ROMA Capitale d Italiad Città e piani regolatori dal 1870
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- Salvatore Baroni
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1 Universita degli studi di Roma La Sapienza - Facolta di Architettura L. Quaroni Corso di Laurea Specialistica Quinquennale in Architettura UE Corso di FONDAMENTI DI URBANISTICA a.a. 2008/2009 II semestre arch. Massimo Bertollini ROMA Capitale d Italiad Città e piani regolatori dal 1870
2 Materiali e illustrazioni tratti da: G. Campos-Venuti, F. Oliva (a cura), Cinquant anni di urbanistica in Italia, Laterza, Bari 1993 D. Cialoni, Roma nel XX secolo. Fotocronaca dal cielo di una citta in trasformazione, Kappa, Roma 2006 L. Contardi, Roma tra natura discontinua e progetti di continuita, in A. L. Palazzo (a cura di), Campagne urbane. Paesaggi in trasformazione nell area romana, Gangemi, Roma 2005 P.O. Rossi, Roma. Guida all architettura moderna , Laterza, Bari 2000 P. Salvagni (a cura di), Roma Capitale nel XXI secolo. La citta metropolitana policentrica, Roma, Palombi 2005 Comune di Roma, USPR - Documenti 12, a cura di A.M. Leone, Il secondo PEEP di Roma, 1986 Comune di Roma, Ass.to Interventi C.S., La capitale a Roma. Citta e arredo urbano , Ed. carte Segrete, Roma Integrazioni e appunti a cura di Anna Pogliaga Dossier a cura di Anna Pogliaga Maggio 2009
3 La trasformazione urbana Innovazioni 1 - Agglomerazione città Industriale (dalla metà XIX secolo) Prima rivoluzione industriale Formazione delle città moderne 2 - Espansione aree urbane e metropolitane (xx secolo fino agli anni '70) Seconda rivoluzione industriale Terziarizzazione delle "città centrali" Crescita sub-urbana 3 - Dispersione Città diffusa riuso e riqualificazione (dagli anni 70 ad oggi XXI secolo) Terza rivoluzione industriale Arresto crescita urbana Formazione della città contemporanea Telai e Macchine a combustione Locomotiva / strada ferrata (sviluppo di corridoi forti) Catena di montaggio Motore elettrico Trasporti: Automobili, reti stradali e autostradali (sviluppo di reti di trasporto) Flessibilità produttiva Meccanizzazione Automazione Robotica-Microelettronica- Telematica e comunicazioni satellitari Trasporti - Aereo (sviluppo della comunicazione globale)
4 ROMA Fondazione leggendaria 753 ac
5 Nolli 1748 Nolli (1748)
6 Roma nel 1870 Mura aureliane (271 dc) 1870 presa di Roma (Porta Pia) 1871 proclamazione di Roma capitale d Italia insediamento del Re V. Emanuele II e del Governo
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8 dalla fondazione
9 al 1870
10 Piano Regolatore e di Ampliamento, 1873 Il primo piano regolatore di Roma capitale I periodo: Agglomerazione Città industriale La città contava circa abitanti e comprendeva solo l area interna alle mura aureliane, più i Prati di Castello
11 Piano regolatore, 1883 I periodo : agglomerazione città industriale Il Piano era motivato dalla necessità di utilizzare i finanziamenti messi a disposizione dallo Stato per attrezzare la nuova Capitale. Gli abitanti erano quasi
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13 Lo stato di crescita entro le mura aureliane nel 1900
14 Villa Ludovisi, 1873
15 dai Prati di Castello, 1865 circa
16 da Monte Mario, fine sec. XIX
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18 Aggiunte fino al 1885
19 Piano regolatore, 1909 (Edmondo Sanjust) I periodo: agglomerazione città industriale Il 10 febbraio 1909 venne adottato in Consiglio Comunale il Piano del Sindaco Ernesto Nathan. Il Piano si sviluppa per la prima volta al di fuori delle mura aureliane e ha l obiettivo di dare una nuova struttura alla città, riducendo anche le previsioni di sventramenti, limitandoli alle esigenze di riduzione del traffico. Gli abitanti nel 1911 sono in città ca nell agro poco più di
20 Demolizioni Nuovi edifici Villini Giardini Intesi del PRG 1909
21 Via nazionale verso Piazza Esedra, primi Novecento
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23 Il traforo da via del Tritone,
24 Il ponte Flaminio (oggi Risorgimento) in costruzione, 1911
25 Quartiere di Piazza d Armi, dal 1911
26 1910
27 1922
28 Quartiere della Garbatella, dal 1920
29 Città-giardino Aniene, dal 1920
30 II periodo: espansione (XX secolo fino agli anni '70) Piano regolatore generale, 1931 Il Piano del 1931 fu redatto in soli 6 mesi. Nel 1930 fu presentato da Piacentini a Mussolini e approvato dal Governo con un decreto il 6 luglio Gli abitanti erano quasi Il Piano prevedeva una città di 2 milioni di abitanti, estesa per ha, con circa 4000 ha interessati da costruzioni, con una espansione a macchia d olio Nel centro antico il piano prevede pesanti sventramenti per favorire i flussi di traffico di attraversamento e isolare i monumenti e le aree archeologiche a scapito dell edilizia storica minore.
31 Schema del Piano 1931 con le zone di espansione e i tipi residenziali 1. Intensivi 2. Palazzine 3. Villini (PRG 1909) 4. Villini signorili 5. Ville signorili 6. Case a schiera
32 Ministero dell Aeronautica e Città universitaria,
33 Gli sventramenti del centro e le borgate ufficiali via dell Impero, piazza Madama, la spina di Borgo
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36 Gli sventramenti del centro e le borgate ufficiali Val Melaina Tufello S. Basilio Primavalle Pietralata S. Maria del Soccorso Pietralata Quarticciolo Gordiani Tor Marancio Trullo
37 Gli sventramenti del centro e le borgate ufficiali Tiburtino III, anni Trenta
38 Roma nel
39 1941
40 Variante generale PRG, 1942
41 EUR 1942 area 400 ha II periodo: xx secolo fino agli anni '70 espansione e formazione delle aree urbane e metropolitane
42 L EUR, istituito nel 1936 fuori del PRG
43 Gli edifici dell EUR
44 Palazzo della Civilta del lavoro e Chiesa dei SS Pietro e Paolo
45 Bombardamenti sulla Tiburtina, 1943
46 Arrivano gli americani
47 Guerra mondiale Anni 50 - Ricostruzione postbellica Anni 60 - Boom economico e demografico
48 Ricostruzione anni 50 Piano per l incremento dell occupazione operaia (Piano INA Casa / /63) Tiburtino (arch. Ridolfi Quaroni con Aymonino, Melograni Lenci, ) 8,8 ha 4000 abitanti Case a schiera (2 piani) Case in linea (3 4 piani) Case a torre (7 piani)
49 Valco S. Paolo (arch. Muratori, De Renzi, ) 5 ha 440 alloggi abitanti case in linea, case a schiera, case a torre, negozi
50 Tuscolano (Quadraro) (arch. De Renzi, Muratori, ) 35,5 ha alloggi abitanti
51 Unità di abitazione orizzontale (arch. A. Libera, 1950)
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