PROTOCOLLO D INTESA INTER-ISTITUZIONALE PER IL COORDINAMENTO E IL
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- Luciano Gentile
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1 PROTOCOLLO D INTESA INTER-ISTITUZIONALE PER IL COORDINAMENTO E IL SUPPORTO DELLE ATTIVITÀ DELLA RETE DI INCUBAZIONE POLICENTRICA FIORENTINA Tra Università degli Studi di Firenze, con sede a Firenze, Piazza S. Marco n.4 (di seguito Università ), rappresentata dal Rettore Alberto Tesi Provincia di Firenze, con sede a Firenze, via Cavour n.18 (di seguito Provincia ), rappresentata dal Presidente Andrea Barducci Comune di Firenze, con sede a Firenze, Piazza Signoria n.1 (di seguito Comune ), rappresentato dal Sindaco Matteo Renzi. Premesso che: Nel dicembre 2000 è stato firmato in Palazzo Vecchio il primo protocollo di intesa tra Comune, Provincia, Università e Camera di Commercio di Firenze, volto a promuovere la realizzazione di un sistema policentrico metropolitano di incubazione di nuove imprese. In data 14 luglio 2005 è stato sottoscritto l Accordo di Programma per la Realizzazione e gestione del Sistema Fiorentino degli incubatori di impresa fra Università, Provincia, Comune, e Camera di Commercio di Firenze con l obiettivo della realizzazione degli interventi edilizi costituenti il complesso incubatore presso il Polo scientifico e tecnologico dell Università di Firenze (a Sesto Fiorentino) e l avvio di attività correlate e successive per la gestione del sistema di incubazione d impresa nei territori fiorentini; il Responsabile dell attuazione dell Accordo essendo la Provincia di Firenze; che in data 28 ottobre 2010 il Comitato di vigilanza dell Accordo di Programma ha dichiarato che la fase prevista dall accordo può essere considerata compiuta e conseguentemente concluso l accordo nei termini e azioni ivi previste (allegato 1). Il Comune intende continuare a sviluppare la propria attività istituzionale nel settore delle politiche di innovazione e sviluppo anche attraverso la realizzazione di iniziative a sostegno della ricerca ed innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico, con particolare attenzione al territorio fiorentino in particolare attraverso l Incubatore del Comune di Firenze, in località Brozzi (di seguito Incubatore di Firenze ), in attività dall aprile 2004 e attraverso il nascente parco imprenditoriale urbano dei beni culturali alle Murate, L Università è proprietaria del complesso incubatore, situato presso il Polo Scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino, via Madonna del Piano 6, il cui edificio D è sede operativa principale dell Incubatore Universitario Fiorentino (di seguito IUF ) dove sono erogati servizi 1
2 di sostegno a nuove imprese ad alta innovazione e di rapporto con le infrastrutture di ricerca dell Università da novembre Al momento sono ospitati 21 progetti di nuova impresa in pre-incubazione e 1 spin-off dell Università, e una impresa in entrata in incubazione. L Università ha costituito e avviato nel gennaio 2010 il Centro di Servizi d Ateneo denominato Centro per la Valorizzazione dei Risultati della Ricerca e la Gestione dell Incubatore Universitario (di seguito CsaVRI ). Il Centro ha finalità di promozione e gestione della valorizzazione dei risultati della ricerca istituzionale, di base ed applicata, svolta presso l Università, anche assumendo la responsabilità di strutture di incubazione di cui abbia acquisito la disponibilità o il possesso a qualsiasi titolo, ed assicurando l erogazione di servizi ad essi connessi alle nuove imprese che ne facciano richiesta. In particolare, il Centro ha fra gli scopi principali della propria attività l avvio e la gestione amministrativa, finanziaria, tecnica e logistica dello IUF. La Provincia intende sviluppare la propria attività istituzionale anche attraverso la realizzazione di iniziative a sostegno della ricerca ed innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico, con particolare attenzione al territorio di riferimento; in questo quadro la Provincia ha già contribuito alla realizzazione dell immobile che ospita IUF al Polo Scientifico dell Università con un finanziamento di , e contribuisce alla Fondazione per la Ricerca e l Innovazione promossa dall Università di Firenze. L Università e la Provincia sono soci fondatori della Fondazione per la Ricerca e l Innovazione; in data 27 aprile 2011 è stato firmata l integrazione dell atto costitutivo del 2007 con inclusa una revisione dello Statuto; il riconoscimento della personalità giuridica della Fondazione per la Ricerca e l'innovazione è stato conseguentemente concesso dalla Regione Toscana sulla base del parere favorevole di apposita Conferenza dei servizi del 7 aprile 2011, ed iscrizione in data 22 aprile La Fondazione è lo strumento giuridico che i soci Fondatori hanno inteso istituire per favorire la qualificazione della ricerca e valorizzarne l impatto sociale, con lo scopo di esercitare una permanente funzione di incontro, raccordo, sinergia tra Università di Firenze e le istituzioni del suo territorio, in particolare nelle aree delle province di Firenze, Prato e Pistoia, all interno del più ampio ambito regionale, per la realizzazione di nuove strutture per la ricerca su temi che abbiano risonanza con le vocazioni o gli obbiettivi strategici del territorio, la costituzione o partecipazione a strutture di servizio, l attivazione di progetti strategici interdisciplinari, l organizzazione di eventi per la diffusione della cultura dell innovazione e del trasferimento dei risultati della ricerca. La prospettiva di attività di collaborazione con la rete del trasferimento tecnologico dei territori fiorentini e metropolitani sono già stati oggetto dell approvazione nel 2010 da parte degli organi di Università, Provincia e Comune della bozza di una protocollo di intesa inter-istituzionale fra 2
3 l Università, la Provincia e il Comune di Firenze sulla Rete di incubazione policentrica fiorentina, per la collaborazione nell ambito delle proprie competenze istituzionali per il supporto a IUF, per la definizione di indirizzi di coordinamento delle attività di IUF e dell Incubatore del Comune di Firenze, in particolare dell integrazione di funzioni di accesso a bandi pubblici e promozionali, e per il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti. Sulla base di tale bozza ha operato un gruppo di lavoro, denominato steering committee, e composto dai prorettori Marco Bellandi ed Elisabetta Cerbai per l Università, l assessore Giacomo Billi e il dirigente Stefano Fantoni per la Provincia, il vice Sindaco Dario Nardella e il dirigente Simone Tani per il Comune, col supporto di segreteria del dott. Lorenzo Petretto (in allegato 2 un resoconto delle riunioni nel corso del 2010). La collaborazione nel corso del 2010 e nei primi mesi del 2011 si è esplicitata in particolare in varie iniziative illustrate in allegato 3. Tutto ciò premesso, le parti convengono quanto segue: 1. Università, Provincia e Comune s impegnano a collaborare nell ambito delle proprie competenze istituzionali per il supporto alle attività degli Incubatori dell area fiorentina, per la definizione degli indirizzi di coordinamento delle attività della rete di incubazione oggetto diretto del presente Protocollo, cioè di IUF e dell Incubatore di Firenze, e per il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti. 2. Due delegati per ciascun Ente firmatario costituiscono uno steering committee che, in attuazione del punto precedente, svolge per le parti le funzioni di individuazione delle necessità di supporto, di indirizzo della macrogestione, di monitoraggio e di valutazione. Esso è inoltre chiamato a contribuire alla designazione da parte degli organi dell Università di uno dei membri della commissione, ordinariamente tricefala, a cui potrà essere delegata la selezione del Direttore di CsaVRI. 3. In una prospettiva di governance cooperativa, lo stesso organo rende conto alle parti dello svolgimento delle suddette funzioni, dei risultati raggiunti, delle migliorie che possono essere proposte e attuate. 4. Le parti s impegnano, per quanto di loro competenza, a chiedere alla Fondazione per la Ricerca e l Innovazione di: a) essere sede dello steering committee; b) svolgere per lo stesso opera di supporto tecnico. Il vertice della Fondazione è invitato a partecipare alle riunioni dello steering committee. 5. La collaborazione regolata dal presente Protocollo è aperta al contributo di ulteriori istituzioni attive nell area dell innovazione nei sistemi produttivi e territoriali fiorentini e metropolitani, 3
4 in una prospettiva di costituzione di un sistema policentrico di incubazione, all interno della più ampia azione di coordinamento e di supporto all innovazione e alla valorizzazione dei risultati della ricerca istituzionale metropolitana che deve essere svolta dalla Fondazione per la Ricerca e per l Innovazione. 6. Le parti s impegnano a fornire tutto il supporto politico-istituzionale per favorire l acquisizione di risorse finanziarie e non e di opportunità dai settori pubblico e privato, per promuovere l attività di incubazione. Concordano sulla necessità di costruire percorsi di postincubazione che interessino il territorio metropolitano, a partire dalla individuazione e infrastrutturazione di apposite aree, anche nella prospettiva della realizzazione sul territorio di parchi scientifici e tecnologici. 7. Parte integrante della collaborazione è la realizzazione di forme e funzioni di coordinamento entro la rete di incubazione che, recependo gli indirizzi e le politiche di innovazione delle parti, si focalizzano in particolare su: a) la partecipazione integrata della rete di incubazione a bandi pubblici di finanziamento delle attività di incubazione e la costruzione di una interfaccia unitaria con la Amministrazione Regionale; b) lo sviluppo di un approccio integrato ai processi di selezione delle nuove imprese, ovviamente tenendo presente le specificità delle imprese spin-off dell Università e della ricerca pubblica che, in quanto tali, sono trattate sulla base di regole proprie dell Università e del Centro; c) l individuazione di criteri integrati o complementari per la condivisione di servizi di base e generali di pre-incubazione, incubazione e post-incubazione; d) la condivisione di strumenti e occasioni di promozione della cultura imprenditoriale e della nascita di nuove imprese; e) i rapporti fra gli enti gestori dei due incubatori per l operatività di quanto sopra. 8. Annualmente lo steering committee presenterà agli organi degli enti firmatari una relazione sulle attività svolte, sulle pratiche di coordinamento realizzate, sull evoluzione delle capacità gestionali, sull allargamento eventuale della partnership. 9. Fatta salva la visione complessiva e integrata delle parti rispetto alle esigenze economiche della rete di incubazione (decrescenti nel tempo in termini di finanziamento pubblico), e fatto salvo l obiettivo strategico di medio periodo di arrivare a una gestione integrata, il Comune è impegnato principalmente nel supporto all Incubatore di Firenze e del nascente parco imprenditoriale urbano dei beni culturali alle Murate, mentre la Provincia inserisce il sostegno alle attività dell IUF all interno della sua politica istituzionale di sostegno all innovazione e al trasferimento tecnologico, che si avvale anche della collaborazione e del contributo della Fondazione per la Ricerca e l Innovazione. La Provincia è altresì impegnata a esplorare tutte le opportunità di collaborazione e supporto legate al Fondo Sociale Europeo. Tali collaborazioni saranno oggetto di specifici accordi. 4
5 10. Le parti promuovono lo sviluppo del sistema metropolitano di incubazione all interno della rete regionale di incubazione. Promuovono in particolare l esame della collaborazione con le esperienze analoghe della Toscana centrale, tra cui Prato (Creaf) e Scarperia (Pianvallico). 11. Più in generale le parti promuovono il ruolo della rete di incubazione metropolitana all interno delle più articolate politiche di innovazione territoriali, e della politica regionale in materia di trasferimento tecnologico, come le politiche dei centri di competenza, dei poli di innovazione e dei distretti tecnologici regionali. In questo contesto le parti intendono avvalersi della Fondazione per la Ricerca e l Innovazione, riconoscendo alla stessa il ruolo di coordinamento e di governance condivisa del sistema territoriale di sostegno all innovazione. 12. Il presente protocollo d intesa ha validità dalla data di sottoscrizione fino al Firenze, 15 luglio 2011 Per l Università Per la Provincia Per il Comune Il Rettore Il Presidente Il Sindaco f.to Alberto Tesi f.to Andrea Barducci f.to Matteo Renzi 5
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