MANUALE TECNICO PER IL MEDICO EQUIO
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- Gerardina Di Martino
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1 MANUALE TECNICO PER IL MEDICO EQUIO PACEMAKER REF L058, L059
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3 Indice Informazioni tecniche supplementari... 1 Descrizione del dispositivo... 1 Informazioni correlate... 3 Indicazioni e impiego... 3 Controindicazioni... 5 Avvertenze... 6 Precauzioni... 9 Informazioni di precauzione supplementari Follow-up del generatore di impulsi post terapia Stimolazione elettrica transcutanea dei nervi (TENS) Elettrocauterizzazione e ablazione con radiofrequenza (RF) Radiazione ionizzante Pressioni elevate Potenziali eventi avversi Specifiche meccaniche Contenuto della confezione Simboli riportati sulla confezione Caratteristiche preimpostate Identificazione a raggi X Longevità del generatore di impulsi Garanzia Affidabilità del prodotto... 57
4 Informazioni per il paziente Manuale per il paziente Connessioni dell elettrocatetere Impianto del generatore di impulsi Fase A: Verifica dell attrezzatura Fase B: Interrogazione e verifica del generatore di impulsi Fase C: Impianto del sistema di elettrocateteri Fase D: Rilevazione delle misurazioni di base Fase E: Creazione della tasca per l impianto Fase F: Connessioni tra elettrocatetere e generatore di impulsi Fase G: Valutazione dei segnali degli elettrocateteri Fase H: Programmazione del generatore di impulsi Fase I: Impianto del generatore di impulsi Fase J: Compilazione e restituzione del modulo di impianto Cacciavite torsiometrico bidirezionale Test di controllo Follow-up pre-dimissione Follow-up di routine Espianto... 84
5 INFORMAZIONI TECNICHE SUPPLEMENTARI Per altre guide tecniche di riferimento visitare Boston Scientific Corporation ha acquisito Guidant Corporation nell aprile Durante il periodo di transizione, potrebbero essere presenti sia i nomi Boston Scientific sia Guidant sul prodotto e sul materiale per i pazienti. Durante il periodo di transizione, continueremo a offrire ai medici e ai loro pazienti dispositivi e terapie di qualità elevate e tecnologicamente avanzati. DESCRIZIONE DEL DISPOSITIVO Questo manuale contiene informazioni sulla famiglia di pacemaker impiantabili EQUIO, che comprende le seguenti tipologie di generatori di impulsi (i modelli specifici sono elencati in "Specifiche meccaniche" a pagina 43): SR pacemaker monocamerale, che fornisce pacing e sensing ventricolare oatriale DR pacemaker bicamerale, che fornisce pacing e sensing ventricolare e atriale Terapie Questi generatori di impulsi forniscono il pacing antibradicardico e il pacing a frequenza variabile per rilevare e trattare le bradiaritmie. 1
6 Elettrocateteri Il generatore di impulsi è dotato di uscite che possono essere programmate in modo indipendente l una dall altra ed è compatibile con uno o più dei seguenti elettrocateteri a seconda del modello: Un elettrocatetere atriale monopolare o bipolare IS-1 1 Un elettrocatetere ventricolare destro monopolare o bipolare IS-1 NOTA: I dispositivi monocamerali sono compatibili con un elettrocatetere atriale IS-1 o con un elettrocatetere ventricolare IS-1. La parte impiantabile del sistema è costituita dal generatore di impulsi e dagli elettrocateteri. Sistema PRM Questi generatori di impulsi possono essere utilizzati solo unitamente al sistema di programmazione ZOOM LATITUDE, che rappresenta la parte esterna del generatore di impulsi e comprende: Programmatore/Registratore/Monitor (PRM) modello 3120 Software applicativo ZOOMVIEW modello IS-1 si riferisce allo standard internazionale ISO :
7 Testa telemetrica accessoria modello 6577 Il sistema PRM può essere utilizzato per: interrogare il generatore d impulsi programmare il generatore d impulsi per ottenere svariate opzioni terapeutiche accedere alle funzioni diagnostiche del generatore di impulsi eseguire test diagnostici non invasivi accedere ai dati dello storico della terapia INFORMAZIONI CORRELATE Per informazioni sull impianto, avvertenze generali e precauzioni, indicazioni, controindicazioni e specifiche tecniche, vedere il manuale di istruzioni relativo agli elettrocateteri. Si raccomanda una lettura accurata delle istruzioni relative alle procedure di impianto specifiche per la scelta della configurazioni degli elettrocateteri. Per informazioni specifiche sul PRM come impostazione, manutenzione e gestione fare riferimento al Manuale dell Operatore del sistema PRM. INDICAZIONI E IMPIEGO I pacemaker Boston Scientific sono indicati per il trattamento delle seguenti condizioni: Blocco AV di secondo o terzo grado parossistico sintomatico o permanente 3
8 Blocco della branca del fascio di His sintomatico bilaterale Disfunzione del nodo senoatriale sintomatica parossistica o transitoria con o senza alterazioni della conduzione AV associate (cioè bradicardia sinusale, arresto sinusale, blocco senoatriale [SA]) Sindrome bradi tachicardica, per prevenire la bradicardia sintomatica o alcune forme di tachiaritmia sintomatica Sindromi neurovascolari (vaso-vagali) o sindromi del seno carotideo ipersensibile Il pacing a frequenza variabile è indicato per pazienti che presentano incompetenza cronotropa e che possono trarre beneficio da un aumento delle frequenze di pacing in concomitanza con aumenti della ventilazione minuto. Le modalità bicamerali e di trascinamento atriale sono inoltre indicate per il trattamento di pazienti che potrebbero trarre beneficio dal mantenimento della sincronia AV. Le modalità bicamerali sono specificamente indicate per il trattamento delle seguenti condizioni: Disordini della conduzione che richiedono il ripristino della sincronia AV, inclusi i vari gradi di blocco AV Intolleranza a VVI (cioè sindrome da pacemaker) in presenza di ritmo sinusale persistente 4
9 Bassa gittata cardiaca o scompenso cardiaco congestizio (CHF) secondario a bradicardia CONTROINDICAZIONI Questi pacemaker Boston Scientific sono controindicati in pazienti impiantati con defibrillatore cardioverter (ICD) separato. L utilizzo di determinate modalità di pacing e/o funzioni disponibili in questi pacemaker Boston Scientific è controindicato per i seguenti pazienti nelle circostanze elencate: Ventilazione minuto in pazienti con elettrocateteri atriali e ventricolari monopolari. Pacing atriale monocamerale in pazienti con conduzione del nodo AV ridotta. Modalità di trascinamento atriale in pazienti con tachiaritmie atriali refrattarie croniche (fibrillazione o flutter atriale) che possono attivare il pacing ventricolare. Pacing atriale bicamerale e monocamerale in pazienti con tachiaritime atriali refrattarie croniche. Pacing asincrono in presenza (o nell eventualità) di competizione tra il ritmo stimolato e quello intrinseco. 5
10 AVVERTENZE Generali Conoscenza della documentazione. Leggere interamente questo manuale prima dell impianto per evitare danni al generatore di impulsi e/o all elettrocatetere. Tali danni possono causare gravi lesioni o morte del paziente. Ad uso esclusivo di un singolo paziente. Non riutilizzare, ritrattare o risterilizzare. Il riutilizzo, il ritrattamento o la risterilizzazione potrebbero compromettere l integrità strutturale del dispositivo e/o causare la rottura del dispositivo che, a sua volta, può provocare lesioni, patologie o la morte del paziente. Il riutilizzo, il ritrattamento, o la risterilizzazione possono anche causare un rischio di contaminazione del dispositivo e/o causare infezione o infezione incrociata del paziente, incluso, ma non limitato a, la trasmissione di patologie infettive da un paziente a un altro. La contaminazione del dispositivo può causare lesioni, patologie o morte del paziente. Protezione di backup di defibrillazione. Durante l impianto e gli studi elettrofisiologici deve essere sempre disponibile un defibrillatore esterno di protezione. Se una tachiaritmia ventricolare indotta non viene interrotta tempestivamente, può causare la morte del paziente. 6
11 Uso combinato. Non utilizzare il generatore di impulsi con un altro dispositivo che genera impulsi. Questa combinazione potrebbe causare interazioni e conseguenti lesioni al paziente o la mancata erogazione della terapia. Funzionamento Safety Core. In risposta a condizioni di guasto non recuperabili o ripetute, il generatore di impulsi passerà in maniera irreversibile alla modalità Safety Core. Il pacing Safety Core è monopolare, quindi controindicato per i pazienti portatori di ICD. Manipolazione Non attorcigliare gli elettrocateteri. Non attorcigliare o intrecciare l elettrocatetere con altri elettrocateteri in quanto in tal modo è possibile causare danni da abrasione all isolamento dell elettrocatetere o al conduttore. Programmazione e funzioni dispositivo Modalità di trascinamento atriale. Non utilizzare le modalità di trascinamento atriale in pazienti con tachiaritmie atriali refrattarie croniche, in quanto il trascinamento delle aritmie atriali può provocare tachiaritmie ventricolari. 7
12 Commutazione di sicurezza elettrocateteri programmata su On. In dispositivi con commutazione di sicurezza degli elettrocateteri programmata su On, la polarità dell elettrocatetere tornerà a monopolare in presenza di un impedenza dell elettrocatetere 200 o 2000 Ω. Il pacing monopolare è controindicato per pazienti portatori di ICD. Impostazioni di sensibilità ed EMI. Se programmato a un valore di sensibilità atriale fisso di 0,15 mv, il generatore di impulsi potrebbe essere più sensibile all interferenza elettromagnetica. Questo aumento di sensibilità va preso in considerazione nel determinare il programma di follow-up per i pazienti che richiedono questa impostazione. Post-impianto Ambienti protetti. Consigliare ai pazienti di richiedere assistenza medica prima di accedere ad ambienti che potrebbero provocare un malfunzionamento del dispositivo impiantabile, in particolare zone contrassegnate da cartelli di avviso che sconsigliano l accesso ai portatori di un generatore di impulsi. Esposizione alla diagnostica per immagini a risonanza magnetica (MRI). Non esporre i pazienti a scansione MRI. I forti campi elettromagnetici possono danneggiare il generatore di impulsi e/o il sistema di elettrocateteri, e, potenzialmente, provocare lesioni o morte del paziente. 8
13 Diatermia. Non sottoporre a diatermia un paziente portatore di un generatore di impulsi e/o un elettrocatetere, in quanto ciò potrebbe causare fibrillazione, ustioni miocardiche e danni irreversibili al generatore di impulsi come conseguenza delle correnti indotte. PRECAUZIONI Considerazioni cliniche STIM. STAT. La stimolazione STAT avvierà una stimolazione monopolare. Tachicardia mediata da pacemaker (TMP). La programmazione di un PVARP minimo inferiore alla conduzione V-A retrograda può aumentare la possibilità di TMP. Modalità sensore VM. La sicurezza e l efficacia delle modalità del sensore VM non sono state clinicamente stabilite in pazienti con siti di impianto addominali. Prestazioni modalità sensore VM. Le prestazioni del sensore VM possono essere alterate in modo negativo da condizioni transitorie quali pneumotorace, versamento pericardico o versamento pleurico. Si valuti la possibilità di programmare il sensore VM su Off finché queste condizioni non siano terminate. 9
14 Modalità a frequenza adattiva. Le modalità adattive in frequenza basate completamente o in parte sulla ventilazione minuto possono non essere adatte a pazienti che possono raggiungere cicli respiratori inferiori al secondo (più di 60 respiri al minuto). Frequenze respiratorie più elevate attenuano il segnale dell impedenza, diminuendo la risposta alla frequenza VM (ovvero, la frequenza di stimolazione decadrà al Limite di frequenza inferiore). Le modalità adattive in frequenza basate completamente o in parte sulla VM non devono essere utilizzate con i seguenti pazienti: Un ICD Elettrocateteri monopolari per la rilevazione della VM è necessario un elettrocatetere bipolare nell atrio o nel ventricolo Elettrocateteri ventricolari epicardici la misurazione della VM è stata verificata solo con elettrocateteri trans venosi bipolari Un ventilatore meccanico l utilizzo del ventilatore potrebbe provocare dei risultati non corretti nella frequenza indicata dal sensore della ventilazione minuto 10
15 Sterilizzazione e conservazione Selaconfezioneèdanneggiata. Prima dell imballaggio finale, i vassoi blister e il loro contenuto vengono sterilizzati con ossido di etilene. Quando si riceve il generatore di impulsi e/o l elettrocatetere, questo è sterile se il contenitore è intatto. Se la confezione è bagnata, bucata, aperta, o danneggiata in altro modo, restituire il generatore di impulsi e/o l elettrocatetere a Boston Scientific. Temperatura di conservazione e periodo di equilibratura. Le temperature di conservazione raccomandate sono comprese tra 0 e 50 C. Attendere un tempo sufficiente perché il dispositivo possa raggiungere temperatura ambiente ottimale prima di usare le funzioni in telemetria e prima di programmare o impiantare il dispositivo: temperature estreme potrebbero alterarne la funzionalità iniziale. Conservazione del dispositivo. Conservare il generatore di impulsi in un area pulita, lontano da magneti, kit contenenti magneti e fonti di interferenze elettromagnetiche (EMI) per evitare danni al dispositivo. Data di scadenza. Procedere all impianto del generatore di impulsi e/o dell elettrocatetere prima che decorra la DATA DI SCADENZA riportata sull etichetta della confezione, poiché tale data indica un periodo di validità sperimentato. Ad esempio, se la data indicata è il 1 gennaio, si raccomanda di non impiantare il dispositivo né il 2 gennaio né i giorni successivi. 11
16 Impianto Benefici attesi. Stabilire se i benefici attesi forniti dalle opzioni programmabili del dispositivo siano sufficientemente alti da controbilanciare la possibilità di un più rapido esaurimento della batteria. Valutare il paziente per l intervento chirurgico. Potrebbero esserci fattori aggiuntivi relativi alle condizioni di salute e mediche generali del paziente che, sebbene non relative al funzionamento o allo scopo del dispositivo, potrebbero rendere il paziente un candidato non ottimale per l impianto di questo sistema. I gruppi di supporto alla salute cardiaca possono aver pubblicato linee guida che potrebbero risultare utili nella conduzione di questa valutazione. Compatibilità dell elettrocatetere. Prima dell impianto, verificare la compatibilità tra l elettrocatetere e il generatore di impulsi. L uso di elettrocateteri e generatore di impulsi incompatibili può danneggiare il connettore e/o determinare potenziali conseguenze indesiderate, come per esempio undersensing dell attività cardiaca o mancata erogazione della terapia necessaria. Testa telemetrica. Assicurarsi che sia disponibile una testa telemetrica sterile. Verificare che la testa telemetrica possa essere facilmente collegata al programmatore e si trovi vicino al generatore di impulsi. 12
17 Dispositivo alimentato dalla rete. Fare molta attenzione nel caso si esegua il test degli elettrocateteri utilizzando un apparecchiatura alimentata dalla rete, in quanto dispersioni di corrente superiori ai 10 µa possono indurre la fibrillazione ventricolare. Accertarsi che eventuali apparecchiature alimentate dalla rete soddisfino le specifiche tecniche necessarie. Dispositivo sostitutivo. L impianto di un pacemaker in sostituzione in una tasca sottocutanea che in precedenza conteneva un dispositivo più grande, può portare all inclusione di aria nella tasca, con possibile migrazione, erosione o appoggio inadeguato del dispositivo al tessuto. L irrigazione della tasca con soluzione salina sterile riduce la possibilità di inclusione di aria nella tasca e di appoggio inadeguato. Suturando il dispositivo nella posizione ottimale, si riduce inoltre la possibilità di migrazione e di erosione. Non piegare l elettrocatetere in prossimità della rispettiva interfaccia con la testa. Inserire il terminale dell elettrocatetere direttamente nella porta per elettrocatetere. Non preformare l elettrocatetere in prossimità dell interfaccia elettrocatetere-testa. Un inserimento non corretto può provocare danni all isolamento o al connettore. Assenza di un elettrocatetere. L assenza di un elettrodo o di un plug in una porta dell elettrocatetere può influire sul funzionamento del dispositivo. Se non si utilizza un elettrodo, accertarsi di inserire correttamente un plug nella porta inutilizzata e serrare la vite sul plug. 13
18 Dispositivo bicamerale senza un elettrocatetere VD funzionante. Se un dispositivo bicamerale è programmato su AAI(R), assicurarsi che sia presente un elettrocatetere VD funzionante. In assenza di un tale elettrocatetere, la programmazione su AAI(R) può portare a undersensing o a oversensing. Connessioni degli elettrodi. Non inserire un elettrocatetere nel connettore del generatore di impulsi senza adottare le seguenti precauzioni per assicurare l inserimento corretto dell elettrocatetere: Inserire il cacciavite torsiometrico nella depressione pre-tagliata della guarnizione prima di inserire l elettrocatetere nella porta al fine di rilasciare eventuale aria o fluido intrappolato. Controllare visivamente che la vite di fissaggio sia sufficientemente ritirata per consentire l inserimento. Utilizzare il cacciavite torsiometrico per allentare la vite di fissaggio se necessario. Inserire completamente ogni elettrocatetere nella rispettiva porta, quindi serrarelavitedifissaggio sul pin terminale. Deviazione dell energia. Evitare che oggetti elettroconduttori entrino in contatto con l elettrocatetere o con il dispositivo durante il test di induzione, in quanto potrebbero deviare l energia e farne arrivare un quantitativo inferiore al paziente con conseguente danneggiamento del sistema impiantato. 14
19 Non eseguire la sutura direttamente sull elettrocatetere. Noneseguirela sutura direttamente sul corpo dell elettrocatetere, in quanto questo potrebbe causare danni strutturali, ma usare il manicotto di sutura per fissare la parte prossimale dell elettrocatetere al sito venoso di entrata per impedire il movimento dell elettrocatetere. Sensore VM. Non programmare il Sensore VM su On prima di impiantare il generatore d impulsi e di verificare l integrità del sistema. Programmazione del dispositivo Comunicazione con il dispositivo. Utilizzare solo il PRM ed il software applicativo per comunicare con questo generatore di impulsi. Impostazioni STIM. STAT. Quando un generatore di impulsi è programmato sulle impostazioni di STIM. STAT, questo continua a stimolare ai valori STIM. STAT ad alta energia finché non viene riprogrammato. L uso dei parametri di STIM. STAT potrebbe produrre una riduzione della durata operativa del dispositivo. 15
20 Margini di pacing e sensing. Nella scelta dell ampiezza di pacing, della durata dell impulso di pacing e delle impostazioni di sensibilità prendere in considerazione l invecchiamento dell elettrocatetere. Una soglia di pacing in fase acuta maggiore di 1,5 V o una soglia di pacing in fase cronica maggiore di 3 V può dare origine ad una perdita di cattura in quanto le soglie possono aumentare nel tempo. L ampiezza dell onda R minore di 5 mv o l ampiezza dell onda P minore di 2 mv può provocare undersensing in quanto l ampiezza rilevata potrebbe diminuire dopo l impianto. L impedenza dell elettrocatetere di pacing deve essere compresa tra i 200 Ω e i 2000 Ω. Valori di impedenza elettrocateteri e Commutazione di sicurezza elettrocateteri. In caso di utilizzo di elettrocateteri con valori di impedenza misurata prossimi a 200 o 2000 Ω, considerare di programmare la commutazione di sicurezza degli elettrocateteri su Off. Come programmare correttamente la Configurazione dell elettrocatetere. Se la Configurazione dell elettrocatetere è programmata su Bipolare quando viene impiantato un elettrocatetere monopolare, non avviene il pacing. 16
21 Programmazione per le tachiaritmie sopraventricolari (TSV). Valutare attentamente che il dispositivo e le opzioni programmabili siano appropriati per i pazienti con tachiaritmie sopraventricolari (TSV), dal momento che le TSV, non correttamente riconosciute, possono avviare terapie da dispositivo indesiderate. Pacing a frequenza variabile. Il pacing a frequenza variabile deve essere utilizzato con attenzione nei pazienti che non sono in grado di tollerare incrementi della frequenza di pacing. Periodi di refrattarietà ventricolare (VRP) nel pacing a frequenza variabile. Il pacing a frequenza variabile non è limitato dai periodi di refrattarietà. Un lungo periodo di refrattarietà programmato in combinazione con un elevata MSR può comportare un pacing asincrono durante i periodi di refrattarietà, dal momento che la combinazione può causare una finestra di sensing molto piccola o addirittura l assenza della stessa. Utilizzare l impostazione Ritardo AV o PVARP dinamico per ottimizzare le finestre di sensing. Se si intende immettere un ritardo AV fisso, prendere in considerazione gli outcome di sensing. Oversensing atriale. Occorre prestare particolare attenzione per garantire che nel canale atriale non siano presenti artefatti provenienti dai ventricoli, per evitare che si verifichino episodi di oversensing atriale. Se vi sono artefatti ventricolari nel canale atriale, occorre posizionare di nuovo l elettrocatetere atriale per minimizzarne l interazione. 17
22 Conteggio iniziale ATR. Prestare attenzione quando si programma il Conteggio Iniziale su valori bassi in concomitanza di una durata ATR breve. Questa combinazione consente di commutare il modo con pochi battiti atriali veloci. Se, ad esempio, il Conteggio Iniziale è stato programmato su 2eladurataATRsu0, il cambio modo ATR può verificarsi in corrispondenza di 2 intervalli atriali veloci. In questi casi, una breve serie di eventi atriali prematuri può causare il cambio modo del dispositivo. Conteggio finale ATR. Prestare attenzione quando si programma il Conteggio di Uscita su valori bassi. Se, ad esempio, il Conteggio di Uscita è stato programmato su 2, pochi cicli di undersensing atriale possono causare la terminazione del cambio modo. Programmazione adeguata senza un elettrocatetere atriale. Se non viene impiantato un elettrocatetere atriale (e nella porta al suo posto è inserito un plug) o qualora un elettrocatetere atriale venisse abbandonato pur rimanendo collegato alla testa, la programmazione del dispositivo deve essere congruente con il numero e il tipo di elettrocateteri realmente in uso. 18
23 Ricalibrazione VM. Per ottenere un valore basale della VM accurato, il sensore VM viene calibrato automaticamente oppure può essere calibrato manualmente. Una nuova calibrazione manuale deve essere eseguita se il generatore di impulsi viene rimosso dalla tasca in seguito all impianto, come avviene durante una procedura di riposizionamento degli elettrocateteri, oppure nei casi in cui il valore basale della VM potrebbe essere stato influenzato da fattori quali maturazione dell elettrocatetere, inclusione di aria nella tasca, movimenti del generatore di impulsi dovuti a suture non adeguate, defibrillazione o cardioversione esterna o altre complicanze del paziente (ad esempio pneumotorace). Regolazione del sensing. Dopo ogni regolazione dei parametri di Sensibilità o qualsiasi modifica dell elettrocatetere di sensing, verificare sempre che il sensing sia adeguato. La programmazione della Sensibilità al valore più elevato (sensibilità minima) può causare una rilevazione ritardata o l undersensing dell attività cardiaca. Allo stesso modo, una programmazione al valore più basso (sensibilità massima) può causare l oversensing di segnali non cardiaci. Sensibilità in configurazione monopolare degli elettrocateteri. L ampiezza e la prevalenza del rumore da miopotenziali è superiore nelle configurazioni monopolari rispetto alle configurazioni bipolari. Per i pazienti con una configurazione dell elettrocatetere monopolare e con oversensing dei miopotenziali durante attività che impegnino i muscoli pettorali, si raccomanda di programmare una Sensibilità fissa. 19
24 Rischi ambientali e legati alla terapia medica Evitare le interferenze elettromagnetiche (EMI). Consigliare ai pazienti di evitare l esposizione a sorgenti di interferenze elettromagnetiche (EMI). In presenza di EMI, il generatore di impulsi potrebbe inibire il pacing a causa dell oversensing o potrebbe passare al pacing asincrono alla frequenza di pacing programmata o alla frequenza del magnete. L allontanamento dalla sorgente di interferenza elettromagnetica o il suo spegnimento generalmente consente al generatore di impulsi di tornare alla modalità di funzionamento normale. Esempi di sorgenti potenziali di interferenze elettromagnetiche sono i seguenti: sorgenti di alimentazione elettrica, apparecchiature di saldatura ad arco o a resistenza e jack per robotica linee di distribuzione ad alta tensione forni di fusione elettrici grandi trasmettitori a RF come i RADAR radiotrasmettitori, inclusi quelli utilizzati per telecomandare giocattoli dispositivi di sorveglianza elettronica (antifurto) 20
25 un alternatore su un auto in movimento trattamenti medici e test diagnostici che prevedono il passaggio attraverso il corpo di una corrente elettrica, come la TENS, l elettrocauterizzazione, l elettrolisi/termolisi, i test elettrodiagnostici, l elettromiografia o gli studi sulla conduzione nervosa qualunque dispositivo esterno applicato che utilizzi un sistema automatico di allarme per la rilevazione di elettrocateteri (ad esempio una macchina per ECG) Apparecchiature radio e terminali di telecomunicazioni (RTTE). Boston Scientific dichiara che questo dispositivo è conforme ai requisiti fondamentali e ad altre clausole pertinenti dell attuale direttiva RTTE. NOTA: Come per altre apparecchiature di telecomunicazioni, verificare le leggi nazionali vigenti in materia di privacy. Ambiente ospedaliero e medico Ventilatori meccanici. Programmare il sensore VM su Off durante la ventilazione meccanica, per evitare che si verifichino le seguenti condizioni: Inappropriata frequenza indicata dal sensore VM 21
26 Corrente elettrica condotta. Qualunque apparecchiatura, trattamento, terapia medica o test diagnostico che introduca una corrente elettrica nel paziente può potenzialmente interferire con il funzionamento del generatore di impulsi. 22 Apparecchiature esterne di monitoraggio dei pazienti (ad esempio monitor respiratori, monitor ECG di superficie, monitor emodinamici) possono interferire con il generatore di impulsi. Questa interferenza può determinare un accelerazione del pacing, anche fino a raggiungere la frequenza massima indicata dal sensore, quando VM è programmato su On. Per risolvere le sospette interazioni, disattivare il Sensore VM programmandolo su Off (il sensore VM non avrà alcun effetto sulla frequenza e sulle tendenze) o su Passivo (nessun effetto sulla frequenza). In alternativa, è possibile programmare la Modalità Brady su una modalità non a frequenza variabile (il sensore VM non avrà alcun effetto sulla frequenza). Se non è disponibile un PRM e il generatore di impulsi sta effettuando il pacing alla frequenza indicata dal sensore, applicare un magnete sul generatore di impulsi per attivare il pacing asincrono temporaneo a frequenza non variabile. Terapie mediche, trattamenti e test diagnostici che utilizzano una corrente elettrica condotta (come ad esempio la TENS, l elettrocauterizzazione, l elettrolisi/termolisi, i test elettrodiagnostici, l elettromiografia o gli studi sulla conduzione nervosa) possono interferire con il funzionamento del generatore di impulsi o danneggiarlo. Programmare il dispositivo in modalità Protezione elettrocauterizzazione prima del trattamento e monitorarne le prestazioni
27 durante il trattamento. Al termine di quest ultimo, verificare il funzionamento del generatore di impulsi ("Follow-up del generatore di impulsi post terapia" a pagina 29). Defibrillazione interna. Non utilizzare piastre o cateteri per defibrillazione interna a meno che il generatore di impulsi non sia stato scollegato dagli elettrocateteri, in quanto gli elettrocateteri potrebbero deviare l energia con conseguenti danni per il paziente e per il sistema impiantato. Defibrillazione esterna. Possono essere necessari fino a 15 secondi perché il sensing riprenda dopo l erogazione di uno shock esterno. In situazioni non di emergenza, per pazienti pacemaker-dipendenti, prendere in considerazione la programmazione del generatore di impulsi su una modalità di pacing asincrono prima di eseguire la cardioversione o la defibrillazione esterna. La defibrillazione o la cardioversione esterna può danneggiare il generatore di impulsi. Per prevenire danni da defibrillazione a carico del generatore d impulsi attenersi alle raccomandazioni riportate di seguito: Evitare di posizionare le piastre da defibrillazione direttamente al di sopra del generatore di impulsi, ma posizionarle il più lontano possibile dal generatori di impulsi. Posizionare le piastre da defibrillazione con un orientamento postero-anteriore quando il dispositivo è impiantato nella regione pettorale 23
28 destra oppure con un orientamento antero-apicale quando il dispositivo è impiantato nella regione pettorale sinistra. Impostare l emissione energetica dell apparecchiatura per defibrillazione esterna sul valore più basso clinicamente accettabile. In situazioni non di emergenza, prima di eseguire la cardioversione o la defibrillazione esterna, programmare il sensore VM su Off. In seguito alla cardioversione o defibrillazione esterna verificare il funzionamento del generatore di impulsi ("Follow-up del generatore di impulsi post terapia" a pagina 29). Litotripsia. La litotripsia ad onde d urto extracorporea (ESWL) può causare interferenza elettromagnetica con il generatore di impulsi o danneggiarlo. Se la ESWL è necessaria da un punto di vista clinico, considerare le seguenti possibilità per ridurre il rischio di interazioni: Mettere a fuoco il raggio della ESWL ad almeno 15 cm (6 pollici) dal generatore di impulsi. In base alle esigenze di stimolazione del paziente, programmare la modalità Brady su una modalità VVI a frequenza non variabile o su una modalità VOO. 24
29 Energia a ultrasuoni. L energia di ultrasuoni impiegati a scopo terapeutico (come nella litotripsia) potrebbe danneggiare il generatore di impulsi. Se è necessario utilizzare tale energia, evitare focalizzazioni in prossimità del sito del generatore di impulsi. L utilizzo di ultrasuoni a scopo diagnostico (come nell ecocardiografia) non danneggia, per quanto noto, il generatore di impulsi. Interferenze elettriche. Interferenze elettriche o rumori da dispositivi come apparecchiature di elettrocauterizzazione o di monitoraggio, possono compromettere la possibilità di stabilire o conservare la telemetria per interrogare o programmare il dispositivo. In presenza di tali interferenze, spostare il programmatore lontano dalle apparecchiature elettriche ed assicurarsi che il cavo della testa telemetrica e gli altri cavi non siano intrecciati. Se viene annullata la telemetria a causa delle interferenze, interrogare nuovamente il dispositivo prima di valutare le informazioni dalla memoria del generatore di impulsi. Inserimento di filo guida per catetere centrale. Prestare la massima attenzione durante l inserimento di fili guida per il posizionamento di altre tipologie di sistemi di cateteri venosi centrali, come ad esempio cateteri PIC o di Hickman, in sedi anatomiche dove questi potrebbero intercettare gli elettrocateteri del generatore di impulsi. L inserimento di tali fili guida all interno di vene contenenti elettrocateteri può determinare il danneggiamento o lo sposizionamento degli elettrocateteri. 25
30 Ambiente casalingo e lavorativo Apparecchiature domestiche. Le apparecchiature domestiche in buone condizioni e dotate di opportuna messa a terra in genere non producono EMI tali da interferire con il funzionamento del generatore di impulsi. Sono stati, però, riportati casi di disturbi al generatore di impulsi prodotti da apparecchi elettrici portatili o rasoi elettrici usati troppo in prossimità del sito di impianto del generatore di impulsi. Campi magnetici. Informare i pazienti che una prolungata esposizione a intensi campi magnetici (maggiore di 10 Gauss o 1 mtesla) può attivare la funzione del magnete. Esempi di sorgenti magnetiche sono: trasformatori industriali e motori scanner MRI altoparlanti stereo di potenza rilevante ricevitori telefonici tenuti entro 1,27 cm dal generatore di impulsi bacchette magnetiche come quelle utilizzate per la sicurezza negli aeroporti e nel gioco del Bingo 26
31 Antifurto elettronici. Consigliare ai pazienti di evitare di sostare nelle vicinanze di dispositivi antifurto, come quelli che si trovano all ingresso dei grandi magazzini e delle biblioteche e di attraversarli con passo normale, questo perché questi dispositivi potrebbero provocare un funzionamento non corretto del generatore di impulsi. Telefoni cellulari. Consigliare ai pazienti di utilizzare il telefono cellulare con l orecchio opposto al sito del dispositivo impiantato. I pazienti non devono trasportare il telefono cellulare acceso in una tasca sul petto o in una cintura entro i 15 cm dal dispositivo impiantato, questo perché alcuni telefoni cellulari potrebbero causare l erogazione di una terapia inappropriata da parte del generatore di impulsi oppure la mancata erogazione di una terapia appropriata. Test di follow-up Test di soglia di pacing. Se si sono verificate variazioni delle condizioni del paziente o della terapia farmacologica oppure se sono stati riprogrammati i parametri del dispositivo, prendere in considerazione la possibilità di eseguire un test della soglia di pacing allo scopo di accertare la presenza di adeguati margini per la cattura degli impulsi di pacing. 27
32 Considerazioni sul follow-up per i pazienti che intendono lasciare il paese. Per i pazienti che desiderano viaggiare o trasferirsi, successivamente all impianto, in una nazione diversa da quella in cui il dispositivo è stato impiantato, è necessario che vengano presi in considerazione in anticipo alcuni aspetti relativi al follow-up. Lo status di autorizzazioni regolatorie per i dispositivi e le rispettive configurazioni software del programmatore variano da paese a paese. In alcuni paesi potrebbe non essere possibile effettuare il follow-up di specifici prodotti, per ragioni autorizzative o di natura tecnica. Per consulenza sulla fattibilità del follow-up nella nazione di destinazione del paziente si prega di contattare Boston Scientific, utilizzando le informazioni riportate sul retro. Espianto e smaltimento Incenerimento. Assicurarsi che il generatore di impulsi sia stato rimosso prima della cremazione. La cremazione e le temperature per l incenerimento possono far esplodere il generatore di impulsi. Manipolazione del dispositivo. Programmare la Modalità Brady del generatore di impulsi su Off, prima dell espianto, della pulizia o della spedizione del dispositivo per impedire la sovrascrittura di importanti dati dello storico della terapia. 28 Pulire e disinfettare il dispositivo utilizzando le tecniche standard di manipolazione dei rifiuti biologici pericolosi.
33 Dispositivi espiantati. Restituire tutti i generatori di impulsi e gli elettrocateteri espiantati a Boston Scientific. L esame degli apparecchi potrà fornire informazioni utili per continui perfezionamenti e nelle considerazioni di sostituzione e garanzia del sistema. Non impiantare in altro paziente un generatori di impulsi e/o un elettrocatetere espiantato in quanto non è possibile garantirne sterilità, funzionalità e affidabilità. INFORMAZIONI DI PRECAUZIONE SUPPLEMENTARI Follow-up del generatore di impulsi post terapia In seguito a qualsiasi intervento chirurgico o procedura medicale con il rischio di influenzare il funzionamento del generatore di impulsi, è necessario effettuare un follow-up completo, che potrebbe includere le seguenti procedure: Interrogazione del generatore d impulsi usando un programmatore Analisi di eventi clinici e codici di guasto Revisione del Registro aritmie, inclusi gli elettrogrammi memorizzati (EGM) Analisi di EGM in tempo reale Test degli elettrocateteri (soglia, ampiezza e impedenza) 29
34 Analisi delle prestazioni del sensore VM e, facoltativamente, esecuzione di una calibrazione manuale del sensore VM Verifica dello stato della batteria Programmazione di ogni parametro brady permanente a un nuovo valore e riprogrammazione al valore desiderato Salvataggio di tutti i dati del paziente Verifica della programmazione finale adeguata prima di consentire al paziente di lasciare la clinica 30
35 Stimolazione elettrica transcutanea dei nervi (TENS) ATTENZIONE: La TENS implica il passaggio di corrente elettrica attraverso il corpo e potrebbe interferire con il funzionamento del generatore di impulsi. Se la TENS è necessaria da un punto di vista clinico, valutare le impostazioni della terapia TENS per la compatibilità con il generatore di impulsi. Le linee guida seguenti possono ridurre la probabilità di interazione: Porre gli elettrodi per la TENS ad una distanza quanto più ridotta possibile e quanto più lontano possibile dal generatore di impulsi e dagli elettrocateteri. Usare l erogazione di energia TENS clinicamente appropriata più bassa possibile. Considerare il monitoraggio cardiaco durante l utilizzo della TENS, specialmente per pazienti pacemaker-dipendenti. È possibile eseguire altre fasi per favorire la riduzione di interferenza durante l utilizzo in clinica della TENS: Se si sospetta un interferenza durante l utilizzo in clinica, spegnere l unità TENS. Nel caso si osservi l inibizione di stimolazione, utilizzare un magnete per stimolare asincronamente. Non modificare le impostazioni della TENS prima di aver verificato che le nuove impostazioni non interferiscono con il funzionamento del generatore di impulsi. 31
36 Se la TENS è necessaria da un punto di vista clinico al di là delle impostazioni cliniche (utilizzo da casa), fornire ai pazienti le seguenti istruzioni: Non modificare le impostazioni della TENS o le posizioni dell elettrodo se non altrimenti prescritto. Terminare ogni sessione di TENS spegnendo l unità prima di rimuovere gli elettrodi. Se il paziente avverte sintomi di stordimento, vertigini o perdita di conoscenza durante l utilizzo della TENS, è necessario spegnere l unità TENS e contattare il medico. Seguire queste fasi per utilizzare il PRM per valutare il funzionamento del generatore di impulsi durante l utilizzo della TENS: 1. Osservare l EGM in tempo reale secondo le impostazioni di erogazione prescritte della TENS, notando se il sensing è appropriato o se si verificano interferenze. NOTA: È possibile utilizzare il monitoraggio attivato dal paziente come metodo aggiuntivo per confermare il funzionamento del dispositivo durante l utilizzo della TENS. 2. Al termine, spegnere l unità TENS. 32
37 In seguito alla TENS, è necessario effettuare anche un follow-up completo del generatore di impulsi, per assicurarsi che non sia stato compromesso il funzionamento del dispositivo ("Follow-up del generatore di impulsi post terapia" a pagina 29). Per ulteriori informazioni, contattare Boston Scientific utilizzando le informazioni sul retro. Elettrocauterizzazione e ablazione con radiofrequenza (RF) ATTENZIONE: L elettrocauterizzazione e l ablazione a RF possono indurre aritmie ventricolari e/o fibrillazione e possono causare stimolazione asincrona, inibizione di pacing e/o una riduzione dell uscita di stimolazione del generatore d impulsi che può portare a perdita di cattura. L ablazione a RF può causare anche stimolazione ventricolare fino all MTR e/o modifiche nelle soglie di stimolazione. Inoltre, effettuare con cautela altri tipi di procedure di ablazione cardiaca in pazienti con dispositivi impiantati. 33
38 Se da un punto di vista clinico è necessario effettuare l elettrocauterizzazione o l ablazione a RF, osservare la procedura seguente per minimizzare il rischio per il paziente e il dispositivo: In base alle esigenze di stimolazione del paziente, abilitare la modalità Protezione elettrocauterizzazione, programmare il dispositivo su una modalità di pacing asincrona, oppure utilizzare un magnete per passare al pacing asincrono. Un alternativa, per i pazienti con ritmo intrinseco, è quella di programmare la modalità Brady su VVI a una frequenza inferiore a quella intrinseca per evitare il pacing competitivo. Tenere a disposizione un apparecchiatura temporanea di stimolazione e di defibrillazione esterna. Evitare il contatto diretto tra l attrezzatura di elettrocauterizzazione o i cateteri da ablazione e il generatore di impulsi e gli elettrocateteri. L ablazione a RF in prossimità dell elettrodo dell elettrocatetere può danneggiare l interfaccia elettrocatetere-tessuto. Tenere il percorso della corrente elettrica il più lontano possibile dal generatore di impulsi e dagli elettrocateteri. 34
39 Se l ablazione a RF e/o l elettrocauterizzazione viene eseguita su una porzione di tessuto prossima al dispositivo o agli elettrocateteri, monitorare prima e dopo la procedura il sensing, le soglie di stimolazione e le impedenze per verificare l integrità e la stabilità del sistema. Per l elettrocauterizzazione, utilizzare un sistema elettrocauterio bipolare, se possibile, e utilizzare raffiche brevi, intermittenti e irregolari con livelli di energia al minimo possibile. L apparecchiatura per ablazione a RF può causare interferenza telemetrica tra il generatore di impulsi e il PRM. Se è necessario modificare la programmazione del dispositivo durante una procedura di ablazione a RF, spegnere l apparecchiatura per ablazione a RF prima dell interrogazione. Al termine della procedura, annullare la modalità Protezione Elettrocauterizzazione per riattivare le modalità di terapia precedentemente programmate. 35
40 Radiazione ionizzante ATTENZIONE: Non è possibile specificare un dosaggio di radiazioni sicuro o garantire un funzionamento corretto del generatore d impulsi in seguito a esposizione alla radiazione ionizzante. Vari fattori determinano l impatto della terapia di radiazione su un generatore di impulsi impiantato, tra cui la vicinanza del generatore di impulsi al fascio di radiazioni, il tipo e il livello di energia del fascio di radiazioni, la percentuale di dose, la dose totale erogata nel corso dell utilizzo del generatore di impulsi e la schermatura del generatore di impulsi. Inoltre, l impatto della radiazione ionizzante varia in base al generatore di impulsi e potrebbe variare dal non determinare modifiche nel funzionamento fino alla perdita del pacing. Le fonti di radiazione ionizzante variano significativamente nell impatto potenziale su un generatore di impulsi impiantato. Numerose fonti di radiazioni a scopo terapeutico sono in grado di interferire o di danneggiare un generatore di impulsi impiantato, incluse quelle utilizzate per il trattamento di cancro, come il cobalto radioattivo, acceleratori lineari, semi radioattivi e betatroni. 36
41 Prima di una seduta di radioterapia, l oncologo che esegue la terapia con radiazioni e il cardiologo o l elettrofisiologo del paziente devono considerare tutte le opzioni relative alla gestione del paziente, inclusi tempi maggiori di follow-up e la sostituzione del dispositivo. Altre considerazioni includono: ottimizzazione della schermatura del generatore d impulsi nel campo di trattamento determinazione del livello appropriato di monitoraggio del paziente durante il trattamento Valutare il funzionamento del generatore di impulsi durante e dopo la seduta di radioterapia sottoponendo a verifica quante più caratteristiche possibili ("Follow-up del generatore di impulsi post terapia" a pagina 29). L entità, la tempistica e la frequenza delle valutazioni relative al regime di terapia con radiazioni dipenderanno dal corrente stato di salute del paziente e dovranno pertanto essere stabilite dal cardiologo o dall elettrofisiologo che ha in cura il paziente. Molte diagnostiche del generatore di impulsi vengono effettuate automaticamente una volta all ora, pertanto la valutazione del generatore di impulsi non deve essere conclusa fino all aggiornamento e alla revisione della diagnostica del generatore di impulsi (almeno un ora dopo l esposizione alle radiazioni). Gli effetti dell esposizione alle radiazioni sul generatore di impulsi potrebbero non essere rilevati fino all esposizione successiva. Per questo motivo, continuare a monitorare attentamente il funzionamento 37
42 del generatore di impulsi e procedere con cautela durante la programmazione di una funzione nel corso delle settimane o dei mesi successivi alla terapia con radiazioni. Pressioni elevate L International Standards Organization (ISO) non ha approvato un test sulla pressione standardizzato per generatori di impulsi impiantabili per ossigenoterapia iperbarica (HBOT) o immersioni subacquee. Tuttavia, Boston Scientific ha sviluppato un protocollo di verifica per valutare le prestazioni del dispositivo con esposizione a pressioni atmosferiche elevate. Il seguente riepilogo del test sulla pressione deve essere considerato come tale e non rappresenta un approvazione del trattamento con HBOT o dell attività di immersione subacquea. ATTENZIONE: Le pressioni elevate prodotte da HBOT o da immersioni subacquee possono danneggiare il generatore di impulsi. Durante il test di laboratorio, tutti i generatori di impulsi nel campione di prova hanno continuato a funzionare come previsto se esposti a più di 1000 cicli a una pressione fino a 5,0 ATA. Il test di laboratorio non ha rappresentato l impatto della pressione elevata sulle prestazioni del generatore di impulsi o una risposta fisiologica mentre era impiantato in un corpo umano. Per ogni ciclo di prova, inizialmente è stata impostata una pressione ambiente, successivamente è stata aumentata a un livello di pressione elevato e infine riportata a pressione ambiente. Sebbene il tempo di permanenza (il periodo di tempo di esposizione a pressioni elevate) possa avere un impatto sulla fisiologia umana, il test 38
43 ha indicato che non influenza le prestazioni del generatore di impulsi. Le equivalenze del valore di pressione sono fornite di seguito (Tabella 1 a pagina 39). Tabella 1. Equivalenze del valore della pressione Equivalenze del valore della pressione Atmosfere assolute Profondità acqua marina a Pressione, assoluta Pressione, indicatore b 5,0 ATA 40 m 72,8 psia 58,8 psig Bar 5,0 kpa in condizioni assolute 500 a. Tutte le pressioni sono state calcolate presupponendo una densità dell acqua pari a 1030 kg/m 3. b. Pressioni rilevate su manometro (psia = psig + 14,7 psi). Prima di immersioni subacquee o di iniziare un programma con HBOT, è necessario consultare il cardiologo o l elettrofisiologo curante del paziente per comprendere appieno le potenziali conseguenze di questa attività relative alla condizione di salute del paziente. È anche possibile consultare uno specialista di medicina subacquea prima di immersioni subacquee. 39
44 In presenza di HBOT o immersioni subacquee, devono essere garantiti dei controlli del dispositivo più frequenti. Valutare il funzionamento del generatore di impulsi dopo l esposizione a una pressione elevata ("Follow-up del generatore di impulsi post terapia" a pagina 29). L entità, la temporizzazione e la frequenza di tale valutazione relativa all esposizione a una pressione elevata dipendono dal corrente stato di salute del paziente, pertanto devono essere determinate dal suo cardiologo o elettrofisiologo. In caso di ulteriori domande, o se si desiderano altri dettagli sul protocollo di verifica o sui risultati del test specifici di HBOT o immersioni subacquee, contattare Boston Scientific attraverso le informazioni riportate sulla retrocopertina. POTENZIALI EVENTI AVVERSI L elenco che segue, che si basa sugli studi effettuati e sulle esperienze di impianto del generatore di impulsi, riporta i possibili eventi avversi associabili all impianto di un generatore di impulsi e/o di un sistema di elettrocatetere: embolia gassosa reazione allergica emorragia tamponamento cardiaco danni cronici ai nervi malfunzionamento dei componenti 40
45 rottura del coil del conduttore decesso soglie elevate erosioni crescita di tessuto fibrotico in eccesso stimolazione extracardiaca (stimolazione muscolare/nervosa) fenomeni di rigetto di corpi estranei accumulo di fluidi formazione di ematomi o sieromi arresto cardiaco incapacità di effettuare il pacing pacing non appropriato dolore nel punto dell incisione connessione incompleta dell elettrocatetere con il generatore di impulsi infezioni, compresa endocardite sposizionamento dell elettrocatetere rottura dell elettrocatetere rottura o abrasione dell isolamento dell elettrocatetere perforazione dell elettrocatetere 41
46 deformazione e/o rottura della punta dell elettrocatetere reazione locale dei tessuti infarto del miocardio (MI) necrosi miocardica trauma miocardico (ad esempio danno ai tessuti, danno valvolare) sensing del miopotenziale oversensing/undersensing tachicardia mediata da pacemaker (TMP) (questo evento avverso vale solo per i dispositivi bicamerali) rumore di sfregamento pericardico, versamento pneumotorace migrazione del generatore di impulsi deviazione della corrente durante la defibrillazione con piastre interne o esterne tachiaritmie, ossia accelerazione di aritmie e fibrillazione atriale ricorrente in stadio iniziale trombosi/tromboembolie danno alle valvole occlusioni venose trauma venoso (ad es. perforazione, dissezione, erosione) 42
47 peggioramento dell insufficienza cardiaca I pazienti possono sviluppare intolleranza psicologica nei confronti del generatore di impulsi e potrebbero soffrire di una delle seguenti condizioni: dipendenza depressione paura che le batterie si scarichino prematuramente paura che il dispositivo non funzioni correttamente SPECIFICHE MECCANICHE Di seguito sono elencante le specifiche meccaniche e dei materiali per ciascun modello. Tabella 2. Specifiche meccaniche e dei materiali L058 L059 Tipo SR DR Connettore AD/VD: IS-1 AD:IS-1 VD: IS-1 Dimensioni LxAxP(cm) 4,45 x 4,57 x 0,75 4,45 x 4,70 x 0,75 43
48 Tabella 2. Specifiche meccaniche e dei materiali (continua) L058 L059 Volume (cm 3 ) 11,5 12,0 Massa (g) 23,0 24,0 Area della superficie della cassa (cm 2 ) 29,78 29,78 Materiale del rivestimento Materiale del connettore Alimentazione titanio sigillato ermeticamente polimero graduato per impianti Cella al litio - monofluoruro di carbonio - ossido di argento e vanadio Greatbatch 2808 titanio sigillato ermeticamente polimero graduato per impianti Cella al litio - monofluoruro di carbonio - ossido di argento e vanadio Greatbatch
49 Tabella 2. Specifiche meccaniche e dei materiali (continua) L058 L059 Capacità utile della batteria (Ah) Capacità residua utile della batteria all espianto (Ah) 1,05 1,05 0,06 0,09 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE I seguenti articoli sono forniti insieme al generatore di impulsi. Un cacciavite torsiometrico Manuale del prodotto NOTA: Gli accessori (ad esempio i cacciaviti) devono essere utilizzati una sola volta e non devono essere risterilizzati o riutilizzati. SIMBOLI RIPORTATI SULLA CONFEZIONE Sulla confezione e nella documentazione del prodotto possono essere utilizzati i seguenti simboli (Tabella 3 a pagina 46). 45
50 Tabella 3. Simbolo Simboli riportati sulla confezione Descrizione Numero di riferimento Contenuto della confezione Generatore d impulsi Cacciavite torsiometrico Bibliografia allegata Numero di serie 46
51 Tabella 3. Simbolo Simboli riportati sulla confezione (continua) Descrizione Utilizzare entro Numero di lotto Data di fabbricazione Radiazione elettromagnetica non ionizzante Sterilizzato con ossido di etilene Non risterilizzare Non riutilizzare 47
52 Tabella 3. Simbolo Simboli riportati sulla confezione (continua) Descrizione Non utilizzare se la confezione è danneggiata Consultare le istruzioni per l uso Limiti di temperatura Marchio CE di conformità con l identificazione dell organismo notificatore autorizzante l uso del marchio La dicitura RTTE per le apparecchiature radio soggette a restrizioni d utilizzo 48
53 Tabella 3. Simbolo Simboli riportati sulla confezione (continua) Descrizione Indicatore posizionamento testa telemetrica per l interrogazione Istruzioni per l apertura Rappresentante autorizzato nella Comunità Europea Fabbricante CARATTERISTICHE PREIMPOSTATE Fare riferimento alla tabella riportata di seguito per informazioni sulle impostazioni del generatore di impulsi al momento della spedizione (Tabella 4 a pagina 50). 49
54 Tabella 4. Caratteristiche preimpostate in fabbrica Parametro Modalità di pacing Terapia di stimolazione disponibile Sensore Configurazione di pacing/sensing Configurazione di pacing/sensing Impostazione Memorizzazione DDDR (modelli DR) SSIR (modelli SR) Ventilazione minuto AD: UNI/UNI (modelli DR) VD: UNI/UNI Frequenza magnetica 100 min -1 Al momento della consegna, nel generatore di impulsi è preimpostata la modalità di memorizzazione a risparmio energetico allo scopo di aumentarne il periodo di validità. In modalità di memorizzazione tutte le funzioni sono inattive, ad eccezione delle seguenti: supporto telemetrico, che rende possibili l interrogazione e la programmazione orologio in tempo reale comando STIM. STAT 50
55 Il dispositivo abbandona la modalità Memorizzazione quando si verifica una delle seguenti azioni. La programmazione di altri parametri non ha al contrario alcun effetto sulla modalità Memorizzazione: Viene inviato il comando STIM. STAT Il generatore di impulsi riconosce automaticamente l inserimento dell elettrocatetere (vedere "Impianto del generatore di impulsi" a pagina 61) La modalità del dispositivo è programmata su Esci da Memorizzazione Una volta disattivata la modalità di Memorizzazione del generatore di impulsi, il dispositivo non può essere più riprogrammato su tale modalità. IDENTIFICAZIONE A RAGGI X Il generatore di impulsi ha un codice di identificazione visibile ai raggi x o mediante fluoroscopia. Questo codice di identificazione consente di ottenere una conferma non invasiva dell azienda fabbricante del dispositivo ed è composto dai seguenti elementi: Le lettere BSC identificano Boston Scientific come fabbricante Il numero 011 identifica il software applicativo del PRM modello 2869, necessario per comunicare con il generatore di impulsi Il codice di identificazione a raggi x è incorporato nella testa del dispositivo, approssimativamentenellaposizionemostrata(figura1apagina52). 51
56 Identificazione a raggi X Testa (Header) Cassa del generatore di impulsi Figura 1. Identificazione a raggi X Per informazioni sull identificazione del dispositivo mediante PRM, consultare il manuale dell operatore del PRM. Il numero del modello del generatore di impulsi è conservato in memoria nel dispositivo e viene visualizzato sulla schermata di riepilogo del PRM quando il generatore di impulsi viene interrogato. LONGEVITÀ DEL GENERATORE DI IMPULSI In base agli studi di simulazione effettuati, si prevede che questi generatori di impulsi abbiano la durata media prima dell espianto indicata di seguito. 52
57 Le aspettative di longevità, che tengono in considerazione l energia utilizzata durante la produzione e la conservazione, valgono alle condizioni riportate nella tabella e alle seguenti: Si ipotizzano LRL 60 min -1, impostazioni di durata impulso di pacing atriale e ventricolare 0,4 ms; sensori On. Questi calcoli ipotizzano inoltre che Onset EGM sia impostato su On. Tabella 5. Stime di longevità degli EQUIO (anni) Ampiezza e pacing AmpiezzeAeV3,5V Pacing al 100% L058 SR Modelli a 500 Ω 7,7 5,7 750 Ω 8,3 6, Ω 8,9 7,1 Pacing al 50% L059 DR 53
58 Tabella 5. Stime di longevità degli EQUIO (anni) (continua) Ampiezza e pacing Modelli a 500 Ω 9,0 7,3 750 Ω 9,5 7, Ω 9,8 8,3 AmpiezzeAeV2,5V Pacing al 100% 500 Ω 9,1 7,3 750 Ω 9,5 7, Ω 9,8 8,3 Pacing al 50% 500 Ω 9,9 8,4 54
59 Tabella 5. Stime di longevità degli EQUIO (anni) (continua) Ampiezza e pacing Modelli a 750 Ω 10,1 8, Ω 10,3 9,2 a. Si ipotizza un utilizzo della telemetria con testa telemetrica per 1 ora al momento dell impianto e per 20 minuti durante ciascuna delle visite di controllo trimestrali. Le longevità nel caso peggiore di impostazioni di 5,0 V, 500 Ω, 1,0 ms sono le seguenti: 3,2 anni per L058 e 1,7 anni per L059 a 70 min -1, 2,4 anni per L058 e 1,1 anni per L059 a 100 min -1. Le longevità a una LRL di 70 min -1, 500 Ω, 0,5 ms, pacing al 100%, sensori On e modalità di pacing più generali sono le seguenti: L058 a 2,5 V = 8,3 anni, a 5,0 V = 4,9 anni; L059 a 2,5 V = 6,5 anni, a 5,0 V = 2,9 anni. NOTA: Il consumo di energia nella tabella della longevità si basa su principi elettrici teorici ed è verificato solo tramite prove di laboratorio. La longevità del generatore di impulsi può aumentare in caso di riduzione di una delle seguenti variabili: Frequenza di pacing Ampiezza dell impulso di pacing 55
60 Durata dell impulso di pacing Percentuale di eventi stimolati rispetto agli eventi rilevati La longevità viene altresì ridotta nelle seguenti circostanze: Se si ha una riduzione dell impedenza di pacing Quando il Monitor attivato da paziente è programmato su On per 60 giorni, la longevità è ridotta di circa 5 giorni La longevità può essere altresì influenzata dalle seguenti variabili: Tolleranze dei componenti elettronici Variazioni dei parametri programmati Variazioni di utilizzo in base alle condizioni del paziente Fare riferimento alle schermate del PRM Riepilogo e Dettagli della batteria per una stima della longevità del generatore di impulsi specifica per il dispositivo impiantato. GARANZIA Un certificato di garanzia limitata per il generatore di impulsi è accluso alla confezione del dispositivo. Per ulteriori copie, contattare Boston Scientific utilizzando le informazioni sul retro di questo manuale. 56
61 AFFIDABILITÀ DEL PRODOTTO L obiettivo di Boston Scientific è fornire dispositivi impiantabili di qualità e affidabilità elevate. Tuttavia, tali dispositivi possono presentare malfunzionamenti che potrebbero risultare in una mancata o compromessa capacità di erogare la terapia. Tali malfunzionamenti possono includere: esaurimento prematuro della batteria problematiche legate al sensing o al pacing codici di errore perdita di telemetria Per ulteriori informazioni sulle prestazioni del dispositivo, inclusi i tipi e le frequenze dei malfunzionamenti presentati generalmente da questi dispositivi, fare riferimento al CRM Product Performance Report Boston Scientific pubblicato sul sito Mentre i dati precedenti potrebbero non prevedere le prestazioni future del dispositivo, tali dati sono in grado di fornire un presupposto fondamentale per comprendere l affidabilità generale di questi tipi di prodotti. Talvolta i malfunzionamenti dei dispositivi richiedono l emissione di avvisi di sicurezza. Boston Scientific rende necessaria la pubblicazione di avvisi di sicurezza basati sulla frequenza del malfunzionamento stimata e sull implicazione clinica del malfunzionamento. Quando Boston Scientific comunicherà le informazioni sugli avvisi di sicurezza, la decisione di un eventuale sostituzione del dispositivo deve considerare 57
62 i rischi del malfunzionamento, i rischi della procedura di sostituzione e le prestazioni del dispositivo di sostituzione. INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE Prima della dimissione i seguenti argomenti dovranno essere affrontati con il paziente. Defibrillazione esterna il paziente deve contattare il proprio medico per un controllo del generatore di impulsi se viene sottoposto a defibrillazione esterna Segni e i sintomi dell infezione Sintomi che devono essere segnalati al medico (ad esempio il prolungato pacing ad alta frequenza, che rende necessaria una riprogrammazione) Ambienti protetti il paziente deve richiedere assistenza medica prima di accedere ad ambienti protetti quali zone contrassegnate da cartelli di avviso che sconsigliano l accesso ai portatori di un generatore di impulsi Evitare potenziali sorgenti di EMI in casa, sul lavoro e in ambienti medicali Affidabilità del loro generatore di impulsi ("Affidabilità del prodotto" a pagina 57) Possibili restrizioni delle attività Frequenza cardiaca minima (limite di frequenza inferiore del generatore d impulsi) 58
63 Frequenza delle visite di follow up Viaggi o trasferimenti Il follow-up dovrà essere organizzato in anticipo se il paziente sta per lasciare il paese in cui è stato eseguito l impianto Tesserino ID del paziente un tesserino ID del paziente è accluso alla confezione del dispositivo. È necessario raccomandare al paziente di portarlo sempre con sé Manuale per il paziente Al paziente, ai suoi familiari e a tutti gli interessati può essere fornita copia del Manuale per il paziente. Si raccomanda di discutere delle informazioni contenute nel Manuale per il paziente con soggetti particolarmente ansiosi sia prima sia dopo l impianto del generatore di impulsi, per fare in modo che acquisiscano sufficiente familiarità con il funzionamento del generatore di impulsi. Per ulteriori copie, contattare Boston Scientific utilizzando le informazioni sul retro. CONNESSIONI DELL ELETTROCATETERE Le connessioni dell elettrocatetere sono illustrate di seguito. 59
64 ATTENZIONE: Prima dell impianto, verificare la compatibilità tra l elettrocatetere e il generatore di impulsi. L uso di elettrocateteri e generatore di impulsi incompatibili può danneggiare il connettore e/o determinare potenziali conseguenze indesiderate, come per esempio undersensing dell attività cardiaca o mancata erogazione della terapia necessaria. ATTENZIONE: Se la Configurazione dell elettrocatetere è programmata su Bipolare quando viene impiantato un elettrocatetere monopolare, non avviene il pacing. IS-1 UNI/BI [1] AD/VD [2] Foro di sutura Figura 2. Collegamenti dell elettrocatetere e posizione delle viti, AD/VD: IS1 60
65 IS-1 UNI/BI IS-1 UNI/BI AD VD [1] AD [2] VD [3] Foro di sutura Figura 3. IS-1 Collegamenti dell elettrocatetere e posizione delle viti, AD: IS-1, VD: NOTA: La cassa del generatore di impulsi funge da elettrodo di pacing quando il generatore di impulsi è stato programmato su un impostazione con elettrocatetere unipolare. IMPIANTO DEL GENERATORE DI IMPULSI Impiantare il generatore di impulsi procedendo con le fasi seguenti nella sequenza indicata. Alcuni pazienti potrebbero richiedere immediatamente terapie di stimolazione dopo il collegamento degli elettrocateteri al generatore di impulsi. Nel caso fossero necessarie modifiche alle impostazioni nominali, considerare la possibilità di programmare il generatore di impulsi prima o in parallelo all impianto del sistema di elettrocateteri e alla formazione della tasca di impianto. 61
66 Fase A: Verifica dell attrezzatura Durante la procedura di impianto, si raccomanda che siano disponibili attrezzature per il monitoraggio, la defibrillazione e per le misurazioni dei segnali degli elettrocateteri. Questo include il sistema PRM con i relativi accessori e il software applicativo. Prima di iniziare la procedura di impianto, studiare a fondo il funzionamento di tutta l apparecchiatura e leggere i relativi manuali dell operatore e dell utente. Verificare le condizioni di tutta l attrezzatura che deve essere utilizzata durante la procedura. In caso di danno o contaminazione accidentale devono essere disponibili i seguenti elementi: Duplicati sterili di ogni dispositivo impiantabile Testa telemetrica sterile Cavi PSA sterili Cacciaviti torsiometrici e non torsiometrici Dispositivi per la defibrillazione esterna Fase B: Interrogazione e verifica del generatore di impulsi Per preservare la sterilità, testare il generatore di impulsi prima di aprirne la confezione sterile seguendo le istruzioni sotto riportate. Il generatore di impulsi deve essere a temperatura ambiente per garantire la precisione dei parametri misurati. 62
67 1. Interrogare il generatore di impulsi utilizzando il PRM. Verificare che la modalità dispositivo del generatore di impulsi sia programmata su Memorizzazione. In caso contrario, contattare Boston Scientific utilizzando le informazioni sul retro. 2. Controllare le condizioni correnti della batteria del generatore di impulsi. I contatori devono essere azzerati. Se lo stato della batteria del generatore di impulsi non è a capacità completa, non impiantare il generatore di impulsi. Contattare Boston Scientific utilizzando le informazioni sul retro. Fase C: Impianto del sistema di elettrocateteri II generatore di impulsi richiede un sistema di elettrocateteri per pacing e sensing. La scelta della configurazione degli elettrocateteri e delle specifiche procedure chirurgiche è di esclusiva competenza del medico. Per il generatore di impulsi sono disponibili i seguenti elettrocateteri, in base al modello del dispositivo. Elettrocatetere atriale unipolare o bipolare Elettrocatetere ventricolare destro unipolare o bipolare NOTA: Con i dispositivi monocamerali si può utilizzare sia un elettrocatetere atriale sia un elettrocatetere ventricolare. 63
68 NOTA: L utilizzo di elettrocateteri di pacing bipolari riduce le probabilità che si verifichi il sensing di miopotenziali. ATTENZIONE: L assenza di un elettrodo o di un plug in una porta dell elettrocatetere può influire sul funzionamento del dispositivo. Se non si utilizza un elettrodo, accertarsi di inserire correttamente un plug nella porta inutilizzata e serrare la vite sul plug. ATTENZIONE: Se un dispositivo bicamerale è programmato su AAI(R), assicurarsi che sia presente un elettrocatetere VD funzionante. In assenza di un tale elettrocatetere, la programmazione su AAI(R) può portare a undersensing o a oversensing. ATTENZIONE: Non eseguire la sutura direttamente sul corpo dell elettrocatetere, in quanto questo potrebbe causare danni strutturali, ma usare lo stabilizzatore dell elettrocatetere per fissare la parte prossimale dell elettrocatetere al sito venoso di entrata per impedire il movimento dell elettrocatetere. Impiantare gli elettrocateteri mediante l approccio chirurgico prescelto. Durante la sostituzione di un generatore di impulsi precedentemente impiantato, potrebbe essere necessario utilizzare un adattatore per consentire il collegamento del nuovo generatore di impulsi agli elettrocateteri esistenti. In caso di utilizzo di un adattatore, seguire la procedura di collegamento descritta nella scheda delle specifiche tecniche dello specifico adattatore. Collegare sempre l adattatore all elettrocatetere 64
69 e ripetere le misurazioni della soglia e del sensing prima di collegare l adattatore al generatore di impulsi. Fase D: Rilevazione delle misurazioni di base Una volta impiantati gli elettrocateteri, effettuare le misurazioni di base e valutare i segnali degli elettrocateteri. In caso di sostituzione di un generatore di impulsi, è necessario rivalutare i parametri degli elettrocateteri esistenti, come ad esempio le ampiezze dei segnali, le soglie di pacing e l impedenza. L esecuzione di radiografie può aiutare ad accertare il corretto posizionamento degli elettrocateteri e la loro integrità. Se i risultati dei test non sono soddisfacenti, può essere necessario riposizionare o sostituire il sistema. Collegare l elettrocatetere (gli elettrocateteri) per pacing/sensing a un analizzatore di soglia (PSA). I valori risultanti dalle misurazioni degli elettrocateteri per pacing/sensing, effettuate approssimativamente 10 minuti dopo il posizionamento, sono riportati di seguito. Si noti che le misurazioni del generatore di impulsi possono non essere correlate esattamente alle misurazioni effettuate con il PSA a causa dei diversi sistemi di filtro del segnale. 65
70 Tabella 6. Misurazioni dell elettrocatetere Elettrocatetere per pacing/sensing (acuto) Elettrocatetere per pacing/sensing (cronico) Ampiezza dell onda R ab >5mV >5mV Ampiezza dell onda P ab > 1,5 mv > 1,5 mv Durata dell onda R bcd < 100 ms < 100 ms Soglia di pacing (ventricolo destro) < 1,5 V endocardica <2,0Vepicardica < 3,0 V endocardica < 3,5 V epicardica Soglia di pacing (atrio) < 1,5 V endocardica < 3,0 V endocardica Impedenza dell elettrocatetere (a 5,0Ve0,5ms,atrioe ventricolo destro) Ω Ω a. Ampiezze inferiori a 2 mv causano un conteggio errato della frequenza in stato cronico e possono rendere impossibile il riconoscimento di una tachiaritmia o fare erroneamente interpretare un ritmo normale come anomalo. 66
71 b. Ampiezze di onda R inferiori e di durata superiore possono essere provocate dal posizionamento in tessuti ischemici o cicatriziali. Dal momento che la qualità del segnale può subire un deterioramento cronico, occorre cercare di soddisfare i criteri sopra riportati riposizionando gli elettrocateteri in modo da ottenere segnali di ampiezza più elevata possibile e durata più bassa possibile. c. Durate maggiori di 135 ms (periodo refrattario del generatore di impulsi) possono risultare in una determinazione non accurata della frequenza cardiaca, nell incapacità di rilevare una tachiaritmia o nell interpretazione di un ritmo normale come anomalo. d. Questa misurazione non include le lesioni attuali. Fase E: Creazione della tasca per l impianto Utilizzare le procedure operative standard per preparare la tasca per l impianto, scegliere la posizione della tasca tenendo presente la configurazione degli elettrocateteri impiantati e la conformazione corporea del paziente. Prestando attenzione all anatomia del paziente e alla dimensione e al movimento del generatore di impulsi, avvolgere delicatamente la porzione in eccesso dell elettrocatetere e porla accanto al generatore di impulsi. È importante porre l elettrocatetere nella tasca in modo da ridurre al minimo la tensione, l attorcigliamento, gli angoli acuti e/o la pressione degli elettrocateteri. I generatori di impulsi vengono solitamente impiantati sottocute per ridurre al minimo i danni ai tessuti e facilitare l espianto. In ogni caso, in alcuni pazienti l impianto più profondo (ad esempio sottopettorale) può aiutare a evitare l erosione o il decubito. Verificare il funzionamento del magnete e della telemetria tradizionale per assicurarsi che il generatore di impulsi si trovi entro un raggio d azione accettabile. 67
72 Se è richiesto un impianto addominale, si raccomanda di effettuarlo sul lato addominale sinistro. Se è necessario tunnellizzare l elettrocatetere, considerare quanto segue: Se non viene utilizzato un tunnellizzatore Guidant, tappare i pin terminali dell elettrocatetere. Per tunnellizzare gli elettrocateteri, possono essere usati un tubo di drenaggio Penrose, un largo tubo toracico o strumenti di tunnellizzazione. Eseguire delicatamente la tunnelizzazione sottocutanea nella tasca dell impianto, se necessario. Misurare nuovamente tutti i segnali degli elettrocateteri per determinare se, durante la procedura di tunnellizzazione, sia stato danneggiato qualche elettrocatetere. Se al momento dell impianto gli elettrocateteri non sono collegati al generatore di impulsi, devono essere incappucciati prima di chiudere l incisione. Fase F: Connessioni tra elettrocatetere e generatore di impulsi Per collegare gli elettrocateteri al generatore di impulsi, utilizzare solo gli strumenti inclusi nel vassoio sterile o nel kit degli accessori del generatore di impulsi. L uso di un cacciavite diverso da quello torsiometrico può danneggiare le viti, le guarnizioni oifili del connettore. Non impiantare il generatore di impulsi qualora le guarnizioni 68
73 appaiano danneggiate. Conservare tutti gli strumenti fino al completamento dei test e dell impianto del generatore di impulsi. Riconoscimento automatico dell elettrocatetere Fino a quando non viene riconosciuto un elettrocatetere ventricolare destro (o un qualsiasi elettrocatetere appropriato in un dispositivo monocamerale), l impedenza dell elettrocatetere viene misurata sia nella configurazione unipolare sia in quella bipolare. Quando l elettrocatetere viene inserito nella testa, il circuito di misurazione dell impedenza rileva un impedenza che indica che il dispositivo è impiantato (riconoscimento automatico dell elettrocatetere). Se l impedenza è nel range previsto ( Ω, estremi inclusi) il generatore di impulsi commuta automaticamente ai parametri nominali e hanno inizio il sensing e l erogazione della terapia. Il generatore di impulsi può anche essere fatto uscire dalla modalità Memorizzazione prima dell impianto, utilizzando il PRM. NOTA: Se l elettrocatetere utilizzato durante il riconoscimento automatico dell elettrocatetere è unipolare, non sarà possibile ottenere un impedenza nel range previsto fino a quando il generatore di impulsi non sarà in contatto stabile con il tessuto sottocutaneo della tasca. NOTA: I dati relativi al Registro aritmie e agli EGM memorizzati non vengono salvati per le prime due ore del riconoscimento dell elettrocatetere, salvo in caso di episodi attivati dal paziente. 69
74 Se il dispositivo viene fatto uscire dalla modalità di Memorizzazione, potrebbero comparire degli spike di pacing asincrono sugli EGM intracardiaci prima dell inserimento dell elettrocatetere VD bipolare, o del posizionamento del generatore di impulsi nella tasca sottocutanea qualora fosse presente un elettrocatetere VD unipolare. Questi spike sottosoglia cesseranno di verificarsi non appena sarà stato riconosciuto un elettrocatetere VD bipolare all interno della testa o non appena il contatto tra la cassa del pacemaker e il tessuto sottocutaneo abbia chiuso il normale circuito di pacing per un elettrocatetere VD unipolare. Se il dispositivo esce dalla modalità Memorizzazione come risultato del riconoscimento automatico dell elettrocatetere, potrebbero essere necessari finoa2secondipiùuncicloallalrlaffinché il generatore di impulsi avvii il pacing in conseguenza del riconoscimento dell elettrocatetere. Collegare gli elettrocateteri al generatore di impulsi nella seguente sequenza (per le illustrazioni della testa del generatore di impulsi e della posizione della vite, fare riferimento a "Connessioni dell elettrocatetere" a pagina 59): NOTA: Per i dispositivi monocamerali, utilizzare un elettrocatetere AD o VD, secondo necessità. a. Ventricolo destro. Collegare prima l elettrocatetere VD in quanto è necessario per stabilire cicli di sincronizzazione basati sul VD che forniscano un sensing ed un pacing appropriati in tutte le camere, indipendentemente dalla configurazione programmata. 70
75 NOTA: Il serraggio della vite di arresto VD non è necessario affinché si verifichi il riconoscimento automatico dell elettrocatetere, ma deve essere eseguito per garantire il completo contatto elettrico. Nei modelli con una porta per elettrocatetere VD IS-1, inserire e fissare il pin terminale di un elettrocatetere VD per pacing/sensing IS-1. b. Atrio destro. Nei modelli con una porta per elettrocatetere AD IS-1, inserire e fissare il pin terminale di un elettrocatetere atriale per pacing/sensing IS-1. Collegare ogni elettrocatetere al generatore di impulsi seguendo queste fasi (per ulteriori informazioni sul cacciavite torsiometrico, fare riferimento a "Cacciavite torsiometrico bidirezionale " a pagina 78): a. Verificare la presenza di sangue o altri fluidi corporei nelle porte per elettrocatetere nella testa del generatore di impulsi. Se del fluido penetra inavvertitamente nelle porte, pulirle accuratamente con acqua sterile. b. Se applicabile, rimuovere ed eliminare la protezione superiore prima dell uso del cacciavite torsiometrico. c. Inserire delicatamente la punta del cacciavite torsiometrico nella vite facendola passare nella depressione centrale pre-tagliata della guarnizione con un angolo di 90 (Figura 4 a pagina 73). In questo modo la guarnizione si apre, rilasciando 71
76 eventuale pressione accumulata dalla porta per elettrocatetere fornendo un percorso per il rilascio di eventuali fluidi o aria intrappolati. NOTA: Un inserimento sbagliato del cacciavite torsiometrico nella depressione pre-tagliata della guarnizione può rovinare la guarnizione e comprometterne le proprietà sigillanti. ATTENZIONE: Non inserire un elettrocatetere nel connettore del generatore di impulsi senza adottare le seguenti precauzioni per assicurare l inserimento corretto dell elettrocatetere: Inserire il cacciavite torsiometrico nella depressione pre-tagliata della guarnizione prima di inserire l elettrocatetere nella porta al fine di rilasciare eventuale aria o fluido intrappolato. Controllare visivamente che la vite di fissaggio sia sufficientemente ritirata per consentire l inserimento. Utilizzare il cacciavite torsiometrico per allentare la vite di fissaggio se necessario. Inserire completamente ogni elettrocatetere nella rispettiva porta, quindi serrarelavitedifissaggio sul pin terminale. 72
77 Figura 4. Inserimento del cacciavite torsiometrico d. Con il cacciavite torsiometrico in posizione, inserire completamente il terminale dell elettrocatetere nella porta per elettrocatetere. Il pin terminale dell elettrocatetere deve essere chiaramente visibile oltre il blocco di connessione guardando lateralmente la testa del generatore di impulsi. Esercitare pressione sull elettrocatetere per mantenerlo in posizione e garantire che rimanga completamente inserito nella porta per elettrocatetere. ATTENZIONE: Inserire il terminale dell elettrocatetere direttamente nella porta per elettrocatetere. Non preformare l elettrocatetere in prossimità dell interfaccia elettrocatetere-testa. Un inserimento non corretto può provocare danni all isolamento o al connettore. 73
78 NOTA: Se necessario, lubrificare i connettori con poca acqua sterile per facilitarne l inserimento. NOTA: Per gli elettrocateteri IS-1, accertarsi che il pin terminale sporga visibilmente oltre il blocco di connessione di almeno 1 mm. e. Esercitare una leggera pressione sul cacciavite torsiometrico finché la punta non è completamente inserita all interno della cavità della vite, facendo attenzione a non danneggiare la guarnizione. Serrare la vite di arresto girando leggermente il cacciavite torsiometrico in senso orario, fino a bloccarla. Il cacciavite torsiometrico è preimpostato per applicare la forza necessaria alla vite; non è necessaria ulteriore rotazione né ulteriore forza. f. Rimuovere il cacciavite torsiometrico. g. Esercitare una leggera trazione sull elettrocatetere per accertarsi che il collegamento sia saldo. h. Se il pin terminale dell elettrocatetere non è fissato, cercare di riposizionare nuovamente la vite. Reinserire il cacciavite torsiometrico come descritto precedentemente e allentare la vite girando leggermente il cacciavite in senso antiorario, fino ad allentare l elettrocatetere. Quindi ripetere la sequenza precedente. 74
79 i. Se una porta per elettrocatetere non viene utilizzata, inserire un plug nella porta inutilizzata e serrare la vite di arresto. ATTENZIONE: L assenza di un elettrodo o di un plug in una porta dell elettrocatetere può influire sul funzionamento del dispositivo. Se non si utilizza un elettrodo, accertarsi di inserire correttamente un plug nella porta inutilizzata e serrare la vite sul plug. Fase G: Valutazione dei segnali degli elettrocateteri 1. Valutare i segnali dell elettrocatetere per pacing/sensing visualizzando gli EGM e i marker in tempo reale. Le misurazioni degli elettrocateteri dovrebbero corrispondere a quelle riportate sopra (Tabella 6apagina66). A seconda del ritmo intrinseco del paziente, potrebbe essere necessaria una regolazione temporanea dei parametri di pacing, per consentire la valutazione del pacing e del sensing. Qualora il pacing e/o il sensing continuino a mostrare un comportamento non adeguato, scollegare l elettrocatetere dal generatore di impulsi e controllare visivamente il connettore e gli elettrocateteri. Se necessario, effettuare nuovamente il test dell elettrocatetere. 75
80 ATTENZIONE: Occorre prestare particolare attenzione per garantire che nel canale atriale non siano presenti artefatti provenienti dai ventricoli, per evitare che si verifichino episodi di oversensing atriale. Se vi sono artefatti ventricolari nel canale atriale, occorre posizionare di nuovo l elettrocatetere atriale per minimizzarne l interazione. 2. Valutare tutte le impedenze degli elettrocateteri. Fase H: Programmazione del generatore di impulsi 1. Controllare l orologio del programmatore e impostare e sincronizzare il generatore di impulsi come necessario così che sui report stampati e su quelli su nastro di carta del PRM appaia l esatto orario del momento di stampa. 2. Programmare il generatore di impulsi adeguatamente se non si utilizza una porta per elettrocatetere. Fase I: Impianto del generatore di impulsi 1. Accertarsi che il generatore di impulsi abbia un buon contatto col tessuto circostante la tasca di impianto, quindi suturarlo in posizione per ridurre la migrazione del dispositivo (per istruzioni sulle posizioni del foro per la sutura, fare riferimento a "Connessioni dell elettrocatetere" a pagina 59). Avvolgere delicatamente la porzione in eccesso dell elettrocatetere e porla accanto al 76
81 generatore di impulsi. Se necessario, lavare la tasca con soluzione fisiologica per evitare che si asciughi. ATTENZIONE: Non attorcigliare o intrecciare l elettrocatetere con altri elettrocateteri in quanto in tal modo è possibile causare danni da abrasione all isolamento dell elettrocatetere o al conduttore. 2. Chiudere la tasca di impianto. Decidere dove posizionare gli elettrocateteri in modo da impedire il contatto con i materiali di sutura. Si raccomanda di utilizzare suture assorbibili per chiudere gli strati di tessuto. 3. Se durante la procedura di impianto è stata utilizzata la modalità Elettrocauterizzazione, disattivarla una volta terminata la procedura. 4. Confermare i parametri finali programmati. ATTENZIONE: Dopo ogni regolazione dei parametri di Sensibilità o qualsiasi modifica dell elettrocatetere di sensing, verificare sempre che il sensing sia adeguato. La programmazione della Sensibilità al valore più elevato (sensibilità minima) può causare una rilevazione ritardata o l undersensing dell attività cardiaca. Allo stesso modo, una programmazione al valore più basso (sensibilità massima) può causare l oversensing di segnali non cardiaci. 5. Utilizzare il PRM per stampare il report dei parametri e salvare tutti i dati del paziente. 77
82 Fase J: Compilazione e restituzione del modulo di impianto Entro dieci giorni dall impianto, completare il modulo Validazione Garanzia e Registrazione Elettrocatetere e restituire l originale a Boston Scientific insieme a una copia dei dati paziente salvati dal PRM. In tal modo Boston Scientific può registrare ogni generatore di impulsi ed ogni serie di elettrocateteri impiantati, dare inizio al periodo di garanzia e fornire dati clinici sulle prestazioni del sistema impiantato. Conservare una copia del modulo Validazione Garanzia e Registrazione Elettrocatetere, dei report del programmatore e il disco dati del paziente originale. NOTA: In ogni confezione di elettrocateteri per generatori di impulsi c è un modulo di registrazione. Se si sta compilando il modulo Validità della garanzia e Registrazione elettrocateteri per il generatore di impulsi, non è necessario compilare un modulo separato per ciascun elettrocatetere. CACCIAVITE TORSIOMETRICO BIDIREZIONALE Nel vassoio sterile è incluso un cacciavite torsiometrico (modello 6628) insieme al generatore di impulsi; esso è concepito per il serraggio e l allentamento delle viti n. 2-56, viti cieche e viti di arresto su questo e altri generatori di impulsi e accessori per elettrocatetere Boston Scientific con viti di arresto che ruotano liberamente quando ritirate completamente (generalmente queste viti di arresto hanno guarnizioni bianche). 78
83 Il cacciavite torsiometrico è bidirezionale ed è progettato in modo da applicare una coppia adeguata alla vite e si arresterà quando la vite è fissata. Il meccanismo di rilascio impedisce il serraggio eccessivo che potrebbe danneggiare ii dispositivo. Per facilitare lo svitamento di viti ben serrate, questo cacciavite applica una maggiore coppia in senso antiorario che in quello orario. NOTA: Come ulteriore protezione, la punta del cacciavite torsiometrico è progettata in modo da rompersi se utilizzato per serrare oltre i livelli di serraggio preimpostati. Se ciò dovesse verificarsi, la punta rotta va estratta dalla vite con le pinze. Questo cacciavite torsiometrico può essere utilizzatoancheperallentarelevitisualtri generatori di impulsi e accessori per elettrocatetere Boston Scientific con viti che si serrano contro un fermo quando retratte completamente (generalmente queste viti hanno guarnizioni bianche). Tuttavia, all atto di ritrarre queste viti, smettere di ruotare il cacciavite torsiometrico quando la vite entra in contatto con il fermo. L ulteriore coppia in senso antiorario di questo cacciavite torsiometrico potrebbe provocare il bloccaggio di queste viti se serrate contro l arresto. Come svitare le viti bloccate Seguire le fasi seguenti per allentare le viti di arresto bloccate: 1. Da una posizione perpendicolare, inclinare il cacciavite torsiometrico lateralmente da20 a30 dall assecentraleverticaledellavite(figura5apagina81). 79
84 2. Ruotare tre volte il cacciavite in senso orario (per viti retratte) o in senso antiorario (per viti avvitate) intorno all asse, in modo tale che l impugnatura del cacciavite ruoti intorno all asse longitudinale della vite (Figura 5 a pagina 81). Non girare o torcere l impugnatura del cacciavite torsiometrico durante questa rotazione. 3. Se necessario, è possibile ripetere questa operazione fino a quattro volte con un angolo leggermente maggiore ogni volta. Se la vite non è stata completamente allentata, utilizzare il cacciavite torsiometrico n. 2 del kit di cacciaviti torsiometrici modello Una volta liberata la vite, può essere estesa o retratta secondo necessità. 5. Gettare via il cacciavite torsiometrico al termine di questa procedura. 80
85 20 30 [1] Rotazione in senso orario per liberare viti bloccate in posizione retratta [2] Rotazione in senso antiorario per liberare viti bloccate in posizione estesa Figura 5. Rotazione del cacciavite torsiometrico per allentare una vite bloccata TEST DI CONTROLLO Si raccomanda di valutare le funzioni del dispositivo per mezzo di controlli periodici eseguiti da personale qualificato. Le istruzioni per il follow-up fornite di seguito 81
86 consentono un accurata revisione delle prestazioni del dispositivo e del relativo stato di salute del paziente per tutta la durata operativa del dispositivo. Follow-up pre-dimissione Le seguenti procedure vengono tipicamente eseguite durante il test di follow-up pre-dimissione utilizzando la telemetria del PRM: 1. Interrogare il generatore di impulsi e consultare la schermata Riepilogo. 2. Verificare le soglie di pacing, l impedenza degli elettrocateteri e l ampiezza dei segnali intrinseci. 3. Analizzare i contatori e gli istogrammi. 4. Quando tutti i test sono stati completati, eseguire un interrogazione finale e salvare tutti i dati del paziente. 5. Stampare i rapporti Quick Notes e Dati paziente e archiviarli perché possano essere consultati in futuro. 6. Azzerare i contatori e gli istogrammi in modo tale che, durante la successiva sessione di follow-up, potranno essere visualizzati i dati più recenti. I contatori e gli istogrammi possono essere cancellati premendo Azzera sulla schermata degli Istogrammi o sulla schermata dei Contatori Brady. 82
87 Follow-up di routine Durante le fasi iniziali e intermedie della vita del dispositivo, monitorare le prestazioni mediante un follow-up di routine a distanza di un mese dalla verifica pre-dimissione e successivamente con cadenza almeno annuale. Le visite ambulatoriali possono essere integrate per mezzo del monitoraggio remoto, ove disponibile. Come di consueto, il medico dovrà valutare l attuale stato di salute del paziente, lo stato del dispositivo, i valori dei parametri e le linee guida mediche locali per determinare la scansione temporale più adatta per i follow-up. Quando il dispositivo raggiunge lo stato di Un anno rimanente e/o si osserva una frequenza del magnete 90 min -1, il follow-up dovrà avvenire almeno ogni tre mesi, allo scopo di facilitare la tempestiva rilevazione degli indicatori di sostituzione. NOTA: Poiché la durata del timer di sostituzione del dispositivo è di tre mesi (che iniziano quando viene raggiunto lo stato di Espianto), è particolarmente importante che la frequenza dei follow-up sia di tre mesi dopo il raggiungimento dello stato di Un anno rimanente. Considerare la possibilità di effettuare le seguenti procedure durante un test di follow-up di routine: 1. Interrogare il generatore di impulsi e consultare la schermata Riepilogo. 83
88 2. Verificare le soglie di pacing, l impedenza degli elettrocateteri e l ampiezza dei segnali intrinseci. 3. Stampare i rapporti Quick Notes e Dati paziente e archiviarli perché possano essere consultati in futuro. 4. Rivedere la schermata del Registro Aritmie e, in caso di episodi di interesse, stampare i dettagli sull episodio e le informazioni sull elettrogramma memorizzate. 5. Azzerare i contatori e gli istogrammi in modo tale che, durante la successiva sessione di follow-up, potranno essere visualizzati i dati più recenti. 6. Verificare che i valori di importanti parametri programmati (ad esempio limite di frequenza inferiore, Ritardo AV, pacing a frequenza variabile, ampiezza di uscita, durata d impulso, sensibilità) siano ottimali per l attuale stato del paziente. NOTA: Per valutare il ritardo AV e altre opzioni di programmazione in modo non invasivo in seguito all impianto, è possibile utilizzare indagini con Echo-Doppler. ESPIANTO NOTA: Restituire tutti i generatori di impulsi e gli elettrocateteri espiantati a Boston Scientific. L esame degli apparecchi potrà fornire informazioni utili per continui perfezionamenti e nelle considerazioni di sostituzione e garanzia del sistema. 84
89 ATTENZIONE: Non riutilizzare, ritrattare o risterilizzare. Il riutilizzo, il ritrattamento o la risterilizzazione potrebbero compromettere l integrità strutturale del dispositivo e/o causare la rottura del dispositivo che, a sua volta, può provocare lesioni, patologie o la morte del paziente. Il riutilizzo, il ritrattamento, o la risterilizzazione possono anche causare un rischio di contaminazione del dispositivo e/o causare infezione o infezione incrociata del paziente, incluso, ma non limitato a, la trasmissione di patologie infettive da un paziente a un altro. La contaminazione del dispositivo può causare lesioni, patologie o morte del paziente. Compilare e inviare un modulo Osservazione/Complicanze/Fuori servizio a Boston Scientific in caso di una delle seguenti situazioni: Quando un prodotto viene ritirato dal servizio. In caso di decesso del paziente (qualsiasi ne sia la causa), insieme al report dell autopsia, nel caso questa venga eseguita. Per ulteriori osservazioni o motivi di complicanza. NOTA: Lo smaltimento dei generatori di impulsi e/o degli elettrocateteri espiantati è soggetto alle leggi specifiche. Per un kit di restituzione del prodotto, contattare Boston Scientific utilizzando le informazioni sul retro. NOTA: Il generatore di impulsi può scolorirsi a causa di un normale processo di anodizzazione che non ha effetto sulla sua funzionalità. 85
90 ATTENZIONE: Assicurarsi che il generatore di impulsi sia stato rimosso prima della cremazione. La cremazione e le temperature per l incenerimento possono far esplodere il generatore di impulsi. ATTENZIONE: Programmare la Modalità Brady del generatore di impulsi su Off, prima dell espianto, della pulizia o della spedizione del dispositivo per impedire la sovrascrittura di importanti dati dello storico della terapia. Pulire e disinfettare il dispositivo utilizzando le tecniche standard di manipolazione dei rifiuti biologici pericolosi. Considerare le seguenti operazioni necessarie in occasione dell espianto del generatore di impulsi e/o dell elettrocatetere: Interrogare il generatore di impulsi e stampare un rapporto di Follow-up combinato. Disattivare l apparecchio prima dell espianto. Scollegare gli elettrocateteri dal generatore. Qualora vengano espiantati gli elettrocateteri, cercare di preservarli intatti e restituirli indipendentemente dalle condizioni. Non rimuovere gli elettrocateteri con emostati o con altri strumenti a pinza che potrebbero danneggiarli. Ricorrere agli attrezzi solo se la manipolazione manuale non riesce a liberare l elettrocatetere. 86
91 Lavare il generatore di impulsi e gli elettrocateteri senza immergerli per allontanare liquidi corporei e residui solidi utilizzando una soluzione disinfettante. Prevenire l ingresso di liquidi nelle porte per elettrocateteri del generatore di impulsi. Usare un Kit di restituzione prodotto di Boston Scientific per impacchettare in modo appropriato il generatore d impulsi e inviarlo a Boston Scientific. 87
92 88
93
94 Per ulteriori guide tecniche di riferimento andare su Boston Scientific 4100 Hamline Avenue North St. Paul, MN USA Guidant Europe NV/SA; Boston Scientific Green Square, Lambroekstraat 5D 1831 Diegem, Belgium CARDIAC ( ) Boston Scientific oritsaffiliates. All rights reserved IT Europe 6/11 Authorized 2011 * *
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