Manuale d uso del logo e dell immagine coordinata
|
|
|
- Ivo Di Stefano
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Manuale d uso del logo e dell immagine coordinata
2 INDICE 3 BRAND CONCEPT 5 E CLAIM 11 VERSIONI COLORE DEL 16 LEGGIBILITÀ 17 ERRORI 18 CARATTERI TIPOGRAFICI 19 CROMATISMI 21 APPLICAZIONI 24 INFO E CONTATTI
3 BRAND CONCEPT I VALORI DEL BRAND E LA LORO FUNZIONE Nella definizione del concept di comunicazione del Piano Operativo Regionale FESR 2014/2020 si è ricercata una sintesi dei valori di brand in grado di rappresentarne la forza e le potenzialità, e di trasferirsi direttamente all istituzione Regione Veneto. In questo modo, non solo i valori positivi, ma gli obiettivi stessi del POR (crescita intelligente, sostenibile, inclusiva) finiscono per identificarsi con quelli della politica regionale stessa, confermandone l approccio strategico, la competenza, il dinamismo, la concretezza e il respiro europeo. In questa identificazione, anche lo stile della comunicazione del POR diventa espressivo del nuovo rapporto che la Regione Veneto ha e intende avere con i propri cittadini: più vicino, collaborativo, partecipativo. In sintesi, si è scelto di affidare al logo e al claim del POR il ruolo di veicolare e promuovere (anche) i valori di brand della Regione Veneto. 3
4 BRAND CONCEPT IL CONCEPT DI COMUNICAZIONE il POR 2014/2020 della Regione del Veneto è: uno strumento dinamico un moltiplicatore di sviluppo del territorio un occasione di crescita sociale ed economica un opportunità per tutti da cogliere insieme la Regione del Veneto di conseguenza è: vicina, attenta ai bisogni, disponibile a collaborare con i suoi cittadini capace di cogliere al meglio le opportunità che offre l Europa e di trasformarle in progetti di crescita per il suo territorio partner competente, attivo, concreto per le imprese e i soggetti pubblici promotrice e moltiplicatrice di uno sviluppo socio-economico per tutti e di respiro Europeo. 4
5 E CLAIM FIGURATIVO Una grande ruota colorata si mette in movimento sulla spinta di una ruotina più piccola. Il POR è dunque l ingranaggio di un motore che si mette in moto, o il volano che accumula energia e regola il movimento, oppure un asterisco che allarga il campo della conoscenza e delle possibilità. Certamente uno strumento dinamico che produce dinamismo. Un moltiplicatore di energia e attività. 5
6 E CLAIM COSTRUZIONE Il segno stilizzato, una ruota dentata o asterisco dai colori caldi, è costruito a partire dal cerchio e dalle stelle della bandiera europea. Si compone di 3 elementi doppi (i 6 Assi di indirizzo del POR) e da una ruotina che simula l ingranaggio che dà movimento alla ruota: l assistenza tecnica, ovvero il settimo Asse. Gli elementi, dalla struttura solida, si intersecano nelle forme e nei colori, traendo forza l uno dall altro. I sette Assi, infatti, puntano tutti a un unico obiettivo, la crescita, e i risultati dipendono dal lavoro di squadra e dalla partnership tra istituzione e imprese. 6
7 E CLAIM DENOMINATIVO L acronimo POR è visivamente l elemento più forte della composizione: nero, centrale, stilisticamente solido nel suo carattere tipografico (Gotham). Un affermazione di concretezza e anche un desiderio di farsi conoscere e acquisire dai i nonaddetti ai lavori. La sua composizione, con le lettere lievemente distanziate, e la relazione con il segno colorato, creano un effetto dinamico. 7
8 E CLAIM DELL UNIONE EUROPEA, DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DELLA REGIONE DEL VENETO Nelle misure di informazione e comunicazione, il logo POR deve sempre essere associato ai logo dell Unione Europea, della Repubblica Italiana e della Regione del Veneto. 8
9 E CLAIM CLAIM Tutta l attenzione viene indirizzata sull acronimo POR e sul segno colorato, che insieme esprimono solidità, forza, slancio, prospettiva, positività. La prima frase del claim Un moltiplicatore di opportunità sintetizza questi concetti in parole. La seconda Da non lasciarsi sfuggire trasmette la vicinanza, ci dice che si tratta di un occasione per tutti, alla portata di tutti, da cogliere subito. Il claim può essere separato dal logo se viene richiamato dal particolare figurativo (l asterisco) come indicato nell esempio a fianco. 9
10 E CLAIM ABBINAMENTO CON ALTRI ISTITUZIONALI E NON Altri logo istituzionali e non istituzionali dovranno essere posizionati in sequenza, preferibilmente in un unica linea, come indicato nella tavola. ALTRI IST. ALTRI IST. NON IST. NON IST. NON IST. La loro dimensione non deve superare in altezza o larghezza quella dei logo istituzionali, in particolare l emblema dell Unione Europea. ALTRI IST. ALTRI IST. NON IST. NON IST. NON IST. 10
11 VERSIONI COLORE DEL A COLORI La versione del logo a colori è la principale. È prevista solo in positivo; per ottimizzare la sua leggibilità sono da preferire sfondi colore chiari. 11
12 VERSIONI COLORE DEL SCALA DI GRIGIO IN POSITIVO La versione in scala di grigio è da utilizzare quando l unico colore di stampa è il nero. Sarà in positivo su sfondo chiaro. 12
13 VERSIONI COLORE DEL SCALA DI GRIGIO IN NEGATIVO La versione in scala di grigio è da utilizzare quando l unico colore di stampa è il nero. Sarà in negativo su sfondo scuro. 13
14 VERSIONI COLORE DEL MONO- CROMATICO IN POSITIVO La versione monocromatica è da utilizzare quando non è possibile l uso di più colori e per stampe speciali. Sarà in positivo su sfondi colore chiari. 14
15 VERSIONI COLORE DEL MONO- CROMATICO IN NEGATIVO La versione monocromatica è da utilizzare quando non è possibile l uso di più colori e per stampe speciali. Sarà in negativo su sfondi colore scuri. 15
16 LEGGIBILITA AREA NEUTRA E PROVE DI RIDUZIONE L area neutra indicata dalla O di POR è lo spazio di rispetto che ci deve essere tra il logo e altri elementi grafici non indicati su questo manuale. Per garantire una buona leggibilità del logo, la sua dimensione minima non deve essere inferiore ai 50 mm. Nel caso di oggetti promozionali di dimensioni ridotte, potranno essere adottate soluzioni alternative in accordo con la Segreteria Tecnica del POR FESR (vedi pagina Info e Contatti) 16
17 ERRORI DA EVITARE 1. Non cambiare il colore 2. Non ridimensionare solo uno degli elementi 3. Non ruotare 4. Non cambiare la disposizione 5. Non posizionare su un fondo fotografico che ne comprometta la leggibilità 6. Non posizionare su un fondo colorato che ne comprometta la leggibilità 7. Non aggiungere effetti 8. Non cambiare la tipologia di carattere del logo 9. Non modificare l ordine dei logo istituzionali che deve mantenere la seguente disposizione: Unione Europea, Repubblica italiana, Regione del Veneto 9. 17
18 CARATTERI TIPOGRAFICI GOTHAM E VERDANA L identità visiva del POR si basa sul carattere GOTHAM e può essere utilizzato in tutte le varianti. Il carattere VERDANA, font di sistema, è utilizzato per la composizione dei testi. 18
19 CROMATISMI COLORI PRIMARI I colori principali sono rosso, giallo, verde e grigio nelle percentuali di riferimento indicate qui accanto. 19
20 CROMATISMI COLORI AUSILIARI I colori che possono essere associati e aggiunti ai principali solo per necessità sono il viola, l azzurro e il verde oliva nelle percentuali di riferimento indicate qui accanto 20
21 21
22 22
23 23
24 INFORMAZIONI E CONTATTI INFO E CONTATTI Il presente Manuale, nonché tutto il materiale utile per adempiere alle indicazioni in esso previste, sono disponibili nelle pagine del POR FESR del sito internet della Regione del Veneto, nell area dedicata a comunicazione e informazione: mmi-comunitari/comunicazione Per qualsiasi richiesta o informazione è possibile contattare la Segreteria Tecnica del POR FESR come a fianco indicato Direzione Programmazione Unitaria U.O. Programmazione e gestione FESR Assistenza e Segreteria Tecnica POR e FESR Dorsoduro n. 3494/A VENEZIA Tel: Fax: [email protected] PEC: [email protected] 24
25 Assessorato al Turismo, Commercio estero e internazionalizzazione, Attività Promozionali, Economia e Sviluppo Montano, Impianti a fune, Programmazione Fondi FSC, Programmi FESR, Rapporti col Consiglio Regionale, Attuazione programma di Governo Area Programmazione e Sviluppo Strategico Direzione Programmazione Unitaria Unità Organizzativa Programmazione e Gestione FESR Iniziativa realizzata dall Assistenza Tecnica del Programma Operativo Regionale (POR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) della Regione del Veneto
Brand manual. Linee guida per l uso
Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Indice Concept del simbolo 4 Declinazioni del marchio 6 Struttura del logo e carattere 7 Proporzioni e distanze minime di rispetto 8 Codici cromatici
M A N U A L E D I D E N T I T À V I S I V A
M A N U A L E D I D E N T I T À V I S I V A U T I L I Z Z O D E L M A N U A L E Questo manuale, in formato, contiene informazioni necessarie per un corretto utilizzo del marchio UNICAR. La riproduzione
BRAND BOOK. manuale d uso del brand Varese #DoYouLake?
BRAND BOOK manuale d uso del brand Varese #DoYouLake? Chi siamo #DoYouLake? è il brand di Camera di Commercio di Varese e della sua azienda speciale Promovarese. Il Marchio, in collaborazione con i vari
Linee guida per la comunicazione del piano. Elementi base dell identità visiva
Linee guida per la comunicazione del piano Elementi base dell identità visiva 2 Associazione Gruppo di Azione Costiera Nord Sardegna Elementi base dell identità visiva - Versione 1.01-31/07/2014 Realizzato
L O G O B I O L O G I C O U E
IL LOGO BIOLOGICO UE IL LOGO BIOLOGICO UE INTRODUZIONE Due noti simboli formano la base del logo biologico UE: la bandiera europea, simbolo ufficiale dell Unione Europea dal 1986, e una foglia, usata in
MANUALE OPERATIVO PER L USO DEL LOGO MIA Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo
12.2014 MANUALE OPERATIVO PER L USO DEL LOGO MIA Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo IL LOGO Caratteristiche generali Varianti di utilizzo Caratteri tipografici Manuale operativo per
ISTITUTO STATALE D ARTE VENTURI DI MODENA
ISTITUTO STATALE D ARTE VENTURI DI MODENA MATERIA: DISCIPLINE PITTORICHE INSEGNANTE MARIA ANGELA ZAFFANI CLASSE I I C ANNO SCOLASTICO 2013/14 PROGRAMMA SVOLTO CONTENUTI Struttura modulare I contenuti del
COMPANY MANUAL AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO
Versione aggiornata il 20.02.2015 LOGO Carattere tipografico del Logo è il GILL SANS MT. GILL SANS Colori utilizzati Il colore istituzionale è il Blu PANTONE 296 C C 100 M 18 Y 0 K 85 R 5 G 38 B 62 HEX
150 Anniversario del Sistema Camerale. Manuale d identità visiva Logo Impresa Storica d Italia 1. Elementi base
150 Anniversario del Sistema Camerale Manuale d identità visiva Logo Impresa Storica d Italia 1. Elementi base Bozza 1 - febbraio 2012 A. Elementi Base Glossario Allineamento Disposizione degli elementi
MANUALE D USO DEL MARCHIO
MARCHIO ISTITUZIONALE 3 A - In questa versione il logotipo verrà indicato come LOGO PRINCIPALE. Logotipo principale, completo dei segni grafici distintivi delle quattro Linee di Attività. COMPOSIZIONE
7. Equilibri cromatici
7. Equilibri cromatici Il presente file costituisce una SINTESI del materiale presentato nel corso delle lezioni. Tale sintesi non deve essere ritenuta esaustiva dell argomento, ma andrà integrata dallo
Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia
Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia Primi Orientamenti Comitato permanente di promozione del turismo in Italia Riunione del 13 gennaio 2016, Roma Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo
Abbinamento dei colori nell abbigliamento
Abbinamento dei colori nell abbigliamento Principali regole degli abbinamenti Evitare di indossare due capi che hanno colori simili ma tonalità diverse Abbinare il colore della maglietta a quello delle
Elementi base. Introduzione
Introduzione 1 Il logotipo Regione Liguria, i suoi colori e i caratteri tipografici costituiscono gli elementi della nostra identità. Riprodotti e usati con precisione, coerenza e con le giuste proporzioni
EULAKES. Manuale d USO del Logo RIFERIMENTO PER L IDENTITÀ VISIVA
EULAKES Manuale d USO del Logo RIFERIMENTO PER L IDENTITÀ VISIVA indice indice introduzione Comunicazione efficace: conoscenza e rispetto delle regole condivise 3 cosa è Eulakes 4 il logo 5 caratteristiche
Manuale d'uso per il marchio territoriale Lago di Garda Trentino
Manuale d'uso per il marchio territoriale Lago di Garda Trentino 2.2 COLORI PANTONE 661 C C 97 R 30 M 82 G 66 Y 19 B 135 K 5 PANTONE 661 2995 C C C 67 R 0 M 20 G 164 Y 0 B 228 K 0 PANTONE 661 368 C C 54
L'agenda digitale: politiche e strategie
L'agenda digitale: politiche e strategie Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,
Programmazione Didattico-Curriculare
Istituto Statale Istruzione Superiore I.T.I. Enrico Medi Via Buongiovanni, 84 San Giorgio a Cremano - 80046 Napoli - ITALY Programmazione Didattico-Curriculare Classe Indirizzo Competenze T.7 Imparare
IDENTITÀ VISUALE LINEE GUIDA: PROGRAMMI PER GIOVANI LEADER 547H-IT (315)
IDENTITÀ VISUALE LINEE GUIDA: PROGRAMMI PER GIOVANI LEADER 547H-IT (315) 18 marzo 2015 2 Allineamento delle nostre linee guida con gli elementi visivi per avvicinare ancora di più al Rotary i nostri programmi
1. Il logo biologico dell UE deve essere conforme al seguente modello:
5-5.1 IL LOGO LOGICO DELL UE- REQUISITI GRAFICI Il logo biologico dell UE, di cui all art. 25 par. 1 del Reg CE 834/07, può essere utilizzato nell etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti
Lo scopo è di rimarcare l'identità visiva su tutte le pubblicazioni sia di carattere istituzionale, sia di carattere tecnico o divulgativo.
M. Editoria Indice Premessa 01 Formati e griglia d impaginazione 02 Griglia d impaginazione del formato UNI A4 (210 x 297 mm) 03 Griglia d impaginazione del formato UNI A5 (148 x 210 mm) 04 Griglia d impaginazione
Programmazione 2014-2020
Centro di Iniziativa per l Europa del Piemonte, Via G. B. La Salle 17, Torino. Programmazione 2014-2020 1 Possibilità di finanziamento Autofinanziamento Fund raising Crowd funding Fondazioni bancarie,
I centri per le famiglie in Piemonte. Antonella Caprioglio Maria Celeste Anglesio Direzione Coesione Sociale. 31 marzo 2016
ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI, DELLA FAMIGLIA E DELLA CASA I centri per le famiglie in Piemonte Antonella Caprioglio Maria Celeste Anglesio Direzione Coesione Sociale 31 marzo 2016 Italia e Piemonte: alcune
CORPORATE IDENTITY GUIDE. Guida all utilizzo del marchio Apindustria Vicenza 1.0
CORPORATE IDENTITY GUIDE Guida all utilizzo del marchio Apindustria Vicenza 1.0 Introduzione La presente guida ha lo scopo di fornire agli utenti interni e ai propri interlocutori esterni indicazioni e
Composizioni e colori per un nuovo modo di fare tavola
Composizioni e colori per un nuovo modo di fare tavola Contenuti Il progetto pag. 2 Gli abbinamenti pag. 6 Creativity in tavola pag. 10 I nuovi cromatismi pag. 18 Compri una collezione acquisti un sistema
PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ITALIA-CROAZIA 2014-2020. DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia
PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ITALIA-CROAZIA 2014-2020 DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia Introduzione Il Programma transfrontaliero Italia-Croazia 2014-2020 (Interreg V-A Italia- Croazia) e stato
Bando per la presentazione di candidature per. Progetti Semplici
I. Contenuti Bando per la presentazione di candidature per Progetti Semplici Il Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 approvato con decisione della Commissione,
Report mostra: Costruire la Basilicata. Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d autore all interno della manifestazione Un Altra
Report mostra: Costruire la Basilicata. Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d autore all interno della manifestazione Un Altra Basilicata, Firenze, Galleria delle Carrozze, 10/17 settembre
LA VALUTAZIONE DEL POR FSE
LA VALUTAZIONE DEL POR FSE 2014-2020 Presentazione al Comitato di Sorveglianza FSE Trieste, 25 maggio 2016 La Valutazione La Valutazione si inserisce a pieno titolo nel ciclo della programmazione Finalità
PERUGIA EUROPA
Seminario di Studio Il ruolo delle assemblee elettive nei processi di pianificazione strategica 2003- Strumenti ed esperienze di pianificazione strategica PIANIFICAZIONE STRATEGICA Nuova modalità di programmazione
La strategia regionale di ricerca e innovazione: nuove traiettorie di sviluppo per le imprese e possibili sinergie fra i Fondi strutturali
La strategia regionale di ricerca e innovazione: nuove traiettorie di sviluppo per le imprese e possibili sinergie fra i Fondi strutturali 2014-2020 Dott. Antonio Bonaldo Direttore Sezione Ricerca e Innovazione
Sviluppo della Banda Larga in Liguria
Banda Larga Sviluppo della Banda Larga in Liguria Comitato di Sorveglianza PSR FEASR 2007-2013 Genova - 18 Giugno 2014 1 Banda Larga l.r. n. 42/2006 «Istituzione del Sistema Informativo Regionale Integrato
ST. MORITZ PINO NOTTE & CONTRACT EFFE
ST. MORITZ PINO NOTTE & CONTRACT EFFE ST. MORITZ Camere p. 2 Camerette p. 16 Contract p. 48 Carattestiche p. 56 PROGRAMMA PINO Camere Camere Camere N01 Composizione N01 Composizione 4 5 N01 Composizione
L approccio unitario alla programmazione dei Fondi Europei in Emilia-Romagna
L approccio unitario alla programmazione 2014-2020 dei Fondi Europei in Emilia-Romagna Caterina Brancaleoni Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici Le novità della nuova programmazione
COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA
Aprile Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA QUAL E L UTILITA DI ANALIZZARE
Guida all uso del logo MANDARINA DUCK
Guida all uso del logo MANDARINA DUCK Fabrizio Schiavi Design per Sartoria Comunicazione www.fsd.it 29-03-00 Il logo Il logo su fondo positivo e negativo Pantone 109 Pantone 404 Pantone 109 Pantone 404
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.7.2015 C(2015) 4814 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 14.7.2015 che approva determinati elementi del programma operativo "POR Friuli Venezia Giulia FESR
MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE
PROT. N. 11872/2004/DPF/UFF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE FISCALI Visto l articolo 10, comma 4, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, concernente
Vendita Pilota e monitoraggio dei risultati. Gestione del Punto Vendita Pilota nello start up della rete.
Confronto costante con i partner e condivisione delle strategie con i propri clienti: sono queste le parole d ordine di ISG per affrontare le sfide del presente e del futuro nel complesso mondo retail,
II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale. Parte Generale. Simone Severini
II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale Parte Generale Simone Severini Tre diversi modelli di Sviluppo Rurale: modello settoriale: sviluppo rurale imperniato sul settore agricolo modello redistributivo:
DIDATTICA PER PROGETTI
DIDATTICA PER PROGETTI La vera novità per la scuola: compito di individuare accertare una competenza certificare provarne l esistenza e documentarla. ( Nuove Indicazioni Nazionali Primo Ciclo - Obbligo
La certificazione ambientale come opportunità per una gestione partecipata e in qualità delle aree protette
Agenda 21 Locale EMAS: qualità, innovazione, partecipazione per un futuro sostenibile La certificazione ambientale come opportunità per una gestione partecipata e in qualità delle aree protette Lucia Naviglio,
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s.
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO a.s. 2O13-2014 Materia : Scienze integrate-scienze della terra Classe : I sez. G
PILASTRI DELLA POLITICA
PILASTRI DELLA POLITICA DI SOSTEGNO EUROPEA STRATEGIA DI LISBONA 13.12.2007 firma del Trattato di Lisbona 1.12.2009 entrata in vigore del Trattato che modifica il Trattato sull UE e del Trattato che istituisce
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 17.8.2015 C(2015) 5903 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 17.8.2015 che approva determinati elementi del programma operativo "POR Veneto FESR 2014-2020"
Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali Le attività commerciali
Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali Le attività commerciali Antonio Catalani Indice dai problemi alle soluzioni come individuare le opportunità di crescita nell ambito commerciale
Manuale di applicazione
Manuale di applicazione Nuova agricoltura italiana Indice 4. Logotipo 5. Costruzione del logotipo 6. Costruzione del marchio 7. Area di rispetto 8. Colore 9. Versione in positivo bianco/nero 10. Versione
KIT DI COMUNICAZIONE
KIT DI COMUNICAZIONE KIT DI COMUNICAZIONE PER I BENEFICIARI FINALI Nell accettare un finanziamento pubblico derivante dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) il beneficiario accetta l inclusione
SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE
SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE Fondo europeo di sviluppo regionale Progettare il futuro STRATEGIA EUROPA 2020 La strategia di crescita
POR CALABRIA 2014/2020 PIANI DI AZIONE PER SETTORI DI INTERVENTO REPUBBLICA ITALIANA
POR CALABRIA 2014/2020 PIANI DI AZIONE PER SETTORI DI INTERVENTO Piani di Azione per settori di intervento I Piani di Azione sono degli atti generali di programmazione e di indirizzo che definiscono: le
time SISTEMI GIORNO ALPE Arredamenti TIME sistemi giorno ALPE Arredamenti www.alpe.it
giorno & notte www.alpe.it Alpe Arredamenti s.r.l. Via Seneca, 4 33089 Villotta di Chions (PN) Italy Tel. 0434 630036 Fax 0434 630508 ALPE Arredamenti TIME sistemi giorno SISTEMI GIORNO time ALPE Arredamenti
GUIDELINES E015 Versione novembre 2012
GUIDELINES E015 Versione 2.0 20 novembre 2012 E015 - Guidelines 3 INTRODUZIONE E015, Digital Ecosystem powered by Expo Milano 2015 è una piattaforma digitale integrata attraverso la quale le imprese possono
Istituto Comprensivo n. 4 C.Collodi-L.Marini Via Fucino, Avezzano (AQ) Tel. e Fax 0863/ cod. mecc. AQIC cod. Fisc.
Istituto Comprensivo n. 4 C.Collodi-L.Marini Via Fucino, 3-67051- Avezzano (AQ) Tel. e Fax 0863/413764 cod. mecc. AQIC843008 cod. Fisc.90041410664 e-mail: [email protected] - pec: [email protected]
COMUNICAZIONE DEL PON SPAO SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE Linee guida
COMUNICAZIONE DEL PON SPAO SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE Linee guida Versione 15 gennaio 2017 1 PREMESSA La politica di coesione è il più importante mezzo di investimento di cui l Unione
PROGETTI. Area 1 Risorse Idriche
PROGETTI Area 1 Risorse Idriche 1 Tecnologie innovative per l impiego di acque non convenzionali e prevenzione della desertificazione in Sicilia Misura 3.15 del complemento di programmazione POR Sicilia
A. Elementi base Versione 1.6 - Giugno 2006
A. Elementi base Versione 1.6 - Giugno 2006 A. Elementi base Indice Premessa Glossario Marchio/Logo 01 Versione positiva Camere di Commercio 02 Versione positiva Unioni Regionali 03 Versione positiva Aziende
RAV perché? Permetterà alla scuola di compiere un autentica autoanalisi dei punti di forza e di criticità, grazie a dati comparabili
RAV perché? Permetterà alla scuola di compiere un autentica autoanalisi dei punti di forza e di criticità, grazie a dati comparabili Consentirà di porre in relazione gli esiti dell apprendimento con i
STRUMENTI E METODI DEL CONTROLLO DIMENZIONALE
STRUMENTI E METODI DEL CONTROLLO DIMENZIONALE Convenzioni grafiche OVVERO: Come comunicare il proprio lavoro in modo inequivocabile A cosa servono i disegni Il disegno in architettura oltre a essere uno
Essere competitivi in Europa. Progettazione, modellizzazione e start-up di Servizi Europa d Area Vasta (SEAV) nei contesti lombardi.
Essere competitivi in Europa Progettazione, modellizzazione e start-up di Servizi Europa d Area Vasta (SEAV) nei contesti lombardi. 1 L obiettivo strategico del progetto LOMBARDIA EUROPA 2020 è quello
ANELLI CONTINUI DI POLIESTERE TIPO TZE TIPO TLX TIPO TEX
TIPO TZE TIPO TEX Gli anelli continui TZE e TLX sono realizzati utilizzando esclusivamente fibre di poliestere, sia per i filamenti interni avvolti a matassa che per la guaina esterna che li racchiude.
25 SETTIMANA DI LAVORO
25 SETTIMANA DI LAVORO 85 ALLENAMENTO - seduta unica 60 minuti Attività tecnico / tattica. 30 minuti Resistenza: metodo intermittente passivo. 8 x 150 metri recupero tra le ripetizioni (60 50 40 35 30
MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA
MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 30 giugno 2016 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale
MARCHIO FS, LOGO FS TRENITALIA, CARATTERI DI STAMPA, PITTOGRAMMI E COLORI ISTITUZIONALI PER ROTABILI
E QUALITA DI SISTEMA Viale Spartaco Lavagnini, 58 50129 FIRENZE Identificazione 307973 Rev. 4 Pagina 1 di 9 "Il presente documento è di proprietà di Trenitalia. Nessuna parte di questo documento può essere
