Trattamento delle acque meteoriche
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- Margherita Barbato
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1 2 Trattamento delle acque meteoriche
2 2 Trattamento delle acque meteoriche Introduzione p. 48 Trattamento in continuo Disoleatori ACO Oleosep Oleosep II p. 50 Oleosep I p. 52 Trattamento in discontinuo Impianti ACO Stormtank Stormtank p
3 3 Trattamento delle acque meteoriche Introduzione Trattamento delle acque meteoriche Separatori di liquidi leggeri I disoleatori vengono utilizzati nel trattamento delle acque contenenti olii minerali e quindi liquidi leggeri, provenienti per esempio da utenze civili, industriali o artigianali, come garage, piazzali, parcheggi, officine meccaniche, zone di lavaggio mezzi, ecc., prima del loro recapito nelle fognature pubbliche o a monte di un idoneo impianto di depurazione (filtrazione in pressione, chimico-fisico, ecc.). La separazione degli olii è un processo fisico di rimozione di tutte le sostanze che hanno peso specifico inferiore a quello dell acqua. La separazione di sabbie e inerti è anch esso un processo fisico, ma di rimozione di tutte le sostanze che hanno peso specifico superiore a quello dell acqua. I disoleatori sono vasche di calma dotate di un comparto interno, in cui si dà modo agli olii di flottare secondo meccanismi fisici di separazione liquido-liquido; le sostanze separate rimangono intrappolate nel comparto interno, mentre i reflui depurati passano nel bacino principale attraverso l apposita apertura sul fondo del comparto interno stesso e raggiungono così l uscita. All interno della vasche di calma avviene anche la decantazione di sabbie e inerti che si depositano sul fondo. Questi manufatti possono essere abbinati a pre e post trattamenti che consentono di migliorare l efficienza depurativa complessiva, in funzione del tipo di scarico e delle particolari caratteristiche del recapito finale. 48
4 Trattamento delle acque meteoriche Introduzione 3 Impianti di prima pioggia Nel corso degli anni la necessità di esercitare una corretta gestione delle acque meteoriche di dilavamento delle superfici pavimentate ha assunto un importanza sempre più rilevante, divenendo un punto chiave di qualsiasi progetto di tutela ambientale nelle zone urbanizzate. La forte espansione urbanistica che ha caratterizzato gli ultimi decenni ha portato alla creazione di nuove aree impermeabili e all espansione di quelle esistenti, con la conseguente riduzione del processo di ricarica naturale delle falde acquifere e il corrispondente incremento delle portate idriche raccolte nelle realtà urbane. Ciò comporta un consistente impatto sia quantitativo sia qualitativo di tali acque meteoriche, che devono essere in seguito sottoposte a un idonea depurazione e smaltite correttamente in reti di drenaggio e corsi d acqua ricettori, spesso non sufficienti ad accogliere il surplus dovuto ai nuovi apporti. Le acque di prima pioggia sono quelle corrispondenti, nella prima parte di ogni evento meteorico, ad una precipitazione di 5 mm uniformemente distribuita sull intera superficie scolante servita dalla rete di raccolta delle acque meteoriche. Queste acque, in un primo momento immagazzinate in una sezione di accumulo, vengono in un secondo tempo automaticamente inviate a dispositivi che effettuano sulle stesse un azione depurativa tale da ottenere un effluente conforme agli standard qualitativi indicati nell Allegato 5 del D. Lgs. 152/06. 49
5 3 ACO Oleosep Oleosep II ACO Oleosep II Informazioni sul prodotto Separatore di liquidi leggeri per gravità di classe II; idoneo per il trattamento delle acque di dilavamento di superfici coperte e/o scoperte con presenza di materiale sedimentabile, oli minerali ed idrocarburi confluenti nel collettore fognario. Realizzate in polietilene lineare (LLDPE) mediante stampaggio rotazionale. Contenitore e sedimentatore monolitico stampato in un unico pezzo senza giunzioni. La gamma è prodotta in conformità e in ottemperanza del Regolamento UE 305/11 inerente ai prodotti da costruzione e della Direttiva Europea 2004/108/EC, nel rispetto della Norma Armonizzata UNI EN per disoliatori di classe II e rispondono alle richieste del D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche. Informazioni per l ordine Modello Portata Diametro Superficie di captazione Flottatore Flottatore Cod. art. Euro/pezzi [l/s] [mm] [mq] [mq] [mc] ,20 0, , ,20 0, , ,22 0, , ,22 0, , ,22 0, , ,36 0, , ,48 0, , ,61 0, , ,61 1, , ,10 1, ,50 50
6 ACO Oleosep Oleosep II 3 Scheda tecnica Dimensioni Modello Portata Sup. captazione H Hi Hu Di Du Chiusino A Chiusino B [l/sec] [mq] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] 600 0, x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x400 51
7 3 ACO Oleosep Oleosep I ACO Oleosep I Informazioni sul prodotto Separatore di liquidi leggeri per gravità di classe I con elemento a coalescenza estraibile e otturatore automatico idoneo per il trattamento delle acque di dilavamento di superfici coperte e/o scoperte con presenza di materiale sedimentabile, oli minerali ed idrocarburi confluenti nel collettore fognario. Realizzate in polietilene lineare (LLDPE) mediante stampaggio rotazionale. Contenitore e sedimentatore monolitico stampato in un unico pezzo senza giunzioni. La gamma è prodotta in conformità e in ottemperanza del Regolamento UE 305/11 inerente ai prodotti da costruzione e della Direttiva Europea 2004/108/EC, nel rispetto della Norma Armonizzata UNI EN per disoliatori di classe I e rispondono alle richieste del D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche. Informazioni per l ordine Modello Portata Diametro Superficie di captazione Cod. art. Euro/pezzi [l/s] [mm] [mq] , , , , , , , , , ,00 52
8 ACO Oleosep Oleosep I 3 Scheda tecnica Dimensioni Modello Portata Sup. captazione H Hi Hu Di Du Chiusino A Chiusino B [l/sec] [mq] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm] 600 0, x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x , x x400 53
9 3 ACO Stormtank Impianto di prima pioggia ACO Stormtank Informazioni sul prodotto Impianto di prima pioggia progettato tenendo conto di tutte le indicazioni e parametri contenuti nella legge regionale Lombardia n 62 del 27 Maggio 1985 art. 19/20, in cui è richiesta la raccolta e successivo trattamento dei primi 5 mm di precipitazione di ogni evento meteorico. Funzionamento: La rete di drenaggio delle acque meteoriche confluisce nel pozzetto scolmatore che ha la funzione di immettere la prima pioggia nel serbatoio di accumulo bypassando le portate in eccesso che vengono indirizzate al recapito finale. L accumulo si riempie progressivamente fino al raggiungimento del livello massimo di progetto. Ulteriori acque in arrivo, non più di prima pioggia, vengono sfiorate ed inviate al recapito finale mediante pozzetto scolmatore. All interno del serbatoio di accumulo le acque stazionano per 24/48 ore, tempo durante il quale avviene la precipitazione dei solidi sedimentabili e la flottazione dei liquidi leggeri. Al termine del periodo di calma, una elettropompa sommersa svuota il serbatoio inviando le acque ad un impianto di disoleazione, previo passaggio per serbatoio intermedio di calma. Oltre all impianto per la separazione dei liquidi leggeri, vi è una ulteriore impianto con filtro oleo-assorbente per la raccolta di eventuale olio in uscita dal separatore di liquidi leggeri e restituire una qualità eccellente in uscita. In uscita al pozzetto con materiale oleo-assorbente, l acqua depurata attraversa un pozzetto di prelievo prima di andare verso il corpo ricettore finale. L impianto è così pronto per un nuovo evento meteorico Completo di centralina di controllo elettronica e sensore di pioggia Realizzate in polietilene lineare (LLDPE) mediante stampaggio rotazionale Tutti i contenitori sono monolitici, stampato in un unico pezzo senza giunzioni Informazioni per l ordine Mod. Sup.Captaz. Diametro L Cod. art. Euro/pz [mq] [mm] [mm] , , , , , , , , , , , ,00 54
10 ACO Stormtank Impianto di prima pioggia 3 Scheda tecnica Entrata By-pass Uscita di calma Nota bene: le tubazioni di collegamento tra i vari impianti non sono oggetto di fornitura Volumi Mod. Scolmatore Accumulo Disoleatore Pozzetto oleoassorbente Pozzetto di prelievo Dimensioni H Diam. L. Di Du [l] [l] [l] [l] [l] [mm] [mm] [mm] [mm] [mm]
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