Chimica Analitica II
|
|
|
- Orsola Novelli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Chimica Analitica II Corso di laurea triennale in Chimica Obiettivo del corso conoscenza dei principi fondamentali e della strumentazione relativi a tecniche analitiche strumentali di uso comune Durata 48 ore (6 crediti)
2 Successione degli argomenti Generalità sul processo analitico e sui metodi analitici strumentali Separazioni cromatografiche: cromatografia gassosa (GC) e liquida (HPLC) Spettroscopia atomica: emissione (fiamma, torcia a plasma, arco, scintilla) assorbimento (fiamma, fornetto di grafite, vapori freddi) Spettrometria di massa (MS) e suoi accoppiamenti con tecniche cromatografiche: GC-MS e HPLC-MS Principi ed applicazioni di Chimica Elettroanalitica Tecniche separative speciali: Elettroforesi Capillare (CE) e Frazionamento in Campo di Flusso (FFF) Tecniche estrattive speciali: MicroEstrazione in Fase Solida (SPME)
3 Esercitazioni di Chimica Analitica II Corso di laurea triennale in Chimica Obiettivi del corso fornire una conoscenza dei principi fondamentali e della strumentazione relativi a tecniche analitiche strumentali complementari a quelle trattate nel corso di Chimica Analitica II svolgere esercitazioni pratiche su alcune delle tecniche analitiche strumentali trattate nei due corsi fornire nozioni di base sull interpretazione del dato analitico con un approccio statistico.
4 Organizzazione 24 ore (3 crediti) di lezione in aula 15 ore (1 credito) di esercitazioni/verifiche in aula/istruzioni sull uso di software per l elaborazione dati analitici 30 ore (2 crediti) di esercitazioni di laboratorio, articolate in 7 sessioni.
5 Successione degli argomenti Spettroscopia molecolare basata sull assorbimento della radiazione ultravioletta-visibile Spettroscopia molecolare di fluorescenza Cromatografia ionica Descrizione delle esercitazioni di laboratorio Trattamento statistico dei dati ottenuti dall analisi Rapporto segnale/rumore in chimica analitica Trattamento del rumore in chimica analitica strumentale
6 Gli stadi del processo analitico Fase Responsabile Esempio Definizione generale del problema analitico Definizione specifica del problema e dell obiettivo dell analisi Selezione della procedura analitica Campionamento Committente Analista Committenteanalista Committenteanalista Dispersione di olio minerale in un terreno Profondità della contaminazione del suolo da parte dell olio Estrazione dal suolo, separazione e quantificazione dell olio Prelievo di campioni di suolo di dimensioni rappresentative Preparazione del campione Analista Omogeneizzazione ed estrazione con solvente Misura Analista Gas-cromatografia su un aliquota dell estratto Valutazione dei dati Analista Identificazione e quantificazione delle specie presenti nell olio Rapporto finale Analista al committente Relazione fra la quantità di olio per unità di massa del suolo e i limiti di legge
7 Alcuni dettagli sugli stadi del processo analitico Definizione specifica del problema e obiettivo della misura natura del campione, quantità di materiale disponibile, eventuale necessità di preservare il campione, informazione su uno o su più componenti, tipo di dato necessario (qualitativo/quantitativo, elementare/molecolare), tempo concesso per l analisi, costo Campionamento e preparazione del campione 1. introduzione diretta 2. condensazione o estrazione da fase gas 3. condensazione gas-solido 4. evaporazione 5. introduzione diretta/estr. liquido-liquido 6. precipitazione, solidificazione 7. sublimazione 8. dissoluzione
8 Aspetti della misura caratteristiche del metodo analitico Accuratezza: accordo fra la media dei valori forniti dal metodo e il valore vero Precisione: dispersione dei valori misurati rispetto al valore medio Accurata e precisa Non accurata ma precisa Accurata ma non precisa Non accurata e non precisa Sensibilità: variazione del segnale usato per la quantificazione al variare della concentrazione dell analita Selettività: parametro che indica quanto il metodo di analisi è influenzato dalla presenza di altri analiti, accanto a quello d interesse, nella matrice da analizzare
9 Limite di rivelabilità (LOD): concentrazione minima di analita in corrispondenza della quale il metodo fornisce un segnale significativamente distinguibile da quello ottenuto effettuando la misura in assenza di analita, ma affetto da imprecisione troppo elevata (> 10 %) per essere utilizzato a scopo quantitativo Limite di quantificazione (LOQ): concentrazione minima di analita in corrispondenza della quale il segnale ottenuto dal metodo ha un imprecisione accettabile (poche unità percentuali) Limite di risposta lineare (LOL): concentrazione oltre la quale il segnale fornito dal metodo di analisi non varia più linearmente con la concentrazione
10 Natura dei segnali/dati utilizzati nei principali metodi di analisi Segnale/dato Volume Massa Metodo Volumetria (titolazioni) Gravimetria Emissione di radiazione Spettroscopia di emissione (di radiazione X, UV, visibile, di elettroni Auger, di fotoelettroni); fluorescenza, fosforescenza, Assorbimento di radiazione (Spettro)fotometria (raggi X, UV, visibile, IR); spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) Diffrazione di radiazione Diffrazione di raggi X e di elettroni Rapporto massa/carica Spettrometria di massa (MS) Grandezze elettriche Potenziometria (potenziale), coulombometria (carica), polarografia/voltammetria/amperometria (corrente), conduttimetria (conducibilità)
11 Confronto fra i principali metodi analitici Metodi Sensibilità (moli/l) Precisione (%) Costo Gravimetria basso Volumetria basso Potenziometria basso-medio Elettrogravimetria medio Voltammetria medio Spettr. molecolare UVvisibile medio Spettr. di fluorescenza medio Spettroscopia atomica medio-alto Spettrometria di massa alto Cromatografia medio-alto basso: < 10 3 euro, medio: euro, alto: > 10 5 euro
12 Evoluzione dei metodi di analisi nel tempo in termini di massa e dimensione del campione e tempi di analisi
13 Un esempio dell evoluzione temporale dei metodi analitici: sensibilità nei confronti del piombo
14 Bellico analisi di sostanze tossiche nelle armi chimiche Archeologico: analisi e datazione di reperti Forense determinazione e quantificazione di droghe Alimentare: determinazione di adulterazioni, presenza di sostanze tossiche ecc. riconoscimento della provenienza Campi di applicazione della CHIMICA ANALITICA Industriale analisi di superfici; analisi di rivestimenti; controllo dell igiene industriale Ambientale: monitoraggio di gas tossici in tracce; analisi di inquinanti nelle acque, nel suolo, nell aria Biomedico: analisi cliniche; analisi di biomolecole: acidi nucleici, carboidrati, peptidi e proteine; analisi di farmaci Materiali analisi di petrolio e combustibili fossili; analisi di polimeri e gomme; analisi di acciaio e materiali correlati
Chimica Analitica Docente di riferimento Prof. DANILO SCIARRONE.
Docente di riferimento Prof. DANILO SCIARRONE http://www.sepsci.unime.it [email protected] INTRODUZIONE Obiettivi formativi Il corso di fornisce allo Studente le nozioni fondamentali di chimica analitica
Corso Falsificazione Farmaci Roma, 6 7 aprile 2017
Corso Falsificazione Farmaci Roma, 6 7 aprile 2017 Programma Considerazioni iniziali Strategie analitiche correnti Conclusioni Corso Falsificazione Farmaci Roma, 6 7 aprile 2017 Programma Considerazioni
CHIMICA ANALITICA INTRODUZIONE
CHIMICA ANALITICA INTRODUZIONE Carlo I.G. Tuberoso Appunti didattici uso laboratorio ver. 00 La CHIMICA ANALITICA è definita la disciplina scientifica che sviluppa e applica metodi, strumenti e strategie
CHIMICA ANALITICA AMBIENTALE (4 CFU, 32 ore frontali) Dott.ssa Mara Mirasoli - Dipartimento di Chimica G. Ciamician
Chimica analitica ambientale Quarto anno, II ciclo 4 CFU (32 ore frontali) Mara Mirasoli Dipartimento di Chimica G. Ciamician [email protected] Composti organici in generale Pesticidi, composti aromatici,
La titolazione è un metodo di analisi chimica per la misura della concentrazione di una data sostanza in soluzione.
Tecniche di analisi chimica Prof. Marcello Romagnoli Titolazione La titolazione è un metodo di analisi chimica per la misura della concentrazione di una data sostanza in soluzione. Una quantità nota del
Chimica Analitica e Laboratorio 2
Chimica Analitica e Laboratorio 2 Modulo di Spettroscopia Analitica Presentazione corso Nome del corso: Chimica Analitica e Laboratorio 2 CFU: 12 Modulo: Spettroscopia Analitica CFU: 6 Orario n Orario
ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA
ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA 1. QUALITATIVA - Cosa è presente Cromatografia- comparare i t R s Spettroscopia - MS, IR, UV 2. QUANTITATIVA - Quantità presente nel campione Altezza del picco Area del
applicazioni di cromatografia gas massa serale 30 ore
chimica e ambiente chimica applicazioni di cromatografia gas massa serale 30 ore Il percorso formativo prevede un breve ripasso dei principi teorici e delle caratteristiche strumentali della spettrometria
TECNICHE SPETTROSCOPICHE
TECNICHE SPETTROSCOPICHE L interazione delle radiazioni elettromagnetiche con la materia e essenzialmente un fenomeno quantico, che dipende sia dalle proprieta della radiazione sia dalla natura della materia
SECONDA LEZIONE: interazioni della radiazione con la materia e statistica delle misure sperimentali
SECONDA LEZIONE: interazioni della radiazione con la materia e statistica delle misure sperimentali RADIAZIONI E MATERIA lunghezza d onda λ (m) 10-11 10-10 10-9 10-8 10-7 10-6 10-5 10-4 10-3 10-2 10-1
SPETTROSCOPIA ATOMICA
SPETTROSCOPIA ATOMICA È la tecnica più usata per l analisi (specialmente quantitativa) degli elementi in tracce, in tutte le matrici. Il campione viene atomizzato e gli atomi presenti in esso vengono riconosciuti
CHIMICA ANALITICA APPLICATA AI BENI CULTURALI (8 CFU) ANNO ACCADEMICO PROF.SSA CLAUDIA PELOSI
CHIMICA ANALITICA APPLICATA AI BENI CULTURALI (8 CFU) ANNO ACCADEMICO 2011-2012 PROF.SSA CLAUDIA PELOSI Testi d esame (frequentanti): Per la prima parte: Dispense fornite dal docente e relative al materiale
Fulvio Prof. Magni Corso di laurea di Tecnici di Laboratorio BioMedico III anno. Scopo
Scienze Tecniche di Medicina e di Laboratorio Fulvio Prof. Magni Corso di laurea di Tecnici di Laboratorio BioMedico III anno Scopo Messa a punto di un metodo analitico per valutazioni: - Qualitative -
Sviluppo e convalida di un metodo analitico
Sviluppo e convalida di un metodo analitico Sviluppo del metodo analitico Esistono molteplici ragioni per lo sviluppo di un nuovo metodo analitico tra cui: mancanza di un metodo per l analisi di un determinato
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE AMEDEO AVOGADRO PROGRAMMA SVOLTO
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE AMEDEO AVOGADRO PROGRAMMA SVOLTO DISCIPLINA Analisi chimica elaborazione dati e laboratorio CLASSE IV SEZ. A indirizzo CHIMICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INSEGNANTI Prof.ssa
Introduzione alla Chimica Analitica
Corso di Chimica Ambientale Introduzione alla Chimica Analitica Prof. Paola Gramatica http://dipbsf.uninsubria.it/qsar dipbsf.uninsubria.it/qsar/ Education paola.gramatica @ uninsubria.it Prof. Paola Gramatica
Schema a blocchi di uno spettrofluorimetro
MONOCROMATORE EMISSIONE EM Schema a blocchi di uno spettrofluorimetro MONOCROMATORE ECCITAZIONE SORGENTE EXC RIVELATORE (TUBO FOTOMOLTIPLICATORE) Anche il DNA assorbe nell UV Cosa determina l assorbanza
REGISTRO DELLE LEZIONI 2005/2006. Tipologia. Addì Tipologia. Addì Tipologia
Presentazione del corso. Modalità di svolgimento della prova di esame. Introduzione all'analisi organica qualitativa. Analisi organica qualitativa: comportamento alla calcinazione. Saggio di Laissagne
I - CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE
V INDICE GENERALE Capitolo I - CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE Caratteri... 1 Analisi elementare... 1 Solubilità... 2 Reazioni di riconoscimento... 2 Costanti fisiche... 2 Spettrofotometria UV-visibile...
I campi di studio della chimica
I campi di studio della chimica LA CHIMICA ANALITICA Prof.ssa Silvia Recchia Chimica pura o applicata? Chimica pura indaga la composizione della materia e le interazioni tra i suoi componenti. Lo studio
GASCROMATOGRAFIA (UNA TECNICA DI SEPARAZIONE)
GASCROMATOGRAFIA (UNA TECNICA DI SEPARAZIONE) Cromatografo Registratore Cromatogramma GC 1 14/15 1 COLONNE GC (IMPACCATE) Fase Mobile (Gas di trasporto) Supporto Solido Fase Stazionaria Liquida GC 1 14/15
CAMPIONAMENTO fondamentale analisi campionamento omogenei stessa composizione variazione l abilità persona variabilità metodo analitico realtà
CAMPIONAMENTO Un momento fondamentale di una analisi è rappresentato dal campionamento, generalmente si pensa che i campioni da analizzare siano omogenei e che abbiano in ogni punto la stessa composizione,
Impianti pilota e strumentazione
Impianti pilota e strumentazione Il Dipartimento Vegetali è dotato di: cromatografi liquidi muniti di vari tipi di rivelatori (rifrattometrico, UV-VIS, conduttimetrico, amperometrico pulsato, fluorimetrico,
Esercitazione 4: determinazione della concentrazione di sodio e potassio nelle urine mediante spettroscopia di emissione in fiamma
Esercitazione 4: determinazione della concentrazione di sodio e potassio nelle urine mediante spettroscopia di emissione in fiamma Apparato strumentale Sodio e potassio vengono determinati in campioni
5. DAP - AREA FISICA. 5.1 Onde Meccaniche Rumore Ultrasuoni. Analisi statistica sul campo (con presenza operatore):
Versione 2002 - aggiornamento 8 gennaio 2002 20 5. DAP - AREA FISICA 5.1 Onde Meccaniche 5.1.1 Rumore 5.1.01.01 Misura di livello sonoro con fonometro 52,00 5.1.01.02 Determinazione dei tempi di riverbero
Università degli Studi G. d Annunzio. Chieti-Pescara. Dipartimento di FARMACIA INTERNATO DI LABORATORIO OFFERTA FORMATIVA A SCELTA A.A.
Università degli Studi G. d Annunzio Chieti-Pescara Dipartimento di FARMACIA INTERNATO DI LABORATORIO OFFERTA FORMATIVA A SCELTA A.A. 2015/2016 PROGETTO FORMATIVO riservato a tutti i docenti afferenti
* SPETTROSCOPIA ATOMICA INTRODUZIONE - 1
* SPETTROSCOPIA ATOMICA INTRODUZIONE - 1 Principio I componenti del campione sono portati in forma atomica (atomi o ioni singoli) in fase gassosa Si valuta l'interazione tra gli analiti e la radiazione
PROGRAMMA SVOLTO DI CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE A.S CLASSI 4^F
PROGRAMMA SVOLTO DI CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE A.S. 2018-19 CLASSI 4^F L ANALISI VOLUMETRICA Calcolare il ph di soluzioni di acidi e basi deboli e forti Calcolare il ph di soluzioni saline e di soluzioni
Quali esami? ( DGR ) Metodologie? ( screening iniziale e test di II Livello ) Comunicazione dei risultati ( al MC )
Quali esami? ( DGR 332 08.05.2009 ) Metodologie? ( screening iniziale e test di II Livello ) Comunicazione dei risultati ( al MC ) 25/10/2017 Helen Costanzi 1 Recepimento dell intesa n 99/CU del 30.09.2007
La Chimica analitica. Classificazione dei metodi analitici
La Chimica analitica La Chimica analitica è la disciplina scientifica che sviluppa e applica metodi, strumenti e strategie per ottenere informazioni sulla composizione e sulla natura chimica della materia.
Università di Torino. Dipartimento di Chimica
LABORATORIO INFORMATICO Ubicazione N. posti PC Responsabile manutenzione Prenotazione AULA 3 Torino Esposizioni C.so Massimo D'Azeglio, 15/B 48 24 Davide Klemenz Tel: 0116705327 [email protected]
SIMULAZIONE ESAME DI CHIMICA ANALITICA PER BIOTECNOLOGIE 2018/19 Tempo concesso: 45 min (+ 5 min per ricopiare sulla scheda ottica)
SIMULAZIONE ESAME DI CHIMICA ANALITICA PER BIOTECNOLOGIE 2018/19 Tempo concesso: 45 min (+ 5 min per ricopiare sulla scheda ottica) 1) Quali, fra le seguenti operazioni, non può essere utilizzata per preparare
Cosa è XRF? Spettroscopie elementali. La fluorescenza a raggix (X-ray Fluorescence) è una tecnica di analisi elementale
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei sistemi Edilizi 1 Cosa è XRF? La fluorescenza a raggix (X-ray Fluorescence) è una tecnica di analisi elementale È una tecnica di crescente diffusione per la
ESTRAZIONE PURIFICAZIONE. Modificazione chimica ANALISI STRUMENTALE
Procedura per l analisi quali/quantitativa. Analita puro Composto di riferimento Curva di calibrazione Singolo-Più punti Campione biologico ESTRAZIONE PURIFICAZIONE Modificazione chimica ANALISI STRUMENTALE
DIAGNOSTICA CHIMICA PER LA AUTENTICITA ALIMENTARE. BIOTEC AGRO C.R. Enea - Trisaia
DIAGNOSTICA CHIMICA PER LA AUTENTICITA ALIMENTARE Dott. ssa Mara Miglietta BIOTEC AGRO C.R. Enea - Trisaia La crescente domanda di qualità degli alimenti da parte dei consumatori corrisponde ad una maggiore
CHIMICA FARMACEUTICA - ANALISI CHIMICO- TOSSICOLOGICA DELLE PIANTE OFFCINALI E DEI PRODOTTI NUTRACEUTICI
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL FARMACO Corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate Anno accademico 2016/2017-2 anno - Curriculum Scienze Erboristiche e dei Prodotti Nutraceutici - ANALISI CHIMICO-
CHIMICA Ven 15 novembre 2013 Lezioni di Chimica Fisica
Laurea triennale in BIOLOGIA A. A. 2013-14 14 CHIMICA Ven 15 novembre 2013 Lezioni di Chimica Fisica Spettroscopia UltraVioletta-Visibile ibile (UV( UV-vis) 2^ parte Fluorescenza e Fosforescenza Prof.
2. SISTEMA DI PURIFICAZIONE CROMATOGRAFICA A MEDIA PRESSIONE (Biotage).
1. APPARECCHIO PER REAZIONI A MICROONDE (Cem). Apparecchio per reazioni a microonde con sistema di sfiato automatico delle sovrappressioni, che consente di condurre reazioni che superano i 300 psi (20
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA La misurazione dell assorbimento e dell emissione di radiazione da parte della materia è chiamata spettrometria. Gli strumenti specifici usati nella spettrometria sono chiamati
Sommario. Note di metodo. Dentro la materia: miscugli e sostanze. Le trasformazioni della materia. Capitolo. Capitolo
Sommario Note di metodo 1 Misurare in chimica IX 2 Le grandezze X 3 Multipli e sottomultipli XI 4 Notazione scientifica XII 5 Gli errori nelle misure XIII 6 Accuratezza e precisione XIV 7 Sensibilità e
BIENNIO IT x TRIENNIO IT LSSA
ISTITUTO SUPERIORE ENRICO FERMI PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE a.s. 2018/2019 INDIRIZZO SCOLASTICO: BIENNIO IT x TRIENNIO IT LSSA DISCIPLINA: Chimica analitica strumentale Classe: V C BIO ORE SETTIMANALI:
ANALISI CHIMICA TOSSICOLOGICA II
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL FARMACO Corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate Anno accademico 2018/2019-3 anno - Curriculum Tossicologia dell'ambiente e degli Alimenti ANALISI CHIMICA TOSSICOLOGICA
Corso di Chimica Analitica II con laboratorio
Corso di Chimica Analitica II con laboratorio Laboratorio: Prof. Matteo Crosera Contatti: [email protected]; Tel ufficio: 040 5583996 Inizio laboratorio: lunedì 5/11 Dal lunedì al venerdì ore 14-18 (a
ISTITUTO SUPERIORE ENRICO FERMI. PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE a.s. 2018//2019 INDIRIZZO SCOLASTICO: BIENNIO IT X TRIENNIO IT LSSA
ISTITUTO SUPERIORE ENRICO FERMI PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE a.s. 2018//2019 INDIRIZZO SCOLASTICO: BIENNIO IT X TRIENNIO IT LSSA DISCIPLINA: Chimica Analitica Strumentale CLASSE: IV CCH ORE SETTIMANALI:
Segnale e Rumore Strumentale
Chimica Analitica dei Processi Industriali Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale Università degli Studi di Padova Segnale e Rumore Strumentale Andrea Tapparo Università degli Studi di Padova
Fondamenti di spettroscopia. Spettrofotometria UV/Vis (Tecnica analitica)
Fondamenti di spettroscopia Spettrofotometria UV/Vis (Tecnica analitica) Spettroscopia Definizione: Lo studio della struttura e della dinamica della materia (in biologia delle molecole) attraverso l analisi
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA La misurazione dell assorbimento e dell emissione di radiazione da parte della materia è chiamata spettrometria. Gli strumenti specifici usati nella spettrometria sono chiamati
