Unità Funzionale Igiene Alimenti e Nutrizione
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- Arrigo Donato Lelli
- 9 anni fa
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1 Unità Funzionale Igiene Alimenti e Nutrizione La programmazione 2005 Dott.ssa Giovanna Camarlinghi Responsabile Unità Funzionale Igiene Alimenti e Nutrizione ASL 12 Viareggio
2 Linee di sviluppo generali 2005 Riorientamento dei programmi di vigilanza dal controllo di struttura al controllo di processo Applicazione della nuova normativa comunitaria in ambito alimentare Consolidamento attività di educazione nutrizionale
3 Linee di sviluppo 2005: igiene degli alimenti Valutazione dei piani di autocontrollo in rapporto al ciclo produttivo Attivazione del sistema di allerta CE Nuove modalità per la formazione degli alimentaristi Nuovi Regolamenti CE in materia di alimenti
4 Linee di sviluppo 2005: prevenzione nutrizionale Centro di Educazione Nutrizionale Consolidamento attività attuale sviluppo di attività di educazione alimentare complementari alla attività di counseling nutrizionale Alimentazione in collettività ed educazione alla salute Valutazione dei menù in ristorazione collettiva ; collaborazione con Uffici Comunali/Gestori ;incontri informativi ed iniziative di formazione per addetti/insegnanti/genitori per promozione di corrette abitudini alimentari effettuazione degli interventi richiesti nelle scuole e produzione di materiale didattico
5 Linee di sviluppo 2005: obiettivi interni Miglioramento del sistema di raccolta dei dati attività Partecipazione degli operatori alla formazione interna Potenziamento delle attività di informazione : sportello, sito web, materiale informativo
6 Progetto sperimentale di attivazione del servizio di consulenza nutrizionale
7 Il problema Nel periodo , l ISTAT ha registrato un aumento dell obesità del 25 % nella popolazione italiana. In Italia un adulto su 3 (pari al 33,4%) è in sovrappeso, il 9% è obeso E dimostrata l associazione tra obesità e patologie cardiovascolari, dell apparato muscoloscheletrico, diabete, malattie del fegato, tumori.
8 L obiettivo Sperimentare attività innovative per la promozione della salute e la prevenzione delle patologie correlate all alimentazione
9 Il progetto La Regione Toscana ha approvato un Piano Mirato di durata biennale per la sperimentazione di questo servizio Aziende USL coinvolte Per l Area Vasta Sud : Capofila USL 7 di Siena Per l Area Vasta Centro: Capofila USL 10 di Empoli Per l Area Vasta Nord Ovest : Capofila USL 12 Viareggio
10 Riferimenti scientifici Linee Guida Italiane Obesità (LIGIO 99): oggi nel caso dell obesità, e più in generale nel caso di malattie croniche ad origine multifattoriale, i programmi di prevenzione sono basati sul concetto di riduzione del rischio I programmi di prevenzione, quindi, dovrebbero essere finalizzati a ridurre quelle caratteristiche che aumentano la probabilità di sviluppare una condizione di obesità
11 Riferimenti normativi Il D.M. 16/10/98 Linee guida SIAN Il Piano Sanitario Nazionale IL Piano Sanitario Regionale
12 Riferimenti al PSR 2002/ L appropriatezza nella Prevenzione collettiva Accanto all individuazione di prestazioni di scarsa utilità ed efficacia, si prevede, al fine di incentivare il processo di riconversione dei servizi di prevenzione, il finanziamento di specifici progetti per l attivazione di prestazioni innovative 2. Azione programmata sicurezza alimentare Punto H. Igiene della nutrizione. Si auspica lo sviluppo di iniziative coordinate e programmate nel settore per la promozione di una corretta alimentazione 3. Prevenzione collettiva Tutela igienico-sanitaria degli alimenti Prevenzione nella collettività degli squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi
13 Che cosa è il counseling nutrizionale? Il counseling rappresenta un sistema di approccio rivolto all individuo o a piccoli gruppi basato sullo scambio interattivo di informazioni fra consulente e utente (o gruppi di utenti) finalizzato a fornire educazione nutrizionale mirata alle esigenze degli utenti, ricercando insieme ad essi strategie concrete per un nuovo stile comportamentale.
14 A chi si rivolge Essendo nell ambito della prevenzione primaria, ci si rivolge essenzialmente ad individui che non hanno ancora sviluppato patologie: soggetti sani soggetti a rischio, cioè appartenenti a sottogruppi di popolazione che hanno una aumentata probabilità di sviluppare una condizione di obesità.
15 A chi si rivolge Per la fase di attivazione sperimentale sono stati individuati i seguenti target prioritari per azienda USL capofila: adulti in sovrappeso (Azienda USL 12) genitori di bambini delle scuole dell obbligo (Azienda USL 7) donne in menopausa (Azienda USL 11)
16 Com è strutturato il percorso Com è strutturato il percorso Il percorso si articola in una prima visita individuale e cinque successive sedute di gruppo di un ora a distanza di 15 giorni l una dall altra, per un numero massimo di partecipanti pari a 12.
17 Com è strutturato il percorso Visita individuale - somministrazione questionario alimentare/stili di vita raccolta dati anamnestici - - rilevazione dati antropometrici (peso, altezza, BMI,CV) - colloquio finalizzato alla valutazione dei bisogni/motivazione del paziente ed alla illustrazione del percorso Sedute di gruppo Durante i cinque incontri, attraverso metodi di apprendimento attivo, i partecipanti acquisiscono i principi di base per una corretta alimentazione /attività fisica adeguata al proprio stile di vita
18 L accesso al servizio E stato previsto l accesso diretto da parte del cittadino o di gruppi utenti, quali ad esempio genitori che lo richiedano nell ambito delle consuete attività di educazione alla salute svolte nelle scuole. L accesso avviene tramite CUP.
19 La rete delle collaborazioni Il rapporto con i pediatri Il rapporto con i medici di famiglia Il rapporto con gli altri specialisti..
20 Attività svolte nel 2004 Definizione del percorso di accesso alla prestazione ( flussi, modalità di prenotazione, ticket, sedi, orari ecc.) Coinvolgimento e condivisione del progetto con i soggetti esterni Promozione dell' attività ( manifesti, depliant, media locali, ecc.) Inizio attività
21 La sede
22 La promozione dell attività
23 I dati di attività Dal 18/11/2004 al 16/2/2005 effettuate 140 visite individuali attivati 8 gruppi per un totale di 90 partecipanti
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