PIANO URBANO DEL TRAFFICO
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- Michelangelo Visconti
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1 Comune di Reggio Emilia (RE), Servizio Traffico e Infrastrutture PIANO URBANO DEL TRAFFICO 2-21 COMMITTENTE: COMUNE DI REGGIO EMILIA. TIPO DI INCARICO: CONSULENZA, SUPERVISIONE E SUPPORTO DECISIONALE. STATO DEL PIANO: ATTUATO Il Piano Urbano del Traffico 2-21, in continuità con quello relativo al precedente biennio, ha proposto ulteriori interventi sulla mobilità nel breve termine al fine di ottimizzare la funzionalità delle infrastrutture esistenti e quindi anticipare per quanto possibile il perseguimento delle politiche di sicurezza e tutela ambientale che hanno trovato poi più compiuta attuazione nel lungo periodo con la realizzazione delle infrastrutture di viabilità tangenziale che erano già previste dal PRG. Analizzate le condizioni della sosta, del trasporto pubblico, della mobilità ciclopedonale, è stato particolarmente approfondito il tema della mobilità veicolare, individuando direttrici di traffico preferenziali da riqualificare mediante l eliminazione
2 della semaforizzazione e con l introduzione di 15 rotatorie. Indi tramite modellazione matematica opportunamente tarata, che ha consentito di verificare l evoluzione dei parametri trasportistici: volumi di traffico presenti sulle strade della rete. i tempi e le velocità di percorrenza. i tempi di coda agli incroci semaforizzati. il livello di congestione di ciascun arco della rete di trasporto.; parametri ambientali e di sicurezza: i valori di inquinamento conseguenti a situazioni di particolare congestione. i livelli di rum dovuti al traffico veicolare sugli archi della rete. numero di incidenti sulla rete di trasporto. parametri energetici E stata successivamente elaborata l individuazione del quadro d insieme degli interventi sulla viabilità previsti nel breve-medio termine, incluse le opere di mitigazione ed ambientazione, con distinzione per fonti finanziarie e soggetto attuat,e l individuazione, all interno di ciascuna Circoscrizione cittadina, dei Piani Particolareggiati di Traffico da attuare per la completa messa in atto delle previsioni di breve termine del PUT compreso sia l aggiornamento del Piano di potenziamento e riordino del trasporto pubblico urbano, sia la realizzazione di dispositivi e corsie di preferenziamento, di percorsi ciclo-pedonali, con distinzione per tempi di realizzazione e soggetti attuatori; Segue una breve panoramica degli studi e delle valutazioni fatte al fine della redazione del piano: Nel grafico seguente sono riportati i dati consuntivi degli incidenti stradali relativi al quadriennio Emerge con evidenza una tendenza al progressivo aumento degli incidenti ed al numero dei feriti. Ciò può essere posto in relazione all incremento della mobilità associato ad una maggi tendenza a comportamenti in violazione rispetto alle norme. Quest ultima considerazione rimarca l importanza dei provvedimenti di moderazione del traffico e di sistemazione a rotatoria delle intersezioni a maggior flusso veicolare e quindi a maggior rischio, ferma restando l esigenza di proteggere in ogni caso gli attraversamenti degli utenti deboli o svantaggiati. Le sistemazioni proposte riguardano infatti vari incroci tra quelli che emergono come sede di frequenti sinistri, e ciò induce ad incoraggiare, anche nel medio termine, ulteriori sistemazioni di tal tipo in tutte le situazioni ove occorra limitare rischi alle intersezioni ovvero lungo assi che incentivano il raggiungimento di velocità eccessive. Ove gli spazi disponibili non consentano un corretto inserimento di una rotatoria dovranno essere adottati provvedimenti che impediscano le svolte a sinistra e gli attraversamenti più rischiosi, quali ad es. inserimento di cordolature in mezzeria sugli assi prioritari Andamento Incidenti, Feriti, Deceduti nel quadriennio Incidenti Feriti Deceduti anni Il monitoraggio effettuato nelle due comprese tra le 7: e le 9: ha evidenziato come l ora tra le 7:3 e le 8:3 sia effettivamente quelle nel quale il flusso veicolare presenta la massima intensità.
3 Le elaborazioni effettuate sono pertanto state tutte impostate sull analisi di questa fascia oraria, in maniera tale da verificare la funzionalità degli schemi progettuali di Piano rispetto alle condizioni peggiori. Per ciascun intervento di soluzione proposto per le intersezioni stradali prese in esame è stato quindi generato uno scenario di simulazione; in pratica si è verificato quali sarebbero le condizioni di deflusso determinate dal traffico rilevato su ogni incrocio se al posto dell attuale gestione semaforizzata, o con diritto di precedenza, vi fosse una rotatoria.
4 La domanda di trasporto su autovettura che caratterizza il territorio comunale reggiano è stata determinata sulla base di indagini dirette in campo, di elaborazione di dati esistenti e mediante l ausilio di strumenti software per la simulazione dei flussi di traffico. L intero territorio provinciale è stato suddiviso in 216 zone di traffico ottenute dall aggregazione delle zone censuarie ISTAT. Il livello di dettaglio della zonizzazione ottenuta si presenta, pertanto, in funzione delle finalità che il Piano Generale del Traffico Urbano si prefigge, maggiormente definito all interno del territorio comunale di Reggio Emilia, diradandosi mano a mano che si raggiungono i confini provinciali. Su questa zonizzazione territoriale è stata implementata la rete di simulazione del traffico che rappresenta la principale viabilità presente all interno dei confini comunali. Complessivamente il modello di simulazione dei flussi di traffico si costituisce di oltre 19 nodi e circa 24 archi. La prima figura in basso illustra la rete di simulazione implementata. INCROCIO VIALE DEL PARTIGIANO - VIA PAPA GIOVANNI XXIII - VIA TERRACHINI SCENARIO DI PROGETTO le spire di misura del traffico posizionate in corrispondenza dei principali incroci semaforizzati dislocati sul territorio; misure effettuate nel corso di recenti studi e progetti dedicati al tema della mobilità sul territorio reggiano; rilevamenti effettuati nel corso della redazione di questo Piano. Via Papa Giovenni XXIII MATRICE SPOSTMENTI NODO destinazione 7:3-8:3 origine Partigiano Nord Partigiano Nord Papa Giovanni 34 Partigiano Sud 825 Terrachini Flusso in uscita Papa Giovanni Partigiano Sud La scelta di utilizzare 2 quale fatt di equivalenza per il traffico pesante, in luogo del più classico 2,5, deriva dalla considerazione che larga parte del traffico pesante rilevato nelle intersezioni è costituito da veicoli a una singola cassa, cioè senza rimorchio, caratterizzati da maggi rapidità di manovra, soprattutto, come in questo caso, sulla rete di viabilità urbana. Via Papa Giovanni XXIII 823 5, ,84 Nelle figure a destra sono presentate, sotto forma di scheda, le risultanze delle valutazioni effettuate su due incroci significativi oggetto del piano. 29, % 926 5, % Terrachini Flusso in entrata , , , , %, % 265,14 STATO ATTUALE MATRICE SPOSTMENTI NODO 7:3-8:3 destinazione origine Hiroshima Nord Fr. Cervi Est Hiroshima Nord 166 Fr. Cervi Est 119 Chopin Fr. Cervi Ovest Flusso in uscita Chopin , , , ,67 Fr. Cervi OvFlusso in entrata %, , % 323,25 588, ,8 CONFRONTO (scenario di progetto - stato attuale) % 113,27 SCENARIO DI PROGETTO INCROCIO VIA HIROSHIMA - VIA FRATELLI CERVI - VIA CHOPIN 946,18 CONFRONTO (scenario di progetto - stato attuale) 167,4 Via Papa Giovenni XXIII Le analisi sono state condotte considerando la domanda di attraversamento delle intersezioni in termini di traffico equivalente: al numero degli autoveicoli rilevati è stato sommato il traffico pesante moltiplicato per un fatt pari a 2. Il val del tempo richiesto dal modello di traffico, per simulare l immissione degli autoveicoli nella rotatoria, è stato posto pari a 3 secondi; la capacità di deflusso oraria utilizzata è 9 veicoli/ora per corsia % STATO ATTUALE Via Papa Giovanni XXIII La matrice di mobilità è stata aggiornata utilizzando una tecnica di elaborazione, denominata matrix estimation, che consente di confrontare in maniera iterativa le differenze tra valori di flusso simulati sugli archi e i conteggi di flusso reale misurati in strada. I flussi misurati nelle sezioni sono stati ottenuti utilizzando tra diverse fonti di informazione: La determinazione della distribuzione del traffico sulla rete di trasporto esistente è stata ottenuta assegnando la matrice origine destinazione sulla rete di simulazione che rappresenta la maglia viaria reggiana attuale. Il processo di validazione e calibrazione del modello di traffico ha portatato alla determinazione di uno scenario attuale di traffico che ben rappresenta la distribuzione oggi esistente sulla rete di trasporto del Capoluogo. La seconda figura in basso visualizza le sezioni di rilevamento considerate.
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