RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ANTINCENDIO
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1 RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ANTINCENDIO TECHNICAL REPORT ON FIREFIGHTING SYSTEM R04 Dott. Ing. Alessandro Porretti Dott. Ing. Antonio Marangione Dott. Ing. Giovanni Tagliente Turrisi ML July TAR R04.doc
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3 o Page 1 INDICE 1. PREMESSA DESCRIZIONE DELL INTERVENTO NORMATIVA IMPIANTO RETE IDRICA ANTINCENDIO STATO ATTUALE DELL IMPIANTO ANTINCENDIO VERIFICA IMPIANTO ESISTENTE CARATTERISTICHE MATERIALI... 9 INDICE FIGURE Figura 1: Sezioni tipo Stato fatto - Progetto... 8
4 o Page PREMESSA Il presente progetto definitivo: Riqualificazione del Molo Polisettoriale del Porto di Taranto tratto di banchina prevede l allargamento del tratto di banchina dalla progressiva 0,00m alla progressiva ,00m,per un fronte verso mare pari a circa 10m. Il progetto comprende i seguenti interventi: costruzione di un nuovo impalcato su pali lungo i primi m di banchina; adeguamento delle vie di corsa delle gru di banchina (realizzazione della nuova via di corsa lato mare e spostamento della via di corsa lato terra); ripristino e adeguamento della rete impiantistica a servizio del terminal interferiti dagli elementi strutturali del nuovo impalcato; posa in opera di nuovi arredi di banchina (parabordi, bitte di ormeggio, etc) installazione del nuovo equipment di banchina (4 gru da 24 row); L introduzione e la disposizione del nuovo equipment e l'estensione dell'area di banchina hanno indotto all analisi delle reti impiantistiche esistenti per verificarne l'idoneità e la funzionalità in base alle nuove esigenze cercando, ove possibile, di conservarne l assetto originario. L'estensione dell'area di banchina, oggetto del presente intervento, ha richiesto una verifica dell'impianto idrico antincendio esistente effettuata secondo le indicazioni della norma UNI 10779/2007. La documentazione attestante l'esito della verifica è stata allegata alla presente relazione. Le misure effettuate hanno permesso di verificarne l'idoneità anche per il nuovo layout di banchina previa dotazione di 4 manichette UNI 70 da 30m e 4 lance erogatrici UNI 70.
5 o Page DESCRIIZIIONE DELL IINTERVENTO L oggetto dell intervento è la riqualificazione e l ammodernamento della banchina del Molo Polisettoriale di Taranto al fine di renderla idonea all ormeggio delle navi portacontainer di nuova generazione. Ciò sarà possibile approfondendo i fondali esistenti fino a 16,50 metri e realizzando una nuova banchina in fregio a quella esistente in cassoni. L intervento in oggetto avrà un estensione di 1200 metri, a partire dalla testata, per circa 10 metri di larghezza. La nuova banchina dovrà essere attrezzata con delle vie di corsa idonee alle gru di ultima generazione, così come tutta la struttura sarà dimensionata tenendo conto del raddoppiamento dei carichi in gioco, causato dalla maggiore capacità di movimentazione delle gru. Sarà necessario inoltre prevedere un updating dei sottoservizi presenti in banchina. In particolare le reti d utenza presenti sul molo possono essere distinte, rispetto alla loro ubicazione, in: - impianti/reti di piazzale; - distribuzione in banchina. Per quanto riguarda la distribuzione in banchina le reti possono sinteticamente elencarsi in: - Impianto elettrico in M.T. e B.T.; - Impianto d illuminazione; - Rete di drenaggio; - Impianto antincendio. Ciascuna di queste reti/impianti è stata verificata e/o ridimensionata al fine di essere idonea al nuovo layout progettuale.
6 o Page NORMATIIVA IIMPIIANTO RETE IIDRIICA ANTIINCENDIIO Questo tipo di impianti è disciplinato in Italia dalla seguente normativa tecnica emanata dall'uni con l'apporto del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: UNI EN "Idranti antincendio a colonna soprasuolo"; UNI EN "Idranti antincendio sottosuolo"; UNI 9487 "Apparecchiature per estinzioni incendi -Tubazioni flessibili antincendio di DN 70 per pressioni di esercizio fino a 1,2 MPa"; UNI EN 14540:2006 Tubazioni antincendio - Tubazioni appiattibili impermeabili per impianti fissi; UNI "Impianti di estinzione incendi -Reti di Idranti- Progettazione ed esercizio"; UNI EN "Sistemi fissi di estinzione incendi-sistemi equipaggiati con tubazioni-naspi antincendio con tubazioni semirigide"; UNI EN "Sistemi fissi di estinzione incendi-sistemi equipaggiati con tubazioni-idranti a muro con tubazioni flessibili"; UNI EN "Installazioni fisse antincendio -Sistemi automatici sprinkler-progettazioni installazione e manutenzione", con riferimento alle alimentazioni idriche e ai sistemi di pompaggio in quanto cogenti per le reti ad idranti o naspi; UNI EN "Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per idranti antincendio - Caratteristiche costruttive e funzionali" ; UNI 804:2007 Apparecchiature per estinzione incendi - Raccordi per tubazioni flessibili; L'impianto di rete idrica antincendio deve essere costituito da: una fonte di alimentazione idrica - riserva idrica e sistema di pompaggio; una rete idrica con derivazioni per idranti e/o naspi; idranti e/o naspi; attacco di mandata per automezzi di soccorso.
7 o Page STATO ATTUALE DELL IIMPIIANTO ANTIINCENDIIO Gli ultimi interventi effettuati sulla banchina di ormeggio risalgono al 1998, quando l Autorità Portuale si è impegnata ad adeguare il molo alla sua nuova utilizzazione. Nel corso di questi interventi sono state condotte, tra le altre, delle indagini e delle modifiche sull impianto idrico antincendio. A seguito dell intervento di adeguamento della banchina del 1998 si sono registrate le seguenti due modifiche: - il posizionamento della condotta per l alimentazione degli idranti, posti a protezione del lato banchina, all interno del nuovo cunicolo ed il collegamento della stessa alla condotta preesistente; - la dotazione del nuovo tratto di tubazione di un numero superiore di idranti, ovvero non più 10 ma 18 idranti uniformemente distribuiti lungo i 1800 metri di banchina. In particolare, la tubazione inserita nel 1998 è stata collegata ad anello a quella esistente per mezzo di due tratti interrati con pozzetti, compensatori di dilatazione, innesti a T e saracinesche di estremità. Il Molo Polisettoriale risulta, pertanto, dotato di impianto di rete idrica antincendio, (riportato nell'elaborato tecnico: 013TAR01162) che protegge l'intera area del Molo Polisettoriale. L'alimentazione idrica è composta da: N 2 elettropompe automatiche sommerse, installate in 2 pozzi (il cui livello della falda è sufficiente al prelievo nelle condizioni di esercizio), alimentate da una cabina elettrica (dotato di idoneo gruppo elettrogeno di continuità) ed azionate da interruttori a galleggiante installati nella vasca che reintegrano; vasca in c.a., in posizione elevata, con capacità di circa 3000 m 3, reintegrata dalle pompe suddette e dotata di una condotta di prelievo corredata di 2 valvole di intercettazione normalmente bloccate in posizione aperta; gruppo di pressurizzazione composto da N 3 elettropompe con le seguenti prestazioni: prevalenza massima = 85 m.c.a., prevalenza minima = 51 m.c.a., portata minima =2000 l/min, richiesta = 3000l/min, massima =6000 l/min; elettropompa di compensazione con prestazioni: prevalenza massima = 94 m.c.a., prevalenza minima = 56 m.c.a.; portata minima = 40 l/min, massima = 250 l/min; Le pompe suddette sono alimentate da una cabina elettrica (dotata di idoneo gruppo elettrogeno di continuità) ed azionate da pressostati. La rete di idranti sottosuolo è composta da collettori in PEAD (polietilene ad alta densità)
8 o Page 6 DN350, DN160, DN125 su cui sono installati complessivamente: 98 idranti sottosuolo UNI 70 di cui: - 15 installati sul collettore parallelo alla banchina, in pressione, immediatamente utilizzabili; - 10 installati sul collettore parallelo al fascio binari di carico e scarico ferroviario, in pressione, immediatamente utilizzabili; - 8 installati sull'anello antincendio a servizio dell'area DG, in pressione, immediatamente utilizzabili; - 9 installati sull'anello antincendio a servizio dell'area D1, in pressione, immediatamente utilizzabili; - 40 installati sulle diramazioni DN125 e DN350 a servizio del piazzale; di essi 8 sono in pressione ed immediatamente utilizzabili, mentre 32 non sono in pressione, ma sono alimentabili all'occorrenza; - 7 installati sulla rete antincendio a servizio delle palazzine uffici/spogliatoi/mensa, in pressione, immediatamente utilizzabili; - 8 installati sull'anello antincendio a servizio della palazzina manutenzione, in pressione, immediatamente utilizzabili; - 12 installati intorno ai magazzini situati all'esterno della TCT, in pressione, immediatamente utilizzabili; - 1 installato sul collettore parallelo alle palazzine ed a servizio del parcheggio esterno dei dipendenti TCT, in pressione,immediatamente utilizzabile. N 2 attacchi per autopompa VVF.
9 o Page VERIIFIICA IIMPIIANTO ESIISTENTE Il presente progetto esecutivo: Riqualificazione del Molo Polisettoriale del Porto di Taranto tratto di banchina prevede l allargamento del tratto di banchina dalla progressiva 0,00m alla progressiva ,00m, per un fronte verso mare pari a circa 10m. Il Molo Polisettoriale di Taranto è dotato di una rete di distribuzione idrica di protezione esterna allacciante gli idranti sottosuolo con scarico automatico DN 70 (50 mm) con attacco filettato UNi, completo di chiusino in ghisa e chiave di manovra del tipo ad idrante stradale con attacco 70 UNI 810, distribuite in tutta la superficie del Molo come illustrato nell'elaborato tecnico: 0130TAR Considerando il livello 3 di pericolosità secondo UNI 10779: 2007 pag.26 prospetto B1, per la protezione esterna deve essere garantita una pressione residua non minore di 0,2MPa con 6 attacchi DN 70 (300 l/min) in contemporanea erogazione per una durata non inferiore a 120 min. Pertanto lo stoccaggio minimo necessario per la rete idranti, anche nella nuova configurazione dovrà essere pari a 216 m 3. L'attuale configurazione impiantistica prevede una vasca di circa 3000 m 3 reintegrata con 2 elettropompe automatiche sommerse che prelevano da due pozzi. Pertanto lo stoccaggio di acque per l'antincendio della nuova configurazione è idoneo al nuovo servizio. Per quanto attiene le nuove superfici da coprire con l'erogazione dell'acqua antincendio si è condotta una verifica dell'impianto. Le misurazioni delle prestazioni degli apparecchi sono state rilevate nei punti idraulicamente più sfavoriti. E' stata misurata una pressione residua all'uscita pari a 5,8bar, (che corrisponde a circa 0,58Mpa), che consente di ritenere l'impianto verificato con i valori richiesti dalla normativa vigente (valore minimo richiesto 0,4 Mpa). Tale misura consente, previa dotazione di 6 manichette UNi 70 da 30m e 6 lance UNi 70, di ritenere l'impianto esistente idoneo anche per la nuova banchina di approdo. Nelle figure seguenti sono state riportate le sezioni tipologiche della banchina nello stato di fatto e nello stato di progetto. La rete idrica antincendio non costituisce interferenza con i lavori di ammodernamento della banchina di approdo ed attestata l'idoneità anche nello stato futuro non sarà oggetto di intervento.
10 o Page 8 Figura 1: Sezioni tipo Stato fatto - Progetto
11 o Page CARATTERIISTIICHE MATERIIALII Manichetta antincendio La manichetta antincendio è un tubo flessibile la cui sezione diventa circolare quando viene messo in pressione ed è appiattito in condizione di riposo. Le manichette sono realizzate in tessuto poliestere ad alta tenacità con sottostrato impermeabilizzante elastomerico oppure in PVC. Dovranno essere fornite complete di raccordi UNI 804 legati a norma UNI 7422, manicotti coprilegatura ed etichetta per la verifica periodica. Lancia erogatrice La lancia erogatrice è un dispositivo metallico a forma troncoconica provvisto a una estremità di un bocchello di sezione opportuna per il getto d'acqua e,all'altra, di un attacco filettato femmina unificato ɸ70 mm per la manichetta. Dovrà essere dotata di una valvola che permette il getto pieno, il getto frazionato e la chiusura. Roma, Luglio 2012 Il Progettista Responsabile Dott. Ing. Michelangelo Lentini
12 o Page 10 DIICHIIARAZIIONE PROVE FUNZIIONALIITÀ LUGLIIO 2012
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