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- Franca Monaco
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3 Indice GUIDA ALLA PROGETTAZIONE Scopo della ''Guida Alla Progettazione...2 Organizzazione della Guida...2 Campo di Applicazione della Guida...3 Riferimenti Legislativi...3 Elenco Schede Tecniche...4 Sezione A: Soluzioni Idrauliche Tradizionali... - Elevatori per Edifici Preesistenti... - Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali (portata 630/640/850 kg) Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali (portata 900/930/000 kg) Elevatori di Grande Portata e Montalettighe (portata 000/030 kg) Elevatori di Grande Portata e Montalettighe (portata 250/270 kg) Elevatori di Grande Portata e Montalettighe (portata 600 kg) Regioni Lombardia e Calabria (portata 480/500/850 kg) Regioni Lombardia e Calabria (portata 900/930/000 kg)...43 Sezione B: Soluzioni Elettriche Tradizionali Elevatori per Edifici Preesistenti Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali (portata 630/640/850 kg) Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali (portata 900/930/000 kg) Elevatori di Grande Portata e Montalettighe (portata 000/030 kg) Elevatori di Grande Portata e Montalettighe (portata 250/270 kg) Elevatori di Grande Portata e Montalettighe (portata 600 kg) Regioni Lombardia e Calabria (portata 480/500/850 kg) Regioni Lombardia e Calabria (portata 900/930/000 kg)...79 Sezione C: Soluzioni Idrauliche Senza Locale Macchine Elevatori per Edifici Preesistenti Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Regioni Lombardia e Calabria...99 Sezione D: Soluzioni Elettriche Senza Locale Macchine Elevatori per Edifici Preesistenti - Eco E Elevatori per Edifici Preesistenti - Evolux Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali - Eco E... - Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali - Evolux Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali - Eco E Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali - Evolux Regioni Lombardia e Calabria - Eco E Regioni Lombardia e Calabria - Evolux...3 Sezione E: Soluzioni Idrauliche Piattaforme Elevatrici Mini Lift Mini Lift (struttura in cemento armato o muratura) Mini Lift (struttura Metallica)...39 Norme di Prevenzione Incendi per Ascensori...44
4 Guida alla Progettazione SCOPO DELLA "GUIDA ALLA PROGETTAZIONE" Questo opuscolo è rivolto agli installatori di impianti elevatori in edifici preesistenti o di nuova costruzione. La "Guida alla Progettazione" costituisce per il Committente, il Progettista, il Costruttore, l'impresa Edile, un riferimento sintetico per il corretto dimensionamento dei locali e degli spazi destinati ad ospitare gli impianti elevatori negli stabili, una volta fissate le dimensioni della cabina e le caratteristiche desiderate del servizio di trasporto verticale. Nel caso invece di edifici preesistenti, la "Guida alla Progettazione" può essere utilizzata per determinare la migliore soluzione di installazione, in funzione degli spazi disponibili nel fabbricato. ORGANIZZAZIONE DELLA GUIDA La "Guida alla Progettazione" è organizzata in schede tecniche, identificate da un codice (es. 3D - 0), contenenti le informazioni inerenti il dimensionamento delle cabine e dei vani locali, i carichi, le ventilazioni. La "Guida alla Progettazione" è suddivisa in cinque sezioni: A Soluzioni idrauliche tradizionali B Soluzioni elettriche tradizionali C Soluzioni idrauliche senza locale macchine D Soluzioni elettriche senza locale macchine E Piattaforme Mini-lift Ogni sezione è a sua volta divisa in sottosezioni per le diverse tipologie applicative: Elevatori per edifici preesistenti 2 Elevatori per nuovi edifici residenziali 3 Elevatori per nuovi edifici non residenziali 4 Elevatori di grande portata e montalettighe 5 Regioni Lombardia e Calabria Ad ogni sottosezione corrispondono una o più schede tecniche al variare della portata dell ascensore. Alcune schede tecniche contengono esclusivamente i dati tecnici relativi a centraline e quadri di manovra: in esse sono indicati i riferimenti per le dimensioni di piante e sezioni verticali relative.
5 CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA GUIDA Le schede presenti in ciascuna scheda tecnica si riferiscono ad ascensori per persone con porte di piano NON tagliafuoco, complete di portale ed aventi velocità massima pari a m/s (0,6 m/s per gli ascensori idraulici) e portata massima 600 kg. Qualora si rientri in almeno uno dei seguenti casi: - Ascensori elettrici con velocità superiore a m/s; - Ascensori elettrici con corsa superiore a 30 m; - Ascensori con porte di piano senza portali; - Ascensori per merci e persone (ex montacarichi) con portata superiore a 900 kg; - Ascensori con porte di piano tagliafuoco; - Ascensori speciali (panoramici, stagni, ecc.); - Ascensori ad elevato traffico; - Ascensori idraulici con corsa superiore a 20 m. è necessario contattare la nostra struttura tecnico-commerciale. RIFERIMENTI LEGISLATIVI In Italia il quadro legislativo che regola, o comunque condiziona, i dimensionamenti degli ascensori, è costituito da: D.P.R. 62 del 30 aprile 999 Che recepisce in Italia la Direttiva Europea 95/6/CE. Norme Armonizzate UNI EN 8-&2/99 Gli ascensori costruiti secondo le Norme Armonizzate EN 8/99 rispettano i requisiti essenziali di sicurezza della Direttiva Europea 95/6/CE. Legge 3 del 9 gennaio 989, attuata dal D.M. 236 del 4 giugno 989 La cui finalità è di rendere, per quanto possibile, accessibili gli edifici alle persone con difficoltà motorie o sensoriali. D.P.R. 503 del 24 luglio 996 Che estende il campo di applicazione della suddetta Legge 3 anche agli edifici pubblici e privati aperti al pubblico, con conseguente abrogazione del D.P.R. 384 del 27 aprile 978. Legge Regionale n 6 del 20 febbraio 989 Vigente nel solo ambito della regione Lombardia e che, pur con le stesse finalità della suddetta Legge 3, prevede diverse specifiche dimensionali. Legge Regionale n 8 del 23 luglio 998 Eliminazione delle Barriere Architettoniche Vigente nel solo ambito della regione Calabria e che, pur con le stesse finalità della suddetta Legge 3, prevede diverse specifiche dimensionali. Direttiva Macchine 98/37/CE Tutti gli schemi tecnici riportati in questa "Guida alla Progettazione" rispettano le leggi di riferimento sopra citate. Direttiva Macchine 2006/42/CE Gli stati membri dovrebbero avere pubblicato entro il 29 Giugno 2008 con applicazione a partire dal 29 Dicembre 2009.
6 Elenco Schede Tecniche SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI SEZIONE A ELEVATORI PER EDIFICI PREESISTENTI a pag. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 A-0 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI a pag. 5 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 07 2A-0 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI NON RESIDENZIALI a pag. 9/23 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 3A-0 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda /centr. 2 adiacenti 2 adiacenti Luglio 05 3A-02 ELEVATORI DI GRANDE PORTATA E MONTALETTIGHE a pag. 27/3/35 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4A Portata (kg) Portata (kg) Persone Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4A-02 Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4A-03
7 Sezione A REGIONI LOMBARDIA E CALABRIA a pag. 39/43 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 07 5A adiacenti Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda /centr. 2 adiacenti 2 adiacenti Luglio 05 5A-02
8 Elenco Schede Tecniche SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI SEZIONE B ELEVATORI PER EDIFICI PREESISTENTI a pag. 47 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 B-0 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI a pag. 5 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 2B-0 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI NON RESIDENZIALI a pag. 55/59 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 3B-0 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 3B-02 ELEVATORI DI GRANDE PORTATA E MONTALETTIGHE a pag. 63/67/7 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4B-0 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4B-02 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4B-03
9 Sezione B REGIONI LOMBARDIA E CALABRIA a pag. 75/79 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 5B-0 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda adiacenti Luglio 05 5B-02
10 Elenco Schede Tecniche SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE ELEVATORI PER EDIFICI PREESISTENTI a pag. 83 SEZIONE C Centraline e quadri di manovra - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Emissione Luglio 05 Scheda C-0 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI a pag. 87 Centraline e quadri di manovra Emissione Scheda - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Luglio 05 2C-0 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI NON RESIDENZIALI a pag. 9 Centraline e quadri di manovra Emissione Scheda - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Luglio 05 3C-0 ELEVATORI DI GRANDE PORTATA E MONTALETTIGHE a pag. 95 Centraline e quadri di manovra Emissione Scheda - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Luglio 05 4C-0 REGIONI LOMBARDIA E CALABRIA a pag. 99 Centraline e quadri di manovra Emissione Scheda - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Luglio 05 5C-0
11 Sezione D SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE ELEVATORI PER EDIFICI PREESISTENTI ECO E a pag. 03 Portata (kg) Portata (kg) Portata (kg) Persone Persone Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 D-0 Apertura porte Accessi Emissione Scheda z 2 adiacenti EVOLUX Marzo 06 a pag. 07 D-02 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI a pag. ECO E Portata (kg) Portata (kg) Persone Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 07 2D-0 Apertura porte Accessi Emissione Scheda EVOLUX Marzo 06 a pag. 5 2D-02 ELEVATORI PER NUOVI EDIFICI NON RESIDENZIALI ECO E a pag. 9 Portata (kg) Portata (kg) REGIONI LOMBARDIA E CALABRIA a pag. 27 ECO E Portata (kg) Persone Persone Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 07 5D-0 Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 EVOLUX Marzo 06 3D-0 EVOLUX a pag. 23 Apertura porte Accessi Emissione Scheda Marzo 06 3D-02 a pag. 3 5D-02
12 Elenco Schede Tecniche SEZIONE E SOLUZIONI IDRAULICHE PIATTAFORME ELEVATRICI MINI LIFT a pag. 35 Portata (kg) Persone Tipo Vano Accessi Emissione Scheda MINI SMALL SMALL MEDIUM MEDIUM LARGE LARGE LARGE LARGE LARGE (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) Cemento Armato o Muratura 2 adiacenti Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Marzo 09 Marzo 09 E-0 a pag. 39 Portata (kg) Persone Tipo Vano Accessi Emissione Scheda MINI SMALL SMALL MEDIUM MEDIUM LARGE LARGE LARGE LARGE LARGE (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) Struttura Metallica 2 adiacenti Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Marzo 09 Marzo 09 E-02 * Capienza max n 3 persone, oppure n persona + n persona portatrice di handicap motorio (con carrozzina)
13 A - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori per Edifici Preesistenti Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Ove non sia possibile l'installazione di cabine con dimensioni superiori, sono ammesse (Art C del D.M. 236/89): - Dimensioni minime della cabina: profondità,2 m, larghezza 0,8 m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,75 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,40 x,40 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 A-0
14 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori per Edifici Preesistenti PIANTA VANO CORSA PORTATA 380 kg 5 PERSONE ACCESSO VANO PORTATA 380 kg 5 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO GREZZO 030 x H VANO VANO x H x H GREZZO 030 x H GREZZO 030 x H 270 VANO 800 PORTATA 600 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 30 GREZZO 030 x H x H VANO x H GREZZO 030 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
15 A - 0 VENTILAZIONE (vedi nota) SEZIONE VERTICALE TESTATA GREZZO H 270 (**) 2000 Portata / Persone Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) Testata (mm) Fossa Min.* (mm) P.F. 380 / / 8 0,6 0, * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito CORSA (max 20 m) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm GREZZO H 270 (**) 2000 P.F. FOSSA TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
16 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori per Edifici Preesistenti Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
17 2A - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-2/98 Ove non sia possibile l'installazione di cabine con dimensioni superiori, sono ammesse (Art C del D.M. 236/89): - Dimensioni minime della cabina: profondità,3 m, larghezza 0,95 m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,8 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 07 2A-0
18 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali PIANTE VANO CORSA VANO 550 VANO PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO 650 VANO x H GREZZO x H x H 2000 GREZZO 080 x H VANO 750 GREZZO 080 x H x H 2000 PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 320 VANO 400 GREZZO 080xH x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 080 x H VANO x H 2000 GREZZO 080 x H 270 PORTATA 70 kg 9 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI GREZZO 080 x H x H VANO x H 2000 GREZZO 080 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
19 2A - 0 VENTILAZIONE (ved. nota) SEZIONE VERTICALE TESTATA GREZZO H 270 (**) 2000 Portata / Persone Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) Testata (mm) Fossa Min.* (mm) P.F. 480 / / 6 70 / 9 0,6 0,6 0, * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. FOSSA CORSA (MAX 20 m) GREZZO H 270 (**) 2000 P.F. Piano Finito Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
20 Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
21 3A - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Ove non sia possibile l'installazione di cabine con dimensioni superiori, sono ammesse (Art C del D.M. 236/89): - Dimensioni minime della cabina: profondità,4 m, larghezza, m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,8 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 3A-0
22 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali PIANTE VANO CORSA VANO 650 VANO PORTATA 630 kg 8 PERSONE ACCESSO VANO 750 VANO x H 2000 GREZZO 080 x H x H GREZZO 080 x H VANO 750 GREZZO 080xH x H 2000 PORTATA 640 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 320 VANO 550 GREZZO 080xH x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 080xH x H GREZZO 080xH VANO 2060 PORTATA 850 kg PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI GREZZO 080xH x H 2000 VANO x H 2000 GREZZO 080xH Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
23 3A - 0 VENTILAZIONE (ved. nota) SEZIONE VERTICALE TESTATA GREZZO H 270 (**) 2000 Portata / Persone Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) Testata (mm) Fossa Min.* (mm) P.F. 630 / / / 0,6 0,6 0, * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco FOSSA CORSA (MAX 20 m) GREZZO H 270 (**) 2000 P.F. Piano Finito Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm P.F. TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
24 Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
25 3A - 02 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Ove non sia possibile l'installazione di cabine con dimensioni superiori, sono ammesse (Art C del D.M. 236/89): - Dimensioni minime della cabina: profondità,4 m, larghezza, m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,8 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda /centr. 2 adiacenti 2 adiacenti Luglio 05 3A-02
26 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali PIANTE VANO CORSA VANO 750 VANO PORTATA 900 kg 2 PERSONE ACCESSO VANO 2250 VANO x H 2000 GREZZO 80xH x H 2000 GREZZO 80xH PORTATA 930 kg 2 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI PORTATA 000 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI VANO GREZZO 80xH VANO x H 2000 VANO GREZZO 80xH x H VANO x H 2000 GREZZO 80xH x H 2000 GREZZO 80xH PORTATA 000 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 535 VANO GREZZO 80xH x H VANO x H 2000 GREZZO 80xH Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
27 3A - 02 VENTILAZIONE (ved. nota) SEZIONE VERTICALE 2000 GREZZO H 270 (**) TESTATA Portata / Persone Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) Testata (mm) Fossa Min.* (mm) P.F. 900 / / / 3 0,6 0,6 0, * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco CORSA (MAX 20 m) P.F. Piano Finito Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm P.F. FOSSA 2000 GREZZO H 270 (**) TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
28 Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
29 4A - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4A-0
30 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori di Grande Portata e Montalettighe PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 000 kg 3 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H x H GREZZO 80 x H GREZZO 80 x H PORTATA 030 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 385 VANO 950 GREZZO 80 x H x H 2000 VANO GREZZO 80 x H x H VANO VANO x H x H GREZZO 80 x H GREZZO 80 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
31 4A - 0 VENTILAZIONE (vedi nota) SEZIONE VERTICALE 2000 GREZZO H 270 (**) TESTATA Portata / Persone Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) Testata (mm) Fossa Min.* (mm) P.F. 000 / / 3 0,6 0, * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito CORSA (max 20 m) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm 2000 GREZZO H 270 (**) P.F. FOSSA TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
32 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
33 4A - 02 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4A-02
34 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori di Grande Portata e Montalettighe PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 250 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H GREZZO 280 x H x H GREZZO 280 x H PORTATA 270 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 435 VANO 250 GREZZO 280 x H x H VANO 800 GREZZO 280 x H x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 280 x H x H 2000 GREZZO 280 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
35 4A - 02 VENTILAZIONE (ved. nota) SEZIONE VERTICALE GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) CORSA (MAX 20 m) TESTATA P.F. Portata / Persone 250 / / 6 Altezza Interno Cabina (mm) Testata (mm) ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Velocità (m/s) 0,6 0,6 * per piano cabina standard Fossa Min.* (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm P.F. FOSSA TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
36 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
37 4A - 03 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4A-03
38 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori di Grande Portata e Montalettighe PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 600 kg 2 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H 2000 GREZZO 380 x H x H 2000 GREZZO 380 x H PORTATA 600 kg 2 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO GREZZO 380 x H x H VANO 2000 GREZZO 380 x H x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 380 x H x H 2000 GREZZO 380 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
39 4A - 03 VENTILAZIONE (ved. nota) SEZIONE VERTICALE 2000 GREZZO H 270 (**) TESTATA Portata / Persone Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) Testata (mm) Fossa Min.* (mm) 600 / 2 0,6 600 P.F. * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito CORSA (MAX 20 m) P.F. FOSSA 2000 GREZZO H 270 (**) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
40 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) x S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
41 5A - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 6 del 20/02/989 - Legge Regionale 23 Luglio 998, n 8 Eliminazione delle Barriere Architettoniche - Norme Armonizzate EN 8-2/98 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 07 5A-0
42 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria PIANTE VANO CORSA VANO 550 VANO PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO 650 VANO x H 2000 GREZZO 30 x H x H 2000 GREZZO 30 x H VANO 850 GREZZO 30 x H x H 2000 PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 340 VANO 470 GREZZO 30xH x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 30 x H x H 2000 GREZZO 30xH 270 PORTATA 70 kg 9 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI VANO GREZZO 30 x H x H VANO x H 2000 GREZZO 30 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
43 5A - 0 SEZIONE VERTICALE TESTATA P.F. GREZZO H 270 (**) 2000 VENTILAZIONE (ved. nota) Portata / Persone 480 / / 6 70 / 9 Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) 0,6 0,6 0,6 Testata (mm) Fossa Min.* (mm) * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco FOSSA CORSA (MAX 20 m) P.F. GREZZO H 270 (**) 2000 P.F. Piano Finito Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
44 Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Portata Carico statico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
45 5A - 02 SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 6 del 20/02/989 - Legge Regionale 23 Luglio 998, n 8 Eliminazione delle Barriere Architettoniche - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda /centr. 2 adiacenti 2 adiacenti Luglio 05 5A-02
46 Soluzioni idrauliche tradizionali Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria PIANTE VANO CORSA VANO 750 VANO PORTATA 900 kg 2 PERSONE ACCESSO VANO 2250 VANO x H 2000 GREZZO 80xH x H 2000 GREZZO 80xH PORTATA 930 kg 2 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI PORTATA 000 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI VANO GREZZO 80xH VANO x H 2000 VANO GREZZO 80xH x H VANO x H 2000 GREZZO 80xH x H 2000 GREZZO 80xH VANO 800 PORTATA 000 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI GREZZO 80xH x H VANO x H 2000 GREZZO 80xH Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
47 VENTILAZIONE (ved. nota) 5A - 02 SEZIONE VERTICALE 2000 GREZZO H 270 (**) TESTATA P.F. Portata / Persone 900 / / / 3 Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) 0,6 0,6 0,6 Testata (mm) Fossa Min.* (mm) * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito CORSA (MAX 20 m) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 250 mm P.F. FOSSA 2000 GREZZO H 270 (**) TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
48 Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria SOLUZIONI IDRAULICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Portata Carico statico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice. Pianta locale macchine: 300 Gancio per sollevamento centralina (portata vedi tabella) Centralina idraulica tradizionale vano corsa Ø200 Ventilazione 2000 min Ø200 min x H2000 Soletta portante la centralina dan/mq Nel caso il percorso del tubo oleo sia a soffitto o pavimento deve essere prevista una canalizzazione ispezionabile tramite un coperchio in lamiera asportabile, escluso dalla fornitura.
49 B - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori per Edifici Preesistenti Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 Ove non sia possibile l'installazione di cabine con dimensioni superiori, sono ammesse (Art C del D.M. 236/89): - Dimensioni minime della cabina: profondità,2 m, larghezza 0,8 m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,75 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,40 x,40 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 B-0
50 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori per Edifici Preesistenti PIANTE VANO CORSA PORTATA 380 kg 5 PERSONE ACCESSO VANO 400 PORTATA 380 kg 5 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 30 VANO 400 GREZZO 030 x H VANO VANO x H GREZZO 030 x H x H 2000 GREZZO 030 x H VANO 950 PORTATA 600 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 460 GREZZO 030 x H x H VANO x H 2000 GREZZO 030 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
51 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO B - 0 SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) H MIN.2000 H MIN.2050 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) 380 / / 8 * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a, inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
52 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori per Edifici Preesistenti Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata gancio Portata Max. carico dinamico Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) (+ 500) 3700 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
53 2B - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Dimensioni minime della cabina: profondità,3 m, larghezza 0,95 m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,8 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 2B-0
54 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali PIANTE VANO CORSA VANO 850 VANO PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO 650 VANO x H 2000 GREZZO 080xH x H GREZZO 080xH VANO GREZZO 080xH x H 2000 PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 360 VANO 550 GREZZO 080xH x H VANO VANO x H GREZZO 080xH x H 2000 GREZZO 080xH PORTATA 850 kg PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 530 GREZZO 080xH x H 2000 VANO VANO x H 2000 GREZZO 080xH Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
55 2B - 0 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) 2000 SEZIONE VERTICALE H MIN.2000 H MIN.2050 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) 480 / / / ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a,6 * per piano cabina standard inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 P.F. P.F. FOSSA CORSA GREZZO H 270 (**) 2000 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
56 Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata gancio Portata Max. carico dinamico Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) (+ 500) 2 x 3700 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
57 3B - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 - Dimensioni minime della cabina: profondità,4 m, larghezza, m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,8 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 3B-0
58 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali PIANTE VANO CORSA VANO 950 VANO PORTATA 630 kg 8 PERSONE ACCESSO VANO 750 VANO x H 2000 GREZZO 080xH x H GREZZO 080xH VANO 750 GREZZO 080xH x H 2000 PORTATA 640 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 435 VANO 700 GREZZO 080xH x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 080xH x H GREZZO 080xH VANO 250 PORTATA 850 kg PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 530 GREZZO 080xH x H VANO x H 2000 GREZZO 080xH Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
59 3B - 0 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA GREZZO H 270 (**) CORSA TESTATA H MIN.2000 H MIN.2050 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) GREZZO H 270 (**) / / / * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a, inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
60 Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata gancio Portata Max. carico dinamico Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) (+ 500) 2 x 3700 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
61 3B - 02 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 - Dimensioni minime della cabina: profondità,4 m, larghezza, m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,8 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 3B-02
62 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 900 kg 2 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H 2000 GREZZO 80 x H x H 2000 GREZZO 80 x H PORTATA 930 kg 2 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI PORTATA 000 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 435 VANO 2050 GREZZO 80 x H x H 2000 VANO 2250 VANO GREZZO 80 x H x H VANO x H 2000 GREZZO 80 x H x H 2000 GREZZO 80 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
63 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO 3B - 02 SEZIONE VERTICALE H MIN.2000 H MIN.2050 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) P.F. P.F. FOSSA CORSA TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) / / / 3 * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a, inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
64 Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata gancio Portata Max. carico dinamico Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) x 3800 (+ 500) 2 x 3900 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
65 4B - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4B-0
66 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori di Grande Portata e Montalettighe PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 000 kg 3 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H 2000 GREZZO 80 x H x H GREZZO 80 x H PORTATA 030 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 40 VANO 2000 GREZZO 80 x H x H VANO 800 GREZZO 80 x H x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 80 x H x H GREZZO 80 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
67 4B - 0 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) H MIN.2000 H MIN.2300 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) GREZZO H 270 (**) / / 3 * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a, inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
68 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Portata gancio Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) x 4200 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
69 4B - 02 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4B-02
70 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori di Grande Portata e Montalettighe PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 250 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H 2000 GREZZO 280 x H x H GREZZO 280 x H PORTATA 270 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 485 VANO 2250 GREZZO 280 x H x H VANO 2000 GREZZO 280 x H x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 280 x H x H GREZZO 280 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
71 4B - 02 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) H MIN.2000 H MIN.2500 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) GREZZO H 270 (**) / / 6 * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a, inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
72 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Portata gancio Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) x 5600 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
73 4B - 03 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 4B-03
74 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori di Grande Portata e Montalettighe PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 600 kg 2 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H 2000 GREZZO 380 x H x H GREZZO 380 x H PORTATA 600 kg 2 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 485 VANO 2350 GREZZO 380 x H x H VANO 200 GREZZO 380 x H x H VANO VANO x H 2000 GREZZO 380 x H x H GREZZO 380 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
75 4B - 03 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO SEZIONE VERTICALE H MIN.2000 H MIN.2500 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) / 2 ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a,6 * per piano cabina standard inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 P.F. CORSA P.F. FOSSA GREZZO H 270 (**) 2000 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
76 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Portata gancio Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) x 6500 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
77 5B - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 6 del 20/02/989 - Legge Regionale 23 Luglio 998, n 8 Eliminazione delle Barriere Architettoniche - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Dimensioni minime della cabina: profondità,3 m, larghezza 0,9 m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,85 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 5B-0
78 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria PIANTE VANO CORSA VANO 850 VANO PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO 650 VANO x H 2000 GREZZO 30 x H x H GREZZO 30 x H VANO GREZZO 30 x H x H 2000 PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 340 VANO 550 GREZZO 30 x H x H VANO VANO x H GREZZO 30 x H x H GREZZO 30 x H VANO 250 PORTATA 850 kg PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 480 GREZZO 30xH x H VANO x H 2000 GREZZO 30xH Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
79 5B - 0 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) H MIN.2000 H MIN.2050 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) GREZZO H 270 (**) / / / * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a, inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
80 Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Portata gancio Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) (+ 500) 2 x 3700 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
81 5B - 02 SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 6 del 20/02/989 - Legge Regionale 23 Luglio 998, n 8 Eliminazione delle Barriere Architettoniche - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Dimensioni minime della cabina: profondità,5 m, larghezza,37 m. - Luce netta minima della porta sul lato corto: 0,90 m. - Piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina:,50 x,50 m. Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 5B-02
82 Soluzioni elettriche tradizionali Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria PIANTE VANO CORSA VANO PORTATA 900 kg 2 PERSONE ACCESSO VANO VANO VANO x H 2000 GREZZO 80 x H x H 2000 GREZZO 80 x H PORTATA 930 kg 2 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI PORTATA 000 kg 3 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI 435 VANO 2050 GREZZO 80 x H x H 2000 VANO 2250 VANO GREZZO 80 x H x H VANO x H 2000 GREZZO 80 x H x H 2000 GREZZO 80 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
83 VENTILAZIONE (ved. nota) GANCIO 5B - 02 SEZIONE VERTICALE H MIN.2000 H MIN.2050 Portata / Persone Velocità (m/s) Fossa* (mm) Corsa (m) P.F. P.F. FOSSA CORSA TESTATA 3700 GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) / / / 3 * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Fino a, inferiore a 30 compresa fra 30 e 50 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
84 Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria SOLUZIONI ELETTRICHE TRADIZIONALI Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Portata gancio Max carico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa in locale dinamico SX S2Y ancoraggi _+ carico accidentale_ macchina in soletta (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) x 3800 (+ 500) 2 x 3900 (+ 500) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Ventilazione del locale macchinario Il locale del macchinario deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale del macchinario si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
85 C - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Edifici Preesistenti Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Dimensioni ingombri ed aerazioni necessarie per elevatori oleodinamici con portata fino 640 kg. Velocità = 0,6 m/s Corsa massima = 20 m IMPORTANTE: Per le piante e le sezioni verticali fare riferimento alla scheda A-0 Centraline e quadri di manovra - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Emissione Luglio 05 Scheda C-0
86 Soluzioni idrauliche senza locale macchine Elevatori per Edifici Preesistenti CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA FLAT PUMP SENZA LOCALE MACCHINE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA Ø MIN. DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI NON SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
87 C - 0 BOX per FLAT PUMP CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA velocità massima m/s 0,6 VENTILAZIONE (vedi nota) VANO CORSA Ø 200 MIN. 700 PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA 40 FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI 500 DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA 300 Ø 200 H 2000 MIN MIN. 200 x H SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
88 CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA BOX per FLAT PUMP con SCAMBIATORE DI CALORE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA 940 B A Ø 340 Ø DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE VENTILAZIONE (vedi nota) PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA MIN. 700 B A MIN. 400 x H LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI SEZ. A-A SEZ. B-B FORO PER INGRESSO E USCITA ARIA SCAMBIATORE DI CALORE Ø H 2000 MIN H 2000 MIN Ø 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq Note Importanti: Ventilazione della Centralina FLAT Il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Devono inoltre essere concordati dal Progettista dell edificio con il Locale Comando dei VVFF: la necessità un BOX di contenimento per la centralina il grado di resistenza al fuoco delle pareti e delle porte del BOX le dimensioni e le caratteristiche delle aperture di ventilazione dei fumi di scarico la necessità di un serbatoio supplementare per il contenimento olio. Queste informazioni devono essere comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati.
89 2C - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Dimensioni ingombri ed aerazioni necessarie per elevatori oleodinamici con portata fino 640 kg. Velocità = 0,6 m/s Corsa massima = 20 m IMPORTANTE: Per le piante e le sezioni verticali fare riferimento alla scheda 2A-0 Centraline e quadri di manovra - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Emissione Luglio 05 Scheda 2C-0
90 Soluzioni idrauliche senza locale macchine Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA FLAT PUMP SENZA LOCALE MACCHINE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA Ø MIN. DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI NON SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
91 2C - 0 BOX per FLAT PUMP CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA velocità massima m/s 0,6 VENTILAZIONE (vedi nota) VANO CORSA Ø 200 MIN. 700 PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA 40 FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI 500 DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA 300 Ø 200 H 2000 MIN MIN. 200 x H SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
92 CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA BOX per FLAT PUMP con SCAMBIATORE DI CALORE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA 940 B A Ø 340 Ø DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE VENTILAZIONE (vedi nota) PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA MIN. 700 B A MIN. 400 x H LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI SEZ. A-A SEZ. B-B FORO PER INGRESSO E USCITA ARIA SCAMBIATORE DI CALORE Ø H 2000 MIN H 2000 MIN Ø 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq Note Importanti: Ventilazione della Centralina FLAT Il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Devono inoltre essere concordati dal Progettista dell edificio con il Locale Comando dei VVFF: la necessità un BOX di contenimento per la centralina il grado di resistenza al fuoco delle pareti e delle porte del BOX le dimensioni e le caratteristiche delle aperture di ventilazione dei fumi di scarico la necessità di un serbatoio supplementare per il contenimento olio. Queste informazioni devono essere comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati.
93 3C - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Velocità = 0,6 m/s Corsa massima = 20 m per portate fino a 900 kg 8 m per portate fino a 030 kg IMPORTANTE: Per le piante e le sezioni verticali fare riferimento alla scheda 3A-0 e 3A-02 Centraline e quadri di manovra - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Emissione Luglio 05 Scheda 3C-0
94 Soluzioni idrauliche senza locale macchine Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA FLAT PUMP SENZA LOCALE MACCHINE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA Ø MIN. DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI NON SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
95 3C - 0 BOX per FLAT PUMP CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA velocità massima m/s 0,6 VENTILAZIONE (vedi nota) VANO CORSA Ø 200 MIN. 700 PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA 40 FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI 500 DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA 300 Ø 200 H 2000 MIN MIN. 200 x H SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
96 CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA BOX per FLAT PUMP con SCAMBIATORE DI CALORE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA 940 B A Ø 340 Ø DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE VENTILAZIONE (vedi nota) PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA MIN. 700 B A MIN. 400 x H LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI SEZ. A-A SEZ. B-B FORO PER INGRESSO E USCITA ARIA SCAMBIATORE DI CALORE Ø H 2000 MIN H 2000 MIN Ø 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq Note Importanti: Ventilazione della Centralina FLAT Il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Devono inoltre essere concordati dal Progettista dell edificio con il Locale Comando dei VVFF: la necessità un BOX di contenimento per la centralina il grado di resistenza al fuoco delle pareti e delle porte del BOX le dimensioni e le caratteristiche delle aperture di ventilazione dei fumi di scarico la necessità di un serbatoio supplementare per il contenimento olio. Queste informazioni devono essere comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati.
97 4C - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori di Grande Portata e Montalettighe Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi IMPORTANTE: Per le piante e le sezioni verticali fare riferimento alla scheda 4A-0-4A-02 e 4A-03 Centraline e quadri di manovra - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Emissione Luglio 05 Scheda 4C-0
98 Soluzioni idrauliche senza locale macchine Elevatori di Grande Portata e Montalettighe CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA FLAT PUMP SENZA LOCALE MACCHINE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA Ø MIN. DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI NON SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
99 4C - 0 BOX per FLAT PUMP CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA velocità massima m/s 0,6 VENTILAZIONE (vedi nota) VANO CORSA 40 Ø 200 MIN. 700 PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA MIN. 200 x H FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI 500 DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA Limiti di impiego centralina FLAT per cabine standard. Per impianti aventi caratteristiche che non rientrano nella presente tabella occorre effettuare un analisi preliminare di fattibilità. 300 Ø 200 H 2000 MIN 2050 (m/s) Velocità Max 0,63 0,50 0,40 Portata 270 kg Portata 600 kg Portata 030 kg Corsa Max (m) SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
100 CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA BOX per FLAT PUMP con SCAMBIATORE DI CALORE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA 940 B A Ø 340 Ø DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE VENTILAZIONE (vedi nota) PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA MIN. 700 B A MIN. 400 x H LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI SEZ. A-A SEZ. B-B FORO PER INGRESSO E USCITA ARIA SCAMBIATORE DI CALORE Ø H 2000 MIN H 2000 MIN Ø 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq Note Importanti: Ventilazione della Centralina FLAT Il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Devono inoltre essere concordati dal Progettista dell edificio con il Locale Comando dei VVFF: la necessità un BOX di contenimento per la centralina il grado di resistenza al fuoco delle pareti e delle porte del BOX le dimensioni e le caratteristiche delle aperture di ventilazione dei fumi di scarico la necessità di un serbatoio supplementare per il contenimento olio. Queste informazioni devono essere comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati.
101 5C - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge Regionale 23 Luglio 998, n 8 Eliminazione delle Barriere Architettoniche - Norme Armonizzate EN 8-2/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Velocità = 0,6 m/s Corsa massima = 20 m per portate fino a 900 kg 8 m per portate fino a 030 kg IMPORTANTE: Per le piante e le sezioni verticali fare riferimento alla scheda 5A-0 e 5A-02 Centraline e quadri di manovra - FLAT PUMP senza locale macchine - Box per FLAT PUMP - Box per FLAT PUMP con scambiatore di calore Emissione Luglio 05 Scheda 5C-0
102 Soluzioni idrauliche senza locale macchine Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA FLAT PUMP SENZA LOCALE MACCHINE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA Ø MIN. DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI NON SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
103 5C - 0 BOX per FLAT PUMP CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA velocità massima m/s 0,6 VENTILAZIONE (vedi nota) VANO CORSA Ø 200 MIN. 700 PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA 40 FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI 500 DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA 300 Ø 200 H 2000 MIN MIN. 200 x H SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
104 CENTRALINE E QUADRI DI MANOVRA BOX per FLAT PUMP con SCAMBIATORE DI CALORE velocità massima m/s 0,6 VANO CORSA 940 B A Ø 340 Ø DISPOSIZIONE MACCHINARIO VALIDA PER IMPIANTI SOGGETTI A NULLA OSTA V.V.F.F. SOLUZIONI IDRAULICHE SENZA LOCALE MACCHINE VENTILAZIONE (vedi nota) PARETI BOX DI GRADO REI PARI A QUELLO DEL VANO CORSA MIN. 700 B A MIN. 400 x H LA PORTA DEL BOX PUO ESSERE INSTALLATA ANCHE AD ANTA UNICA SE ESISTE LO SPAZIO NECESSARIO ALLA SUA CORRETTA APERTURA FORO PER PASSAGGIO COLLEGAMENTI SEZ. A-A SEZ. B-B FORO PER INGRESSO E USCITA ARIA SCAMBIATORE DI CALORE Ø H 2000 MIN H 2000 MIN Ø 200 Ø 200 SOLETTA PORTANTE LA CENTRALINA dan/mq Note Importanti: Ventilazione della Centralina FLAT Il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT deve essere convenientemente ventilato affinché la temperatura rimanga compresa fra +5 e Se il locale o l ambiente in cui si trova la centralina FLAT si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Devono inoltre essere concordati dal Progettista dell edificio con il Locale Comando dei VVFF: la necessità un BOX di contenimento per la centralina il grado di resistenza al fuoco delle pareti e delle porte del BOX le dimensioni e le caratteristiche delle aperture di ventilazione dei fumi di scarico la necessità di un serbatoio supplementare per il contenimento olio. Queste informazioni devono essere comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati.
105 D - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Edifici Preesistenti Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 05 D-0
106 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Edifici Preesistenti PIANTA VANO CORSA PORTATA 380 kg 5 PERSONE ACCESSO VANO 600 VANO PORTATA 380 kg 5 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 400 GREZZO 030 x H x H x H 2000 GREZZO 030 x H x H 2000 GREZZO 030 x H 270 MIN.200 FILO 00 INTERNO VANO PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO 750 x H 2000 GREZZO 345 x H 270 VANO 400 scasso nel pavimento per passaggio cavi, solo all ultima fermata in alto PORTATA 600 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO VANO 860 Lato accesso principale VANO x H GREZZO 030 x H MIN.200 FILO INTERNO VANO scasso nel pavimento per passaggio cavi, solo all ultima fermata in alto x H 2000 GREZZO 345 x H VANO 860 Lato accesso secondario 750 x H GREZZO 030 x H MIN.200 FILO INTERNO VANO x H 2000 GREZZO 350 x H VANO Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
107 VENTILAZIONE (ved. nota) D - 0 SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA (MAX 40 m) TESTATA GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) Portata / Persone 380 / / 8 Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s),0 * per piano cabina standard Fossa* (mm) Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm Corsa (m) inferiore a 30 compresa fra 30 e 40 ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
108 Elevatori per Edifici Preesistenti SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
109 D - 02 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Edifici Preesistenti Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Marzo 06 D-02
110 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Edifici Preesistenti PIANTA VANO CORSA VANO 600 PORTATA 380 kg 5 PERSONE ACCESSO VANO PORTATA 380 kg 5 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 400 GREZZO 030 x H x H x H 2000 GREZZO 030 x H x H 2000 GREZZO 030 x H 270 MIN.200 FILO INTERNO VANO x H 2000 GREZZO 345 x H 270 VANO 400 PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO FISSAGGIO CARRELLO CARRELLO Scasso dell'architrave per passaggio cavi PORTATA 600 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI ARCHITRAVE PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO VANO VANO x H GREZZO 030 x H x H GREZZO 030 x H MIN.200 FILO INTERNO VANO MIN.200 FILO INTERNO VANO 50 Lato accesso principale 750 x H 2000 GREZZO 345 x H VANO 860 Lato accesso secondario 750 x H 2000 GREZZO 350 x H VANO Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
111 VENTILAZIONE (ved. nota) D - 02 SEZIONE VERTICALE TESTATA GREZZO H 270 (**) 2000 Portata / Persone Altezza Interno Cabina (mm) Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm Velocità (m/s) nominale max Fossa* (mm) Corsa (m) P.F. 380 / / 8 0,6 0,5,0 0, * per piano cabina standard ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito P.F. FOSSA CORSA GREZZO H 270 (**) 2000 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
112 Elevatori per Edifici Preesistenti SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
113 2D - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 07 2D-0
114 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali PIANTA VANO CORSA VANO 650 PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 500 GREZZO 080 x H x H x H x H GREZZO 080 x H GREZZO 080 x H 270 PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO PORTATA 70 kg 9 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI MIN.200 FILO INTERNO VANO scasso nel pavimento per passaggio cavi, solo all ultima fermata in alto x H 2000 GREZZO 395 x H 270 VANO 500 VANO GREZZO 080 x H x H x H 2000 GREZZO 080 x H VANO 750 FILO INTERNO VANO PARTICOLARE PORTA ALL`ULTIMA FERMATA IN ALTO (lato accesso principale) VANO 750 GREZZO x H x H 2000 MIN.200 FILO INTERNO VANO 800 x H GREZZO 395 x H 270 VANO MIN Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
115 2D - 0 SEZIONE VERTICALE TESTATA GREZZO H 270 (**) 2000 VENTILAZIONE (vedi nota) Portata / Persone 480 / / 6 Altezza Interno Cabina (mm) Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm Velocità (m/s),0 Fossa* (mm) Corsa (m) inferiore a 30 compresa fra 30 e 40 P.F. 70 / 9, inferiore a 30 compresa fra 30 e 40 * per piano cabina standard CORSA (max 40 m) ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito GREZZO H 270 (**) 2000 P.F. FOSSA TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
116 Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
117 2D - 02 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n.3 del 09/0/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Marzo 06 2D-02
118 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali PIANTA VANO CORSA VANO 650 PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 500 GREZZO 080 x H x H x H 2000 GREZZO 080 x H x H 2000 GREZZO 080 x H 270 PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO 780 PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 350 VANO 780 GREZZO 080 x H x H VANO VANO x H GREZZO 080 x H x H GREZZO 080 x H PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO MIN.200 FILO INTERNO VANO x H 2000 GREZZO 395 x H 270 VANO 500 FISSAGGIO CARRELLO CARRELLO ARCHITRAVE Scasso dell'architrave per passaggio cavi Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
119 2D - 02 SEZIONE VERTICALE TESTATA GREZZO H 270 (**) 2000 VENTILAZIONE (vedi nota) Portata / Persone 480 / / 6 Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) 0,6 Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm * per piano cabina standard Fossa* (mm) 80 P.F. ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito La velocità nominale dell'impianto é 0,6 m/s ; velocità massima,0 m/s GREZZO H 270 (**) 2000 CORSA (MAX 20 m) P.F. FOSSA TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
120 Elevatori per Nuovi Edifici Residenziali SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
121 3D - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Luglio 05 3D-0
122 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali PIANTA VANO CORSA VANO 750 PORTATA 630 kg 8 PERSONE ACCESSO VANO PORTATA 640 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 650 GREZZO 080 x H x H x H GREZZO 080 x H x H GREZZO 080 x H PORTATA 630 kg 8 PERSONE ACCESSO VANO 780 PORTATA 640 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 350 VANO 780 GREZZO 080 x H x H VANO VANO x H GREZZO 080 x H x H GREZZO 080 x H PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO MIN.200 FILO INTERNO VANO scasso nel pavimento per passaggio cavi, solo all ultima fermata in alto 800 x H 2000 GREZZO 395 x H 270 VANO Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
123 VENTILAZIONE (ved. nota) 3D - 0 SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA (MAX 40 m) TESTATA GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) Portata / Persone 630 / / 8 Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s),0 * per piano cabina standard Fossa* (mm) Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm Corsa (m) inferiore a 30 compresa fra 30 e 40 ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
124 Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
125 3D - 02 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Marzo 06 3D-02
126 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali PIANTA VANO CORSA VANO 750 PORTATA 630 kg 8 PERSONE ACCESSO VANO PORTATA 640 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 650 GREZZO 080 x H x H x H GREZZO 080 x H x H GREZZO 080 x H PORTATA 630 kg 8 PERSONE ACCESSO VANO 780 PORTATA 640 kg 8 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 350 VANO 780 GREZZO 080 x H x H VANO VANO x H GREZZO 080 x H x H GREZZO 080 x H PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO MIN.200 FILO INTERNO VANO x H 2000 GREZZO 395 x H 270 VANO FISSAGGIO CARRELLO CARRELLO ARCHITRAVE Scasso dell'architrave per passaggio cavi Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
127 VENTILAZIONE (ved. nota) 3D - 02 SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA (MAX 4 m) TESTATA GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) Portata / Persone 630 / / 8 Altezza Interno Cabina (mm) * per piano cabina standard Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Velocità (m/s) nominale max 0,5 0,8 Fossa* (mm) Corsa (m) inferiore a 4 TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
128 Elevatori per Nuovi Edifici Non Residenziali SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
129 5D - 0 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 6 del 20/02/989 - Legge Regionale 23 Luglio 998, n 8 Eliminazione delle Barriere Architettoniche - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda 2 adiacenti Luglio 07 5D-0
130 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria PIANTA VANO CORSA VANO 650 PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 500 GREZZO 30 x H x H x H x H GREZZO 30 x H GREZZO 30 x H 270 PORTATA 70 kg 9 PERSONE 2 ACCESSI ADIACENTI PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO MIN.200 FILO INTERNO VANO scasso nel pavimento per passaggio cavi, solo all ultima fermata in alto 850 x H 2000 GREZZO 445 x H 270 VANO GREZZO 30 x H x H VANO x H 2000 GREZZO 30 x H VANO 750 FILO INTERNO VANO PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO VANO 750 MIN GREZZO 445 x H x H 2000 FILO INTERNO VANO 850 x H GREZZO 445 x H 270 VANO MIN Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
131 VENTILAZIONE (ved. nota) 5D - 0 SEZIONE VERTICALE P.F. TESTATA GREZZO H 270 (**) 2000 Portata / Persone 480 / / 6 Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s),0 Fossa* (mm) Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm Corsa (m) inferiore a 30 compresa fra 30 e / 9, inferiore a 30 compresa fra 30 e 40 * per piano cabina standard P.F. FOSSA CORSA (MAX 40 m) GREZZO H 270 (**) 2000 ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
132 Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza Portata in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
133 5D - 02 SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Legge Regionale 23 Luglio 998, n 8 Eliminazione delle Barriere Architettoniche - Norme Armonizzate EN 8-/98 - Decreto 5 Settembre 2005 Regola tecnica di Prevenzione Incendi - D.P.R. n 503 del 24/07/996 Portata (kg) Persone Apertura porte Accessi Emissione Scheda Marzo 06 5D-02
134 Soluzioni elettriche senza locale macchine Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria PIANTA VANO CORSA PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO 650 VANO PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI VANO VANO 500 GREZZO 30 x H x H x H 2000 GREZZO 30 x H x H 2000 GREZZO 30 x H 270 PORTATA 480 kg 6 PERSONE ACCESSO VANO 850 PORTATA 500 kg 6 PERSONE 2 ACCESSI OPPOSTI 360 VANO 850 GREZZO 30 x H x H VANO VANO x H x H GREZZO 30 x H GREZZO 30 x H PARTICOLARE PORTA ALL ULTIMA FERMATA IN ALTO MIN.200 FILO INTERNO VANO x H 2000 GREZZO 445 x H 270 VANO 500 FISSAGGIO CARRELLO CARRELLO ARCHITRAVE Scasso dell'architrave per passaggio cavi Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
135 VENTILAZIONE (ved. nota) 5D - 02 SEZIONE VERTICALE P.F. P.F. FOSSA CORSA (MAX 20 m) TESTATA GREZZO H 270 (**) GREZZO H 270 (**) Portata / Persone 480 / / 6 ** dimensioni grezzo porte e vano NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco P.F. Piano Finito Altezza Interno Cabina (mm) Velocità (m/s) 0,6 Testata (mm) Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 300 mm * per piano cabina standard Fossa* (mm) 80 La velocità nominale dell'impianto é 0,6 m/s; velocità massima,0 m/s TERRAPIENO - Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
136 Elevatori per Regioni Lombardia e Calabria SOLUZIONI ELETTRICHE SENZA LOCALE MACCHINE Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Portata Max. carico dinamico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (mm) S2y S2y Sx L SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto. Note Importanti: Ventilazione del vano corsa Il vano di corsa deve essere convenientemente ventilato. Esso non deve essere utilizzato per assicurare l aerazione di locali estranei al servizio degli ascensori. In mancanza di relative norme o regolamenti, si raccomandano aperture di ventilazione alla sommità del vano con area non minore dell % della sezione orizzontale del vano di corsa. Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF le aperture verso l esterno per lo scarico di eventuali fumi devono essere concordate dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM al più tardi alla consegna dei disegni approvati. Resistenza al fuoco delle porte di piano Se il vano di corsa si trova in una parte dell edificio soggetto a nulla osta dei VVFF, il grado di resistenza al fuoco delle porte di piano deve essere concordato dal Progettista dell edificio con il locale Comando dei VVFF e comunicate a CEAM all atto dell ordine dell impianto. Per i riferimenti legislativi sulla normativa Antincendio vedi appendice.
137 E - 0 SOLUZIONI IDRAULICHE Piattaforme Elevatrici Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Direttiva Macchine 98/37/CE Portata (kg) Persone Tipo Vano Accessi Emissione Scheda MINI SMALL SMALL MEDIUM MEDIUM LARGE LARGE LARGE LARGE LARGE (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) Cemento Armato o Muratura 2 adiacenti Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Marzo 09 Marzo 09 (*) Capienza max n 3 persone, oppure n persona + n persona con carrozzina E-0
138 Soluzioni idrauliche Piattaforme Elevatrici Mini Lift PIANTA VANO CORSA VANO 990 PORTATA 250 kg ACCESSO MOD. MINI VANO PORTATA 250 kg VANO 960 PORTATA 250 kg ACCESSO MOD. SMALL VANO ACCESSI OPPOSTI MOD. SMALL 650 x H 2000 GREZZO 90 x H VANO 040 GREZZO 90 x H x H 2000 GREZZO 90 x H x H VANO PORTATA 320 kg ACCESSO 650 x H GREZZO 90 x H 220 PORTATA 320 kg 2 ACCESSI OPPOSTI MOD. MEDIUM MOD. MEDIUM VANO VANO 40 GREZZO 00 x H x H 2000 VANO VANO x H 2000 GREZZO 00 x H x H 2000 GREZZO 00 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
139 E - 0 PORTATA 320 kg PORTATA 320 kg ACCESSO 2 ACCESSI OPPOSTI PIANTA VANO CORSA VANO 470 MOD. LARGE VANO VANO 500 MOD. LARGE VANO GREZZO 090 x H x H x H 2000 PORTATA 320 kg 2 ACCESSI ADIACENTI GREZZO 090 x H 220 MOD. LARGE VANO x H GREZZO 090 x H VANO x H 2000 GREZZO 080 x H 220 PORTATA 325 kg ACCESSO x H 2000 GREZZO 080 x H PORTATA 325 kg 2 ACCESSI OPPOSTI MOD. LARGE MOD. LARGE VANO GREZZO 90 x H VANO x H 2000 VANO VANO x H x H GREZZO 90 x H GREZZO 90 x H Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
140 Soluzioni idrauliche Piattaforme Elevatrici Mini Lift Modello Mini Small Medium Large Portata / Persone 250 / / / 3 * 320 / 3 * FOSSA CORSA (MAX 0 m) TESTATA GREZZO H 220 (**) GREZZO H 220 (**) 2000 Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Sx S2y S2y L 2000 TERRAPIENO Fossa Min. per piano cabina standard Fossa Min. per piano cabina speciale Testata (mm) (mm) (mm) STD = 2500 * Capienza max n 3 persone, oppure n persona + n persona portatrice di handicap motorio (con carrozzina) ** Dimensioni grezzo porte NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 600 mm N.B. nel caso di impianto in struttura prevedere il fissaggio della struttura stessa all'edificio sul lato guide e su almeno un altro lato, con un passo vericale di max 3 m Piattaforme Elevatrici Mini Lift Portata Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) SPINTA SULLA GUIDA I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto.
141 E - 02 SOLUZIONI IDRAULICHE Piattaforme Elevatrici Informazioni generali: Riferimenti legislativi: - Legge n 3 del 09/0/989 attuata dal D.M. 236 del 4/06/989 - Direttiva Macchine 98/37/CE Portata (kg) Persone Tipo Vano Accessi Emissione Scheda MINI SMALL SMALL MEDIUM MEDIUM LARGE LARGE LARGE LARGE LARGE (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) 3 (*) Struttura Metallica 2 adiacenti Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Luglio 05 Marzo 09 Marzo 09 (*) Capienza max n 3 persone, oppure n persona + n persona con carrozzina E-02
142 Soluzioni idrauliche Piattaforme Elevatrici Mini Lift PIANTA VANO CORSA ESTERNO STRUTTURA 090 INTERNO STRUTTURA 990 PORTATA 250 kg ACCESSO MOD. MINI ESTERNO STRUTTURA 995 INTERNO STRUTTURA ESTERNO STRUTTURA 055 INTERNO STRUTTURA 955 PORTATA 250 kg ACCESSO MOD. SMALL ESTERNO STRUTTURA 32 INTERNO STRUTTURA x H 2000 PORTALE 890 x H x H 2000 PORTALE 890 x H PORTATA 250 kg 2 ACCESSI OPPOSTI MOD. SMALL PORTATA 320 kg ACCESSO MOD. MEDIUM ESTERNO STRUTTURA 32 INTERNO STRUTTURA 032 ESTERNO STRUTTURA 232 PORTALE 890 x H INTERNO STRUTTURA x H ESTERNO STRUTTURA 080 INTERNO STRUTTURA ESTERNO STRUTTURA 475 INTERNO STRUTTURA x H x H 2000 PORTALE 890 x H PORTALE 990 x H Le dimensioni vano NON SONO valide per le soluzioni con porte tagliafuoco. - Le dimensioni vano si intendono al netto dei fuori piombo che devono essere garantiti con una tolleranza di +/- cm.
143 E - 02 PORTATA 320 kg PORTATA 320 kg 2 ACCESSI OPPOSTI ACCESSO PIANTA VANO CORSA ESTERNO STRUTTURA 500 INTERNO STRUTTURA MOD. MEDIUM ESTERNO STRUTTURA 232 INTERNO STRUTTURA 32 PORTALE 990 x H x H ESTERNO STRUTTURA 575 INTERNO STRUTTURA 475 MOD. LARGE ESTERNO STRUTTURA 392 INTERNO STRUTTURA x H x H 2000 PORTALE 990 x H PORTALE 040 x H PORTATA 320 kg PORTATA 320 kg 2 ACCESSI OPPOSTI 2 ACCESSI ADIACENTI MOD. LARGE MOD. LARGE ESTERNO STRUTTURA 392 INTERNO STRUTTURA PORTALE 040 x H x H ESTERNO STRUTTURA 660 INTERNO STRUTTURA ESTERNO STRUTTURA 600 INTERNO STRUTTURA ESTERNO STRUTTURA 470 INTERNO STRUTTURA x H 2000 PORTALE 040 x H x H x H 2000 PORTALE 040 x H PORTALE 040 x H Il committente dovrà eseguire l impermeabilizzazione della fossa dopo l esecuzione dei fissaggi delle apparecchiature di fondo fossa.
144 Soluzioni idrauliche Piattaforme Elevatrici Mini Lift PORTATA 325 kg PORTATA 325 kg PIANTA VANO CORSA ESTERNO STRUTTURA 675 INTERNO STRUTTURA 575 ACCESSO MOD. LARGE ESTERNO STRUTTURA 542 INTERNO STRUTTURA ESTERNO STRUTTURA 700 INTERNO STRUTTURA ACCESSI OPPOSTI MOD. LARGE ESTERNO STRUTTURA 542 INTERNO STRUTTURA 442 PORTALE 40 x H x H x H 2000 PORTALE 40 x H x H 2000 PORTALE 40 x H 200
145 E - 02 SEZIONE VERTICALE FOSSA CORSA (MAX 0 m) TESTATA GREZZO H 220 (**) GREZZO H 220 (**) 2000 Carichi: L esatta ubicazione dei carichi è rilevabile dal progetto di installazione Sx S2y S2y L SPINTA SULLA GUIDA 2000 TERRAPIENO Modello Mini Small Medium Large Portata / Persone 250 / / / 3 * 320 / 3 * Fossa Min. per piano cabina standard Fossa Min. per piano cabina speciale Testata (mm) (mm) (mm) STD = 2500 * Capienza max n 3 persone, oppure n persona + n persona portatrice di handicap motorio (con carrozzina) ** Dimensioni grezzo porte NON valide per soluzioni con porte tagliafuoco Interpiano minimo fra due accessi opposti o adiacenti = 600 mm N.B. nel caso di impianto in struttura prevedere il fissaggio della struttura stessa all'edificio sul lato guide e su almeno un altro lato, con un passo vericale di max 3 m Piattaforme Elevatrici Mini Lift Portata Max. carico dinamico Carico statico Spinta sulla guida Distanza in fondo fossa centralina SX S2Y ancoraggi (kg) (dan) (dan) (dan) (dan) (mm) I dati sopra riportati sono puramente indicativi. I valori esatti sono rilevabili dal progetto dell impianto
146 Appendice NORME DI PREVENZIONE INCENDI PER ASCENSORI Di seguito viene riportato un elenco delle principali norme di prevenzione incendi che regolano, o comunque condizionano, la progettazione degli edifici e degli ascensori soggetti a nulla osta dei VVFF. - Circolare n. 32 del 26 marzo 965 del Ministero dell Interno - Direzione Generale della Protezione Civile e dei servizi antincendi: Norme per Ascensori e Montacarichi in servizio privato. Protezione Antincendio. - D.P.R. 29 maggio 963, n Ascensori e Montacarichi in servizio privato. Ai fini della prevenzione incendi si applica quanto riportato nell articolo 9. Valido anche per edifici industriali. - Circolare n. 75 del 3 Luglio 967 del Ministero dell Interno - Direzione Generale della Protezione Civile e dei servizi antincendi - Criteri di prevenzione incendi per grandi magazzini, empori, ecc.. - Lettera Circolare n. 652/435 del 25 Luglio 979 del Ministero dell Interno - Direzione Generale della Protezione Civile e dei servizi antincendi D.P.R. 29 maggio 963, n. 497, art 9 Chiarimenti. - Lettera Circolare n.093/435 del 7 gennaio 98 del Ministero dell Interno - Direzione Generale della Protezione Civile e dei servizi antincendi Norme per gli ascensori e montacarichi in servizio privato Art. 9 del D.P.R. 29 maggio 963, n Chiarimenti. - Circolare n. 835/422 del 3 Marzo 992 del Ministero dell Interno - Direzione Generale della Protezione Civile e dei servizi antincendi. - Attività Ospedaliere esistenti. - Decreto Ministeriale 26 agosto Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.28 del 6 settembre 992). - D.P.R Giugno Regolamento concernente norme di sicurezza antincendio per gli edifici di interesse storico - artistico destinati a biblioteche ed archivi (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 995). - Decreto Ministeriale 9 Agosto Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo (pubblicato sul S.O. n. 49 alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 2 settembre 996). - Decreto Ministeriale 8/09/ Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27 settembre 2002 ). - Decreto 5 Settembre Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi (GU n. 232 del ). - Decreto Ministeriale 22/02/ Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici con oltre 25 persone presenti (GU n. 5 del ). La nostra struttura è a vostra disposizione per ulteriori informazioni.
147
148 CEAM S.r.l. Via Pradazzo 4/ Calderara di Reno (BO) PUB Rev.02
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