Segnale e Rumore Strumentale
|
|
|
- Cosimo Giusti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Chimica Analitica dei Processi Industriali Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale Università degli Studi di Padova Segnale e Rumore Strumentale Andrea Tapparo Università degli Studi di Padova Dipartimento di Scienze Chimiche Via Marzolo 1, Padova; [email protected] Anno accademico
2 Segnali Strumentali Un segnale è un modello matematico che descrive la variazione di una grandezza fisica misurabile. Può pertanto essere rappresentato da una funzione matematica, ad una o più variabili indipendenti, o dalla sua rappresentazione grafica. Fonte: G. Gelli, Elaborazione dei segnali deterministici, 2002
3 Esempi di Segnali t g = A cos( t+f)
4 Segnali deterministici e non deterministici (aleatori) I segnali deterministici sono perfettamente descritti dalla funzione matematica (tipicamente in funzione del tempo). Sono quindi prevedibili. I segnali non deterministici non sono perfettamente descrivibili in termini matematici. Non sono quindi prevedibili e per la loro descrizione si ricorre ad approcci probabilistici (statistici).
5 Segnali a tempo continuo e a tempo discreto La variabile tempo può variare in un dominio continuo o discreto. La trasformazione di un segnale a tempo continuo in uno a tempo discreto si realizza con il campionamento del segnale. Ogni campionamento è caratterizzato da una frequenza di campionamento, f camp.
6 Componenti del segnale strumentale Un segnale strumentale tipicamente contiene tre componenti principali S = S A + S 0 + N S A è il segnale analitico, che contiene l informazione di interesse, spesso in chimica analitica è correlato alla concentrazione dell analita. E una componete deterministica del segnale. S 0 è il segnale di fondo, o background, che rappresenta la componente strumentale che si misura in assenza di analita. Anche questa componente è deterministica, e viene tipicamente valutata con la misura del bianco. N è la componente rumore, che è tipicamente non deterministica.
7 Esempio: Spettrofotometria di Assorbimento Atomico S 0 +S A +N S 0 viene misurato analizzando segnale del bianco e determinando il suo valore medio S 0 +S A viene valutato in maniera analoga, ovvero determinando il valore medio. Per differenza otteniamo S A. La componente rumore N, è tipicamente casuale e non può essere trattata come un segnale deterministico. La sua valutazione (o l effetto che ha sulla misura della componente deterministica) avviene ricorrendo ad una trattazione statistica. Assorbanza (mua) S 0 +N Assorbanza (mua) t (s) 0.4 N t (s) S 0
8 S Esempio: Cromatografia Il segnale del rivelatore S viene acquisito in continuo, ovvero con una frequenza di campionamento relativamente grande. Si tratta quindi di un segnale a tempo continuo a cui si sovrappone la componente non deterministica N L informazione analitica è ricavata dall area o dall altezza del picco, valore che è condizionato dal rumore strumentale t (s) Se fossimo in grado di separare i due contributi S e N, avremmo la misura sperimentale (l area del picco) esente da imprecisione dovuta al rumore. Non essendo questo possibile, stimiamo l area attraverso misure ripetute in modo da ridurre l effetto delle componenti casuali del segnale (N). 200 S S t (s) t (s)
9 Valutazione del Rumore Strumentale Segnale a tempo continuo (costante) + Rumore Segnale (V) S medio = 100 V N max = ± 10 V t (s) Segnale (V) S campionato con f camp = 1 Hz S medio = V Dev.Standard = 5.61 V n = t (s)
10 115 Valutazione del Valutazione Rumore Strumentale del Rumore Strumentale 110 Segnale (V) S campionato con f camp = 1 Hz S medio = V Dev.Standard = 5.61 V S/N = 99.4/5.6 = t (s) Da un segnale a due componenti, S (deterministica) e N (non deterministica), è possibile quantificare i due contributi? Se il rumore N ha un effetto casuale sulla misura del segnale deterministico, il valore più probabile di S è il suo valore medio: Quanto precisa è la valutazione di S medio? A questa media è associata una varianza:
11 115 Valutazione del Valutazione Rumore Strumentale del Rumore Strumentale 110 Segnale (V) S campionato con f camp = 1 Hz S medio = V Dev.Standard = 5.61 V S/N = 99.4/5.6 = t (s) Può essere quantificato l effetto medio del rumore sul segnale? L effetto medio del rumore N sul segnale S può essere valutato come scarto quadratico medio (RMS) tra il valore del segnale sperimentale (S+N) e la sua componente deterministica (S, ovvero il valore medio).
12 115 Valutazione del Valutazione Rumore Strumentale del Rumore Strumentale 110 Segnale (V) S campionato con f camp = 1 Hz S medio = V Dev.Standard = 5.61 V S/N = 99.4/5.6 = t (s) Quanto vale il rapporto segnale/rumore? Se n è un valore relativamente grande, si ha che n n-1 e il rapporto segnale/rumore vale: Quindi nel presente caso: S/N = 99.4/5.6 = 17.7 con una Dev. Standard Relativa: rel = = 5.7 %
13 Tipi e caratteristiche del Rumore Strumentale
14 Lo spettro di potenza del rumore (ovvero la sua intensità in funzione della frequenza del segnale) indica che siamo in presenza di diverse tipologie di rumore. In particolare si osserva che cause differenti di rumore strumentale agiscono in differenti intervalli di frequenze.
15 Almeno due componenti interessano segnali contenuti in ampi intervalli di frequenze: il rumore bianco (o termico) che è indipendente dalla frequenza e il rumore rosa (Flicker noise) che dipende da 1/f.
16
17
18
19
20 Rumore Strumentale + Rumore Ambientale Aumentare f porta ad una riduzione del rumore rosa. Limitare Df significa ridurre il rumore bianco e il rumore granulare.
21 Riduzione del segnale Tecniche di riduzione del Rumore filtri analogici, RC R o
22 filtro passa-basso Tecniche di riduzione del Rumore filtri analogici, RC filtro passa-alto
23 Tecniche di riduzione del Rumore filtri analogici, RC Utilizzando diversi circuiti è possibile costruire vari filtri analogici. In particolare possiamo selezionare un intervallo di frequenze dove operare: Df. Questo contribuisce significativamente a ridurre il rumore bianco. E importante sottolineare che la banda passante effettiva che caratterizza un modulo della strumentazione potrebbe però essere molto più ampia. Essa è infatti in relazione al tempo di risposta dinamico della strumentazione. Vale cioè la relazione:
24 on/off Pertanto, dispositivi che sono caratterizzati da un tempo di risposta breve (rapidi) saranno caratterizzati da un elevato valore di Df. Al contrario, dispositivi che rispondono lentamente (t risp elevato) saranno caratterizzati da una banda passante effettiva più contenuta Il tempo di risposta viene definito come tempo di salita (o discesa) del segnale di output da un valore del 10% a un valore del 90% della sua variazione, quando in input si ha una variazione istantanea (gradino).
25 Nell esempio precedente (emissione LED) si sottolinea che il segnale in output viene acquisito con un fotomoltiplicatore, dispositivo che ha una risposta molto più rapida del LED. Il tempo di risposta di un dispositivo limita infatti anche la frequenza dei segnali che possono essere efficacemente processati (o misurati). Ad esempio, per un convertitore analogico-digitale (A/D), t risp determinerà Dt di campionamento del segnale, ovvero f camp =1/Dt camp. f segnale = 1.0 Hz f camp = 1.4 Hz f camp = 5.0 Hz t (s) Teorema di Nyquist (1928) Al fine di non perdere informazioni: f camp 2 f max
26 Teorema di Nyquist (1928) Al fine di non perdere informazioni: f camp 2 f max Esempio. In una strumentazione FT-IR la frequenza del segnale prodotto dall interferometro di Michelson è f=2 v, dove (cm -1 ) è il numero d onda della specifica radiazione IR e v è la velocità dello specchio mobile. Se lo spettro viene calcolato nell intervallo cm -1 e v=1 cm/s, le frequenze dei segnali che compongono l interferogramma saranno comprese nell intervallo Hz. Quindi: f max = 8000 Hz, f camp 2 f max, f camp 16 khz
27 Tecniche di riduzione del Rumore, filtri digitali Attraverso l elaborazione del segnale digitale è possibile migliorare S/N 1. Media boxcar
28 1. Media boxcar, esempi spettrofotometria UV-VIS Misure da satellite dell altezza del mare Variations in global mean sea level [Nerem, 1995a, 1995b; Nerem et al., 1999] from the TOPEX and POSEIDON altimeters after calibration. The dots show the 10-day sea level estimates, and the line is the same after smoothing with a 60-day boxcar filter.
29 2. Media per accumulo 3. Boxcar mobile
30 1400 Esempio: cromatogramma, Boxcar S t (s) 1200 S t (s) n boxcar =16 n boxcar =8 n boxcar =4 n boxcar =2 S 1 =1000, w( )=1 s, N max =30 f camp =10 Hz, Dt=0.1 s
31 1400 Esempio: cromatogramma, Boxcar mobile S t (s) S t (s) n boxcar =30 n boxcar =20 n boxcar =10 n boxcar =5 S 1 =1000, w( )=1 s, N max =30 f camp =10 Hz, Dt=0.1 s
Segnale e rumore nella strumentazione analitica
Segnale e rumore nella strumentazione analitica Dal punto di vista della circuiteria impiegata nella strumentazione non c è differenza fra segnale e rumore: entrambi rappresentano variazioni di voltaggio
La strumentazione NMR. ed alcuni dettagli sul metodo a Trasformata di Fourier
La strumentazione NMR ed alcuni dettagli sul metodo a Trasformata di Fourier 1 Lo Spettrometro NMR 2 Il magnete: genera il campo B 0, intenso, stabile ed omogeneo 600MHz 15 T 900 MHz 22 T 60MHz 1.5 T 3
Elettronica e rumore
Elettronica e rumore L analisi chimica moderna non esisterebbe senza le possibilità offerte dall impiego razionale degli strumenti elettronici. La maggioranza di questi strumenti contiene un trasduttore/rivelatore
Rappresentazione digitale del suono
Rappresentazione digitale del suono Perché rappresentazione del suono Trasmettere a distanza nel tempo e nello spazio un suono Registrazione e riproduzione per tutti Elaborazione del segnale audio per
Esperienze di spettrofotometria per la scuola, con arduino
Esperienze di spettrofotometria per la scuola, con arduino Andrea Canesi (1), Daniele Grosso (2) 1. Ministero della Pubblica Istruzione Liceo Classico e Linguistico C. Colombo, Genova 2. Università di
SEGNALE ANALOGICO. Un segnale analogico ha un ampiezza che varia in maniera continua nel tempo
ACQUISIZIONE SEGNALE ANALOGICO 6 5 4 3 2 t Un segnale analogico ha un ampiezza che varia in maniera continua nel tempo CONVERTITORE A/D Dispositivo che realizza la conversione tra i valori analogici del
Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche
Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Ø Prof. Attilio Santocchia Ø Ufficio presso il Dipartimento di Fisica (Quinto Piano) Tel. 75-585 278 Ø E-mail: [email protected] Ø Web: http://www.fisica.unipg.it/~attilio.santocchia/
Misure Meccaniche e Termiche. punti massa. Valore atteso: Varianza:
Fenomeni aleatori Misure Meccaniche e Termiche Sezione di Misure e Tecniche Sperimentali I fenomeni aleatori (o casuali) sono fenomeni empirici il cui risultato non è prevedibile a priori, caratterizzati
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA La misurazione dell assorbimento e dell emissione di radiazione da parte della materia è chiamata spettrometria. Gli strumenti specifici usati nella spettrometria sono chiamati
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA
INTRODUZIONE ALLA SPETTROMETRIA La misurazione dell assorbimento e dell emissione di radiazione da parte della materia è chiamata spettrometria. Gli strumenti specifici usati nella spettrometria sono chiamati
CORSO%DI%% A.A.% % Sezione%03c% SPETTRO ACUSTICO FISICA%TECNICA%AMBIENTALE%
1 CORSO%DI%% FISICA%TECNICA%AMBIENTALE% A.A.%201352014% Sezione%03c%!! Prof. Ing. Sergio Montelpare! Dipartimento INGEO! Università G. d Annunzio Chieti-Pescara" 2 Le caratteristiche fondamentali del suono"
D SISTEMI DI ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI
Ingegneria dell Informazione Modulo SISTEMI ELETTRONICI D SISTEMI DI ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI 10-Jan-02-1 1 Obiettivi del gruppo di lezioni D Analisi Sistemistica di soluzioni analogiche/digitali»
Campionamento e quantizzazione
Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Campionamento e quantizzazione A.A. 2008-09 Alberto Perotti DELEN-DAUIN Conversione analogico-digitale L elaborazione
Sistemi di Elaborazione delle Informazioni 6 CFU
Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni 6 CFU Anno Accademico 2015/2016 Docente: ing. Salvatore
Il tema proposto può essere risolto seguendo due ipotesi:
Per la trattazione delle tecniche TDM, PM e Trasmissione dati si rimanda alle schede 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47 e 48 del libro Le Telecomunicazioni del Prof. F. Dell Aquila. Il tema proposto può essere
Chimica Analitica II
Chimica Analitica II Corso di laurea triennale in Chimica Obiettivo del corso conoscenza dei principi fondamentali e della strumentazione relativi a tecniche analitiche strumentali di uso comune Durata
LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A
LSS 2016-17 ADC DAC Piero Vicini A.A. 2016-2017 Conversione Digitale-Analogica La conversione digitale-analogica (DAC, Digital to Analog Conversion) permette di costruire una tensione V (o una corrente
Franco Ferraris Marco Parvis Generalità sulle Misure di Grandezze Fisiche. Prof. Franco Ferraris - Politecnico di Torino
Generalità sulle Misure di Grandezze Fisiche Prof. - Politecnico di Torino - La stima delle incertezze nel procedimento di misurazione -modello deterministico -modello probabilistico - La compatibilità
Comunicazioni Elettriche Esercizi
Comunicazioni Elettriche Esercizi Alberto Perotti 9 giugno 008 Esercizio 1 Un processo casuale Gaussiano caratterizzato dai parametri (µ = 0, σ = 0.5) ha spettro nullo al di fuori dellintervallo f [1.5kHz,
Acquisizione Dati. Introduzione
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Corso di Sperimentazione sulle Macchine Acquisizione Dati Introduzione Introduzione In campo scientifico
QUANTIZZAZIONE E CONVERSIONE IN FORMA NUMERICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione
UANTIZZAZIONE E CONVERSIONE IN FORMA NUMERICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Campionamento e quantizzazione di un segnale analogico Si consideri il segnale x(t) campionato con passo T c. Campioni del
CORSO DI PERFEZIONAMENTO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA DIPARTIMENTO DI FISICA CORSO DI PERFEZIONAMENTO PERCORSI DIDATTICI DI FISICA E MATEMATICA: MODELLI, VERIFICHE SPERIMENTALI, STATISTICA ATOMI E CARICA ELETTRICA: PROPOSTA
Metodi analitici on-line con strumentazione infrarossa per la determinazione rapida ed economica di analiti in latte ovino
9 Mostra Nazionale Ovini Razza Sarda 6 Mostra Regionale Agroalimentare Macomer, 24 26 Aprile 2015 Metodi analitici on-line con strumentazione infrarossa per la determinazione rapida ed economica di analiti
Reti di Calcolatori a.a
Analogico e digitale 2 Corso di laurea in Informatica Reti di Calcolatori a.a. 2007-2008 Prof. Roberto De Prisco Capitolo 3 Dati e segnali Per essere trasmessi i dati devono essere trasformati in segnali
Elementi di acustica architettonica. Prof. Ing. Cesare Boffa
Elementi di acustica architettonica Acustica Definizione degli interventi di insonorizzazione delle pareti per controllare il suono trasmesso tra i due ambienti adiacenti o tra un ambiente e l esterno
Strumentazione per la misura a banda stretta del campo elettromagnetico. Laura Vallone
Strumentazione per la misura a banda stretta del campo elettromagnetico Laura Vallone Strumentazione a banda stretta Un misuratore di campo EM a banda stretta si compone di varie parti: o Sistema di ricezione
Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni
Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni 1 - INTRODUZIONE Prof. Giovanni Schembra 1 Argomenti della lezione Definizioni: Sorgente di informazione Sistema di comunicazione Segnali trasmissivi determinati
SENSORE PER LA MISURA DEL RUMORE (IL FONOMETRO)
SENSORE PER LA MISURA DEL RUMORE (IL FONOMETRO) Il fonometro è un dispositivo elettroacustico per la misura del livello di pressione sonora. La sua funzione principale p è quella di convertire un segnale
Rappresentazione digitale del suono
Rappresentazione digitale del suono Rappresentazione del suono Trasmettere a distanza, tempo e spazio Registrazione, riproduzione, elaborazione segnale Consumer e professional flessibilità, velocità costi
Teoria dei Segnali Quantizzazione dei segnali; trasformata zeta
Teoria dei Segnali Quantizzazione dei segnali; trasformata zeta Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano [email protected] Teoria dei Segnali Quantizzazione;
Conversione Analogico/Digitale
Conversione Analogico/Digitale 1 Fondamenti di Segnali e Trasmissione Conversione analogico/digitale (A/D) Per rappresentare numericamente un segnale continuo nel tempo e nelle ampiezze è necessario: Campionare
RICHIAMI SU PROCESSI ALEATORI E DENSITÀ SPETTRALE DI POTENZA
RICHIAMI SU PROCESSI ALEATORI E DENSITÀ SPETTRALE DI POTENZA Paolo Bestagini Ph.D. Student [email protected] http://home.deib.polimi.it/bestagini Sommario 2 Segnali deterministici Continui Discreti
Conversione Analogico/Digitale
Conversione Analogico/Digitale La conversione Analogico/Digitale (A/D) e quella Digitale/Analogico (D/A) forniscono il legame tra il mondo delle grandezze fisiche (analogiche) e quello del calcolo e della
Il rumore nei circuiti elettrici
Il rumore nei circuiti elettrici Il rumore elettrico e' qualsiasi segnale indesiderato presente in un circuito di comunicazione o di misura, che tende a confondere e mascherare il segnale desiderato. Rumore
In elettronica un filtro elettronico è un sistema o dispositivo che realizza
Filtri V.Russo Cos è un Filtro? In elettronica un filtro elettronico è un sistema o dispositivo che realizza delle funzioni di trasformazione o elaborazione (processing) di segnali posti al suo ingresso.
Dispense del corso di Elettronica L Prof. Guido Masetti
Dispense del corso di Elettronica L Prof. Guido Masetti Teoria dei Segnali e Sistemi Sommario Architettura dei sistemi per l'elaborazione dell'informazione Informazione e segnali Teoria dei segnali Analisi
La codifica dei suoni
La codifica dei suoni I suoni costituiscono un tipo di informazione con cui siamo costantemente a contatto (linguaggio parlato, musica, rumori) Anche i suoni possono essere rappresentati in forma digitale
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione L. Boni Variabile casuale In teoria della probabilità, una variabile casuale (o variabile aleatoria o variabile stocastica o random variable)
Università del Piemonte Orientale Specializzazioni di area sanitaria Statistica Medica
Università del Piemonte Orientale Specializzazioni di area sanitaria Statistica Medica Regressione Lineare e Correlazione Argomenti della lezione Determinismo e variabilità Correlazione Regressione Lineare
PROCESSI CASUALI 1 Fondamenti di segnf a o lin d e a t m ra e s n mtii s T si L o C ne
PROCESSI CASUALI Fondamenti di segnali Fondamenti e trasmissione TLC Segnali deterministici Un segnale (t) si dice deterministico se è una funzione nota di t, cioè se ad un qualsiasi istante di tempo t
Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA AC2. Circuiti in corrente alternata
Scopo dell'esperienza: Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA AC2 Circuiti in corrente alternata. Uso di un generatore di funzioni (onda quadra e sinusoidale); 2.
Università degli studi di Catania Facoltà di scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica Magistrale
Università degli studi di Catania Facoltà di scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica Magistrale Alessandro Ortis Estensione del software ImageJ con l implementazione di un
Campionamento ideale e segnali a banda limitata campionamento la ricostruzione perfetta di un segnale analogico banda limitata
Campionamento ideale e segnali a banda limitata Il campionamento di una grandezza analogica è ottimale se non comporta perdita di informazioni, ovvero se è possibile ricostruire perfettamente la grandezza
Capitolo 8. Intervalli di confidenza. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson. Casa editrice: Pearson. Insegnamento: Statistica
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 8 Intervalli di confidenza Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università
Analizzatore di spettro. Generalità sull analisi spettrale. Analizzatori a scansione. Analizzatori a doppia conversione. Analizzatore di spettro
Analizzatore di spettro Analizzatore di spettro Analizzatori a scansione Analizzatori a doppia conversione 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi della lezione Metodologici come eseguire l analisi spettrale
Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni 1 - INTRODUZIONE
Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni 1 - INTRODUZIONE 1 Argomenti della lezione Definizioni: Sorgente di informazione Sistema di comunicazione Segnali trasmissivi determinati e aleatori Architettura
Elementi di informatica musicale Conservatorio G. Tartini a.a Sintesi del suono. Sintesi del suono
Elementi di informatica musicale Conservatorio G. Tartini a.a. 2001-2002 Sintesi del suono Ing. Antonio Rodà Sintesi del suono E neccessaria una tecnica di sintesi, ossia un particolare procedimento per
Modulazioni di ampiezza
Modulazioni di ampiezza 1) Si consideri un segnale z(t) modulato in ampiezza con soppressione di portante dal segnale di informazione x(t): z(t) = Ax(t)cos(2πf 0 t) Il canale di comunicazione aggiunge
Ascoltare Fourier. Segnali audio. ω o. θ è l angolo di fase
Ascoltare Fourier Jean Baptiste Joseph Fourier 1768 Auxerre 1830 Parigi Matematico francese, partecipò alla rivoluzione francese e seguì Napoleone in Egitto come membro della spedizione scientifica. Studiò
QUANTIZZAZIONE E CONVERSIONE IN FORMA NUMERICA
QUANTIZZAZIONE E CONVERSIONE IN FORMA NUMERICA 1 Fondamenti di segnali Fondamenti e trasmissione TLC Campionamento e quantizzazione di un segnale analogico Si consideri il segnale x(t) campionato con passo
Acquisizione digitale dei segnali
Acquisizione digitale dei segnali Rodolfo Taccani Dipartimento di ingegneria ed architettura Presentazione elaborata dalle lezione del prof. Cigada - POLIMI Contenuti Conversione analogico/digitale (A/D)
Informatica. Caratterizzazione del canale I simboli emessi dalla sorgente passano attraverso un canale di trasmissione.
Informatica Pietro Storniolo [email protected] http://www.pa.icar.cnr.it/storniolo/info267 Entropia e flusso di informazione di una sorgente La sorgente viene caratterizzata dal valor medio di I(x
Informazione e comunicazione per la sicurezza Esercizi tipo Telecomunicazioni
Informazione e comunicazione per la sicurezza Esercizi tipo Telecomunicazioni 1) Dato un canale trasmissivo la cui banda sia da 3 a 4 MHz, ed il cui rapporto segnale - rumore sia 24 db, calcolare la massima
CHIMICA Ven 15 novembre 2013 Lezioni di Chimica Fisica
Laurea triennale in BIOLOGIA A. A. 2013-14 14 CHIMICA Ven 15 novembre 2013 Lezioni di Chimica Fisica Spettroscopia UltraVioletta-Visibile ibile (UV( UV-vis) 2^ parte Fluorescenza e Fosforescenza Prof.
TOPOGRAFIA 2013/2014. Prof. Francesco-Gaspare Caputo
TOPOGRAFIA 2013/2014 L operazione di misura di una grandezza produce un numero reale che esprime il rapporto della grandezza stessa rispetto a un altra, a essa omogenea, assunta come unità di misura. L
Elementi di base delle vibrazioni meccaniche
Elementi di base delle vibrazioni meccaniche Vibrazioni Le vibrazioni sono fenomeni dinamici che ci circondano costantemente. La luce, il suono, il calore sono i fenomeni vibratori a noi più evidenti.
Introduzione alla teoria della misura
Introduzione alla teoria della misura Una operazione di misura è costituita da un insieme di regole e/o convenzioni, o anche da un procedimento sperimentale, per mezzo dei quali alla proprietà fisica sotto
SIGNAL PROCESSING. Progetto alternanza scuola lavoro Svolto da : Victor Bianconi, Federico Ranocchia, Pietro Bordellini, Romani Tommaso
SIGNAL PROCESSING Progetto alternanza scuola lavoro Svolto da : Victor Bianconi, Federico Ranocchia, Pietro Bordellini, Romani Tommaso Tutoraggio interno di : Fabrizio Frescura e Giuseppe Baruffa OBIETTIVI
Sperimentazioni di Fisica I mod. A Statistica - Lezione 2
Sperimentazioni di Fisica I mod. A Statistica - Lezione 2 A. Garfagnini M. Mazzocco C. Sada Dipartimento di Fisica G. Galilei, Università di Padova AA 2014/2015 Elementi di Statistica Lezione 2: 1. Istogrammi
SPETTROSCOPIA UV-VIS LEZIONE 9
SPETTROSCOPIA UV-VIS LEZIONE 9 RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA La radiazione elettromagnetica è la propagazione nello spazio e nel tempo dell energia elettromagnetica tramite onde e corpuscoli. natura ondulatoria:
Segnale Analogico. Forma d onda continua
Segnale Analogico Forma d onda continua Rumore Segnale Analogico + Rumore Il rumore si sovrappone al segnale e lo altera, impossibile separare il segnale dal rumore Segnale Digitale Ideale Segnale discreto,
Misura del rapporto Q/V durante la fase di carica di un Condensatore.
Misura del rapporto Q/V durante la fase di carica di un Condensatore. Torino, Gennaio 27. Liceo Scientifico G. Bruno Testato grazie alla collaborazione della classe 5E Lorenzo Galante ([email protected])
FISICA. Elaborazione dei dati sperimentali. Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica
FISICA Elaborazione dei dati sperimentali Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica LA MISURA GLI STRUMENTI DI MISURA Gli strumenti di misura possono essere analogici o digitali.
Sensori di accelerazione. Accelerometri
Sensori di accelerazione Accelerometri Elettronica dei Sistemi Analogici e Sensori Corso di Laurea Magistrale Ingegneria Elettronica Università di Firenze A.A. 2014-2015 Prof. Ing. Lorenzo Capineri Velocità
Codifica dei segnali audio
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifica dei segnali audio 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide
LINEA GUIDA PER ESPRESSIONE DELL INCERTEZZA DI MISURA NELLA TARATURA DI TERMOMETRI INDUSTRIALI
Identificazione: SIT/Tec-006/03 Revisione: 0 Data 003-11-1 Pagina 0 di 11 Annotazioni: COPIA CONTROLLATA N CONSEGNATA A: COPIA NON CONTROLLATA N CONSEGNATA A: 0 Emissione 003-11-1 V. Fernicola A. Mangano
TECNICHE SPETTROSCOPICHE
TECNICHE SPETTROSCOPICHE L interazione delle radiazioni elettromagnetiche con la materia e essenzialmente un fenomeno quantico, che dipende sia dalle proprieta della radiazione sia dalla natura della materia
Analisi degli Errori di Misura. 08/04/2009 G.Sirri
Analisi degli Errori di Misura 08/04/2009 G.Sirri 1 Misure di grandezze fisiche La misura di una grandezza fisica è descrivibile tramite tre elementi: valore più probabile; incertezza (o errore ) ossia
Lezioni di acustica. Analisi del segnale sonoro
Lezioni di acustica Analisi del segnale sonoro ONDA SINUSOIDALE sin 2 sin 2 sin A è l'ampiezza ω è la pulsazione (o velocità angolare, indica quanti periodi ci sono in un intervallo di 2π) è la requenza,
In realtà i segnali con i quali dobbiamo confrontarci più frequentemente sono limitati nel tempo
Segnali trattati sino ad ora: continui, durata infinita,.. Su essi sono stati sviluppati strumenti per analizzare output di circuiti e caratteristiche del segnale: Risposta all impulso, prodotto di convoluzione,
DESCRITTIVE, TEST T PER IL CONFRONTO DELLE MEDIE DI CAMPIONI INDIPENDENTI.
Corso di Laurea Specialistica in Biologia Sanitaria, Universita' di Padova C.I. di Metodi statistici per la Biologia, Informatica e Laboratorio di Informatica (Mod. B) Docente: Dr. Stefania Bortoluzzi
Capitolo 2. Il Suono in Acqua. Propagazione di un segnale acustico in ambiente sottomarino
Capitolo 2 Il Suono in Acqua Propagazione di un segnale acustico in ambiente sottomarino Nel seguito presentiamo, in forma schematica, i concetti fondamentali per la descrizione della propagazione del
TEORIA DELL INFORMAZIONE ED ENTROPIA FEDERICO MARINI
TEORIA DELL INFORMAZIONE ED ENTROPIA DI FEDERICO MARINI 1 OBIETTIVO DELLA TEORIA DELL INFORMAZIONE Dato un messaggio prodotto da una sorgente, l OBIETTIVO è capire come si deve rappresentare tale messaggio
Circuiti per l Elaborazione del Segnale: Capacità Commutate
Circuiti per l Elaborazione del Segnale: Capacità Commutate Lucidi del Corso di Microelettronica Parte 6 Università di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica Laboratorio di Elettronica
Capitolo 5 Variabili aleatorie discrete notevoli Insegnamento: Statistica Applicata Corso di Laurea in "Scienze e Tecnologie Alimentari"
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Capitolo 5 Variabili aleatorie discrete notevoli Insegnamento: Statistica Applicata Corso di Laurea in "Scienze e Tecnologie Alimentari" Unità Integrata Organizzativa
Prova di AUTOVALUTAZIONE (novembre 2009). nota: l esame ha validità solo se incluso nel piano degli studi per l anno accademico corrente.
UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CdS in Ingegneria Informatica corso di FONDAMENTI DI TELECOMUNICAZIONI Prova di AUTOVALUTAZIONE (novembre 2009). COMPITO A nota: l esame ha validità solo se incluso nel
TRACCIA DI STUDIO. Indici di dispersione assoluta per misure quantitative
TRACCIA DI STUDIO Un indice di tendenza centrale non è sufficiente a descrivere completamente un fenomeno. Gli indici di dispersione assolvono il compito di rappresentare la capacità di un fenomeno a manifestarsi
Pulse Amplitude Modulation (PAM) 2 Scelta delle risposte impulsive dei filtri in trasmissione e ricezione
Pulse Amplitude Modulation (PAM 1 Definizione La trasmissione di una sequenza di numeri {a k } mediante un onda PAM consiste nel generare, a partire dalla sequenza {a k } il segnale a tempo continuo u(t
Intervallo di fiducia del coefficiente angolare e dell intercetta L intervallo di fiducia del coefficiente angolare (b 1 ) è dato da:
Analisi chimica strumentale Intervallo di fiducia del coefficiente angolare e dell intercetta L intervallo di fiducia del coefficiente angolare (b 1 ) è dato da: (31.4) dove s y è la varianza dei valori
Onde sonore stazionarie in un tubo risonante
Onde sonore stazionarie in un tubo risonante Scopo dell esperimento Determinare la velocità del suono analizzando le caratteristiche delle onde sonore stazionarie in un tubo risonante. Richiamo teorico
RANDOM VIBRATIONS RANDOM VIBRATIONS
RANDOM VIBRATIONS Diverse possono essere le situazioni operative in cui una struttura spaziale puo trovarsi sottoposta ad una forzante random in time. Ovvero in cui la forzante, rappresentata nel dominio
Misure Elettriche ed Elettroniche
Misure Elettriche ed Elettroniche Università degli Studi di Sassari Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Tecniche Audioprotesiche Tecniche di Laboratorio Biomedico Anno Accademico 2011/2012
Metodologie informatiche per la chimica
Metodologie informatiche per la chimica Dr. Sergio Brutti Metodologie di analisi dei dati Strumenti di misura Uno strumento di misura e un dispositivo destinato a essere utilizzato per eseguire una misura,
Errori di misura Teoria
Errori di misura Teoria a misura operazione di misura di una grandezza fisica, anche se eseguita con uno strumento precisissimo e con tecniche e procedimenti accurati, è sempre affetta da errori. Gli errori
Aritmetica dei Calcolatori Elettronici
Aritmetica dei Calcolatori Elettronici Prof. Orazio Mirabella L informazione Analogica Segnale analogico: variabile continua assume un numero infinito di valori entro l intervallo di variazione intervallo
Spettroscopia UV-visibile
Spettroscopia UV-visibile Cosa si misura: Trasmittanza ed Assorbanza Molti composti assorbono la radiazione elettromagnetica nelle regioni del visibile (vis) e dell ultravioletto (UV). Nel diagramma sottostante
