RINFORZI STRUTTURALI CON FRP
|
|
|
- Carlotta Massaro
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 RINFORZI STRUTTURALI CON FRP IL CERTIFICATO DI IDONEITA TECNICA (CIT) ALL IMPIEGO Il 24 Luglio 2017 Fibre Net ha ottenuto il Certificato di Idoneità Tecnica dal Servizio Tecnico Centrale (STC) del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLL.PP.) Il CIT, in accordo alle Linea Guida di cui al DPCS LL.PP. n. 220 del , qualifica i materiali compositi FRP per il loro utilizzo nel consolidamento di costruzioni esistenti. I sistemi certificati sono tessuti unidirezionali in carbonio ad alta tenacità ed alto modulo, reti e tessuti multiassiali, impregnati con resine epossidiche ad elevate caratteristiche chimico-fisiche e meccaniche. I sistemi dell azienda Fibre Net sono stati qualificati alle più severe temperature di esercizio ( ) per il rinforzo di strutture in muratura e c.a. Normativa vigente I materiali compositi fibrorinforzati vengono introdotti per la prima volta in edilizia nei primi anni novanta, tutte le principali università italiane ed estere iniziano prove e sperimentazioni sui materiali compositi impiegati come rinforzi strutturali su diverse tipologie di strutture. Dopo anni di applicazioni e studi, nel 2004 la commissione CNR pubblica il documento CNR DT 200/2004: Istruzioni per la progettazione, l esecuzione ed il controllo di interventi di consolidamento statico mediante l utilizzo di compositi fibrorinforzati. Il documento, oggetto di revisione nel 2013 (CNR-DT200R1/2013) oggi è utilizzato come riferimento a livello internazionale. Caratteristiche degli FRP I materiali compositi vengono identificati dall acronimo FRP, Fiber Reinforced Polymer, sono costituiti da due fasi, la matrice e la fibra di rinforzo. La matrice solitamente è di natura organica, resine termoindurenti e il rinforzo costituito da fibre lunghe di carbonio identificati con diversi acronimi: CFRP (Carbon), di vetro GFRP (Glass) e di aramide AFRP (Aramid). Gli FRP vengono impiegati per accrescere la capacità degli elementi strutturali nei confronti di sollecitazioni di natura statica e/o sismica. I materiali compositi possono essere utilizzati per rafforzare strutture danneggiate al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza precedenti al danno.
2 Fig. a: ponte inagibile per evidente degrado del calcestruzzo armature Fig. b: rinforzi per ripristinare la capacità portante e delle strutturale In generale, possono essere impiegati in tutti quei casi in cui situazioni non previste dal progetto originale generano incrementi di sollecitazioni sugli elementi strutturali. I compositi fibrorinforzati in presenza di determinate condizioni strutturali rappresentano indubbiamente una valida alternativa. I materiali di rinforzo FRP si distinguono in due grandi famiglie: - sistemi di rinforzo preformati, costituiti da elementi di varia forma in cui l associazione fibra matrice viene realizzata in stabilimento mentre viene eseguita in opera la solidarizzazione con il supporto mediante una resina di incollaggio. - sistemi di rinforzo laminati in situ, ovvero sistemi in cui si realizza in opera direttamente sia il materiale composito matrice + fibra sia la solidarizzazione con il supporto. Il funzionamento dei materiali compositi applicati alle strutture è legato ad un meccanismo di tipo adesivo, il rinforzo esterno risulta efficace fintanto che c è adesione tra il supporto e il rinforzo, ovvero fino a quando il supporto è in grado di trasferire gli sforzi al rinforzo. Nel progettare un rinforzo in materiale composito gli obiettivi possono essere diversi: - elevate prestazioni: si vogliono sfruttare al massimo le prestazioni del rinforzo (rottura di tipo coesiva); - reversibilità: ci si accontenta di ottenere dal rinforzo il contributo che è in grado di fornire, mantenendo inalterata la superficie di contatto/adesione (rottura di tipo adesiva). Di seguito si riporta una figura esplicativa: Gli FRP per il rinforzo di strutture in muratura
3 Gli edifici in muratura, quando sottoposti ad azioni orizzontali come quelle sismiche, presentano una scarsa capacità resistente con collasso per innesco di meccanismi locali e/o globali per livelli energetici molto bassi. I rinforzi in materiale composito conferiscono la resistenza a trazione alla muratura, che per sua natura non possiede, e contribuiscono alla creazione di un nuovo materiale: la muratura armata. La loro applicazione consente di ridurre la vulnerabilità sismica degli edifici in muratura aumentando le resistenze nei confronti delle sollecitazioni sismiche. I materiali compositi possono essere impiegati per rinforzare la muratura nei confronti delle azioni nel piano e fuori dal piano fornendo alla fabbrica muraria una capacità ad azioni di tipo sismico eliminando l innesco di meccanismi locali e/o globali. In generale i materiali compositi possono essere utilizzati su edifici in muratura per: - Incatenamenti mediante cerchiature esterne o interne/esterne collegate mediante connettori - consolidamento di volte e archi, applicando nastri di rinforzo che lasciano inalterata la loro funzionalità strutturale. - Rinforzo taglio e flessione, per azione nel piano e fuori dal piano - Confinamento di colonne, per incrementarne la resistenza e la duttilità Fig. 1 incatenamento Fig. 2 rinforzi per azioni nel piano (taglio) Fig. 3 rinforzo taglio flessione della fascia di piano del timpano Fig. 4 rinforzo taglio e flessione della fascia di piano
4 Fig. 5 cordolo armato Fig. 6 cordolo armato Fig. 7 rinforzo di volte Fig. 8 confinamento della muratura Fig. 9 cucitura armata con barre pultruse Fig. 10 ripristino di lesioni localizzate
5 Fig. 11 rinforzo archi Gli FRP per il rinforzo di strutture in cemento armato Negli edifici in c.a. esistenti riscontriamo le seguenti carenze: - La struttura è progettata per soli carichi gravitazionali: si riscontra la presenza di travi forti e pilastri deboli con elevato rischio di innesco di meccanismi fragili nei telai, una conseguente scarsa duttilità del sistema resistente globale ed una non corretta gerarchia delle resistenze. - I solai sono inadeguati a garantire un comportamento rigido nel piano e quindi non assicurano una corretta distribuzione delle sollecitazioni orizzontali, prettamente sismiche, agli elementi verticali. - I fabbricati, spesso per esigenze architettoniche, presentano una forte irregolarità in pianta: difformità di questo tipo rischiano di amplificare sensibilmente le azioni sismiche sugli elementi resistenti. I materiali compositi vengono impiegati per il rinforzo e recupero di strutture in calcestruzzo ed in particolare: - colonne e pilastri, per incrementarne la resistenza a taglio, pressoflessione e la duttilità - travi per incrementarne la resistenza a flessione, torsione e taglio - nodi trave-pilastro: confinamento dei nodi per garantire la necessaria gerarchia delle resistenze nel caso di interventi sismici - solai e piastre, per incrementarne la resistenza a flessione e a taglio Fig. 12 confinamento pilastro Fig. 13 rinforzo nodo-trave pilastro
6 Fig. 14 rinforzi per modificare il meccanismo di rottura Fig. 15 rinforzi a flessione Fig. 16 rinforzi a taglio Fig. 17 rinforzi taglio flessione di solaio in latero cemento Fig. 18 rinforzo solaio al fine di creare un piano rigido
7 Le connessioni In quelle situazioni dove è necessario migliorare la connessione, evitando qualsiasi fenomeno di distacco e delaminazione, tra la struttura esistente e il sistema di rinforzo in FRP si possono utilizzare: - fiocchi costituito da un fascio di fibre lunghe unidirezionali raccolte all interno di una calza, che conferisce una forma cilindrica all elemento; - Ardfix sistema messo a punto e brevettato (Brevetto IT ) da Ardea Progetti del Gruppo Fibre Net srl, consiste nell utilizzo combinato di barre pultruse in carbonio e tessuti unidirezionali GB-GV330U-HT RC02 (dotato di CIT) Fig. 19 Connessioni a fiocco Fig. 20 Connettore Ardfix
8 Il CIT: Certificato d Idoneità Tecnica all impiego dei materiali FRP Come noto, tutti i materiali da costruzione, quando impiegati per uso strutturale, debbono essere in possesso di idonea qualificazione. Nel caso specifico, ai sensi del capitolo 11 lettera C delle NTC, i materiali innovativi quali sono gli FRP, possono esseri impiegati se in possesso di Certificato d Idoneità Tecnica all impiego, CIT, rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per quanto riguarda il rinforzo di strutture in cemento armato e muratura mediante l impiego di materiali compositi fibrorinforzati FRP, la rilevante novità è stata la pubblicazione nel luglio 2015 della Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti a cura del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (C.S.LL.PP.). Tale Linea Guida, dopo un periodo transitorio di un anno in cui i produttori hanno realizzato tutte le attività previste per l ottenimento della Qualificazione, completa il panorama normativo per questi materiali. Un materiale in possesso di CIT è una garanzia - per il progettista, in quando sono garantite le prestazioni meccaniche (del sistema matrice+ rinforzo) della classe a cui il composito appartiene - per il direttore dei lavori, perché il materiale arriva in cantiere marcato, etichettato ed identificabile. - di tempi e modalità di esecuzione per l impresa esecutrice poiché la continuità delle caratteristiche è garantita dai costanti controlli in produzione. - Per il collaudatore che è facilitato nella sua attività di controllo e collaudo in quanto il materiale è prodotto e qualificato dal Servizio Tecnico Centrale, è progettato ed eseguito secondo indicazioni validate - per il committente perché si impiegano materiali all avanguardia controllati, qualificati ed indentificati in ogni passo della filiera. Il CIT contiene al suo interno tutte le informazioni riguardanti il materiale, dai campi di applicazione ed impiego, alle modalità applicative alle configurazione del rinforzo per cui il CIT è valido (ad esempio strati sovrapposti), alle temperature di esercizio, alle modalità di confezionamento e taglio per i controlli di accettazione in cantiere. Riferimenti normativi: - NTC Norme Tecniche per le Costruzioni, D.M. 14 gennaio 2008, Suppl. ord. n 30 alla G.U. n. 29 del 4/02/ Circ. NTC 08: Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, n. 617 del 2 febbraio 2009, Suppl. Ord. n. 27 alla G.U. n. 47 del 26 febbraio 2009, Istruzioni per l applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008 ; - CNR DT 200R1/ Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l utilizzo di Compositi Fibrorinforzati Materiali, strutture di c.a. e di c.a.p., strutture murarie; - Linee guida per la Progettazione, l Esecuzione ed il Collaudo di Interventi di Rinforzo di strutture di c.a., c.a.p. e murarie mediante FRP rilasciate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (C.S.LL.PP.) del 24 Luglio 2009; - Linea Guida per la identificazione, la qualificazione ed il controllo di accettazione di compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti rilasciate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (C.S.LL.PP.) 2015.
IL CERTIFICATO DI IDONEITA TECNICA (CIT) ALL IMPIEGO
IL CERTIFICATO DI IDONEITA TECNICA (CIT) ALL IMPIEGO UNA GARANZIA NEGLI INTERVENTI DI RECUPERO, RIQUALIFICAZIONE E CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE 24 Luglio 2017 1- Premessa evoluzione storica e normativa vigente
INTERVENTO DI RINFORZO STRUTTURALE DI MENSOLE IN CALCESTRUZZO ARMATO MEDIANTE APPLICAZIONE DI FRP APPROCCIO AL DIMENSIONAMENTO.
INTERVENTO DI RINFORZO STRUTTURALE DI MENSOLE IN CALCESTRUZZO ARMATO MEDIANTE APPLICAZIONE DI FRP APPROCCIO AL DIMENSIONAMENTO. A cura dell ing. Alberto Grandi Socio Building Improving s.r.l. Il recupero
Ancona, 29 Marzo Progettare con Mapei. Ing. Lorenzo De Carli Divisione Grandi Progetti
Ancona, 29 Marzo 2017 Progettare con Mapei Ing. Lorenzo De Carli Divisione Grandi Progetti I numeri Mapei 17 linee di prodotto Offerta diversificata Organizzazione Commerciale Manuele Borghi 348 3208898
GUIDA AI PRODOTTI BETONTEX I CONNETTORI ARDFIX PER IL RINFORZO DI STRUTTURE EDILI LA TECNOLOGIA ARDFIX NELLA PROGETTAZIONE DEI RINFORZI IN FRP
LE GUIDE BETONTEX GUIDA AI PRODOTTI BETONTEX I CONNETTORI ARDFIX PER IL RINFORZO DI STRUTTURE EDILI LA TECNOLOGIA ARDFIX NELLA PROGETTAZIONE DEI RINFORZI IN FRP CONSENTE AL PROGETTISTA DI CREARE IL CONNETTORE
Consolidamento e Rinforzo delle Strutture con Materiali Compositi. 14 ore Online
Consolidamento e Rinforzo delle Strutture con Materiali Compositi 14 ore Online Crediti formativi rilasciati dal corso Ingegneri - 14 CFP Architetti - 14 CFP Geometri - 28 CFP P. Industriali - 17 CFP Descrizione
Materiali compositi FRP SRG nel settore civile, dalla conoscenza dei materiali al collaudo delle opere
Materiali compositi FRP SRG nel settore civile, dalla conoscenza dei materiali al collaudo delle opere Applicazione dei materiali compositi NORMATIVA Sono fornite indicazioni ioni i specifiche che per
Università della Calabria Dipartimento di Strutture Rende (Cosenza) RINFORZO ESTERNO DI ELEMENTI IN C.A. MEDIANTE COMPOSITI IN FIBRE DI CARBONIO
Università della Calabria Dipartimento di Strutture Rende (Cosenza) RINFORZO ESTERNO DI ELEMENTI IN C.A. MEDIANTE COMPOSITI IN FIBRE DI CARBONIO G. Spadea,, V. Colotti,, N. Totaro, F. Bencardino 1 NECESSITA
CURRICULUM RELATIVO AI LAVORI ESEGUITI ING. ENRICO ZANELLO
CURRICULUM RELATIVO AI LAVORI ESEGUITI ING. ENRICO ZANELLO Presentazione Sono l ing. Enrico Zanello e dal 2010 mi occupo di progettazione strutturale sia di edifici che infrastrutture, di consulenza aziendale
Corso breve per ingegneri strutturisti
ORDINE DEGLI INGEGNERI DI PESCARA Corso breve per ingegneri strutturisti Il quadro normativo nazionale e le linee guida dei materiali compositi a matrice organica ed inorganica prof. ing. Luigi Ascione
Marco Di Ludovico
Workshop ALIG MADE EXPO 2017 I Controlli in in cantiere per la sicurezza delle costruzioni LABORATORIO DI PROVA: IL CONTROLLO DI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI INNOVATIVI Marco Di Ludovico email: [email protected]
FRP SYSTEM. Tecnologie e materiali compositi per il rinforzo strutturale
FRP SYSTEM Tecnologie e materiali compositi per il rinforzo strutturale FRP SYSTEM Sistemi di consolidamento strutturale con compositi in carbonio, vetro AR, aramide, basalto e tessuti in acciaio UHTSS
Giorgio Monti CONCETTI BASILARI DEL PROGETTO DI RINFORZO E PROBLEMATICHE SPECIALI. Capitolo 3: Università di Roma La Sapienza CNR-DT 200/2004
CNR-DT 200/2004 Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l utilizzo di Compositi Fibrorinforzati Capitolo 3: CONCETTI BASILARI DEL
Il Sistema CAM : Un Sistema di consolidamento per edifici in muratura e in C.A. Ing. Leonori Marianna Ufficio Tecnico
Il Sistema CAM : Un Sistema di consolidamento per edifici in muratura e in C.A. Ing. Leonori Marianna Ufficio Tecnico Il Sistema CAM : Un Sistema di consolidamento per edifici in muratura e in C.A. Il
Et effettua analisi complementari per le verifiche locali delle strutture; è suddiviso in moduli che comprendono diverse applicazioni.
Et effettua analisi complementari per le verifiche locali delle strutture; è suddiviso in moduli che comprendono diverse applicazioni. Il programma può essere utilizzato autonomamente o collegato ad Axis
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale Div. 2
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale Div. 2 CERTIFICATO DI IDONEITA TECNICA ALL IMPIEGO ai sensi del Cap.11, punto 11.1 lett. c) del D.M. 14.1.2008 Denominazione commerciale
SiStemi frp Per il consolidamento Strutturale con fibre di carbonio
grande forza massima sicurezza Tecnologia SiStemi frp Per il consolidamento Strutturale con fibre di carbonio Tecnologia di rinforzo strutturale e adeguamento sismico con resine e materiali compositi FRP
MATERIALI COMPOSITI ANTISFONDELLAMENTO
MATERIALI COMPOSITI ANTISFONDELLAMENTO Ing. Carlo Luisi Roma, 31 gennaio 2017 media partner Materiali compositi Con fibre ad alto modulo e matrice cementizia IL RINFORZO STRUTTURALE PERCHè? messa in sicurezza
CASERTA, 30 MAGGIO 2017 Sistemi e soluzioni innovative per l adeguamento strutturale del patrimonio edilizio esistente
CASERTA, 30 MAGGIO 2017 Sistemi e soluzioni innovative per l adeguamento strutturale del patrimonio edilizio esistente Ing. Luca Albertario MAPEI e il rinforzo strutturale Esperienza MAPEI Sisma Assisi
Ing. Carlo LUISI. Rinforzi strutturali antisismici. Milano, 9 marzo In collaborazione con
Ing. Carlo LUISI Rinforzi strutturali antisismici Milano, 9 marzo 2017 In collaborazione con RINFORZI STRUTTURALI MATERIALI COMPOSITI ANTISFONDELLAMENTO BETONCINI ARMATI Materiali compositi Con fibre ad
Strutture esistenti in c.a. Adeguamento
Adeguamento Valutazione Vulnerabilità Azione sismica ag PGA Le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008) definiscono diversi tipi di stati limite da analizzare: SLC (collasso) SLV (salvaguardia
Rinforzi(stru,urali(( CON(MATERIALI(COMPOSITI:( sicurezza(sta=ca(antisismica
Rinforzi(stru,urali(( CON(MATERIALI(COMPOSITI:( sicurezza(sta=ca(antisismica TECNOLOGIA F.R.C.M PRESIDI ANTISFONDELLAMENTO Ing. Carlo Luisi Materiali compositi Con$fibre$ad$alto$modulo$e$matrice$cemen1zia$
Ruredil linea. Sistemi di rinforzo e connessione strutturale con fibra in PBO. e matrice inorganica ecocompatibile
innovazione Ruredil mondiale linea Sistemi di rinforzo e connessione strutturale con fibra in PBO e matrice inorganica ecocompatibile specifici per supporti in calcestruzzo e muratura Rinforzi strutturali
Prove su elementi in muratura armata mediante tessuto in acciaio da impiegare come cordoli o architravi
Prove su elementi in muratura armata mediante tessuto in acciaio da impiegare come cordoli o architravi Effettuate dal Dipartimento di ingegneria Civile, Facoltà di Ingegneria, Università di Perugia. Con
WORKSHOP. Pilastri in c.a. confinati con FRP: risultati sperimentali. Ciro FAELLA, ANNALISA NAPOLI, Roberto REALFONZO, Gianvittorio RIZZANO
WORKSHOP Materiali ed Approcci Innovativi per il Progetto in Zona Sismica e la Mitigazione della Vulnerabilità delle Strutture Salerno 1-13 Febbraio 007 Pilastri in c.a. confinati con FRP: risultati sperimentali
Esempi pratici di applicazione del sistema CAM associato ad altri sistemi di rinforzi strutturali.
Esempi pratici di applicazione del sistema CAM associato ad altri sistemi di rinforzi strutturali. Ing. Barbara Farinelli, Domus srl, GLIS Il Sistema CAM Cuciture Attive dei Manufatti Il sistema CAM -
INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI
INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI Responsabilità dei progettisti - Diagnostica - Tecniche di progettazione Marco Boscolo Bielo I N D I C E Capitolo 1 - VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA 1.1 LE COSTRUZIONI ESISTENTI................................
Regione Campania - Genio Civile
Regione Campania - Genio Civile Controllo di progetti relativi ad edifici in muratura La concezione strutturale dell edificio in muratura ordinaria (Edificio della III classe) B. Calderoni - D.A.P.S. Università
Consolidamento mediante FRP e Incamiciatura in acciaio
Consolidamento mediante FRP e Incamiciatura in acciaio Dalla versione 26.0.0 di FaTAe, effettuando il calcolo della vulnerabilità sismica (PGA) è possibile considerare la presenza di consolidamenti con
Sistema strutturale: meccanismo resistente globale. Rigidezza Resistenza Duttilità. Materiale Sezione Elemento Struttura
Edifici con struttura il legno Sistema strutturale: meccanismo resistente globale Rigidezza Resistenza Duttilità Materiale Sezione Elemento Struttura Edifici con struttura il legno Comportamento di tipo
ADEGUAMENTO SISMICO DI EDIFICI INDUSTRIALI SECONDO L ORDINANZA : OBIETTIVI TIPOLOGIE DI INTERVENTO
ADEGUAMENTO SISMICO DI EDIFICI INDUSTRIALI SECONDO L ORDINANZA 74.2012: OBIETTIVI TIPOLOGIE DI INTERVENTO Adeguamento sismico degli edifici industriali secondo l ordinanza 74/2012 2 SOMMARIO 1 PROBLEMATICHE
FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA
Principali interventi a seguito degli eventi sismici del 6 aprile 2009 in Abruzzo, aggiornati al 2015 FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA Riparazione delle parti comuni e private di un
Prodotti per l Edilizia e il Restauro - Tecnologie per l Ambiente e le Infrastrutture
S.r.l. Prodotti per l Edilizia e il Restauro - Tecnologie per l Ambiente e le Infrastrutture DESCRIZIONE L uso dei rinforzi FRP SYTEM per il consolidamento di strutture in c.a., murature, legno e acciaio
H-PLANET INTONACO ARMATO SOTTILE
H-PLANET SISTEMA DI RINFORZO STRUTTURALE ANTIRIBALTAMENTO LA PROTEZIONE SISMICA DEGLI EDIFICI UN TEMA DI SICUREZZA Gli eventi sismici che periodicamente colpiscono il territorio italiano interessano quasi
Il terremoto del 6 aprile in Abruzzo: l'evento e la sua evoluzione Gli effetti sugli edifici esistenti
Avellino, 8 maggio 2009 Il terremoto del 6 aprile in Abruzzo: l'evento e la sua evoluzione Gli effetti sugli edifici esistenti Gerardo Mario Verderame [email protected] Dipartimento di Ingegneria
PRODOTTI E TECNOLOGIE PER RIPRISTINI E RINFORZI STRUTTURALI AD ELEVATISSIME PRESTAZIONI DOTT. ING. GIACOMO IANNIS TECNOCHEM ITALIANA SPA
PRODOTTI E TECNOLOGIE PER RIPRISTINI E RINFORZI STRUTTURALI AD ELEVATISSIME PRESTAZIONI DOTT. ING. GIACOMO IANNIS TECNOCHEM ITALIANA SPA I mix design dei calcestruzzi fibrorinforzati di ultima generazione
Valutazione ed interventi su aggregati strutturali
Valutazione ed interventi su aggregati strutturali Prof. Andrea Prota email: [email protected] Dipartimento di Strutture per l Ingegneria e l Architettura DiSt Università di Napoli Federico II, Italia Palermo,
Gli edifici esistenti in muratura e le fasce di piano
Gli edifici esistenti in muratura e le fasce di piano Come le fasce di piano possono influenzare il comportamento delle pareti di edifici in muratura in presenza di azioni orizzontali nel piano della parete
Sistemi per la Prevenzione Sismica e il Rinforzo Strutturale delle Scuole PRODOTTI PER IL RINFORZO STRUTTURALE
Sistemi per la Prevenzione Sismica e il Rinforzo Strutturale delle Scuole PRODOTTI PER IL RINFORZO STRUTTURALE 1 Sistema antisfondellamento dei solai mediante MapeWrap EQ System Istituto comprensivo statale
LA MIA CASA SARÀ IN LEGNO.. Oggi sappiamo perché!
.. Oggi sappiamo perché! CRITERI DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE PER GLI EDIFICI IN LEGNO La progettazione antisismica, prevede che le strutture debbano essere progettate per resistere al terremoto di progetto
Il consolidamento statico e sismico di un ponte degli anni Cinquanta
Il consolidamento statico e sismico di un ponte degli anni Cinquanta Nella località di Urbania, a pochi chilometri di distanza da Urbino, è stato realizzato un intervento particolarmente significativo
Commissione Strutture
Commissione Strutture «La Dichiarazione di Idoneità Statica» Analisi delle Linee Guida Dott. Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento Sala 3 del Centro Servizi S. Chiara, Via S. Croce, 67 -Trento
PRINCIPALI APPLICAZIONI DI MATERIALE FIBRO RINFORZATO IN CARBONIO
pull PRINCIPALI APPLICAZIONI DI MATERIALE FIBRO RINFORZATO IN CARBONIO Sistema IDES Wrap con Tessuto UNI direzionale IDES Wrap C UNI/220 IDES Wrap C UNI/320 IDES Wrap C UNI/420 Pagina 1 di 7 Sistema IDES
NORME TECNICHE DELLE COSTRUZIONI (DM NTC2008)
NORME TECNICHE DELLE COSTRUZIONI (DM 14.01.2008 NTC2008) QUALIFICAZIONE DEI MATERIALI -Capitolo 4.6 Costruzioni di altri materiali -Capitolo 11 Materiali e prodotti per uso strutturale 14 4.6 Costruzioni
DI RINFORZO STRUTTURALE DI CLS ARMATI E MURATURE CON MATERIALI COMPOSITI
SISTEMI RAZIONALI DI RINFORZO STRUTTURALE DI CLS ARMATI E MURATURE CON MATERIALI COMPOSITI 08 Dal Progetto al Cantiere TECNOFIB (tessuti e reti in fibra di carbonio e fibra di vetro) TECNOPLATE (laminati
RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA QUADRO ECONOMICO DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
PROGETTO ESECUTIVO DI ADEGUAMENTO SISMICO DEL PLESSO B DELL ISTITUTO COMPRENSIVO MONTESSORIANO, SITA TRA VIA GIACOMO LEOPARDI, VIA CESARE BATTISTI, VIA FRATELLI BANDIERA, A CHIARAVALLE (AN) COMMITTENTE
OSSERVATORIO ASTRONOMICO CERULLI DI COLLURANIA - TERAMO
Le realizzazioni OSSERVATORIO ASTRONOMICO CERULLI DI COLLURANIA - TERAMO Lavori di somma urgenza di messa in sicurezza, riparazione strutturale e restauro dell edificio Cooke sito nel complesso dell Osservatorio
CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DI EDIFICI ESISTENTI
CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DI EDIFICI ESISTENTI Normativa, metodologie procedurali e tecniche di intervento per la messa in sicurezza degli edifici esistenti RECUPERARE L ESISTENTE Riqualificazione: Strutturale
MESSA IN SICUREZZA DI UN EDIFICIO SCOLASTICO Sistema LIFE+ all Istituto Comprensivo Abate Gioacchino a Celico
MESSA IN SICUREZZA DI UN EDIFICIO SCOLASTICO Sistema LIFE+ all Istituto Comprensivo Abate Gioacchino a Celico Nell ambito del più ampio intervento di adeguamento sismico del complesso scolastico Istituto
Fasciatura in FRP ε ε φ θ θ richiesta,sl capace,sl = K θ = richiesta, SL K θcapace, SL θ u 1 = γ el θ y + 0.5L ( ) pl φ u φ y Lpl 1 L v φ u φ u = ε x cu c x = c N 0.80bf c ε cu ε ccu = 0.0035 + 0.015
I differenti materiali differiscono per le caratteristiche meccaniche e fisiche.
MATERIALI COMPOSITI I differenti materiali differiscono per le caratteristiche meccaniche e fisiche. I METALLI hanno forma cristallina e forti legami molecolari (legame metallico), che danno loro resistenza
Laboratorio di Costruzione dell architettura
Laboratorio di Costruzione dell architettura Da circa 20 anni l utilizzo dei materiali compositi nel consolidamento degli edifici in muratura è aumentato notevolmente, sia per le ottime prestazioni offerte
Roma 29/11/2012. Vulnerabilità e adeguamento di edifici esistenti in cemento armato e muratura
Roma 29/11/2012 Vulnerabilità e adeguamento di edifici esistenti in cemento armato e muratura OPERARE SULL'ESISTENTE QUADRO NORMATIVO - Norme tecniche per le Costruzioni DM n. 14 Gennaio 2008 (Capitolo
INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO Università di Roma "Tor Vergata", 29 gennaio 2009
INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO Università di Roma "Tor Vergata", 29 gennaio 2009 IL RINFORZO A TAGLIO DI TRAVI IN C.A. Giorgio Monti Contenuti 4.3.1 Generalità 4.3.2 Configurazioni per
L edificio: definizioni
L edificio L edificio: definizioni Definizione sistemica Il sistema edilizio si scompone in: SISTEMA TECNOLOGICO (unità tecnologiche ed elementi tecnici) SISTEMA AMBIENTALE (unità ambientali ed elementi
TIPOLOGIE STRUTTURALI E FATTORI DI STRUTTURA
CORSO DI AGGIORNAMENTO SULLA NORMATIVA SISMICA DI CUI ALL ORDINANZA 3274 DEL 20 03 2003, 08 aprile 21 maggio 2004 TIPOLOGIE STRUTTURALI E FATTORI DI STRUTTURA 1 LIVELLI DI PROTEZIONE SISMICA 2.5 Le costruzioni
PROGETTO ESECUTIVO. Relazione di calcolo opere in cemento armato
AMSA Spa Azienda Milanese Servizi Ambientali Sede legale e amministrativa Via Olgettina, 25 20132 Milano MI Tel. 02-27298.1 Fax. 02-26300911 E mail: [email protected] http://www.amsa.it REALIZZAZIONE DI PARCHEGGIO
Le strutture di copertura degli edifici in zona sismica A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi
Le strutture di copertura A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi Le strutture di copertura, in taluni casi, possono esercitare azioni orizzontali anche per soli carichi
Ripristino ed adeguamento strutturale di edifici civili: esempi tecnici e modalità di intervento
La riqualificazione del patrimonio edilizio: iniziamo dai condomìni - opportunità ed esempi a confronto 18/06/2014 Unindustria Reggio Emilia Ripristino ed adeguamento strutturale di edifici civili: esempi
Edificio residenziale realizzato in muratura armata POROTON
Consorzio POROTON Italia Via Gobetti 9-37138 VERONA Tel 045.572697 Fax 045.572430 www.poroton.it - [email protected] News - Realizzazioni 15 aprile 2003 Edificio residenziale realizzato in muratura armata
I materiali compositi per il rinforzo statico e l'adeguamento sismico delle strutture in c.a.
I materiali compositi per il rinforzo statico e l'adeguamento sismico delle strutture in c.a. Luigi Coppola - Dipartimento di Ingegneria e scienze applicate, Università degli Studi di Bergamo Alessandra
Indice. Parte Prima - Murature storiche e sisma
Indice Prefazioni Patrizia Casagrande Esposto... XI Raffaele Solustri... XIII Roberto Renzi... XV Parte Prima - Murature storiche e sisma Capitolo 1 Introduzione... 3 Capitolo 2 Il percorso della conoscenza...
Verifiche di strutture in muratura secondo le NTC 2008
Verifiche di strutture in muratura secondo le NTC 2008 Normative di riferimento A LIVELLO NAZIONALE: D.M.LL.PP. 14/01/2008: Norme Tecniche per le costruzioni : CAPITOLO 7: Progettazione per azioni sismiche:
Figura 1: Pianta del piano terra e sezione dell edificio.
1 Premessa Il caso di studio in esame riguarda un edificio storico in muratura, sito nel comune di Catania, di proprietà dell università di Catania e attualmente adibito a residenza universitaria. Lo studio,
02.ANALISI DEL DANNO SUI SOLAI
01.PREMESSA Il giorno 03 aprile 2017, la sottoscritta Marconi Ing. Marianna, in qualità di tecnico già consulente del Comune di Castagneto Carducci (LI), è stata contattata dal Geom. Moreno Fusi, responsabile
ARGOMENTI: MATERIALIEPRODOTTIDACOSTRUZIONE TIPOLOGIESTRUTTURALIEDETTAGLICOSTRUTTIVI AZIONISULLECOSTRUZIONI RISPOSTA SISMICA E CRITERI DI PROGETTAZIONE
ARGOMENTI: MATERIALIEPRODOTTIDACOSTRUZIONE TIPOLOGIESTRUTTURALIEDETTAGLICOSTRUTTIVI AZIONISULLECOSTRUZIONI RISPOSTA SISMICA E CRITERI DI PROGETTAZIONE BASATI SULLA GERARCHIA DELLE RESISTENZE Footer Text
SCHNELL Staffa continua a braccia verticali SPIREX
Staffa continua a braccia verticali SPIREX Elemento strutturale antisismico per la posa in opera di travi e pilastri Indice Elementi strutturali Il sistema tradizionale La staffa continua SPIREX Tamponature
INDICE INDICE 1 RELAZIONE SUI MATERIALI E DOSATURE 2
COMUNE DI SAN FELICE SUL PANARO Progetto strutturale per il ripristino dell agibilità della Chiesa della Natività di Maria Santissima danneggiata dal sisma del Maggio 2012 Committente: Curia Arcivescovile
Stralci e commenti utili all'inquadramento delle strutture prefabbricate a pilastri isostatici (q 0 =2,5) Rev.: 25/05/2017
Stralci e commenti utili all'inquadramento delle strutture prefabbricate a pilastri isostatici (q 0 =2,5) Rev.: 25/05/2017 Riferimento normativo Stralcio Commento DM 14 gennaio 2008 (NTC 2008) 7.4.4.3
PROGETTO DI RICERCA SPERIMENTALE RELATIVA ALL IMPIEGO DEL GASBETON IN ZONA SISMICA
PROGETTO DI RICERCA SPERIMENTALE RELATIVA ALL IMPIEGO DEL GASBETON IN ZONA SISMICA PREMESSA L Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 regolamenta in modo organico
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE. Comune di Bagnolo di Po
Pag. 1 di 11 totali LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE Comune di Bagnolo di Po UBICAZIONE TENSOSTRUTTURA PRESSO COMUNE DI BAGNOLO
VERONA 15/03/2013 Ing. Agostino Presutti -
ESEMPI DI REALIZZAZIONE DI EDIFICI MULTIPIANO CON XLAM IN ZONA SISMICA VERONA 15/03/2013 Ing. Agostino Presutti - www.idsingegneria.it NORMATIVA TECNICA DI RIFERIMENTO D.MIN. INFRASTRUTTURE 14 GENNAIO
LABORATORIO TECNOLOGICO PER L'EDILIZIA ED ESERCITAZIONI DI TOPOGRAFIA. cls normale
1.6 TIPI DI CLS cls normale 2000 2600 Cls normale: conglomerato cementizio caratterizzato in generale da rapporto a/c > 0,45 e con resistenza caratteristica cubica 55 (N/mm 2 ) ovvero 550 (dan/cm 2 ) cls
Rinforzo e messa in sicurezza di strutture in muratura mediante materiali compositi.
I materiali compositi nella riqualificazione strutturale ed antisismica. Normative, criteri di calcolo, verifiche strutturali, tecnologie ed interventi. Mantova, 4 Ottobre 2012 Rinforzo e messa in sicurezza
PROGETTAZIONE ANTISISMICA DEGLI EDIFICI MULTIPIANO CON STRUTTURE IN LEGNO. Napoli 23 Novembre 2012
PROGETTAZIONE ANTISISMICA DEGLI EDIFICI MULTIPIANO CON STRUTTURE IN LEGNO Napoli 23 Novembre 2012 NORMATIVA TECNICA DI RIFERIMENTO D.MIN. INFRASTRUTTURE 14 GENNAIO 2008 Trattazione specifica della norma
Analisi teorica di nodi travicolonna esterni in c.a. rinforzati mediante FRP
Materiali ed Approcci Innovativi per il Progetto in Zona Sismica e la Mitigazione della Vulnerabilità delle Strutture Università degli Studi di Salerno Consorzio ReLUIS, 12-13 Febbraio 2007 Analisi teorica
Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande [email protected]
Università degli Studi di Cassino Progettazione Sostenibile bl di Strutture tt Rinforzo di Strutture in Muratura tramite Materiali Compositi Fibrorinforzati (FRP) acuradi: ing.ernesto Grande [email protected]
TECNICA DELLE COSTRUZIONI (72 ore, Marzo 2012 Maggio 2012)
UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE ANNO ACCADEMICO 2011-2012 TECNICA DELLE COSTRUZIONI (72 ore, Marzo 2012 Maggio 2012) FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA CIVILE OBIETTIVI DEL CORSO fornire
Le strutture di legno esistenti
Le strutture di legno esistenti Ideazione progettuale degli interventi di miglioramento sismico Claudio Ferrari, ingegnere libero professionista direttore tecnico A.I.erre engineering S.r.l. in Parma ABSTRACT
LE FONDAZIONI dirette
Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi Corso A LE FONDAZIONI dirette 1 LE FONDAZIONI Fondazioni dirette e Fondazioni indirette In relazione alle CARATTERISTICHE MECCANICHE DEL TERRENO le
PROGETTO ESECUTIVO Edificio Porta Sud-Ovest
COMUNE DI SALERNO SETTORE OPERE E LAVORI PUBBLICI PROGETTO ESECUTIVO Edificio Porta Sud-Ovest PROGETTO STRUTTURALE RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA N PROGETTO: B8A.00 ELABORATO N : A-ESE-4.1.1_1 0 9/010 EMISSIONE
EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO EDIFICI IN MURATURA EDIFICI ESISTENTI. Valutazione della sicurezza sismica NTC 2008 NTC 2015
EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO EDIFICI IN MURATURA EDIFICI ESISTENTI Valutazione della sicurezza sismica NTC 2008 NTC 2015 Approvazione della revisione delle NTC2008 (CSLLP 14/11/2014) Concerto tra Ministero
Miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente, le tecniche di intervento
Miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente, le tecniche di intervento Gli interventi di miglioramento sismico e di consolidamento del patrimonio edilizio devono essere il più compatibili possibile
LE STRUTTURE IN MURATURA
Istituto Luigi Einaudi Magenta Classe IV Anno scolastico 2015-2016 LE STRUTTURE IN MURATURA prof. Federica Caldi Calcolo strutturale 1 Caratteristiche generali delle strutture in muratura SCHEMI COSTRUTTIVI
DAL MULTIPIANO AL GRATTACIELO IN LEGNO Trend del mercato italiano del legno: la normativa corrente
DAL MULTIPIANO AL GRATTACIELO IN LEGNO Trend del mercato italiano del legno: la normativa corrente MICHELE ZULINI FEDERLEGNOARREDO - Ufficio Tecnico Area Legno Milano, 18 marzo 2015 La normativa nazionale
RELAZIONE DI CALCOLO DELLE STRUTTURE
Pagina 1 PREMESSA La presente Relazione Tecnica Specialistica riguarda la descrizione ed il calcolo (ove previsto) delle strutture da realizzare con il progetto esecutivo relativo ai lavori di Adeguamento,
Sistemi di rinforzo e connessione strutturale. con fibra in PBO e matrice inorganica ecocompatibile, specifici per supporti in calcestruzzo e muratura
Sistemi e connessione strutturale con fibra in PBO e matrice inorganica ecocompatibile, specifici per supporti in calcestruzzo e muratura Sistema composito FRM con rete in PBO e matrice inorganica ecocompatibile
Prodotti Descrizione Riferimenti Normativi
2 FASCIATURA CON TESSUTI UNIDIREZIONALI E QUADRIASSIALI IN FIBRA DI CARBONIO: NODI TRAVE PILASTRO IN C.A. INDICE ANALITICO DELLE OPERE a) Preparazione del supporto comprese eventuali iniezioni consolidanti
Dr. Geol. Francesco Rizzi. CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro
Dr. Geol. Francesco Rizzi CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro Laboratorio Accreditato ACCREDIA N 1035 Iscritto all Anagrafe Nazionale delle Ricerche del
VILLA RICCI - COLONNELLA, TERAMO
VILLA RICCI - COLONNELLA, TERAMO Restauro e risanamento conservativo di Villa Ricci - Colonnella (TE). Committenti: Ricci Isabella, Di Giovanni Filippo, Di Giovanni Vincenzo, Di Giovanni Marina. Progettazione
PROGETTAZIONE DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO
RISTAMPA PROGETTAZIONE DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO GUIDA ALL USO dell EUROCODICE 2 con riferimento alle Norme Tecniche D.M. 14.1.2008 volume 1 aicap Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e
CNR CNR-DT 200 R1/2013
Corso Tecnico Applicativo per la formazione di un albo di imprese specializzate nella posa in opera di sistemi di rinforzo FRP su strutture in c.a. e muratura Il Documento Tecnico del CNR CNR-DT 200 R1/2013
