Le FITOPLASMOSI sull albicocco
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- Dario Ferretti
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1 15 aprile 2005 Le FITOPLASMOSI sull albicocco Sintesi dell incontro indetto da CRPV a Martorano 5 - Cesena Prof. L. Giunchedi Prof. C. Poggi Pollini Le drupacee, possono essere colpite da fitoplasmi agenti, nel caso del susino della Leptonocrosi, nel caso dell Albicocco e del Pesco dall Accartocciamento fogliare e che comunque provocano il GIALLUME EUROPEO DELLE DRUPACEE. Dello stesso gruppo di fitoplasmi fa anche parte l agente del ben noto Pyre decline (fitoplasmosi del Pero) e degli Scopazzi del Melo. Eziologia Fino dagli anni 80, all interno dei tubi floematici di drupacee sintomatiche, è stata accertata la presenza di fitoplasmi che si possono trovare sulle drupacee. Alcuni dati su Suscettibilità e Sensibilità Tipi Prunus Suscettibilità/ Sensibilità Recettività Albicocco Susino CG Pesco ++ + Susino E + - (portatori latenti) Mandorlo Prunus Avium Resistente Prunus marianna Prunus insititia 1
2 Sintomatologia I sintomi sono specifici a seconda della specie e soprattutto dello stadio di vegetazione. ALBICOCCO FINE INVERNO Schiusura anticipata delle gemme a legno (Albicocco e Susini Europei). FIORITURA Massiccia presenza di foglie (inesistenti su piante sane). PRIMAVERA-ESTATE - Clorosi. Foglie di dimensioni ridotte. Accartocciamento fogliare verso l alto. Ispessimento della lamina fogliare. Arrossamento fogliare (tipico del susino). FINE ESTATE-AUTUNNO Sviluppo delle gemme dormienti. Comparsa di scopazzi e rosette, accanto a foglie arrossate. Necrosi del floema (LEPTONECROSI problematica legata al freddo). Morte della pianta. Se innestata su Mirabolano, la pianta rimane in vita. Nel giro di 3 4 anni comunque, la pianta infetta muore. PESCO Foglie ispessite e ripiegate a doccia. Si possono riscontrare altri sintomi variabili a seconda del portinnesto. GF 677 Sviluppo di gemme dormienti (in estate) MRS 2/5 Nervature ingrossate ed evidenti. Comparsa di fiori a fine estate. FRANCO Foglie ripiegate a doccia. Sintomi meno evidenti. La pianta si risana da sola. I PORTINNESTI quindi incidono fortemente sulla patologia e sui sintomi relativi. MOLTO SENSIBILI (*) FRANCO (Montclair) GF 677 MARIANNA GF 8/1 SENSIBILI MIRABOLANO ISTHARA 2
3 MRS 2/5 (*) Consentono la propagazione della patia. La suscettibilità varietale Studi francesi, hanno rilevato le seguenti sensibilità varietali. Specie POCO SENSIBILI MOLTO SENSIBILI Albicocco Susino Cino-Giapponesi Susino Europeo Rouge di Roussillon Bebeco Harcot Goldrich Angeleno Obilnaja Catalina D Ente Beliana Orange Red Trasmissione Può avvenire tramite diverse vie: Parti di pianta infette. Vettori (Cacopsylla pruni) che svernano all esterno del frutteto. Gli adulti di Cacopsylla pruni, compaiono nel frutteto a fine febbraio prima metà di marzo. Si ha una generazione all anno. Si sono rilevati due picchi evidenti, dei quali il primo (prodotto dagli adulti svernanti) a fine marzo ed il secondo (quello della generazione vera) in giugno. Per poter trasmettere la patia, l insetto deve alimentarsi su piante infette per 2-4 giorni; il periodo di latenza è di 2, 3 settimane e la puntura (alimentazione nella pianta sana) deve essere di 1-2 giorni). Le forme svernanti sono INFETTIVE! La loro capacità infettiva è del 10% ai primi di maggio, del 20% a fine maggio mentre per le nuove generazioni è dell 1-2%. Piante ospiti I fitoplasmi sono stati rilevati su SUSINO, PESCO, ALBICOCCO, PRUGNOLO, ecc. Nel PRUGNOLO i campioni analizzati hanno sempre dimostrato la presenza del fitoplasma; in ordine di presenza rilevata, abbiamo: Prugnolo; Mirabolano; Susino Cino Giapponese; Susino Europeo; Albicocco. 3
4 In quest ultima specie, i fitoplasmi sono poco presenti e si rilevano soprattutto nei polloni. Come arriva l infezione? Tramite il materiale di propagazione infetto. Per mezzo di vettori infetti provenienti dall esterno del frutteto (drupacee spontanee sorgenti d inoculo per il vettore). Strategia di protezione Utilizzo di materiale sano. Rimozione rapida delle piante infette. Eliminazione dei polloni soprattutto su ALBICOCCO. Impiego di varietà poco SENSIBILI. Impiego di portinnesti resistenti (escludere GF 677 e MRS 2/5) Lotta ponderata contro la Cacopsilla pruni. La difesa contro i vettori sono da effettuarsi con trattamenti appositi (piretrine) che dovrebbe avvenire Sulle forme svernanti prima del picco del volo della generazione di Psille svernanti; Dopo la valutazione della popolazione di Psille presente soprattutto su Susino Cino Giapponese, e Albicocco con presenza di polloni. Rimozione delle drupacee spontanee. Sarebbero da approfondire con studi appositi: - Ciclo della Psilla. - I susini europei sono infetti? - Comportamenti dei portinnesti utilizzati; il MIRABOLANO C è sensibile? Sembra di sì, visto che manifesta i sintomi molto velocemente. - Mappare le aree infette sulla base dei sintomi in fioritura (presenza di foglia) - Lavorare sulla sanità del materiale vivaistico (monitoraggi più massicci). 4
5 Nel cesenate, secondo i tecnici di Apofruit, i fitoplasmi su albicocco sono IL PROBLEMA e negli ultimi 7-8 anni si è sempre più accentuato. In Veneto, secondo quanto ha informato Poggi Pollini, sono stati osservati Fitoplasmi su Albicocco fin dal Tutte le piante sintomatiche, appositamente esaminate hanno dimostrato la presenza di Fitoplasmi, mentre nelle piante asintomatiche se n è rilevata la presenza del 2%. In alcuni impianti di albicocco, anche il 50% delle piante risultava infetto che in pochi mesi andavano incontro a morte. Su ALBICOCCO risulta fondamentale la pratica dell estirpo dei polloni. Per quanto riguarda il materiale vivaistico, sono fatti campioni (analizzati tramite PCR) sul 15% delle piante da mettere a dimora. Da una ricerca su questa problematica effettuata da Poggi Pollini ed altri, pubblicata su Acta Horticoltura (set. 2004), ho estratto la tabella seguente che riguarda le specie di Omotteri rilevati su Pesco coltivato e prunoidee spontanee. Lista dei principali Omotteri catturati in pescheti o su Prunus selvatici. Genere e specie N di gruppi Periodo cattura Area (Provincia) Cacopsylla pulchella Apr-Giu 2000 FC-RA-RM Neoaliturus fenestrans Giu-Ago 2000 FC-RA-RM Cacopsylla pruni Giu 2001 FC-RA-RM Cacopsylla pruni Mar-Giu 2002 RA-RM Cacopsylla pruni 8-16 Mag-Giu 2001 VR Cacopsylla crategi 7-14 Gen-Mar 2002 VR Trioza remota 3-6 Gen-Apr 2002 VR Cacopsylla pruni Feb Giu 2002 VR Cacopsylla pulchella Feb-Giu 2002 VR Cacopsylla pyrisuga 4-8 Feb-Mar 2002 VR Cacopsylla affinis 2-4 Mar-Apr 2002 VR Altri Apr 2000 Giu 2002 VR 5
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