La gestione di agevolazioni
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- Guido Savino
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1 Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA La gestione di agevolazioni 30 giugno 2017
2 Il Ruolo di Invitalia come Soggetto Gestore (1/4) A sostegno dello sviluppo imprenditoriale, in stretta collaborazione con l Amministrazione Centrale, Invitalia opera per: favorire la promozione di nuova imprenditorialità e la creazione di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione sostenere lo start up di iniziative innovative (economia digitale, spin off da ricerca, innovazione di prodotto/processo) favorire i processi di riconversione e riqualificazione delle aree in crisi industriale o settoriale e perdita occupazionale di rilevanza nazionale sostenere la crescita e l innovazione nelle imprese e nei sistemi produttivi, potenziando la capacità di aggregazione delle filiere, dei distretti e delle reti di impresa e agevolando i processi di trasferimento tecnologico. In tali ambiti Invitalia opera come Soggetto Gestore di strumenti agevolativi che prevedono l erogazione di incentivi finanziari ad imprese a fronte della realizzazione di investimenti produttivi, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno. 2
3 Il Ruolo di Invitalia come Soggetto Gestore (2/4) Invitalia, nell ambito del processo di gestione degli incentivi: garantisce l informazione e promozione con attenzione alle specificità territoriali (interazione via web, seminari collettivi, diffusione di materiali etc.) realizza la completa digitalizzazione del processo di gestione: dall invio telematico della domanda all erogazione delle agevolazioni il processo è realizzato su piattaforma dedicata che prevede la realizzazione di un fascicolo digitale documentale e la piena tracciabilità di ogni singolo evento procede ad una valutazione non automatica delle proposte imprenditoriali. Ogni business plan è valutato sulla base della sua validità economico-finanziaria, anche, eventualmente, attraverso un colloquio di valutazione che consente di tenere in debita considerazione le specificità di target, di business e di territorio. eroga con modalità e tempi in linea con le necessità delle imprese, prevedendo almeno un controllo in loco per tutti gli interventi agevolati valuta gli effetti dell intervento acquisendo informazioni circa l andamento delle imprese finanziate. 3
4 Il Ruolo di Invitalia come Soggetto Gestore (3/4) Il processo di gestione degli incentivi,al fine di evitare possibili interventi fraudolenti o infiltrazioni da parte di associazioni a scopo delinquenziale, prevede: l applicazione della disciplina del Rating di Legalità (Decreto Mef e Mise n. 57/04) considerato rilevante criterio di valutazione ed elemento di priorità nella procedura di ammissione alle agevolazioni. l applicazione di un modello gestionale in perfetta compliance con il Dlgs.231/01. In base a tale modello, Invitalia, oltre a svolgere i controlli previsti dalla normativa antimafia, acquisisce per ogni società proponente e/o per ogni socio appartenente alla stessa certificati dei carichi pendenti e certificati estratti dal Casellario Giudiziario, al fine di non concedere pubbliche provvidenze a soggetti condannati per i reati previsti dal citato decreto una collaborazione con la Guardia di Finanza (Protocollo di Intesa del 24 novembre 2016) attraverso cui : la Guardia di Finanza fornisce informazioni su eventuali notizie di reato in capo ai proponenti le agevolazioni Invitalia fornisce tutte le informazioni e notizie rilevate nel corso dell iter agevolativo, rilevanti per la prevenzione e la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria 4
5 Il Ruolo di Invitalia come Soggetto Gestore (4/4) Invitalia attualmente gestisce un ampio portafoglio di incentivi con obiettivi diversificati: Autoimpiego sostegno all avvio di iniziative di lavoro autonomo o di piccole iniziative imprenditoriale da parte di soggetti disoccupati Smart&Start sostegno alla nascita e alla crescita delle startup innovative Nuove imprese a tasso zero sostegno alla creazione di micro e piccole imprese giovanili e/o femminili. Selfiemployment supporto all'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET Cultura Crea sostegno alla creazione e allo sviluppo di iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali L.181/89 finanziamento di iniziative imprenditoriali per il rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settore.e la creazione di nuova occupazione, attraverso progetti di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione Contratti di Sviluppo sostegno alla realizzazione di grandi investimenti strategici nel settore industriale, turistico e per la tutela ambientale 5
6 La gestione di interventi analoghi a «Resto al Sud» - Alcuni Dati
7 Autoimpiego - D.LGS.185/2000 TITOLO II SINTESI DEI RISULTATI (al 30 giugno 2017) Domande presentate (n.) Iniziative Finanziate (n.) Risorse impegnate (MLN/ ) Investimenti attivati (MLN/ ) dot= 1 domanda Occupazione creata (n.) ALMENO UNA DOMANDA IN OGNI COMUNE DEL MEZZOGIORNO 7
8 Autoimpiego - D.LGS.185/2000 TITOLO II: IMPRESE FINANZIATE (dati al 30/06/2017) Area geografica N % ABRUZZO ,5% EMILIA ROMAGNA 233 0,2% FRIULI VENEZIA GIULIA 183 0,2% LAZIO ,2% LIGURIA ,4% LOMBARDIA 287 0,3% MARCHE 489 0,4% CENTRO-NORD MOLISE ,6% PIEMONTE 684 0,6% TOSCANA ,5% TRENTINO ALTO ADIGE 3 0,1% UMBRIA 644 0,6% VAL D'AOSTA 1 0,1% VENETO 294 0,3% TOTALE CENTRO-NORD % BASILICATA ,9% CALABRIA ,2% CAMPANIA ,1% MEZZOGIORNO PUGLIA ,4% SARDEGNA ,9% SICILIA ,5% TOTALE MEZZOGIORNO % TOTALE ITALIA % - le imprese create sono : l 88% nel Mezzogiorno. - queste nuove iniziative imprenditoriali hanno consentito l emersione dal lavoro irregolare (circa il 5,7%) e la trasformazione in imprenditori di lavoratori fuoriusciti dal mercato del lavoro (15% per attività di lavoro autonomo e 30% per. microimprese). il numero dei nuovi occupati è pari complessivamente a unità; la ricaduta occupazionale generata dalle ditte individuali avviate è pari ad 1,3 unità; per le società è superiore a 4 unità 85% della nuova occupazione creata, pari a circa unità, è concentrata nel Mezzogiorno 8
9 Smart&start Italia SINTESI DEI RISULTATI (al 30 giugno 2017) Domande presentate (n.) Startup Finanziate (n.) 761 Risorse impegnate (MLN/ ) 230 Investimenti attivati (MLN/ ) 242 Occupazione creata (n.)
10 Smart&start Italia: IMPRESE FINANZIATE (dati al 30/06/2017) Area geografica N % ABRUZZO 44 6% EMILIA ROMAGNA 14 2% FRIULI VENEZIA GIULIA 11 1% LAZIO 32 4% LIGURIA 5 1% LOMBARDIA 48 6% MARCHE 7 1% CENTRO-NORD MOLISE 1 1% PIEMONTE 18 2% TOSCANA 13 2% TRENTINO ALTO ADIGE 2 1% UMBRIA 3 1% VAL D'AOSTA 0 0% VENETO 27 4% TOTALE CENTRO-NORD % BASILICATA 10 1% CALABRIA 57 7% CAMPANIA % MEZZOGIORNO PUGLIA 85 11% SARDEGNA 16 2% SICILIA % TOTALE MEZZOGIORNO % TOTALE ITALIA % - le imprese create sono 761: l 68% nel Mezzogiorno sono le imprese finanziate nell ambito dell economia digitale (63%), pari a 113 mln di investimenti. Sono piccole imprese che operano nel cloud computing, e- commerce, social network, internet of things sono le start-up che operano con le nuove tecnologie sperimentali (24%), pari a 86 mln di investimenti. 102 sono le imprese finanziate che nascono dalla valorizzazione economica della ricerca (13%), per lo più spin off, con investimenti per quasi 43 mln. 10
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