Corso di «Acquedotti e Fognature» ACQUE BIANCHE
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- Natalia Rosa
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1 Corso di «Acquedotti e Fognature» ACQUE BIANCHE 1
2 Mitigazione degli effetti degli scaricatori Una corretta gestione delle acque meteoriche operata sostanzialmente tramite il consapevole utilizzo degli invasi vasche volano: laminazione del picco (protezione idraulica) vasche di prima pioggia: intercettano ed escludono dallo scarico un rilevante volume di inquinanti (protezione ambientale) Una attenta pianificazione urbanistica Trovare soluzioni che limitino a monte le acque drenate, prevedere sistemi separati e raccogliere ed allontanare in loco le acque meteoriche di non apprezzabile carico inquinante (come quello proveniente dai tetti).
3 Mitigazione degli effetti degli scaricatori Da Paoletti et al., 2004
4 Acque di pioggia Solidi sedimentabili (organici o inorganici) Elementi nutritivi (azoto e fosforo) Batteri Oli e grassi Metalli pesanti (piombo, cromo, cadmio, manganese)
5 Formazione e propagazione
6 Volumi da trattare Il risultato della formazione e della propagazione del volume liquido e degli inquinanti è:
7 Problema della depurazione In questi termini il problema della depurazione diventa piuttosto articolato, dovendo provvedere congiuntamente a:
8 Logica scarico delle acque?
9 Strategie centralizzate Corpo idrico ricettore emissario invaso Qualità: vasche di prima pioggia immissario scolmatore derivatore
10 Vasche di cattura e di transito In funzione della modalità di alimentazione: Vasche di cattura Il volume che eccede la capacità non viene immesso in vasca, sfiorando direttamente verso il ricettore (migliore prestazione dal punto della protezione ambientale) Vasche di transito Il volume che eccede la capacità viene comunque immesso in vasca, mescolandosi alle acque esiste e sfiorando verso il ricettore immissario Corpo idrico ricettore emissario invaso scolmatore derivatore
11 Posizionamento in linea
12 Posizionamento fuori linea
13 Esempio di vasca di prima pioggia
14 Esempio di vasca di prima pioggia
15 Esempio di vasca di prima pioggia
16 Esempio di vasca di prima pioggia
17 Esempio di vasca di prima pioggia
18 Normativa: acque di prima pioggia Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 Norme in materia ambientale»
19 Normativa: acque di prima pioggia Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 Norme in materia ambientale»
20 Normativa: acque di prima pioggia Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 Norme in materia ambientale»
21 Acque di prima pioggia E se non ci sono osservazioni? Come si stabilisce quale è il volume da trattare?
22 Normative regionali Lombardia: quelle corrispondenti, nella prima parte di un evento meteorico, ad una precipitazione di 5 mm Emilia Romagna: quelle corrispondenti ai primi 2,5 5 mm di acqua meteorica di dilavamento (escluse le superfici coltivate) Puglia: Prime acque meteoriche di dilavamento fino ad una altezza di precipitazione massima di 5 mm, relative ad ogni evento meteorico preceduto da almeno 48 ore di tempo asciutto
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