EPISODIO DI OSPEDALE DI GRADO, GRADO,
|
|
|
- Agnella Papi
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 EPISODIO DI OSPEDALE DI GRADO, GRADO, Compilatrice: Irene Bolzon I.STORIA Località Comune Provincia Regione Ospedale di Grado Grado Gorizia Friuli Venezia Giulia Data iniziale: 8 aprile 1945 Data finale: 9 aprile 1945 Vittime decedute: Totale U Bam bini (0-11) Ragaz zi (12-16) Adult i (17- Anzia ni (più s.i. D. Bambi ne (0-11) Ragazze (12-16) Adult e (17- Anzian e (più S. i Ig n Di cui Civili Partigiani Renitenti Disertori Carabinieri Militari Sbandati 1 Prigionieri di guerra Antifascisti Sacerdoti e religiosi Ebrei Legati a partigiani Indefinito Elenco delle vittime decedute: 1. Luigi Ciani, di Domenico e Savio Carolina, nato a Palmanova il , ivi residente, partigiano. Altre note sulle vittime: Partigiani uccisi in combattimento contestualmente all episodio: Descrizione sintetica La notte tra il 27 e il 28 dicembre 1944 militi della compagnia della Milizia di Difesa Territoriale di stanza presso la Caserma Piave di Palmanova avviarono un rastrellamento nelle frazione di Melarolo di Trevignano Udinese. Durante l operazione, che portò all uccisione di tre ragazzi accusati di intelligenza coi partigiani e alla devastazione di numerose abitazioni, venne fatta irruzione anche nella casa di Luigi Ciani, comandante una squadra partigiana della zona. Il ragazzo venne fermato da un gruppo di militi per essere immediatamente fucilato ma egli riuscì a mettersi in fuga. Ferito gravemente da una raffica di mitra riuscì comunque a trovare rifugio presso una famiglia amica, venendo ricoverato qualche giorno dopo sotto falso nome all ospedale di Grado. A distanza di qualche mese, tra l 8 e il 9 di aprile, il sergente Remigio Rebez, accompagnato da alcuni componenti della Banda Ruggiero, si recò presso l ospedale di Grado per svolgere alcune indagini e, durante un sopralluogo nelle stanze, riconobbe Ciani. Duramente malmenato
2 nel suo letto da Rebez, Ciani sarebbe morto il giorno seguente. Modalità dell episodio: Omicidio a seguito di percosse Violenze connesse all episodio: Tipologia: Operazioni contro le bande partigiane Esposizione di cadavere Occultamento di cadavere II. RESPONSABILI O PRESUNTI RESPONSABILI TEDESCHI Reparto Nomi: ITALIANI Ruolo e reparto 2. Compagnia I Battaglione del 5. Reggimento della Milizia di Difesa Territoriale Nomi: Circa i nomi di coloro che si presentarono all ospedale di Grado per percuotere i degenti, i testimoni che vennero interpellati durante il processo avvenuto nel dopoguerra riuscirono a riconoscere solamente Remigio Rebez, accusato di aver picchiato Ciani. Note sui presunti responsabili: La 2ª compagnia del I Battaglione del V Reggimento della Milizia di Difesa Territoriale fu operativa all interno della Caserma Piave di Palmanova, che a partire dal settembre del 1944 fino all aprile del 1945 fu sede di uno dei più grandi centri di repressione antipartigiana della regione. Il centro di repressione era stato concepito dai comandi della SIPO SD di Udine per intervenire sulla situazione della Bassa Friulana, che nella primavera del 1944 aveva vissuto un notevole incremento delle attività partigiane, con l istituzione di numerose squadre GAP, di un comando unificato tra le formazioni Garibaldi e Osoppo e dell Intendenza Montes. Si trattò, per l ampiezza del suo raggio territoriale d azione, per la sua posizione strategica e per l imponente attività repressiva condotta sul territorio, del centro di repressione più importante del territorio, assieme all Ispettorato Speciale di Pubblica Sicurezza di Trieste, dove fu attiva la Banda Collotti. Alla guida del centro venne chiamato nel mese di settembre il comandante Herbert Pakebusch, nazista della prima ora, il quale ne delegò l organizzazione concreta al tenente Odorico Borsatti, ventiquattrenne originario di Pola, che si trovava al comando di un plotone a cavallo di volontari italiani e tedeschi delle SS. Nel giro di breve tempo il giovane tenente avrebbe messo in piedi un efficiente sistema di funzionamento, caratterizzato da una ramificata rete di informatori e dall applicazione di feroci torture sui prigionieri catturati, che gli consentì di mettere a segno decine e decine di arresti. A seguito del trasferimento di Borsatti, avvenuto alla fine del mese di novembre, arrivò nel centro un altro reparto, ossia la II compagnia del I battaglione del VI reggimento di Milizia di Difesa
3 Territoriale (ex 63 ª Legione MVSN), costituito da una quarantina di uomini, tutti italiani, e comandato dal capitano Ernesto Ruggiero, napoletano, classe All interno di questo gruppo si distinse ben presto un nucleo di una decina di uomini che per la particolare ferocia applicata nei metodi repressivi sia nei confronti delle bande partigiane che della popolazione civile, venne battezzata dalla voce popolare con l epiteto di Banda Ruggiero. Tra di essi i nomi più implicati in fatti di sangue risultano essere quelli di Remigio Rebez (milite della X MAS, già appartenente al Battaglione Nuotatori Paracadutisti agli ordini di Nino Buttazzoni che era stato di stanza a Palmanova fino all autunno del 1944, si era aggregato al gruppo di Ruggiero per continuare l attività di repressione contro le bande partigiane), Giacomo Rotigni, Alessandro Munaretto, Alessandro Billa, Giuseppe Coccolo, Giovanni Bianco, Quinto Cragno, Giovanni Turrin, Antonio Piccini. I mesi che seguirono avrebbero fatto registrare un incremento delle violenze sia all interno della Caserma che in tutti i territori della Bassa Friulana compresi tra Codroipo e Monfalcone. Quotidiani i rastrellamenti a danno della popolazione, ai quali seguivano sparatorie, arresti arbitrari e continue razzie. Continue erano anche le fucilazioni arbitrarie dei prigionieri i cui corpi, dopo giorni di torture, venivano abbandonati in mezzo ai campi. Ininterrotte le urla provenienti dall interno della Caserma, che impedivano all intero vicinato di trovare tregua e riposo. A testimonianza della imponente attività svolta sul territorio, il centro avrebbe registrato dal novembre 1944 fino ai primi di aprile oltre 500 prigionieri, di cui 113 segnalati come morti a seguito di tentata fuga (dicitura dietro alla quale si nascondevano decessi a seguito di torture, maltrattamenti e fucilazioni arbitrarie). I numeri sono tratti da un registro ritrovato all interno della Caserma nei giorni della Liberazione, ma sono da considerarsi parziali dal momento che non comprendono partigiani e civili seviziati e uccisi durante le operazioni di rastrellamento e che tengono conto degli arresti e dei decessi avvenuti solo a partire dal mese di novembre. Il centro avrebbe cessato la sua attività per volontà dei comandi tedeschi di Udine che, una volta avviata un inchiesta su quanto stava accadendo nella Bassa Friulana, disposero l arresto di Ernesto Ruggero e di alcuni dei suoi uomini. La loro responsabilità era quella di aver agito senza rispondere ai comandi superiori della SIPO, provocando un inasprimento dello scontro con le formazioni partigiane e l atteggiamento ostile dei civili nei confronti dei nazifascisti. Estremi e note sui procedimenti Il processo contro alcuni dei componenti della Banda Ruggiero venne celebrato dalla Corte Straordinaria d Assise di Udine nel settembre del Le varie sedute d udienza si svolsero in un clima molto teso, dato che ad innervosire il pubblico accorso in aula contribuì il comportamento degli imputati, i quali intonarono canti fascisti e si esibirono facendo il saluto romano. Per tali ragioni il giudice fu più volte costretto ad allontanare il pubblico e a continuare l udienza a porte chiuse. Ruggiero, Rebez e Rotigni (contumace) sarebbero stati condannati alla pena capitale. La pena sarebbe stata commutata nel 1947 in ergastolo e ridotta prima a 20 anni dal decreto di indulto del e poi a 19 per effetto di quello del Il 12 febbraio del 1954 la Corte d Assise di Venezia applicò l amnistia prevista dal decreto presidenziale del riducendo ulteriormente la pena a 5 anni. Alessandro Munaretto, condannato in primo grado a 20 anni di reclusione, per effetto degli stessi indulti avrebbe prima ottenuto la decurtazione della pena e poi la libertà vigilata nel 1951, così come Bianco, Cragno e Turrin. Tribunale competente: Corte d Assise Straordinaria di Udine III. MEMORIA
4 Monumenti/Cippi/Lapidi: Musei e/o luoghi della memoria: Presso la Caserma Piave di Palmanova, dove oggi sono ancora visibili quattro delle celle dove venivano eseguiti torture e interrogatori, per iniziativa del Comune, della Provincia di Udine e della Regione Friuli- Venezia Giulia è prevista la realizzazione del Museo Regionale della Resistenza. Nella parte esterna della Caserma è stata inoltre apposta una lapide in ricordo dei caduti riportante l iscrizione Qui, entro la cerchia della caserma Piave divenuta nel 1944 fino alla liberazione / del 1945, triste strumento di repressione e di morte al servizio dei nazifascisti, / centinaia di patrioti e di ostaggi furono costretti a immani sofferenze e supplizi / conclusisi per molti col martirio e con la morte. // Fra queste mura, uomini liberi e generosi in cospetto a torturatori e carnefici / seppero patire e morire affinché la prepotenza straniera e la oppressione interna / non dovessero più contaminare queste terre. // A monito e ammaestramento delle nuove generazioni // Il comune di Palmanova e l Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli Venezia Giulia. Onorificenze Commemorazioni Note sulla memoria IV. STRUMENTI Bibliografia: Irene Bolzon, Repressione antipartigiana in Friuli. La Caserma Piave di Palmanova e i processi del dopoguerra, Kappa Vu, Udine, Alberto Buvoli, Franco Cecotti e Luciano Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia. Una resistenza di confine , IRSML, IFSML, Istlib Pordenone, Centro Isontino di Ricerca Leopoldo Gasparini, Trieste-Udine-Pordenone-Gradisca, Fonti archivistiche: AS Udine, Fondo CAS Udine, procedimento n. 76/46 del reg. gen. Sitografia e multimedia: Altro: V. ANNOTAZIONI
5 VI. CREDITS
I.STORIA. Località Comune Provincia Regione Opicina Trieste Trieste Friuli Venezia Giulia. s.i. D. Bambi ne (0-11)
Episodio di Opicina Trieste 29.08.1944 me del compilatore: Giorgio Liuzzi I.STORIA Località Comune Provincia Regione Opicina Trieste Trieste Friuli Venezia Giulia Data iniziale: 29.08.1944 Data finale:
Episodio di Fertilia-Teverola I.STORIA. s.i. D. Bambi ne (0-11) Civili Partigiani Renitenti Disertori Carabinieri Militari Sbandati
Compilatore: Dr. Isabella Insolvibile Episodio di Fertilia-Teverola I.STORIA Località Comune Provincia Regione Madama Vincenza Fertilia (oggi Teverola) Caserta 1 Campania Data iniziale: 13 settembre 1943
Episodio della caserma di Nola Compilatore: Dr. Isabella Insolvibile I.STORIA
Episodio della caserma di Nola Compilatore: Dr. Isabella Insolvibile I.STORIA Località Comune Provincia Regione Caserma Principe Nola Napoli Campania Amedeo, piazza d Armi Data iniziale: 10 settembre 1943
Episodio di Fanano, 23.06.1944 Operazione di rastrellamento Fanano (Modena) e Lizzano in Belvedere 21, 23-24 e 27 giugno 1944 I.
Episodio di Fanano, 23.06.1944 Operazione di rastrellamento Fanano (Modena) e Lizzano in Belvedere 21, 23-24 e 27 giugno 1944 Nome del compilatore: Massimo Turchi I.STORIA Località Comune Provincia Regione
Episodio di Piazza della stazione, Crescentino 08.09.1944
Episodio di Piazza della stazione, Crescentino 08.09.1944 Compilatore: Enrico Pagano I. STORIA Località Comune Provincia Regione Piazzale della stazione Crescentino Vercelli Piemonte Data iniziale: 8 settembre
Episodio di Piano Sale, Filetto, 05.12.1943 I.STORIA. Località Comune Provincia Regione Piano Sale Filetto Chieti Abruzzo. s.i. D.
Episodio di Piano Sale, Filetto, 05.12.1943 Estensore della scheda: Nicola Palombaro I.STORIA Località Comune Provincia Regione Piano Sale Filetto Chieti Abruzzo Data iniziale: 05/12/1943 Data finale:
EPISODIO DI TORRICELLA DI SENATELLO CASTELDELCI I.STORIA
EPISODIO DI TORRICELLA DI SENATELLO CASTELDELCI 12.07.1944 Nome del compilatore: DANIELE SUSINI I.STORIA Località Comune Provincia Regione Torricella di Senatello Casteldelci Rimini Emilia Romagna Data
I. STORIA. s.i. D. Bambi ne (0-11) Civili Partigiani Renitenti Disertori Carabinieri Militari Sbandati 38 4
Episodio di Collelungo Vallerotonda 28-12-1943 Nome del compilatore: Tommaso Baris I. STORIA Località Comune Provincia Regione Collelungo Vallerotonda Frosinone Lazio Data iniziale: 28-12-1943 Data finale:
Episodio di Pieve di Trebbio, Guiglia, I.STORIA. Località Comune Provincia Regione Pieve di Trebbio Guiglia Modena Emilia Romagna
Episodio di Pieve di Trebbio, Guiglia, 12.03.1944 Nome del Compilatore: Daniel Degli Esposti I.STORIA Località Comune Provincia Regione Pieve di Trebbio Guiglia Modena Emilia Romagna Data iniziale: 13
Episodio di Bastia di Rovolon 27-04-1945 Vallo Veneto I.STORIA
Episodio di Bastia di Rovolon 27-04-1945 Vallo Veneto Nome del compilatore la scheda: Pierluigi Dossi I.STORIA Località Comune Provincia Regione Bastia di Rovolon Rovolon (PD) Vicenza/Padova Veneto Data
Settembre 1943 : Le 4 giornate di Napoli e. di Bagnoli?
(Articolo pubblicato sul sito Palazzo Tenta 39 di Bagnoli Irpino il 17.01.2016) Settembre 1943 : Le 4 giornate di Napoli e. di Bagnoli? Il documento storico (a cura di Nello Memoli) Napoli settembre 1943:
Episodio di TRE STRADE RIETI I. STORIA. Località Comune Provincia Regione Tre Strade Rieti Rieti Lazio. s.i. D.
Episodio di TRE STRADE RIETI 08-09.04.1944 Nome del Compilatore: TOMMASO ROSSI I. STORIA Località Comune Provincia Regione Tre Strade Rieti Rieti Lazio Data iniziale: 08/04/1944 Data finale: 09/04/1944
Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento -
Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale - Provincia di Benevento - ONORATO Giovanni di Antonio nato a Santa Croce del Sannio il 3 gennaio 1878 sergente del 226 battaglione milizia
Un piano strategico per la riduzione del randagismo canino. degli assalti ai greggi e le seconde che difendono il diritto di sopravvivenza
ORDINE DEL GIORNO L OMV DI GROSSETO E I PROGETTI LIFE IBRIWOLF E MEDWOLF Un piano strategico per la riduzione del randagismo canino La sinergia tra Ordine ed enti istituzionali valorizza il ruolo dei liberi
Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale. - Provincia di Benevento -
Archivio di Stato di Benevento I caduti della prima guerra mondiale - Provincia di Benevento - NUZZOLO Domenico di Tommaso nato a San Nazzaro Calvi il 6 maggio 1876 soldato del 9 reggimento fanteria morto
Episodio di San Benedetto Del Tronto, 28.11.1943 I.STORIA
Episodio di San Benedetto Del Tronto, 28.11.1943 Nome del Compilatore: Chiara Donati I.STORIA Località Comune Provincia Regione S. Benedetto del Tronto Ascoli Piceno Marche Data iniziale: 28 novembre 1943
CINQUE MINUTI AL CIMITERO
CINQUE MINUTI AL CIMITERO a cura di Luigi Lattuchella, Susanna Barboni, Servizio Pre.S.A.L. della Asl TO5 Che cosa è successo Un dipendente di un impresa funebre, durante l effettuazione di rilievi tecnici
Il Giorno del Ricordo
Domenighini Stefano Il Giorno del Ricordo Francobolli celebrativi e annulli postali dedicati al Giorno del Ricordo Società Filatelica Numismatica Dalmata Il forzato oblio cui vennero sottoposti i fatti
Sebastiano Lo Monaco: Vi racconto il mio Ulisse
Sebastiano Lo Monaco: Vi racconto il mio Ulisse di Elisa Guccione - 15, Gen, 2016 http://www.siciliajournal.it/sebastiano-lo-monaco/ di Elisa Guccione Foto Servizio Vincenzo Musumeci 1 / 5 CATANIA A poche
Episodio di Giardini del Castello Devachan, Sanremo, 18.02-05.03.1945 I.STORIA
Episodio di Giardini del Castello Devachan, Sanremo, 18.02-05.03.1945 Nome del Compilatore: Roberto Moriani I.STORIA Località Comune Provincia Regione Giardini del Castello Sanremo Imperia Liguria Devachan
Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni )
Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni 1995 2005) Prefazione Il sistema di notifica della tubercolosi, elemento indispensabile al programma di controllo della malattia stessa, ha tra gli obiettivi
Nel prossimo numero: speciale Protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia
Nel prossimo numero: speciale Protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia ENTE REGIONALE Oltre 1.000 volontari del Friuli Venezia Giulia, impegnati in Emilia Romagna Circa 1.300 volontari di
Esercizi di Memoria. A cura degli alunni della classe 2^A e di Annalisa Ercolani
Esercizi di Memoria A cura degli alunni della classe 2^A e di Annalisa Ercolani QUESTA PRESENTAZIONE SI DIVIDE IN DUE PARTI: PRIMA PARTE ESERCIZI INVENTATI DAI RAGAZZI SUI GDD SECONDA PARTE VERIFICHE SVOLTE
Modulo di domanda di partecipazione
Modulo di domanda di partecipazione al concorso per esami e titoli nei ruoli normali e/o speciali del personale educativo Spazio riservato al protocollo dell ufficio accettante Spazio riservato all identificativo
Episodio di CASCIA I. STORIA. Località Comune Provincia Regione Cascia e frazioni Cascia Perugia Umbria. s.i. D.
Episodio di CASCIA 31.03-02.04.1944 Nome del Compilatore: TOMMASO ROSSI I. STORIA Località Comune Provincia Regione Cascia e frazioni Cascia Perugia Umbria Data iniziale: 31/03/1944 Data finale: 02/04/1944
COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE *****
Pubblicata sul sito istituzionale il 26/03/2015 - N.377 del Reg. COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE ***** COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 41 del Reg. del 26/03/2015 OGGETTO:
L incidentalità sulle strade della provincia di Monza e della Brianza
I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Monza e della Brianza Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità
ESITI RILEVAZIONE PROVINCIALE INDAGINE CONOSCITIVA PRESENZA ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NELLE SCUOLE BRESCIANE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
ESITI RILEVAZIONE PROVINCIALE INDAGINE CONOSCITIVA PRESENZA ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NELLE SCUOLE BRESCIANE ANNO SCOLASTICO 215-216 Premessa Con nota Prot. MIUR AOO USPBS R.U 16842 del 1/11/215
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE III REPARTO/SERVIZIO RICOMPENSE E ONORIFICENZE/2 SEZIONE
Allegati: \\ n. 5. MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE III REPARTO/SERVIZIO RICOMPENSE E ONORIFICENZE/2 SEZIONE Indirizzo Postale: Viale dell Esercito, 186-00143 Posta elettronica:
ProMEMOria Brandizzo: immagini e storie di un luogo
ProMEMOria Brandizzo: immagini e storie di un luogo per creare un archivio fotografico a disposizione della cittadinanza. Il luogo ha tre caratteristiche: è identitario e cioè tale da contrassegnare l
Laboratorio. TURISMO ARCHEOLOGICO E LA CITTA CONTEMPORANEA Le case dei vivi e dei morti
Laboratorio TURISMO ARCHEOLOGICO E LA CITTA CONTEMPORANEA Le case dei vivi e dei morti Le abitazioni dei Romani Due erano le tipologie abitative urbane dei Romani: la domus, la casa più ricca, di cui avete
VIAGGIO VIRTUALE IN GIRO TRA I CASTELLI
VIAGGIO VIRTUALE IN GIRO TRA I CASTELLI Forte di Bard Il Forte sorge in una posizioni strategica poiché si erge su un promontorio roccioso che domina una stretta gola attraversata dalla Dora Baltea. Da
Lo Stato Italiano dalla monarchia alla repubblica
Lo Stato Italiano dalla monarchia alla repubblica La penisola nel 1861: il REGNO D ITALIA 17 marzo 1861: nasce il Regno d Italia Unificazione o piemontesizzazione? Stesso Re: Vittorio Emanuele II Stessa
"ALCOL, DROGHE E GUIDA. RIFLESSIONI IN CORSO" PERCORSO FORMATIVO PER INSEGNANTI ED ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA
"ALCOL, DROGHE E GUIDA. RIFLESSIONI IN CORSO" PERCORSO FORMATIVO PER INSEGNANTI ED ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA L Assessorato alla Sanità delle Regione Piemonte, rispondendo anche alle indicazioni della Legge
Unità Sanitarie della C.R.I. nella I Guerra Mondiale XVI Convegno Nazionale Ufficiali Medici e Personale sanitario - Viareggio (LU), 03 ottobre 2014
Unità Sanitarie della C.R.I. nella I Guerra Mondiale XVI Convegno Nazionale Ufficiali Medici e Personale sanitario - Viareggio (LU), 03 ottobre 2014 Col. com. C.R.I. Giampiero ALESSANDRO Comandante dell
D.I.U. Origini della Croce Rossa
D.I.U. Origini della Croce Rossa Origini della Croce Rossa BATTAGLIA DI SOLFERINO 24 giugno 1859: seconda guerra d'indipendenza esercito austriaco contro quello franco-piemontese 12 ore di combattimento
Svincolo Unione dei Comuni RELAZIONE TECNICA
COMUNE DI POPPI AZIONI REGIONALI PER LA SICUREZZA STRADALE S.R.70 DELLA CONSUMA Sindaco del Comune di Poppi Carlo Toni Responsabile del procedimento Geom. Fiorini Roberto Progettista: Arch. Massimiliano
GLI IMMIGRATI IN FRANCIA
GLI IMMIGRATI IN FRANCIA - Chi sono? - Da dove provengono? - Da quando è iniziato il flusso migratorio in quel paese? - Che tipo di lavoro svolgono? - Come si sono integrati? - Quali sono le loro condizioni
educativi e sportivi
Comune di Novi Ligure Provincia di Alessandria Copia DETERMINAZIONE N. 289/1291 del 12/12/2013 Settore: Sett. 5 -Servizi culturali, sociali, educativi e sportivi Ufficio: Affari Sociali Oggetto: PROGETTO:
70 ANNIVERSARIO RESISTENZA, LIBERAZIONE E AUTONOMIA ATTIVITÀ PER L ANNO gennaio Aosta Palazzo regionale. 27 gennaio Brusson scuola media
70 ANNIVERSARIO RESISTENZA, LIBERAZIONE E AUTONOMIA ATTIVITÀ PER L ANNO 2016 Attività Data Referente Giornate della Memoria Cerimonia di consegna delle medaglie d onore ai cittadini italiani militari e
Tit del 29/04/2016
Determinazione n. 6/2016 DEFC.2016.6 Tit. 2014.1.10.21.120 del 29/04/2016 OGGETTO: Definizione controversia XXX / Fastweb X, società a socio unico e soggetta all attività di direzione e coordinamento di
AUTOMAZIONE RILEVAZIONE DELLE PRESENZE ALLA REFEZIONE SCOLASTICA PRESSO LE SCUOLE STATALI
AUTOMAZIONE RILEVAZIONE DELLE PRESENZE ALLA REFEZIONE SCOLASTICA PRESSO LE SCUOLE STATALI dall anno scolastico 2013/2014 Incontro con i Dirigenti Scolastici del 7 maggio 2013 PERCHE L AUTOMAZIONE RILEVAZIONE
Resoconto attività dell Associazione Amici per la Coda Onlus Gennaio-Settembre 2012. Un progetto concreto per la difesa degli animali
Resoconto attività dell Associazione Gennaio-Settembre 2012 Un progetto concreto per la difesa degli animali Resoconto delle attività svolte. L Associazione Amici per la coda Onlus, nasce a Anzio alla
Campidoglio e dintorni. Le nostre memorie. Il fascismo e la guerra
Campidoglio e dintorni Le nostre memorie Il fascismo e la guerra Il Fascismo Nel 1921, con la marcia su Roma, Mussolini prende il potere e inizia l Era Fascista. È un epoca segnata da sogni di gloria,
TARIFFA PENALE NORME GENERALI
TARIFFA PENALE TARIFFA PENALE NORME GENERALI 1. 1. Per la determinazione dell onorario di cui alla tabella deve tenersi conto della natura, complessità e gravità della causa, del numero e della importanza
COPIA DEL VERBALE VA CONSEGNATO IN SEGRETERIA DAL RESPONSABILE DI PLESSO Schema da seguire durante la esercitazione per l evacuazione generale
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ESPERIA Verbale Prova Evacuazione- da compilare da parte del docente presente in classe al momento della prova PROVA PRATICA DI EVACUAZIONE DI EMERGENZA svoltasi il../..
RELAZIONE RESTITUZIONE DATI INVALSI 2014/2015- PROVA NAZIONALE
RELAZIONE RESTITUZIONE DATI INVALSI 2014/2015- PROVA NAZIONALE L istituto Nazionale per la Valutazione del sistema di Istruzione (INVALSI), SU DIRETTIVA DEL Ministro dell istruzione, ha predisposto la
Lettura del RAPPORTO DI PROVA Maria Cesarina Abete
Lettura del RAPPORTO DI PROVA Maria Cesarina Abete Il controllo chimico degli alimenti: dal campionamento alla valutazione del risultato ARPA Piemonte, Torino 5 6 febbraio 2014 Definizione Il rapporto
Chi sono? Lupo. cane?
Chi sono? Lupo o cane? Chi sono? Il lupo e il cane Un lupo magroe sfinito incontra un cane ben pasciuto, con il pelo folto e lucido. Si fermano, si salutano e il lupo domanda: -Come mai tu sei così grasso?
EPISODIO DI SARSINA I.STORIA
EPISODIO DI SARSINA 28.09.1944 Nome del compilatore: ROBERTA MIRA I.STORIA Località Comune Provincia Regione Sarsina Sarsina Forlì-Cesena Emilia-Romagna Data iniziale: 28/09/1944 Data finale: Vittime decedute:
ISTITUTO COMPRENSIVO. Antonio Gramsci Pavona. Piano annuale delle attività di formazione ed aggiornamento. Personale docente
ISTITUTO COMPRENSIVO Antonio Gramsci Pavona A.S. 2013-14 Piano annuale delle attività di formazione ed aggiornamento Personale docente Premessa La Funzione strumentale Area 2 Sostegno ai docenti ed Aggiornamento
SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE ISTITUTO SAN VINCENZO. VERBALE DI ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA
SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE ISTITUTO SAN VINCENZO. Sede in ERBA, VIA GARIBALDI 54 Capitale sociale 76.768,75 Cod.Fiscale Nr.Reg.Imp. 01352610131 Iscritta al Registro delle Imprese di COMO Numero Iscrizione
IL FASCISMO INOLTRE... 1919-1920: PROTESTE DEI LAVORATORI E DEI SINDACATI: E IL BIENNIO ROSSO
IL FASCISMO Disoccupazione Troppe spese militari Dopo la I guerra mondiale in Italia ci fu un periodo di crisi economica Bassa produzione economica I contadini erano stati in guerra e i campi non erano
Saranno un'inchiesta della magistratura e una di una commissione
PISA: PRECIPITA DURANTE UNA FASE ADDESTRATIVA AEREO MILITARE C130 DECEDUTI I CINQUE MILITARI A BORDO Pisa, 23 novembre 2009 (EFFETTOTRE.COM) Saranno un'inchiesta della magistratura e una di una commissione
REGIONE ABRUZZO AZIENDA SANITARIA LOCALE n. 1 Avezzano-Sulmona-L Aquila ---------------------------------- Sede Legale - Via Saragat 67100 L Aquila
REGIONE ABRUZZO AZIENDA SANITARIA LOCALE n. 1 Avezzano-Sulmona-L Aquila ---------------------------------- Sede Legale - Via Saragat 67100 L Aquila Ufficio Stampa Vittorio Tucceri 333/4647018 Lunedì 18-8--2014
Le consistenze e la natimortalità
Rete carburanti, contrazione di imprese,consumi in rosso per la rete, perdita secca in autostrada. 2014 da dimenticare. Le consistenze e la natimortalità Nei primi dieci mesi del 2014 le imprese che operano
e la gestione di infortuni e malattie professionali
e la gestione di infortuni e malattie professionali Ing. Dario Malena Settembre 2012 1 Dati tratti da opuscoli INAIL Si parla delle informazioni di base per spiegare ai lavoratori i loro diritti principali
La Rivoluzione Americana
La Rivoluzione Americana Al partire dal XVII secolo le coste orientali dell America settentrionale furono popolate da coloni inglesi che lasciavano la loro madrepatria per differenti motivazioni: disoccupazione
UN GRUPPO IN COSTANTE CRESCITA E MOVIMENTO
COMPANYPROFILELITE UN GRUPPO IN COSTANTE CRESCITA E MOVIMENTO Nato nel 1980, quando le macchine da cantiere si potevano solo acquistare, Cofiloc attualmente è il primo gruppo indipendente in Italia specializzato
CERIMONIA PER IL 241 ANNIVERSARIO DELL ISTITUZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA. Testo e foto Raffaele Fusilli
CERIMONIA PER IL 241 ANNIVERSARIO DELL ISTITUZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA Testo e foto Raffaele Fusilli Martedì 23 u.s., nella piazza d armi della storica Caserma Zanzur, alla presenza del Comandante
PROGETTO SICUREZZA nel territorio delle CINQUE COLLINE
proposta per un PROGETTO SICUREZZA nel territorio delle CINQUE COLLINE assemblea cittadina sabato 10 gennaio 2015 Roma c/o la Comunità Missionaria di Villaregia Comitato delle Cinque Colline - Laurentina
Albo dei Caduti della Grande Guerra Montefalcone di Valfortore.
Albo dei Caduti della Grande Guerra Montefalcone di Valfortore http://www.cadutigrandeguerra.it/default.aspx Sotttente Capozzi Vincenzo di Vincenzo decorato di Medaglia d argento al Valore Militare Sergente
Test di sopravvivenza
Dipartimento di Fisica a.a. 24/25 Fisica Medica 2 Test di sopravvivenza 9/5/24 Analisi della sopravvivenza Esiste un punto di partenza ben identificabile ad esempio: inizio di un mal di schiena? primo
STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE ISTITUTO COMPRENSIVO B. da Montemagno DI QUARRATA a.s. 2012-2013 GRUPPO DI RICERCA-AZIONE DI MATEMATICA STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori Classi
Episodio di Nus, 13-18.07.1944 I. STORIA
Episodio di Nus, 13-18.07.1944 I. STORIA Località Comune Provincia Regione Nus Nus Valle d Aosta / Vallée d Aoste I seguenti Nota Bene sono validi per tutte le schede ISRVdA - IHRVdA NB 1: Dal primo gennaio
ISTITUTO COMPRENSIVO DI AIRASCA - SCUOLA PRIMARIA AIRASCA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI AIRASCA - SCUOLA PRIMARIA AIRASCA INSEGNANTI: CARELLA STEFANIA, FERLITO FABIO, PAPPALARDO CAROLINA, SABENA MARILENA Anno scolastico 2014/2015 classi 4A - 4B Descrizione sintetica
P.N.S.D. Liceo F. De Andrè
P.N.S.D Liceo F. De Andrè P N iano azionale S D cuola igitale L idea forte del Piano: la tecnologia al servizio degli apprendimenti per rispondere all esigenza di costruire una nuova visione della formazione
ll confronto fra censimento e anagrafe Per la prima volta in tempo reale
ll confronto fra censimento e anagrafe Per la prima volta in tempo reale 27 aprile 2012 Fra i molti obiettivi assegnati al Censimento della popolazione vi è quello di fornire dati e informazioni utili
Progetto DSA: Guida al metodo di studio
Progetto DSA: Guida al metodo di studio CESPD - Centro Studi e Ricerche per la Disabilità Scuola di Psicologia Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia Scuola di Ingegneria Dipartimento di
I primi strumenti e il fuoco
Di Alessia Caprio I primi strumenti e il fuoco Nellapreistoria, le tappe della storia della tecnologia hanno coinciso con quelle dell evoluzione del genere umano e sono state al servizio delle attività
0.360.336.1. Accordo. Capitolo 1: Campo d applicazione e rispetto del diritto interno. Traduzione 1. (Stato 1 dicembre 2007)
Traduzione 1 Accordo tra il Dipartimento federale di giustizia e polizia e il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti d America, agenti per conto delle autorità preposte al perseguimento penale della
PERMESSO DI SOSTA A PAGAMENTO AGEVOLATO RICHIESTO DA. PER (barrare casella di interesse) Spazio riservato al gestore della sosta
PERMESSO DI SOSTA A PAGAMENTO AGEVOLATO RICHIESTO DA Cognome Nome PER (barrare casella di interesse) RESIDENTE / DIMORANTE TITOLARE DI ATTIVITA COMMERCIALI ED ECONOMICHE DIPENDENTE DI ATTIVITA COMMERCIALI
Accordo. I. Campo d applicazione e rispetto del diritto interno. Traduzione 1
Traduzione 1 Accordo tra il Dipartimento federale di giustizia e polizia e il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti d America, agenti per conto delle autorità preposte al perseguimento penale della
COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL 4 SERVIZIO CULTURA E SICUREZZA SOCIALE
COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia tel.0522/241711 fax.0522/874867 - cod.fis. 00445450356 - c.a.p. 42020 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL 4 SERVIZIO CULTURA E SICUREZZA SOCIALE Determina
Fascismo vittoria mutilata spedizione di Fiume crisi biennio rosso Benito Mussolini Fasci di Combattimento marcia su Roma; ventennio
Al termine della prima guerra mondiale l'italia attraversa un periodo difficile. E' forte il malcontento dei nazionalisti insoddisfatti della conclusione della prima guerra mondiale perché secondo loro
Manuale operativo Registro di Classe
Manuale operativo Registro di Classe I.I.S. "Levi-Ponti" -Mirano (VE) Versione 1.0 15/09/2015 1 SOMMARIO Registro di classe... 2 Appello... 3 Ritardo breve... 6 Ritardo lungo... 7 Uscita anticipata...
