Depositi di munizioni
|
|
|
- Ricardo Castellani
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Depositi di munizioni Nota esplicativa antincendio "Misure di protezione antincendion per depositi di munizioni" Edizione / i
2 Depositi di munizioni / i Copyright 2003 Berne by VKF / AEAI / AICAA Nota: Per l'ultimo aggiornamento della presente nota esplicativa antincendio si prega di consultare il sito Il documento può essere richiesto presso: Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Bundesgasse 20 Casella postale CH Berna Tel Fax [email protected] Internet 2
3 Depositi di munizioni / i Indice 1 Campo di applicazione 4 2 Definizione 4 3 Requisiti generali 4 4 Requisiti specifici Piccoli depositi (da 50 a 1000 kg) Depositi medi (da 1000 a 5000 kg) Grandi depositi (oltre 5000 kg) 5 5 Ulteriori disposizioni 5 6 Validità 5 3
4 Depositi di munizioni / i 1 Campo di applicazione La presente nota esplicativa concerne le misure di protezione antincendio relative ai depositi di munizioni le cui scorte sono superiori al fabbisogno ordinario. Tali misure si riferiscono alle munizioni da caccia e da sport e a quelle industriali. 2 Definizione Ai sensi della presente nota esplicativa vengono considerati depositi di munizioni costruzioni e impianti, o parti degli stessi, nei quali le munizioni vengono depositate o preparate per la spedizione. 3 Requisiti generali - Per definire le misure di protezione antincendio è determinante il peso lordo senza imballaggio delle munizioni depositate. Le munizioni da stoccare devono soddisfare tutti i requisiti richiesti per le munizioni di sicurezza della classe di pericolosità 1.4.S. - Le munizioni devono essere conservate in ambienti asciutti, negli imballaggi originali o in confezioni assortite e devono essere protette da urti, colpi e calore. - Sono ammessi solo sollevatori a motore elettrico che devono essere manovrati manualmente. - I locali di stoccaggio devono essere dotati di impianti di evacuazione di fumo e calore. - Le porte dei locali che servono da deposito di munizioni devono aprirsi nella direzione di fuga e in ogni circostanza devono potersi aprire senza far ricorso a mezzi ausiliari. - All'esterno del locale di stoccaggio, nella zona di accesso, devono essere installati posti di spegnimento fissi. Inoltre, all'interno del deposito devono essere disponibili estintori portatili adatti in numero sufficiente. - È ammesso installare solo apparecchi di riscaldamento e luci elettriche. Gli apparecchi di riscaldamento devono essere dotati di termovettori secondari e di un dispositivo che garantisca il mantenimento di una distanza sufficiente (ad es. griglia). - Nei locali è vietato fumare e utilizzare fuochi aperti. Agli ingressi devono essere applicati i divieti di fumare ben visibili e devono essere disponibili i posacenere. - Gli scaffali di stoccaggio devono essere in materiale incombustibile. 4 Requisiti specifici 4.1 Piccoli depositi (da 50 a 1000 kg) - I locali per lo stoccaggio da 50 a 1000 kg di munizioni devono essere realizzati con resistenza al fuoco EI 30 (icb). Le porte devono avere resistenza al fuoco El Depositi medi (da 1000 a 5000 kg) - I locali per lo stoccaggio da 1000 a 5000 kg di munizioni devono essere realizzati con resistenza al fuoco EI 90 (icb) e devono essere disposti lungo una parete esterna. Deve essere previsto un accesso diretto dall'esterno. Gli accessi verso i vani scale devono avere chiuse con resistenza al fuoco EI 90 (icb). - Non è ammesso utilizzare i depositi di munizioni per stoccare altro materiale, ad es., materiale da imballaggio, palette, armi ecc. Le spedizioni di munizioni devono essere preparate in un locale apposito separato, realizzato con resistenza al fuoco EI 90 (icb). Tale locale deve essere chiuso con una porta EI 30. Anche i prodotti semilavorati 4
5 Depositi di munizioni / i (ad es. polvere da sparo sciolta o capsule fulminanti) devono essere conservati in un locale separato. - Prima dell'entrata in funzione del deposito è obbligatorio presentare alle autorità di protezione antincendio un piano di gestione. - Prima dell'entrata in funzione del deposito è obbligatorio comunicare alle autorità di protezione antincendio il completamento delle misure edili e tecniche per il collaudo. - Porte di accesso, finestre, pozzi luce, impianti ascensori ecc. devono essere protetti con impianti antiscasso. - Costruzioni e impianti devono essere protetti contro i fulmini. 4.3 Grandi depositi (oltre 5000 kg) - Costruzioni e impianti nei quali vengono depositati o preparati per le spedizioni quantitativi di munizioni superiori ai 5000 kg devono rispettare fra loro e verso costruzioni e impianti vicini distanze maggiori, se la sicurezza delle persone e dei beni lo richiede. La distanza minima deve essere di almeno 10 m. - I grandi depositi devono essere realizzati in costruzioni e impianti separati, fuori terra e con resistenza al fuoco REI 90 (icb), oppure nell'ultimo piano interrato di costruzioni e impianti a più piani con resistenza al fuoco REI 90 (icb) e con porte EI 30. Altri locali annessi per la gestione del deposito (ad es. uffici, locali di stoccaggio dei semilavorati, materiale di imballaggio, palette, armi, nonché i locali per la preparazione delle spedizioni ecc.) devono essere separati dal locale destinato a grande deposito con una resistenza al fuoco EI 90 (icb). I locali devono essere chiusi con porte EI Prima dell'entrata in funzione del deposito è obbligatorio presentare alle autorità di protezione antincendio un concetto di gestione. - È obbligatorio comunicare alle autorità di protezione antincendio il completamento delle misure edili e tecniche per il collaudo. - Porte di accesso, finestre, pozzi luce, impianti ascensori ecc. devono essere protetti con impianti antiscasso. - Costruzioni e impianti che ospitano grandi depositi devono essere protetti contro i fulmini. - I locali di stoccaggio e i locali annessi per la gestione del deposito devono essere dotati di un impianto di rivelazione d'incendio in conformità alla direttiva antincendio "Impianti di rivelazione d'incendio". 5 Ulteriori disposizioni Le ordinanze e le pubblicazioni da osservare a complemento della presente direttiva antincendio sono riportate nell'elenco, periodicamente aggiornato, della Commissione Tecnica dell'aicaa (AICAA, Casella postale, 3001 Berna oppure 6 Validità La presente nota esplicativa è in vigore dal 1 maggio Approvato dalla Commissione Tecnica AICAA il 1 dicembre Gli adattamenti alle prescrizioni antincendio AICAA 2003 sono stati effettuati il 6 agosto
Agriturismo NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Agriturismo Nota esplicativa
Edifici a corte NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Edifici a corte Nota esplicativa
Caminetti NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO / i
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Caminetti 05.05.3 / 103-03i Caminetti
NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Palcoscenici NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO. 05.05.2003 / 107-03i
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Palcoscenici 05.05.2003 / 107-03i
Impianti di combustione a cippato
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Edifici con facciate doppie
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Utilizzo di materiali da costruzione
Asilo nido: struttura educativa destinata ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.
. Asilo nido: struttura educativa destinata ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni. La scuola materna o comunemente chiamata asilo (per bambini dai 3 ai 6 anni) rientra nell attività «scuole»
Impianti sprinkler LINEE GUIDA PER ISTRUZIONE ANTI- NCENDIO. 01.06.2011 / 10001-11it
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio LINEE GUIDA PER ISTRUZIONE ANTI-
NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Materiali da costruzione e parti della costruzione
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Materiali da costruzione e parti
Impianti di evacuazione di fumo e calore
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti di evacuazione di fumo
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen ssociation des établissements cantonaux d assurance incendie ssociazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio DIRETTIV NTINCENDIO Impianti ascensori
COSTRUZIONI PROVVISORIE
Basi legali: LE (legge edilizia) e RLE (regolamento della legge edilizia) Prescrizioni AICAA: norma di protezione NA 1-15, utilizzo di materiali da costruzione combustibili DA 14-15, materiali da costruzione
Installazione temporanea d'impianti di gas liquefatto
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
PROMEMORIA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Installazione di sistemi di filtri
Ascensori per i pompieri
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Ascensori per i pompieri 05.05.2003
Esempi attività 87 Vendita di prodotti combustibili o in prevalenza combustibili: negozi vari, mobili, abbigliamento, librerie, tabacchi, musei, galle
Attività n. 87 (DM 16/2/1982) Locali adibiti a esposizione e/o vendita all ingrosso o al dettaglio con superficie lorda superiore a 400 mq. comprensiva dei servizi e depositi Esempi attività 87 Vendita
Protezione elettronica antincendio di strutture sanitarie
Protezione elettronica antincendio di strutture sanitarie A cura di Piergiorgio Marelli Giuseppe Fascina Incontro di aggiornamento tecnico sull antincendio Milano, 19 2004 Le strutture sanitarie in genere
COMUNE DI PIOSSASCO PROVINCIA DI TORINO MANICA VINCOLATA DEL PALAZZO MUNICIPALE. Piazza Tenente Nicola n. 4 Piossasco (TO) CENTRALE TERMICA
Dott.Ing. UBERTO A.FORGIA COMUNE DI PIOSSASCO PROVINCIA DI TORINO MANICA VINCOLATA DEL PALAZZO MUNICIPALE Piazza Tenente Nicola n. 4 Piossasco (TO) CENTRALE TERMICA Richiesta di valutazione del progetto
LA PREVENZIONE INCENDI E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Informazioni relative alla prevenzione, alla lotta antincendio e alla gestione dell emergenza
LA PREVENZIONE INCENDI E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE Informazioni relative alla prevenzione, alla lotta antincendio e alla gestione dell emergenza Definizione di incendio L incendio è la combustione sufficientemente
Corso di scienza e tecnica della prevenzione incendi. Edilizia direzionale. Ing. Fabio Bernardi Comando Pr.le VVF Livorno
Corso di scienza e tecnica della prevenzione incendi Edilizia direzionale Ing. Fabio Bernardi Comando Pr.le VVF Livorno NORMATIVA DI RIFERIMENTO DPR 151/11 Attività n 73 Edifici e/o complessi edilizi a
Sistemi intumescenti antincendio
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio LINEE GUIDA PER ISTRUZIONE ANTINCENDIO
Guida all installazione degli ascensori antincendio (e degli ascensori di soccorso)
Guida all installazione degli ascensori antincendio (e degli ascensori di soccorso) Pubblicato il: 18/09/2007 Aggiornato al: 18/09/2007 di Gianfranco Ceresini 1. Introduzione Fra tutte le alimentazione
Giornata di formazione ATRA l antincendio nell edilizia
Giornata di formazione ATRA l antincendio nell edilizia Pannelli solari e fotovoltaici sul tetto: applicazione delle linee guida 11 ottobre 2012 Campus SUPSI Trevano - Canobbio Ing. Alessandro Furio Riferimenti
Aziende e Uffici. Maria Francesca Conti Comando Provinciale Vigili del Fuoco IMPERIA
Aziende e Uffici Maria Francesca Conti Comando Provinciale ATTIVITA 71/A Aziende ed uffici con oltre 300 e fino a 500 persone presenti SCIA asseverazione articolo 4 comma 1 d.p.r. 151/2011 D.M. 22 febbraio
NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
VENDITA PER CORRISPONDENZA DI PEZZI PIROTECNICI DELLE CATEGORIE 1 3
Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di polizia fedpol Divisione Documenti d identità e compiti speciali Ufficio centrale Esplosivi e pirotecnica VENDITA PER CORRISPONDENZA
REGOLAMENTO ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Procedura di riconoscimento 22.09.2010
Roma Capitale - Municipio XIV
Roma Capitale - Municipio XIV Oggetto: Adeguamento Antincendio delle Scuole Materne del XIV Municipio Lotto n. 2 "Scuola Maglione" Via Maglione, 15 - Roma Titolo Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Data:
Corso di scienza e tecnica della prevenzione incendi. Edilizia direzionale. Ing. Fabio Bernardi Comando Pr.le VVF Livorno
Corso di scienza e tecnica della prevenzione incendi Edilizia direzionale Ing. Fabio Bernardi Comando Pr.le VVF Livorno NORMATIVA DI RIFERIMENTO DPR 151/11 Attività n 73 Edifici e/o complessi edilizi a
La nuova regola tecnica sulle attività commerciali
1 Mantenimento iscrizione art. 7 DM 05/08/2011 GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI Livorno 28 ottobre 2015 La nuova regola tecnica sulle attività commerciali (D.M. 27 luglio 2010). 2 Attività commerciali Punto
Segnalazione delle vie di fuga - Illuminazione di sicurezza - Alimentazione elettrica di emergenza
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Segnalazione delle vie di fuga
Roma Capitale - Municipio XIV
Roma Capitale - Municipio XIV Oggetto: Adeguamento Antincendio delle Scuole Materne del XIV Municipio Lotto n. 2 "Scuola Andersen" Via Trieste, 20 - Roma Titolo Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Data:
Impianti tecnici di aerazione
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti tecnici di aerazione
L antincendio nell edilizia
L antincendio nell edilizia Compartimentazione edile: Elementi e raccordi tra elementi Corso ATRA, 9 marzo 2012, Campus SUPSI Trevano-Canobbio Renzo Bianchi Bianchi Consulenze S.a.g.l. 3400 Burgdorf Indice
ISTRUZIONE OPERATIVA N. 07 DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI CHIMICI
ISTRUZIONE OPERATIVA N. 07 DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI CHIMICI A cura di: Servizio Ambiente e Progettazione per la Sicurezza Premessa L Art.183 del D.Lgs n.152/06 definisce il Deposito Temporaneo come
Negozi e grandi magazzini
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio PUBBLICAZIONE DI SUPPORTO ANTINCENDIO
REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SCUOLA COMUNE DI PREMESSA L art. 5 del D.P.R. 37/98 obbliga i responsabili di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi a mantenere in stato di efficienza i sistemi,
Ing. Luigi Giudice. Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco 18/12/2014 1
Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi Ing. Luigi Giudice Comandante Provinciale
Impianti di combustione a trucioli
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Convenzione per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori durante l esecuzione di trattamenti anticorrosivi su oggetti all aperto
Convenzione per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori durante l esecuzione di trattamenti anticorrosivi su oggetti all aperto tra la ditta esecutrice dei trattamenti anticorrosivi:
I requisiti di igiene e sicurezza dei locali di deposito e vendita
CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE SULL USO CORRETTO E SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI LE AZIONI DEI SERVIZI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DEL VENETO I requisiti di igiene e sicurezza dei locali di
Liquidi combustibili
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Liquidi combustibili 26.03.2003
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Garanzia della qualità nella
2 A parte. Gli Allegati All. V. Dott. Ing. Valter Melotti ALLEGATO V - ATTREZZATURE ED IMPIANTI DI ESTINZIONE DEGLI INCENDI.
Corso di Aggiornamento in materia di Prevenzione Incendi Il D.M. 10/03/1998 2 A parte. Gli Allegati All. V 1 ALLEGATO V - ATTREZZATURE ED IMPIANTI DI ESTINZIONE DEGLI INCENDI. 5.1 - CLASSIFICAZIONE DEGLI
DIREZIONE GENERALE DELLA PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI ANTINCENDI
MINISTERO DELL'INTERNO DIREZIONE GENERALE DELLA PROTEZIONE CIVILE E DEI SERVIZI ANTINCENDI Prot. n P2244 / 4122 sott. 32 Roma, 30 OTTOBRE 1996 LETTERA-CIRCOLARE - AL SIG. COMANDANTE DELLE SCUOLE CENTRALI
GALLERIE. a cura di Simone Cappelletti I N D I C E
GALLERIE a cura di Simone Cappelletti I N D I C E PREMESSA................................................... 11 GALLERIE FERROVIARIE - REGOLA TECNICA COMMENTATA.. 13 Decreto Ministero Infrastrutture e
CATALOGO TECNICO ASCENSORI IDRAULICI CON E SENZA LOCALE MACCHINE VIMA ASCENSORI
CATALOGO TECNICO ASCENSORI IDRAULICI CON E SENZA LOCALE MACCHINE VIMA ASCENSORI WWW.ASCENSORIVIMA.IT INDICE RIFERIMENTI NORMATIVI : ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE pag. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI :ANTINCENDIO
REGOLE TECNICHE VERTICALI Capitolo V.6 Attività ricettive turistico alberghiere
REGOLE TECNCHE VERTCAL Capitolo V.6 ricettive turistico alberghiere Scopo e campo di applicazione... Classificazioni... Profili di rischio... Strategia antincendio... Vani degli ascensori... Opere da costruzione
Ventilazione & aerazione del vano corsa / locale macchinario
Pagina 1/9 Scheda informativa VSA Ventilazione & aerazione del vano corsa / locale macchinario 1. Requisiti essenziali Nelle nuove norme di protezione antincendio dell'aeai 23-15 per gli impianti di trasporto
Esperto/a antincendio con diploma federale
Associazione degli istituti cantonali assicurazione antincendio Certificazione delle persone Bundesgasse 20 3001 Berna Richiesta di ammissione all'esame federale: Esperto/a antincendio con diploma federale
Vie di fuga e di soccorso
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Vie di fuga e di soccorso (Stato
LISTA DI CONTROLLO PER PARERE DI AGIBILITA NS. RIF. N. anno 2007
DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA Commissione Nuovi Insediamenti Produttivi Distretto di LISTA DI CONTROLLO PER PARERE DI AGIBILITA NS. RIF. N. anno Risposta al prot.n. del Dati identificazione unità immobiliare:
EN 81-20/50:2014. Le nuove norme in materia di ascensori
VERBAND SCHWEIZERISCHER AUFZUGSUNTERNEHMEN ASSOCIATION DES ENTREPRISES SUISSES D ASCENSEURS ASSOCIAZIONE DI IMPRESE SVIZZERE DI ASCENSORI EN 81-20/50:2014 Le nuove norme in materia di ascensori CEN Comitato
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO. Comune di Pisa
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO DOCUMENTO REDATTO AI SENSI DEL D. Lgs. 9 aprile 2008, n 81 D.M. 10 marzo 1998 D.P.R. 151 11 agosto 2011 Comune di Pisa Asilo Nido Timpanaro Il tecnico Ing.
DOCUMENTAZIONE SULLA SICUREZZA ED AGIBILITA DEGLI AMBIENTI E LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI. DA ALLEGARE ALLA DOMANDA PER IL RILASCIO DELL
DOCUMENTAZIONE SULLA SICUREZZA ED AGIBILITA DEGLI AMBIENTI E LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI. DA ALLEGARE ALLA DOMANDA PER IL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO. 1 ALL.1 Relazione descrittiva delle
Ascensori accessibili alle sole merci con divieto di trasporto per le persone Lista di controllo
Ascensori accessibili alle sole merci con divieto di trasporto per le persone Lista di controllo Gli ascensori per merci presenti nella vostra azienda so sicuri? Ecco i pericoli principali: caduta delle
VERBALE DI COLLAUDO IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE
VERBALE DI COLLAUDO VERBALE DI COLLAUDO IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE (IMPIANTO STRADALE/PRIVATO/NATANTE) Comune di Provincia di Oggi / /, alle ore la Commissione di collaudo degli
Attività:... Via... cap Città.. Tel. /Fax... PROPRIETARIO DELL EDIFICIO Ragione sociale. Via.., n civico.. Cap, Località.
Titolo: DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DOCUMENTI GENERATI MODELLI MODELLO DI REGISTRO DI PREVENZIONE INCENDI Rif. Doc.: MOD.REG.INC Rev.: 0.0 Data: Luglio 2008 Modello n 06 Decreto Legislativo 9 Aprile
INDICE STUDIO DI INGEGNERIA ING. ANTONIO ISOARDI. 2 di 8 STRADA DEI CATARI, 20 12020 R O C C A B R U N A(CN) P.IVA 03470030044
INDICE 1 Premessa... 3 2 Normative... 3 3 Livello di rischio incendio... 4 4 Caratteristiche del montalettighe ad uso antincendio... 5 4.1 Struttura... 5 4.2 Vano di corsa... 5 4.3 Filtri a prova di fumo...
Locali destinati ad ospitare unità di pompaggio per impianti antincendio.
Sede Legale: via A.Canossi, 33-25010 Montirone(BS) Sede Operativa: via L.Einaudi, 11-25086 Rezzato (BS) P.IVA 02520240983 PEC [email protected] Web:www.masterfire.it E.mail: [email protected] Tel.0302594495
Impianti di rivelazione d'incendio
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti di rivelazione d'incendio
Gli impianti Water Mist nella sicurezza antincendio
Gli impianti Water Mist nella sicurezza antincendio Intervento nell ambito del seminario tecnico Come evolve la sicurezza antincendio con la tecnologia Water Mist A cura di: arch. Fabio Jerman VV.F. Belluno
La presente norma prescrive i criteri per effettuare il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il
La presente norma prescrive i criteri per effettuare il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la revisione programmata ed il collaudo degli estintori di incendio. Indice Scopo e
CODICE DI PREVENZIONE INCENDI SICUREZZA DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI E DI SERVIZIO. Ing. Guglielmo Guglielmi
CODICE DI PREVENZIONE INCENDI TECNOLOGICI E DI SERVIZIO Ing. Guglielmo Guglielmi TECNOLOGICI E DI SERVIZIO Impianti rilevanti ai fini della sicurezza antincendio già elencati in D.M. 7 agosto 2012 + sollevamento/trasporto
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti sprinkler 01.01.2015
STUDIO COMPARATO DELLA NORMATIVA ANTINCENDIO AL LIVELLO EUROPEO
STUDIO COMPARATO DELLA NORMATIVA ANTINCENDIO AL LIVELLO EUROPEO Le caratteristiche minime per le strutture oscillano in un intervallo compreso fra REI 30 e REI 90, in funzione dell altezza dell edificio
Decreto Ministeriale 20/12/2012 (Gazzetta ufficiale 04/01/2013 n. 3)
Decreto Ministeriale 20/12/2012 (Gazzetta ufficiale 04/01/2013 n. 3) Ministero dell'interno - Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio installati nelle
Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per impianti antincendio
UNI 11292 1/08/2008 Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per impianti antincendio La norma si applica ai locali tecnici di nuova costruzione e a quelli esistenti che vengano interessati a modifiche
Cartelli antincendio forma quadrata o rettangolare e pittogramma bianco su fondo rosso
Cartelli antincendio I cartelli antincendio devono avere forma quadrata o rettangolare e pittogramma bianco su fondo rosso (il rosso deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello). I cartelli
ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DELLA PROVINCIA DI CASERTA CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI AI SENSI DEL D.
ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DELLA PROVINCIA DI CASERTA CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI AI SENSI DEL D.Lvo 139/006 P R O G R A M M A Modulo A: Obiettivi e fondamenti della prevenzione
Montauto Venere a 2 colonne
Montauto Venere a 2 colonne Caratteristiche L impianto di sollevamento per autovetture Venere 2C, consente di superare dislivelli anche notevoli; può essere predisposto anche per fermate intermedia di
Impianti tecnici d aerazione
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti tecnici d aerazione
Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese
Ferrara, 29 giugno 2015 Salute e sicurezza sul lavoro, elemento determinante per la competitività delle imprese La Prevenzione Incendi nei luoghi di lavoro Ing. Massimo Fratti Corpo Nazionale Vigili del
Generatore di calore a gasolio MAXY
Generatore di calore a gasolio MAXY Ideali per capannoni, stabilimenti, allevamenti, strutture sportive, esposizioni e fiere di medio-alta dimensione (portata aria da 5.000 a 12.500 mc/h). Alcuni modelli
