introduzione Sandro Storelli CNA Padova, 4 maggio 2016

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "introduzione Sandro Storelli CNA Padova, 4 maggio 2016"

Транскрипт

1 introduzione Sandro Storelli CNA

2 UNI UN ISO E lo standard internazionale per la gestione della qualità riconosciuto dall industria dei dispositivi medici. Lo standard definisce i requisiti di un Sistema di Gestione per la Qualità e si applica a tutte le organizzazioni che devono dimostrare la conformità dei propri prodotti alle normative vigenti e alle Direttive Europee, a partire dalla progettazione e dallo sviluppo, fino alla produzione, all installazione e al rilascio in commercio.

3 TRASPARENZA E TRACCIABILITA I cambiamenti nel panorama della regolamentazione sui DM hanno evidenziato la necessità di una evoluzione dello standard ISO Si deve tenere in considerazione la supply chain e i rischi associati, si deve garantire trasparenza in tutti gli stadi di sviluppo del prodotto in modo da gestire correttamente ogni eventuale criticità.

4 QUINDI OBIETTIVO ARMONIZZAZIONE La fornisce un sistema di gestione della qualità per i DM specificatamente per soddisfare requisiti regolamentari. In UE i requisiti sono fissati dalle Direttive sui DM 93/42/CEE, sui Dispositivi Impiantabili Attivi 90/385/CEE, sui Dispositivi Medico-diagnostici in vitro 98/797CE. Obiettivo è facilitare l armonizzazione dei requisiti essenziali obbligatori - previsti dai sistemi regolatori DM - per i sistemi di gestione qualità e 9001 hanno quindi un approccio di base diverso.

5 APPLICABILITA La nuova ISO è applicabile all intera filiera o catena dell offerta e riguarda l intero ciclo di vita del dispositivo. Alcuni dei cambiamenti apportati includono: Armonizzazione con la normativa vigente Integrazione dell analisi e della gestione del rischio nel Sistema Maggiore trasparenza nella progettazione Rafforzamento dei processi di controllo dei fornitori Maggiore attenzione al post vendita Utilizzo dei Software Le organizzazioni in possesso della certificazione ISO 13485:2003 e EN 13485:2012 avranno tre anni di tempo per la transizione.

6 ASPETTO SIGNIFICATIVO Nella UNI EN ISO 13485:2016 Soddisfazione dei clienti Miglioramento continuo.non sono aspetti pertinenti! conformità alla non comporta automatica conformità alla 9001

7 L OBIETTIVO GENERALE gestione integrata Molte norme impongono la predisposizione di modelli organizzativi interni o codici di condotta: ISO 9001 ISO ISO D.Lgs 81/2008 TU sicurezza lavoro D.Lgs 196/2003 tutela della privacy D.lgs 231/2001 responsabilità amministrativa un sistema generale dell attività dell ente, consente di integrare i diversi e settoriali modelli organizzativi garantendo la loro interazione ed effettività.

8 L OBIETTIVO QUALITA Sebbene anche il settore dei DM si evolva costantemente verso una dimensione globale, non esistono ancora definizioni univoche di sicurezza e qualità. La richiesta di innovazione fa divenire sempre più brevi i tempi di immissione sul mercato dei prodotti. Nonostante ciò, occorre garantire ai dispositivi la dovuta affidabilità. I Fabbricanti di DM hanno la grande responsabilità di offrire ai pazienti il massimo beneficio minimizzando i rischi associati all utilizzo dei loro prodotti. Mai come ora in questo settore la Qualità gioca un ruolo davvero strategico.

9 L OBIETTIVO QUALITA : parole chiave Qualità volontaria e offerta Affidabilità & Sicurezza cogente e richiesta Appropriatezza la scelta è adeguata alle esigenze di paziente e contesto? Efficacia vi è la capacità di raggiungere l obiettivo dato? Efficienza vi è la capacità di ottimizzare le risorse impiegate?

10 CASI percorsi di accreditamento in ambito sanitario (erogatori protesici) adempimenti regolatori (UE, USA, Canada, Giappone, etc.) richieste del mercato (affidabilità della filiera)

11 GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE Sandro Storelli CNA

Le novità della nuova edizione ISO Introduzione

Le novità della nuova edizione ISO Introduzione La futura norma sui sistemi qualità per i medical device Le novità della nuova edizione ISO 13485 Introduzione G.L. Salerio - UNI Si tratta di una delle norme più importanti nel mondo dei medical device,

Подробнее

Centro Ingegneria Servizi Industriali Avanzati

Centro Ingegneria Servizi Industriali Avanzati PRESENTAZIONE SOCIETA L AZIENDA CISIA S.r.l., Centro Ingegneria Servizi Industriali Avanzati, nasce nel 1998 da una idea imprenditoriale l obiettivo sinergia che di tra aveva realizzare le la competenze

Подробнее

AREA C: SISTEMI INTEGRATI

AREA C: SISTEMI INTEGRATI AREA C: SISTEMI INTEGRATI Codice Titolo Ore C01 Formazione in merito al Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN 28 ISO 9001 C02 Internal Auditing secondo la linea guida UNI EN ISO 19011:2012 28 C03 Formazione

Подробнее

IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO PER IL SETTORE

IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO PER IL SETTORE IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO PER IL SETTORE Evoluzione degli standard UNI EN ISO 7396-1 ed UNI EN ISO 7396-2. RELATORE: Alessandro Sassi Ente / Azienda: Certiquality S.r.l. POLITECNICO DI MILANO,

Подробнее

ACM CERT S.r.l. ACM CERT S.r.l. Corso Auditor/Lead Auditor ISO 9001:2015. Organismo di Certificazione. SGQ n. 135A

ACM CERT S.r.l. ACM CERT S.r.l. Corso Auditor/Lead Auditor ISO 9001:2015. Organismo di Certificazione. SGQ n. 135A ACM CERT S.r.l. Organismo di Certificazione SGQ n. 135A ACM CERT S.r.l. P.le Cadorna, 10 20123 Milano www.acmcert.it [email protected] Corso Auditor/Lead Auditor ISO 9001:2015 LA NORMA ISO 9001-2015 ISO

Подробнее

PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEI SISTEMI DI RINTRACCIABILITÀ (UNI EN ISO 22005) LGDT02

PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEI SISTEMI DI RINTRACCIABILITÀ (UNI EN ISO 22005) LGDT02 Linea Guida PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEI SISTEMI DI RINTRACCIABILITÀ LGDT02 Redatto il 2008-03-07 Verificato il 2008-03-10 Approvato il 2008-03-11 Autorizzato all emissione Da: Responsabile

Подробнее

RIESAME DI DIREZIONE DEL SISTEMA

RIESAME DI DIREZIONE DEL SISTEMA 11/02/2011 Pag. 1 di 6 RIESAME DI DIREZIONE DEL SISTEMA QUALITÀ AZIENDALE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4. RESPONSABILITÀ...

Подробнее

Syllabus Start rev. 1.03

Syllabus Start rev. 1.03 Syllabus Start rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della qualità e della soddisfazione del cliente Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1 di EQDL Start, Concetti di base della qualità e della soddisfazione

Подробнее

TECNICO QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE

TECNICO QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE Scegli Garanzia Giovani. Costruisci il tuo futuro TECNICO QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE Corso di formazione di 200 ore Gratuito per 20 partecipanti aderenti al programma Garanzia Giovani PER INFORMAZIONI

Подробнее

L Ente italiano di accreditamento

L Ente italiano di accreditamento L Ente italiano di accreditamento IL VALORE DELLA CERTIFICAZIONE NEL MERCATO GLOBALE LA CERTIFICAZIONE NEL PANORAMA ITALIANO, EUROPEO E INTERNAZIONALE Emanuele Riva ISF - ICE Direttore Dipartimento Certificazione

Подробнее

safety QUALITY EHS EHS EHS QUALITY QUALITY HEALTH SAFETY HEALTH HEALTH HEALTH SAFETY SAFETY SOCIAL RESPONSIBILITY EHS EHS EHS ENVIRONMENT

safety QUALITY EHS EHS EHS QUALITY QUALITY HEALTH SAFETY HEALTH HEALTH HEALTH SAFETY SAFETY SOCIAL RESPONSIBILITY EHS EHS EHS ENVIRONMENT safety ENVIRON SOCIAL RESPONS Via Giulio Natta 27/a 10148 Torino - Tel.+39 0112284011 - Fax +39 0112284022 e-mail: [email protected] - website: www.lanzisafety.com POLITICA INTEGRATA QUALITA,

Подробнее

Alessandro D Ascenzio

Alessandro D Ascenzio Alessandro D Ascenzio ISO 9001:1987 Procedure ISO 9001:1994 Azioni Preventive ISO 9001:2000 Approccio per Processi & PDCA ISO 9001:2008 Approccio per Processi & PDCA ISO 9001:2015 Rischi ed Opportunità

Подробнее

Rapporto Tecnico UNI/TR 11331

Rapporto Tecnico UNI/TR 11331 Rapporto Tecnico UNI/TR 11331 Indicazioni relative all applicazione della UNI EN ISO 14001 in Italia, formulate a partire dalle criticità emerse e dalle esperienze pratiche UNI - 29 gennaio 2009 Paolo

Подробнее

MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITA

MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITA Copia N 00 Assegnata a: Indice del manuale DESCRIZIONE DELL'AZIENDA... 3 MISSION (politica per la qualità)... 3 ORGANIGRAMMA... 4 PROCESSI AZIENDALI E LORO INTERAZIONE... 5 Procedure e correlazione con

Подробнее

scopri il nostro mondo

scopri il nostro mondo scopri il nostro mondo Profilo HRSflow, divisione del gruppo INglass, progetta e realizza su scala mondiale sistemi a canale caldo per lo stampaggio ad iniezione di materiale plastico. L azienda supporta

Подробнее

L evoluzione della normativa tecnica: dai sistemi di

L evoluzione della normativa tecnica: dai sistemi di L evoluzione della normativa tecnica: dai sistemi di gestione dell energia energia alla norme su benchmarking e audit Antonio Panvini Comitato Termotecnico Italiano www.cti2000.it it Sommario Il contesto

Подробнее

Dr.ssa Eletta Cavedoni. Cosmolab srl Tortona

Dr.ssa Eletta Cavedoni. Cosmolab srl Tortona Controllo e Gestione della Qualità Università di Pavia aa 2007-08 Dr.ssa Eletta Cavedoni Cosmolab srl Tortona LE BASI TEORICHE DELLA QUALITA Qualità Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche

Подробнее

s.r.l. Energy Service Company

s.r.l. Energy Service Company s.r.l. Energy Service Company www.enesco.it s.r.l. Energy Service Company CHI SIAMO Enesco s.r.l. è una Energy Service Company, costituita da professionisti attivi nel settore delle energie rinnovabili

Подробнее

POLITICA DELLA QUALITÀ

POLITICA DELLA QUALITÀ REV. DATA NOTA DI REVISIONE 0 24/01/2018 Prima emissione Emesso da RSQ Approvata da DA Allegato Manuale della Qualità Pagina 2 a 6 SOMMARIO 1 Premessa 3 2 La Mission 3 3 Il Business 3 4 Politica della

Подробнее

Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011

Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011 Corso di: Sistemi di gestione e certificazione della qualità Facoltà di Economia Università di Pisa Anno accademico 2010_2011 Prof.ssa Angela Tarabella Dipartimento di Economia Aziendale Università di

Подробнее

Syllabus start rev. 1.03

Syllabus start rev. 1.03 Syllabus start rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1 di EQDL Start, Concetti di base della qualità e della soddisfazione del cliente, e fornisce

Подробнее

ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA

ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA ISO 9001:2015 LA STRUTTURA DELLA NORMA 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti normativi 3 Termini e definizioni 4 Contesto dell organizzazione 5 Leadership

Подробнее

I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015

I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015 I REQUISITI INNOVATIVI DELLA ISO 9001 Alessandra Peverini Perugia 23 ottobre 2015 Le principali novità 1. Le relazioni fra l Organizzazione ed il contesto interno ed esterno 2. Le aspettative delle parti

Подробнее

ISO/TC 210/WG 1 Application of quality systems to medical devices. wg1n233 Draft White Paper - ISO Transition Planning Guidance for ISO 13485:2016

ISO/TC 210/WG 1 Application of quality systems to medical devices. wg1n233 Draft White Paper - ISO Transition Planning Guidance for ISO 13485:2016 Francesco Dall Angelo- D&D Consulting - 4 maggio 2016 ISO/TC 210/WG 1 Application of quality systems to medical devices wg1n233 Draft White Paper - ISO Transition Planning Guidance for ISO 13485:2016 Replaces:N

Подробнее

Per una migliore qualità della vita

Per una migliore qualità della vita Per una migliore qualità della vita Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti QUALITY ENVIRONMENT Umberto Chiminazzo ENERGY PRODUCT

Подробнее

Kit Documentale Qualità UNI EN ISO 9001:2015. Templates modificabili di Manuale, Procedure e Modulistica. Nuova versione 3.

Kit Documentale Qualità UNI EN ISO 9001:2015. Templates modificabili di Manuale, Procedure e Modulistica. Nuova versione 3. Premessa Il sistema di gestione per la qualità conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 9001:2015 dovrebbe essere implementato nell ordine di seguito indicato, che riporta le clausole della norma

Подробнее

INDICE PREMESSA 1 INTRODUZIONE 2 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 5 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 6 3 TERMINI E DEFINIZIONI 6

INDICE PREMESSA 1 INTRODUZIONE 2 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 5 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 6 3 TERMINI E DEFINIZIONI 6 INDICE PREMESSA 1 INTRODUZIONE 2 figura 1 Illustrazione del ciclo Plan-Do-Check-Act su due livelli... 4 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 5 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 6 3 TERMINI E DEFINIZIONI 6 4 CONTESTO

Подробнее

F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001

F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001 F. GALBIATI LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA UNI EN ISO 9001 ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE ASSOCIAZIONE PRIVATA SENZA SCOPO DI LUCRO, FONDATA NEL 1921 E RICONOSCIUTA NEL 1955 CON IL DPR 1522

Подробнее

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento ACCREDITAMENTO E VALUTAZIONI DI CONFORMITA Gli schemi di accreditamento per EGE, ESCo, SGE e Energy Auditor Daniele D Amino Funzionario tecnico Roma - 26 giugno

Подробнее

Concetti generali e introduzione alla norma UNI EN ISO 9001/2008

Concetti generali e introduzione alla norma UNI EN ISO 9001/2008 Concetti generali e introduzione alla norma UNI EN ISO 9001/2008 1 1. Qualità e SGQ 2 Cosa è la Qualità Qual è di qualità migliore? Una Fiat Panda Una Ferrari 3 Definizione di qualità: Il grado in cui

Подробнее

MANAGEMENT DEI CAMPIONI GRATUITI DI DISPOSITIVI MEDICI

MANAGEMENT DEI CAMPIONI GRATUITI DI DISPOSITIVI MEDICI MANAGEMENT DEI CAMPIONI GRATUITI DI DISPOSITIVI MEDICI Tentativo di colmare un vuoto normativo Antonella Iudicello Azienda USL Modena DD - POLICLINICO 1 DISPOSITIVO MEDICO (DM) Definizione: qualsiasi strumento,

Подробнее

STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO

STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO Progetto ideato con la collaborazione di Segreteria organizzativa a cura di: STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO CONFORME

Подробнее

CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO

CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO Busto Arsizio, 8 novembre 2002 Dott. Gabriella Alberti Fusi Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. 1 QUALITÀ Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa

Подробнее

La gestione del rischio nella nuova norma ISO 9001:2015

La gestione del rischio nella nuova norma ISO 9001:2015 La gestione del rischio nella nuova norma ISO 9001:2015 Alessandra Damiani Managing Partner Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Lo sviluppo del sistema di gestione per la Qualità in uno Studio

Подробнее

I GIORNATA CONGRESSUALE 17 aprile 2018

I GIORNATA CONGRESSUALE 17 aprile 2018 I GIORNATA CONGRESSUALE 17 aprile 2018 Le tecniche ortopediche nel mare delle Norme, dei Regolamenti, del Mercato e dell Innovazione: le sfide per il comparto Daniele Dondarini CIDOS Emilia Romagna 2017/745

Подробнее

Direttiva 2014/68/UE sulle Attrezzature a pressione (PED)

Direttiva 2014/68/UE sulle Attrezzature a pressione (PED) Direttiva 2014/68/UE sulle Attrezzature a pressione (PED) Applicazione La Direttiva PED 2014/68/UE si applica a recipienti, tubazioni, accessori a pressione, accessori di sicurezza e insiemi sottoposti

Подробнее

La stesura di un manuale di rintracciabilità secondo la norma UNI EN ISO 22005:2008

La stesura di un manuale di rintracciabilità secondo la norma UNI EN ISO 22005:2008 La stesura di un manuale di rintracciabilità secondo la norma UNI EN ISO 22005:2008 Categories : Anno 2017, N. 250-15 febbraio 2017 Parte II Progettazione di Donato Ferrucci La fase di progettazione Definite

Подробнее

Le Norme UNI EN sulla sicurezza. Stefano Prestinoni

Le Norme UNI EN sulla sicurezza. Stefano Prestinoni Le Norme UNI EN sulla sicurezza Stefano Prestinoni [email protected] 1 Leggi e norme: perché? Europa: lo scenario? Direttiva comunitaria Legge nazionale di recepimento Requisiti essenziali di sicurezza

Подробнее

Alessandro BERTI Vice Presidente ADM ARHEA Associazione nazionale delle imprese del settore ausili per disabilità motorie

Alessandro BERTI Vice Presidente ADM ARHEA Associazione nazionale delle imprese del settore ausili per disabilità motorie PRESTAZIONI DEGLI AUSILI ERGONOMIA E SICUREZZA Introduzione : ausili e nuovo regolamento MDR 745/2017 Alessandro BERTI Vice Presidente ADM ARHEA Associazione nazionale delle imprese del settore ausili

Подробнее

Relatore Ing. Martinelli

Relatore Ing. Martinelli Relatore Ing. Martinelli COMPANY PROFILE nasce nel 2006 da un idea di per rispondere alle prime richieste del mercato e diversificare l offerta di prodotto I PASSI DECISIVI 2006 Prime domande dal mercato

Подробнее

Tracciabilità dei Dispositivi Medici

Tracciabilità dei Dispositivi Medici Pavia, 22 febbraio 2010 Tracciabilità dei Dispositivi Medici S.C. Farmacia FONDAZIONE I.R.C.C.S. Policlinico S. Matteo Pavia Normative correnti italiane ed europee Le tre normative che regolamentano, rispettivamente,

Подробнее

Assoispettori Via Prati 1/ Zola Predosa (BO)

Assoispettori Via Prati 1/ Zola Predosa (BO) ASSOFORM01 Il nuovo regolamento per i dispositivi Medici con sessione pratica 2 giorni Roma, Bologna, Torino Date Torino 16-17 Ottobre 2017, Bologna 11-12 Dicembre 2017, Roma 5-6 Febbraio 2018 Programma

Подробнее

STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO LINEE GUIDA

STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO LINEE GUIDA STRUMENTI PER COMPETERE: IL DISCIPLINARE TECNICO CERTIFICATO Progetto ideato con la collaborazione di Segreteria organizzativa a cura di: LINEE GUIDA PREMESSA Con la presente iniziativa la Camera di Commercio

Подробнее

Procedura aggiornamento FTC

Procedura aggiornamento FTC Procedura aggiornamento FTC Direttiva macchine 2006/42/CE All. VII EN ISO 9001:2015 STATO DEL DOCUMENTO Rev. Par. Pag. Causa Data 00 --/--/---- 01 02 03 04 05 06 07 08 Rev. Data --/--/--- Elaborazione

Подробнее

Rispetto dei requisiti di legge per le Dichiarazioni di Conformità e i Protocolli di Ispezione dei modelli di certificazione.

Rispetto dei requisiti di legge per le Dichiarazioni di Conformità e i Protocolli di Ispezione dei modelli di certificazione. Rispetto dei requisiti di legge per le Dichiarazioni di Conformità e i Protocolli di Ispezione dei modelli di certificazione Italo Vailati Desenzano 26 giugno 2013 1 Sommario Requisiti di legge Dichiarazioni

Подробнее

Ing. Luigi Giudice. Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco 18/12/2014 1

Ing. Luigi Giudice. Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco 18/12/2014 1 Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi Ing. Luigi Giudice Comandante Provinciale

Подробнее

PROCEDURA OPERATIVA PER LA SORVEGLIANZA

PROCEDURA OPERATIVA PER LA SORVEGLIANZA 26/01/2011 Pag. 1 di 6 PROCEDURA OPERATIVA PER LA SORVEGLIANZA POST- VENDITA 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Modulistica di riferimento... 3 4. RESPONSABILITÀ...

Подробнее

FORUM DELLE ASSICURAZIONI COME SOSTENERE I COSTI DI UNA SOCIETÀ DI BROKERAGGIO: MODELLI ORGANIZZATIVI E SOLUZIONI GESTIONALI MILANO 1 OTTOBRE 2008

FORUM DELLE ASSICURAZIONI COME SOSTENERE I COSTI DI UNA SOCIETÀ DI BROKERAGGIO: MODELLI ORGANIZZATIVI E SOLUZIONI GESTIONALI MILANO 1 OTTOBRE 2008 FORUM DELLE ASSICURAZIONI COME SOSTENERE I COSTI DI UNA SOCIETÀ DI BROKERAGGIO: MODELLI ORGANIZZATIVI E SOLUZIONI GESTIONALI MILANO 1 OTTOBRE 2008 IL PERCORSO Premessa; Organizzazione e qualità; Controllo

Подробнее

IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA. Roma, 15 luglio Giovanni Maraviglia

IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA. Roma, 15 luglio Giovanni Maraviglia IL RUOLO DELLE ESCO NEGLI INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA Roma, 15 luglio 2014 Convegno Audit energetici e Sistemi di Gestione dell Energia: opportunità di sviluppo per il settore industriale (art.

Подробнее

PROCEDURA OPERATIVA PER L ANALISI E LA GESTIONE DEL RISCHIO

PROCEDURA OPERATIVA PER L ANALISI E LA GESTIONE DEL RISCHIO 28/06/2011 Pag. 1 di 9 PROCEDURA OPERATIVA PER L ANALISI E LA GESTIONE DEL RISCHIO 1 SCOPO... 2 2 APPLICABILITÀ... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1 Moduli... 2 4 RESPONSABILITÀ... 2 5 MODALITÀ OPERATIVE...

Подробнее

STEAMPlus. Indicatore integratore per il controllo della sterilizzazione con vapore saturo. Rev /07/10

STEAMPlus. Indicatore integratore per il controllo della sterilizzazione con vapore saturo. Rev /07/10 STEAMPlus Indicatore integratore per il controllo della sterilizzazione con vapore saturo INTRODUZIONE L indicatore integratore chimico STEAMPlus è un prodotto ad avanzata tecnologia in grado di garantire

Подробнее