L IMPRENDITORE E LA SICUREZZA SUL LAVORO

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1 L IMPRENDITORE E LA SICUREZZA SUL LAVORO Da obbligo ad opportunità per ridurre i costi in azienda Romano Marmigi Responsabile Sicurezza e Salvaguardia Centro Ricerche ENEA di Frascati SICUREZZA SOSTENIBILE E PARTECIPATA 27 Ottobre 2012 Sala A. Capitini Marsciano (PG)

2 PREMESSA 2 Estrazione professionale Sicurezza a 360 Settimana Europea della Sicurezza Giornata internazionale del Pedone Sicurezza & Costi: poco etico? Solo alcuni spunti di riflessione 2

3 SOMMARIO Analisi dell indice degli Infortuni Nazionali e nella regione Umbria Costi Sociali ed Aziendali Concetto giuridico di Responsabilità Prevenzione non come costo, ma come investimento e ricchezza Strumenti Operativi disponibili a supporto delle imprese Conclusioni 3

4 PRECISAZIONE Documenti Legislativi Cogenti La gente Vede, Sente e Parla! Purtroppo però Vede MALE Sente POCO Parla TROPPO 4

5 CHIARIMENTO Parlare di costi, quando si tratta un argomento così delicato, può essere visto da qualcuno come un modo cinico di affrontare l argomento. Quando parliamo di infortuni o malattie professionali dobbiamo sempre essere coscienti che spesso parliamo di vere e proprie tragedie che ricadono non solo sui lavoratori ma anche sulle loro famiglie. Tuttavia, uno dei principali limiti all applicazione delle misure di sicurezza, è il costo per le aziende specialmente in un momento particolare di crisi economica. Pertanto, dimostrando che investendo in sicurezza si otterrà un vantaggio economico, si avrà qualche possibilità in più agire in prevenzione e ridurre gli infortuni e le malattie professionali 5

6 Partiamo.. dalla Fine! 6

7 RAPPORTO ANNUALE INAIL UMBRIA INDICE DEGLI INFORTUNI 7

8 GLI INFORTUNI SUL LAVORO 8

9 I CASI MORTALI SUL LAVORO 9

10 LE MALATTIE PROFESSIONALI Oggetto di una prossima Relazione 10

11 INFORTUNI A STRANIERI CASI MORTALI A STRANIERI 11

12 GLI INFORTUNI SUL LAVORO Casi denunciati? Diminuzione posti lavoro? 12

13 INFORTUNI SUL TERRITORIO Le Le donne subiscono, in in media, meno infortuni degli uomini sui sui luoghi di di lavoro. Ma il il vero pericolo per loro è la la strada: lungo il il tragitto che le le porta da da casa al al lavoro e viceversa, su su infortuni complessivi, il il 47,6% ha ha riguardato le le donne (una percentuale superiore a quella delle donne occupate). dati 2008 Oggetto di una prossima Relazione 13

14 OSSERVAZIONI Molte volte le statistiche e gli indici di infortunio non tengono conto di: RISPARMIA CON LA SICUREZZA un abbassamento indici dovuto alla perdita di posti di lavoro numero cospicuo di infortuni dovuti a carenza di sicurezza in ambienti non sempre considerati ambienti di lavoro AMBIENTI DOMESTICI 14

15 MA QUANTO COSTA UN INFORTUNIO? Costi DIRETTI Costi INDIRETTI 15

16 COSTI DIRETTI I costi diretti sono associati in modo univoco all'oggetto di costo considerato quale l'incidente, l'infortunio o la malattia professionale: Costi medici per l'infortunato (spese ospedaliere, consulti medici, riabilitazione, medicinali); Danni subiti dai mezzi di produzione (macchinari, attrezzature, edifici, veicoli); Valore della produzione per le interruzioni causate da incidenti; Eventuale perdita di produttività del lavoratore infortunato dopo il suo ritorno al lavoro; Etc, etc 16

17 COSTI INDIRETTI I costi indiretti non vengono invece definiti secondo un rapporto di univocità ed è necessario ricorrere ad un metodo di allocazione. Costi indiretti possono essere: Costi per scioperi o riduzione della produttività della forza lavoro dovuta all'elevata frequenza degli infortuni; Costi degli straordinari necessari a recuperare il tempo perso a seguito dell'incidente e dell'assenza dei lavoratori infortunati; Costo delle attività di indagine, compilazione di verbali e rapporti con le autorità di controllo; Costi di riabilitazione nel caso in cui ai lavoratori infortunati venga modificata la mansione; Etc, etc 17

18 ALCUNI COSTI REALI PER LE AZIENDE Assenteismo o assenza per malattia Riduzione della flessibilità e capacità di far fronte a situazioni impreviste; Rotazione del personale, con costi di sostituzione, formazione supplementare, perdita di produttività, annunci, procedure di assunzione; Pensionamento anticipato e invalidità Ammende, indennità alla vittima; Riabilitazione non medica: importo speso dal datore di lavoro per facilitare il ritorno al lavoro Materiale danneggiato: costi di danni o riparazioni di macchine, locali, materiali o prodotti connessi alle lesioni; Differenziazione dei premi: le compagnie di assicurazione o i fondi pubblici adeguano i premi in caso di aumento del rischio; Sanzioni legali, multe: l Ispettorato del lavoro può infliggere sanzioni, esigere miglioramenti ovvero l arresto temporaneo della produzione; Tempo di produzione perso, servizi non forniti: produzione persa a causa di un evento che ha causato lesioni (tempo necessario per sostituire una macchina o perché la produzione deve essere interrotta durante l indagine); 18

19 UN ESEMPIO PRATICO Consideriamo, in in questo caso, soltanto i i costi che ricadono sulle aziende e riserviamo per per altri studi quelli che ricadono sul sul lavoratore o sulla società nel nel suo insieme Un esempio (semplicissimo) Un impiegata, mentre preparava documenti per una riunione, inciampava nei cavi della stampante e cadeva sul pavimento provocandosi la lussazione e distorsione del polso destro. Il recupero, difficoltoso, ha comportato un assenza dal lavoro pari a 122 giorni, con esito finale un grado di invalidità inferiore al 15%. 19

20 UN ESEMPIO PRATICO L Organo di Vigilanza ha accertato le seguenti violazioni: La lavoratrice non aveva ricevuto un adeguata informazione sui rischi presenti in ufficio (art. 36 Dlgs. 81/08): la legislazione prevede a carico del Datore di Lavoro l ammenda da 800 a Euro; il documento di valutazione dei rischi era carente della valutazione concernente i rischi da inciampo e caduta sul piano. La legislazione prevede a carico del Datore di Lavoro l arresto da quattro a otto mesi o l ammenda da a Euro. La La contravvenzione a carico del Datore di di Lavoro è stata pari a euro. 20

21 UN ESEMPIO PRATICO E non finisce qui.. COSTI PER IL IL DATORE DI DI LAVORO COSTI SOCIALI 4 giorni di di franchigia 40% 40% della retribuzione (dal (dal 5 5 al al giorno) 25% 25% della retribuzione (dal (dal al al giorno) Sanzioni pari pari Euro Prescrizioni da da O.d.V. Possibile azione di di rivalsa dell INAIL e conseguenti spese legali Cure ospedaliere 60% 60% della retribuzione 75% 75% della retribuzione Terapie abilitative Certificazioni e visite Risarcimento del del danno biologico 21

22 UN ESEMPIO PRATICO Pertanto, considerando: RISPARMIA CON LA SICUREZZA L ampia disponibilità di normativa (legislativa e tecnica) L andamento degli indici infortunistici disponibili presso l INAIL in circa 10 anni di indagine I costi aziendali della non sicurezza I costi sociali della mancata prevenzione Si Si sente l esigenza di di una vera cultura della sicurezza a 360 (Regole Contesto Uomo) Le Le regole esistono, ma occorre lavorare sulle persone e sul contesto per una loro efficacia. 22

23 PRESUPPOSTO GENERALE La Sicurezza" è prima di tutto una questione di Cultura". La Sicurezza Nessuno può assicurare che l uomo compia le azioni giuste! Le Norme forniscono le Indicazioni L uomo decide le Azioni 23

24 PASSAGGIO DA SICUREZZA della MACCHINA CE SICUREZZA del CONTESTO? 24

25 PRESUPPOSTO GENERALE Non esistono leggi o normative che possano garantire che le stesse saranno rispettate REGOLE CULTURA NATURALE RISPETTO DELLE REGOLE REGOLE ASSENZA DI CULTURA RISPETTO DELLE REGOLE INCERTO E una questione di di.. RESPONSABILITA 25

26 Sicurezza! Cultura! Regole! Responsabile? 26

27 (No comment!) 27

28 MA COSA SIGNIFICA RESPONSABILE? E importante chiarirlo subito per effettuare una corretta analisi costo-benefici degli interventi a favore della sicurezza 28

29 Dagli Artt. 1 e 4 della COSTITUZIONE si si evince che la la parola lavoro indica un un valore etico, un un modo di di partecipazione sociale dei dei cittadini, un un valore che non può essere lo lo sfruttamento dell uomo sull uomo. Tali considerazioni hanno portato ad una attenzione particolare e privilegiata tra i vari comportamenti giuridici e di vigilanza. DIRITTO DI PROPRIETA DIRITTO ALLA SALUTE Se le modalità attuate per assicurare la TUTELA fossero identiche Sarebbe una TUTELA già fallita in partenza 29

30 Nell Ambito del Sistema Sicurezza, le NORME SONO DI NATURA PENALE (con sanzioni che prevedono Ammenda o Arresto). Dalla violazione delle Norme Penali, deriva la Responsabilità Penale COSA SIGNIFICA RESPONSABILE? RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione) Ad esempio, nel D.Lgs. 81/2008 è individuata la figura di Responsabile del SPP l unico soggetto per il quale non sono previste sanzioni (però per tutti lui è il Responsabile) 30

31 LA LA RESPONSABILITA ALL INTERNO DI DI UNA UNA ORGANIZZAZIONE SI SI IDENTIFICA CON CON IL IL POTERE E/O E/O LA LA CAPACITA DI DI FARE FARE QUALCHE COSA COSA ERGO Se l evento non è stato impedito, è come se il Responsabile (Datore di Lavoro, Dirigente, Preposto, Lavoratore, etc per il D.Lgs.81/2008) l avesse cagionato. Le Le norme del del Codice Penale iniziano sempre con con.chiunque opera. --di di conseguenza, per per il il giudice, la la platea sarà saràsempre vasta ANCHE PERCHE Art.5 del del C.P.: l ignoranza non non scusa per per leggi che che utilizzano strumenti penali 31

32 LA PREVENZIONE Strumenti di di tipo command e control Strumenti di di tipo prevenzionistico 32

33 LA PREVENZIONE TEORIA La PREVENZIONE non è il risultato della Valutazione dei Rischi,, ma l analisi l che tende ad andare oltre una situazione di conformità riguardo alle problematiche relative alla SICUREZZA. La PREVENZIONE non significa una mera ed acritica osservanza delle regole e delle procedure, ma partecipazione ATTIVA E PROPOSITIVA. PREVENZIONE (secondo documentazione tecnica e legislativa sulla sicurezza) Il complesso delle disposizioni o misure adottate o previste in tutte le fasi dell attivit attività lavorativa per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell integrit integrità dell ambiente esterno. 33

34 La Prevenzione è.. uno Stile di Vita! 34

35 Dottore, mi scusi: ho sempre qualche linea di febbre, mancanza di appetito,.etc. PREVENZIONE Dottore, ci scusi: noi ci sentiamo bene! Cosa dobbiamo fare per continuare a star bene, se non meglio? 35

36 La Prevenzione è.. ICEBERG CONCEPT 3 27 INFORTUNI MEDICAMENTI COMPORTAMENTI SCORRETTI EVAPORATIVE ACT 270 Tot. 300 casi 36

37 PREVENZIONE Non come costo, ma come investimento e ricchezza Tutto ciò risulta applicabile solo se risultano DISPONIBILI e DIFFUSI validi strumenti operativi di supporto alle imprese, per: modificare la convinzione che la sicurezza SIA SOLO UN COSTO rimuovere la convinzione che la sicurezza sia UN ULTERIORE TASSA DA PAGARE per lavorare tranquilli. Certo, inizialmente la sicurezza ha un costo ma, utilizzando determinati strumenti, diventa un INVESTIMENTO se non addirittura una RICCHEZZA per l Impresa. PROVARE PER CREDERE 37

38 (No comment!) 38

39 STRUMENTI DI SUPPORTO PER LE IMPRESE 39

40 STRUMENTI DI SUPPORTO PER LE IMPRESE Il supporto deve essere sempre e necessariamente economico? E possibile ottenere un risparmio solo usando l intelligenza? E possibile trasformare i costi necessari ad ottemperare gli adempimenti di sicurezza (obbligatori) in un guadagno e ricchezza per l azienda? 40

41 STRUMENTI DI SUPPORTO PER LE IMPRESE RISPARMIO & GUADAGNO può essere ottenuto attraverso: Risparmi immediati (soldi non spesi) Risparmi per interventi non necessari Risparmi per interventi effettuati in maniera non corretta Risparmi per sanzioni amministrative evitate Guadagno da maggiore competitività (es. partecipazioni a Bandi di Gara) Ecc, ecc 41

42 STRUMENTI DI SUPPORTO PER LE IMPRESE ESCLUDIAMO AL MOMENTO I FINANZIAMENTI INAIL A FONDO PERDUTO Sicuramente sono utili, ed utilissimi Lasciamo il compito ai professionisti del mestiere Non sempre coinvolgono le piccole imprese e le imprese artigiane (il finanziamento è circa 50% del progetto, e non sempre è disponibile la liquidità del rimanente 50%) Per le piccolissime imprese rappresentano una vera e propria corsa agli ostacoli tra i meandri burocratici e tempistici (chi primo arriva, primo alloggia) 42

43 STRUMENTI DI SUPPORTO PER LE IMPRESE FINANZIAMENTI Ottenere Euro di finanziamento può risultare molto problematico Ottenere un risparmio di circa Euro in un determinato periodo di tempo, può essere accessibile 43

44 UN ESEMPIO PRATICO (SEMPLICISSIMO) Un azienda manifatturiera con dipendenti può aver un un costo annuo premio INAIL pari a circa ,00 1 anno: spesa di circa Euro per elaborazione DVR predisposto per Asseverazione o Certificazione OHSAS anno: risparmio 25% INAIL = Euro di cui: RISPARMIA CON LA SICUREZZA ammortizzano la spesa dell anno precedente per il DVR impegnati per l anno corrente per assistenza annuale a consulente ai fini del mantenimento e miglioramento del sistema sicurezza (incluso formazione con relativo risparmio) guadagno netto nel 2 anno pari a euro 3 anno: risparmio 25% INAIL = Euro, spesa di per assistenza annuale a consulente per mantenimento e miglioramento sistema sicurezza (incluso formazione con relativo risparmio), con guadagno netto nel 3 anno pari a Euro 44

45 QUALE INTERESSE BANCARIO OFFRE TANTO? 45

46 LE LEVE OPERATIVE CORRETTA E GRATUITA INFORMAZIONE ALLE IMPRESE FORMAZIONE PER CULTURA E NON PER ATTESTATO MIGLIORAMENTO COME GUADAGNO E RICCHEZZA 46

47 INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA Una corretta informazione alle imprese, attuata attraverso la sinergia di competenze presenti in strutture pubbliche e private non ha un costo per l azienda, ma evita costi finanziari (diretti ed indiretti) e di immagine per l impresa. ESEMPI DI NON CORRETTA INFORMAZIONE 47

48 INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA Aver affidato l incarico di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) ad un professionista esterno, non esonera le Responsabilità del Datore di Lavoro riguardo ad un eventuale Infortunio verificatosi in ambiente di lavoro. (caso precedente Euro di sanzione) Aver incaricato un professionista esterno per la Valutazione dei Rischi in azienda, non esonera il Datore di Lavoro dalla Responsabilità per una errata valutazione. (caso precedente Euro di sanzione) (casi precedentemente esposti) 48

49 INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA Un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) carente, sviluppato in poco tempo ed a poco prezzo, che non include ì contenuti minimi previsti dalla normativa di riferimento NON FAVORISCE LE AZIENDE NON FA CULTURA NON DIFENDE IL DATORE DI LAVORO DAVANTI AL MAGISTRATO Classico esempio di di una una Segretaria la la quale, quale, sostituendo una una lampadina di di sua sua iniziativa e senza senza avvisare nessuno, rimane rimane infortunata seriamente! Il Il Datore Datore di di Lavoro è stato stato chiamato a rispondere dell operato della della Segretaria, con con conseguenti sanzioni penali penali (amministrative e detentive). 49

50 INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA Non valutare i rischi. AMBIENTALI STRUTTURALI PROFESSIONALI SOCIALI INTERFERENZE Può andare bene finché non si si verifichi un un incidente; in in caso contrario, essendosi verificato durante un attività lavorativa, risulta un un infortunio sul lavoro e qui cominciano i i guai per l azienda. 50

51 Esempi vari: RISPARMIA CON LA SICUREZZA INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA sanzioni (amministrative e/o detentive) per Soci al 50% (due Datori di Lavoro) in assenza di specifiche deleghe Giubbetto visibilità come DPI Sanzioni per articoli di legge non sanzionabili (es Euro); stima varie associazioni di categoria nel Lazio = circa 1,5 Milioni di Euro/anno. Particolarità della figura di PREPOSTO Esigenza di RLS con un solo dipendente Ecc, ecc, ecc 51

52 Purtroppo, dopo una prima notizia sui Media, ad eccezione di casi eclatanti non vengono riportate informazioni riguardo alle vicissitudini dell Impresa, che durano anche anni. INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA 52

53 INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA In caso di infortunio, ed in presenza di una insufficiente o non corretta valutazione dei rischi: oltre alle sanzioni (amministrative e/o detentive) di carattere penale (e quindi personale del Datore di Lavoro), si prevede anche una responsabilità amministrativa dell impresa (ai sensi del D.Lgs. 231/2001) che, in soldoni, intacca il capitale sociale dell impresa. Pertanto: sanzioni (amministrative e/o detentive) di carattere penale (e quindi personale del Datore di Lavoro) responsabilità amministrativa dell azienda (ai sensi del D.Lgs. 231/2001), che può intaccare il capitale dell impresa fino a 1,5 Milioni di Euro Oggetto di una prossima Relazione 53

54 INFORMAZIONE CORRETTA E GRATUITA Investire in Asseverazione o Certificazione del Sistema di Gestione della Sicurezza (Modello di Gestione, art. 30, D.Lgs.81/2008) ha valore esimente della responsabilità amministrativa delle imprese per il suddetto D.Lgs. 231/2001 (ma, ovviamente, non sarà mai acquisita in presenza di una carente valutazione dei rischi) L Autocertificazione, oltre ad essere in FASE DI SCADENZA, non ha valore esimente; anzi, nella maniera in cui vengono effettuate alcune autocertificazioni, diventano un capo di accusa 54

55 Gestiamo la Sicurezza Con Intelligenza! CHI SEI? CHE COSA FAI? COME LO FAI? CON CHE COSA LO FAI? COME LO CONTROLLI? COME LO MIGLIORI? COME LO VERIFICHI? (Identificazione Azienda, Logistica, Ambienti, etc) (Descrizione Attività, Settore Operativo, etc) (Descrizione Processi, Mansioni, etc) (Descrizione Attrezzature, Macchine, impianti etc) (Procedure, Azioni Correttive, Preventive, Audit, etc) (Azioni Migliorative, Programma Interventi, etc) (Verifica Efficacia, Efficienza, etc) 55

56 FORMAZIONE O ATTESTATO? (ed a quale costi?) FORMAZIONE ATTESTATO 56

57 FORMAZIONE Art.2, comma 1, D.Lgs. 81/2008 aa) «formazione»: processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi; In In caso di di Infortunio: RISPARMIA CON LA SICUREZZA Ad esempio: figure di responsabilità in cantiere --c era c era stata stata vera veraformazione? --con con una una formazione adeguata poteva poteva essere essere evitato evitatol infortunio? --chi chi è il il Responsabile? 57

58 ATTESTATO Il semplice pezzo di carta può andare bene durante la visita di un Organo di Vigilanza e Controllo, ma davanti al magistrato occorrerà dimostrare che si è fatta una vera formazione Tale dimostrazione non potrà avvenire dal pezzo di carta avuto a buon prezzo, o magari regalato, ma dal riscontro oggettivo del processo formativo Sicuramente il il nuovo accordo della Conferenza Stato Regioni, innalzando le le ore di di formazione per il il personale aziendale, ha ha determinato: --aumento dei costi per le le imprese virtuose ; --Aumento degli attestati ma non della formazione 58

59 FORMAZIONE CONFERENZA STATO REGIONI (Gennaio 2012) CLASSI DI RISCHIO PER LA FORMAZIONE BASSA MEDIA ALTA 59

60 FORMAZIONE Ad esempio, per un DDL settore edile con incarico di RSPP, le 48 ore di corso, oltre al costo del corso, prevedono una perdita di 6 giornate lavorative. RISULTATO 60

61 (No comment!) 61

62 MA SI PUO RISPARMIARE? Esempio di di un un DDL del settore edile con incarico di di RSPP, RISCHIO ALTO, con dipendenti Spesa per Corsi Corsi Obbligatori Giornate perse 450 Euro 350 Euro Euro 240 Euro 300 Euro DDL RLS 10 Dipend. PRE EME 48 ore 32 ore 16 ore 8 ore 8 ore 6 gg 4 gg 20 gg (10 dip.) 2 gg (2 dip.) 2 gg (2 dip.) Totale: circa Euro Totale: 34 giornate perse 62

63 MA SI PUO RISPARMIARE? Attraverso quella sinergia di di competenze Pubblico-Privato precedentemente auspicata, è possibile concretizzare delle forme intelligenti di di formazione, consentendo alle alle imprese sia sia un un notevole risparmio economico che che una una corretta gestione dei dei processi formativi Dov è scritto che i corsi di formazione del personale devono essere effettuati obbligatoriamente in aula, presso strutture esterne, e di tipo full immersion? Perché non diluirli nel tempo, magari effettuando la formazione in azienda? Esempio corsi week end per Datori di lavoro/rspp, con notevole risparmio di giornate lavorative (es. rischio alto =48 ore di formazione = 6 giorni lavorativi) 63

64 MA SI PUO RISPARMIARE? Ad Ad esempio con con RISPARMIA CON LA SICUREZZA veri incarichi di di Assistenza annuale per per le le imprese i i quali, oltre a prevedere un un supporto operativo per per la la corretta applicazione del del Sistema Sicurezza in in azienda, includano anche la la formazione del personale. Facciamo l esempio di di una una Impresa, rischio alto, alto, di di dipendenti: 64

65 MA SI PUO RISPARMIARE? Facciamo l esempio di di una una Impresa, rischio alto, alto, di di dipendenti: In questo caso, con un incarico di assistenza annuale di ½giornata mese, sempre al costo di Euro/anno (inclusa la formazione), l azienda può ottenere: oltre ai corsi per il personale precedentemente descritti, anche i corsi per Preposti, RLS, Antincendio, etc (con notevole risparmio economico di centinaia di Euro); risparmio delle giornate lavorative perse (circa 20 giornate), rispetto ad un corso in aula (in quanto la formazione viene diluita nel tempo compatibilmente con i carichi di lavoro dell azienda); supporto operativo e documentale continuo (con risparmio di ore/uomo) per una corretta applicazione in azienda del sistema sicurezza Risparmio economico stimato, circa Euro 65

66 MA SI PUO RISPARMIARE? CONVENZIONI CON STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE Ad esempio convenzioni con Organismi Paritetici Provinciali e sue dirette emanazioni, Associazioni Datoriali, etc che, al costo di un 50 centesimi al giorno riescono ad offrire gratuitamente: corsi gratuiti per un valore commerciale 2 volte superiore al costo della convenzione; analisi documentale gratuita rispetto alla valutazione dei rischi effettuata in azienda; Consulenza legislativa gratuita in materia di sicurezza del lavoro; particolari sconti (dal 15% al 50%) offerti dalle Ditte convenzionate, per prodotti e servizi in materia di sicurezza del lavoro (con relativo risparmio economico per le imprese) 66

67 MIGLIORAMENTO CONTINUO (per la la riduzione dei dei Premi Assicurativi INAIL )) ADOZIONE GESTIONE AUTECERTIFICAZIONE ASSEVERAZIONE CERTIFICAZIONE ORGANIZZAZIONE EFFICACE ATTUAZIONE 67

68 MIGLIORAMENTO CONTINUO (per la la riduzione dei dei Premi Assicurativi INAIL )) Autocertificazione della Valutazione dei Rischi COSTO QUASI NULLO Nel 90% dei casi di infortunio, in presenza di autocertificazione sono seguite sanzioni penali di tipo amministrativo e detentivo non consente lo sgravio dei premi INAIL, e non ha valore esimente della Responsabilità Amministrativa delle Imprese (D.Lgs.231/2001) 68

69 MIGLIORAMENTO CONTINUO COSTO BASSO RISPARMIA CON LA SICUREZZA (per la la riduzione dei dei Premi Assicurativi INAIL )) Asseverazione (art.51,d.lgs.81/2008) Art. 51, comma3-bis. Gli organismi paritetici ( omissis ) su richiesta delle imprese, rilasciano una attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto al sistema delle imprese, tra cui l asseverazione della adozione e della efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all articolo 30, ( omissis ) Può essere preso in considerazione dagli organismi di vigilanza (ed in caso contrario devono motivare il perché) Ha valore esimente ai sensi dell art. 30 (solo se il modello di organizzazione e gestione della sicurezza rispetta i requisiti dell art. 30) Ha valore per l abbattimento dei premi INAIL. 69

70 MIGLIORAMENTO CONTINUO (per la la riduzione dei dei Premi Assicurativi INAIL )) Certificazione dei Modelli di Gestione (OHSAS 18001) COSTO MEDIO Viene preso in considerazione dagli organismi di vigilanza Ha valore esimente ai sensi dell art. 30, Dlgs. 81/2008 (in quanto rispetta i requisiti previsti per il modello di organizzazione e gestione della sicurezza di cui all art. 30) Ha valore per l abbattimento dei premi INAIL. Ha valore esimente per la Responsabilità Amministrativa (capitale Sociale) dell Impresa ai sensi del D.Lgs. 231/

71 E per concludere i capelli bianchi mi permettono di.... dire le cose come sono,.. anche se può dare fastidio! 71

72 Documento Valutazione dei Rischi 8 dipendenti 10 apparecchiature rumorose Analisi fonometriche e vibrazionali Valutazione dei rischi Ecc, ecc, ecc Officina Meccanica COSTO???????????? 72

73 Come possiamo cambiare le cose, se continuiamo a fare tutto come sempre? (Albert Einstein) 73

74 CONCLUSIONI La vera valutazione dei rischi e la vera prevenzione non è: Verifica conformità legislativa Relazione sulle condizioni di sicurezza in azienda Elenco delle azioni necessarie all adeguamento normativo Carta elaborata SOLO per evitare sanzioni Ecc, ecc, ecc 74

75 CONCLUSIONI Se un consulente per la sicurezza non è in grado di dimostrare: Quanti soldi mi rientrano rispetto all investimento In che maniera mi rientrano i soldi spesi In quanto tempo mi rientrano i soldi spesi Quanto risparmio o ricchezza producono i soldi spesi Ecc, ecc, ecc 75

76 CONCLUSIONI IL CONSULENTE dovrebbe frequentare 77

77 CODICE CIVILE (filosofia incorporata nel D.Lgs. 81/2008) Art L imprenditore è tenuto ad adottare, nell esercizio dell impresa, le le misure che, secondo la la particolarità del lavoro, l esperienza e la la tecnica, sono necessarie a tutelare l integrità fisica e la la personalità morale dei prestatori di di lavoro. 78

78 Agisci prima che qualcosa sia; NON C E VENTO FAVOREVOLE PREVENZIONE Crea PREVENZIONE l ordine l prima che sia il PER CHI NON SA DOVE VA disordine. (Seneca) (Lao-Tzu) 79

79 80

i costi della mancata prevenzione

i costi della mancata prevenzione i costi della mancata prevenzione stefania marconi dirigente inail mantova Infortuni sul lavoro 2010 denunciati all Inail 2009 italia 2010 lombardia 2009 2010 mantova 2009 2010 in occasione di lavoro 697.075

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