Definizione. Pre-requisito della colpevolezza. Dolo
|
|
|
- Bernarda Valentino
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Definizione Perché si abbia un reato, occorre la possibilità di muovere un qualche rimprovero al soggetto agente. Quest esigenza discende dal principio di personalità della responsabilità penale espresso dall art. 27 comma 1 Cost. che richiede, in capo all agente, un atteggiamento psicologico rimproverabile (c.d. elemento soggettivo): la COLPEVOLEZZA. Art. 42 co. 1 c.p. «Nessuno può essere punito per un azione od omissione preveduta dalla legge come reato, se non l ha commessa con coscienza e volontà.» Pre-requisito della colpevolezza COLPEVOLEZZA è l atteggiamento antidoveroso della volontà del soggetto agente, che ha dato origine al fatto-reato. Dolo Colpa Preterintenzione responsabilità oggettiva
2 Il dolo Art. 43 c.p.: «Il delitto è doloso, o secondo l intenzione, quando l evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l esistenza del delitto, è dall agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione.» N.B. I delitti sono puniti soltanto se sono commessi con dolo, a meno che la legge non ne preveda espressamente la punibilità anche a titolo di colpa o di preterintenzione Rapporti tra dolo ed errore Errore di fatto Errore di diritto Art. 47 c. 1 c.p.: «L errore sul fatto che costituisce il reato esclude la punibilità dell agente. Nondimeno, se si tratta di errore determinato da colpa, la punibilità non è esclusa, quando il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo.» Art. 47 c. 3 c.p.: «L errore su una legge diversa dalla legge penale esclude la punibilità, quando ha cagionato un errore sul fatto che costituisce il reato.» Art. 5 c.p.: Nessuno può invocare a propria scusa l ignoranza della legge penale La Corte costituzionale, con sent. 364/88 ha precisato che l ignoranza della legge penale può essere invocata dall agente a propria scusa quando sia inevitabile
3 Le forme del dolo Secondo il grado di volizione e rappresentazione intenzionale diretto eventuale la volontà dell agente si è diretta proprio verso la realizzazione dell evento la volontà dell agente non era rivolta direttamente alla realizzazione dell evento, ma egli ha agito rappresentandosi il verificarsi dell evento in termini di certezza la volontà dell agente non era rivolta direttamente all evento, ma egli ne ha accettato il verificarsi in termini di probabilità (NB. non confonderlo con la colpa cosciente) Secondo il lasso di tempo intercorso tra risoluzione ed esecuzione d impeto di proposito di premeditazione la decisione di commettere il reato è improvvisa ed è immediatamente eseguita fra la decisione di commettere il reato e l esecuzione trascorre un certo lasso di tempo il lasso di tempo fra risoluzione ed esecuzione criminosa è di apprezzabile durata e talora è accompagnato dalla predisposizione di mezzi per l esecuzione del reato Secondo il fine richiesto dalla norma generico specifico la norma richiede soltanto che il soggetto si rappresenti e voglia gli elementi costitutivi del reato, mentre sono irrilevanti i motivi specifici per i quali egli agisce la norma richiede che il soggetto agisca per un fine determinato, che diviene esso stesso un elemento costitutivo del reato
4 La colpa Art. 43 c.p.: «Il delitto è colposo, o contro l intenzione, quando l evento, anche se preveduto, non è voluto dall agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.» Colpa generica specifica il soggetto agisce con negligenza, imprudenza o imperizia (violazione di regole cautelari generiche) il soggetto agisce in contrarietà a leggi, regolamenti, ordini o discipline (violazione di regole cautelari specifiche) Colpa incosciente cosciente il soggetto non prevede l evento quale conseguenza della sua condotta, né si immagina che esso possa verificarsi (anche se avrebbe dovuto e potuto prevederlo ed evitarlo) il soggetto, pur rappresentandosi l evento come possibile conseguenza della sua condotta, esclude mentalmente il suo verificarsi, ritenendo erroneamente di poterlo evitare (NB non confonderla con il dolo eventuale) Art. 61 n. 3 c.p.: «aggrava[ ] il reato [ ] l avere, nei delitti colposi, agito nonostante la previsione dell evento»
5 La preterintenzione Art. 43 c.p.: «Il delitto è preterintenzionale, o oltre l intenzione, quando dall azione od omissione deriva un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto dall agente.» Nel nostro ordinamento esistono 2 esempi di delitto espressamente qualificato come preterintenzionale Art. 584 c.p.: «Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 [percosse] e 582 [lesioni], cagiona la morte di un uomo, è punito con la reclusione da dieci a diciotto anni.» Art. 18 co. 2 l. n.194/1978: «[ ] La stessa pena [la reclusione da quattro a otto anni] si applica a chiunque provochi l interruzione di gravidanza con azioni dirette a provocare lesioni alla donna.» Esistono due diverse interpretazionidella preterintenzione: dolo + colpa Dolo + responsabilità oggettiva l evento più grave non voluto viene attribuito all agente a titolo di colpa (e quindi è necessario che fosse da lui prevedibile) l evento è addossato all agente sulla base del solo rapporto di causalità esistente con la sua condotta
6 La responsabilità oggettiva Art. 42 c. 3 c.p.: «La legge determina i casi nei quali l evento è posto altrimenti a carico dell agente, come conseguenza della sua azione od omissione.» L evento è accollato all agente sulla base del mero rapporto di causalità con la sua condotta, a prescindere dall elemento soggettivo. Ciò pone problemi di compatibilità con i principi costituzionali, ed in particolare con l esigenza di personalità della responsabilità penale (art. 27 Cost.). Tuttavia il nostro codice prevede numerosi casi di responsabilità oggettiva: I delitti aggravati dall evento: prevedono un aumento di pena quando dalla condotta derivi un evento ulteriore, che viene addebitato all agente in virtù del solo nesso di causalità. Art. 588 c.p.: «Chiunque partecipa ad una rissa è punito con la multa fino ad 309. Se nella rissa taluno rimane ucciso o riporta lesione personale, la pena, per il solo fatto della partecipazione alla rissa, è della reclusione da 3 mesi a 5 anni [ ].» L aberratio delicti Art. 82 c.p.: «[ ] se per errore nell uso dei mezzi di esecuzione del reato, o per un altra causa, si cagiona un evento diverso da quello voluto, il colpevole risponde, a titolo di colpa, dell evento non voluto, quando il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo.» Il concorso di persone: reato diverso da quello voluto Il concorso di persone: mutamento del titolo di reato
Unità didattica II Elementi soggettivi del reato e colpevolezza
Università degli Studi di Teramo Sede di Avezzano Cattedra Diritto Penale Prof. Giuseppe Montanara ***** Patto con lo studente Unità didattica 2 Autovalutazione Unità didattica II Elementi soggettivi del
INDICE. Introduzione...XIII PARTE I CENNI DI TEORIA GENERALE DEL REATO. CAPITOLO I La struttura del reato
INDICE Introduzione...XIII PARTE I CENNI DI TEORIA GENERALE DEL REATO La struttura del reato 1. Il reato tra fattispecie astratta e fattispecie concreta...3 2. La sussunzione della fattispecie concreta
LA SICUREZZA LA SICUREZZA. note giuridiche. LICEO SCIENTIFICO Leonardo da Vinci JESI NOTE GIURIDICHE
note giuridiche LICEO SCIENTIFICO Leonardo da Vinci JESI 2 NOTE GIURIDICHE note giuridiche Art.2 D.lgs. 626/94 IL LAVORATORE la persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro
Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino Avv. Neva Monari Studio avvocati Monari e Vinai Avvocati per l impresa
Tavola Rotonda Tavola Rotonda Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino Avv. Neva Monari Studio avvocati Monari e Vinai Avvocati per l impresa NORME PRESCRITTIVE NORME SANZIONATORIE Generali:
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TECNICA DI POLIZIA GIUDIZIARIA AMBIENTALE
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TECNICA DI POLIZIA GIUDIZIARIA AMBIENTALE -------------------------------------------- 1) Nella comunicazione di notizia di reato trasmessa al PM l organo di PG: a) deve limitarsi
LA RESPONSABILITA PENALE E CIVILE
LA RESPONSABILITA PENALE E CIVILE La responsabilità penale è personale e scaturisce quando la persona/cittadino commette un reato Reato penale Ogni fatto illecito (ossia violazione della legge penale infrazione
Premessa Contravvenzioni ed elemento soggettivo Il problema della colpa come risposta al rischio... 21
SOMMARIO Premessa... XI CAPITOLO 1 I REATI DOLOSI, COLPOSI E LE CONTRAVVENZIO- NI 1. Le basi normative e teoriche della colpa... 1 2. L essenza della colpa... 5 3. Ai confini della colpa... 7 3.1. Reati
Responsabilità professionale: aspetti giuridici ed etici. Inf. Coordinatori Agazzi Carla e Massimo Paderno
Responsabilità professionale: aspetti giuridici ed etici Inf. Coordinatori Agazzi Carla e Massimo Paderno Profilo professionale D.M. 14 settembre 1994, n. 739 Art. 1: E individuata la figura professionale
La responsabilità dei sindaci: profili penali. Mario Garavoglia Stefania Gianoncelli
La responsabilità dei sindaci: profili penali Mario Garavoglia Stefania Gianoncelli CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE Rimedi posti a presidio del corretto adempimento dei doveri del collegio sindacale : Responsabilità
Responsabilità sanitaria e medicina penitenziaria Dott.ssa Martina Brini
Responsabilità sanitaria e medicina penitenziaria Dott.ssa Martina Brini Modena, 16 aprile 2011 RESPONSABILITÀ Penale Amministrativa Dolo Colpa Preterintenzione Civile Contrattuale Extracontrattuale RESPONSABILITÀ
UNITA' DIDATTICA III Forme di manifestazione del reato.
Università degli Studi di Teramo Sede di Avezzano Cattedra Diritto Penale Prof. Giuseppe Montanara ***** Patto con lo studente Unità didattica 3 Autovalutazione UNITA' DIDATTICA III Forme di manifestazione
Le norme di riferimento per la sicurezza sono: La Costituzione italiana Le Direttive comunitarie Le Norme di legge nazionali Le Norme regionali Le
1 Le norme di riferimento per la sicurezza sono: La Costituzione italiana Le Direttive comunitarie Le Norme di legge nazionali Le Norme regionali Le Norme tecniche e linee guida Il Codice penale Il Codice
Seminario su. La responsabilità civile e penale del progettista e del direttore lavori
Seminario su La responsabilità civile e penale del progettista e del direttore lavori Quali responsabilità? Panoramica normativa e giurisprudenziale Avv. Angelo Schena Sondrio, 14 aprile 2016 PREMESSA
DOMANDE SU NOZIONI DI DIRITTO PENALE
DOMANDE SU NOZIONI DI DIRITTO PENALE 1. Le misure di sicurezza sono detentive, non detentive e patrimoniali. È detentiva personale: A) La libertà vigilata; B) L assegnazione a colonia agricola o a casa
SOMMARIO. PARTE PRIMA Nozioni introduttive. CAPITOLO 1 Introduzione. Brevi nozioni sul diritto penale in generale...3
SOMMARIO PARTE PRIMA Nozioni introduttive CAPITOLO 1 Introduzione. Brevi nozioni sul diritto penale in generale...3 1. La funzione del diritto penale...3 2. Rapporti tra il diritto penale e gli altri rami
DIRITTO PENALE I M - Z
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza Anno accademico 2016/2017-3 anno DIRITTO PENALE I M - Z 9 CFU - 1 semestre Docente titolare dell'insegnamento ROSARIA SICURELLA
Il Servizio per la Prevenzione e la Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL)
Il Servizio per la Prevenzione e la Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) Il punto di vista dell Organo di Vigilanza: Ispezioni repressive o collaborative? Intervento a cura del dott. Luca Sorrentino
Elemen( di diri,o penale Simone Marzola
1 NOZIONE DI DIRITTO PENALE Il diritto penale è quel complesso di norme giuridiche con cui lo Stato, mediante la minaccia di una specifica sanzione penale, previene e reprime determinati comportamenti
Il nesso di causalità materiale
Il nesso di causalità materiale Il rapporto di causalità (sperimentale) quella e non altra si deve stimar causa che posta fa seguire sempre l effetto e rimossa rimuove l effetto. Galileo Galilei Nesso
PARTE QUARTA - le forme del reato
PARTE QUARTA - le forme del reato CAPITOLO XIV LE CIRCOSTANZE 1. Aspetti generali 1.1 Definizione 1.2 Inquadramento dogmatico 1.2.1 Teoria dell autonomia 1.2.2 Teoria dell accessorietà 1.2.3 Teoria della
CAPITOLO PRIMO 1. Introduzione.
CAPITOLO PRIMO 1. Introduzione. Volendo inizialmente tracciare l'excursus storico della normativa in esame, la quale regola la fattispecie concernente la morte o le lesioni quale conseguenza di altro delitto
Parere n. 7 Compatibilità del delitto tentato con il dolo alternativo, ma non con quello eventuale
45 Parere n. 7 Compatibilità del delitto tentato con il dolo alternativo, ma non con quello eventuale di Bruno Fiammella Traccia Filano e Coriolano si introducevano in una tabaccheria e, muniti di bastoni,
INDICE PARTE PRIMA IL PRINCIPIO DI LEGALITÀ. CAPITOLO I Il principio di legalità
INDICE PARTE PRIMA IL PRINCIPIO DI LEGALITÀ CAPITOLO I Il principio di legalità 1. Inquadramento normativo, concetto e funzione del principio di legalità... 3 2. Legalità formale e legalità sostanziale:
Diritto penale: nozioni generali
Diritto penale: nozioni generali Reato (nozione formale) = ogni fatto al quale l ordinamento giuridico ricollega come conseguenza una pena (criminale) Reato (nozione sostanziale) = ogni comportamento umano
INDICE SOMMARIO. Prefazione... Autori... Art. 1 Reati e pene: disposizione espressa di legge... 1
Prefazione... Autori... VII IX Art. 1 Reati e pene: disposizione espressa di legge... 1 Art. 2 Successione di leggi penali..... 14 Art. 5 Ignoranza della legge penale... 33 Art. 10 Delitto comune dello
Responsabilità penale del veterinario ufficiale
Responsabilità penale del veterinario ufficiale Art. 314 c.p. (peculato) Il pubblico ufficiale [c.p. 357] o l'incaricato di un pubblico servizio [c.p. 358], che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio
LE FORME DI MANIFESTAZIONE DEL REATO
LE FORME DI MANIFESTAZIONE DEL REATO a cura di GIOVANNANGELO DE FRANCESCO G. GIAPPICHELLI EDITORE I TORINO Indice sommario Autori Opere di carattere generale XIII XV Capitolo I Circostanze del reato (A.
DIRITTO PENALE - PARTE GENERALE
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI Corso di laurea in Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione Anno accademico 2016/2017-3 anno DIRITTO PENALE - PARTE GENERALE 9 CFU - 1 semestre Docenti
Analisi e sistematica del reato
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA Corso di Diritto penale 1 LMG A/L a.a. 2015/2016 Corso di Diritto penale SSG A/L a.a. 2015/2016 Lezione del 19 aprile 2016 Analisi e sistematica del reato Prof. Filippo Bottalico,
Il principio costituzionale della personalità della responsabilità penale personalmente punizioni collettive personale soggettivo
Il principio costituzionale della personalità della responsabilità penale è un principio di grande civiltà, che consente di responsabilizzare personalmente solo sulla base di ciò che si è fatto personalmente,
PROFILI CIVILISTICI DELLA RESPONSABILITA PROFESSIONALE. Avv. Veronica Scotti Professore a Contratto Politecnico di Milano
PROFILI CIVILISTICI DELLA RESPONSABILITA PROFESSIONALE Avv. Veronica Scotti Professore a Contratto Politecnico di Milano 1 NORMA DI RIFERIMENTO Codice Civile Art. 2230 Prestazione d'opera intellettuale.
La responsabilità del pubblico funzionario in diritto. vanni poli
La responsabilità del pubblico funzionario in diritto vanni poli LA RESPONSABILITA DEL PUBBLICO FUNZIONARIO LA RESPONSABILITA IN GENERALE: Il fondamento della responsabilità dei pubblici operatori verso
SEZIONE SEDICESIMA QUESTIONARIO: DIRITTO PENALE E PROCEDURA PENALE
SEZIONE SEDICESIMA QUESTIONARIO: DIRITTO PENALE E PROCEDURA PENALE 16 6 QUESTIONARIO DIRITTO PENALE E PROCEDURA PENALE 51) Qual è la differenza tra dolo e colpa nel diritto penale? A) nel dolo l evento
L'art. 589-bis punisce, invece, con la reclusione da 8 a 12 anni l'omicidio stradale aggravato commesso da conducenti un veicolo a motore:
AUTOTRASPORTO CIRCOLARE N. 084 01.04.2016 ALLE IMPRESE ASSOCIATE LORO SEDI Oggetto: Omicidio stradale - pene più severe per i conducenti professionali. Dal 25 marzo 2016 sono in vigore i reati di omicidio
Il nuovo delitto di Autoriciclaggio e l impatto sul Modello Organizzativo. Milano, 16 aprile 2015
Il nuovo delitto di Autoriciclaggio e l impatto sul Modello Organizzativo Milano, 16 aprile 2015 Art. 3 - Legge 15 dicembre 2014, n. 186 «Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti
AUSILI E SUSSIDI IN FISIOTERAPIA PEDIATRICA ASPETTI GIURIDICI
AUSILI E SUSSIDI IN FISIOTERAPIA PEDIATRICA ASPETTI GIURIDICI SAVIGLIANO 31 MAGGIO 2011 AVV. MAURA ACCHIARDI SOGGETTI COINVOLTI nel procedimento di erogazione degli ausili Medico specialista Professionista
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
ALLEGATO 2 REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1) CORRUZIONE La corruzione consiste in un accordo tra un privato ed un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio mediante il quale il
LEZIONE 5 TEST A RISPOSTA MULTIPLA. di Vittorio De Chiara. Giugno Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale
Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 5 NOZIONI DI DIRITTO PENALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI REATI CONTRO LA PA; LIMITATAMENTE AL TITOLO II CAP. I DEI DELITTI DEI PUBBLICI
DIRITTO PENALE I A - L
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza Anno accademico 2016/2017-3 anno DIRITTO PENALE I A - L 9 CFU - 1 semestre Docente titolare dell'insegnamento ANNA MARIA MAUGERI
Il diritto del lavoro è il complesso di norme che disciplinano il rapporto di lavoro e che tutelano
DIRITTO DEL LAVORO NOZIONE Il diritto del lavoro è il complesso di norme che disciplinano il rapporto di lavoro e che tutelano oltre che l interesse economico, anche la libertà, dignità, e personalità
INDICE SOMMARIO INTRODUZIONE. 1. Il diritto penale come sistema di tutela dei beni giuridici... p Diritto penale e norme morali...
INDICE SOMMARIO INTRODUZIONE I - Nozione ed ambito del diritto penale vigente. II - Funzione e caratteri del diritto penale. 1. Il diritto penale come sistema di tutela dei beni giuridici.... p. 5 2. Diritto
Responsabilità Civile
Fabio Bravo Professore Aggregato di Diritto Privato presso l Università di Bologna Responsabilità Civile Fatti illeciti Funzioni della RC Criteri di imputazione La struttura dell illecito aquiliano ex
IL REATO STRADALE IN ITALIA
IL REATO STRADALE IN ITALIA Il reato stradale oggi rientra nella fattispecie colposa 1 e viene punito ai sensi dell'art. 589, secondo comma, del codice penale con la reclusione da due a sette anni. Le
CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, A 40 POSTI DI COMMISSARIO DEL RUOLO DEI COMMISSARI DELLA POLIZIA DI STATO, INDETTO CON D.M.
POLIZIA DI STATO, INDETTO CON D.M. 5 FEBBRAIO 2004 La libertà personale nella costituzione e il contrasto dell immigrazione clandestina. Funzioni di polizia e loro limiti. Le misure di prevenzione di carattere
I delitti di corruzione e concussione dopo la riforma del 2012
I delitti di corruzione e concussione dopo la riforma del 2012 La corruzione pre-riforma Art. 318, Corruzione per un atto d ufficio. Co. 1, cd. corruzione impropria antecedente Il pubblico ufficiale, che,
Schema di Redazione del Parere Penale
Schema di Redazione del Parere Penale 1 L argomentazione giuridica deve seguire le cadenze del sillogismo aristotelico (si veda dispensa Il sillogismo nel mondo del diritto ). 1) Incipit: illustrazione
Computo dei lavoratori
Computo dei lavoratori Il numero di dipendenti aventi diritto alla partecipazione alla elezione del RLS deve essere calcolato tenendo conto anche dei dirigenti e dei preposti. Nelle realtà aziendali con
DEI DELITTI CONTRO LA PERSONA CODICE PENALE, LIBRO II, TITOLO XII, AGG. AL bis. Violenza sessuale.
DEI DELITTI CONTRO LA PERSONA CODICE PENALE, LIBRO II, TITOLO XII, AGG. AL 16.09.2010 609-bis. Violenza sessuale. Chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere
Volontariato e Responsabilità giuridica dei soccorritori volontari
Volontariato e Responsabilità giuridica dei soccorritori volontari VOLONTARIATO Il volontariato è un'attività libera e gratuita svolta per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale. Legge-quadro sul
IL SISTEMA LEGISLATIVO IN MATERIA DI SICUREZZA DEI LAVORATORI
IL SISTEMA LEGISLATIVO IN MATERIA DI SICUREZZA DEI LAVORATORI Dalle basi costituzionali al D.Lgs. n. 81/08 ART. 32 Costituzione Italiana La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo
Il procedimento sanzionatorio: l ordinanza di ingiunzione
Il procedimento sanzionatorio: l ordinanza di ingiunzione LA LEGGE 689/81 CAPO I LE SANZIONI AMMINISTRATIVE SEZIONE I PRINCIPI GENERALI (ART. 1-12) SEZIONE II APPLICAZIONE (ART.13-31) SEZIONE III DEPENALIZZAZIONE
AGGIORNAMENTI LEGISLATIVI SUCCESSIVI ALLA APPROVAZIONE DA PARTE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
AGGIORNAMENTI LEGISLATIVI SUCCESSIVI ALLA APPROVAZIONE DA PARTE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 2 CONTENUTI 1. Dlgs 39/2014 del 4 marzo 2014 2. Legge 186/2014 del 15 dicembre 2014 3 1. Dlgs 39/2014 del 4
Quadro sinottico degli articoli del c.p., del c.p.p., delle disp. att. c.p.p. e del c.c. modificati dalla legge anticorruzione
Quadro sinottico degli articoli del c.p., del c.p.p., delle disp. att. c.p.p. e del c.c. modificati dalla legge anticorruzione (In carattere corsivo le modifiche approvate) C O D I C E P E N A L E Art.
IL SISTEMA SANZIONATORIO
IL SISTEMA SANZIONATORIO Fattispecie che danno luogo all applicazione di sanzioni. Il decreto elenca tutte le ipotesi di reato in relazione alle quali sono previste sanzioni amministrative per gli enti
Tema Articolo Commento Incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione conseguente alla condanna penale
Www.carelladarcangelo.com L. n. 190/12 - Le modifiche al codice penale. Tema Articolo Commento Incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione conseguente alla condanna penale Estinzione del
Acquisto di prodotti contraffatti: nessuna responsabilità' penale
STUDIO LEGALE AVV. ELISABETTA DORO VIA CARLO SIGONIO 2 40137 BOLOGNA TEL. 051.346996 FAX 051.7160309 E-mail: [email protected] Sito internet: www.studiolegaledoro.it Acquisto di prodotti contraffatti:
Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti
Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE Avv. Ramona Lucchetti D.Lgs n. 81/2008 D.Lgs n. 106/2009 SINERGIA LEGISLATIVA NELLA SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI SINERGIA DEI SOGGETTI INTERESSATI ALLA
DELITTI CONTRO LA VITA
DELITTI CONTRO LA VITA Omicidio doloso Omicidio colposo Omicidio preterintenzionale Omicidio del consenziente Morte conseguente ad altro delitto Istigazione o aiuto al suicidio infanticidio OMICIDIO DOLOSO
Medicina Legale 05/11/2012
Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Medicina Sperimentale Sezione di Medicina Legale Il Reato e l Elemento Psicologico del Reato Prof. Bruno Della Pietra
