UNILINE.
|
|
|
- Camillo Federici
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 UNILINE
2 Rollon: la storia Continuo ampliamento e ottimizzazione della gamma di prodotti 1975 Fondazione Rollon S.r.l Fondazione della prima filiale estera, Rollon GmbH in Germania 1995 Nuovo stabilimento Rollon a Sesto San Giovanni con superficie produttiva coperta di m 2 Il Sistema Qualità Rollon ottiene la certificazione a norme ISO 9001: 1994 Nasce il sito Internet Fondazione di Rollon Corporation negli US (NJ) e di Rollon B.V. in Olanda Quando fu fondata nel 1975, Rollon sviluppò un sistema di guide prismatiche di altissima precisione con gabbie a rulli per applicazioni negli assi principali delle macchine utensili. Nel 1979 iniziò lo sviluppo della guida lineare a perni volventi Compact Rail, della guida telescopica Telescopic Rail e della guida lineare con gabbie a sfere Easy Rail, che oggi costituiscono il punto di forza dell azienda. La continua ottimizzazione di questi prodotti base costituisce per Rollon uno dei compiti più importanti. Lo sviluppo del sistema lineare a perni volventi Compact Rail, con la nascita dei sistemi autoallineanti T+U e K+U, da applicare nei casi in cui è necessario compensare la mancanza di precisione di parallelismo delle superfici di appoggio delle guide, è solo uno degli esempi di ampliamento di gamma Fondazione di Rollon S..R.L. in Francia 2000 Fondazione di Rollon s.r.o. nella Repubblica Ceca 2001 Spostamento della sede e nuovo stabilimento produttivo di Rollon in Italia a Vimercate con una superficie coperta di m Il Sistema Qualità Rollon viene aggiornato alle nuove norme ISO 9001: 2000 (Vision2000) 2008 Potenziamento della rete commerciale in Europa orientale e sia llo stesso modo, la continua introduzione di nuove famiglie di prodotti, quali: 1994 Light Rail, guide telescopiche a struttura leggera, ad estrazione parziale o completa 1996 Uniline, unità lineari con trazione a cinghia 2001 Ecoline, moduli lineari economici 2002 X-Rail, guide lineari a perni volventi anche in inox 2004 Curviline, guide lineari curve, e Mono Rail, guide profilate a ricircolazione di sfere 2007 Mono Rail a ricircolazione di sfere miniaturizzate testimonia il continuo processo di ottimizzazione. Con le attuali nove famiglie e con la grande capacità di personalizzare il prodotto in funzione dell applicazione, tanto da renderlo se necessario unico per ciascun Cliente, Rollon copre ogni esigenza del mercato.
3 Indice 1 Descrizione del prodotto ssi lineari pronti per l'installazione 2 Dati tecnici Caratteristiche e note Capacità di carico, momenti e dati caratteristici C E ED H 3 Dimensioni del prodotto versione L con cursore lungo versione D con cursore doppio C C versione L con cursore lungo, C versione D con cursore doppio E E versione L con cursore lungo E versione D con cursore doppio ED ED versione L con cursore lungo ED versione D con cursore doppio H
4 Indice 4 ccessori Piastre di interfaccia Piastre di collegamento Staffa di fissaggio PF-2 Dadi a martello, albero motore calettatore conico C-10M01 5 Note tecniche Carico statico Formule per il calcolo Durata utile Precisione lineare, precisione di ripetibilità Unità lineari sincronizzate utilizzate in coppia, Unità lineari con corse maggiori, Tolleranze su lunghezza e corsa, Temperatura di esercizio Lubrificazione Tensione della cinghia Determinazione della coppia motrice, vvertenze per il montaggio Codici di ordinazione Codici di ordinazione con spiegazioni Gamma di prodotti 4
5 Descrizione del prodotto 1 Descrizione del prodotto Uniline è la famiglia di unità lineari compatte con trazione a cinghia Fig. 1 Uniline è la famiglia di assi lineari pronti per l'installazione. Si basa sulle guide lineari interne della famiglia Compact Rail e su cinghie in poliuretano rinforzato con acciaio montate in un profilo in alluminio rigido. I tappi longitudinali chiudono il sistema. Questa disposizione protegge l'asse in modo ottimo da sporcizia e danni. Le guide negli assi lineari delle quattro serie di prodotti sono disposte in combinazioni diverse per le varie applicazioni. L'utilizzo dei cursori lunghi o multipli aumenta la gamma di possibili costruzioni. Le caratteristiche più importanti sono: Struttura compatta Guide interne protette Elevate velocità di scorrimento Funzionamento possibile senza grasso (a seconda dell'applicazione. Per maggiori informazioni, contattare il nostro servizio tecnico) lta versatilità Corse di lunghezza elevata Sono disponibili versioni con cursori lunghi o multipli in un asse lineare Campi di applicazioni: Manipolazione e automazione Portali a più assi Macchine per imballaggio Macchine di taglio Pannelli scorrevoli Impianti di verniciatura Robot di saldatura Macchine speciali 5
6 1 Descrizione del prodotto Nella serie, la guida con piste profilate (guida T) è montata orizzontalmente nel profilo in alluminio. Sono possibili anche delle versioni con cursore lungo (L) o doppio (D) in un asse. Fig. 2 C Nella serie C, la guida con piste profilate (guida T) e la guida a piste piane (guida U) sono montate verticalmente nel profilo in alluminio. Sono possibili anche delle versioni con cursore lungo (L) o doppio (D) in un asse. Fig. 3 E Nella serie E, la guida con piste profilate (guida T) è montata orizzontalmente nel profilo in alluminio e la guida a piste piane (guida U) è flangiata all'esterno del profilo come supporto di reazione. Sono possibili anche delle versioni con cursore lungo (L) o doppio (D) in un asse. Fig. 4 ED Nella serie ED, una guida a piste piane (guida U) è montata orizzontalmente nel profilo in alluminio e altre due guide a piste piane (guide U) sono flangiate all'esterno del profilo per aumentare il supporto di reazione. Sono possibili anche delle versioni con cursore lungo (L) o doppio (D) in un asse. Fig. 5 H Nella serie H, la guida a piste piane (guida U) è montata orizzontalmente nel profilo in alluminio. La serie H viene utilizzata come asse mobile per il supporto di forze radiali e in combinazione con altre serie come supporto per momenti applicati. Sono possibili anche delle versioni con cursore lungo (L) o doppio (D) in un asse. Fig
7 Dati tecnici 2 Dati tecnici Fig. 7 Caratteristiche: Misure disponibili: : 40, 55, 75, 100 Tipi C e E: 55, 75 ED: 75 H: 40, 55, 75 Velocità max. di scorrimento: 9 m/s (354 in/s) (a seconda dell'applicazione) Intervallo di temperatura: -20 C a +80 C (-4 F a 176 F ) Percorso max. in un profilo: mm ( 220,47 in) (a seconda dell'applicazione, della misura e del cursore) Precisione di ripetibilità: 0,1mm ( 0,004 in) Precisione di guida lineare: 0,8 mm ( 0,032 in) Tolleranza su lunghezza e corsa: Corse <1 m: +0 mm a +10 mm (+0 in a 0,4 in) Corse >1 m: +0 mm a +15 mm (+0 in a 0,59 in) Note: Varie piastre di interfaccia per il montaggio con motore e riduttore Sono disponibili versioni con cursori lunghi o multipli in un asse lineare Sono possibili vari fori di fissaggio e giunti per l'albero motore Sono possibili assi lineari con corse maggiori (assi lineari assemblati) È imprescindibile indicare l'utilizzo in coppia degli assi lineari mediante albero sincronizzato Il carico massimo per l'utilizzo verticale dipende dalla tensione standard della cinghia 7
8 2 Dati tecnici Capacità di carico, momenti e dati caratteristici C 0ax M x M z M y C 0rad Fig. 8 C [N] C 0rad [N] C 0ax [N] M x [Nm] M y [Nm] M z [Nm] ,8 5,6 13,1 40-L* ,6 da 22 a 70 da 61 a D* ,6 da 70 a 570 da 193 a ,5 21,7 54,4 55-L* da 82 a 225 da 239 a D* da 225 a 2302 da 652 a ,6 81, L* ,2 da 287 a 770 da 852 a D* ,2 da 771 a 6336 da 2288 a L* D* da 2851 a da 4950 a Tab. 1 * Nota: Per le dimensioni delle varie versioni, vedi capitolo 3 Dimensioni del prodotto, pag. 16 e segg. Per il calcolo dei momenti ammissibili, vedi pag. 41 e seg. 8
9 Dati tecnici 2 Dati caratteristici Tensione standard della cinghia [N] Coppia a vuoto [Nm] 0,14 0,22 1,15 2,3 Velocità max. di scorrimento [m/s] ccelerazione max. [m/s²] Precisione di ripetibilità 0,1 0,1 0,1 0,1 Guida di supporto Compact Rail TLV18 TLV28 TLV43 TLV63 di cursore CS18 spec. CS28 spec. CS43 spec. CS63 spec. Momento di inerzia Iy [cm 4 ] 12 34, Momento di inerzia Iz [cm 4 ] 13,6 41, Diametro primitivo della puleggia [m] 0, , , ,06048 Momento di inerzia di ogni puleggia [gmm²] Corsa per giro dell'albero Massa del cursore [g] Peso unità corsa zero [g] Peso per metro corsa [g] Lunghezza cinghia [m] 2 x corsa + 0,515 2 x corsa + 0,630 2 x corsa + 0,792 2 x corsa + 0,8 Massa della cinghia [g/m] Tab
10 2 Dati tecnici C C 0ax M x M z M y C 0rad Fig. 9 C [N] C 0rad [N] C 0ax [N] M x [Nm] M y [Nm] M z [Nm] C ,5 65,6 11,7 C55-L* da 213 a 525 da 39 a 96 C55-D* da 492 a 3034 da 90 a 555 C , ,1 C75-L* ,4 da 674 a 1805 da 116 a 311 C75-D* ,4 da 1809 a da 312 a 2268 Tab. 3 * Nota: Per le dimensioni delle varie versioni, vedi capitolo 3 Dimensioni del prodotto, pag. 16 e segg. Per il calcolo dei momenti ammissibili, vedi pag. 41 e seg. 10
11 Dati tecnici 2 Dati caratteristici C55 C75 Tensione standard della cinghia [N] Coppia a vuoto [Nm] 0,3 1,3 Velocità max. di scorrimento [m/s] 3 5 ccelerazione max. [m/s²] Precisione di ripetibilità 0,1 0,1 Guida di supporto Compact Rail TLV18 / ULV18 TLV28 / ULV28 di cursore 2 CS18 spec. 2 CS28 spec. Momento di inerzia ly [cm 4 ] 34,4 108 Momento di inerzia lz [cm 4 ] 45,5 155 Diametro primitivo della puleggia [m] 0, ,05093 Momento di inerzia di ogni puleggia [gmm²] Corsa per giro dell'albero Massa del cursore [g] Peso unità corsa zero [g] Peso per metro corsa [g] Lunghezza cinghia [m] 2 x corsa + 0,630 2 x corsa + 0,792 Massa della cinghia [g/m] Tab
12 2 Dati tecnici E C 0ax M x M z M y C 0rad Fig. 10 C [N] C 0rad [N] C 0ax [N] M x [Nm] M y [Nm] M z [Nm] E ,5 43,4 54,4 E55-L* da 165 a 450 da 239 a 652 E55-D* da 450 a 4605 da 652 a 6677 E , E75-L* da 575 a 1540 da 852 a 2282 E75-D* da 1543 a da 2288 a Tab. 5 * Nota: Per le dimensioni delle varie versioni, vedi capitolo 3 Dimensioni del prodotto, pag. 16 e segg. Per il calcolo dei momenti ammissibili, vedi pag. 41 e seg. 12
13 Dati tecnici 2 Dati caratteristici E55 E75 Tensione standard della cinghia [N] Coppia a vuoto [Nm] 0,3 1,3 Velocità max. di scorrimento [m/s] 3 5 ccelerazione max. [m/s²] Precisione di ripetibilità 0,1 0,1 Guida di supporto Compact Rail TLV28 / ULV18 TLV43 / ULV28 di cursore CS28 spec. / CP 18 CS43 spec. / CP28 Momento di inerzia Iy [cm 4 ] 34,6 127 Momento di inerzia Iz [cm 4 ] 41,7 172 Diametro primitivo della puleggia [m] 0, ,05093 Momento di inerzia di ogni puleggia [gmm²] Corsa per giro dell'albero Massa del cursore [g] Peso unità corsa zero [g] Peso per metro corsa [g] Lunghezza cinghia [m] 2 x corsa + 0,630 2 x corsa + 0,792 Massa della cinghia [g/m] Tab
14 2 Dati tecnici ED C 0ax M x M z M y C 0rad Fig. 11 C [N] C 0rad [N] C 0ax [N] M x [Nm] M y [Nm] M z [Nm] ED , ED75-L* ,2 da 1174 a 2305 da 852 a 2282 ED75-D* ,4 da 3619 a da 2288 a Tab. 7 * Nota: Per le dimensioni delle varie versioni, vedi capitolo 3 Dimensioni del prodotto, pag. 16 e segg. Per il calcolo dei momenti ammissibili, vedi pag. 41 e seg. Dati caratteristici ED75 Tensione standard della cinghia [N] 1000 Coppia a vuoto [Nm] 1,5 Velocità max. di scorrimento [m/s] 5 ccelerazione max. [m/s²] 15 Precisione di ripetibilità 0,1 Guida di supporto Compact Rail di cursore ULV43 / ULV28 CS43 spec. / CS28 spec. Momento di inerzia Iy [cm 4 ] 127 Momento di inerzia Iz [cm 4 ] 172 Diametro primitivo della puleggia [m] 0,05093 Momento di inerzia di ogni puleggia [gmm²] Corsa per giro dell'albero 160 Massa del cursore [g] 3770 Peso unità corsa zero [g] 9850 Peso per metro corsa [g] Lunghezza cinghia [m] 2 x corsa + 0,920 Massa della cinghia [g/m] 185 Tab
15 Dati tecnici 2 H C 0ax M z M y C 0rad M x Fig. 12 C [N] C 0rad [N] C 0ax [N] M x [Nm] M y [Nm] M z [Nm] H ,1 H40-L* da 61 a 192 H40-D* da 192 a 1558 H ,5 H55-L* da 239 a 652 H55-D* da 652 a 6677 H H75-L* da 852 a 2282 H75-D* da 2288 a Tab. 9 * Nota: Per le dimensioni delle varie versioni, vedi capitolo 3 Dimensioni del prodotto, pag. 16 e segg. Per il calcolo dei momenti ammissibili, vedi pag. 41 e seg. Dati caratteristici H40 H55 H75 Velocità max. di scorrimento [m/s] ccelerazione max. [m/s²] Precisione di ripetibilità 0,1 0,1 0,1 Guida di supporto Compact Rail ULV18 ULV28 ULV43 di cursore CS18 spec. CS28 spec. CS43 spec. Momento di inerzia Iy [cm 4 ] 12 34,6 127 Momento di inerzia Iz [cm 4 ] 13,6 41,7 172 Massa del cursore [g] Peso unità corsa zero [g] Peso per metro corsa [g] Tab
16 3 Dimensioni del prodotto Dimensioni del prodotto 40 42, filettature M4 15 7,5 Z Cursore S Corsa Z J K 2,2 8,2 16,5 B 9 H Fig. 13 B H J K S Z Corsa* , , Tab. 11 * Corsa massima con una guida di un pezzo. Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab. 48 ttacco motore 40 E Sezione - C G V W V F F N I M M Diametro del foro * * Per informazioni relative ai fori di fissaggio del motore, vedi i codici di ordinazione Fig. 14 C* E F G* I M N V W , Ø 14,9 2,3 Ø 32 0,5 39 Tab. 12 * Per la posizione dei dadi a martello nel caso di impiego delle nostre piastre di interfaccia motore, vedi pag. 34 e seg. 16
17 Dimensioni del prodotto Z Cursore S Corsa Z Fig. 15 B D H J K S X Y Z Corsa* , , * Corsa massima con una guida di un pezzo. Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab. 48 Tab. 13 ttacco motore C G E F I 2,2 J Y K X H D B F N 8,2 16,5 9 Sezione - V W V Diametro del foro * M M * Per informazioni relative ai fori di fissaggio del motore, vedi i codici di ordinazione Fig. 16 C* E F G* I M N V W ,5 50,5 27,5 32,5 Ø 24,9 2,35 Ø 47 0, ,5 53,5 38,8 34,5 Ø 29,5 4,85 Ø 55 2,3 70,4 * Per la posizione dei dadi a martello nel caso di impiego delle nostre piastre di interfaccia motore, vedi pag. 34 e seg. Tab
18 3 Dimensioni del prodotto filettature M6 (in entrambi i lati) filettature M Z1 Cursore S Corsa Z2 J K 6 10, ,1 H D B 1 Fig B D H J K S Z 1 Z 2 Corsa* , ,5 10, * Corsa massima con una guida di un pezzo. Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab. 48 Tab
19 Dimensioni del prodotto 3 ttacco motore 100 versione ttacco motore mediante linguetta 4 filettature M6 (in entrambi i lati) G G N I C C Diametro del foro * 1 M * Per informazioni relative ai fori di fissaggio del motore, vedi i codici di ordinazione ** Per informazioni relative all'albero motore, vedi capitolo ccessori, pag. 38, fig. 47 Fig C G I M N ,5 32,5 Ø 39,5 4 Ø 68 Tab. 16 ttacco motore 100 versione B ttacco motore mediante calettatore conico 4 filettature M6 (in entrambi i lati) G G N I M C C 1 * Vedi capitolo ccessori, pag. 39, fig. 48 Diametro del foro * Fig C G I M N ,5 32,5 Ø 39,5 4 Ø 68 Tab
20 3 Dimensioni del prodotto versione L con cursore lungo 40L 42,5 = = 6 filettature M4 7,5 15 Z Sn Corsa Z Fig. 20 S min S max Sn Z Corsa* 40L Sn = S min + n 10 91, Tab. 18 * Corsa massima con una guida di un pezzo e massima lunghezza cursore S max Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab L 75L Z Sn Corsa Z Fig. 21 S min S max Sn Z Corsa* 55-L Sn = S min + n L Sn = S min + n Tab. 19 * Corsa massima con una guida di un pezzo e massima lunghezza cursore S max Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
21 Dimensioni del prodotto 3 100L filettature M6 (in entrambi i lati) filettature M Z Sn Corsa Z 1 2 Fig. 22 S min S max Sn Z 1 Z 2 Corsa* 100L Sn = S min = S max Tab. 20 * Corsa massima con una guida di un pezzo e massima lunghezza cursore S max Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
22 3 Dimensioni del prodotto versione D con cursore doppio 40D 4 filettature M4 Z 42,5 80 Cursore S Corsa Z 7,5 15 Ln 4 filettature M4 Fig. 23 S L min L max ** Ln Z Corsa* 40D Ln = Lmin + n 5 91, Tab. 21 * Corsa minima con una guida di un pezzo e distanza minima L min del cursore ** Interasse massimo L max dei cursori con corsa = 0 mm Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab D 75D Z Cursore S Cursore S Corsa Z Ln Fig. 24 S L min L max ** Ln Z Corsa* 55D Ln = L min + n D Ln = L min + n Tab. 22 * Corsa minima con una guida di un pezzo e distanza minima L min del cursore ** Interasse massimo L max dei cursori con corsa = 0 mm Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
23 Dimensioni del prodotto 3 100D Z1 Cursore S Cursore S Corsa Z Ln Fig. 25 S L min L max ** Ln Z 1 Z 2 Corsa* 100D Ln = L min + n Tab. 23 * Corsa minima con una guida di un pezzo e distanza minima L min del cursore ** Interasse massimo L max dei cursori con corsa = 0 mm Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
24 3 Dimensioni del prodotto C C55 C75 Z Cursore S Corsa Z 2,2 J Y K X H 8,2 16,5 9 B Fig. 26 B H J K S X Y Z Corsa* C , C , * Corsa massima con una guida di un pezzo. Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab. 48 Tab
25 Dimensioni del prodotto 3 ttacco motore C55 C75 F I Diametro del foro * Sezione - V W V N C G E M F M * Per informazioni relative ai fori di fissaggio del motore, vedi i codici di ordinazione Fig. 27 C* E F G* I M N V W C ,5 50,5 27,5 32,5 Ø 24,9 2,35 Ø 47 0,5 54 C ,5 53,5 38,8 34,5 Ø 29,5 4,85 Ø 55 2,3 70,4 Tab. 25 * Per la posizione dei dadi a martello nel caso di impiego delle nostre piastre di interfaccia, vedi pag. 34 e seg. 25
26 3 Dimensioni del prodotto C versione L con cursore lungo C55L C75L Z Cursore Sn Corsa Z Fig. 28 S min S max Sn Z Corsa* C55L Sn = S min + n C75L Sn = S min + n Tab. 26 * Corsa massima con una guida di un pezzo e massima lunghezza cursore S max Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab. 48 C versione D con cursore doppio C55D C75D Z Cursore S Cursore S Corsa Z Ln Fig. 29 S L min L max ** Ln Z Corsa* C55D Ln = L min + n C75D Ln = L min + n Tab. 27 * Corsa minima con una guida di un pezzo e distanza minima L min del cursore ** Interasse massimo L max dei cursori con corsa = 0 mm Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
27 Dimensioni del prodotto 3 E E75 Z Cursore S Corsa Z J Y X K 2,2 B H D 16,5 9 8,2 Fig. 30 B D H J K S X Y Z Corsa* E , E , * Corsa massima con una guida di un pezzo. Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab. 48 Tab
28 3 Dimensioni del prodotto ttacco motore E55 E75 F I Diametro del foro * Sezione - V W V F N C G E M M * Per informazioni relative ai fori di fissaggio del motore, vedi i codici di ordinazione Fig. 31 C* E F G* I M N V W E ,5 50,5 27,5 32,5 Ø 24,9 2,35 Ø 47 0,5 54 E ,5 53,5 38,8 34,5 Ø 29,5 4,85 Ø 55 2,3 70,4 Tab. 29 * Per la posizione dei dadi a martello nel caso di impiego delle nostre piastre di interfaccia, vedi pag. 34 e seg. E versione L con cursore lungo E55L E75L Z Cursore Sn Corsa Z Fig. 32 S min S max Sn Z Corsa* E55L Sn = S min + n E75L Sn = S min + n Tab. 30 * Corsa massima con una guida di un pezzo e massima lunghezza cursore S max Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
29 Dimensioni del prodotto 3 E versione D con cursore doppio E55D E75D Z Cursore S Cursore S Corsa Z Ln Fig. 33 S L min L max ** Ln Z Corsa* E55D Ln = L min + n E75D Ln = L min + n Tab. 31 * Corsa minima con una guida di un pezzo e distanza minima L min del cursore ** Interasse massimo L max dei cursori con corsa = 0 mm Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
30 3 Dimensioni del prodotto ED ED75 Z Cursore S Corsa Z K X Y 2,2 8,2 9 16,5 H D B Fig. 34 B D H K S X Y Z Corsa* ED , * Corsa massima con una guida di un pezzo. Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab. 48 Tab
31 Dimensioni del prodotto 3 ttacco motore ED75 F I Diametro del foro * Sezione - V W V F N C G E M M * Per informazioni relative ai fori di fissaggio del motore, vedi i codici di ordinazione Fig. 35 C* E F G* I M N V W E ,5 53,5 38,8 34,5 Ø 29,5 4,85 Ø 55 2,3 70,4 Tab. 33 * Per la posizione dei dadi a martello nel caso di impiego delle nostre piastre di interfaccia motore, vedi pag. 34 e seg. ED versione L con cursore lungo ED75L Z Cursore S Corsa Z Fig. 36 S min * S max Sn Z Corsa** ED75L Sn = S min + n Tab. 34 * La lunghezza di 440 mm è lo standard e tutte le altre lunghezze sono dimensioni speciali ** Corsa massima con una guida di un pezzo e massima lunghezza cursore S max Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
32 3 Dimensioni del prodotto ED versione D con cursore doppio ED75D Z Cursore S Cursore S Corsa Z Ln Fig. 37 S L min L max ** Ln Z Corsa* ED75D Ln = L min + n Tab. 35 * Corsa minima con una guida di un pezzo e distanza minima L min del cursore ** Interasse massimo L max con corsa = 0 mm Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
33 Dimensioni del prodotto 3 H H40 42, filettature M4 15 7,5 Z Cursore S Corsa Z 2,2 J K 8,2 16,5 B 9 H Fig. 38 H55 75 Z Cursore S Corsa Z 2,2 J Y K X 8,2 16,5 9 H D B Fig. 39 * B nom B min B max D H J K S X Y Z Corsa** H ,5 51,2 52, H ,4 72, , H ,6 92, , Tab. 36 * nche con cursore lungo o doppio. Vedi capitolo 3 Dimensioni del prodotto...l e...d, pag. 20 e segg. ** Corsa massima con una guida di un pezzo. Per corse maggiori, vedi pag. 45, tab
34 4 ccessori ccessori Piastre di interfaccia Piastre di interfaccia motore standard C2 Piastre di montaggio per i motori o riduttori comuni. Il cliente deve fare i fori di fissaggio per i motori o i riduttori. Tutte le piastre sono fornite con le viti M6 x 10 in conformità a DIN 912 e i dadi a martello necessari per il montaggio sulle unità lineari. Sede per vite M6 in conformità a DIN 912 / per il fissaggio nelle cave per i dadi a martello) I Sezione - Lato motore 2 10 N Lato UNILINE E x* F * y H D B G C * La piastra d'interfaccia motore deve essere lavorata nella zona X-Y- nel caso di utilizzo di un'unità lineare ED75. X = 20 mm; Y = 35 mm Fig. 40 Misura B C D E F G H I N , ,5 14 Ø 20 Ø ,5 27, Ø 30 Ø , ,5 Ø 35 Ø 55 Tab
35 Q ccessori 4 Piastre NEM C1-P Piastre di montaggio per i motori o riduttori comuni in conformità a NEM. Queste piastre sono fornite pronte per il montaggio e utilizzate per il montaggio sugli assi lineari. Tutte le piastre sono fornite con le viti M6 x 10 in conformità a DIN 912 e i dadi a martello necessari per il montaggio sulle unità lineari. Sede per vite M6 in conformità a DIN 912 / per il fissaggio nelle cave per i dadi a martello) Sezione - O Lato motore I N P Lato UNILINE E 45 x* * y B F H D 90 G C * La piastra d'interfaccia motore deve essere lavorata nella zona X-Y- nel caso di utilizzo di un'unità lineare ED75. X = 20 mm; Y = 60 mm Fig. 41 Misura NEM Motori / riduttori 40 NEM NEM NEM 42 Tab. 38 Misura B C D E F G H I N O P Q , , Ø 32 Ø 39 Ø 5 Ø 66, , ,5 30 Ø 47 Ø 74 Ø 5,5 Ø 98, , ,5 35 Ø 55 Ø 57 Ø 7,1 Ø 125,7 Tab
36 4 ccessori Piastre di collegamento Piastra di collegamento a T PC-1 Piastra di collegamento per il montaggio delle testate motrici o di rinvio con un cursore di un asse lineare disposto ad angolo retto (vedi pag. 51). Tutte le piastre sono fornite con le viti M6 x 10 in conformità a DIN 912 e i dadi a martello necessari per il montaggio sulle unità lineari. Nota Questa piastra di interfaccia può essere impiegata solo in modo limitato per i tipi E ed ED. Per maggiori informazioni, contattare il nostro servizio tecnico Sede per vite M6 in conformità a DIN 912 / per il fissaggio nelle cave per i dadi a martello) Misura Fori di fissaggio per il cursore Fori di fissaggio per il profilo 40 Fori 1 Fori 4 55 Fori 2 Fori 5 75 Fori 3 Fori 6 Tab Lato di fissaggio profilo in alluminio Lato di fissaggio cursore Fig. 42 Piastra di collegamento a 90 PC-2 Piastra di collegamento a 90 per il montaggio del cursore ad un profilo in alluminio di un asse lineare disposto a 90 (vedi pag. 52). Tutte le piastre sono fornite con le viti M6 x 10 in conformità a DIN 912 e i dadi a martello necessari per il montaggio sulle unità lineari. Nota Questa piastra di interfaccia può essere impiegata solo in modo limitato per i tipi E ed ED. Per maggiori informazioni, contattare il nostro servizio tecnico Sede per vite M6 in conformità a DIN 912 / per il fissaggio nelle cave per i dadi a martello) Misura Fori di fissaggio per il cursore Fori di fissaggio per il profilo 40 Fori 1 Fori 4 55 Fori 2 Fori 5 75 Fori 3 Fori 6 Tab. 41 Lato di fissaggio cursore Lato di fissaggio profilo in alluminio Fig
37 ccessori 4 Piastra di collegamento a croce PC-3 Piastra di collegamento a croce per il montaggio di due cursori disposti ad angolo retto (vedi pag. 53). Tutte le piastre sono fornite con le viti M6 x 10 in conformità a DIN 912 e i dadi a martello necessari per il montaggio sulle unità lineari. Sede per vite M6 in conformità a DIN 912 / per il fissaggio nelle cave per i dadi a martello) Misura Fori di fissaggio per il cursore 1 Fori di fissaggio per il cursore 2 40 Fori 1 Fori 4 55 Fori 2 Fori 5 75 Fori 3 Fori 6 Tab , , Fig. 44 Staffa di fissaggio PF-2 Staffa di fissaggio (per tutte le misure tranne 100) per montare facilmente un asse lineare su una superficie di montaggio o per collegare due unità con o senza piastra di collegamento (vedi pag. 54). La staffa di fissaggio è adatta a tutte le cave di ogni Uniline. Eventualmente è necessario un distanziatore*. * (Il distanziatore eventualmente necessario deve essere fatto dal cliente) , Sezione - 2 fori 4,5 6,5 7, ,5 Fig
38 4 ccessori Dado a martello La coppia di serraggio massima è di 10 Nm. Misura Sezione - Fig. 46 lbero motore 100 Esclusivamente per il tipo 100 con attacco motore * 19* 6 7,9 1,5 M6 16,5 Linguetta 6 x 6 x 32 in conformità a DIN 6885 Linguetta 6x6x25 in conformità a DIN ,3 31,3 * Disponibile anche come albero con diametro di 20 mm Fig
39 ccessori calettatore conico C-10M01 Esclusivamente per il tipo 100 con attacco motore B. Linguetta Rollon Motore Piastra intermedia* M6 6,3 42, * La piastra intermedia eventualmente necessaria deve essere fatta dal cliente Fig. 48 La coppia di serraggio max. trasferibile è 63 Nm. 39
40 5 Note tecniche Note tecniche Carico statico Per la verifica statica, la capacità di carico radiale C 0rad, la capacità di carico assiale C 0ax e i momenti M x, M y e M z indicano i valori di carico max. ammissibili (vedi pag. 8 e segg.). Carichi maggiori pregiudicherebbero le caratteristiche di scorrimento. Per la verifica del carico statico si impiega un fattore di sicurezza S 0 che tiene conto dei parametri dell'applicazione ed è definito più dettagliatamente nella seguente tabella: Fattore di sicurezza S 0 ssenza di urti e vibrazioni, frequenze di inversione modeste e poco frequenti, elevata precisione di montaggio, nessuna deformazione elastica 1-1,5 Condizioni di montaggio normali 1,5-2 Urti e vibrazioni, frequenze di inversione molto frequenti, deformazioni elastiche evidenti 2-3,5 Fig. 49 Il rapporto tra il massimo carico ammissibile e quello effettivo deve essere almeno uguale al reciproco del fattore di sicurezza S 0 adottato. P 0rad 1 P 0ax 1 M 1 1 M 2 1 M 3 1 C 0rad S 0 C 0ax S 0 M x S 0 M y S 0 M z S 0 Fig. 50 Le formule riportate sopra valgono per una singola condizione di carico. Se agiscono contemporaneamente due o più forze descritte, eseguire la seguente verifica: P 0rad P 0ax M 1 M 2 M C 0rad C 0ax M x M y M z S 0 P 0rad C 0rad P 0ax C 0ax = carico radiale applicato (N) = carico radiale ammissibile (N) = carico assiale applicato (N) = carico assiale ammissibile (N) M 1, M 2, M 3 = momenti esterni ( Nm) M x, M y, M z = momenti massimi ammissibili nelle diverse direzioni di carico (Nm) Il fattore di sicurezza S 0 può essere prossimo alla soglia inferiore indicata se è possibile determinare con sufficiente esattezza le forze in azione. Se il sistema è soggetto a urti e vibrazioni, scegliere il valore più alto. Per le applicazioni dinamiche sono necessari dei fattori di sicurezza più elevati. Per ulteriori informazioni contattare il nostro servizio tecnico. Fig
41 Note tecniche 5 Formule per il calcolo Momenti M y e M z per unità lineari con cursore lungo I carichi ammissibili per i momenti M y e M z dipendono dalla lunghezza del cursore. I momenti ammissibili M zn e M yn per le varie lunghezze del cursore vengono calcolati in base alla seguente formula: S n = S min + n S S M zn = ( 1+ n - S min ) M z min K S M yn = ( 1+ n - S min ) M y min K M zn = momento ammissibile (Nm) M z min = valori minimi (Nm) M yn = momento ammissibile (Nm) M y min = valori minimi (Nm) S n S min S K = lunghezza del cursore (mm) = lunghezza minima del cursore (mm) = coefficiente del cambio di lunghezza del cursore = costante Fig. 52 M y min M z min S min S K 40L L L C55L C75L E55L E75L ED75L (M z ) ED75L (M y ) Tab
42 5 Note tecniche Momenti M y e M z per unità lineari con cursore doppio I carichi ammissibili per i momenti M y e M z dipendono dal valore per l'interasse cursori. I momenti ammissibili M yn e M zn per l'interasse cursori presente vengono calcolati in base alla seguente formula: L n = L min + n L L n M y = ( ) M L y min min L n M z = ( ) M L z min min M y M z = momento ammissibile (Nm) = momento ammissibile (Nm) M y min = valori minimi (Nm) M z min = valori minimi (Nm) L n L min L = interasse cursori (mm) = valore minimo per l'interasse cursori (mm) = coefficiente del cambio di lunghezza del cursore Fig. 53 M y min M z min L min L 40D D D D C55D C75D E55D E75D ED75D Tab
43 Note tecniche 5 Durata Calcolo della durata Il coefficiente di carico dinamico C è una misura convenzionale utilizzata per calcolare la durata. Questo carico corrisponde a una durata nominale di 100 km. I valori per le varie unità lineari sono riportate nella tabella 45 sottostante. Il rapporto tra la durata calcolata, il coefficiente di carico dinamico e il carico equivalente è definito dalla formula seguente: C f L km = 100 km ( c f h ) 3 P f i L km = durata teorica (km) C = coefficiente di carico dinamico (N) P = carico applicato equivalente (N) f c = coefficiente di contatto (vedi pag. 44, tab. 47) f i = coefficiente di impiego (vedi tab. 46) f h = coefficiente di corsa (vedi pag. 44, fig. 56) Fig. 54 C E ED H Misura C* [N] Tab. 45 * Nota: per le versioni con cursore lungo o doppio si deve raddoppiare il coefficiente di carico dinamico C. Si esclude il tipo 100L, vedi pag. 8, tab. 1. Il carico equivalente P corrisponde negli effetti alla somma dei momenti e delle forze in azione contemporaneamente su un cursore. Se le diverse componenti di carico sono note, P si ricava nel modo seguente: P P = P r + ( a M + 1 M + 2 M + 3 ) C 0rad C 0ax M x M y M z Fig. 55 Si considera che i carichi esterni siano costanti nel tempo. Carichi temporanei che non superano la capacità massima di carico non hanno alcun effetto rilevante sulla durata e possono essere quindi trascurati. Coefficiente di impiego f i f i ssenza di urti e vibrazioni, frequenze di inversione modeste e poco frequenti, condizioni ambientali pulite, basse velocità (<1 m/s) 1-1,5 Leggere vibrazioni, velocità medie (1-2,5 m/s) e frequenze media di inversione 1,5-2 Urti e vibrazioni, velocità elevate (>2,5 m/s) e frequenze di inversione molto frequenti, molta sporcizia 2-3,5 Tab
44 5 Note tecniche Coefficiente di contatto f c f c Cursore standard 1 Cursore lungo 0,8 Cursore doppio 0,8 Tab. 47 Coefficiente di corsa f h Il coefficiente di corsa f h tiene conto del maggiore carico su piste e perni volventi per le corse brevi, a parità di percorso totale. Dal diagramma seguente si possono ricavare i corrispondenti valori (per corse maggiori di 1 m rimane f h =1): Corsa [m] Fig. 56 Precisione lineare La precisione di guida lineare di tutti i tipi e tutte le misure della famiglia Uniline è pari a 0,8 mm (vedi fig. 57). 0,8 0,8 f h Fig. 57 Precisione di ripetibilità La precisione di ripetibilità di tutti i tipi e tutte le misure della famiglia Uniline è pari a 0,1 mm. 44
45 Note tecniche 5 ssi lineari sincronizzati utilizzati in coppia Se si desidera utilizzare due assi paralleli con albero sincronizzato, si prega di indicarlo nell'ordinazione, affinché le cave delle linguette vengano orientate una verso l'altra nei fori di fissaggio del motore. Unità lineari con corse maggiori Grazie ai giunti speciali delle guide e del profilo in alluminio, sono disponibili degli assi lineari giuntati con corse maggiori. Per motivi di trasporto può essere necessaria la fornitura in vari pezzi. Le corse massime delle varie misure sono riportate nella tabella a fianco: Misura Corsa max Tab. 48 Tolleranze su lunghezza e corsa Per poter garantire sempre la corsa minima necessaria, le unità lineari hanno delle tolleranze positive. Queste tolleranze dipendono dalla corsa: Corse <1 m: +0 a +10 mm Corse >1 m: +0 a +15 mm Le tolleranze delle lunghezze speciali possono essere maggiori. Prevedere sempre una corsa sufficiente per il finecorsa, le corse al punto di riferimento ecc. Temperatura di esercizio Le unità lineari possono essere utilizzate in un intervallo di temperatura da -20 C a +80 C (-4 F a +176 F). 45
46 5 Note tecniche Lubrificazione Le piste delle guide negli assi lineari Uniline sono prelubrificate. Per raggiungere la durata calcolata, tra la pista e cuscinetto ci deve sempre essere un velo di lubrificante che funge anche da protezione dalla corrosione delle piste rettificate. Il valore indicativo per l'intervallo di lubrificazione è 100 km oppure sei mesi. Come lubrificante si consiglia un grasso per cuscinetti volventi al litio di media consistenza. Lubrificazione delle piste In condizioni normali, una regolare lubrificazione riduce l'attrito riduce l'usura riduce la sollecitazione delle superfici di contatto riduce il rumore di scorrimento Lubrificante ddensante Intervallo di temperatura [ C] Viscosità dinamica [mpas] Grasso per cuscinetti volventi Sapone di litio da -30 a +170 <4500 Tab. 49 Rilubrificazione delle guide dei tipi ed E Questi tipi sono dotati di un canale di lubrificazione sul lato del cursore che permette di applicare il lubrificante direttamente sulle piste (il tipo 100 è dotato di un nipplo di lubrificazione). Esistono due modi di lubrificazione: 1. Rilubrificazione tramite un ingrassatore a siringa: La punta dell'ingrassatore viene inserita nel canale del cursore e il grasso viene iniettato (vedi pag. 58). Tenere presente che prima della lubrificazione delle piste si deve prima riempire il canale e quindi è necessario avere a disposizione una quantità sufficiente di grasso. 2. Sistema di lubrificazione automatica: Tra l'uscita del sistema di lubrificazione e l'unità lineare è necessario un adattatore* che viene avvitato nel foro del canale del cursore. Il vantaggio di questa soluzione è la possibilità di lubrificare le piste senza dover arrestare la macchina. * (L'adattatore eventualmente necessario deve essere fatto dal cliente) Fig
47 Note tecniche 5 Rilubrificazione delle guide dei tipi C ed ED 1. Spostare il cursore su un lato 2. Premere leggermente la cinghia a metà percorso per poter vedere la guida interna (vedi fig. 59). Eventualmente è necessario rilasciare o allentare la tensione della cinghia. Vedi capitolo Tensione della cinghia (vedi pag. 48). 3. pplicare una quantità sufficiente di grasso sulle piste. 4. Regolare di nuovo la tensione della cinghia se necessario (vedi pag. 48). Fig Spostare poi il cursore in avanti e indietro passando per l'intero percorso perché il grasso venga distribuito sulla guida. Fig. 60 Pulizia delle guide Si raccomanda di pulire le guide prima di ogni rilubrificazione per rimuovere i resti di grasso. Ciò può essere fatto durante i lavori di manutenzione del sistema o durante l'arresto previsto della macchina. 1. llentare le viti di sicurezza C (in alto sul cursore) dell'unità di tensionamento della cinghia (vedi fig. 61). 2. llentare anche le viti di tensionamento della cinghia B e rimuovere le unità di tensionamento della cinghia dalle custodie. 3. Sollevare la cinghia per poter vedere le guide. Importante: Fare attenzione a non danneggiare il tappo laterale. 4. Pulire le piste con un panno pulito e asciutto. Rimuovere tutti i resti di grasso e sporcizia dei processi precedenti. Per pulire completamente le guide, spostare il cursore su tutta la sua lunghezza. 5. pplicare una quantità sufficiente di grasso sulle piste. 6. Inserire i tendicinghia nelle loro sedi e montare le viti di tensionamento della cinghia B. Regolare la tensione della cinghia (vedi pag. 48). 7. Stringere le viti di sicurezza C. C B Fig
48 5 Note tecniche Tensione della cinghia Tutti gli assi lineari Uniline vengono forniti con una tensione standard della cinghia sufficiente per la maggior parte delle applicazioni (vedi tab. 50). C Misura ED Tensione della inghia [N] Tab. 50 B Il sistema di tensionamento della cinghia per le misure 40 a 75 sulle estremità dei cursori nonché sulla testata di rinvio per la misura 100 permette una regolazione della tensione della cinghia secondo le esigenze. Per la regolazione nelle misure 40 a 75 si devono osservare i passi seguenti (i valori di riferimento sono valori standard): 1. Definire la deviazione della tensione della cinghia dal valore standard. 2. Le figure 63 e 64 qui a fianco mostrano quante volte si devono ruotare le viti di tensionamento della cinghia B per ottenere la deviazione desiderata della tensione della cinghia. 3. La lunghezza della cinghia (m) è: L = 2 x corsa (m) + 0,515 m (misura 40); L = 2 x corsa (m) + 0,630 m (misura 55); L = 2 x corsa (m) + 0,792 m (misura 75). 4. Moltiplicare il numero di rotazioni (vedi punto 2) per la lunghezza della cinghia m, (vedi punto 3). 5. llentare la vite di sicurezza C. 6. Ruotare le viti di tensionamento della cinghia B secondo la descrizione in alto. Stringere di nuovo la vite di sicurezza C. Tensione Riemenspannung della cinghia [N] [N] Tensione Riemenspannung della cinghia [N] [N] Rotazioni Drehungen della vite der di tensionamento Riemenschraube della cinghia B pro Meter B per metro Zahnriemen di lunghezza [U/m] della cinghia [U/m] Fig. 62 Misura Größe 40 Misura Größe 55 0,5 1 1,5 2 Fig. 63 Misura Größe 75 0,5 1 1,5 2 Rotazioni Drehungen della vite der di tensionamento Riemenschraube della cinghia B pro Meter B per metro Zahnriemen di lunghezza [U/m] della cinghia [U/m] Fig. 64 Esempio: umento della tensione della cinghia da 220 N a 330 N con un : 1. deviazione = 330 N N = 110 N. 2. Le figure 63 e 64 indicano il valore di mezza rotazione di cui si devono ruotare le viti di tensionamento della cinghia B per metro di lunghezza della cinghia per aumentare la tensione della cinghia di 110 N. 3. Formula per calcolare la lunghezza della cinghia: L = 2 x corsa (m) + 0,630 m = 2 x 1, ,630 = 2,77 m. 4. Il numero necessario di rotazione è quindi: 0,5 U/m x 2,77 m = 1,4 U. 5. llentare la vite di sicurezza C. 6. Ruotare le viti di tensionamento della cinghia B di 1,4 rotazioni utilizzando un riferimento esterno. 7. Stringere di nuovo la vite di sicurezza C. 48
49 Note tecniche 5 Per la regolazione nella misura 100 si devono osservare i passi seguenti (i valori di riferimento sono valori standard): 1. Definire la deviazione della tensione della cinghia dal valore standard. 2. La figura 66 qui a fianco indica come spostare la puleggia di rinvio della cinghia mediante le viti di regolazione nella testata di rinvio per ottenere la tensione desiderata. 3. Moltiplicare lo spostamento per la lunghezza della corsa. 4. Ruotare le viti di regolazione secondo la descrizione in alto. Fig. 65 Tensione Riemenspannung della cinghia Tensione Riemenspannung della cinghia [N] ,5 1 1,5 2 Spostamento Versatz der della Riemen-Umlenkrolle puleggia di rinvio della in cinghia mm pro in mm Meter per Hub metro di corsa Fig. 66 Esempio: umento della tensione della cinghia da N a N con un : 1. Deviazione = N N = 500 N. 2. La grafica indica uno spostamento della puleggia di rinvio della cinghia di 0,5 mm per metro di corsa per aumentare la tensione della cinghia di 500 N. Spostamento = 0,5 mm x 2 (corsa) = 1 mm Nota: Se l'unità lineare viene utilizzata in modo che il carico agisca direttamente sulla cinghia, è importante che non vengano superati i valori indicati per la tensione della cinghia perché altrimenti non si possono garantire la precisione di posizionamento e la resistenza della cinghia. Se sono richiesti dei valori maggiori per la tensione della cinghia, contattare il nostro servizio tecnico. 49
50 5 Note tecniche Determinazione della coppia motrice La coppia C m necessaria nella testa motrice dell'asse lineare viene calcolata mediante la seguente formula: D C m = C v + ( F p ) 2 C m C v F D p = coppia motrice (Nm) = coppia a vuoto standard (Nm) = forza applicata sulla cinghia (N) = diametro primitivo della puleggia (m) Fig. 67 Coppia motrice max. per la tensione standard della cinghia Misura 40 [Nm] Misura 55 [Nm] Misura 75 [Nm] Misura ED75 [Nm] Misura 100 [Nm] 2,16 4,55 20,37 25,46 30,24 Tab. 51 vvertenze per il montaggio Piastre di interfaccia motore C2 e C1-P, misure Utilizzare delle piastre di interfaccia adatte per collegare le unità lineari ai motori e riduttori. Rollon fornisce queste piastre in due versioni diverse (vedi pag. 34 e seg., cap. ccessori), eccetto per la misura 100. Le piastre standard sono già dotate dei fori per il montaggio all'unità lineare. I fori di fissaggio per l'attacco motore devono essere fatti dal cliente. ssi- curarsi che la piastra montata non si scontri con il cursore che si sposta. Collegamento al motore e al riduttore 1. Collegare la piastra di interfaccia motore al motore o al riduttore. 2. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave. 3. Inserire l'albero di collegamento nella testa motrice posizionando la linguetta nella cava. 4. Collegare la piastra di interfaccia motore alla testa motrice dell'asse lineare utilizzando dei dadi a martello (vedi pag. 38, ccessori). Fare attenzione alla posizione corretta della piastra di interfaccia. Nota: Le piastre di collegamento per l'unità Uniline 40 vengono fornite con quattro fori di fissaggio anche se sono necessari solo due fori per il collegamento. La piastra è simmetrica grazie ai quattro fori. Nella serie C di Uniline C si possono utilizzare solo tre fori di fissaggio per la forma costruttiva del profilo in alluminio (vedi pag. 25, fig. 27). Fig
51 Note tecniche 5 Piastra di collegamento a T PC-1, misure Collegamento di due assi lineari mediante una piastra di collegamento a T PC-1 (vedi pag. 36, cap. ccessori). Per il montaggio della configurazione menzionata in alto si devono eseguire i seguenti passi: 1. Fissare la piastra di collegamento inserendo le viti nei fori preparati dell'pc-1 (vedi fig. 69). 2. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave dell'unità. 3. Posizionare la piastra sulla larghezza dell'unità 1 e stringere le viti. ssicurarsi che i dadi a martello siano ruotati di 90 nelle cave. 4. Per fissare la piastra all'unità 2, inserire le viti dalla lunghezza dell'unita 1 (vedi fig. 70). 5. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave del cursore dell'unità ccostare la piastra al cursore e stringere le viti. Importante: ssicurarsi che i dadi a martello siano ruotati di 90 nelle cave. 1 Fig Fig. 70 Esempio 1 sistema composto da 2 assi X e 1 asse Y Le due unità vengono collegate mediante i cursori paralleli e le teste motrici. Per questa configurazione raccomandiamo di utilizzare la nostra piastra di collegamento PC-1 (vedi pag. 36). Fig
52 5 Note tecniche Piastra di collegamento a 90 PC-2, misure Collegamento di due assi lineari mediante una piastra di collegamento a 90 PC-2 (vedi pag. 36). Per il montaggio della configurazione menzionata in alto si devono eseguire i seguenti passi: 1. Inserire le viti da utilizzare per il collegamento all'unità 1 nei fori preparati (vedi fig. 72). 2. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave dei cursori. 3. ccostare la piastra di collegamento al cursore e stringere le viti. ssicurarsi che i dadi a martello siano ruotati di 90 nelle cave. 4. Per poter collegare la piastra di collegamento all'unita 2, inserire le viti nei fori preparati sul lato stretto della piastra (vedi fig. 73). 5. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave del profilo in alluminio dell'unità ccostare la piastra di collegamento al cursore dell'unità e stringere le viti. ssicurarsi che i dadi a martello siano ruotati di 90 nelle cave. 2 1 Fig Fig. 73 Esempio 2 sistema composto da 1 assi X e 1 asse Z Per questa configurazione, l'asse Z viene collegato al cursore dell'asse X mediante la piastra di collegamento a 90 PC-2 (vedi pag. 36). Fig
53 Note tecniche 5 Piastra di collegamento a croce PC-3, misure Collegamento di due assi lineari mediante una piastra di collegamento a croce PC-3 (vedi pag. 37, cap. ccessori). Per il montaggio della configurazione menzionata in alto si devono eseguire i seguenti passi: 1. Inserire le viti da un lato della piastra di collegamento nei fori preparati (vedi fig. 75). 2. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave del cursore dell'unità ccostare la piastra di collegamento al cursore e stringere le viti. ssicurarsi che i dadi a martello siano ruotati di 90 nelle cave. 4. Inserire le viti dall'altro lato della piastra di collegamento (vedi fig. 76). 5. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave del cursore dell'unità ccostare la piastra di collegamento al cursore e stringere le viti. ssicurarsi che i dadi a martello siano ruotati di 90 nelle cave. 1 1 Fig Fig. 76 Esempio 3 sistema composto da 2 assi X, 1 asse Y e 1 asse Z Il collegamento di quattro unità lineari formando un portale a 3 assi. L'asse verticale e disposta a sbalzo nell'unità centrale. tale scopo si collegano i due cursori mediante la piastra di collegamento a croce PC-3. I due assi paralleli vengono collegati all'unità centrale mediante la piastra di collegamento a T PC-1 (vedi pag. 36 e seg.) Fig
54 5 Note tecniche Staffa di fissaggio PF-2, misure Collegamento di due assi lineari mediante la staffa di fissaggio PF-2 (vedi pag. 37, cap. ccessori). Per il montaggio della configurazione menzionata in alto si devono eseguire i seguenti passi: 1. Inserire le viti di fissaggio nella staffa e, se necessario, inserire un distanziatore* tra la staffa e il cursore. * (Il distanziatore eventualmente necessario deve essere fatto dal cliente) 2. Collegare i dadi a martello alle viti senza stringerle e posizionare i dadi a martello in parallelo alle cave dei cursori. 3. Inserire la parte sporgente della staffa nella cava inferiore del profilo in alluminio dell'unità Posizionare il morsetto sulla lunghezza secondo la posizione desiderata del cursore dell'unità Stringere le viti di fissaggio. ssicurarsi che i dadi a martello siano ruotati di 90 nelle cave. 6. Ripetere la procedura per il numero necessario di staffe di fissaggio. 1 2 Fig. 78 Esempio 4 sistema composto da 1 asse Y e 2 assi Z L'asse Y viene collegato ai cursori paralleli dell'asse Z mediante le staffe di fissaggio PF-2 (vedi pag. 37). Fig
55 Note Note
56 Codici di ordinazione Codici di ordinazione Versione con cursore standard P Fori per l'attacco motore in pollici, opzionali vedi tab. 52 Corsa vedi pag. 16 e segg. Dimensioni del prodotto Misura vedi pag. 8 e segg. Dati tecnici vedi pag. 8 e segg. Dati tecnici Esempio di ordinazione: Nota per l'ordinazione: Le misure vengono indicate sempre con tre cifre, le corse con quattro cifre precedute da zeri. Versione con cursore lungo L P Fori per l'attacco motore in pollici, opzionali, vedi tab. 52 Indici cursore lungo, capitolo Dimensioni del prodotto Lunghezza del cursore vedi pag. 16 e segg. Dimensioni del prodotto Corsa vedi pag. 16 e segg. Dimensioni del prodotto Misura vedi pag. 8 e segg. Dati tecnici vedi pag. 8 e segg. Dati tecnici Esempio di ordinazione: L Nota per l'ordinazione: Le misure vengono indicate sempre con tre cifre, le corse con quattro cifre precedute da zeri. Versione con cursore doppio D P Fori per l'attacco motore in pollici, opzionali, vedi tab. 52 Indici cursori doppi, capitolo Dimensioni del prodotto Interasse dei cursori vedi pag. 16 e segg. Dimensioni del prodotto Corsa vedi pag. 16 e segg. Dimensioni del prodotto Misura vedi pag. 8 e segg. Dati tecnici vedi pag. 8 e segg. Dati tecnici Esempio di ordinazione: D Nota per l'ordinazione: Le misure vengono indicate sempre con tre cifre, le corse e l'interasse con quattro cifre precedute da zeri.
57 Codici di ordinazione ccessori Piastra di interfaccia motore standard 40 C2 Piastre di interfaccia motore standard vedi pag. 34 Misura vedi pag. 34 (tranne 100) Esempio di ordinazione: 040-C2 Nota per l'ordinazione: Le misure vengono indicate sempre con tre cifre precedute da zeri. Piastra di interfaccia motore NEM 40 C1 Piastre di interfaccia NEM vedi pag. 35 Misura vedi pag. 35 (tranne 100) Esempio di ordinazione: 040-C1 Nota per l'ordinazione: Le misure vengono indicate sempre con tre cifre precedute da zeri. Piastra di collegamento a T Codice di ordinazione: PC-1 (per tutte le misure tranne 100), vedi pag. 36 Piastra di collegamento a 90 Codice di ordinazione: PC-2 (per tutte le misure tranne 100), vedi pag. 36 Piastra di collegamento a croce Codice di ordinazione: PC-3 (per tutte le misure tranne 100), vedi pag. 37 Staffa di fissaggio Codice di ordinazione: PF-2 (per tutte le misure tranne 100), vedi pag. 37 Fori per attacco motore Misura Foro [Ø] G8 / 3js9 10G8 / 3js9 14G8 / 5js9 19G8 / 6js9 Metrico con cava per linguetta Metrico per giunto a compressione 12G8 / 4js9 16G8 / 5js9 20G8 / 6js9 14G8 / 5js9 19G8 / 6js9 16G8 / 5js Pollici [in] con cava per linguetta 3 8 / / / / / 3 16 I fori di collegamento in grassetto sono collegamenti standard. Metrico: sede per linguetta in conformità a DIN 6885 forma Pollici: sede per linguetta in conformità a BS 46 Parte 1 : 1958 Tab. 52
58 Gamma di prodotti Gamma di prodotti COMPCT RIL Sistema lineare a perni volventi con un innovativo sistema di auto-allineamento MINITURE MONO RIL Guide lineari miniaturizzate a ricircolazione di sfere CURVILINE Guide lineari curve a perni volventi a raggio costante o variabile TELESCOPIC RIL Guide telescopiche ad elevata capacità di carico ESY RIL Guide lineari con gabbie a sfere robuste ed affidabili X-RIL Guide lineari in acciaio inox resistenti e pratiche MONO RIL Guide lineari a ricircolazione di sfere LIGHT RIL Guide telescopiche leggere pratiche ed economiche
59 Codici di ordinazione Codici di ordinazione Per facilitare il più possibile l'uso di questo catalogo, abbiamo raggruppato i codici per l'ordinazione in una matrice di facile consultazione. Vantaggi: Descrizione e codice per l'ordinazione consultabili a colpo d'occhio Scelta facilitata del prodotto giusto Rimandi alle descrizioni dettagliate del catalogo
60 ROLLON S.r.l. Via Trieste 26 I Vimercate (MB) Tel.: (+39) Fax: (+39) [email protected] Italy Germany ROLLON GmbH Voisweg 5c D Ratingen Tel.: (+49) Fax: (+49) [email protected] Netherlands ROLLON B.V. Edisonstraat 32b NL-6902 PK Zevenaar Tel.: (+31) Fax: (+31) [email protected] France ROLLON S..R.L. Les Jardins d Eole, 2 allée des Séquoias F Limonest Tel.: (+33) (0) Fax: (+33) (0) [email protected] US ROLLON Corporation 30 Wilson Drive Sparta, NJ 07871, US Tel.: (+1) Fax: (+1) [email protected] Gli indirizzi aggiornati dei nostri partner commerciali si trovano all'indirizzo Salvo errori e variazioni. Testi e illustrazioni possono essere utilizzati solo previa autorizzazione da parte nostra. RL_UL_IT_12/11
MINIATURE MONO RAIL.
MINIATURE MONO RAIL www.rollon.com Rollon: la storia Continuo ampliamento e ottimizzazione della gamma di prodotti 1975 Fondazione Rollon S.r.l. 1991 Fondazione della prima filiale estera, Rollon GmbH
UNITÀ LINEARI MOTIONLINE Caratteristiche generali
UNITÀ LINEARI MOTIONLINE Caratteristiche generali Motionline è una famiglia di unità lineari compatte e dinamiche, adatta ad applicazioni di manipolazione,trasferimento e posizionamento. La famiglia si
TLY MODULI LINEARI MOTORIZZABILI
TLY MODULI LINEARI MOTORIZZABILI La famiglia di prodotti TLY è stata progettata ricercando elevate prestazioni, qualità e semplicità costruttiva. Vengono utilizzati estrusi in alluminio autoportanti su
Cuscinetti a rulli incrociati
Cuscinetti a rulli incrociati Serie XSU, XV, XM I cuscinetti a rulli incrociati INA di queste serie sono cuscinetti ad alta tecnologia ed economici con un elevata capacità di carico ed un elevata rigidezza.
UNITA LINEARE ML 120 Pro Cinghia
UNITA LINEARE ML 120 Pro Cinghia ML 120Pro C 24 ML 120ProC 22 Testata motorizzata Unità lineare Unità ML 120ProC-22(o24) - corsa - lato x (A o B) Dati Tecnici Unità 120-22 120-24 Velocita di avanzamento
LINEAR MODULI E LINEAR SLITTE
LINEAR MODULI E LINEAR SLITTE 2 Indice Guide Lineari Motorizzabi Serie GD - - M pag. 4 Momenti Statici e Carichi Limite pag. 6 Guide Lineari Motorizzabili Serie IL - - M pag. 7 Momenti Statici e Carichi
LINEAR MODULI E LINEAR SLITTE
LINEAR MODULI E LINEAR SLITTE 2 Indice Guide Lineari Motorizzabi Serie GD - - M pag. 4 PROFILO Mod. 45/90 pag. 6 Momenti Statici e Carichi Limite pag. 6 Guide Lineari Motorizzabili Serie IL 63 M pag. 7
Linear and Motion Solutions. Moduli lineari NOVITÀ. Linea AXNPlus ML 02
Moduli lineari Linear and Motion Solutions NOVITÀ Linea AXNPlus ML 02 Indice Panoramica prodotti 2-17 Basic-Line AXN 18-25 Basic-Line AXNP lus 26-31 Compact-Line AXC-S 32-39 Double-Line AXDL 40-51 Linear
Guida LM miniaturizzata Tipo RSR-Z
Guida L miniaturizzata Tipo RSR-Z Figura 1: Struttura della guida L miniaturizzata tipo RSR-Z Costruzione e caratteristiche La nuova guida L miniaturizzata tipo RSR-Z consente di ottenere moti leggeri,
UNITA LINEARE ML 160 Plus Cinghia
UNITA LINEARE ML 160 Plus Cinghia ML 160PlusC 24 ML 160PlusC 22 Testata motorizzata Unità lineare Unità ML 160PlusC-22(o 24)- corsa- lato A( o B) Dati Tecnici Unità 160-22 160-24 Velocita di avanzamento
Riduttori epicicloidali a gioco ridotto Linea General
Riduttori epicicloidali a gioco ridotto Linea General alpha Value Line Talenti individuali Riduttore epicicloidale a gioco ridotto con albero (P, PL, PS, PR) o flangia in uscita (PT)) Funzionamento ciclico
SIMBOLI, DEFINIZIONI E UNITÀ DI MISURA
SIMBOLI, DEFINIZIONI E UNITÀ DI MISURA Parametri dipendenti dall APPLICAZIONE parametro u.m. definizione A 2 [N] Forza assiale sull'albero lento R 2 [N] Forza radiale sull'albero lento ED [min] Tempo di
ASSE ELETTRICO SERIE ELEKTRO SHAK GANTRY ATTUATORI
ASSE ELETTRICO SERIE ELEKTRO SHAK GANTRY 1 ASSE ELETTRICO SERIE ELEKTRO SHAK GANTRY Il portale è costituito da due assi a cinghia paralleli dei quali uno funge da asse motore (asse X motore) ed uno da
MODULI LINEARI MONDIAL
Ottobre 2007 MODULI LINEARI MONDIAL Serie MLM1 AZIENDA CON SISTEMA QUALITA CERTIFICATO DA DNV ====UNI EN ISO 9001 :2000==== MONDIAL S.p.A. Via Keplero 18-20124 Milano Tel.0266811- www.mondial.it MODULI
GUIDE A RICIRCOLO DI SFERE
GUIDE A RICIRCOLO DI SFERE Indice Caratteristiche delle guide a ricircolo di sfere pag. 3 Componenti delle guide a ricircolo di sfere STAF pag. 4 Classi di precisione standard pag. 5 Scelta del precarico/rigidità
ELEMENTI ELASTICI MODULARI ROSTA GAMMA DEI PRODOTTI
GAMMA DEI PRODOTTI Tipo DR-S: elementi elastici modulari Rosta in gomma Corpo esterno e tubo interno a sezione quadrata in acciaio. Atti al fissaggio, su uno o entrambi i lati, di leve dotate di un profilato
3.1 Forme costruttive e sezione di ingresso Posizioni di montaggio MP MP MP MP MP
SOMMARIO 1 Informazioni generali... 3 1.1 Simboli, definizioni e unità di misura... 3 1.2 Dimensionamento del riduttore... 4 1.3 Calcolo della vita dei cuscinetti... 6 2 Caratteristiche della serie MP...
INTECNO TRANSTECNO. Unità Lineari a Cinghia ed a Vite. member of. group
2 0 1 6 INTECNO Unità Lineari a Cinghia ed a Vite member of TRANSTECNO group ARC/HRC Guide lineari a ricircolo di sfere Indice Pagina Serie MTJ ECO A1 A Unità Lineari a Cinghia Serie MTJ e MRJ Serie MTJZ
Sistema MSP. Hilti. Passione. Performance.
Sistema MSP Hilti. Passione. Performance. Prodotti Ganci per tetto MSP-RH Pagina 204 Ganci per tetto MSP-RH-A Pagina 205 Gancio per tetto MSP-RH-B Pagina 205 Gancio per tetto MSP-RH-S Pagina 206 Gancio
Introduzione. SIT SpA Via Watt, Milano - T F SUPER TORQUE STPD (010.04)
Introduzione SIT SpA Via Watt, 15-20143 - Milano - T 02.891441 F 02.89122337 - [email protected] - SUPER TORQUE STPD (010.04) Importante - Vogliate consultare l ufficio vendite SIT per il dimensionamento
Giunti a soffietto SERVOPLUS
Giunti a soffietto SERVOPUS SERVOPUS INDICE Giunti SERVOPUS Pag. Descrizione e caratterisitche dei giunti SERVOPUS 61 Esecuzioni standard 62 Dati tecnici per la scelta del giunto SERVOPUS 63 Istruzioni
Riduttori Epicicloidali di precisione serie MP TR rapporti da 1:3 a 1:1000 coppie nominali da 12 a 1000 Nm esecuzioni assiali e ortogonali
Riduttori Epicicloidali di precisione serie MP TR rapporti da 1:3 a 1:1000 coppie nominali da 12 a 1000 Nm esecuzioni assiali e ortogonali ITE Industrialtecnoelettrica Srl by TECNOINGRANAGGI RIDUTTORI
1.1 Simboli, definizioni e unità di misura Dimensionamento del riduttore Calcolo della vita dei cuscinetti... 6 TQ
SOMMARIO 1 Informazioni generali... 1.1 Simboli, definizioni e unità di misura... 1.2 Dimensionamento del riduttore... 4 1. Calcolo della vita dei cuscinetti... 6 2 Caratteristiche della serie TQ... 8
Esecuzione Componenti Cuscinetti a doppio effetto
Esecuzione... 4 omponenti... 5 uscinetti a doppio effetto... E uscinetti dati generali... 7 Dimensioni... 7 Tolleranze... 7 Disallineamento... Gabbie... arico minimo... arico dinamico equivalente sul cuscinetto...
ASSE ELETTRICO SERIE ELEKTRO SVAK ATTUATORI
ASSE ELETTRICO SERIE ELEKTRO SVAK 1 ASSE ELETTRICO SERIE ELEKTRO SVAK Questo asse elettrico senza stelo a cinghia è caratterizzato dal fatto che il gruppo motore e riduttore è solidale con il carrello,
Portastampi con guide a colonna
A2 Portastampi con guide a colonna Portastampi con guide a colonna in acciaio e piastre in acciaio ed aluminio Indicazioni e direttive Esecuzione Nei portastampi con guide a colonna in acciaio e nelle
Slitte di scorrimento - MEFA
Slitte di scorrimento - MEFA Slitte di scorrimento Slitta a piatto Pagina 4/2 Piastra a Z Pagina 4/3 Elemento scorrevole assiale/radiale Pagina 4/4 Elemento scorrevole Pagina 4/4 Distanziale scorrevole
MANUALE USO E MANUTENZIONE Mech Force
MANUALE USO E MANUTENZIONE Mech Force 50-63-80-100 La società Automationware non si assume responsabilità per danni causati da errata interpretazione delle indicazioni contenute nel manuale. Automationware
DryLin N Guide lineari miniaturizzate. DryLin N. Tel Fax Spessori e superfici di ingombro ridotte
Guide lineari miniaturizzate Spessori e superfici di ingombro ridotte Idonee a velocità ed accelerazioni elevate Funzionamento a secco Peso ridotto Silenziosità Max. affidabilità in ambienti sporchi 62.1
Cuscinetti assiali a sfere
0 # $ % 8 Cuscinetti assiali a sfere C 838 Cuscinetti SK assiali a sfere a doppio effetto 839 Cuscinetti dati generali 840 imensioni 840 Tolleranze 840 isallineamento 840 abbie 840 Carico minimo 84 Carico
Guida lineare di precisione BSP. Introduzione. Binario lineare di tipo BSP
Introduzione Binario lineare di tipo.modello senza ricircolo di sfere. Una gabbia speciale in resina sintetica trattiene le sfere e ne elimina il rumore di contatto. Ciò permette un movimento estremamente
Bloccaggi rapidi verticali a spinta grandezza 25 EH
Bloccaggi rapidi verticali a spinta Bloccaggi rapidi verticali a spinta grandezza 25 EH 210. I bloccaggi offrono i seguenti vantaggi: rapido bloccaggio manuale tramite bullone, leva a ripresa o chiusura
Istruzioni di montaggio ganci per tetto in acciaio inox per ardesia e tegole canadesi
CONNECTING TO ENERGY ON ganci per tetto in acciaio inox per ardesia e tegole canadesi = Fissaggio direttamente nella sottostruttura = Nessuna pressione sulla tegola = Materiali anticorrosivi = Statica
Passo vite da 5 a 50 mm / rev 5 taglie differenti
Attuatori a vite ET Elettrocilindri Per motion, posizionamento, settaggio ed avviamento precisi, l attuatore a vite ET offre: Corse fino a 2400 mm 44500 N Ripetibilità ± 0.07 mm (fino a ± 0.01 mm) Velocità
INDICE. Gli attuatori MechLine sono progettati e realizzatie nella sede della Automationware ad Arino di Dolo.
Gli attuatori MechLine sono progettati e realizzatie nella sede della Automationware ad Arino di Dolo. Per ogni soluzione richiesta dai clienti viene realizzato il disegno di layout degli attuatori necessari.
SOMMARIO. 1 Informazioni generali Simboli, definizioni e unità di misura Dimensionamento del riduttore... 4
SOMMARIO 1 Informazioni generali... 1.1 Simboli, definizioni e unità di misura... 1.2 Dimensionamento del riduttore... 4 1. Calcolo della vita dei cuscinetti... 6 2 Caratteristiche della serie LCK... 8
Medesima altezza d ingombro non è necessario utilizzare piastre di base. Non è necessario utilizzare nessuna piastra di base.
Vantaggi KSZ e KGZ Medesima altezza d ingombro non è necessario utilizzare piastre di base Martinetto I rinvii angolari KSZ e KGZ della ZIMM hanno la stessa altezza d ingombro dei martinetti ZIMM. Non
Moduli lineari. Linear and Motion Solutions
Moduli lineari Linear and Motion Solutions ML 2008 Indice 1. Descrizione prodotti pagina Panoramica prodotti Moduli lineari AXN.... 5 Moduli lineari AXC / AXS... 6-7 Tavole lineari AXLT... 8 Descrizione
Dispositivi di bloccaggio simmetrico ZSG-4
New Prodotti Settembre 2014 nuovi per i tecnici dell'asportazione truciolo ispositivi di bloccaggio simmetrico ZSG-4 Elevata precisione e sicurezza in lavorazione TOTL TOOLING=QULITÀ x SERVIZIO 2 WNT Italia
M Modulo di rotazione - asse orizzontale DMH 200 Carico max N azionamento manuale. modulog
Modulo di rotazione - asse orizzontale DMH 200 Carico max. 2.000 N Edizione 5-16 I M 1.101 Vantaggi Rotazione in entrambe le direzioni Indexaggio sicuro Possibilità di rotazione e indexaggio con una sola
CENTRO DI LAVORO CDL-550 & CDL-800
CENTRO DI LAVORO CDL-550 & CDL-800 CDL-550 CDL-800 Centro di lavoro CNC SIEMENS 808DA SOGI CDL-550 e CDL-800 è un centro di lavoro professionale di precisione realizzato per le lavorazioni di componenti
Asse orizzontale XT 6
It Manuale di istruzione e Lista dei pezzi di ricambio Edizione 05/ 00 11 Edizione 05 / 00 12 Indice.................................................. 1 1. Campo di impiego............................................
SFU (DIN FORMA B)
Indice 1.1 Tipo di ricircolo pag. 4 1.2 Profilo del filetto pag. 4 2.1 Materiali pag. 5 2.2 Lubrificazione pag. 5 2.3 Protezione del filetto pag. 5 3.1 Classi di precisione pag. 6 3.2 Tolleranze geometriche
Elementi di raccordo per tubi, connettori per profilati
Elementi di raccordo per tubi, connettori per profilati 533 Nota tecnica sul sistema di collegamento di tubi in resina termoplastica Il sistema di collegamento di tubi si caratterizza principalmente per
7 Installazione Meccanica
Motoriduttori MOVIMOT Installazione Meccanica. Motoriduttori MOVIMOT Prima di iniziare L azionamento MOVIMOT va montato soltanto se le indicazioni sulla targhetta dell azionamento corrispondono alla tensione
Morsetti ed ancoraggi a strutture metalliche
Sommario prodotti H 7.0 Morsetti di ancoraggio per staffaggi puntiformi H 7.1 Angolare universale per fissaggi inclinati H 7.2 Morsetti di ancoraggio per sostegni trasversali H 7.3 Piastra di ancoraggio
Frizioni a comando meccanico, semplici e doppie, a dischi Sinus
Frizioni a comando meccanico, semplici e doppie, Informazioni generali Principio di funzionamento vvertenze per il montaggio Esempi di montaggio 3a.03.00 3a.03.00 3a.04.00 Tabelle dimensionali dei prodotti
CILINDRI PNEUMATICI SENZA STELO PARKER ORIGA
IL PRINCIPIO L'esclusivo principio ORIGA è stato realizzato per risolvere in modo semplice ogni problema di traslazione lineare. Questa geniale soluzione consiste in un pistone che si muove in una camicia
Guide a rotelle R310IT 2101 ( ) The Drive & Control Company. Electric Drives and Controls
Electric Drives and Controls Hydraulics Linear Motion and Assembly Technologies Pneumatics Service Guide a rotelle R310IT 2101 (2004.09) The Drive & Control Company 2 Bosch Rexroth S.p.A. Linear Motion
STAR Guide a rotelle RI / Linear Motion and Assembly Technologies
STAR Guide a rotelle RI 82 101/04.99 Linear Motion and Assembly Technologies STAR Tecnica del movimento lineare Guide a sfere su rotaia Guide a sfere su rotaia standard Guide a sfere su rotaia con pattini
MMV Centro di lavoro verticale a montante mobile MILLING
Centro di lavoro verticale a montante mobile MILLING emco-world.com Centro di lavoro verticale CNC a montante mobile per la lavorazione a 3, 4 o 5 assi di lotti di piccole o medie dimensioni. Fino a 50
GIUNTI AD ELASTOMERO. Esempio di ordine: EKM 60 - D 1 =22 H7 D 2 =28 G6 ESM-A 90 - D 1 =17 H7 D 2 =21 H7 EKS 60 - D 1 =32 H7.
SERIE E - Montaggio ad innesto - Assenza di gioco - Flessibilità - Smorzamento delle vibrazioni - Serie ESM a norme DIN 69002 - Isolato elettricamente I giunti ad elastomero della serie E sono montati
Micro-pinze angolari HGWM
A07_04_001_E-HGWM! Miniaturizzate e facili da montare! Versatili e disponibili in diverse varianti 2007/03 Con riserva di modifiche Prodotti 2007 1/-1 A07_04_002_F-HGWM Caratteristiche G6: G7: G7: Con
L 1. Grandezza Coppia Velocità Dimensioni Peso
TIP RSBW Questa è una ruota libera a corpi di contatto tipo C. Si tratta di un gruppo completo, autocentrante con cuscinetti a strisciamento indicato per basse velocità di rotazione. a tenuta è assicurata
SOMMARIO. 1 Informazioni generali Simboli, definizioni e unità di misura Dimensionamento del riduttore... 4
SOMMARIO 1 Informazioni generali... 3 1.1 Simboli, definizioni e unità di misura... 3 1.2 Dimensionamento del riduttore... 4 2 Caratteristiche della serie SL... 6 3 Schema per ordinativo... 7 4 Dimensioni
1. CONFIGURAZIONE DELLA TRAVERSA D AUTOMAZIONE
I modelli per porte telescopiche 922T/TA e 924T/TA consentono di automatizzare ingressi con ingombri traversa ridotti rispetto alla larghezza del passaggio. Tab.1: CARATTERISTICHE TECNICHE Modelli disponibili
