L. Coppola Cum Solidare Capitolati

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1 LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E DEI CAPITOLATI D APPALTO PER I MATERIALI E PRODOTTI DESTINATI AL RIPRISTINO DI STRUTTURE DI CALCESTRUZZO ESISTENTI IN ACCORDO ALLE NORME EN 1504 Prof. Ing. Luigi Coppola L. Coppola Cum Solidare Capitolati

2 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

3 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

4 1) Preparazione del substrato, mediante demolizione meccanica o manuale del calcestruzzo degradato fino ad ottenere una superficie meccanicamente resistente e rugosa con asperità di almeno 5 mm.

5 L. Coppola Cum Solidare Mercato delle Costruzioni

6 L. Coppola Cum Solidare Le Tecniche di ripristino

7 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

8 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

9 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

10 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

11 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

12 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

13 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

14 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

15 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

16 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

17 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

18 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

19 VOCI DI CAPITOLATO Scarifica del calcestruzzo della struttura originaria al fine di conseguire una superficie rugosa con asperità non inferiori: a 5 mm (per applicazioni di malte a spessore > 10 mm) a 1-2 mm (per la realizzazione di rasature superficiali) a 1-2 mm (per l incollaggio di piatti e tessuti in materiale composito) L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

20 RICOSTRUZIONE DELLA SEZIONE CON MALTE A SPESSORE CENTIMETRICO: DELIMITAZIONE Delimitare l area di intervento con un «flessibile» in modo che lo spessore della malta di riporto sia costante. Occorre in sostanza evitare che ai bordi dell area scarificata lo spessore di riporto si riduca a qualche mm (distacco della malta) L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

21 10 mm L. Coppola Cum Solidare Mercato delle Costruzioni

22 «LIBERAZIONE» I ferri d armatura nelle zone corrose debbono essere completamente «liberati» dal calcestruzzo carbonatato o inquinato dai cloruri al fine di operare una corretta pulizia eliminando in toto i prodotti di corrosione (ruggine) L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

23 L. Coppola Cum Solidare La preparazione del substrato

24 L. Coppola Cum Solidare Mercato delle Costruzioni

25 «LIBERAZIONE: REGOLA PRATICA» La luce libera tra il ferro e il substrato in calcestruzzo deve essere di almeno 10 mm. Questo consente: di operare una efficace pulizia dei ferri già durante la demolizione e successivamente grazie alla spazzolatura meccanica o alla sabbiatura L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

26 «ADERENZA ACCIAIO-MALTA» La corretta liberazione del ferro consente allo stesso, dopo l intervento di ripristino di essere inglobato in un sufficiente spessore di malta e quindi ottimizza la trasmissione degli sforzi tra l acciaio e la porzione della struttura ricostruita con la malta L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

27 «SPESSORE DI CALCESTRUZZO DA RIMUOVERE MEDIANTE SCARIFICA» Non serve rimuovere il calcestruzzo per più di 10 mm oltre la barra anche se la profondità di carbonatazione e quella di ingresso del cloruro dovessero essere maggiori L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

28 Spessore max di scarifica in prossimità della staffa inferiore a 43 mm L. Coppola Cum Solidare Il copriferro

29 SCANALATURE L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

30 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

31 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

32 SCARIFICA GENERALIZZATA L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

33 ASPETTI ECONOMICI: ripristino con scanalature Idoneo per elementi interessati da fenomeni di degrado localizzati Il costo di questi interventi di manutenzione è all incirca di /ml di ferri trattati escluso l applicazione del rivestimento protettivo superficiale L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

34 ASPETTI ECONOMICI: ripristino generalizzato Idoneo quando la percentuale di ferri corrosi diventa rilevante Idoneo nel caso di aumento dello spessore del copriferro Costo /m 2 (escluso il rivestimento protettivo) L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

35 CONFRONTO COSTI BREAK EVEN ( ) /m 2 / (45-50) /ml = = 5-6 ml/m 2 - Per ferri corrosi inferiori a 5-6 ml/m 2 è conveniente la tecnica di intervento per scanalature - Per ferri corrosi superiori a 5-6 ml/m 2 è conveniente la tecnica di intervento esteso L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

36 SABBIATURA O PULIZIA CON SPAZZOLE METALLICHE O IDROPULIZIA 2) Idropulizia, sabbiatura o pulizia meccanica dei ferri di armatura allo scopo di rimuovere iprodotti di corrosione incoerenti e conseguire l aspetto grigio del ferro metallico (non serve la pulizia cosiddetta a metallo bianco). L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

37 L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

38 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

39 IDRODEMOLIZIONE E SABBIATURA Il sistema più efficace per la pulizia dei ferri è costituito dalla idrodemolizione (durante questa fase si opera una pulizia dei prodotti di corrosione macroscopici e incoerenti) cui segue la sabbiatura che effettua il lavoro di fino. L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

40 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

41 VOCE DI CAPITOLATO Pulizia dei ferri di armatura per la rimozione della ruggine con preparazione della superficie (ISO ): - Al grado St2 per pulizia per pulizia manuale; - Al grado Sa21/2 per pulizia meccanica (sabbiatura) L. Coppola Cum Solidare Pulizia dei ferri

42 3) Trattamento di protezione attivo/passivo con prodotti cementizi rialcalinizzanti modificati: - con polimeri (effetto barriera-protezione passiva) e - con inibitori di corrosione (effetto elettrochimico attivo) dei ferri d armatura mediante applicazione a pennello di due mani di: MSP (MALTA STEEL PROTECTION) provvisto di marcatura CE, conforme ai requisiti previsti dalla norma EN ).

43 EN : SPECIFICHE PRESTAZIONI RICHIESTE: - protezione dalla corrosione (EN 15183): superamento della specifica; - temperatura di transizione vetrosa (EN 12614): > 45 C; - adesione per taglio (EN 15184): >80% della barra nuda. L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

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45 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

46 PRESTAZIONE REQUISITO NORMATIVA DI RIFERIMENTO Spessore minimo di applicazione 1.5 mm - Lavorabilità: viscosità dell impasto mpas Metodo Brookfield Protezione dalla corrosione Nessuna corrosione EN Temperatura di transizione vetrosa > 45 C EN Adesione per taglio > 80% del ferro non trattato EN L. Coppola Cum Solidare Capitolati

47 PRESTAZIONE REQUISITO NORMATIVA DI RIFERIMENTO Spessore minimo di applicazione 1.5 mm - L. Coppola Cum Solidare Capitolati

48 BAGNATURA Saturazione supporto con acqua ed eliminazione con aria compressa o stracci dell acqua in eccesso (obbligatoria quando si esegue la ricostruzione della sezione con una malta a base cementizia). Questa operazione non si effettua allorquando si prevede l applicazione di un primer per ripresa di getto L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

49 PRIMER PER RIPRESA DI GETTO MAI SU SUPERFICI VERTICALI MAI ALL INTRADOSSO DI SUPERFICI ORIZZONTALI DA VALUTARE ALL ESTRADOSSO DI SUPERFICI ORIZZONTALI: No, se si prevede un armatura strutturale o una rete di contrasto e spessori di riporto > mm Si, ma non strettamente necessaria, se lo spessore di riporto è inferiore a 35 mm L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

50 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

51 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

52 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

53 L. Coppola Concretum La manutenzione delle facciate degli edifici

54 SPESSORI DI RIPORTO < 35 mm Per spessori di riporto inferiori a 35 mm non è necessaria alcuna armatura di contrasto in quanto la corretta preparazione del substrato è sufficiente a garantire l ancoraggio della malta alla sezione originaria L. Coppola Cum Solidare

55 SPESSORI DI RIPORTO > 35 mm Predisposizione di una rete di contrasto in acciaio zincato o inossidabile fissata sulla testa di tasselli ancorati alla struttura originaria posizionata ad una distanza dalla superficie esterna (a sezione ripristinata) pari a 1/3 dello spessore di materiale riportato L. Coppola Cum Solidare I criteri di scelta delle malte da restauro

56 FIBER In alternativa alla rete elettrosaldata si potrà utilizzare rinforzo di fibre strutturali in polipropilene (o equivalenti) L. Coppola Cum Solidare Mercato delle Costruzioni

57 MARCATURA CE FIBER Fibre in polipropilene: - Lunghezza: 20 mm - Provviste di marcatura CE in accordo alla EN (la marcatura viene effettuata direttamente dal produttore) L. Coppola Cum Solidare Mercato delle Costruzioni

58 TISSOTROPIA Sebbene tutte le malte da restauro posseggano sufficiente tissotropia da poter essere applicati in un solo shot anche in spessori rilevanti (ad esempio fino ad 8-10 cm) si rende opportuno effettuare l applicazione in più strati in modo da evitare che per effetto del peso proprio la malta tenda ad assestarsi provocando microlesioni interne che ne pregiudichino le prestazioni meccaniche e di durabilità. L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

59 TEMPI DI ATTESA L applicazione del secondo strato può avvenire: - con la tecnica «fresco su fresco», attendendo cioé che il primo abbia iniziato la presa ma non l abbia già terminata. L applicazione del secondo strato non deve essere preceduta da alcuna bagnatura L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

60 FRESCO SU INDURITO L applicazione del secondo strato può avvenire anche quando il primo è completamente indurito (il giorno dopo o qualche giorno dopo). Generalmente si propende per questa soluzione quando numerosi sono gli elementi da ripristinare o rilevanti le superfici su cui intervenire in modo da poter organizzare le lavorazioni a mo di catena di montaggio. Nella piccola cantieristica questo tipo di soluzione viene raramente utilizzata. L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

61 FRESCO SU INDURITO L APPLICAZIONE FRESCO SU INDURITO NECESSITA OBBLIGATORIAMENTE DELLA PREVENTIVA BAGNATURA A RIFIUTO DEL PRIMO STRATO PRIMA DI APPLICARE LA MALTA A BASE CEMENTIZIA. L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

62 REGOLA AUREA: MALTE TIXOTROPICHE PER APPLICAZIONI MANUALI O A SPRUZZO Spessore minimo di applicazione: 10 mm Spessore max di applicazione per strato: 35 mm Spessore max di applicazione: 60 mm L. Coppola Cum Solidare Mercato delle Costruzioni

63 CONDOMINIO a SAN DONNINO Firenze

64 DEGRADO da CARBONATAZIONE

65 DEGRADO da CARBONATAZIONE

66 DEGRADO da CARBONATAZIONE

67 PROTEZIONE ALCALINA

68 RICOSTRUZIONE DELLA SEZIONE

69 RICOSTRUZIONE DELLA SEZIONE

70 DEGRADO da CARBONATAZIONE

71 DEGRADO da CARBONATAZIONE

72 RICOSTRUZIONE DELLA SEZIONE

73 RICOSTRUZIONE DELLA SEZIONE

74 PROTEZIONE-DECORAZIONE

75 PORTO DI SAVONA

76 DEGRADO DA CLORURI

77 DEGRADO DA CLORURI

78 DEGRADO DA CLORURI

79 IDRODEMOLIZIONE

80 PROTEZIONE ALCALINA

81 RETE DI CONTRASTO

82 IMPALCATURA E DELIMITAZIONE AREA

83 RICOSTRUZIONE SEZIONE

84 CANALE DI ADDUZIONE EDISON Monte Suello - Bagolino (BS)

85 DEGRADO di tipo FISICO

86 DEGRADO di tipo FISICO-BIOLOGICO

87 IDROPULIZIA

88 SCARIFICA

89 PREPARAZIONE DELL IMPASTO

90 APPLICAZIONE A SPRUZZO

91 LISCIATURA

92 RICOSTRUZIONE ULTIMATA

93 PROTEZIONE IMPERMEABILE RIGIDA

94 PROTEZIONE IMPERMEABILE RIGIDA

95 STRUTTURA IN ESERCIZIO

96 STRUTTURA IN ESERCIZIO

97 STRUTTURA IN ESERCIZIO

98 DIGA LAGO TEMU ' Val Camonica (BS)

99 DEGRADO da GELO-DISGELO

100 DEGRADO da GELO-DISGELO

101 RICOSTRUZIONE

102 RICOSTRUZIONE A SPRUZZO

103

104

105 VIADOTTO TIDONE Autostrada A21

106 DEGRADO da CARBONATAZIONE e da CLORURI

107 DEGRADO da CARBONATAZIONE e da CLORURI

108 DEGRADO da CARBONATAZIONE e da CLORURI

109 DEGRADO da CARBONATAZIONE e da CLORURI

110 IDRODEMOLIZIONE

111 RICOSTRUZIONE

112 STAGGIATURA

113 RICOSTRUZIONE ULTIMATA

114 LA PILA: PRIMA E DOPO

115 PROTEZIONE SUPERFICIALE

116 GALLERIA DI BASE DEL BRENNERO

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124 CONSERVAZIONE DELLA SEZIONE: STRUTTURE VERTICALI RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: >100 mm A SPRUZZO O A CAZZUOLA A SPRUZZO/ CAZZUOLA O GETTO ENTRO CASSERO GETTO ENTRO CASSERO GETTO ENTRO CASSERO MALTE MT MALTE MT, MC o MSC BETONCINI BC o BSC con D max 8-12 mm CALCESTRUZZI CS o SCC con D max > 16 mm NO PUNTELLI PUNTELLI? PUNTELLI L. Coppola Cum Solidare Consolidamento delle strutture verticali

125 MAGGIORAZIONE DELLA SEZIONE: STRUTTURE VERTICALI RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: >100 mm APPLICAZIONE MANUALE O A SPRUZZO/GETTO ENTRO CASSERO GETTO ENTRO CASSERO GETTO ENTRO CASSERO MALTE MT, MC o MSC PUNTELLI O ALLEGGERIMENTO DEI SOLI CARICHI ACCIDENTALI BETONCINI BC o BSC con D max 8-12 mm CALCESTRUZZI CS o SCC con D max > 16 mm PUNTELLI O ALLEGGERIMENTO DEI SOLI CARICHI ACCIDENTALI

126 RICOSTRUZIONE A TUTTA SEZIONE, PARZIALE O A TUTT ALTEZZA DI STRUTTURE VERTICALI RIPORTO DI MATERIALE: >100 mm GETTO ENTRO CASSERO CALCESTRUZZI CS o SCC con D max > 16 mm PUNTELLI

127 RICOSTRUZIONE A TUTTA SEZIONE: PARZIALE O A TUTT ALTEZZA DEI PILASTRI RICOSTRUZIONE A TUTTA SEZIONE PARZIALE RICOSTRUZIONE A TUTTA SEZIONE E A TUTT ALTEZZA CONSERVAZIONE DELLA SEZIONE ORIGINARIA AUMENTO DELLA % ARMATURA (EVENTUALE) CONSERVAZIONE DELLA SEZIONE ORIGINARIA AUMENTO DELLA % ARMATURA (EVENTUALE) MAGGIORAZIONE DELLA SEZIONE ORIGINARIA AUMENTO DELLA % ARMATURA PUNTELLI PUNTELLI L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture verticali

128 L. Coppola Cum Solidare Consolidamento delle strutture verticali

129 INTERVENTI DI RIPRISTINO DI STRUTTURE ORIZZONTALI SOLO ALL INTRADOSSO SOLO ALL ESTRADOSSO RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: > 100 mm A SPRUZZO/ CAZZUOLA MALTE MT MALTE MC O MSC L. Coppola Cum Solidare Consolidamento delle strutture orizzontali PER COLAGGIO BETONCINI BC o BSC con D max 8-12 mm CALCESTRUZZI CS o SCC con D max > 16 mm

130 INTERVENTI DI RIPRISTINO DI STRUTTURE ORIZZONTALI SIA ALL ESTRADOSSO CHE ALL INTRADOSSO COLAGGIO E GETTO ENTRO CASSERO BETONCINI BC o BSC con D max 8-12 mm RIPORTO DI MATERIALE: mm CALCESTRUZZI CS o SCC con D max > 16 mm RIPORTO DI MATERIALE: >100 mm L. Coppola Cum Solidare Consolidamento delle strutture orizzontali

131 INTERVENTI DI RIPRISTINO DI STRUTTURE ORIZZONTALI CON RAPIDITA DI MESSA IN ESERCIZIO ANCHE IN CLIMA RIGIDO SOLO ALL ESTRADOSSO RIPORTO DI MATERIALE: mm RIPORTO DI MATERIALE: mm PER COLAGGIO MALTE MC2 L. Coppola Cum Solidare Consolidamento delle strutture orizzontali BETONCINI BC2 con D max 8-12 mm

132 REGOLE PRATICHE: prodotti colabili e autocompattanti Spessore minimo di applicazione: 10 mm Spessore max di applicazione: 60 mm Per spessori > 35 mm: rete elettrosaldata oppure rinforzo fibroso L. Coppola Cum Solidare

133 REGOLE PRATICHE: prodotti colabili e autocompattanti Per spessori > 60 mm: aggiungere GHIAIA (30-35% rispetto al peso della malta premiscelata) L. Coppola Cum Solidare

134 CIRCOLO BORGO DEI CAPPUCCINI Imperia

135 DEGRADO da CLORURI

136 DEGRADO da CLORURI

137 DEGRADO da CLORURI

138 ARMATURA INTEGRATIVA

139 PREDISPOSIZIONE DEL CASSERO

140 FORI DI INGRESSO - ESTRADOSSO

141 GETTO MALTA SC (MSC)

142 GETTO MALTA SC (MSC)

143 DISARMO DELLE SPONDE

144 HOTEL LEUCO Martinsicuro (TE)

145 ADEGUAMENTO STATICO

146 SCARIFICA

147 ARMATURA INTEGRATIVA

148 CASSERI

149 MONTAGGIO CASSERATURA

150 PARTICOLARE FERRI-ATTACCO SOLAIO

151 VISTA DEL CANTIERE

152 REALIZZAZIONE DEL RINGROSSO

153 REALIZZAZIONE DEL RINGROSSO

154 REALIZZAZIONE DEL RINGROSSO

155 AL DISARMO

156 LAVORI ULTIMATI

157 VIADOTTO ASTI EST Autostrada A21

158 DEGRADO da CARBONATAZIONE e da CLORURI

159 DEGRADO da CARBONATAZIONE e da CLORURI

160 IMPALCATURE

161 PREDISPOSIZIONE DEL CASSERO

162 CONFEZIONAMENTO DELL IMPASTO

163 GETTO DELLA MALTA COLABILE (MC)

164 AL DISARMO

165 PROTEZIONE SUPERFICIALE

166 IN SERVIZIO

167 AEROPORTO ORIO AL SERIO Bergamo

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174 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

175 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

176 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

177 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

178 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

179 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

180 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

181 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

182 L. Coppola Concretum Consolidamento delle strutture orizzontali

183 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

184 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

185 L. Coppola Cum Solidare Tecniche di intervento

186 L. Coppola Cum Solidare Rasature

187 L. Coppola Cum Solidare Rasature

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