Un mondo di soluzioni...
|
|
|
- Guido Conti
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Un mondo di soluzioni... LIGNUM HYDROMIL! test d invecchiamento accelerato! test di resistenza ai funghi A cura del laboratorio di ricerca e sviluppo di HDG - Edizione Maggio 2007
2
3 RESISTENZA ALL'INVECCHIAMENTO ARTIFICIALE DI PITTURE E VERNICI SECONDO NORMA UNI EN ISO RAPPORTI DI PROVA PER RESISTENZA ALL INVECCHIAMENTO ARTIFICIALE (rif. UNI EN ISO ) di provini trattati con LIGNUM HYDROMIL CASTAGNO Guida alla lettura dei Risultati Premessa Al laboratorio di ricerca CERTO (Centro di Ricerche Toscano) sono stati consegnati 6 provini d abete rosso impregnati di Lignum Hydromil Castagno, denominati H1, H2, H3, H4, H5, H6. Il provino H6 è stato usato come riferimento e non sottoposto a cicli d invecchiamento. Controllo del colore Sui provini sono state eseguite misure di colore (per ciascuna tavoletta e per ciascun punto di controllo selezionato) con spettrofotometro, in modo da rilevare, di ciascuno, il punto zero. Dopo ogni ciclo di 168 ore, cui sono stati sottoposti i provini, si sono eseguite misure di colore che, confrontate con il punto 0 (zero) di riferimento, hanno espresso valori denominati delta E. Il delta E quindi indica la misura della variazione di colore rispetto al punto di riferimento. Nei certificati di prova sono riportate le degradazioni visibili: esse specificano il tipo di variazione di colore che lo strumento spettrofotometro rileva. TAVOLETTE DI ABETE ROSSO IMPIEGATE NELLE PROVE: 1. a destra nella foto la tavoletta di riferimento/confronto iniziale, impregnata con LIGNUM HYDROMIL CASTAGNO (0,045 litri/m 2 in una sola mano, pari a 22 m 2 di resa per litro di prodotto) 2. le altre due tavolette (campione H1 al centro e H5 a sinistra, impregnate come il campione di riferimento) dopo 4 cicli d'invecchiamento (672 ore) con evidenziate le aree di controllo strumentale TAVOLETTA H5 DOPO 4 CICLI (672 ore) TAVOLETTA H1 DOPO 4 CICLI (672 ore) TAVOLETTA DI CONFRONTO NON SOTTOPOSTA AI CICLI D'INVECCHIAMENTO
4 NOTE: Tanto più il valore di delta E è elevato tanto più l alterazione è significativa Le degradazioni visibili non si percepiscono, in quanto tali, ad occhio nudo ma si nota solo un inscurimento rispetto al punto "zero" L abete rosso TAL QUALE sottoposto ad un ciclo di invecchiamento secondo la norma UNI EN ISO ha un delta E tra 27 e 35 (valore medio 31). Considerando i risultati del 1 ciclo d'invecchiamento secondo la norma suindicata, si evince quanto segue: il risultato medio di delta E tra H1 e H5 è pari a 8,21 quindi l abete rosso trattato con Lignum Hydromil ha un valore medio di delta E inferiore di 22,79 punti, per cui il solo prodotto impregnante LIGNUM HYDROMIL (no-film), applicato in una mano, conferisce al legno una protezione di circa il 74% (da considerare, a titolo puramente comparativo, che i migliori cicli di verniciatura - cioè coating - esistenti sul mercato e a più strati minimo 3 conferiscono, dopo la verifica di un solo ciclo d'invecchiamento, una protezione al legno variabile dal 75% al 90%)! Valutazione finale (aspetto, tatto e "build" - struttura) Dalle osservazioni al miscroscopio, condotte prima e dopo ciascun ciclo e in più punti delle tavolette, non si sono osservati cambiamenti significativi di struttura. Tutti i provini, dopo quattro cicli di invecchiamento, trattati con Lignum Hydromil hanno mantenuto la caratteristica di cerosità al tatto. Il protettivo a contatto con acqua di condensa o umidità non ha subito alcuna reazione di degrado e ha mantenuto lo stesso build (struttura). I comuni prodotti impregnanti non riescono a superare, per quanto a noi noto, due cicli perché già dopo un ciclo sono degradati da reazioni di saponificazione e nel secondo ciclo spariscono completamente dalla superficie lignea. Conclusioni Invecchiamento accelerato e invecchiamento naturale: un confronto effettivo fra queste prove, ai fini di una corretta indicazione di durata dei protettivi superficiali, è quasi impossibile; la stessa norma UNI EN ISO afferma "...in genere non è possibile presupporre correlazioni valide tra l'invecchiamento naturale e l'esposizione artificiale..."; le differenze aumentano all'aumentare del numero dei cicli o degli anni. Il problema sussiste perché le stagioni non sono mai omogenee: presenza di grandine, sabbia del Sahara (o degli arenili) e acqua salmastra portate dal vento, ecc., nonché i supporti disomogenei (legno e sue varietà) e le variegate tipologie di PV (cosiddetti Prodotti Vernicianti, per estensione) possono influenzare parecchio i test di prova (nonché le realtà applicative). Anche le affermazioni scientifiche (Schmidt, 1993) indicanti che 1500 ore di prove d'invecchiamento corrispondono a 2 anni (effettuate però su Prodotti Vernicianti applicati su metallo e quindi non correlabili agli impregnanti per legno) sono confutabili, alla luce di quanto anzidetto. Men che meno si possono utilizzare normative assai recenti (quali la pren ancora a livello di "progetto" - le quali indicano in 2016 ore la durata necessaria dei test, cioè 12 volte il ciclo di 168 ore già base della norma UNI EN ISO ) per indicare dogmi specifici e inconfutabili. Sottoporre a test normativi i propri prodotti, da parte di un'azienda fabbricante, significa fornire al mercato un'utile indicazione per segnalare i comportamenti effettivi che tali prodotti possono assumere nel tempo. A riprova di quanto sopra affermato, segnaliamo che LIGNUM HYDROMIL è prodotto da circa 7 anni ed applicato in molteplici condizioni (quasi mai sotto diretto
5 controllo della società produttrice): pontili immersi in acqua salmastra, acqua dolce, travi lamellari con testate direttamente esposte a sud-ovest e nord-est senza ulteriore ricopertura, cucce di animali domestici, steccati, gazebo, ecc., in pianura, in collina, in montagna, al mare. Ovunque sia stato applicato non si è mai resa necessaria, per quanto di nostra conoscenza, alcuna opera di straordinaria manutenzione (intendendosi con ciò l'asporto, cioè la "carteggiatura", del vecchio impregnante e la successiva riapplicazione di un nuovo ciclo) bensì un semplice lavaggio della superficie (per rimuovere il sudiciume depositatosi nel tempo) e la riapplicazione di LIGNUM HYDROMIL (magari nella versione "incolore", piuttosto che in quella pigmentata, al fine di evitare ulteriori scurimenti rispetto alla tinta originaria): è tutto ciò che ne fa un prodotto dalle peculiarità uniche! Edizione: maggio 2007
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15 NOTE INFORMATIVE Agenti biologici In condizioni ideali il legno può rimanere in esercizio per secoli senza subire una significativa alterazione biologica. Tuttavia, se le condizioni non sono ideali, molte specie legnose largamente impiegate necessitano di un trattamento preservante per essere protette dagli agenti biologici responsabili del degradamento del legno, soprattutto funghi ed insetti. I trattamenti preservanti sono trattamenti chimici con prodotti specificamente formulati contenenti biocidi (fungicidi e/o insetticidi) che sono introdotti nel legno allo scopo di accrescere la sua durabilità contro gli attacchi biologici. Questi trattamenti preservanti sono di solito applicati al legno prima dell uso, ma in casi estremi possono essere applicati al legno in opera. I due principali agenti biologici responsabili del degradamento del legno sono, come già detto, funghi ed insetti, anche se in particolari situazioni d impiego il legno può essere attaccato da organismi marini. Funghi Si possono distinguere due tipi di funghi: funghi che distruggono il legno funghi che si limitano a macchiarlo. L attacco di questi ultimi non ha di solito un effetto significativo sulla resistenza meccanica del legno e peggiorano soltanto l apparenza estetica del materiale, senza distruggere la parete cellulare: può verificarsi un estensivo degradamento di rivestimenti decorativi dovuto all azione di questi funghi che comprendono muffe e funghi dell azzurramento. I funghi distruttori del legno, che comprendono i funghi Basimiodiceti lignivori, invece riducono la resistenza meccanica attaccando il legno per mezzo di un azione enzimatica che dà luogo a marciume che si divide in: carie bruna e bianca: conferisce al legno attaccato questa colorazione carie molle: forma cavità nella parete cellulare che porta ad un ammorbidimento superficiale del legno ed eventualmente ad una carie in profondità. L attacco da parte dei funghi ha luogo nel legno ad umidità elevata, in generale tra il 20% ed 30%. Per potersi sviluppare i funghi hanno bisogno della presenza d acqua e ossigeno e l umidità ottimale del legno varia secondo la particolare specie fungina. Pertanto, dove possibile, la progettazione di un edificio dovrebbe minimizzare le situazioni in cui il legno strutturale è soggetto ad elevate umidità che favoriscono il degradamento, garantendo condizioni che: 1. prevengono l inumidimento del legname 2. assicurano il rapido drenaggio e la ventilazione del legname dove è impossibile evitare periodi d inumidimento LIGNUM HYDROMIL previene l inumidimento del legno e, seppur privo di principi attivi atti ad esercitare azione biocida (o insetticida) preservante nel legno, quando quest ultimo è comunque sottoposto ad azioni d attacco di tali organismi, l azione enzimatica dei funghi viene particolarmente rallentata (se non, addirittura, inibita) per una delle sue caratteristiche peculiari: l innovativa resistenza agli acidi del formulato stesso, una volta posto in opera. Note di botanica La carie bianca (o fibrosa o alveolare), diffusa in modo paragonabile su latifoglie e conifere, è dovuta a molti Basidiomiceti e, più limitatamente, ad Ascomiceti (Xilariaceae) che rimuovono più o meno selettivamente la lignina. L aspetto dei tessuti danneggiati è chiaro e fibroso. Generi molto diffusi sono Heterobasidion annosum, Armillaria mellea, Fomes fomentarius, Trametes versicolor, Cerrena e Trichaptum. La carie bruna (o cubica) è invece associata in misura preponderante a conifere, sebbene su alcune latifoglie sia particolarmente frequente (es. castagno). Gli agenti causali determinano una colorazione scura dei tessuti, i quali negli ultimi stadi assumono una consistenza molto fragile che ne causa la rottura secondo piani ortogonali. Specie molto diffuse sono Stereum gausapatum, Ganoderma applanatum, Phellinus ignarius, Fomes officinalis. Il riconoscimento tra carie bianca e bruna è particolarmente importante soprattutto nella gestione del verde ornamentale, in quanto i tessuti colpiti da carie bruna, pur mantenendo un aspetto quasi normale, perdono più rapidamente la propria resistenza e si possono fratturare improvvisamente. La carie soffice è causata da numerosi Ascomiceti (Xylaria, Nectria, Endothia, Herpotrichia) e Deuteromiceti (Graphium, Alternaria, Pestalothia, Verticillium), ma anche da batteri e Basidiomiceti (Phellinus), la cui lenta attività si verifica sia su piante vive che su legname in opera soprattutto in condizioni di elevata umidità relativa (serre, imbarcazioni), proibitive per gli agenti di carie bianca e bruna. Si manifesta con l'imbrunimento della superficie legnosa, più ricca di ossigeno, che diviene soffice specialmente nella parte esposta alle piogge e all'umidità. A livello microscopico la degradazione è molto simile a quella presentata per la carie bianca.
16
17
18
19
LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE
Il brico dalle mille idee... LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE Il legno all esterno e l impregnazione in autoclave 2 Il deterioramento del legno all esterno I manufatti in legno esposti all'esterno sono sottoposti
BONDEX I DANNI PER IL LEGNO Nemici del legno Raggi - UV il legno diventa grigio. Usura, Inquinamento e temperature Umidità il carico dell umidità provoca lo scaturire e dimiminuire del legno e porta alla
Servizi di diagnosi e classificazione su elementi e strutture di legno Servizi di ricerca per l industria del legno
ISPEZIONE DI STRUTTURE LIGNEE ANTICHE - SOLAI Sacrestia del Duomo di Siena Il fabbricato è ubicato a fianco del Duomo. Qui la struttura è coperta e parzialmente nascosta da un rivestimento dipinto. Alle
Parquet per esterno Il prodotto, la posa e la nuova norma UNI 11538-1
Parquet per esterno Il prodotto, la posa e la nuova norma UNI 11538-1 ing. Rita D Alessandro ufficio normative EdilegnoArredo A.I.P.P.L. dr. Stefano Berti CNR IVALSA 2 Soluzioni architettoniche moderne
progettazione di edifici con strutture portanti in legno 21 ottobre 2011 durabilità 1 arch. m.sc. andrea zanchetta
durabilità 1 Il legno è un materiale durabile? Sala del maggior consiglio, Palazzo Ducale Venezia XVI secolo principi generali Il legno è un materiale durabile? Analisi capriate di copertura Palazzo Ducale
CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608
COSTRUIRE SERRAMENTI IN PVC CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 1 La norma europea rivolta alla definizione delle caratteristiche dei profili in PVC per finestre
A base d acqua. 1.4 Caratteristiche: Efficace contro gli insetti dei legni infestati (capricorni, lictidi, tarli) nonché contro le termiti e funghi.
1 / 6 pagine Codice prodotto: 450120 Nome prodotto: Consigliato per: Confezioni disponibili: BONDEX PRESERVE Tutte le superfici e tipo di legno per esterni ed interni 0.75 L - 5.00 L Protegge dai funghi
Consultare le avvertenze di rischio e i consigli per la sicurezza durante le operazioni di travaso.
Istruzioni per la pulizia e la conservazione dei pavimenti PANDOMO Terrazzo Indicazioni preliminari Una cura periodica e adeguata, così come una protezione specifica dei pavimenti pandomo TerrazzoBasic,
La valutazione del rischio chimico
La valutazione del rischio chimico Introduzione Per sua stessa definizione, l agente chimico è una sostanza o un preparato di natura chimica. L agente chimico può presentarsi sotto forma di gas, vapore,
Funghi lignicoli e carie del legno
Funghi lignicoli e carie del legno Grottammare 2013 Valentin Lobis 39012 Merano (BZ) www.studiolobis.it La dinamica del marciume Tracheomicosi Marciume nella corteccia e nell alburno Marciume nel durame
Una Gamma Versatile. YalosKer è disponibile nei seguenti formati di base: - 120x150 cm - 150x250 cm - altri formati sono disponibili su richiesta
Materiale MATERIA Vetroceramica e luce si fondono in YalosKer in una nuova e raffinata traslucenza, che consente agli architetti e ai progettisti di realizzare ambienti suggestivi grazie all attraversamento
Lezione 1. Obiettivi prestazionali e normativa vigente. Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni)
Lezione 1 Obiettivi prestazionali e normativa vigente Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni) Obiettivi prestazionali Obiettivi progettuali Sono definiti dall associazione associazione tra
ESPERIENZA E QUALITÀ NON TEMONO PROVE
ESPERIENZA E QUALITÀ NON TEMONO PROVE ICA da oltre due decenni sviluppa prodotti all acqua per esterni ed ha quindi una lunga esperienza sul campo che le permette di selezionare con sapienza le materie
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE Il Responsabile Scientifico Dott. Ing. Fausto Mistretta Il
CONVENZIONE UNIVERSITÀ DI PERUGIA DELTATECH. Rapporto Attività di Ricerca. Prove ad impatto su laminati compositi con.
CONVENZIONE UNIVERSITÀ DI PERUGIA DELTATECH Rapporto Attività di Ricerca Prove ad impatto su laminati compositi con Ball Drop Tester Prof. L. Torre Fase 1: Terni 18/6/214 METODI Sono stati effettuati test
Area Ricerca e Sviluppo
Documento Informativo nr. 119 Data di emissione: 04/05/2005 Revisione n. 0 Area Ricerca e Sviluppo LA SHELF-LIFE DEGLI ALIMENTI Riferimento interno: dr.ssa Bastianon Martina - Area Ricerca e Sviluppo,
Tradizione ed innovazione. La classificazione del legname massiccio strutturale.
Convegno SICUREZZA E COMFORT NELLE ABITAZIONI CON STRUTTURE DI LEGNO Verona, 16 Giugno 2001 Tradizione ed innovazione. La classificazione del legname massiccio strutturale. Prof. Ing. Luca UZIELLI Prof.
Effetto legno. Tinte RAL. Micacei
stromboli giglio Aumentare lo spazio vivibile della propria abitazione senza metter mano alla muratura è risultato ambito. ALUpergo propone una linea di pergole in alluminio progettate per durare al variare
Francesco Sarti 734814
FMEA serramento con telaio in alluminio, finiture interne in legno e vetrocamera Francesco Sarti 734814 1 SCOMPOSIZIONE DEL SISTEMA Il sistema può essere scomposto in elementi semplici come segue: Falso
PAvIMENTAzIONI LEGNO. pavimentazione con profili in ipè - terrazza Formentera. 76 m ting
PAvIMENTAzIONI LEGNO pavimentazione con profili in ipè - terrazza Formentera. 76 m ting UNA pavimentazione IN LEGNO, OLtrE Ad ABBELLIrE NOtEvOLmENtE IL CONtEStO CON IL SUO CALOrE, GLI CONfErISCE SICUrO
SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11
SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11 Le rilevazioni degli apprendimenti A.S. 2010 11 Gli esiti del Servizio nazionale di valutazione 2011 e della Prova nazionale 2011 ABSTRACT Le rilevazioni degli
Manuale della qualità. Procedure. Istruzioni operative
Unione Industriale 19 di 94 4.2 SISTEMA QUALITÀ 4.2.1 Generalità Un Sistema qualità è costituito dalla struttura organizzata, dalle responsabilità definite, dalle procedure, dai procedimenti di lavoro
Un breve sommario delle specifiche menzionate è mostrato nella tabella 1; il documento completo è disponibile sul sito web www.qualanod.
Qualità dell'alluminio anodizzato Italfinish è licenziataria del marchio di qualità Qualanod e segue le Specifiche di Qualità per l'alluminio anodizzato in Acido Solforico redatte dal QUALANOD per stabilire
TECNICHE DI CONFEZIONAMENTO: ULTIMI AGGIORNAMENTI M. BEATRICE BENEDETTI MICHELANGELI
TECNICHE DI CONFEZIONAMENTO: ULTIMI AGGIORNAMENTI M. BEATRICE BENEDETTI MICHELANGELI LUGANO 16/10/2008 MONITORARE UN PROCESSO SIGNIFICA: controllo costante dei parametri registrazione archiviazione dati
Le camere per prove di corrosione ACS ed alcune recenti normative sulla resistenza dei componenti automobilistici.
Leonardo Alemanno Torino, 27 Novembre 2013 Nel mondo si contano oltre 50 differenti metodi omologati per prove di resistenza alla corrosione in atmosfera salina. Questo testimonia quanto sia elevata la
additivato con fibre polimeriche strutturali nel mondo della
Comportamento del calcestruzzo additivato con fibre polimeriche strutturali nel mondo della prefabbricazione SandroMoro,BryanBarragan,BASFConstructionChemicalsItaliaSpa EmilioVendrame,DanieleCapoia,CostruzioniGeneralidiCapoiaDaniele
Istituto Italiano della Saldatura
La corrosione può produrre nel tempo profonde alterazioni delle caratteristiche strutturali di componenti metallici tali da comprometterne anche la sicurezza e la funzionalità. Un efficace gestione del
COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto)
COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto) - 1 - Milano, giugno 2004 1) Leggi e classificazione italiana ed europea di comportamento al fuoco dei pavimenti resilienti
La pelle ha una durata di vita relativamente lunga, ma può essere facilmente rovinata se trattata in modo scorretto.
PELLE FIORE La Pelle Fiore è senza dubbio la più pregiata e resistente nel mercato. Si tratta di una pelle naturale europea di elevata qualità, tinta all'anilina con rifinizione leggera per non alterarne
Prove comparative tra prodotti con vernice UV e prodotti con vernice a polvere standard
Prove comparative tra prodotti con vernice UV e prodotti con vernice a polvere standard SOMMARIO 1 SCOPO... 3 2 PROVE ESEGUITE... 3 2.1 PROVE MECCANICHE... 3 2.1.1 PROVE ANTIGRAFFITI... 3 2.1.2 PROVE SOLVENTI...
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
A&L Ingegneria - Diagnosi Termografiche
A&L Ingegneria - Diagnosi Termografiche A&L Ingegneria effettua diagnosi termografiche, controlli non distruttivi e perizie con l ausilio di termocamere. Con la tecnica diagnostica della termografia si
REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.
Sistemi Industriali Preben Hansen Vamdrup 10-.05.2015
Sistemi Industriali Preben Hansen Vamdrup 10-.05.2015 Sistemi Industriali treatment I sistemi industriali per l esterno possono essere divisi in 3 segmenti focus: 1. Serramenti: finestre, porte e persiane
LA CATENA DI ASSICURAZIONE. Lezione a cura di Torrini Andrea
LA CATENA DI ASSICURAZIONE Lezione a cura di Torrini Andrea PARLEREMO IN QUESTA LEZIONE DI: Significato di CATENA DI ASSICURAZIONE Dimensionamento della CATENA DI ASSICURAZIONE Forza di Arresto Fattore
IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Miscelatori e riduttori di pressione
FOCUS TECNICO IL DEGLI IMPIANTI IDROSANITARI Miscelatori e riduttori di pressione CRITERI DI CALCOLO DELLA PORTATA DI PROGETTO Lo scopo principale del dimensionamento di una rete idrica è quello di assicurare
POLITECNICO DI MILANO
SINTESI DEI RISULTATI DI UNA SPERIMENTAZIONE SU PROPRIETA FOTOCATALITICHE ED AUTIPULENTI DI SOLUZIONE LIGHT-tech Premessa Nel seguito sono riportati in modo estremamente sintetico i risultati iniziali
IL LEGNO: REAZIONE AL FUOCO
PREMESSA Il legno è un materiale che, impiegato nelle costruzioni con diverse finalità (ad es. strutturali, decorativi o di arredamento ecc.), ha sempre posto il problema della sua combustibilità, intesa
Certificazione Energetica
CADIF srl Via Monte Cervino, 2 37057 San Giovanni Lupatoto VERONA (Italia) Certificazione Energetica Emissioni termiche equivalenti Energia primaria Certificazioni Dati tecnici prodotti Data ultima stampa
La riforma del servizio di distribuzione del
CReSV Via Röntgen, 1 Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore 20136 Milano tel +39 025836.3626 La riforma del servizio di distribuzione del 2013 gas naturale In collaborazione con ASSOGAS Gli ambiti territoriali
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
www.rodacciai.it PROVA DI TRAZIONE L 0 = 5.65 S 0 PROVE MECCANICHE
PROVA DI TRAZIONE La prova, eseguita a temperatura ambiente o più raramente a temperature superiori o inferiori, consiste nel sottoporre una provetta a rottura per mezzo di uno sforzo di trazione generato
Il legno elemento creativo per eccellenza. Per noi, rappresenta ogni giorno l espressione massima per realizzare progetti naturali.
FANOLEGNO Il legno elemento creativo per eccellenza. Per noi, rappresenta ogni giorno l espressione massima per realizzare progetti naturali. FANOLEGNO Tetti La nostra struttura ha acquisito, nel corso
Blanke Profilo di chiusura
Dati tecnici Blanke Profilo di chiusura Per la protezione dei bordi in caso di chiusure di rivestimenti al pavimento ed alle pareti Uso e funzioni: Blanke Profilo di chiusura è un profilo speciale per
I vetri di sicurezza. Linee guida per la sicurezza in edilizia
I vetri di sicurezza Linee guida per la sicurezza in edilizia 1 I vetri di sicurezza Premessa Nella progettazione e nella realizzazione delle architetture contemporanee, il vetro è sempre più utilizzato
2. IL PALLET IN LEGNO
2. IL PALLET IN LEGNO Il pallet in legno è uno strumento logistico fondamentale, universalmente utilizzato e capillarmente diffuso, ma anche e soprattutto uno strumento di lavoro, in quanto presente in
PAGINA 1 DI 5 MOLYKOTE
PAGINA 1 DI 5 MOLYKOTE CARATTERISTICHE Le lacche Molykote sono dispersioni di sostanze lubrificanti solide, come ad esempio il bisolfuro di molibdeno, e di resine leganti organiche o inorganiche finemente
MANUALE D USO E MANUTENZIONE SERRAMENTI SERPLAST
MANUALE D USO E MANUTENZIONE SERRAMENTI SERPLAST Gentile cliente, complimenti per avere scelto il nostro prodotto! Un serramento di qualità che resterà bello e inalterato nel tempo, anche grazie ad alcuni
specie legnose e colori
1 PINO (Pinus sylvestris) È un legno che garantisce un ottimo rapporto qualità/prezzo. Lavoranti in Legno si approvvigiona direttamente dal nord Europa e più precisamente dalla Scandinavia, dove si trovano
La norma ISO 9001:08 ha apportato modifiche alla normativa precedente in
La norma ISO 9001:08 ha apportato modifiche alla normativa precedente in base alle necessità di chiarezza emerse nell utilizzo della precedente versione e per meglio armonizzarla con la ISO 14001:04. Elemento
Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes
Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes Milano, 23/02/2011 Nr. 2AN-7754 Risultati delle analisi scientifiche effettuate sul dipinto su tela (cm 123 x 81) rappresentato
Alla seguente lettera è allegata la dichiarazione CE di conformità per i lavabi da bagno prodotti da GlassTek.
A tutti i clienti Vinci, 19 maggio 2011 OGGETTO: Marcatura CE La presente per ricordare a tutti i clienti che, a seguito dell entrata in vigore dall anno 2009 della marcatura CE obbligatoria per i lavabi
Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes
Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes Milano, 23/02/2011 Nr. 2AN-7755 Risultati delle analisi scientifiche effettuate sul dipinto su tela (cm 115 x 85) rappresentato
COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA
COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con atto G.C. n. 492 del 07.12.2011 1
Normative sulla Tenuta dei Serramenti ad Aria, Acqua e Vento
UNI EN 12208 La tenuta all acqua di un serramento, descrive la sua capacità di essere impermeabile sotto l azione di pioggia battente e in presenza di una determinata velocità del vento. La norma, la UNI
CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011. Il legno. Ing. Emanuele Zamperini
CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011 Il legno IL LEGNO COME MATERIALE STRUTTURALE (1) PREMESSA: Il legno è un materiale: - di origine biologica; - disponibile in natura in elementi
1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti?
DOMANDE FREQUENTI Palermo, Largo Esedra nr.3, tel. 091 6254431 ONLUS 1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti? Le Università sono pubbliche o private riconosciute dal
L incendio Incendio a bordo 1 La normativa nel campo marittimo cura, in particolar modo, tutto quanto può essere connesso con il sinistro marittimo più frequente: l incendio a bordo. Sono previsti, nella
Milano 27 novembre 2012
Convegno La nuova norma UNI 10738 Le verifiche e i nuovi materiali negli impianti gas Mario Volongo - Area tecnica CIG 1 Un po di storia sui materiali utilizzati negli impianti a gas 2 Centrali termiche
Pannelli Serie Woodline
Pannelli Serie Woodline Caratteristiche del pannello. Il pannello della Serie Woodline è stato studiato per l applicazione finale come pannello per rivestimento nelle porte blindate. L interno è costituito
SCHEDA TECNICA ANTICHE TERRE FIORENTINE VINTAGE
SCHEDA TECNICA ANTICHE TERRE FIORENTINE VINTAGE Pittura decorativa 100% a base acqua INFORMAZIONI TECNICHE VINTAGE è un prodotto decorativo per interno della linea ANTICHE TERRE FIORENTINE appartenente
un controllo di accettazione tipo A ogni 300 mc massimo di getto
Laboratorio autorizzato dal ministero delle infrastrutture ad effettuare prove sui materiali da costruzione per strutture metalliche ed opere in cemento armato con D.M. n. 39073 del 23/3/1995 e successivi
EDILIZIA PROFESSIONALE. Selezione colori. Tonalità essenze legno e tinte arredo legno.
EDILIZIA PROFESSIONALE Selezione colori Tonalità essenze legno e tinte arredo legno. LA PIÙ AMPIA E COMPLETA GAMMA DI PRODOTTI SPECIFICI PER IL LEGNO. Dalla ricerca Sigma Coatings, nasce oggi il programma
Tipologie significative per le strutture in legno naturale e legno lamellare
ASPETTI AMBIENTALI DEL LEGNO Fornitura e deposito in cantiere I blocchi di legno massiccio, ma anche quelli in legno lamellare vengono trasportati con normali autocarri, dato il loro peso contenuto, e
Scuola Media Piancavallo 2
LA CELLULA Una caratteristica di quasi tutti gli esseri viventi è quella di possedere una struttura più o meno complessa in cui parti diverse, gli organi, sono adatte a svolgere funzioni specifiche. Il
REGOLAMENTO PARTICOLARE
associazione italiana per la sicurezza della circolazione REGOLAMENTO PARTICOLARE per il rilascio della certificazione di conformità (Marchio CE) per i prodotti da costruzione (Direttiva del Consiglio
I processi di tempra sono condotti sul manufatto finito per generare sforzi residui di compressione in superficie. Vengono sfruttate allo scopo
I processi di tempra sono condotti sul manufatto finito per generare sforzi residui di compressione in superficie. Vengono sfruttate allo scopo diverse metodologie. 1 La tempra termica (o fisica) si basa
Webinar e Manuale Operativo Tecnica di Trading
Webinar e Manuale Operativo Tecnica di Trading Intraday guida passo passo per operare su time frame H1 e 5/15/30 min v.1.2 29 Novembre 2011 19:30 Premessa Per fare trading ci vuole la giusta mentalità
Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie
Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie Opere in terra Caratteristiche di un terreno Compressibilità e costipamento delle terre Portanza sottofondi e fondazioni stradali Instabilità del corpo
UNO SCUDO IMPENETRABILE CONTRO MICROBI, BATTERI, FUNGHI E MUFFE
UNO SCUDO IMPENETRABILE CONTRO MICROBI, BATTERI, FUNGHI E MUFFE I CARRELLI VDM SONO TRATTATI CON PROTEZIONE ANTIBATTERICA MICROBAN Lo sapevate che...? ci sono in media più batteri su una mano che abitanti
OGGETTO: Modalità di svolgimento in piazza Pomposa di un mercato dei produttori agricoli biologici. IL SINDACO
Comune di Modena Politiche Economiche, Società Partecipate e Sportello Unico L Assessore 22 settembre 2005 Prot. Gen. 2005/125195 IE 11299 OGGETTO: Modalità di svolgimento in piazza Pomposa di un mercato
Progetto Atipico. Partners
Progetto Atipico Partners Imprese Arancia-ICT Arancia-ICT è una giovane società che nasce nel 2007 grazie ad un gruppo di professionisti che ha voluto capitalizzare le competenze multidisciplinari acquisite
Industria Produzione porte e serramenti in legno lamellare e massello
Industria Produzione porte e serramenti in legno lamellare e massello MANUTENZIONE E CURA DEGLI INFISSI Consigli per il trattamento conservativo degli infissi MEDEA Premessa: Tutti gli infissi esterni,
Professionisti ed Installatori alla luce del Nuovo Regolamento di Prevenzione Incendi DPR 151-2011 e del DM 20-12-2012 Luciano Nigro
Professionisti ed Installatori alla luce del Nuovo Regolamento di Prevenzione Incendi DPR 151-2011 e del DM 20-12-2012 Luciano Nigro Firenze, 18 febbraio 2014 NUOVI RUOLI NEI PROCEDIMENTI DI PREVENZIONE
PROGETTO ACQUA DEL RUBINETTO RELAZIONI CONCLUSIVE
PROGETTO ACQUA DEL RUBINETTO RELAZIONI CONCLUSIVE NOVEMBRE 2012 Il Progetto pilota Acqua del rubinetto proposto dalla Federconsumatori Udine e approvato e finanziato dall Ato Centrale Friuli con delibera
Il calcolo delle sopraelevazioni in muratura in funzione del livello di conoscenza
MICHELE VINCI Il calcolo delle sopraelevazioni in muratura in funzione del livello di conoscenza Collana Calcolo di edifici in muratura (www.edificiinmuratura.it) Articolo 2 Ottobre 2013 Bibliografia:
Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012
Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012 Sede ANIMA via Scarsellini 13 - Milano Classificazione degli
www.lavoripubblici.it
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ****** Istruzioni per l applicazione delle Norme tecniche per le costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008 16 INTRODUZIONE Il Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008,
CAPIAMO IL "LINGUAGGIO" DELLA norma UNI EN ISO serie 9000
CAPIAMO IL "LINGUAGGIO" DELLA norma UNI EN ISO serie 9000 Cosa significa UNI EN ISO serie 9000? Significa che si tratta di norme internazionali, in quanto le norme italiane (UNI) non sono altro che la
Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas
1 Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas Capitolo 7 Enzimi, le macchine della vita Piccole macchine regolano la funzione del corpo umano in un orchestrazione perfetta e a velocità
RAPPORTO DI PROVA 110104 - R 0874
RAPPORTO DI PROVA 110104 - R 0874 DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI UNA VERNICE TERMICA A BASE CERAMICA SUI VALORI DI TRASMITTANZA DI PARETI INTONACATE, DELLA DITTA "ATRIA s.r.l." STABILIMENTO DI PARTANNA
Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro
Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro SCHEDA 1 Occhiali per la protezione degli occhi contro la proiezione di schegge V2-25/06/2013 La
RISOLUZIONE N.43 /E. Con l istanza specificata in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO
RISOLUZIONE N.43 /E Roma, 12 aprile 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica art. 3 d.l. 93 del 2008 e art. 15, lett. b) del Tuir. Detraibilità degli interessi passivi che maturano
una boccata d ossigeno
Offrite al vostro motore una boccata d ossigeno Il vostro Concessionario di zona è un professionista su cui potete fare affidamento! Per la vostra massima tranquillità affidatevi alla manutenzione del
Capitolo II. La forma del valore. 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore.
Capitolo II La forma del valore 7. La duplice forma in cui si presenta la merce: naturale e di valore. I beni nascono come valori d uso: nel loro divenire merci acquisiscono anche un valore (di scambio).
Marcatura CE Cancelli
SB studio www.essebistudio.com www.marcatura-ce-cancelli.com Marcatura CE Cancelli SB studio di Bertolo Sergio Borgo Treviso 152/C 31033 Castelfranco Veneto TV Direttiva Prodotti da Costruzione CPD 89/106/CEE
I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità. ! I modelli normativi. ! I modelli per l eccellenza
1 I modelli di gestione per la qualità I modelli normativi I modelli per l eccellenza Entrambi i modelli si basano sull applicazione degli otto principi del TQM 2 I modelli normativi I modelli normativi
E 4. La correzione del colore. Schede tecniche. Verifica della tonalità
Verifica della tonalità Per eseguire una verniciatura di ripristino a regola d arte, ci si può avvicinare alla tonalità del colore della vettura correggendo la tinta o con la tecnica della sfumatura e
RELAZIONE DI PROVA 96-14
OGGETTO: studio dell efficacia del pretrattamento su manufatti di alluminio verniciati. RICHIEDENTE: Decoral System 02/10/14 OGGETTO: studio dell efficacia del pretrattamento su manufatti di alluminio
GUIDA AL SOCIAL CARE
1 REGISTRAZIONE pag. 2 GESTIONE PROFILO pag. 3 GESTIONE APPUNTAMENTI pag. 4 GESTIONE PIANI DI CURA (RICHIESTA AUTORIZZAZIONE) pag. 5 INVIO DOCUMENTI A PRONTO CARE (es. FATTURE) pag. 6 LIQUIDAZIONI pag.
-La crisi della diversità
-La crisi della diversità La diversità culturale e la diversità biologica sono legati strettamente. Ovunque le comunità locali hanno sviluppato il proprio sapere, hanno trovato il modo di ricavare i mezzi
Dichiarazione di conformità per caldaie a carica manuale
Ufficio di contatto marchio di qualità: Moritz Dreher Neugasse 6 CH-8005 Zürich Tel.: +41 (0)44 250 88 16 Fax.: +41 (0)44 250 88 22 Email: [email protected] Marchio di qualità Energia leg Svizzera
Richiesta-Approvazione-Consegna Dispositivi di Protezione Individuale
Richiesta-Approvazione-Consegna Il presente documento in formato cartaceo privo del timbro in colore COPIA CONTROLLATA n è da ritenersi non valido come documento di riferimento. Il documento originale
GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO
GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO La presente guida mette in risalto solo alcuni punti salienti estrapolati dalla specifica norma UNI 9795 con l
Programma. La formaldeide: caratteristiche e pericolosità (cenni) Impieghi della formaldeide nel settore legno-arredo
Programma La formaldeide: caratteristiche e pericolosità (cenni) Impieghi della formaldeide nel settore legno-arredo L emissione di formaldeide dai prodotti del settore legnoarredo Metodi di prova per
La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante
Esperimenti sulla crescita delle piante unità didattica 1 La candela accesa Durata 60 minuti Materiali per ciascun gruppo - 1 candela - 1 vaso di vetro - 1 cronometro - 1 cannuccia - fiammiferi - 1 pezzo
(funghi, muffe e batteri) alle radici ed al colletto della pianta. Al contrario, la carenza d acqua, porta la pianta a stress da appassimento ed a
L ACQUA L elemento acqua è costituente degli esseri viventi, sia animali che vegetali, superando in alcuni casi anche il 90% della composizione. L acqua per le piante è un elemento indispensabile in quanto
CODICE DI COMPORTAMENTO DELLA GALBUSERA ASSICURAZIONI S.A.S.
CODICE DI COMPORTAMENTO DELLA GALBUSERA ASSICURAZIONI S.A.S. E DEI PROPRI COLLABORATORI 1. CODICE DI COMPORTAMENTO DELLA GALBUSERA ASSICURAZIONI s.a.s. VERSO IL CLIENTE 2. CODICE DI COMPORTAMENTO DELLA
