NOTE OPERATIVE DI RELEASE

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1 NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. REDDITI - RELEASE Versione Applicativo: GECOM REDDITI Oggetto: Aggiornamento procedura Versione: (Versione completa) Data di rilascio: COMPATIBILITA GECOM GESIMM Versione GECOM F24 Versione GECOM STUDI DI SETTORE Versione GECOM MULTI Versione GECOM PDC STANDARD Versione GECOM STUDIO Versione GECOM CON.TE Versione Requisiti minimi per il software di base specifici per l applicativo SysInt/W TeamPortal Vedi ultima pagina SysIntGateway PER I DETTAGLI DEI REQUISITI E DELLE VERSIONE MINIME INERENTI IL SOFTWARE DI BASE E SISTEMI OPERATIVI CONSULTARE LA TABELLA POSTA SULL ULTIMA PAGINA DEL PRESENTE DOCUMENTO INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWS L applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di distribuzione. a) Modulo autoscompattante autoinst : Selezionare il bottone installa b) CDROM applicativi TeamCD: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l avvio dell installazione INSTALLAZIONE AMBIENTE LINUX Dalla console, come super-utente (root), digitare il comando AGGTAR. Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando saranno: CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l avvio dell installazione EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare l avvio dell installazione AVVERTENZE AVVERTENZE Con il presente aggiornamento viene fornito il nuovo servizio di Firma grafometrica che consente di inserire nei documenti informatici, grazie all uso di uno specifico software e di un PC dotato di touch screen o di tavoletta grafica, una firma digitale. Vengono inoltre inviati i programmi per la spedizione telematica delle Dichiarazioni Unico 2013 Persone Fisiche, Società di Persone, Società di capitali, Enti non Commerciali, Consolidato e IRAP Per tutte le dichiarazioni Unico 2013 gli attuali moduli di controllo rilasciano, in alcune condizioni, delle segnalazioni non veritiere. Si consiglia, pertanto, di attendere il rilascio da parte di SOGEI, dei moduli di controllo aggiornati. Con il presente aggiornamento viene attivata, per Unico Persone fisiche, Unico Società di Capitali ed Enti non Commerciali, la funzione Ricalcolo rate non stampate. Una volta installato il presente aggiornamento è necessario eseguire, dalla barra di comando, la procedura ELDIC20. Per spiegazioni in merito alle sue funzioni leggere attentamente le note a tergo, sezione Anomalie corrette. Integrazione alla guida utente 1

2 AVVERTENZE LICENZA PER UTILIZZO DELLA PROCEDURA DI ARCHIVIAZIONE FILES PER ARCHIVIA Con la presente vogliamo ricordare che, per poter utilizzare la procedura di Archiviazione, (scelta presente in PDF740-PDF750-PDF760), ai fini della generazione dei files da esportare nell applicativo Archivia, è necessaria la presenza della licenza n.1138 Integrazione Archivia Plus e Archvia No Print. IMPORTANTE UTENTI CHE UTILIZZANO LA PROCEDURA CONSOLE TELEMATICI Agli utenti che utilizzano la procedura Console Telematici si fa presente che, per poter effettuare il controllo e l autentica dei file telematici del modello UNICO/IRAP 2013 da inviare all Agenzia delle Entrate occorre avere installato l aggiornamento della suddetta procedura, CON.TE. vers , di prossima spedizione. ADDIZIONALE COMUNALE: COMUNE ROCCAFORTE MONDOVI (H407) Nella Tabella delle Addizionali comunali IRPEF Saldo 2012 (TABADDCI), per il solo Comune di Roccaforte Mondovì (H407) risulta errata la tabella degli scaglioni in quanto al 1 rigo è indicato uno scaglione non corretto (come indicato nella figura sottostante). TABELLA ERRATA Integrazione alla guida utente 2

3 AVVERTENZE Lo scaglione presente nel primo rigo va quindi rimosso manualmente ed i successivi fatti risalire di un rigo (come nella figura sottostante). TABELLA CORRETTA Per tutti quei contribuenti che debbono versare l addizionale in tale Comune, è necessario riaprire la dichiarazione e ricalcolare la liquidazione al fine di determinare correttamente l addizionale comunale per poi richiudere la dichiarazione stessa. Integrazione alla guida utente 3

4 NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. INDICE IMPLEMENTAZIONI 5 Firma grafometrica... 5 Firma grafometrica... 5 Gestione telematico Trasmissione telematica Gestione quadri Ricalcolo Rate non stampate Gestione versamenti Funzione: Stampa deleghe Gestione quadri Quadro RN: sezione acconti Quadro RS: contribuenti minimi Stampe di servizio Flag: Regime premiale Gestione quadri Quadro RE ANOMALIE CORRETTE 79 Gestione quadri Quadro RA Integrazione alla guida utente 4

5 Firma grafometrica DIRED13 Firma grafometrica Con il presente aggiornamento viene fornito il nuovo servizio della Firma grafometrica, detta anche firma biometrica. Trattasi di una tecnologia che consente di inserire nei documenti informatici una firma digitale riconoscibile e prodotta nel modo naturale in cui siamo abituati grazie all uso di un PC dotato di touch screen o tavoletta grafica. La firma grafometrica consente di identificare in modo certo l utente che firma e di ottimizzare il trattamento e l archiviazione dei documenti firmati con risparmio di costi di gestione e miglioramento dei livelli di servizio. L attivazione della firma grafometrica, permette di tradurre il flusso cartaceo in digitale utilizzando strumenti riconosciuti dal Codice di Amministrazione Digitale: firma avanzata grafometrica del cliente; firma qualificata digitale dell operatore che riconosce; eventuale archiviazione con gestione della sostitutiva. La firma grafometrica comporta una serie di vantaggi quali: la riduzione dei costi e tempi, i documenti non devono essere stampati. L operatore viene responsabilizzato con l apposizione della firma. Il documento emesso e sottoscritto è autoconsistente, contiene il dato biometrico crittografato che non può essere estratto e apposto su altri documenti. La firma che viene apposta mantiene le caratteristiche di integrità e di qualità, con un incidenza minima sull aumento delle dimensioni del file. Sul dispositivo di firma viene mostrato il dettaglio ingrandito del documento originale per facilitare l individuazione del punto dove sta firmando l interlocutore, con la possibilità di visualizzare l intero documento. La procedura Redditi 2013 è stata integrata con tale tecnologia che, una volta in possesso degli strumenti necessari (tavoletta grafica, software per l abilitazione della firma grafometrica e di una SmartCard/Token USB per la validazione della firma) permetterà di apporre una firma sui documenti, firma che avrà valenza legale. ATTENZIONE Si ricorda che, una volta installato il software relativo alla Firma grafometrica (FirmaCerta) è necessario verificare che la cartella in cui è stato installato tale software (ad esempio: c:\programmi\firmacerta) abbia i permessi di scrittura, indispensabili per una corretta esecuzione della procedura stessa. Integrazione alla guida utente 5

6 È quindi indispensabile, per poter utilizzare la Firma grafometrica all interno della procedura Redditi 2013, aver installato il Software FirmaCerta con abilitazione per la funzionalità di firma grafometrica e disporre di una tavoletta e una SmartCard/Token USB collegate ad un computer da cui gestire la firma grafometrica. Nell ambito della procedura DIRED13 è necessario accedere alla Tabella Personalizzazione procedura, PERSPRO, nel folder Stampa pag.2 ed impostare S nel flag Abilita firma grafometrica : in questo modo a fondo pagina si attiverà il tasto funzione Firma grafom in cui andare ad impostare alcuni parametri necessari all attivazione del servizio. Integrazione alla guida utente 6

7 Selezionando il bottone Firma grafom sono richiesti il PIN Smart Card/Token USB ed il Path di installazione locale FirmaCerta ovvero l indirizzario (PC locale o chiavetta) in cui è installato il software della firma ( Firma Certa ). ATTENZIONE Se il software Firma Certa è stato installato su Pc e non su chiavetta, se nell indirizzario ( Path di installazione locale FirmaCerta ) non è indicato alcun percorso, il software sarà comunque individuato tramite il file di registro di windows ed il Path sarà aggiornato automaticamente. Va inoltre indicata la modalità di visualizzazione dell anteprima del documento durante la fase di firma grafometrica ovvero se lo si vuol visualizzare solo dopo aver apposto la firma, Anteprima documento solo dopo la firma, solo prima, Anteprima documento solo prima della firma, oppure prima senza la firma apposta ed anche dopo con la firma apposta, Anteprima documento prima e dopo la firma. Integrazione alla guida utente 7

8 NOTA BENE Si sottolinea che, anche impostando i suddetti parametri l utilizzo della firma grafometrica per firmare i documenti è comunque a discrezione dell utente, che può scegliere a quali soggetti far firmare, con questa nuova modalità, la dichiarazione dei redditi. È infatti all interno della Gestione anagrafica della singola dichiarazione dove si attiva la Firma grafometrica che si può decidere se utilizzarla o meno. Oltre al flag di cui sopra detto, da attivare in PERSPRO, per gestire la firma grafometrica è necessario inserire altre informazioni. 1) TABIND Tabella Indirizzari : richiamare la presente tabella per indicare nel campo Archiviazione PDF la cartella in cui sono archiviati i files pdf generati dalla firma. 2) PERSPRO, Flag Stampa/PDF, Gestione nome file archiviazione PDF : nel presente flag va indicato il nome del file pdf per il quale è stata prevista la seguente codifica: N = Codice + Nome A = Anno + Codice T = Anno + Codice + Nome Integrazione alla guida utente 8

9 3) TABPAR1 Parametri e mittenti in cui va barrato il flag corrispondente alla scelta di Archiviare nel direttorio di Hypermedia oppure di Generare il file XML per ARCHIVIA PLUS. Il flag Generare il file XML per ARCHIVIA PLUS.va barrato nel caso in cui si intenda generare il file per poi importarlo ed utilizzarlo nella procedura ARCHIVIA. Ne consegue che in questo caso il nome attribuito al file generato è creato con gli stessi requisiti richiesti per l archiviazione mediante ARCHIVIA. Integrazione alla guida utente 9

10 ANNOTAZIONI Si precisa che i parametri di cui sopra detto sono già presenti nella procedura da quando è stata fornita l archiviazione in pdf delle dichiarazioni tramite i comandi PDF740-PDF750- PDF760. RIEPILOGANDO Riepilogando, volendo definire la cartella di archiviazione dei files firmati o si indica nella Tabella Indirizzari l apposita cartella, non indicando nulla il file viene generato nella cartella archivi/sta oppure, in alternativa, se barrato nella Tabella Parametri mittente il flag Archiviare nel direttorio di Hypermedia, il file sarà archiviato nell apposita cartella. Definiti i parametri, la gestione della firma avviene dall Anagrafica dichiarante in cui è presente la cartella Firma grafometrica contenente le scelte Informativa firma grafometrica e Gestione documento da firmare. La scelta Informativa Firma Grafometrica va selezionata per stampare un informativa in cui si chiede al contribuente il consenso all utilizzo della firma grafometrica. Il modulo cartaceo va consegnato al contribuente che, nel caso in cui autorizza l utilizzo della firma grafometrica, deve restituire il documento firmato all incaricato/responsabile dello studio. Integrazione alla guida utente 10

11 Integrazione alla guida utente 11

12 Per quanto concerne invece la scelta successiva, Gestione documenti da firmare, la videata che appare alla richiesta della presente funzione visualizza documenti da firmare diversi in relazione stato della dichiarazione ovvero, se ancora Aperta o già Chiusa. Se la dichiarazione è ancora Aperta, la firma grafometrica è consentita solamente per il modello Impegno alla trasmissione rispettivamente per il modello Redditi e per il modello Irap, come si può vedere dalla videata successiva: Se la dichiarazione è invece già stata Chiusa, oltre all Impegno alla trasmissione, la firma grafometrica sarà possibile anche per i modelli Redditi e/o Irap. E quindi possibile firmare grafometricamente l Impegno alla trasmissione, Redditi e/o Irap, ed i relativi Modelli, Redditi/Irap. Ovvio che i documenti visualizzati, Impegno e Modelli, varino a seconda delle dichiarazioni che si è deciso di gestire. Per quanto concerne l Impegno alla trasmissione, se nell Anagrafica del dichiarante è stato indicato che si desidera presentare la sola dichiarazione dei Redditi, sarà di conseguenza visualizzata solamente la scelta Impegno alla trasmissione modello Redditi mentre se in Anagrafica è stato indicato che si desidera presentare solamente la dichiarazione Irap, sarà visualizzata solamente la scelta Impegno alla trasmissione modello Irap. Se invece in Anagrafica è stato indicato che si presentano entrambe le dichiarazioni, Redditi e Irap, saranno visualizzate entrambe le scelte, ovvero Impegno alla trasmissione modello Redditi e modello Irap. Si ribadisce che per poter effettuare la firma del modello Redditi e/o Irap, la relativa scelta apparirà solamente se la dichiarazione risulta Chiusa. Integrazione alla guida utente 12

13 La prima volta che si accede alla scelta Gestione documento da firmare, a seconda del documento selezionato, o Impegno o Modello, appaiono richieste differenti. Impegno alla trasmissione Redditi/Irap Se viene selezionato l Impegno alla trasmissione, Redditi e/o Irap, avviando il processo di firma, appare dapprima una videata in cui vengono visualizzate la Data dell Impegno alla trasmissione ed il Tipo di impegno, in cui sarà proposto 1 se predisposta dal contribuente oppure 2 se predisposta da chi trasmette. Tali informazioni, Data e Tipo di impegno, se presenti, vengono ripresi dalla Gestione quadri, scelta Versamenti e rateizzazioni, opzione 2, Ricevuta flag conferma, ma possono essere modificati in fase di firma, ed è ovvio che in caso di una loro variazione, nel modello Impegno alla trasmissione e nel Frontespizio del modello Unico vengano riportate le informazioni così come modificate. Integrazione alla guida utente 13

14 Confermando la videata di gestione della firma grafonometrica si avvia il processo e la procedura si posiziona nel punto in cui il documento in oggetto, ovvero l Impegno alla trasmissione deve essere firmato. Saranno proposti in sequenza tutti i punti del documento in cui il dichiarante deve apporre le firme. Se in PERSPRO, nel suddetto bottone, Firma grafom, si è optato per la scelta Anteprima documento prima e dopo la firma la sequenza che si presenta è la seguente: Integrazione alla guida utente 14

15 ANTEPRIMA DEL DOCUMENTO PRIMA DI APPORVI LA FIRMA Integrazione alla guida utente 15

16 DETTAGLIO DELLE SINGOLE FIRME (PRIMA DELLA FIRMA) (DOPO LA FIRMA) Integrazione alla guida utente 16

17 NOTA BENE Sulla tavoletta grafica al momento della firma sono visualizzate le seguenti opzioni: OK, Annulla, Cancella (anche su computer) e Visualizza. Selezionare: OK per confermare la firma apposta, Cancella per cancellare la firma in quel momento fatta e ripulire il campo, Annulla per annullare il processo di firma e uscire dalla procedura di firma grafometrica senza aver firmato nulla. È inoltre presente l opzione Visualizza che consente di visualizzare il documento che si sta firmando. Alla fine del processo di firma verrà visualizzato il messaggio Operazione terminata con successo. Sarà visualizzata l impegnativa firmata. Integrazione alla guida utente 17

18 NOTA BENE La sequenza appena illustrata si presenta nel caso in cui si è optato per la scelta Anteprima documento prima e dopo la firma. Se si è invece optato per la scelta Anteprima documento solo dopo la firma si avvierà la procedura di firma visualizzando lo spazio dove firmare e solo al termine verrà visualizzata la dichiarazione firmata. Una volta completata la procedura di firma, al termine della stessa il programma chiede se l operazione è Provvisoria o Definitiva. Integrazione alla guida utente 18

19 Spetta all utente qualificare lo Stato del documento generato, definendolo, per quanto concerne la firma, ancora Provvisorio, e quindi con la possibilità in seguito di riaprirlo per apporre ulteriori firme (ad esempio perché mancanti) oppure Definitivo. Indipendentemente da quanto risposto alla domanda di cui sopra, ovvero se il processo di firma è stato completato, nel momento in cui l Impegno è firmato, automaticamente viene riportato il simbolo della Stampante nella relativa colonna Firmato. Per quanto concerne invece le colonne Definitivo / Provvisorio, il check verrà inserito nella colonna corrispondente allo Stato del documento. Se il documento è Definitivo non sarà più possibile per l utente gestirlo e quindi nemmeno riaprirlo per essere nuovamente firmato (ad esempio qualora fosse necessario in quanto sono assenti alcune firme) ma sarà possibile solamente visualizzarne un anteprima, tramite la funzione F4=Anteprima o annullarlo tramite la funzione F6=Elimina. Integrazione alla guida utente 19

20 La scelta F3=Nuovo permette di aggiungere ad un documento, già esistente, altri documenti, come ad esempio nel caso in cui si è predisposta una dichiarazione integrativa e si vuole conservare il documento firmato in precedenza. Il nuovo documento aggiunto andrà anch esso firmato ed al nome che gli verrà assegnato sarà aggiunto un progressivo. Se invece il documento è Provvisorio, oltre alle funzioni di cui sopra, è presente la funzione F5=Gestione che, come sopra accennato, permette di riaprire il documento in modalità di firma al fine di consentire l apposizione di ulteriori firme. Integrazione alla guida utente 20

21 Modello Redditi La procedura di firma genera due files pdf, uno con i quadri della dichiarazione in cui sono apposte le firme richieste ed uno con i prospetti della dichiarazione (allegati del tipo: scheda di riepilogo, replico, ecc ) in cui la procedura non appone nessuna firma. Con la funzione Modello redditi è possibile modificare l impostazione di default e decidere quali prospetti far confluire nel file pdf della dichiarazione e quali lasciare invece nel file pdf degli allegati alla dichiarazione. Si è optato per tale soluzione (file con dichiarazione firmata e file allegati) in quanto con la firma grafometrica il file pdf firmato rappresenta il documento originale della dichiarazione (cioè quello da inviare, ad esempio, a terze parti). Di conseguenza, con tale impostazione, l utente può decidere se includere, oltre ai quadri della dichiarazione, anche i prospetti interni e, nell eventualità, quali includere nel file da firmare. I prospetti non inclusi vengono comunque generati in un file pdf distinto al fine di un successivo utilizzo, consultazione, stampa, archiviazione, ecc L impostazione di default è che tutti i prospetti interni siano inclusi nel file da firmare. L utente può però deselezionare quelli che decide di generare in un file distinto da quello da firmare. Per quanto concerne la firma del modello di dichiarazione, selezionando la scelta Modello Redditi appare una videata che andremo a dettagliare. Nella parte sinistra, sezione Modello da firmare, sono visualizzati i quadri che compongono la dichiarazione e, dove previsto, viene apposta la firma grafometrica; nella sezione Prospetti da includere nel modello da firmare, a destra, vi sono invece gli allegati alla dichiarazione per i quali è prevista la possibilità di scegliere se includerli nel file della dichiarazione da firmare oppure no (anche se gli stessi non debbono e non vengono firmati). Il bottone Scelta modelli, presente nella videata, è stato a tal proposito previsto per consentire di selezionare/deselezionare, singolarmente, gli allegati alla dichiarazione e quindi scegliere quali allegati includere nella dichiarazione; in alternativa, a fondo pagina, i bottoni F6=Tutti / sf6=nessuno ugualmente possono essere utilizzati per selezionare/deselezionare gli allegati nella loro totalità. Integrazione alla guida utente 21

22 Il default propone tutti gli allegati selezionati ma è, come appena detto, possibile escludere quelli che non si desidera includere nel file della dichiarazione da firmare. Nel momento in cui si effettua la firma grafometrica, anche se tutti gli allegati rimangono selezionati, vengono comunque generati 2 files: uno contenente i quadri della dichiarazione compilati e quindi firmati e gli allegati alla dichiarazione, che quindi diventano parte integrante della dichiarazione, e l altro, denominato Allegati alla dichiarazione, contenente gli allegati Scheda di riepilogo e Impegno alla trasmissione, quest ultima solamente qualora non sia già stata fatta firmare, e che comunque sono allegati sempre tenuti distinti dal modello di dichiarazione. Qualora invece tutti gli allegati alla dichiarazione siano stati deselezionati, all atto della firma grafometrica saranno ugualmente generati 2 files, uno contenente solo, in questo caso, i quadri della dichiarazione e l altro contenente tutti gli allegati alla dichiarazione che quindi saranno separati dal modello di dichiarazione. In sintesi, l utente può decidere di tenere separati gli allegati dal modello di dichiarazione oppure di includere gli stessi nel modello e generare un unico plico di documenti. Dopo aver firmato la dichiarazione verrà impostato automaticamente il flag di dichiarazione Stampata nella Gestione quadri. Come si può vedere dalla videata di cui sopra, poiché nel nostro esempio solo il Modello Redditi è stato oggetto di firma grafometrica mentre è stata ancora tralasciata la medesima per il Modello Irap, di conseguenza, solamente i quadri di reddito risultano Stampati, come si può vedere dal simbolo della Stampante presente in corrispondenza dei vari quadri, mentre il Modello Irap, non essendo stato ancora firmato, risulta non stampato e quindi, in corrispondenza della relativa dichiarazione è ancora presente il simbolo di Modello compilato. Il simbolo di quadro firmato e quindi stampato è visibile anche all interno della Gestione quadri in cui, a fianco dello Stato dichiarazione viene anche indicata, in tal caso, la scritta FIRMATA. Integrazione alla guida utente 22

23 Inoltre, una volta che il modello è stato firmato, sia esso in modalità Provvisoria che Definitiva, in corrispondenza della scelta Gestione documenti da firmare, viene inserito il check così che è visibile che la dichiarazione è stata firmata grafometricamente. Integrazione alla guida utente 23

24 Qualora si vada a riaprire una dichiarazione già firmata, la procedura invia un messaggio di conferma prima di procedere con la riapertura della stessa. In caso di riapertura di un documento già firmato, il file pdf non viene eliminato dall archivio e alla successiva chiusura la procedura evidenzia la presenza del documento già firmato chiedendo, con un messaggio a video, se eliminarlo oppure no. In tale situazione, è discrezione dell utente, in base alle modifiche apportate alla dichiarazione, decidere se eliminare o meno i documenti archiviati. Se si opta per l eliminazione del documento firmato, se è presente un solo documento, questo viene eliminato e la dichiarazione torna allo stato di Chiusa e Non firmata mentre, se si è in presenza di più documenti firmati, al momento della conferma dell eliminazione verrà aperto il prospetto Firma grafica per consentire all utente di eliminare il documento interessato. Come già detto in merito alla firma dell Impegno alla trasmissione, anche per il modello, al termine del processo di firma viene chiesto se il modello è Definitivo oppure Provvisorio. Se è Definitivo non è più possibile gestire il documento ma è solamente possibile visualizzarne un anteprima, eliminarlo oppure creare un documento nuovo mentre se è Provvisorio, oltre alle suddette funzioni il documento può essere ancora gestito al fine di consentire l apposizione di ulteriori firme. Integrazione alla guida utente 24

25 Delle funzioni F3=Nuovo, F4=Anteprima, F6=Elimina è già stato sopra detto mentre la funzione sf4=prospetti, che appare in visualizzazione della firma definitiva del modello di dichiarazione precisiamo che è stata inserita per visualizzare i prospetti che in fase di firma si è deciso di includere nel modello firmato. Qualora si desideri visualizzare un anteprima in pdf della dichiarazione già firmata, dall Anagrafica dichiarante, scelta Gestione documento da firmare, Modello Redditi, si aprirà il prospetto Firma grafometrica in cui è presente la dichiarazione da visualizzare. In tale contesto sarà possibile utilizzare il tasto funzione F4=Anteprima per visualizzare un anteprima del documento da stampare, potendo scegliere tra il modello della dichiarazione firmato ( Visualizza modelli con firma ) e il file relativo ai prospetti della dichiarazione ( Visualizza altri prospetti ). Integrazione alla guida utente 25

26 Qualora si desideri invece visualizzare ed eventualmente stampare una copia della dichiarazione senza le firme apposte, sarà sufficiente posizionarsi sull icona di Anteprima PDF (o selezionare shift + F4) dalla Gestione quadri di QUA740, QUA750 e QUA760. IMPORTANTE Si sottolinea che il messaggio che compare all apertura di un documento firmato circa l invalidità delle firme apposte è un messaggio rilasciato da Acrobat in quanto quest ultimo non riconosce il software Firma Certa come software attendibile in quanto, al momento, non è presente nell elenco dei software di firma ritenuti per Acrobat ammissibili. La firma è comunque valida a tutti gli effetti. Qualora si volesse aggiornare tale elenco, dopo essersi posizionati sulla firma presente nel documento pdf (o anche nella parte sinistra del documento dove sono elencate tutte le firme presenti nel documento) cliccarvi sopra con il tasto destro per far apparire un menu a tendina da cui selezionare la scelta Mostra proprietà firma. Integrazione alla guida utente 26

27 Posizionarsi sul folder Firmatario ed accedere alla funzione Mostra certificato. Integrazione alla guida utente 27

28 Tale funzione permette di aggiungere il software tra quelli affidabili (funzione Aggiungi ad identità affidabili ) e quindi aggiornare l elenco delle firme attendibili per Acrobat. Integrazione alla guida utente 28

29 Per l utilizzo della nuova funzionalità di firma sono state implementate anche alcune procedure di MOD740- MOD750-MOD760 e di PDF740-PDF750-PDF760. MOD740-MOD750-MOD760-MODCONS La scelta 1- Moduli 740 / Moduli 750 / Moduli 760, esclude o meno dalla stampa le dichiarazioni che risultano firmate in base al tipo di stampa selezionata. Per quanto concerne il Tipo di stampa sono previste 4 scelte: Le scelte Definitiva (solo dichiarazioni non firmate) e Definitiva già stampati (solo dichiarazioni non firmate ) possono essere selezionate e quindi eseguite solo per i dichiaranti che non hanno il modello firmato. La scelta Provvisoria va selezionata solamente se il modello non è stampato in via definitiva; con questa scelta i modelli firmati vengono esclusi dalla stampa. La scelta Ristampa consente la ristampa sia dei modelli firmati che di quelli non firmati. La particolarità per i modelli firmati è che con la ristampa non viene ripreso il modello già firmato ma viene generato un file pdf senza la firma. Tale scelta è consigliata quando si desidera ristampare non l intera dichiarazione ma solamente determinati quadri. Per stampare i soggetti con dichiarazione firmata è stata prevista, in MOD740, la scelta 4 Moduli 740 firmati, in MOD750, la scelta 4 Moduli 750 firmati, in MOD760, le scelte 5 e 6 Moduli 760 firmati/760- bis firmati, in MODCONS, la scelta 3 Moduli consolidato firmati, che permettono di ottenere, per più soggetti contemporaneamente, la stampa della dichiarazione firmata. In questa stampa è dunque possibile selezionare solo i contribuenti con dichiarazione firmata. Integrazione alla guida utente 29

30 PDF740-PDF750-PDF760-PDFCONS La scelta 5 Archiviazione di PDF740-PDF750-PDF760-PDFCONS esclude dall archiviazione le dichiarazioni già firmate in quanto per tali soggetti è già presente un documento pdf archiviato. In sintesi, per i modelli firmati la procedura di archiviazione non genera un ulteriore pdf poiché il modello già firmato è già presente ed archiviato mentre rigenera il pdf degli allegati alla dichiarazione. Naturalmente, per le dichiarazioni non firmate l archiviazione si comporta come in passato, con la particolarità che indipendentemente dalla firma grafometrica vengono comunque ora generati 2 files pdf, uno con la dichiarazione ed uno con gli allegati. Il flag Genera unico file, che appare una volta impostati i limiti di selezione, se barrato, per le dichiarazioni non firmate, come in precedenza, fa sì che venga generato un unico file contenente i modelli che gli si è detto di generare. Le dichiarazioni in cui la procedura trova invece il modello già firmato, come sopraddetto, sono escluse automaticamente dall archiviazione. Integrazione alla guida utente 30

31 La scelta 1 Dichiarazione provvisoria, così come l anteprima in pdf, anche se selezionata una dichiarazione con modello firmato permette di selezionare i quadri da inviare e per tali quadri genera un pdf non firmato da inviare per o comunque da predisporre per l invio. La scelta 2 Dichiarazione definitiva utilizza per l invio il documento pdf già esistente e firmato e quindi invia il modello firmato. Anche nel caso in cui si selezioni la scelta Spedizione dati al portale (comando PRT740-PRT750- PRT760-) Pubblicazione su portale, per le dichiarazioni firmate non sarà generato un nuovo pdf ma verrà utilizzato per la pubblicazione quello già generato e firmato. RIEPILOGANDO Per le dichiarazioni firmate: le procedure MOD740, MOD750, MOD760, MODCONS, scelta Modelli firmati, PDF740, PDF750, PDF760, PDFCONS, scelte Archiviazione, Invio dichiarazione definitiva, e PRT740, PRT750, PRT760, PRTCONS Pubblicazione su portale, non generano un nuovo file pdf ma utilizzano il file già firmato. Viceversa in QUA740, QUA750, QUA760, scelta Anteprima in pdf, MOD740, MOD750, MOD760, MODCONS, scelta 1 Ristampa, PDF740, PDF750, PDF760, PDFCONS, scelta Invio dichiarazione provvisoria, non utilizzano il file della dichiarazione già firmato ma stampano o inviano un nuovo file pdf non firmato. STA740-STA750-STA760-STACONS Nella stampa Situazione dichiarazione, presente in STA740-STA750-STA760, STACONS, è stata aggiunta l informazione Firmata che sarà compilata nel momento in cui la dichiarazione risulta firmata. Integrazione alla guida utente 31

32 Gestione telematico DIRED13 740TEL/750TEL/ 760TEL/CONSTEL Trasmissione telematica I soggetti abilitati alla trasmissione telematica debbono inviare all Amministrazione finanziaria, entro il 30/09, i modelli UNICO 2013 contenenti le dichiarazioni dei redditi, IVA, i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli Studi di Settore e dei Parametri ed i modelli IRAP NOTA BENE Si precisa che il formato telematico previsto dalle specifiche tecniche approvate dall Agenzia delle Entrate per il solo modello IRAP è di tipo.xml e quindi non in formato testo con sigle che identificano quadro, riga e colonna del modello ma appunto in formato.xml con delle descrizioni che si rifanno agli specifici campi del modello. Ciò comunque non comporta per l utente alcun cambiamento nell iter operativo da seguire per la generazione del file. IMPORTANTE Ricordiamo che l IRAP è un modello a sé e quindi autonomo rispetto al modello Unico; di conseguenza anche la gestione telematica deve essere distinta per i due moduli. Quindi, il file telematico di Unico comprende la dichiarazione dei Redditi, la dichiarazione dell IVA, gli Studi di Settore ed i Parametri mentre un altro file telematico contiene solamente l IRAP. Ne consegue che i contribuenti che debbono presentare sia il modello Unico che il modello IRAP debbono generare due file telematici distinti, cioè uno per ogni modello, su ognuno dei quali si debbono effettuare le medesime operazioni, quali: controlli, invio, elaborazione ricevuta, come da sequenza elencata nelle note successive. Pertanto, riassumendo, anche se la funzione di generazione del file telematico permette in un unica operazione di generare entrambi i file telematici, Redditi e IRAP, questi debbono comunque, successivamente, essere inviati entrambi, pena il mancato invio del file IRAP. I comandi 740TEL, 750TEL, 760TEL e CONSTEL contengono tutte le operazioni per la predisposizione della trasmissione, quali la generazione del file telematico, sia di UNICO che IRAP, da trasmettere all Amministrazione finanziaria, nonché la copia dello stesso su floppy, la ricezione del file di ricevute e la sua successiva elaborazione. Integrazione alla guida utente 32

33 Essendo la procedura Redditi integrata con la procedura CON.TE. (Console Telematici), questo comporta che le informazioni relative alla gestione degli invii telematici siano aggiornate automaticamente sia nella procedura Redditi che nella Console Telematici di modo che, sia operando dalla procedura Redditi che da Console telematici, le situazioni risultino sempre aggiornate e allineate tra loro. Così, ad esempio, procedendo alla chiusura delle dichiarazioni nell applicativo Redditi, se CON.TE. è stata attivata al suo interno, verrà generata la relativa scadenza oppure, la generazione del file telematico da DIRED genererà la fornitura telematica all interno della Console aggiornando anche lo stato della scadenza che Da generare diventerà Generata. O ancora, se dall applicativo Console si esegue l invio telematico, all interno del Riepilogo della spedizione di DIRED verrà indicato che l invio è stato eseguito da CON.TE; oppure se si elaborano le ricevute da DIRED i dati delle ricevute verranno aggiornati anche nella Console Telematici e viceversa. Anche per chi gestisce la Console Telematici le fasi da seguire per generare/annullare il file telematico debbono essere eseguite esclusivamente dalle apposite funzioni presenti in 740/750/760TEL e CONSTEL, a differenza delle altre funzioni, come Controllo telematico SOGEI o Elaborazione ricevute, che possono essere eseguite indifferentemente da entrambe le procedere, ovvero selezionate o dall applicativo DIRED o dall applicativo Console. IMPORTANTE Per la gestione della procedura Console Telematici consultare l apposito manuale operativo CON.TE. I programmi per la gestione del telematico sono stati racchiusi all interno di quattro menu che riguardano la Generazione dei file telematici, la Gestione del telematico per i soli Redditi, la Gestione del telematico per la sola IRAP, nonché i programmi di Utility. Integrazione alla guida utente 33

34 Per quanto concerne la Generazione dei file telematici sono previste tre diverse modalità di generazione che prevedono, oltre alla possibilità di una generazione distinta dei file dei Redditi e dei file dell IRAP, entrambe possibili sia per la dichiarazione ordinaria che integrativa, anche una generazione unica e contemporanea del file Redditi e del file IRAP. In tal caso saranno generati entrambi i modelli ma in due file distinti. La scelta Generazione Redditi + IRAP è pertanto un utility che permette di generare due distinti file, Redditi (ad esempio ) e IRAP (ad esempio IR413001), pur selezionando una sola volta il nominativo del contribuente. In alternativa, sono sempre possibili le generazioni singole dei file, ovvero o solo Redditi Ordinaria/Integrativa o solo IRAP Ordinaria/Integrativa dove, ovviamente, ciascuna selezione va effettuata ripetendo ogni volta lo stesso nominativo del contribuente, sempre che questi debba presentare sia la dichiarazione dei Redditi che la dichiarazione IRAP. NOTA BENE La scelta Generazione Files Redditi + IRAP, ovvero la contemporanea creazione dei file telematici relativi alla dichiarazione redditi e alla dichiarazione IRAP, può essere eseguita solo se una delle due dichiarazioni (Redditi e Irap), del singolo contribuente, risulta da generare e non può essere utilizzata per la generazione di telematici già creati in precedenza. Per generare file telematici precedentemente generati (ad esempio per generare il file di una dichiarazione Redditi e/o Irap integrativa) debbono essere utilizzate le singole scelte Generazione Files Redditi Ordinaria/Integrativa e Generazione Files IRAP Ordinaria/Integrativa. Per quanto concerne la Tipologia di selezione la procedura consente di selezionare i dichiaranti in modo manuale ( Selezione manuale dei dichiaranti ) oppure, nel caso sia già stata effettuata una precedente selezione, di selezionare nuovamente l ultimo elenco di codici impostato nella richiesta precedente ( Ultimo elenco selezionato ) oppure, qualora sia stata creata, di ricorrere alla lista di stampa ( Import dell elenco Integrazione alla guida utente 34

35 dichiaranti dalle liste di stampe ) o di impostare un intervallo di dichiaranti attraverso i limiti di selezione ( Selezione dichiaranti dall intervallo ) o ancora di utilizzare l elenco di un altra richiesta di selezione ( Ultimo elenco da altra selezione ). Per quanto concerne invece la Tipologia dichiarante, è possibile scegliere tra la selezione di Tutti i dichiaranti, indistintamente dal fatto che debbano generare la sola dichiarazione dei Redditi oppure la sola dichiarazione IRAP o ancora entrambe le dichiarazioni (si precisa che il controllo viene eseguito su quanto indicato nel campo Tipo utilizzo presente nel folder Dati contribuente dell Anagrafica dichiarante), oppure tra la selezione dei dichiaranti che debbono presentare la sola dichiarazione dei Redditi o solamente quella IRAP o ancora quella sia dei Redditi che IRAP. Nel caso in cui si decida di selezionare l elenco dei dichiaranti utilizzando l intervallo di codici, occorrerà indicare anche l ordinamento di generazione, che può essere Alfabetico o Per codice : Va inoltre indicato il Mittente e la Data di Stampa, che viene proposta in automatico. Il successivo Filtro dichiarazioni permette di selezionare le sole Dichiarazioni chiuse e non inviate o, in alternativa le sole Integrative chiuse. Infine, il Mese di consegna telematico in cui viene proposto in automatico il mese 9 Settembre così come proposto in automatico dalla procedura nella Gestione prospetti, all interno dei quadri, e più precisamente nella scelta Crediti e versamenti Iva, in cui è presente lo stesso campo Mese consegna telematico. Questi viene utilizzato dalla procedura per filtrare le dichiarazioni da inviare nel mese indicato. Ad esempio, se nel suddetto campo all interno dei Crediti e versamenti Iva è stato indicato come mese Luglio ( 7 ), perché per ipotesi si intende utilizzare il credito Iva a decorrere dal mese successivo e pertanto si deve inviare la dichiarazione Iva entro il suddetto mese, il mese appunto da indicare in fase di generazione del file telematico è Luglio e così la procedura filtra, e propone, le sole dichiarazioni in cui il Mese consegna telematico è Luglio. Viceversa, se il Mese consegna telematico non è stato modificato, andrà lasciato il mese proposto dalla procedura, ovvero 9 Settembre, così che la procedura possa selezionare tutte le dichiarazioni in cui è indicato mese 9. Precisiamo che tale mese non ha correlazione con la data effettiva di generazione del file telematico. Così, ad esempio, se nei Crediti e versamenti Iva non è stato modificato il mese proposto e quindi in tutti i dichiaranti è indicato 9, sebbene, sempre ad esempio, si generi il file telematico in data 15/07, nel Mese consegna telematico va sempre lasciato 9. Si precisa, inoltre, che l informazione relativa al Mese consegna telematico non verrà richiesta e quindi tale campo non comparirà in caso di generazione del telematico di una dichiarazione Redditi e/o Irap Integrativa. Integrazione alla guida utente 35

36 Per UNICOSC, UNICOENC e CONSOLIDATO, oltre a tali informazioni, viene richiesto anche il mese di fine esercizio (che per le società con esercizio coincidente con l anno solare sarà 12/2012), indispensabile nel caso in cui si gestisca anche la Console Telematici. Se non si gestisce la Console e si vuole generare il telematico di tutte le società indipendentemente dal periodo di chiusura, indicando 0 nel campo Fine esercizio la procedura non effettuerà il controllo della data. Per gli utenti che utilizzano la Console, una volta generato il file telematico, verrà generata la relativa fornitura all interno di CON.TE e modificato lo Stato della scadenza presente nella fornitura, che passerà da Da generare a Generata. Dopo aver avviato l operazione di generazione, selezionare i singoli menu di gestione telematici. Per spostarsi da un menu all altro, oltre alla selezione manuale dell opzione, è possibile utilizzare anche le funzioni presenti a fondo pagina F5=Menu successivo, sf5=menu precedente. All interno sono contenute tutte le funzioni per la gestione dei file telematici, distintamente per Redditi ed IRAP. Ovvero, le medesime scelte sono presenti in entrambi i menu di gestione, Gestione telematici Redditi e Gestione telematici IRAP, in quanto i file telematici contenenti le dichiarazioni dei Redditi e le dichiarazioni IRAP sono generati distintamente e quindi in presenza di entrambi, le operazioni necessarie per la loro gestione debbono essere ripetute, come di seguito elencato, premesso che comunque vengono prese in considerazione solo le dichiarazioni con i seguenti requisiti: Integrazione alla guida utente 36

37 Chiuse, con Codice intermediario inserito nei dati anagrafici, con flag Invio telematico (ANA740) barrato. Elenchiamo dunque le operazioni che l utente deve eseguire per l invio telematico al Ministero delle Finanze dei due file contenenti le dichiarazioni Redditi e IRAP. Integrazione alla guida utente 37

38 Integrazione alla guida utente 38

39 Gestione dati Tale funzione consente di visualizzare, per ogni dichiarazione, i dati generati per l invio. Questi saranno identificati da apposite sigle. Non è assolutamente necessario eseguire tale scelta, che è stata prevista solamente per la variazione dei dati o per l inserimento di altri quadri o campi qualora si presentino casi eccezionali, non contemplati dalla procedura. Qualora fosse necessario visualizzare i dati telematici selezionare invece la scelta Gestione archivio dati redditi-tel in cui sono previsti gli appositi tasti funzione, F3=Redditi e sf6=iva, per accedere alle relative scelte (dall opzione Gestione archivio dati IRAP-tel è possibile invece visualizzare i dati telematici dell IRAP). Una volta selezionato il dichiarante, tramite il tasto funzione F7=Anteprima è possibile visualizzare i dati da variare. Viceversa, se selezionata la funzione di ricerca, verrà visualizzato l elenco dei quadri compilati e, richiamando uno di essi, saranno proposti tutti i valori del quadro, con possibilità di inserire altre righe o variare i valori dei campi già presenti. La funzione F3=Inserisci consente invece l inserimento di un nuovo quadro. Sempre all interno della Gestione dati è presente anche la scelta Import telematico IVA, da utilizzare solamente in caso di compilazione delle dichiarazioni IVA con procedure non TeamSystem, ma comunque da inviare con le dichiarazioni dei Redditi. I files da importare devono essere generati sulla base delle specifiche tecniche rilasciate dall Amministrazione finanziaria per l invio telematico. Vediamo in dettaglio le operazioni da eseguire. Una volta richiamata la funzione Import telematico IVA, selezionare il bottone Copia per accedere ad una videata in cui è possibile scegliere tra le diverse modalità di importazione dei file quali la Copia da Floppy, la Seleziona directory Server e l Import file. La Copia da Floppy va utilizzata se il file contenente i dati IVA da importare è presente su floppy; la scelta Seleziona directory Server dà invece la possibilità di selezionare la directory del server da cui prelevare tale file, se memorizzato in un area visibile dal PC da cui si sta operando l importazione; la funzione Import file permette, tramite la visualizzazione delle risorse del computer, di selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente archiviato il file da importare. Digitare quindi Conferma per dare inizio all elaborazione dei dati (IVA) presenti nel file di import. Terminata l elaborazione viene visualizzato il seguente messaggio: Rilevate segnalazioni sul caricamento: Visualizza diagnostico?. Rispondendo NO, viene chiusa l elaborazione ed il programma torna alle scelte della funzione Gestione dati ; viceversa, rispondendo SI (scelta consigliata), si accede ad una videata in cui è indicato, per ogni dichiarazione, l esito dell elaborazione. Confermando si torna alla funzione Gestione dati. Le suddette operazioni devono essere ripetute per ogni file da importare. Una volta importati ed elaborati i dati esterni (IVA) si può procedere, utilizzando la funzione Generazione files telematici, alla generazione del file telematico che, a questo punto, contiene tutti i dati da esporre nel modello da inviare all Amministrazione finanziaria. Integrazione alla guida utente 39

40 Generazione files telematici Effettuando tale scelta viene generato il file da spedire. Le informazioni richieste sono le stesse di cui sopra detto trattando della medesima scelta contenuta all interno del menu di Generazione. Viene quindi generato un file contenente tutti i dati delle dichiarazioni UNICO e/o IRAP da inviare (tali file saranno denominati ad esempio per UNICO PF, IR per IRAP PF, e così di seguito , IR etc.), a seconda del menu da cui viene eseguita l operazione di generazione. Ad ogni file è associato un numero (progressivo interno) che identifica la spedizione, poiché è possibile effettuare più invii con dichiaranti diversi. NOTA BENE E possibile inserire un suffisso al nome del file telematico. Chi lo ritiene utile può intervenire in ANAMIT, nell Anagrafica del mittente telematico, in cui è presente il campo Prefisso file telematico ed in cui è possibile indicare o una lettera o un numero identificativo. Ad esempio, se il prefisso indicato è la lettera A il file telematico verrà creato con la seguente sigla: A_ Integrazione alla guida utente 40

41 Riepilogo spedizioni È necessario selezionare tale scelta, una volta effettuata la generazione del file, per visualizzare il contenuto della spedizione (ovvero l elenco dei soggetti). Viene proposto l ultimo numero di spedizione generato. È possibile visualizzare tutte le spedizioni elaborate; scegliendone una si ha l elenco dei soggetti contenuti nel file suddetto. Nella videata sono anche visualizzati il Numero di protocollo, per ogni dichiarazione il Sottonumero e l Esito della trasmissione. Questi dati possono essere visualizzati solamente una volta trasmessi all Amministrazione finanziaria e solamente dopo aver ricevuto da quest ultima l esito della trasmissione per ogni dichiarazione inviata. Nel caso in cui si utilizzi anche la procedura Console Telematici, una volta effettuato l invio della spedizione, questa informazione verrà visualizzata nel Riepilogo spedizione. Se non si utilizza CON.TE, questa informazione relativa all invio non sarà disponibile. La stessa informazione, per chi gestisce Console Telematici, verrà evidenziata nella scelta Ricevuta e flag di conferma della Gestione quadri, scelta Versamenti e rateizzazioni. Integrazione alla guida utente 41

42 Dall opzione Riepilogo spedizioni è inoltre possibile importare e visualizzare le ricevute dell invio telematico in formato.pdf, così come generate da ENTRATEL. Per importare il file contenente le ricevute, nella pagina di visualizzazione del riepilogo spedizione è presente, a fondo pagina, la funzione Import pdf per l importazione dei suddetti file in formato.pdf. Le modalità previste per importare tali file sono le stesse di quelle presenti nella scelta Elaborazione ricevute, ovvero Copia da Floppy, Seleziona directory Server e Import file. La Copia da Floppy va utilizzata se il file.pdf delle ricevute da importare è presente su floppy. La funzione Seleziona directory Server dà invece la possibilità di selezionare la directory del server da cui prelevare tale file, se memorizzato in un area visibile dal PC da cui si sta operando l importazione mentre la funzione Import file, alla conferma, permette, tramite la visualizzazione delle risorse del computer, di selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente archiviato il file da importare. Affinché l Import dei files in formato.pdf contenenti le ricevute possa essere eseguito correttamente, l utente, una volta in ENTRATEL, opzione Ricevute Visualizza/Stampa, deve selezionare la scelta Stampa tutte le ricevute e l elenco completo barrando il flag formato pdf. In questo modo il file.pdf viene generato nella directory contenente le ricevute elaborate (file formato.rel ). Il file, una volta generato, va copiato o su floppy o in una cartella presente su disco fisso, per procedere poi all importazione. Una volta che il file.pdf è pronto per l importazione, è possibile selezionare la scelta Import pdf che consente, dopo aver indicato la modalità di importazione, non solo di copiare il file.pdf, indicando il nome ed il percorso in cui il file è stato salvato, ma anche di visualizzarne l anteprima. Il file importato è memorizzato nella directory indicata nel campo Ricevute telematico della Gestione indirizzari, scelta Utility. Qualora per una determinata spedizione, il file delle ricevute in formato.pdf sia già presente nella cartella Ricevute telematico, sarà possibile visualizzarlo tramite la funzione Anteprima pdf, attiva a fondo pagina. Nel caso in cui la spedizione in oggetto sia annullata verrà annullato anche il file.pdf ad essa collegato. Integrazione alla guida utente 42

43 Annulla spedizioni Nel caso si sia generata una spedizione (non ancora trasmessa) e la si voglia annullare, procedere con la presente scelta. Va evitato di annullare la spedizione a trasmissione avvenuta, situazione questa che sarà segnalata a video dalla procedura. Nel caso in cui sia attiva la procedura CON.TE. non sarà possibile annullare una spedizione già inviata. La presente scelta permette inoltre di annullare anche spedizioni precedenti all ultima che verranno poi evidenziate dallo stato di Annullata. Stampa elenco nominativo Selezionando questa scelta si ottiene una stampa dell elenco delle dichiarazioni contenute nella spedizione prescelta. Ricerca dichiarante/invio Con la presente scelta è possibile individuare se per un determinato dichiarante è già stata inviata la dichiarazione o se i suoi dati sono contenuti in una spedizione ancora da trasmettere. Viene quindi evidenziata la spedizione contenente la dichiarazione e l invio stesso, con quale esito e quale protocollo, qualora già protocollato. Integrazione alla guida utente 43

44 Controllo telematico SOGEI La presente funzione è un utility prevista direttamente nell applicativo Teamsystem per effettuare i controlli SOGEI sui file da spedire per via telematica o, per meglio dire, per permettere di richiamare dal menu Teamsystem il programma di controllo SOGEI. In tal modo si evita il passaggio, alle volte ripetuto, ai soli fini del controllo del file da spedire, o comunque fintanto che non si ha la certezza della correttezza del file stesso, da un PC a quello in cui è installato ENTRATEL. Eseguendo la funzione di controllo da una postazione in cui è presente ENTRATEL ma dove i suddetti controlli non sono stati installati, verrà inviato dalla procedura un messaggio a video per segnalare l impossibilità di procedere con gli stessi. Per avviare il controllo selezionare dunque la presente funzione Controllo telematico SOGEI. La prima volta che si accede al programma di controllo è visualizzata la videata dei Parametri in cui sono indicati i direttori di installazione dei programmi di controllo SOGEI. Confermare o modificare tali direttori se l installazione è stata effettuata su direttori differenti da quelli proposti. La prima scelta 1 Postazione abilitata ENTRATEL va ovviamente selezionata se si sta operando da un PC in cui è installato ENTRATEL, tale per cui viene richiamato il controllo telematico presente in ENTRATEL. La seconda scelta 2 - Controllo tramite CON.TE può essere selezionata se i controlli sono già stati installati nella procedura Console telematici. Se è presente CON.TE, effettuando il controllo tramite questa scelta, verrà aggiornato anche lo Stato della fornitura ed indicato se la fornitura presenta segnalazioni bloccanti, altre segnalazioni o se il controllo non ha evidenziato segnalazioni. Integrazione alla guida utente 44

45 Forniture inviate alla Console ancora da controllare. Forniture controllate con stato controllo Errori bloccanti. Integrazione alla guida utente 45

46 Forniture controllate Senza segnalazioni. Coloro che hanno attivato Console Telematici possono procedere all invio dei file telematici dalla procedura CON.TE. Forniture inviate tramite Console. Integrazione alla guida utente 46

47 Se invece non si gestisce CON.TE e si utilizza la prima scelta, una volta che il file da spedire risulta corretto, tanto da poter essere inviato, si può procedere alla sua copia, tramite la scelta Export dati spedizioni così che sia riportato nel PC in cui è presente ENTRATEL che provvederà al suo invio; viceversa, e cioè in presenza di errori bloccanti, si effettueranno le modifiche del caso all interno della dichiarazione per poi tornare alla generazione del file ed al suo successivo controllo. Tornando alla funzione Controllo telematico SOGEI, tramite il bottone Parametri, presente a fondo pagina, è possibile visualizzare i direttori in cui sono installati i programmi utilizzati per eseguire il controllo. Si consiglia di non intervenire manualmente sugli stessi. Nell eventualità, per ripristinare i direttori di default selezionare l apposito bottone Default. Nel primo rigo di tali direttori, riservato al direttorio Java, non viene indicato in automatico nulla poiché la procedura individua la cartella in cui è installata la Runtime Java in base al file di registro di Windows. Qualora si desideri specificare un percorso proprio che è quello in cui è già stata installata tale Runtime, inserirlo in tale rigo così che la procedura sia in grado di individuarla. Si ricorda che la Runtime Java richiesta è la Integrazione alla guida utente 47

48 Particolarità legate all esito del controllo rilasciato dai moduli di controllo IRAP Nel caso in cui il file telematico IRAP in formato.xml, generato dalla procedura, non corrisponda allo schema che il modulo di controllo si aspetta, perché mancante di alcune informazioni (per fare un esempio, si pensi al caso in cui nell anagrafica del dichiarante nel campo Residenza non sia stato indicato il CAP), in tal caso il diagnostico rilascia una segnalazione di errore generica che quindi determina lo scarto di tutta la fornitura del tipo: Diagnostica risultante dalla validazione dell'archivio WK L'archivio sottoposto a controllo non e' conforme allo schema forniturairap13_v3.xsd ad esso relativo. L'errore determina lo scarto dell'intera fornitura. La validazione dell'archivio ha prodotto la seguente diagnostica: Diagnostica relativa all'elemento 'Documento' con identificativo: Percorso: Dichiarazione --> Frontespizio --> PersoneFisiche --> ResidenzaAnagrafica Messaggio di errore: cvc-complex-type.2.4.b: il contenuto dell'elemento "sc:residenzaanagrafica" non è completo. È previsto un elemento "{"urn: Posizione: riga 24 all'interno del documento in esame ************************************************************************** ****** Pertanto, se visualizzando il diagnostico viene visualizzato il messaggio di validazione come nell esempio di cui sopra, è necessario verificare, il dettaglio dell anomalia, al fine di apportare le variazioni del caso. IMPORTANTE Si precisa che, il dettaglio dell anomalia è rilasciato dal modulo di controllo e che non è possibile interpretarlo da parte dell applicativo in modo più preciso e di più facile comprensione. Sempre per quanto concerne l IRAP e quindi la relativa gestione del file telematico, all interno della scelta Controllo telematico SOGEI è presente la nuova funzione, Visualizza, che permette di visualizzare il file generato in formato.xml relativamente alla spedizione indicata. Integrazione alla guida utente 48

49 Tale visualizzazione può tornare utile soprattutto nel caso in cui il diagnostico non riesca a validare la fornitura e lo segnali tramite un messaggio di questo tipo: Diagnostica risultante dalla validazione dell'archivio WK L'archivio sottoposto a controllo non e' conforme allo schema forniturairap13_v3.xsd ad esso relativo. L'errore determina lo scarto dell'intera fornitura. La validazione dell'archivio ha prodotto la seguente diagnostica: Diagnostica relativa all'elemento 'Documento' con identificativo: Percorso: Dichiarazione --> Frontespizio --> PersoneFisiche --> ResidenzaAnagrafica Messaggio di errore: cvc-complex-type.2.4.b: il contenuto dell'elemento "sc:residenzaanagrafica" non è completo. È previsto un elemento "{"urn: Posizione: riga 24 all'interno del documento in esame ************************************************************************** ****** Integrazione alla guida utente 49

50 Il messaggio di cui sopra evidenzia che l archivio non è conforme allo schema richiesto ed indica, tramite un identificativo, il soggetto in cui sono state riscontrate delle anomalie. Individuato il codice identificativo su cui sono presenti delle anomalie (esso è individuabile dal rigo di cui sopra: 'Documento' con identificativo: 00001), al fine di conoscere a quale contribuente quel codice identificativo fa riferimento, è possibile utilizzare la funzione di cui detto Visualizza ; una volta individuato in tale file il codice identificativo, saranno visualizzate tutte le informazioni a cui si riferisce l identificativo (come: codice fiscale, nome, cognome, etc.). Una volta individuato il soggetto, occorre richiamare la dichiarazione ed apportare le modifiche sulla base di quanto segnalato nel diagnostico. Export dati spedizioni Con tale scelta, necessaria in caso non si gestisca la Console, una volta generato il file da spedire, si procede alla sua esportazione ai fini dell invio telematico tramite ENTRATEL. Pertanto, una volta indicato il numero della spedizione da copiare e confermata la stessa, apparirà una videata in cui è possibile scegliere tra le diverse modalità di esportazione che prevedono dalla copia su floppy, all invio tramite o ancora all esportazione del file in rete. La prima opzione Directory di default è volutamente impedita, poiché la directory in cui il programma di generazione dati deposita i files da trasmettere in via telematica è già definita a priori nel campo Trasmissioni telematico della Gestione indirizzari. Le successive opzioni di export possono essere invece differentemente selezionate a seconda della modalità scelta dall utente in merito all esportazione del file generato e da inviare telematicamente. Pertanto, sono previste la normale Copia su Floppy tale per cui, una volta digitato il numero della spedizione ed inserito il floppy, è possibile procedere alla copia del file stesso per essere poi copiato nella postazione abilitata all invio oppure l Invio file tramite che permette di inviare, alla suddetta postazione, tramite posta elettronica, indicando opportunamente l indirizzo di posta stessa, il file da spedire tramite ENTRATEL evitando in tal modo la copia su floppy altrimenti necessaria per effettuare il passaggio del file dal PC di generazione a quello abilitato per l invio o, ancora, la scelta Seleziona directory Server che permette di prelevare l eventuale file generato e da spedire per via telematica e di copiarlo nella directory del server opportunamente indicata. La procedura vi propone in automatico la directory inserita nel campo Trasmissioni telematico della Gestione indirizzari, ma è data la possibilità di selezionarne una differente, da indicare manualmente al posto di quella già presente oppure cliccando il bottone Sfoglia cartelle che permette di scegliere tra le directory presenti nel server. Integrazione alla guida utente 50

51 È comunque possibile spostarsi da una directory all altra tramite la funzione Directory precedente che permette di accedere al livello superiore mentre, tramite la funzione Apri cartella è possibile spostarsi ad un livello di directory inferiore, sottodirectory, rispetto a quella su cui si è posizionati. L ultima opzione di export dati in funzione della spedizione telematica prevede la possibilità di esportare il file generato e da spedire, su un qualsiasi PC collegato in rete, visualizzabile e selezionabile, una volta confermata la funzione di Export file, tramite la visualizzazione delle risorse del computer. Entratel Una volta eseguite le operazioni di cui sopra, come da sequenza operativa illustrata, si è giunti a compimento della generazione del file da trasmettere. Le successive operazioni ( Controllo formale e Trasmissione ) devono essere eseguite con il programma ENTRATEL o CON.TE. Segnalazioni del servizio telematico ENTRATEL Si elencano qui di seguito alcune delle segnalazioni date dal controllo telematico Entratel maggiormente ricorrenti e quindi relative ai casi più frequenti. Dettagliamo le varie tipologie di segnalazioni. UNICO PF Segnalazione inviata in presenza di cedolare secca in cui non sono stati indicati gli estremi di registrazione (***C) Quadro RB Modulo 1 Rigo RB1 - Utilizzo - Presenza di utilizzo uguale a 8, 14, 15 oppure di opzione per la cedolare secca ma assenza dei dati relativi ai contratti di locazione o comodato - Sezione II Quadro B Segnalazione inviata in presenza di cedolare secca se negli estremi di registrazione non è stata indicata la serie oppure se questa è stata inserita in modo non corretto (***C) Quadro RB Modulo 1 Rigo RB21 - Estremi di registrazione del contratto di locazione - serie - Il campo è obbligatorio se non è barrata la casella Contratti non superiori a 30 gg Integrazione alla guida utente 51

52 UNICO SP-SC-ENC Segnalazione inviata se nell anagrafica il canone Rai non è stato indicato. (***) Dati del Frontespizio: Canone Rai - Campo assente Segnalazione inviata se è stato indicato il canone Rai in anagrafica ma non è stato poi compilato il quadro RS. (***) Rigo 9 - Se la casella Canone RAI del frontespizio e' impostata ad '1' e '2' deve essere presente la sezione Canone RAI del quadro RS Valore dichiarato: 2 Elaborazione ricevute Una volta in possesso del file delle ricevute occorre procedere alla sua elaborazione impostando il numero della spedizione relativo alle ricevute contenute nel file rispedito dall Amministrazione. Se una volta selezionato il numero dell invio questi non risulti presente tra le ricevute da elaborare, la procedura ne segnala l assenza e quindi è necessario digitare Invio. Viene poi proposto il nome del file contenente le ricevute da elaborare e, nel caso in cui il nome del file è diverso da quello proposto, occorre digitare Modifica file. Selezionare invece Carica file per il trasferimento del file al sistema. Per l importazione del file delle ricevute sono poi previste diverse modalità, potendo l utente scegliere tra la Copia da floppy, la scelta Seleziona directory Server e l Import file. Per importare il file delle ricevute la Copia da floppy va utilizzata se il file delle ricevute da scaricare è presente su floppy, la scelta Seleziona directory Server dà la possibilità di selezionare la directory del server da cui prelevare tale file, se memorizzato in un area visibile dal PC da cui si sta operando l importazione o ancora la funzione Import file che, alla conferma, permette, tramite la visualizzazione delle risorse del computer, di selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente archiviato il file delle ricevute da importare. Una volta che il programma torna alla videata precedente, procedere alla Conferma, così da dar inizio all elaborazione delle ricevute. La funzione Carica file non è necessaria qualora il file delle ricevute è già presente, pronto per essere elaborato, se già importato nel PC di archiviazione tramite l operazione Import ricevute spedizione che ugualmente prevede tre diverse modalità di import. Terminata questa fase, per ogni dichiarazione trasmessa si ottiene il protocollo assegnato dall Amministrazione, che attesterà l esito positivo dell'invio. Integrazione alla guida utente 52

53 L elaborazione delle ricevute aggiornerà anche la fornitura presente nella Console, viceversa se le ricevute sono elaborate dalla Console sarà automaticamente aggiornato anche il riepilogo della spedizione in 740TEL. Fornitura con ricevuta acquisita. L ultimo menu è riservato ai programmi di utility, ovvero a quei programmi che possono essere utilizzati indifferentemente ed anche contemporaneamente per entrambi i modelli Redditi e IRAP. Le scelte Ripristino adempimenti CON.TE e Versioni software installati sono attive solamente se installata la procedura Console telematici. Integrazione alla guida utente 53

54 La scelta Ripristino adempimenti CON.TE. può essere utilizzata per ripristinare le scadenze di default preinserite nella Tabella degli Adempimenti presente nella Console telematici. Pertanto, qualora l utente sia intervenuto dalla Console in modifica delle scadenze degli adempimenti e voglia ripristinare quelle reinserite da Teamsystem può utilizzare la presente funzione. La scelta Versioni Software Installati invece è un utility che evidenzia la versione dei controlli dell Agenzia delle Entrate ed i controlli installati sul proprio PC. Nell eventualità i controlli non risultino aggiornati sarà possibile effettuarlo in tale contesto. Infine Infine, la scelta Parametri controlli SOGEI ci riconduce alla medesima videata cui è possibile accedere selezionando la funzione Controllo telematico SOGEI e quindi può essere anch essa utilizzata per visualizzare i direttori in cui sono installati i programmi utili per eseguire il controllo. Integrazione alla guida utente 54

55 Gestione quadri DIRED13 QUA740-QUA760-Bis Ricalcolo Rate non stampate Il Ricalcolo Rate non stampate è una gestione utile per effettuare il ricalcolo delle rate da versare e ancora non stampate nel caso in cui la dichiarazione sia stata modificata dopo che si è già provveduto a stampare almeno una delle rate. Questa gestione ricalcola e aggiorna in F24 le rate non stampate/chiuse mentre, per le rate stampate prima di effettuare l operazione di ricalcolo, non viene generato nulla in F24 ma viene evidenziata, in un apposito prospetto, la differenza delle stesse con il valore ricalcolato. È quindi evidenziata o la differenza calcolata sul maggior debito, su cui procedere con un eventuale ravvedimento o con altre operazioni del caso, oppure la differenza di versamento in eccesso ovvero se si è versato di più di quanto, sulla base del ricalcolo, doveva essere versato. Tale gestione viene attivata per Unico Persone Fisiche e, da quest anno, anche per Unico Società di Capitali ed Enti non commerciali e solo nella Gestione versamenti per i tributi dei redditi, non anche per i tributi IRAP se questi sono stati calcolati separatamente da quelli di Unico, in quanto attivo il flag Non compensare con unico. Se invece, si è deciso di optare per la compensazione dei tributi IRAP con quelli dei redditi la gestione è attiva anche per la parte relativa all IRAP. La procedura per il ricalcolo si attiva barrando il flag Ricalcolo rate non stampate presente all interno della Rateizzazione versamenti della scelta Versamenti e rateizzazioni. Il ricalcolo delle rate non stampate può però essere attivato qualora siano state rispettate determinate condizioni mentre se non verificate sarà impedita l attivazione stessa. Integrazione alla guida utente 55

56 Le condizioni necessarie affinché la gestione si attivi sono le seguenti: la procedura deve trovare la prima rata già stampata; le rate già stampate devono essere state stampate con una sequenza coerente ovvero prima rata, seconda rata, terza rata ecc., e non secondo una sequenza non coerente ( a singhiozzo ) ovvero, ad esempio, la seconda rata, e la terza e non la prima. La situazione deve quindi risultare lineare; la terza condizione da rispettare perché sia possibile attivare la gestione comporta che, se per una determinata scadenza sono previste più deleghe, queste devono essere o tutte stampate o tutte non stampate; il numero delle rate non deve essere stato modificato dopo aver stampato una o più rate; le scadenze di versamento non devono essere cambiate. Ad esempio se si era indicato un versamento dopo la scadenza o una proroga per studi di settore, la situazione delle scadenze non deve essere modificata prima di procedere al ricalcolo. In presenza di una di queste condizioni la procedura non si attiva e viene segnalata la presenza della situazione che non ne consente l attivazione. Supponendo che la condizione non verificata riguardi la sequenza non coerente delle deleghe stampate il messaggio sarà il seguente: Se la gestione è attivata per un dichiarante che non ha rateizzato l importo da versare, la procedura calcolerà le differenze tra la situazione precedente al ricalcolo e la situazione derivante dal ricalcolo esponendole in un apposito prospetto, descritto di seguito, ma alla chiusura della dichiarazione tali valori non verranno aggiornati in F24, ad esclusione di eventuali crediti con un importo superiore a quello calcolato in origine. Attivato il ricalcolo delle rate non stampate, con la funzione Versamenti si accede al prospetto di rateizzazione che per le deleghe chiuse o stampate (evidenziate nell apposita colonna con la data di scadenza in colore giallo) riporta gli importi stampati e non ricalcolati, mentre per le deleghe non stampate saranno riportati i valori ricalcolati, sia come imposta totale dovuta o a credito, che importo della singola rata. Integrazione alla guida utente 56

57 Questa procedura opera in modo tale che, se una volta eseguito il ricalcolo il debito risulta maggiore rispetto a quello originario, l importo in eccedenza che non è stato versato con la prima rata non verrà ripartito tra le restanti rate ancora da stampare ma verrà riportato ed evidenziato nel prospetto Confronto tributi originali/ricalcolati, permettendo in tal modo all utente di sanare la situazione agendo o tramite ravvedimento operoso o tramite altre modalità a seconda delle specifiche situazioni che si presentano. Se invece l importo a debito ricalcolato risulta inferiore a quello originario, il valore in eccesso che risulta dalla differenza con la rata versata non sarà recuperato distribuendolo tra le singole rate non ancora stampate, ma nel prospetto verrà evidenziata la presenza di un versamento in eccesso. Una volta eseguito il ricalcolo e richiusa la dichiarazione, le rate non stampate saranno aggiornate con i tributi ricalcolati. L attivazione della gestione e l aggiornamento delle rate in F24 sono inoltre evidenziati da un messaggio a video alla chiusura della dichiarazione: Rientrando nella dichiarazione, all interno della gestione dei Versamenti (scelta 1 - Rateizzazione Versamenti ) una volta che questa è stata chiusa dopo il ricalcolo delle rate tra le Funzioni si attiva il bottone Differenze che consente la visualizzazione di due prospetti: Confronto tributi originali/ricalcolati e Differenze singoli tributi, utili appunto a visualizzare e gestire le differenze venutesi a creare tra la rata/e originaria/e e quella ricalcolata/e. Integrazione alla guida utente 57

58 Il prospetto Confronto tributi originali/ricalcolati mette appunto a confronto l importo totale originale per ogni tributo con quello risultante dall operazione di ricalcolo delle rate. Nel prospetto non sono indicati invece i tributi degli Interessi per il posticipo. Il prospetto Differenze singoli tributi propone un elenco di tutti quei tributi che presentano delle differenze tra tributi originali e ricalcolati, per le sole rate stampate prima del ricalcolo. Le informazioni esposte in questo prospetto riguardano il Tributo e la relativa Descrizione, la Tipologia del tributo (ad esempio Debito, Credito, Utilizzo ), la Descrizione del tipo di differenza (ad esempio se il debito è aumentato dopo il ricalcolo sarà indicato Ravvedimento, mentre se il debito è diminuito sarà indicato Versamento in eccesso ) e l importo della differenza. Nel prospetto non sono evidenziati gli interessi per rateizzazione di tutti i tributi né quelli relativi al posticipo versamenti dei contributi IVS. Di questi valori presenti nel prospetto non viene riportato nulla in F24 in quanto tale differenza riguarda le rate già stampate. In STA740, opzione Versamenti/acconti, è presente la stampa Prospetto rate riconteggiate in cui, per ogni dichiarante che dopo l operazione di ricalcolo presenti delle differenze nelle rate, sono riportati l Elenco differenze di versamento e Confronto tributi originali con tributi ricalcolati. ANNOTAZIONI Qualora si utilizzi la suddetta gestione Ricalcolo rate non stampate, vista la molteplicità delle situazioni che potrebbero presentarsi e la loro complessità, si consiglia di verificare i ricalcoli effettuati e di segnalarci eventuali incongruenze o situazioni non ritenute corrette. Inoltre, si tenga in considerazione il fatto che per tali situazioni non esiste una specifica normativa di riferimento che fornisce indicazioni precise in merito alle stesse e ai diversi comportamenti da adottare. Elenchiamo di seguito alcuni dei casi più frequenti che vengono gestiti dalla procedura. Integrazione alla guida utente 58

59 Situazione 1 Credito già totalmente utilizzato che è diminuito per effetto delle variazioni apportate alla dichiarazione : attivando il flag Ricalcolo rate non stampate verrà riportato per le rate già stampate, nella scelta Versamenti, il credito per l importo inizialmente utilizzato evidenziando che le rate risultano già stampate e nel prospetto Differenze singoli tributi è evidenziato l importo del credito che è stato utilizzato indebitamente per cui è necessario provvedere al ravvedimento. Credito IRPEF iniziale totalmente utilizzato. Il credito IRPEF è diminuito. Integrazione alla guida utente 59

60 Ricalcolo attivato: per la rata già stampata è considerato l importo inizialmente utilizzato. Prospetto Differenze singoli tributi. Integrazione alla guida utente 60

61 Situazione 2 Credito già totalmente utilizzato che per effetto delle variazioni apportate alla dichiarazione si tramuta in debito : attivando l operazione di ricalcolo verrà riportato per la rata già stampata, nella scelta Versamenti, il credito per l importo inizialmente utilizzato evidenziando che la rata risulta già stampata e nel prospetto Differenze singoli tributi è riportato l importo del credito indebitamente utilizzato e la parte di debito corrispondente alla rata/e già versate per cui è necessario provvedere al ravvedimento. Credito IRPEF iniziale totalmente utilizzato. Il credito IRPEF è diventato debito. Integrazione alla guida utente 61

62 Ricalcolo attivato: per la rata già stampata è considerato l importo inizialmente utilizzato. Rate non ancora stampate ricalcolate considerando il nuovo debito. Integrazione alla guida utente 62

63 Prospetto Differenze singoli tributi. Integrazione alla guida utente 63

64 Situazione 3 Debito che aumenta per effetto delle variazioni apportate alla dichiarazione : attivando il ricalcolo verrà riportato per la rata già stampata, nella scelta Versamenti, il debito iniziale (evidenziando che la rata risulta già stampata) mentre le successive rate non ancora stampate verranno ricalcolate considerando il debito maggiore e nel prospetto Differenze singoli tributi è riportato l importo del debito da ravvedere pari alla differenza con le rate già pagate. Debito IRPEF inizialmente rateizzato con prima rata già versata. Il debito IRPEF è aumentato. Integrazione alla guida utente 64

65 Ricalcolo attivato: per la rata già stampata è considerato il debito iniziale. Rate non ancora stampate ricalcolate considerando il debito maggiore. Integrazione alla guida utente 65

66 Prospetto Differenze singoli tributi Integrazione alla guida utente 66

67 Situazione 4 Debito inizialmente rateizzato con prima rata già versata è diminuito per effetto delle variazioni apportate alla dichiarazione : attivando il ricalcolo verrà riportato per la rata già stampata, nella scelta Versamenti, il debito iniziale (evidenziando che la rata risulta già stampata) mentre le successive rate non ancora stampate verranno ricalcolate considerando il debito minore e nel prospetto Differenze singoli tributi è evidenziato l importo del debito versato in eccesso nelle rate già stampate. Per tale importo versato in eccesso sarà poi l utente a valutare come procedere per recuperare tale valore. Debito IRPEF inizialmente rateizzato con la prima rata già versata. Il debito IRPEF è diminuito. Integrazione alla guida utente 67

68 Ricalcolo attivato: per la rata già stampata è considerato il debito iniziale. Rate non ancora stampate ricalcolate considerando il debito minore. Integrazione alla guida utente 68

69 Prospetto Differenze singoli tributi. Integrazione alla guida utente 69

70 Situazione 5 Debito inizialmente rateizzato con prima rata già versata che per effetto delle variazioni apportate alla dichiarazione diventa credito: attivando il ricalcolo verrà riportato per la rata già stampata, nella scelta Versamenti, il debito iniziale (evidenziando che la rata risulta già stampata) mentre le successive rate non ancora stampate verranno ricalcolate non considerando più il debito e nel prospetto Differenze singoli tributi è evidenziato l importo del debito versato in eccesso nella rata già stampate e alla chiusura in F24 verrà generato il nuovo credito. Debito IRPEF inizialmente rateizzato con la prima rata già versata. Il debito è diventato credito. Integrazione alla guida utente 70

71 Ricalcolo attivato: per la rata già stampata è considerato il debito iniziale. Rate non ancora stampate ricalcolate non considerando il debito. Integrazione alla guida utente 71

72 Prospetto Differenze singoli tributi. Creazione del credito in F24. Alcuni dei casi che la funzione non gestisce riguardano: Integrazione alla guida utente 72

73 la presenza di un credito IVA iniziale che per effetto delle modifiche apportate alla dichiarazione diventa un debito. Presenza di un versamento iniziale in più rate e modifiche alla dichiarazione che producono una diminuzione del debito per cui i versamenti si azzerano. In entrambi i casi la procedura non riesce ad effettuare correttamente l aggiornamento dei tributi in F24 e in fase di chiusura a video verrà dato il solito messaggio I tributi sono variati e le deleghe già stampate è impossibile aggiornare F24. Integrazione alla guida utente 73

74 Gestione versamenti DIRED13 QUA QUACONS Funzione: Stampa deleghe In Gestione versamenti, nella funzione Stampa deleghe F24, è stata prevista la possibilità di escludere dalla stampa le deleghe del secondo acconto. Selezionando la presente funzione, che è attiva solamente se la dichiarazione è stata Chiusa, se selezionata la seconda scelta, Visualizza delega in stampa definitiva, appare un ulteriore messaggio per chiedere se si vuole stampare in definitiva anche la delega per il secondo acconto. Rispondendo No la delega del II acconto non verrà stampata. Integrazione alla guida utente 74

75 Gestione quadri DIRED13 QUA740 Quadro RN: sezione acconti Nel quadro RN, se selezionato il bottone Funzioni presente a fondo pagina, ed a sua volta l opzione Acconti, a destra del Prospetto per calcolo acconti è stato previsto un nuovo riquadro in cui vengono esposti in dettaglio i redditi utilizzati ai fini del calcolo dell acconto. Integrazione alla guida utente 75

76 Quadro RS: contribuenti minimi Nel quadro RS, più precisamente per il rigo RS33, Consorzi di imprese, come da Risoluzione 47/E del 05/07/2013, è stata prevista la possibilità di compilare il suddetto rigo, per i contribuenti minimi, senza l indicazione del codice fiscale. Pertanto, confermando il rigo RS33 senza il Codice fiscale, viene inviato un messaggio per evidenziarne la mancanza ma confermando tale messaggio è consentito comunque chiudere il quadro. In tale situazione, come indicato in suddetta Risoluzione, va poi indicato il codice 1 nel flag Situazioni particolari presente nella scelta 5 Versamenti e rateizzazioni, opzione 2 Ricevuta e flag conferma. Integrazione alla guida utente 76

77 Stampe di servizio DIRED13 STA Flag: Regime premiale Come da Provvedimento del 05/07/2013 n in cui è stato pubblicato l elenco degli Studi di Settore che possono rientrare nel regime premiale, nella procedura STA740-STA750-STA760-STACONS, cartella Studi/Parametri, nella scelta Dichiarazione con Studi di Settore, è ora attivo il filtro Regime premiale che consente di stampare solamente i soggetti con Studi di Settore compilati che rientrano nell elenco pubblicato con il Provvedimento in questione. Integrazione alla guida utente 77

78 Gestione quadri DIRED13 QUA Quadro RE Per i codici attività Conduzione di campagne marketing e altri servizi pubblicitari e Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari è stata prevista la possibilità di indicare la causa di esclusione 98 al fine di compilare ed inviare l allegato studi di settore solo per l acquisizione dati così come previsto dal Provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 27/05/2013 n Integrazione alla guida utente 78

79 REDDITI ANOMALIE CORRETTE Gestione quadri DIRED13 QUA Quadro RA Nel quadro RA, in presenza di % possesso e % partecipazione diverse tra loro e che cambiano in corso d anno, le informazioni presenti nel quadro RA venivano esposte in modo errato. Più precisamente, solamente i righi venivano esposti in modo errato perché i calcoli erano comunque corretti, pertanto l anomalia interessava la sola visualizzazione e stampa del quadro RA. A tal proposito è stato predisposto il comando ELDIC20 che segnala le dichiarazioni in tale situazione per le quali occorre riaprire la dichiarazione, confermare il quadro RA e richiudere la dichiarazione. Integrazione alla guida utente 79

80 NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. Tabella riepilogativa Sistemi Operativi supportati al 13/05/2013 Sistema Operativo Versione Moduli AcuCobol Release minime Software di base richieste da linea Gecom e Gamma Plus 8 Pro 2012 Server Windows XP Professional SP3 Windows 7 Professional 2003 Server SP2 SBS 2003 Server SP Server SP R2 SP1 SBS 2008 Server SP2 SBS 2011 Server o TeamPortal Sysint/W e SysIntGateway (2) TeamLinux 2.xx, 3.xx Suse Linux Enterprise Server 11-SP1 Ubuntu (1), (1), 12.4 Fedora 15, 16 CentOS 5.5 (1), 5.7, 6.2 Solaris Sparc 5.9 Linux PowerPC OpenSuse o TeamPortal Sysint/U 4.4 e SysIntGateway (2) (1) Supporto al Sistema Operativo in fase di dismissione (termine previsto: giugno 2014) (2) Moduli di software di base non più necessari se sono stati creati nuovi ambienti Nativi direttamente ed esclusivamente da TeamPortal (Procedure Gestionali) Note : - Sono escluse tutte le versioni destinate ad un utenza Home - La release dei moduli MicroFocus Acucobol : o è inclusa a partire da TeamPortal o introduce il supporto ufficiale a Windows 8 Pro e Windows Server 2012 o include il servizio AcuXDBC in ambiente TeamPortal N.B.: Il modulo client AcuXDBC è 32bit. Si ricorda che alcune applicazioni 64bit potrebbero non riuscire ad accedere al DSN driver 32bit (es.: Office bit) o non supporta l ambiente AcuServer (come da Circolare Software Partner TeamSystem Pesaro, 15 Novembre 2010) o non supporta l ambiente a carattere - L installazione degli applicativi può essere eseguita anche su sistemi e/o versioni diverse da quelle specificate ma in questo caso non viene data nessuna garanzia di funzionamento e relativo supporto. Integrazione alla guida utente 80

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