PROGETTAZIONE DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO
|
|
|
- Federica Mari
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 RISTAMPA PROGETTAZIONE DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO GUIDA ALL USO dell EUROCODICE 2 con riferimento alle Norme Tecniche D.M volume 1 aicap Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso Promosso da AITEC ASSOBETON ATECAP
2 Prefazione alla 1 a ristampa Nella recente storia delle norme tecniche si segnalano due tappe importanti: la trasformazione degli Eurocodici dalla fase sperimentale ENV a quella definitiva EN e l emanazione delle Norme Tecniche NTC La fondamentale novità, rispetto al passato, sta nel fatto che le NTC 2008 sono state fondate sugli stessi criteri generali di progettazione strutturale degli Eurocodici e sono fortemente ispirate ad essi nelle regole pratiche oltre che nei principi. Con la prima tappa l AICAP, allo scopo di incoraggiare l uso degli Eurocodici, in particolare dell EC2, ha pubblicato la prima edizione di questi due volumi nel giugno del In concomitanza con la seconda tappa si è proceduto ad una loro revisione per renderli pienamente allineati con le Norme Tecniche (aprile 2008). Questo è stato reso possibile sia dalla nuova impostazione data alle NTC 2008, sia dai numerosi richiami agli stessi Eurocodici in esse contenuti. Questa ristampa, che vede la luce dopo una diffusione di oltre copie delle precedenti, contiene soltanto marginali ritocchi redazionali alcuni dei quali segnalati da attenti lettori ai quali va un sentito ringraziamento. Franco ANGOTTI Luca SANPAOLESI Roma, gennaio 2012
3 INDICE PREMESSA pag. 8 Luca Sanpaolesi PREFAZIONE pag. 9 Franco Angotti INTRODUZIONE pag. 10 Franco Angotti 1. CRITERI GENERALI DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE pag. 25 [SEZ. 2 EC2] Franco Angotti, Maurizio Orlando 1.1 Premessa 1.2 Affidabilità, vita utile di progetto, durabilità, gestione per la qualità 1.3 Principi di progettazione agli stati limite 1.4 Azioni 1.5 Proprietà dei materiali e dei prodotti 1.6 Combinazioni di azioni 2. MATERIALI [SEZ. 3 EC2] pag. 63 Piero Marro, Matteo Guiglia, Maurizio Taliano 2.1 Calcestruzzo [3.1 EC2] 2.2 Armature di acciaio ordinarie [3.2 EC2] 2.3 Armature di acciaio per precompressione [3.3 EC2] 3. DURABILITÁ E COPRIFERRO [SEZ. 4 EC2] pag. 77 Antonello Gasperi 3.1 Generalità [4.1 EC2] 3.2 Le condizioni ambientali [4.2 EC2] 3.3 Il copriferro [ EC2] 4. ANALISI STRUTTURALE [SEZ. 5: EC2] pag. 89 Piero Marro, Matteo Guiglia, Maurizio Taliano 4.1 Generalità [5.1 EC2] 4.2 Imperfezioni geometriche [5.2 EC2] 4.3 Modellazione della struttura [5.3 EC2] 4.4 Considerazioni generali sul comportamento non lineare delle strutture 4.5 Metodi di analisi 4.6 Esempi 4.7 Considerazioni finali
4 5. EFFETTI DEL 2 ORDINE IN PRESENZA DI CARICO ASSIALE pag. 113 [SEZ. 5: 5.8 EC2] Franco Mola, Sara Cattaneo, Francesca Giussani 5.1 Generalità [ EC2] 5.2 I metodi di analisi [ EC2] 5.3 Flessione biassiale [ EC2] 5.4 Instabilità laterale delle travi snelle [5.9 - EC2] 5.5 Applicazioni 6. ELEMENTI E STRUTTURE PRECOMPRESSI [SEZ. 5: 5.10 EC2] pag. 141 Antonello Gasperi 6.1 Generalità [ EC2] 6.2 La forza di precompressione all atto della messa in tensione delle armature [ EC2] 6.3 La forza di precompressione (al tempo t) [ EC2] 6.4 Le perdite di precompressione immediate nella pre-tensione [ EC2] 6.5 Le perdite di precompressione immediate nella post-tensione [ EC2] 6.6 Le perdite di precompressione nella pre-tensione e nella post-tensione dipendenti dal tempo [ EC2] 6.7 La messa in conto della precompressione nell analisi strutturale [ EC2] 6.8 Gli effetti della precompressione allo stato limite ultimo, allo stato limite di esercizio ed allo stato limite di fatica [5.10.8, EC2] 7. STATO LIMITE ULTIMO PER FLESSIONE SEMPLICE E pag. 161 COMPOSTA [SEZ. 6: 6.1 EC2] Piero Marro, Matteo Guiglia, Maurizio Taliano Premessa 7.1 Ipotesi fondamentali 7.2 Determinazione della risultante di compressione e della sua posizione rispetto al lembo di massima deformazione nel caso di sezione rettangolare 7.3 Calcolo delle sollecitazioni resistenti di sezioni rettangolari 7.4 Progetto delle armature nel caso di flessione semplice e flessione composta con grande eccentricità 7.5 Pressoflessione retta in sezione rettangolare dotata di armature simmetriche 7.6 Diagramma di interazione M Rd -N Rd 7.7 Flessione e presso - flessione deviate 8. STATI LIMITE ULTIMI PER TENSIONI TANGENZIALI pag. 197 Piero Marro, Matteo Guiglia, Maurizio Taliano 8.1 TAGLIO [SEZ. 6: 6.2 EC2] Simbologia e raccomandazioni progettuali
5 8.1-2 Membrature non dotate di armature trasversali [6.2.2 EC2] Travi semplicemente appoggiate precompresse e prive di armature trasversali Membrature che comportano armature trasversali 8.2 TORSIONE [SEZ. 6: 6.3 EC2] Generalità Procedimento di calcolo Formule relative alla torsione dedotte da quelle del taglio Esempio di calcolo Diagrammi di interazione Taglio - Torsione 9. PUNZONAMENTO [SEZ. 6: 6.4 EC2] pag. 223 Franco Angotti, Maurizio Orlando 9.1 Generalità [6.4.1 EC2] 9.2 Distribuzione del carico e perimetro di verifica di base [6.4.2 EC2] 9.3 Calcolo del taglio-punzonamento [6.4.3 EC2] 9.4 Resistenza a punzonamento di piastre e fondazioni di pilastri prive di armature a taglio [6.4.4 EC2] 9.5 Resistenza a punzonamento di piastre o fondazioni di pilastri con armature a taglio punzonamento [6.4.5 EC2] 9.6 Esempi 10. PROGETTO CON MODELLI TIRANTE-PUNTONE [SEZ. 6: 6.5-EC2] pag. 261 PRESSIONI LOCALIZZATE [SEZ. 6: 6.7 EC2] Franco Angotti, Maurizio Orlando 10.1 Introduzione 10.2 Generalità [6.5.1 EC2] 10.3 Puntoni [6.5.2 EC2] 10.4 Tiranti [6.5.3 EC2] 10.5 Nodi [6.5.4 EC2] 10.6 Esempi 11. STATI LIMITE DI ESERCIZIO [SEZ. 7 EC2] pag. 307 Franco Mola, Sara Cattaneo, Francesca Giussani 11.1 Limitazione dello stato di tensione [7.2 EC2] 11.2 Controllo della fessurazione [7.3 EC2] 11.3 Controllo degli spostamenti [7.4 EC2] 11.4 Applicazioni 12. PARTICOLARI COSTRUTTIVI RIGUARDANTI LE ARMATURE pag. 355 ORDINARIE E LE ARMATURE DA PRECOMPRESSIONE [SEZ. 8 EC2] Antonello Gasperi 12.1 Generalità [8.1 EC2]
6 12.2 La distanza fra le barre [8.2 EC2] 12.3 I diametri dei mandrini da utilizzare per la piegatura delle barre [8.3 EC2] 12.4 L ancoraggio delle armature longitudinali [8.4 EC2] 12.5 L ancoraggio delle staffe (ed, in generale, delle armature a taglio) [8.5 EC2] 12.6 La giunzione delle barre per sovrapposizione [8.7 EC2] 12.7 Le armature trasversali nelle zone di sovrapposizione delle barre [8.7.4 EC2] 12.8 La disposizione delle armature da precompressione [ EC2] 12.9 L ancoraggio delle armature pre-tese [ EC2] Le zone di ancoraggio delle armature post-tese [ EC2] 13. REGOLE AGGIUNTIVE RIGUARDANTI GLI ELEMENTI E pag. 381 LE STRUTTURE PREFABBRICATI IN CALCESTRUZZO [SEZ. 10 EC2] Antonello Gasperi 13.1 Generalità [10.1 EC2] 13.2 Terminologia specifica [ EC2] 13.3 I criteri generali riguardanti la progettazione [10.2 EC2] 13.4 I materiali [10.3 EC2] 13.5 Analisi strutturale [10.5 EC2] 13.6 Indicazioni aggiuntive sulle perdite di tensione nelle armature da precompressione [ EC2] 13.7 Regole specifiche riguardanti la progettazione ed i particolari costruttivi [10.9 EC2] 14. STRUTTURE IN CALCESTRUZZO LEGGERO pag. 395 STRUTTURALE [SEZ. 11 EC2] Paolo Formichi 14.1 Generalità 14.2 Basi della progettazione 14.3 Materiali 14.4 Durabilità 14.5 Stati limiti ultimi 14.6 Stati limite di servizio 14.7 Dettagli per le armature 14.8 Dettagli per le membrature e regole particolari 14.9 Regole addizionali per elementi e strutture prefabbricate Strutture in calcestruzzo non armato o debolmente armato
7 RISTAMPA PROGETTAZIONE SISMICA DI EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO GUIDA ALL USO dell EUROCODICE 2 con riferimento alle Norme Tecniche D.M volume 2 aicap Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso Promosso da AITEC ASSOBETON ATECAP
8 3 INDICE 1. GUIDA ALL USO DELLA NUOVA NORMATIVA TECNICA IN ZONA SISMICA pag. 5 Edoardo Cosenza, Giuseppe Maddaloni,, Gennaro Magliulo 1.1 Introduzione pag La definizione dell input sismico pag Fattore di struttura pag Gerarchia delle resistenze pag Duttilità pag. 12 Riferimenti bibliografici pag EDIFICIO A STRUTTURA INTELAIATA IN ZONA SISMICA pag. 17 Edoardo Cosenza, Giuseppe Maddaloni,, Gennaro Magliulo 2.1 Introduzione pag Schema architettonico e strutturale pag Azione sismica pag Valutazione dell azione sismica pag Combinazioni di carico pag Calcolo dei carichi unitari pag Calcolo dei pesi sismici pag Calcolo delle masse sismiche pag Modellazione della struttura pag Risultati dell analisi lineare dinamica pag Verifica allo stato limite di danno pag Verifica allo stato limite di salvaguardia della vita pag. 37
9 4 3. PROGETTAZIONE STRUTTURALE DI UN EDIFICIO PREFABBRICATO INDUSTRIALE IN ZONA SISMICA pag. 71 Antonella Colombo 3.1 Descrizione della struttura pag Analisi dei carichi in condizioni statiche pag Progettazione e verifica statica dell edificio pag Identificazione dello spettro di riferimento pag Verifica delle caratteristiche di regolarità strutturale pag Definizione delle masse sismiche pag Scelta della classe di duttilità pag Calcolo del coefficiente di struttura pag Calcolo degli spettri di progetto pag Calcolo delle sollecitazioni sismiche orizzontali e verticali pag Calcolo delle sollecitazioni in combinazione sismica pag Verifiche allo Stato Limite Ultimo pag Verifiche allo Stato Limite di Danno e verifica a martellamento pag Effetti del sisma verticale sugli elementi precompressi pag Progetto e verifica dei collegamenti pag Plinto a pozzetto pag EDIFICIO A STRUTTURA INTELAIATA IN ZONA NON SISMICA pag. 193 Liberato Ferrara Premessa pag Descrizione dell edificio pag Caratteristiche dei materiali pag Analisi dei carichi pag Calcolo dei solai pag Calcolo delle travi pag Calcolo dei pilastri pag Resistenza alle azioni orizzontali pag Esempio di calcolo di un plinto di fondazione pag. 334
per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati
1. STRUTTURA DELL'EC2 - Introduzione - Scopo dell'ec2 - "Struttura" dell'ec2 - Presupposti fondamentali 2. BASI DEL PROGETTO - Requisiti fondamentali - Stati limite - definizioni - Valori caratteristici
Sistemi piani, p Analisi strutturale elastica di travi e sistemi di travi, p La trave ad asse rettilineo
Indice XIII Prefazione 3 Parte Prima 5 CaPitolo 1 La Tecnica delle Costruzioni Mauro Mezzina 5 1.1 Costruzioni e sistemi strutturali 7 1.2 Carattere di una costruzione 9 1.3 La concezione strutturale 13
Prefazione simbologia
Prefazione simbologia CAPITOLO 1: Il principio della precompressione 1.1 Introduzione 1.2 Il Precompresso a cavi scorrevoli 1.2.1 Zone di ancoraggio 1.3 Precomprempresso a cavi aderenti 1.3.1 Zone di testata
Università IUAV di Venezia S.B.D. A 2247 BIBLIOTECA CENTRALE
Università IUAV di Venezia S.B.D. A 2247 BIBLIOTECA CENTRALE Edoardo Cosenza Gaetano Manfredi Marisa Pecce STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO Basi della progettazione UNIVERSITA' IUAV DI VENEZIA BIBLIOTECA CENTRALE
INDICE. INTRODUZIONE... p INQUADRAMENTO NORMATIVO Normativa italiana Normativa europea... 4
III INDICE INTRODUZIONE... p. 1 1. INQUADRAMENTO NORMATIVO... 3 1.1. Normativa italiana... 3 1.2. Normativa europea... 4 2. IL CEMENTO ARMATO... 6 2.1. Calcestruzzo... 7 2.1.1. Resistenza a compressione...
Progetto con modelli tirante-puntone 6.5 EC2
AICAP - ASSOCIAZIONE ITALIANA CALCESTRUZZO ARMATO E PRECOMPRESSO Guida all uso dell Eurocodice 2 nella progettazione strutturale Facoltà di Ingegneria - Università degli Studi di Pisa Pisa, 26 Gennaio
INDICE. Capitolo 1 LA TERRA TREMA 1 1 Le costruzioni e il terremoto 1 2 La situazione in Italia 4
INDICE Capitolo 1 LA TERRA TREMA 1 1 Le costruzioni e il terremoto 1 2 La situazione in Italia 4 Capitolo 2 I TERREMOTI 5 1 Origine dei terremoti 5 1.1 Costituzione interna della terra 6 1.2 La tettonica
AICAP - ASSOCIAZIONE ITALIANA CALCESTRUZZO ARMATO E PRECOMPRESSO
AICAP - ASSOCIAZIONE ITALIANA CALCESTRUZZO ARMATO E PRECOMPRESSO Guida all uso dell Eurocodice 2 nella progettazione strutturale Facoltà di Ingegneria - Università degli Studi di Pisa Pisa, 26 Gennaio
Capitolo 2 Condizioni statiche di un cubetto di terra immerso...» 3
Indice Presentazione...pag. VII Capitolo 1 Il sostegno di un terrapieno...» 1 Capitolo 2 Condizioni statiche di un cubetto di terra immerso...» 3 Capitolo 3 Calcolo della spinta attiva su un muro di sostegno...»
Università degli Studi di Roma Tre Facoltà di Ingegneria Corso di Tecnica delle Costruzioni i I, II Modulo TECNICA DELLE COSTRUZIONI A/A
Facoltà di Ingegneria Corso di Tecnica delle Costruzioni i I, II Modulo INTRODUZIONE AL CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI I e II MODULO A/A 2007-2008 Facoltà di Ingegneria Corso di Tecnica delle Costruzioni
IL CEMENTO ARMATO. Dalle tensioni ammissibili agli stati limite: un approccio unitario
I Aurelio Ghersi IL CEMENTO ARMATO.. Dalle tensioni ammissibili agli stati limite: un approccio unitario Criteri di sicurezza, dalle tensioni ammissibili agli stati limite I materiali: calcestruzzo e acciaio
Indice I vettori Geometria delle masse
Indice 1 I vettori 1 1.1 Vettori: definizioni................................ 1 1.2 Componenti scalare e vettoriale di un vettore secondo una retta orientata. 2 1.3 Operazioni di somma, differenza tra
AZIONE SISMICA secondo NTC2008. DIMENSIONAMENTO E VERIFICA degli elementi strutturali
Corso di progetto di strutture in zona sismica Prof. Calvi A. A. 2008-2009 - Corso di progetto di strutture in zona sismica -1 AZIONE SISMICA secondo NTC2008 DIMENSIONAMENTO E VERIFICA degli elementi strutturali
NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI PILASTRI IN CEMENTO ARMATO (D.M. 14 Gennaio 2008) MATERIALI Conglomerato Non è ammesso l uso di conglomerati di classe inferiore a C20/25. Acciaio Si deve utilizzare
CALCOLO DELLE SEZIONI IN C.A.
CALCOLO DELLE SEZIONI IN C.A. Stato limite SLD Per le costruzioni ricadenti in classe d uso I e II si deve verificare che l azione sismica di progetto non produca agli elementi costruttivi senza funzione
Le piastre Progettazione
Corso di Progetto di Strutture POTENZA, a.a. 2012 2013 Le piastre Progettazione Dott. Marco VONA Scuola di Ingegneria, Università di Basilicata [email protected] http://www.unibas.it/utenti/vona/ CONTENUTI
COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO PROF.RIZZO
Parte da stralciare portandola a me tematica Parte da stralciare portandola a me tematica COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO PROF.RIZZO LEZIONE ARGOMENTI note 1. Introduzione Presentazione del corso 2. Cenni
Calcolo strutture in muratura e miste: 3Muri Listino Offerta. 3Muri - Moduli aggiuntivi
Calcolo strutture in muratura e miste: 3Muri Listino Offerta PICCOLE STRUTTURE 2 piani, 600 m² di solai (Analisi Pushover, Analisi modale, Verifiche Statiche, Verifiche NTC Villette a schiera o palazzine
TEORIA E PRATICA DELLE STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO
I Vincenzo Nunziata TEORIA E PRATICA DELLE STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO 2. Elementi strutturali Analisi di: solai - scale - travi - pilastri - fondazioni Metodo agli stati limite (EC2) Esempi pratici applicativi,,
Progettazione di strutture in c.a. Armature minime di travi e pilastri
Progettazione di strutture in c.a. Armature minime di travi e pilastri Travi 4.1.6.1.1 Armatura delle travi armatura minima A s,req > A s,min = 0,26 b t d f ctm / f yk > 0,0013 b t d Negli appoggi di estremità
LEZIONE N 48 ELEMENTI TOZZI
LEZIONE N 48 ELEMENTI TOZZI Nelle strutture tozze, quali ad esempio le mensole, le seggiole di appoggio di travi, i plinti alti, ecc.., lo stato tensionale all interno dell elemento si discosta considerevolmente
IL METODO DEGLI STATI LIMITE
Corso sulle Norme Tecniche per le costruzioni in zona sismica (Ordinanza PCM 3274/2003, DGR Basilicata 2000/2003) POTENZA, 2004 IL METODO DEGLI STATI LIMITE Prof. Ing. Angelo MASI DiSGG, Università di
INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI
INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI Responsabilità dei progettisti - Diagnostica - Tecniche di progettazione Marco Boscolo Bielo I N D I C E Capitolo 1 - VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA 1.1 LE COSTRUZIONI ESISTENTI................................
INDICE. DM INFRASTRUTTURE 14 gennaio 2008 Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni XIX
DM INFRASTRUTTURE 14 gennaio 2008 Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni XIX DM INFRASTRUTTURE 6 maggio 2008 Integrazioni al decreto 14 gennaio 2008 di approvazione delle nuove Norme
La vulnerabilità sismica di edifici storici in muratura: il caso del Liceo Classico Romagnosi e del Liceo Scientifico Ulivi di Parma
Alessandro Di Stasi La vulnerabilità sismica di edifici storici in muratura: il caso del Liceo Classico Romagnosi e del Liceo Scientifico Ulivi di Parma VOLUME 1 Tutore: Prof. Ing. Roberto Cerioni Co-tutore:
Armatura per c.a.: Sistema Unifer Armature preassemblate
Armatura per c.a.: Sistema Unifer Armature preassemblate La corretta esecuzione delle armature ha una funzione essenziale per garantire le prestazioni richieste dalle strutture in cemento armato. Per la
IMPLEMENTAZIONE IN MIDAS GEN
D.M. 14/01/2008: Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC2008) e Circolare 2 febbraio 2009, n. 617 - Istruzioni per l applicazione delle NTC2008 Note alle NTC 2008 o all'implementazione presente in MIDAS
Durabilità. Strutture Muratura. altro. altro
Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni Alcune particolarità per le strutture murarie Contributi di G. Di Carlo, F. Di Trapani, G. Macaluso Durabilità altro Strutture Muratura altro Articolazione della
Il nuovo software che dai risultati ottenuti in SAP2000 esegue la Progettazione e il Disegno delle armature di Edifici in c.a. e
Il nuovo software che dai risultati ottenuti in SAP2000 esegue la Progettazione e il Disegno delle armature di Edifici in c.a. e genera le Relazioni previste dalle norme tecniche. Caratteristiche principali
Prontuario Opere Geotecniche (Norme tecniche per le costruzioni D.M. 14/01/2008)
Prontuario Opere Geotecniche (Norme tecniche per le costruzioni D.M. 14/01/2008) Punto 6.2.3_Verifiche statiche: Stati Limite Ultimi (SLU) Stato Limite di resistenza del terreno (GEO) Stato Limite di resistenza
aicap Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso
QUOTE DI ISCRIZIONE SOCI A.I.C.A.P. 130,00 Iscritti Ordini degli Ingegneri delle province di Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa 130,00 Soci Associazioni del Progetto Ulisse (AITEC-ASSOBETON-ATECAP) 130,00
Interventi sugli edifici esistenti Normative in Italia e in Europa
Interventi sugli edifici esistenti Normative in Italia e in Europa Roma, 27 ottobre 2009 Giorgio Monti Ordinario di Tecnica delle Costruzioni GENESI DELLA NORMA ITALIANA 2 Terremoti Normative Terremoti
GUIDA ALL ISOLAMENTO SISMICO
(estratto da) GUIDA ALL ISOLAMENTO SISMICO MODELLAZIONI FEM E CALCOLO DI STRUTTURE SISMICAMENTE ISOLATE CON ISOLATORI A PENDOLO E IN GOMMA ARMATA, SECONDO LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI NTC 2008
PROGETTO DI TRAVI IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO. Fabrizio Paolacci. Università degli Studi di Roma Tre
PROGETTO DI TRAVI IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO Fabrizio Paolacci Università degli Studi di Roma Tre Fabrizio Paolacci Progetto di travi in c.a.p PREFAZIONE Questo scritto raccoglie parte del materiale
ADEGUAMENTO SISMICO DI EDIFICI INDUSTRIALI SECONDO L ORDINANZA : OBIETTIVI TIPOLOGIE DI INTERVENTO
ADEGUAMENTO SISMICO DI EDIFICI INDUSTRIALI SECONDO L ORDINANZA 74.2012: OBIETTIVI TIPOLOGIE DI INTERVENTO Adeguamento sismico degli edifici industriali secondo l ordinanza 74/2012 2 SOMMARIO 1 PROBLEMATICHE
ELEMENTI PRESSO-FLESSI IN ACCIAIO COLONNA BI-SIMMETRICA PROGETTO IN ACCORDO CON NTC 2008 e EN
ELEMENTI PRESSO-FLESSI IN ACCIAIO COLONNA BI-SIMMETRICA PROGETTO IN ACCORDO CON NTC 2008 e EN 1999-1-1 Domenico Leone ELEMENTI PRESSO-FLESSI IN ACCIAIO COLONNA BI-SIMMETRICA PROGETTO IN ACCORDO CON NTC
Lezione 9. Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni)
Lezione 9 Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni) Sistemi costruttivi Sistemi costruttivi Capitolo 5 6 7 8 9 10 11 Sistema costruttivo Edifici con struttura in cemento armato Edifici con struttura
Testi del Syllabus. Testi in italiano. Insegnamento: AI280 - COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO. Anno regolamento: 2013 CFU: Anno corso: 3
Testi del Syllabus Resp. Did. VISKOVIC Alberto Matricola: 002136 Anno offerta: 2015/2016 Insegnamento: AI280 - COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO Corso di studio: 700M - Architettura Anno regolamento: 2013
NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI D.M. Infrastrutture 14 gennaio 2008 pubblicato su S.O. n. 30 alla G.U. 4 febbraio 2008, n. 29 Circolare 02 febbraio 2009 n 617/C.S.LL.PP. pubblicata su S.O. n. 27
Impostazione e controllo del progetto di edifici antisismici in cemento armato secondo le indicazioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008
Corso di aggiornamento Impostazione e controllo del progetto di edifici antisismici in cemento armato secondo le indicazioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 Aula Oliveri, Facoltà di Ingegneria
Come può operare il progettista?
Come può operare il progettista? Per strutture in cemento armato e in acciaio, dove il livello di conoscenza tecnica alto e diffuso, le morfologie sono estremamente standardizzate ed è reperibile ampia
4 SOLLECITAZIONI INDOTTE. 4.1 Generalità
4 SOLLECITAZIONI INDOTTE 4.1 Generalità Le azioni viste inducono uno stato pensionale interno alla struttura e all edificio che dipende dalla modalità con cui le azioni si esplicano. Le sollecitazioni
TECNICA DELLE COSTRUZIONI. Basi della progettazione Elementi intelaiati in acciaio, Franco Bontempi Stefania Arangio Luca Sgambi.
TECNICA DELLE COSTRUZIONI ' Basi della progettazione Elementi intelaiati in acciaio, Franco Bontempi Stefania Arangio Luca Sgambi Carocci l Il testo affronta con un approccio moderno e sistematico l'analisi
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Ingegneria ed Architettura
Facoltà di Ingegneria ed Architettura Anno Accademico 2016 2017 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2016/17 ICAR/09 Tecnica delle Costruzioni 09 Tecnica delle
TECNICA DELLE COSTRUZIONI: PROGETTO DI STRUTTURE
prof. Gianmarco de Felice, arch. Lorena Sguerri PROGETTO DEL TELAIO Deve essere completato il progetto di un telaio piano portante scelto nell ambito del telaio spaziale, possibilmente in corrispondenza
PROGETTO DI TRAVI IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO. Fabrizio Paolacci. Università degli Studi di Roma Tre
PROGETTO DI TRAVI IN CEMENTO ARMATO PRECOMPRESSO Fabrizio Paolacci Università degli Studi di Roma Tre Fabrizio Paolacci Progetto di travi in c.a.p 2 PREFAZIONE Questo scritto raccoglie parte del materiale
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI IL MINISTRO DELL'INTERNO IL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI di concerto con IL MINISTRO DELL'INTERNO e con IL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE VISTA la legge 5 novembre 1971, n. 1086, recante Norme per la
NORMATIVA DI RIFERIMENTO...
1. OGGETTO... 2 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 3. METODO DI CALCOLO... 4 4. ORIGINE E CARERISTICHE DEI CODICI DI CALCOLO... 5 5. MODELLAZIONE DEI MATERIALI... 5 6. VERIFICA PALO DI ILLUMINAZIONE VERTICALE...
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Servizio Tecnico Centrale BOZZA DI REVISIONE DELLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI Al fine di consentire la massima
TECNICA DELLE COSTRUZIONI. Fasi di realizzazione di un edificio
TECNICA DELLE COSTRUZIONI Fasi di realizzazione di un edificio Ing. Giuseppe Centonze ([email protected]) Tecnica delle costruzioni Lecce, 15/03/2016 Il Calcestruzzo realizzazione Proprietà
Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 105
NORME TECNICHE PER IL PROGETTO SISMICO DEI PONTI 1 CAMPO DI APPLICAZIONE................................................ Pag. 253 2 OBIETTIVI DEL PROGETTO...............................................»
Dispense del Corso di SCIENZA DELLE COSTRUZIONI. Sollecitazioni semplici PARTE TERZA. Prof. Daniele Zaccaria
Dispense del Corso di SCIENZA DELLE COSTRUZIONI Prof. Daniele Zaccaria Dipartimento di Ingegneria Civile Università di Trieste Piazzale Europa 1, Trieste PARTE TERZA Sollecitazioni semplici Corsi di Laurea
Dettagli costruttivi. Limitazioni geometriche e Armature
Dettagli costruttivi Limitazioni geometriche e Armature Travi: limitazioni geometriche Travi emergenti: b 200 mm Travi basse: b b pil +2H t /2 b 2b pil Travi emergenti e a spessore: b/h 0.25 ZONE CRITICHE
Rischio Sismico, Vulnerabilità ed Interventi di Miglioramento Sismico su Edifici ad Uso Industriale e Produttivo
Valutazione del Rischio Sismico negli Edifici Industriali Adempimenti Ed Opportunità Rischio Sismico, Vulnerabilità ed Interventi di Miglioramento Sismico Dipartimento di Ingegneria Università di Bergamo
Calcolo di edificio con struttura prefabbricata situato in zona sismica di I categoria.
Politecnico di Torino Calcolo di edificio con struttura prefabbricata situato in zona sismica di I categoria. Pag. 1 Pag. 2 Le norme per il calcolo delle strutture sotto azione sismica definiscono due
Edifici in muratura. L edificio soggetto a carichi verticali. Catania, 21 aprile 2004 Bruno Calderoni. DAPS, Università di Napoli Federico II
Edifici in muratura L edificio soggetto a carichi verticali Catania, 21 aprile 2004 Bruno Calderoni DAPS, Università di Napoli Federico II L edificio del D.M. 20/11/87 L edificio della 3 a classe. La normativa
Roma 29/11/2012. Vulnerabilità e adeguamento di edifici esistenti in cemento armato e muratura
Roma 29/11/2012 Vulnerabilità e adeguamento di edifici esistenti in cemento armato e muratura OPERARE SULL'ESISTENTE QUADRO NORMATIVO - Norme tecniche per le Costruzioni DM n. 14 Gennaio 2008 (Capitolo
LE NTC E GLI EDIFICI ESISTENTI Le indagini
Michela Monaco Dipartimento di Cultura del Progetto Seconda Università degli Studi di Napoli LE NTC E GLI EDIFICI ESISTENTI Le indagini Le NTC ed il controllo dei Materiali: tecnica, professione e adempimenti
Problematiche sismiche per gli edifici prefabbricati
Università degli Studi di Pavia Facoltà di Ingegneria Fondazione Eucentre European Centre for Training and Research in Earthquake Engineering Convegno: Pericolosità, recupero e prevenzione sismica alla
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: [email protected] PIANO DI LAVORO Prof. RICCARDO
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Ingegneria ed Architettura
Facoltà di Ingegneria ed Architettura Anno Accademico 2015 2016 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2015/16 ICAR/09 9 Tecnica delle Costruzioni 72 No Classe Corso
SOLUZIONE. Calcolo resistenze di progetto materiali: conglomerato: f ck = 200 dan / cm 2 (tab. 9.3_b); f ctk = 15daN / cm 2 f ctm = 22daN / cm 2
(*)ESEMPIO 4. Sia data la trave di sezione rettangolare delle dimensioni di 20 cm x 40 cm, descritta all esempio 1 (vedere particolari in figura 16.22). Supponendo che la struttura sia stata confezionata
ARCHIVIO NORMATIVA LAVORIPUBBLICI.IT LAVORIPUBBLICI.IT. Pagina 1 di 385
ARCHIVIO NORMATIVA Pagina 1 di 385 ARCHIVIO NORMATIVA Pagina 2 di 385 ARCHIVIO NORMATIVA Pagina 3 di 385 ARCHIVIO NORMATIVA Pagina 4 di 385 ARCHIVIO NORMATIVA Pagina 5 di 385 ARCHIVIO NORMATIVA Ministero
CALCOLO AGLI STATI LIMITE DI STRUTTURE IN C.A.
GIOVANNI FRONTE CALCOLO AGLI STATI LIMITE DI STRUTTURE IN C.A. CON CENNI SULL EUROCODICE EC2 INDICE Prefazione... pag. 9 Caratteristiche dei materiali - Unità di misura...» 11 1. STATI LIMITE ITALIANI
Parte I Materiali e tecnologia del legno EC5 (EN ); NTC 2008; CNR DT 206/2007; CNR DT 201/2005
Indice Prefazione... pag. XV Parte I Materiali e tecnologia del legno EC5 (EN 1995-1); NTC 2008; CNR DT 206/2007; CNR DT 201/2005 Capitolo 1 Materiali con NTC08...» 7 1.1 Materiali e prodotti per uso strutturale...»
COSTRUZIONI ESISTENTI. Indagini su costruzioni esistenti in Calcestruzzo armato e muratura
COSTRUZIONI ESISTENTI Indagini su costruzioni esistenti in Calcestruzzo armato e muratura 1 LIVELLI DI CONOSCENZA STRUTTURE IN CALCESTUZZO ARMATO 2 LC1: Conoscenza limitata Geometria: la geometria della
Lezione. Progetto di Strutture
Lezione Progetto di Strutture Considerazioni Il pericolo del punzonamento sussiste nelle piastre con appoggio o carico puntiforme. Ovvero, esso può risultare da un carico concentrato o da una reazione
Strutture esistenti in c.a. Adeguamento
Adeguamento Valutazione Vulnerabilità Azione sismica ag PGA Le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008) definiscono diversi tipi di stati limite da analizzare: SLC (collasso) SLV (salvaguardia
Presentazione della collana...pag. III. Parte I: Teoria generale delle opere di sostegno...» 3
Indice Presentazione della collana...pag. III Presentazione volume 1 Teoria generale e muri a mensola in cemento armato...» 1 Parte I: Teoria generale delle opere di sostegno...» 3 Capitolo 1 Introduzione...»
SCUOTIMENTO DEL TERRENO - Accelerogramma
SCUOTIMENTO DEL TERRENO - Accelerogramma 0.45 0.4 0.35 0.3 0.25 0.2 0.15 0.1 0.05 0-0.05-0.1-0.15-0.2-0.25-0.3 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Time [s ec] 12 13 14 15 16 17 18 19 20 AMPLIFICAZIONE SISMICA MAPPA
- Punto 3: Progetto e verifica delle sezioni armate della trave e delle colonne costituenti il telaio principale.
ESERCITAZIONE DI PROGETTO DI STRUTTURE - Anno Accademico 013/014 Redattore Dott. Ing. Simone Caffè OGGETTO - Punto 1 Analisi dei carichi di una copertura in calcestruzzo armato adibita a parcheggio sopraelevato.
Corso di Riabilitazione Strutturale
Corso di Riabilitazione Strutturale POTENZA, a.a. 2011 2012 VALUTAZIONE DIEDIFICI ESISTENTI IN C.A. I PARTE ANALISI E STRATEGIE DI INTERVENTO Dott. Marco VONA DiSGG, Università di Basilicata [email protected]
INTRODUZIONE AI DUE VOLUMI... XIX STRUTTURE LINEARI PIANE ISOSTATICHE Strutture lineari piane Strutture lineari spaziali...
INDICE INTRODUZIONE AI DUE VOLUMI............ XIX VOLUME I STRUTTURE LINEARI PIANE ISOSTATICHE CAP. 1 TIPOLOGIE STRUTTURALI.......... 1 1.1 DEFINIZIONI.................. 1 1.2 STRUTTURE LINEARI...............
Muratura armata. Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008)
Muratura armata Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008) Circolare del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (Circolare n. 617 del
Adriano Castagnone Domenico Leone. Strutture prefabbricate: proposte di miglioramento antisismico Parte 1
Adriano Castagnone Domenico Leone Strutture prefabbricate: proposte di miglioramento antisismico Parte 1 2 Adriano Castagnone Ingegnere libero professionista dal 1978, si occupa di calcolo strutturale
Relazione illustrativa e scheda sintetica dell intervento (L.R. 12 ottobre 2015, n. 33) Partita IVA Albo o Ordine Provincia Numero iscrizione
Regione Lombardia MODULO 12 Relazione illustrativa e scheda sintetica dell intervento (L.R. 12 ottobre 2015, n. 33) PROGETTISTA DELLE OPERE STRUTTURALI Titolo Cognome Nome Codice Fiscale Data di nascita
Figura 5.102: legami costitutivi reali di calcestruzzo e acciaio. Figura 5.103: Trave continua in c.a. sottoposta a carichi di esercizio.
5.7 Calcolo a rottura per travi continue in c.a. Figura 5.102: legami costitutivi reali di calcestruzzo e acciaio. Figura 5.103: Trave continua in c.a. sottoposta a carichi di esercizio. Figura 5.104:
Relazione illustrativa e scheda sintetica dell intervento
Relazione illustrativa e scheda sintetica dell intervento Nuova costruzione: Intervento su costruzione esistente: Lavori di. Proprietà Comune.. Provincia. Via.. Zona sismica amministrativa: 1 2 3 4 Coordinate
ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI ED IL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI ED IL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE CORSO DI AGGIORNAMENTO SULLE TECNICHE DI CALCOLO CONTENUTE NELLA NORMATIVA SISMICA ALLEGATA
Corso di Progetto di Strutture. POTENZA, a.a Pareti in c.a.
Corso di Progetto di Strutture POTENZA, a.a. 2012 2013 Pareti in c.a. Dott. Marco VONA Scuola di Ingegneria, Università di Basilicata [email protected] http://www.unibas.it/utenti/vona/ PARETI La parete
Il terremoto del 6 aprile in Abruzzo: l'evento e la sua evoluzione Gli effetti sugli edifici esistenti
Avellino, 8 maggio 2009 Il terremoto del 6 aprile in Abruzzo: l'evento e la sua evoluzione Gli effetti sugli edifici esistenti Gerardo Mario Verderame [email protected] Dipartimento di Ingegneria
PROGETTO ESECUTIVO Edificio Porta Sud-Ovest
COMUNE DI SALERNO SETTORE OPERE E LAVORI PUBBLICI PROGETTO ESECUTIVO Edificio Porta Sud-Ovest PROGETTO STRUTTURALE RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA N PROGETTO: B8A.00 ELABORATO N : A-ESE-4.1.1_1 0 9/010 EMISSIONE
Lezione. Progetto di Strutture
Lezione Progetto di Strutture 1 Progettazione per azioni sismiche 2 Introduzione Le costruzioni da edificarsi in siti ricadenti in zona 4 possono essere progettate e verificate applicando le sole regole
Indice. Capitolo 1 Introduzione...pag. 1
Indice Capitolo 1 Introduzione...pag. 1 Capitolo 2 Costruzioni esistenti in muratura...» 5 2.1 Caratteristiche generali delle costruzioni...» 5 2.2 Classificazione degli edifici...» 5 2.3 Edifici di prima
SOMMARIO. 1. VERIFICA DEL PARAPETTO (parodos occidentale) - DESCRIZIONE DELL OPERA - NORMATIVA DI RIFERIMENTO - MATERIALI ADOTTATI
SOMMARIO 1. VERIFICA DEL PARAPETTO (parodos occidentale) - DESCRIZIONE DELL OPERA - NORMATIVA DI RIFERIMENTO - MATERIALI ADOTTATI 1.1 DIMENSIONAMENTO E VERIFICA DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI - montante 1.1.1
Corso di Restauro A.A
Università IUAV di Venezia Clasa Corso di Restauro A.A. 2012-2013 prof. Paolo Faccio coll. arch. Paola Scaramuzza lezione n.5: i materiali dell edilizia storica : legno Università IUAV di Venezia Corso
TTM tension technology s.r.l. Engineering geotechnical applications
TREFOLO T15 Tutti i sistemi di ancoraggio prodotti TTM per applicazioni di post tensione, solai e geotecnica sono stati testati e qualificati con le tre tipologie di trefolo oggi presenti nel mercato T15,
A A N LI A S LI I S I P U P S U H S - H OV
ANALISI PUSH-OVER 1 Analisi push-over L analisi push-over rappresenta l ultima evoluzione dell analisi statica delle costruzioni in zona sismica L idea di fondo è quella di ricondurre l analisi dinamica
COMUNE DI BARLETTA PROV. DI BARLETTA ANDRIA TRANI
COMUNE DI BARLETTA PROV. DI BARLETTA ANDRIA TRANI Tav. 2/Str. RELAZIONE DI CALCOLO STRUTTURE SECONDARIE E APERTURA BOTOLE A SOLAIO/VARCHI ESISTENTI RELAZIONE DI CALCOLO A.3 OGGETTO: LAVORI DI RECUPERO
DUTTILITA STRUTTURALE RIFLESSIONE!
DUTTILITA STRUTTURALE RIFLESSIONE! Sotto l azione di terremoti violenti, le strutture escono sensibilmente dal regime elastico, manifestando elevati impegni in campo plastico tuttavia nelle pratiche applicazioni
STRUTTURE DI CALCESTRUZZO ARMATO: EC2-1-2 A.L. MATERAZZI
CONVEGNO GLI EUROCODICI PER LA PROGETTAZIONE STRUTTURALE ANTINCENDIO 18 settembre 2008 Istituto Superiore Antincendi, Roma STRUTTURE DI CALCESTRUZZO ARMATO: EC2-1-2 A.L. MATERAZZI Università di Perugia
