I residui e apicoltura.
|
|
|
- Dionisia Olimpia Morandi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 I residui e apicoltura. Albino Gallina Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie [email protected]
2
3
4 Che cos è un residuo? RESIDUO: residuo di sostanze ad azione farmacologica, di loro prodotti di trasformazione, nonchè di altre sostanze che si trasmettono ai prodotti animali e che possono essere nocivi per la salute umana (D.L.vo 158/2006)
5 Qual è l origine dei residui? Dall ambiente Dall allevamento
6 Tutto è collegato Aria Inquinante Suolo Acqua
7 RESIDUI DALL AMBIENTE Metalli pesanti Radionuclidi Tossine vegetali Fitosanitari Diossine PCB IPA
8 Metalli pesanti Gli organismi viventi sono molto sensibili ai metalli pesanti Hg, Pb, Cd Normalmente non esistono sistemi enzimatici di controllo omeostatico Oltre una soglia di concentrazione (IC50), che varia a seconda dell'elemento, sono tossici
9 Radionuclidi Un radionuclide è un nucleo atomico instabile che decade emettendo energia sotto forma di radiazioni. Radionuclidi particolari possono emettere a seconda dei casi: particelle α, particelle β, radiazioni γ oppure decadere per fissione spontanea. Attraverso l'emissione di particelle e di radiazioni essi decadono, ovvero si trasformano in atomi più stabili.
10 PCB La tossicità varia molto da Cl composto H H a composto Cl i non-orto PCB, sono i più tossici e i più simili alla diossina per effetti e proprietà. Cl Cl Gli effetti più comunemente osservati sulla salute umana Cl H H Cl sono: la cloracne e le eruzioni cutanee POLI CLORO BIFENILI alterazioni nell'analisi di sangue e urine correlabili a danni a carico del fegato i PCB sono composti probabilmente cancerogeni per gli esseri umani.
11 IPA: Idrocarburi Policiclici Aromatici Esistono più di cento diversi IPA Vari IPA sono stati classificati come probabili o possibili cancerogeni per l'uomo. L'attività cancerogena è dovuta ai prodotti del metabolismo di queste sostanze
12 Tossine vegetali Amigdalina: mandorlo Graianotossine: rododendro e alloro Alcaloidi pirrolizidinici: Boraginaceae e Asteraceae Alcaloidi benzofenantridinici: Papaveraceae Alcaloidi tropanici: Solanaceae Nicotina: tabacco e tiglio Caffeina: agrumi
13 Pesticida deriva dall'inglese pesticide è riferibile ai prodotti destinati a distruggere o tenere sotto controllo qualsiasi organismo nocivo oppure impedirne o prevenirne i danni, nelle fasi di produzione, lavorazione, conservazione, trasporto e commercializzazione dei raccolti, degli alimenti, del legname nonché è riferibile ai prodotti per il controllo di insetti, acari o altri organismi nel settore animale.
14 L UE ha classificato Prodotti fitosanitari Biocidi I prodotti fitosanitari sono quelli a maggior impatto sull alveare
15 Perché finiscono nell alveare? Le api bottinatrici eseguono un migliaio di microprelievi ogni giorno, coprendo un area di ~7 km x =
16 Monitoraggi
17 Api 13 % con presenza di pesticidi Intervallo: 0,2 30 ng/ape Sostanze: permethrin, hexachlorocyclohexane (isomeri), vinclozolin, metomil, fluvalinate Dr. Albino Gallina
18 Miele Metalli pesanti: Pb: 100 % dei campioni sono contaminati Intervallo: ng/g, media 42 ng/g Dr. Albino Gallina
19 Cera 17 % con pesticidi Intervallo: ng/g Sostanze: permethrin, fluvalinate e coumaphos 8 % con IPA Intervallo : 0,9 40 ng/g Dr. Albino Gallina
20 Polline 3 % con pesticidi Intervallo: ng/g 1 campione con IPA: 3 ng/g Dr. Albino Gallina
21 APENET - API Area % positivi 2009 % positivi 2010 Nord Italia 16 %(17/102) 10 %(11/111) Centro Italia 15 %(16/104) 8 %(8/102) Sud Italia 18 %(20/111) 6 %(8/139) Dr. Albino Gallina
22 APENET - CERA Area % positivi 2009 % positivi 2010 Nord Italia 41 %(43/106) 42 %(51/121) Centro Italia 52 %(56/108) 41 %(43/106) Sud Italia 39 %(40/102) 47 %(65/138) Dr. Albino Gallina
23 APENET - POLLINE Area % positivi 2009 % positivi 2010 Nord Italia 32 %(10/32) 27 %(19/70) Centro Italia 28 %(30/106) 30 %(30/100) Sud Italia 19 %(11/59) 24 %(31/129) Dr. Albino Gallina
24 Morie sospette nel 2014 Nel 2014 sono 57 campioni di api morte per sospetto avvelenamento: In 40 casi sono stati riscontrati residui di fitofarmaci Fluvalinate, Triticonazole, Pyrimethanil, Dodine, Chlorpyrifos, Thiophanate-methyl, Thiamethoxam, Fluvalinate, Imidacloprid, Pyraclostrobin, Piperonylbutoxide, Metalaxyl-M, Cyprodinil, Pyrimethanil, Azoxystrobin, Terbutilazina, S-metolachlor, Tebufenozide, Clothianidin, Thiamethoxam, Thiram, Lambda-Cyhalothrin, Fludioxonil, Chlorpyrifos, Trifloxystrobin, Phosmet, Carbaryl, Thiacloprid, Chlorothalonil, Folpet, Cypermetrin, Pirimetanil, Kresoxim-M Dr. Albino Gallina
25 Morie sospette nel 2015 Nel 2015 sono 52 campioni di api morte per sospetto avvelenamento In 28 casi sono stati riscontrati residui di fitofarmaci Fluvalinate, Ometoato, Dimethoato, Chlorpiriphos metil, Kresomixmethyl, Cypermethrin, Tetrametrin, Coumaphos, Permethrin, Kresomix-methyl, Methiocarb-sulfoxide, Pyrimethanil, Clomazone, Piperonil butossido, Thiacloprid, Chlorpyrifos, Quinoxyfen, Acetamiprid, Desmethyl-Pirimicarb, Methomyl Dr. Albino Gallina
26 Morie sospette nel 2016 Nel 2016 sono 63 campioni di api morte per sospetto avvelenamento In 26 casi sono stati riscontrati residui di fitofarmaci Fluvalinate; Tetramethrin; Permethrin; Piperonil Butoxide; Clothianidin; Imidacloprid; Methiocarb; Methiocarb sulfoxide; Fipronil; Chlorphenvinfos; Tefluthrin Dr. Albino Gallina
27 Il controllo dell allevamento D. L.vo 158/2006 Istituzione del PNR; Modalità di campionamento; Categorie di sostanze da monitorare; Sanzioni. È prevista anche un attività extra piano
28 RESIDUI DA FARMACI VETERINARI E NON SOLO Individuazione di organi TARGET su cui indagare l eventuale presenza di sostanze illecite o lecite ma utilizzate in modo non conforme
29
30
31 IL PRELIEVO NIDO MELARIO
32
33
34
35 REG. CE 396/2005 concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio
36 e
37 Nella categoria prodotti
38 Per esempio sotto la «C»
39 Chlorfenvinphos
40 REG. CE 1881/2006 che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari Nitrati Aflatossine Metalli (piombo, cadmio, mercurio, stagno) 3-monocloro-1,2 propandiolo Diossine e PCB Idrocarburi policiclici aromatici
41
42 mg/k g
43 DAL 2005 AL 2015 (918 MIELI) Dr. Albino Gallina
44 % DI POSITIVI Dr. Albino Gallina
45 Origine geografica Anno di produzione del miele Concentrazione media di piombo (mg/kg) Bibliografia Toscana (Pisa e Livorno) ,063 Pinzauti et al., 1991 Veneto ,230 Oddi e Bertani, 1987 Toscana ,180 Pinzauti et al., 1989 Veneto (Belluno) ,150 Anonimo, 1991 Lombardia (Como) ,530 Roggi et al., 1990 Liguria ,075 Galeno et al., 1992 Emilia Romagna e ,037 Sangiorgi e Ferretti, Lombardia 1996 Piemonte (Torino) ,065 Abete e Voghera, 1999 Emilia Romagna ,150 Delbono et al., 1999 Lazio (Rome) ,014 Conti e Botrè, 2001 Toscana (Siena) ,076 Pisani et al., 2008 Piemonte ,035 Squadrone et al., Dr. Albino Gallina 2011 Marche Ruschioni et al., 2013
46 SUPERAMENTO DEI LIMITI MASSIMI DI RESIDUI In caso di superamento dei limiti massimi di residui (art. 23) deve essere effettuata un'indagine nell'azienda di origine per stabilire le cause di tale superamento e, ai sensi di tale indagine, devono essere prese tutte le misure a tutela della salute pubblica. In caso di infrazioni ripetute al rispetto dei limiti massimi di residui, il Servizio Veterinario assicurerà un controllo più rigoroso degli animali e dei prodotti dell'azienda e/o dello stabilimento in questione e di quelli funzionalmente collegati per un periodo di almeno sei mesi con sequestro dei prodotti o delle carcasse in attesa dei risultati delle analisi.
47 Il controllo degli alimenti In caso di superamento del limite sono essere previste sia sanzioni penali sia amministrative
48 LE SANZIONI PENALI Art. 444 Codice Penale (Commercio di sostanze alimentari nocive): punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a 51,64
49 LE SANZIONI PENALI Legge 30 aprile 1962 n 283, art. 5 È vietato impiegare nella preparazione di alimenti o bevande, vendere, detenere per vendere o somministrare come mercede ai propri dipendenti, o comunque distribuire per il consumo sostanze alimentari:. d) insudiciate, invase da parassiti, in stato di alterazione o comunque nocive, ovvero sottoposte a lavorazioni o trattamenti diretti a mascherare un preesistente stato di alterazione
50 Art. 5 Legge 283/1962 h) che contengano residui di prodotti, usati in agricoltura per la protezione delle piante e a difesa delle sostanze alimentari immagazzinate, tossici per l'uomo. Il Ministro per la sanità, con propria ordinanza, stabilisce per ciascun prodotto, autorizzato all'impiego per tali scopi, i limiti di tolleranza e l'intervallo per tali scopi, i limiti di tolleranza e l'intervallo minimo che deve intercorrere tra l'ultimo trattamento e la raccolta e, per le sostanze alimentari immagazzinate tra l'ultimo trattamento e l'immissione al consumo.
51 Legge 30 aprile 1962 n 283, art. 6 comma 4: la violazione delle disposizioni di cui alle lettere d) e dell'articolo 5 si applica la pena dell'arresto da tre mesi ad un anno o dell'ammenda da a
52 GLI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI 350 fitocomposti naturali, di cui circa la metà tossici specie vegetali che li contengono ( 3% di tutte le piante) Normalmente sono presenti in tutte le parti della pianta, anche se in concentrazioni diverse. Giungono nella catena alimentare attraverso le piante contenenti alcaloidi. Le loro foglie possono contaminare le insalate e i loro semi i cereali. La contaminazione dei cereali con semi di eliotropo in Afghanistan ha causato numerosi decessi. Le piantine possono essere presenti nel foraggio degli animali e i PA possono potenzialmente passare nel latte. Gli alcaloidi possono giungere nel miele se le api bottinano polline e nettare di specie vegetali che li contengono. Attualmente nell'unione Europea non vigono valori limite negli alimenti. Numerosi Paesi, tuttavia, stanno discutendo l'eventualità di fissare una concentrazione massima. senecionina eliotrina
53 Borrago officinalis Senecio vulgaris Symphytum officinale Echium plantagineum Senecio aureus Eliotropium arborescens
54 Risultati su campioni di miele (70) Italiani Comunitari CE + non CE Alcaloidi
55 Possibile Novità
56 Propoli
57 CFS Sequestro di bottigliette di soluzione idroalcolica e perle da masticare
58 Gelatina reale
59 Una grande incognita
60
IL SISTEMA DI ALLARME RAPIDO PER GLI ALIMENTI E I MANGIMI RASFF
CONTROLLI UFFICIALI DI ALIMENTI ORIGINE VEGETALE ARPAV effettua attualmente di origine vegetale. i controlli chimici su prodotti I prelievi dei campioni ufficiali sono eseguiti dalle Forze dell Ordine,
CONSEGUENZE e SANZIONI per l IRREGOLARE FORNITURA del PRODOTTO ALIMENTARE
CONSEGUENZE e SANZIONI per l IRREGOLARE FORNITURA del PRODOTTO ALIMENTARE Prof. a c. Avv. Gianclaudio Andreis Studio Avvocato Andreis e Associati Torino Milano [email protected]
Miele ed alcaloidi pirrolizidinici: presenza, diffusione e rischio
Convegno «Senecio sudafricano» San Colombo di Barisciano (2014) Miele ed alcaloidi pirrolizidinici: presenza, diffusione e rischio Albino Gallina [email protected] RESIDUI NEL MIELE Metalli pesanti
Sicurezza alimentare C O N TA MINAZIONE C H I MICA
Sicurezza alimentare C O N TA MINAZIONE C H I MICA CONTAMINAZIONE CHIMICA Causata dalla presenza di contaminanti chimici di varia natura. 2 Contaminazione chimica Le principali contaminazioni chimiche
GLI ASPETTI SANZIONATORI NEL SETTORE DEI MOCA TIZIANO VECILE SIAN ASL CN 1
GLI ASPETTI SANZIONATORI NEL SETTORE DEI MOCA TIZIANO VECILE SIAN ASL CN 1 L ASPETTO SANZIONATORIO RELATIVO ALLE VIOLAZIONI IN TEMA DI MOCA REGOLAMENTI COMUNITARI NON PREVEDONO SANZIONI PREVEDONO PERO
RESPONSABILITÀ LEGALE DEL FOOD CONTACT EXPERT
RESPONSABILITÀ LEGALE DEL FOOD CONTACT EXPERT Avv. Neva Monari Avvocati per l Impresa Desenzano del Garda, 26 giugno 2013 [email protected] 1 DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE MATERIALI
Giovanni Rossi - Vice Presidente U.N.P.I.S.I. -
Giovanni Rossi - Vice Presidente U.N.P.I.S.I. - e-mail: [email protected] Pubblichiamo il prontuario per le sanzioni amministrative e penali ad uso del personale ispettivo delle ASL, da applicare alla
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE UFFICIO 6 NORMATIVA CONTAMINANTI e TOSSINE VEGETALI NEGLI ALIMENTI Aggiornamento marzo 2016 Quadro legislativo
ART. 5, lett. g) e h) legge 283/1962. l uso di additivi e fitofarmaci
ART. 5, lett. g) e h) legge 283/1962 l uso di additivi e fitofarmaci È vietato impiegare nella preparazione di alimenti o bevande, vendere, somministrare o distribuire per il consumo, sostanze alimentari:
A cura della Dott.ssa Federica Gazziola Esperta in Analisi sul miele e Melissopalinologa
CONSORZIO APICOLTORI PROVINCIA DI UDINE 21 Luglio 2016 A cura della Dott.ssa Federica Gazziola Esperta in Analisi sul miele e Melissopalinologa LEOCHIMICA S.r.l UN MONDO DI SERVIZI AL VOSTRO SERVIZIO Allerte
SSICA. - Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativo ai "Nuovi alimenti"
Normativa Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativo ai "Nuovi alimenti" Regolamento (UE) N. 1019/2013 della Commissione del 23 ottobre 2013 che modifica
PRINCIPI ATTIVI XENOBIOTICI NEGLI ALIMENTI
Dr. Dr. H. C. Prof. Em. Giovanni Ballarini PRINCIPI ATTIVI XENOBIOTICI NEGLI ALIMENTI ALIMENTI 1 PRINCIPI ATTIVI NEGLI ALIMENTI Componenti nutrizionali Componenti non nutrizionali Antinutrizionali - Antialimenti
I CONTAMINANTI NEI PRODOTTI ITTICI DEI NOSTRI MARI
I CONTAMINANTI NEI PRODOTTI ITTICI DEI NOSTRI MARI Dr.Barbara Vivaldi Laboratorio Chimico Liguria Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Dall ambiente alla tavola: l impronta
RETE RURALE NAZIONALE
RETE RURALE NAZIONALE 1 Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Rete Rurale Nazionale BeeNet Apicoltura e ambiente in rete Bollettino Monitoraggio Apistico A cura del Coordinamento Nazionale:
Prodotto naturale per eccellenza, ma.. Il problema residui nei prodotti dell alveare Montecchio P.no, 30 marzo 2013
MIELE (Codex Alimentarius): la sostanza dolce naturale che le api domestiche (Apis mellifera) ricavano dal nettare dei fiori o delle secrezioni provenienti da parti vive di piante o che si trovano sulle
I pericoli chimici alimentari
1 I pericoli chimici alimentari Pericoli chimici negli alimenti: principali categorie e gestione di un pericolo temuto e diffuso Anche quest anno le principali categorie di alimenti non conformi notificati
ALLEGATO. Modalità di attuazione del piano di sorveglianza per Aethina tumida sul territorio italiano
ALLEGATO Modalità di attuazione del piano di sorveglianza per Aethina tumida sul territorio italiano Criteri per l esecuzione di un piano di sorveglianza negli apiari per la ricerca di Aethina tumida Il
IL TERMOVALORIZZATORE DI GRANAROLO DELL EMILIA: DALLA 1 ALLA 2 FASE
IL TERMOVALORIZZATORE DI GRANAROLO DELL EMILIA: DALLA 1 ALLA 2 FASE Vito Belladonna Annamaria Colacci Vanes Poluzzi ARPA Sezione Provinciale di Bologna 1 PROTOCOLLO - 1 FASE DI MONITORAGGIO (ANNI 1998-2000)
Indice. Presentazione... pag. III. Introduzione... pag. V
Ruffo.qxd 12-06-2009 11:40 Pagina 7 Presentazione... pag. III Introduzione... pag. V Capitolo I. Controlli ufficiali della legislazione alimentare europea e riflessi sulla sanità pubblica veterinaria italiana...
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ PUBBLICA VETERINARIA, DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI PER LA TUTELA DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA ANIMALE E DEI FARMACI
Uova contaminate da Fipronil anche in Italia. Primi esiti dei controlli dei Carabinieri dei NAS
Uova contaminate da Fipronil anche in Italia. Primi esiti dei controlli dei Carabinieri dei NAS ROMA Le attività di controllo svolte dai Carabinieri dei NAS, attualmente in piena fase esecutiva sul territorio
VIA PANEBIANCO COSENZA
PROGETTO ESECUTIVO Corso di formazione Reg. CE 1234/07 Programma apistico 2015-16 SEDE ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL MEZZOGIORNO SEZIONE DIAGNOSTICA PROVINCIALE DI COSENZA VIA PANEBIANCO 301-87100
Il progetto di biomonitoraggio ambientale con le api all interno del Parco Nazionale della Majella: risultati sui metalli pesanti
Il progetto di biomonitoraggio ambientale con le api all interno del Parco Nazionale della Majella: risultati sui metalli pesanti Dott. Alessandro Ubaldi Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni
Caratterizzazione delle matrici ambientali
Caratterizzazione delle matrici ambientali Fabiana Vanni [email protected] Istituto Superiore di Sanità Caratterizzazione delle matrici ambientali Nell area oggetto di studio del progetto CCM2010 sono
L apicoltura italiana: caratteristiche e prospettive di sviluppo
L apicoltura italiana: caratteristiche e prospettive di sviluppo Prodotti dell alveare Polline Gelatina reale Propoli Veleno Miele 2 Miele PRODOTTO ALIMENTARE CHE LE API DOMESTICHE PRODUCONO DAL NETTARE
Salute pubblica e riscontri alla macellazione
Corso Aggiornamento Farmacologia nei suini Mantova 5 Ottobre 2012 Salute pubblica e riscontri alla macellazione CRISTIANA LAFELLI VETERINARIO DIRIGENTE ASL MANTOVA L ISPEZIONE DELLE CARNI E VOLTA AD INDIVIDUARE
Residui di fitofarmaci nell olio di oliva: principali risultati emersi dal progetto interregionale MIPAF.
CONVEGNO MOSCA DELLE OLIVE Aggiornamento e nuovi approcci per il miglioramento dei sistemi di difesa. Residui di fitofarmaci nell olio di oliva: principali risultati emersi dal progetto interregionale
ART. 5, lett. d) legge n. 283 del gli alimenti insudiciati, alterati o comunque nocivi
ART. 5, lett. d) legge n. 283 del 1962 gli alimenti insudiciati, alterati o comunque nocivi È vietato impiegare nella preparazione di alimenti o bevande, vendere, somministrare o distribuire per il consumo,
APAS - Associazione Produttori Apistici della provincia di Sondrio
Regione Lombardia Decreto n 7361 del 24-07-2009: Linee guida per l applicazione delle norme del Pacchetto igiene al settore dell apicoltura Dott.ssa Alice Gaggi APAS - Associazione Produttori Apistici
Ministero della Salute Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare
DIREZIONE GENERALE CURA DELLA PERSONA, SALUTE E WELFARE SERVIZIO PREVENZIONE COLLETTIVA E SANITÀ PUBBLICA IL RESPONSABILE ADRIANA GIANNINI TIPO ANNO NUMERO REG. PG 2016 212590 DEL 24/03/2016 Responsabili
SICUREZZA ALIMENTARE: medici e veterinari per la salute dei cittadini
SICUREZZA ALIMENTARE: medici e veterinari per la salute dei cittadini ATS Città Metropolitana di Milano Dipartimento di Prevenzione Medico Dirigente Medico Linda Mantia Sicurezza alimentare La SICUREZZA
Nichel negli alimenti
Nichel negli alimenti Marina Patriarca e Paolo Stacchini LNR Metalli pesanti negli alimenti Dipartimento di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare Istituto Superiore di Sanità Necessario disporre
Residui nelle uve e nei mosti
Residui nelle uve e nei mosti Dott. Giuseppe Vassanelli Laboratorio enologico agroalimentare VASSANELLI LAB Lunedì 20 Giugno 2016, Servizi Fitosanitari Regione Veneto - Buttapietra INTRODUZIONE Gli agrofarmaci
