Circolare N. 69 del 8 Maggio 2015
|
|
|
- Filiberto Conti
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Circolare N. 69 del 8 Maggio 2015 Tassa annuale sulle imbarcazioni alla cassa entro il prossimo Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, entro il prossimo 01 giugno 2015 (poiché il 31 maggio 2015 cade di domenica), coloro che alla data del 1 maggio 2015 risultano proprietari di imbarcazioni (purché non al primo anno di immatricolazione) sono tenuti al versamento, a norma dell art. 16 co. 2 del DL 201/2011, della tassa annuale sulle unità da diporto. La tassa annuale è stabilita nella misura fissa annuale di: i) 870 euro per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri; ii) euro per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a 20 metri; iii) euro per le unità con scafo di lunghezza da 20,01 a 24 metri; iv) euro per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri; v) euro per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri; vi) euro per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri; vii) euro per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri; viii) euro per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri. Per espressa previsione normativa, la tassa in argomento è ridotta in misura proporzionale in relazione alla anzianità dell imbarcazione e in alcune particolari fattispecie (ben individuate dal legislatore) la stessa non risulta dovuta: l imposta non deve essere versata, ad esempio, con riferimento alle unità che costituiscono beni strumentali di aziende di locazione e noleggio, ovvero che sono utilizzate per lo svolgimento delle attività commerciali espressamente indicate all art. 2 del D.Lgs. n. 171 del Si rammenta, infine, che, per l omesso, il ritardato o il parziale versamento della tassa, è prevista l applicazione di una sanzione amministrativa tributaria dal 200 al 300% dell importo non versato.
2 Premessa Il contribuente proprietario di navi da diporto, ovvero di imbarcazioni da diporto, è soggetto, a norma dell'art. 16 co. 2 del DL 201/2011, al pagamento di una tassa annuale: che varia a seconda della lunghezza dell imbarcazione; il cui versamento deve effettuarsi entro il 31 maggio di ciascun anno ed è riferito al periodo 1 maggio 30 aprile dell anno successivo. Pertanto, il soggetto che alla data del 1 maggio 2015 risulta proprietario o titolare di un altro diritto reale sull imbarcazione, ovvero detentore della stessa in virtù di un contratto di locazione (anche finanziaria) di durata superiore all anno, deve effettuare entro il prossimo 1 giugno 2015 (poiché il 31 cade di domenica) il versamento della tassa in argomento (per il periodo 1 maggio aprile 2016). Soggetti tenuti al pagamento della tassa annuale sulle imbarcazioni La tassa in esame trova applicazione per le imbarcazioni possedute o detenute da soggetti residenti nel territorio dello stato a prescindere del Paese di immatricolazione dell imbarcazione. Ciò sta a significare che un soggetto persona fisica proprietario o detentore di un imbarcazione ormeggiata in un altro stato (ovvero che non staziona in acque italiane) è tenuto, comunque, al pagamento dell imposta in commento. Tabella di sintesi: soggetti tenuti al pagamento della tassa I proprietari Gli usufruttuari Gli acquirenti con patto di riservato dominio Gli utilizzatori a titolo di locazione anche finanziaria, per la durata della stessa, residenti nel territorio dello Stato Le stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile il possesso di unità da diporto Nel caso in cui più soggetti siano proprietari o detentori dell imbarcazione, questi sono tenuti in solido al versamento dell imposta: sicché in caso di inadempimento in tutto o in parte dell obbligazione tributaria, l Erario potrebbe richiedere ad uno solo il pagamento del tributo, salvo il diritto di quest ultimo di rivalersi nei confronti del co -proprietario inadempiente (C.M. n. 16/E del 30 maggio 2012). Sono tenuti al pagamento della tassa in commento anche: i soggetti che utilizzano l imbarcazione sulla base di un contratto di locazione o di locazione finanziaria, anche se di breve durata. 1
3 il noleggiatore, ovvero colui che prende a noleggio l imbarcazione (C.M. n.16/e del 25 maggio 2012). La tassa non si applica, invece, ai soggetti (persone fisiche) non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unità da diporto (sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia) e ciò anche nel caso in cui l imbarcazione risultasse immatricolata nei registri Italiani. Imbarcazioni soggette alla tassa annuale sulle imbarcazioni Sono soggette al tributo in parola tutte le unità da diporto di lunghezza superiore a 14 metri. A tale fine, si intende come unità da diporto (art. 3 lettera a), del D.Lgs 18 luglio 2005 n. 171 Codice della nautica da diporto) ogni costruzione di qualunque tipo e con qualunque mezzo di propulsione destinata alla navigazione da diporto. Definizioni estrapolate dall art. 3 del Codice della nautica da diporto Unità da diporto Si intende ogni costruzione di qualunque tipo e con qualunque mezzo di propulsione destinata alla navigazione da diporto; Nave da diporto Si intende ogni unità con scafo di lunghezza superiore a ventiquattro metri, misurata secondo le norme armonizzate en/iso/dis 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto. Imbarcazione da diporto Si intende ogni unità con scafo di lunghezza superiore a dieci metri e fino a ventiquattro metri, misurata secondo le norme armonizzate en/iso/dis 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto. Natante da diporto Si intende ogni unità da diporto a remi, o con scafo di lunghezza pari o inferiore a dieci metri, misurata secondo le norme armonizzate en/iso/dis 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto. Misura della tassa annuale sulle imbarcazioni Il DL 21 giugno 2013 n. 69 (DL Fare) è intervenuto significativamente sull entità della tassa annuale dovuta dal possessore delle suddette imbarcazioni o unità da diporto. Più precisamente, con il decreto legge in argomento, è stata eliminata l imposta sul possesso delle imbarcazioni fino a 14 metri e sono stati ridotti gli importi della tassa per le imbarcazioni da 14,01 a 20 metri. A seguito delle modifiche intervenute, la tassa è dovuta nei seguenti importi. 2
4 MISURA DELLA TASSA ANNUALE SULLE IMBARCAZIONI LUNGHEZZA DELLO SCAFO IMPORTO Fino a 14 metri Euro 0 Da 14,01 a 17 metri Euro 870 Da 17,01 a 20 metri Euro1.300 Da 20,01 a 24 metri Euro Da 24,01 a 34 metri Euro Da 34,01 a 44 metri Euro Da 44,01 a 54 metri Euro Da 54,01 a 64 metri Euro Superiore a 64 metri Euro Ipotesi di riduzione della tassa annuale sulle imbarcazioni Per espressa previsione normativa, la tassa in argomento è ridotta in misura proporzionale in relazione alla anzianità dell imbarcazione. Nello specifico, la tassa in parola è ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione dell'unità da diporto, rispettivamente, del 15, del 30 e del 45 per cento. I predetti periodi decorrono dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello di costruzione. Esempio Si supponga il caso di una imbarcazione da diporto di proprietà di un privato, costruita nel 2001 e di lunghezza pari a 18 metri. In tal caso, la tassa annuale dovuta da versarsi entro il prossimo (poiché il cade di domenica) - sarà così calcolata: Età del veicolo: = 14 anni; Riduzione spettante in base all età del veicolo (14 anni) = 30%; Tassa di annuale dovuta: ( %) = Euro 910 Anzianità dell unità di diporto Percentuale di sconto 5 15% 10 30% 15 45% Il legislatore ha previsto, altresì, che la tassa sia ridotta alla metà per le unità a vela con motore ausiliario il cui rapporto fra superficie velica e potenza del motore espresso in Kw non sia inferiore a 0.5 3
5 Ipotesi di esclusione dal pagamento della tassa annuale sulle imbarcazioni Il legislatore ha previsto, altresì, alcuni casi di esclusione dal pagamento della tassa in commento. Imbarcazioni escluse dalla tassa in commento Le unità di proprietà o in uso allo Stato e ad altri enti pubblici. Imbarcazioni obbligatorie di salvataggio. I battelli di servizio (compresi i tender), purché rechino l indicazione delle unità da diporto al cui servizio sono posti. Unità in uso a persone con handicap ovvero, affette da patologie che richiedano l utilizzo permanente delle medesime. Le unità possedute ed utilizzate da enti ed associazioni di volontariato esclusivamente ai fini di assistenza sanitaria e pronto soccorso. Le unità nuove con targa di prova, nella disponibilità a qualsiasi titolo del cantiere costruttore, manutentore o del distributore. Le unità usate ritirate dai medesimi cantieri o distributori con mandato di vendita e in attesa del perfezionamento dell atto, ivi comprese le unità da diporto provenienti da permute con unità nuove (C.M. 16/E del 30 maggio 2012). Per le unità che siano rinvenienti da contratti di locazione finanziaria risolti per inadempienza dell utilizzatore. La tassa non è, inoltre, dovuta con riferimento alle unità da diporto: che costituiscono beni strumentali di aziende di locazione e noleggio; utilizzate per lo svolgimento delle attività commerciali espressamente indicate all art. 2 del D.Lgs. n. 171 del Tabella di sintesi: Imbarcazioni utilizzate ai fini commerciali ed in quanto tali escluse dalla tassa Unità da diporto oggetto di contratti di locazione e noleggio (in tal caso l imposta è pagata dall utilizzatore della stessa). Unità da diporto utilizzata per l insegnamento professionale della navigazione da diporto. Unità da diporto utilizzata da centri di immersione e di addestramento subacqueo come unità di appoggio per i praticanti immersioni subacquee a scopo sportivo. Infine, per favorire lo sviluppo della nautica da diporto, il legislatore ha previsto che la tassa non si applichi alle unità da diporto per il primo anno dalla prima immatricolazione. Termini di versamento della tassa annuale sulle imbarcazioni Quanto ai termini di versamento, essendo la tassa sulle unità da diporto annuale, occorre fare una distinzione tra: 4
6 le imbarcazioni possedute alla data del , per le quali il versamento della tassa in parola deve essere effettuato entro il 31 maggio di ciascun anno ed è riferito al periodo 1 maggio 30 aprile dell anno successivo; le imbarcazioni possedute successivamente alla data del , per le quali il versamento della tassa in parola deve essere effettuato entro la fine del mese successivo al verificarsi del presupposto, rapportando l importo annuo al periodo che decorre dal momento in cui si verifica il presupposto impositivo (data di acquisto dell unità da diporto o di stipula di un contratto di locazione di durata superiore all anno) fino al 30 aprile dell anno successivo. I suddetti termini di versamento trovano applicazione soltanto nel caso di acquisto di un unità da diporto usate, per le quali, però, non sia stata corrisposta dal precedente proprietario la tassa, perché in regime di esenzione. Diversamente, invece, per le unità da diporto usate (non in regime di esenzione) e per le quali i precedenti proprietari hanno provveduto al pagamento dell imposta: il vecchio proprietario non potrà richiedere la restituzione della quota parte di tassa pagata per la frazione d anno per il quale non risulta più essere proprietario; il nuovo proprietario non è tenuto a corrispondere nuovamente la tassa per il medesimo periodo. Si ribadisce che, in caso di acquisto di imbarcazioni nuove, l acquirente non dovrà corrispondere, per il primo anno, alcun tributo. Con riferimento ai contratti di locazione (compresi quelli di locazione finanziaria e noleggio), la tassa: è dovuta dall utilizzatore sul periodo di durata del contratto; va calcolata rapportando la misura ai giorni effettivi. Il versamento, in questo caso, deve avvenire entro il giorno precedente la data di inizio del periodo di durata del contratto ove questo sia inferiore al periodo 1 maggio - 30 aprile dell anno successivo. Ne consegue che, per tali contratti, non trova applicazione il termine ordinario del 31 maggio di ciascun anno, previsto per il pagamento. Modalità di versamento della tassa annuale sulle imbarcazioni La tassa annuale sulle unità da diporto deve essere versata mediante il modello di pagamento F24 Versamenti con elementi identificativi utilizzando gli appositi codici tributo definiti con la R.M. n. 39 del 24 aprile
7 Codice tributo Denominazione "3370 Tassa sulle unità da diporto - art. 16, comma 2, D.l. 201/2011" 8936" Tassa sulle unità da diporto - art. 16, comma 2, D.l. 201/ Sanzione" 1931" Tassa sulle unità da diporto - art. 16, comma 2, D.l. 201/ Interessi" I soggetti tenuti al versamento dell imposta che sono impossibilitati ad eseguire il pagamento con F24 possono procedere al pagamento mediante bonifico in euro a favore del Bilancio dello Stato al Capo 8 Capitolo 1222, indicando: codice BIC: BITAITRRENT; causale del bonifico: generalità del soggetto tenuto al versamento della tassa annuale, identificativo (sigla di iscrizione) dell unità da diporto, codice tributo e periodo di riferimento; IBAN - IT15Y , pubblicato sul sito internet della Ragioneria Generale dello Stato - Ministero dell Economia e delle finanze Si rammenta, infine, che, per l omesso, il ritardato o il parziale versamento della tassa, è prevista l applicazione di una sanzione amministrativa tributaria dal 200 al 300% dell importo non versato. 6
L Art. 16 del Decreto Salva Italia e le successive le modifiche introducono la tassa per il Possesso delle unità da diporto superiori a 10,00 metri.
L Art. 16 del Decreto Salva Italia e le successive le modifiche introducono la tassa per il Possesso delle unità da diporto superiori a 10,00 metri. Di seguito troverete il nostro contributo che raccoglie
Tassa possesso imbarcazioni scadenza 31 maggio 2013
Riferimento normativo Articolo 16, commi da 2 a 10 e 15-ter, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.
La tassazione dei beni di lusso dopo la manovra salva Italia
CIRCOLARE A.F. N. 06 del 18 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi La tassazione dei beni di lusso dopo la manovra salva Italia Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che secondo quanto
Roma, 8 novembre 2011
CIRCOLARE N. 49/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Registro e altri tributi indiretti Roma, 8 novembre 2011 OGGETTO: Tasse automobilistiche Addizionale
IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
Protocollo n. 2012/97718 Modalità e termini di attuazione dell imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi e sugli aeromobili privati di cui all articolo 16, commi 10-bis e 11, del decreto-legge
INDICE. Premessa...2. 1. Rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni e dei terreni posseduti alla data del 1 gennaio 2003...
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 27/E Roma, 9 maggio 2003 Oggetto: Rideterminazione dei valori dei terreni e delle partecipazioni. Articolo 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre
MAGGIO 2013 CHI CHE COSA COME CODICE TRIBUTO RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI
31 Venerdì Parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca" Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati
Nautica da diporto: territorialità IVA dei servizi di noleggio
Nautica da diporto: territorialità IVA dei servizi di noleggio Premessa Il presente lavoro è finalizzato a fornire una descrizione della normativa italiana in materia di IVA nel settore della nautica da
NORME TARIFFARIE PER LA GARANZIA DELLA RESPONSABILITA CIVILE OBBLIGATORIA
Area Tecnica RAMI AUTO NORME TARIFFARIE in vigore dal 01/04/2013 NORME TARIFFARIE PER LA GARANZIA DELLA RESPONSABILITA CIVILE OBBLIGATORIA ---------------------------------------- NATANTI, IMBARCAZIONI,
COMUNE DI MIGLIONICO (Provincia di Matera)
COMUNE DI MIGLIONICO (Provincia di Matera) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 12 del 05.09.2014 INDICE ART. 1 - OGGETTO
PARTE TERZA. Comune di Laglio Provincia di Como. Regolamento per l istituzione e l applicazione della TASI INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
PARTE TERZA Comune di Laglio Provincia di Como Regolamento per l istituzione e l applicazione della TASI Art. 1.Oggetto del Regolamento Art. 2. Soggetto attivo Art. 3. Indicazione analitica dei servizi
NUOVA TERRITORIALITÀ NELLE LOCAZIONI DI MEZZI DI TRASPORTO
NUOVA TERRITORIALITÀ NELLE LOCAZIONI DI MEZZI DI Dal 1 gennaio 2013, sono entrate in vigore le disposizioni contenute all art 3 del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, le quali apportano importanti modifiche
> RENDITE FINANZIARIE
PARTE IV > RENDITE FINANZIARIE E TASSAZIONE DEI BENI DI LUSSO 1. RENDITE E ATTIVITÀ FINANZIARIE Le rendite finanziarie La tassazione delle attività finanziarie all estero L imposta di bollo su conti correnti,
COMUNE DI PEVERAGNO Provincia di Cuneo
COMUNE DI PEVERAGNO Provincia di Cuneo UFFICIO TRIBUTI Per Dall anno 2014 è entrata in vigore l Imposta Unica Comunale (IUC) che si articola in tre componenti: l Imposta Municipale Propria (IMU), il Tributo
Regolamento per la disciplina dell Imposta di soggiorno
COMUNE DI PASSIGNANO SUL TRASIMENO Area Economico Finanziaria Tributi Cultura Ufficio Tributi Regolamento per la disciplina dell Imposta di soggiorno Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 15
sull Imposta di soggiorno
1 COMUNE DI PISA Regolamento sull Imposta di soggiorno Approvato con Deliberazione del C.C. n. 56 del 21.12.2011 Modificato con Deliberazione del C.C. n. 70 del 21.12.2012 Modificato con Deliberazione
Periodico informativo n. 173/2014 Dichiarazioni tardive e rettificative entro fine mese
Periodico informativo n. 173/2014 Dichiarazioni tardive e rettificative entro fine mese Gentile Cliente, Il contribuente che avrà commesso errori riguardanti l invio delle dichiarazioni fiscali, dovrà
Comune di Azzano San Paolo
Comune di Azzano San Paolo Provincia di Bergamo IMPOSTA UNICA COMUNALE. REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA COMPONENTE TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con delibera C.C. n.21 del 08/09/2014
Regolamento Imposta Unica Comunale (IUC) Sezione per l applicazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI)
COMUNE DI SOSPIROLO Provincia di Belluno ALLEGATO A) ALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 13 DEL 20.05.2014 Regolamento Imposta Unica Comunale (IUC) Approvazione sezione per l applicazione del tributo
COMUNE DI PIANELLO VAL TIDONE Provincia di Piacenza. Regolamento per la disciplina del Tributo per i Servizi Indivisibili
COMUNE DI PIANELLO VAL TIDONE Provincia di Piacenza Regolamento per la disciplina del Tributo per i Servizi Indivisibili Approvato con atto C.C.. n. 22 del 18/06/2014 INDICE Art. 1 - Oggetto Art. 2 Soggetto
Comune di Messina TASI TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI ANNO 2015
Comune di Messina TASI TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI ANNO 2015 Cos è la TASI La TASI è un tributo che è destinato a contribuire alla copertura dei costi dei servizi indivisibili. Quest ultimi sono
Regolamento dell imposta di soggiorno
COMUNE DI MONTEGROTTO TERME PROVINCIA DI PADOVA Regolamento dell imposta di soggiorno Approvato con Deliberazione di C.C. n. 38 del 27/11/2012. Modificato con Deliberazione di C.C. n. 16 del 29.04.2014.
Comune di Polignano a Mare Settore Finanza - Programmazione - Personale Sezione Tributi
Comune di Polignano a Mare Settore Finanza - Programmazione - Personale Sezione Tributi REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI TASI Approvato con Delibera di C.C. n.13 del
IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015
All. 1) DCC n. 22 del 30.3.2015 IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015 IL CONSIGLIO COMUNALE
Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013
Circolare N.11 del 18 Gennaio 2013 Benefici fiscali sul gasolio per autotrazione per il quarto trimestre 2012. Appuntamento al 31 Gennaio 2013 Benefici fiscali sul gasolio per autotrazione per il quarto
OGGETTO: Addizionale erariale della tassa automobilistica per i veicoli più potenti Provvedimenti attuativi Modalità e termini di versamento
Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 2 novembre 2011 Circolare n. 25/2011 OGGETTO: Addizionale erariale della tassa automobilistica per
Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI)
Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI) Approvato con Deliberazione del C.C. n. del Indice Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Soggetto attivo Art. 3 Presupposto impositivo Art.
pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps
Novità introdotte dalla Legge n 147/13 in materia previdenziale e assistenziale Per il triennio 2014-2016 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall
ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014)
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 2 FEBBRAIO 2015 ASSUNZIONI AGEVOLATE 2015: sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato (Legge n. 190 del 23.12.2014) Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 166242_ protocollo Disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi anche nuovi di cui all art. 1, comma 9 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito
Roma,28 dicembre 2007
CIRCOLARE N. 75/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 dicembre 2007 Oggetto: Negoziazione di quote di partecipazione in società mediante atti pubblici o scritture private autenticate Imposta
Informativa speciale Compilazione e invio telematico Comunicazione Beni in godimento ai Soci
Informativa speciale Compilazione e invio telematico Comunicazione Beni in godimento ai Soci Vicenza 17 Gennaio 2014 Gentile Cliente, il 31/01/2014 scade il nuovo adempimento - di cui abbiamo trattato
Circolare N.31 del 28 Febbraio 2014
Circolare N.31 del 28 Febbraio 2014 Versamento tassa annuale sui libri sociali entro il 17 marzo 2014 Gentile cliente con la presente intendiamo ricordarle che il 17 marzo 2014 (poiché il 16 cade di domenica)
Comune di Palagianello Provincia di Taranto
Comune di Palagianello Provincia di Taranto REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) RELATIVAMENTE ALLE AREE EDIFICABILI ai sensi dell articolo 13 della legge
OGGETTO: UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2013
Ai gentili Clienti Loro sedi Circolare n. 4 del 14/1/2014 OGGETTO: UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2013 Con la presente vogliamo rammentare ai contribuenti le modalità di utilizzo del credito onde evitare errate,
SOMMARIO ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE DELL IMPOSTA 3 ARTICOLO 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO, FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE 3
Provincia di Bergamo Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili TASI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 40 del 29/07/2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE DELL IMPOSTA
Circolare n. 6. del 21 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di altre imposte indirette
Circolare n. 6 del 21 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di altre imposte indirette INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuova imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin tax )... 2 2.1
Gli adempimenti fiscali in materia contabile
Gli adempimenti fiscali in materia contabile Scadenze di versamento dell accisa e dichiarazione di consumo Unindustria Reggio Emilia - 29 novembre 2013 Monica Zini Non sottoposizione accisa Non è sottoposta
Circolare N. 7/2006 REGIME IVA DELLE LOCAZIONI IMMOBILIARI
Via G.Bovini, 41-48100 Ravenna (RA) Tel. 0544-501881 Fax 0544-461503 www.studiomorelli.ra.it Altra sede: Dott. Franco Foschini 48012 Bagnacavallo (RA) Dott. Paolo Mazza Via Brandolini, 11 Dott. Vincenzo
QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, Corso
REGIONE BASILICATA. utilizzati per fini istituzionali, dei quali risultino proprietari dagli archivi del P.R.A. le
REGIONE BASILICATA DIRETTIVA PER LA CONCESSIONE DELL ESENZIONE DALL OBBLIGO DI PAGAMENTO DELLA TASSA AUTOMOBILISTICA REGIONALE PER I VEICOLI DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E LE ORGANIZZAZIONI NON
Studio Luciano Lancellotti
News per i Clienti dello studio del 3 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Tassa vidimazione libri sociali: alla cassa entro il prossimo 16.03.2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla
Regolamento sull Imposta di Soggiorno
Comune di COSTABISSARA Provincia di VICENZA Regolamento sull Imposta di Soggiorno (Approvato con deliberazione Consiliare n. 62 del 22 dicembre 2014) Articolo 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento
COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: I.C.I.
COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: I.C.I. E TARSU Approvato con Del CC n. 5 del 29.4.2011 TITOLO I DISPOSIZIONI
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI
COMUNE DI BOLLENGO Provincia di Torino REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con deliberazione C.C. N. 11 del 21.05.2014 1 Indice Art. 1 - Oggetto pag. 3 Art.
COMUNE DI RORA. Provincia di TORINO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC
COMUNE DI RORA Provincia di TORINO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC (Approvato con Deliberazione Consiliare n... del... } PREMESSA - Imposta Unica Comunale (IUC) L imposta
Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014
Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Operatori dell e-commerce - partite dal 1 ottobre le registrazioni al mini sportello unico Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il Provvedimento
Premessa. Direzione centrale delle Entrate contributive
Direzione centrale delle Entrate contributive Roma, 30 Aprile 2008 Circolare n. 55 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami
OGGETTO: COMUNICAZIONE DEI BENI CONCESSI AI SOCI E FAMILIARI E COMUNICAZIONE FINANZIAMENTI CONCESSI DAI SOCI - modalità e termini di effettuazione
A tutti i clienti Loro sedi OGGETTO: COMUNICAZIONE DEI BENI CONCESSI AI SOCI E FAMILIARI E COMUNICAZIONE FINANZIAMENTI CONCESSI DAI SOCI - modalità e termini di effettuazione PREMESSA Come noto il D.L.
REGOLAMENTO SULL IMPOSTA DI SOGGIORNO
REGOLAMENTO SULL IMPOSTA DI SOGGIORNO Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 del 27.08.2012 Modificato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 15.10.2012 e con Deliberazione
C O M U N E D I P A L A I A Provincia di Pisa
C O M U N E D I P A L A I A Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELL IMPOSTA DI SOGGIORNO NEL COMUNE DI PALAIA (Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 10 del 19/04/2013) Articolo
CITTA DI OMEGNA Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
CITTA DI OMEGNA Provincia del Verbano-Cusio-Ossola REGOLAMENTO PER L AGEVOLAZIONE DELLE NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI E DI LAVORO AUTONOMO (Aggiornato alla Deliberazione di CC nr. 45 del 29/04/2010) INDICE
Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014
CIRCOLARE A.F. N. 6 del 15 Gennaio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Benefici gasolio ad uso autotrazione quarto trimestre 2013: presentazione della dichiarazione entro il 31.01.2014 (Nota Agenzia delle
Concrete Italia s.r.l. REGISTRO REVISORI CONTABILI N. 136021 - D.M. MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DEL 12.4.2005 - G.U. N. 35 DEL 3 MAGGIO 2005
DISEGNO DI LEGGE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA DEL 15 NOVEMBRE 2007 Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2008) RIAPERTURA TERMINI IN MATERIA DI
COMUNE DI MASSA. Regolamento Imposta di Soggiorno
COMUNE DI MASSA Regolamento Imposta di Soggiorno Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.16 del 29/03/2012 Regolamento Imposta di Soggiorno Articolo 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B La Legge 217/2011 prevede che le prestazioni di servizi generiche poste in essere con soggetti non residenti si considerino effettuate nel momento
Imposta di bollo su titoli di credito rilasciati senza la clausola di non trasferibilità
IMPOSIZIONE INDIRETTA CIRCOLARE N. 18 DEL 18 MARZO 2008 Imposta di bollo su titoli di credito rilasciati senza la clausola di non PROVVEDIMENTI COMMENTATI Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (art.
NOVITÀ IMU E TARES: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF
NOVITÀ IMU E TARES: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF Artt. 13 e 14, DL n. 201/2011 Art. 10, DL n. 35/2013 Circolare MEF 29.4.2013, n. 1/DF Informativa SEAC 10.4.2013, n. 96 Recentemente il MEF è intervenuto
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) PER LE AREE FABBRICABILI
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) PER LE AREE FABBRICABILI Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, adottato in applicazione delle disposizioni dell
Periodico informativo n. 62/2013
Periodico informativo n. 62/2013 Regime IVA per le locazioni - I chiarimenti Gentile Cliente, dell'agenzia con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza dei recenti
Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente.
RISOLUZIONE N. 94/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 marzo 2002 Oggetto: Forniture di carburante a bordo di natanti da diporto gestiti in noleggio. Regime di non imponibilità Iva di
COMUNE DI ALBISSOLA MARINA. Regolamento per l applicazione dell Imposta Unica Comunale
COMUNE DI ALBISSOLA MARINA Regolamento per l applicazione dell Imposta Unica Comunale Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 10 del 14/5/2014 Indice Art. 1 Istituzione e composizione del
Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015
Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015 Lettere di intento: la nuova procedura Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, ultimato il periodo transitorio, sono entrate in vigore dallo scorso
COMUNE DI SAMATZAI IMPOSTA UNICA COMUNALE - IUC REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)
COMUNE DI SAMATZAI IMPOSTA UNICA COMUNALE - IUC REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) (art. 1, comma 682, legge 27 dicembre 2013, n. 147) aggiornato al decreto legge
DIVIETO DI COMPENSAZIONE DEI CREDITI IN PRESENZA DI RUOLI SCADUTI
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 2 FEBBRAIO 2011 DIVIETO DI COMPENSAZIONE DEI CREDITI IN PRESENZA DI RUOLI SCADUTI A decorrere dal 1 Gennaio 2011 sono entrate in vig ore nuove limitazioni per le compensazioni
NAUTICA. Nuova regolativa giuridica Legge sulla tassa di soggiorno (G.G.U.U. n.n.152/08 e 59/09 correzioni) - Le più frequenti domande e risposte -
REPUBBLICA DI CROAZIA MINISTERO DEL TURISMO NAUTICA Nuova regolativa giuridica Legge sulla tassa di soggiorno (G.G.U.U. n.n.152/08 e 59/09 correzioni) - Le più frequenti domande e risposte - In generale
LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA
COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU Comune di Albiolo REGOLAMENTO IMU Pag.. 1 INDICE: ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO ART. 2 IMPOSTA RISERVATA
GUIDA DEL DIPORTISTA NAUTICO Le brevi note in prosieguo intendono fornire al diportista un memorandum estrapolato dal codice della nautica da
GUIDA DEL DIPORTISTA NAUTICO Le brevi note in prosieguo intendono fornire al diportista un memorandum estrapolato dal codice della nautica da diporto, di cui al decreto legislativo del 18 luglio 2005,
RISOLUZIONE N. 19/E. A Equitalia S.p.A. Alla So.Ge.I. S.p.A. All ISVAP. All ANIA
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi RISOLUZIONE N. 19/E Roma, 21 febbraio 2011 Al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle Finanze Dipartimento della Ragioneria
COMUNE DI MOZZANICA PROVINCIA DI BERGAMO
COMUNE DI MOZZANICA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER LE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE CONCESSE NELL AMBITO DEGLI STRUMENTI DI PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TESSUTO COMMERCIALE NEL CENTRO STORICO (adottato
CIRCOLARE N. 8/2011 del 3 maggio 2011
CIRCOLARE N. 8/2011 del 3 maggio 2011 OGGETTO: LA CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI L'art. 3 del D.Lgs. n. 23 del 14/03/2011 ha introdotto, a partire dal periodo d imposta 2011, la possibilità per i possessori
Responsabilità solidale a carico dell acquirente: previsioni normative
Ai Gentili Clienti Responsabilità solidale a carico dell acquirente: previsioni normative RESPONSABILITA SOLIDALE PER LA CESSIONE DI SPECIFICI BENI Come noto, l art. 60-bis, DPR n. 633/72 disciplina la
SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.
CIRCOLARE Spettabili Padova, 21 dicembre 2012 CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Vendita e locazione di immobili nuovi adempimenti fiscali. VENDITA Con la presente Vi informiamo che si applica il meccanismo dell
CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE
CIRCOLARE Padova, 1^ ottobre 2007 SPETT.LI CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Locazione di immobili e altre problematiche fiscali. Con la presente Vi informiamo che è stata pubblicata la Legge 448/2006, che ha
TARIFFA IMPOSTA SULLA PUBBLICITA E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Comune di Classe IV^ PARTE I TARIFFA DELL IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA
Allegato A) TARIFFA IMPOSTA SULLA PUBBLICITA E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Comune di Classe IV^ PARTE I TARIFFA DELL IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA 1. PUBBLICITA ORDINARIA 1.1 Pubblicità ordinaria
TOBIN TAX L IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE
TOBIN TAX Riferimenti: - Legge 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 491 e ss. - D.M. 21 febbraio 2013. Con la pubblicazione della L. 24 dicembre 2012, n. 228 (meglio nota come Legge stabilità 2013)
