PROCESSI STOCASTICI 1: ESERCIZI
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- Concetta Martino
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1 PROCESSI STOCASTICI 1: ESERCIZI (1) ESERCIZIO: Date P e Q matrici stocastiche, dimostrare che la matrice prodotto P Q è una matrice stocastica. Dedurre che la potenza P n e il prodotto P 1 P 2 P n sono matrici stocastiche se P, P 1, P 2,..., P n sono matrici stocastiche. (2) ESERCIZIO: Dimostrare che la combinazione convessa di matrici stocastiche è una matrice stocastica, ovvero che λ 1 P 1 + λ 2 P λ n P n è una matrice stocastica se P 1, P 2,..., P n sono matrici stocastiche, λ i 0 e n i=1 λ i = 1. (3) ESERCIZIO: Dimostrare che un processo a tempi discreti {X n } n 0 con X n a valori nello spazio numerabile I è una catena di Markov con matrice di transizione P = (p i,j ) i,j I e distribuzione iniziale λ se e solo se vale la seguente proprietà: per ogni n 0 e per ogni famiglia i 0, i 1,..., i n di stati in I vale P (X 0 = i 0, X 1 = i 1,..., X n = i n ) = λ i0 p i0,i 1 p i1,i 2... p in 1,i n. (4) ESERCIZIO: Si consideri la seguente catena di Markov a tempi discreti {X n } n 0 : (i) X n ha valori nello spazio quoziente Z/4Z, (ii) X 0 assume un qualsiasi valore di Z/4Z con uguale probabilità, (iii) condizionato al fatto che X 0 = i 0, X 1 = i 1,... e X n = i n (qualora tale evento abbia probabilità positiva), si ha X n+1 = i n + 1 con probabilità 2/3 mentre X n+1 = i n con probabilità 1/3. 1) Determinare la matrice di transizione e la distribuzione iniziale. 2) Determinare classi comunicanti, classi comunicanti chiuse, stati assorbenti, stati ricorrenti e stati transienti. 3) Determinare la distribuzione di X 3 e la distribuzione (densità di probabilità congiunta) di (X 3, X 5 ). 4) Determinare la probabilità dell evento {X 1 = 1, X 2 = 2, X 4 = 2}. 5) Chiamato T il primo tempo in cui il processo visita lo stato 1, cioé T := inf{n 0 : X n = 1} determinare la probabilità condizionata P (X T +4 = X T, X T +5 = X T + 1 T < ). (5) ESERCIZIO: Considerare la matrice stocastica sullo spazio degli stati I = {1, 2,..., 5}: 0 1/3 1/3 1/ P = /2 1/ /2 0 1/ /2 1/2 0 1
2 2 PROCESSI STOCASTICI 1: ESERCIZI 1) Dare una rappresentazione grafica della matrice P. 2) Determinare classi comunicanti, classi comunicanti chiuse, stati assorbenti, stati ricorrenti e stati transienti. (6) ESERCIZIO Sia {X n } n 0 una catena di Markov con spazio degli stati Z, matrice di transizione P e distribuzione iniziale λ. Definire le seguenti successioni {Y n } n 0, {Z n } n 0, {T n } n 0, {W n } n 0 di variabili aleatorie: { 1 se X n = 5, Y n := 2X n + 1, Z n := X 3n, T n := max{x n, 0}, W n := 0 se X n 5. Dire se le suddette successioni di variabili aleatorie sono catene di Markov (giustificando la risposta) e in caso affermativo determinare matrice di transizione e distribuzione iniziale. (7) ESERCIZIO: Sia {X n } n 0 una catena di Markov con spazio degli stati I, matrice di transizione P e distribuzione iniziale λ. Sia f : I J una funzione iniettiva. Definiamo Y n := f X n. Dimostrare che {Y n } n 0 è una catena di Markov con spazio degli stati J, matrice di transizione ˆP e distribuzione iniziale ˆλ, dove P i1,i 2 se j 1 = f(i 1 ), j 2 = f(i 2 ), ˆP j1,j 2 = 0 se j 1 = f(i 1 ), j 2 f(i), δ j1,j 2 se j 1 f(i), e ˆλ(j) = { λ(i) se j = f(i), 0 altrimenti. (8) ESERCIZIO: Si consideri il seguente processo stocastico a tempi discreti {X n } n 0 : (i) X n ha valori nello spazio quoziente Z/4Z, (ii) X 0 assume un qualsiasi valore di Z/4Z con uguale probabilità, (iii) condizionato al fatto che X n = i (qualora tale evento abbia probabilità positiva), si ha X n+1 = i + 1 con probabilità 2/3 mentre X n+1 = i 1 con probabilità 1/3. Possiamo concludere che {X n } n 0 è una catena di Markov? (9) ESERCIZIO. Si consideri la catena di nascita e morte su {0, 1, 2,...} con probabilità di transizione p 0,0 = 1, p i,i+1 = (1 + i) 2 e p i,i 1 = 1 (1 + i) 2 per ogni i = 1, 2, 3,.... Determinare h i := P i (X n = 0 per qualche n 0} per ogni i = 0, 1, 2,.... Determinare h (1) i = P i (X n = 1 per qualche n 0} per ogni i = 0, 1, 2,.... (10) ESERCIZIO. Un grafo G = (V, E) consiste di un insieme di vertici V e di un insieme di lati E, dove gli elementi di E sono coppie non ordinate di vertici: E {{x, y} : x, y V, x y}. Se {x, y} E, scriviamo x y e diciamo che x e y sono adiacenti. Il grado di x V, deg(x), è definito come il numero di vertici adiacenti ad x. Dato un grafo G = (V, E) con deg(x) < x V, la passeggiata aleatoria
3 PROCESSI STOCASTICI 1: ESERCIZI 3 semplice su G è definita come la catena di Markov con spazio degli stati V e matrice di transizione P = {p x,y } x,y V, dove 1 deg(x) se y x, deg(x) 1, p x,y := 0 se y x, deg(x) 1, δ(x, y) se deg(x) = 0. (1) Dimostrare che due vertici x, y sono comunicanti se e solo se esiste una famiglia x 0, x 1, x 2,..., x n (n 0) di vertici in V con x 0 = x, x n = y e x k x k+1 k : 0 k < n. (2) Provare che tutte le classi comunicanti sono chiuse. Supponiamo ora che V ed E siano finiti. (3) Caraterizzare gli stati assorbenti, stati transienti e stati ricorrenti. (4) Considerare la funzione λ : V R definita come λ(x) = deg(x) y V deg(y). Dimostrare che λ è una distribuzione invariante per la passeggiata aleatoria simmetrica. Inoltre, provare che λ(x) = deg(x) 2 E (5) Dimostrare che λ soddisfa l equazione del bilancio dettagliato: λ(x)p x,y = λ(y)p y,x per ogni x, y V.. (11) ESERCIZIO. Considerare P matrice di transizione sulla spazio degli stati I. Dimostrare che se I è finito allora vale il seguente criterio: lo stato i I è transitorio se e solo se esiste uno stato j tale che i conduce a j ma j non conduce ad i. (12) Considerare la catena di Markov su E = {1, 2, 3, 4, 5} con matrice di transizione P data da 0 1/3 2/ /3 1/3 1/3 0 P = 0 1/2 1/ /4 3/ /2 1/2 1) Determinare stati ricorrenti, stati transitori, stati assorbenti. 2) Determinare tutte le distribuzioni invarianti e tutte le misure invarianti. 3) Determinare la probabilità partendo da 1 di passare prima o poi in {4, 5}. (13) ESERCIZIO. Due giocatori A e B dispongono inizialmente rispettivamente di a euro e b euro. Giocano una serie di partite in ciascuna delle quali si verificano due casi: (i) con probabilità p, A vince un euro e B perde un euro, (ii) con probabilità q = 1 p, A perde un euro e B vince un euro. Il gioco si ferma quando uno dei due giocatori si ritrova senza soldi. (1) Modelizzare il suddetto gioco con una catena di Markov a tempi discreti, (2) Provare che con probabilità 1 il gioco si ferma.
4 4 PROCESSI STOCASTICI 1: ESERCIZI (3) Trovare una formula per la probabilità che quando il gioco si ferma A si ritrova senza soldi. (14) ESERCIZIO. Considerare la catena di Markov sui vertici di un quadrato definita dalle seguenti regole: ad ogni istante ci si può spostare da un vertice a quello adiacente in senso antiorario con probabilità p e in senso orario con probabilità q := 1 p. Determinare tutte le distribuzioni stazionarie e tutte le distribuzione reversibili. (15) ESERCIZIO Due giocatori giocano la seguente partita. Inizia uno dei due giocatori estraendo 2 carte da un mazzo di 40 carte. Se escono due carte di bastoni, vince la partita. Se escono due carte dello stesso seme ma non di bastoni, tiene il gioco (cioè rimette le carte nel mazzo, estrae di nuovo 2 carte dal mazzo,...). Se non escono due carte dello stesso seme passa il gioco all altro giocatore. 1) Modelizzare il suddetto gioco con una catena di Markov. 2) Determinare la probabilità che a vincere sia il giocatore che ha iniziato il gioco. (16) ESERCIZIO (modello di Ehrenfest) m palline sono ripartite in due urne. Ad ogni unità di tempo una delle m palline viene scelta a caso e spostata dall urna in cui si trova all altra urna. Indichiamo con X n il numero di palline presenti nella prima urna al tempo n. 1) Mostrare che X n si puo descrivere come una catena di Markov determinando la matrice di transizione. 2) Dire se la matrice di transizione è irriducibile. 3) Determinare stati transitori, ricorrenti, ricorrenti positivi e ricorrenti nulli. 4) Verificare che λ : I R definita come λ(k) = ( m k ) 2 m, k = 0, 1,..., m, è una distribuzione e che essa soddisfa l equazione del bilancio dettagliato. 5) Prendere la suddetta distribuzione come distribuzione iniziale della catena di Markov {X n } n 0. Calcolare P (X 100 = m 1, X 101 = m), P (X 100 = m, X 101 = m 1). 6) Determinare tutte le distribuzioni invarianti. (17) ESERCIZIO Considerare la passeggiata aleatoria su Z dove da x si salta a x + 1 con probabilità p [0, 1] e a x 1 con probabilità q := 1 p, per ogni x Z. 1) Determinarne le misure invarianti, le misure reversibili, le distribuzioni invarianti e le distribuzioni reversibili. 2) Determinare gli stati assorbenti, gli stati transitori, gli stati ricorrenti, gli stati ricorrenti positivi e gli stati ricorrenti nulli. (18) ESERCIZIO (file di attesa) Un centralino dispone di un certo numero di linee, quando giunge una richiesta di comunicazione esso fornisce la linea se ve ne è almeno una disponibile, altrimenti la richiesta viene messa in attesa. Supponiamo che in ogni unità di tempo alla fila d attesa si aggiunga un numero (casuale) W di nuovi utenti e che in ogni unità di tempo il centralino sia in grado di servire Z (numero casuale) di utenti. W e Z sono variabili alatorie a valori in N = {0, 1,... }. In particolare, se al tempo n vi sono k 0 utenti in attesa al tempo n + 1 vi sono k + W Z utenti in attesa se k + W Z 0, vi sono 0 utenti in attesa se
5 PROCESSI STOCASTICI 1: ESERCIZI 5 k + W Z < 0. Supponiamo che W e Z siano variabili indipendenti, W variabile di Bernoulli di parametro β e Z variabile di Bernoulli di parametro α (cioè P (W = 1) = β, P (W = 0) = 1 β,...). 1) Indicando con X n il numero di utenti in attesa al tempo n, mostrare che {X n } n 0 puo essere descritta come catena di Markov su N con matrice di transizione P = {p i,j } i,j N, dove i termini non nulli sono p k,k+1 = (1 α)β k 0, p k,k = aβ + (1 α)(1 β) k 1, p k,k 1 = (1 β)α k 1, p 0,0 = 1 β + αβ Supponiamo ora che il centralino possa mettere in fila d attesa al piu m 1 utenti (dimensione del buffer), ovvero quando giunge una nuova chiamata il centralino la mette in attesa, a meno che non vi siano già m chiamate in attesa e in tal caso la chiamata viene respinta. W, Z sono ancora variabili di Bernoulli come sopra. 2) Provare che anche in questo caso {X n } n 0 puo essere descritta come catena di Markov su N determinandone la matrice di transizione. 3) Determinare distribuzioni invarianti e distribuzioni reversibili (suggerimento: cercare prima le distribuzioni reversibili).
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