Microelettronica Indice generale
|
|
|
- Eduardo Nardi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Microelettronica Indice generale Prefazione Rigraziamenti dell Editore Guida alla lettura Parte I Elettronica dello stato solido e dispositivi XV XVII XVIII Capitolo 1 Introduzione all elettronica Breve storia dell elettronica: dai tubi a vuoto ai sistemi ad altissima scala di integrazione Classificazione dei segnali elettronici Segnali digitali Segnali analogici Conversione D/A e A/D: i ponti fra i domini analogico e digitale Convenzioni sulle notazioni Metodologia per la soluzione dei problemi Richiami di teoria dei circuiti Partitore di tensione e di corrente Rappresentazioni circuitali di Thévenin e Norton Spettro di frequenza dei segnali elettronici Amplificatori L Amplificatore operazionale ideale Risposta in frequenza degli amplificatori Variazione dei parametri nella progettazione circuitale Il modello matematico delle tolleranze Analisi del caso peggiore Analisi Monte Carlo Coefficienti di temperatura Precisione numerica 28 Riepilogo 29 Riferimenti bibliografici 30 Letture addizionali 30 Problemi 30 Capitolo 2 Elettronica dello stato solido Materiali dell elettronica a stato solido Modello a legame covalente Correnti di deriva e mobilità nei semiconduttori Corrente di deriva Mobilità Saturazione della velocità di deriva Resistività del silicio intrinseco Impurità nei semiconduttori Impurità di tipo donatore per il silicio Impurità di tipo accettore per il silicio Concentrazioni degli elettroni e delle lacune nei semiconduttori estrinseci Semiconduttore di tipo n ðn D > N A Þ Semiconduttore di tipo p ðn A > N D Þ Mobilità e resistività nei semiconduttori estrinseci Corrente di diffusione Corrente totale Modello a bande di energia Generazione di coppie elettrone-lacuna in un semiconduttore intrinseco Modello a bande di energia per un semiconduttore estrinseco Semiconduttori compensati Cenni sulla fabbricazione dei circuiti integrati 55 Riepilogo 58 Riferimenti bibliografici 59 Letture addizionali 59 Problemi 59 Capitolo 3 Diodi a stato solido e circuiti a diodi Il diodo a giunzione pn Analisi elettrostatica della giunzione pn Correnti nel diodo Caratteristica i-v del diodo L equazione del diodo: un modello matematico per il diodo Diodo in polarizzazione inversa, nulla e diretta Polarizzazione inversa Polarizzazione nulla Polarizzazione diretta Coefficiente di temperatura del diodo Il diodo in polarizzazione inversa La corrente di saturazione nei diodi reali Rottura della giunzione Modello del diodo in regione di rottura Capacità della giunzione pn Polarizzazione inversa Polarizzazione diretta Diodo a barriera Schottky Modello SPICE e layout del diodo Analisi dei circuiti a diodi Analisi grafica con la retta di carico Analisi con il modello matematico del diodo Analisi con il modello del diodo ideale Analisi con il modello a caduta di tensione costante Confronto tra i metodi di analisi Circuiti a più diodi Un circuito a 3 diodi Analisi di diodi polarizzati nella regione di rottura Analisi grafica con la retta di carico Analisi con il modello lineare a tratti Regolatori di tensione Analisi in cui si tiene conto della resistenza di Zener Regolazione di linea e di carico Raddrizzatore a semionda Raddrizzatori a semionda
2 VIII Indice con carico resistivo Raddrizzatore con filtro capacitivo Raddrizzatore a semionda con carico RC Intervallo di conduzione e ondulazione della tensione Corrente del diodo Corrente di spunto (surge current) Specifica relativa alla tensione inversa di picco Dissipazione di potenza del diodo Raddrizzatore a semionda con tensione di uscita negativa Raddrizzatore a doppia semionda Raddrizzatore a doppia semionda con tensione di uscita negativa Raddrizzatore a ponte a doppia semionda Confronto tra i raddrizzatori e criteri di progetto Il diodo in commutazione Fotodiodi, celle solari e diodi emettitori di luce Fotodiodi e fotorivelatori Generazione di potenza elettrica con celle solari Diodi emettitori di luce (LED) 119 Riepilogo 119 Riferimenti bibliografici 120 Letture addizionali 120 Problemi 120 Capitolo 4 Transistori a effetto di campo Il condensatore MOS Regione di accumulazione Regione di svuotamento Regione di inversione MOSFET a canale n (NMOS) Analisi qualitativa del comportamento i-v del transistore NMOS Regione di triodo del transistore NMOS Resistenza di conduzione Regione di saturazione del transistore NMOS Modello matematico della regione di saturazione Transconduttanza Modulazione della lunghezza di canale Caratteristiche di trasferimento e transistori a svuotamento Effetto body MOSFET a canale p (PMOS) Simboli circuitali del MOSFET Fabbricazione del transistore MOS e regole di progetto Dimensione minima e tolleranza di allineamento Layout del transistore MOS Capacità del MOSFET Capacità del transistore NMOS nella regione di triodo Capacità nella regione di saturazione Capacità nella regione di interdizione Modello SPICE del MOSFET Polarizzazione del MOSFET Caratteristiche della polarizzazione Polarizzazione dei transistori PMOS Riduzione delle dimensioni del transistore MOS (argomento avanzato) Corrente di drain Capacità di gate Densità di integrazione e di potenza Il prodotto ritardo-potenza Frequenza di transizione Limitazioni del funzionamento a campi elevati Corrente di sottosoglia 177 Riepilogo 179 Riferimenti bibliografici 180 Problemi 181 Capitolo 5 Il transistore bipolare a giunzione Struttura del transistore bipolare a giunzione Il modello del trasporto del transistore npn Caratteristiche in condizioni di funzionamento diretto Caratteristiche in condizioni di funzionamento inverso Il modello del trasporto completo in condizioni arbitrarie di polarizzazione Il transistore pnp Rappresentazioni circuitali del modello del trasporto Il modello di Ebers-Moll (argomento avanzato) Caratteristiche del transistore npn in polarizzazione diretta Caratteristiche del transistore in polarizzazione inversa Il modello di Ebers-Moll del transistore npn Il modello di Ebers-Moll del transistore pnp Rappresentazioni circuitali equivalenti per il modello di Ebers-Moll Caratteristiche i-v del transistore bipolare Caratteristiche di uscita Caratteristiche di trasferimento Regioni di funzionamento del transistore bipolare Forme semplificate del modello del trasporto Modello semplificato per la regione di interdizione Modello semplificato per la regione attiva diretta I diodi nei circuiti integrati bipolari Modello semplificato per la regione attiva inversa Modello semplificato per la regione di saturazione Effetti non ideali nel transistore bipolare Tensioni di rottura delle giunzioni Trasporto dei portatori minoritari nella regione di base Tempo di transito in base Capacità di diffusione Dipendenza del guadagno di corrente a emettitore comune dalla frequenza Effetto Early Modelli per l effetto Early Origine dell effetto Early Transconduttanza Tecnologia bipolare e modello SPICE del BJT Descrizione qualitativa Equazioni del modello SPICE Transistori bipolari avanzati Polarizzazione del BJT 230
3 Indice IX Rete di polarizzazione a quattro resistori Obiettivi di progetto relativi alla rete di polarizzazione a quattro resistori Tolleranze nei circuiti di polarizzazione Analisi del caso peggiore Analisi Monte Carlo 241 Riepilogo 244 Riferimenti bibliografici 245 Problemi 246 Parte II Circuiti integrati analogici Capitolo 6 Sistemi analogici Un esempio di sistema elettronico analogico Amplificazione Guadagno di tensione Guadagno di corrente Guadagno di potenza Rappresentazione del guadagno in decibel Polarizzazione dell amplificatore nella regione lineare Distorsione negli amplificatori Modelli a doppio bipolo degli amplificatori I parametri g Disadattamento delle impedenze del generatore e di carico Funzione di trasferimento e risposta in frequenza Diagrammi di Bode Amplificatori passa-basso Amplificatori passa-alto Amplificatori passa-banda Amplificatori a banda stretta Amplificatori a reiezione di banda Funzione di trasferimento passa-tutto Funzioni di trasferimento complesse 282 Riepilogo 284 Riferimenti bibliografici 285 Problemi 285 Capitolo 7 L amplificatore operazionale ideale L amplificatore differenziale Modello dell amplificatore differenziale L amplificatore differenziale ideale L amplificatore operazionale ideale Ipotesi per l analisi degli amplificatori operazionali ideali Circuiti con amplificatori operazionali ideali L amplificatore invertente L amplificatore non invertente Buffer a guadagno unitario o inseguitore di tensione L amplificatore sommatore L amplificatore sottrattore Amplificatore per strumentazione Filtro attivo passa-basso Integratore Derivatore Connessione in cascata di amplificatori Osservazioni sulla terminologia relativa agli amplificatori Filtri attivi Filtro passa-basso Sensibilità Filtro passa-alto con guadagno maggiore di Filtro passa-banda Filtro biquadratico Tow-Thomas Variazione delle impedenze e della frequenza secondo un fattore di scala Applicazioni non lineari Un raddrizzatore di precisione a semionda Circuito raddrizzatore di precisione senza saturazione Un voltmetro in alternata Circuiti a retroazione positiva Il comparatore e il trigger di Schmitt Il multivibratore astabile Il multivibratore monostabile (one shot) 337 Riepilogo 339 Riferimenti bibliografici 339 Letture addizionali 340 Problemi 340 Capitolo 8 Caratteristiche e limitazioni degli amplificatori operazionali Guadagno, resistenza di ingresso e resistenza di uscita Guadagno finito ad anello aperto Errore relativo al guadagno Resistenza di uscita diversa da zero Resistenza di ingresso di valore finito Riepilogo delle caratteristiche delle configurazioni non ideali invertente e non invertente Reiezione di modo comune e resistenza di ingresso Valore finito per il rapporto di reiezione del modo comune Perché èimportante il CMRR? Errore nel guadagno dell inseguitore di tensione dovuto al CMRR Resistenza di ingresso di modo comune Cause di errore in continua e limitazioni dell escursione in uscita Tensione di offset all ingresso Bilanciamento della tensione di offset Interpretazione alternativa della tensione di offset Correnti di polarizzazione e di offset all ingresso Limiti della tensione e della corrente di uscita Risposta in frequenza e larghezza di banda degli amplificatori operazionali Risposta in frequenza dell amplificatore non invertente Risposta in frequenza dell amplificatore invertente Risposta in frequenza di amplificatori a più stadi Funzionamento ad ampi segnali: slew rate e larghezza di banda a piena potenza Macromodello per la risposta in frequenza dell amplificatore operazionale Macromodelli completi di amplificatori operazionali in SPICE Esempi di amplificatori operazionali commerciali per applicazioni generali Conversione digitale-analogica Aspetti fondamentali dei convertitori D/A Errori nei convertitori D/A Realizzazione circuitale dei convertitori A/D Conversione analogico-digitale 406
4 X Indice Aspetti fondamentali dei convertitori A/D Errori nei convertitori analogico-digitali Tecniche di base per la conversione analogico-digitale 409 Riepilogo 418 Riferimenti bibliografici 419 Letture addizionali 419 Problemi 419 Capitolo 9 Modelli a piccolo segnale e amplificazione lineare - amplificatori invertenti Il transistore come amplificatore L amplificatore a BJT L amplificatore a MOSFET Condensatori di accoppiamento e di bypass Utilizzo dei circuiti equivalenti dc e ac Regole per le analisi in dc e in ac Introduzione ai modelli per piccoli segnali del diodo Interpretazione grafica del comportamento per piccoli segnali del diodo Modello a piccoli segnali del diodo Modelli per piccoli segnali per i transistori bipolari a giunzione Il modello a -ibrido Interpretazione grafica della transconduttanza Guadagno di corrente per piccoli segnali Il guadagno di tensione intrinseco del BJT Forme equivalenti del modello per piccoli segnali Modello a -ibrido semplificato Definizione di piccolo segnale per un transistore bipolare Modello per piccoli segnali per il transistore pnp Confronto fra analisi ac e analisi in transitorio in SPICE L amplificatore a emettitore comune (C-E) Guadagno di tensione dell amplificatore a emettitore comune Resistenza di ingresso Guadagno di tensione complessivo Limiti importanti e semplificazioni dei modelli Resistenza di emettitore nulla Guida per il progetto dell amplificatore a emettitore comune con carico resistivo Guadagno di corrente per l amplificatore a emettitore comune con elevata resistenza di emettitore Limiti per la condizione di piccolo segnale nell amplificatore a emettitore comune Resistenza vista guardando nel collettore del BJT Resistenza di uscita dell amplificatore a emettitore comune complessivo Guadagno di corrente ai terminali per l amplificatore a emettitore comune Modello per piccoli segnali per i transistori a effetto di campo Modello a piccoli segnali del MOSFET Guadagno di tensione intrinseco del MOSFET Definizione di piccolo segnale per un MOSFET L effetto body nel modello per piccoli segnali del MOSFET Modello per piccoli segnali per il transistore PMOS Confronto fra i modelli per piccoli segnali del BJT e del FET L amplificatore a source comune (C-S) Guadagno di tensione ai terminali per l amplificatore a source comune Guadagno di tensione complessivo per l amplificatore a source comune Guadagno di tensione dell amplificatore a source comune, per elevati valori di R S Resistenza nulla nel source Guida per il progetto di amplificatori a source comune con R S ¼ Limiti per la condizione di piccolo segnale nell amplificatore a source comune Resistenze di ingresso degli amplificatori a emettitore comune e a source comune Resistenze di uscita degli amplificatori a emettitore comune e a source comune Esempi di amplificatori a emettitore comune e a source comune Amplificatore a emettitore comune Differenze fra analisi ac e analisi in transitorio in SPICE ulteriori osservazioni Amplificatore MOSFET a source comune Confronto fra i due amplificatori Riepilogo e confronto delle caratteristiche degli amplificatori a emettitore comune e a source comune Retroazione negli amplificatori invertenti Condizioni in cui è possibile trascurare la resistenza differenziale di uscita del transistore Dissipazione di potenza ed escursione del segnale Dissipazione di potenza Escursione massima del segnale di uscita 492 Riepilogo 495 Problemi 496 Capitolo 10 Amplificatori a singolo transistore e multistadio accoppiati in ac Classificazione degli amplificatori Applicazione e prelievo del segnale Il BJT Applicazione e prelievo del segnale Il FET Amplificatori a emettitore comune (C-E) e a source comune (C-S) Le configurazioni a collettore comune (C-C) e a drain comune (C-D) Amplificatori a base comune (C-B) e a gate comune (C-G) Modello a piccolo segnale Amplificatori invertenti Circuiti a emettitore comune e a source comune Caratteristiche degli amplificatori a emettitore comune e a source comune Riepilogo delle caratteristiche degli amplificatori C-E e C-S Rappresentazione mediante transistori equivalenti Circuiti inseguitori amplificatori a collettore comune e a drain comune Guadagno di tensione ai terminali Resistenza di ingresso Guadagno di tensione complessivo Campo di variazione del segnale di ingresso
5 Indice XI dell inseguitore Resistenza al terminale di emettitore Guadagno di corrente Riepilogo delle caratteristiche degli amplificatori C-C e C-D Amplificatori non invertenti Circuiti a base comune e a gate comune Guadagno di tensione ai terminali e resistenza di ingresso Guadagno di tensione complessivo Campo di variazione del segnale di ingresso Resistenza ai terminali di collettore e drain Guadagno di corrente Resistenze di ingresso e di uscita complessive per gli amplificatori non invertenti Riepilogo delle caratteristiche degli amplificatori C-B e C-G Rassegna e confronto degli amplificatori elementari Gli amplificatori a BJT Gli amplificatori a FET Progetto dei condensatori di accoppiamento e di bypass Amplificatori a emettitore comune e a source comune Amplificatori a collettore comune e a drain comune Amplificatori a base comune e a gate comune Fissare la frequenza di taglio inferiore Esempi di progetto di amplificatori Verifica del progetto dell amplificatore a base comune con il metodo Monte Carlo Amplificatori multistadio accoppiati in ac Amplificatore a tre stadi accoppiato in ac Guadagno di tensione Resistenza di ingresso Guadagno di tensione complessivo Resistenza di uscita Guadagno di corrente e di potenza Campo di variazione del segnale di ingresso Come migliorare il guadagno di tensione dell amplificatore Stima della frequenza di taglio inferiore dell amplificatore multistadio 572 Riepilogo 574 Letture addizionali 575 Problemi 576 Capitolo 11 Amplificatori differenziali e operazionali Amplificatori differenziali Amplificatori differenziali a transistori bipolari e a MOS Analisi in dc dell amplificatore differenziale a transistori bipolari Caratteristica di trasferimento a piccolo segnale dell amplificatore differenziale a transistori bipolari Analisi in ac dell amplificatore differenziale a transistori bipolari Guadagno e resistenza di ingresso di modo differenziale Guadagno e resistenza di ingresso di modo comune Rapporto di reiezione di modo comune (CMRR) Analisi del modo differenziale e del modo comune utilizzando metà circuito Polarizzazione con generatori di corrente elettronici Modello SPICE del generatore elettronico di corrente Analisi in dc dell amplificatore differenziale a MOSFET Segnali di ingresso di modo differenziale Caratteristica di trasferimento a piccolo segnale per l amplificatore differenziale a MOS Segnali di ingresso di modo comune Modello a doppio bipolo per la coppia differenziale Gli amplificatori operazionali Amplificatore operazionale elementare a due stadi Evoluzione dell amplificatore operazionale elementare Riduzione della resistenza di uscita Amplificatore operazionale elementare CMOS Amplificatori BiCMOS Stadi di uscita Stadio di uscita in classe A l inseguitore di source Rendimento degli amplificatori in classe A Stadio di uscita in classe B o push-pull Amplificatori in classe AB Stadi di uscita in classe AB per amplificatori operazionali Protezione dal cortocircuito Accoppiamento con trasformatore Generatori di corrente elettronici Generatori di corrente a singolo transistore Figura di merito per i generatori di corrente Generatori con elevata resistenza di uscita Esempi di progetto di generatori di corrente Specchi di corrente Analisi dc dello specchio di corrente MOS Modifica del rapporto di riflessione per lo specchio di corrente MOS Analisi dc dello specchio di corrente BJT Modifica del rapporto di riflessione per lo specchio di corrente BJT Generatori di corrente multipli Specchio di corrente con buffer Resistenza di uscita dello specchio di corrente Modello a doppio bipolo dello specchio di corrente Il generatore di corrente di Widlar Il generatore di corrente di Widlar MOS Specchi di corrente a elevata resistenza di uscita Il generatore di corrente di Wilson Resistenza di uscita del generatore di corrente di Wilson Il generatore di corrente cascode Resistenza di uscita del generatore di corrente cascode Riepilogo delle caratteristiche dei generatori di corrente Generatore di corrente di riferimento Generatori di riferimento indipendenti dalla tensione di alimentazione Polarizzazione indipendente dalla tensione
6 XII Indice di alimentazione in tecnologia MOS Lo specchio di corrente come carico attivo Amplificatore differenziale CMOS con carico attivo Amplificatore differenziale bipolare con carico attivo I carichi attivi negli amplificatori operazionali Guadagno di tensione dell amplificatore operazionale CMOS Considerazioni sul punto di lavoro Amplificatore operazionale bipolare Rottura dello stadio di ingresso L amplificatore operazionale A Circuito di polarizzazione Analisi statica dello stadio di ingresso del A Analisi in ac dello stadio di ingresso del A Guadagno di tensione dell amplificatore completo Stadio di uscita del A Resistenza di uscita Protezione dal cortocircuito Riepilogo delle caratteristiche dell amplificatore operazionale A Riepilogo 703 Riferimenti bibliografici 705 Letture addizionali 705 Problemi 705 Capitolo 12 Risposta in frequenza Risposta in frequenza degli amplificatori Risposta alle basse frequenze Stima di! L in assenza di polo dominante Risposta alle alte frequenze Stima di! H in assenza di polo dominante Determinazione diretta di poli e zeri in bassa frequenza L amplificatore a source comune Stima di! L con il metodo delle costanti di tempo in cortocircuito Stima di! L per l amplificatore a emettitore comune Stima di! L per l amplificatore a source comune Stima di! L per l amplificatore a base comune Stima di! L per l amplificatore a gate comune Stima di! L per l amplificatore a collettore comune Stima di! L per l amplificatore a drain comune Modelli del transistore alle alte frequenze Modello ibrido a dipendente dalla frequenza per il transistore bipolare Modello SPICE per C e C Frequenza di transizione f T Modello in alta frequenza per il FET Modello SPICE per C GS e C GD Dipendenza di f T dalla lunghezza di canale Limitazioni dei modelli ad alta frequenza Resistenza di base nel modello ibrido a Effetto della resistenza di base sull amplificazione di centro banda Analisi ad alta frequenza degli amplificatori a emettitore comune e a source comune L effetto Miller Risposta in alta frequenza degli amplificatori a emettitore comune e a source comune Analisi diretta della caratteristica di trasferimento dell emettitore comune Poli dell amplificatore C-E Polo dominante dell amplificatore a source comune Stima di! H con il metodo delle costanti di tempo a circuito aperto Amplificatore a source comune con resistenza di source Poli dell emettitore comune con resistenza sull emettitore Risposta in alta frequenza degli amplificatori a base comune e a gate comune Risposta in alta frequenza degli amplificatori a collettore comune e a drain comune Riepilogo della risposta in alta frequenza degli amplificatori a singolo stadio Limitazioni guadagno-banda degli amplificatori Risposta in frequenza degli amplificatori multistadio Amplificatore differenziale La connessione in cascata collettore-comune/base-comune Risposta in alta frequenza dell amplificatore cascode Frequenza di taglio dello specchio di corrente Esempio di amplificatore a tre stadi Amplificatori accordati Amplificatore accordato a singolo stadio Utilizzo dell induttore multipresa L autotrasformatore Circuiti accordati multipli Sintonizzazione sincrona e scalata 793 Riepilogo 794 Riferimenti bibliografici 795 Problemi 796 Capitolo 13 Retroazione, stabilità e oscillatori Sistema retroazionato classico Progetto dell amplificatore retroazionato mediante la teoria dei doppi bipoli Amplificatori di tensione retroazione serie-parallelo Calcolo del guadagno di tensione Resistenza di ingresso Resistenza di uscita Amplificatori di transresistenza retroazione parallelo-parallelo Analisi della transresistenza Resistenza di ingresso Resistenza di uscita Amplificatori di corrente retroazione parallelo-serie Calcolo del guadagno di corrente Resistenza di ingresso Resistenza di uscita Amplificatori di transconduttanza retroazione serie-serie Analisi della transconduttanza Resistenze di ingresso e di uscita Errori comuni nell applicazione della teoria della retroazione Determinazione del guadagno di anello 836
7 Indice XIII Calcolo diretto del guadagno d anello Calcolo del guadagno d anello mediante applicazione successiva di tensione e corrente Semplificazioni Teorema di Blackman Controllo della risposta in frequenza mediante la retroazione Stabilità degli amplificatori retroazionati Il diagramma di Nyquist Sistemi del primo ordine Sistemi del secondo ordine e margine di fase Sistemi del terzo ordine e margine di guadagno Analisi della stabilità mediante i diagrammi di Bode Compensazione a singolo polo dell amplificatore operazionale Analisi dell amplificatore operazionale a tre stadi Zeri negli amplificatori operazionali a FET Compensazione degli amplificatori bipolari Slew rate dell amplificatore operazionale Relazione tra slew rate e prodotto guadagno-larghezza di banda Oscillatori Il criterio di Barkhausen per le oscillazioni Oscillatori con reti RC selettive in frequenza Oscillatori LC Oscillatori a cristallo 881 Riepilogo 885 Riferimenti bibliografici 886 Problemi 886 Indice analitico I1
Indice generale. Elettronica dello stato solido e dispositivi. Capitolo 1 Introduzione all elettronica 1
Prefazione Autori e Curatori Rigraziamenti dell Editore Guida alla lettura Parte I Elettronica dello stato solido e dispositivi XII XV XVI XVII Capitolo 1 Introduzione all elettronica 1 1.1 Breve storia
Indice. I Dispositivi a semiconduttore 1. Prefazione. Prologo. Breve storia dell elettronica
Indice Prefazione Prologo. Breve storia dell elettronica XI XIII I Dispositivi a semiconduttore 1 1 Semiconduttori 3 1.1 Forze, campi ed energia 3 1.2 Conduzione nei metalli 6 1.3 Semiconduttori intrinseci
Indice generale. Prefazione. Capitolo 1. Richiami di analisi dei circuiti 1. Capitolo 2. Analisi in frequenza e reti STC 39
Indice generale Prefazione xi Capitolo 1. Richiami di analisi dei circuiti 1 1.1. Bipoli lineari 1 1.1.1. Bipoli lineari passivi 2 1.1.2. Bipoli lineari attivi 5 1.2. Metodi di risoluzione delle reti 6
Appunti di Elettronica per Fisici
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Fisica Marcello Carlà Appunti di Elettronica per Fisici A.A. 2010-2011 Copyright c 2005-2010 Marcello Carlà Ogni riproduzione completa o parziale di questo
Appunti di Elettronica per Fisici
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Fisica Marcello Carlà Appunti di Elettronica per Fisici A.A. 2012-2013 Copyright c 2005-2012 Marcello Carlà Ogni riproduzione completa o parziale di questo
Appunti di Elettronica per Fisici
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Fisica Marcello Carlà Appunti di Elettronica per Fisici A.A. 2011-2012 Copyright c 2005-2011 Marcello Carlà Ogni riproduzione completa o parziale di questo
Indice. 1. Fisica dei semiconduttori La giunzione pn...49
i Indice 1. Fisica dei semiconduttori...1 1.1 La carica elettrica...1 1.2 Tensione...2 1.3 Corrente...5 1.4 Legge di Ohm...6 1.5 Isolanti e conduttori...12 1.6 Semiconduttori...15 1.7 Elettroni nei semiconduttori...18
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2016/2017
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 CLASSE 4 I Disciplina: Elettrotecnica ed Elettronica PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE Elaborata dai docenti: Linguanti Vincenzo,
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n PONTEDERA (PI) ANNO SCOLASTICO 2005/2006 CORSO SPERIMENTALE LICEO TECNICO
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 2-56025 PONTEDERA (PI) 0587 53566/55390 - Fax: 0587 57411 - : [email protected] - Sito WEB: www.marconipontedera.it ANNO SCOLASTICO
A.S. 2014/15 CLASSE 4 BEE MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA
A.S. 2014/15 CLASSE 4 BEE MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA UNITA DI APPRENDIMENTO 1: RETI ELETTRICHE IN DC E AC Essere capace di applicare i metodi di analisi e di risoluzione riferiti alle grandezze
I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI
I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2016-2017 CLASSE QUARTA A TRIENNIO TECNICO-ELETTRICO MATERIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA DOCENTE BONGIOVANNI DARIO MATTEO LIBRI DI
Appunti di Elettronica per Fisici
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Fisica Marcello Carlà Appunti di Elettronica per Fisici A.A. 2014-2015 Copyright c 2005-2014 Marcello Carlà Ogni riproduzione completa o parziale di questo
Indice. Cap. 1 Il progetto dei sistemi elettronici pag. 1
Indice Cap. 1 Il progetto dei sistemi elettronici pag. 1 1.1 Oggetto dello studio 1 1.2 Concezione, progetto e produzione del sistema elettronico 5 1.3 Il circuito di interfaccia di ingresso 13 1.4 Il
Indice. VERIFICA Test Problemi svolti Problemi da svolgere 48. non solo teoria
0040.indice.fm Page 9 Monday, January 16, 2012 2:38 PM unità di apprendimento 11 I diodi e le loro applicazioni Sezione 11A Diodi e loro applicazioni 1 Premessa 20 2 Il diodo raddrizzatore 20 Diodo ideale
Manuale per la progettazione dei circuiti elettronici analogici di bassa frequenza
Manuale per la progettazione dei circuiti elettronici analogici di bassa frequenza C. Del Turco 2007 Indice : Cap. 1 I componenti di base (12) 1.1 Quali sono i componenti di base (12) 1.2 I resistori (12)
DISCIPLINA ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA INDIRIZZO DI ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ARTICOLAZIONE ELETTRONICA 3 ANNO COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE
DISCIPLINA ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA INDIRIZZO DI ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ARTICOLAZIONE ELETTRONICA 3 ANNO MACRO-COMPETENZA A Applicare nello studio e nella progettazione di impianti e apparecchiature
ITIS H. HERTZ A.S. 2009/2010 Classe IV Corso Serale - Progetto Sirio Programmazione preventiva del Corso di ELETTRONICA
ITIS H. HERTZ A.S. 2009/2010 Classe IV Corso Serale - Progetto Sirio Programmazione preventiva del Corso di ELETTRONICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA L allievo deve essere in grado di:
Laboratorio Elettronica di base, lineare, digitale, industriale e motori elettrici per le Scuole Superiori
Laboratorio Elettronica di base, lineare, digitale, industriale e motori elettrici per le Scuole Superiori OBIETTIVI E FINALITÀ DELLA SOLUZIONE Lo scopo dell utilizzo del laboratorio è far assimilare le
Classe IV specializzazione elettronica. Elettrotecnica ed elettronica
Macro unità n 1 Classe IV specializzazione elettronica Elettrotecnica ed elettronica Reti elettriche, segnali e diodi Leggi fondamentali: legge di Ohm, principi di Kirchhoff, teorema della sovrapposizione
Formulario di CIRCUITI ELETTRONICI ANALOGICI L-A
Formulario di CIRCUITI ELETTRONICI ANALOGICI L-A Gennaio - Marzo 2009 Identità ed equazioni relative all elettronica analogica tratti dalle lezioni del corso di Circuiti Elettronici Analogici L-A alla
Programmazione modulare a.s
Programmazione modulare a.s. 2018-2019 Indirizzo: Trasporti e Logistica Classe: 4 A t Ore settimanali previste:3 (di cui 2 di laboratorio) Libro di testo: ELETTROTECNICA, ELETTRONICA e AUTOMAZIONE ed.
Amplificatori Differenziali
Amplificatori Differenziali nei simboli non si esplicitano gli alimentatori DC, cioè Normalmente i circuiti che realizzano l amplificatore differenziale e operazionale non contengono un nodo elettricamente
Amplificatori Differenziali
Amplificatori Differenziali nei simboli non si esplicitano gli alimentatori DC, cioè Normalmente i circuiti che realizzano l amplificatore differenziale e operazionale non contengono un nodo elettricamente
Il TRANSISTOR. Il primo transistor della storia
Il TRANSISTOR Il primo transistor della storia Inventori del Transistor Il Transistor Bipolare a Giunzione (BJT) è stato inventato nei laboratori BELL nel 1948, da tre fisici: John Bardeen Walter Brattain,
Sommario CAPITOLO 1 CAPITOLO 2. iii. Le grandezze elettriche... 1. I componenti circuitali... 29
Sommario CAPITOLO 1 Le grandezze elettriche............................... 1 1-1 Progetto proposto Regolatore di flusso............................ 2 1-2 I primordi delle scienze elettriche.................................
CENNI SU ALCUNI DISPOSITIVI ELETTRONICI A STATO SOLIDO
1 CENNI SU ALCUNI DISPOSITIVI ELETTRONICI A STATO SOLIDO Il diodo come raddrizzatore Un semiconduttore contenente una giunzione p-n, come elemento di un circuito elettronico si chiama diodo e viene indicato
Piano di lavoro preventivo
I S T I T U T O T E C N I C O I N D U S T R I A L E S T A T A L E G u g l i e l m o M a r c o n i V e r o n a Piano di lavoro preventivo Anno Scolastico 2015/16 1 Materia Classe Docenti Materiali didattici
Amplificatori Differenziali
Amplificatori Differenziali nei simboli non si esplicitano gli alimentatori DC, cioè Normalmente i circuiti che realizzano l amplificatore differenziale e operazionale non contengono un nodo elettricamente
Struttura del condensatore MOS
Struttura del condensatore MOS Primo elettrodo - Gate: realizzato con materiali a bassa resistività come metallo o silicio policristallino Secondo elettrodo - Substrato o Body: semiconduttore di tipo n
A.R.I. - Sezione di Parma. Corso di preparazione esame patente radioamatore Semiconduttori. Carlo Vignali, I4VIL
A.R.I. - Sezione di Parma Corso di preparazione esame patente radioamatore 2017 Semiconduttori Carlo Vignali, I4VIL SEMICONDUTTORI Un semiconduttore è un materiale che ha un apprezzabile conducibilità
(Link al materiale in formato html)
Materiale didattico realizzato dal Prof. Giancarlo Fionda insegnante di elettronica. Di seguito è mostrato l'elenco degli argomenti trattati (indice delle dispense): (Link al materiale in formato html)
3- CENNI SUI PRINCIPALI DISPOSITIVI BASATI SULLE GIUNZIONI p-n
1 3- CENNI SUI PRINCIPALI DISPOSITIVI BASATI SULLE GIUNZIONI p-n Il diodo come raddrizzatore Un semiconduttore contenente una giunzione p-n, come elemento di un circuito elettronico si chiama diodo e viene
AMPLIFICATORI INVERTENTI A SINGOLO TRANSISTORE
configurazione CE: AMPLIFICATORI INVERTENTI A SINGOLO TRANSISTORE configurazione CS: G. Martines 1 ANALISI IN CONTINUA Circuito di polarizzazione a quattro resistenze. NOTE: I parametri del modello a piccolo
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEZIONE ASSOCIATA G. MARCONI
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEZIONE ASSOCIATA G. MARCONI Via T. Serafin, 15-30014 CAVARZERE (VE) Tel. 0426/51151 - Fax 0426/310911 E-mail: [email protected] -
14 Giugno 2006 Prova scritta di Circuiti Integrati Analogici (tempo a disposizione 90 min)
14 Giugno 2006 M3 M4 M2 M1 R Nel circuito in figura determinare: 1) trascurando l effetto di modulazione della lunghezza di canale, il legame tra la corrente che scorre nella resistenza R e i parametri
ESEMPIO DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE A PARTIRE DALLE LINEE GUIDA (PECUP DI UNA DISCIPLINA)
ESEMPIO DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE A PARTIRE DALLE LINEE GUIDA (PECUP DI UNA DISCIPLINA) DISCIPLINA ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA INDIRIZZO DI ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ARTICOLAZIONE ELETTRONICA
Elettronica I - Lab. Did. Elettronica Circuitale - BREVE INTRODUZIONE AGLI STRUMENTI DEL BANCO DI MISURA
Elettronica I - Lab. Did. Elettronica Circuitale - BREVE INTRODUZIONE AGLI STRUMENTI DEL BANCO DI MISURA Generatore di Funzioni T T i - TG2000 Generatore di Funzioni T T i - TG2000 Genera i segnali di
Convertitori Elettronici di Potenza
Convertitori Elettronici di Potenza Generatore Blocco di Potenza (commutazione) Carico/Rete V 1, f 1 V 2, f 2 Blocco di Controllo Schema di principio di un convertitore di potenza Classificazione dei Convertitori
Amplificatore Operazionale
4 Corso Telematici 01/02/2010 Scuola Telecomunicazioni FFAA 1 L amplificatore operazionale è un circuito integrato analogico (può essere realizzato integrando su stesso chip di silicio sia dispositivi
Corso di ELETTRONICA 1 (Elettronici N.O.) 17/06/2003
Corso di ELETTRONICA 1 (Elettronici N.O.) 17/06/2003 Si analizzi l amplificatore mostrato in figura, determinando: 1. il valore del guadagno di tensione a frequenze intermedie; 2. le frequenze di taglio
Sistemi elettronici di conversione
Sistemi elettronici di conversione (conversione ac-dc, ac-ac, dc-dc, dc-ac) C. Petrarca Cenni su alcuni componenti elementari Diodo, tiristore, contattore statico, transistore Interruttore ideale interruttore
LEZIONI DI ELETTROTECNICA
LEZIONI DI ELETTROTECNICA Giovanni Miano Università di Napoli FEDERICO II ii LEZIONI DI ELETTROTECNICA Giovanni Miano Università di Napoli FEDERICO II Nate dalle dispense del Corso di Elettrotecnica, in
Indice. XI Prefazione. 1 Capitolo 1 METODO CIRCUITALE: COMPONENTI E LEGGI DI KIRCHHOFF Modello circuitale dei fenomeni elettromagnetici
XI Prefazione 1 Capitolo 1 METODO CIRCUITALE: COMPONENTI E LEGGI DI KIRCHHOFF 1 1.1 Modello circuitale dei fenomeni elettromagnetici 1.1.1 Modello a parametri concentrati, p. 1-1.1.2 Modello a parametri
università DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
università DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Facoltà di Ingegneria Registro delle Lezioni dell insegnamento di: Introduzione ai Circuiti Corso di Laurea in Ingegneria dell'automazione Corso di Laurea in
Appendice A. A.1 Amplificatore con transistor bjt
Appendice A A.1 Amplificatore con transistor bjt Il circuito in fig. A.1 è un esempio di amplificatore a più stadi. Si utilizza una coppia differenziale di ingresso (T 1, T 2 ) con un circuito current
Ricadute dirette nel mondo della medicina Nucleare (Risonanza Magnetica Nucleare)
Ricadute dirette nel mondo della medicina Nucleare (Risonanza Magnetica Nucleare) Foto rivelatore Il foto rivelatore è costituito da vari elementi: Fotocatodo Dinodi di accelerazione Anodo di raccolta
DOCENTI: Accardo Giovanna Caruti Marco ( ITP)
ANNO SCOLASTICO 2016/2017 PROGRAMMAZIONE PREVENTIVA DI ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA DOCENTI: Accardo Giovanna Caruti Marco ( ITP) CLASSE 4BEA Ore settimanali: 4 ( 2 in laboratorio) Per un totale di ore
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Ingegneria ed Architettura Anno Accademico
Facoltà di Ingegneria ed Architettura Anno Accademico 2016 2017 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2016/17 ING-INF/01 9 Elettronica 30 SI Classe Corso di studi
slides per cortesia di Prof. B. Bertucci
slides per cortesia di Prof. B. Bertucci Giunzione p-n in equilibrio: Densità di portatori maggiori maggioritari/ minoritari dai due lati della giunzione (lontano dalla zona di contatto): Nella zona di
Test con domande a risposta aperta e/o a scelta multipla 2. Verifiche pratiche individuali
ANNO SCOLASTICO 2016/2017 CLASSE 5BEA PROGRAMMAZIONE PREVENTIVA DI ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Ore settimanali: 4 ( 2 in laboratorio) DURATA: previste 132 ore DOCENTI: GIUSEPPINA RAPISARDI MARCO CARUTI(
ARI - Sezione di Vercelli (1301) Corso per il conseguimento della Patente di Radioamatore
ARI - Sezione di Vercelli (1301) Corso per il conseguimento della Patente di Radioamatore Orario delle lezioni: dalle 21:30 alle 23:00 GIOVEDÌ, 3 NOVEMBRE 2011 Presentazione del corso Iscrizioni MERCOLEDÌ,
Fondamenti di Elettronica, Sez.3
Fondamenti di Elettronica, Sez.3 Alessandra Flammini [email protected] Ufficio 24 Dip. Ingegneria dell Informazione 030-3715627 Lunedì 16:30-18:30 Fondamenti di elettronica, A. Flammini, AA2018-2019
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 I Disciplina: Elettronica PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE Elaborata e sottoscritta dai docenti: cognome nome Milio Davide
MOSFET o semplicemente MOS
MOSFET o semplicemente MOS Sono dei transistor e come tali si possono usare come dispositivi amplificatori e come interruttori (switch), proprio come i BJT. Rispetto ai BJT hanno però i seguenti vantaggi:
CAPITOLO 7 DISPOSITIVI INTEGRATI ANALOGICI
139 CAPTOLO 7 DSPOSTV NTEGRAT ANALOGC Negli amplificatori la necessità di ottenere elevate impedenze ed elevati guadagni impone spesso l utilizzo di resistenze di valore molto alto; inoltre l accoppiamento
PROVA SCRITTA DI CIRCUITI ELETTRONICI ELEMENTARI (D.M. 270/04) 27/01/2017 [A] PROVA SCRITTA DI FONDAMENTI DI ELETTRONICA (D.M
PROVA SCRITTA DI CIRCUITI ELETTRONICI ELEMENTARI (D.M. 270/04) 27/01/2017 [A] PROVA SCRITTA DI FONDAMENTI DI ELETTRONICA (D.M. 270/04) 27/01/2017 [B] ESERCIZIO 1 [A] [B] DATI: β = 100; k = 4 ma/v 2 ; VTH
Elettronica I - Laboratorio Didattico - BREVE INTRODUZIONE AGLI STRUMENTI DEL BANCO DI MISURA
Elettronica I - Laboratorio Didattico - BREVE INTRODUZIONE AGLI STRUMENTI DEL BANCO DI MISURA Generatore di Funzioni Tektronix CFG280 Generatore di Funzioni Tektronix CFG280 Genera i segnali di tensione
Questa parte tratta le problematiche del pilotaggio low-side di carichi di potenza: Pilotaggio low-side con MOS. Pilotaggio low-side con BJT
Interruttori allo stato solido 1 Questa parte tratta le problematiche del pilotaggio low-side di carichi di potenza: con MOS con BJT Velocità di commutazione MOS Velocità di commutazione BJT 2 2003 Politecnico
Generatori di segnali sinusoidali
Generatori di segnali sinusoidali A cura di Alì Hajj Indice dei contenuti 1. Definizione..... 2 2. La reazione positiva....... 2 3. La condizione di Barkhausen 2 4. Oscillatore a ponte di Wien.... 3 5.
Laboratorio II, modulo
Laboratorio II, modulo 2 2016-2017 Transistor (cfr. http://studenti.fisica.unifi.it/~carla/appunti/2008-9/cap.4.pdf http://ume.gatech.edu/mechatronics_course/transistor_f04.ppt) Storia del Transistor Inventati
Appunti di Elettronica per Fisici
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Fisica Marcello Carlà Appunti di Elettronica per Fisici A.A. 2008-2009 Copyright c 2008 2007 2006 2005 Marcello Carlà Ogni riproduzione completa o parziale
