Q A U L A ITÀ E ST ITÀ E
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- Silvia Tosi
- 9 anni fa
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1 Percorsi, protocolli e procedure assistenziali Competenze metodologiche e operative mirate all implementazione Qualità e standardizzazione in ambito sanitario e clinico: inquadramento scientifico e metodologico Argomenti Definizione e scopi della standardizzazione Standardizzazione e personalizzazione: aspetti positivi e critiche Le ragioni esterne della standardizzazione: accreditamento e valutazione economica Le ragioni i interne : sviluppo della professione e relazione con la persona assistita 1
2 Il trasferimento nella pratica dei risultati della ricerca Lo standard L etimologia del termine standard richiama il vocabolo di lingua francese etendard (stendardo bandiera): ciò che può essere esposto; nel nostro caso, reso pubblico e garantito all utente. Standardizzare, dunque, non significa ridurre la prassi ad una routine indifferenziata che non tenga in giusta considerazione la soggettività della persona che si assiste, ma assicurare tutti coloro che beneficiano di un servizio circa il livello di qualità della prestazione resa. Con il termine standardizzazione si intende il processo finalizzato ad uniformare attività e prodotti sulla base di norme, tipi o modelli di riferimento.. Nella pratica infermieristica, tale processo può applicarsi secondo la logica propria dei sistemi di qualità ad un consistente numero di situazioni: infatti, costruire e adottare standard significa ifi riferirsi i i ad un complesso di elementi che rappresentano le caratteristiche appropriate e ottimali di una determinata prestazione o di un determinato processo. indicatori di struttura indicano i fattori produttivi nel giusto tipo e nella giusta entità, le dotazioni di materiali e di personale. Es.: sono presenti sistemi di raccolta delle urine a circuito chiuso? indicatori di processo indicano le giuste modalità da rispettare nell assunzione di decisioni e di comportamenti e nella conduzione di attività. Es.: l operatore si lava le mani prima di sostituire il contenitore di raccolta? indicatori di risultato indicano gli esiti osservabili e misurabili che si ritiene di dover assumere per formulare il giudizio complessivo sulla qualità del servizio o della prestazione. Es.: la diuresi è nella norma? 2
3 gli scopi Lo scopo principale della standardizzazione di i consiste nel miglioramento continuo della qualità eliminare o modificare prassi consolidate introdurre nuove prassi per Aumentare l appropriatezza e l efficacia dell assistenza infermieristica. L Evidence-based Nursing (EbN) promuove la diffusione di strumenti (linee guida e raccomandazioni) finalizzati a migliorare la congruenza tra pratica clinica (ciò che si fa) e ricerca clinica (ciò che si dovrebbe fare). Altro scopo della standardizzazione consiste nella riduzione della variabilità clinica la discrepanza nell esecuzione di una tecnica, in assenza di dati che indichino come deve essere eseguita, è tuttalpiù un indicatore di mancanza di organizzazione in reparto ma non necessariamente di cattiva qualità dell assistenza erogata (Paola Di Giulio). gli scopi eliminare o modificare prassi consolidate introdurre nuove prassi per Aumentare l efficienza dell assistenza infermieristica. Ancora oggi, la probabilità che un malato riceva un intervento sanitario appropriato ed efficace dipende troppo spesso dalla singola realtà ospedaliera in cui viene ricoverato (o addirittura dai singoli professionisti), piuttosto che dalle reali condizioni di salute che manifesta. in un lavoro pubblicato nel 1996, per il trattamento delle ulcere varicose degli arti inferiori, si era rilevato l uso di 31 diversi tipi di medicazione, 28 diversi tipi di bendaggio e 59 diverse preparazioni topiche... (L. Freak et Al., Leg ulcer care in the UK: an audit of cost- effectiveness, Health Trends, 27, 1996: pp ). 3
4 Personalizzazione versus Standardizzazione Standardizzazione delle cure: processo di controllo continuo della qualità finalizzato ad uniformare attività e prodotti sulla base di norme, tipi o modelli di riferimento Personalizzazione delle cure: l adattamento della procedure infermieristiche, anche semplici, ai bisogni individuali del malato, cosa che spesso richiede un alto grado di competenza. (Henderson, 1955) Medicina senza dogmi e personalizzazione dell assistenza comprensione, interpretazione, relazione, dialogo ascolto dell altro principi etici Ivan Cavicchi 4
5 Patricia Benner: la pratica infermieristica esperta University of California, San Francisco «La professione infermieristica si trova a dover rispondere a due imperativi in conflitto tra loro: (1) personalizzare l assistenza ai pazienti; (2) ridurre al minimo gli errori in un contesto di standard assistenziali minimi». «La conoscenza racchiusa nell esperienza clinica dell esperto va oltre le norme e le procedure attese. Gli standard, le regole e le linee guida adattate in modo da raggiungere un livello ll accettabile di standard assistenziali possono, al tempo stesso, impedire la personalizzazione dell assistenza. La [nostra] ricerca dimostra che un infermiere esperto può interpretare le situazioni particolari e operare le necessarie eccezioni e modifiche alle regole al fine di ottenere la personalizzazione». (Benner, 2003) 5
6 La personalizzazione dell assistenza Il modello delle prestazioni infermieristiche di Marisa Cantarelli Il primo livello rappresenta la relazione tra il bisogno e la risposta attuata dalla persona che lo percepisce, attraverso azioni autonome di auto-assistenza. assistenza. Il secondo livello rappresenta la relazione tra bisogno e azioni di assistenza prodotte dall entourage della persona e caratterizzate dalla mediazione della competenza culturale. Il terzo livello rappresenta la relazione tra bisogno di assistenza infermieristica e prestazione infermieristica e determina pertanto l ambito più specifico ed esclusivo dell esercizio della professione infermieristica. il contesto sanitario Le trasformazioni di tipo economico Le politiche di aziendalizzazione e di controllo della spesa sanitaria hanno determinato profondi cambiamenti nella cultura del servizio espressa dagli operatori sanitari e nella definizione dei modelli organizzativi (gestione per processi e standardizzazione dei percorsi clinico- assistenziali) 6
7 il contesto sanitario Le trasformazioni a o di tipo organizzativo at I diversi livelli istituzionali hanno definito i sistemi di accreditamento per la valutazione e il convenzionamento delle strutture erogatrici di servizi sanitari. Nel nuovo mercato sanitario, ciò che conta non è la forma proprietaria (pubblica o privata), ma il rispetto di norme e requisiti derivanti dai sistemi-qualità. il contesto sanitario Le trasformazioni di tipo culturale Umanizzazione della medicina: orientamento culturale che mira a promuovere la centralità della persona umana nei sistemi sanitari. Si sta formando un nuovo rapporto con l utenza, che si presenta più informata, più consapevole dei propri diritti, più esigente,, sia sotto il profilo tecnico- professionale (la qualità oggettiva ), sia in relazione agli aspetti della relazione, della comunicazione, del comfort, dell umanizzazione (la qualità soggettiva o percepita). 7
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