Modulo III - Introduzione ad R
|
|
|
- Antonina Negro
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Modulo III - Introduzione ad R Elisabetta Ronchieri Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management [email protected] 7 Novembre 2016 Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
2 Contenuti 1 Operazioni di Ingresso e Uscita 2 Operazioni di ingresso Immissione di dati da linea di comando Operazione di lettura di un file testuale Operazione di lettura di un file compresso 3 Operazioni di uscita 4 Operazioni da/verso memoria di massa 5 Sessione di lavoro Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
3 Operazioni di ingresso e uscita I dati in R possono essere importati da altri software (come Excel) o digitati direttamente in R da linea di comando se di piccola dimensione. R mette a disposizione funzioni e facility per importare/esportare (leggere/scrivere) dati di diverso formato (quale quello tabellare) da/su file. I dati di grandi dimensioni sono memorizzati in file esterni su memoria di massa e caricati in memoria centrale quando necessario. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
4 Operazioni di ingresso Di seguito alcune delle funzioni R che supportano la importazione o la lettura di dati da file e la immissione di dati da linea di comando. La funzione scan() permette di leggere e creare oggetti di tipo diverso, riconoscendo il tipo dei valori in modo automatico quando i valori sono interi o reali (negli altri casi bisogna esplicitare il tipo). La funzione read.table() permette di creare un data frame partendo dai valori contenuti in un file di testo. La funzione read.csv() è una variante della funzione read.table(), usata per leggere file generati da programmi come Excel avente la virgola come carattere separatore di default. La funzione read.csv2() è una variante della funzione read.table(), usata per leggere file generati da programmi come Excel avente ; come carattere separatore di default. La funzione source() permette di leggere script R (inversa della funzione dump()). La funzione load() permette di leggere i dati salvati nell area i lavoro. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
5 Operazioni di uscita Di seguito alcune delle funzioni R che supportano la esportazione o la scrittura di dati su file. La funzione write() permette di memorizzare un oggetto in un file testuale, leggibile successivamente dalla funzione scan() o read.table(). La funzione write.table() permette di scrivere un oggetto di tipo data frame su un file di testo, leggibile dalla funzione read.table(). La funzione write.csv() è una variante della funzione write.table(), usata per scrivere file leggibili da programmi come Excel avente la virgola come carattere separatore di default. La funzione write.csv2() è una variante della funzione write.table(), usata per scrivere file leggibili da programmi come Excel avente ; come carattere separatore di default. La funzione dump() permette di scrivere script R (inversa della funzione source()). La funzione save() permette di scrivere i dati salvati nell area i lavoro. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
6 Immissione di dati da linea di comando La funzione scan() permette di leggere: insiemi di dati di piccole dimensioni direttamente da linea di comando; ed anche il contenuto di un file. L argomento what= della funzione scan() specifica il tipo di dato che deve essere generato. Quando si usa questa funzione, si immettono dati uno dopo l altro: si preme Invio o Enter per andare su una nuova riga; si preme Ctrl+z o Invio o Enter per terminare e tornare sul prompt >. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
7 Immissione di dati di tipo numeric Senza argomento what=. > d a t i 1 < scan ( ) 1 : : : Read 6 i t e m s > d a t i 1 [ 1 ] > mode( d a t i 1 ) [ 1 ] numeric Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
8 Immissione di dati di tipo character Con argomento what=. Per dati di tipo character mettere what= o what= character(). > d a t i 2< scan ( what=c h a r a c t e r ( ) ) 1 : b l u e r e d 3 : y a l l o w w h i t e 5 : Read 4 i t e m s > d a t i 2 [ 1 ] b l u e r e d y a l l o w w h i t e > mode( d a t i 2 ) [ 1 ] c h a r a c t e r Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
9 Immissione di dati di tipo misto Con argomento what=. Per dati di tipo misto, come numeric e character, è possibile specificare l oggetto list in what=. > d a t i 3< scan ( what= l i s t ( e t a =0, nome=, cognome= ) ) 1 : 18 Mario R o s s i 2 : 19 G e n t i l e Bianco 3 : Read 2 r e c o r d s > d a t i 3 $ e t a [ 1 ] $nome [ 1 ] Mario G e n t i l e $cognome [ 1 ] R o s s i Bianco > mode( d a t i 3 ) [ 1 ] l i s t Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
10 Operazione di lettura di un file testuale R permette di leggere e scrivere informazioni in forma testuale e mantenerle in appositi file. Questi file possono: provenire da editor di testo, quale Notepad; o da programmi che operano su fogli elettronici, quale Excel; o da programmi ad hoc scritti in linguaggi di alto livello, quale Python; contenere caratteri particolari usati come separatori, quali spazi, virgole, punti e virgole, tabulazioni o CSV (comma separated values). Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
11 Operazione di lettura di un file testuale con scan() La funzione scan() può leggere i dati anche da file. > d a t i 4 < scan ( scan. t x t, what= l i s t ( e t a =0, nome=, cognome= ) ) Read 2 r e c o r d s > d a t i 4 $ e t a [ 1 ] $nome [ 1 ] Mario G e n t i l e $cognome [ 1 ] R o s s i Bianco > mode( d a t i 4 ) [ 1 ] l i s t Il file scan.txt è così fatto: 18 Mario Rossi 19 Gentile Bianco Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
12 Operazione di lettura di un file testuale con scan() Con argomento what=. Partendo dall esempio di prima, supponiamo di voler leggere solo i nomi e di inserirli in un vettore. > dati5< scan ( scan. txt, what=l i s t ( eta=null, nome=, cognome=null ) ) Read 2 r e c o r d s > w $ e t a NULL $nome [ 1 ] Mario G e n t i l e $cognome NULL > dati5 [ sapply ( dati5, length )>0] $nome [ 1 ] Mario G e n t i l e > i s. v e c t o r ( d a t i 5 ) [ 1 ] TRUE Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
13 Operazione di lettura di un file testuale con read.table() La funzione read.table() presenta le seguenti caratteristiche: i dati sono letti per riga; i valori mancanti sono indicati da NA (valore esplicito) o da due caratteri di separazione (valore implicito); le stringhe di caratteri nelle righe del file sono convertite in modo automatico, ma se non possibile trasforma il tipo di dato in factor (disattivabile con l argomento as.is=t; di default non mantiene i nomi delle variabili sulla prima riga; il separatore dei dati è lo spazio vuoto; il carattere decimale è il punto. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
14 Operazione di lettura di un file testuale con read.table() Supponiamo di avere una tabella con 3 righe e 3 colonne in un file testuale tabella1.txt Giorgio Valli Silvia Zani Elena Vall Il file non contiene nomi di variabili nella prima riga. Il separatore è dato dal carattere spazio bianco. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
15 Operazione di lettura di un file testuale con read.table() Leggere il file tabella1.txt tramite la funzione read.table(). > d a t i 6 < read. t a b l e ( t a b e l l a 1. t x t ) > d a t i 6 V1 V2 V G i o r g i o V a l l i S i l v i a Zani E l e n a V a l l La funzione read.table() costruisce un data frame, associando ad ogni colonna una variabile dal nome V x con x che va da 1 a 3, e ad ogni riga un nome y pari a 1, 2 e 3. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
16 Operazione di lettura di un file testuale con read.table() Supponiamo di avere una tabella con 4 righe e 3 colonne in un file testuale tabella2.txt. Matricola Nome Cognome riga aggiunta Giorgio Valli Silvia Zani Elena Vall Il file contiene nomi di variabili nella prima riga. Il separatore è dato dal carattere spazio bianco. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
17 Operazione di lettura di un file testuale con read.table() Leggere il file tabella2.txt tramite la funzione read.table(). > d a t i 7 < read. t a b l e ( t a b e l l a 2. t x t, h e a d e r=t) > d a t i 7 M a t r i c o l a Nome Cognome G i o r g i o V a l l i S i l v i a Zani E l e n a V a l l Verificare cosa succede se si setta l argomento header=f. Per cambiare i nomi delle righe usare l argomento row.names=c( st1, st2, st3 ). Per non leggere la prima riga del file usare l argomento skip=1. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
18 Operazione di lettura di un file testuale con read.csv() La funzione read.csv() presenta le seguenti caratteristiche: di default mantiene i nomi delle variabili sulla prima riga; il separatore dei dati è la virgola; il carattere decimale è il punto. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
19 Operazione di lettura di un file testuale con read.csv() La funzione read.csv() si aspetta un file nel formato CSV o Comma Separated Values. Ciascuna cella è separata da una virgola e la prima riga contiene i nomi delle colonne. Supponiamo di dover leggere il file dati.csv avente lo stesso contenuto del file tabella2.txt con la virgola come separatore. > d a t i 8 < read. c s v ( d a t i. c s v ) > d a t i 8 M a t r i c o l a Nome Cognome G i o r g i o V a l l i S i l v i a Zani E l e n a V a l l Il contenuto del data frame dati8 è analogo a quello di dati7 ottenuto con la funzione read.table(). Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
20 Operazione di lettura di un file testuale con read.csv2() La funzione read.csv2() presenta le seguenti caratteristiche: di default mantiene i nomi delle variabili sulla prima riga; il separatore dei dati è il punto e virgola; il carattere decimale è la virgola. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
21 Operazione di lettura di un file testuale con read.csv2() La funzione read.csv2() si aspetta un file nel formato CSV2 o ; Separated Values. Ciascuna cella è separata da un ; e la prima riga contiene i nomi delle colonne. Supponiamo di dover leggere il file dati.csv2 avente lo stesso contenuto del file tabella2.txt con il ; come separatore. > d a t i 9 < read. c s v ( d a t i. c s v 2 ) > d a t i 9 M a t r i c o l a Nome Cognome G i o r g i o V a l l i S i l v i a Zani E l e n a V a l l Il contenuto del data frame dati9 è analogo a quello di dati8 ottenuto con la funzione read.csv() e di dati7 ottenuto con la funzione read.table(). Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
22 Operazione di lettura di un file compresso È possibile leggere file compressi in diversi formati, tra i quali zip o gzip, i quali possono contenere file di natura diversa. R mette a disposizione: la funzione unz() per estrarre file da uno zip; la funzione zip() per creare uno zip. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
23 Operazione di lettura di un file compresso con read.table() Supponiamo di avere il file scuolematerne.zip con all interno: un file mappa delle scuole materne in italia.csv contenente le informazioni sulle scuole materne; un file scuolematerne.r contente le istruzioni R per elaborare il contenuto del file.csv. Per leggere le prime 3 righe del file.csv ed alcune variabili è possibile usare la seguente istruzione: > read. t a b l e ( unz ( s c u o l e m a t e r n e. z i p, + f i l e n a m e= mappa d e l l e s c u o l e materne i n i t a l i a. c s v ), + nrow=3, h e a d e r=t, sep= ; ) [ c ( 3, 6, 1 0 ) ] Comune Nome Regione 1 S i n a l u n g a A s i l o Comunale d i P i e v e d i S i n a l u n g a Toscana 2 Osimo Muzio G a l l o Marche 3 L i v o r n o S a n t e l l i Toscana Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
24 Operazione di scrittura di un data frame con write.table() La funzione write.table() può esportare su file il contenuto di un data frame. Salvare in un file testuale df.txt un data frame df costruito a partire da una matrice e un vettore. > m < m a t r i x ( 1 : 1 2, nrow =2); v < c ( A, C ) ; > dimnames (m) < l i s t ( rownames (m, do. NULL=FALSE, p r e f i x= row ), + colnames (m, do. NULL = FALSE, p r e f i x = c o l ) ) > m c o l 1 c o l 2 c o l 3 c o l 4 c o l 5 c o l 6 row row > d f < data. frame (m, c o l 7 =v ) > d f c o l 1 c o l 2 c o l 3 c o l 4 c o l 5 c o l 6 c o l 7 row A row C > w r i t e. t a b l e ( df, f i l e = d f. t x t ) Nel file df.txt è tale da avere: lo spazio bianco come separatore; le info, row1, row2 gestite come colonna. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
25 Importare dati in un data frame con read.table() Affinchè la funzione read.table() inserisca il contenuto di un file direttamente in un data frame, il file deve essere memorizzato nel modo seguente: la prima riga del file deve avere un nome per ciascuna variabile del data frame; le righe successive del file memorizzano le osservazioni che saranno memorizzate nel data frame; ciascuna di queste righe pu øavere come primo valore l etichetta di riga (che sarà memorizzata in row.names= del data frame); ciascun valore sulla riga è separato da un blank (spazio, tabulazione, etc), ma possono essere inseriti altri separatori. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
26 Importare dati in un data frame con read.table() Leggere il contenuto del file df.txt tramite la funzione read.table(). > read. t a b l e ( f i l e = d f. t x t ) c o l 1 c o l 2 c o l 3 c o l 4 c o l 5 c o l 6 c o l 7 row A row C Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
27 Importare ed esportare un data frame Ricreare il file df.txt con la funzione write.table() usando i seguenti parametri: row.names=f sep=, col.names=f Indicare quale argomento della funzione read.table() da usare per interpretare correttamente la virgola come separatore. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
28 Operazione di scrittura di un data frame su formato CSV Ricreare il data frame df come visto prima e salvarlo in un file df.csv. Usare la funzione write.csv(). Ricreare il data frame df come visto prima e salvarlo in un file df.csv avente ; come carattere separatore. Usare la funzione write.csv2(). Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
29 Operazioni da/verso memoria di massa Esaminiamo alcune funzioni che permettono di salvare in memoria di massa oggetti di interesse per poterli richiamare in memoria centrale successivamente. La funzione save() consente di salvare oggetti di tipo diverso in uno stesso file binario (non cancella gli oggetti dalla memoria centrale o dalla sessione di lavoro), recuperabile con la funzione load(). La funzione dump() genera un file testuale contenente le istruzioni R che possono essere eseguite con la funzione source(). Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
30 Operazioni da/verso memoria di massa > x < 1 > y < data. frame ( a=1, b= a ) > save ( x, y, f i l e = data. RData ) > x< 2 > load ( data. RData ) > x [ 1 ] 1 > y a b 1 1 a L argomento file= della funzione save() è obbligatorio e contiene il nome del file. La funzione load() sovrascrive gli oggetti x e y esistenti. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
31 Operazioni da/verso memoria di massa > x < 1 > y < data. frame ( a=1, b= a ) > dump( c ( x, y ), f i l e = data. R ) > rm( x, y ) > source ( data. R ) > x [ 1 ] 1 > y a b 1 1 a Nella funzione dump(): il primo argomento è una lista di variabili; l argomento file= contiene il nome del file dove salvare le istruzioni. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
32 Sessione di lavoro Gli oggetti in R sono mantenuti nella memoria centrale e disponibili nella sola sessione di lavoro. Per evitare che i dati vengano persi, vi sono delle funzioni e strumenti che permettono di memorizzare gli oggetti in memoria di massa. È possibile quindi fotografare lo stato della sessione di lavoro (o elaborazione compiuta fino ad un certo istante) nella directory corrente di lavoro. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
33 Directory corrente Per settare la directory corrente è possibile: usare da console il comando > setwd ( E : /R/1/ s c r i p t s ) o dal menu della console cliccare su File Change Dir. Per sapere quale è la directory corrente è possibile usare da console il comando getwd(). Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
34 Directory corrente Per sapere il contenuto della directory corrente è possibile usare da console il comando dir(). La stessa funzione permette tra le altre cose: di esaminare il contenuto di una sotto directory della directory corrente: > d i r ( path=. /memoria d i massa ) [ 1 ] data. R data. RData di ottenere i file con una certa estensione: > d i r ( path=. /memoria d i massa, p a t t e r n=. RData ) [ 1 ] data. RData Come cambia il valore in pattern= per i file di estensione.txt? > d i r ( path=. /memoria d i massa, p a t t e r n=. t x t ) Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
35 Come salvare la sessione di lavoro Il modo più semplice per salvare la sessione di lavoro è tramite il comando q() a chiusura della stessa, rispondendo in modo affermativo alla domanda Save workspace image?. Rispondendo Yes alla domanda sono generati due file nella directory corrente: 1 file con estensione.rdata contenente l immagine binaria dell insieme degli oggetti usati; 2 file con estensione.rhistory contenente l insieme dei comandi usati da console. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
36 Come salvare la sessione di lavoro Per salvare l immagine binaria in un file.rdata è possibile: usare da console il comando save.image(); o dal menu della console cliccare su File Save Workspace. Per salvare la storia dei comandi in un file.rhistory è possibile: usare da console il comando savehistory(); o dal menu della console cliccare su File Save History. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
37 Come recuperare la precedente sessione di lavoro Per recuperare l immagine binaria è possibile: fare doppio click sul file.rdata; o usare da console il comando load( file.rdata ) o dal menu della console cliccare su File Change Dir e su File Load Workspace. Per recuperare la storia dei comandi è possibile: fare doppio click sul file.rhistory; o usare da console il comando source( file.rhistory ) o dal menu della console cliccare su File Change Dir e su File Load History. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
38 Esercizi 1 Costruire un data frame df1 di 10 righe con 4 variabili di cui 1 numerica e 3 a caratteri. Memorizzare su file il data frame e quindi leggere la sola variabile numerica, assegnandolo al vettore v. 2 Costruire un data frame df1 di 10 righe con 4 variabili di cui 1 numerica e 3 a caratteri. Memorizzare su file il data frame e quindi leggere le tre variabili carattere, assegnandolo al vettore df2. 3 Costruire un data frame df1 di 10 righe con 4 variabili di cui 3 numeriche e 1 a caratteri. Memorizzare su file il data frame e quindi leggerlo, assegnandolo alla variabile df2. 4 Costruire una matrice numerica con 3 righe e 4 colonne. Scriverla su file tramite la funzione write(). Ricaricare quindi la matrice in memoria. 5 Scrivere su file il data frame df1 dell es. 1 separando gli elementi con virgole, ed omettendo il nome delle variabili. 6 Scrivere su file il data frame df1 dell es. 1 separando gli elementi con il punto e virgola, ed omettendo il nome delle variabili. Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
39 Documentazione Per ciascuna funzione visionare l help online di R. Vito M.R. Muggeo e Giancarlo Ferrara, Il Linguaggio R: concetti introduttivi ed esempi, II Edizione, 2005, Cap. 1.2, 2.1, ftp://cran.r-project.org/pub/r/doc/contrib/nozionir.pdf W.N. Venables, D. M. Smith and the R Development Core Team, An introduction to R, 2016, Cap. 7, Quick-R, Exporting Data, Quick-R, Importing Data, Elisabetta Ronchieri Modulo III.1 - Operazioni di Ingresso/Uscita 7 Novembre / 39
Lezione precedente. D. Fioredistella IEZZI
Lezione precedente Installazione del software R Costanti e vettori: R lavora con valori, stringhe di caratteri, vettori e matrici, che vengono assegnati alle variabili con opportuni comandi. Ad esempio,
Data Import e Probabilità. Renato Mainetti
Data Import e Probabilità Renato Mainetti Importare dati in Matlab: Abbiamo visto come sia possibile generare array e matrici di dati. Per ora abbiamo sempre inserito i dati manualmente o utilizzando metodi
MATLAB I/O. Informatica B - A.A. 2012/2013 ACQUISIZIONE DI INPUT DA TASTIERA
MATLAB I/O Informatica B - A.A. 2012/2013 ACQUISIZIONE DI INPUT DA TASTIERA Funzione input valore = input( inserisci un valore ); Matlab stampa a video la stringa inserisci un valore ed aspetta di ricevere
Corso di Analisi dei Dati Esercitazione R n. 1
Corso di Analisi dei Dati Esercitazione R n. 1 30 marzo 2006 Il pacchetto R è un programma statistico liberamente scaricabile dal CRAN (http//www.r-preject.org) che fornisce un ambiente integrato che permette
STATISTICA LAB. Analisi dei dati con R - Ex 1. Marta Nai Ruscone. LIUC - Università Carlo Cattaneo, Castellanza STATISTICA LAB
Analisi dei dati con R - Ex 1 Marta Nai Ruscone LIUC - Università Carlo Cattaneo, Castellanza R è un ambiente per la gestione e l analisi statistica di dati e la produzione di grafici. E disponibile gratuitamente
Modulo III - Cenni alla programmazione in R
Modulo III - Cenni alla programmazione in R Elisabetta Ronchieri Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management e-mail: [email protected] 12 Dicembre 2016 Elisabetta Ronchieri
Leggere e scrivere dati da file
Università degli Studi di Milano Laurea Specialistica in Genomica Funzionale e Bioinformatica Corso di Linguaggi di Programmazione per la Bioinformatica Leggere e scrivere dati da file Giorgio Valentini
Calcoli con Fogli Elettronici
Calcoli con Fogli Elettronici Lezione 1 Corso di Laurea in Biotecnologie AA. 2010/2011 Docente del laboratorio: Maria Silvia Pini [email protected] Introduzione Struttura ed inserimento dei dati Manipolazioni
Modulo III - Creazione di documenti, presentazioni e report
Modulo III - Creazione di documenti, presentazioni e report Elisabetta Ronchieri Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management e-mail: [email protected] 1 Dicembre 2016 Elisabetta
Introduzione al software R
Introduzione al software R 1 1 Università di Napoli Federico II [email protected] il software R Si tratta di un software molto flessibile che permette di compiere praticamente qualsiasi tipo di
Metodi di Analisi dei Dati Sperimentali. AA 2009/2010 Pier Luca Maffettone. Elementi di Matlab
Metodi di Analisi dei Dati Sperimentali AA /2010 Pier Luca Maffettone Elementi di Matlab Sommario Introduzione Variabili Manipolazione di elementi Creazione di vettori/matrici Operazioni elementari Funzioni
Input/Output. Console e File.
Input/Output Console e File http://www.dia.uniroma3.it/~roselli/ [email protected] Credits Materiale a cura del Prof. Franco Milicchio Introduzione Le istruzioni di stampa servono a rendere visibili
GUIDA D USO PER L IMPORTAZIONE DI FILE.CSV
APPLICATIVO Versione 0.1 17 Maggio 2011 Indice dei contenuti 1. INTRODUZIONE 2. DOWNLOAD DI FILE.CSV PRODOTTI DA 3. COME IMPORTARE I FILE.CSV CON MICROSOFT OFFICE (EXCEL) 4. COME IMPORTARE I FILE.CSV CON
Phpmyadmin. Creazione Database
Phpmyadmin Phpmyadmin è un applicazione Web fornita direttamente con il pacchetto XAMPP. E utilizzata per la gestione delle tabelle SQL. Essa, infatti, permette di creare database, tabelle, importare ed
File binari e file di testo
I file File binari e file di testo distinzione tra file binari file di testo si possono usare funzioni diverse per la gestione di tipi di file diversi Programmazione Gestione dei file 2 File binari e file
Definizione di file. Directory e file File binari e file di testo
I/O Avanzato e File Definizione di file Directory e file File binari e file di testo 5 Definizione di file Directory e file Tutti i sistemi operativi permettono di organizzare le informazioni su hard disk
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE Test VERO o FALSO (se FALSO giustifica la risposta) 1) In excel il contenuto di una cella viene visualizzato nella barra di stato 2) In excel il simbolo = viene utilizzato
La stampa Unione con MS-Word
La stampa Unione con MS-Word Il documento PRINCIPALE La stampa unione può essere utilizzata per creare automaticamente documenti che presentino una parte in comune e una parte che cambia in ogni singolo
PSICOMETRIA. Esercitazione n.1. C.d.L. Comunicazione e Psicologia a.a. 2012/13
PSICOMETRIA Esercitazione n.1 C.d.L. Comunicazione e Psicologia a.a. 2012/13 ESERCITAZIONE 1: INDICE 1. Informazioni di carattere generale sulle esercitazioni 2. Il foglio di calcolo (Excel) 3. Avviare
Istruzioni per il caricamento di un file CSV. Avvertenze generali. Struttura e formato del file CSV
Versione 1.0 Seite 1 von 9 Istruzioni per il caricamento di un file CSV Avvertenze generali In linea di principio la notifica dei dati di produzione tramite file CSV può essere effettuata per tutti i tipi
EXCEL software Excel .xlxs, La cella intestazione della colonna intestazione di righe l indirizzo della cella testo numeri formule
EXCEL Il software Excel appartiene alla categoria dei fogli elettronici. Ogni foglio è composto da 1.048.576 righe per 16.384 colonne suddivise in celle che è possibile collegare tra loro: in tal modo
1) Matlab e simulazione. 2) Esempi di utilizzo. Mauro De Sanctis corso di Informazione e Codifica Università di Roma Tor Vergata
Argomenti della Lezione 1) Matlab e simulazione 2) Esempi di utilizzo 1 Mauro De Sanctis corso di Informazione e Codifica Università di Roma Tor Vergata Matlab è un sistema di programmazione ad alto livello
Modulo III - Creazione di documenti, presentazioni e report
Modulo III - Creazione di documenti, presentazioni e report Elisabetta Ronchieri Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management e-mail: [email protected] 15 Dicembre 2016 Elisabetta
FASE 1: ISTRUZIONI PER ESPORTARE GLI ALUNNI DAL SIDI
FASE 1: ISTRUZIONI PER ESPORTARE GLI ALUNNI DAL SIDI 1) Sul desktop del proprio computer, creare una nuova cartella chiamata alunni-nomeistitutosidi-xls, dove, al posto di nomeistituto, si deve scrivere
Raccolta di tutorial Python #1: basi e Tkinter dal sito francescomilanese.com SOMMARIO
Prima parte: le basi di Python 1. Introduzione. Cosa ci serve, cosa è richiesto, cosa faremo. Note sull'indentazione 1 Introduzione 1 Scrittura degli script: l'idle 2 Importare moduli in uno script 3 I
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE Test VERO o FALSO (se FALSO giustifica la risposta) 1) In excel il contenuto di una cella viene visualizzato nella barra di stato 2) In excel il simbolo = viene utilizzato
Istruzioni per il caricamento di operazioni e soggetti mediante file CSV
Unità di Informazione Finanziaria per l Italia SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE (SOS) Istruzioni per il caricamento di operazioni e soggetti mediante file CSV Versione 2.0 INDICE INTRODUZIONE 3 CONFEZIONAMENTO
SEE Electrical Expert V3R7: FAQ
SEE Electrical Expert V3R7: FAQ AGGIORNAMENTO CATALOGO COMMERCIALE PARTENDO DA FILE EXCEL Aprite il file in formato Excel, file che andremo a salvare in.csv Prima di eseguire il salvataggio in formato
Esercitazione 1 SQL: DDL e DML di base
Esercitazione 1 SQL: DDL e DML di base Sistemi Informativi T Versione elettronica: L01.2.DDLDMLbase.pdf Prime cose da fare Fare login sul PC usando lo username di Scuola Procedura descritta qui: https://infoy.ing.unibo.it/new_account/
Introduzione all ambiente MATLAB. Richiami II. Calcolo Numerico - A.A. 2008/09
Introduzione all ambiente MATLAB Richiami II Programmazione MATLAB MATLAB non è un vero e proprio linguaggio di programmazione, ma permette comunque di realizzare programmi utilizzando le classiche strutture
Importazione ed esportazione anagrafiche cliente
MANUALE Importazione ed esportazione anagrafiche cliente Descrizione generale La funzionalità consente di importare ed esportare anagrafiche da/a gestionali aziendali, utilizzando i tasti importa ed esporta
La stampa Unione con MS-Word
La stampa Unione con MS-Word Il documento PRINCIPALE La stampa unione può essere utilizzata per creare: Lettere Buste Etichette. o documenti vari (Circolari ) La prima operazione da compiere sarà la scelta
Gestione di files Motivazioni
Gestione di files Motivazioni Un programma in esecuzione legge (sequenzialmente) una sequenza di caratteri prodotti "al volo" dall'utente (tramite tastiera) il programma in esecuzione scrive (sequenzialmente)
Capitolo Tavola e grafico
Capitolo Il menu di tavola e grafico consente di generare delle tavole numeriche dalle funzioni presenti in memoria. È possibile usare anche più funzioni per generare delle tavole. Poiché tavola e grafico
APPENDICE III. CONSIGLI PER L USO DEL SOFTWARE R (a cura del Dott. Lorenzo Giolli)
APPENDICE III. CONSIGLI PER L USO DEL SOFTWARE R (a cura del Dott. Lorenzo Giolli) AIII.1. Installazione del software R Aprire il browser e andare alla pagina www.r-project.org e cliccare CRAN (Download,
Introduzione a Matlab
INFORMATICA B Ingegneria Elettrica Introduzione a Matlab Introduzione a Matlab Matlab (MATrix LABoratory) è uno strumento per il calcolo scientifico ed ingegneristico Matlab facilita lo sviluppo di programmi
Lab 15 Gestione file di testo
Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni e Ingegneria dell Automazione a.a. 2009/2010 Lab 15 Gestione file di testo Lab15 1 Esercizio 1 Realizzare un programma
Capitolo 4: Tabelle. y(x) = x 3 ì 2x. Capitolo 4: Tabelle 67. Nota: le tabelle non sono disponibili nel modo di rappresentazione grafica 3D.
Capitolo 4: Tabelle 4 Definizione di tabelle...68 Panoramica della procedura per generare una tabella...69 Impostazione dei parametri di tabella...70 Visualizzazione di una tabella in modo automatico...72
Traccia 1. Nome Cognome Matricola Firma. Spazio Riservato alla Commissione. Esercizio 1 Esercizio 2 Esercizio 3 Esercizio 4 Esercizio 5 Totale
Nome Cognome Matricola Firma Traccia 1 Spazio Riservato alla Commissione Esercizio 1 Esercizio 2 Esercizio 3 Esercizio 4 Esercizio 5 Totale Appello di Fondamenti di Informatica 12/09/2017 POSSIBILI SOLUZIONI
Classe Vettore (i) Creare una classe che consenta di gestire un vettore di N elementi reali (double), che preveda i seguenti metodi:
Classe Vettore (i) Creare una classe che consenta di gestire un vettore di N elementi reali (double), che preveda i seguenti metodi: Vettore(int n): crea un oggetto Vettore contente n elementi, inizializzati
Interfaccia del file system
Interfaccia del file system Concetto di file Metodi di accesso Struttura delle directory Protezione 1 Concetto di File Insieme di informazioni correlate, registrate in memoria secondaria, con un nome.
Portale WEB Mancata Produzione Eolica Formattazione File per invio Dati Vento da portale MPE
Portale WEB Mancata Produzione Eolica Formattazione File per invio Dati Vento da portale MPE Formattazione File per invio Dati Vento da portale MPE.doc Ver. 1.0 Data: 31/08/2010 18.25 Pagina 1 di 7 INDICE
DISTRIBUZIONE PER L INFORMATICA MOBILE MANUALE CODICE QUANTITÀ
DISTRIBUZIONE PER L INFORMATICA MOBILE MANUALE CODICE QUANTITÀ MARZO 2014 SOMMARIO AVVIO E ATTIVAZIONE... 3 MENU PRINCIPALE... 4 INSERIMENTO DATI... 4 LETTURE... 6 IMPORTAZIONE / ESPORTAZIONE DATI... 7
Inserire un nuovo foglio
Excel Base- Lezione 2 Inserire un nuovo foglio 1. Nella parte inferiore della finestra di lavoro sulla sinistra, fare clic sulla linguetta del foglio, a sinistra del quale se ne desidera aggiungere uno
Vettori e Matrici (array)
Vettori e Matrici (array) Introduction to Fortran 90 Massimiliano Guarrasi, CINECA [email protected] Ottobre 2014 Array - Introduzione Gli array sono serie di variabili dello stesso tipo, ciascuna accessibile
Manuale d uso software MeteoGraf1 per la gestione dei report giornalieri provenienti da datalogger Geoves serie Micro
Manuale d uso software MeteoGraf1 per la gestione dei report giornalieri provenienti da datalogger Geoves serie Micro Rev. 0 Pag.1 Sommario 1 Introduzione... 3 2 Installazione del software MeteoGraf1...
CORSO DI INFORMATICA GENERALE. Università degli Studi di Bergamo
CORSO DI INFORMATICA GENERALE Università degli Studi di Bergamo Microsoft Excel E un software applicativo per la gestione dei fogli di calcolo. E un programma che consente la gestione e l organizzazione
ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009. formalizzazione degli algoritmi in linguaggio C
Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile - Strutture FONDAMENTI DI INFORMATICA 2
Scilab. Introduzione a Scilab - Vettori. Corso di Informatica CdL: Chimica. Claudia d'amato.
Scilab Corso di Informatica CdL: Chimica Introduzione a Scilab - Vettori Claudia d'amato [email protected] Scilab Introduzione Ambiente matematico e di simulazione numerica sviluppato per la realizzazione
Introduzione al Foglio Elettronico
Microsoft Excel Introduzione al Foglio Elettronico Il Foglio Elettronico Si presenta come una grande tabella le cui righe e colonne si intersecano in celle Le celle possono contenere differenti dati Numeri
Strutture dati e loro organizzazione. Gabriella Trucco
Strutture dati e loro organizzazione Gabriella Trucco Introduzione I linguaggi di programmazione di alto livello consentono di far riferimento a posizioni nella memoria principale tramite nomi descrittivi
Excel. Il foglio di lavoro. Il foglio di lavoro Questa viene univocamente individuata dalle sue coordinate Es. F9
Excel Un foglio di calcolo o foglio elettronico è un programma formato da: un insieme di righe e di colonne visualizzate sullo schermo in una finestra scorrevole in cui è possibile disporre testi, valori,
1. Unico Uniemens per un azienda con una sola sede (unica matricola INPS)
CASI PRATICI SUPPORTATI Il file Uniemens viene importato a condizione che il codice fiscale presente nel tracciato corrisponda alla partita IVA o al codice fiscale indicati nell anagrafica dell azienda.
03FYZ TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE Esercitazione di Laboratorio 03 es.1 23 Marzo 2016
03FYZ TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE Esercitazione di Laboratorio 03 es.1 23 Marzo 2016 Obiettivi dell esercitazione: Utilizzo del pattern MVC Utilizzo di HashSet Introduzione alla complessità ESERCIZIO 1
Dichiarazione FGas: Istruzioni per eseguire il caricamento massivo delle dichiarazioni
Dichiarazione FGas: Istruzioni per eseguire il caricamento massivo delle dichiarazioni La funzione di caricamento massivo è stata predisposta per agevolare la compilazione e la trasmissione dei dati ai
FUNZIONI DI BASE PANNELLO SMS
FUNZIONI DI BASE PANNELLO SMS Il pannello sms può essere utilizzato in vari: 1 Inviare un singolo sms (in questo settare solo in mittente in opzioni) 2 inviare sms multipli alla propria rubrica divisa
Excel di Microsoft o Calc di OpenOffice sono programmi per la gestione dei fogli di calcolo
FOGLI DI CALCOLO Excel di Microsoft o Calc di OpenOffice sono programmi per la gestione dei fogli di calcolo COMANDI BASE Comandi di APRI, SALVA, SALVA CON NOME, CHIUDI, STAMPA nel menù FILE. Comandi di
Introduzione a Matlab
Stringhe (1) Una stringa è un array di caratteri. Un array di stringhe è una matrice di caratteri, ma le matrici devono essere rettangolari, perciò si devono aggiungere degli spazi alla fine delle stringhe
ESERCITAZIONE MATLAB
ESERCITAZIONE MATLAB Di seguito sono ripostati alcuni esercizi da eseguire in ambiente MatLab. Gli esercizi sono divisi per argomenti. Ogni esercizio è preceduto da una serie di esempi che aiutano nello
EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0
Pagina I EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0 Modulo 4 Foglio elettronico Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 4, Foglio elettronico, e fornisce i fondamenti per il test di tipo
Cenni sull utilizzo dei fogli elettronici
Cenni sull utilizzo dei fogli elettronici I fogli elettronici ciascun foglio elettronico si presenta come un enorme matrice di dimensioni 65.536 righe per 256 colonne l unità fondamentale della matrice
LabVIEW parte II. Ing. Gianfranco Miele November 3, 2010
Ing. Gianfranco Miele ([email protected]) http://www.docente.unicas.it/gianfranco_miele November 3, 2010 Le stringhe Una stringa è una sequenza di caratteri Ogni carattere ha una corrispondente codifica
Formazione a Supporto dell Inserimento Lavorativo. Elementi di Word avanzato. Docente Franchini Gloria
Formazione a Supporto dell Inserimento Lavorativo Elementi di Word avanzato Docente Franchini Gloria Impostare i punti di tabulazione Sul righello sono impostati vari punti di Tabulazione. Esistono cinque
MATLAB-UD5. Array di strutture. File.
MATLAB-UD5 Array di strutture. File. Strutture Un vettore è una struttura di dati dello stesso tipo (numerico oppure carattere/stringa); Una struttura è una struttura di dati di tipo diverso; Una struttura
Proprietà delle potenze
Proprietà delle potenze Questo passo a passo ti aiuterà a costruire un foglio elettronico sulle proprietà delle potenze. Inserendo in determinate celle valori scelti a caso, relativi a basi ed esponenti,
ERMES DIRECT MARKETING ELETTRONICO E PERSONALIZZATO
ERMES DIRECT MARKETING ELETTRONICO E PERSONALIZZATO È disponibile un nuovo e innovativo sistema che permette di inviare messaggi multipli e personalizzati ai propri clienti e contatti con un procedimento
