ASL MI 1 DISTRETTO n. 3 CORSICO
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- Gianluca Maggi
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1 ASL MI 1 DISTRETTO n. 3 CORSICO Bando per l assegnazione del FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA 2015 a persone con disabilità grave e gravissima residenti nei comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago e Trezzano S/N 1. PREMESSE Visto il Decreto interministeriale del 7 maggio 2014 Ripartizione delle risorse finanziarie affluenti al Fondo per le non autosufficienze, per l'anno 2014", pubblicato sulla G.U. n. 214 del 15/09/2014, con il quale le complessive risorse, pari ad euro 340 milioni, sono state attribuite alle Regioni, di cui alla Lombardia la quota di , per le finalità di cui all art. 2, del medesimo decreto, nel rispetto dei modelli organizzativi regionali, per la realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell ambito dell offerta integrata di servizi sociosanitari in favore di persone non autosufficienti, individuando le aree prioritarie di intervento. Vista la DGR n del 12/12/2014 che attribuisce all ambito di Corsico ,00 e i fondi residui di assegnati dalla DGR 740/2013; Verificato che tale cifra, secondo le linee definite in cabina di regia tenutasi in ASL il 17/02/2015 deve servire per garantire la continuità assistenziale con la DGR 740/2013 secondo parametri ridefiniti di valutazione; Dato atto che l Assemblea dei Sindaci del Distretto 3 di Corsico nella seduta del 23/02/2015 ha approvato le linee guida relative al Fondo non autosufficienza Visto l allegato A misura B2 DGR 2883/2014 che prevede che i destinatari siano persone, di qualsiasi età, che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale. Tutto ciò premesso con il presente bando si intendono disciplinare le modalità di attuazione omogenee e condivise a livello territoriale per la linea di azione dei Comuni e degli Ambiti Territoriali sulla base di quanto previsto dalla DGR 2883/ DESTINATARI Il buono sociale è destinato a coloro che evidenzino un elevato indice di fragilità sociale (attraverso specifica scala di valutazione individuata a livello di ASL) e non riescono a svolgere in modo autonomo delle attività di vita quotidiana (ADL) e delle attività strumentali alla vita quotidiana (IADL). 1
2 3. DESCRIZIONE DELLE PRESTAZIONI A. Buono sociale mensile finalizzato a: 1. compensare le prestazioni di assistenza assicurate sia da un caregiver familiare sia nel caso in cui le prestazioni di assistenza siano acquistate da un assistente familiare impiegato con regolare contratto ; 2. per sostenere progetti di vita indipendente di persone con disabilità fisico-motoria grave e gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che intendono realizzare il proprio progetto senza il supporto del caregiver familiare, ma con l ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e da loro assunto direttamente Relativamente ai progetti di vita autonoma indipendente (buono sociale A2) si individuano tre profili economici di riconoscimento su base giorno/ore di assenza del supporto del caregiver familiare: 500/mese con almeno 18/h/die per non meno di 6 giorni alla settimana di assenza del supporto del caregiver famigliare; 400/mese con più di 14/h/die e almeno 6 giorni alla settimana di assenza del supporto del caregiver famigliare; 300 mensili con più di 10/h/die e non meno di 5 giorni alla settimana di assenza del supporto del caregiver famigliare; B. Contributi sociali per periodi di sollievo della famiglia, trascorsi dalla persona fragile presso unità d offerta residenziali sociosanitarie e sociali; C. Voucher sociali per l acquisto degli interventi complementari e/o integrativi al sostegno della domiciliarità: pasti, lavanderia, stireria, trasporto. Il trasporto da sostenere è quello di persone che, in assenza di bisogno di assistenza sanitaria specifica durante il trasferimento, necessitano di accompagnamento protetto presso Strutture sanitarie e sociosanitarie oppure da e verso altri luoghi (es. da e per il domicilio e/o strutture di riabilitazione) su richiesta della persona; D. Voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc); E. Potenziamento degli interventi tutelari domiciliari a persone già in carico al SAD, previa rivalutazione della persona ed indicazione nel Progetto individuale degli interventi aggiuntivi. 4. REQUISITI PER L ACCESSO 1. Residenza nei comuni dell Ambito 2. Invalidità riconosciuta del 100% con o senza indennità di accompagnamento (o indennità di accompagnamento per minori); 2
3 Dovrà essere obbligatoriamente accompagnata alla domanda di accesso al beneficio idonea certificazione di invalidità attestante il riconoscimento del 100%. 5. ENTITA DEI CONTRIBUTI A1 Buono sociale compensare le prestazioni di assistenza assicurate sia da un caregiver familiare sia nel caso in cui le prestazioni di assistenza siano acquistate da un assistente familiare impiegato con regolare contratto IMPORTI MENSILI MASSIMI EROGABILI Per il buono sociale erogato per il caregiver familiare ISEE pari o inferiore a 8.000: ISEE tra i e i : Oltre i buono non erogabile Per il buono sociale erogato per assistente familiare professionale impiegato con regolare contratto ISEE pari o inferiore a 8.000: ISEE tra i e i : ISEE tra i e i : Oltre i buono non erogabile A2 Buono sociale per sostenere progetti di vita indipendente B - Contributi sociali per periodi di sollievo della famiglia, trascorsi dalla persona fragile presso unità d offerta residenziali sociosanitarie e sociali Relativamente ai progetti di vita autonoma indipendente si individuano tre profili economici di riconoscimento su base giorno/ore di assenza del supporto del caregiver familiare: a) 500/mese con almeno 18/h/die per non meno di 6 giorni alla settimana di assenza del supporto del caregiver famigliare; b) 400/mese con più di 14/h/die e almeno 6 giorni alla settimana di assenza del supporto del caregiver famigliare; c) 300 mensili con più di 10/h/die e non meno di 5 giorni alla settimana di assenza del supporto del caregiver famigliare; L ISEE, per questa misura, non deve superare i euro Fino a per un solo mese sulla base della valutazione dei bisogni e della condizione definite nel progetto individuale di assistenza. 3
4 C - Voucher sociali per l acquisto degli interventi complementari e/o integrativi al sostegno della domiciliarità: Valore del voucher L entità del voucher verrà definita sulla base della valutazione dei bisogni e della condizione definite nel progetto individuale di assistenza. D - Voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante Valore del voucher L entità del voucher verrà definita sulla base della valutazione dei bisogni e della condizione definite nel progetto individuale di assistenza. E - Potenziamento degli interventi tutelari domiciliari a persone già in carico al SAD Valore del voucher Entità dell intervento definita sulla base della valutazione dei bisogni e della condizione definite nel progetto individuale di assistenza Per l erogazione del buono e dei voucher per le misure c/d/e i criteri economici di riferimento sono rappresentati nel seguente modo: IMPORTO MENSILE MASSIMO EROGABILE ISEE pari o inferiore a ISEE tra e ISEE tra e Oltre Buono non erogabile Per l erogazione dei voucher per i punti c/ d/ e/ si farà riferimento all accreditamento dei soggetti fornitori di prestazioni domiciliari assistenziali e socio educative, approvato con determina dirigenziale del Comune di Corsico, in qualità di Comune capofila, n. 338 del 01/04/2015. Il beneficio avrà la durata massima di 12 mesi, a decorrere dal mese in cui viene presentata la domanda e verrà erogato in un'unica soluzione e avrà effetto retroattivo per la durata massima di mesi 12 a partire dal 01/01/2015. I fondi messi a disposizione per la misura A1 e A2 sono pari al 90% dei fondi totali messi a disposizione che corrispondono ad == I fondi messi a disposizione per le misure B,C,D,E sono pari al 10% dei fondi totali che corrispondono ad == e sono così suddivisi: Misura b periodi di sollievo 6.691,00 Misura c voucher sostegno domiciliarità 3.344,00 Misura d voucher sociali per minori ,00 Misura e voucher sociali per SAD 6.691,00 4
5 Essendo un bando a sportello, per la valutazione e l erogazione del beneficio, varrà la data di protocollazione della domanda. Qualora un cittadino presenti in ASL domanda per la Misura B1 della DGR 2883/2014 ma a seguito di valutazione congiunta non venga riconosciuto in possesso dei requisiti per tale misura, l ASL provvederà all inoltro della domanda all'ufficio di Piano qualora potesse beneficiare della Misura B2 sempre della DG2883/2014. Tale domanda verrà inserita in graduatoria in base alla data di ricezione e di protocollo dell'ufficio di Piano. 6. MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda, debitamente compilata e corredata di tutta la documentazione utile, dovrà essere presentata presso gli uffici servizi sociali dei comuni o presso i punti unici di accesso nei comuni laddove presenti e dovranno essere corredate di tutta la documentazione richiesta. Le domande potranno essere presentate, a partire dal 28/09/ 2015, nel proprio comune di residenza e secondo le modalità indicate nel presente bando. Il buono sociale decade in caso di ricovero definitivo in strutture residenziali o trasferimento di residenza in un Comune extra Ambito. Il buono sociale non viene concesso nel caso della presenza di benefici economici avente la stessa finalità (es. contributi per assistenti familiari, assegni di cura ecc.). I soggetti beneficiari hanno l obbligo di comunicare al servizio sociale del Comune di residenza ogni variazione che comporti il venir meno delle condizioni che ne hanno dato diritto. Il beneficio decade dalla fine del mese in cui vengono meno le condizioni che hanno dato diritto all assegnazione. La domanda deve essere redatta su apposita modulistica appositamente predisposta e a essa devono essere allegati i seguenti documenti: 1. Certificazione attestante la condizione di non autosufficienza della persona beneficiaria dell assistenza (copia verbale d invalidità, indennità di accompagnamento, ecc.). Dato che l erogazione del contributo è retroattiva la certificazione di cui al paragrafo precedente dovrà attestare la condizione di non autosufficienza insorta almeno dal mese di Gennaio ISEE socio sanitario relativo alla persona richiedente; 3. Contratto di lavoro dell assistente familiare qualora il buono venga richiesto quale contributo per l assistente familiare; 4. copia documento bancario da cui si evinca il cod IBAN del beneficiario del contributo. Qualora il beneficiario non avesse un conto corrente allegare codice IBAN di un familiare specificando il grado di parentela. 7. MODALITA UTILIZZATA PER LA VALUTAZIONE Verrà utilizzata, per la valutazione la scheda di orientamento che viene utilizzata dall ASL per l accesso all Assistenza Domiciliare Integrata e alla misura residenzialità leggera ex DGR 2942/204. Il discrimine per l accesso alla Misura B2 è rappresentato da un cutoff 2 nei domini 7 e 8 (di rilevanza sociale) della scheda di orientamento; superato tale limite di accesso si dovrà procedere con l analisi di tutti i rimanenti domini dall'1 al 6 (di rilevanza socio-sanitaria). 5
6 Se la valutazione di tutti i domini (1-8) porta a: esito minore di 3 si procederà ad una valutazione sociale (di competenza comunale/d ambito) con esito maggiore o uguale a 3 si procederà ad una valutazione multidimensionale (congiunta ASL/ambito); Si procederà quindi ad una valutazione o sociale o multidimensionale che sarà effettuata in maniera integrata da operatori Asl e Comune al fine di rilevare il grado di dipendenza nelle attività della vita quotidiana (ADL) e in quelle strumentali della vita quotidiana (IADL). A seguito della presentazione della domanda verrà compilato, da parte dell assistente sociale comunale e di un operatore ASL, un progetto integrato che sarà utile per la valutazione delle domande e una scheda di valutazione del carico assistenziale, che in base all assegnazione di punteggi orienteranno sull entità del contributo. E istituita apposita commissione tecnica composta da 6 referenti del tavolo tecnico e 1 referente dell Ufficio di Piano che, insieme all assistente sociale di riferimento, valuterà l idoneità delle domande presentate e l entità del contributo in base al Progetto Integrato e alla scheda di valutazione del carico assistenziale che terrà conto anche delle scale di valutazione IADL e ADL. 6
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