IC Test & Design for Testability
|
|
|
- Margherita Marini
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 IC Test & Design for Testability
2 Collaudo (testing) dei sistemi digitali Realizzazione di sistemi digitali (VLSI) Collaudo e verifica Collaudo ideale e collaudo reale Costo del collaudo Ruolo del collaudo Struttura di un sistema VLSI - system-on-a-chip (SOC)
3 Processo di realizzazione di sistemi VLSI Specifiche del cliente Specifiche reali Specifiche formali Sintesi e verifica Sviluppo del collaudo Produzione Collaudo di produzione Autocollaudo Chip ai clienti 2
4 Definizioni Sintesi: data una funzione di I/O, si sviluppa una procedura per costruire un dispositivo utilizzando materiali e processi noti. Verifica: analisi per assicurare che il progetto sintetizzato, svolgerà la funzione di I/O assegnata una volta costruito il circuito. Collaudo: un passo di produzione che assicura che il dispositivo fisico, costruito a partire dal progetto sintetizzato sia privo di diffetti di produzione.
5 Attenzione Sintesi, verifica e collaudo non possono essere considerati come separati. La definizione di collaudo è restrittiva in quanto è importante proteggersi anche da malfunzionamenti che si presentano durante le normali operazioni del circuito.
6 Verifica vs. Collaudo Verifica la correttezza del progetto. Simulazione, emulazione hardware, o metodi formali. Svolta una volta prima della produzione. Responsabile per progetti di qualità. Verifica la correttezza dell hardware. Processo: 1. Test generation: processo software svolto durante il progetto 2. Test application: test elettrici applicati all hardware Ripetuto per tutti i dispositivi prodotti. Responsabile per la qualità dei dispositivi.
7 Collaudo ideale Il collaudo ideale rivela tutti i possibili difetti che si manifestano nel progetto di produzione. Lascia passare tutti i dispositivi funzionanti correttamente. I difetti da collaudare sono in grande numero e varietà. Difficoltà nel generare test per alcuni difetti reali reali. Defect-oriented testing.
8 Collaudo reale Basato su modelli di guasto, che possono avere una corrispondenza parziale con i difetti reali. Copertura incompleta sui guasti modellati stessi a causa della complessità dei sistemi. Alcuni chip corretti sono scartati. La loro frazione (o percentuale) si dice yield loss. Alcuni chip difettosi passano il collaudo. La loro frazione (o percentuale) si dice defect level.
9 Testing come un filtro Good chips Prob(good) = y Fabricated chips Defective chips Prob(bad) = 1- y Prob(pass test) = high Prob(fail test) = low Prob(pass test) = low Prob(fail test) = high Mostly good chips Mostly bad chips
10 Costi del collaudo Design for testability (DFT) Chip area aggiuntiva e riduzione della resa Degrado delle prestazioni Processi software Test generation e fault simulation Test programming e debugging Collaudo di produzione Automatic test equipment (ATE)
11 Design for Testability (DFT) Progettazione orientata al collaudo: stili e e metodologie di progetto che riducono la complessità della test generation. Motivazioni: la complessità della test generation aumenta esponenzialmente con le dimensioni del circuito. Esempio: L hardware di collaudo applica i tests ai blocchi A e B e al bus interno; evita la generazione di test per il blocco formato da A e B in cascata. PI Logic block A Int. bus Logic block B PO Test input Test output
12 Costi del Collaudo ATE: GHz, strumenti analogici,1,024 pin digitali = $1.2M + 1,024 x $3,000 = $4.272M Costi operativi = Deprezzamento + Mantenimento + Operazioni = $0.854M + $0.085M + $0.5M = $1.439M/year Costo del collaudo (24 ore di operazioni di un ATE) = $1.439M/(365 x 24 x 3,600) = 4.5 cents/second
13 Ruoli del Collaudo Rivelazione - Detection: Determina se il device under test (DUT) ha qualche guasto. Diagnosi: Identificazione di un gausto specifico presente nel DUT. Caratterizzazione dei dispositivi: determina e corregge errori nel progetto e/o nella procedura di test. Failure mode analysis (FMA): Determina gli errori nei processi di produzione che possono avere dato luogo a difetti nel DUT.
14 Dispositivo VLSI System-on-a-chip (SOC) Dispositivo Dispositivo VLSI VLSI System System-on on-a-chip (SOC) chip (SOC) DSP DSP DSP DSP core core core core RAM RAM RAM RAM ROM ROM ROM ROM Inter Inter Inter Interface face face face logic logic logic logic Mixed Mixed Mixed Mixedsignal signal signal signal Codec Codec Codec Codec Data Data Data Data terminal terminal terminal terminal Transmission Transmission Transmission Transmission medium medium medium medium
15 Sommario Parte I: Introduzione Concetti fondamentali e definizioni Processo e macchine di collaudo (ATE) Aspetti economici e di qualità Modelli di guasto
16 Sommario (Cont.) Part II: Metodi di Test Simulazione di guasto Misure di testability ATPG per circuiti combinatori ATPG per circuiti sequenziali Delay test e IDDQ test
17 Sommario (Cont.) Parte III: DFT Scan design BIST Boundary scan Collaudo di sistema
Collaudo (testing) dei sistemi digitali
Collaudo (testing) dei sistemi digitali Realizzazione di sistemi digitali (VLSI) Collaudo e verifica Collaudo ideale e collaudo reale Costo del collaudo Ruolo del collaudo Struttura di un sistema VLSI
VLSI Testing. Motivazioni
VLSI Testing Motivazioni Tipi di collaudo Specifiche e pianificazione Programmazione Analisi dei dati di collaudo Automatic Test Equipment Collaudo parametrico Sommario 1 Motivazioni Automatic Test Equipment
Test e design for testability
Test e design for testability Tipi di Collaudo Esistono vari tipi di collaudo: 1.Verification test, characterization test Verifica la correttezza del progetto e delle procedure di collaudo di solito richiede
Design for Testability (DFT): Scan
Design for Testability (DFT): Full-Scan Definizioni Metodi ad-hoc Scan design Regole di progetto Registri Flip-flops Scan test sequences Overhead Sistemi di progetto basati sulla scansione Sommario 1 Definizioni
Design For Testability (DFT) Alberto Scandurra
Design For Testability (DFT) Alberto Scandurra Physical Layer & Back-End group, On Chip Communication Systems STMicroelectronics Catania, Italy Agenda Testabilità dei sistemi VLSI Fault models Multiplexed
La tolleranza ai guasti. Concetti generali
Politecnico di Milano La tolleranza ai guasti Concetti generali Docente: William Fornaciari Politecnico di Milano [email protected] www.elet.polimi.it/~fornacia Sommario Storia Concetti fondamentali
Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte II)
Elettronica dei Sistemi Digitali Il test nei sistemi elettronici: guasti catastrofici e modelli di guasto (parte II) Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano,
Flusso di Progetto Mixed Signal in ambiente CADENCE. Approccio Analog Centric. Corso di Progettazione Mixed Signal 19/12/2013 Prof.
Flusso di Progetto Mixed Signal in ambiente CADENCE Approccio Analog Centric Ambiente per Progetto Analogico Full-Custom Ambiente CAD: CADENCE Virtuoso Schematic Virtuoso Schematic Editor Simulation ADE:
Simulazione di guasto
Simulazione di guasto Problemi e applicazioni Algoritmi Seriale Parallelo Deduttivo Concorrente Random Fault Sampling Sommario Problemi e Applicazioni Problema, dati: Un circuito Una sequenza di vettori
Dispositivi per il controllo
Dispositivi per il controllo ordini di comando PARTE DI COMANDO PARTE DI POTENZA Controllori monolitici Controllori con architettura a bus Controllori basati su PC informazioni di ritorno PLC (Programmable
Progettazione di circuiti integrati
Architetture e Reti logiche Esercitazioni VHDL a.a. 2003/04 Progettazione di circuiti integrati Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Stefano Ferrari
Università degli Studi di Pisa
Università degli Studi di Pisa Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica Tesi di Laurea Studio ed analisi della scheda SDR - USRP1 per applicazioni in campo radar Candidato
Esercitazione di laboratorio n. 2
Esercitazione di laboratorio n. 2 Argomento dell esercitazione Progetto di circuiti combinatori. L esercitazione è composta di tre esercizi: progetto di un Full Adder da 1 bit (esercizio 1), e suo riutilizzo
CORSO DI ELETTRONICA DEI SISTEMI DIGITALI
CORSO DI ELETTRONICA DEI SISTEMI DIGITALI Capitolo 1 Porte logiche in tecnologia CMOS 1.0 Introduzione 1 1.1 Caratteristiche elettriche statiche di un transistore MOS 2 1.1.1 Simboli circuitali per un
Andrea Di Dato. e fu così che i maker misero le ali
e fu così che i maker misero le ali di Andrea Di Dato NaLUG, FSFE, INAF OA Capodimonte SysAdmin, Astrofilo, divulgatore, padre e marito [email protected] OpenHardwareDay - Napoli 25 Marzo 2017 Cos è Arduino
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Triennale in Ingegneria dell Informazione Curriculum Elettronica Relatore: Professore Boscolo Antonio Laureanda: Giovanna Bernardi
Gestione dello sviluppo software Modelli Base
Università di Bergamo Dip. di Ingegneria gestionale, dell'informazione e della produzione GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A4_1 V1.0 Gestione dello sviluppo software Modelli Base Il contenuto
PECUP SECONDO BIENNIO terzo anno Meccanica, Meccatronica ed Energia - Articolazione: Meccanica e Meccatronica
PECUP SECONDO BIENNIO terzo anno Meccanica, Meccatronica ed Energia - Articolazione: Meccanica e Meccatronica TECNOLOGIE MECCANICHE DI PROCESSO E DI PRODOTTO SECONDO BIENNIO MACRO-COMPETENZA: definire,
14. Verifica e Validazione
14. Verifica e Validazione Come assicurarsi che il software corrisponda alle necessità dell utente? Introdurremo i concetti di verifica e validazione Descriveremo le fasi del processo di testing Parleremo
Stato dell arte sulle tecniche di testing di Sistemi Embedded
tesi di laurea Anno Accademico 2011/2012 relatore Ch.mo prof. Porfirio Tramontana candidato Alfonso Cutolo Matr. 041/3068 Obiettivi Facoltà di Ingegneria Obiettivi Ordinare e descrivere in maniera metodologica
Definizione. La resa produttiva (manufacturing Yield) rappresenta la percentuale di chip funzionanti sul totale del lotto di produzione.
Resa produttiva Definizione La resa produttiva (manufacturing Yield) rappresenta la percentuale di chip funzionanti sul totale del lotto di produzione. Y = N N good tot ( 100%) La resa è una funzione del
orario ricevimento via e-mail: orario ufficio risposta entro 3 giorni
FACOLTA : INGEGNERIA CORSO DI LAUREA: INFORMATICA INSEGNAMENTO: CONTROLLI DIGITALI Modulo 1 NOME DOCENTE: Prof. Giovanni Fedecostante indirizzo e-mail: [email protected] orario ricevimento
INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo
INGEGNERIA E TECNOLOGIE DEI SISTEMI DI CONTROLLO Processori per sistemi di controllo Prof. Carlo Rossi DEIS - Università di Bologna Tel: 051 2093020 email: [email protected] Classificazione Processori
Struttura Analizzatore di Reti
ANALIZZATORE DI RETI Struttura Analizzatore di Reti test generazione DUT incidente riflesso trasmesso rivelazione visualizzazione e controllo 1 Sezione di Generazione Oscillatori spazzolati Oscillatori
Aiutiamo i nostri clienti ad incorporare connettività, servizi web, embedded computing e automazione nei loro prodotti e soluzioni.
Costruiamo con voi i prodotti di successo del futuro Edge devices Business Intelligence Industrial IoT gateways and cloud platform for fast deployment of IoT applications for Unattended, mission critical
Architettura degli elaboratori
Architettura degli elaboratori Ottavio D Antona [email protected] Maria Luisa Damiani [email protected] Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Milano Architettura degli Elaboratori -
Tecniche di Progettazione Digitale Logiche programmabili; standard cells; generazione automatica del layout: algoritmi di partitioning p.
Tecniche di Progettazione Digitale Logiche programmabili; standard cells; generazione automatica del layout: algoritmi di partitioning Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università
ACTIA Group Isobus & Safety
ACTIA Group Isobus & Safety I controllori Actia per il mondo Isobus www.actia.com P410089A Ita 04/2008 ISOBUS & SAFTEY Le novità Actia per EIMA 2012 AT056-F La Nuove Direttiva Macchine impone nuove definizioni
Tecnologie dei Sistemi di Automazione
Facoltà di Ingegneria Tecnologie dei Sistemi di Automazione Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 2 Architetture dei dispositivi di controllo e Dispositivi di controllo specializzati Corso di Laurea Codice
Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo. Unità di Elaborazione: MicroControllori e DSP
Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo Unità di Elaborazione: MicroControllori e DSP Ing. Andrea Tilli DEIS Alma Mater Studiorum Università di Bologna E-Mail: [email protected] Revisionato:
Alimentatore master. Introduzione
Alimentatore master Introduzione L alimentatore master è un controllore programmabile che permette all utente di sviluppare sequenze per i convertitori REEL dei tunnel, gestire I/O digitali e analogici
Circuiti di Indirizzamento della Memoria
Circuiti di Indirizzamento della Memoria Maurizio Palesi Maurizio Palesi 1 Memoria RAM RAM: Random Access Memory Tempi di accesso indipendenti dalla posizione Statica o Dinamica Valutata in termini di
IL VHDL. Perché si usa un linguaggio di descrizione dell'hardware? Permette di formalizzare il progetto di sistemi digitali complessi
IL VHDL Cosa è il VHDL? NON è un linguaggio di programmazione! E' uno standard IEEE per la descrizione dell'hardware VHDL: VHSIC Hardware Description Language VHSIC: Very High Speed Integrated Circuit
Affidabilità e diagnostica dei circuiti elettronici. Elettronica L Dispense del corso
Affidabilità e diagnostica dei circuiti elettronici Elettronica L Dispense del corso Gli Obiettivi L affidabilità Il collaudo L affidabilità Proprietà degli oggetti Disciplina tecnico-scientifica Attività
MATERIALI PER LA DISCUSSIONE
SETTORE TECNOLOGICO MATERIALI PER LA DISCUSSIONE ISTITUTO TECNICO INDIRIZZO ARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ESITI DI APPRENDIMENTO Regolamento, Art. 5 comma 1 Nota: Le Competenze,
Centralina controllo pompa
Centralina controllo pompa INDICE 1 Il progetto...4 2 Gestione...6 2.1 TaskA_Main...6 2.2 TaskB_CpuClock...8 2.3 TaskC_InOut...12 2.4 Task ausiliari...13 2.5 Parametri ritentivi...13 3 Sonar...14 3.1 TaskD_Sonar...17
G L O S S A R I O. Fondamenti di Informatica I - Università degli Studi di Trento Dott. Roberti Pierluigi
G L O S S A R I O BIT: acronimo di Binary Digit. E l unità elementare di informazione. Può assumere solo il valore 0 o 1. CALCOLATORE: macchina che opera la trasformazione dei dati (informazioni) HARDWARE:
Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP
Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS HW per elaborazione digitale in automazione:
LSS ADC DAC. Piero Vicini A.A
LSS 2016-17 ADC DAC Piero Vicini A.A. 2016-2017 Conversione Digitale-Analogica La conversione digitale-analogica (DAC, Digital to Analog Conversion) permette di costruire una tensione V (o una corrente
PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI
Pag. 1 di 5 Docente: Materia insegnamento: SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI Dipartimento: ELETTRONICA Classe Anno scolastico: 1 Livello di partenza (test di ingresso, livelli rilevati) Per il modulo di automazione
Introduzione. Caratteristiche generali. Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS. HW per elaborazione digitale in automazione: Microcontrollori e DSP
Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Laurea Specialistica in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Sistemi e Tecnologie per l'automazione LS HW per elaborazione digitale in automazione:
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: / / Pag. di
INDIRIZZO SCOLASTICO DISCIPLINA DOCENTE / I CLASSE / I PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2016 / 2017 MECCANICA e MECCATRONICA ELETTRONICA LOGISTICA e TRASPORTI LICEO SCIENTIFICO ELETTROTECNICA ed ELETTRONICA
Reti Logiche (Nettuno) Test di autovalutazione del 19/5/94
Test di autovalutazione del 19/5/94 Al fine di rilevare errori di trasmissione, un dato numerico compreso tra 0 e 9 viene trasmesso utilizzando il cosiddetto codice 2 su 5, ossia trasmettendo 5 bit nei
Reti logiche A All. Informatici (M-Z) Fabrizio Ferrandi a.a
Reti logiche A All. Informatici (M-Z) Fabrizio Ferrandi a.a. 2003-2004 Contenuti - Progetto logico di sistemi digitali Metodologie di progetto per la realizzazione dei dispositivi di elaborazione costruire
INTRODUZIONE ALLE LOGICHE PROGRAMMABILI
INTRODUZIONE ALLE LOGICHE PROGRAMMABILI TEMA: L DESCRIZIONE: Introduzione al linguaggio VHDL per la descrizione dell hardware e sintesi di un circuito logico. LUOGO: Laboratori Nazionali di Legnaro (PD)
SECONDO BIENNIO ISTITUTO TECNICO
SETTORE TECNOLOGICO DOCUMENTI PER LA DISCUSSIONE ISTITUTO TECNICO INDIRIZZO ARTICOLAZIONE AUTOMAZIONE ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA ESITI DI APPRENDIMENTO Regolamento, Art. 5 comma 1 Nota: Le Competenze,
NI CompactRIO-9068, il primo controller progettato via software
Maggio 2014 Anno LXII - N. 4 CONTROLLO Compensazione del disturbo in anello aperto PLC Evoluzione dei linguaggi di programmazione MACHINE AUTOMATION La Next Generation di Schneider Electric s 4,50 - In
Esercitazioni di Reti Logiche
Esercitazioni di Reti Logiche Sintesi di Reti Sequenziali Zeynep KIZILTAN Dipartimento di Scienze dell Informazione Universita degli Studi di Bologna Anno Academico 2007/2008 Sintesi dei circuiti sequenziali
L adozione di MATLAB e Simulink nei Corsi di Ingegneria al Politecnico di Milano. Maurizio Magarini MATLAB EXPO Milano, 4 novembre 2014
L adozione di MATLAB e Simulink nei Corsi di Ingegneria al Politecnico di Milano MATLAB EXPO Milano, 4 novembre 2014 Sommario Introduzione. Il ruolo dei laboratori informatici nella didattica, formazione
SVOLGIMENTO SECONDA PROVA 2017 SISTEMI AUTOMATICI: PARTE 1
SVOLGIMENTO SECONDA PROVA 2017 SISTEMI AUTOMATICI: PARTE 1 Tema svolto Il testo non precisa l'estensione della rete sperimentale della fase di strong motion dei terremoti. Si può quindi ragionevolmente
Laboratorio di elettronica 1
Laboratorio di elettronica 1 Laboratorio di elettronica 2 Laboratorio di elettronica 3 Tipologie di analisi tramite PSPICE Laboratorio di elettronica 4 Nella versione Limiti studente della del versione
TECNICHE DI CONTROLLO E DIAGNOSI
TECNICHE DI CONTROLLO E DIAGNOSI Introduzione al corso Docente: Dott. Ing. SIMANI SILVIO con supporto del Dott. Ing. BONFE MARCELLO Materiale didattico: http://www.silviosimani silviosimani.it/lessons34.html
