Trasmissione impulso nervoso
|
|
|
- Gianfranco Rizzo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Anatomia
2 Sistema nervoso Il sistema nervoso degli insetti consta di cellule nervose (neuroni) specializzate nella ricezione e trasmissione di impulsi consistenti in: corpo cellulare nucleato dentriti (ramificazioni riceventi) assone o neurite (ramificazione trasmittente Negli insetti si riconoscono 3 tipi di neuroni: sensoriali (bipolari e centripeti) associativi (multipolari) motori (unipolari e centrifughi)
3 Trasmissione impulso nervoso Neurotrasmettitore è l acetilcolina. È il composto chimico responsabile in molti organismi (tra cui l uomo) della neurotrasmissione L'acetilcolina è un estere di acido acetico e colina
4 Trasmissione impulso nervoso = Acetilcolina ( neurotrasmettitore ) a b c = Liberazione = Combinazione con acetilcolinesterasi = Idrolisi c a b Cellula nervosa Guaina mielinica Assone Pre- sinapsi - Fessura sinaptica Recettore sinaptico Direzione impulso nervoso
5 Sistema nervoso Il sistema nervoso degli insetti viene distinto in: centrale viscerale periferico
6 Sistema nervoso centrale Doppia catena di gangli disposti ventralmente (catena ventrale), collegati entro ciascun segmento da una commessura trasversale (che scompare in caso di fusione dei gangli) e tra segmenti da connessure. Sono presenti fusioni gangliari tra segmenti continui con formazione di masse gangliari. Nel capo sono 2, una sopraesofagea (cerebro) ed una sottoesofgea (gnatocerebro) unite dal cingolo periesofageo
7 Sistema nervoso centrale: cerebro Il cerebro (C) o cervello o ganglio sopraesofageo si compone di 3 parti: protocerebro (1), deutocerebro (2), tritocerebro (3) Il protocerebro è molto sviluppato e composto di 2 emisferi ciascuno con un lobo (LO) verso l occhio composto. Innerva anche gli ocelli e contiene 2 corpi peduncolati. Fra gli emisferi vi sono cellule neurosecretrici costituenti la pars intercerebalis. Il deutocerebro ha 2 lobi olfattivi (NA) che innervano le antenne Il tritocerebro, poco sviluppato innerva il labbro superiore (NL) ed il clipeo. Da esso partono 2 nervi (NTr) che convergono nel ganglio frontale (GF) sotto la fronte dal quale parte il SNviscerale
8 Sistema nervoso centrale Il ganglio sottoesofageo (GSE) o gnatocerebro è costituito dalle prime 3 coppie gangliari ventrali fuse. Invia nervi pari alle appendici boccali (NLI, nervo del labbro inferiore. NM, nervo mandibolare. NMS, nervo mascellare), ghiandole salivari, ecc La catena gangliare ventrale è originariamente costituita di 3 (torace) più 11 (addome) coppie di gangli che possono fondersi in un unica massa toracica o addominale
9 Sistema nervoso viscerale (o simpatico) Consta di nervi e gangli dotati di autonomia funzionale in rapporto ad organi interni Viene distinto un simpatico dorsale ventrale caudale Il s. dorsale o stomatogastrico prende inizio dal ganglio frontale (GF), regolatore della peristalsi esofagea. Da esso parte un unico nervo, il nervo ricorrente (NR) sopra l esofago. Sotto il cervello differenzia il ganglio ipocelebrale (GI) dopo di che continua con il nervo esofageo (NE) fino a uno (o due) ganglio stomacale (GS). Ai lati del GI connessi con esso e con il protocerebro vi sono 2 corpi cardiaci (CC) e due corpi allati (CA) importanti centri neuricrini
10 Sistema nervoso periferico Consta di neuroni e loro ramificazioni in rapporto con la periferia del corpo e le sue parti (tegumento, muscoli e organi di senso) Rappresentazione schematica della costituzione istologica del sistema nervoso periferico e suo funzionamento cu, cuticola; so, sensillo; sz1+sz2, neuroni sensoriali; az, neurone associativo; mz, neurone motore; dh, piastra motrice; mf, fibre muscolari; kv, connessura tra due gangli;
11 Organi di senso Sono recettori in grado di trasformare in impulso nervoso uno stimolo proveniente dall esterno o dall interno. Tre principali tipi di stimoli sono in grado di agire sui recettori degli insetti: 1 vibrazione o pressione 2 attività di sostanze chimiche 3 luce e calore
12 Organi di senso I recettori sensibili alla vibrazione o pressione sono indicati come sensilli meccanorecettori. Comprendono i s. tattili distribuiti su tutto il corpo soprattutto su antenne e tarsi e i s. uditivi (o fonorecettori) I s. tattili sono costituiti da un pelo o da una setola, da una cellula del pelo (tricogena) da una cellula della membrana di articolazione della fossetta (membranogena o tormogena) e dalla cellula nervosa. Quando questi sensilli si trovano nelle membrane intersegmentali o alla base delle articolazioni prendono il nome di propriorecettori esterni
13 Organi di senso: fonorecettori I s. uditivi (o fonorecettori) vanno da semplici setole uditive identiche a quelle tattili fino al tipo più complicato detto cordotonale (situato nel pedicello - secondo articolo antennale). Ciascun organo cordotonale è composto di un fascio di elementi neuroepiteliali (scolopidi) attraverso i quali la sensazione viene avviata al nervo antennale a da questo al deutocerebro. Possono essere presenti complessi organi timpanali dove i scolopidi poggiano su una membrana timpanica le cui vibrazioni sono amplificate da una cassa di risonanza ottenuta per dilatazione delle trachee
14 Organi di senso: organi timpanali Complesso organo timpanale presente nei ditteri tachinidi
15 Organi di senso: organi timpanali Gli organi timpanali dei Ledidotteri Nottuidi sono in grado di captare gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli e nel caso della Malese laodamia anche di emetterli a sua volta
16 Organi di senso: chemiorecettori I recettori sensibili all attività di sostanze chimiche sono indicati come s. chemiorecettori. Sono una derivazione di quelli tattili con tendenza all assottigliamento della cuticola (s. placoidei) ed alla espansione della sua superficie (s. basiconici) od all infossamento per aumentare il contatto con le sostanze (s. celoconici). I sensilli del gusto sono situati sui tarsi, sui palpi e nella cavità orale e devono venire a diretto contatto con la sostanza chimica
17 Organi di senso: chemiorecettori I sensilli dell olfatto sono situati sulle antenne e sulle appendici genitali. Sono sensibili alle sostanze volatili in dosi bassissime Antenne del maschio della farfalla notturna Trictena atripalpis (Lepidoptera: Hepialidae)
18 Organi di senso: chemiorecettori I feromoni. e più in generale tutte le molecole segnale (semiochimici), devono poter essere percepiti in quantità minime. Ad esempio, il maschio di una farfalla notturna che si avvicina alla fonte del feromone deve identificare, all'inizio, un segnale molto debole, e rispondere od esso in maniera appropriata, orientandosi nello suo direzione e distinguendo cambiamenti improvvisi di concentrazione che vanno da zero fino a nuvole ad alta concentrazione e di breve durata.
19 Organi di senso I recettori sensibili alla luce sono indicati come sensilli fotorecettori. Sono strutture complicate in grado di ricevere sensazioni luminose, mediante assorbimento di lunghezze d onda da parte di pigmenti e trasformazione dello stimolo luminoso in impulso nervoso. Vi sono: occhi composti, ocelli
20 La vista degli insetti: uomo
21 La vista degli insetti: apposizione
22 La vista degli insetti: sovrapposizione
23 La vista degli insetti
24 Sistema digerente E un tubo che parte dall apertura orale, attraversa il cingolo periesofageo, attraversa il foro occipitale, entra nel torace giungendo fino all estremità addominale (apertura anale), decorrendo al di sopra della catena ventrale e al di sotto del vaso dorsale
25 Sistema digerente E distinguibile in tre parti: una anteriore (stomodeo) dall apertura orale alla valvola cardiaca una mediana (mesentero) dalla v. cardiaca alla valvola pilorica una posteriore (proctodeo) - dalla v. pilorica all ano
26 Sistema digerente Lo stomodeo ed il proctodeo mostrano la struttura del tegumento del quale rappresentano invaginazioni: il loro lume è rivestito di uno strato cuticolare (intima), prodotto da un epitelio unistratificato (epidermide), avvolto da una membrana basale (tunica propria). Nello stomodeo sono poi presenti uno strato di muscoli longitudinali (interni) e circolari (esterni). Il tutto è avvolto da una delicata tunica peritoneale di natura connettivale Nel mesentero, all intima si sostituisce una membrana (m. peritrofica) continuamente prodotta e disfatta, destinata ad avvolgere isolare e filtrare il bolo alimentare prodotta dalle sottostanti cellule dell epitelio (alte e caratterizzate dalla presenza di un orlo di microvilli). Il tutto avvolto da una tunica propria, muscoli e tunica peritoneale
27 Sistema digerente: fisiologia La fisiologia del sistema digerente è in dipendenza del tipo di alimentazione: umifaga (humus) micofaga (funghi) entomofaga (insetti) ematofaga (sangue vertebrati) fitofaga (vegetali) (monofagia, oligofagia, polifagia) rizofaga xilofaga fillofaga antofaga carpofaga spermofaga necrofaga Gli enzimi necessari per la digestione sono localizzati nell intestino medio, ghiandole salivari, nell emolinfa, nel tessuto adiposo. L assorbimento ha luogo nel mesentero. Nel proctodeo viene assorbita l acqua e i sali minerali riversati nel lume dai tubi malpighiani.
28 Sistema digerente: fisiologia Diffusa tra gli insetti è l associazione con microorganismi animali (protozoi) o vegetali (saccaromiceti e batteri) soprattutto in quelle specie adattate a digerire substrati particolarmente difficili da intaccare o carenti di principi nutritivi (es. dieta alimentare costituita da sola linfa vegetale, legno o solo sangue dei vertebrati) Tali microorganismi sono ospitati in organi speciali (micetomi, batteriomi o simbiosomi e trasmessi ereditariamente)
29 Sistema circolatorio La circolazione sanguigna degli insetti è notevolmente semplificata e si svolge dentro un vaso dorsale decorrente al di sopra dell intestino ed entro la cavità del corpo (emocele) la quale comunica con le cavità delle appendici
30 Sistema circolatorio Il liquido sanguigno irrora direttamente tutti gli organi e tessuti e svolge le funzioni del sangue e della linfa (da cui il nome di emolinfa) tranne il trasporto dei gassosi (O 2, CO 2 ) La cavità emocelica è suddivisa in tre seni (dorsale, periviscerale, perineurale) da due ampie lamine muscolo-connettivali sopra e sotto intestinali (diaframma dorsale e ventrale) forate e capaci di movimenti ondulatori
31 Sistema circolatorio Il vaso dorsale si presenta differenziato in un primo tratto addominale (cuore), ricco di fasci muscolari, a fondo cieco, a sua volta suddiviso in camere o ventricoliti. Ogni camera cardiaca è dotata di un paio di aperture a valvola (ostioli) che favoriscono l entrata dell emolinfa Il cuore si continua in avanti con un tubo che si estende fino al capo (aorta), con pareti sottili, lisce non forate. Lungo il cuore sono impiantati muscoli alari collegati al diaframma dorsale L emolinfa viene spinta in avanti con la sistole, corre lungo l aorta, sbocca nel capo, si diffonde nella cavità, passa attraverso i diaframmi e ritorna al cuore a seguito della sua dilatazione (diastole)
32 Sistema circolatorio: emolinfa consta di una parte liquida (plasma) e di una parte figurata, costituita da elementi cellulari detti emociti (proleucociti, leucociti o fagociti, enocitoidi) peso specifico 1,1 ph compreso tra 6 e 7 trasparente o ricca di pigmenti gialli o verdi Funzioni: trasporto materiale di nutrizione, m. da eliminare, di enzimi, di ormoni mantenimento di condizioni ottimali ph e pressione osmotica limitato trasporto sostanze gassose fagocitosi di germi ed incapsulamento corpi estranei azione meccanica di dilatazione importante nelle ali e nelle mute coagulazione in caso di ferite detossificazione
33 Sistema respiratorio Consta di una fitta rete di tubi estensibili (trachee) che, partendo da aperture esterne (stigmi o spiracoli), giungono fino alle cellule. Con il ramificarsi le trachee diventano di calibro minore, fino a divenire tracheole che possono penetrare fino alle cellule riempiendosi e svuotandosi di liquido Da ciascuno dei due stigmi di ogni segnemento partono tre rami tracheali (dorsale, ventrale, viscerale).
34 Sistema respiratorio Le trachee sono invaginazioni tegumentali e la loro struttura è pertanto simile a quella del tegumento. Sono sostituite ad ogni muta. Lo strato cuticolare (intima) costituisce la parete del lume ed è rinforzato da rilievi di cheratina a spirale (tenidi). L intima è prodotta da uno strato epiteliale rivestito dalla m. basale
35 Sistema respiratorio Gli stigmi si evolvono da semplici sbocchi tracheali esterni in complicate aperture dotate di orlo sclerificato (peritrema) seguito da un atrio nel quale si trovano setole incrociate a formare un filtro e apparati di chiusura. Il numero di paia di stigmi varia da 1 a 11, spesso 8-9 (1 nel torace e 7-8 nell addome. Solitamente sono chiusi. Lento ritmo respiratorio. Sacchi aerei: enormi dilatazioni delle trachee prive di tenidi usate come camere di riserva d aria, vescicole idrostatiche o natatorie o come organi di alleggerimento in specie volatrici.
36 Sistema respiratorio Gli insetti che vivono nell acqua possono essere: acquatici se possiedono le branchie tracheali (espansioni tegumentali con sottile cuticola, non perforate riccamente tracheate) acquaioli se sono sempre vincolati alla respirazione atmosferica e quindi fanno grosse provviste di aria trattenendola in bolle sotto le ali o tra i peli o riempiendo i sacchi aerei o addirittura sfruttando le bollicine emesse dalle piante acquatiche a) trachee semplici in scarafaggio; b) trachee con sacchi aerei in ape; c) respir. Acquaiola in larva zanzara; d) sistema tracheale chiuso in larva endoparassitica; e) respir. Acquatica con tracheobranchie; f) trachebranchie rettali
37 Respirazione acquiola (Geridae)
38 Sistema escretore Gli organi escretori sono di due tipi: localizzati (reni localizzati): tubi malpighiani sottili e a fondo cieco tra il mesentero e proctodeo all altezza della valvola pilorica diffusi (reni diffusi): cellule sparse disposte attorno al cuore (nefrociti pericardiali) o cellule facenti parte del tessuto adiposo
39 Sistema secretore Complesso di ghiandole il cui secreto è destinato all esterno (sistema esocrino) o all interno (sistema endocrino) del corpo
40 Sistema secretore esterno Ghiandole della muta: sono ghiandole unicellulari disposte, nelle larve dei Lepidotteri, in numero di 1-2 paia per segmento e secernono un liquido oleoso che si interpone tra la vecchia e la nuova cuticola, facilitando lo scivolamento durante le mute. Ghiandole sericipare: secernono seta e posso essere unicellulari o anche pluricellulari e situate in ogni parte del corpo (anche all'estremità delle zampe). Tipiche produttrici di seta sono le ghiandole labiali dei Lepidotteri costruttori di bozzoli (es.il Bombyx mori L.); Ghiandole laccipare: secernono la cosiddetta lacca (utilizzata dall'uomo) in cocciniglie esotiche; questa sostanza può essere tanto abbondante da ricoprire le colonie di insetti (che allora respirano per mezzo di sifoni) e da rivestire interi rami. Ghiandole faringee (o sopracerebrali): particolarmente sviluppate nell'ape operaia, producono, negli individui giovani, la pappa reale, sostanza ad alto valore nutritivo (utilizzata anche in medicina) destinata a nutrire le larve che diverranno regine.
41 Sistema secretore esterno Ghiandole urticanti: prodotte dal tegumento di larve di vari gruppi di Lepidotteri (es. Processionarie) e sono costituite da una cellula ghiandolare associata a quella tricogena. Il secreto ghiandolare si accumula alla base del tricoma e, con il distacco di questo, può venire a contatto con la pelle o le mucosa di Vertebrati provocando irritazioni. Ghiandole salivari: sono collegate alle appendici boccali e, quindi, possono essere mandibolari, mascellari, labiali. Le labiali sono le più importanti; sboccano nel salivarium, alla base della ligula nell'apparato masticatore tipico. Nell'apparato boccale pungente-succhiante dei Rincoti, Ditteri Culicidi, ecc., la lingua diventa rigida ed allungata, e viene attraversata da un prolungamento del canale salivare. Gli insetti producono abbondante saliva, ricca di svariati enzimi (necrotizzanti, solubilizzanti, declorofillizzanti, anticoagulanti,ecc.) a seconda degli adattamenti alimentari. Con la saliva possono venir iniettati nella pianta o nell'animale agenti eziologici di varie patologie (virus, batteri, ricckettsie, protozoi, nematodi, ecc.).
42 Sistema secretore esterno Ghiandole anali: annesse all'apertura anale di parecchie specie di Coleotteri, in particolare quella dei Carabidi del Genere Brachynus crepitans. Questa ghiandola produce sostanze chimiche irritanti disciolte in acqua che diviene bollente all'uscita, vaporizzando con crepitio per reazione esotermica. Ghiandole a secrezione difensiva o inebriante: producono sostanze chimiche di natura varia, spesso dotate di forte odore (terpenoidi, benzochinoni, streroidi, composti della serie aromatica, alifatica, ecc.). Sono emesse da punti diversi del corpo in forma gassosa, liquida o di vero e proprio spray. Alcune di queste sostanze svolgono anche attività feromonica di allarme. Ghiandole ceripare: possono essere unicellulari o pluricellulari e derivano dalla diretta trasformazione delle cellule dell'epidermide. La cera può essere prodotta in scaglie, ma quella emessa dagli sterniti addominali dell'ape operaia, o in forma di polvere, riccioli e bastoncini, come quella delle Cocciniglie,ecc. Ghiandole annesse all'apparato genitale femminile: molto importanti sono quelle colleteriche che producono una sostanza con cui vengono costruite le ooteche, speciali capsule contenenti le uova, o vengono incollate le uova al substrato. Ghiandole a feromoni: producono feromoni.
43 Ghiandole a feromoni Ghiandole esocrine che producono sostanze usate come messaggeri intraspecifici (scambio di informazioni dentro la specie). Queste sostanze, altamente volativi sono definite feromoni (dal greco phero porto e hormao stimolo). Gli ormoni invece sono sostanze prodotte da ghiandole interne senza rapporti con l esterno. I feromoni danno luogo a risposte immediate (es. feromoni sessuali, aggreganti, di allarme, ecc ) o a risposte lente che stimolano complessi fisiologici mediate da ormoni
44 Feromoni Sessuali: prodotti dalle ghiandole annesse agli organi genitali che possono venire estroflesse dalle femmine durante il richiamo dei maschi. Sono le molecole più attive biologicamente. Una femmina vergine di Bombyx mori può attivare migliaia di maschi entro un raggio di alcuni Km.
45 Feromoni Allarme: sono diffusi in quelle specie nelle quali la vita sociale ha determinato l istinto altruistico (ghiandola annessa al pungiglione dell Ape operaia Aggreganti: es. quelli di colonizzazione dei substrati Marcanti o traccia: impiegati negli insetti sociali Inibitori: es. quelli prodotti dalle ghiandola mandibolari delle le femmine feconde degli Imenotteri sociali (Ape regina) inibiscono lo sviluppo sessuale delle operaie
46 Semiochimici Sono messaggeri chimici (dal greco semeion segnale) emessi all esterno dell organismo: Nell ambito della stessa specie: feromoni Tra specie diverse: utili alla specie che li emette: allomoni (sostanze difensive repellenti) utili alla specie che li riceve: cairomoni (odore della preda) Utili ad entrambe le specie: sinomoni (l uso del feromone di aggregazione degli afidi per le formiche I rapporti di natura allomonica, cairomonica, sinomonica esistono anche tra insetti e piante e tra insetti e uomo
47 Sistema secretore interno o endocrino Le ghiandole endocrine sono numerose ed in correlazione umorale tra di loro. Hanno rapporti diretti con il sistema nervoso, alcuni tratti del quale presentano gruppi di cellule neurosecernenti, dette neuricrine) che hanno perduto la capacità di trasmettere impulsi nervosi acquistando quella di secernere ormoni
48 Sistema secretore interno o endocrino Un gruppo di queste cellule (molto attivo nei giovani) si trova incluso nei lobi del protocerebro: pars intercerebralis Queste cellule secernono l ormone celebrale. L ormone celebrale giunge attraverso due nervi ai due corpi cardiaci (neuroghiandole addossate all aorta) dove si accumula. Successivamente l ormone celebrale giunge per via emolinfatica (attraversando la parete aortica) alle ghiandole protoraciche site tra il capo e il torace. Le ghiandole protoraciche stimolate dall ormone celebrale producono l ectisone
49 L ectisone la cui struttura è simile a quella del colesterolo è l ormone della differenziazione e della metamorfosi. Presiede la trasformazione dei caratteri da larvali o giovanili in quelli dell adulto. Sistema endocrino I corpi allati (situati di seguito ai cardiaci) se stimolati dall ormone cerebrale secernono l ormone giovanile o neotenina. La neotenina reprime l attività dell ectisone impedendo la trasformazione in adulto e consentendo solo le mute. La trasformazione in adulto è possibile solo quando nell organismo scompare la neotenina per temporanea interruzione dell attività dei c. allati e comparsa dell esterasi specifica emessa dal tessuto adiposo Il s. dorsale o stomatogastrico
50 Regolazione endocrina delle mute
51 Sistema riproduttore Gli organi di riproduzione degli insetti constano delle gonadi, di due gonodotti pari, di un gonodotto impari di organi annessi di ghiandole accessorie
52 Sistema riproduttore
53 L uovo Esso è rivestito da un guscio (corion) bistratificato (endo+esocorion). Al polo anteriore si trovano fori semplici o canalicoli che servono per la respirazione e la penetrazione degli spermatozoi. Sotto il corion c è la membrana vitellina. Dopo il processo della meiosi sono prodotti il pronucleo femminile (che si fonderà con quello maschile) e tre globuli polari
54 Sistema riproduttore: l uovo
55 Sistema riproduttore: ooteche
56 Tipi di riproduzione Gli insetti sono tipicamente a sessi distinti, con maturità sessuale raggiunta allo stato di adulto seguita da accoppiamento e deposizione di uova
57 Tipi di riproduzione Anfigonia: riproduzione sessuata, incontro del maschio con la femmina Partenogenesi: riproduzione verginale senza intervento del sesso maschile accidentale (alcune uova schiudono senza essere state fecondate) arrenotoca (si originano solo maschi) telitoca (si originano solo femmine) anfitoca (si originano entrambi i sessi) Ermafroditismo autosufficiente: presenza di ovari e testicoli in un individuo di aspetto femminile (cocciniglia Icerya purchasi Mask) La partenogenesi può determinare lo sviluppo di embrioni in femmine che sono ancora allo stadio larvale (Ditteri Cecidomiidi). In tal caso le larve figlie si sviluppano a spese della larva madre uccidendola all uscita per mancanza dei dotti genitali (pedogenesi). La neotenia si ha quando la maturità dei caratteri sessuali non è seguita dal completamento dei caratteri dell adulto
58 Tipi di riproduzione: (ovo) viviparità
Morfologia. Capo di odonato, con enormi occhi composti
Morfologia Capo di odonato, con enormi occhi composti Il capo Il capo rispetto al torace Il capo (larva) Le antenne Alcuni tipi di antenne di insetti: (a) filiforme, cioè lineare e snella; (b) moniliforme,
Morfologia esterna
Morfologia esterna Morfologia esterna Morfologia esterna Appendici Appendici Sistema muscolare Sistema circolatorio Sistema circolatorio e respiratorio Sistema escretore Sistema digerente Oltrepassato
SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO)
IL SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO) MIDOLLO SPINALE VOLONTARIO: NERVI
SISTEMA NERVOSO. Prof.ssa S. Di Giulio
Prof.ssa S. Di Giulio Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora ragionamenti. Il
COSA SONO L ANATOMIA E LA FISIOLOGIA
L ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO COSA SONO L ANATOMIA E LA FISIOLOGIA L anatomia e la fisiologia sono fondamentali per comprendere le strutture e le funzioni del corpo umano. L anatomia è la scienza che
SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani
! SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni:! riceve stimoli ed elabora
I N S E T T I Sistemi anatomici
I N S E T T I Sistemi anatomici S. muscolare S. secretore S. circolatorio S. escretore S. digerente S. nervoso S. riproduttore Sistema muscolare I muscoli degli insetti sono quasi tutti del tipo striato.
IL CORPO UMANO APPARATO RESPIRATORIO APPARATO DIGERENTE APPARATO CIRCOLATORIO
IL CORPO UMANO IL CORPO UMANO APPARATO DIGERENTE APPARATO RESPIRATORIO APPARATO CIRCOLATORIO L apparato digerente il corpo umano LA STRUTTURA DELL APPARATO DIGERENTE APPARATO DIGERENTE il canale digerente
IL SISTEMA RESPIRATORIO
Morfologia interna La morfologia interna riguarda le strutture da cui dipendono i movimenti del corpo, le funzioni vitali, la trasformazione dell Energia e la riproduzione. Muscolare (varie migliaia di
Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico
tessuti Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico L organizzazione strutturale del mondo vivente è impostata secondo diversi livelli gerarchici. A Livello di cellula Cellula
Sistema respiratorio. Schema generale. Elementi costitutivi: stigmi, trachee, tracheole, tracheoblasti
Sistema respiratorio Schema generale Elementi costitutivi: stigmi, trachee, tracheole, tracheoblasti stigmi Sistema respiratorio Sistema respiratorio stigma evoluto barriera In blu i sacchi aerei nell
Il Sistema Nervoso. Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni:
Il Sistema Nervoso Il Sistema Nervoso Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora
CENNI DI MORFOLOGIA ESTERNA
CENNI DI MORFOLOGIA ESTERNA CAPO APPARATO BOCCALE MASTICATORE PRESENTE NEGLI INSETTI PRIMITIVI (APTERIGOTI), NEGLI ORDINI MINORI (ES. ORTOTTERI, ESCLUSI GLI ANOPLURI), NEI LEPIDOTTERI (LARVE), COLEOTTERI
Cellula muscolare liscia. Cellula nervosa. Cellula staminale
Differenziazione cellulare Cellula muscolare liscia Cellula staminale Cellula nervosa Cellule dotate di uguale genoma e di pari potenzialità danno origine ad un sistema integrato di cellule altamente differenziate
Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le
Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora ragionamenti. L unità fondamentale del
ENTOMOLOGIA SCIENZA CHE STUDIA GLI INSETTI REGNO ANIMALI PHYLUM (DIVISIONE) ARTROPODI (ZAMPE ARTICOLATE E SCHELETRO ESTERNO) CLASSE INSETTI
ENTOMOLOGIA SCIENZA CHE STUDIA GLI INSETTI REGNO ANIMALI PHYLUM (DIVISIONE) ARTROPODI (ZAMPE ARTICOLATE E SCHELETRO ESTERNO) CLASSE INSETTI AGLI ARTROPODI APPARTENGONO ANCHE (TRA GLI ALTRI) PRINCIPALI
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 12 Il sistema nervoso e gli organi di senso 3 1. La struttura e le funzioni del sistema nervoso /1 Il sistema nervoso è composto da
LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4
CAPITOLO CONOSCENZE LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 OBIETTIVI STRUMENTI DIDATTICI OBIETTIVI MINIMI COMPETENZE ABILITA nel laboratorio L organizzazion e corporea
LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 Scienze Applicate
CAPITOLO CONOSCENZE LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Programmazione di Biologia Classi 4 Scienze Applicate OBIETTIVI STRUMENTI DIDATTICI OBIETTIVI MINIMI COMPETENZE ABILITA nel laboratorio L organizzazion
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CUORE ARTERIE VENE CAPILLARI SANGUE PLASMA, GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E PIASTRINE HA FUNZIONI NUTRITIVA E DIFENSIVA.
Contenuti: gli animali complessi
Contenuti: gli animali complessi Gli animali vertebrati I pesci Gli anfibi I rettili Gli uccelli I mammiferi Il rivestimento Le funzioni vitali La riproduzione La respirazione Il movimento I sei sensi
Tessuto Nervoso. Parte b
Tessuto Nervoso Parte b Sinapsi Siti dove gli impulsi nervosi passano da una cellula presinaptica (neurone) ad una postsinaptica (neurone, cellula muscolare o ghiandolare). Sinapsi Elettrica Solo retina
VERIFICA La struttura e il rivestimento del corpo umano
ERIICA La struttura e il rivestimento del corpo umano Cognome Nome Classe Data I/1 ero o falso? Gli organismi unicellulari sono costituiti da tessuti. In un organo ci sono tessuti di tipo diverso. Un sistema
APPUNTI DI ANATOMIA UMANA
APPUNTI DI ANATOMIA UMANA L ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO ANATOMIA E FISIOLOGIA Anatomia e fisiologia sono due scienze che studiano il corpo umano, in particolare: Anatomia: L anatomia studia la forma
APPARATO CIRCOLATORIO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani
APPARATO CIRCOLATORIO Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani Il sistema circolatorio si compone di tre parti: IL SANGUE un fluido che funge da mezzo di trasporto Il sistema circolatorio
PROGRAMMA DI ANATOMIA Classe 1 Sez. A Indirizzo odontotecnico Anno scolastico
PROGRAMMA DI ANATOMIA Classe 1 Sez. A Indirizzo odontotecnico Anno scolastico 2013-2014 1 modulo: Organizzazione del corpo umano I livelli di organizzazione dei viventi Le cavità corporee e i piani di
Il Regno degli Animali
Il Regno degli Animali Il Regno degli Animali È un regno molto vasto, è quello che ha conquistato tutti gli ambienti. Invertebrati Vertebrati Vertebrati e invertebrati Si chiamano vertebrati gli animali
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA I TESSUTI IL TESSUTO EPITELIALE
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA I TESSUTI IL TESSUTO EPITELIALE CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E SOCCORSO FISIO-PATOLOGIA MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN CELLULE > TESSUTI > ORGANI
http://digilander.libero.it/glampis64 Il corpo umano è organizzato in livelli gerarchici Un organismo è costituito da un insieme di sistemi, formati a loro volta da organi, tessuti e cellule. I tessuti
Introduzione all'anatomia Umana. Andreas van Wesel (1514 1564), anatomista e medico fiammingo.
Introduzione all'anatomia Umana Andreas van Wesel (1514 1564), anatomista e medico fiammingo. Anatomia Dal greco anatom ḗ : dissezione Studio della struttura (come sono fatti) e della funzione degli organi
GLI ARTROPODI artropodi con arti articolati ESOSCHELETRO INSETTI insetti
GLI ARTROPODI Gli artropodi appartengono agli invertebrati perchè non hanno la colonna vertebrale. Sono il gruppo di invertebrati più numeroso ed è diffuso in tutti gli ambienti. La parola artropodi significa
Sistema nervoso. Il sistema nervoso controlla e regola tutte le funzioni dell organismo.
IL Sistema Nervoso Sistema nervoso In tutti gli animali, il sistema nervoso è la rete di coordinamento e controllo che riceve tutte le informazioni, le interpreta e risponde ad esse in vari modi. Il sistema
1) Funzione respiratoria. Il sistema circolatorio garantisce il trasporto di ossigeno ed anidride carbonica, necessari per la respirazione
1) Funzione respiratoria Il sistema circolatorio garantisce il trasporto di ossigeno ed anidride carbonica, necessari per la respirazione 1) Funzione respiratoria 2) Redistribuzione delle sostanze nutritive
GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA L ACQUA E LE BIOMOLECOLE NEGLI ORGANISMI RISORSE DIGITALI RISORSE DIGITALI
B1 GRANDI IDEE DELLA BIOLOGIA 1. GLI ESSERI VIVENTI POSSIEDONO CARATTERISTICHE TIPICHE B2 2. LA CELLULA È L UNITÀ DI BASE DELLA VITA B3 3. LA VITA È ORGANIZZATA IN DIVERSI LIVELLI DI COMPLESSITÀ B4 4.
Fisiologia e Anatomia Fisiopatologia
Fisiologia e Anatomia Fisiopatologia Il sistema cardiovascolare Il sistema cardiovascolare è formato da CUORE e VASI SANGUIGNI. Il CUORE è la pompa che invia il sangue agli organi. I VASI SANGUIGNI (=
sistema cardiocircolatorio
sistema cardiocircolatorio grazie al sistema cardiocircolatorio il nostro sangue circola in tutto il corpo, il sistema è formato da: - cuore - sangue - arterie, vene e capillari svolge funzioni di: - trasporto,
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 10 La digestione e l escrezione 3 1. La struttura e le funzioni dell apparato digerente /1 L apparato digerente è formato dal tubo
Cellule tessuti e corpo in generale
Cellule tessuti e corpo in generale Il corpo umano è una macchina straordinaria e meravigliosa. È fatta di oltre 200 ossa, 450 muscoli, 100.000 capelli in testa, 130.000.000 di recettori sul fondo della
Funzione dell apparato digerente
APPARATO DIGERENTE Funzione dell apparato digerente Digestione: processo di trasformazione degli alimenti in sostanze semplici Assimilazione: passaggio delle sostanze semplici nel sangue Apparato digerente
1. Le funzioni generali della respirazione
1. Le funzioni generali della respirazione L intero processo degli scambi gassosi nell organismo, la respirazione, avviene in tre passaggi 1.la ventilazione polmonare, o respirazione generale: è il flusso
APPARATO RESPIRATORIO: quali sono le principali funzioni?
APPARATO RESPIRATORIO: quali sono le principali funzioni? Funzioni dell apparato respiratorio 1. Fa entrare ed uscire l aria nel corpo (ventilazione) 2. Fornisce un ampia superficie di scambio tra aria
APPARATO RESPIRATORIO. anatomia e fisiologia
APPARATO RESPIRATORIO anatomia e fisiologia Generalità Vie respiratorie servono al trasporto dell aria sono costituite da un tratto superiore, che comprende cavità nasali e faringe, ed uno inferiore, formato
Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre
MIDOLLO SPINALE Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre, separate fra di loro da dischi intervertebrali. La colonna vertebrale
Introduzione. Emanuele Osti
Introduzione Emanuele Osti Il sistema respiratorio organizza e attiva la respirazione, un processo tramite il quale il corpo umano prende l aria dall atmosfera, estrae l ossigeno che la circolazione porterà
Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica.
GLI ANFIBI Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica. Il termine anfibio è di origine greca e significa
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO RESPIRATORIO
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO RESPIRATORIO CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E FISIO-PATOLOGIA SOCCORSO MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN FUNZIONI DELL APPARATO RESPIRATORIO
Funzioni principali. L apparato circolatorio Prof.ssa Silvia Recchia. Funzioni secondarie. Come è fatto...
Funzioni principali L apparato circolatorio Prof.ssa Silvia Recchia L apparato circolatorio è deputato al trasporto di nutrienti e ossigeno a tutti gli organi e tessuti di un organismo insieme al sistema
Il centro di controllo e le sue cellule. Di Ducati Carloni Valentina
Il centro di controllo e le sue cellule Di Ducati Carloni Valentina Gli stimoli e le risposte IL SISTEMA NERVOSO FUNZIONI? Funzioni del sistema nervoso Raccoglie gli stimoli provenienti dall esterno, li
Esercitazione pratica il riconoscimento delle specie
PARASSITOLOGIA E SANITA PUBBLICA VETERINARIA: I DITTERI VETTORI Genova, 08 Giugno 2012 Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva Esercitazione pratica il riconoscimento delle specie Fabrizio
Il Sistema Nervoso. Immagini Invito alla Natura - Paravia SCIENZE NATURALI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DOCENTE - ALICE DE SIMONE
Il Sistema Nervoso Immagini Invito alla Natura - Paravia SCIENZE NATURALI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DOCENTE - ALICE DE SIMONE NEURONI 10 MILIARDI? 100 Miliardi? Terra Luna 380.000 Km NEURONI I messaggi
APPARATO DIGERENTE! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani
! APPARATO DIGERENTE! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani ! APPARATO DIGERENTE! Consiste di una serie di organi deputati alla demolizione, assimilazione ed eliminazione dei principi
Sistema Nervoso. variazioni del potenziale di membrana: P elettrotonici e P D azione D
Sistema Nervoso Comunicazione elettrica e chimica variazioni del potenziale di membrana: P elettrotonici e P D azione D Stimolo recettori sensoriali----(neuroni)---cellule ---cellule effettrice Il sistema
La riproduzione. La riproduzione è il processo mediante il quale si assicura la sopravvivenza della specie. asessuata o sessuata.
La riproduzione La riproduzione La riproduzione è il processo mediante il quale si assicura la sopravvivenza della specie. Riguarda tutti gli esseri viventi, può essere Riguarda tutti gli esseri viventi,
Capitolo 1 Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti
Capitolo 1 Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti ANATOMIA : FISIOLOGIA : struttura di un organismo; funzioni delle varie parti di un organismo; Arto anteriore Polso Primo dito Rachide
SISTEMA NERVOSO CENTRALE PERIFERICO.
Il sistema nervoso controlla ogni attività del nostro corpo compresi i movimenti involontari e comprende tutti gli organi dell'apparato nervoso che è composto dal SISTEMA NERVOSO CENTRALE e da quello PERIFERICO.
L APPARATO RESPIRATORIO
L APPARATO RESPIRATORIO L apparato respiratorio 1. Le funzioni generali della respirazione 2. Gli organi dell apparato respiratorio superiore 3. Gli organi dell apparato respiratorio inferiore 4. La ventilazione
una cavità corporea, nel lume di un organo oppure sulla superficie esterna del
Il sistema endocrino è costituito da diverse ghiandole endocrine e da molte cellule secretrici di ormoni, localizzate in organi che hanno anche altre funzioni. Vi sono due tipi di ghiandole le ghiandole
M Paolo Violante IL SISTEMA NERVOSO
M Paolo Violante IL SISTEMA NERVOSO IL SISTEMA NERVOSO AFFERENZA = INVIO DI UN SEGNALE DALLA PERIFERIA AL CERVELLO, MEDIANTE UN NEURONE SENSITIVO. EFFERENZA = RIMBALZO DEL SEGNALE DI UN MOTONEURONE DALLA
CORSO DI ANATOMIA UMANA
Università degli studi di Bari Corso di Laurea in Scienze Fisioterapiche e nella Professione Sanitaria in Infermiere Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI ANATOMIA UMANA Anatomia Umana - Anatomia Macro-
LICEO STATALE G. MAZZINI - LA SPEZIA
LICEO STATALE G. MAZZINI - LA SPEZIA LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Programma Finale ANNO SCOLASTICO 2013 / 2014 Prof. Materia Classe V:BELLONI
SISTEMA NERVOSO SOMATICO
SISTEMA NERVOSO SOMATICO PARTE PRIMA FGE aa.2015-16 Sistema interagente con l ambiente Sistema interagente con l ambiente Alterano lo stato del sistema Sistema interagente con l ambiente Alterano lo stato
Tessuto epiteliale. Tessuto connettivo. Tessuto muscolare. Tessuto nervoso
Classificazione dei tessuti: 4 grandi categorie Tessuto epiteliale Tessuto connettivo Tessuto muscolare Tessuto nervoso TESSUTO EPITELIALE E costituito da cellule epiteliali a stretto contatto tra loro
L APPARATO CIRCOLATORIO
L APPARATO CIRCOLATORIO Il sangue Il sangue è un tessuto liquido connettivo (presenza di importante materia extracellulare), formato da una parte liquida, il plasma e una parte corpuscolare formata da
Sistemi Nervoso e Endocrino coordinano e integrano le funzioni di tutti i sistemi del corpo al fine di mantenere l OMEOSTASI
Sistemi Nervoso e Endocrino coordinano e integrano le funzioni di tutti i sistemi del corpo al fine di mantenere l OMEOSTASI Encefalo CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) Nervi Midollo spinale
I tessuti. UN TESSUTO è formato da: cellule matrice extracellulare (ECM)
I tessuti UN TESSUTO è formato da: cellule matrice extracellulare (ECM) Classificazione dei tessuti: 4 grandi categorie Tessuti epiteliali Tessuti connettivi Tessuti muscolari Tessuto nervoso Problema
sistema nervoso viscerale è diviso in 3 sezioni: ortosimpatico metasimpatico parasimpatico
sistema nervoso viscerale è diviso in 3 sezioni: ortosimpatico metasimpatico parasimpatico per metasimpatico si intendono i due plessi nervosi presenti nell apparato digerente a livello delle tonache sottomucosa
UNIVERSITÀ DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN INFERMIERISTICA SEDI DI FOGGIA - SAN SEVERO A.
UNIVERSITÀ DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN INFERMIERISTICA SEDI DI FOGGIA - SAN SEVERO A.A. 2004-2005 CORSO INTEGRATO DI ANATOMIA ED ELEMENTI DI
CENNI DI FISIOLOGIA UMANA
CENNI DI FISIOLOGIA UMANA o L'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO o L'APPARATO RESPIRATORIO o L'APPARATO SCHELETRICO 1 PUBBLICA ASSISTENZA DI COLLESALVETTI - Settore Formazione Parte Prima sistema circolatorio
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 9 La circolazione e la respirazione 3 1. La struttura e le funzioni dell apparato cardiovascolare /1 Negli animali il sistema circolatorio
APPARATO CIRCOLATORIO
APPARATO CIRCOLATORIO Il sangue scorre in condotti piccoli e grandi detti Vasi Sanguigni, a loro volta questi Vasi si suddividono in arterie, vene e capillari. I vasi sanguigni sono muscoli viscerali o
SISTEMA NERVOSO PROF.SSA PORTAS NERINA ISTITUTO AMSICORA I.P.I.A. OLBIA
SISTEMA NERVOSO PROF.SSA PORTAS NERINA ISTITUTO AMSICORA I.P.I.A. OLBIA IL NEURONE Il neurone è la cellula del sistema nervoso. Il loro numero è talmente alto che il loro conteggio riesce difficile (circa
APPARATO RESPIRATORIO
APPARATO RESPIRATORIO Cosa impareremo: 1. Le funzioni generali della respirazione 2. Gli organi dell apparato respiratorio superiore 3. Gli organi dell apparato respiratorio inferiore 4. La ventilazione
ENTOMOLOGIA AGRARIA. Negli insetti sociali si assiste ad una perdita della ali per la specializzazione del loro stile di vita.
ENTOMOLOGIA AGRARIA INSETTI Classificazione: - animali - cellule senza parete cellulare - esoscheletro chitina, rigido, articolato, ricopre il corpo, sostegno - 2 paia di ali e 3 paia di zampe - Zampe
Sezione 1 Eccitabilità cellulare Eccitabilità cellulare: fondamento delle funzioni nervose Fausto Baldissera
INDICE VOLUME 1 parte prima NEUROFISIOLOGIA Sezione 1 Eccitabilità cellulare Eccitabilità cellulare: fondamento delle funzioni nervose 1 Elettrogenesi nella fibra nervosa 2 Origine del potenziale di membrana
NOZIONI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA
NOZIONI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA SISTEMA RESPIRATORIO FUNZIONI: Rifornire l organismo di ossigeno Eliminare l anidride carbonica Mantenere il normale equilibrio acido-base del sangue Ventilare i polmoni
L APPARATO DIGERENTE E COSTITUITO DA UN LUNGO TUBO DI FORMA IRREGOLARE DETTO CANALE DIGERENTE CHE INIZIA CON L APERTURA DELLA BOCCA, PROSEGUE CON LA
L APPARATO DIGERENTE E COSTITUITO DA UN LUNGO TUBO DI FORMA IRREGOLARE DETTO CANALE DIGERENTE CHE INIZIA CON L APERTURA DELLA BOCCA, PROSEGUE CON LA FARINGE, L ESOFAGO, LO STOMACO, L INTESTINO TENUE, L
Indice. Dalle cellule agli organismi. Le informazioni ereditarie. Capitolo 1. Capitolo 2 L 1 L 1 L 2 L 2 L 3 L 3 L 4 L 4 L 5 L 6
Indice Capitolo 1 Capitolo 2 Dalle cellule agli organismi Le informazioni ereditarie Come si distinguono gli organismi viventi 2 Le molecole costitutive degli organismi viventi 5 La cellula animale 8 La
FISIOLOGIA dell ALLENAMENTO. dai processi fisiologici alle metodiche di allenamento
FISIOLOGIA dell ALLENAMENTO dai processi fisiologici alle metodiche di allenamento Introduzione alla fisiologia Metabolismo cellulare Il sistema cardiovascolare: funzione cardiaca vasi, flusso, pressione
La trasmissione dell Impulso Nervoso
La trasmissione dell Impulso Nervoso Il Neurone Neuroni: cellule specializzate per la trasmissione degli impulsi. Dendriti prolungamenti riccamente ramificati e un lungo Assone fibroso. La parte terminale
L APPARATO CIRCOLATORIO
L APPARATO CIRCOLATORIO I SISTEMI CIRCOLATORI Negli organismi più complessi si sono evoluti due tipi di sistemi circolatori: i SISTEMI APERTI ed i SISTEMI CHIUSI Entrambi questi sistemi sono caratterizzati
LEZIONE 30: SISTEMA DIGERENTE
LEZIONE 30: SISTEMA DIGERENTE 1 ORGANO SECREZIONI FUNZIONI Bocca, faringe Masticazione, inizio riflesso deglutizione Ghiandole salivari Sali e acqua Muco Amilasi Lubrificare il cibo Lubrificare Digerire
CURRICOLO VERTICALIZZATO DI SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI XXIII DI BREMBILLA CURRICOLO VERTICALIZZATO DI SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA I CINQUE SENSI o Caratteristiche di alcuni oggetti utilizzando
I CINQUE SENSI. e i rispettivi organi
I cinque sensi I CINQUE SENSI e i rispettivi organi I sensi che vi presenteremo oggi sono tre : LA VISTA La vista è il senso mediante il quale è possibile percepire gli stimoli luminosi e, quindi: la figura;
L apparato digerente. La digestione inizia in bocca.
L apparato digerente Il corpo umano è costituito principalmente da acqua, proteine, grassi, zuccheri, Sali minerali e vitamine. Durante le sue attività l organismo consuma queste sostanze che perciò devono
Dotto escretore: trasporta il secreto all esterno. Non c è dotto escretore; il secreto (ormoni) è riversato nel circolo sanguigno
Sono organi formati da una parte secernente (il parenchima ghiandolare) che è tessuto epiteliale specializzato nella produzione di molecole: il secreto ghiandolare una parte di sostegno (lo stroma ghiandolare)
Il corpo umano. Sara II B 22 maggio 2018
Il corpo umano Sara II B 22 maggio 2018 La riproduzione Tutti gli esseri nascono, crescono e si riproducono, cioè fanno dei figli. Anche tu sei un essere vivente e sei nato dai tuoi genitori. L unione
APPARATO CARDIOVASCOLARE
APPARATO CARDIOVASCOLARE Corso Istruttore Primo Livello Federazione Italiana Nuoto Conegliano 04 /02/2018 Dott. Luca Polesel IL SISTEMA CIRCOLATORIO FUNZIONI:.. COMPOSTO DA :. IL SISTEMA CIRCOLATORIO CUORE
