2) LE OPERE DI ADDUZIONE
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- Gianluca Fiori
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1 POTENZIAMENTO IN SEDE DEL SISTEMA AUTOSTRADALE E TANGENZIALE DEL NODO DI BOLOGNA PROGETTO PRELIMINARE Appendice 6 2) LE OPERE DI ADDUZIONE OSSERVAZIONI SUL NODO DI BOLOGNA DEL PROF. ING. ALBERTO BUCCHI AL 24 SETTEMBRE
2 INFRASTRUTTURE DI ADDUZIONE E DI COMPLETAMENTO Queste infrastrutture sono considerate nel Progetto Preliminare, Relazione Preliminare, pag. 16, e nella appendice 6 Le opere di adduzione, al fine di giustificare una diminuzione di carico di traffico sul sistema autostrada/tangenziale. Sono state considerate le seguenti infrastrutture quasi interamente ancora da realizzare: Autostrada Cispadana, Autostrada TIBRE, Completamento della Lungo Savena, Lungo Savena e Nodo di Rastignano, Intermedia di Pianura, Nodo di Funo, Complanare Nord e svincolo di Ponte Rizzoli, Svincolo di Castel Maggiore. Sulla base dei documenti esaminati si fanno le seguenti considerazioni: - 1) Autostrada Cispadana. Essa parte a Ovest dalla A 15 (Parma-La Spezia) a Parma; proseguendo verso Est si connette con la A 1 a Parma, con la A 22 (Brennero) a Reggiolo, con la A 13 (Bologna-Padova) a Ferrara; prosegue verso Est col Raccordo Autostradale Ferrara- Porto Garibaldi e sull Adriatico si interconnette con gli itinerari E 55/E 45. L itinerario E 55 è costituito dalla SS 309 Romea a due corsie (una per senso di marcia) da Mestre a Ravenna. Questa infrastruttura non può essere potenziata ampliandone la sezione in quanto essa attraversa zone ambientalmente molto sensibili quali la laguna di Chioggia e le Valli di Comacchio; quindi sostanzialmente questa infrastruttura non potrà mai aumentare la sezione e gli interventi saranno limitati alla pavimentazione e agli svincoli a raso con corsie di accelerazione e decelerazione. L itinerario E 45 attualmente si sviluppa da Ravenna a Orte passando per Cesena e Perugia; la sezione ha due corsie per senso di marcia di 3,50 m e non c è la corsia laterale di emergenza; la velocità è limitata a 90 Km/h; non è previsto dall ANAS un potenziamento in sede per la presenza di molte gallerie e di viadotti. Queste valutazioni sulla E 55 e sulla E 45 sono state espresse dal Presidente ANAS, Armani, nel Piano di interventi ANAS 2016 pubblicato sulla rivista Strade e Autostrade n. 4/2016, articolo Orte-Mestre, la riqualificazione. 2
3 INFRASTRUTTURE DI ADDUZIONE E DI COMPLETAMENTO Queste infrastrutture sono considerate nel Progetto Preliminare, Relazione Preliminare, pag. 16, e nella appendice 6 Le opere di adduzione, al fine di giustificare una diminuzione di carico di traffico sul sistema autostrada/tangenziale. Sono state considerate le seguenti infrastrutture quasi interamente ancora da realizzare: Autostrada Cispadana, Autostrada TIBRE, Completamento della Lungo Savena, Lungo Savena e Nodo di Rastignano, Intermedia di Pianura, Nodo di Funo, Complanare Nord e svincolo di Ponte Rizzoli, Svincolo di Castel Maggiore. Sulla base dei documenti esaminati si fanno le seguenti considerazioni: Quindi l autostrada Cispadana ha la funzione di connettere le quattro autostrade A 15, A 1, A 22, A 13, ma il sistema Cispadana/itinerari E 55-E 45 non potrà svolgere alcuna funzione di gronda al fine di assorbire traffico dal nodo di Bologna. - 2) Autostrada TIBRE (Tirreno Brennero). Questa autostrada si stacca dall A 22 a Sud di Verona e raggiunge a Parma la A 15 (Parma-La Spezia). Essa porta traffico sul littorale tirrenico dove non ci sono infrastrutture per recepirlo. Infatti l autostrada Genova-Livorno si ferma a Rosignano; poi verso Sud si deve utilizzare la SS 1 Aurelia fino a Civitavecchia, che non è autostrada ed in molti tratti è ancora a due corsie, una per senso di marcia. L autostrada TIBRE ancora non è stata finanziata e se verrà costruita passeranno almeno anni. Quindi l autostrada TIBRE non interferisce col nodo di Bologna e quindi non assorbe traffico dallo stesso. 3
4 CONFRONTO PUBBLICO PASSANTE DI BOLOGNA DOSSIERDI PROGETTO 4
5 DALLA RIVISTA STRADE & AUTOSTRADE ORTE-MESTRE: LA RIQUALIFICAZIONE DELL INTERO ITINERARIO 5
6 DALLA RIVISTA STRADE & AUTOSTRADE ORTE-MESTRE: LA RIQUALIFICAZIONE DELL INTERO ITINERARIO 6
7 COROGRAFIA INFRASTR.RE DI ADDUZIONE E DI COMPLETAMENTO: AUTOSTRADA CISPADANA E TIBRE LEGENDA A15 AUTOSTRATA CISPADANA E45 e A14 AUTOSTRADA TIBRE (Tirreno Brennero) 7
8 INFRASTRUTTURE DI ADDUZIONE E DI COMPLETAMENTO - 3) Lungo Savena e nodo di Rastignano. E la prosecuzione verso Nord dell asse costituito dalla Fondovalle Savena e dalla SP 65 Futa ; esso collega l uscita 12 della Tangenziale con l Intermedia di Pianura e con la Trasversale di Pianura. Questa infrastruttura ha un andamento Sud-Nord e pertanto non può assorbire traffico dal sistema autostrada/tangenziale che ha un andamento Ovest-Est. D altra parte ancora molti lotti sono da costruire. Infine si consideri che del nodo di Rastignano si parla dagli anni 70 e ancora non è realizzato. - 4) Intermedia di Pianura. Essa si svolge con andamento Ovest-Est a Nord di Bologna e si pone fra le Trasversale di Pianura e il sistema autostrada/tangenziale; collega i comuni di Calderara di Reno, Castel Maggiore, Granarolo dell Emilia fino al agganciarsi alla Lungo Savena. Quindi l Intermedia di Pianura con la Lungo Savena potrebbe costituire una linea di gronda che tuttavia non può assorbire traffico dal nodo di Bologna per le seguenti motivazioni. Il traffico proveniente da Sud dalla Lungo Savena non va nell Intermedia di Pianura per poi tornare indietro con andamento Nord-Sud per penetrare a Bologna; il traffico dalla Lungo Savena si immette subito in tangenziale allo svincolo 12. L intermedia di Pianura deve ancora essere costruita in alcuni tratti e ristrutturata su tutti i rimanenti; è prevista una sezione modesta e non idonea al traffico del mezzi pesanti, essendo, secondo il D. M. 05/11/2001,: Tipo C 2, Extraurbana secondaria (piattaforma di 9,50 m con una corsia per senso di marcia di 3,50 m e banchina di 1,25 m). Infine risulta che le zone produttive della Lungo Savena si avvalgono di maestranze che abitano in zona, zona che è densamente urbanizzata. D altra parte i piani del traffico regionale (PRIT) e Provinciale infatti hanno affidato a questa infrastruttura la sola funzione di collegare i Comuni della fascia a Nord della città metropolitana e non di costituire elemento di supporto al sistema autostrada/tangenziale. Si tratta quindi di una infrastruttura di modesta potenzialità che quindi non rende possibile un assorbimento di traffico dalla tangenziale. 8
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11 PIATTAFORMA L = 9,00 mt 11
12 COROGRAFIA CON INFRAST.RE DI ADDUZIONE E COMPLETAMENTO: VARIANTE LUNGO SAVENA E INTERMEDIA DI PIANURA Calderara Di Reno Castel Maggiore Granarolo Dell Emilia LEGENDA LUNGO SAVENA E NODO DI RASTIGNANO INTERMEDIA DI PIANURA 12
13 INFRASTRUTTURE DI ADDUZIONE E DI COMPLETAMENTO - 5) Nodo di Funo. Questa infrastruttura si pone quale opera di adduzione fra il sistema autostradale A 13-A 14 e i due principali poli di attrazione/generazione rappresentati da Interporto e Centergross. Evidentemente il nodo di Funo non interferisce sull area vasta e quindi, non coinvolgendo il sistema autostrada/tangenziale, non sottrae traffico a questa infrastruttura. - 6) Complanare Nord e svincolo di Ponte Rizzoli. In pratica si tratta del proseguimento verso Est, a Nord della A 14, della tangenziale; questa infrastruttura assorbe il traffico degli stradelli guelfi e non interferisce sul traffico della tangenziale; anzi probabilmente lo incrementa in quanto alla tangenziale si offre una valenza in più - 7) Nuovo svincolo a Castel Maggiore tra la A 13 e l Intermedia di Pianura. Anche in questo caso si tratta di una infrastruttura a servizio locale, ossia a servizio della zona produttiva e residenziale di Castel Maggiore. Essa non ha influenza sull area vasta e quindi nemmeno sul traffico sul sistema autostrada/tangenziale. Complessivamente si può quindi dire che le infrastrutture di adduzione e complemento servono per migliorare l assetto trasportistico della regione Emilia-Romagna e della provincia di Bologna, ma non hanno influenza significativa sul traffico del sistema autostrada/tangenziale. 13
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17 COROGRAFIA CON INFRAST.RE DI ADDUZIONE E DI COMPLETAMENTO: NODO DI FUNO, COMPLANARE NORD E SVINCOLO DI PONTE RIZZOLI, NUOVO SVINCOLO DI CASTEL MAGGIORE Funo Di Argelato NODO DI FUNO LEGENDA COMPLANARE SUD E SVINCOLO PONTE RIZZOLI Castel Maggiore NUOVO SVINCOLO DI CASTEL MAGGIORE Ponte Rizzoli 17
18 TRACCIATO E COLLI DI BOTTIGLIA Il tracciato del potenziamento del Passante di Mezzo si svolge in aderenza all attuale infrastruttura. Si ha un ampliamento della sezione da due a tre corsie per senso di marcia per fluidificare il traffico. Purtroppo, come è indicato nel Progetto Preliminare Relazione Preliminare a pag. 10, per minimizzare l impatto sulle opere infrastrutturali interferenti con il sedime esistente nonché le interferenze con immobili e attività presenti lungo l asse, sono previste riduzioni puntuali delle sezioni di progetto nei seguenti punti: - 1) Progr. Km per 30 m in corrispondenza dello scalo merci; si verifica l assenza della corsia di emergenza sia sull autostrada che sulla tangenziale. - 2) Progr. Km per 240 m in corrispondenza del termine dell intervento di potenziamento; la corsia di emergenza in autostrada si riduce da 3,00 a 0,00 m. - 3) Dall esame della Tav. STR0030 Galleria antifonica si evidenzia un restringimento di carreggiata sotto il manufatto per l eliminazione delle corsie di emergenza. Chiaramente questi colli di bottiglia influiscono notevolmente sul traffico il quale perde la sua fluidità con rallentamenti e stop and go. Conseguentemente le ipotesi di miglioramento delle condizioni del traffico con la limitazione dell inquinamento atmosferico vengono a decadere. 18
19 TRACCIATO E COLLI DI BOTTIGLIA TANGENZIALE BO NORD AUTOSTRADA A14 TANGENZIALE BO SUD 19
20 TRACCIATO E COLLI DI BOTTIGLIA 20
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