Piano Attuativo Aziendale

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1 Piano Attuativo Aziendale ASL Roma 2 ex RMC 1) TITOLO DEL PROGRAMMA: Programma 3 Promozione della salute e del benessere nelle Scuole 2) NUMERO E TITOLO DEL PROGETTO: Progetto 3.2: Promozione della salute centrata sulle life skills 3) REFERENTE/I AZIENDALE/I DI PROGETTO: CRISTINA FALIVA 4) COMPONENTI GRUPPO DI LAVORO AZIENDALE DI PROGETTO: Nominativo Qualifica Struttura ASL di appartenenza Andreina Lancia Medico UOC SISP Gianna Darelli CPSI Dipartimento di Prevenzione Francesca De Luca CPSI UOC SISP Cinthya Isidori Medico UOC SISP Claudio Pierlorenzi Psicologo Ser.D. Distretto Sanitario 12 Carla Di Stefano Medico UOC GPDPPI D9 Alberta Marino Medico Ser.D. Distretto Sanitario 9 Erminia Baldacchino Medico UOC GPDPPI D12 Marianna Giacomazzo Psicologo UOC GPDPPI D12 Vincenza Starace Medico UOC GPDPPI D12 Maria Grazia Lanzafame Assistente Sanitaria UOC GPDPPI D12 Cristiana Vazzoler Medico UOC GPDPPI D11 - UOC SISP 5) ANALISI DI CONTESTO AZIENDALE SULLO SPECIFICO PROGETTO Nel Lazio i dati sull a itudi e al fu o e all al ol ei giova i so o a olti o uestio a i a o i i somministrati a Scuola (indagine HBSC ). La frequenza dei ragazzi che dichiarano di fumare ogni giorno cresce in modo sostanziale nel passaggio tra gli 11 e i 15 anni (dallo, % al 13,5%). La differenza di genere tra i 15enni ha invertito la storica tendenza: le femmine che dichiarano di fu a e og i gio o so o il 6% o t o l % dei as hi. Nel Lazio la pe e tuale dei agazzi he dichiarano di bere ogni giorno cresce tra gli 11 e i 15 anni (dal 1,7% al 5,2%). Il consumo di alcol è più 1

2 diffuso tra i ragazzi ma anche per le ragazze è da segnalare un incremento apprezzabile dei consumi all au e ta e dell età. L i iziazio e dei giova i al fu o e al ol avvie e ell a ito del gruppo che a uest età a uisis e se p e aggio e i po ta za. Gli i te ve ti di p eve zio e devo o te e o to dell i flue za dei pa i. Nel territorio della ex ASL Roma C (attuale ASL ROMA 2) il programma è stato proposto alle Scuole o ti uativa e te dall a o s olastico (AS) Inizialmente è stato rivolto alle prime classi degli Istituti di Ist uzio e se o da ia di se o do g ado e su essiva e te, dall AS -12, alle classi seconde e terze delle Scuole Secondarie di primo grado. Nel territorio della ex ASL RMC sono presenti 33 Istituti Comprensivi i cui studenti delle classi seconde e terze rappresentano il target p i a io dell i te ve to. Negli AS passati l espe ie za del GLA azie dale, impegnato sul progetto, ha dimostrato che le Scuole aderenti al Progetto partecipano attivamente. Il gradimento degli insegnanti e degli studenti è risultato sempre particolarmente elevato. 6) BENEFICIARI DELL INTERVENTO Denominazione dei gruppi e sottogruppi di popolazione beneficiari dell intervento Descrizione criteri di scelta dei beneficiari Stima quantitativa dei potenziali beneficiari presenti sul territorio % di beneficiari che si intendere raggiungere Studenti Scuole Secondarie di I grado (IC) * In considerazione dei dati epidemiologici il target anni è quello idoneo per l i te ve to preventivo circa 2200 ragazzi frequentanti le seconde classi degli IC del territorio 8% 15% 25% * l offe ta di pa te ipazio e al p ogetto è ivolta a tutti gli stude ti degli IC pu li i p ese ti se za nessuna discriminazione (nazionalità, presenza di handicap) L Ufficio Scolastico (US) della Provincia di Roma non fornisce il dato degli alunni frequentanti le classi seconde delle Scuole Secondarie di primo grado quindi la stima è stata effettuata moltiplicando il numero complessivo degli IC n. 33 (fonte USR) x 3 (numero medio di classi seconde per Scuola) x 22 (numero medio di ragazzi per classe) 7) GRUPPI DI INTERESSE COINVOLTI NEL PROGETTO (ad es. terzo settore, Società scientifiche, ecc) Tipologia 1 Denominazione Contributo al progetto 2 Interesse per il progetto 3 Modalità di coinvolgimento 4 5 Tempistica Istituzione/Ente locale Dirigenti Scolastici degli IC pubblici presenti sul territorio influenza politica, competenze tecniche/specialistiche, risorse umane, strutture fisiche/locali, miglior raggiungimento dei propri obiettivi strategici/mission Terzo settore Coordinamento genitori Democratici contatti, informazioni visibilità, mission 2

3 Terzo settore Organo indipendente Ente locale Rappresentanti dei genitori dei Consigli d Istituto Rete delle Scuole del Municipio IX e/o Comitato dei genitori dei Consigli d Istituto delle scuole coinvolte nel progetto (se presente) UOSECS dei Municipi V-VII- VIII e IX influenza politica, risorse umane, contatti, informazioni Promuovere l adesio e del programma Influenza politica, contatti, informazioni visibilità, mission Visibilità/consenso strutture fisiche/locali, contatti, informazioni al cittadino 1) Enti locali, terzo settore, associazioni di categoria, società scientifiche, altro (specificare) 2) Contributo: influenza politica, competenze tecniche/specialistiche, risorse umane, strutture fisiche/locali, attrezzature, contatti, informazioni, altro (specificare). Vedi allegato 1 3) Interesse: beneficio di salute, miglior raggiungimento dei propri obiettivi strategici/mission, aumento conoscenze, aumento risorse economiche, aumento competenze/innovazione, aumento consenso/visibilità, altro (specificare) Vedi allegato 1 4) Accordi, Protocolli, formali inclusione in GdL, consultazione ( questionario, intervista, focus-group), altro (specificare) 5) Entro quando viene realizzato il coinvolgimento: indicare mese ed anno Intero anno scolastico 8) ELENCO ATTIVITA E RELATIVE ATTIVITA SEMPLICI PREVISTE A LIVELLO AZIENDALE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI REGIONALI Codice Codice Descrizione attività semplici Attività (Da PRP) attività semplice (da POR) Realizzare riunioni di confronto e promuovere accordi tra scuole e territorio per attività condivise 1 Partecipare alle riunioni del tavolo tecnico regionale per condividere la pianificazione delle azioni intersettoriali da intraprendere 2 Redigere un elenco delle Associazioni/Istituzioni/Enti che promuovono progetti elle S uole sul te a delle dipe de ze e sui is hi o elati all adoles e za 3 Redigere un elenco degli IC presenti nel territorio di competenza comprensivo di tutti contatti utili e del nominativo della funzione strumentale benessere studente ed aggiornarlo per ogni AS 4 Realizzare incontri/riunioni con le Associazioni/Istituzioni/Enti del territorio per la condivisione di attività in ambito locale Definire i contenuti degli interventi informativi basati su dati scientificamente validi con un linguaggio semplice ed accessibile ai destinatari sulle dipendenze da sostanze e comportamentali, sul consumo di alcol e sui danni alcol correlati 1 Partecipare alle riunioni del tavolo regionale per la definizione degli interventi informativi basati su dati scientificamente validi Diffondere sul territorio informazioni sui servizi delle ASL per la prevenzione delle 3

4 dipe de ze e pe l adoles e za ed i iziative di p o ozio e della salute 1 Raccogliere a livello locale le informazioni sui servizi della ex ASL RM C per la p eve zio e delle dipe de ze e pe l adoles e za o odalità o divise 2 Collaborare, ell a ito del tavolo te i o egio ale, alla realizzazione di materiale informativo condiviso a livello regionale con possibilità di personalizzazioni sui servizi offerti dalla ex ASL RMC 3 Diffondere/distribuire il materiale informativo 4 Realizzare azioni/interventi informativi (genitori e gruppi di interesse) Identificare i gruppi di interesse, in particolare le rappresentanze dei genitori, per la presentazione ed il coinvolgimento nel progetto 1 Effettuare una ricerca sui siti web istituzionali locali 2 Verificare la presenza di reti locali di Scuole (siti web ed altro) 3 Redigere il censimento delle Associazioni dei genitori attive sul territorio 4 Definire per ogni Stakeholder la tipologia di interesse ed il relativo contributo Realizzare iniziative di /informazione per le scuole ai fini della adesione al progetto 1 Utilizzare la modulistica (lettere ed altro) redatta dalla Regione per le comunicazioni alle Scuole 2 Pa te ipazio e, ell a ito del tavolo te i o egio ale, all individuazione della tempistica e delle modalità da adottare per i collegamenti funzionali con le scuole 3 Effettua e la o u i azio e alle S uole ai fi i dell adesio e al p ogetto e t ato sulle life skills, utilizzando la modulistica definita 4 Registrare le adesioni degli IC al progetto per ogni anno scolastico Organizzare corsi di formazione per gli insegnanti delle scuole partecipanti 1 Revisionare il materiale didattico del Corso (slides, documenti ed altro) 2 Inviare le lettere di convocazione al Corso per gli insegnanti iscritti delle Scuole aderenti 3 Stampare il KIT didattico da distribuire al Corso di formazione per insegnante (RR- RA) 4 Programmare e realizzare il corso di formazione per gli insegnanti (tre giornate per un totale di 21 ore formative). Distribuire agli Insegnanti partecipanti al corso e al progetto il materiale didattico. Distribuire il questionario di gradimento del corso. 5 Redigere il report sulla formazione utilizzando la modulistica regionale condivisa (per ogni anno scolastico) 6 Realizzare un incontro di aggiornamento con gli insegnanti formati negli AS precedenti e distribuire il KIT didattico Effettuare la valutazione di gradimento della formazione 1 Revisionare/aggiornare la modulistica per effettuare la valutazione del gradimento della formazione da parte degli insegnanti 2 Raccogliere la modulistica opportunamente compilata dagli insegnanti partecipanti al Corso di formazione 3 Informatizzare ed analizzare i dati del gradimento degli insegnanti per ogni AS Monitorare la realizzazione delle attività 1 Creare una rete degli insegnanti attivi sul progetto tramite una mailing list 2 Raccogliere le schede di monitoraggio sulle singole Unità didattiche svolte in classe 3 Realizza e u attività di helpdesk/sosteg o pe gli i seg a ti pe isolve e le criticità 4

5 4 Realizzare un incontro con gli insegnanti attivi, a metà di ogni AS, per valutare le eventuali criticità e le azioni di miglioramento Effettuare la valutazione del gradimento dei ragazzi 1 Raccogliere i questionari (o altra modulistica definita a livello regionale) ed informatizzare i dati 2 Analizzare i dati raccolti ed inviarli al RR Nota: Gli indicatori per la valutazione e il monitoraggio delle attività semplici aziendali, sono quelli riportati nel Piano Operativo Regionale 5

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