PROGETTO OUTPLACEMENT NODALIS PISA
|
|
|
- Cecilia Fortunato
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PROGETTO OUTPLACEMENT NODALIS PISA Provincia di Pisa Anno
2 Indice Il problema affrontato Obiettivi attesi Risultati attesi/raggiunti Soggetti coinvolti Il racconto dell esperienza Metodologie e strumenti Considerazioni e valutazioni finali 2
3 Il problema affrontato L intervento si inserisce nell ambito del compito affidato ad Italia Lavoro di assistere e supportare il Ministero del Lavoro nella gestione delle attività di intervento e sostegno alla gestione delle crisi aziendali ed alla ricollocazione di lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali o di indennità e sussidio legati allo stato di disoccupazione o di inoccupazione. Per questo specifico target si è reso necessario prevedere un approccio mirato che si concretizzasse in un intervento da un lato sul lavoratore, per indagarne le capacità e competenze e rafforzarne la motivazione e la competitività, e dall altro sulla domanda, stimolandola in modo adeguato. La Provincia di Pisa, con i propri Centri per l impiego, ha voluto sperimentare azioni volte alla ricollocazione del personale in mobilità preveniente da una società in liquidazione, la Nodalis Spa, per il reinserimento dei dipendenti nel Mercato del lavoro locale. La finalità principale del progetto era la ricollocazione del maggior numero possibile dei lavoratori interessati dal licenziamento collettivo del personale avvenuto in seguito alla cessazione dell attività della Nodalis Spa per l avvio della procedura di concordato preventivo. Il progetto ha previsto un percorso integrato di assistenza e di supporto alla ricollocazione dei lavoratori, realizzato in collaborazione con una società di outplacement appositamente individuata dalla Provincia di Pisa, la Assist Srl nei confronti della quale Italia Lavoro ha avuto un ruolo di coordinamento e supervisione dell operato. Obiettivi attesi Gli obiettivi del progetto si possono sintetizzare in: assistenza Tecnica (da parte di Italia Lavoro) ad Assist Srl nelle azioni di Accompagnamento all offerta; analisi e ricerche dei fabbisogni espressi dalle imprese del territorio considerato; ricerca e promozione di opportunità di inserimento/reinserimento lavorativo; assistenza tecnica ai CPI della Provincia di Pisa; coordinamento e assistenza tecnica nella realizzazione delle attività di incontro domanda/offerta. Risultati attesi Risultati attesi qualitativi I risultati attesi diretti relativi all intervento di assistenza tecnica di Italia Lavoro Spa erano: contribuire alla qualificazione delle politiche attive per il lavoro dei Servizi per l impiego della Provincia di Pisa, attraverso l assistenza tecnica agli operatori dei quattro Centri per l impiego di Pisa, che prevedeva la sperimentazione di politiche attive del lavoro e politiche di sviluppo locale, mirate all inclusione sociale di lavoratori svantaggiati. Infatti, era intenzione della Provincia di Pisa promuovere, con questo progetto, politiche attive del lavoro innovative rispetto alle esistenti e che potessero essere eventualmente trasferite anche ad altre categorie delle fasce deboli, favorendo uno stretto collegamento fra strumenti di sostegno al reddito e politiche attive; 3
4 supportare le attività erogate da Assist Srl finalizzate alla ricollocazione dei lavoratori; analizzare l andamento del Mercato del lavoro pisano e dei territori limitrofi attraverso un indagine mirata svolta sul lato della domanda (cinquecento aziende circa); promuovere le attività di incontro D/O verso cento aziende circa. Risultati attesi quantitativi Fornire assistenza tecnica agli operatori dei quattro Centri per l impiego di Pisa per la sperimentazione di politiche attive del lavoro e politiche di sviluppo locale, mirate all inclusione sociale di lavoratori svantaggiati; raggiungere circa cento aziende del territorio di Pisa e delle province limitrofe, interessate a prendere in considerazione l offerta rappresentata dai lavoratori; realizzare l analisi del Mercato del lavoro pisano e dei territori limitrofi. il principale risultato atteso indiretto era la stabilizzazione dei trentaquattro lavoratori in mobilità della Nodalis che hanno aderito al programma di intervento, ovvero con azioni di pre pensionamento. Risultati raggiunti Risultati qualitativi raggiunti I risultati raggiunti dall intervento di assistenza tecnica di Italia Lavoro Spa sono stati: contributo alla qualificazione delle politiche attive per il lavoro dei Servizi per l impiego della Provincia di Pisa, attraverso l assistenza tecnica agli operatori dei quattro Centri per l impiego di Pisa; intercettazione della domanda espressa dal territorio; supporto alle attività erogate da Assist finalizzate alla ricollocazione. Risultati quantitativi raggiunti Dei trentaquattro lavoratori destinatari del progetto, diciannove hanno dato l adesione preliminare prevista dal progetto di Italia Lavoro Spa. Di questi: quattro non si sono mai presentati ai colloqui con la Assist Srl; due, dopo aver partecipato ai primi incontri, non si sono più resi disponibili; tredici hanno aderito al percorso di ricollocamento. Di questi: dodici hanno completato il bilancio di competenze e hanno intrapreso un percorso di ricollocazione; uno ha abbandonato il percorso. Nello stesso periodo si è conclusa, a cura della Assist Srl, l attività di analisi del mercato del territorio pisano, che ha coinvolto quattrocento aziende. L Assist ha prodotto un report per la Provincia di Pisa. Si è conclusa l indagine dei fabbisogni delle aziende della Provincia di Pisa e di province limitrofe scelte in base alla residenza e alla disponibilità dei lavoratori e la candidatura attraverso i curricula nell ambito dell impegno da parte di Assist Srl alla ricollocazione dei lavoratori residui. 4
5 Da notare che durante lo svolgimento del progetto il servizio ha garantito informazioni agli utenti extracomunitari su tutte le problematiche connesse con l inserimento sociale e lavorativo. In particolare frequentemente i mediatori hanno assistito gli utenti stranieri nella valutazione delle offerte di lavoro pubblicate dal Cpi. Lo Sportello Immigrati ha offerto informazioni e consulenza anche agli imprenditori interessati ad assumere lavoratori extracomunitari. Soggetti coinvolti Gli attori che prendono parte all esperienza sono: la Provincia di Pisa, i Centri per l impiego della Provincia di Pisa, la società Assist Srl, Italia Lavoro Spa. Il racconto dell esperienza Le azioni che sono state sviluppate dal progetto sono le seguenti: Azione 1 L azione 1 è stata sviluppata attraverso le seguenti attività, svolte da Assist Srl con il coordinamento e la supervisione di Italia Lavoro Spa: raccolta dei dati dei lavoratori interessati e verifica della disponibilità a partecipare all azione assistita; verifica della situazione contributiva; colloqui individuali per l elaborazione dei bilanci di competenze; orientamento per i lavoratori interessati alla ricollocazione. Azione 2 Analisi della domanda su un campione di circa cinquecento aziende del territorio di Pisa e delle province limitrofe; promozione dell offerta presso un gruppo di circa cento aziende che si erano dimostrate interessate a valutare l opportunità; ricerca di opportunità di ricollocazione; accompagnamento all inserimento. Nei nove mesi di attività sono stati completati i colloqui con i lavoratori presso il Cpi di Pisa. Nel mese di dicembre si è riunito una volta il comitato di pilotaggio del progetto presso il CPI di Pisa ed è stata realizzata una conferenza stampa per la presentazione dei risultati raggiunti dal progetto. Metodologie e strumenti Colloqui, bilanci di competenze, promozione incontro D/O da parte della società Assist Srl. Uno degli strumenti è stata senza dubbio l azione svolta da Assist e coordinata da IL in merito all informazione nei confronti della potenziale domanda sugli incentivi connessi all assunzione di lavoratori dalle liste di mobilità e quindi su un utilizzo non passivo dell ammortizzatore. 5
6 Considerazioni e valutazioni finali Punti di Forza/Opportunità L esperienza di Italia Lavoro maturata grazie alla realizzazione di altri importanti interventi realizzati su simili target di riferimento (cfr. progetto AIT). Il coordinamento operativo delle attività svolte da Assist (colloqui, bilanci di competenze, promozione incontro D/O ecc.) sarà affidato ad un operatore IL con esperienza specifica nell outplacement settore telecomunicazioni. Gli effetti conseguenti saranno: il coordinamento delle attività svolte da Assist risulterà particolarmente efficace data l esperienza nel campo specifico di attività dei lavoratori oggetto dell assistenza. Il progetto punta a fornire una credibile alternativa all utilizzo passivo degli ammortizzatori sociali (mobilità) passando dal sostegno al reddito a politiche attive del lavoro Uno degli strumenti è stata senza dubbio l azione svolta da Assist e coordinata da Italia Lavoro Spa in merito all informazione nei confronti della potenziale domanda sugli incentivi connessi all assunzione di lavoratori dalle liste di mobilità e quindi su un utilizzo non passivo dell ammortizzatore. I principali effetti conseguenti saranno il reimpiego di un significativo numero di lavoratori in mobilità. Questo potrebbe rappresentare un valido esempio per affrontare problematiche analoghe presenti sul territorio (CIGS, mobilità ecc.) Punti di debolezza/minacce La consistenza del bacino presenta notevoli criticità dovute alle professionalità troppo specialistiche, a bassi livelli di disponibilità di alcuni lavoratori. In alcuni casi i soggetti utilizzano il sussidio della mobilità come integrazione ad un reddito proveniente da altre attività non dichiarate, cosa che non rende conveniente per loro accettare un posto di lavoro e uscire dalla mobilità. Difficoltà di accoglienza da parte del mercato locale. Le soluzioni adottate e gli strumenti utilizzati per il contenimento dei rischi: con l aiuto di Assist si sono attuati specifici sistemi di motivazione dei lavoratori, oltre a colloqui iniziali civetta in cui non andassero sprecate reali opportunità di reimpiego, ma si potessero testare le reazioni dei soggetti e rimodulare l intervento a correzione di questi possibili danni; l attività iniziale di screening è stata mirata ad intercettare proprio le aziende potenzialmente più propense a valutare soprattutto gli incentivi economici legati all assunzione di personale proveniente dalla mobilità, uno degli aspetti fondamentali su cui si è basata l operazione di promozione. 6
Il progetto IN.LA. Il Progetto è finalizzato all inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata della Provincia di Napoli.
1 Il progetto IN.LA IN.LA. è un intervento straordinario di sostegno all occupazione promosso da Ministero del Lavoro, Regione Campania, Provincia di Napoli e Comune di Napoli, con l assistenza tecnica
ALLEGATO D 1. Scheda ii. Scheda descrittiva della funzione ORIENTAMENTO DI PRIMO LIVELLO per target
DIPARTIMENTO SOCIALE DIREZIONE REGIONALE LAVORO, PARI OPPORTUNITÀ E POLITICHE GIOVANILI ALLEGATO D 1 Scheda ii. Scheda descrittiva della funzione ORIENTAMENTO DI PRIMO LIVELLO per target PRESTAZIONI esigibili
Protocollo di intesa
FONDO SOCIALE EUROPEO OB. 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2007-2013 BANDO REGIONALE RELATIVO ALLA CHIAMATA DI PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI INTEGRATI NELL
PROTOCOLLO D INTESA. tra
PROTOCOLLO D INTESA tra Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) E Unione italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ( UNIONCAMERE) (di seguito le Parti)
Santo Romano Direttore dell Area Capitale Umano e Cultura
Ciclo di incontri sulle politiche del lavoro Scambio di buone pratiche regionali Modelli di integrazione tra pubblico e privato nell erogazione dei servizi per il lavoro Martedì 8 novembre 2016 Santo Romano
Progetti di Outplacement per l Azienda
Progetti di Outplacement per l Azienda TRASFORMIAMO IL CAMBIAMENTO IN OPPORTUNITÀ CHI SIAMO PERCHÈ SCEGLIERE OP SOLUTION Supportiamo le Aziende che devono affrontare il percorso di uscita dei loro dipendenti,
FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE
FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Codice fiscale Indirizzo residenza Burchi Fabio BRCFBA73L10H501V ) Telefono(i) E-mail Data e luogo di nascita Cittadinanza ESPERIENZA
ALL. C SPECIFICA TECNICA CONTENENTE LE CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO DI SEGRETARIATO SOCIALE DELL AMBITO N26
ALL. C AMBITO TERRITORIALE - N26 Comune capofila San Giuseppe Vesuviano Ottaviano, Poggiomarino, San Gennaro Vesuviano, Palma Campania, Terzigno, Striano. SPECIFICA TECNICA CONTENENTE LE CARATTERISTICHE
Servizi di inserimento/reinserimento disoccupati
1 ALLEGATO A PROVINCIA DI TORINO Area Lavoro e Solidarietà sociale AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI LAVORATORI/LAVORATRICI DISOCCUPATI/E Inerente le attività riferite ai Servizi di inserimento/reinserimento
Indicazioni per la gestione e il controllo delle operazioni approvate e. finanziate in attuazione dei bandi provinciali Per la programmazione degli
Indicazioni per la gestione e il controllo delle operazioni approvate e finanziate in attuazione dei bandi provinciali Per la programmazione degli interventi per l inserimento/reinserimento lavorativo
Comitato di sorveglianza POR FSE
Comitato di sorveglianza POR FSE Iniziativa Occupazione Giovani Garanzia Giovani Paolo Baldi Direttore Istruzione e Formazione Firenze, 27 Maggio 2016 Quadro di riferimento e dotazione finanziaria Garanzia
Avviso Pubblico "Adesione dei disoccupati al Contratto di ricollocamento Determinazione dirigenziale n. G10271 del 28/08/2015.
FAQ Avviso Pubblico "Adesione dei disoccupati al Contratto di ricollocamento Determinazione dirigenziale n. G10271 del 28/08/2015. 1.D Quali sono i requisiti per candidarsi al contratto di ricollocazione?
CONVENZIONE PROVINCIA DELLA SPEZIA. ATC La Spezia S.p.A.
CONVENZIONE TRA PROVINCIA DELLA SPEZIA E ATC La Spezia S.p.A. PREMESSO CHE: - l Unione Europea ha più volte indicato nello sviluppo del sistema dei Servizi per l Impiego un elemento decisivo per la crescita
Assegno di ricollocazione. Marinella COLUCCI
Assegno di ricollocazione Marinella COLUCCI 1 COSA ÈL AdR E la misura di politica attiva del lavoro, introdotta dall articolo 23 del Decreto Legislativo 14 settembre 2015 n. 150, destinata ai percettori
Protocollo d intesa. Premessa. Richiamati:
PROVINCIA DI CAGLIARI Centro servizi per il lavoro MURAVERA MINISTERO DELLA GIUSTZIA Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Cagliari Carbonia-Iglesias Medio
La Garanzia Giovani in Italia. Scopri come funziona e cosa può fare per te
La Garanzia Giovani in Italia Scopri come funziona e cosa può fare per te E DOPO GLI STUDI? SE NON CONTINUI A STUDIARE SE NON LAVORI SE NON SEI IN FORMAZIONE PER TE C È GARANZIA GIOVANI www.garanziagiovani.gov.it
Il Tavolo congiunto sociale-lavoro
Il Tavolo congiunto sociale-lavoro Tavolo di confronto e concertazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, delle Regioni e Province Autonome e dell ANCI, per l attuazione delle politiche
MODELLO DI SERVIZIO PLACEMENT SCOLASTICO
MODELLO DI SERVIZIO PLACEMENT SCOLASTICO PROGRAMMA FIxO S&U ITALIA LAVORO ITALIA LAVORO SPA Ente strumentale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Aree strategiche di intervento: Welfare to
CPI SERVIZI ALLE PERSONE CONSULENZA SERVIZI AMMINISTRATIVI CENTRIPERL IMPIEGO PROVINCIADITERNI ILFONDOSOCIALEEUROPEOINVESTESULTUOFUTURO
ALLE PERSONE CPI CENTRIPERL IMPIEGO PROVINCIADITERNI CONSULENZA AMMINISTRATIVI Unione Europea Fondo Sociale Europeo Fondo Sociale Europeo Regione Umbria Provincia di Terni ILFONDOSOCIALEEUROPEOINVESTESULTUOFUTURO
Servizi al lavoro. per l autoimprenditorialità
al lavoro per l autoimprenditorialità Accreditamento presso la Regione Lombardia ai servizi al lavoro di PromoImpresa Borsa merci Accreditamento nazionale all intermediazione di Camera di Commercio 1Mantova
Il progetto Creazione e Start-Up di Nuove Imprese : le attività e i risultati Bologna, 18 luglio Creazione e Start-up di NUOVE IMPRESE
Il progetto Creazione e Start-Up di Nuove Imprese : le attività e i risultati Bologna, 18 luglio 2016 Le attività delle Camere di commercio per la nuova imprenditorialità Le Camere di commercio hanno sviluppato
e la formazione delle nuove figure professionali
SEMINARIO NAZIONALE EPALE Migranti e rifugiati: nuovi bisogni formativi degli educatori Catania, 20 novembre 2015 I cambiamenti nei CPIA e la formazione delle nuove figure professionali Giovanna Del Gobbo,
Convegno CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA COLLEGATO AL LAVORO. ENRICA PEJROLO Dirigente Servizio Formazione Professionale Provincia di Torino
Convegno CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA COLLEGATO AL LAVORO ENRICA PEJROLO Dirigente Servizio Formazione Professionale Provincia di Torino 25 febbraio 2011 PROGRAMA ANTICRISI Nell anno 2010 in Provincia
AREA: IMMIGRATI STRANIERI, POVERTA ED ESCLUSIONE SOCIALE PROGETTO PAA 2009 Indicare il Progetto e gli obiettivi Aspetti critici, positivi ecc.
Pov 1 - CONTRASTO ALLA POVERTA E ALL ESCLUSIONE SOCIALE Servizi Sociali Associati del Comune di Faenza, Servizio Adulti e Disabili Pag. 246 Pov 2 - PUNTO INFORMATIVO SPECIALISTICO PER CITTADINI STRANIERI
Colloqui Specialistici di Orientamento
RAPPORTO TRIMESTRALE SUI SERVIZI DEI CENTRI PER L IMPIEGO (a cura di Donata Orlati) I dati illustrati in questo rapporto riguardano i servizi erogati dai Centri per l Impiego provinciali nel periodo gennaio
1) IL PROGRAMMA P.A.R.I - LINEE GENERALI
Progetto Interventi in Favore dell'occupazione OGGETTO: PROGRAMMA P.A.R.I. Disposizioni in materia di sussidi e incentivi riguardanti lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate. Istruzioni per l
Riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive
Riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive D. Lgs n. 150 del 14 settembre 2015 Sezione Lavoro 20 e 22 ottobre 2015 1 Simonetta Mantovani Il Jobs Act e il D. lgs.
Missione 15: POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Missione 15: POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Programma 02: Formazione professionale Finalità e motivazioni: Attivazione e valorizzazione competenze acquisite dai giovani sul territorio.
Gli esperti Ismu. Mariagrazia Santagati. Progetto Interculture - Fondazione Cariplo
Gli esperti Ismu Mariagrazia Santagati Progetto Interculture - Fondazione Cariplo Ruolo e funzioni - Garanti del contenuto che qualifica il Progetto Interculture - sulla base dell assunzione e della condivisione
ALL. A QUADRO REGIONALE DEGLI STANDARD MINIMI DEI SERVIZI AL LAVORO
ALL. A QUADRO REGIONALE DEGLI STANDARD MINIMI DEI SERVIZI AL LAVORO Servizi Contenuto Output AREA SERVIZIO: ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO Accoglienza e accesso ai servizi Colloquio specialistico - Gestione
CPI Paesi a confronto CENTRO STUDI. Centri per l Impiego l. Paesi a confronto Italia Francia Germania
CPI Paesi a confronto Centri per l Impiego l Paesi a confronto Italia Francia Germania 1 INDICE 1.Introduzione Centri per l impiego Italia Francia Germania 2.Le aree oggetto di studio 3.Quadro generale
Formazione professionale italiana. Progetto Antoine
Formazione professionale italiana Progetto Antoine Maggio 2017 1 DESCRIZIONE DEL PROGETTO titolo del progetto: progetto Antoine direttore del progetto dott. Renzo Roncat Direttore Area Formazione Professionale
AVVISO PUBBLICO PER LA CANDIDATURA DI LAVORATORI/LAVORATRICI DISOCCUPATI
1 PROVINCIA DI VERCELLI Settore Formazione - Lavoro e Politiche Sociali - Cultura - Turismo - Energia - V.I.A. - Istruzione Servizio Formazione Professionale Servizio Lavoro Interventi di riqualificazione
Progetti di Outplacement per l Azienda
Progetti di Outplacement per l Azienda TRASFORMIAMO IL CAMBIAMENTO IN OPPORTUNITÀ CHI SIAMO PERCHÈ SCEGLIERE OP SOLUTION Supportiamo le Aziende che devono affrontare il percorso di uscita dei loro dipendenti,
PATTO DI SERVIZIO PERSONALIZZATO D. Lgs n. 150 del 14/09/2015
Allegato 1 - D.D. G. n. del PATTO DI SERVIZIO PERSONALIZZATO D. Lgs n. 150 del 14/09/2015 TRA IL CENTRO PER L IMPIEGO DI... E IL SIG./LA SIG.RA A. Dati anagrafici ed amministrativi dell utente C.F... Nato
Circolare N.21 del 11 Febbraio 2014
Circolare N.21 del 11 Febbraio 2014 Prorogati gli incentivi contributivi sull assunzione di disoccupati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE
INCENTIVI ALLE IMPRESE PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE Provincia di Biella PIANO OPERATIVO REGIONALE FSE 2007-2013 OB. 2 COMPETITIVITA REGIONALE 1 1. DATORI DI LAVORO INTERESSATI Gli incentivi sono rivolti
GIOVANI - CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
GIOVANI - CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE Soggetti: Il di apprendistato professionalizzante, il c.d. apprendistato di secondo livello, si rivolge ai giovani nella fascia d'età 18-29 anni,
