ECOLOGIA PER L'AGRICOLTURA
|
|
|
- Ivo Spada
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 FABIO CAPORALI ECOLOGIA PER L'AGRICOLTURA l.u.u.. == """ ==- &&&..i..u.&.a U&.i..i. ttmhtfu1mp
2 IUAV - VENEZIA AREA SERV. BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI A 22
3 FABIO CAPORALI ECOLOGIA PER L'AGRICOLTURA TEORIA E PRATICA e;-..:.?.\.' "G. A:.Ht.NGO INVENTARIO UTET Libreria
4 INDICE Prefazione p. VII PARTE PRIMA. - Teoria degli agroecosistemi 1. Premessa: il primato della cultura e la necessità del suo orientamento ecologico.» 3 2. Le basi concettuali dell'ecologia.» 5 1. Il contributo dell'ecologia per l'interpretazione dell'esistente» 5 2. Il contributo dell'ecologia per l'accumulo della conoscenza» 7 3. Ecosistemica» 8 4. Interdisciplinarietà.» 9 5. I connotati della realtà attraverso la visione ecologica» Olismo» Organizzazione gerarchica» Interazione» Omeostasi.» L'uomo come forza geologica.» Ecologia e agricoltura» I motivi alla base della rivalutazione del rapporto agricoltura-ambiente» L'agricoltura promotrice dello sviluppo demografico» L'agricoltura «maestra» di ecologia.» L'agricoltura «custode» del territorio» L'agricoltura forza positiva nell'ambiente» L'attuale quadro legislativo della CEE.» L'emergenza del concetto di Sustainable Agriculture (agricoltura sostenibile o ecocompatibile)» L'approccio ecql!2gico nell'esercizio dell'agricoltura.» Il concetto di agroecosistema.» L'azienda agraria come agroecosistema» Classificazione del territorio rurale» Funzionamento degli agroecosistemi» Il flusso energetico naturale: la radiazione solare diretta» Il flusso energetico naturale: la sostanza organica del terreno e il ciclo della materia.» Qli animali in allevamento come trasformatori di energia e materia....» La «fattoria» toscana come modello di agroecosistema alimentato da energia solare.» Il flusso di energia ausiliaria» Composti chimici di sintesi» Rapporti tra i componenti degli agroecosistemi» Rapporti tra piante coltivate» Avvicendamenti e rotazioni.» 55
5 VI 7. Rapporti tra piante coltivate ed erbe infestanti Posizione delle infestanti nell'agroecosistema L'inevitabile coabitazione tra erbe infestanti e colture. 8. Rapporti tra piante coltivate, fitofagi e fitopatogeni Rapporti tra piante coltivate, microrganismi e fauna del suolo. 9.1 Rapporti simbiontici: le micorrize Il ciclo dell'azoto: modello esemplare per la circolazione della materia negli agroecosistemi Fissazione Forme e dinamica dell'azoto nel suolo. PARTE SECONDA. - Pratica degli agroecosistemi 6. L'agricoltura nei Paesi industrializzati Lo sviluppo degli agroecosistemi La produzione agricola e lesplosione demografica 1.2 I mutamenti della popolazione agricola e della sua condizion~ SQciale 1.3 Squilibri territoriali e degradazione ambientale La situazione degli ordinamenti produttivi e colturali in Italia Consumi energetici, impatto ambientale ed eccedenze produttive degli agroecosistemi specializzati Organizzazione di agroecosistemi a compatibilità ambientale Criteri generali L'assetto strutturale dell'agroecosistema ai fini della regolazione del ciclo dell'acqua, della conservazione del suolo e della sua fertilità Complicazione strutturale tra i campi coltivati: l'importanza delle siepi 3.1 La siepe come elemento di eterogeneità 3.2 Origine e struttura delle siepi La siepe come struttura interattiva Il ruolo dell'allevamento animale per il mantenimento della fertilità del suolo 4.1 Il contributo del letame Complicazione strutturale entro i campi coltivati 5.1 I sistemi policolturali Consociazione delle colture Rotazione delle colture (colture intercalari; colture da sovescio) 6. La gestione dei sottoprodotti aziendali. 6.1 La gestione dei liquami Gestione delle paglie e degli stocchi. 7. Organizzazione della difesa delle colture. 7.1 Strategia di prevenzione 7.2 Strategia di «cura» Lotta integrata Razionalizzazione degli input di energia ausiliaria negli agroecosistemi 8.1 I concimi azotati Materiali organici di provenienza extraziendale 8.3 Lavorazioni Meccanizzazione APPENDICE 1. Uso di indici relativi per la valutazione di colture consociate. 1.1 Calcolo di LER e RYT, e giudizio sui valori ottenuti. 1.2 Sull'opportunità dell'uso di unità di misura relative 2. Fattori di conversione dell'energia Riferimenti bibliografici p. 59» 60» 62» 70» 73» 78» 80» 82» 84» - 89» 89» 91» 92» 94» 96» 100» 107» 107» 110» 112» 113» 114» 115» 122» 123» 125» 126» 128» 142» 165» 167» 168» 174» 174» 176» 178» 181» 181» 193» 195» 204» 209» 209» 211» 212» 213
6 Assumendo la nozione di «ecosistema» come filo conduttore di tutta la trattazione il libro fornisce un'importante e originale chiave di lettura del mondo naturale. La sua applicazione alla realtà agraria, in particolare all'azienda agraria, la fa apprezzare come unità sistemica ( «agroecosistema») risultante di parti interagenti e situata in un più ampio scenario territoriale e socioeconomico con cui scambia energia, materia, capitale e informazione. Nel libro vengono suggeriti i criteri teorici e pratici per l'organizzazione dell'azienda come agroecosistema, secondo un modello di agricoltura ecocompatibile che l'autore ha maturato attraverso l'esperienza diretta. Adeguato spazio è riservato alla trattazione di aspetti poco conosciuti, come il ruolo esercitato dalle siepi e dai sistemi di colture consociate, che sono essenziali per la realizzazione di agroecosistemi ecocompatibili. Fabio Caporali, dopo essere stato docente di Ecol~gia nella Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell'università di Pisa, è attualmente professore ordinario di Ecologia agraria nella Facoltà di Scienze agrarie e forestali dell'università della Tuscia (Viterbo). Fra i suoi numerosi studi dedicati all'ecologia agraria si ricordano: Rapporto sull'agroecosistema cerealicolo del territorio comunale di Rosignano M.mo, 1984 (in collaborazione con L. Santini, P.E. Tornei, M. Pinzauti); Controllo delle erbe infestanti nell'agroecosistema, 1988; Teoria e pratica degli agroecosistemi, AR ISBN Il L università PREZZO DI VENDITA Al PUBBLICO
Biologia applicata Bibliografia Fitopatologia, entomologia agraria e biologia applicata Ferrari- Marcon- Menta Edagricole Scolastico
Biologia applicata Bibliografia Fitopatologia, entomologia agraria e biologia applicata Ferrari- Marcon- Menta Edagricole Scolastico L osservazione del paesaggio agrario ci consente di percepire un insieme
Testi consigliati: Agronomia aziendale ed ambientale. P.Landi, Edagricole, appunti dalle lezioni, software rilasciati a lezione
Titolo: Agronomia ed ecologia agraria Docente: Massimo Fagnano Finalità: Fornire agli allievi le conoscenze di base sulle interazioni all'interno dell'ecosistema agrario per acquisire le basi teoriche
Corso di Ecofisiologia degli Agrosistemi ECOSISTEMA. Donatella Spano DESA UNISS [email protected]. D. Spano. Copyright 2010 Università di Sassari
Corso di Ecofisiologia degli Agrosistemi ECOSISTEMA Donatella Spano DESA UNISS [email protected] Copyright 2010 Università di Sassari Ecosistema 2 Arthur Tansley, 1935 ECOSISTEMA Unità ambientale eterotipica
Il regolamento europeo prevede alcune regole principali per la coltivazione dei prodotti biologici:
La normativa [ ] L A NORMAT I VA L N LA LEGGE CHE REGOLA IL SETTORE Il diffondersi dell agricoltura biologica e l incremento dei consumi di prodotti biologici ha fatto sì che anche le Istituzioni europee
Visite presso aziende agrarie per prendere visione delle varie tecniche agronomiche e sistematorie
Elementi di base Agronomia generale Simone Orlandini Dipartimento di Scienze delle Produzioni vegetali, del Suolo e dell Ambiente Agroforestale tel. 0553288257 email: [email protected] Francesca
L Agricoltura biologica ha bisogno della Biodiversità?
L Agricoltura biologica ha bisogno della Biodiversità? Concetta Vazzana VivereBIO Pratovecchio - Stia 5 dicembre 2015 DISPAA (Dipartimento di Scienze della Produzione Agroalimentare e dell Ambiente) Scuola
Il sistema colturale agro-zootecnico
Il sistema colturale agro-zootecnico Modulo di sistemi foraggeri Andrea Onofri February 28, 2011 1 Contenuti Contents 1 Sistema 1 2 Sistema foraggeri 2 3 Elementi 3 4 Obiettivi 5 5 Domande di riepilogo
La condizionalità in Puglia
La condizionalità in Puglia Le norme per il mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali Bari-Palazzo Agricoltura, 27 giugno 2006 REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI
L'agricoltura in Italia tra sviluppo e crisi
Guido Fabiani L'agricoltura in Italia tra sviluppo e crisi (1945-1977) Universale Paperbacks il Mulino 95 J / IUAV - VENEZIA "'\ AREA SERV. BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI DEPCIA K 324 GUIDO FABIANI B!BLIOTECA
Università degli Studi di Perugia Valutazione della Didattica A.A Facoltà di Agraria
VERDE ORNAMENTALE E PAESAGGIO (Classe L 25) FLOROVIVAISMO E TAPPETI ERBOSI 9,4 7 PROGETTAZIONE AREE VERDI CON ELEMENTI DI DISEGNO 9,3 6 BOTANICA E BENI CULTURALI 8,6 7 DIFESA DELLE PIANTE ORNAMENTALI 8,4
Tipi orticoltura e sistemi colturali
Tipi orticoltura e sistemi colturali Giuseppe Colla Dip. DAFNE Email: [email protected] Tipologie di orticoltura Orti famigliari (100-1.000 m 2 ) Autoconsumo Orti stabili (1.000-10.000 m 2 ) Mercati nazionali
La valorizzazione delle risorse foraggere locali per una gestione più sostenibile ed economica dell allevamento
Allevamento semibrado della razza piemontese: un allevamento ecosostenibile Asti, 14 novembre 2015 La valorizzazione delle risorse foraggere locali per una gestione più sostenibile ed economica dell allevamento
Indicatori agro ecologici: bilancio dell azoto. Mattia Fumagalli
Indicatori agro ecologici: bilancio dell azoto Mattia Fumagalli Bilancio dell azoto Valutare la gestione dell azoto di una realtà aziendale Capire come l attività agricola inserita in un determinato contesto
VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA A.A. 2011/12 D.D. 10 giugno 2008 n.61 - Requisiti di trasparenza. Facoltà di Agraria
VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA A.A. 2011/12 D.D. 10 giugno 2008 n.61 - Requisiti di trasparenza VERDE ORNAMENTALE E PAESAGGIO (Classe L 25) BOTANICA GENERALE 8,4 8 IRRIGAZIONE E DRENAGGIO 8,2 7 DIFESA DELLE
AVVICENDAMENTI E ROTAZIONI
AVVICENDAMENTI E ROTAZIONI Consiste nel non lasciare che su un dato terreno si avvicendi per due volte di seguito un ciclo colturale della stessa pianta o di piante della stessa famiglia. AVVICENDAMENTI
ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE
ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE ISISS GIUSEPPE VERDI VALDOBBIADENE Corso di ISTRUZIONE professionale CHE TIPO DI CORSO E'? Della durata di 5 anni Il titolo rilasciato
Perché si avvicendano le colture (1)
SISTEMI COLTURALI SISTEMI COLTURALI Differente combinazione nello spazio e nel tempo delle diverse colture, ognuna con i proprii itinerari tecnici Tipi di base: Sistemi monocolturali Sistemi policolturali
IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014
IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014 LA STRATEGIA E stata costruita in base a: gli orientamenti per le politiche di sviluppo rurale della Commissione gli strumenti
Dott. Agr. Edoardo Corbucci Presidente dell Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma
ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI ROMA DIECI ANNI DI ATTIVITÀ DI GESTIONE AGRO-FORESTALE DELLA PROVINCIA DI ROMA 1999-2009 Roma, 18/12/2009 Dott. Agr. Edoardo Corbucci
La biodiversità funzionale negli agroecosistemi: cos è, come si studia, come si applica
La biodiversità funzionale negli agroecosistemi: cos è, come si studia, come si applica Paolo Bàrberi Paolo Bàrberi Istituto di Scienze della Vita Scuola Superiore Sant Anna, Pisa Schema della presentazione
AGRONOMIA GENERALE E TERRITORIALE
AGRONOMIA GENERALE E TERRITORIALE Prof. Antonio Berti Dip. di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali Tel.: 049 827 2828 E-mail: [email protected] PROGRAMMA 1) Il clima e la produzione agraria
L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza
L innovazione nel PSR dell Emilia-Romagna I Gruppi Operativi e il sistema della conoscenza Giancarlo Cargioli Responsabile Servizio Ricerca, Innovazione e Promozione del Sistema Agro-alimentare Struttura
Lo studente scriva la differenza tra concimi, ammendanti e correttivi.
Lo studente scriva sull epoca, modalità, tipo e quantità di concime azotato/fosfatico/potassico che può essere somministrato ad una coltura in relazione : alla specie, al sistema colturale (precessione),
I PRINCIPI DELLA AGRICOLTURA CONSERVATIVA
I PRINCIPI DELLA AGRICOLTURA CONSERVATIVA Stefano Brenna UN INQUADRAMENTO STATISTICO MILANO, 19 OTTOBRE 2016 La produzione agricola è strettamente legata alla UN INQUADRAMENTO STATISTICO del suolo gestione
Biodiversita microbica e fertilità biologica dei suoli agrari
Biodiversita microbica e fertilità biologica dei suoli agrari Laura Bardi C.R.A. Centro di Ricerca per lo studio delle relazioni pianta/suolo Gruppo di Ricerca di Torino 1 BIODIVERSITA : QUALE PERCEZIONE?
Breve storia dell agricoltura
Breve storia dell agricoltura 1800 agricoltura mista 1920 sintesi dell ammoniaca 1924 Rudolf Steiner in Germania tiene 12 lezioni sull agricoltura biodinamica 1925-30 Sir Albert Howard e le piantagioni
STORIA DELL'AGRICOLTURA ITALIANA IN ETÀ CONTEMPORANEA
STORIA DELL'AGRICOLTURA ITALIANA IN ETÀ CONTEMPORANEA Spazi e paesaggi Marsilio Editori -. I IUAV- VENEZIA AREA SERV. BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI DEPCIA K 515 '\. SEZIONE DATI .,.,, STORIA DELL'AGRICOLTURA
Cipolla di Treschietto: da risorsa ad opportunità per lo sviluppo del territorio
Convegno su: Cipolla di Treschietto: da risorsa ad opportunità per lo sviluppo del territorio Comune di Bagnone 22 novembre 2008 Presentazione del Progetto triennale di recupero, caratterizzazione, conservazione
Corso di Ecologia Forestale
Corso di Ecologia Forestale Donatella Spano Dipartimento di Economia e Sistemi Arborei Università di Sassari [email protected] Copyright 2006 Università di Sassari Ecologia oikos = dimora logos = discorso,
Cereali biologici di qualità
Cereali biologici di qualità Scelta varietale ed interventi agronomici per il miglioramento quanti-qualitativo e la valorizzazione della produzione cerealicola biologica marchigiana e dei prodotti derivati.
POLITICHE PER L'AMBIENTE. Dalla natura al territorio UTET
ANNA SEGRE EGIDIO DANSERO POLITICHE PER L'AMBIENTE Dalla natura al territorio UTET Istituto Universitario Architettura Venezia RIA 515 Servizio Bibliografico Audiovisivo e di Documentazione ANNASEGRE EGIDIO
Università degli Studi di Torino Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria. Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali
Laurea Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali T Obiettivi formativi Fornire strumenti CULTURALI, TECNICI e ORGANIZZATIVI per operare in autonomia con COMPITI PROGETTUALI, DECISIONALI e DIRETTIVI
Bando di selezione per formulazione di graduatorie per assunzioni a tempo determinato
Bando di selezione per formulazione di graduatorie per assunzioni a tempo determinato materie d esame Per tutti i profili professionali: 1. Ordinamento degli Enti Locali 2. Elementi di Diritto Amministrativo
BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA
BIODIVERSITÀ NELL AGROECOSISTEMA po p i l i F ri Alleg Zurla G ia Barbi er i nluca Luca 2^C a.s. 2013/2014 COS È LA BIODIVERSITÀ È LA VARIETÀ DI SPECIE ANIMALI E VEGETALI PRESENTI NELLA BIOSFERA PERCHÉ
AZIONI AGRO-CLIMATICO-AMBIENTALI E USO SOSTENIBILE DEI FITOFARMACI
Direzione Agricoltura Misura 10 Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 AZIONI AGRO-CLIMATICO-AMBIENTALI E USO SOSTENIBILE DEI FITOFARMACI Regolamento (CE) 1305/2013 Torino, 24 novembre 2016 Direzione Agricoltura
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 14 DELIBERAZIONE 30 marzo 2015, n. 361
8.4.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 14 DELIBERAZIONE 30 marzo 2015, n. 361 D.lgs. 150/2012 - Piano nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) - Indicazioni agli
Ottimizzazione di sistemi agricoli conservativi attraverso una migliore gestione delle tecniche colturali
PSR 2016-2020 Regione Emilia-Romagna Macro tema: Ambiente e Clima Focus Area: 4C OPTIMAGRI Ottimizzazione di sistemi agricoli conservativi attraverso una migliore gestione delle tecniche colturali DI.PRO.VE.S.
La nuova Politica Agricola Comune e la protezione dell'ambiente
La nuova Politica Agricola Comune e la protezione dell'ambiente stage formativo per studenti universitari presso la sede della Regione Sicilia a Bruxelles 26 Marzo 2015 DG Agricoltura e Sviluppo Rurale
Capitolo I La definizione del problema e il quadro di riferimento teorico: il territorio sistema vitale
Indice Introduzione 11 Gli autori 17 Parte Prima - IL PROBLEMA DI RICERCA Capitolo I La definizione del problema e il quadro di riferimento teorico: il territorio sistema vitale 1. Ricognizione del concetto
FASE 1: Esplorazione dell'argomento Classe:III A Mesi previsti per l attuazione della Fase: OTTOBRE DICEMBRE
FASE 1: Esplorazione dell'argomento Classe:III A Mesi previsti per l attuazione della Fase: OTTOBRE DICEMBRE verificano le conoscenze degli studenti rispetto al tema ambientale prescelto, facendo esprimere
SISTEMI COLTURALI ERBACEI
DIPARTIMENTO DI AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E AMBIENTE (Di3A) Corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie agrarie Anno accademico 2016/2017-2 anno - Curriculum Produzioni vegetali SISTEMI COLTURALI
Effetti ambientali dell Agricoltura Conservativa
Fare impresa agricola rispettando acqua, aria, suolo Testimonianze di Agricoltura Conservativa in vista della nuova PAC Lecco, 14 novembre 2011 Effetti ambientali dell Agricoltura Conservativa Intervento
PROGETTO ValorE. Dott. Lodovico Alfieri Dipartimento di Produzione Vegetale Sez. Agronomia Università degli Studi di Milano
PROGETTO ValorE Dott. Lodovico Alfieri Dipartimento di Produzione Vegetale Sez. Agronomia Università degli Studi di Milano Calvenzano (BG) 15 dicembre 2010 Progetto Valore Sistema esperto per la Valorizzazione
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> SOIA DA SEME
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> SOIA DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
I RISULTATI OTTENUTI NEL PROGETTO HELPSOIL
Innovazione in campo: semina su sodo e strip tillage Azienda Carpaneta (MN) 30 set 2016 www.lifehelpsoil.eu I RISULTATI OTTENUTI NEL PROGETTO HELPSOIL Stefano Brenna ERSAF Migliorare i suoli e l adattamento
Risultati della Ricerca
Risultati della Ricerca Titolo Effetto della Brassica carinata nel contenimento del Mal del Piede dei cereali in Sicilia. Descrizione estesa del risultato La valutazione dell Effetto di Brassica carinata
Indice. Prefazione alla nuova edizione... L editore ringrazia... Un approccio visuale. Com è organizzato un capitolo di Geografia Umana?...
Indice V Indice Prefazione alla nuova edizione... L editore ringrazia... Un approccio visuale. Com è organizzato un capitolo di Geografia Umana?.... XII XV XVI CAPITOLO 1 CHE COS È LA GEOGRAFIA UMANA?...
L'agricoltura nella teoria dello sviluppo economico
L'agricoltura nella teoria dello sviluppo economico A cura di Marcello Gorgoni il Mulino Istituto Universitario Architettura Venezia A 117 Servizio Bibliografico Audiovisivo e di Documentazione BrFH rr;~
Nome dell Azienda. Codice Unico di Azienda Agricola (CUAA) o Codice fiscale della persona fisica o della società o ente che conduce l azienda
Concorso enologico internazionale La Selezione del Sindaco 2014 Premio Cifo/Città del Vino Impronte d eccellenza. Tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di valore QUESTIONARIO PER LA VALUTAZIONE
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > Rucola pieno campo
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > Rucola pieno campo CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e
Regione Emilia-Romagna -Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > COLZA
Regione Emilia-Romagna -Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > COLZA CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
A. Del Monte. A. Giannola Il Mezzogiorno nell'economia italiana
A. Del Monte. A. Giannola Il Mezzogiorno nell'economia italiana Universale Paperbacks il Mulino 79 Istituto Universitario Architettura Venezia SSI 74 Servizio Bibliografico Audiovisivo..._ e di Documentazione.!,)
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECOLOGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECOLOGIA LAUREA SPECIALISTICA DELLA CLASSE 6/S - BIOLOGIA Nuovo ordinamento didattico
Domande preparatorie esame di ecologia
Domande preparatorie esame di ecologia 1. Qual è la composizione dell atmosfera? 2. Da dove si origina la CO 2 atmosferica? 3. Quali processi riducono e quali incrementano la CO 2 atmosferica? 4. Come
Cenni di orticoltura biologica
Cenni di orticoltura biologica Coltivare: effettuare tutti i lavori necessari perché le piante diano buon frutto La coltivazione può avvenire in pieno campo, oppure con altri metodi fuori suolo, quali
Ottimizzare l uso del Digestato in Campo: l approccio integrato utilizzando le analisi del terreno
Mirko Bracchitta PIONEER HI-BRED ITALIA Key Energy - Rimini 7 Novembre 2013 Ottimizzare l uso del Digestato in Campo: l approccio integrato utilizzando le analisi del terreno Digestato: una risorsa rinnovabile
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECOLOGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECOLOGIA LAUREA SPECIALISTICA DELLA CLASSE 6/S - BIOLOGIA NUOVO ORDINAMENTO DIDATTICO
Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Vercelli e Biella Il ruolo del tecnico agrario nel contesto delle nuove norme
Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Vercelli e Biella Il ruolo del tecnico agrario nel contesto Maurizio Tabacchi ValOryza [email protected] = Piano d Azione
AGRICULTURA. Il mondo vegetale alimenta l uomo. l arte alimenta l uomo
NUTRImentum l arte alimenta l uomo 23 aprile 2013 Marco Fabbri Presidente Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Milano AGRICULTURA Il mondo vegetale alimenta l uomo La pianta, un sistema
LA DIGESTIONE ANAEROBICA A SUPPORTO DI UNA GESTIONE MIGLIORE DEGLI EFFLUENTI ZOOTECNICI
LA DIGESTIONE ANAEROBICA A SUPPORTO DI UNA GESTIONE MIGLIORE DEGLI EFFLUENTI ZOOTECNICI Silvia Silvestri Fondazione Edmund Mach Unità Biomasse ed energie rinnovabili 1 STUDIO DI MASSIMA PER LA REALIZZAZIONE
orticoltura take-away
presenta orticoltura Dispense della lezione 23 maggio 2015 - Orti al Centro 2 L orto biologico, biodinamico e sinergico AGRICOLTURA BIOLOGICA Il termine agricoltura biologica indica un metodo di coltivazione
Curriculum vitae di Stefano VACCARI
Curriculum vitae di Stefano VACCARI STEFANO VACCARI, nato a Roma il 4 agosto 1963. Dirigente di I fascia del ruolo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Attualmente - Capo del Dipartimento
ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR PRIMA SESSIONE 2006 PRIMA PROVA SCRITTA
ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AGRONOMO JUNIOR PRIMA SESSIONE 2006 PRIMA PROVA SCRITTA Dopo aver illustrato analiticamente le caratteristiche di una zona frutticola a lui nota, il candidato
GLI INDICATORI DI QUALITA BIOLOGICA DEL SUOLO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTA DI AGRARIA GLI INDICATORI DI QUALITA BIOLOGICA DEL SUOLO Prof. Paola Ferrazzi Dott. Federica Berger 29 EDIZIONE della FIERA NAZIONALE della MECCANIZZAZIONE AGRICOLA
Corso di Diritto Commerciale
Corso di Diritto Commerciale Anno accademico 2014-2015 PROF. MASSIMO RUBINO DE RITIS Powered by Control editing dott. Mario Passaretta Il diritto d impresa Le norme utilizzate sono reperibili, gratuitamente,
