PROVINCIA DI FERRARA

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1 PROVINCIA DI FERRARA Accordo di programma provinciale per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili - aa.ss. 2011/ /2016- RELAZIONE SULLE ATTIVITA REALIZZATE A FAVORE DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA NELLA PROVINCIA DI FERRARA a.s. 2014/2015 (La presente relazione è stata elaborata dai componenti della Commissione Tecnica Provinciale, in attuazione di quanto previsto dall Accordo di programma al cap. 3 La governance La Commissione Tecnica Provinciale. Il documento è depositato agli atti del Settore Politiche del Lavoro, Formazione Professionale, Attività Produttive, Infanzia e Pubblica Istruzione, Politiche Sociali e Sanità, Politiche Culturali (U.O.C. Infanzia, Diritto allo studio e Integrazione scolastica) della Provincia di ferrara e pubblicato sul sito della Provincia all indirizzo: www. Provincia.fe.it / Scuola e formazione / Integrazione scolastica /Accordo di programma per l integrazione scolastica). 1

2 Indice Dati Premessa p. 3 Alunni iscritti nelle scuole ferraresi aa.ss. 2011/ /2015 p. 4 Sintesi delle attività Progetto Integrazione scolastica in rete p. 5 Progetto Tirocini per l integrazione scolastica p. 5 Progetto Transizione nella scuola p. 6 Intesa Centri Risorse nel territorio provinciale p. 6 Interventi di UONPIA sul territorio provinciale p. 8 Attività delle 5 Commissioni Tecniche Locali (Argenta, Cento, Codigoro, Copparo, Ferrara) p. 8. Interventi dell Ufficio Scolastico Territoriale X della provincia di Ferrara p. 16 Riepilogo finanziario delle risorse destinate agli interventi educativi a.s. 2014/2015 p. 18 2

3 Premessa Con decreto della Presidente della Provincia prot /2011 è stato concluso l iter di rinnovo dell Accordo di programma per l integrazione degli alunni disabili nelle scuole per gli anni scolastici 2011/ /2016, i cui lavori istruttori sono stati coordinati dalla Provincia e svolti nell ambito dell apposita Commissione Tecnica Provinciale. Nel predetto Accordo (capitolo 3 La Governance, pag. 13) è prevista una parte dedicata alla Commissione Tecnica Provinciale di Ferrara che di seguito viene integralmente riportata: LA COMMISSIONE TECNICA PROVINCIALE Viene istituita dalla Conferenza Provinciale di coordinamento delle Politiche di Istruzione, Formazione e Lavoro la Commissione Tecnica Provinciale (CTP). E composta dai rappresentanti delle istituzioni e dei soggetti firmatari e aderenti al presente Accordo. Può avvalersi, per lo svolgimento dei propri compiti, del supporto di tavoli e gruppi di lavoro provinciali (di cui al presente Accordo, Capitolo 3 - Strutture di supporto). La CTP svolge i seguenti compiti: istituisce al suo interno le CCTTLL (Commissioni Tecniche Locali); coordina le azioni di programmazione territoriale degli interventi per l integrazione in raccordo con l attività svolta dalle Commissione Tecniche Locali; favorisce iniziative di approfondimento degli aspetti connessi all area dell integrazione scolastica utili al mantenimento della qualità dell integrazione e individua sedi e modalità di lavoro, le più confacenti, per la costruzione di una rete di rapporti dinamica e partecipata, composta da interlocutori referenti del settore e competenti in materia; svolge l attività definendo proprie modalità organizzative. La Commissione infine è tenuta a trasmettere annualmente alla Conferenza Provinciale di coordinamento delle politiche d istruzione, formazione e lavoro una relazione sull attività svolta, anche attraverso una verifica da effettuarsi mediante eventuali attività di monitoraggio con il coinvolgimento dei diversi soggetti impegnati a diverso titolo nei percorsi d integrazione. In attuazione quindi di quanto sopra ricordato, nel presente documento si provvede a raccogliere il risultato delle attività programmate e svolte nell anno scolastico 2014/2015 dai soggetti AdP. Le attività hanno riguardato i servizi educativi della prima infanzia, le scuole dell infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado ed altri sedi educative. Le attività cui si farà riferimento sono state portate a termine mediante l utilizzo delle risorse (umane, organizzative, finanziarie e strumentali) messe a disposizione sia dai soggetti sottoscrittori dell Accordo sia da altre fonti di finanziamento. La maggior parte delle attività svolte nel corso dell anno scolastico considerato sono state realizzate anche attraverso la partecipazione e/o conduzione di molteplici gruppi di lavoro specifici, che hanno approfondito alcuni aspetti di una materia la cui crescente complessità ha richiesto un attenzione più specifica e per certi versi più specialistica di quanto non sia stato in passate annualità. Questa modalità di condivisione e di lavoro in rete fra i vari soggetti ed agenzie educative ha agevolato in corso d anno la disponibilità al supporto delle attività che presentano in questa area non poche complessità operative. _ 3

4 DATI ALUNNI ISCRITTI NELLE SCUOLE FERRARESI a.s. 2011/2012 Scuola (statale e paritaria privata) iscritti disabili Primaria (3,4%) Istituti Comprensivi (3,1%) Secondaria 1 grado (4,7%) Secondaria 2 grado (2,4%) totale (3%) Dati forniti dall Ufficio Scolastico Regionale al 31 dicembre a.s. 2012/2013 Scuola (statale e paritaria privata) iscritti disabili Primaria (3,19%) Secondaria 1 grado (3,94%) Secondaria 2 grado (2,79%) totale (3,1%) Dati forniti dall Ufficio Scolastico Regionale al 31 dicembre 2012, che tengono conto dell aggregazione per grado di scuola. a.s. 2013/2014 Scuola (statale e paritaria privata) iscritti Disabili Primaria (3,7%) Secondaria 1 grado (4,1%) Secondaria 2 grado (2,6) totale (3,36%) Dati forniti dall Ufficio Scolastico Regionale al 31 dicembre 2013, che tengono conto dell aggregazione per grado di scuola. a.s. 2014/2015 Scuola (statale e paritaria privata) iscritti Disabili Primaria (3,88%) Secondaria 1 grado (4,11%) Secondaria 2 grado (2,85%) totale (3,51%) Dati forniti dall Ufficio Scolastico Regionale al 31 ottobre

5 SINTESI DELLE ATTIVITA Le risorse gestite nel corso dell anno scolastico 2014/2015 hanno consentito di realizzare a livello provinciale le seguenti attività: PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA IN RETE Questo progetto è stato realizzato all interno della programmazione dei piani di zona, tra gli interventi di rilevanza provinciale sull annualità Giunta al suo settimo anno consecutivo, l attività dedicata agli alunni di scuole secondarie superiori affetti da grave disabilità- è stata promossa e finanziata dalla Provincia di Ferrara, con il contribuito dell Istituzione dei servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara, che ha messo a disposizione personale educativo qualificato, soprattutto per le attività didattiche destinate allo sviluppo dell autonomia personale e dell apprendimento. Sono state coinvolte alcune scuole secondarie superiori, prevedendo laboratori sia in contesti già integrati sia organizzati per gruppi omogenei in base alle capacità ed agli obiettivi individualizzati previsti dal PEI di ciascun allievo. In questo modo si è inteso potenziare, oltre al percorso dell integrazione e socializzazione all interno del gruppo classe, l acquisizione di competenze relative all autonomia personale e sociale, anche in funzione dell orientamento post-scuola. Le attività sono si sono svolte in ambiente ed in orario scolastico. Hanno fatto parte delle rete i seguenti Istituti scolastici con sede a Ferrara: Aleotti, Einaudi, Vergani/Navarra, Carducci. Oltre alle attività svolte presso le scuole, sono state effettuate altre iniziative fra le quali: - breve soggiorno in montagna 19/21 marzo 2015; - visita alla mostra di Picasso e Gaudì a Palazzo dei Diamanti di Ferrara il 20 aprile 2015; - gita sulla motonave Nena sul Po il 3 giugno 2015; - spettacolo Laboriose amicizie aperto al pubblico il 22 maggio 2015 presso l oratorio di San Francesco di Ferrara; - l allestimento di un banchetto nell ambito della manifestazione Maggio in piazza aperta a Ferrara con i lavori realizzati; - attività di serra 3 settimane giugno Fondi investiti: , ci cui della Provincia: euro ed euro del Comune di Ferrara per il distacco orario funzionale di personale educativo. Allievi partecipanti: 32. PROGETTO TIROCINI PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA Realizzazione del settimo anno del progetto Tirocini per l integrazione in collaborazione con le scuole superiori ferraresi e l Università degli Studi di Ferrara (Dipartimento di Scienze Umane), con lo svolgimento di 11 tirocini per alunni disabili lievi. Sono state 9 le scuole interessate all esperienza di cui: con sede a Ferrara - Aleotti, Carducci, Einaudi, Bachelet, Vergani, ITI Copernico Carpeggiani; con sede in provincia - Taddia di Cento, Guido Monaco di Pomposa - Codigoro, Remo Brindisi del Lido degli Estensi Comacchio. Il progetto, promosso dalla Provincia di Ferrara, ha permesso di adottare da un lato per gli alunni disabili un ulteriore misura di affiancamento per il loro inserimento nel contesto scolastico frequentato, offrire dall altro agli studenti universitari di svolgere in un contesto strutturato e seguito l attività di tirocinio, che è tra 5

6 l altro prevista come obbligatoria al 2 anno di iscrizione del Corso di Laurea nell area educativa e dell apprendimento. Le finalità del progetto sono state: - sostenere la qualità del processo di integrazione, le opportunità di successo scolastico delle persone con disabilità ed il loro benessere all interno della scuola frequentata; - offrire agli studenti con esigenze speciali un supporto strutturato anche grazie al coinvolgimento di una persona giovane e preparata; - garantire alle scuole la collaborazione di persone altamente motivate alle relazioni di aiuto ed in via di qualificazione universitaria; - offrire agli studenti universitari l opportunità di un esperienza di tirocinio mirata, personalizzata, calibrata alle proprie aspirazioni professionali ed umanamente ricca, all interno di un team coordinato dal docente di sostegno e dal docente supervisore della facoltà di provenienza; - dare l opportunità ai docenti di sostegno di valorizzare ulteriormente il proprio ruolo, anche come responsabili di un team di lavoro che si arricchisce della presenza attiva del laureando. La realizzazione del progetto non ha comportata spesa diretta. PROGETTO TRANSIZIONE NELLA SCUOLA La Provincia, in collaborazione con il Centro Studi Opera Don Calabria Città del Ragazzo di Ferrara, ha realizzato un attività di orientamento e formazione professionalizzante per alunni del 4 e 5 anno delle scuole secondarie superiori, in termini di programmazione differenziata, per verificare caratteristiche, potenzialità, competenze e autonomia sviluppabili in funzione di una futura integrazione sociale, eventualmente professionale. Sono state coinvolte 6 scuole secondarie superiori di Ferrara e provincia ed un totale di 15 alunni (10 maschi e 5 femmine) in età compresa tra i 17 e 20 anni. I contenuti dell attività svolta sono stati: abilità sociali e socio-relazionali, autonomie personali e di spostamento, orientamento e mobilità nell ambiente, motivazione, competenze manuali, organizzative ed informatiche, autostima, gestione delle emozioni, acquisizione di un metodo di lavoro, sviluppo di competenze basilari per orientarsi nella ricerca del lavoro. Ovviamente, la proposta formativa è stata modulata e diversificata in relazione alle potenzialità di ciascun allievo ed in considerazione della tipologia di handicap. Il progetto è stato finanziato dalla Provincia con le risorse del Fondo Sociale Europeo per un totale di n. ore Costo: euro INTESA CENTRI RISORSE NEL TERRITORIO PROVINCIALE L attività svolta ha visto l impegno dei 3 distretti socio-sanitari e del Centro Servizi e Consulenze del Comune di Ferrara attivi sul territorio provinciale in una serie di progetti e di attività di informazione, formazione e documentazione per la messa in rete delle risorse e delle competenze. I destinatari dell attività sono stati i Comuni, le istituzioni scolastiche, cittadini e operatori portatori d interesse nell area dell inclusione scolastica 6

7 e sociale della provincia di Ferrara. Tra gli obiettivi dell attività svolta: - consolidare il dialogo fra i centri risorse presenti sul territorio, promuovere iniziative per l approfondimento sulle tematiche inerenti l integrazione e la qualità di vita delle persone con disabilità, nella scuola, nel lavoro, nell area dei servizi sociali e sanitari, nel mondo della cultura, dello sport e del tempo libero, nell area della mobilità; - sostenere la connessione delle banche dati, già attivate presso i diversi Centri sul territorio provinciale, per agevolare e fluidificare le informazioni e la conoscenza delle opportunità di sostegno delle persone con disabilità; - sviluppare la prassi della produzione di documentazione e raccolta delle esperienze realizzate nell ambito della formazione e della progettualità riferita alle tipologie della disabilità; - realizzare consulenza e formazione per operatori scolastici e famiglie in materia d ausili informatici, per facilitare l accesso al computer da parte di bambini/alunni disabili e con difficoltà di apprendimento. La consulenza è stata svolta per singoli gruppi di scuole, insegnanti, educatori, operatori sociali e sanitari, famigliari e persone disabili del territorio della provincia su alcune tematiche specifiche come la pedagogia del corpo, l orientamento scolastico e post-scolastico, l autismo, la disabilità cognitiva, la comunicazione aumentativi e alternativa, la dislessia; - organizzazione d incontri formativi sul territorio provinciale, d approfondimento dei principali contributi e agevolazioni a disposizione delle persone con disabilità e dei loro familiari; - consolidamento della prassi di consulenza presso i punti di valutazione territoriali nell ambito dei progetti educativo-riabilitativi individualizzati elaborati dall ASL e dalla scuola. Il Centro H - Informahandicap/CAAD del Comune di Ferrara, fin dalla sua nascita, si è posto l obiettivo di garantire nella maniera più ampia possibile i servizi informativi, di consulenza e d accompagnamento alle persone disabili ed anziane e alle loro famiglie. Ha come oggetto la tutela e la promozione dei diritti di minori e adulti, le opportunità formative, lavorative e assistenziali, la gestione del tempo libero e tutti gli altri aspetti della vita delle persone. Nel corso del 2014 ha svolto una capillare diffusione sia cartacea che via web, insieme alla Guida regionale alle agevolazioni e contributi realizzata dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con la Direzione regionale dell Agenzia delle Entrate. Ha provveduto anche all aggiornamento di varie guide informative e l aggiornamento dei contatti e delle informazioni legate agli uffici pubblici del territorio. Con cadenza periodica quindicinale ha inviato bollettini informativi che hanno permesso un aggiornamento continuo e approfondito tra operatori e cittadini iscritti alla newsletter informativa. Il bollettino ha raccolto diverse decine di fonti provenienti da quotidiani, agenzie di stampa, riviste specializzate, siti web nonché informazioni e aggiornamenti sui vari temi inerenti la disabilità e non solo (agevolazioni fiscali, novità nel mondo degli ausili, ditte specializzate, mondo del lavoro, eventi e conferenze, corsi di formazione ecc). L informazione via continua a funzionare con grande efficacia perché raggiunge una larga parte di cittadini, offrendo la possibilità di aggiungere contenuti multimediali (link a leggi, normative comunitarie, nazionali, regionali, a risorse del territorio, a foto di ausili ecc) alla procedura di risposta a quesiti specifici. In molti casi il contatto è stato sfruttato anche da persone residenti al di fuori del territorio comunale e provinciale, con diverse richieste provenienti dal Centro e Sud Italia, segno inequivocabile della grande forza ed efficacia di uno strumento come il web sul quale l Informahandicap ha investito. L aggiornamento quotidiano del sito internet ha consentito a tutti una consultazione delle notizie provenienti da organi d informazione specializzati. L obiettivo prioritario è stato quello di garantire nella maniera più ampia possibile l informazione, la consulenza e l accompagnamento delle persone disabili, anziane, delle famiglie e degli operatori del pubblico e del privato sociale. Tutte le attività sviluppate dal servizio Centro H sono state raccolte sistematicamente attraverso l utilizzo di una scheda di contatto e prestazione, utile ai fini di una rilevazione costante dei bisogni e delle necessità espresse dalle persone. Il Centro H è stato anche impegnato nell ampliamento della rete di collaborazione con il privato sociale, in particolare attraverso l organizzazione d incontri formativi tematici e uno sportello informativo sulla tematica dell'amministrazione di sostegno e degli strumenti di tutela a favore delle persone con disabilità. Centro Servizi e Consulenze dell Istituzione dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie del Comune di Ferrara Il Centro ha proseguito le azioni formative, di consulenza e di progettazione condivisa con le scuole ferraresi di città e provincia, realizzando in particolare le seguenti attività: 7

8 - Pedagogia del corpo - Attivazione e conclusione del percorso formativo laboratoriale, aperto ad insegnanti comunali e statali del territorio provinciale.. - La musica è un gioco. - Codici vicarianti- Attivazione percorsi formativi laboratoriali aperti ad insegnanti comunali e statali del territorio provinciale. Alle attività hanno partecipato educatori ed insegnanti del Comune di Ferrara, insegnanti statali e operatori socio-sanitari provenienti dal territorio provinciale. E proseguita inoltre l attività di consulenza individuale e di gruppo presso la sede del Centro aperta ad educatori, insegnanti, associazioni, famigliari del territorio provinciale, che ha quotidianamente impegnato gli operatori del Centro. INTERVENTI DI UONPIA SUL TERRITORIO PROVINCIALE Sono stati realizzati, a favore degli alunni con diagnosi funzionali, gli incontri annuali tra Famiglie, Istituzione Scolastica, Servizio come previsto dalla L 104/92 e secondo la programmazione concordata con il Dirigente Scolastico o personale facente funzione. Per gli alunni non certificati è stata effettuata consulenza agli insegnanti su richiesta degli stessi, in accordo con la famiglia o su richiesta della famiglia, acquisita la disponibilità della scuola. Il Centro DSA di via Gandini 26 - Ferrara, in collaborazione con la Scuola ha intrapreso le seguenti attività: 1) consulenze agli insegnanti su singole situazioni di alunni con DSA => n 15; 2) partecipazione al gruppo tecnico CTS per il progetto individuazione precoce, con una iniziativa pubblica e cinque presenze; 3) partecipazione al gruppo interdisciplinare DSA nella rete organizzato dal Comune di Comacchio insieme a scuola, sanità e Onlus, => n 4 riunioni; 4 ) iniziativa pubblica, insieme al CTS e all'associazione SOS Dislessia, per insegnanti e genitori, sede di Comacchio ( Giro Giro Tondo ). ATTIVITA DELLE 5 COMMISSIONI TECNICHE LOCALI COMMISSIONE TECNICA LOCALE DI ARGENTA COMUNI: Argenta- Portomaggiore Ostellato INCONTRI DEL GRUPPO DI LAVORO I rappresentanti dei Comuni, come gruppo di lavoro, si sono incontrati per: concordare le modalità di attuazione degli adempimenti di cui al vigente Accordo di programma provinciale, nel rispetto dei criteri di assegnazione e priorità di intervento ivi fissati; verificare l efficacia degli interventi. 8

9 MODALITA DI INTERVENTO I Comuni di Argenta e Portomaggiore (Ostellato ha altra metodologia) hanno adottato il sistema della convenzione, tramite la quale l Amministrazione Comunale e l Istituzione Scolastica hanno definito il quadro di riferimento comune per l esercizio di quei compiti che era opportuno venissero programmati e svolti in forma congiunta, con particolare riguardo agli interventi rivolti agli alunni diversamente abili o in situazione di svantaggio. La richiesta di collaborazione al Comune è stata relativa ad interventi attuati sulla scorta dei piani educativi individualizzati, predisposti dalla Scuola e dall Azienda U.S.L. Gli interventi sono stati articolati in un progetto complessivo, redatto dalla Scuola, nel quale era indicato il numero degli alunni coinvolti, le tipologie del sostegno necessario e l ammontare complessivo del costo del progetto. Le Scuole hanno inoltrato ai Comuni di riferimento le richieste di intervento secondo le modalità previste dall Accordo di Programma Provinciale per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili nelle scuole della Provincia di Ferrara aa.ss.2011/ /2016. Per una esigenza di funzionalità la gestione del personale educativo/specialistico aggiuntivo rispetto agli organici scolastici, necessario alla realizzazione del progetto, è affidata all Istituzione Scolastica sotto l aspetto didattico, organizzativo e amministrativo. Al termine di ogni anno scolastico la scuola redige e presenta al Comune una dettagliata relazione sulle modalità di esecuzione del progetto e sulla qualità del servizio reso, in relazione all impiego delle risorse erogate dal Comune. Per l a.s. 2014/2015, a seguito di apposito incontro tra Amministrazione e Scuola e sulla base dei progetti di integrazione presentati dalle Istituzioni Scolastiche, i predetti Comuni hanno erogato i seguenti finanziamenti: COMUNE DI ARGENTA Progetti n. 12 Destinatari n. 37 alunni (di cui 16 frequentanti scuole secondaria di 2 grado) Finanziamenti ,53 COMUNE DI PORTOMAGGIORE Progetti n. 10 Destinatari n. 20 alunni Finanziamenti ,63 Il COMUNE DI OSTELLATO ha organizzato un incontro al quale hanno partecipato i referenti per il Comune di Ostellato, le scuole (Istituto d Istruzione Secondaria Remo Brindisi di Lido Estensi, Istituto Comprensivo Statale di Ostellato, Istituto Comprensivo Statale Don Milani di Ferrara, Istituto d Istruzione Superiore Orio Vergani, Istituto di Istruzione Superiore N. Copernico A. Carpeggiani, Servizio di Neuropsichiatria Azienda USL di Ferrara e l Ufficio Scolastico Provinciale di Ferrara. E stata data informazione per conto della Provincia di Ferrara dei seguenti punti fondamentali: 1) L.R. 12/2003: non più finanziata 2) Contributo prov.le ai Comuni per l integrazione scolastica: non più finanziato; 3) Crescita fenomeno di iscrizione di studenti disabili alle scuole secondarie di secondo grado non provenienti dalla scuola secondaria di primo grado; 4) Incontro sull Accordo di Programma rivolto ai Dirigenti scolastici e alle funzioni strumentali previsto per metà ottobre, richiesto dalle scuole ed organizzato dall Ufficio Scolastico Prov.le. L incontro era finalizzato a discutere relativamente alle richieste avanzate dalle scuole e ai singoli casi. Per un esigenza di funzionalità la gestione del personale educativo/specialistico aggiuntivo rispetto agli organici scolastici, necessario alla realizzazione degli interventi, è stata affidata all Istituzione Scolastica sotto l aspetto didattico, organizzativo e amministrativo. La sintesi della riunione è stata poi illustrata alla Giunta Comunale dal Responsabile del Servizio interessato che ha ripartito le risorse finanziarie disponibili sul bilancio comunale di Ostellato alle scuole come segue: Progetti n. 5- Destinatari n. 24 alunni- Finanziamenti ,40 di cui ( ,40 alle scuole di 1 e 2 grado) ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSTELLATO per n. 13 alunni con certificazione L. 104/92, 17 con 9

10 DSA e bisogni educativi speciali oltre ad alunni con svantaggio linguistico e difficoltà di apprendimento n. 45 ore settimanali a 19,45/ora x 32 settimane ,00 I.I.S. ORIO VERGANI NAVARRA per n. 7 studenti con certificazione L. 104/92 n. 14 ore settimanali a 19,45/ora x 32 settimane 8.713,60 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON LORENZO MILANI per n. 1 studente con certificazione L. 104/92 n. 6 ore settimanali a 19,45/ora x 32 settimane 3.734,40 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE N. COPERNICO A. CARPEGGIANI per n. 1 studente con certificazione L. 104/92 n. 2 ore settimanali a 19,45/ora x 32 settimane 1.244,80 ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA REMO BRINDISI per n. 2 studenti con certificazione L. 104/92 n. 4 ore settimanali a 19,45/ora x 32 settimane 2.489,60. per complessivi ,40 COMMISSIONE TECNICA LOCALE DI CENTO Comuni: Cento Bondeno - Mirabello - Poggio Renatico Sant Agostino Vigarano Mainarda. A decorrere dall a.s. 2012/2013 i comuni di Cento, Bondeno, Mirabello, Sant Agostino e Vigarano Mainarda hanno sottoscritto una convenzione approvata con delibera di C.C. n. 16 del 29/02/2012 al fine di garantire con un unico appalto di servizi il servizio di integrazione scolastica per gli alunni che frequentano le scuole dell infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Tale appalto ha durata fino al 31/08/2015. Il Comune di Bondeno e Poggio Renatico non hanno aderito alla convenzione in quanto legati da altri contratti. L appalto aveva scadenza il 31/08/2015 e pertanto si è reso necessario bandire nuova procedura aperta per garantire il servizio dal 01/09/2015 al 31/08/2018. L appalto ha permesso di garantire un servizio più omogeneo per gli alunni diversamente abili soprattutto nei Comuni più piccoli ed ha assicurato una continuità della figura degli educatori. Con delibera di C.C. n. 21 del 30/04/2015 si è approvata una nuova convenzione per il servizio di integrazione scolastica nella quale oltre ai comuni di Cento, Mirabello, Poggio Renatico, Sant Agostino ha aderito anche il Comune di Bondeno. Il servizio d integrazione scolastica è stato aggiudicato a seguito di procedura aperta alla RTI Open Group Cadiai per il periodo 01/09/ /08/2018. I rappresentanti dei Comuni si sono incontrati per condividere la metodologia di gestione dell appalto, per assicurare la continuità della qualità del servizio dell integrazione scolastica e definire l efficacia degli interventi. A tal fine il Comune di Cento, già in previsione del nuovo appalto, aveva costituito al proprio interno un gruppo di lavoro coordinato dalla pedagogista comunale e composto da rappresentanti degli educatori comunali e dal coordinatore delle Cooperative. Da questi incontri, e da un incontro con il mondo della scuola, è emerso la necessità di creare alcune linee 10

11 comuni da sottoporre alle scuole per valorizzare la figura dell educatore. Ne è scaturito un vademecum che il Comune di Cento ha condiviso con i 4 Istituti Comprensivi del territorio e che ha inviato anche agli altri Comuni facenti parte della convenzione, lasciando agli stessi autonomia nell applicazione dei contenuti del vademecum anche nel proprio territorio a decorrere dall a.s In tutti i Comuni si è adottato la procedura che ogni Istituto Comprensivo inoltra al Comune di residenza degli alunni le richieste delle ore di sostegno, secondo le modalità previste dal vigente Accordo di Programma Provinciale per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili nelle scuole della Provincia di Ferrara. aa.ss 2011/ /2016. I casi segnalati e le ore di sostegno richieste sono state vagliate da parte del Servizio UONPIA USL Distretto Ovest di Cento. Poiché le ore di sostegno richieste dalle Istituzioni Scolastiche, ogni anno in tutti i Comuni superano le disponibilità dei loro bilanci, i Comuni come previsto dall Accordo di programma, al fine di assegnare in modo corretto le ore di sostegno, sulla base della gravità dei minori certificati si sono raffrontati per la decisione con il servizio UONPIA territoriale. Per l anno scolastico a.s i Comuni hanno sostenuto complessivamente per l integrazione scolastica un costo di ,96 così ripartito: Cento ,67 Bondeno ,00 Mirabello ,16 Poggio Renatico ,00 Sant Agostino ,00 Vigarano Mainarda ,13 COMMISSIONE TECNICA LOCALE DI CODIGORO COMUNI: Codigoro, Comacchio, Goro, Lagosanto, Fiscaglia, Mesola MODALITA' DI INTERVENTO I Comuni di Codigoro, Comacchio, Goro, Lagosanto, Fiscaglia, Mesola hanno erogato le risorse necessarie a finanziare le richieste di sostegno per gli alunni diversamente abili, provenienti dalle diverse Istituzioni scolastiche. L intervento dei Comuni ha riguardato progetti attuati in linea con i piani educativi individualizzati predisposti dalla Scuola e dall Azienda U.S.L. Gli interventi sono stati articolati in un progetto complessivo, redatto dagli Istituti Scolastici, che indica il numero degli alunni coinvolti, le tipologie del sostegno necessario e l ammontare complessivo del costo del progetto stesso. Gli Istituti scolastici hanno inoltrato ai Comuni le richieste d intervento secondo le modalità previste dal vigente Accordo di Programma Provinciale per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili nelle scuole della Provincia di Ferrara aa.ss. 2011/ /2016. Per un esigenza di funzionalità, il reperimento e la gestione del personale educativo/specialistico aggiuntivo rispetto agli organici scolastici, necessario alla realizzazione delle progettualità, è stato lasciato per quanto concerne gli aspetti didattici, organizzati e amministrativi, in capo alle Scuole stesse. I Comuni hanno deliberato l assegnazione dei contributi e al termine dell a.s gli Istituti scolastici hanno trasmesso il consuntivo ai rispettivi Comuni. Nello specifico: Comune di Codigoro 11

12 Servizio di sostegno alunni disabili in tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Codigoro e sostegno alunni disabili residenti, ma frequentanti scuole fuori Comune. 1) delibera n. 115 del 23/09/ ,60 fondi destinati all Istituto Comprensivo di Codigoro per n. 30 alunni 2) delibera n. 124 del 30/09/ ,75 fondi destinati all Istituto G. Monaco di Codigoro per n. 3 alunni, all istituto Orio Vergani di Ferrara per n. 1 alunno, all Istituto Remo Brindisi di Comacchio per n. 1 alunno 3) delibera n. 140 del 21/10/ ,50 fondi destinati ad integrazione all Istituto Comprensivo di Codigoro per un totale di ,85 n. 35 allievi assistiti. Comune di Comacchio servizio di sostegno alunni disabili in tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Comacchio compresi i servizi per l'infanzia appaltato alla cooperativa sociale Girogirotondo 1. determina del dirigente del settore II n. 2405/ ,20 2. determina del dirigente del settore II n. 2763/ ,00 3. determina del Dirigente del Settore II n. 22/ ,00 sub- totale ,20 contributi comunali alle scuole 1. determina del dirigente del Settore II n. 2456/ contributo all'istituto Carducci di Ferrara per progetto alunno disabile di Comacchio 2.500,00 sub-totale 2.500,00 TOTALE COMPLESSIVO ,20 Il servizio di sostegno agli alunni disabili è stato esternalizzato alla Cooperativa sociale Girogirotondo di Comacchio 40 bambini assistiti ai quali si aggiunge uno studente del Carducci di Ferrara - TOTALE N acquisto materiale ed attrezzature per disabili: 1) determina n. 3472/ lettino con materassino speciale per bambini disabile 1.360,30 2) determina n. 1375/ fornitura testi scolastici in braille bambino ipovedente scuola primaria 264,60 3) determina n. 981/ fornitura materiale tiflodidattico per alunno ipovedente scuola infanzia 379,80 4) determina n. 3152/ fornitura materiale tiflodidattico per alunno ipovedente scuola primaria 231,92 5) determina n. 3294/ fornitura testi scolastici in braille per bambino scuola primaria 624,94 TOTALE 2.861,56 Comune di Goro Nell anno scolastico 2014/2015 gli alunni certificati assistiti erano n. 12, ma il sostegno è stato dato anche ad alcuni ragazzi che presentavano difficoltà di apprendimento. Il servizio di sostegno per disabili nelle scuole è 12

13 stato affidato alla Cooperativa sociale Girogirotondo di Comacchio, specializzata in questo tipo di attività, e individuata mediante regolare gara d appalto, con contratto rep. 878/2014 per n. 3 anni scolastici, per un totale di ore 30 settimanali per n. 33 settimane per anno scolastico. La Cooperativa, in accordo con il responsabile Handicap dell Istituto Comprensivo, ha distribuito il numero di ore assegnate fra la scuola dell infanzia statale, quella primaria e la secondaria di 1 grado, in base alle specifiche necessità. Inoltre si è contribuito con la spesa di ,00 al sostegno di uno studente disabile che frequentava l Istituto Superiore F.lli Navarra di Ostellato. La spesa per questo Comune è di ,00 (oltre a IVA 4%). Sono stati donati al Comune da diverse Associazioni locali, che organizzano iniziative varie, ,00 finalizzati ed utilizzati per il sostegno nelle scuole, sempre con incarico alla stessa Cooperativa. Infine, con fondi del bilancio comunale, sono stati acquistati testi scolastici in braille per una spesa di. 502,94, per alunno ipovedente. La spesa totale degli interventi di sostegno per disabili ammonta a circa Comune di Lagosanto Fondi finanziati dal Comune: ,00 bambini assistiti n. 40 Comune di Fiscaglia Fondi finanziati dal Comune: ,00 (n.3 alunni Scuola Infanzia, n. 5 alunni Scuola Primaria e n. 7 alunni Scuola Secondaria 1 grado) Comune di Mesola Fondi finanziati dal Comune: ,99 per n. 12 alunni. La gestione del personale è stata demandata alla Coop. Girogirotondo, vincitrice della gara d appalto. RIEPILOGO Per l a.s. 2014/2015 i Comuni hanno erogato i seguenti finanziamenti: Comune di Codigoro n. 35 alunni per un totale di ,85 Comune di Comacchio n. 41 alunni per un totale di ,20 Comune di Goro n. 12 alunni per un totale di ,00 Comune di Lagosanto n. 10 alunni per un totale di ,00 Comune di Fiscaglia n. 15 alunni per un totale di ,00 Comune di Mesola n. 12 alunni per un totale di ,99 Totale n. 125 alunni ,04 COMMISSIONE TECNICA LOCALE DI COPPARO Comuni: COPPARO- BERRA-FORMIGNANA-JOLANDA-RO-TRESIGALLO In linea con quanto previsto dal vigente Accordo di programma, la Commissione Tecnica Locale ha proseguito l attività di programmazione ed attuazione degli interventi per l integrazione degli alunni disabili secondo le consuete modalità di lavoro in rete tra i Comuni del proprio territorio e i referenti in ambito scolastico, extrascolastico, sanitario e sociale, nel rispetto delle proprie specificità di ruoli e funzioni. Sono state raccolte le richieste di intervento pervenute dalle Scuole ai singoli Comuni. I rappresentanti dei Comuni di Copparo, Berra, Formignana, Jolanda, Ro e Tresigallo, delle Autonomie Scolastiche, dei Servizi Sociali, dell AUSL/SMRIA, della Provincia di ferrara e dell Ufficio Scolastico Territoriale, nell ambito della Commissione Tecnica Locale si sono incontrati, per: 13

14 1) definire gli interventi volti ad assicurare la qualità dell integrazione scolastica per l a.s. 2014/2015 nel rispetto di quanto previsto nel vigente Accordo di programma provinciale per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili aa.ss.2011/ /16 ; 2) monitorare le attività e l efficacia degli interventi realizzati. 3) Anche per il 2014/2015 i Comuni di Copparo- Berra-Formignana-Jolanda Di Savoia-Ro-Tresigallo hanno aderito al Progetto OSEA proposto dall A.S.S.P. dell Unione dei Comuni Terre e Fiumi, che coinvolge tutte le scuole del territorio dei sei Comuni ed ha previsto l assegnazione di pacchetti orari settimanali, corrispondenti ad equipe educative-assistenziali. I costi degli interventi sono stati in capo ad ogni singolo Comune dell Unione, che ha tenuto conto delle esigenze emerse e condivise nell ambito degli incontri della Commissione Tecnica Locale. Alle singole autonomie scolastiche sono quindi stati assegnati pacchetti orari settimanali, corrispondenti ad equipe educative composte da educatori professionali ed, in caso di necessità, anche di operatori socio-assistenziali. Il piano di lavoro e l organizzazione degli interventi, per i quali si è resa necessaria l equipe, sono stati gestiti dalle Scuole stesse attraverso le proprie figure di riferimento e a seconda delle esigenze di programmazione scolastica. Il personale educativo-assistenziale è entrato in servizio già dal primo giorno di inizio dell anno scolastico e ha quindi garantito l intervento in un momento di difficoltà della Scuola, nel momento in cui non erano ancora stati nominati tutti gli insegnanti di sostegno statali. La strutturazione degli interventi rivolti agli alunni disabili ha previsto l effettuazione di incontri di verifica e valutazione sull andamento generale durante l anno scolastico e ha permesso un forte raccordo all interno delle Suole nella gestione del personale, centrato sugli aspetti progettuali degli interventi e sulla reale integrazione degli operatori dell equipe all interno del contesto di riferimento. Si sono evidenziate positive ricadute sulla relazione scuola/operatori/territorio e sugli alunni seguiti. La stabilità della quasi totalità del personale educativo /assistenziale impiegato durante tutto l anno scolastico ha permesso l accrescimento e il consolidamento sia delle competenze professionali che delle relazioni con i servizi scolastici e territoriali. Si è registrata inoltre una riduzione significativa di comportamenti disfunzionali da parte degli alunni. Un importante risorsa è stato inoltre l accompagnamento graduale degli alunni disabili gravi seguiti e delle loro famiglie all interno dei percorsi di orientamento scolastico dopo la scuola, che hanno previsto la costruzione condivisa di progetti ponte. Gli interventi rivolti ad alunni disabili residenti, ma frequentanti le scuole dell obbligo in altri Comuni delle province di Ferrara e Ravenna hanno previsto l erogazione di contributi economici da parte del Comune direttamente alla scuole. Anche gli interventi rivolti agli studenti disabili delle Scuole superiori hanno previsto l erogazione di contributi economici da parte dei Comuni direttamente alle Scuole che presentavano progetti specifici di integrazione. Le Scuole che hanno ricevuto i contributi economici per gli interventi di integrazione hanno elaborato e presentano ai Comuni, che hanno contribuito economicamente alla loro attuazione, il consuntivo e la relazione finale dei progetti realizzati, comprendente la valutazione del percorso di integrazione adottato. Per l anno scolastico 2014/2015, i 6 Comuni hanno garantito complessivamente interventi su 63 alunni disabili e speso ,26. Di seguito si segnalano gli interventi rivolti ad alunni disabili suddivisi per Comune: COMUNE DI COPPARO Destinatari: n. 34 Spesa ,30 COMUNE DI BERRA Destinatari: n. 8 Spesa ,89 COMUNE DI FORMIGNANA Destinatari: n. 6 Spesa ,67 COMUNE DI JOLANDA DI S. Destinatari: n. 6 Spesa ,05 COMUNE DI RO Destinatari :n. 4 Spesa ,50 COMUNE DI TRESIGALLO Destinatari: n. 5 Spesa ,85 I dati vengono meglio evidenziati nella tabella che segue riassuntiva degli interventi di integrazione scolastica realizzati nell anno scolastico 2014/2015. COMUNI Bambini scuola infanzia Alunni scuola primaria e secondaria 1 Alunni secondaria 2 totale Spesa per Comune euro 14

15 Copparo ,30 Berra ,89 Formignana ,67 Jolanda di ,05 Savoia Ro ,50 Tresigallo ,85 Totali generali ,26 Comuni: Ferrara, Masi Torello e Voghiera. COMMISSIONE TECNICA LOCALE DI FERRARA Incontri del 29 Maggio 2014 per gli Istituti comprensivi e del 28 Maggio 2014 per gli Istituti Secondari di II. La Commissione ha incontrato singolarmente i Dirigenti Scolastici, o loro delegati, delle scuole primarie e secondarie di 1 e 2 grado per approfondire le richieste avanzate dalle Scuole. Ha confermato i criteri per la valutazione delle richieste che fanno riferimento all indicazione, presente nella certificazione, della necessità di supporto educativo-assistenziale, con la precisazione delle funzioni e dei progetti specifici per i singoli allievi e alla griglia di compromissione presente nella parte della Diagnosi funzionale che indica le aree di maggiore necessità di intervento. La Commissione ha inoltre confermato i criteri già in atto per la valutazione delle priorità degli interventi comunali che comprendono in generale: - gravità clinica e griglia di compromissione - gravità di contesto (numero degli alunni per classe, situazioni particolarmente problematiche, di difficile gestione) - grado del processo di integrazione finora realizzato. In base a questi elementi è stata indicata la necessità di interventi di assistenza educativa secondo i parametri di Lieve, Medio, Grave, e Grave con necessità di Massimo Affiancamento. Gli interventi prioritari, ai quali è stata prestata particolare attenzione, si riferiscono alle situazione di Massimo Affiancamento e di Gravità. La Commissione ha preso in esame la documentazione pervenuta tenendo conto delle Diagnosi Funzionali, dell indicazione di supporto educativo-assistenziale, dei progetti specifici, della griglia di compromissione nonché delle osservazioni e delle relazioni degli operatori scolastici e sanitari. Per gli alunni nuovi iscritti o con nuova certificazione sono state individuate le situazioni che maggiormente necessitavano di intervento di valenza educativa nell area dell autonomia e della comunicazione, di competenza dell ente locale, in aggiunta agli interventi didattici e/o di assistenza di base, di competenza della scuola. Per gli alunni già iscritti sono stati confermati, di norma, gli interventi che già erano in atto, valutando i percorsi di integrazione fino a quel momento realizzati. In sostanza, sono state considerate prioritarie le richieste nella quali era richiesta specifica assistenza educativa. Per l anno scolastico 2014/15 si è partecipato alla realizzazione del progetto provinciale dei laboratori in rete, assegnando nello specifico proprie risorse educative. Il Comune di Ferrara ha in particolare realizzato anche il Progetto Ponte, destinato al coinvolgimento di ragazzi dai 16 anni in su, frequentanti le scuole secondarie di 2 del territorio, con l obiettivo di organizzare e gestire, in collaborazione con il Consorzio Impronte Sociali, percorsi (in particolare lavoro in progetti ortoflorovivaistici) per supportare il passaggio dalla scuola ai servizi per l età adulta, per i ragazzi con disabilità grave. Istituti Comprensivi (di seguito IC) Alunni rientranti nei criteri per l assegnazione di ore di assistenza educativa: 123 Scuole d infanzia statali: 5 Scuole Primarie: 72 Scuole Secondarie di 1 grado: 46 15

16 Numero di alunni degli alunni per istituto comprensivo: IC 1: 13 IC 2: 19 IC 3: 23 IC 4: 24 IC 5: 9 IC 6: 14 IC 7: 7 IC 8: 14 Scuole Secondarie di 2 Gli alunni residenti nel Comune di Ferrara che hanno diritto al progetto Tutor sono 50 così distribuiti: Liceo Carducci: 9 IIS Vergani Navarra: 20 IPS Einaudi: 8 IIS G.B. Aleotti: 6 IIS N. Copernico A. Carpeggiani: 7 Comune di Ferrara Numero totale alunni in carico: 173 Spese sostenute Appalto per Ist. Comprensivi (no infanzia comunale): ,51 Costo insegnanti comunali: ,00 Contributi per Tutor: ,00 Contributi per alunni frequentanti scuole fuori Comune ,00 Spese per Laboratori in Rete ,00 Spese per Progetto Ponte ,00 TOTALE ,51 Comune di Masi Torello Numero alunni in carico 2 Spese sostenute Comune di Voghiera Numero alunni in carico 7 Spese sostenute INTERVENTI DELL UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE VI DI FERRARA L Ufficio Scolastico Territoriale VI di Ferrara, nell ambito dell anno scolastico 2014/2015 e delle competenze 16

17 di cui all Accordo Provinciale per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili, si è occupato, in particolare, delle seguenti attività: A) ha partecipato e promosso nel corso dell anno 2015 n. 4 incontri con il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale (G.L.I.P.), tenutisi in data 11/3/15, 23/7/15, 3/9/15, 29/10/15, peraltro provvedendo, in data 6/5/2015, al rinnovo dei componenti per il triennio 2015/2018 (con decorrenza dal 1/9/15 al 31/8/18). B) nell ambito delle attività del Gruppo di lavoro Interistituzionale Provinciale (G.L.I.P), l U.S.T. di Ferrara, recependo le proposte deliberate dal G.L.I.P. medesimo nei vari tavoli tecnici, ha assegnato diverse quote a titolo di fondi GLIP e fondi ex L. 440/1997 per l integrazione scolastica degli alunni con disabilità e DSA a svariati progetti, quali: 1) Attività laboratoriale in rete: trattasi di una rete di tre Istituti Comprensivi cittadini (IC n. 6, n. 2, n. 3) in collaborazione con l Istituzione dei servizi educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara, la quale ha avviato esperienze laboratoriali nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, volte ad arricchire l integrazione degli alunni disabili e a favorire una più diffusa cultura dell integrazione nella scuola ferrarese. Nel rinnovo della rete per il triennio , si prevede di estendere la partecipazione degli alunni disabili provenienti da altre scuole da ottobre a maggio; 2) Progettualità a cura del CTS Centro le Ali per supporto all attività di formazione del personale docente, volta, in particolar modo, a fornire ai docenti di ogni ordine e grado indicazioni operative e strumenti nell ottica di una didattica inclusiva; 3) Progetto di attività di orientamento, a cura della Dott.ssa Isabella Fedozzi, che si svilupperà anche nei prossimi anni scolastici; 4) Realizzazione di un corso di L.I.S. (lingua italiana dei segni) rivolto al personale docente, educativo e collaboratori scolastici delle Istituzioni Scolastiche della provincia di Ferrara, articolato in n. 2 percorsi formativi, come da progetto formativo a cura della Cooperativa Sociale ONLUS Il Germoglio, avente sede in Ferrara; 5) Programmazione di progetti perequativi nelle scuole con alunni disabili in particolari condizioni di complessità; 6) Formazione per la didattica inclusiva tramite esperti in materia, mediante seminari di in-formazione sul tema Didattica inclusiva e processi di soggettualizzazione Un percorso di formazione in servizio, a cura del Dott. Raffale Iosa, del Dott. Gabriele Boselli e della Dott.ssa Agostina Melucci. C) ha provveduto all assegnazione dell organico dei docenti di sostegno statale nel rispetto delle richieste avanzate dalle Istituzioni Scolastiche della provincia di Ferrara di ogni ordine e grado, della risorse assegnate dal M.I.U.R. e dei tempi amministrativi previsti, avvalendosi della stretta collaborazione del Gruppo di Lavoro Handicap (G.L.H.), riunitosi all uopo in n. 7 incontri nel corso dell anno (11/3/15, 31/3/15, 31/3/15, 10/4/2015, 10/7/2015, 20/7/2015, 28/7/15) per le determinazioni di organico di diritto, fatto, sdoppiamento classi per presenza alunni h; D) ha rinnovato, mediante l istituzione di un posto in organico, l attività del Centro territoriale di supporto (C.T.S.) all uso delle nuove tecnologie, ai sensi del progetto ministeriale denominato nuove tecnologie e disabilità, avente sede presso l I.C. n. 5 Dante Alighieri di Ferrara; il C.T.S., nell ambito delle proprie competenze ed in stretta collaborazione con l Ufficio VI, Ambito Territoriale per la provincia di Ferrara, ha promosso e coordinato vari incontri formativi, in particolare in tema di DSA, autismo, identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento della letto-scrittura, personalizzazione degli apprendimenti sul piano pedagogico, uso delle tecnologie in classe, sensibilizzazione alla condizione del disturbo di apprendimento; E) ha patrocinato, in stretta collaborazione con il C.T.S., il percorso formativo sui temi della Personalizzazione dell insegnamento (ex art. 2 del D.M. 762/2014, processi di integrazione degli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali) a cura del C.T.S. medesimo; F) ha provveduto all assegnazione di risorse di organico di sostengo statale per l attività di Scuola in Ospedale anche per l a.s. 2015/2016; G) ha partecipato ai vari incontri promossi e coordinati dalla Commissione Tecnica Provinciale Handicap della Provincia di Ferrara; in data 6/5/15, ha partecipato all incontro avente ad oggetto la valutazione congiunta della realizzazione di un progetto strutturato e finanziato da parte della Provincia di Ferrara, al fine dell assegnazione di un fondo a favore dei Comuni per interventi volti all inclusione degli alunni disabili gravi; 17

18 H) ha partecipato agli incontri tenuti dalla Commissione Tecnica locale del Comune di Ferrara per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili del 19 e 20 maggio 2015, al fine di definire congiuntamente, caso per caso, le necessità di intervento di assistenza educativa; I) ha partecipato nel corso del 2015 agli incontri tenuti dalla Commissione Tecnica locale del Comune di Copparo (FE) per l integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili del 31/8/15 e del 2/9/15, al fine di definire congiuntamente, caso per caso, le necessità di intervento di assistenza educativa; J) ha partecipato agli incontri tenuti dalla Commissione Tecnica locale del Comune di Ostellato (FE) nella giornata de l6/10/2015, volti a definire congiuntamente, caso per caso, le necessità di intervento di assistenza educativa; K) ha promosso e diffuso svariati progetti tenuti dall U.S.R Emilia Romagna o dalle Istituzioni Scolastiche della provincia di Ferrara in tema di disabilità e inclusività, quali, a titolo esemplificativo, il seminario regionale sulla disabilità intellettiva e la scuola, rinnovato anche per l anno 2015, i progetti sulla gestione educativa delle crisi comportamentali a scuola. RIEPILOGO FINANZIARIO DELLE RISORSE DESTINATE AGLI INTERVENTI EDUCATIVI A.S. 2014/2015 Ambito di finanziamento Progetto Integrazione scolastica in rete ( della Provincia e del Comune di Ferrara per personale educativo) euro ,00 Progetto Transizione nella scuola (Città del Ragazzo) Commissione ARGENTA-Portomaggiore-Ostellato ,40 Commissione CENTO-Bondeno-Mirabello-Poggio Renatico-S. Agostino-Vigarano Mainarda ,96 Commissione CODIGORO-Comacchio-Goro-Lagsanto-Fiscaglia-Mesola ,04 Commissione COPPARO-Berra-Formignana-Jolanda-Ro-Tresigallo ,26 Commissione FERRARA-Voghiera-Masi Torello ,51 TOTALE ,17 * i dati finanziari sopra riportati sono stati forniti dai soggetti interessati 18

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