Il documento condiviso
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- Paolina Sartori
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1 Grandi insufficienze d organo end stage : cure intensive o cure palliative Daniele Rodriguez P.O. di Medicina Legale Università degli Studi di Padova 1
2 Il documento condiviso Il documento condiviso gli spunti: 1. due pregi quasi occulti 2. due indicazioni fondamentali 3. tre temi gemmanti 4. un imprecisione 2
3 1. due pregi quasi occulti il primo pregio occulto 3
4 il primo pregio occulto : Metodologia si è ritenuto opportuno classificare il documento non come raccomandazioni o linee guida ma come documento condiviso che esprime l opinione degli estensori [le ragioni: difficoltà di tradurre in rigida evidenza scientifica la materia trattata, a causa della scarsa produzione di studi controllati ] 4
5 conseguenza: responsabilità dei singoli professionisti nella gestione modulata dei contenuti del documento il documento stimola la riflessione critica e facilita l assunzione di responsabilità nel singolo caso 5
6 il secondo pregio occulto il secondo pregio occulto : è nel titolo che utilizza il sostantivo scelte, reiteratamente ribadito nel testo nel testo, l alternativa terminologica è decisioni 6
7 il secondo pregio occulto : due eccezioni, ma nell allegato 1 contraddizioni nell allegato 1 pag. 25 Cardiologia 2 I dispositivi impiantabili 3. La possibilità di disattivare un ICD, in caso di peggioramento delle condizioni di salute, dovrebbe essere discussa con il malato e la sua famiglia al momento dell impianto e far parte integrante del consenso informato 7
8 contraddizioni nell allegato 1 pag. 31 Demenza. Vi è perciò un margine per il consenso diretto del paziente che ha lo scopo di aiutarlo a conservare il più a lungo possibile la sua autonomia decisionale anche promuovendo il ricorso a strumenti giuridici come le direttive anticipate di trattamento, l'indicazione di un fiduciario per le decisioni mediche e la nomina di un amministratore di sostegno consenso = permesso 8
9 scelta / decisione = valutazione consenso = momento 9
10 scelta / decisione = processo 2. due indicazioni fondamentali 10
11 una prima indicazione fondamentale pag. 16 La procedura andrà documentata e ufficializzata in cartella clinica: è questo l unico modo per dare dignità deontologica e giuridica a una scelta terapeutica adeguata sul piano clinico e etico, fatta nell interesse del malato e condivisa con i suoi congiunti 11
12 pag. 20 Statement # 5 la limitazione delle cure va motivata e documentata in cartella pag. 15 Figura 1 Schema riassuntivo del percorso clinico-assistenziale discute con il malato e la famiglia, facilita i supporti, registra in cartella la pianificazione delle cure 12
13 una seconda indicazione fondamentale pag. 17 Figura 1 Schema riassuntivo del percorso clinico-assistenziale discute con il malato e la famiglia, facilita i supporti, registra in cartella la pianificazione delle cure 13
14 3. tre temi gemmanti da alcuni passi del testo un primo tema gemmante 14
15 pag. 18 Discussione criticità includere attivamente i medici di medicina generale al fine di rendere coerenti e consequenziali le decisioni sul trattamento del malato cronico nell ambito dell intero suo percorso clinico-assistenziale lungo l intera traiettoria di malattia, riducendo il più possibile le discontinuità e le criticità dovute a mancata preparazione del malato, della famiglia un secondo tema gemmante 15
16 pag. 16 gestione di eventuali contrasti intra-familiari sulle scelte di trattamento un terzo tema gemmante 16
17 pag. 16 La messa in atto del percorso così come qui delineato richiede inevitabilmente tempo pag. 17 Il tempo dedicato all informazione, alla comunicazione ed alla relazione è tempo di cura 17
18 4. un imprecisione L imprecisione riguarda i riferimenti alle fonti della deontologia codificata 18
19 per due volte è considerata solo la deontologia medica pag. 4 Glossario la clausola di coscienza discende direttamente dalla Costituzione e, primariamente, dalla deontologia medica 19
20 Codice deontologico dell infermiere (2009) Articolo 8 L infermiere, nel caso di conflitti determinati da diverse visioni etiche, si impegna a trovare la soluzione attraverso il dialogo. Qualora vi fosse e persistesse una richiesta di attività in contrasto con i principi etici della professione e con i propri valori, si avvale della clausola di coscienza, facendosi garante delle prestazioni necessarie per l incolumità e la vita dell assistito. pag. 6 convergenza almeno formale sui principi etici, come testimoniato dai contenuti del codice deontologico 20
21 Codice deontologico dell infermiere (2009) Articolo 36 L infermiere tutela la volontà dell assistito di porre dei limiti agli interventi che non siano proporzionati alla sua condizione clinica e coerenti con la concezione da lui espressa della qualità di vita. Imprecisione solo tecnica dato che il documento valorizza ampiamente gli aspetti connessi all assistenza infermieristica 21
22 ho concluso grazie per l attenzione 22
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