appartenenti a una medesima categoria omogenea, per lavanderie/tintorie; Il valore dei beni di cui alle lett. a) e b) deve rappresentare almeno il 70% del valore complessivo dei beni strumentali. Il costo dei beni acquisiti nel 94 e 95 deve essere ridotto rispettivamente del 10% e del 20%, ma deve essere indicato senza l ulteriore riduzione del 20% ex DPCM L ammontare indicato in questo rigo è anche compreso in P15. P18 Indicare gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali, comprese le spese per l acquisto di beni di costo unitario non superiore a 516,46 (artt. 102 e 103, Tuir) nella misura fiscalmente deducibile in base al Tuir. P22 - Per chi non è a conoscenza degli oneri finanziari è ammessa la seguente procedura semplificata per determinarli: Oneri Finanziari (OF) = = Canoni di Competenza (CC) meno Costo Sostenuto dal concedente (CS) diviso GG durata contratto leasing (GL) per GG del periodo d imposta compresi nella durata del contratto di leasing (GP). OF = CC (CS / GL x GP) P24 campo interno Indicare le indennità conseguite a titolo di risarcimento anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento di beni da cui originano ricavi (art. 85, c.1, lett. f), Tuir). P23 Indicare i ricavi tipici, con esclusione delle cessioni di azioni, quote o titoli e delle indennità a titolo di risarcimento. di cui con emissione di fattura L indicazione è facoltativa. di cui per prezzo corrisposto ai fornitori - Per i rivenditori in base a contratti estimatori di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici e per rivenditori di carburante, indicare l ammontare del prezzo corrisposto al fornitore dei detti beni. 286
298 P31 - Barrare l apposita casella, se l attività è stata intrapresa da meno di 5 periodi d imposta. Tale informazione non va fornita in caso di esercizio di attività produttive già esistenti o di subentro nelle stesse. I periodi di imposta vanno computati considerando soltanto quelli maturati anteriormente all inizio del periodo d imposta e assumendo come anno intero anche quello nel corso del quale è iniziata l attività. SEZIONE II Riservata ai soggetti tenuti alla presentazione del modello Unico delle Società di persone ed equiparate La sezione è riservata esclusivamente ai soggetti tenuti alla presentazione del modello Unico Società di persone ed equiparate. L indicazione dei dati richiesti è finalizzata al calcolo delle quote spettanti ai soci con occupazione prevalente. Tale attribuzione si basa sulla determinazione di una retribuzione figurativa che tiene conto sia degli anni di attività del singolo socio sia della sua età anagrafica. P32 P33 P34 P35 considerare come mese intero il periodo di attività superiore a 15 giorni; ai fini del computo degli anni tenere conto dell attività complessivamente svolta in forma individuale o associata, considerando solo gli anni interi maturati nel corso del periodo d imposta. SEZIONE III Adeguamento ai ricavi determinati sulla base dei parametri P36 Indicare l ammontare dei ricavi non annotati nelle scritture contabili, indicato anche nello specifico rigo dei quadri per la determinazione del reddito, qualora il contribuente si avvalga delle disposizione riguardanti l adeguamento ai ricavi in base ai parametri (art. 3, C. 126, L. 662/96). 287
299 SEZIONE IV Altri elementi contabili Devono essere indicati gli ulteriori elementi contabili che hanno contributo alla determinazione del reddito d impresa. P37 Indicare gli incrementi relativi ad immobilizzazioni per lavori interni, corrispondenti ai costi che l impresa ha sostenuto per la realizzazione interna di immobilizzazioni materiali e immateriali. P38 Indicare gli altri proventi, compresi quelli derivanti da gestioni accessorie (attività svolte con continuità ma estranee alla gestione caratteristica dell impresa): i redditi degli immobili relativi all impresa che non costituiscono beni strumentali, né beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa medesima (tassati in base ai redditi fondiari); i canoni derivanti dalla locazione di immobili strumentali per natura (i canoni vanno assunti nella determinazione del reddito d impresa senza alcun abbattimento); le royalties, i rimborsi di spese; la quota assoggettata a tassazione delle plusvalenze realizzate (ex art. 86 e 58, Tuir) e delle sopravvenienze attive (ex art. 88, Tuir) e altri proventi non altrove classificabili (ad esclusione dei proventi di tipo finanziario e di quelli di tipo straordinario). Indicare inoltre: l importo delle plusvalenze derivanti da autoconsumo (anche le quote delle predette plusvalenze realizzate in esercizi precedenti ed assoggettate a tassazione nel periodo d imposta in esame); gli altri componenti positivi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito. Non devono essere indicate le plusvalenze derivanti da operazioni di trasferimento di aziende, complessi o rami aziendali (queste ultime costituiscono proventi straordinari). P40 Indicare l ammontare dei costi sostenuti per l acquisto di servizi che non sono stati inclusi nei righi P10 e P12, ad esempio: per compensi a sindaci e revisori, per il riscaldamento dei locali, per pubblicità, per servizi esterni di vigilanza, per servizi esterni di pulizia, per assicurazioni obbligatorie, per rappresentanza, per manutenzione ordinaria (ex art. 102, co. 6, Tuir), per viaggi, soggiorno e trasferte (escluse quelle relative al personale già indicate nel rigo P11), costi per i servizi bancari e finanziari, per spese postali, per corsi di aggiornamento professionale dei dipendenti. P39 - Indicare i costi per il godimento di beni di terzi: i canoni di locazione, finanziaria e non finanziaria, derivanti dall utilizzo di beni immobili, beni mobili e concessioni; i canoni di noleggio; i canoni d affitto d azienda. I canoni di locazione finanziaria relativi ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio dell impresa vanno indicati secondo i criteri fiscali (ex art. 164, Tuir). 288
300 P42 Indicare gli altri componenti negativi, non aventi natura finanziaria o straordinaria, che hanno contribuito alla determinazione del reddito e che non sono stati inclusi nei righi precedenti. Indicare anche gli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro nonché le componenti negative esclusivamente previste da particolari disposizioni fiscali (es. la deduzione forfetaria delle spese non documentate riconosciuta per effetto dell art. 66, co. 4, del Tuir agli intermediari e rappresentanti di commercio e agli esercenti le attività indicate al primo co. 1, art. 1, D.M , la deduzione forfetaria delle spese non documentate prevista dall art. 66, co. 5, del Tuir a favore delle imprese autorizzate all autotrasporto di cose per conto terzi; ecc.). P41 Sono compresi, ad esempio: i contributi ad associazioni di categoria, l abbonamento a riviste e giornali, l acquisto di libri, spese per cancelleria, spese per omaggi a clienti ed articoli promozionali, gli oneri di utilità sociale di cui all art. 100, co. 1 e 2, lett. c), e), f), i) m), n), o) del Tuir, le minusvalenze a carattere ordinario, i costi di gestione e manutenzione di immobili civili, i costi di manutenzione e riparazione di macchinari, impianti, ecc. locati a terzi, le perdite su crediti, le spese generali, nonché altri oneri, a carattere ordinario e di natura non finanziaria, non altrove classificati. P43 Indicare il risultato della gestione finanziaria derivante da partecipazione in società di capitale e gli altri proventi aventi natura finanziaria (es. proventi da art. 85, co. 1, lett. c), d) ed e), del Tuir). Sono compresi anche i dividendi, il risultato derivante dalla cessione di partecipazioni, gli altri proventi da partecipazione, gli altri proventi finanziari derivanti da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell attivo circolante e altri proventi di natura finanziaria non allocati in precedenza quali interessi su c/c bancari, su crediti commerciali, su crediti verso dipendenti, ecc. Nel caso in cui il risultato della gestione finanziaria sia di segno negativo, l importo da indicare va preceduto dal segno meno. P44 Indicare gli interessi passivi e gli altri oneri finanziari. Sono compresi i costi per interessi passivi nelle varie fattispecie (su conti correnti bancari, su prestiti obbligazionari, su debiti verso fornitori e su altri finanziatori, su mutui, su debiti verso Erario ed enti assistenziali e previdenziali), perdite su cambi, ecc. 289
301 P45 Indicare i proventi straordinari. La natura straordinaria deve essere intesa, con riferimento, non tanto alla eccezionalità o all anormalità del provento conseguito, bensì alla estraneità dell attività ordinaria. Devono essere, pertanto, indicati in tale rigo, ad esempio: le plusvalenze derivanti da operazioni di natura straordinaria, di riconversione produttiva, ristrutturazione, cessione di rami d azienda, le sopravvenienze attive derivanti da fatti eccezionali, estranei alla gestione dell impresa (quali, ad esempio, rimborsi assicurativi derivanti da furti, ad esclusione di quelli previsti nella lett. f) dell art. 85 del TUIR risarcimenti per beni merce, che vanno indicati nel rigo P24). P46 Indicare gli oneri aventi natura straordinaria al pari di quanto già riportato al precedente rigo ( estraneità dell attività ordinaria). Pertanto, ad esempio, devono essere indicate: le minusvalenze derivanti da alienazioni di natura straordinaria, le sopravvenienze passive derivanti da fatti eccezionali o anormali (quali ad esempio prescrizioni di crediti, furti, ecc.). P47 Indicare il reddito di impresa (o la perdita) del periodo d imposta risultante dalla differenza di tutte le componenti di reddito, positive e negative, indicate nei righi del presente quadro P e rilevanti ai fini fiscali. L importo indicato deve coincidere con il reddito (o la perdita), indicato nei righi dei quadri RF e RG. SEZIONE V Altre attività esercitate Devono essere indicati i codici attività, in base alla classificazione ATECOFIN 2007, riferibili alle attività secondarie, indicando per ciascuna la relativa percentuale dei ricavi riferibili. 290
302 SEZIONE VI Dati inzio / cessazione attività In questa sezione vengono richieste ulteriori informazioni in caso cessazione e inizio dell attività, da parte dello stesso soggetto, entro 6 mesi dalla data di cessazione, nonché quando l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. P52 - Codice Indicare: 1, se l attività di impresa o di lavoro autonomo è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro 6 mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta (ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 5 marzo 2012 e nuovamente iniziata il 17 luglio 2012); 2, se l attività di impresa o di lavoro autonomo è cessata nel periodo d imposta precedente a quello in corso alla data del e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta successivo e, comunque, entro 6 mesi dalla sua cessazione. (ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 2 ottobre 2010 e nuovamente iniziata il 13 febbraio 2011); 3, se l attività di impresa o di lavoro autonomo è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta successivo e, comunque, entro 6 mesi dalla sua cessazione (ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 15 settembre 2012 e nuovamente iniziata il 29 gennaio 2013); 4, se l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. A titolo esemplificativo, devono comunque ritenersi mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti le seguenti situazioni di inizio di attività derivante da: acquisto o affitto d azienda; successione o donazione d azienda; operazioni di trasformazione; operazioni di scissione e fusione d azienda. Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1, 2 e 3), e di mera prosecuzione dell attività (codice 4), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. P52 Numero giorni Con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 4, indicare il n complessivo dei giorni durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. 291
303 TABELLA 1 - ELENCO DEGLI STUDI DI SETTORE IN VIGORE PER IL PERIODO D'IMPOSTA 2012 E DELLE RELATIVE ATTIVITÀ ECONOMICHE (CLASSIFICAZIONE ATECO 2007) Codice Studio UD39U evoluzione dello studio di settore TD39U UD40U evoluzione dello studio di settore TD40U UD41U evoluzione dello studio di settore TD41U UD42U evoluzione dello studio TD42U UD43U evoluzione dello studio di settore TD43U UD44U evoluzione dello studio di settore TD44U UD45U evoluzione dello studio di settore TD45U UD46U evoluzione dello studio di settore TD46U Codice e descrizione attività Fabbricazione di coloranti e pigmenti Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e adesivi sintetici (mastici) Fabbricazione di magneti metallici permanenti Fabbricazione di altri componenti elettronici Fabbricazione di sistemi antifurto e antincendio Fabbricazione di rilevatori di fiamma e combustione, di mine, di movimento, generatori d'impulso e metal detector Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici Fabbricazione di apparecchiature per le reti di distribuzione e il controllo dell'elettricità Fabbricazione di batterie di pile ed accumulatori elettrici Fabbricazione di cavi a fibra ottica per la trasmissione di dati o di immagini Fabbricazione di altri fili e cavi elettrici ed elettronici Fabbricazione di apparecchiature in plastica non conduttiva Fabbricazione di apparecchiature di illuminazione e segnalazione per mezzi di trasporto Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche nca Fabbricazione di macchine per la galvanostegia Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche per autoveicoli e loro motori Riparazione e manutenzione di apparecchiature elettriche (esclusi gli elettrodomestici) Installazione di motori, generatori e trasformatori elettrici; di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità (esclusa l'installazione all'interno degli edifici) Fabbricazione di diodi, transistor e relativi congegni elettronici Fabbricazione di schede elettroniche assemblate Fabbricazione di computer e unità periferiche Fabbricazione di apparecchi trasmittenti radiotelevisivi (incluse le telecamere) Fabbricazione di altri apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni Fabbricazione di apparecchi per la riproduzione e registrazione del suono e delle immagini Fabbricazione di strumenti per navigazione, idrologia, geofisica e meteorologia Fabbricazione di altri apparecchi di misura e regolazione, strumenti da disegno, di contatori di elettricità, gas, acqua ed altri liquidi, di bilance analitiche di precisione (incluse parti staccate ed accessori) Fabbricazione di orologi Fabbricazione di apparecchi elettromedicali (incluse parti staccate e accessori) Fabbricazione di attrezzature ottiche di misurazione e controllo Fabbricazione di capacitatori elettrici, resistenze, condensatori e simili, acceleratori Fabbricazione di macchine ed altre attrezzature per ufficio (esclusi computer e periferiche) Fabbricazione di livelle, metri doppi a nastro e utensili simili, strumenti di precisione per meccanica (esclusi quelli ottici) Fabbricazione di apparecchiature per l'allineamento e il bilanciamento delle ruote; altre apparecchiature per il bilanciamento Fabbricazione di cinturini metallici per orologi (esclusi quelli in metalli preziosi) Fabbricazione di apparecchi e strumenti per odontoiatria e di apparecchi medicali (incluse parti staccate e accessori) Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature elettroniche (escluse quelle per le telecomunicazioni ed i computer) Installazione di apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni, di apparecchi trasmittenti radiotelevisivi, di impianti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (esclusa l'installazione all'interno degli edifici) Installazione di strumenti ed apparecchi di misurazione, controllo, prova, navigazione e simili (incluse le apparecchiature di controllo dei processi industriali) Installazione di macchine per ufficio, di mainframe e computer simili Installazione di apparecchi elettromedicali Configurazione di personal computer Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni Fabbricazione di elementi ottici e strumenti ottici di precisione Fabbricazione di apparecchiature fotografiche e cinematografiche Fabbricazione di fibre ottiche Fabbricazione di lenti oftalmiche Riparazione e manutenzione di apparecchiature ottiche, fotografiche e cinematografiche (escluse videocamere) Fabbricazione di altri strumenti per irradiazione ed altre apparecchiature elettroterapeutiche Fabbricazione di apparecchi per istituti di bellezza e centri di benessere Fabbricazione di mobili per uso medico, chirurgico, odontoiatrico e veterinario Fabbricazione di protesi ortopediche, altre protesi ed ausili (inclusa riparazione) Fabbricazione di maschere antigas Riparazione e manutenzione di apparecchi elettromedicali, di materiale medico-chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti per odontoiatria Installazione di apparecchi medicali, di apparecchi e strumenti per odontoiatria Fabbricazione di pistoni, fasce elastiche, carburatori e parti simili di motori a combustione interna Fabbricazione di altre parti ed accessori per autoveicoli e loro motori nca Fabbricazione di accessori e pezzi staccati per motocicli e ciclomotori Fabbricazione di parti ed accessori per biciclette Lavorazione del caffè Lavorazione del tè e di altri preparati per infusi Commercio all'ingrosso di caffè Fabbricazione di pece e coke di pece Fabbricazione di gas industriali Fabbricazione di altri prodotti chimici di base inorganici Fabbricazione di altri prodotti chimici di base organici nca Fabbricazione di fertilizzanti e composti azotati (esclusa la fabbricazione di compost) Fabbricazione di materie plastiche in forme primarie Fabbricazione di gomma sintetica in forme primarie Fabbricazione di agrofarmaci e di altri prodotti chimici per l'agricoltura (esclusi i concimi) Fabbricazione di articoli esplosivi Fabbricazione di colle Fabbricazione di prodotti chimici per uso fotografico Fabbricazione di prodotti chimici organici ottenuti da prodotti di base derivati da processi di fermentazione o da materie prime vegetali Trattamento chimico degli acidi grassi Fabbricazione di prodotti chimici vari per uso industriale (inclusi i preparati antidetonanti e antigelo) Fabbricazione di prodotti chimici impiegati per ufficio e per il consumo non industriale Fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio Fabbricazione di prodotti elettrochimici (esclusa produzione di cloro, soda e potassa) ed elettrotermici Fabbricazione di altri prodotti chimici nca Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base Fabbricazione di medicinali ed altri preparati farmaceutici Fabbricazione di materiale medico-chirurgico e veterinario Produzione di compost MANIFATTURE Evoluzione in vigore dal periodo di imposta UD49U evoluzione dello studio di settore TD49U VD01U evoluzione dello studio di settore UD01U Fabbricazione di materassi Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico Produzione di pasticceria fresca Produzione di fette biscottate, biscotti; prodotti di pasticceria conservati Produzione di cacao in polvere, cioccolato, caramelle e confetterie Produzione di pizza confezionata Commercio al dettaglio di torte, dolciumi, confetteria 2010 TABELLA 1 292
304 VD02U evoluzione dello studio di settore UD02U Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili Produzione di piatti pronti a base di pasta 2010 VD03U evoluzione dello studio di settore UD03U VD04A evoluzione degli studi di settore UD04A VD04B evoluzione degli studi di settore UD04B VD05U evoluzione dello studio UD05U Pulitura e cernita di semi e granaglie Molitura del frumento Molitura di altri cereali Lavorazione del riso Altre lavorazioni di semi e granaglie Estrazione di pietre ornamentali e da costruzione, calcare, pietra da gesso, creta e ardesia Estrazione di ghiaia, sabbia; estrazione di argille e caolino Estrazione di pomice e di altri minerali nca Attività di supporto all'estrazione di pietre ornamentali, da costruzione, da gesso, di anidrite, per calce e cementi, di dolomite, di ardesia, di ghiaia e sabbia, di argilla, di caolino, di pomice Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico Frantumazione di pietre e minerali vari non in connessione con l'estrazione Produzione di carne non di volatili e di prodotti della macellazione (attività dei mattatoi) Produzione di carne di volatili e prodotti della loro macellazione (attività dei mattatoi) Produzione di prodotti a base di carne (inclusa la carne di volatili) Produzione di piatti pronti a base di carne e pollame Produzione di estratti e succhi di carne VD06U evoluzione dello studio Fabbricazione di ricami 2010 di settore UD06U VD07A evoluzione dello studio Fabbricazione di calzature realizzate in materiale tessile senza suole applicate 2010 di settore UD07A Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia Confezione di camici, divise ed altri indumenti da lavoro Confezione in serie di abbigliamento esterno Confezione di camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima VD07B evoluzione dello studio Confezioni varie e accessori per l'abbigliamento 2010 di settore UD07B Confezioni di abbigliamento sportivo o di altri indumenti particolari Fabbricazione di pullover, cardigan ed altri articoli simili a maglia Fabbricazione di articoli di vestiario ignifughi e protettivi di sicurezza Fabbricazione di calzature Fabbricazione di parti in cuoio per calzature VD08U evoluzione dello studio Fabbricazione di parti in legno per calzature 2010 di settore UD08U Fabbricazione di suole di gomma e altre parti in gomma per calzature Fabbricazione di parti in plastica per calzature Fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate) Fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia Fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili) Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero Fabbricazione di sedili per autoveicoli Fabbricazione di sedili per navi Fabbricazione di sedili per tram, filovie e metropolitane Fabbricazione di sedili per aeromobili Fabbricazione di sedie e poltrone per ufficio e negozi VD09A evoluzione degli studi di Fabbricazione di altri mobili non metallici per ufficio e negozi 2011 settore UD09A Fabbricazione di mobili per cucina Fabbricazione di mobili per arredo domestico Fabbricazione di sedie e sedili (esclusi quelli per aeromobili, autoveicoli, navi, treni, ufficio e negozi) Fabbricazione di poltrone e divani Fabbricazione di parti e accessori di mobili Finitura di mobili Fabbricazione di altri mobili (inclusi quelli per arredo esterno) Fabbricazione di casse funebri Riparazioni di altri prodotti in legno nca Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento Laboratori di tappezzeria VD09B evoluzione dello studio di settore UD09B VD10U evoluzione dello studio di settore UD10U VD11U evoluzione dello studio UD11U VD12U evoluzione dello studio di settore UD12U Taglio e piallatura del legno Fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno Fabbricazione di imballaggi in legno Riparazioni di pallets e contenitori in legno per trasporto Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l'arredamento Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria Produzione di olio raffinato o grezzo da semi oleosi o frutti oleosi prevalentemente non di produzione propria Produzione di prodotti di panetteria freschi Commercio al dettaglio di pane VD13U evoluzione dello studio di settore UD13U Finissaggio dei tessili, degli articoli di vestiario e attività similari 2010 VD14U evoluzione dello studio di settore UD14U Preparazione e filatura di fibre tessili Tessitura Fabbricazione di tessuti a maglia 2010 VD15U evoluzione dello studio di settore UD15U VD16U evoluzione dello studio di settore UD16U VD17U evoluzione dello studio di settore UD17U Trattamento igienico del latte Produzione dei derivati del latte Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno Fabbricazione di altri prodotti in gomma nca Fabbricazione di lastre, fogli, tubi e profilati in materie plastiche Fabbricazione di imballaggi in materie plastiche Fabbricazione di porte, finestre, intelaiature eccetera in plastica per l'edilizia Fabbricazione di altri articoli in plastica per l'edilizia Fabbricazione di altri articoli in materie plastiche nca Fabbricazione di altre attrezzature per cablaggio Fabbricazione di articoli in plastica per la sicurezza personale Riparazione di prodotti in gomma Fabbricazione di piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimenti VD18U evoluzione dello studio di settore UD18U VD19U evoluzione dello studio di settore UD19U Fabbricazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l'edilizia in terracotta Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali Fabbricazione di porte, finestre e loro telai, imposte e cancelli metallici Fabbricazione di strutture metalliche per tende da sole, tende alla veneziana e simili TABELLA 1 293
305 VD20U evoluzione dello studio di settore UD20U Attività dei maniscalchi Fabbricazione di pannelli stratificati in acciaio Fabbricazione di strutture metalliche e parti assemblate di strutture Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale Fabbricazione di cisterne, serbatoi e contenitori in metallo per impieghi di stoccaggio o di produzione Fabbricazione di generatori di vapore (esclusi i contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale ad acqua calda) Fucinatura, imbutitura, stampaggio e profilatura dei metalli; metallurgia delle polveri Trattamento e rivestimento dei metalli Fabbricazione di articoli di coltelleria, posateria ed armi bianche Fabbricazione di serrature e cerniere e ferramenta simili Fabbricazione di utensileria ad azionamento manuale Fabbricazione di bidoni in acciaio e contenitori analoghi per il trasporto e l'imballaggio Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo Fabbricazione di prodotti fabbricati con fili metallici Fabbricazione di molle Fabbricazione di catene fucinate senza saldatura e stampate Fabbricazione di articoli di bulloneria Fabbricazione di stoviglie, pentolame, vasellame, attrezzi da cucina e altri accessori casalinghi non elettrici, articoli metallici per l'arredamento di stanze da bagno Fabbricazione di casseforti, forzieri, porte metalliche blindate Fabbricazione di oggetti in ferro, in rame ed altri metalli Fabbricazione di altri articoli metallici e minuteria metallica nca Fabbricazione di caldaie per riscaldamento Fabbricazione di articoli in metallo per la sicurezza personale Riparazione e manutenzione di utensileria ad azionamento manuale Riparazione e manutenzione di casseforti, forzieri, porte metalliche blindate Riparazione e manutenzione di armi bianche Riparazione e manutenzione di altri prodotti in metallo Installazione di cisterne, serbatoi e contenitori in metallo Installazione di generatori di vapore (escluse le caldaie per il riscaldamento centrale ad acqua calda) Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate VD21U evoluzione dello studio di settore UD21U Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi tipo; montatura in serie di occhiali comuni 2011 VD22U evoluzione dello studio Fabbricazione di altre apparecchiature per illuminazione di settore UD22U Fabbricazione di insegne elettriche e apparecchiature elettriche di segnalazione 2012 VD23U evoluzione dello studio di settore UD23U Laboratori di corniciai 2012 VD24U evoluzione degli studi di Confezione di articoli in pelliccia settore UD24U Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle 2011 VD25U evoluzione dello studio di settore UD25U Preparazione e concia del cuoio e pelle; preparazione e tintura di pellicce 2012 VD26U evoluzione dello studio di settore UD26U Confezione di abbigliamento in pelle e similpelle 2011 VD27U evoluzione dello studio di settore UD27U Fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria 2011 VD28U evoluzione dello studio UD28U VD29U evoluzione dello studio di settore UD29U VD30U evoluzione dello studio di settore UD30U VD31U evoluzione dello studio di settore UD31U Lavorazione e trasformazione del vetro piano Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico Fabbricazione di altri prodotti in vetro (inclusa la vetreria tecnica) Riparazione di articoli in vetro Fabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l'edilizia Produzione di calcestruzzo pronto per l'uso Fabbricazione di altri prodotti in calcestruzzo, gesso e cemento Demolizione di carcasse Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche Recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse Commercio all'ingrosso di rottami e sottoprodotti della lavorazione industriale metallici Commercio all'ingrosso di altri materiali di recupero non metallici (vetro, carta, cartoni eccetera); sottoprodotti non metallici della lavorazione industriale (cascami) Fabbricazione di saponi, detergenti e di agenti organici tensioattivi (esclusi i prodotti per toletta) Fabbricazione di specialità chimiche per uso domestico e per manutenzione Fabbricazione di prodotti per toletta: profumi, cosmetici, saponi e simili Fabbricazione di oli essenziali TABELLA 1 294
306 VD32U evoluzione dello studio di settore UD32U Fabbricazione di armi e munizioni Lavori di meccanica generale Fabbricazione di parti intercambiabili per macchine utensili Fabbricazione di stampi, portastampi, sagome, forme per macchine Fabbricazione di apparecchiature di irradiazione per alimenti e latte Fabbricazione di elettrodomestici Fabbricazione di apparecchi per uso domestico non elettrici Fabbricazione di apparecchiature elettriche per saldature e brasature Fabbricazione di motori a combustione interna (esclusi i motori destinati ai mezzi di trasporto su strada e ad aeromobili) Fabbricazione di turbine e turboalternatori (incluse parti e accessori) Fabbricazione di apparecchiature fluidodinamiche Fabbricazione di altre pompe e compressori Fabbricazione di altri rubinetti e valvole Fabbricazione di organi di trasmissione (esclusi quelli idraulici e quelli per autoveicoli, aeromobili e motocicli) Fabbricazione di cuscinetti a sfere Fabbricazione di forni, fornaci e bruciatori Fabbricazione di altri sistemi per riscaldamento Fabbricazione di ascensori, montacarichi e scale mobili Fabbricazione di gru, argani, verricelli a mano e a motore, carrelli trasbordatori, carrelli elevatori e piattaforme girevoli Fabbricazione di altre macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione Fabbricazione di utensili portatili a motore Fabbricazione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione; fabbricazione di condizionatori domestici fissi Fabbricazione di bilance e di macchine automatiche per la vendita e la distribuzione (incluse parti staccate e accessori) Fabbricazione di macchine e apparecchi per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere (incluse parti e accessori) Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio (incluse parti e accessori) Fabbricazione di apparecchi per depurare e filtrare liquidi e gas per uso non domestico Fabbricazione di macchine per la pulizia (incluse le lavastoviglie) per uso non domestico Fabbricazione di altro materiale meccanico e di altre macchine di impiego generale nca Fabbricazione di trattori agricoli Fabbricazione di altre macchine per l'agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia Fabbricazione di macchine utensili per la formatura dei metalli (incluse parti e accessori ed escluse le parti intercambiabili) Fabbricazione di altre macchine utensili (incluse parti e accessori) nca Fabbricazione di macchine per la metallurgia (incluse parti e accessori) Fabbricazione di altre macchine da miniera, cava e cantiere (incluse parti e accessori) Fabbricazione di macchine per l'industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori) Fabbricazione di macchine tessili, di macchine e di impianti per il trattamento ausiliario dei tessili, di macchine per cucire e per maglieria (incluse parti e accessori) Fabbricazione di macchine e apparecchi per l'industria delle pelli, del cuoio e delle calzature (incluse parti e accessori) Fabbricazione di apparecchiature e di macchine per lavanderie e stirerie (incluse parti e accessori) Fabbricazione di macchine per l'industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori) Fabbricazione di macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori) Fabbricazione di macchine per la stampa e la legatoria (incluse parti e accessori) Fabbricazione di robot industriali per usi molteplici (incluse parti e accessori) Fabbricazione di altre macchine ed attrezzature per impieghi speciali nca (incluse parti e accessori) Fabbricazione di missili balistici Fabbricazione di veicoli militari da combattimento Fabbricazione di centrifughe per laboratori Riparazione e manutenzione di stampi, portastampi, sagome, forme per macchine Riparazione e manutenzione di armi, sistemi d'arma e munizioni Riparazione e manutenzione di macchine di impiego generale Riparazione e manutenzione di forni, fornaci e bruciatori Riparazione e manutenzione di macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione (esclusi ascensori) Riparazione e manutenzione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione Riparazione e manutenzione di bilance e macchine automatiche per la vendita e la distribuzione Riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere Riparazione e manutenzione di macchine per la dosatura, la confezione e l'imballaggio Riparazione e manutenzione di estintori (inclusa la ricarica) Riparazione e manutenzione di altre macchine di impiego generale nca Riparazione e manutenzione di altre macchine per l'agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia Riparazione e manutenzione di parti intercambiabili per macchine utensili 2011 VD33U evoluzione dello studio di settore UD33U VD34U evoluzione dello studio di settore UD34U VD35U evoluzione dello studio di settore UD35U VD36U evoluzione dello studio di settore UD36U VD37U evoluzione dello studio di settore UD37U VD38U evoluzione dello studio di settore UD38U VD47U evoluzione dello studio di settore UD47U Riparazione e manutenzione di altre macchine per impieghi speciali nca (incluse le macchine utensili) Riparazione e manutenzione di apparati di distillazione per laboratori, di centrifughe per laboratori e di macchinari per pulizia ad ultrasuoni per laboratori Installazione di altre macchine ed apparecchiature industriali Riparazione di articoli per il giardinaggio Produzione di metalli preziosi e semilavorati Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale Fabbricazione di protesi dentarie (inclusa riparazione) Altra stampa Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media Legatoria e servizi connessi Edizione di libri Pubblicazione di elenchi Edizione di riviste e periodici Altre attività editoriali Edizione di musica stampata Siderurgia - Fabbricazione di ferro, acciaio e ferroleghe Stiratura a freddo di barre Laminazione a freddo di nastri Profilatura mediante formatura o piegatura a freddo Trafilatura a freddo Fusione di ghisa e produzione di tubi e raccordi in ghisa Fusione di acciaio Fusione di metalli leggeri Fusione di altri metalli non ferrosi Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per navi) Costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive Riparazione e manutenzione di navi commerciali e imbarcazioni da diporto (esclusi i loro motori) Fabbricazione di altri mobili metallici per ufficio e negozi Fabbricazione di carta e cartone ondulato e di imballaggi di carta e cartone (esclusi quelli in carta pressata) Fabbricazione di prodotti cartotecnici scolastici e commerciali quando l'attività di stampa non è la principale caratteristica Fabbricazione di altri prodotti cartotecnici Fabbricazione di altri articoli di carta e cartone TABELLA 1 295
307 Codice Studio UG41U evoluzione dello studio di settore TG41U UG57U evoluzione dello studio di settore TG57U UG90U evoluzione dello studio di settore TG90U UG91U evoluzione dello studio di settore TG91U Descrizione attività Ricerche di mercato e sondaggi di opinione Attività dei centri di radioterapia Attività dei centri di dialisi Centri di medicina estetica Altri studi medici specialistici e poliambulatori Laboratori radiografici Laboratori di analisi cliniche Attività degli ambulatori tricologici Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi Pesca in acque dolci e servizi connessi Attività dei consorzi di garanzia collettiva fidi Promotori finanziari Agenti, mediatori e procacciatori in prodotti finanziari Attività di Bancoposta Attività dei periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni Broker di assicurazioni Agenti di assicurazioni Sub-agenti di assicurazioni Produttori, procacciatori ed altri intermediari delle assicurazioni Altre attività ausiliarie delle assicurazioni e dei fondi pensione nca UG92U evoluzione dello studio Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi di settore TG92U 2010 UG93U evoluzione dello studio di settore TG93U 2010 UG94U evoluzione dello studio di settore TG94U UG95U evoluzione dello studio di settore TG95U UG96U evoluzione dello studio di settore TG96U Attività di design di moda e design industriale Altre attività di design Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi Studi di registrazione sonora Trasmissioni radiofoniche Programmazione e trasmissioni televisive Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali) Stabilimenti termali Lavaggio auto Altre attività di manutenzione e di riparazione di autoveicoli Attività di traino e soccorso stradale Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari SERVIZI Evoluzione in vigore dal periodo di imposta UG98U evoluzione dello studio di settore TG98U Riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio (incluse le biciclette) Modifica e riparazione di articoli di vestiario non effettuate dalle sartorie Servizi di riparazioni rapide, duplicazione chiavi, affilatura coltelli, stampa immediata su articoli tessili, incisioni rapide su metallo non prezioso Riparazione di altri beni di consumo per uso personale e per la casa nca UG99U evoluzione dello studio di settore TG99U VG31U evoluzione dello studio di settore UG31U VG33U evoluzione dello studio di settore UG33U VG34U evoluzione dello studio di settore UG34U VG36U evoluzione dello studio di settore UG36U VG37U evoluzione dello studio di settore UG37U VG38U evoluzione dello studio di settore UG38U VG39U evoluzione dello studio di settore UG39U VG40U evoluzione dello studio di settore UG40U VG44U evoluzione dello studio di settore UG44U Altre attività dei servizi di informazione nca Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport Altre attività professionali nca Concessione dei diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili (escluse le opere protette dal copyright) Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio Gestione di uffici temporanei, uffici residence Altri servizi di supporto alle imprese nca Agenzie matrimoniali e d'incontro Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari) Organizzazioni di feste e cerimonie Altre attività di servizi per la persona nca Riparazioni meccaniche di autoveicoli Riparazione di carrozzerie di autoveicoli Riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli Riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici) Servizi degli istituti di bellezza Servizi di manicure e pedicure Attività di tatuaggio e piercing Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere Ristorazione con somministrazione Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto Ristorazione ambulante Gelaterie e pasticcerie Gelaterie e pasticcerie ambulanti Bar e altri esercizi simili senza cucina Riparazione di calzature e articoli da viaggio in pelle, cuoio o in altri materiali simili Attività di mediazione immobiliare Sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione Lottizzazione dei terreni connessa con l'urbanizzazione Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri Locazione immobiliare di beni propri o in leasing (affitto) Affitto di aziende Alberghi Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero VG46U evoluzione dello studio Riparazione e manutenzione di trattori agricoli 2012 di settore UG46U VG48U evoluzione dello studio Riparazione di prodotti elettronici di consumo audio e video 2012 di settore UG48U Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa Intonacatura e stuccatura Rivestimento di pavimenti e di muri Tinteggiatura e posa in opera di vetri VG50U evoluzione dello studio di settore UG50U Attività non specializzate di lavori edili (muratori) Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici nca Pulizia a vapore, sabbiatura e attività simili per pareti esterne di edifici TABELLA 1 296
308 VG51U evoluzione dello studio Attività di conservazione e restauro di opere d'arte 2011 di settore UG51U VG52U evoluzione dello studio Imballaggio e confezionamento di generi alimentari 2012 di settore UG52U Imballaggio e confezionamento di generi non alimentari VG53U evoluzione dello studio Traduzione e interpretariato 2012 di settore UG53U Organizzazione di convegni e fiere VG54U evoluzione dello studio Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone 2012 di settore UG54U Sale giochi e biliardi VG55U evoluzione dello studio di settore UG55U VG58U evoluzione dello studio di settore UG58U VG60U evoluzione dello studio di settore UG60U VG61A evoluzione dello studio di settore UG61A VG61B evoluzione dello studio di settore UG61B VG61C evoluzione dello studio di settore UG61C VG61D evoluzione dello studio di settore UG61D VG61E evoluzione dello studio di settore UG61E Servizi di pompe funebri e attività connesse Villaggi turistici Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali Agenti e rappresentanti di prodotti ortofrutticoli freschi, congelati e surgelati Agenti e rappresentanti di carni fresche, congelate, surgelate, conservate e secche; salumi Agenti e rappresentanti di latte, burro e formaggi Agenti e rappresentanti di oli e grassi alimentari: olio d'oliva e di semi, margarina ed altri prodotti similari Agenti e rappresentanti di bevande e prodotti similari Agenti e rappresentanti di prodotti ittici freschi, congelati, surgelati e conservati e secchi Agenti e rappresentanti di altri prodotti alimentari (incluse le uova e gli alimenti per gli animali domestici); tabacco Procacciatori d'affari di prodotti alimentari, bevande e tabacco Mediatori in prodotti alimentari, bevande e tabacco Agenti e rappresentanti di mobili in legno, metallo e materie plastiche Agenti e rappresentanti di articoli di ferramenta e di bricolage Agenti e rappresentanti di articoli casalinghi, porcellane, articoli in vetro eccetera Agenti e rappresentanti di vernici, carte da parati, stucchi e cornici decorativi Agenti e rappresentanti di mobili e oggetti di arredamento per la casa in canna, vimini, giunco, sughero, paglia; scope, spazzole, cesti e simili Procacciatori d'affari di mobili, articoli per la casa e ferramenta Mediatori in mobili, articoli per la casa e ferramenta Agenti e rappresentanti di vestiario ed accessori di abbigliamento Agenti e rappresentanti di pellicce Agenti e rappresentanti di tessuti per abbigliamento ed arredamento (incluse merceria e passamaneria) Agenti e rappresentanti di camicie, biancheria e maglieria intima Agenti e rappresentanti di calzature ed accessori Agenti e rappresentanti di pelletteria, valige ed articoli da viaggio Agenti e rappresentanti di articoli tessili per la casa, tappeti, stuoie e materassi Procacciatori d'affari di prodotti tessili, abbigliamento, pellicce, calzature e articoli in pelle Mediatori in prodotti tessili, abbigliamento, pellicce, calzature e articoli in pelle Agenti e rappresentanti di carta e cartone (esclusi gli imballaggi; articoli di cartoleria e cancelleria) Agenti e rappresentanti di libri e altre pubblicazioni (inclusi i relativi abbonamenti) Procacciatori d'affari di prodotti di carta, cancelleria, libri Mediatori in prodotti di carta, cancelleria, libri Agenti e rappresentanti di elettronica di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico Agenti e rappresentanti di apparecchi elettrodomestici Procacciatori d'affari di elettronica, di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico, elettrodomestici Mediatori in elettronica di consumo audio e video, materiale elettrico per uso domestico, elettrodomestici Agenti e rappresentanti di prodotti farmaceutici; prodotti di erboristeria per uso medico Agenti e rappresentanti di prodotti sanitari ed apparecchi medicali, chirurgici e ortopedici; apparecchi per centri di estetica Agenti e rappresentanti di prodotti di profumeria e di cosmetica (inclusi articoli per parrucchieri); prodotti di erboristeria per uso cosmetico Procacciatori d'affari di prodotti farmaceutici e di cosmetici Mediatori in prodotti farmaceutici e cosmetici Agenti e rappresentanti di attrezzature sportive; biciclette Agenti e rappresentanti di orologi, oggetti e semilavorati per gioielleria e oreficeria Agenti e rappresentanti di articoli fotografici, ottici e prodotti simili; strumenti scientifici e per laboratori di analisi Agenti e rappresentanti di saponi, detersivi, candele e prodotti simili Agenti e rappresentanti di giocattoli Agenti e rappresentanti di chincaglieria e bigiotteria Agenti e rappresentanti di altri prodotti non alimentari nca (inclusi gli imballaggi e gli articoli antinfortunistici, antincendio e pubblicitari) Procacciatori d'affari di attrezzature sportive, biciclette e altri prodotti nca Mediatori in attrezzature sportive, biciclette e altri prodotti nca Agenti e rappresentanti di vari prodotti senza prevalenza di alcuno Procacciatori d'affari di vari prodotti senza prevalenza di alcuno Mediatori in vari prodotti senza prevalenza di alcuno Gruppi di acquisto; mandatari agli acquisti; buyer Agenti e rappresentanti di macchine, attrezzature ed impianti per l'industria ed il commercio; materiale e apparecchi elettrici ed elettronici per uso non domestico Agenti e rappresentanti di macchine per costruzioni edili e stradali Agenti e rappresentanti di macchine, attrezzature per ufficio, attrezzature per telecomunicazioni, computer e loro periferiche Agenti e rappresentanti di macchine ed attrezzature per uso agricolo (inclusi i trattori) Agenti e rappresentanti di navi, aeromobili e altri veicoli (esclusi autoveicoli, motocicli, ciclomotori e biciclette) Procacciatori d'affari di macchinari, impianti industriali, navi e aeromobili, macchine agricole, macchine per ufficio attrezzature per le telecomunicazioni, computer e loro periferiche Mediatori in macchinari, impianti industriali, navi e aeromobili, macchine agricole, macchine per ufficio, attrezzature per le telecomunicazioni, computer e loro periferiche VG61F evoluzione dello studio di settore UG61F Agenti e rappresentanti di materie prime agricole Agenti e rappresentanti di fiori e piante Agenti e rappresentanti di animali vivi Agenti e rappresentanti di fibre tessili gregge e semilavorate, pelli grezze Procacciatori d'affari di materie prime agricole, animali vivi, materie prime e semilavorati tessili; pelli grezze Mediatori in materie prime agricole, materie prime e semilavorati tessili; pelli grezze Mediatori in animali vivi 2010 VG61G evoluzione dello studio di settore UG61G VG61H evoluzione dello studio di settore UG61H VG66U evoluzione dello studi di settore UG66U Agenti e rappresentanti di carburanti, gpl, gas in bombole e simili; lubrificanti Agenti e rappresentanti di combustibili solidi Agenti e rappresentanti di minerali, metalli e prodotti semilavorati Agenti e rappresentanti di prodotti chimici per l'industria Agenti e rappresentanti di prodotti chimici per l'agricoltura (inclusi i fertilizzanti) Procacciatori d'affari di combustibili, minerali, metalli e prodotti chimici Mediatori in combustibili, minerali, metalli e prodotti chimici Agenti e rappresentanti di legname, semilavorati in legno e legno artificiale Agenti e rappresentanti di materiale da costruzione (inclusi gli infissi e gli articoli igienico-sanitari); vetro piano Agenti e rappresentanti di apparecchi ed accessori per riscaldamento e condizionamento e altri prodotti similari Procacciatori d'affari di legname e materiali da costruzione Mediatori in legname e materiali da costruzione Riparazione e manutenzione di macchine ed attrezzature per ufficio (esclusi computer, periferiche, fax) Pubblicazione di mailing list Edizione di giochi per computer Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer) Produzione di software non connesso all'edizione Consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione) Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica nca Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf) Altre elaborazioni elettroniche di dati Gestione database (attività delle banche dati) Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) Portali web Attività dei disegnatori grafici di pagine web Riparazione e manutenzione di computer e periferiche TABELLA 1 297
309 VG67U evoluzione dello studio di settore UG67U VG68U evoluzione dello studio di settore UG68U VG69U evoluzione dello studio di settore UG69U VG70U evoluzione dello studio di settore UG70U VG72A evoluzione dello studio di settore UG72A VG72B evoluzione dello studio di settore UG72B VG73A evoluzione dello studio di settore UG73A VG73B evoluzione dello studio di settore UG73B VG74U evoluzione dello studio di settore UG74U VG75U evoluzione dello studio di settore UG75U VG76U evoluzione dello studio di settore UG76U VG77U evoluzione dello studio di settore UG77U VG78U evoluzione dello studio di settore UG78U VG79U evoluzione dello studio di settore UG79U VG81U evoluzione dello studio di settore UG81U VG82U evoluzione dello studio di settore UG82U (nello studio sono confluite le attività di cui ai c.a e precedentemente comprese nello studio UG42U) VG83U evoluzione dello studio di settore UG83U VG85U evoluzione dello studio di settore UG85U VG87U evoluzione dello studio di settore UG87U VG88U evoluzione dello studio di settore UG88U VG89U evoluzione dello studio di settore UG89U Attività delle lavanderie industriali Altre lavanderie, tintorie Trasporto di merci su strada Servizi di trasloco Attività di rimozione di strutture ed elementi in amianto specializzata per l'edilizia Costruzione di edifici residenziali e non residenziali Costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali Costruzione di linee ferroviarie e metropolitane Costruzione di ponti e gallerie Costruzione di opere di pubblica utilità per il trasporto di fluidi Costruzione di opere di pubblica utilità per l'energia elettrica e le telecomunicazioni Costruzione di opere idrauliche Altre attività di costruzione di altre opere di ingegneria civile nca Demolizione Preparazione del cantiere edile e sistemazione del terreno Trivellazioni e perforazioni Realizzazione di coperture Altre attività di lavori specializzati di costruzione nca Pulizia generale (non specializzata) di edifici Altre attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali Altre attività di pulizia nca Trasporto con taxi Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi parte dei sistemi di transito urbano o suburbano Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca Magazzini di custodia e deposito per conto terzi Movimento merci relativo a trasporti ferroviari Movimento merci relativo ad altri trasporti terrestri Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali Intermediari dei trasporti Altre attività postali e di corriere senza obbligo di servizio universale Attività di fotoreporter Altre attività di riprese fotografiche Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione impianti di illuminazione stradale e dispositivi elettrici di segnalazione, illuminazione delle piste degli aeroporti (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione) Installazione di impianti di depurazione per piscine (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione di impianti di irrigazione per giardini (inclusa manutenzione e riparazione) Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni Altri lavori di costruzione e installazione nca Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili Catering per eventi, banqueting Mense Catering continuativo su base contrattuale Trasporto marittimo e costiero di passeggeri Trasporto marittimo e costiero di merci Trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne (inclusi i trasporti lagunari) Trasporto di merci per vie d'acqua interne Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalo') Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale Scuole di vela e navigazione che rilasciano brevetti o patenti commerciali Attività delle agenzie di viaggio Attività dei tour operator Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri Noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri Noleggio di container per diverse modalità di trasporto Noleggio di gru ed altre attrezzature con operatore per la costruzione o la demolizione Noleggio di macchine e attrezzature per lavori edili e di genio civile Noleggio di container adibiti ad alloggi o ad uffici Pubbliche relazioni e comunicazione Ideazione di campagne pubblicitarie Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari (per i contribuenti esercenti attività di lavoro autonomo la compilazione è prevista solo per l acquisizione di dati) Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari (per i contribuenti esercenti attività di lavoro autonomo la compilazione è prevista solo per l acquisizione di dati) Gestione di piscine Gestione di impianti sportivi polivalenti Gestione di altri impianti sportivi nca Gestione di palestre Corsi di danza Discoteche, sale da ballo night-club e simili Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale Agenzie di informazioni commerciali Consulenza scolastica e servizi di orientamento scolastico Richiesta certificati e disbrigo pratiche Scuole di guida professionale per autisti, ad esempio di autocarri, di autobus e di pullman Autoscuole, scuole di pilotaggio e nautiche Servizi di fotocopiatura, preparazione di documenti e altre attività di supporto specializzate per le funzioni d'ufficio Servizi di stenotipia Codice Studio UK26U evoluzione dello studio di settore TK26U UK27U evoluzione dello studio di settore TK27U UK28U evoluzione dello studio di settore TK28U PROFESSIONISTI Codice e descrizione attività Attività delle guide e degli accompagnatori turistici Attività delle guide alpine Edizione di giochi per computer Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer) Produzione di software non connesso all'edizione Consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione) Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica nca Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf) Altre elaborazioni elettroniche di dati Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) Attività dei disegnatori grafici di pagine web Attività nel campo della recitazione Attività nel campo della regia Evoluzione in vigore dal periodo di imposta TABELLA 1 298
310 UK29U evoluzione dello studio di settore TK29U UK30U evoluzione dello studio di settore TK30U VK01U evoluzione dello studio di settore UK01U VK02U evoluzione dello studio di settore UK02U VK06U evoluzione dello studio di settore UK06U VK08U evoluzione dello studio di settore UK08U VK10U evoluzione dello studio di settore UK10U Attività di studio geologico e di prospezione geognostica e mineraria Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della geologia Attività di cartografia e aerofotogrammetria Consulenza sulla sicurezza ed igiene dei posti di lavoro Attività riguardanti le previsioni meteorologiche Altre attività di consulenza tecnica nca Attività degli studi notarili Attività degli studi di ingegneria Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi Altre attività dei disegnatori grafici Attività dei disegnatori tecnici Servizi degli studi medici di medicina generale Prestazioni sanitarie svolte da chirurghi Attività dei centri di radioterapia Studi di omeopatia e di agopuntura Centri di medicina estetica Altri studi medici specialistici e poliambulatori Laboratori radiografici Amministrazione di condomini e gestione di beni immobili per conto terzi Servizi integrati di gestione agli edifici VK16U evoluzione dello studio di settore UK16U 2011 VK17U evoluzione dello studio di settore UK17U Attività tecniche svolte da periti industriali 2010 VK19U evoluzione dello studio Fisioterapia di settore UK19U Altre attività paramediche indipendenti nca 2012 VK20U evoluzione dello studio di settore UK20U Attività svolta da psicologi 2011 VK22U evoluzione dello studio di settore UK22U Servizi veterinari 2012 VK23U evoluzione dello studio di settore UK23U Servizi di progettazione di ingegneria integrata 2012 VK24U evoluzione dello studio di settore UK24U Consulenza agraria fornita da agrotecnici e periti agrari 2012 VK25U evoluzione dello studio di settore UK25U Consulenza agraria fornita da agronomi 2012 VK56U evoluzione per attività da lavoro autonomo dello studio di settore UK56U WK03U evoluzione dello studio di settore VK03U WK04U evoluzione dello studio di settore VK04U WK05U evoluzione dello studio di settore VK05U WK18U evoluzione dello studio di settore VK18U WK21U evoluzione dello studio di settore VK21U Laboratori di analisi cliniche Attività tecniche svolte da geometri Attività degli studi legali Servizi forniti da dottori commercialisti Servizi forniti da ragionieri e periti commerciali Attività dei consulenti del lavoro Attività degli studi di architettura Attività degli studi odontoiatrici Codice Studio UM41U evoluzione dello studio di settore TM41U UM47U evoluzione dello studio di settore TM47U UM80U evoluzione dello studio di settore TM80U UM81U evoluzione dello studio di settore TM81U UM82U evoluzione dello studio di settore TM82U UM83U evoluzione dello studio di settore TM83U UM84U evoluzione dello studio di settore TM84U Commercio all'ingrosso di computer, apparecchiature informatiche periferiche e di software Commercio all ingrosso di mobili per ufficio e negozi Commercio all ingrosso di altre macchine e attrezzature per ufficio Codice e descrizione attività Commercio al dettaglio di natanti e accessori Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione Commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento Commercio all'ingrosso di minerali metalliferi, di metalli ferrosi e prodotti semilavorati Commercio all ingrosso di metalli non ferrosi e prodotti semilavorati Commercio all ingrosso di fertilizzanti e di altri prodotti chimici per l agricoltura Commercio all'ingrosso di prodotti chimici per l'industria Commercio all'ingrosso di gomma greggia, materie plastiche in forme primarie e semilavorati Commercio all'ingrosso di altre apparecchiature elettroniche per telecomunicazioni e di altri componenti elettronici Commercio all ingrosso di macchine utensili (incluse le relative parti intercambiabili) Commercio all ingrosso di macchine per le miniere, l edilizia e l ingegneria civile Commercio all ingrosso di macchine per l industria tessile, di macchine per cucire e per maglieria Commercio all ingrosso di altri mezzi ed attrezzature di trasporto Commercio all ingrosso di materiale elettrico per impianti di uso industriale Commercio all ingrosso di apparecchiature per parrucchieri, palestre, solarium e centri estetici Commercio all ingrosso di strumenti e attrezzature di misurazione per uso non scientifico Commercio all ingrosso di altre macchine ed attrezzature per l industria, il commercio e la navigazione nca UM85U evoluzione dello studio Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie) 2010 di settore TM85U UM86U evoluzione dello studio Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici 2010 di settore TM86U Grandi magazzini Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini UM87U evoluzione dello studio di settore TM87U UM88U evoluzione dello studio di settore TM88U COMMERCIO Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l'imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone) Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop) Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca Commercio al dettaglio di libri di seconda mano Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati Commercio all'ingrosso di tappeti Commercio all'ingrosso di vari prodotti di consumo non alimentare nca Commercio all'ingrosso di giochi per luna-park e videogiochi per pubblici esercizi Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici Commercio all'ingrosso di moquette e linoleum Commercio all'ingrosso di fibre tessili gregge e semilavorate Commercio all'ingrosso di imballaggi Commercio all'ingrosso di altri prodotti intermedi nca Commercio all'ingrosso non specializzato Evoluzione in vigore dal periodo di imposta TABELLA 1 299
311 VM01U evoluzione dello studio di settore UM01U VM02U evoluzione dello studio di settore UM02U VM03A evoluzione dello studio di settore UM03A VM03B evoluzione dello studio di settore UM03B VM03C evoluzione dello studio di settore UM03C VM03D evoluzione dello studio di settore UM03D VM04U evoluzione dello studio di settore UM04U VM05U evoluzione dello studio di settore UM05U VM06A evoluzione dello studio di settore UM06A VM06B evoluzione dello studio di settore UM06B VM07U evoluzione dello studio di settore UM07U VM08U evoluzione dello studio di settore UM08U VM09A evoluzione dello studio di settore UM09A VM09B evoluzione dello studio di settore UM09B VM10U evoluzione dello studio di settore UM10U VM11U evoluzione dello studio di settore UM11U VM12U evoluzione dello studio di settore UM12U VM13U evoluzione dello studio di settore UM13U VM15A evoluzione dello studio di settore UM15A VM15B evoluzione dello studio di settore UM15B VM16U evoluzione dello studio di settore UM16U VM17U evoluzione dello studio di settore UM17U VM18A evoluzione dello studio di settore UM18A VM18B evoluzione dello studio di settore UM18B VM19U evoluzione dello studio di settore UM19U VM20U evoluzione dello studio di settore UM20U VM21A evoluzione dello studio di settore UM21A VM21B evoluzione dello studio di settore UM21B VM21C evoluzione dello studio di settore UM21C VM21D evoluzione dello studio di settore UM21D VM21E evoluzione dello studio di settore UM21E Supermercati Discount di alimentari Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata Commercio al dettaglio di bevande Commercio al dettaglio di latte e di prodotti lattiero-caseari Commercio al dettaglio di caffè torrefatto Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici Commercio al dettaglio ambulante di carne Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; attrezzature per il giardinaggio Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie Farmacie Commercio al dettaglio di confezioni per adulti Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati Commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte Commercio al dettaglio di calzature e accessori Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di apparecchi audio e video in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di tende e tendine Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli (inclusi quelli elettronici) Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari Ricarica di bombole per attività subacquee Commercio all'ingrosso e al dettaglio di autovetture e di autoveicoli leggeri Intermediari del commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri (incluse le agenzie di compravendita) Commercio all'ingrosso e al dettaglio di altri autoveicoli Intermediari del commercio di altri autoveicoli (incluse le agenzie di compravendita) Commercio all'ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori Intermediari del commercio di motocicli e ciclomotori Commercio all'ingrosso di parti e accessori di autoveicoli Intermediari del commercio di parti ed accessori di autoveicoli Commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli Commercio all'ingrosso e al dettaglio di parti e accessori per motocicli e ciclomotori Intermediari del commercio di parti ed accessori di motocicli e ciclomotori Commercio all'ingrosso di legname, semilavorati in legno e legno artificiale Commercio all'ingrosso di altri materiali per rivestimenti (inclusi gli apparecchi igienico-sanitari) Commercio all'ingrosso di infissi Commercio all'ingrosso di altri materiali da costruzione Commercio all'ingrosso di vetro piano Commercio all'ingrosso di carta da parati, colori e vernici Commercio all'ingrosso di articoli in ferro e in altri metalli (ferramenta) Commercio all'ingrosso di apparecchi e accessori per impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari Commercio al dettaglio di materiali da costruzione, ceramiche e piastrelle Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum) Commercio al dettaglio di sistemi di sicurezza Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria Riparazione di orologi e di gioielli Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale Commercio all'ingrosso di cereali e legumi secchi Commercio all'ingrosso di sementi e alimenti per il bestiame (mangimi), piante officinali, semi oleosi, patate da semina Commercio all'ingrosso di fiori e piante Commercio all'ingrosso di animali vivi Commercio all'ingrosso di tessuti Commercio all'ingrosso di articoli di merceria, filati e passamaneria Commercio all'ingrosso di altri articoli tessili Commercio all'ingrosso di abbigliamento e accessori Commercio all'ingrosso di camicie, biancheria intima, maglieria e simili Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi freschi Commercio all'ingrosso di bevande alcoliche Commercio all ingrosso di bevande non alcoliche Commercio all ingrosso di prodotti della pesca freschi Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi Commercio all'ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi conservati Commercio all'ingrosso di prodotti di salumeria Commercio all'ingrosso di prodotti lattiero-caseari e di uova Commercio all'ingrosso di oli e grassi alimentari di origine vegetale o animale Commercio all'ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno Commercio all'ingrosso di tè, cacao e spezie Commercio all'ingrosso di pasti e piatti pronti Commercio all'ingrosso di altri prodotti alimentari Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti surgelati Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti alimentari, bevande e tabacco TABELLA 1 300
312 VM22A evoluzione dello studio di settore UM22A VM22B evoluzione dello studio di settore UM22B VM22C evoluzione dello studio di settore UM22C VM23U evoluzione dello studio di settore UM23U VM24U evoluzione dello studio di settore UM24U VM25A evoluzione dello studio di settore UM25A VM25B evoluzione dello studio di settore UM25B VM27A evoluzione dello studio di settore UM27A VM27B evoluzione dello studio di settore UM27B VM28U evoluzione dello studio di settore UM28U VM29U evoluzione dello studio di settore UM29U VM30U evoluzione dello studio di settore UM30U VM31U evoluzione dello studio di settore UM31U VM32U evoluzione dello studio di settore UM32U VM33U evoluzione dello studio di settore UM33U VM34U evoluzione dello studio di settore UM34U VM35U evoluzione dello studio di settore UM35U VM36U evoluzione dello studio di settore UM36U VM37U evoluzione dello studio di settore UM37U VM39U evoluzione dello studio di settore UM39U VM40A evoluzione dello studio di settore UM40A VM40B evoluzione dello studio di settore UM40A VM42U evoluzione dello studio di settore UM42U Commercio all'ingrosso di elettrodomestici, di elettronica di consumo audio e video Commercio all'ingrosso di supporti registrati, audio, video (Cd, Dvd e altri supporti) Commercio all'ingrosso di articoli per l'illuminazione; materiale elettrico vario per uso domestico Commercio all'ingrosso di apparecchi e materiali telefonici Commercio all'ingrosso di nastri non registrati Commercio all'ingrosso di vetreria e cristalleria Commercio all'ingrosso di ceramiche e porcellana Commercio all'ingrosso di coltelleria, posateria e pentolame Commercio all'ingrosso di mobili di qualsiasi materiale Commercio all ingrosso di medicinali Commercio all'ingrosso di prodotti botanici per uso farmaceutico Commercio all'ingrosso di articoli medicali ed ortopedici Commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria Commercio all ingrosso di giochi e giocattoli Commercio all'ingrosso di articoli sportivi (incluse le biciclette) Commercio all'ingrosso di imbarcazioni da diporto Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi Commercio al dettaglio di tessuti per l'abbigliamento, l'arredamento e di biancheria per la casa Commercio al dettaglio di tappeti Commercio al dettaglio di mobili per la casa Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico Commercio al dettaglio di prodotti surgelati Commercio all'ingrosso di orologi e di gioielleria Commercio al dettaglio di oggetti d'arte (incluse le gallerie d'arte) Commercio al dettaglio di oggetti d'artigianato Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori Commercio al dettaglio di bomboniere Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria) Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti Commercio all'ingrosso di cuoio e pelli gregge e lavorate (escluse le pelli per pellicceria Commercio all ingrosso di pelli gregge e lavorate per pellicceria Commercio all'ingrosso di articoli in pelliccia Commercio all'ingrosso di calzature e accessori Commercio all'ingrosso di articoli in pelle; articoli da viaggio in qualsiasi materiale Erboristerie Commercio all ingrosso di libri, riviste e giornali Commercio all'ingrosso di saponi, detersivi e altri prodotti per la pulizia Commercio all ingrosso di profumi e cosmetici Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento Commercio al dettaglio di fiori e piante Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati Commercio all ingrosso di macchine, accessori e utensili agricoli, inclusi i trattori VM43U evoluzione dello studio di settore UM43U (nello studio sono confluite le attività di cui al c.a precedentemente comprese nello studio UM84U) Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura; macchine e attrezzature per il giardinaggio 2012 VM44U evoluzione dello studio Commercio al dettaglio di computer, unità periferiche, software e attrezzature per ufficio in esercizi specializzati 2012 di settore UM44U Commercio al dettaglio di mobili per ufficio VM45U evoluzione dello studio Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato 2012 di settore TM45U VM46U evoluzione dello studio Commercio all ingrosso di articoli per fotografia, cinematografia e ottica 2012 di settore UM46U Commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature di misurazione per uso scientifico VM48U evoluzione dello studio Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici 2012 di settore UM48U TABELLA 1 301
313 Acanto Comunicazione_ Stampa Bieffe_ Giugno 2013_ TeamSystem Via Yuri Gagarin, Pesaro (PU) Tel Fax Sedi Certificate: Pesaro e Senigallia Certified Software Partner
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Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, si rinvia alle indicazioni fornite nelle Istruzioni Parte generale.
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