VALVOLA DI RITEGNO TIPO VENTURI 1/9
INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 Ambiti di applicazione... 3 1.2 Gamma... 3 2 CARATTERISTICHE DEI MATERIALI... 4 2.1 Materiali e rivestimenti... 4 2.1.1 Monoblocco... 4 2.1.2 Doppio Corpo... 5 2.2 Dimensioni e masse... 6 2.2.1 Monoblocco... 6 2.2.2 Doppio Corpo... 6 3 NORMATIVE... 7 3.1 Collaudi e test... 7 3.1.1 Collaudo idraulico... 7 3.2 Conformità alle norme... 7 3.3 Marcatura... 7 4 DIMENSIONAMENTO... 8 4.1 Caratteristiche idrauliche... 8 5 ISTRUZIONI PER L USO... 9 5.1 Immagazzinamento... 9 5.2 Installazione... 9 5.3 Manutenzione... 9 2/9
1 INTRODUZIONE 1.1 Ambiti di applicazione Le valvole di ritegno ad ugello venturi sono studiate e realizzate allo scopo di chiudere tempestivamente le condutture in caso di interruzione o reversione del flusso, svolgendo una funzione di semplice ritegno e anche di sicurezza, poiché evitano il colpo di ariete oltre allo svuotamento della tubazione stessa. In queste valvole la chiusura non avviene per effetto del solo ritorno del flusso (come per le clapet ad esempio), ma per la forza esercitata da una molla, che entra in azione già al diminuire della velocità del fluido. In pratica, quando si raggiunge la condizione di portata nulla, la valvola è già chiusa, grazie anche alla corsa molto breve dell otturatore. Tutto questo assicura una chiusura rapida, graduale e senza scosse che impedisce il movimento di ritorno del flusso. 1.2 Gamma Le valvole sono di tipo monoblocco per DN da 50 a 400 mm (per PN 25 fino a DN 300 mm) o a doppio corpo per i diametri da DN 450 a 600 mm (da DN 350 a 600 mm per PN 25). 3/9
2 CARATTERISTICHE DEI MATERIALI 2.1 Materiali e rivestimenti 2.1.1 Monoblocco Denominazione Materiali 1 Corpo GG25 (PN10-16); GS400 (PN25 dal DN65) 2 3 Ogiva DN50-100 Otturatore DN50-100 Ottone Acciaio inox AISI 304 Ogiva DN125-400 Otturatore DN125-400 GG25 (PN10-16); GS400 (PN25) GG25 e GS400 con sede in acciaio inox AISI 304 4 Seggio del corpo 5 Stelo Acciaio inox AISI 304 6 Molla 7 Boccole Ottone (DN dal 200) Verniciatura Epoxy Blu 100 micron RAL 5017 A richiesta corpo in ghisa sferoidale e verniciatura epoxy spessore 250 micron 4/9
2.1.2 Doppio Corpo Denominazione Materiali 1 Corpo di ingresso 2 Corpo di uscita GG25 (PN10-16); GS400 (PN25) 3 Otturatore 4 Seggio del corpo 5 Seggio dell'otturatore Acciaio inox AISI 304 6 Albero 7 Boccole Ottone 8 Molla Acciaio inox AISI 304 9 Ogiva Alluminio 10 Spina anti-rotazione Acciaio inox AISI 304 (dal DN500) 11 Boccola Ottone 12 Guarnizione OR Gomma Verniciatura Epoxy Blu 100 micron RAL 5017 A richiesta corpo in ghisa sferoidale e verniciatura epoxy spessore 250 micron 5/9
2.2 Dimensioni e masse 2.2.1 Monoblocco Monoblocco Peso Diam. Est (DE) DN Lungh. PN 10 PN 16 PN 25 PN 10 PN 16 PN 25 mm mm kg kg kg mm mm mm 50 120 7 7 7 165 165 165 65 150 11 11 11 185 185 185 80 180 13 13 14 200 200 200 100 240 21 21 23 220 220 235 125 300 30 30 40 250 250 270 150 350 45 45 54 285 285 300 200 400 75 75 100 340 340 360 250 450 115 115 130 395 405 425 300 500 135 145 170 445 460 485 350 600 210 220-505 520-400 700 300 315-565 580-2.2.2 Doppio Corpo Doppio corpo Peso Diam. Est (DE) Diam. Max (B) DN Lungh. PN 10 PN 16 PN 25 PN 10 PN 16 PN 25 PN 10-16 PN 25 mm mm kg kg kg mm mm mm kg kg 350 600 - - 390 - - 555 670 400 700 - - 480 - - 620 740 450 750 465 490 600 615 640 670 715 780 500 850 720 780 940 670 715 730 800 800 600 1000 830 900 990 780 840 845 800 800 6/9
3 NORMATIVE 3.1 Collaudi e test 3.1.1 Collaudo idraulico Le valvole sono testate in pressione su un banco di prova idraulica conformemente a quanto prescritto dalle normative EN 12266-1: - Prova del corpo a 1,5 volte la PFA (valvola aperta); 3.2 Conformità alle norme Collaudi in stabilimento: EN 12266-1 Foratura delle flange di collegamento: EN 1092-2 EN 7005-2 Alimentarietà: DM 174 per le parti applicabili (ex Circolare Ministeriale 102 del 02/12/78) 3.3 Marcatura Sul corpo: Diametro nominale in mm (DN); Pressione nominale in bar (PN); Tipo di materiale; Freccia indicante il senso del flusso. 7/9
4 DIMENSIONAMENTO La valvola viene scelta in base al diametro nominale ed alla pressione di funzionamento della condotta sulla quale viene installata. E inoltre necessario verificare che la velocità massima del fluido in condotta sia inferiore o uguale a 4m/s, e che le temperature di esercizio del fluido siano comprese tra 0 C e 40 C. 4.1 Caratteristiche idrauliche Il profilo interno della valvola è studiato razionalmente in accordo con le leggi della idrodinamica, in modo da ridurre al minimo la deviazione del flusso. In tal modo l aumento di velocità che si verifica nella parte più stretta viene riconvertito in pressione nel seguente allargamento di sezione, con una perdita di carico trascurabile. Diagramma delle perdite di carico: Pressione [m.c.a.] 2 1,5 1 DN 50-80 0,5 DN 100 600 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 Velocità [m/s] 8/9
5 ISTRUZIONI PER L USO 5.1 Immagazzinamento Le apparecchiature dovranno preferibilmente essere tenute in luoghi coperti, il più possibile al riparo dal sole e dalla pioggia ed in generale dagli agenti atmosferici. Si dovrà evitare che le sedi di tenuta delle stesse valvole vengano a contatto con polvere o terra. 5.2 Installazione Le valvole possono essere installate in posizione orizzontale, verticale od obliqua. Collocare la valvola nell alloggiamento, assicurandosi che la freccia presente sul corpo della valvola stessa indichi e segua sempre la direzione del flusso dell impianto. Se le caratteristiche dell impianto lo consentono, provvedere al fissaggio della valvola inserendo e stringendo la bulloneria necessaria a tale scopo (si ricorda che le flange sono forate conformemente alla norma EN1092-2). 5.3 Manutenzione Se le valvole sono installate correttamente e usate correttamente (solo con acque pulite e a pressioni adeguate alla valvola), non esistono istruzioni particolari per il funzionamento e la manutenzione. Non sono previsti ricambi nei primi due anni di funzionamento. 9/9