Nutrizione enterale e parenterale nel paziente internistico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nutrizione enterale e parenterale nel paziente internistico"

Transcript

1 Nutrizione enterale e parenterale nel paziente internistico Nutrizione artificiale: implicazioni medico legali Modena 9 Febbraio 2017 VANIA MASELLI Medicina Legale e Risk Management

2 . Il dibattito mondiale rispetto all uso della nutrizione artificiale e dell idratazione rimane controverso anche se le evidenze scientifiche e mediche sono inequivocabili. La nutrizione artificiale e l idratazione sono interventi medici, che richiedono una indicazione, un obiettivo terapeutico e la volontà (consenso) del paziente competente LINEE GUIDA ESPEN Giugno 2016

3 Dichiarazione 1 In tutti i casi però il medico curante deve prendere la decisione ed ha la responsabilità finale

4 Ogni trattamento sanitario ADEGUATO PROPOSTO deve PROPORZIONATO essere:

5 ADEGUATO Trattamento mirato alla malattia o al ripristino di una funzione, che, con ragionevole probabilità permette di raggiungere l obiettivo per il quale viene L équipe valuta se: APPROPRIATO TECNICAMENTE CORRETTO EVIDENCE -BASED

6 PROPORZIONATO Trattamento mirato alla persona ammalata che, alla luce della situazione generale di questa e della sua storia di vita e di malattia, si ritiene possa L équipe, le persone di riferimento e il paziente, valutano il trattamento alla luce di: Progetto di vita Aspettative personali Impostazione culturale Orientamento religioso

7

8

9 Consiglio d Europa Dicembre 2014 I principi di beneficenza e non maleficenza si riferiscono al duplice obbligo del medico, da un lato di cercare di massimizzare il beneficio potenziale, dall altro di limitare il più possibile ogni danno che può sorgere dall intervento medico. Il bilanciamento tra benefici e rischi di danno costituisce un elemento essenziale

10 Dichiarazione 2 I principi etici l autonomia, la beneficenza, non maleficenza e giustizia sono riconosciuti a livello internazionale. Essi sono correlati tra loro e devono essere applicati nell atto del processo decisionale medico...

11

12 Processo decisionale condiviso alleanza terapeutica, snodo decisivo sul piano culturale prima ancora che giuridico, poiché porta il singolo paziente, la sua volontà, il suo consenso informato e, quindi, il singolo paziente quale soggetto e non oggetto di cura al centro del percorso sanitario, nel quale medico e paziente concorrono nella scelta della strategia terapeutica più rispondente alla visione della vita e della salute propria della persona che si sottopone alla cura SENTENZA CONSIGLIO DI STATO n /2014 -Su Ricorso Regione Lombardia contro le sentenze Englaro -

13 IL CONSENSO 1. Libero 2. Informato 3. Consapevole art. 2 - art.13 art.32 Costituzione L 833/78 L.n.145/2001 Sentenza Cassazione n /2007 Sentenza Consiglio di Stato n.04460/2014 Art.54 Cod.pen Art Cod.civ 4. Personale 5. Manifesto

14 Gli attori del processo decisionale Un analisi del processo decisionale mette in evidenza che, oltre al paziente e al medico, ci sono altri soggetti coinvolti a diversi livelli. Innanzitutto ci sono persone vicine al paziente: persone che, a diverso titolo,

15 Dichiarazione 24 Come per ogni altro intervento medico, il paziente e il suo rappresentante autorizzato devono essere informati circa la natura, il significato e la misura del trattamento, inclusi le potenziali complicazioni e i rischi. [Forte consenso]

16 Il contenuto e la forma dell informazione L informazione deve includere opzioni alternative di trattamento (cioè percorsi alternativi di nutrizione), così come informazioni sulla nutrizione artificiale e le sue conseguenze biologiche. Queste informazioni dovrebbero essere fornite in un processo decisionale. In alcuni casi un consiglio imparziale del medico può essere utile. I principi etici di informare un paziente

17 La capacità di consenso Il paziente è legalmente competente? Il paziente è naturalmente competente? È in grado di partecipare al processo decisionale?

18 Dichiarazione 25 Anche se il paziente non è legalmente competente a norma del diritto civile, potrebbe essere ancora in grado di esprimere il suo consenso e partecipare al processo decisionale

19 La decisione di applicare la nutrizione artificiale è semplice dal punto di vista intellettuale, ma è un problema emotivo complesso. La capacità del paziente al consenso dovrebbe, in linea di principio, essere rivisto di nuovo dal medico curante

20 Dichiarazione 26 Nel caso in cui un paziente non è in grado di dare il consenso e dare giudizi, il rappresentante (autorizzato in base alle leggi, diverse a

21 Dichiarazione 27 I pazienti sono autorizzati / incoraggiati a stabilire una direttiva anticipata o un testamento biologico in base alle leggi specifiche dei loro paesi. Alcuni requisiti devono essere soddisfatti per garantire la validità. Le direttive anticipate valide devono essere rispettate secondo le leggi del paese e dai medici curanti.

22 Nella situazione in cui un paziente non è competente e quindi non è in grado di decidere, le sue volontà precedentemente espresse devono essere prese in considerazione. I desideri espressi in anticipo possono assumere varie forme. Per esempio, se il paziente ha confidato le sue opinioni ad un membro della famiglia, o un amico intimo o di altre persone di fiducia, questo può essere documentato al fine di stabilire la prova della sua (presunta) volontà. Un rappresentante può anche essere nominato a testimoniare e trasmettere i desideri del paziente quando il paziente è incapace e non può esprimere i suoi desideri. Un paziente può rifiutare un trattamento in una direttiva anticipata. Egli non può chiedere un trattamento specifico, se non vi è alcuna indicazione medica per questo

23 Le leggi in materia di direttive anticipate (documenti legali che permettono ad una persona di scrivere i suoi desideri in caso non sia più in grado più di partecipare a un processo decisionale) sono sempre più introdotti all interno degli Stati. Questo dimostra che l autonomia sta sostituendo il vecchio atteggiamento paternalistico nella medicina. Tra le questioni più importanti per quanto riguarda il

24 E..nel nostro paese?

25

26

27 ART.1 [ ] Testo base Disegno di legge Biotestamento 7 dicembre Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere ha il diritto di accettare o rifiutare qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico per la sua patologia o singoli atti del trattamento stesso. Ha, inoltre, il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso prestato, anche quando la revoca

28 7.Il medico è tenuto a rispettare la volontà espressa dal paziente e in conseguenza di ciò è esente da responsabilità civile o penale. 8.Nelle situazioni di emergenza o di urgenza il medico assicura l'assistenza sanitaria indispensabile, ove possibile nel rispetto della volontà del paziente. 9.Il tempo della comunicazione tra medico e paziente è da considerarsi

29 ART.3 Testo base Disegno di legge Biotestamento 7 dicembre 2016 Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di una propria futura incapacità di autodeterminarsi può, attraverso disposizioni anticipate di trattamento ( DAT ), esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte terapeutiche

30 ART.3 Direttive anticipate di trattamento 2. Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne, capace di intendere e di volere. L accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo, che viene allegato alle DAT. Il fiduciario può rinunciare alla nomina con atto scritto, che viene comunicato al disponente. 3. Fermo restando quanto previsto dal

31 ART.3 Direttive anticipate di trattamento 4. Le DAT devono essere redatte in forma scritta, datate e sottoscritte davanti a un pubblico ufficiale, a un medico o a due testimoni o attraverso strumenti informatici di comunicazione. Con la medesima forma sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. 5. Le regioni che adottino modalità telematiche di gestione della cartella

32 ART.4 Pianificazione condivisa delle cure 1. Nella relazione tra medico e paziente di cui all articolo 1, rispetto all'evolversi delle conseguenze di una patologia cronica e invalidante, può essere realizzata una pianificazione delle cure condivisa tra il paziente e il medico, alla quale il medico è tenuto ad attenersi qualora il paziente venga a trovarsi nella condizione di non poter esprimere il proprio consenso o in una

33 ART.4 Pianificazione condivisa delle cure [ ] 4. Il documento scritto, o video registrato, è sottoscritto o validato dal paziente e dal medico curante e inserito nella cartella clinica o nel fascicolo sanitario elettronico e ne viene data copia al paziente. Il documento di pianificazione delle cure può essere sempre modificato dal paziente. 5.Per quanto riguarda tutti gli aspetti non

34 Cosa succederà?

35 Dichiarazione 28 In assenza di una dichiarazione sulla effettiva volontà del paziente in una situazione specifica, si dovrebbe procedere in conformità alla volontà presunta del paziente. Il rappresentante è obbligato a rispettare la volontà presunta del paziente

36 Legge n.6/2004 -ADS ART.1 La presente legge ha finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante

37 TITOLO XII- Libro Primo Cod.Civ. Capo I Art (Amministrazione di sostegno). - La persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice tutelare del luogo

38 Art. 408 c.c. (Scelta dell amministratore di sostegno) La scelta dell amministratore di sostegno avviene con esclusivo riguardo alla cura ed agli interessi della persona del beneficiario. L amministratore di sostegno può essere designato dallo stesso interessato, in

39 Un caso

40

41

42

43

44

45 Quindi? Ogni storia (di paziente, di malattia, di cura e di curanti, di famiglia, di vita ) deve essere valutata specificatamente e approfonditamente nel contesto in cui nasce e si evolve perché ci sono sempre situazioni che la rendono diversa dalle altre

46 Tentativi di tracciare linee generali di comportamento Valutazione del Comitato di Etica per la pratica clinica ULSS 6 VICENZA, REV. MARZO 2015

47 Trascinare l'immagine su un segnaposto o fare clic sull'icona per aggiungerla [ ] La decisione terapeutica ha nel consenso informato e nell autodeterminazione del paziente il suo principio e la sua fine poiché è il paziente, il singolo paziente e non un astratto concetto di cura, di bene, di beneficialità, il valore primo e ultimo che l intervento medico deve salvaguardare Sentenza Consiglio di Stato 04460/2014

Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento

Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Consenso informato) 1. La presente legge, nel rispetto dei princìpi di cui agli articoli 2,

Dettagli

le direttive anticipate

le direttive anticipate le direttive anticipate Istituti Sociali Comunali Cara/o residente, con l accoglienza nelle nostre strutture per anziani, mettiamo in atto la nostra missione di assicurare un assistenza rispettosa della

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: PROFILO GIURIDICO E ASPETTI LEGISLATIVI Legge n. 6 del 2004

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: PROFILO GIURIDICO E ASPETTI LEGISLATIVI Legge n. 6 del 2004 AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO: PROFILO GIURIDICO E ASPETTI LEGISLATIVI Legge n. 6 del 2004 La legge n. 6 del 9 gennaio 2004 ha introdotto nel Codice Civile la figura della AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO (titolo

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. Giornate ANMDO Caterina Mineccia. aterina Mineccia

CONSENSO INFORMATO. Giornate ANMDO Caterina Mineccia. aterina Mineccia CONSENSO INFORMATO Giornate ANMDO 2006 Caterina Mineccia CONSENSO Espressione della volontà del Paziente: l obbligo è sancito dalla Costituzione, da norme, dal codice deontologico medico, dalla Carta dei

Dettagli

DIRITTO AL TESTAMENTO BIOLOGICO. a cura di Sara Patuzzo

DIRITTO AL TESTAMENTO BIOLOGICO. a cura di Sara Patuzzo DIRITTO AL TESTAMENTO BIOLOGICO a cura di Sara Patuzzo Testamento biologico = Tema bioetico di FINE VITA VITA, MORTE = CONCETTI FILOSOFICI e CONVENZIONI MEDICHE IL PROLUNGAMENTO MEDICO DELLA VITA 1960:

Dettagli

Il documento condiviso

Il documento condiviso Grandi insufficienze d organo end stage : cure intensive o cure palliative Daniele Rodriguez P.O. di Medicina Legale Università degli Studi di Padova 1 Il documento condiviso Il documento condiviso gli

Dettagli

Direttive anticipate CRS affinché la Sua volontà sia rispettata

Direttive anticipate CRS affinché la Sua volontà sia rispettata Direttive anticipate CRS affinché la Sua volontà sia rispettata Sommario Perché redigere le direttive anticipate? 4 Direttive anticipate CRS una soluzione completa 6 Direttive anticipate CRS i punti principali

Dettagli

Legge 9 gennaio 2004, n. 6

Legge 9 gennaio 2004, n. 6 Legge 9 gennaio 2004, n. 6 "Introduzione nel libro primo, titolo XII, del codice civile del capo I, relativo all istituzione dell amministrazione di sostegno e modifica degli articoli 388, 414, 417, 418,

Dettagli

FINALITA DELLA LEGGE finalità

FINALITA DELLA LEGGE finalità FINALITA DELLA LEGGE Art. 1 La presente legge ha la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento

Dettagli

Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 18, LE BIOPOLITICHE, con particolare attenzione al TESTAMENTO BIOLOGICO

Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 18, LE BIOPOLITICHE, con particolare attenzione al TESTAMENTO BIOLOGICO Paolo Ferrario, BIOPOLITICHE E TESTAMENTO BIOLOGICO 1 Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 18, LE BIOPOLITICHE, con particolare attenzione al TESTAMENTO BIOLOGICO Paolo Ferrario, BIOPOLITICHE E TESTAMENTO

Dettagli

2. Riconoscimento del principio di autodeterminazione nella giurisprudenza italiana

2. Riconoscimento del principio di autodeterminazione nella giurisprudenza italiana 1. Costituzione italiana e diritto europeo 2. Riconoscimento del principio di autodeterminazione nella giurisprudenza italiana 3. L amministrazione di sostegno Art. 2 Cost. diritti inviolabili dell uomo

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO PRESIDIO OSPEDALIARO RIABILITATIVO B.V.CONSOLATA FATEBENEFRATELLI SAN MAURIZIO CANAVESE AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO ASSISTENTE SOCIALE MARIADONZELLA A chi è rivolta la nuova legge istitutiva dell Amministratore

Dettagli

Problematiche bioetiche in Oncologia. Prof. Vittorio Silingardi

Problematiche bioetiche in Oncologia. Prof. Vittorio Silingardi Problematiche bioetiche in Oncologia Prof. Vittorio Silingardi 13.04.2016 Problematiche bioetiche in oncologia Possono interessare Il soggetto sano o ammalato Il medico o il ricercatore La famiglia e/o

Dettagli

Il rapporto medico, paziente, parente in Rianimazione-Terapia Intensiva

Il rapporto medico, paziente, parente in Rianimazione-Terapia Intensiva UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Il rapporto medico, paziente, parente in Rianimazione-Terapia Intensiva Alberto Barbieri RIANIMAZIONE TERAPIA INTENSIVA Ristabilire le funzioni vitali Il

Dettagli

Dott.ssa Elena Tuvinelli

Dott.ssa Elena Tuvinelli Dott.ssa Elena Tuvinelli FONTI il consenso informato non è previsto da una normativa specifica, né come diritto soggettivo del paziente né come causa di esclusione della responsabilità civile né come scriminante

Dettagli

Segreto Professionale

Segreto Professionale Segreto Professionale SEGRETO PROFESSIONALE Art. 622 C.P. (Rivelazione di un segreto professionale) Chiunque, avendo notizia, per ragione del proprio stato od ufficio, o della propria professione, od arte,

Dettagli

Il processo del consenso informato

Il processo del consenso informato Oncology Business Unit - GMO Il processo del consenso informato Alessandra Foietta GMO Training & Compliance Manager Negrar 21 Ottobre 2016 Definizione del consenso informato LINEE GUIDA PER LA BUONA PRATICA

Dettagli

Legge 9 gennaio 2004, n. 6

Legge 9 gennaio 2004, n. 6 Legge 9 gennaio 2004, n. 6 "Introduzione nel libro primo, titolo XII, del codice civile del capo I, relativo all istituzione dell amministrazione di sostegno e modifica degli articoli 388, 414, 417, 418,

Dettagli

CASO ELUANA ENGLARO. Cassazione Civile - sezione I 4-16/10/2007 n

CASO ELUANA ENGLARO. Cassazione Civile - sezione I 4-16/10/2007 n CASO ELUANA ENGLARO Stato vegetativo irreversibile e volontà certa del paziente: solo così è lecito staccare la spina 1 Il diritto all autodeterminazione terapeutica del paziente non incontra alcun limite

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI ALLEGATO A) alla Deliberazione C.C. 38 del 04.04.2017 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI ART. 1 Il Comune di Oristano, nell ambito della propria autonomia e potestà amministrativa,

Dettagli

Il consenso dell avente diritto

Il consenso dell avente diritto FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso Integrato di Medicina Legale Il consenso dell avente diritto Prof. Pierluca Zangani ART. 13 COSTITUZIONE ITALIANA La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa

Dettagli

Delibera: 168 / 2015 del 18/12/2015

Delibera: 168 / 2015 del 18/12/2015 Allegato alla deliberazione LINEE INDIRIZZO per la costituzione, la disciplina e la tenuta dell elenco delle persone disponibili a svolgere su delega dell Assessore, dell Assessorato o del Servizio alle

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO PROFILO GIURIDICO E ASPETTI LEGISLATIVI

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO PROFILO GIURIDICO E ASPETTI LEGISLATIVI AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO PROFILO GIURIDICO E ASPETTI LEGISLATIVI Avv. Marco Caliandro 26 Gennaio 2013 Corso di Formazione per Amministratori di Sostegno Amministrazione di Sostegno La legge n. 6 del

Dettagli

L AMMINISTRATORE DI. Quadro normativo di riferimento

L AMMINISTRATORE DI. Quadro normativo di riferimento L AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO Quadro normativo di riferimento a cura di MICHELA SCALCO CHI E L AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO? E una sorta di tutore che affianca, nell espletamento delle funzioni di vita quotidiana,

Dettagli

IL CONSENSO INFORMATO E LA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA ( CUM SENTIRE ) - che il PAZIENTE - PREVIAMENTE INFORMATO - IN MANIERA ADEGUATA ed ESAURIENTE - D

IL CONSENSO INFORMATO E LA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA ( CUM SENTIRE ) - che il PAZIENTE - PREVIAMENTE INFORMATO - IN MANIERA ADEGUATA ed ESAURIENTE - D IL CONSENSO INFORMATO IN AMBITO SANITARIO IL CONSENSO INFORMATO E LA MANIFESTAZIONE DI VOLONTA ( CUM SENTIRE ) - che il PAZIENTE - PREVIAMENTE INFORMATO - IN MANIERA ADEGUATA ed ESAURIENTE - DAL MEDICO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE per la tenuta del Registro dei Testamenti Biologici Approvato con deliberazione consiliare n. 59 del 30 novembre 2016

REGOLAMENTO COMUNALE per la tenuta del Registro dei Testamenti Biologici Approvato con deliberazione consiliare n. 59 del 30 novembre 2016 REGOLAMENTO COMUNALE per la tenuta del Registro dei Testamenti Biologici Approvato con deliberazione consiliare n. 59 del 30 novembre 2016 pag. 1 di 6 ART. 1 Istituzione del registro dei testamenti biologici

Dettagli

L amministratore di Sostegno nella provincia di Pavia

L amministratore di Sostegno nella provincia di Pavia Dalla tutela alla promozione dei Diritti L amministratore di Sostegno nella provincia di Pavia Le cose da sapere L amministratore di sostegno La figura dell Amministratore di Sostegno (AdS) è stata introdotta

Dettagli

COMUNE DI FORTE DEI MARMI

COMUNE DI FORTE DEI MARMI COMUNE DI FORTE DEI MARMI PROVINCIA DI LUCCA Servizi Demografici ( Ufficio di Stato Civile ) REGOLAMENTO PER LA TENUTA DEL REGISTRO DI TESTAMENTI BIOLOGICI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Contenzione o protezione? Avv. Luca Degani

Contenzione o protezione? Avv. Luca Degani Contenzione o protezione? Avv. Luca Degani I valori in gioco: un difficile equilibrio Art. 571 c.p. Abuso mezzi di correzione Art. 605 c.p. Sequestro di persona Art. 610 c.p. Violenza privata Art. 13 Costituzione:

Dettagli

1.1. Atto pubblico tra vivi plurilaterale. (Artt. 47 a 53 L.N., artt Reg. Not., art C.C.).

1.1. Atto pubblico tra vivi plurilaterale. (Artt. 47 a 53 L.N., artt Reg. Not., art C.C.). 1.1. Atto pubblico tra vivi plurilaterale. (Artt. 47 a 53 L.N., artt. 67-69 Reg. Not., art. 2699 C.C.). N..... del Repertorio N..... della Raccolta..... (natura dell Atto). Repubblica Italiana. 1 L anno

Dettagli

IL PROCEDIMENTO. Il Giudice competente

IL PROCEDIMENTO. Il Giudice competente IL PROCEDIMENTO PER L AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO Il Giudice competente Giudice Tutelare (art. 405 c.c.) SEZ. DISTACCATA LA PARTECIPAZIONE DEL PUBBLICO MINISTERO È SOLO EVENTUALE LE REGOLE PROCESSUALI

Dettagli

Il consenso informato in odontoiatria

Il consenso informato in odontoiatria Il consenso informato in odontoiatria Avv. Antonio Serpetti Convegno 19 novembre 2010 LA RESPONSABILITA DELL ODONTOIATRA profili giuridici medico-legali ed assicurativi Aula Magna - Dipartimento di Medicina

Dettagli

Il ruolo dell Amministratore di sostegno in ambito Sanitario Dr.ssa Angela Furini

Il ruolo dell Amministratore di sostegno in ambito Sanitario Dr.ssa Angela Furini Il ruolo dell Amministratore di sostegno in ambito Sanitario Dr.ssa Angela Furini Percorso Delfino / SC Pronto Soccorso e Medicina d Urgenza Azienda Ospedaliera C. Poma - Mantova Il consenso informato

Dettagli

SERVIZIO SANITARIO REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA PER LA TUTELA DELLA SALUTE

SERVIZIO SANITARIO REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA PER LA TUTELA DELLA SALUTE SERVIZIO SANITARIO REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA AZIENDA PER LA TUTELA DELLA SALUTE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N DEL / / Proposta n. 1381 del 07.11.2017 STRUTTURA PROPONENTE: DIREZIONE SANITARIA

Dettagli

Sicurezza e prevenzione in Sanità: il modello dell Azienda San Giuseppe Moscati

Sicurezza e prevenzione in Sanità: il modello dell Azienda San Giuseppe Moscati 8 marzo 2016 Sicurezza e prevenzione in Sanità: il modello dell Azienda San Giuseppe Moscati Dott. Giuseppe Rosato L OPINIONE CONDIVISA E necessario prevenire l errore in Medicina e rendere più sicuri

Dettagli

RISPETTO DEL SEGRETO PROFESSIONALE E DELLA RISERVATEZZA DA PARTE DELL ASSISTENTE SOCIALE. A.S. Serena Bianchi

RISPETTO DEL SEGRETO PROFESSIONALE E DELLA RISERVATEZZA DA PARTE DELL ASSISTENTE SOCIALE. A.S. Serena Bianchi RISPETTO DEL SEGRETO PROFESSIONALE E DELLA RISERVATEZZA DA PARTE DELL ASSISTENTE SOCIALE A.S. Serena Bianchi Dimensione Etica La Riservatezza e il Segreto Professionale sono stati elementi fortemente evidenziati

Dettagli

Proposta modifica art. 31 Codice Deontologico Psicologi italiani

Proposta modifica art. 31 Codice Deontologico Psicologi italiani Marco Pingitore Psicologo-Psicoterapeuta Gustavo Sergio Già Presidente del Tribunale per i minorenni di Napoli Proposta modifica art. 31 Codice Deontologico Psicologi italiani Alla luce di due importanti

Dettagli

7 Allegato D alla Delib.G.R. n. 49/53 del

7 Allegato D alla Delib.G.R. n. 49/53 del SCHEMA TIPO DI CONTRATTO REGOLANTE IL RAPPORTO DI LAVORO DEI DIRETTORI AMMINISTRATIVO E SANITARIO DELL AZIENDA REGIONALE DELL EMERGENZA E URGENZA DELLA SARDEGNA (AREUS) PREMESSO CHE Il Direttore generale

Dettagli

Avv. Francesca Vitulo. L abc dell Amministrazione di Sostegno

Avv. Francesca Vitulo. L abc dell Amministrazione di Sostegno via Tiarini, 22 40129 Bologna tel 051 587 38 37 fax 051 587 38 39 Un futuro sereno per gli adulti con disabilità www.dopodinoi.org [email protected] Avv. Francesca Vitulo L abc dell Amministrazione di

Dettagli

Corsista: Silvia Spagnardi. Svolgimento

Corsista: Silvia Spagnardi. Svolgimento Traccia di diritto civile Tizia in gravi condizioni di salute ma ancora lucida si rivolge ad un legale esponendo quanto segue: ella temendo un peggioramento delle sue condizioni di salute che possa portarla

Dettagli

PROBLEMI ETICI ALLA FINE DELLA VITA. Luciano Orsi Direttore Rivista italiana di cure palliative

PROBLEMI ETICI ALLA FINE DELLA VITA. Luciano Orsi Direttore Rivista italiana di cure palliative PROBLEMI ETICI ALLA FINE DELLA VITA Luciano Orsi Direttore Rivista italiana di cure palliative MALATTIA CRONICO-DEG. FASI DI AGGRAVAMENTO ATTESE E PREVEDIBILI MORTE GESTITA BUONA MORTE SCELTE POSSIBILI:

Dettagli

D.A.V. (Testamento Biologico)

D.A.V. (Testamento Biologico) COMUNE DI MONTEPULCIANO Provincia di Siena REGOLAMENTO PER LA TENUTA E LA CONSERVAZIONE del REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI VOLONTA D.A.V. (Testamento Biologico) Approvato con Delibera del Consiglio

Dettagli

Questioni teoriche e prassi operativa nel PCT

Questioni teoriche e prassi operativa nel PCT Questioni teoriche e prassi operativa nel PCT Prof. Avv. Giusella Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it Il documento informatico Il quadro normativo (1/2) Percorso

Dettagli

ALLA PROVINCIA DI RIETI Uff. Albo Autotrasportatori via Tavola d'argento 1 R I E T I

ALLA PROVINCIA DI RIETI Uff. Albo Autotrasportatori via Tavola d'argento 1 R I E T I marca da bollo Euro 14,62 (Timbro dello studio di consulenza) ALLA PROVINCIA DI RIETI Uff. Albo Autotrasportatori via Tavola d'argento 1 R I E T I ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI Domanda

Dettagli

REGOLAMENTO SUI LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

REGOLAMENTO SUI LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO REGOLAMENTO SUI LIMITI AL CUMULO DEGLI INCARICHI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO Approvato dall Assemblea degli Azionisti del 5 maggio 2014 Pagina 1 di 9 I N D I C E PARTE PRIMA: NORMATIVA 1) Normativa

Dettagli

Oggetto: domanda annuale permessi mensili retribuiti ai sensi della L. 104 del e successive modificazioni. Io sottoscritt

Oggetto: domanda annuale permessi mensili retribuiti ai sensi della L. 104 del e successive modificazioni. Io sottoscritt AL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO VISCONTEO PANDINO Oggetto: domanda annuale permessi mensili retribuiti ai sensi della L. 104 del 05.02.92 e successive modificazioni Io sottoscritt nat a il

Dettagli

Nuove ricette: cosa devono fare medici e farmacisti

Nuove ricette: cosa devono fare medici e farmacisti Con nota regionale 27692 del 26/09/2012 sono stati trasmessi i chiarimenti pubblicati dal Ministero della Salute riguardo le nuove disposizioni sulla prescrizione dei farmaci. Di seguito si riportano i

Dettagli

Amministratore di sostegno: Tribunale di Roma, Sezione prima civile, UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE, decreto del 28 gennaio 2005 REPUBBLICA ITALIANA

Amministratore di sostegno: Tribunale di Roma, Sezione prima civile, UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE, decreto del 28 gennaio 2005 REPUBBLICA ITALIANA Amministratore di sostegno: Tribunale di Roma, Sezione prima civile, UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE, decreto del 28 gennaio 2005 REPUBBLICA ITALIANA Tribunale di Roma Sezione prima civile UFFICIO DEL GIUDICE

Dettagli

Technogym S.p.A. Regolamento del comitato controllo e rischi

Technogym S.p.A. Regolamento del comitato controllo e rischi Technogym S.p.A. Regolamento del comitato controllo e rischi 1 CAPO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Art. 1 Ambito di applicazione Il presente regolamento (di seguito il Regolamento ) disciplina i compiti e

Dettagli