Il secondo Rinascimento del Castello

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il secondo Rinascimento del Castello"

Transcript

1 Restauro & Recupero CARPI (MODENA) Il secondo Rinascimento del Castello Dopo oltre 5 anni di lavoro, la Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi ha restituito alla città uno fra i più importanti monumenti cittadini di Federico Sarti 70 luglio LuglIO agosto Agosto 2008

2 Dopo oltre 5 anni di lavoro e con una partecipata inaugurazione tenutasi lo scorso 15 marzo, il Palazzo dei Pio, chiamato dagli abitanti di Carpi con familiarità il Castello, uno fra i più importanti monumenti cittadini, è stato restituito alla città. L articolato organismo edilizio del Palazzo, che si sviluppa su metri quadrati, è composto da edifici visivamente unitari, ma disomogenei per datazione e caratteristiche. I lavori svolti in questi anni da CMB (Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi), si sono concentrati prevalentemente su quella vasta porzione che all inizio del Cinquecento, per volontà di Alberto III Pio, venne designata a divenire la residenza del Principe: una corte rinascimentale di rappresentanza, strutturata con appartamenti privati, spazi pubblici di ricevimento e servizi. A seguito di tale destinazione, il Palazzo fu riorganizzato nelle strutture, ristilizzato per valorizzarne l impatto estetico e ricollocato dal punto di vista urbanistico. Tali scelte vennero adottate per dar lustro alle sue strutture ma soprattutto alla città, come frequentemente accadeva agendo su edifici esistenti in numerose piazze d Italia. Presero forma così i volumi, gli spazi, le decorazioni che oggi, dopo un lungo e accurato lavoro di restauro, sono stati riportati alla fruizione di tutti: il cortile d onore con il portico al piano terreno e il doppio ordine di aperture; l ingresso monumentale e la nuova facciata su quello spazio urbano che fu il Borgogioioso (ora Piazza Martiri); l aggiunta dell ultimo piano con funzione di coronamento del fabbricato (fino ad oggi mai utilizzato) e l inserimento di volte interne atte a configurare ambienti di maggiore rappresentanza. Nello stesso periodo presero forma le decorazioni pittoriche le cui tracce sono percepibili nella Sala dei Mori, in Sala Cervi, nell Appartamento nobile, ma non più riscontrabili sulle pareti esterne, che risultavano, come per numerosi edifici dell area padana, vivacemente affrescate. Si trattava di un espediente per dare pregio artistico alla struttura, considerata la mancanza di pietra da taglio, e che, allo stesso tempo, permetteva di creare uno strato protettivo per i mattoni di laterizio impiegati come rivestimento. I lavori svolti in questi anni, oltre a consolidare le strutture danneggiate sull asse est-ovest dalla scossa sismica del 1996, hanno messo a nudo le strutture verticali e orizzontali oltre alle fondazioni, permettendo così una completa rilettura dell insieme, riscoprendo piani di imposta di precedenti solai, vecchie pavimentazioni, affreschi, oltre a numerosi reperti archeologici. Il restauro, operato a cominciare dal gennaio 2003, può essere suddiviso cronologicamente in tre filoni uno successivo all altro: il primo, concernente la ristrutturazione e il consolidamento strutturale post sisma 1996 che ha portato a un rafforzamento generale dell edificio e al primo completamento leggibile nell area Ludoteca-Castello dei Ragazzi nell anno Il secondo, riguardante il completamento dei restauri strutturali, gli adeguamenti impiantistici e le finiture, porta alla recente inaugurazione del museo della città e del sistema museografico. Il terzo filone, di prossima consegna, comporta la completa ristrutturazione della torre dell Uccelliera e della Sala Estense (già consegnata come spazio didattico della Ludoteca). luglio luglio agosto Agosto

3 Restauro & Recupero Princìpi conduttori di tutti gli interventi strutturali eseguiti e richiesti in fase progettuale dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici sono stati quello della collaborazione tra le strutture (le esistenti in crisi e quelle di nuovo inserimento a supporto) e il principio della reversibilità; concetto per il quale tutti gli interventi di consolidamento possono essere potenzialmente rimossi in un secondo tempo. Da qui ne è conseguito il prevalente uso di sistemi di consolidamento tradizionale quali il cuci-scuci del tessuto murario con mattoni di recupero, l inserimento di architravi a profilati metallici multipli, il limitato uso di calcestruzzi e resine chimiche a favore di materiali a base di calce, ma anche l uso di tecnologie innovative quali le fibre di carbonio. Tra gli interventi più significativi figurano, al piano terreno, il consolidamento dei plinti di fondazione in muratura delle colonne del portico, che presentavano evidenti segni di collassamento dovuti alla scarsa qualità originaria del materiale utilizzato e a condizioni di instabilità igrometrica è avvenuto attraverso il rinzaffo perimetrale, l inserimento di 3 cravatte a cerchiatura dell esistente, l infissaggio di connettori metallici atti a collegare la muratura con il nuovo getto perimetrale in cls a creazione di un nuovo unico dado di fondazione per ciascuna colonna. Al piano primo significativi interventi di consolidamenti di solai cinquecenteschi con l inserimento di profilati metallici multipli affiancati alle travature lignee primarie sono stati eseguiti operando dall estradosso e senza smontare i cassettonati sottostanti. In numerose occasioni l impresa si è trovata ad eseguire tali interventi dovendo garantire la fruibilità o la totale conservazione di apparati pittorici degli spazi sottostanti; ciò è avvenuto nel corso dei consolidamenti in fibra di carbonio della Cappella dei Pio dalle volte riccamente decorate e così pure per le opere relative alle capriate lignee del coperto con il cantiere 72 luglio agosto 2008

4 l inserimento di complementi metallici espressamente fabbricati. Di particolare impegno sono risultati gli interventi di consolidamento delle volte delle logge di primo e secondo ordine e di ambienti adiacenti. Lo stato di questi frequenti elementi strutturali, in taluni casi diffusamente strappati dalla prolungata azione sismica, necessitava ancor prima di ogni intervento, di una accurata puntellazione, a cui ha fatto seguito in primis lo svuotamento manuale di tutti i riempimenti storici e poi un concatenato intervento di recupero e consolidamento. La pulizia dell estradosso delle volte da sbavature di malte con spazzola metallica e aspiratore, l interposizione di rete polipropilenica tra due strati di malta a base calce con funzione di cappa a collaborazione strutturale, l infissaggio di perni metallici filettati ( nel complesso) con rondella ripartitrice, atti a rendere coesi la volta muraria con la cappa di nuova formazione. luglio Agosto

5 Restauro & Recupero È seguito poi il riempimento delle reni delle volte con materiale alleggerito e la creazione di un sovrastante massetto fibrorinforzato. A tali interventi hanno fatto seguito gli adeguamenti impiantistici elettrici, meccanici e aeraulici, necessari alla fruizione museale degli spazi, e tutti i lavori di finitura riguardanti le numerose decorazioni architettoniche e pittoriche, i serramenti e i pavimenti. Fra le lavorazioni di completamento e finitura, vanno sicuramente ricordati l intervento di restauro del pavimento della Sala dei Mori, la realizzazione della soprastante centrale tecnologica e il rifacimento delle pavimentazioni delle logge in cocciopesto e dei cortili in pietra. Inoltre, sono stati approntati nuovi collegamenti verticali, fra i quali scale e ascensori, predisposti gli allestimenti, gli arredi dei musei e dei relativi uffici. Il recupero di un ampia sezione del Palazzo ha permesso di ridisegnare i percorsi di visita, consentendo l accesso a luoghi già in precedenza restaurati ma non visitabili, come la Torre dell Orologio e gli ultimi livelli di quella del Passerino. D ora in avanti, i visitatori potranno apprezzare la bellezza delle architetture e dei decori del Palazzo insieme alle collezioni museali maggiormente valorizzate ed esposte nel Museo del Palazzo e nel Museo della Città: spazi in cui l inserimento delle nuove tecnologie impiantistiche non ha per nulla stravolto la patina storica degli ambienti. Forti delle precedenti esperienze maturate da CMB nel restauro e nel consolidamento del Teatro Comunale e della Residenza Municipale di Carpi, questi anni di lavoro in Castello hanno permesso ai lavoratori impegnati di acquisire un metodo utile per intervenire in un settore in cui professionalità ed esperienza rappresentano elementi di valore e distinzione. 74 luglio agosto 2008

6 CMB Oggi CMB si colloca a buon diritto fra le prime dieci imprese di costruzione in Italia. Il giro di affari complessivo, registrato a fine 2007, si attesta a oltre 475 milioni di euro, con un patrimonio netto che è cresciuto fino a sfiorare i 160 milioni di euro. Forte di cento anni di esperienza, CMB riveste un ruolo di rilievo nella progettazione e realizzazione di opere infrastrutturali ed edili, ma anche nelle iniziative immobiliari complesse. Alle riconosciute capacità esecutive associa la predisposizione a coordinare la progettazione e le successive fasi di gestione, manutenzione ed erogazione di servizi. Composta da oltre soci tra cooperatori e sovventori, CMB fonda la propria strategia di espansione su un forte legame imprenditoriale e sociale con i territori di appartenenza: Carpi, Milano e Roma sono da decenni le sedi stabili a partire Roma e su un lotto dell Autostrada Asti-Cuneo. Tra le opere in corso di realizzazione e di recente acquisizione meritano una menzione il Palazzo della Regione Lombardia, i due Alberghi presso la Nuova Fiera di Milano, la ristrutturazione delle Stazioni ferroviarie di Verona, Mestre e Venezia, l Ospedale Maggiore di Trieste e l Ospedale Sant Anna di Ferrara, la realizzazione della Linea C della Metropolitana di Roma e, ultimo in ordine di aggiudicazione, il nuovo e moderno Carcere per la Provincia di Trento. Da cento anni CMB risponde alla sua vocazione: valorizzare gli individui e trasformare gli spazi in luoghi ideati per l uomo. Dopo un secolo di storia, la Cooperativa di Carpi guarda al futuro, pronta ad affrontarlo con le armi dell innovazione e della forte motivazione di tutti i soci. CMB Società Cooperativa Via C. Marx Carpi (MO) Tel: [email protected] dalle quali la Cooperativa interviene per costruire nuovi spazi e nuove funzionalità. Fra gli interventi di maggior rilievo, negli ultimi anni CMB è stata impegnata nella realizzazione della nuova sede dell Editrice Sole24ore a Milano, su progetto dell architetto Renzo Piano, dell Headquarter della Pirelli, dei nuovi Ospedali di Fidenza e Modena e dell Ospedale Fondazione Macchi di Varese, mentre nell ambito delle infrastrutture ha lavorato sulla Linea Ferroviaria ad Alta Velocità Milano- Bologna, sull ampliamento del Grande Raccordo Anulare a luglio Agosto

SEDE DI MILANO Via A. Cechov, 50 - MILANO Tel. 02.3347941 Fax 02.33400589 [email protected]

SEDE DI MILANO Via A. Cechov, 50 - MILANO Tel. 02.3347941 Fax 02.33400589 sede.milano@cmbcarpi.it concept & graphic design: HIC ADV www.cmbcarpi.it SEDE CENTRALE Via C. Marx, 101 - CARPI Tel. 059.6322111 Fax 059.691079 [email protected] SEDE DI MILANO Via A. Cechov, 50 - MILANO Tel. 02.3347941

Dettagli

FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA

FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA Principali interventi a seguito degli eventi sismici del 6 aprile 2009 in Abruzzo, aggiornati al 2015 FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA Riparazione delle parti comuni e private di un

Dettagli

Dati generali. Villino. n/r. edificio residenziale bifamiliare. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato. Riferimenti archivistici

Dati generali. Villino. n/r. edificio residenziale bifamiliare. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato. Riferimenti archivistici Dati generali Denominazione Villino Localizzazione via Gorizia 5 Datazione fra il 1913 ed il 1928 Autore Oggetto Proprietà edificio residenziale bifamiliare privata Proprietari Grado di Utilizzo utilizzato

Dettagli

Piano di Recupero Compendio Forte Marghera. Base per monumento dopo il 1941

Piano di Recupero Compendio Forte Marghera. Base per monumento dopo il 1941 ELEMENTI DI ANALISI DELL EDIFICIO VALUTAZIONE DEL GRADO DI TRASFORMABILITA DELL EDIFICIO Destinazione di P.R.G.: Zone per attrezzature, spazi pubblici o di uso pubblico territoriale VUA - Verde urbano

Dettagli

Dati generali. Villa Vergani - Bonora. n/r. edificio residenziale unifamiliare. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato

Dati generali. Villa Vergani - Bonora. n/r. edificio residenziale unifamiliare. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato Dati generali Denominazione Villa Vergani - Bonora Localizzazione via Pordenone 60-64, angolo via S. Vito Datazione fra il 1913 ed il 1928 Autore Oggetto edificio residenziale unifamiliare Proprietà privata

Dettagli

Cliente: TERNA RETE ITALIA S.p.a.

Cliente: TERNA RETE ITALIA S.p.a. SCHEDA TECNICA DI REFERENZA C&G SETTORE ELETTRICO Progettazione chiavi in mano opere civili per la stazione elettrica 220/132 kv di Musocco (MI) Cliente: TERNA RETE ITALIA S.p.a. DESCRIZIONE GENERALE La

Dettagli

Sezione Costruzioni Ambiente e Territorio PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO

Sezione Costruzioni Ambiente e Territorio PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO IIS E. Forcellini Negrelli Feltre Sezione Costruzioni Ambiente e Territorio PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2010-2011 Docente: Classe: prof. Maurizio Zucco III a corso A Disciplina: DISEGNO E PROGETTAZIONE

Dettagli

LAVORI ESEGUITI NELLA RICOSTRUZIONE POST SISMA DELL EMILIA ROMAGNA

LAVORI ESEGUITI NELLA RICOSTRUZIONE POST SISMA DELL EMILIA ROMAGNA LAVORI ESEGUITI NELLA RICOSTRUZIONE POST SISMA DELL EMILIA ROMAGNA LAVORI DI RIPARAZIONE DANNI CON MIGLIORAMENTO SISMICO DI UN EDIFICO RURALE STRUMENTALE, DANNEGGIATO DAL SISMA DEL 20-29 MAGGIO 2012, COMPOSTO

Dettagli

COMUNE DI SCALEA. Provincia di COSENZA PROGETTO PRELIMINARE PER IL RIUSO DEL PALAZZO DEI PRINCIPI A PALAZZO DEL TURISMO E DELLA CULTURA.

COMUNE DI SCALEA. Provincia di COSENZA PROGETTO PRELIMINARE PER IL RIUSO DEL PALAZZO DEI PRINCIPI A PALAZZO DEL TURISMO E DELLA CULTURA. COMUNE DI SCALEA Provincia di COSENZA PROGETTO PRELIMINARE PER IL RIUSO DEL PALAZZO DEI PRINCIPI A PALAZZO DEL TURISMO E DELLA CULTURA. TAV. N.2 relazione tecnica Il Progettista Geom. Giuseppe Biondi 1

Dettagli

Il Palazzo occupa una porzione del sito posto alla sinistra della Cattedrale, con ingresso principale dalla Via Cavour.

Il Palazzo occupa una porzione del sito posto alla sinistra della Cattedrale, con ingresso principale dalla Via Cavour. Il Palazzo occupa una porzione del sito posto alla sinistra della Cattedrale, con ingresso principale dalla Via Cavour. L accesso avviene attraverso un ampio portale di rappresentanza all interno del quale,

Dettagli

DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.

DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. ALLEGATO "A" Comune di Mazzarino Provincia di CL DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106) OGGETTO: Progetto

Dettagli

IL RESTAURO DEL CHIOSTRO DEL CARMINE 18 marzo 2005 Mario Colella 1

IL RESTAURO DEL CHIOSTRO DEL CARMINE 18 marzo 2005 Mario Colella 1 IL RESTAURO DEL CHIOSTRO DEL CARMINE 18 marzo 2005 Mario Colella 1 La splendida opportunità di restaurare il chiostro della chiesa della Madonna del Carmine 2, appena concluso, ha permesso un nuovo e in

Dettagli

San Giuseppe. Complesso di

San Giuseppe. Complesso di Complesso di San Giuseppe Recupero funzionale del complesso di San Giuseppe a Empoli, con interventi finalizzati al recupero dell impianto storico, alla riorganizzazione dei percorsi e delle connessioni

Dettagli

CHIESA DI SANTA MARIA DEL PONTE DI ROIO - L AQUILA

CHIESA DI SANTA MARIA DEL PONTE DI ROIO - L AQUILA CHIESA DI SANTA MARIA DEL PONTE DI ROIO - L AQUILA Interventi di riparazione del danno, miglioramento sismico e recupero funzionale a seguito del sisma del 6 Aprile 2009. Committente: Direzione Regionale

Dettagli

Fa parte di un complesso immobiliare. PRESENZA DI CORPI ACCESSORI NO SI se SI, n.

Fa parte di un complesso immobiliare. PRESENZA DI CORPI ACCESSORI NO SI se SI, n. UBICAZIONE COMUNE di BALLABIO LOCALITA' (frazione, borgata, ecc.) VIA n civico RIFERIMENTI CATASTALI COMUNE CENSUARIO INTESTAZIONE DITTA C.T. Foglio n. Particella n. Sup. C.E.U. Foglio n. Particella n.

Dettagli

Dati generali. Edificio residenziale Fischetto. n/r. edificio residenziale e direzionale. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato

Dati generali. Edificio residenziale Fischetto. n/r. edificio residenziale e direzionale. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato Dati generali Denominazione Edificio residenziale Fischetto Localizzazione via Pordenone 15-17 Datazione fra il 1913 ed il 1928 Autore Oggetto Proprietà edificio residenziale e direzionale privata Proprietari

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO Istituto Tecnico Statale per Geometri E. Forcellini Feltre PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Docente: Classe: prof. Maurizio Zucco III a corso B Disciplina: DISEGNO E PROGETTAZIONE Programma: Tecnologia

Dettagli

LE STRUTTURE DEGLI EDIFICI E L ISOLAMENTO SISMICO. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico

LE STRUTTURE DEGLI EDIFICI E L ISOLAMENTO SISMICO. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico LE STRUTTURE DEGLI EDIFICI E L ISOLAMENTO SISMICO Dalla progettazione alla costruzione Progettare un edificio significa: Idearne l aspetto, la sua collocazione nel territorio, la struttura e la suddivisone

Dettagli

LIBERO PROFESSIONISTA INCARICHI, SPECIALIZZAZIONI, ATTIVITÀ' SCIENTIFICA, PREMI OTTENUTI IN CONCORSI, MENZIONI

LIBERO PROFESSIONISTA INCARICHI, SPECIALIZZAZIONI, ATTIVITÀ' SCIENTIFICA, PREMI OTTENUTI IN CONCORSI, MENZIONI Curriculum vitae Allegato N del D.P.R. 207/2010 DATI GENERALI PROFESSIONISTA (nome e cognome) MARCO MARGOTTI ISCRIZIONE ORDINE (tipo e provincia) dei/degli: INGEGNERI prov.di: FC Numero: 2107/A anno 2005

Dettagli

VILLA PADRONALE, PARMA

VILLA PADRONALE, PARMA F.lli Gualtieri & C. - Costruzioni Generali e Restauri S.r.l. è un azienda edile nata nel 2003, che opera da undici anni sul territorio di Parma e provincia nel settore della costruzione e ristrutturazione

Dettagli

COMUNE DI SCALEA. Provincia di COSENZA PROGETTO PRELIMINARE PER IL RIUSO DEL PALAZZO DEI PRINCIPI A PALAZZO DEL TURISMO E DELLA CULTURA.

COMUNE DI SCALEA. Provincia di COSENZA PROGETTO PRELIMINARE PER IL RIUSO DEL PALAZZO DEI PRINCIPI A PALAZZO DEL TURISMO E DELLA CULTURA. COMUNE DI SCALEA Provincia di COSENZA PROGETTO PRELIMINARE PER IL RIUSO DEL PALAZZO DEI PRINCIPI A PALAZZO DEL TURISMO E DELLA CULTURA. TAV. N.1 relazione illustrativa Il Progettista Geom. Giuseppe Biondi

Dettagli

VILLA RICCI - COLONNELLA, TERAMO

VILLA RICCI - COLONNELLA, TERAMO VILLA RICCI - COLONNELLA, TERAMO Restauro e risanamento conservativo di Villa Ricci - Colonnella (TE). Committenti: Ricci Isabella, Di Giovanni Filippo, Di Giovanni Vincenzo, Di Giovanni Marina. Progettazione

Dettagli

INFORMAZIONI PER LA BOZZA DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA TIPO 01 COSTRUZIONI CIVILI

INFORMAZIONI PER LA BOZZA DEL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA TIPO 01 COSTRUZIONI CIVILI INFORMAZIONI PER LA BOZZA DEL PIA OPERATIVO DI CUREZZA TIPO 01 COSTRUZIONI CIVILI Committente (nome o ragione sociale, indirizzo e numeri di telefono): Titolo del progetto (copiare il titolo del progetto

Dettagli

D.Lgs. 85/ Programma di valorizzazione di PALAZZO CASTELVECCHIO - Carpi (MO) C3 - Relazione fra edifici e attività nella microscala urbana

D.Lgs. 85/ Programma di valorizzazione di PALAZZO CASTELVECCHIO - Carpi (MO) C3 - Relazione fra edifici e attività nella microscala urbana Settore A4 - Restauro e conservazione del patrimonio immobiliare artistico e storico D.Lgs. 85/2010 - Programma di valorizzazione di PALAZZO CASTELVECCHIO - Carpi (MO) Preferisco essere una sognatrice

Dettagli

Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro

Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro Ditta: Progetto: Comune di Falerna MANUTENZIONE STRAORDINARIA Per la Ristrutturazione il Miglioramento Sismico e risanamento conservativo del fabbricato detto torre

Dettagli

RELAZIONE FILOLOGICA

RELAZIONE FILOLOGICA RELAZIONE FILOLOGICA Il Piano di Recupero proposto ha per oggetto la ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d uso di un fabbricato sito in località Fornello ed inserito all interno del Bene

Dettagli

PALAZZO DEL COMUNE o PALAZZO PRETORIO

PALAZZO DEL COMUNE o PALAZZO PRETORIO PALAZZO DEL COMUNE o PALAZZO PRETORIO Il Palazzo del Comune, anche chiamato Palazzo Pretorio, si trova in Piazza Campello (di fronte alla Chiesa Collegiata dei SS. Gervasio e Protasio) e occupa l area

Dettagli

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo POLO MUSEALE DELLA LOMBARDIA SOPRINTENDENZA BELLE ARTI E PAESAGGIO MILANO, COMO,LECCO,LODI,MONZA-BRIANZA,PAVIA,SONDRIO E VARESE CORSO MAGENTA,24

Dettagli

VISITA GUIDATA AI CENTRI CIVICI DI INTERESSE 28 gennaio 2012

VISITA GUIDATA AI CENTRI CIVICI DI INTERESSE 28 gennaio 2012 VISITA GUIDATA AI CENTRI CIVICI DI INTERESSE 28 gennaio 2012 COSA ABBIAMO APPRESO DAI CENTRI VISITATI 1. BIBLIOTECA E. DE AMICIS - ANZOLA DELL EMILIA BOLOGNA Incontro con la responsabile Dott.ssa Loretta

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli Programma Operativo Interregionale

Dettagli

Regione Campania Programma Operativo FESR Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1 Programma PIU Europa

Regione Campania Programma Operativo FESR Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1 Programma PIU Europa Allegato G Regione Campania Programma Operativo FESR 20072013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1 Programma PIU Europa SCHEDA DI SINTESI INTERVENTI AUTORITÀ CITTADINA DI ERCOLANO Lavori di Riqualificazione

Dettagli

Tabella 4 costi e tempi

Tabella 4 costi e tempi Tabella 4 costi e tempi interventi funzioni/destinazioni d uso, Opere importo investimento da QE costo sintetico unitario ( /mq) stato progettazione (SDF, prel, def, ) data di apertura cantiere data chiusura

Dettagli

STUDIO DI FATTIBILITÀ ECONOMICA FINANZIARIA. Calcolo sommario della spesa

STUDIO DI FATTIBILITÀ ECONOMICA FINANZIARIA. Calcolo sommario della spesa STUDIO DI FATTIBILITÀ ECONOMICA FINANZIARIA Calcolo sommario della spesa Per procedere al calcolo sommario della spesa, il progetto complessivo è stato scomposto in classi di opere la cui realizzazione

Dettagli

L analisi stratigrafica delle murature in elevato

L analisi stratigrafica delle murature in elevato Rilievo dell architettura. Il rilievo per l archeologia L analisi stratigrafica delle murature in elevato Rilevare la struttura muraria ed i suoi corredi funzionali ed estetici, costituisce una operazione

Dettagli

Computo Metrico di massima V3N5DZ67

Computo Metrico di massima V3N5DZ67 g Computo Metrico di massima V3N5DZ67 Calcolo sommario della spesa Lavori a corpo (1 e 2 stralcio ) 5 386 578,84 A ) 1 Stralcio - Piazza della Repubblica e nuova rampa 991 353,97 A- Demolizione scalini

Dettagli

CMA3T - CORDOLO IN MURATURA ARMATA DI 3 TESTE

CMA3T - CORDOLO IN MURATURA ARMATA DI 3 TESTE CMA3T - CORDOLO IN MURATURA ARMATA DI 3 TESTE PROPOSTA PER UN CORDOLO IN MURATURA ARMATA SU PARETE DI 3 TESTE DA REALIZZARE CON MATTONI PIENI FORMATO 5,5X12X25 (TOPPETTI) CONFORME ALLE NUOVE NORME TECNICHE

Dettagli

Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis)

Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) ------------------------------------------------------------------------ Terremoto dell Emilia: report preliminare sui danni registrati a

Dettagli

ARCHITETTURA TECNICA I E LABORATORIO ARCHITETTURA TECNICA I A - L

ARCHITETTURA TECNICA I E LABORATORIO ARCHITETTURA TECNICA I A - L DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile-architettura Anno accademico 2016/2017-2 anno ARCHITETTURA TECNICA I E LABORATORIO ARCHITETTURA TECNICA

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI. Costruzioni

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI. Costruzioni TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: Progettazione,costruzioni ed impianti CLASSI: 3 I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche

Dettagli

Le strutture di legno esistenti

Le strutture di legno esistenti Le strutture di legno esistenti Il comportamento in presenza di azioni sismiche Claudio Ferrari, ingegnere libero professionista direttore tecnico A.I.erre engineering S.r.l. in Parma ABSTRACT Nell ambito

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO I FACOLTA' DI ARCHITETTURA Corso di Laurea Magistrale in Architettura (costruzione) Tesi meritevoli di pubblicazione

POLITECNICO DI TORINO I FACOLTA' DI ARCHITETTURA Corso di Laurea Magistrale in Architettura (costruzione) Tesi meritevoli di pubblicazione POLITECNICO DI TORINO I FACOLTA' DI ARCHITETTURA Corso di Laurea Magistrale in Architettura (costruzione) Tesi meritevoli di pubblicazione Analisi Sismica del Palazzo Comunale dell Aquila di Valentina

Dettagli

COMUNE DI GENOVA Direzione Programmi di Riqualificazione Urbana e Politiche della Casa

COMUNE DI GENOVA Direzione Programmi di Riqualificazione Urbana e Politiche della Casa CONTRATTI DI QUARTIERE II (ex D.M. 27.12.2001) I Contratti di Quartiere sono programmi di riqualificazione complessi finalizzati alla rivitalizzazione di ambiti urbani in situazione di forte degrado, comprensivi

Dettagli

Relazione illustrativa lavori eseguiti VILLA CONTARINI DEI LEONI Mira (VE) RESTAURO DI VILLA CONTARINI DEI LEONI MIRA VENEZIA GRUPPO DI PROGETTAZIONE: PROGETTO ARCHITETTONICO E COORDINAMENTO DIREZIONE

Dettagli

OSPEDALE (CHIESA DI S. EUSEBIO)

OSPEDALE (CHIESA DI S. EUSEBIO) Città di Venaria Reale Settore Urbanistica ed Edilizia Immobili pubblici in area centrale OSPEDALE (CHIESA DI S. EUSEBIO) SCHEDA N 7 Foto da piazza Annunziata (Nord Sud) Foto da Sud verso Nord Foto aerea

Dettagli

Codici e Categorie per interventi relativi a lavori pubblici

Codici e Categorie per interventi relativi a lavori pubblici Azienda Servizi alla Persona e alla Famiglia P.le Michelangelo, 1 46100 MN Part.Iva e Cod. Fisc.01837820206 Tel 0376/357811 fax 0376/360608 www.aspefmantova.it Codici e Categorie per interventi relativi

Dettagli

DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.

DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. ALLEGATO "A" Comune di Selargius Provincia di CA DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 00 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 8 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 06) OGGETTO: Lavori

Dettagli

CASTELLO MEDIEVALE IN VENDITA NEL MONFERRATO PIEMONTE

CASTELLO MEDIEVALE IN VENDITA NEL MONFERRATO PIEMONTE Rif 553 - CASTELLO MONFERRATO Trattative Riservate CASTELLO MEDIEVALE IN VENDITA NEL MONFERRATO PIEMONTE Alessandria - Alessandria - Piemonte www.romolini.com/it/553 Superficie: 5962 mq Terreno: 19 ettari

Dettagli

ABACO DEGLI ELEMENTI ARCHITETTONICI CARATTERIZZANTI IL CENTRO STORICO

ABACO DEGLI ELEMENTI ARCHITETTONICI CARATTERIZZANTI IL CENTRO STORICO Premessa Lo studio sistematico degli edifici del tessuto storico ha permesso l elaborazione di un Abaco degli Elementi Architettonici Caratterizzanti il centro più antico di Villa San Pietro. L abaco è

Dettagli

ESERCITAZIONE EX-TEMPORE TECNOLOGIA DEI MATERIALI E DEGLI ELEMENTI COSTRUTTIVI Prof.sa M. Chiara Torricelli

ESERCITAZIONE EX-TEMPORE TECNOLOGIA DEI MATERIALI E DEGLI ELEMENTI COSTRUTTIVI Prof.sa M. Chiara Torricelli Format book ESERCITAZIONE EX-TEMPORE TECNOLOGIA DEI MATERIALI E DEGLI ELEMENTI COSTRUTTIVI Prof.sa M. Chiara Torricelli L esercitazione consiste nello studio di un intervento edilizio, attraverso l analisi

Dettagli

dal Palazzo Reale, all'edilizia conventuale ed alla residenza nobiliare

dal Palazzo Reale, all'edilizia conventuale ed alla residenza nobiliare Riduzione del rischio sismico nell'edilizia storica: impiego di schemi resistenti ad assetto variabile dal Palazzo Reale, all'edilizia conventuale ed alla residenza nobiliare schemi resistenti ad assetto

Dettagli

Laboratorio di Disegno e Rilievo dell Architettura PROF. MANUELA PISCITELLI

Laboratorio di Disegno e Rilievo dell Architettura PROF. MANUELA PISCITELLI RILIEVO DI FACCIATA Per eseguire il rilievo della facciata di un edificio è necessario individuarne i rapporti proporzionali: Individuazione delle parti; individuazione delle matrici geometriche; individuazione

Dettagli

STUDIO ROSMANI - ENGINEERING & ARCHITECTURE

STUDIO ROSMANI - ENGINEERING & ARCHITECTURE STUDIO ROSMANI ENGINEERING & ARCHITECTURE 25016 Ghedi (BS) Via Trento, 27b CURRICULUM PROFESSIONALE ING. STEFANO ROSMANI Nato a Leno (BS) il 14-02-1973, iscritto all Ordine degli Ingegneri della provincia

Dettagli

CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DI EDIFICI ESISTENTI

CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DI EDIFICI ESISTENTI CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DI EDIFICI ESISTENTI Normativa, metodologie procedurali e tecniche di intervento per la messa in sicurezza degli edifici esistenti RECUPERARE L ESISTENTE Riqualificazione: Strutturale

Dettagli

Roma Capitale - Municipio XIV

Roma Capitale - Municipio XIV Roma Capitale - Municipio XIV Oggetto: Adeguamento Antincendio delle Scuole Materne del XIV Municipio Lotto n. 2 "Scuola Maglione" Via Maglione, 15 - Roma Titolo Progetto Esecutivo Relazione Tecnica Data:

Dettagli

Il Centro di Alta Formazione del DTC

Il Centro di Alta Formazione del DTC Il Centro di Alta Formazione del DTC Giovanni Fiorentino Università degli studi della Tuscia Marilena Maniaci Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale La rete A partire dal 2014 2015 cinque

Dettagli

VALORIZZAZIONE DEL COMPLESSO ARCHITETTONICO EX CARCERE DI SANT AGATA EX CONVENTO DEL CARMINE

VALORIZZAZIONE DEL COMPLESSO ARCHITETTONICO EX CARCERE DI SANT AGATA EX CONVENTO DEL CARMINE VALORIZZAZIONE DEL COMPLESSO ARCHITETTONICO EX CARCERE DI SANT AGATA EX CONVENTO DEL CARMINE Documento di sintesi delle previsioni urbanistiche vigenti (allegato allo Schema di avviso pubblico per la chiamata

Dettagli

Interventi di recupero edilizio per cui è già a regime l Iva del 10%

Interventi di recupero edilizio per cui è già a regime l Iva del 10% Speciale Iva Agevolata al PROROGA A REGIME DELL IVA AGEVOLATA AL PER LE MANUTENZIONI ORDINARIE E STRAORDINARIE L art. 7, c. 1, lett. b) e 2, della Legge 23.12.1999 n. 488 ha previsto l applicabilità dell

Dettagli

RELAZIONE TECNICA Descrizione dell edificio L edificio scolastico è ubicato nel centro storico del Comune di Caltagirone nel quartiere S. Orsola in Vi

RELAZIONE TECNICA Descrizione dell edificio L edificio scolastico è ubicato nel centro storico del Comune di Caltagirone nel quartiere S. Orsola in Vi RELAZIONE TECNICA Descrizione dell edificio L edificio scolastico è ubicato nel centro storico del Comune di Caltagirone nel quartiere S. Orsola in Via Duca degli Abruzzi. Lo stabile è stato oggetto di

Dettagli

OSSERVATORIO ASTRONOMICO CERULLI DI COLLURANIA - TERAMO

OSSERVATORIO ASTRONOMICO CERULLI DI COLLURANIA - TERAMO Le realizzazioni OSSERVATORIO ASTRONOMICO CERULLI DI COLLURANIA - TERAMO Lavori di somma urgenza di messa in sicurezza, riparazione strutturale e restauro dell edificio Cooke sito nel complesso dell Osservatorio

Dettagli

Operatore edile. Standard della Figura nazionale

Operatore edile. Standard della Figura nazionale Operatore edile Standard della Figura nazionale Denominazione della figura professionale OPERATORE EDILE Referenziazioni della figura Professioni NUP/ISTAT correlate Attività economiche di riferimento:

Dettagli

Il Progetto di Restauro dell abside della Chiesa di San Nicola di Bari in Adelfia

Il Progetto di Restauro dell abside della Chiesa di San Nicola di Bari in Adelfia Il Progetto di Restauro dell abside della Chiesa di San Nicola di Bari in Adelfia LA STORIA DELLA CHIESA La Chiesa si aprì il 23 Settembre del 1726, la data del 1711 che si legge nello stemma della facciata

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Istituto Tecnico Statale per Geometri E. Forcellini Feltre PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Docente: Classe: prof. Maurizio Zucco III a corso B Disciplina: DISEGNO E PROGETTAZIONE Programma: Tecnologia

Dettagli

TEATRO PERSIANI - RECANATI, MACERATA

TEATRO PERSIANI - RECANATI, MACERATA Le realizzazioni TEATRO PERSIANI - RECANATI, MACERATA Restauri pittorici, restauro di elementi decorativi, delle superfici decorate ed infissi Foyer del Teatro Persiani di Recanati (MC). Committente: Comune

Dettagli

CORSO APPLICATIVO DI ARCHITETTURA E RESTAURO

CORSO APPLICATIVO DI ARCHITETTURA E RESTAURO CORSO APPLICATIVO DI ARCHITETTURA E RESTAURO Il restauro del legno nell'architettura. Strutture finiture e decorazioni presentazione Da più di un anno l Ordine Architetti P.P.C. della Provincia di Treviso

Dettagli

EX MAGAZZINI DEL SALE DISAMPIERDARENA

EX MAGAZZINI DEL SALE DISAMPIERDARENA PROGRAMMA DI VALORIZZAZIONE EX MAGAZZINI DEL SALE DISAMPIERDARENA Attività relative al Programma di valorizzazione ex art. 5, comma 5 del D.Lgs.85/2010 Aprile 2016 Direzione Patrimonio, Demanio, Impiantistica

Dettagli

1. DESCRIZIONE DEL DANNO DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11

1. DESCRIZIONE DEL DANNO DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11 INDICE 1. DESCRIZIONE DEL DANNO... 2 2. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11 1 1. DESCRIZIONE DEL DANNO A seguito degli eventi sismici del maggio 2012 il cimitero di Carpi ha riportato:

Dettagli

Dr. Geol. Francesco Rizzi. CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro

Dr. Geol. Francesco Rizzi. CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro Dr. Geol. Francesco Rizzi CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro Laboratorio Accreditato ACCREDIA N 1035 Iscritto all Anagrafe Nazionale delle Ricerche del

Dettagli

Architettura del Novecento. Conoscenza, recupero, conservazione e integrazione

Architettura del Novecento. Conoscenza, recupero, conservazione e integrazione Architettura del Novecento. Conoscenza, recupero, conservazione e integrazione Prof. Rita Fabbri, coordinatore LSF B Prof. Rita Fabbri - Restauro architettonico Prof. Riccardo Dalla Negra - Progetto di

Dettagli

di progettisti e imprese di restauro.

di progettisti e imprese di restauro. PRODUCTS GUIDE HD SYSTEM opera nel settore del restauro d eccellenza e dell edilizia naturale producendo e progettando quotidianamente prodotti di calce idraulica naturale. La costante ricerca di laboratorio

Dettagli

COME LA CITTÀ CAMBIA CON L INTRODUZIONE DI UN SISTEMA INNOVATIVO: IL TRAM SU GOMMA a Padova

COME LA CITTÀ CAMBIA CON L INTRODUZIONE DI UN SISTEMA INNOVATIVO: IL TRAM SU GOMMA a Padova COME LA CITTÀ CAMBIA CON L INTRODUZIONE DI UN SISTEMA INNOVATIVO: IL TRAM SU GOMMA a Padova M. Antonio Conte Direttore Generale APS Holding S.p.A. Padova L impatto di un opera infrastrutturale in una citta

Dettagli

Esperienza di realizzazione di un edificio certificato CASA CLIMA nel Centro Italia.

Esperienza di realizzazione di un edificio certificato CASA CLIMA nel Centro Italia. Esperienza di realizzazione di un edificio certificato CASA CLIMA nel Centro Italia. Complesso Residenziale «Le Betulle», Castel di Sangro (AQ) Relatori: Dott. Ing. Francesco Gravina Dott. Ing. Oscar Stuffer

Dettagli