COMITATO PARI OPPORTUNITA

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "COMITATO PARI OPPORTUNITA"

Транскрипт

1 COMITATO PARI OPPORTUNITA

2 Le leggi riguardanti le Pari Opportunità sono elencate nel Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna, a norma dell Art. 6 della Legge 28 novembre 2005 n 46 e Decreto Legislativo n. 198 del 11/ aprile 2006

3 Gli Adempimenti della Pubblica Amministrazione in tema di Pari Opportunità 1. Istituire il Comitato per le Pari Opportunità; 2. Adottare il Codice Etico 3. Istituire il Consigliere di Fiducia 4.Garantire a tutte le lavoratrici ed i lavoratori un ambiente di lavoro sicuro, sereno e favorevole alle relazioni interpersonali, su un piano di eguaglianza, reciproca correttezza e rispetto della libertà e dignità della persona

4 Il Comitato Pari Opportunità Il Comitato è l organismo preposto all attuazione attuazione delle politiche di pari opportunità ed alla formulazione di azioni positive per la realizzazione sostanziale della parità uomo-donna nel mondo del lavoro

5 Compiti del Comitato: Esprimere pareri sulle materie che coinvolgono direttamente o indirettamente le lavoratrici/lavoratori: dalle modalità di accesso al lavoro alla formazione, all aggiornamento aggiornamento e sviluppo professionale ai percorsi di carriera; Informare e sensibilizzare le aziende sulla promozione di politiche di pari opportunità;

6 Compiti del Comitato: Verificare lo stato di applicazione della legislazione vigente all interno delle aziende; Formulare progetti di azioni positive; Promuovere indagini conoscitive, ricerche, analisi al fine di individuare misure idonee a realizzare effettive condizioni di pari opportunità fra lavoratori.

7 Obiettivi del Comitato: Creare condizioni effettive di parità tra uomini e donne Rimuovere le discriminazioni dirette ed indirette Valorizzare la soggettività femminile Far evolvere la cultura della diversità di genere.

8 Le garanzie contrattuali in tema di Pari Opportunità I CCLLNN garantiscono che siano favorite le effettive pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale che tengano conto anche della posizione delle lavoratrici in seno alla famiglia con particolare riferimento a: a)accesso e modalità di svolgimento dei corsi di formazione, di aggiornamento e di specializzazione professionale

9 Le garanzie contrattuali in tema di Pari Opportunità b) Flessibilità degli orari di lavoro in rapporto a quelli dei servizi sociali; c) Perseguimento di un effettivo equilibrio di posizioni funzionali a parità di requisiti professionali.

10 I principali concetti fondanti il Codice Etico Tutte le lavoratrici ed i lavoratori hanno diritto ad un ambiente di lavoro sicuro, sereno e favorevole alle relazioni interpersonali, su un piano di eguaglianza, reciproca correttezza e rispetto della libertà e dignità della persona

11 Le funzioni del Consigliere di Fiducia E uno specialista chiamato a prevenire, gestire, risolvere efficacemente i casi di molestie, mobbing e ogni forma di discriminazione laddove esiste un Codice di Comportamento approvato dall Ente

12 COMITATO PARI OPPORTUNITA dell Azienda Sanitaria Locale Roma D Il Comitato Pari Opportunità per l Area l della Dirigenza Medica Veterinaria e l Area l Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa, è stato istituito l 11/luglio l 2007 con la Deliberazione 556 e si è insediato l 11 l dicembre dello stesso anno.

13 COMITATO PARI OPPORTUNITA dell Azienda Sanitaria Locale Roma D Il Comitato Pari Opportunità per l Area del Comparto è stato istituito il 30 maggio 2008 con la Deliberazione 448 Con la Deliberazione n 879 del 12 dicembre 2008 i due Comitati Pari opportunità, Dirigenza e Comparto, sono stati unificati in un unico C.P.O.

14 Nel corso della seduta d insediamento d il Comitato ha analizzato la Direttiva del 23 Maggio 2007 del Ministro Pollastrini: Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche ed ha iniziato a effettuare una raccolta della normativa nazionale e comunitaria sul tema

15 In questo primo anno di attività il Comitato ha: Effettuato un censimento sulla popolazione lavorativa dell Azienda, suddiviso per genere e per livello. Dal censimento è emerso come esista un numero superiore di dirigenti medici maschi (303 vs. 222) ed accada il contrario per quanto riguarda il resto della dirigenza (102 vs. 44) ed il comparto (1254 vs. 569);

16 In questo primo anno di attività il Comitato ha: elaborato un questionario anonimo finalizzato alla verifica dell applicazione della normativa sui posti di lavoro; questionario che, approvato dalla Direzione, verrà somministrato a tutti i dipendenti; redatto, in attuazione delle direttive dell Unione Europea, un Codice Etico, approvato dalla Direzione con Delibera n.323 n del 12/05/2009, a cui dovranno attenersi quanti fanno parte dell Azienda.

17 In questo primo anno di attività il Comitato ha: Organizzato due corsi di formazione rivolti a tutte le qualifiche presenti in Azienda, per informare e formare gli operatori in materia di Pari Opportunità.. Il primo, in ordine di tempo, Le Pari Opportunità nell approccio alle fragilità e alle differenze,, e il secondo Differenze di genere e normativa in tema di Pari Opportunità si sono svolti nel mase di novembre Questi corsi sono stati organizzati nuovamente per il Piano Formativo Aziendale 2009 e sono in corso di attuazione.

18 In questo primo anno di attività il Comitato ha: Predisposto il Regolamento di funzionamento del CPO, approvato con Delibera n. 324 del 15/05/2009 Istituito un gruppo di lavoro per la progettazione di uno sportello d ascolto d ascolto che tramite la figura del consigliere di fiducia recepisca le segnalazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che si trovano o pensano di trovarsi in difficoltà.

19 Al fine di aprire un canale di comunicazione diretto con i dipendenti dell Azienda il Comitato ha predisposto, in collaborazione con l Ufficio Stampa, l UOC l Informatica e l URP, l un link nel sito Aziendale, per informare tutti gli operatori sulle finalità e sulle attività del Comitato e una casella di posta [email protected] per ricevere informazioni e segnalazioni.

20 Questionario di valutazione sull applicazione della direttiva sulle Pari Opportunità 23/05/2007 G.U. n. 173 del 27/07/2007 Cosa rileva lo stato di applicazione della legislazione vigente all interno delle aziende al fine di individuare misure idonee a realizzare effettive condizioni di pari opportunità fra lavoratori.

21 Questionario di valutazione sull applicazione della direttiva sulle Pari Opportunità 23/05/2007 (G.U. n173 del 27/07/2007 Come è stato costruito E stato istituito un gruppo di lavoro formato da psicologi e medici membri del CPO; E stata esaminata la bibliografia esistente; presi in considerazione i risultati del censimento sulla popolazione lavorativa dell Azienda, suddiviso per genere e per livello. Dal censimento è emerso come esista un numero superiore di dirigenti medici maschi (303 vs. 222) ed accada il contrario per quanto riguarda il resto della dirigenza (102 vs. 44) ed il comparto (1254 vs. 569);

22 Questionario di valutazione sull applicazione della direttiva sulle Pari Opportunità 23/05/2007 (G.U. n173 del 27/07/2007 Caratteristiche dello strumento Questionario Anonimo Le domande: 52 domande a risposta chiusa con pareri espressi su scala ordinale a quattro livelli Aree : 1) demografica- sociale, utile a correlare le caratteristiche socio demografiche del campione con il livello di applicazione della direttiva che verrà rilevato.

23 2) Equità di trattamento e valutazione; 3)Discriminazione agita attraverso la collocazione fisica del lavoratore nel posto di lavoro assegnato; 4)Fruizione delle tutele senza conseguenze sullo sviluppo professionale; 5) Pari opportunità di accesso alle informazioni, alla formazione, alla flessibilità di orario; 6) Pari opportunità di carriera o avanzamento professionale; 7) Essere oggetto di discriminazioni o vessazioni.

24 Questionario di valutazione sull applicazione della direttiva sulle Pari Opportunità 23/05/2007 (G.U. n173 del 27/07/2007 Elaborazione dei risultati 1. I dati saranno elaborati ed aggregati sulle seguenti strutture: Ospedale Distretto Dipartimento Area

25 Questionario di valutazione sull applicazione della direttiva sulle Pari Opportunità 23/05/2007 (G.U. n173 del 27/07/ l elaborazione l dei dati sarà effettuata dal CPO. 3. La comunicazione dei risultati avverrà nel corso di una giornata appositamente organizzata dal CPO

26 Questionario di valutazione sull applicazione della direttiva sulle Pari Opportunità 23/05/2007 (G.U. n173 del 27/07/2007 Modalità di distribuzione e raccolta dei questionari Oggi vi consegneremo una copia del questionario, sarà cura dei vostri collaboratori produrre le copie necessarie da distribuire a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici della vostra unità operativa. Le Direzioni predisporranno un urna urna per la raccolta dei questionari I piccoli presidi spediranno i questionari direttamente al CPO

27 Comitato Pari Opportunità Asl Roma D Direzione Distretto XVI Municipio Via Cesare Pascarella n. 7

28 Le Urne saranno rimosse il 15 gennaio 2010, i questionari verranno portati alla Commissione Pari Opportunità presso la Direzione del Distretto XVI Municipio per l elaborazione. l

Presentazione del Comitato Unico di Garanzia (CUG): organizzazione, compiti e finalità

Presentazione del Comitato Unico di Garanzia (CUG): organizzazione, compiti e finalità Presentazione del Comitato Unico di Garanzia (CUG): organizzazione, compiti e finalità Il benessere e la sicurezza delle operatrici e degli operatori e il diritto alla salute dei cittadini Roma, 14 Dicembre

Подробнее

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Comune Capodistretto della Val d Enza

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Comune Capodistretto della Val d Enza COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Comune Capodistretto della Val d Enza Piazza della Repubblica, 1 Tel. 0522.861811 Fax 0522.864709 www.comune.montecchio-emilia.re.it SETTORE I Affari

Подробнее

CODICE DELLE PARI OPPORTUNITÀ TRA UOMO E DONNA

CODICE DELLE PARI OPPORTUNITÀ TRA UOMO E DONNA Città di Ozieri Provincia di Sassari PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2013-2015 Ex art. 48 D.Lgs. n. 198/2006 CODICE DELLE PARI OPPORTUNITÀ TRA UOMO E DONNA Allegato alla deliberazione della Giunta Comunale

Подробнее

IL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

IL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI IL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ISTITUZIONE FUNZIONE E COMPITI IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITÀ Interventi

Подробнее

COMUNE DI CASOREZZO PIANO DI AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI CASOREZZO TRIENNIO

COMUNE DI CASOREZZO PIANO DI AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI CASOREZZO TRIENNIO COMUNE DI CASOREZZO Provincia di Milano PIANO DI AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI CASOREZZO TRIENNIO 2015 2017 Approvato con deliberazione G.C. n. 36 del 12/03/2015 PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017

Подробнее

Piano triennale di Azioni Positive 2009 / 2011

Piano triennale di Azioni Positive 2009 / 2011 PIANO TRIENNALE delle AZIONI POSITIVE 2009 / 2011 0 Premessa La legge n. 125/1991 Azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel lavoro e i decreti legislativi 196/2000 e 165/2001 nonchè

Подробнее

PIANO TRIENNALE delle AZIONI POSITIVE 2013 / 2015

PIANO TRIENNALE delle AZIONI POSITIVE 2013 / 2015 PIANO TRIENNALE delle AZIONI POSITIVE 2013 / 2015 1 Piano triennale di Azioni Positive 2013 / 2015 Premessa Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza

Подробнее

COMUNE DI LIVORNO. Articolo 1 Principi e Finalità

COMUNE DI LIVORNO. Articolo 1 Principi e Finalità COMUNE DI LIVORNO Articolo 1 Principi e Finalità 1. Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Comune di Livorno, costituito con atto del Segretario Generale n. 940 del 22/03/2011, promuove azioni positive

Подробнее

CURRICULUM VITAE. ZAZZARELLI GABRIELLA Dirigente medico Disciplina Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base- OSSB- ASL Roma C

CURRICULUM VITAE. ZAZZARELLI GABRIELLA Dirigente medico Disciplina Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base- OSSB- ASL Roma C CURRICULUM VITAE ZAZZARELLI GABRIELLA Dirigente medico Disciplina Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base- OSSB- ASL Roma C INFORMAZIONI PERSONALI Nome ZAZZARELLI GABRIELLA Data di nascita 10/12/57

Подробнее

COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA

COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA TRA UOMO E DONNA Approvato con delibera di C.C. n. 39 del 20.10.2000

Подробнее

COMITATO PARI OPPORTUNITA PRESSO L ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

COMITATO PARI OPPORTUNITA PRESSO L ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO COMITATO PARI OPPORTUNITA PRESSO L ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO COSTITUZIONE E ATTIVITA Il Comitato Pari Opportunità è stato istituito presso l Ordine degli Avvocati di Milano, in sintonia con quanto

Подробнее

PIANO DI AZIONI POSITIVE (D. LGS. 198/06 ART. 48)

PIANO DI AZIONI POSITIVE (D. LGS. 198/06 ART. 48) PIANO DI AZIONI POSITIVE (D. LGS. 198/06 ART. 48) DEL COMUNE DI : ABBADIA SAN SALVATORE Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza formale sono mirate

Подробнее

Il Comitato Unico di Garanzia

Il Comitato Unico di Garanzia Il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni Sensibilizzazione e prevenzione per il benessere lavorativo: IL PIANO TRIENNALE

Подробнее

Distretto Sociosanitario 1 Ventimigliese PROTOCOLLO D'INTESA

Distretto Sociosanitario 1 Ventimigliese PROTOCOLLO D'INTESA Provincia di Imperia Distretto Sociosanitario 1 Ventimigliese Distretto Sociosanitario 2 Sanremese Distretto Sociosanitario 3 Imperiese PROTOCOLLO D'INTESA Per l istituzione del Registro Pubblico Provinciale

Подробнее

Oggetto : Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive 2015-2017

Oggetto : Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive 2015-2017 Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 52 18 marzo 2015 Immediatamente Eseguibile Oggetto : Approvazione del Piano Triennale delle Azioni positive 2015-2017

Подробнее

ALL. 1 - Elenco delle partecipazioni a Commissioni e Comitati

ALL. 1 - Elenco delle partecipazioni a Commissioni e Comitati ALL. 1 - Elenco delle partecipazioni a Commissioni e Comitati Nomina da parte della Segreteria Generale della Giunta (nota prot. n.80155 del 06/02/2009), quale componente del gruppo di lavoro per la redazione

Подробнее

Provincia della Spezia

Provincia della Spezia Regolamento Consulta provinciale delle elette Il Consiglio Comunale adotta la deliberazione n. 40 del 13.05.2004 ad oggetto: Presa d atto dell istituzione delle Elette della Provincia di La Spezia esecutiva

Подробнее

PIANO PERFORMANCE

PIANO PERFORMANCE PIANO PERFORMANCE 2013-2015 PIANO DEGLI OBIETTIVI DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA (CUG) ALLEGATO E Marzo 2013 INDICE Premessa... 3 1. Obiettivi operativi ed azioni 2013... 4 1.3 Equa rappresentatività e

Подробнее

COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI MIGLIORIAMO INSIEME Benessere organizzativo iniziative realizzate e prospettive future COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Подробнее

PIANO AZIONI POSITIVE

PIANO AZIONI POSITIVE REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRUSASCO PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2011-2013 RELAZIONE INTRODUTTIVA Nel corso del triennio appena trascorso non è stato possibile per oggettive difficoltà

Подробнее

Comune di Mentana (Provincia di Roma) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE

Comune di Mentana (Provincia di Roma) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Comune di Mentana (Provincia di Roma) C O P I A Atto N. 61 DEL 11/06/2012. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE 2012-2014 (ART. 48 D.LGS. 198/2006

Подробнее

PROGETTO DI INDAGINE SULLA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DEL PERSONALE DEL COMUNE DI CERVIA

PROGETTO DI INDAGINE SULLA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DEL PERSONALE DEL COMUNE DI CERVIA Comitato Unico di Garanzia Servizio Risorse Sportello Donna PROGETTO DI INDAGINE SULLA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DEL PERSONALE DEL COMUNE DI CERVIA Novembre 2012 / Maggio 2013 1 PREMESSA

Подробнее

Il ruolo delle ASL in relazione alla sicurezza e igiene del lavoro. Giuseppe Petrioli Direttore Dipartimento di Prevenzione ASL 10 di Firenze

Il ruolo delle ASL in relazione alla sicurezza e igiene del lavoro. Giuseppe Petrioli Direttore Dipartimento di Prevenzione ASL 10 di Firenze Il ruolo delle ASL in relazione alla sicurezza e igiene del lavoro Giuseppe Petrioli Direttore Dipartimento di Prevenzione ASL 10 di Firenze Enti preposti al controllo: ASL Azienda USL (Unità funzionali

Подробнее

AREA PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO DIPARTIMENTO SANITÁ PUBBLICA

AREA PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO DIPARTIMENTO SANITÁ PUBBLICA AREA PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO DIPARTIMENTO SANITÁ PUBBLICA 1/9 Premessa Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell Azienda USL di Bologna ha la finalità di prevenire le malattie, promuovere,

Подробнее

LEGGE REGIONALE N. 14 DEL REGIONE MARCHE NORME IN MATERIA DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI.

LEGGE REGIONALE N. 14 DEL REGIONE MARCHE NORME IN MATERIA DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI. LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 23-06-2009 REGIONE MARCHE NORME IN MATERIA DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE N. 63 del 2 luglio 2009 IL CONSIGLIO ASSEMBLEA

Подробнее

PIANO DI AZIONI POSITIVE

PIANO DI AZIONI POSITIVE COMUNE DI SANT ARCANGELO (Provincia di Potenza) PIANO DI AZIONI POSITIVE 2014-2016 PREMESSA L articolo 7, comma 5, del decreto legislativo 198/2006 dispone che le Pubbliche Amministrazioni adottino Piani

Подробнее

REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n 444. del 29/05/2008 OGGETTO: Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing Area Dirigenza: presa d'atto del Regolamento.

Подробнее

RICERCA INTERVENTO SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO IL PROGETTO BENESSERE ORGANIZZATIVO E MANAGEMENT LA RICERCA SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO

RICERCA INTERVENTO SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO IL PROGETTO BENESSERE ORGANIZZATIVO E MANAGEMENT LA RICERCA SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO IL PROGETTO BENESSERE ORGANIZZATIVO E MANAGEMENT LA RICERCA SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO Le indagini sul benessere organizzativo nelle diverse sedi territoriali di INFN sono state realizzate tra il 2007

Подробнее

COMUNE DI TAVULLIA (Provincia di Pesaro e Urbino) PIANO AZIONI POSITIVE 2012-2014

COMUNE DI TAVULLIA (Provincia di Pesaro e Urbino) PIANO AZIONI POSITIVE 2012-2014 COMUNE DI TAVULLIA (Provincia di Pesaro e Urbino) PIANO AZIONI POSITIVE 2012-2014 APPROVATO CON DELIBERA G.C. N. 8 del 24.01.2012 Premesso che: - Ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. 11.04.2006 n. 198 e s.m.i.

Подробнее

Allegato A. Indagini sul personale dipendente

Allegato A. Indagini sul personale dipendente Allegato A Indice Questionario sul benessere organizzativo ------------------------------------------------------------------- 2 A - Sicurezza e salute sul luogo di lavoro e stress lavoro correlato ---------------------------------------

Подробнее

IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI IN AMBITO SANITARIO

IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI IN AMBITO SANITARIO IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI IN AMBITO SANITARIO RESPONSABILE SCIENTIFICO: Prof. Enrico Bollero DOCENTE: Dr. Michele Olivieri Programma: LEZIONI MAGISTRALI L evoluzione della normativa: 09.00 9.30

Подробнее

Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico

Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico Sintesi dei risultati dell indagine 2013 svolta sul personale della Camera di

Подробнее

PIANO DI AZIONI POSITIVE

PIANO DI AZIONI POSITIVE Comune di Piandimeleto Provincia di Pesaro e Urbino C.F. e P.I. 00360560411 Via G. Matteotti, n.15 Tel. 0722/721121 Fax 0722/721835 e-mail [email protected] PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO

Подробнее

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome GENTILE GABRIELLA Indirizzo VIALE MANZONI 20 Telefono 03213703689 Fax 03213703644 E-mail [email protected]

Подробнее

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MANCINI MARIA SILVIA Data di nascita 14/03/1961 Qualifica Amministrazione Incarico attuale DIRIGENTE AMMINISTRATIVO AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA SENESE

Подробнее

COMUNE DI SALERNO PIANO DI AZIONI POSITIVE ( 2015/2018 )

COMUNE DI SALERNO PIANO DI AZIONI POSITIVE ( 2015/2018 ) COMUNE DI SALERNO PIANO DI AZIONI POSITIVE ( 2015/2018 ) È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le

Подробнее

Presentazione attività del Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing

Presentazione attività del Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing Presentazione attività del Comitato paritetico sul fenomeno del Mobbing Il Mobbing viene riconosciuto come una realtà dannosa in ambito lavorativo. In particolare l articolo 51 fornisce la seguente definizione:

Подробнее

Benessere Organizzativo in Ateneo

Benessere Organizzativo in Ateneo Benessere Organizzativo in Ateneo Indagine sul Benessere Organizzativo in Ateneo Report dei primi risultati Con la collaborazione 1 Progetto sul Benessere Organizzativo Nell aprile 2008 è stata istituita

Подробнее

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del

Подробнее

COMUNE DI BONASSOLA Provincia della Spezia Via Beverino 1 cap tel fax

COMUNE DI BONASSOLA Provincia della Spezia Via Beverino 1 cap tel fax COMUNE DI BONASSOLA Provincia della Spezia Via Beverino 1 cap 19011 tel 0187 81381 fax 0187 813830 Regolamento per il funzionamento del Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione

Подробнее

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

OGGETTO ASPETTATIVA PER UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO QUESITO (posto in data 29 luglio 2014) Sono un dirigente medico a tempo indeterminato direttore di una struttura complessa presso una Azienda

Подробнее

Il /La Consigliere/a di Fiducia normativa, ruolo, funzioni e ambiti di operatività

Il /La Consigliere/a di Fiducia normativa, ruolo, funzioni e ambiti di operatività Il /La Consigliere/a di Fiducia normativa, ruolo, funzioni e ambiti di operatività A cura di: Alessandra Parodi Il CUG di Arpa Piemonte, ritenendo strategico il ruolo della consigliera di Fiducia nell

Подробнее