SEGRETERIA CENTRALE FABI
|
|
|
- Ortensia Cavalli
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 SEGRETERIA CENTRALE FABI Gennaio 2008 BNL 1
2 IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO NELSETTOREDELCREDITO Il D. Leg.vo n. 276 del 10/09/2003 ha introdotto una nuova disciplina dell apprendistato, regolamentando la fattispecie dell apprendistato professionalizzante. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 12/02/2005 prevede che l apprendistato professionalizzante è finalizzato al conseguimento di una qualificazione corrispondente ai profili professionali rientranti nella terza area professionale di cui all art. 84 del Contratto ed alle corrispondenti norme dei contratti integrativi aziendali. Tale istituto contrattuale aveva la durata massima di 4 anni (non prorogabile né rinnovabile) con un inquadramento inferiore di due livelli per il primo biennio e inferiore di un livello per il secondo biennio e con un periodo di prova (periodo che non serve ad accertare l idoneità del lavoratore a svolgere l incarico che si intende affidargli, bensì soltanto la sua idoneità all apprendimento del lavoro stesso) non superiore ai 2 mesi. Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, la cui ipotesi di rinnovo è stata siglata l 8/12/2007, stabilisce una durata massima di quattro anni, prevedendo che gli apprendisti avranno per i primi 18 mesi un solo livello di sottoinquadramento e per i successivi 30 mesi il trattamento economico tabellare da riconoscere con un assegno temporaneo corrispondente, al netto, a quello del livello retributivo al cui conseguimento è finalizzato il contratto stesso. Tale previsione sarà applicata anche a coloro già in servizio alla data di stipula di tale contratto. 2
3 Alla scadenza del contratto di apprendistato, come previsto dal CCNL 12 febbraio 2005, le imprese valuteranno con la massima disponibilità la possibilità di confermare in servizio, alla scadenza, i lavoratori/lavoratrici assunti con contratto di lavoro non a tempo indeterminato nella prospettiva di non disperdere il patrimonio umano e professionale. FORMAZIONE Come previsto nel Verbale del 23/06/2005 firmato dall ABI e dalle OO.SS., nel rispetto delle competenze delle Regioni stabilite dall art. 49, comma 5, del d.lgs. n. 276, e fermo restando il raccordo con le relative regolamentazioni, predisposte d intesa con le Parti sociali, si condividono i seguenti criteri concernenti la formazione degli apprendisti: a) nei confronti di ciascun apprendista l impresa è tenuta ad erogare una formazione congrua, finalizzata al conseguimento della qualifica professionale prevista, nel rispetto di un monte ore di formazione formale, interna o esterna all impresa, di 120 ore per anno per l acquisizione di competenze di base e tecnico-professionali. La formazione può essere erogata, in tutto o in parte, all interno dell impresa interessata, presso altra impresa del gruppo o presso altra struttura di riferimento. Le ore di formazione possono essere svolte anche in modalità e- learning oppure on the job ; 3
4 b) per la formazione degli apprendisti le imprese in relazione a quanto previsto dal D.M. 20 maggio 1999, attuativo dell art. 16 della l. n. 196 del 1997 e fermo restando il predetto raccordo, in materia di profili formativi, con le normative regionali articoleranno le attività formative in contenuti a carattere trasversale e contenuti a carattere professionalizzante. Le attività formative di cui all art. 2, lett. a) del D.M. 8 aprile 1998 (contenuti a carattere trasversale), dovranno perseguire gli obiettivi formativi definiti nel D.M. 20 maggio 1999, articolati in quattro aree di contenuto: - competenze relazionali; - organizzazione ed economia; - disciplina del rapporto di lavoro; - sicurezza sul lavoro. I contenuti di cui all art. 2, lett. b) del suddetto D.M. 8 aprile 1998 (a carattere professionalizzante) e le competenze da conseguire mediante l esperienza di lavoro devono essere definiti sulla base dei seguenti obiettivi formativi indicati nel D.M. 20 maggio 1999: - conoscere i prodotti e servizi di settore e il contesto aziendale; - conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità; - conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro; - conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro; - conoscere e utilizzare misure di sicurezzaindividualeeditutelaambientale; - conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto. Il recupero eventuale di conoscenze linguistico/matematiche viene effettuato all interno dei moduli trasversali e professionalizzanti predisposti dall impresa; 4
5 c) ai sensi dell art. 49, comma 5, lett. e) del d.lgs. n. 276 del 2003 è necessaria la presenza, per l erogazione della formazione agli apprendisti, di tutor aziendali aventi formazione e competenze adeguate, nel rispetto delle relative discipline nazionali e regionali; d) deve procedersi ad idonea registrazione ed attestazione della formazione effettuata agli apprendisti, anche ai fini del libretto formativo, secondo le discipline nazionali e regionali in materia. CASSA SANITARIA L attuale Piano Sanitario assicura tutto il personale dipendente della Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., pertanto anche gli apprendisti e le apprendiste, nonché i coniugi o i conviventi more uxorio e i figli, ossia il nucleo familiare. Dal 1 gennaio 2008 il contributo annuo a carico della Banca è di Euro 427,74 e il contributo a carico del lavoratore per la polizza base è di Euro 7,50 mensile. La copertura sanitaria riguarda esclusivamente malattie ed infortuni. 5
6 Per richiedere i rimborsi è obbligatorio consegnare la documentazione in originale direttamente alla Compagnia o tramite la Cassa Assistenza Sanitaria della Bnl. Il termine di prescrizione dei sinistri è di 1 anno. Esistono pacchetti aggiuntivi ad adesione volontaria, con pagamento di un contributo addizionale da parte del dipendente. Per ottenere il rimborso delle spese sostenute per prestazioni extra-ricovero (Visite Specialistiche, Alta Diagnostica e prestazioni oncologiche) è necessario presentare: Prescrizione medica contenente il quesito diagnostico o la patologia che ha reso necessaria la prestazione stessa. (con descrizione della patologia o sospetto della stessa ) Fattura in originale. In caso di ricovero occorre presentare anche: unacopia della cartella clinica conforme all originale. Per i ricoveri, le visite, l alta diagnostica, le prestazioni oncologiche e le prestazioni extra ricovero erogate presso le strutture convenzionate con Unisalute l assicurato dovrà preventivamente contattare la Centrale Operativa al numero verde
7 FONDO PENSIONI Con l Accordo del 16/11/2005 a firma della Banca e delle OO.SS., i lavoratori assunti con contratto di apprendistato versano al Fondo Pensioni del Personale della BNL un contributo nella misura dell 1% della retribuzione assunta a base della determinazione del T.F.R. per la durata del contratto di apprendistato. La Banca verserà al Fondo in favore dei suddetti lavoratori e lavoratrici l ammontare del T.F.R. maturato e disponibile alla data di adesione e, successivamente, l intera quota annua maturata, un contributo dell 11% della retribuzione assunta a base del T.F.R. per la durata del contratto di apprendistato, un contributo del 10% della retribuzione assunta a base del T.F.R. nell anno successivo alla trasformazione del contratto in rapporto a tempo indeterminato, durante il quale permane l applicazione del trattamento contributivo obbligatorio previsto per gli apprendisti MALATTIA Il nuovo CCNL, la cui ipotesi di rinnovo è stata siglata l 8/12/2007, prevede che, in caso di assenza per malattia o infortunio accertati, l impresa conserva il posto e l intero trattamento economico al lavoratore/lavoratrice che abbia superato il periodo di prova fino ad un limite di 6 mesi (comporto c.d. secco) o 8 mesi (comporto c.d. per sommatoria). 7
8 ANZIANITÀ Segreteria Centrale BNL Al termine dell apprendistato, ove il rapporto di lavoro prosegua con contratto a tempo indeterminato, il periodo di apprendistato è computato integralmente nella maturazione dell anzianità di servizio e, limitatamente ad un biennio, per la maturazione degli scatti di anzianità e degli automatismi. FERIE - FESTIVITÀ SOPPRESSE Il dipendente, assunto sia con contratto di apprendistato che a tempo indeterminato, ha diritto ad un periodo annuale di ferie pari a 20 giorni. Durante l anno in cui è avvenuta l assunzione il lavoratore/lavoratrice ha diritto ad un periodo di ferie di 20 giorni, da proporzionare in relazione ai mesi di servizio prestato nell anno, considerando come mese intero l eventuale frazione di mese. Nel caso in cui il dipendente sia assente, il periodo di ferie viene ridotto di tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di assenza. In caso di malattia superiore a 6 mesi, la riduzione non si applica per i primi 6 mesi ad eccezione che l assenza duri l intero anno. Inoltre, al lavoratore/lavoratrice spetta annualmente un numero di permessi giornalieri retribuiti corrispondente a quello delle giornate che (già indicate come festive dagli artt. 1 e 2 della legge 27 maggio 1949, n. 260) non siano più, per successive disposizioni di legge, riconosciute come tali, alle seguenti condizioni: - che dette ex festività ricorrano in giorni in cui sia prevista la prestazione lavorativa ordinaria per l interessato/a, secondo l orario settimanale contrattualmente stabilito per il/la medesimo/a; - che il lavoratore/lavoratrice abbia diritto per quei giorni all intero trattamento economico. 8
9 PERMESSI STUDIO Ai lavoratori/lavoratrici studenti spettano i seguenti permessi: per la durata del corso di laurea e i successivi due anni fuori corso: 1) 40 ore l anno retribuite da fruirsi anche frazionatamente (minimo metà orario antimeridiano o pomeridiano); 2) permessi non retribuiti di durata non inferiore a 5 giorni, con un massimo di 35 gg. l anno; 3) 10 giorni lavorativi retribuiti per la preparazione dell esame di laurea (una sola volta e da utilizzare in non più di due soluzioni); 4) 1giornolavorativo retribuito prima di ogni esame non ripetuto; 5) igiorninecessariretribuiti per sostenere gli esami; 6) il tempo necessario retribuito perraggiungerelasedediesami(sediversadaquelladilavoroesenonvisiala possibilità di conseguire in quest ultima la laurea); oltre i due anni fuori corso: sono previsti solo i permessi indicati ai precedenti punti 3), 4), 5) e 6). 9
10 MATERNITÀ Anche per le colleghe con contratto di apprendistato valgono le previsioni stabilite dalla legge a tutela della maternità (L. 30 dicembre 1971 n Tutela delle lavoratrici madri e L. 8 marzo 2000 n. 53 "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città", con cui si promuove l'istituzione dei congedi dei genitori e l'estensione del sostegno ai genitori di soggetti portatori di handicap). Durante il periodo di assenza per maternità, la collega apprendista è retribuita con le stesse modalità previste per il personale assunto a tempo indeterminato. L assenza per maternità posticipa la scadenza del contratto di apprendistato di quanto è il periodo di assenza obbligatoria. DIRITTI SINDACALI Ai sensi della Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), il diritto di aderire alle associazioni sindacali è garantito a tutti i lavoratori/lavoratrici ed è nullo qualsiasi patto o atto diretto a discriminare un lavoratore/lavoratrice nell assegnazione di qualifiche o mansioni, nei trasferimenti, nei provvedimenti disciplinari o recargli altrimenti pregiudizio a causa della sua iscrizione ad un organizzazione sindacale. I lavoratori/lavoratrici hanno diritto di partecipare alle assemblee indette dalle rappresentanze sindacali aziendali. 10
BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT
BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT Ultimo aggiornamento Febbario 2011 17 SOMMARIO 1 Premessa... 3 2 Inquadramento... 3 3 Durata...4 4 Tipologia... 4 5
Firenze 19 aprile 2012 FEDERLEGNOARREDO FENAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL
Visto il D.Lgs.14 settembre 2011, n. 167 Testo unico ell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 le parti concordano che la normativa presente nel ccnl firmato
APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI
ARTT. 41 47 D.LGS 81/2015 L È UN CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALLA OCCUPAZIONE DEI GIOVANI. TRE TIPOLOGIE: A) PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA PROFESSIONALE, IL
Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che
ACCORDO PER IL PASSAGGIO DEI QUADRI DIRETTIVI E DEL PERSONALE DELLE AREE PROFESSIONALI DELLA CASSA DEPOSIT I E PRESTITI SOCIETÀ PER AZIONI AL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I QUADRI DIRETTIVI
M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni
F M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE Le Prestazioni R e g o l a m e n t o operante dal 01 gennaio 2014 INDICE: AVENTI DIRITTO Pag. 4 INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI E MISURA DELLE INDENNITA
REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI
REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Risorse Umane Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banche della Divisione Banca dei Territori con l esclusione di
Regolamento Sanimpresa
Regolamento Sanimpresa Art.1 Ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina il funzionamento della Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa (SANIMPRESA) costituita in favore dei dipendenti
[REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI MOBILITA ESTERNA]
2010 Comune di Paglieta Provincia di Chieti [REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI MOBILITA ESTERNA] Deliberazione di Giunta Comunale n. 107 del 30/12/2010 Art. 1 Principi generali 1. Il presente
Riferimenti normativi
CRITERI E MODALITÀ PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DIRETTAMENTE SOSTENUTE DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI REGOLAMENTATI DA CONVENZIONE I Progetti possono essere integrativi
NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007
NORME DI ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DEL 23 LUGLIO 2007 Legge 247 del 24 dicembre 2007 Sommario LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI 1. Indennità di disoccupazione ordinaria e con requisiti ridotti. 2. Lavoro
CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA 1 LEGGE REGIONALE. Disciplina in materia di apprendistato professionalizzante
DELLA PUGLIA 1 LEGGE REGIONALE Disciplina in materia di apprendistato professionalizzante DELLA PUGLIA 2 LEGGE REGIONALE Disciplina in materia di apprendistato professionalizzante Il Consiglio regionale
Fondo Pensione Dipendenti Gruppo ENEL
REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELLE ANTICIPAZIONI DI CUI ALL ART. 27 DELLO STATUTO DEL FOPEN 1. BENEFICIARI Come previsto dal D.Lgs 124/93 e successive modifiche hanno titolo a richiedere l anticipazione
Contratto di Apprendistato: nuova disciplina
Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di apprendistato: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore uno dei decreti attuativi del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015, di seguito Decreto
Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro
www.bollettinoadapt.it, 11 gennaio 2013 Interpelli in sintesi: lavoratori svantaggiati, fondi di solidarietà bilaterale, successione somministrazione e contratto a termine, contributo addizionale Inps
REGOLAMENTO DEL PART-TIME
REGOLAMENTO DEL PART-TIME (approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 279 del 14/11/2012, integrato con deliberazione di Giunta comunale n. 311 del 17/12/2013 e, da ultimo, modificato con deliberazione
Regolamento Cassa Sanitaria BNL
Regolamento Cassa Sanitaria BNL Articolo 1 (oggetto e validità del regolamento) Il seguente Regolamento disciplina il funzionamento della Cassa Sanitaria BNL costituita ai sensi dell art. 36 e segg. Cod.
CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NELL'INDUSTRIA CINEAUDIOVISIVA
Roma, Dicembre 2006 CONTRATTO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NELL'INDUSTRIA CINEAUDIOVISIVA Premessa. Le parti stipulanti si danno reciprocamente atto che la seguente
Mini Guida Informativa per le Aziende
Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per le Aziende MINI GUIDA INFORMATIVA PER LE AZIENDE Piano sanitario integrativo al SSN destinato ai dipendenti
1. La disciplina di cui al presente regolamento si informa ai seguenti principi generali: - 1 -
Regolamento di disciplina dei profili formativi dell apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, ai sensi degli articoli 4, comma 1, lettera c) e 53 della legge regionale 16 novembre
CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
FAC SIMILE Tra le seguenti parti: CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE - Signor/signora, Codice fiscale [ ], nato/a a [ ] il [ ], residente in [ ], via [ ] (di seguito per brevità: il lavoratore
GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013
GUIDA SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE (PART TIME) Aggiornata a novembre 2013 MODALITÀ RICHIESTE (TRASFORMAZIONE E/O MODIFICA) DURATA ORARIO : ARTICOLAZIONE E INTERVALLO CRITERI PRINCIPALI ACCOGLIMENTO DELLE
TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa
TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano
Modello di contratto. Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale
Modello di contratto Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale MODELLO DI CONTRATTO DI APPRENDISTATO PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA PROFESSIONALE ex art. 3, d.lgs. n. 167/2011... [Datore
MATERNITA E PATERNITA. Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica
MATERNITA E PATERNITA Le fonti del diritto: Leggi, circolari e contratto Disposizioni Modulistica LEGGI e CIRCOLARI D.lgs. 151/2001 http://www.slp-cisl.it/elementi/testo%20unico%20maternità%20e%20paternità.pdf
COMUNE DI SPOTORNO Provincia di Savona
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI PREVIDENZA E ASSISTENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI SPOTORNO APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL
CONVENZIONE D'INSERIMENTO LAVORATIVO TEMPORANEO CON FINALITÀ FORMATIVE ex art. 12 LEGGE n. 68/99
CONVENZIONE D'INSERIMENTO LAVORATIVO TEMPORANEO CON FINALITÀ FORMATIVE ex art. 12 LEGGE n. 68/99 Il giorno Tra la PROVINCIA DI ROVIGO con sede legale in Rovigo, via Celio, 10, C.F. 93006330299 rappresentata
ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI
ASSOCIAZIONE CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEI RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI REGOLAMENTO PER I TRATTAMENTI ASSISTENZIALI E DI TUTELA SANITARIA INTEGRATIVA per l'attuazione delle
Il Part-Time in Poste Italiane
Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali
C I R C O L A R E. Adempimenti per attuazione Accordo quadro sui Contratti di Collaborazione Coordinata Continuativa (CO.CO.CO.)
COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità SETTORE AFFARI ISTITUZIONALI SETTORE SVILUPPO ORGANIZZATIVO C I R C O L A R E OGGETTO: Adempimenti per attuazione Accordo quadro sui Contratti di Collaborazione
LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA. Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato.
Page 1 of 9 LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 13-11-2006 REGIONE BASILICATA Disciplina degli aspetti formativi del contratto di apprendistato. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 71 del 17
BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA SPA ACCORDI A LATERE. Sommario
BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA SPA ACCORDI A LATERE Sommario DICHIARAZIONI DELL AZIENDA 2 N. 1 - Comodo di cassa 2 N. 2 - Interesse sul c/c intestato ai familiari dei dipendenti 2 N. 3 - Prestiti
SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO
ARTT. 30 40 D.LGS 81/2015 IL CONTRATTO DI È IL CONTRATTO, A TEMPO INDETERMINATO O DETERMINATO, CON IL QUALE UN AGENZIA DI AUTORIZZATA METTE A DISPOSIZIONE DI UN UTILIZZATORE UNO O PIÙ LAVORATORI SUOI DIPENDENTI,
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione del Consiglio dei Delegati n. 13 del 30/12/2008 Approvato dalla Provincia di
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età
Testo Unico dell apprendistato
Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da istituti di vigilanza privata
Normal 0 14 CCNL 02.05.2006 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da istituti di vigilanza privata Epigrafe Scadenze contrattuali Verbale di stipula Testo del C.C.N.L. - Premessa Art.
Per i lavoratori in somministrazione assunti a tempo indeterminato il CCNL prevede una serie di prestazioni presenti nel sistema bilaterale Il
Per i lavoratori in somministrazione assunti a tempo indeterminato il CCNL prevede una serie di prestazioni presenti nel sistema bilaterale Il lavoratore ha la possibilità di accedere gratuitamente a prestazioni
Come cambia la tutela della maternità e paternità. Barbara Maiani
Come cambia la tutela della maternità e paternità Barbara Maiani I principi della legge delega Allo scopo di garantire adeguato sostegno alle alla genitorialità cure parentali, attraverso misure volte
QUANTO MI COSTA LA COLF
Quanto mi costa la colf? NEWS QUANTO MI COSTA LA COLF Chi decide di assumere una colf (o una badante) deve sostenere una serie di costi, che vanno dal corrispettivo della prestazione (con eventuali indennità
L.R. 76/1982, art. 4, c. 1, lett. c) e art. 53 B.U.R. 23/5/2012, n. 21 L.R. 18/2005, art. 61
L.R. 76/1982, art. 4, c. 1, lett. c) e art. 53 B.U.R. 23/5/2012, n. 21 L.R. 18/2005, art. 61 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 maggio 2012, n. 0101/Pres. Regolamento di disciplina dell offerta formativa
CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI INSERIMENTO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
CONTRATTO DI APPRENDISTATO CONTRATTO DI INSERIMENTO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO NOTA: In linea di principio sono applicabili integralmente le norme del Testo Unico (D.Legs. 151/2001) su maternità e paternità
2. Principi per il calcolo della contribuzione figurativa. 3. Modalità di calcolo.
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma,
SCHEMA TIPO DI CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO ex ART. 12, L. 68/99
SCHEMA TIPO DI CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO ex ART. 12, L. 68/99 Il giorno I Servizi per l Impiego della Provincia di rappresentati da Il Datore di lavoro rappresentato da.. La Cooperativa Sociale/il
GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti
GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3
Risoluzione n. 114/E
Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle
ACCORDO. Il giorno.2007, In Padova. tra. la ROMA SERVIZI INFORMATICI S.P.A. (di seguito R.S.I. )
ACCORDO Il giorno.2007, In Padova la (di seguito Banca ); la (di seguito R.S.I. ) tra e le SEGRETERIE NAZIONALI, le SEGRETERIE DEGLI ORGANI DI COORDINAMENTO e le RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI di Padova
Apprendistato formazione e studi professionali
Apprendistato formazione e studi professionali Danilo Papa La formazione in apprendistato costituisce un elemento fondamentale che, anche in relazione alla nuova disciplina contenuta nel D.Lgs. n. 167/2011,
UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1
UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1 Art. 1 - Riconoscimento dei crediti universitari. Art. 2 - Competenza. 1 ART. 23 Regolamento
Ufficio Legislativo. Direzione Centrale Entrate. Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici
Ufficio Legislativo Entrate Organizzazione Sistemi Informativi e Tecnologici Bilanci e Servizi fiscali Roma, 24 Marzo 2009 Circolare n. 44 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle
RIPOSI E PERMESSI PER LAVORATORI PORTATORI DI HANDICAP E PER FAMILIARI CHE ASSISTONO PORTATORI DI HANDICAP LAVORATORE PORTATORE DI HANDICAP
RIPOSI E PERMESSI PER LAVORATORI PORTATORI DI HANDICAP E PER FAMILIARI CHE ASSISTONO PORTATORI DI HANDICAP LAVORATORE PORTATORE DI HANDICAP La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità
INTRODUZIONE. Il Prospetto Informativo Aziendale
INTRODUZIONE Il Prospetto Informativo Aziendale La disciplina sul diritto al lavoro dei disabili, legge 12 marzo 1999, n. 68, recante Norme per il diritto al lavoro dei disabili, prevede che tutti i datori
JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015
JOBS ACT: IL RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI NEL DECRETO 81/2015 Brescia, 22 luglio2015 Relatore: dott. Massimo Brisciani ARGOMENTI P A R T - T I M E 3 A P P
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre
CONSERVATORIO DI MUSICA «NICCOLÒ PICCINNI» Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
REGOLAMENTO RECANTE MODALITA E CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DI ORE DI DIDATTICA AGGIUNTIVA AL PERSONALE DOCENTE VISTA Il Consiglio di Amministrazione la Legge 21.12.1999, n.508; il DPR 28.02.2003, n.132;
Come leggere la Busta Paga. G.I. G.I. Formazione
Come leggere la Busta Paga G.I. G.I. Formazione Formazione La Busta Paga Cos è A Cosa Serve Come è Composta COS E La Busta Paga è il prospetto che indica la retribuzione che il lavoratore percepisce per
PROVINCIA DI LIVORNO. Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO.
PROVINCIA DI LIVORNO CIRCOLARE N. 1/2014 Ai Dirigenti Ai dipendenti Oggetto: congedo retribuito di cui all art. 42 c. 5 del D.Lgs 151/2001 - AGGIORNAMENTO. Alla luce delle modifiche intercorse a seguito
Allegato alla Delib.G.R. n. 53/43 del 20.12.2013
Allegato alla Delib.G.R. n. 53/43 del 20.12.2013 Collocamento mirato delle persone con disabilità indicate dalla Legge n. 68/1999 recante Norme per il diritto al lavoro dei disabili. Eliminazione delle
Modello di contratto. Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere
Modello di contratto Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere MODELLO DI CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE ex art. 4, d.lgs. n. 167/2011... [Datore
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA
D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;
VERBALE DI ACCORDO. premesso che
1 VERBALE DI ACCORDO A Parma, il 13 giugno 2014 tra la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA anche nella sua qualità di Capogruppo, la Banca Popolare FriulAdria SpA, la Cassa di Risparmio della Spezia
FISTEL CISL SEGRETERIA NAZIONALE. Assistenza sanitaria integrativa nel settore delle Tlc. Promemoria. Assistenza Sanitaria Integrativa
FISTEL CISL SEGRETERIA NAZIONALE Assistenza sanitaria integrativa nel settore delle Tlc Promemoria Assistenza Sanitaria Integrativa P E R S O N A L I Z Z A Z I O N E Capitolo Accordo istitutivo: art 55
Novità sull Apprendistato
Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese Via Repubblica 56-13900 Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 C.F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: [email protected] Certificato n IT07/0030
Parere n 52/2010 Indennità di posizione del segretario comunale in rapporto alla popolazione del Comune presso cui presta servizio
Parere n 52/2010 Indennità di posizione del segretario comunale in rapporto alla popolazione del Comune presso cui presta servizio Il Comune di (omissis) chiede se al Segretario Comunale, precedentemente
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO AZIENDE PARTE ECONOMICA BIENNIO 1996-1997
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO AZIENDE PARTE ECONOMICA BIENNIO 1996-1997 1 CAPO I NORME GENERALI Art. 1 Durata e decorrenza del contratto biennale 1. Il presente contratto biennale concerne
Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS
CIRCOLARE A.F. N. 95 del 22 giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS Gentile cliente con la presente intendiamo informarla
AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO
AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali
ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti
Padova, 4 gennaio 2013 IMPORTANTE!!! Alla Spett.le Clientela CCNL Metalmeccanici Industria Oggetto: rinnovo CCNL - Ipotesi di Accordo di rinnovo del 5 dicembre 2012. In data 5 dicembre 2012, FEDERMECCANICA
del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE
Circolare n. 5 del 26 gennaio 2012 Agevolazioni fiscali e contributive per i premi di produttività - Proroga per il 2012 INDICE 1 Premessa... 2 2 Detassazione dei premi di produttività... 2 2.1 Regime
Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11
INDICE Sezione Prima - ASPETTI CONTRATTUALI Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11 Le caratteristiche dei lavoratori
CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA
CONVENZIONE DI TIROCINIO FORMATIVO REGIONALE (Art. 18 Legge Regionale 25/01/2005 n. 2) TRA L'Università degli Studi di Macerata, di seguito denominato «soggetto promotore», con sede in Macerata, Piaggia
Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro
Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro * aggiornato al 19.05.2011 CHE COS È è un documento obbligatorio che
Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità
Articolo 1. Finalità 1. Il presente regolamento disciplina l istituzione, l attivazione e il funzionamento dei corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente successivi
JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE
JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE A cura di Avv. Prof. Gabriele Fava Presidente Studio Legale FAVA&ASSOCIATI www.favalex.it 1 Introduzione L apprendistato è stato oggetto di numerose modifiche
Cos è. e come funziona
PreviGen Assistenza: cos è e come funziona Gli organi dell Associazione Nascita ed evoluzione di PreviGen Assistenza I vantaggi derivanti dal convenzionamento: Coperture Assistenza Sanitaria Coperture
a cura del Rag. Vassilli TIENGO
Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 per informazioni su questa circolare: [email protected] Circolare
APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA PROGRAMMA SPERIMENTALE PER L ACQUISIZIONE DELLA LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE IN APPRENDISTATO Milano, 15 dicembre 2011 ACCORDO DI COLLABORAZIONE FRA REGIONE
Al Signor Segretario generale. Oggetto: assenze per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. Modalità di imputazione.
Direzione generale - Servizio Risorse Umane Circolare prot. n. 10126 Venezia, 7 febbraio 2014 Alle Signore e ai Signori Dirigenti Alle Signore e ai Signori incaricati di Posizione Organizzativa e Alta
CRITERI PER L ACCESSO AI PRESTITI SULL ONORE
42 CRITERI PER L ACCESSO AI PRESTITI SULL ONORE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 220/I0093427 P.G. NELLA SEDUTA DEL 20/12/2004 A RIFERIMENTI NORMATIVI L. 285/1997, art. 4 La L. 285/1997
Presentazione Formazione Professionale
Presentazione Formazione Professionale Adecco Training Adecco Training è la società del gruppo Adecco che si occupa di pianificare, organizzare e realizzare progetti formativi che possono coinvolgere lavoratori
SETTORE ASSICURATIVO. Il giorno 18 aprile 1995. tra. l ANIA. le OO.SS. premesso che
SETTORE ASSICURATIVO Il giorno 18 aprile 1995 tra l ANIA e le OO.SS. premesso che Le Parti intendono, con il presente accordo, dare attuazione agli adempimenti loro demandati dal decreto legislativo 19
Alle Aziende aderenti al LL.SS Ai Consulenti del lavoro OGGETTO: FONDO SOSTEGNO AL REDDITO A FAVORE DEI DIPENDENTI E DELLE AZIENDE
EBIM Ente di Gestione della bilateralità del TERZIARIO, DISTRIBUZIONE E SERVIZI e CENTRO SERVIZI TURISMO E PUBBLICI ESERCIZI per la Provincia di MODENA Ebim associazione senza fine di lucro Cod.Fisc/P.Iva
Il lavoro subordinato
Il lavoro subordinato Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È? Il contratto di lavoro subordinato è un contratto con il quale un lavoratore si impegna a svolgere una determinata attività lavorativa alle dipendenze
COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano
COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano Regolamento per il servizio di assistenza domiciliare Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 83 del 30.09.1997 1/6 SOMMARIO : ARTICOLO 1 - FINALITA DEL
Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e commercianti
Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121- Fax: 015 351426 Internet: www.biella.cna.it email: [email protected] Certificato n IT07/0030 Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e
Congedi parentali Sostegno della maternità e della paternità
Congedi parentali Sostegno della maternità e della paternità FILLEA ARTICOLI DI LEGGE CONTROLLI PRENATALI Art. 14 L.151/2001 Sono previsti permessi retribuiti per l effettuazione di esami prenatali, accertamenti
La legge 78/2014 (c.d. Jobs Act ): il contratto di lavoro a tempo determinato due
La legge 78/2014 (c.d. Jobs Act ): il contratto di lavoro a tempo determinato due anni dopo la Riforma Fornero. a cura di Stefano Petri E stata pubblicata in G. U., n. 114 del 19 maggio 2014, la Legge
DOCUMENTO INFORMATIVO
DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando
Intesa in materia di Previdenza e Assistenza
Intesa in materia di Previdenza e Assistenza 1 In Verona, il giorno 18 luglio 2002 per quanto specificamente attiene alla prima sezione della presente intesa: tra da una parte le seguenti Società: - Banco
Verbale di accordo. tra. Intesa Sanpaolo S.p.A. anche in qualità di Capogruppo (di seguito ISP o Capogruppo) premesso che
Verbale di accordo In Milano, il giorno 26 marzo 2014 tra Intesa Sanpaolo S.p.A. anche in qualità di Capogruppo (di seguito ISP o Capogruppo) e le Delegazioni Sindacali di Gruppo premesso che nell ambito
Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale. giustificarsi al rientro in servizio con idonea documentazione:
TUTTO SUI PERMESSI NEL GRUPPO INTESASANPAOLO- AGGIORNATO 2013 Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale 1) Al Personale possono essere concessi permessi retribuiti, da giustificarsi
ALL ACQUISIZIONE DI COMPETENZE PROFESSIONALI SPECIALISTICHE
VADEMECUM INFORMATIVO PER LE AZIENDE INTERESSATE ALL EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE FORMALE INTERNA RELATIVA ALL ACQUISIZIONE DI COMPETENZE PROFESSIONALI SPECIALISTICHE INTRODUZIONE Il presente Vademecum
Il giorno 8 luglio 2011, in Brescia Tra Il Banco di Brescia SPA
Il giorno 8 luglio 2011, in Brescia Tra Il Banco di Brescia SPA La Delegazione Sindacale Aziendale composta da: DIRCREDITO/FD FABI FIBA/CISL FISAC/CGIL SINFUB UILCA e Premesso che: con lettera del 16 marzo
Indice. 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3
LEZIONE ANALISI DELLA RETRIBUZIONE DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Definizione di cedolino paga ------------------------------------------------------------------------- 3 1 Definizione di cedolino paga
LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05
POSTE ITALIANE LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05 La presente informativa è stata redatta da Poste
