16/01/2017. Regione Puglia
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- Lia Meloni
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1 Regione Puglia Lo stato di salute dell anziano in Puglia e i benefici delle corrette politiche vaccinali per la prevenzione di influenza, polmonite pneumococcica e herpes zoster Cinzia Germinario 1
2 Epidemiologia dell influenza 10 20% della popolazione contagiato annualmente fascia più colpita 0 14 anni (15%) Soggetti >64 anni e affetti da malattia cronica maggiormente a rischio di complicanze/decesso morti ogni anno nell Unione Europea l incidenza può raggiungere il 50% della popolazione generale nelle pandemie ECDC 2
3 Prevenzione dell influenza Sorveglianza epidemiologica Sorveglianza virologica Vaccinazione 3
4 Sorveglianza Caratteristiche principali Sistema sentinella con copertura nazionale Basata sui medici di medicina generale e pediatri di libera scelta (adesione volontaria) Zero reporting Associata a una sorveglianza virologica per la identificazione dei ceppi virali circolanti e non per la conferma dei casi 4
5 151 medici sentinella: 129 MMG 22 PLS InfluNet in Puglia 4% del totale dei medici di Assistenza Primaria Popolazione sorvegliata: 2,1% 5
6 Vaccinazione antinfluenzale La vaccinazione antinfluenzale è senza dubbio raccomandata per l ultra-sessantacinquenne Essa è in grado di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e morti dovute a tale infezione Il calo registrato negli ultimi anni nelle coperture per tale vaccinazione è imputabile a crisi comunicative È necessario promuovere tale intervento preventivo spiegando i reali rischi della vaccinazione e il pericolo rappresentato dalla mancata adesione all offerta di immunizzazione stagionale 6
7 Copertura vaccinazione antinfluenzale obiettivo minimo perseguibile obiettivo ottimale negli ultrasessantacinquenni e nei gruppi a rischio 7
8 Coperture vaccinazione antinfluenzale >64 anni Regione Puglia 8
9 Numero di ricoveri per influenza >64 anni Regione Puglia 9
10 Costo totale dei ricoveri per influenza >64 anni Regione Puglia (milioni di Euro) 10
11 Diagnosi principali 1. Insufficienza respiratoria acuta 2. Malattia renale cronica (CKD) 3. BPCO riacutizzata 4. Insufficienza respiratoria acuta e cronica 5. Sincope e collasso 6. Insufficienza cardiaca congestizia non specificata (scompenso cardiaco congestizio non specificato) 7. Fibrillazione atriale 8. Insufficienza del cuore sinistro (scompenso cardiaco sinistro) 9. Altre vasculopatieischemiche cerebrali generalizzate 10. Intervento chirurgico o altra procedura non eseguiti per controindicazione 11
12 Diagnosi secondarie 1. Diabete mellito 2. BPCO riacutizzata 3. Fibrillazione atriale 4. Ipertensione essenziale non specificata 5. BPCO non riacutizzata 6. Cardiopatia ipertensiva non specificata 7. Ipertensione essenziale benigna 8. Stato postchirurgico di dialisi renale 9. Insufficienza respiratoria acuta 10. Cardiopatia ipertensiva benigna senza insufficienza cardiaca 12
13 Vaccinazione antipneumococcica La vaccinazione antipneumococcicapuò essere offerta simultaneamente alla vaccinazione antinfluenzale che rappresenta in tale caso l occasione opportuna Può essere essere somministrata indipendentemente in qualsiasi stagione dell anno Mentre l antinfluenzale deve essere ripetuta ogni stagione l antipneumococcicaviene somministrata secondo le attuali indicazioni in dose singola una sola volta nella vita 13
14 Copertura vaccinazione antipneumococcica obiettivo minimo perseguibile obiettivo ottimale negli ultrasessantacinquenni e nei gruppi a rischio 14
15 Vaccinazione antipneumococcica Calendario vaccinale Regione Puglia Vaccinazione a tre coorti 65 anni 70 anni 75 anni 15
16 Coperture vaccinazione antipneumococcica Regione Puglia Coorte Copertura(%) 65enni 14,6 66enni 15,0 67enni 33,7 68enni 17,1 70enni 47,4 71enni 19,7 72enni 33,4 73enni 21,2 75enni 49,6 >75enni 10,4 16
17 Vaccinazione anti Herpes zoster La terza vaccinazione rilevante per il soggetto anziano è quella contro l Herpes zoster Tale vaccinazione è in grado di ridurre di circa il 65% i casi di nevralgia post-erpetica, che è una delle complicanze più frequenti e debilitanti di circa il 50% tutti i casi clinici di Zoster La corte cui la vaccinazione deve essere offerta attivamente è rappresentata dai soggetti di 65 anni di età 17
18 Copertura vaccinazione anti Herpes zoster obiettivo minimo perseguibile obiettivo ottimale nei sessantacinquenni e nei gruppi a rischio 18
19 Vaccinazioni nell anziano Molte vaccinazioni solo di cruciale importanza per la prevenzione di gravi malattie nella popolazione anziana Le vaccinazioni indicate per i soggetti al di sopra dei 65 anni trovano giustificazione e forte raccomandazione in tutti i possibili stati di salute del soggetto 19
20 Grazie per l attenzione 20
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