Rilievo delle caratteristiche di un triodo

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Rilievo delle caratteristiche di un triodo"

Транскрипт

1 Rilievo delle caratteristiche di un triodo Chieffalo V., De Domenico M., S. Laboratorio di Fisica Sperimentale dell Università degli Studi di Catania Sommario Presentiamo i risultati del rilievo delle caratteristiche di un triodo, ottenuta presso il laboratorio di Esperimentazioni di Fisica II del dipartimento di fisica. Il rilievo è stato ottenuto misurando diverse tensioni V p per la placca P del triodo, mantenendo quella V g per la griglia G, di valore costante fissato a priori, e successivamente, viceversa, misurando diverse tensioni V g per la griglia G del triodo, mantenendo quella V p per la placca P, di valore costante fissato a priori. Interponendo un terzo elettrodo 1 G, tra l atodo e il catodo di un diodo, è possibile controllare la corrente anodica sia variando il potenziale dell anodo sia quello della griglia. Un diodo con tale griglia interposta, è detto triodo. Lo schema in figura, evidenzia l utilizzo di 2 generatori di tensione, E 1 2 ed E 2 3, rispettivamente variabili tramite dei potenziometri tra 0 e 300 Volt, e tra 0 e 30 Volt. E aggiunto un terzo generatore E 3, che causa una corrente alternata costante a 6.3 Volt che alimenta il filamento F che viene portato dunque all incandescenza. Il nostro scopo è quello di misurare le tensioni V g e V p, nonchè la corrente anodica I p, in opportune condizioni, al fine di rilevare le 3 caratteristiche di un triodo: 1 Che chiamiamo griglia, costituito da un filo metallico molto sottile avvolto a spirale intorno al catodo e da esso isolato. 2 Fornisce la d.d.p. tra catodo e placca. Il valore di tale d.d.p. è misurato tramite un voltmetro V p e la corrispondente corrente anodica I p è misurata tramite un milli-amperometro ma e un micro-amperometro µa, a seconda della sensibilità richiesta. 3 Fornisce la d.d.p. tra catodo e griglia. Il valore di tale d.d.p. è misurato tramite un voltmetro V g. 1

2 Resistenza interna ϱ; Conduttanza mutua S; Coefficiente di amplificazione µ; rispettivamente definite dalle 3 relazioni ϱ = V p I p (V g = cost.) (1) S = I p V g (V p = cost.) (2) µ = V p V g (I p = cost.) (3) Normalmente un triodo viene fatto lavorare nel tratto più lineare della famiglia di curve caratteristiche, è per questo che i 3 parametri suddetti sono definiti in questo tratto e ivi ha senso calcolarli. 1 Apparato sperimentale Il materiale che abbiamo utilizzato consisteva in: Triodo a vuoto; Generatore di d.d.p Volt; Generatore di d.d.p Volt; Generatore di d.d.p. 6.3 Volt; Indicando con s M la sensibilità di misura e con s L quella di lettura, e con p la portata di uno strumento: ma (A) µ A (A) s M (0.05 ma) (1 µa) s L (0.025 ma) (0.5 µa) p (5 ma) (100 µa) V p (V) V p (V) V g (V) V g (V) s M s L p

3 2 Esecuzione dell esperienza L esperimento si compone di 2 parti, dopo aver atteso qualche minuto che la temperatura del filamento arrivi a regime: Fissato V p = cost. mediante l apposito potenziometro, facciamo variare V g da 0 a un massimo e rileviamo anche la corrente I p finchè non arriva a 0, avendo cura di segnare tutte le misure; Fissato V g = cost. mediante l apposito potenziometro, facciamo variare V p da 0 a un massimo e rileviamo anche la corrente I p, avendo cura di segnare tutte le misure. 3 Misura di V g 3.1 Tabella dati Riportiamo nella tabella che segue i valori della d.d.p. V g, ottenuta per un valore costante V p, nell ordine in cui sono stati ottenuti e seguiti dall errore che cambia al variare dei fondi scala utilizzati e al variare delle misurazioni con ma o µa: Tabella A Misura n. V p (V) V g (V) I p (µa) ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± 0.5 3

4 Misura n. V p (V) V g (V) I p (µa) ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± 0.5 Misura n. V p (V) V g (V) I p (µa) ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± Misura di V g 4.1 Tabella dati Riportiamo nella tabella che segue i valori della d.d.p. V p, ottenuta per un valore costante V g, nell ordine in cui sono stati ottenuti e seguiti dall errore che cambia al variare dei fondi scala utilizzati e al variare delle misurazioni con ma o µa: Tabella B 4

5 Misura n. V p (V) V g (V) I p (µa) ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± 0.5 Misura n. V p (V) V g (V) I p (µa) ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± 0.5 Misura n. V p (V) V g (V) I p (µa) ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± Calcolo delle caratteristiche 5.1 Resistenza interna ϱ In figura, sono riportati i valori precedentemente tabulati per V g = cost. 5

6 Rilievo delle caratteristiche di un triodo (V-g = cost.) 105,0 100,0 95,0 90,0 85,0 80,0 75,0 70,0 65,0 60,0 55,0 50,0 45,0 40,0 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 I-p (micro A) V-g = 2,4 V V-g = 5 V V-g = 7 V 104,0 102,0 100,0 98,0 96,0 94,0 92,0 90,0 88,0 86,0 84,0 82,0 80,0 78,0 76,0 74,0 72,0 70,0 68,0 66,0 64,0 62,0 60,0 58,0 56,0 54,0 52,0 50,0 48,0 46,0 44,0 42,0 40,0 38,0 36,0 34,0 32,0 30,0 28,0 26,0 24,0 22,0 20,0 18,0 16,0 14,0 12,0 10,0 8,0 6,0 4,0 2,0 0,0 V-p (V)

7 Dovremmo considerare tutti i rapporti delle variazioni di d.d.p. e corrente di placca, e ottenere una stima per ognuno di essi. Tuttavia, se consideriamo 3 intervalli diversi di V p che rendono la relazione con I p quasi lineare per le 3 differenti V g otteniamo una buona approssimazione; nella figura che segue sono riportate le 3 rette di fit approssimanti, con rispettivo coefficiente di correlazione lineare. 6

8 105,0 103,0 101,0 99,0 97,0 95,0 93,0 Rilievo delle caratteristiche di un triodo (V-g = cost.) 110,0 105,0 100,0 95,0 90,0 85,0 80,0 75,0 70,0 65,0 60,0 55,0 50,0 45,0 40,0 35,0 30,0 25,0 20,0 I-p (micro A) y = 0,59x + 42,8 R 2 = 0,9629 y = 0,57x + 7,6 R 2 = 0,9942 y = 0,505x - 8,9 R 2 = 0,9962 Lineare (V-g = 5 V) Lineare (V-g = 2,4 V) Lineare (V-g = 7 V) V-p (V) 91,0 89,0 87,0 85,0 83,0 81,0 79,0 77,0 75,0 73,0 71,0 69,0 67,0 65,0 63,0 61,0 59,0 57,0 55,0

9 I valori m e q delle rette di fit ottenuti sono tabulati in tabella C (indichiamo con r 2 il coefficiente di correlazione lineare): Tabella C V g m q r Calcoliamo ϱ dai vari coefficienti delle rette di fit, ricordando la (1). Posto = n x 2 i ( x i ) 2, otteniamo la stima σ m dell errore sugli m: σ m = σ y n (4) con σ y = (yi mx i q) n 2. Poichè n = 5 e = 5000, il calcolo è facilmente fatto. In definitiva, indicando con γ % l errore relativo, otteniamo i seguenti valori: KΩ γ % ϱ ± ϱ ± ϱ ± che rappresentano i valori definitivi per la resistenza interna. I risultati ottenuti sono soddisfacenti entro i limiti indicati dagli errori e considerando la buona approssimazione delle rette di fit, data dai coefficienti di correlazione. 5.2 Conduttanza mutua S In figura, sono riportati i valori precedentemente tabulati per V p = cost. 7

10 -6,0-5,0-4,0-3,0-2,0 I-p (micro A) -1,0 360,0 340,0 320,0 300,0 280,0 260,0 240,0 220,0 200,0 180,0 160,0 140,0 120,0 40,0 Rilievo delle caratteristiche di un triodo (V-p = cost) V-p = 100 V V-p = 200 V V-p = 300 V 100,0 80,0 60,0 V-p (V) 20,0 0,0 0,0-7,0-8,0-9,0-10,0-11,0-12,0-13,0-14,0-15,0-16,0-17,0-18,0-19,0-20,0-21,0-22,0-23,0-24,0-25,0-26,0-27,0-28,0-29,0-30,0-31,0

11 E riportato anche un particolare del grafico precedente, che evidenzia i diversi punti di interdizione. 8

12 -16,5-16,0-15,5-15,0-14,5-14,0 I-p (micro A) -13,5 40,0 38,0 36,0 34,0 32,0 30,0 28,0 26,0 24,0 22,0 20,0 18,0 16,0 14,0 4,0 Rilievo delle caratteristiche di un triodo (V-p = cost): punto di interdizione V-p = 100 V V-p = 200 V V-p = 300 V 12,0 10,0 8,0 6,0 V-p (V) 2,0 0,0-13,0-17,0-17,5-18,0-18,5-19,0-19,5-20,0-20,5-21,0-21,5-22,0-22,5-23,0-23,5-24,0-24,5-25,0-25,5-26,0-26,5-27,0-27,5-28,0-28,5-29,0-29,5-30,0-30,5-31,0

13 Dovremmo considerare tutti i rapporti delle variazioni di d.d.p. di griglia e corrente di placca, e ottenere una stima per ognuno di essi. Tuttavia, se consideriamo 3 intervalli diversi di V g che rendono la relazione con I p quasi lineare per le 3 differenti V p otteniamo una buona approssimazione; nella figura che segue sono riportate le 3 rette di fit approssimanti, con rispettivo coefficiente di correlazione lineare. 9

14 -2,0-1,0 I-p (micro A) 0,0 360,0 340,0 320,0 300,0 280,0 260,0 240,0 220,0 200,0 180,0 160,0 140,0 120,0 100,0 80,0 60,0 40,0 20,0 0,0 Rilievo delle caratteristiche di un triodo (V-p = cost) y = 25x R 2 = 1 y = 25x R 2 = 1 V-p (V) Lineare (V-p = 300 V) Lineare (V-p = 200 V) Lineare (V-p = 100 V) y = 25x R 2 = 1-3,0-4,0-5,0-6,0-7,0-8,0-9,0-10,0-11,0

15 I valori m e q delle rette di fit ottenuti sono tabulati in tabella D (indichiamo con r 2 il coefficiente di correlazione lineare): Tabella D V p m q r Calcoliamo S dall ultimo dei coefficienti delle rette di fit, in quanto, per variazioni, il termine posizionale delle rette è influente e occorre solo il quello angolare; ricordando la (2). Posto = n x 2 i ( x i ) 2, otteniamo la stima σ m dell errore su m: σ m = σ y n (5) con σ y = (yi mx i q) n 2. Poichè n = 6 e = 5000, il calcolo è facilmente fatto. In definitiva, indicando con γ % l errore relativo, otteniamo i seguenti valori: µa V γ % S 25± 0 0 che rappresenta il valore definitivo per la conduttanza mutua, e che com era prevedibile, ha errore nullo dato il perfetto accordo con la retta di fit. Il risultato ottenuto è soddisfacente entro i limiti indicati dagli errori e considerando che ben 3 misure per d.d.p. di placca diverse, si hanno le medesime rette di fit. 5.3 Coefficiente di amplificazione µ Si può facilmente mostrare che µ = ϱ S, dunque otteniamo 3 valori, il cui errore è facilmente determinabile dalla legge sulla propagazione degli errori: σ µ = S 2 σ 2 ϱ + ϱ 2 σ 2 S = Sσ ϱ (6) poichè σ S = 0. In definitiva, indicando con γ % l errore relativo, otteniamo i seguenti valori: γ % µ ± µ ± µ ± che rappresentano i valori definitivi per il coefficiente di amplificazione. 10

16 6 Bibliografia A.Foti e C.Gianino - Elementi di analisi dei dati sperimentali, Liguori, Napoli. W.Maraschini e M.Palma - Format: probabilità e statistica, Paravia, Torino. E.Perucca - Fisica Generale e sperimentale, UTET, Torino. R.Ricamo - Guida alle esperimentazioni di Fisica, Ambrosiana, Milano. J.R. Taylor - Introduzione all analisi degli errori, Zanichelli, Bologna. F.Tyler - A Laboratory manual of Physics, E.Arnould, London. 11

Verifica della resistenza totale di due resistenze in serie o in parallelo con il Ponte di Wheatstone

Verifica della resistenza totale di due resistenze in serie o in parallelo con il Ponte di Wheatstone Verifica della resistenza totale di due resistenze in serie o in parallelo con il Ponte di Wheatstone Vincenzo Chieffalo Sommario Presento le misure di resistenze incognite effettuate utilizzando il Ponte

Подробнее

1^ LEGGE di OHM - CONDUTTORI in SERIE e in PARALLELO

1^ LEGGE di OHM - CONDUTTORI in SERIE e in PARALLELO ^ LEGGE di OHM - CONDUTTOI in SEIE e in PAALLELO attività svolta con le classi 3^D e 3^G - as 2009/0 Scopo dell esperienza Le finalità dell esperimento sono: ) Verificare la relazione tra la ddp ai capi

Подробнее

COSTRUZIONE DI UN VOLTMETRO A DIVERSE PORTATE; MISURA DELLA RESISTENZA INTERNA E VARIAZIONE DELLA PORTATA DI UN VOLTMETRO

COSTRUZIONE DI UN VOLTMETRO A DIVERSE PORTATE; MISURA DELLA RESISTENZA INTERNA E VARIAZIONE DELLA PORTATA DI UN VOLTMETRO COSTRUZIONE DI UN VOLTMETRO A DIVERSE PORTATE; MISURA DELLA RESISTENZA INTERNA E VARIAZIONE DELLA PORTATA DI UN VOLTMETRO L esercitazione è divisa in due parti. Nella prima parte si costruisce un voltmetro

Подробнее

LABORATORIO DI FISICA II Modulo di Circuiti e Misure elettriche

LABORATORIO DI FISICA II Modulo di Circuiti e Misure elettriche LABORATORIO DI FISICA II Modulo di Circuiti e Misure elettriche Esperienza n. 1: Misura di una resistenza elettrica con il metodo volt-amperometrico e con il metodo del ponte di Wheatstone Strumenti a

Подробнее

ESPERIMENTI SUL COMPORTAMENTO DEI RAGGI CATODICI IN UN CAMPO ELETTRICO E IN UN CAMPO MAGNETICO MEDIANTE IL TUBO DI DEFLESSIONE

ESPERIMENTI SUL COMPORTAMENTO DEI RAGGI CATODICI IN UN CAMPO ELETTRICO E IN UN CAMPO MAGNETICO MEDIANTE IL TUBO DI DEFLESSIONE ESPERIMENTI SUL COMPORTAMENTO DEI RAGGI CATODICI IN UN CAMPO ELETTRICO E IN UN CAMPO MAGNETICO MEDIANTE IL TUBO DI DEFLESSIONE ATTENZIONE: PERICOLO! In questa esperienza si impiegano altissime tensioni

Подробнее

Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II

Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC1 Scopo dell'esperienza: Circuiti in corrente continua 1. Utilizzo di voltmetro ed amperometro; 2. verifica della validita'

Подробнее

La legge di Ohm. Alessio Bianchi 24 maggio 2017

La legge di Ohm. Alessio Bianchi 24 maggio 2017 La legge di Ohm Alessio Bianchi 24 maggio 207 Sommario Confronto tra misure di resistenze con multimetro analogico e digitale. Verifica dei valori riportati dal resistor color code sulle resistenze. Confronto

Подробнее

LABORATORIO DI FISICA II CORSO A-L Università degli studi di Catania Facoltà di Scienze Dipartimento di Fisica e Astronomia Guglielmo Garofalo

LABORATORIO DI FISICA II CORSO A-L Università degli studi di Catania Facoltà di Scienze Dipartimento di Fisica e Astronomia Guglielmo Garofalo LABORATORIO DI FIICA II CORO A-L Università degli studi di Catania Facoltà di cienze Dipartimento di Fisica e Astronomia Guglielmo Garofalo Verifica della resistenza totale di due resistenze in serie ed

Подробнее

Esempio di Relazione Esperimento rivolto a Istituti di scuola superiore di secondo grado Esperimento N 14 Luigi De Biasi

Esempio di Relazione Esperimento rivolto a Istituti di scuola superiore di secondo grado Esperimento N 14 Luigi De Biasi Esempio di Relazione Esperimento rivolto a Istituti di scuola superiore di secondo grado Esperimento N 1 Luigi De Biasi .1 a) Studio della caratteristica di una resistenza Obbiettivo: erificare la validità

Подробнее

Strumentazione e misure Elettroniche 03EMN Ponte di Wheatstone

Strumentazione e misure Elettroniche 03EMN Ponte di Wheatstone Strumentazione e misure Elettroniche 03EMN Ponte di Wheatstone Valeria Teppati October 6, 2004 1 1 Introduzione Scopo di questa esercitazione è la misura di un resistore incognito di circa 1.2 kω con una

Подробнее

La Legge di Ohm (scheda per il docente)

La Legge di Ohm (scheda per il docente) La Legge di Ohm (scheda per il docente) Descrizione dell esperimento La relazione tra la tensione V ai capi di un componente elettrico e la corrente i che vi scorre è chiamata curva caratteristica del

Подробнее

Elementi di elettronica-termoionica.

Elementi di elettronica-termoionica. Elementi di elettronica-termoionica. Premessa Queste pagine non hanno lo scopo di essere divulgative. Si tratta di una serie di appunti personale nati con la traslitterazione dei concetti sul calcolo dei

Подробнее

Misure voltamperometriche su dispositivi ohmici e non ohmici

Misure voltamperometriche su dispositivi ohmici e non ohmici Misure voltamperometriche su dispositivi ohmici e non ohmici Laboratorio di Fisica - Liceo Scientifico G.D. Cassini Sanremo 7 ottobre 28 E.Smerieri & L.Faè Progetto Lauree Scientifiche 6-9 Ottobre 28 -

Подробнее

Esperimenti con i semiconduttori: caratteristica corrente-tensione di una batteria solare in funzione dell irraggiamento. Fondamenti teorici

Esperimenti con i semiconduttori: caratteristica corrente-tensione di una batteria solare in funzione dell irraggiamento. Fondamenti teorici Esperimenti con i semiconduttori: caratteristica corrente-tensione di una batteria solare in funzione dell irraggiamento Fondamenti teorici Una cella solare è un fotodiodo con struttura appositamente disegnata

Подробнее

Verifica della resistenza totale di due resistenze in serie o in parallelo con il ponte di Wheatstone

Verifica della resistenza totale di due resistenze in serie o in parallelo con il ponte di Wheatstone Verifica della resistenza totale di due resistenze in serie o in parallelo con il ponte di Wheatstone Chiar. mo Prof. N. Arena Cosimo Inserra, n o di matricola: 665/000070 Data d esame: 10/12/2004 2 INDICE

Подробнее

Misura del campo magnetico di un magnete permanente

Misura del campo magnetico di un magnete permanente 1 Relazione sperimentale Abbiamo misurato il campo magnetico nel traferro di un magnete permanente a C mediante il metodo di misura di Felici. Per la misure elettriche di precisione si è ricorso all uso

Подробнее

Verificheremo che a seconda dei valori della resistenza in questione è possibile:

Verificheremo che a seconda dei valori della resistenza in questione è possibile: Misure di resistenze elettriche: esistono molti metodi di ura di resistenze la cui scelta è determinata dalla precisione richiesta nella ura, dall intervallo di valori in cui si presume cada la resistenza

Подробнее

Metodo dei Minimi Quadrati. Dott. Claudio Verona

Metodo dei Minimi Quadrati. Dott. Claudio Verona Metodo dei Minimi Quadrati Dott. Claudio Verona E in generale interessante studiare l andamento di una variabile in funzione di un altra e capire se c è una funzione matematica che le lega. Viceversa è

Подробнее

Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC1. Circuiti in corrente continua

Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC1. Circuiti in corrente continua Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC1 Circuiti in corrente continua Scopo dell'esperienza 1. Utilizzo di voltmetro ed amperometro; 2. verifica della validità

Подробнее

ESPERIENZA DI LABORATORIO N 1. 1) Misura diretta mediante tester della resistenza elettrica dei resistori R1, R2, R3 e calcolo degli errori di misura.

ESPERIENZA DI LABORATORIO N 1. 1) Misura diretta mediante tester della resistenza elettrica dei resistori R1, R2, R3 e calcolo degli errori di misura. ESPERIENZA DI LABORATORIO N. ) Misura diretta mediante tester della resistenza elettrica dei resistori R, R, R3 e calcolo degli errori di misura. Dalla misurazione diretta delle singole resistenze abbiamo

Подробнее

MISURA DEL RAPPORTO ε=e/m (CARICA SPECIFICA) PER L'ELETTRONE

MISURA DEL RAPPORTO ε=e/m (CARICA SPECIFICA) PER L'ELETTRONE Gruppo A6: Filippi - Georgoudis Martedì 8 marzo 011 MISURA DEL RAPPORTO ε=e/m (CARICA SPECIFICA) PER L'ELETTRONE Scopo dell'esperienza: Determinazione della carica specifica dell'elettrone e/m e. Strumenti

Подробнее

9.3 Il metodo dei minimi quadrati in formalismo matriciale

9.3 Il metodo dei minimi quadrati in formalismo matriciale 9.3. IL METODO DEI MINIMI QUADRATI IN FORMALISMO MATRICIALE 121 9.3 Il metodo dei minimi quadrati in formalismo matriciale Per applicare il MMQ a funzioni polinomiali, ovvero a dipendenze di una grandezza

Подробнее

Ciò significa che uno strumento molto sensibile riesce a percepire piccole variazioni della grandezza presa in esame.

Ciò significa che uno strumento molto sensibile riesce a percepire piccole variazioni della grandezza presa in esame. P a g i n a 1 Taratura di una bilancia dinamometrica Esperienza n, svolta giorno 7/11/017 Gruppo 7: Alessandro Catalano, Gabriele Lo Cascio, Dario Panfalone, Filippo Modica, Santi Macaluso, Gabriel Ingrassia.

Подробнее

Elaborazione dei dati sperimentali. Problemi di Fisica

Elaborazione dei dati sperimentali. Problemi di Fisica Problemi di Fisica Elaborazione dei dati sperimentali Nella seguente tabella riportiamo alcune regole per esprimere ualunue numero mediante una potenza di 0: 00000000 = 0 9 456789 = 45,6789 0 4 3, = 0,3

Подробнее

LABORATORIO DI FISICA I

LABORATORIO DI FISICA I UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FISICHE A.A. 2018/2019 13 Dicembre 2018 LABORATORIO DI FISICA I RELAZIONE TERZA ESPERIENZA DI LABORATORIO GRUPPO 1 Nigrelli Giulia Valenti Giuseppe

Подробнее

1 a esperienza Diodo e Temperatura

1 a esperienza Diodo e Temperatura 1 a esperienza Diodo e Temperatura ovvero come il funzionamento di un diodo dipende dalla temperatura.smerieri & L.Faè Scuola stiva AIF - PLS 2-6 Settembre 2008 - Genova Circuito standard per una misura

Подробнее

LABORATORIO DI FISICA II A - L

LABORATORIO DI FISICA II A - L DIPARTIMENTO DI FISICA ED ASTRONOMIA Corso di laurea in Fisica Anno accademico 2018/2019-2 anno LABORATORIO DI FISICA II A - L FIS/01-12 CFU - Insegnamento annuale Docente titolare dell'insegnamento SALVATORE

Подробнее

Misura del la costante elastica di una molla sfruttando la legge di Hooke

Misura del la costante elastica di una molla sfruttando la legge di Hooke Misura del la costante elastica di una molla sfruttando la legge di Hooke Una molla di lunghezza l 0, se viene sospesa ad un estremo e all altro estremo viene appeso un corpo di massa m, si allunga fino

Подробнее

ARGOMENTO: MECCANICA, MOLLE. INTRODUZIONE: Chi fu Robert Hooke?

ARGOMENTO: MECCANICA, MOLLE. INTRODUZIONE: Chi fu Robert Hooke? Relazione di laboratorio di isica I corso A-L Laboratorio di isica I del Dipartimento di isica e Astronomia dell Università degli studi di Catania. Guglielmo Garofalo. In questa relazione vengono presentati

Подробнее

RELAZIONE ESPERIMENTI SVOLTI IN LABORATORIO

RELAZIONE ESPERIMENTI SVOLTI IN LABORATORIO RELAZIONE ESPERIMENTI SVOLTI IN LABORATORIO PRIMO ESPERIMENTO : 13/05/2017 OBIETTIVO: Dimostrare che per due fili di stessa caratteristiche, posti in parallelo passi la stessa corrente che in un filo posto

Подробнее

Strumenti a bobina mobile

Strumenti a bobina mobile Strumenti a bobina mobile Caratteristiche generali: - si basano sul principio di funzionamento del galvanometro - il filo di torsione è sostituito da un alberino che ruota su due supporti fissi (spesso

Подробнее

Multimetri elettronici

Multimetri elettronici Multimetri elettronici La strumentazione elettronica è in genere più precisa e sensibile di quella analogica. Presentazione della misura : analogica (ago) digitale: errore di quantizzazione (± 0.5 cifra

Подробнее

5 DETERMINAZIONE DELL'INCERTEZZA TIPO COMPOSTA Grandezze d'ingresso incorrelate Grandezze d'ingresso correlate...

5 DETERMINAZIONE DELL'INCERTEZZA TIPO COMPOSTA Grandezze d'ingresso incorrelate Grandezze d'ingresso correlate... INDICE PREMESSA 1 0 INTRODUZIONE 3 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 4 DEFINIZIONI 5.1 Termini metrologici generali... 5. Il termine "incertezza"... 6.3 Termini specifici della presente Guida... 6 3 CONCETTI

Подробнее

Circuiti elettrici non lineari. Il diodo

Circuiti elettrici non lineari. Il diodo Circuiti elettrici non lineari Il diodo Misure con l oscilloscopio e con il multimetro Edgardo Smerieri Laura Faè PLS - AIF - Corso Estivo di Fisica Genova 009 Individuazione dei pin del diodo Anodo Anodo

Подробнее

definito K modulo di torsione e risulta:

definito K modulo di torsione e risulta: !"#$% & '( L ago di Maxwell è costituito da una base fornita di appositi regolatori in modo da poterla mantenere sempre perfettamente ortogonale al piano d appoggio e da un asta portante all estremità

Подробнее

IL CRITERIO DELLA MASSIMA VEROSIMIGLIANZA

IL CRITERIO DELLA MASSIMA VEROSIMIGLIANZA Metodi per l Analisi dei Dati Sperimentali AA009/010 IL CRITERIO DELLA MASSIMA VEROSIMIGLIANZA Sommario Massima Verosimiglianza Introduzione La Massima Verosimiglianza Esempio 1: una sola misura sperimentale

Подробнее

RILIEVO PER PUNTI DELLA CARATTERISTICA INVERSA DI UN DIODO ZENER.

RILIEVO PER PUNTI DELLA CARATTERISTICA INVERSA DI UN DIODO ZENER. VO P PUNT DA CAATTSTCA NVSA D UN DODO N. VFCA DA VAAON DA TTA D CACO A VAA D AMNTAON A VAA D CACO. DTMNAON SPMNTA D CCUTO QUVANT D DODO N VFCA DA SUA VADTÀ. VFCA D FUNONAMNTO D UNO STABATO D TNSON UTANT

Подробнее

Σ (x i - x) 2 = Σ x i 2 - (Σ x i ) 2 / n Σ (y i - y) 2 = Σ y i 2 - (Σ y i ) 2 / n. 13. Regressione lineare parametrica

Σ (x i - x) 2 = Σ x i 2 - (Σ x i ) 2 / n Σ (y i - y) 2 = Σ y i 2 - (Σ y i ) 2 / n. 13. Regressione lineare parametrica 13. Regressione lineare parametrica Esistono numerose occasioni nelle quali quello che interessa è ricostruire la relazione di funzione che lega due variabili, la variabile y (variabile dipendente, in

Подробнее

Fig.1 Schema circuitale del metodo VA: (a) inserzione a valle; (b) inserzione a monte

Fig.1 Schema circuitale del metodo VA: (a) inserzione a valle; (b) inserzione a monte MISURE II ESERCITAZIONE DI LABORATORIO A: METODO VOLTAMPEROMETRICO PER LA MISURA INDIRETTA DI RESISTENZA RILIEVO DELLA CARATTERISTICA V-I (LEGGE DI OHM) PREMESSA: Note sul Metodo Voltamperometrico Il Metodo

Подробнее

Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche

Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche Gli strumenti di misura Gli errori di misura Il risultato di una misura Errore relativo ed errore percentuale Propagazione degli errori Rappresentazione di

Подробнее

Appendice 6 - Multimetri digitali

Appendice 6 - Multimetri digitali Appunti di Misure Elettriche Appendice 6 - Multimetri digitali Introduzione...1 Risoluzione adimensionale...1...2 Risoluzione dimensionale...2...2 Struttura generale di un DMM...3 Funzionamento da voltmetro...3

Подробнее

Caratteristiche di trasferimento:

Caratteristiche di trasferimento: Trasduttori Introduzione Il trasduttore è l elemento base della misura Per trasduttore intendiamo un dispositivo che trasforma una qualsiasi grandezza fisica in grandezza elettrica Lo scopo di tale trasformazione

Подробнее

Esame di Statistica A-Di Prof. M. Romanazzi

Esame di Statistica A-Di Prof. M. Romanazzi 1 Università di Venezia Esame di Statistica A-Di Prof. M. Romanazzi 25 Maggio 2015 Cognome e Nome..................................... N. Matricola.......... Valutazione Il punteggio massimo teorico di

Подробнее

Descrizione della cassetta e degli strumenti di misura

Descrizione della cassetta e degli strumenti di misura ESPERIENZ N.1: CSSETTE SCOPO: Misura della resistenza elettrica di un resistore tramite misura diretta con tester e tramite metodo volt-amperometrico. Descrizione della cassetta e degli strumenti di misura

Подробнее

LABORATORIO DI FISICA Ⅰ ESPERIENZA N 3 13 DICEMBRE 2018

LABORATORIO DI FISICA Ⅰ ESPERIENZA N 3 13 DICEMBRE 2018 LABORATORIO DI FISICA Ⅰ ESPERIENZA N 3 13 DICEMBRE 018 Gruppo N 5: Salvatore Mantia, Rosario Lo Varco, Antonio Lo Varco, Silvia Tomasi, Alfredo Scelsa, Gianluca Pusateri, Alessandro Sanseverino. MISURA

Подробнее

UNIVERSITÀ DEL SALENTO

UNIVERSITÀ DEL SALENTO UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTÀ DI SCIENZE MMFFNN Corso di Laurea in Fisica CORSO DI LABORATORIO I VERIFICA DELLE LEGGI DEL MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO Scopo dell esperienza Analisi del moto

Подробнее

Esercizi. 1. Disegnare il grafico qualitativo della seguente funzione:

Esercizi. 1. Disegnare il grafico qualitativo della seguente funzione: Esercizi. Disegnare il grafico qualitativo della seguente funzione: f(x) = x 2 per x 0 x per x > 0 e determinarne gli eventuali punti di massimo e minimo assoluti e relativi nell intervallo (,4]. Esercizi

Подробнее

Ruggero Caravita, Giacomo Guarnieri Gruppo Gi101 Circuiti 1. Circuiti 1. Relazione sperimentale A P P A R A T O S P E R I M E N T A L E

Ruggero Caravita, Giacomo Guarnieri Gruppo Gi101 Circuiti 1. Circuiti 1. Relazione sperimentale A P P A R A T O S P E R I M E N T A L E Relazione sperimentale Scopo dell esperienza è quella di determinare il valore di un set di resistenze incognite mediante la tecnica del ponte di Wheatstone. Sono inoltre indagate le caratteristiche di

Подробнее

Appunti DIODO prof. Divari

Appunti DIODO prof. Divari Diodo a giunzione Il diodo è un componente elettronico passivo (non introduce un guadagno di tensione o di corrente). Presenta una bassa resistenza quando è polarizzato direttamente e un'altissima resistenza

Подробнее

MISURA DEFINIZIONE DI QUALITA METROLOGICHE

MISURA DEFINIZIONE DI QUALITA METROLOGICHE MISURA informazione costituita da: un numero, un'incertezza (con un certo grado di confidenza es. 95%) (ISO), ed un'unità di misura, assegnati a rappresentare un parametro in un determinato stato del sistema.

Подробнее

Analisi di regressione: approccio matriciale. Abbiamo rilevato i seguenti caratteri su n = 25

Analisi di regressione: approccio matriciale. Abbiamo rilevato i seguenti caratteri su n = 25 Analisi di regressione: approccio matriciale Abbiamo rilevato i seguenti caratteri su n = 25 unità Y X 1 X 2 X 3 10.98 35.3 20 4 11.13 29.7 20 5 12.51 30.8 23 4 8.40 58.8 20 4 9.27 61.4 21 5 8.73 71.3

Подробнее

DIODO. La freccia del simbolo indica il verso della corrente.

DIODO. La freccia del simbolo indica il verso della corrente. DIODO Si dice diodo un componente a due morsetti al cui interno vi è una giunzione P-N. Il terminale del diodo collegato alla zona P si dice anodo; il terminale collegato alla zona N si dice catodo. Il

Подробнее

RELAZIONE SULL EFFETTO JOULE Di Micco Andrea, Donati Federico

RELAZIONE SULL EFFETTO JOULE Di Micco Andrea, Donati Federico RELAZIONE SULL EFFETTO JOULE Di Micco Andrea, Donati Federico Obbiettivo: Dimostrare l esistenza dell Effetto Joule, il quale descrive la trasformazione di energia elettrica in energia termica. Materiali:

Подробнее

Gruppo 13 ~INDICE~ Di Benedetto Enrico, Franzella Elia, Guttilla Mattia, Nicoletti Gabriele, Tumbiolo Emanuele

Gruppo 13 ~INDICE~ Di Benedetto Enrico, Franzella Elia, Guttilla Mattia, Nicoletti Gabriele, Tumbiolo Emanuele RELAZIONE LABORATORIO ESPERIENZA III ~MISURA DEL PERIODO DI OSCILLAZIONE E DELLA COSTANTE ELASTICA DELLA MOLLA DI UN OSCILLATORE ARMONICO SEMPLICE~ ANNO ACCADEMICO 2018-2019 Gruppo 13 Di Benedetto Enrico,

Подробнее

IL PALLINOMETRO SCOPO

IL PALLINOMETRO SCOPO IL PALLINOMETRO SCOPO Verifica del fatto che gli errori casuali nella misura di una grandezza fisica ripetuta molte volte nelle stesse condizioni sperimentali seguono la distribuzione normale di Gauss.

Подробнее