Servizio Fitosanitario Centrale
|
|
|
- Elena Di Giovanni
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Direzione Generale dello Sviluppo Rurale DISR V Servizio Fitosanitario Centrale Confrontarsi con il mercato internazionale Il settore agricolo dell Emilia Emilia-Romagna e le barriere fitosanitarie Bologna, 21 aprile 2016
2 Barriere fitosanitarie Barriere non tariffarie alla circolazione di vegetali e prodotti vegetali, elevate da un Paese al fine di tutelare il proprio territorio e la propria agricoltura dall introduzione, attraverso le rotte del commercio mondiale, di organismi nocivi (insetti, funghi, batteri, fitoplasmi, nematodi ecc.) non presenti. Nell attuale contesto di globalizzazione dei mercati il superamento delle barriere fitosanitarie costituisce un presupposto da cui non si può prescindere per valorizzare il sistema agricolo italiano La rimozione delle barriere fitosanitarie implica l avvio di un attività negoziale lunga e complessa con le Autorità competenti dei Paesi terzi, che scaturisce inevitabilmente dall esigenza di ridurre i rischi fitosanitari connessi all esportazione di vegetali e prodotti vegetali rispettando, al contempo, le caratteristiche intrinseche del sistema produttivo italiano e le norme vigenti a livello nazionale ed internazionale.
3 Accordo SPS/WTO Ogni paese ha diritto di adottare le misure fitosanitarie che ritiene più idonee per la difesa del proprio patrimonio umano, animale e vegetale ma, al tempo stesso, ogni misura deve avere una chiara giustificazione scientifica, che scaturisce dall analisi del rischio, e deve minimizzare il più possibile gli ostacoli al libero commercio internazionale. Pest Risk Analysis PRA Analisi del rischio fitosanitario associato al flusso commerciale che interessa
4 Obblighi normativi nel contesto internazionale
5 Promozione di politiche di accesso a nuovi mercati Predisposizione di un fascicolo tecnico dettagliato contenente le caratteristiche biologiche e colturali della specie vegetale da esportare, le caratteristiche dei parassiti infeudati ad essa, la gestione del danno e del rischio associato agli organismi nocivi chiave per avviare la procedura di Pest Risk Analysis; Programmazione di visite tecniche in loco da parte di esperti fitosanitari dei Paesi terzi; Istituzione di un sistema informativo che consenta di reperire e raccogliere rapidamente informazioni e dati relativi alla sorveglianza del territorio; Individuazione di misure in grado di ridurre i rischi fitosanitari, nel rispetto delle caratteristiche del sistema produttivo italiano e delle norme vigenti a livello nazionale ed internazionale: Istituzione di pest free area, pest free place of production o pest free production site System Approach o Approccio di sistema integrato attraverso l implementazione di pratiche culturali, trattamento delle colture, disinfestazione post-raccolta, sorveglianza, ecc.. Pre-clearance program (sistema di controllo sulle partite all esportazione)
6 Trattative negoziali concluse Cina kiwi ( ) agrumi (2016) Corea del sud kiwi (2012) Cile kiwi (2013) Stati Uniti d America pere e mele (2013) Giappone arance Tarocco ( 2008), arance Moro e Sanguinello (2014)
7 Trattative negoziali concluse Perù Brasile materiale di moltiplicazione di vite (2014) agrumi (2011), sementi di carota (2011), sementi di loietto (2011), sementi di trifoglio alessandrino (2012), rizomi di ranuncolo (2015)
8 Trattative negoziali in corso Cina riso da risotto, erba medica, farina di frumento, nocciole, mele e pere, erbe aromatiche Corea del sud agrumi Giappone kiwi Sudafrica mele e pere, uva da tavola Canada uva da tavola Vietnam kiwi, mele e pere
9 Trattative negoziali in corso Taiwan Messico India Israele arance, mele e pere sementi di ortive, piante di Echinocactus grusonii, radici di lampone sementi di colchico, rizomi di ranuncolo kiwi Brasile susine cino-giapponesi
10 Altre iniziative Turchia USA Nuova Zelanda Giappone Convocazione il 6-7 aprile 2016 della prima riunione del gruppo di lavoro congiunto italo-turco istituito ai sensi del protocollo d intesa siglato a maggio Apertura di un confronto tecnico volto a superare problematiche relative alle intercettazioni di spedizioni di kiwi ai punti di entrata per la presenza di organismi nocivi. Apertura di un confronto tecnico volto a superare problematiche relative alle intercettazioni di spedizioni di kiwi e altre tipologie di merce; collaborazione per la problematica inerente spedizioni di sementi barbabietola che introducono anche piante spontanee non gradite; avvio di una procedura di introduzione di piante di kiwi finalizzata alla registrazione di due varietà selezionate dalle Università di Udine e Bologna. Adozione della procedura semplificata dei controlli sui carichi di arance in partenza via aerea.
11 Altre iniziative Serbia Taiwan Marocco Giordania. Cile Apertura di un confronto tecnico volto a superare le misure restrittive imposte all esportazione di spedizioni nazionali di materiale di moltiplicazione di fruttiferi, vite e piante ornamentali a seguito del ritrovamento di Xylella fastidiosa in Puglia. Al fine di conformarsi, dal punto di vista procedurale, alle mutate condizioni di esportazione definite da nuove disposizioni normative, si sta predisponendo un piano operativo relativo agli aspetti del campionamento e della diagnosi da adottare al fine di certificare correttamente le spedizioni di sementi di ortive.
12 Struttura del Servizio Fitosanitario Nazionale - Responsabile del Servizio fitosanitario centrale (Presidente) - Responsabili dei Servizi fitosanitari regionali - Segretario
13 DISR V Produzioni vegetali Registri varietali Registrazione prodotti PAN usi sostenibili
14 I numeri del Servizio Fitosanitario Nazionale Sedi periferiche 45 in 105 province punti di entrata (sia aerei che portuali) 55 Laboratori 26 Aziende soggette a controllo obbligatorio almeno una volta l anno Certificati per partite in importazione Certificati per partite in esportazione Ispettori fitosanitari 445 (+56 part-time) Personale temporaneo per monitoraggi 185
15 Obiettivi organizzativi Stabilire le priorità; Definire procedure di coordinamento e condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti interessati (Università ed Enti di ricerca, Associazioni di categoria, ecc.); Istituire meccanismi di feed back dal mondo produttivo; Istituire meccanismi di allerta per le nuove introduzioni. PROBLEMI STRUTTURALI PROBLEMI NORMATIVI PROBLEMI ORGANIZZATIVI
16 Iniziative del Servizio Fitosanitario Centrale Incremento di risorse umane impegnate nel superamento delle barriere fitosanitarie Istituzione di uno specifico Tavolo di settore Finanziamento di attività a supporto del superamento delle barriere fitosanitarie (sviluppo di Pest Risk Analysis e dossier tecnici) nell ambito di uno specifico progetto affidato al CREA
17 Osservazioni conclusive La promozione di politiche di accesso a nuovi mercati e il consolidamento della posizione che gli esportatori italiani hanno acquisito nel tempo rappresentano, soprattutto in questo delicato frangente storico e culturale, attività strategiche per creare nuove opportunità di accrescere la competitività delle produzioni italiane. Il buon esito di tutto il processo che porta all apertura di un nuovo mercato è fortemente condizionato dalla capacità di stabilire azioni sinergiche tra il Servizio fitosanitario nazionale, le Università e gli Enti di ricerca, i Laboratori, nonché i Settori produttivi, le Associazioni di categoria e le Organizzazioni dei produttori.
18 Grazie per l attenzionel attenzione!
Simona Rubbi Resp. legislazione e progettazione CSO - Centro Servizi Ortofrutticoli
, I MERCATI EUROPEI CSO - Centro I punti dell intervento Le regole relative agli scambi ortofrutticoli internazionali I Case History più significativi Alcune considerazioni Le regole relative agli scambi
PROCEDURE OPERATIVE DEL SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE
DG. COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO RURALE SETTORE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE DI VIGILANZA E CONTROLLO AGROFORESTALE PROCEDURE OPERATIVE
Ipotesi di riorganizzazione del Servizio. nuovo regime UE
Ipotesi di riorganizzazione del Servizio Fitosanitario Nazionale alla luce del nuovo regime UE Bruno Caio Faraglia Servizio Fitosanitario Centrale Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Verso i necessari adeguamenti. della protezione delle piante in Italia
GIORNATA DI STUDIO REGOLAMENTO (UE) 2016/2031: il nuovo regime fitosanitario europeo. Impatto sull'attuale sistema dei controlli fitosanitari e sulle imprese vivaistiche ornamentali Firenze, 11 maggio
ASPETTI SANITARI NELL ESPORTAZIONE ESPORTAZIONE DI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE
S.I.A.V. Area B SERVIZIO D IGIENE ASSISTENZA VETERINARIA Camera di Commercio INdustria Agricoltura Artigianato Seminario tecnico ASPETTI SANITARI NELL ESPORTAZIONE ESPORTAZIONE DI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE
CENTRO SERVIZI ORTOFRUTTICOLI AL SERVIZIO DELL ORTOFRUTTA ITALIANA
CENTRO SERVIZI ORTOFRUTTICOLI AL SERVIZIO DELL ORTOFRUTTA ITALIANA CSO Al servizio dell ortofrutta italiana CSO è una società di servizi che supporta i propri associati nell obiettivo comune di migliorarne
COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO
del LINEA D AZIONE 9 SCHEDA PROGETTO n. 9.2 PROGRAMMA DI SVILUPPO del TITOLO DEL PROGETTO GOVERNANCE PER IL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA Pagina 1 di 5 del SVILUPPO DI UNA GOVERNACE PER IL SETTORE
IL SERVIZIO AGROMETEOROLOGICO DELL ASSAM A SUPPORTO DELLE SCELTE AZIENDALI
IL SERVIZIO AGROMETEOROLOGICO DELL ASSAM A SUPPORTO DELLE SCELTE AZIENDALI SEMINARIO: RISCHIO MICOTOSSINE NELLA FILIERA CEREALICOLA MARCHIGIANA Osimo (AN) 12 aprile 2013 Dott. Agr.. Angela Sanchioni Centro
Controllo integrato dei parassiti compatibili con la tutela dell'ambiente
Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020 Regione Calabria. Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali - Misura 10.1.1 Agricoltura integrata. Prevenzione Intervento Monitoraggio Utilizzo ottimale delle risorse
IL COMMERCIO MONDIALE DI TESSILE-ABBIGLIAMENTO: UNO SCENARIO AL Busto Arsizio, 16 luglio 2014
IL COMMERCIO MONDIALE DI TESSILE-ABBIGLIAMENTO: UNO SCENARIO AL 2020 IL MECCANOTESSILE ITALIANO E ACIMIT 300 aziende Produzione: 2,3 mld di Euro Export in 130 Paesi; 84% della produzione 170 Associate
CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE: CORSO DI PREPARAZIONE PER GLI ISPETTORI 2013 (Corso 1)
CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE: CORSO DI PREPARAZIONE PER GLI ISPETTORI 2013 (Corso 1) LE DISPOSIZIONI RELATIVE AI CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE PIER GIACOMO BIANCHI Milano 25 febbraio
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE
UNIVERSITA DI BARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE MODULO 9 L integrazione economica regionale Hill, cap. 9 (rivisto) CORSO DI ECONOMIA INTERNAZIONALE 2016-17 Prof. Gianfranco Viesti Introduzione Una
APPLICAZIONE MISURE FITOSANITARIE NEI PRINCIPALI STATI. -aggiornamento maggio 2005-
APPLICAZIONE MISURE FITOSANITARIE NEI PRINCIPALI STATI -aggiornamento maggio - Se qualche informazione in relazione al nei versi Paesi non fosse chiara, Vi consigliamo contattare il Servizio regionale
Origine delle merci e accordi di libero scambio
Prof. Avv. Benedetto Santacroce Origine delle merci e accordi di libero scambio 1 ORIGINE NON PREFERENZIALE Costituisce la regola Inesistenza di accordi (o anche atti unilaterali) con cui l UE riconosce
Implementazione dello Standard ISPM-15 della FAO
Implementazione dello Standard ISPM-15 della FAO Sebastiano CERULLO Responsabile Assolegno/ Federlegno-Arredo Maura CAPPONI Funzionario Torino - 23 novembre 2005 Implementazione dell ISPM-15 Circa 120
BIO IN CIFRE. Marta Romeo. I numeri che raccontano il biologico. SANA 9 settembre 2013
BIO IN CIFRE I numeri che raccontano il biologico Marta Romeo SANA 9 settembre 2013 ORGANISMI DI CONTROLLO Regg. (CE) 834/07 art. 36 e 889/08 art. 93; DM 18354/09 art. 10 MIPAAF / SINAB EUROSTAT I primi
Enterprise Europe Network: la rete europea a supporto dell innovazione CCIAA DI VARESE 13/11/2015
Enterprise : la rete europea a supporto dell innovazione CCIAA DI VARESE 13/11/2015 2 2 ENTERPRISE EUROPE NETWORK La più importante rete europea a supporto delle imprese: ~ 600 organizzazioni in 54 paesi:
Il quadro del commercio mondiale: opportunità per le imprese. Alessandra Lanza, Prometeia spa
Il quadro del commercio mondiale: opportunità per le imprese Alessandra Lanza, Prometeia spa Esportare perché? Fatturato trainato dall export indici mensili del fatturato nel settore manifatturiero (2010=100)
La cimice asiatica, una nuova avversità del pero:
La cimice asiatica, una nuova avversità del pero: le strategie di difesa Massimo Bariselli Servizio Fitosanitario Emilia-Romagna UniMoRe Consorzio Fitosanitario Mo e Re Inquadramento della specie Emittero
Clima e cambiamento climatico Maria Cristina Facchini
Clima e cambiamento climatico Maria Cristina Facchini Istituto di Scienze dell Atmosfera e del Clima Consiglio Nazionale delle Ricerche Bologna Il clima della Terra La Terra si scalda e riflette il calore
Nuove prospettive per l agrumicoltura italiana
LA RICERCA DÀ I SUOI FRUTTI: BIODIVERSITÀ, INNOVAZIONE VARIETALE E QUALITÀ DI FRUTTA E AGRUMI Expo Milano 2015 Nuove prospettive per l agrumicoltura italiana PAOLO RAPISARDA CREA-Centro di Ricerca per
1. IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE DEL GRANO DURO. La coltivazione di grano duro viene attuata principalmente in Europa, in Medio
1. IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE DEL GRANO DURO 1.1 Mondo La coltivazione di grano duro viene attuata principalmente in Europa, in Medio Oriente e nel Nord Africa. L Unione Europea rappresenta poco più
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 3 DELIBERAZIONE 12 gennaio 2015, n. 8
DELIBERAZIONE 12 gennaio 2015, n. 8 Approvazione schema di protocollo d intesa tra Regione Toscana, Distretto rurale vivaistico ornamentale e Organizzazioni professionali agricole regionali relativo al
Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013
Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013 AUTORITA DI GESTIONE COMUNE PROGRAMMA ENPI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO Murcia, ottobre 2009 Scheda del Programma TERRITORI ELEGGIBILI 117 regioni
Il regolamento europeo prevede alcune regole principali per la coltivazione dei prodotti biologici:
La normativa [ ] L A NORMAT I VA L N LA LEGGE CHE REGOLA IL SETTORE Il diffondersi dell agricoltura biologica e l incremento dei consumi di prodotti biologici ha fatto sì che anche le Istituzioni europee
004 BOMBE, SILURI, RAZZI, MISSILI ED ACCESSORI 005 APPARECCHIATURE PER LA DIREZIONE DEL TIRO 010 AEROMOBILI
Ministero Affari Esteri - Unita' Autorizzazioni Materiali Armamento ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX) : AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2008-31/12/2008 PER PAESE DI DESTINAZIONE - NO PROGRAMMI DI
Un emergenza fitosanitaria per la fragola e la frutticoltura montana Drosophila suzukii. Riflessioni su strategie di controllo del fitofago
Un emergenza fitosanitaria per la fragola e la frutticoltura montana Drosophila suzukii Riflessioni su strategie di controllo del fitofago dr. Michele Baudino - CReSO Peveragno 25 febbraio 2012 Cosa è
Il CIHEAM Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei
Chi siamo Il CIHEAM Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei Il CIHEAM è un organismo intergovernativo fondato nel 1962 per iniziativa dell OCSE e del Consiglio d Europa Ne fanno parte
Diffusione e infestazioni della Mosca della frutta in Italia
PROCEDURA DI COLD TREATMENT per esportazione verso USA Diffusione e infestazioni della Mosca della frutta in Italia CORSO DI ADDESTRAMENTO PER ISPETTORI FITOSANITARI Ravenna, 26-27 ottobre 2011 Diffusione
Evoluzione del settore agricolo nel corso della crisi: il contributo della cooperazione
Evoluzione del settore agricolo nel corso della crisi: il contributo della cooperazione Convegno di settore delle cooperative agricole Trento 3 giugno 2016 Introduzione Contrariamente alla tendenza a sottovalutare
Programma di controllo sulla presenza di OGM nelle sementi di mais e soia
Programma di controllo sulla presenza di OGM nelle sementi di mais e soia Elena Perri-Daniela Villa CRA-SCS Sede di Tavazzano Laboratorio Roma, 10 febbraio 2015 1 CONSIGLIO PER LA RICERCA IN AGRICOLTURA
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIPARTIMENTO PER LA SANITÀ PUBBLICA VETERINARIA, LA NUTRIZIONE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI DIREZIONE GENERALE DELLA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE DECRETO Prodotti
Cognome Nome. Test eseguito presso. Valutazione eseguida dagli Ispettori Fitosanitari
DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA ENTE REGIONALE PER I SERVIZI ALL AGRICOLTURA E ALLE FORESTE Servizio fitosanitario regionale Test di verifica per l ottenimento dei requisiti di professionalità per l'esercizio
Andrea Bagnalasta Technical Advisor Gowan Nord Ovest
Andrea Bagnalasta Technical Advisor Gowan Nord Ovest Borgonovo V.T., 26 febbraio 2015 Biofungicida Composizione: Trichoderma asperellum 2% + Trichoderma gamsii 2% Classificazione: m.c.p. (manipolare con
Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13)
Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Soluzione Esame (8 febbraio 2013) Prima Parte 1. (9 p.) In un modello di tipo Ricardiano, il paese A ha a disposizione 200 unità di lavoro e
Il sistema della conoscenza e dell innovazione in agricoltura. Massimiliano Schiralli
Il sistema della conoscenza e dell innovazione in agricoltura Massimiliano Schiralli La struttura e le relazioni del Sistema Dal modello «lineare» al modello «reticolare» Fonte: Rivera et al. (2005) Fonte:
Il sistema della conoscenza e dell innovazione in Italia: vecchi problemi e nuove proposte
Il sistema della conoscenza e dell innovazione in Italia: Anna Vagnozzi Bari 20 settembre 2007 Il sistema della conoscenza e dell innovazione in Italia: 1. Dove siamo? 2. Il sistema della conoscenza per
Criticità e pratiche colturali sostenibili nella difesa in frutticoltura. Graziano Vittone, 19 settembre 2015
Criticità e pratiche colturali sostenibili nella difesa in frutticoltura Graziano Vittone, 19 settembre 2015 APICOLTURA non come ostacolo alla FRUTTICOLTURA ma come UTILITA MELO PERO Ruolo fondamentale
BIOTECNOLOGIE SOSTENIBILI PER L AGRICOLTURA ITALIANA
BIOTECNOLOGIE SOSTENIBILI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Perché un nuovo programma di miglioramento genetico? il miglioramento genetico delle piante agrarie rappresenta lo strumento potenzialmente più idoneo
Indice. Lo scenario economico globale. Il posizionamento dell Italia. Le imprese italiane e l internazionalizzazione. Focus Emilia-Romagna e Rimini
1 2 Indice Lo scenario economico globale Il posizionamento dell Italia Focus Emilia-Romagna e Rimini Le imprese italiane e l internazionalizzazione 3 Evoluzione dell economia globale previsioni 8, Dinamica
Applicazione del PAN in Emilia Romagna Linee guida e protocollo tecnico per l ambiente urbano
Applicazione del PAN in Emilia Romagna Linee guida e protocollo tecnico per l ambiente urbano Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna Massimo Bariselli e Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario
La Regione Piemonte per la riduzione dell uso dei prodotti fitosanitari
La Regione Piemonte per la riduzione dell uso dei prodotti fitosanitari Giancarlo Bourlot Assessorato Agricoltura Settore Fitosanitario Laboratorio Agrochimico Terminologia Un minimo di chiarezza per i
CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE: CORSO DI PREPARAZIONE PER GLI ISPETTORI 2013 (Corso 1)
CONTROLLI SOTTO SORVEGLIANZA UFFICIALE: CORSO DI PREPARAZIONE PER GLI ISPETTORI 2013 (Corso 1) NORMATIVA COMUNITARIA E NAZIONALE SULLA CERTIFICAZIONE DELLE SEMENTI PIER GIACOMO BIANCHI Milano, 25 febbraio
PROGRAMMA SVOLTO. Rita TRIGLIA GEOGRAFIA 1 A AFM
Docente classe PROGRAMMA SVOLTO 1 A AFM UNITA 1 Gli strumenti della geografia L orientamento, il reticolato geografico e i fusi orari Le carte geografiche Cartogrammi e metacarte I grafici Gli indicatori
Vini effervescenti: la posizione italiana
Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino Vini effervescenti: la posizione italiana Barbara Iasiello Responsabile Statistiche OIV Evoluzione della viticultura nel mondo - Superfcie - Produzione
GIORNATA DEL VIVAISMO ORNAMENTALE. Giovanni Vettori
1 VESTIRE IL PAESAGGIO Venerdì 24 giugno GIORNATA DEL VIVAISMO ORNAMENTALE per un vivaismo di qualità sostenibile ed ecocompatibile Biblioteca San Giorgio Auditorium Terzani - PISTOIA Giovanni Vettori
REGOLAMENTO GRUPPI DI LAVORO AZIENDALI PER LA SICUREZZA (GLAS) REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO. rev Data
REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE! Via S. Lorenzo, 101 01100 VITERBO O761-339608 FAX 0761-226472 e.mail: [email protected] GRUPPI DI LAVORO AZIENDALI PER
ALLEGATO: AZIENDE BIOLOGICHE
ALLEGATO: AZIENDE BIOLOGICHE Fonte: Pro.b.er. Associazione degli Operatori Biologici e Biodinamici dell'emilia Romagna SUPERFICIE (Ha) E COLTURE CERTIFICATE IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA - ANNO 2005 Fonte:
TAVOLO NAZIONALE SULL EROSIONE COSTIERA
TAVOLO NAZIONALE SULL EROSIONE COSTIERA Introduzione Massimo Gabellini I principi dettati dal quadro normativo vigente STATO REGIONI Definizione indirizzi e criteri per la difesa delle coste Programmazione,
LA SICUREZZA ALIMENTARE IN ITALIA: SIAMO SICURI? Dott. Corrado Rendo
LA SICUREZZA ALIMENTARE IN ITALIA: SIAMO SICURI? Dott. Corrado Rendo CONTROLLO DELLA SICUREZZA DEI CIBI NELL UNIONE EUROPEA o Controlli sulla sicurezza alimentare o Sistemi di sicurezza o Legislazione
LA QUARANTENA: STRUMENTO PER PREVENIRE LE EMERGENZE - presente e futuro
ACCADEMIA DEI GEORGOFILI Firenze, 24 maggio 2015 LA QUARANTENA: STRUMENTO PER PREVENIRE LE EMERGENZE - presente e futuro Franco Finelli Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna Vito Savino, Università
